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giovedì 27 Agosto 2026
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17enne ospite in casa famiglia a Rieti pronto a spacciare hashish davanti una scuola

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I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno denunciato a piede libero un 17enne, di nazionalità straniera, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli uomini dell’Arma, qualche giorno fa, nel corso di uno dei consueti servizi finalizzati a reprimere lo spaccio di droga, hanno proceduto al controllo del giovane notato mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi di un istituto scolastico di Rieti. La successiva perquisizione ha permesso di accertare che il ragazzo, attualmente ospite di una casa famiglia reatina, aveva occultato sulla sua persona diverse dosi di hashish, pronte per essere spacciate (poi sottoposte a sequestro penale). L’interessato è stato, pertanto, denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma e dovrà ora rispondere del reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dei soggetti denunciati saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

 

Donati panettoni e peluche ai bimbi della Pediatria de Lellis e torroni ai degenti della Cardiologia

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In tanti alla cena in memoria di Mariano Caloisi

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Venerdi sera 27 dicembre a Quattro Strade tanti amici si sono ritrovati per omaggiare con un conviviale natalizio la memoria di Mariano Caloisi, per tanto tempo presidente del Centro Sociale del quartiere reatino. Una cena che si è ripetuta per tanti anni e della quale Mariano è sempre stato il promotore. Oggi che non c’è più i suoi amici hanno deciso di proseguirla, ma in sua memoria. Presente al conviviale anche il figlio, con ricordi, sorrisi e aneddoti, che hanno fatto rivivere un uomo apprezzato da molti.

Il 28 dicembre primo appuntamento al Museo di Fara in Sabina per grandi e piccoli

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Nell’ambito del progetto comunale “Natale al borgo”, la Pro Loco di Fara in Sabina APS è lieta di presentare due laboratori gratuiti pensati per i bambini, che avranno luogo questo fine settimana all’interno del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina di Fara in Sabina. Il primo appuntamento è previsto per oggi, sabato 28 dicembre, con il laboratorio “Ricostruire il museo” che comprende diverse attività tra cui una visita guidata al Museo Archeologico, situato nell’elegante Palazzo Brancaleoni in piazza Duomo, e una successiva rielaborazione delle informazioni apprese per ricostruire il percorso del museo. Il laboratorio, che offre l’opportunità ai più piccoli di approfondire la conoscenza dell’arte in modo divertente e coinvolgente, inizia alle ore 15, dura circa un’ora e mezza ed è dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni. Il secondo appuntamento è invece previsto per domani, domenica 29 dicembre, con il laboratorio di decoupage che comprende una visita guidata sia al Museo Archeologico sia al Duomo di Sant’Antonino Martire, situato in piazza Duomo, per poi ricreare (insieme allo staff esperto del museo) un’opera d’arte con la tecnica del decoupage. Il laboratorio, che permette ai più piccoli di imparare a utilizzare colori, pennelli e tecniche artistiche, inizia alle ore 11, dura circa un’ora e mezza ed è dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni. Un’opportunità unica per i più piccoli di avvicinarsi all’arte e alla cultura attraverso attività pratiche e stimolanti, in un ambiente educativo e coinvolgente. Ma soprattutto un’occasione per conoscere la storia e il patrimonio artistico del territorio. Entrambi i laboratori sono gratuiti e prevedono la prenotazione obbligatoria: per informazioni e prenotazioni contattare l’ufficio turistico comunale scrivendo alla mail visitfarainsabina@gmail.com oppure chiamando i numeri 0765 277321 e 380 2838920. Si tratta di iniziative organizzate dalla  Pro Loco di Fara in Sabina APS, con il contributo della Regione Lazio. 

L’Amministrazione di Cantalice istituisce la “Biblioteca Vivente”: Un Progetto per lo Scambio Generazionale e l’abbattimento dei pregiudizi

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Nel cuore della provincia di Rieti, un piccolo ma dinamico comune, Cantalice, sta facendo un grande passo verso un futuro più inclusivo e consapevole. L’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Gianluca Leoni, ha recentemente approvato la creazione della “Biblioteca Vivente”, un progetto che non solo rinnova il concetto tradizionale di biblioteca, ma offre un’opportunità unica di scambio umano. L’iniziativa trasforma la lettura in un’esperienza interattiva, dove non sono solo i libri a raccontare storie, ma le persone stesse, che condividono con la comunità le proprie esperienze di vita.

Nei prossimi giorni, i “libri viventi” di Cantalice, ovvero tutti coloro che sceglieranno di partecipare, saranno inclusi in un catalogo consultabile online. Gli utenti potranno “prendere in prestito” un racconto, prendendo parte a incontri di circa un’ora, durante i quali avranno l’opportunità di ascoltare storie personali che trattano temi di grande rilevanza sociale, storie che spaziano dall’esperienza nel mondo del lavoro a quelle di disabilità, dalle tradizioni locali a esperienze di vita straordinarie. Un’occasione per abbattere pregiudizi, promuovere un dialogo intergenerazionale e far conoscere meglio la storia del territorio.

