Si è svolta questa mattina, 4 giugno, presso la piazza antistante al Policlinico Militare di Roma “Celio”, la cerimonia per il 193° anniversario della costituzione del Corpo Sanitario dell’Esercito. L’Ispettore Generale della Sanità Militare e Capo del Corpo Sanitario dell’Esercito, Tenente Generale Carlo Catalano, ha rivolto a tutto il personale gli auguri per l’importante ricorrenza, ricordando quelli che sono i valori e gli ideali che da sempre contraddistinguono il Corpo, a testimonianza dell’integrità, dell’equità, dell’umanità e del rispetto per la persona, principi e pilastri della formazione professionale delle donne e degli uomini con il camice sopra l’uniforme, chiamati ad affrontare situazioni complesse, a favore dei colleghi in armi sul territorio nazionale e all’estero, in un’epoca di profondi cambiamenti legati a un quadro geopolitico incerto e destabilizzato.
Il Generale Catalano ha inoltre sottolineato quanto sia importante, oggi, la cooperazione tra sanità militare e sanità civile, in quanto permette, soprattutto in occasione di eventi catastrofici o emergenziali, di rafforzare il sistema sanitario nazionale, attraverso l’azione degli operatori sanitari militari che, con instancabile perizia e capacità, mettono in campo un impegno costante, un’elevatissima dedizione e un’eccelsa disponibilità a porre il benessere degli altri al primo posto. L’Ispettore Generale ha concluso esortando i giovani a proporsi, a portare avanti le loro idee e a realizzare i loro sogni, invitando nel contempo i meno giovani a sostenerli e gratificarli nel loro addestramento, nella comune ottica di affrontare e vincere tutte le sfide future che attenderanno la grande famiglia della Sanità Militare dell’Esercito.




