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mercoledì 26 Agosto 2026
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Regione Lazio, riparte il progetto “A scuola connessi: navighiamo in sicurezza”

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Dopo il successo riscontrato lo scorso anno, anche nel 2025 parte il progetto “A scuola connessi: navighiamo in sicurezza”. L’iniziativa introdotta dalla Regione Lazio, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale del Lazio e Cyber 4.0 (Centro di competenza nazionale ad alta specializzazione sulla cybersecurity), punta a diffondere la cultura della sicurezza tra insegnanti, studenti e personale scolastico, per informarli sui possibili rischi legati all’utilizzo dei dispositivi digitali e della navigazione sul web. Il progetto prevede una serie di incontri gratuiti destinati alle scuole di primo e secondo grado del Lazio. Nel 2024 il progetto ha visto il coinvolgimento di circa 40 istituiti scolastici, per un totale di oltre 4 mila studenti e 400 tra docenti e personale scolastico. Quest’anno le adesioni delle scuole a cui sono state inoltrate le lettere di invito a partecipare i primi di gennaio sono già altissime a dimostrazione dell’apprezzamento nei confronti di uno strumento che entra di fatto nella vita dei ragazzi con un linguaggio adeguato alla loro età. I momenti di informazione avranno una durata complessiva di massimo 4 ore e i contenuti saranno modulati in base alla classe di destinatari alla quale ci si rivolgerà, andando a definire anche a quali rischi sono più esposti i giovani a seconda della loro età e quindi del livello di utilizzo dei dispositivi informatici. Il primo incontro è previsto per fine gennaio e l’attività verrà conclusa entro il mese di maggio.

«Educare alla sicurezza informatica è un’esigenza non rinviabile e credo che per alcuni aspetti, rischiamo di essere in ritardo per la rapidità con cui il mondo digitale si evolve e cambia. L’esperienza quotidiana, i fatti di cronaca, ci ricordano che l’azione educativa della scuola deve dispiegarsi a fondo su questa questione che è un aspetto centrale non solo del mondo digitale ma della stessa educazione alla cittadinanza. In questo il ruolo della scuola è determinante perché è qui che si fa educazione, formazione e, soprattutto, si crea lo spirito critico necessario che, unito alla consapevolezza, fornisce ai ragazzi gli strumenti per muoversi in modo sicuro in questo universo», ha dichiarato l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al Merito della Regione Lazio, Giuseppe Schiboni. «Le scuole del Lazio si sono da subito rese protagoniste e parte attiva di un cambiamento che le pervade e di cui come Regione Lazio intendiamo continuare ad essere protagonisti al fianco delle nuove generazioni», ha concluso l’assessore Giuseppe Schiboni.

 

Una grande Stagione di Teatro Contemporaneo al Teatro Potlach di Fara Sabina

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Avrà inizio sabato 1° febbraio e si chiuderà a fine aprile la Stagione di Teatro Contemporaneo 2025 organizzata dal Teatro Potlach a Fara Sabina, in collaborazione con Città di Fara in Sabina e ATCL – Circuito Multidisciplinare della Regione Lazio finanziato da MiC – Ministero della Cultura e la Regione Lazio. Sette grandi appuntamenti con spettacoli imperdibili per tutti i gusti. L’apertura della Stagione avverrà sabato 1° febbraio alle ore 21 dove sarà possibile ammirare in scena Peppe Servillo, accompagnato alla chitarra da Cristiano Califano in “Napulitanata”. Un omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana fra paradiso e veglia, un piccolo viaggio, senza limiti di tempo e di spazio che vede l’avvicendarsi di brani famosi con brani meno conosciuti e qualche volta dimenticati…

Sarà poi la volta di “Brutta – storia di un corpo come tanti” di Giulia Blasi, interpretato da Cristiana Vaccaro, sabato 22 febbraio alle ore 21: un monologo brillante che tratta del corpo della protagonista.

Sabato 1° marzo sul palco di Fara Sabina troveremo “Amore cointestato” di e con Enoch Marrella, e con Giulia Salvarani. Una storia d’amore ambientata in un ipotetico futuro prossimo, in cui il pubblico diventa interlocutore diretto dei crudi argomenti trattati.

