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venerdì 28 Agosto 2026
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Konsumer Lazio: “APS? Un progetto nato per ottimizzare, finito per pesare sulle tasche dei cittadini”

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“L’idea era ambiziosa: consorziare i comuni della provincia di Rieti per garantire una gestione idrica più efficiente. Dieci anni dopo, il bilancio è tutt’altro che positivo.

Il progetto APS (Acqua Pubblica Sabina) non solo non ha raggiunto gli obiettivi prefissati, ma oggi si trova al centro di un acceso dibattito:

𝑨𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍 9.95% 𝒂𝒏𝒏𝒖𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊𝒎𝒊 5 𝒂𝒏𝒏𝒊, 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒄𝒆𝒓𝒕𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒅𝒂𝒍𝒍’𝑨𝑹𝑬𝑹𝑨, 𝒐 𝒅𝒊𝒍𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒓𝒆 𝒍’𝒂𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒊𝒏 𝒖𝒏 𝒑𝒆𝒓𝒊𝒐𝒅𝒐 𝒎𝒐𝒍𝒕𝒐 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒍𝒖𝒏𝒈𝒐, 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒔𝒖𝒈𝒈𝒆𝒓𝒊𝒕𝒐 𝒅𝒂 𝑨𝑻𝑶3 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒆𝒓𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝑺𝒊𝒏𝒅𝒂𝒄𝒊?
La situazione è complessa e fa emergere molte criticità, dalla credibilità degli enti locali fino alla sostenibilità economica per i cittadini. Per fare chiarezza, 𝐊𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐞𝐫 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨 ha intervistato il sindaco di Antrodoco, 𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐆𝐮𝐞𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐢, referente per l’Alta Valle del Velino dei sindaci non in linea alla logica di questi aumenti. Guerrieri ha spiegato che i rincari sono principalmente legati a due fattori:
1. L’aumento del costo dell’energia elettrica, aggravato dalla crisi internazionale tra Russia e Ucraina.
2. Una gestione inefficiente e poco pragmatica della rete idrica.
Il sindaco ha citato due casi emblematici che lasciano perplessi:
• La frazione di Rocca di Fondi: per portare acqua al piccolo centro abitato a 1000 metri di altezza, si pompa tanta acqua con relativo dispendio di energia per poi disperderla in un ruscello ciò a causa dell’assenza di un adeguato sistema di automazione che legga i reali fabbisogni che sono spesso irrisori.
• Antrodoco e Borgo Velino: con l’avvento di aps le due reti idriche dei due comuni sono state collegate, l’azienda ha però scelto di pompare acqua da Borgo Velino ad Antrodoco invece di sfruttare le sorgenti di Antrodoco che arrivano a caduta gratuitamente dalla montagna: oggi quell’acqua viene inutilmente dispersa nel fiume Velino.
𝑫𝒐𝒗𝒆 𝒗𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒊 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝑷𝑵𝑹𝑹 𝒆 𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒗𝒆𝒏𝒕𝒊 𝑨𝑪𝑬𝑨?
La situazione è ancora più complessa considerando che i 12 milioni di euro che ACEA di Roma paga per lo sfruttamento della sorgente del Peschiera e i fondi stanziati dal PNRR non sono stati ancora utilizzati per affrontare il problema principale delle perdite idriche nella rete. Finora, infatti, queste risorse sono state destinate principalmente alla sistemazione degli impianti di depurazione e al finanziamento di grandi opere infrastrutturali, come il nuovo acquedotto del Cicolano, che rende Rieti indipendente da Avezzano. Konsumer Lazio si chiede quale sia il ruolo della Regione Lazio in questa vicenda. In un territorio già segnato da terremoti e spopolamento, un aumento vertiginoso delle bollette potrebbe avere conseguenze disastrose. Non solo per i residenti, ma anche per i non residenti che, per pochi giorni l’anno nelle seconde case, si ritroverebbero bollette insostenibili, vanificando gli stessi aumenti a causa di numerosi distacchi dei contatori.
𝐔𝐧 𝐬𝐚𝐜𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐳𝐢𝐞?

L’obiettivo dichiarato degli aumenti è migliorare la distribuzione idrica per ridurre i costi a lungo termine. Ma se questo è il fine, perché i cittadini devono pagare subito bollette maggiorate per almeno cinque anni, senza alcuna garanzia di risultati? Konsumer Lazio promette di vigilare: “Saremo sempre al fianco degli utenti per garantire trasparenza e verificare la correttezza delle bollette. Il sacrificio di oggi deve portare a un vero beneficio domani, non a nuove delusioni.” Così nella nota Konsumer Lazio

Fermati due tunisini e un iracheno per uso di droghe

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Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno segnalato alla Prefettura di Rieti tre giovani stranieri, un iracheno e due tunisini, quali assuntori di sostanza stupefacente, poiché trovati in possesso, complessivamente, di tre grammi di hashish. L’attività, si inserisce nel quadro dei servizi antidroga attuati dalla Polizia di Stato ai fini della prevenzione e della repressione dei reati connessi agli stupefacenti ed attuati in questa provincia soprattutto in quelle aree del capoluogo reatino dove il probabile consumo e lo spaccio di droghe risulta statisticamente più frequente. I mirati servizi attuati dagli investigatori della Polizia di Stato hanno permesso di individuare tre giovani stranieri nei pressi di un centro commerciale reatino, uno dei quali era intento a consumare una sigaretta manufatta che, per odore ed aspetto, lasciava intendere essere composta da marijuana.

