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domenica 8 Novembre 2026
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Lo sport che unisce e crea legami. A Rieti il Torneo a Colori ha regalato emozioni con la sua III edizione

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Tutti in campo per un’appassionante terza edizione del “Torneo a Colori”. L’impianto sportivo della New Real Rieti ha accolto sabato 12 settembre l’ormai tradizionale evento che ha visto protagonisti atleti Special Olympics e persone rifugiate, uniti attraverso lo sport in un momento di incontro, condivisione e inclusione. L’iniziativa ha coinvolto, oltre alla società ospitante della New Real Rieti con gli atleti Special Olympics del team Rietinclude, tanti rappresentanti della Cooperativa Il Volo con diverse nazionalità in campo tra cui Turchia, Gambia, Senegal, Mali e Somalia. Un appuntamento che ha come vero gol, la creazione di una società in cui ogni persona
possa sentirsi accolta, valorizzata e parte attiva della comunità,
superando le differenze e costruendo relazioni attraverso il linguaggio universale dello sport.

Tante le autorità che hanno testimoniato con la loro presenza la vicinanza al Torneo, a cominciare dal Comune di Rieti con Chiara Mestichelli vicesindaco, assessore Sport e Turismo e con Giovanna Palomba, Assessore ai Servizi sociali e Pari Opportunità, Sergio Quattrini, Secondo vice governatore Lions Club Rieti Varrone, Morena De Marco, direttore provinciale Special Olympics Italia team Rieti, Gerlald
Mballe, Coordinatore del programma Unified with Refugees di Special Olympics Italia, Carlo D’Amico e Sara Capone in rappresentanza dello staff nazionale di Special Olympics Italia. Con loro a fare gli onori di casa nella doppia veste di presidente della società organizzatrice e membro del Lions Club locale, Riccardo Severoni. Durante l’intervallo 74 tiratori, in collaborazione con il team di
basket Fortitudo Rieti, hanno dato vita alla prima tappa del Challenge
“Play Together, Win Together”. Una lunga carrellata di tiri liberi che
ha contribuito a totalizzare un punteggio complessivo di 134 punti, aprendo il viaggio per percorrere insieme, simbolicamente, gli 11.936 km che ci separano da Santiago, sede della prossima edizione dei Giochi Mondiali Special Olympics. Il challenge ha visto protagonisti anche tanti atleti del Team Atletica Sport Terapia, guidati da Adriana Catini.

Gerald Mballe, Coordinatore del programma Unified with Refugees ha dichiarato: “Questo evento e tutto il nostro programma rappresentano un esempio di come lo sport possa restituire speranza, ricostruire la fiducia e creare un senso di appartenenza. Per molti rifugiati, questa iniziativa è molto più di un semplice gioco: è un percorso verso l’amicizia, la guarigione, la leadership e un futuro costruito sulla
dignità e sulle opportunità. Io stesso ne sono la prova vivente: quando le comunità scelgono l’inclusione attraverso lo sport, le vite delle persone possono essere trasformate.”

La crescita del programma Special Olympics Unified with Refugees è stata resa possibile grazie al generoso sostegno finanziario e alla collaborazione di ESPN, Special Olympics Italia, dell’Agenzia delle
Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), della Lions Clubs International
Foundation (LCIF) e di una rete di partner nazionali e locali. Oggi il programma è attivo in Italia, Bosnia-Erzegovina, Burundi, Cipro,
Kenya, Malawi, Moldavia, Polonia, Romania, Slovacchia, Spagna, Tanzania, Uganda e Bangladesh, continuando ad ampliare la propria presenza e il proprio impatto a livello globale. Questa terza edizione del Torneo a Colori rappresenta un’ulteriore
opportunità per celebrare il potere dello sport come strumento di
inclusione, dialogo e coesione sociale, dimostrando come la
partecipazione condivisa possa abbattere barriere e creare comunità più accoglienti e inclusive per tutti. Dal suo lancio nel 2016, l’iniziativa Unified with Refugees ha avuto un
impatto positivo su oltre 10.000 rifugiati e persone con disabilità
intellettive in tutto il mondo. Il programma crea significative
opportunità di integrazione sociale attraverso lo sport, riunendo atleti
Special Olympics e rifugiati in squadre Unified, dove persone con e senza disabilità intellettive giocano insieme. Oltre a promuovere l’attività fisica, l’iniziativa rafforza il benessere emotivo, favoriscenuove amicizie, riduce l’isolamento sociale e sensibilizza il pubblico
sui temi dell’inclusione, della dignità e delle pari opportunità.