Il cuore del progetto è proprio l’incontro tra generazioni, dove giovani e anziani, spesso separati da barriere culturali e tecnologiche, possono finalmente dialogare. Le storie raccontate dai “libri viventi” diventano uno strumento potente per superare incomprensioni e pregiudizi, creando un luogo in cui ciascuno può imparare dall’altro. Non si tratta solo di ascoltare, ma di costruire una comunità più unita e consapevole, che cresce insieme.

Questo progetto non è solo un’innovazione , ma anche un potente strumento di sensibilizzazione. Le storie raccontate dai “libri viventi” affronteranno temi spesso trascurati o marginalizzati, offrendo spunti di riflessione e opportunità di confronto. I cittadini, in particolare i più giovani, potranno entrare in contatto con realtà diverse dalla loro, sviluppando valori come l’empatia, il rispetto e la comprensione reciproca. Non è solo un atto educativo, ma un’esperienza che avvicina le persone, permettendo loro di riflettere su ciò che ci rende simili, piuttosto che su ciò che ci divide.

“Con la Biblioteca Vivente, dichiara il Sindaco Gianluca Leoni, Cantalice non solo lancia un messaggio di apertura e inclusività, ma si propone come esempio di come il dialogo e l’incontro possano davvero cambiare la società. La nostra amministrazione sta dando vita a un modello amministrativo innovativo per promuove un cambiamento profondo: la comunità che sa ascoltare, che sa confrontarsi e che promuove il rispetto reciproco è una comunità che cresce insieme.”

Il progetto si inserisce in un più ampio modello amministrativo che l’Amministrazione comunale di Cantalice sta mettendo in campo. Un modello che punta sulla partecipazione attiva dei cittadini, sul dialogo tra le generazioni e sulla promozione di iniziative che siano davvero inclusive e sostenibili. Cantalice, con questa iniziativa, sta quindi dimostrando come i piccoli comuni delle aree interne possano essere protagoniste di grandi cambiamenti, promuovendo una cultura di ascolto, rispetto e scambio che è essenziale per la costruzione di una società coesa e solidale. La Biblioteca Vivente è solo il primo passo di un percorso che, attraverso l’innovazione amministrativa, punta a trasformare Cantalice in un modello di comunità attenta, inclusiva e rispettosa della diversità.

Dimensionamento Scolastico, FLC CGIL: “La Provincia di Rieti sotto attacco”

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Il 23 dicembre 2024 la giunta del Lazio ha approvato, in via definitiva, la mappa dei tagli alla Rete scolastica regionale. Non solo alla FLC CGIL, ma sempre di più anche ai cittadini, alle famiglie, agli amministratori locali è chiaro il peso che avrà la scelta miope della politica di eliminare e ridurre, di anno in anno, la rete scolastica territoriale. Un peso che pagheranno tutti, in ogni territorio.

“Nonostante questo sia chiaro ormai a tutta la comunità – ha dichiarato il segretario generale della FLC CGIL di Rieti, Roma Est, Valle dell’Aniene, Fabrizio Stocchi – rimaniamo colpiti dall’attacco specifico che si sta tentando di portare avanti nel territorio della provincia di Rieti.”

Nelle previsioni iniziali il taglio doveva essere di un Istituto, ovvero Borgorose con Petrella Salto, mentre nella delibera definitiva l’Istituto Savoia con l’Ipsseoa Costaggini di Rieti, scampa il pericolo, dopo la bozza di delibera che è circolata nei giorni scorsi e lo vedeva coinvolto nel dimensionamento, ma permane e viene confermato l’accorpamento di Torricella in Sabina con Poggio Moiano, insensato e scriteriato, anch’esso in aggiunta rispetto alle previsioni iniziali.

“Ci chiediamo come sia possibile – aggiunge il segretario Stocchi – che proprio il territorio con il più altro grado di complessità dei bisogni, che lo scorso anno ha già pagato con un accorpamento, quest’anno dovrà cedere altre due autonomie scolastiche. Vorremmo capire perché non si voglia in nessun modo tener conto delle necessità di una rete policentrica di aree interne e si continui da una parte a promuovere progetti di valorizzazione delle aree interne, anche con finanziamenti esterni e dall’altra a tagliare e penalizzare uno degli elementi di maggiore aggregazione comunitaria e sociale che è la scuola. La rete scolastica della provincia di Rieti, comprendente zone del cratere e aree montane, con una viabilità precaria, con propri delicati equilibri di sopravvivenza e fragilità endogene, dovrebbe essere tutelata e non distrutta anno dopo anno.”

Per la FLC si tratta di una condizione allarmante, che non può passare sotto silenzio e di cui si avrà piena contezza solo al termine delle iscrizioni e in fase di richiesta degli organici, la cui contrazione sarà innegabile, vista la fusione tra i due istituti, sia per il personale docente sia per gli ATA”. Così nella nota la FLC CGIL

Dal 4 gennaio 2025 i saldi invernali a Rieti

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Tornano i saldi invernali a Rieti e in tutto il Lazio. Partiranno sabato 4 gennaio 2025, giorno feriale antecedente l’Epifania, in conformità con quanto stabilito dalla Conferenza Unificata con l’accordo del 24 marzo 2011.

