“Una tragedia come questa non si può descrivere. Dalla prima chiamata al 118, attivata la maxi emergenza, i nostri medici e infermieri accorsi subito come eroi con polizia forze dell’ordine, protezione civile su un campo di battaglia. Troppi morti e feriti, sofferenza indicibile. Una tragedia come questa deve farci stringere alle famiglie delle vittime e condividere il dolore, la rabbia, il senso di impotenza. Una tragedia come questa deve segnare uno spartiacque. Dobbiamo fare tutto ciò che è possibile per ridurre i rischi sulle nostre strade. Prevenzione, informazione, manutenzione, investimenti, limiti di velocità, controlli: tutto ciò che è in nostro potere, noi dobbiamo farlo. Ci stringiamo alle famiglie di chi oggi ha perso la vita, di chi lotta nei nostri ospedali, di chi è ferito o miracolosamente illeso ma porterà i segni nell’anima di questa immane, ennesima tragedia della strada.
La nostra Regione porterà questa tragedia come segno nell’anima, una ferita che brucia come il dolore per troppe vite spezzate ogni giorno sulle strade, che non possono lasciarci indifferenti. Non lasceremo sole le famiglie toccate da questa immane tragedia, non lasceremo sola nessuna famiglia in cui la vita viene sconvolta da un incidente stradale. Ci stringiamo nel dolore a tutti coloro che hanno perso i propri cari in questa giornata terribile”. Così nella nota Stefania Proietti, presidente Regione Umbria