SEI TU IL REPORTER – “L’argine del Velino dal Foro Boario a Ponte Cavallotti abbandonato a sé stesso”

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Nuova segnalazione giunge a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “L’argine del Fiume Velino, dalla centrale del latte fino a Ponte Cavallotti, è completamente abbandonato. Rami cauditi e lasciati a seccare, erba alta, spazzatura. Chi di competenza quando interverrà?” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Tragedia Leonessa, ASTRAL: “SR521 chiusa per verifiche e rilievi. Versante da cui staccato masso non proprietà dell’azienda”

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​”Astral Spa esprime il proprio profondo e sentito cordoglio ai familiari della donna deceduta nel tragico incidente avvenuto lungo la Strada Regionale 521, nel territorio di Leonessa. ​In merito alle dinamiche dell’accaduto, la Società precisa che il versante montuoso da cui si è staccato il masso non è di propria pertinenza ma che, in qualità di gestore dell’infrastruttura viaria, ha tempestivamente emesso un’ordinanza di chiusura totale della SR 521 per consentire alle autorità preposte e ai tecnici di eseguire i necessari rilievi e le verifiche di sicurezza.
​Astral Spa rende noto, infine, di aver già attivato le procedure previste per chiedere al legittimo proprietario del versante di porre in essere, con la massima urgenza, tutte le attività di bonifica e messa in sicurezza necessarie al ripristino delle condizioni di agibilità della strada”. Così nella nota ASTRAL

Castelli: “Ricostruire le scuole significa ricostruire il futuro dell’Appennino. Buon anno scolastico a tutti”

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“In questi giorni, nelle Marche e nelle altre regioni dell’Italia centrale, riprende il cammino della scuola. Agli studenti di ogni ordine e grado, ai dirigenti, agli insegnanti,
al personale scolastico e alle famiglie desidero rivolgere il mio augurio più sincero per
l’inizio del nuovo anno scolastico. Ogni prima campanella porta con sé emozioni, speranze e aspettative. Per le comunità colpite dal sisma del 2016 assume, però, un significato ancora più profondo: ci ricorda che la ricostruzione non riguarda soltanto gli edifici, ma soprattutto le persone, le relazioni e il futuro dei territori” Lo dice il commissario straordinario Guido Castelli in vista della riapertura delle scuole. “La Struttura commissariale è impegnata in uno dei più vasti programmi di edilizia
scolastica mai realizzati nel Centro Italia: circa 450 interventi, per risorse complessive pari a circa 1,4 miliardi di euro, distribuiti tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Un piano che interessa i Comuni del cratere sismico, ma che si estende anche oltre i suoi
confini, perché la sicurezza degli studenti non può dipendere da una delimitazione amministrativa. Il passaggio più significativo di questa strategia è rappresentato
dall’Ordinanza speciale n. 31 del 2021, con la quale abbiamo impresso una forte accelerazione alla ricostruzione delle scuole. Attraverso lo strumento dell’accordo quadro è stato organizzato un programma da circa 900 milioni di euro relativo a 227 edifici scolastici, mettendo a disposizione degli enti attuatori procedure, progettisti e
imprese e rendendo possibile l’avvio coordinato di un numero così rilevante di  interventi. Non stiamo semplicemente riparando ciò che il terremoto ha danneggiato. Stiamo costruendo una rete scolastica più sicura, moderna, accessibile ed efficiente.
Le nuove scuole sono progettate nel rispetto dei più elevati requisiti di sicurezza sismica e secondo lo standard nZEB, “Nearly Zero Energy Building”: edifici ad altissima
prestazione energetica, con consumi ridotti e una crescente capacità di produrre l’energia necessaria al proprio funzionamento. La sicurezza, l’efficienza energetica, la qualità degli spazi e l’innovazione della
didattica sono parti dello stesso diritto: il diritto dei nostri ragazzi a studiare in luoghi belli, accoglienti e capaci di accompagnarli nella loro crescita. Molti risultati sono già visibili e tante scuole sono tornate, o stanno tornando, ad accogliere gli studenti. Penso all’Istituto “Ugo Betti” di Camerino, al nuovo ITTS “Eustachio Divini” di San Severino Marche e alla scuola “Cagnucci” di Ascoli Piceno. Sono alcuni dei segni concreti di un lavoro che attraversa tutto l’Appennino centrale, dalle Marche all’Umbria, dal Lazio all’Abruzzo, e che comprende scuole già restituite alle comunità, edifici in fase di completamento e cantieri che avanzano” dice Castelli.