“La Commissione Sviluppo Economico della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome nella riunione del 5 novembre scorso, considerate le posizioni espresse dalle Associazioni nazionali di categoria maggiormente rappresentative, ha ritenuto di confermare per la stagione invernale 2025 la data di inizio delle vendite di fine stagione nel primo giorno feriale antecedente l’Epifania, che per l’anno 2025 coincide con il 4 gennaio”.

La Sebastiani chiude il suo 2024 in casa della capolista, sfida al cardiopalma contro Rimini. Rossi: “Fare una partita consistente”

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Diciottesima di campionato, una gara che non ha bisogno di grandi presentazioni, la Sebastiani va in casa della copolista Rimini. Una sfida tra due squadre che nello scorso campionato hanno dato vita ai dei precedenti importanti, quattro per l’esattezza, con gli amarantocelesti usciti sempre vittoriosi: vittoria in casa durante la fase ad orologio e 3-0 nella serie dei quarti di finale Playoff. Ora però la squadra di Coach Rossi arriva a questa sfida sotto in classifica rispetto ai romagnoli, saldamente al primo posto fin da inizio campionato. Le ultime due sconfitte raccolte dai biancorossi hanno riaperto il campionato con Udine che ora dista solo due lunghezze dagli abitanti della riviera. La Sebastiani, dal canto suo, vuole dare continuità alle ultime buone prestazioni che l’hanno vista vincere in casa con Vigevano e Cento e sfiorare il colpaccio al PalaCarnera. Una vittoria in casa dell’ex coach Sandro Dell’Agnello rilancerebbe, e non di poco, le ambizioni amarantocelesti che vogliono tornare a sognare le primissime posizioni della classifica.

Coach Rossi così sul match contro la RivieraBanca: “Per noi è importante, arrivati a questo punto, confermare un livello di maturità che ci permetta di essere competitivi in partite di alto livello come questa. Affrontiamo la squadra che fino ad ora è stata prima nel Girone seppur stia affrontando il primo momento di difficoltà. La nostra priorità è quella di fare una partita consistente e di alto livello. Ci sono dei precedenti che rendono la partita stimolante, lo scorso anno ci siamo affrontati quattro volte. Rivalità a parte per noi siamo alla ricerca di quella consistenza, che sentiamo di esser vicini dal trovare, ma che dobbiamo ancora del tutto ottenere. Potremmo farlo trovando una vittoria importante su un campo difficile”.

Accorpamenti, Rosati: “Felici che Rieti non sia stata coinvolta”

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A seguire una dichiarazione dell’Assessore alla Cultura, alle politiche Scolastiche e Università Letizia Rosati: “Il Comune di Rieti in ottemperanza alle linee guida per la razionalizzazione della rete scolastica emesse dalla Regione Lazio, che vedono i Comuni del cratere sismico salvaguardati da eventuali accorpamenti grazie ad un emendamento presentato dalla Consigliera Regionale Eleonora Berni, aveva chiesto di non essere in questa fase coinvolto, e con piacere registriamo che così è stato. Alla luce della normativa generale la Regione aveva chiesto 23 interventi di dimensionamento di cui 2 riguardavano la provincia di Rieti e nelle riunioni tenute in Provincia era emersa la necessità di porre attenzione verso alcune realtà del territorio provinciale che da anni necessitavano di un intervento perché sottodimensionate in modo significativo. Voglio esprimere il mio apprezzamento e quello dell’Amministrazione Comunale di Rieti per l’operato della Regione Lazio, dell’Assessore Manuela Rinaldi e dei Consiglieri Eleonora Berni e Michele Nicolai, che nei diversi ruoli e responsabilità hanno operato con competenza e responsabilità. Per quanto riguarda la Città di Rieti comunque anche in vista del prossimo anno scolastico ci impegneremo per affrontare quelle situazioni che necessitano di una impostazione più razionale ed efficiente.”

Lazio, oltre 18 milioni di euro a sostegno della locazione

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“Grazie all’impegno e al lavoro costante del governo Rocca, abbiamo provveduto a stanziare ulteriori 10 milioni e 400mila euro, a integrazione degli 8 milioni e 200mila euro già disponibili per il comune di Roma Capitale. Diventa così di oltre 18 milioni di euro il sostegno della Regione Lazio al pagamento dei canoni di locazione di alloggi da parte delle famiglie a rischio di disagio economico”. Lo dichiara l’assessore all’Urbanistica, alle Politiche abitative e alle Case popolari della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli.

Per garantire una corretta attuazione dell’intervento è stato necessario definire le nuove linee guida per i Comuni beneficiari del fondo, specificando i criteri e le modalità di gestione, oltre a quelle di ripartizione. È stato previsto di destinare il 50% ai Comuni della Regione e il 50% a Roma Capitale. Il contributo non potrà superare il 40% del costo del canone annuo effettivamente pagato e comunque non superiore a 2mila euro per ogni richiedente. “Si tratta di un provvedimento fortemente atteso dai Comuni del Lazio, al quale abbiamo ritenuto doveroso, nel rispetto dei nostri cittadini e amministratori, dare nuova concretizzazione” – conclude l’assessore Ciacciarelli.

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