Seguirà il concerto degli Area 765, sabato 15 marzo, a seguito dei successi pubblicati lo scorso anno, che faranno ballare e cantare tutto il pubblico. Sabato 29 marzo sempre alle ore 21.00 andrà in scena la storia di “Moby Dick” reinterpretata da Maurizio Stammati in una coproduzione tra Teatro dell’Acquario e Teatro Bertolt Brecht. La balena bianca si fa allegoria dell’uomo alla ricerca di se stesso ed esplorazione del mistero.

Torneremo a divertirci grazie ad Ambrogio Sparagna e il suo trio di strumentisti, con lo spettacolo “Per grazia ricevuta” sabato 12 aprile. Uno spettacolo ispirato alle note dell’epico film, per omaggiare il suo straordinario autore e interprete Nino Manfredi. La stagione si chiuderà sabato 26 aprile con lo spettacolo “Fuga da Mozart” del Teatro a Canone: siamo in Austria, nel secondo dopoguerra. Un direttore d’orchestra sta per dare inizio ad un concerto. S’interrompe e fa una domanda: “cos’è la musica?”. Da qui parte un sogno che evoca Mozart e mescola l’opera e la vita, con variazioni sceniche sul “tema” del grande compositore.

Metalmeccanici Rieti, il 15 gennaio sciopero di quattro ore

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I Sindacati dei Metalmeccanici, a seguito della rottura della trattativa per il rinnovo del CCNL, hanno indetto per il 15 gennaio 2025, uno sciopero di quattro ore al termine del turno di lavoro.

 

Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia verso un futuro insieme

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Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia più vicine: le due cooperative di consumo hanno avviato un percorso di aggregazione deliberato dai rispettivi CDA che è stato presentato agli organismi di rappresentanza dei soci, al personale direttivo e alle organizzazioni sindacali. L’obiettivo è quello di dare vita a una nuova e più forte cooperativa nel cuore dell’Italia Centrale. Si chiamerà Unicoop Etruria Società Cooperativa. A febbraio saranno convocate le assemblee dei soci alle quali verranno sottoposte queste novità.

Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia sono due delle Cooperative del mondo Coop, ognuna con le proprie storie e il proprio radicamento nei territori e nelle comunità in cui sono presenti coi punti vendita e le sezioni soci. Unicoop Tirreno, con sede a Piombino (LI), è nata 80 anni fa e oggi ha 510 mila soci, 3500 dipendenti e 98 supermercati in Toscana, Lazio e Umbria. Coop Centro Italia ha oltre 270 mila soci, 2300 lavoratori e 76 punti vendita in Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo. La loro unione darà vita ad una delle più grandi cooperative di consumo in Italia.

Aggregazioni di questo tipo sono state negli anni una costante tra le cooperative di consumatori. Questo tema è stato al centro del Documento programmatico per il rinnovamento delle coop di consumatori approvato a settembre 2024 a Populonia (LI) dalle Cooperative del Distretto Coop Tirrenico e che, tra i suoi capisaldi per il futuro, sottolineava la necessità di nuove sinergie produttive, sociali ed economiche tra cooperative, ampliando il loro ruolo di collante sociale e di punto di riferimento per i servizi, la solidarietà e lo scambio culturale, capace di rispondere ai nuovi bisogni di una popolazione che, secondo le previsioni, sarà sempre più anziana e sola.

Una delle novità derivanti da questo progetto sarà il coinvolgimento dei soci, che attraverso l’adozione di un nuovo modello di governance, rafforzeranno il loro ruolo nelle scelte e nei processi decisionali della cooperativa. Attualmente le due cooperative hanno un assetto di tipo tradizionale, mentre quello di Unicoop Etruria sarà basato su una divisione chiara di ruoli tra chi rappresenta i soci e chi ha la responsabilità della gestione, ovvero rispettivamente il Consiglio di sorveglianza e il Consiglio di gestione. Con questo tipo di organizzazione, definita dualistica, verrà dato maggiore potere e capacità di indirizzo ai soci, elemento essenziale per iniziare questo percorso.

Intanto, in attesa delle doverose modifiche statutarie, le due cooperative proseguono un percorso di avvicinamento sia dal punto di vista della socialità, sia estendendo le sinergie già in essere su logistica, informatica, centrale acquisti.

In questo percorso Unicoop Firenze sarà parte del progetto di rilancio avendo espresso una esplicita manifestazione di interesse ad una revisione dei perimetri delle cooperative per semplificare il sistema e renderlo più adeguato ai nuovi bisogni dei territori, dei soci e dei consumatori.