I tre stranieri, un iracheno e due tunisini, dimoranti in questo capoluogo e già conosciuti alle Forze dell’Ordine, sono stati, pertanto, sottoposti a perquisizione personale che ha permesso di rinvenire, in dosso a due di loro, due involucri contenenti complessivamente 3 grammi di hashish. I due stranieri tunisini, che sono stati trovati in possesso dello stupefacente sequestrato, sono stati pertanto segnalati alla locale Prefettura per i conseguenti provvedimenti amministrativi disposti in caso di assunzione di droghe.

Comunità di Maglianello Basso in festa per la visita pastorale del Vescovo Piccinonna

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Domenica 22 dicembre comunità di Maglianello Basso in festa per la visita pastorale del Vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna (nella foto). Ad accoglierlo don Nicola Zamfirache ed il Comitato del paese reatino. E’ seguita la Santa Messa officiata dal Vescovo.

A fuoco nella notte un capannone industriale in via delle Scienze a Rieti

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Nella notte tra il 22 ed il 23 dicembre, attorno all’1, si è sviluppato all’interno del capannone industriale de “La Cremerie” in viale delle Scienze, un importante incendio. Le operazioni di spegnimento e bonifica si sono concluse all’alba di questa mattina. Non ancora note le cause che hanno sprigionato le lingue di fuoco che hanno causato danni all’interno della struttura.

Piazza Oberdan, scazzottata tra due stranieri. Uno colpisce l’altro anche con una catena

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I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno deferito a piede libero un 20enne di nazionalità straniera per il reato di lesioni personali e possesso di oggetti atti ad offendere. La denuncia è stata inoltrata al termine di un intervento effettuato dai militari dell’Arma, a seguito di segnalazione pervenuta al Numero Unico d’Emergenza 112 inerente una lite in corso in piazza Oberdan, nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo.  I Carabinieri, immediatamente intervenuti sul luogo, hanno individuato due uomini intenti in una accesa discussione, riportandoli, con non poche difficoltà, alla calma.

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che il denunciato, durante il litigio, scoppiato per futili motivi, aveva sferrato un violento pugno al volto al suo contendente, anch’egli straniero, il quale fortunatamente non ha riportato gravi lesioni. Il primo è stato trovato anche in possesso di una catena, utilizzata nella colluttazione, poi sottoposta a sequestro penale.
Al termine degli accertamenti l’interessato è stato denunciato a piede libero e dovrà ora rispondere del reato di lesioni personali e possesso di oggetti atti ad offendere. Inoltre, nei suoi confronti, è stata avanzata una proposta di applicazione del cosiddetto Daspo Urbano, ora al vaglio della competente Autorità di P.S., provvedimento a carattere amministrativo volto a limitare la libertà di movimento del soggetto interessato al fine di tutelare la sicurezza pubblica all’interno del territorio comunale.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Il Chiusure Sportello SUE ed Uffici Tecnici Settore IV

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Il Settore IV rende noto che nelle giornate di venerdì 27 dicembre e martedì 31 dicembre gli uffici tecnici e lo sportello SUE saranno chiusi al pubblico.

Dalla Giunta Regionale 130.000€ per la realizzazione del nuovo Canile Rifugio di Rieti

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La Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi, ha concesso uno stanziamento straordinario per la realizzazione di investimenti di carattere locale. Alla Città di Rieti sono stati destinati 130.000€ per la realizzazione del nuovo canile rifugio. Nelle settimane scorse, la Giunta comunale, su proposta dell’assessore alla manutenzione, decoro e frazioni Fabio Nobili, aveva approvato la delibera per la costruzione del nuovo canile che prevede la realizzazione di nuovi box e tettoie di copertura, di un magazzino deposito, di un’area di sgambatura per cani, di un ambulatorio veterinario, di un nuovo ufficio direzionale, di un nuovo impianto frigorifero e di nuovi spogliatoi e servizi igienici.

“Un progetto che la nostra amministrazione ha fortemente voluto e ringrazio la Giunta Regionale e l’assessore Rinaldi per la grande sensibilità, dimostrata continuamente, verso le necessità della Città e del territorio reatino. Realizziamo un altro punto del programma elettorale e ringrazio per la costante attenzione di questi anni sul tema il consigliere comunale Angela Di Marco e l’assessore alla manutenzione Fabio Nobili, oltre a tutti i volontari e le volontarie che nel tempo hanno curato i nostri amici a quattro zampe. Subito dopo il periodo di festività natalizie avvieremo tutte le procedure per la progettazione esecutiva e l’affidamento dei lavori con la speranza di consegnare la nuova struttura nella prossima estate”. E’ quanto dichiara a commento del finanziamento il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi.

