Metanizzazione della Piana. Interesse del Comune a procedere, ma poi?

Piana reatina

“Si era detto che il Comune non avrebbe fatto nessun passo indietro rispetto al progetto di metanizzazione della Piana Reatina. Ma dopo mesi e mesi di silenzio non possiamo ancora restare a guardare”. Non ci stanno a mantenere le bocche chiuse e le braccia conserte gli aderenti al Comitato “Piana Reatina” e, per bocca del loro presidente Alvise Casciani, tornano a cercare di smuovere le acque del comune su un tema che sta a cuore a molti: l’arrivo della rete del metano.

“Sono stato rassicurato in più occasioni dal sindaco Antonio Cicchetti – prosegue Casciani – ma ad oggi niente è stato fatto. O almeno nessuno ci ha informato se qualche passo avanti si è avuto. Il problema sembrava legato ad una cabina di distribuzione che il Comune si era impegnato ad acquistare. Successivamente si è saputo che la società Snam, proprietaria della cabina, avrebbe concesso la stessa gratuitamente al Comune e che, per questo, sarebbe stato prossimo un incontro davanti al notaio per sottoscrivere la donazione. Ma niente di concreto si sa.

Ad intervento concluso il metano raggiungerà circa l’85% della Piana, arrivando a coprire circa 250 utenze legate ad altrettanti nuclei familiari grazie ad una rete di circa 27 km.

“La metanizzazione – conclude Alvise Casciani – è un importante passo avanti che da tempo rivendichiamo. Ci sentiremo soddisfatti solo quando i residenti della Piana potranno usufruire degli stessi servizi di coloro che abitano nel Centro Storico pur pagando quest’ultimi le stesse tasse, con riferimento alla mobilità, alla rete fognaria e all’illuminazione”.

Il Presidente del Comitato Piana Reatina
Alvise Casciani

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