Il percorso di Unicoop Etruria poggia su un piano industriale, che prevede interventi per fare in modo che la nuova cooperativa risponda ancor di più alle esigenze dei soci e dei consumatori. Azioni sì complesse, ma chiare e definite che, nell’arco di un triennio, porteranno la nuova cooperativa ad avere una rete vendita produttiva, confermando l’insegna Coop leader economico e sociale nei territori storici, capace di anticipare le trasformazioni socioeconomiche e rispondere in modo adeguato ai bisogni delle persone.

“Il progetto di rinnovamento, consolidamento e sviluppo delle nostre cooperative non nasce oggi, lo stiamo realizzando passo dopo passo da tempo, in stretta sinergia col movimento cooperativo (ANCC e Distretto Coop Tirrenico). Siamo giunti ora al passaggio che rafforza i valori che stanno alla base della cooperazione di consumo, valorizza il ruolo dei soci e pone basi più solide per un riposizionamento favorevole sia in termini di prodotto che di prezzo” dichiara Antonio Bomarsi, presidente di Coop Centro Italia. “La nascente cooperativa sarà una realtà solida e protesa verso il futuro, impegnata per offrire prodotti e servizi alle migliori condizioni di mercato, per tutelare il potere d’acquisto, promuovere la solidarietà e la salvaguardia dell’ambiente. In sintesi, la nuova cooperativa, Unicoop Etruria, continuerà ad evolversi e per farlo ripartirà dalle proprie origini che oggi più che mai risultano attuali e vitali” dichiara Simonetta Radi, presidente di Unicoop Tirreno.

“Con il documento presentato a Populonia abbiamo tracciato un percorso per il rafforzamento della cooperazione tra consumatori del distretto tirrenico, partendo dall’analisi dei cambiamenti in atto nella nostra società – afferma Roberto Negrini, presidente del Distretto Coop Tirrenico -. L’aggregazione di due realtà importanti come Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia è un passo fondamentale per dare risposta alle nuove esigenze economiche e sociali del nostro territorio, frutto di un lavoro di squadra che procede da mesi con un obiettivo comune: centralità del socio, maggiore convenienza e incremento della solidità economica e patrimoniale del movimento cooperativo.”

“Questo processo di aggregazione – dichiara Ernesto Dalle Rive, presidente dell’Associazione nazionale delle coop dei consumatori – è un esempio del dinamismo e della capacità di innovazione che hanno oggi le cooperative del consumo. Con questo passo Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia mettono al centro il socio e si pongono l’obiettivo di sviluppare l’offerta rivolta ai consumatori dei territori e le nuove esigenze del mercato. È senza dubbio un’operazione coraggiosa che consente a Coop di consolidare il ruolo di leader in quelle aree in una fase non semplice a causa dell’andamento dei consumi”.

Sciopero studenti del Rocci. Cuneo: “Sappiamo l’importanza della manutenzione”

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Di seguito le dichiarazioni del presidente Cuneo: “Siamo pienamente consapevoli dell’importanza che la manutenzione ordinaria e straordinaria riveste per il mantenimento degli edifici pubblici e per la tutela del diritto allo studio. Garantire agli studenti ambienti adeguati allo svolgimento delle attività didattiche è una priorità, e l’attenzione verso gli edifici del Polo Didattico di passo Corese è sempre stata manifesta e testimoniata da incontri, tavoli tecnici e da un costante dialogo con i dirigenti, con massima disponibilità mia e degli Uffici.

Il sopralluogo di oggi, condotto con i ragazzi, ha evidenziato criticità che interessano l’edificio da anni. L’impegno degli uffici è assicurare che le ditte appaltatrici rispettino con tempestività quanto previsto dagli accordi quadro. Dall’analisi della situazione ciò che emerge è che, rispetto alle segnalazioni inoltrate dalla scuola, solo alcune delle problematiche segnalate restano ancora inadempiute, che saranno prontamente risolute nei prossimi giorni.

Per quanto riguarda il servizio bar e l’affidamento a una nuova ditta, dispiace che si sia arrecato un disservizio agli studenti. Alcune scelte adottate hanno comportato un allungamento delle tempistiche amministrative e burocratiche, rendendo ancora necessaria un’attività istruttoria sulla pratica, considerando inoltre che, dalla scuola, la documentazione è arrivata il 5 novembre, si sarebbe potuto pensare ad una proroga per garantire la continuità del servizio.”