A Poggio Bustone infanzia e primaria animano l’iniziativa “Il paese diventa presepe”

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A Poggio Bustone gli alunni della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado hanno animato l’iniziativa “Il paese diventa presepe”, giunta alla 25esima edizione. In piazza Regina Elena si sono ritrovati gli studenti che hanno scaldato il cuore dei presenti pronti a riscoprire i mestieri di una volta. Le statue in carta pesta hanno ricreato il villaggio di Natale, un presepe a grandezza naturale interamente realizzato con materiali di recupero.

“Ogni visitatore è diventato parte integrante del paese – spiegano dalla scuola che fa parte dell’Istituto Comprensivo di Leonessa, diretto da Gerardina Volpe – Con il suo suggestivo santuario e l’eremo con il Sacro Speco, Poggio Bustone non poteva che mettere in scena uno straordinario presepe. Ringraziamo per la collaborazione tutti coloro che hanno partecipato all’ottima riuscita della manifestazione”. Tra luci e musiche, per le vie del paese sono tornati a vivere i vecchi mestieri della tradizione locale, spesso persi o dimenticati.

“In questa giornata così bella vi do il benvenuto – ha detto il primo cittadino Rovero Mostarda – Grazie a tutte le associazioni che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Grazie ai volontari, alle insegnanti, ai genitori, ai bambini, a padre Ezio”.

“Natale è la festa di Dio che si fa bambino – ha aggiunto il parroco Padre Ezio – Natale è la festa dei bambini. Auguri a voi e alle vostre famiglie. Vi chiedo un impegno: pregate per la pace, un dono da chiedere tutti insieme a Gesù Bambino”. A Poggio Bustone, fino al giorno dell’Epifania, sarà possibile essere avvolti dall’atmosfera di un tempo lontano, tra ciabattini, pifferai e taglialegna.

Buona partecipazione al workshop per lo sviluppo imprenditoriale dei piccoli borghi

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“I piccoli borghi sono scrigni di storia, cultura e tradizioni, ma spesso si trovano a fronteggiare una sfida cruciale: lo spopolamento.  In questo contesto, nasce il workshop organizzato in collaborazione con Open Hub Lazio, i comuni di Monteleone Sabino e Paganico Sabino, e con il prezioso supporto di Elisa Maurizi, coordinatrice di Open Hub Lazio, Lorenzo Franceschini, responsabile dell’area impresa e Elisa Felli esperta di marketing territoriale. L’obiettivo del workshop è stato chiaro fin dall’inizio: creare un ponte concreto tra le potenzialità di questi territori e il mondo imprenditoriale, fornendo strumenti, idee e opportunità per avviare iniziative innovative capaci di ridare vita ai borghi e sostenere lo sviluppo locale.
𝐈𝐥 𝐑𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨
Come esperta di marketing territoriale, il mio compito principale è stato quello di fare da connettore tra questo Sportello e il territorio dei due comuni coinvolti nel progetto.
Monteleone Sabino e Paganico Sabino non sono stati scelti a caso: la loro bellezza autentica e la loro comunità appassionata rappresentano una base perfetta per la nascita di idee imprenditoriali che valorizzino le risorse locali.
L’evento ha registrato una partecipazione straordinaria, segno tangibile della voglia di cambiamento e innovazione che anima queste comunità. Un sentito ringraziamento a:
Sindaco Comune di Monteleone Sabino Fabrizio Crescenzi e il Vicesindaco Giovanni Sebastiani
Sindaco di Paganico Sabino Danilo D’Ignazi
che hanno sostenuto con entusiasmo l’iniziativa, promuovendo attivamente l’evento e coinvolgendo la popolazione locale.
Grazie alla presenza di tanti imprenditori, aspiranti tali e membri della comunità, il workshop si è trasformato in un laboratorio di idee. Tra le proposte emerse, molte si sono distinte per la loro capacità di combinare tradizione e innovazione: dall’artigianato locale all’agriturismo esperienziale, dall’utilizzo delle nuove tecnologie per promuovere il territorio a progetti per la sostenibilità ambientale.
𝐈𝐥 𝐕𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
Un evento di questa portata non sarebbe stato possibile senza la collaborazione tra pubblico e privato. Open Hub Lazio si è dimostrato un partner strategico, fornendo un supporto operativo e organizzativo indispensabile.
𝐏𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐞
Il workshop è solo il punto di partenza di un percorso più ampio. Monteleone Sabino e Paganico Sabino rappresentano un esempio virtuoso di come i piccoli borghi possano diventare luoghi di innovazione e sviluppo, puntando sulle loro peculiarità. Ora è il momento di concretizzare le idee emerse, trasformandole in progetti capaci di generare valore e contribuire al rilancio economico e sociale del territorio.
Infine, un sentito ringraziamento va a tutte le persone che hanno partecipato, portando con sé entusiasmo, passione e idee. È grazie a voi che il workshop ha avuto successo, dimostrando che il futuro dei borghi passa attraverso la collaborazione, la creatività e il coraggio di innovare.   Siamo solo all’inizio di una nuova avventura: lavoriamo insieme per costruire un futuro prospero e sostenibile per i nostri meravigliosi piccoli borghi
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