“Dietro ognuno di questi interventi ci sono bambini e ragazzi, famiglie, insegnanti e intere comunità. C’è il ritorno in un luogo familiare. C’è un quartiere che ritrova un punto di riferimento. C’è un paese che torna a riconoscersi intorno alla propria scuola. La scuola, infatti, non è soltanto il luogo nel quale si acquisiscono conoscenze. È il luogo nel quale impariamo a conoscere noi stessi e gli altri, nel quale si formano le amicizie, i ricordi e le prime responsabilità. È qui che si costruisce anche quella
“coscienza del luogo” che ci permette di comprendere da dove veniamo e quale responsabilità abbiamo verso la nostra comunità. Per questo investire nella scuola
significa alimentare la restanza e la tornanza. Significa creare le condizioni affinché i giovani possano scegliere di restare nei territori dell’Appennino senza rinunciare alla qualità della formazione e alle opportunità. E significa mantenere vivo, anche in chi parte per studiare o lavorare altrove, il legame con le proprie radici e il desiderio di
tornare per mettere a disposizione della propria terra conoscenze, esperienze e capacità. La ricostruzione delle scuole rappresenta, dunque, una delle scelte più importanti che abbiamo compiuto. Perché una comunità che investe nell’istruzione afferma di credere nel proprio futuro. E una scuola che riapre è il segno più forte di un territorio che non si arrende, che continua a vivere e che guarda avanti. A tutte le studentesse e a tutti gli studenti auguro di affrontare questo nuovo anno con curiosità, impegno e fiducia. Siate consapevoli del valore dei luoghi nei quali vivete, custoditene la memoria e sentitevi protagonisti del loro futuro. Ai dirigenti scolastici,agli insegnanti, al personale e alle famiglie va il ringraziamento per il lavoro quotidiano con il quale accompagnano la crescita delle nuove generazioni. Buon anno scolastico a tutti. Ogni campanella che torna a suonare nei nostri territori è la voce di una
comunità che sceglie il futuro” conclude Castelli

Camminata per la Vita ALCLI 2026, per la prima volta presenti anche le Donne Gialle con un punto informativo sull’Endometriosi

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Quest’anno, per la prima volta, alla storica Camminata per la Vita dell’ALCLI che si terrà a Rieti l’11 ottobre 2026 parteciperanno anche le Donne Gialle. Un traguardo importante reso possibile grazie alla straordinaria sensibilità e apertura dell’ALCLI e della sua Presidente Santina Proietti, che ringraziamo di cuore per aver accolto il nostro progetto.

Le Donne Gialle sfileranno insieme a tutte le altre donne e saranno presenti con una postazione di Ascolto e Informazione dedicata all’Endometriosi. Qualcuno si chiederà: cosa c’entra l’endometriosi con una giornata dedicata alla prevenzione dei tumori e leucemie? Ce lo spiega Simona Cardella, referente e portavoce del Consigliere Regionale Angelo Tripodi su Rieti e promotrice del progetto: “L’endometriosi è un tumore bianco, una patologia subdola e invisibile che colpisce 1 donna su 10 e per la quale ancora oggi la diagnosi arriva con anni di ritardo. Un anno fa ho abbracciato il progetto itinerante sulla consapevolezza dell’endometriosi e mi sono resa conto di quanto lavoro c’è ancora da fare, non solo per aiutare le donne, ma soprattutto per renderle Visibili. Perché il dolore non è normale.