ARFH Rieti perde Federico Rotili. Se ne va a soli 42 anni

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Se n’è andato all’ospedale de Lellis di Rieti, a soli 42 anni, Federico Rotili, membro dell’ARFH Rieti, spesso ospite negli studi di Rietinvetrina e Radiomondo. Lascia la mamma Maria Antonietta, il papà Antonio, il fratello Angelo, la cognata e i parenti tutti. Le esequie si terranno martedi 14 gennaio alle ore 15 nella Chiesa di San Michele Arcangelo.

 

Ordine Architetti Rieti: “Salviamo la pista ciclabile della Piana Reatina”

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“Gentilissimi Tutti,
mi corre l’obbligo di dare corso a numerose segnalazioni pervenute a questo Ordine in merito ai lavori di tombamento del canale di irrigazione della piana reatina nel tratto di Chiesa Nuova. La pista ciclabile della Piana Reatina, ad oltre 12 anni dalla sua inaugurazione, è diventata uno dei luoghi più apprezzati dai ciclisti ma soprattutto da famiglie, giovani e anziani per fare attività fisica in un ambiente sano e tranquillo immersi
nella natura, negli odori e nel paesaggio della piana Reatina. Purtroppo la mancata manutenzione straordinaria prima ed una inspiegabile opera di tombamento del canale artificiale di irrigazione poi ne stanno rovinando il fascino. Nella scelta del tracciato di quest’ opera si è pensato di farla correre in fiancheggiamento al canale per godere durante le passeggiate della vista e del refrigerio dell’acqua che scorre vicino. Camminare vicino ad una distesa di cemento non è la stessa cosa. Già il 10 novembre con un messaggio sui social era stato segnalato il problema, oltre che al Consorzio di bonifica come Ente attuatore dell’intervento, al Comune di Rieti e alla Provincia di Rieti, ricevendo rassicurazioni dall’Ente di Bonifica che i tratti del canale che fiancheggiano la pista ciclabile sarebbero stati lasciati scoperti, mantenendo la situazione attuale tanto apprezzata dagli utenti.

Come si vede dalle foto allegate il Consorzio sta continuando imperterrito nella sua sciagurata iniziativa, rovinando un’opera buona a disposizione dei cittadini. Facciamo un appello disperato alle autorità interessate e a S.E. il Prefetto su quanto si stia facendo con i soldi pubblici dei cittadini e se ci siano i presupposti per bloccare subito i lavori. Quando arriverà la bella stagione e i cittadini si accorgeranno di non avere più quella situazione di naturalezza e di refrigerio durante la camminata e faranno le loro rimostranze, sarà troppo tardi”. Così nella nota il presidente, arch. Fabrizio Miluzzo

Martedì 14 gennaio interdetto il passaggio pedonale sotto l’Arco di Papa Bonifacio VIII

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Dalle ore 9 di martedi 14 gennaio sarà interrotto il traffico pedonale sotto l’arco del Vescovado. Si potranno usare le scalette di via San Pietro Martire e l’ascensore.

NPC, infortunio per Thomas: a breve gli esami strumentali

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Nell’ultimo quarto di NPC Rieti – Rivo di Puglia Aaron Thomas ha dovuto abbandonare il parquet. Accompagnato in panchina dallo staff medico reatino l’americano ha evidenziato un fastidio all’inguine destro. A breve sarà sottoposto ad esami strumentali per capire la natura del problema e l’entità. Ricordiamo che coach Paternoster per il match infrasettimanale di mercoledi 15 gennaio dovrà fare a meno anche dei lunghi Ly-Lee e Fabi.

Superenalotto, a Borgorose vinti 16.728,18 euro

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Il Lazio esulta con il SuperEnalotto. Nell’ultimo concorso, come riporta Agipronews, in regione sono stati centrati tre “5” 16.728,18 euro l’uno, uno a Borgorose, in provincia di Rieti, presso la Tabaccheria Cristallini in via Città di Tora, 78 e due a Valentano, in provincia di Viterbo, nella Tabaccheria n°2 in via Roma, 4.

L’ultimo “6” da 89,2 milioni di euro è stato centrato il 15 ottobre 2024 a Riva del Garda, in provincia di Trento. Il jackpot per la prossima estrazione, in programma martedì 14 gennaio è di 57,7 milioni di euro.

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