L’8 luglio si è svolto il secondo incontro tecnico tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali sulla revisione della riforma degli istituti tecnici, avviato a seguito del tavolo di raffreddamento richiesto dalle organizzazioni sindacali. Nel corso dell’incontro l’Amministrazione ha comunicato di aver recepito una parte significativa delle richieste avanzate dalla UIL Scuola nel primo confronto. Il risultato più rilevante riguarda il primo biennio, dove è stata accolta la proposta della UIL Scuola di eliminare integralmente le ore destinate al curricolo autonomo della scuola, restituendole alle discipline dell’area economica ed alle scienze sperimentali. Una modifica che rafforza le discipline caratterizzanti e va nella direzione dalla UIL Scuola indicata fin dall’inizio del confronto. Anche per il secondo biennio e il quinto anno il Ministero ha previsto una consistente riduzione delle ore destinate alla quota del curricolo autonomo. Pur rappresentando un significativo miglioramento rispetto alla impostazione originaria della riforma, la UIL Scuola ha ribadito che questo intervento non è ancora sufficiente. E’ necessario ridurre ulteriormente tale quota e destinare le ore recuperate al potenziamento delle discipline di indirizzo e delle lingue, salvaguardando l’identità culturale e professionale degli istituti tecnici.
Nel corso della riunione la UIL Scuola ha inoltre chiesto che il Ministero emani nel più breve tempo possibile indicazioni rivolte alle scuole, indispensabili per fornire informazioni chiare in vista della programmazione delle attività didattiche. L’Amministrazione ha assicurato che il documento sarà emanato nel corso del mese di luglio. Un ulteriore elemento positivo emerso dall’incontro è la conferma della volontà del Ministero di intervenire con un provvedimento legislativo per recepire le modifiche condivise. Si tratta di un passaggio decisivo, che consentirà di dare attuazione alle correzioni concordate e di offrire alle scuole un quadro normativo chiaro prima dell’avvio del nuovo anno scolastico. I risultati ottenuti rappresentano un primo passo importante, ma non esauriscono il lavoro che resta da fare. La UIL Scuola continuerà a chiedere ulteriori modifiche per rafforzare le discipline di indirizzo, tutelare l’identità degli istituti tecnici e migliorare complessivamente l’impianto della riforma.