Un percorso condiviso con le volontarie del gruppo civico Rieti Consapevole, con cui sono state realizzate giornate di ascolto e sensibilizzazione sul territorio, e con l’associazione *”Una voce di una, la voce di tutte”*, con la quale è nata una importante collaborazione. Proprio grazie a questa rete, è stata installata la panchina gialla funzionale dedicata e si sta lavorando al prossimo appuntamento: il 17 ottobre 2026 a Frasso in Sabina (Frasso Sabino) si terrà il Secondo Convegno sulla Consapevolezza dell’Endometriosi. Vi aspettiamo quindi l’11 ottobre a Rieti per la Camminata per la Vita ALCLI. Siete tutte invitate a partecipare. Camminiamo insieme per la vita, per la prevenzione, per la consapevolezza. Per informazioni 345 0810651. Così nella nota Simona Cardella

Arrestata una 30enne per possesso di hashish destinato allo spaccio

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Nell’ambito delle quotidiane attività di controllo del territorio nella provincia reatina, i Carabinieri della Stazione di Stimigliano, coadiuvati dal personale dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Poggio Mirteto, hanno arrestato in flagranza di reato una trentenne, per detenzione ai fini di spaccio sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata nella tarda serata, a seguito di un’accurata attività informativa. I militari dell’Arma hanno rintracciato la giovane mentre era alla guida della sua auto, procedendo a un controllo approfondito tramite perquisizione personale e veicolare. Il controllo ha consentito di rinvenire alcuni confezionamenti di hashish, per un peso complessivo di 15 grammi. La perquisizione è stata poi estesa anche alla abitazione della donna rinvenendo ulteriori 1,05 grammi. L’intero quantitativo di stupefacente è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri in attesa delle analisi di laboratorio. Gli elementi probatori raccolti consentivano, quindi, ai militari di procedere all’arresto in flagranza di reato della persona controllata.

La misura precautelare trova attuazione nell’alveo di un ampio e continuo monitoraggio del territorio della bassa Sabina, in prossimità di punti sensibili quali stazioni ferroviarie, parchi pubblici ed i più frequentati luoghi di aggregazione giovanile, con finalità preventive e repressive relativamente a reati predatori ed in materia di stupefacenti. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

SEI TU IL REPORTER – “Ancora rifiuti abbandonati in piazzale Mercatanti a Rieti”

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Nuova segnalazione giunge a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buongiorno, con rammarico e tristezza segnalo la medesima situazione della volta scorsa: l’inciviltà e il degrado umano non si frenano. Ancora rifiuti abbandonati in piazzale Mercatanti a Rieti (nella foto). Qualcuno deve intervenire” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE.

SEI TU IL REPORTER – Stefania: “Serve un controllo agli alberi della superstrada zona imbocco galleria Colle Giardino. Si piegano e cadono col vento”

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Stefania scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buongiorno, questa è la condizione degli alberi lungo la superstrada per Roma all’imbocco della galleria Colle Giardino, altezza via Pistignano. Ogni volta che c’è vento forte si piegano verso la strada e uno è addirittura caduto. È stato segnalato il tutto, ma senza alcun risultato. Grazie per l’attenzione” – conclude Stefania. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

La UIL Pensionati Lazio presenta il periodico online “Lo sfogliabile”

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Nasce il nuovo periodico della UIL Pensionati Lazio. Un nuovo spazio di informazione, approfondimento e confronto per dare voce ai pensionati, ai diritti, al territorio e alle battaglie della UILP. Nel Numero Zero: temi di attualità, previdenza, sanità, welfare e le attività della UIL Pensionati Lazio e dei Territori  Chiaro, utile e vicino a tutti Per informare, per non lasciare indietro nessuno

OK ad uso fondi per l'”Edificio Basket”: riadattamento dell’Alberghiero di Fonte Cottorella

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L’USR Lazio ha trasmesso alla Provincia di Rieti la determina che autorizza l’utilizzo delle risorse per il completamento e il riadattamento funzionale dell’edificio dell’Istituto Alberghiero di via Salaria, in località Fonte Cottorella, destinato ad accogliere a rotazione gli studenti degli istituti interessati dagli interventi dell’Ordinanza n. 31/2021. L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Lazio ha trasmesso alla Provincia di Rieti la determina di autorizzazione all’utilizzo dei fondi destinati alla sistemazione provvisoria degli alunni durante l’esecuzione dei lavori di adeguamento sismico degli edifici scolastici di Rieti capoluogo. L’autorizzazione riguarda, in particolare, l’impiego delle risorse per il completamento e il riadattamento funzionale dell’ edificio scolastico di proprietà della Provincia, situato in via Salaria, località Fonte Cottorella, che sarà destinato a diventare il cosiddetto “Edificio Basket”: una struttura che ospiterà, a rotazione e secondo i cronoprogrammi dei lavori, gli studenti degli istituti superiori interessati dagli interventi previsti dall’Ordinanza n. 31/2021.

Nell’ambito degli interventi finanziati dall’Ordinanza, infatti, una quota pari al 10% dell’importo dei lavori è destinata alla gestione della sistemazione provvisoria degli studenti durante il periodo di esecuzione dei lavori. Si tratta di risorse che, ordinariamente, possono essere utilizzate per soluzioni quali l’affitto di moduli scolastici temporanei oppure l’individuazione e l’affitto di altri immobili idonei ad assicurare la continuità delle attività didattiche. La Provincia di Rieti, attraverso il proprio Ufficio Sisma e sotto la direzione dell’ingegner Brizi, ha invece avanzato una proposta innovativa, utilizzare quelle stesse risorse per completare e rendere funzionale un edificio scolastico già esistente, evitando così di disperdere le risorse in soluzioni temporanee e lasciando alla comunità un patrimonio edilizio destinato a rimanere nel tempo.
La proposta, condivisa con il Commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli e accolta dalla Struttura commissariale, ha consentito di individuare una soluzione capace di rispondere contemporaneamente alla necessità di garantire agli studenti una sede adeguata durante i lavori e investire le risorse pubbliche nel completamento e nella valorizzazione di un edificio che resterà a disposizione della comunità scolastica. L’autorizzazione trasmessa dall’USR riguarda complessivamente 1.693.120,90 euro IVA compresa, quale accantonamento destinato alle opere di completamento e rifunzionalizzazione degli spazi dell’edificio di Fonte Cottorella, sulla base della documentazione tecnica predisposta dalla Provincia di Rieti. L’”Edificio Basket” consentirà dunque di organizzare il trasferimento temporaneo degli studenti in modo coordinato con i cronoprogrammi dei diversi interventi di adeguamento sismico, permettendo agli istituti interessati di proseguire regolarmente le attività didattiche senza ricorrere, ove possibile, a soluzioni esterne e frammentarie.

Il Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo ha dichiarato: “Siamo particolarmente soddisfatti per questo importante risultato perché è il frutto di un lavoro portato avanti con grande attenzione dai nostri uffici e di un confronto costante e costruttivo con la Struttura commissariale. Abbiamo scelto di guardare oltre la semplice gestione dell’emergenza, proponendo una soluzione che ci permettesse di utilizzare al meglio le risorse disponibili. L’idea dell’Edificio Basket nasce proprio da questa volontà di trasformare una risorsa che sarebbe stata destinata a una sistemazione temporanea in un investimento concreto sul patrimonio scolastico della nostra provincia. Invece di affittare semplicemente moduli o immobili per tutta la durata dei lavori, abbiamo ritenuto più lungimirante completare un edificio già esistente, renderlo funzionale alle esigenze scolastiche e utilizzarlo a rotazione per accogliere gli studenti degli istituti interessati dai lavori. Desidero ringraziare in modo particolare il Commissario Guido Castelli e tutta la Struttura commissariale per il dialogo costante e per aver condiviso e sostenuto questa proposta, così come l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Lazio, il suo direttore Giancarlo Cipriano, e l’assessore regionale Manuela Rinaldi. È attraverso questo lavoro di squadra tra Provincia, Regione, USR e Struttura commissariale che possiamo dare risposte concrete alle nostre scuole. L’obiettivo – conclude il Presidente – è garantire oggi agli studenti spazi adeguati, sicuri e funzionali durante la ricostruzione e, allo stesso tempo, restituire domani alla comunità un edificio scolastico completato e pienamente fruibile

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