Summit sullo stato dell’economia locale a Rieti domani venerdì 18 settembre alle ore 10,30 presso la Camera di Commercio di Rieti.
A convocarlo la giunta camerale in occasione della cerimonia di inaugurazione della Sala Conferenze dell’ente, in via Paolo Borsellino numero 16, recentemente ristrutturata e dotata di sistema di videoconferenza, Voip e Wireless.
“Abbiamo invitato tutte le forze sociali, economiche ed i rappresentanti delle istituzioni della provincia di Rieti per fare il punto della situazione ed immaginare possibili percorsi in grado di rilanciare il territorio”, ha dichiarato il presidente della CCIAA di Rieti, Vincenzo Regnini.
CCIAA RIETI, SUMMIT SULLO STATO DELL’ECONOMIA LOCALE
PER LA NASCITA DEL FUTURISMO IL 26 E 27 SETTEMBRE "SABINA FUTURISTA"
Per celebrare il Centenario della nascita del Futurismo e in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) si svolgerà a Fara Sabina sabato 26 e domenica 27 settembre la manifestazione SABINAFUTURISTA, con un programma ricco di iniziative ed eventi che coinvolgeranno l’intero capoluogo farense proiettandolo nel dinamismo, nella velocità, nella fantasia creativa e nell’arte culinaria di uno dei più straordinari movimenti artistici del ventesimo secolo.
Bambini e adulti avranno la possibilità di vivere un’esperienza esclusiva e conoscere l’arte e i suoi protagonisti.
SABINAFUTURISTA è un progetto curato dall’Associazione Culturale farArte, in collaborazione e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Fara in Sabina, Slow Food Casperia-Sabina, il Teatro Potlach, l’Associazione Fonte Pesole e con la partecipazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Il 20 febbraio 1909 lo scrittore Filippo Tommaso Marinetti pubblicava sul prestigioso quotidiano parigino “Le Figaro” il Manifesto del Futurismo, proclama fondante di un movimento rivoluzionario che avrebbe sovvertito i parametri di gran parte della poetica di primo Novecento; un movimento destinato a permeare ogni forma artistica con teorie e suggestioni che percorreranno la vita intellettuale dell’intero secolo.
Nasceva così la più fertile avanguardia italiana, caratterizzata da un radicale rifiuto del passato e della tradizione, ambiziosa di conferire alla propria azione di rinnovamento una dimensione totale, travalicando ogni confine tra i generi artistici (letteratura, teatro, pittura, scultura, musica, danza) per immergersi in ogni ambito moderno della vita sociale e del costume (cinema, design, pubblicità, arredamento, gastronomia, fotografia, architettura, moda).
Nell’era della rivoluzione tecnologica, del trionfo della macchina, del vapore e dell’elettricità, della grande industria e del progresso, il Futurismo coltiva il mito della velocità e del dinamismo, affermando la visione di un uomo nuovo fortemente proiettato nel futuro, in un futuro inteso come conquista, come traguardo di un agonismo esistenziale che si realizza nell’elaborazione di forme espressive radicali e non conformiste.
Sarà, quella futurista, una rivoluzione culturale che interesserà l’intero spettro delle moderne forme espressive.
Si può affermare che con il Futurismo nasce il concetto odierno di pubblicità e di comunicazione globali.
Marinetti utilizzerà strumenti promozionali sino ad allora sconosciuti nonché le più rivoluzionarie tecniche della diffusione editoriale.
Si pensi, in tal senso, alla stessa dirompenza dell’atto fondativo del movimento: un manifesto pubblicato su uno dei principali quotidiani della città più cosmopolita d’Europa; e all’impiego che dei manifesti in generale – veri e propri strumenti di elaborazione pubblica delle molte "rivoluzioni" del gruppo – verrà fatto nel tempo.
Lo stile innovativo – la nuovissima forma del "proclama" – che impiega un linguaggio e una sintassi spesso sovvertiti, la facile riproducibilità e la distribuzione capillare per la strada o addirittura porta a porta – secondo l’idea futurista di portare l’arte nella vita quotidiana – fanno del manifesto uno strumento unico, assolutamente innovativo e di forte impatto mediatico.
Da quel lontano 20 febbraio 1909 sono passati cento anni e Fara Sabina, in concomitanza con altre città italiane e capitali europee, celebra il primo secolo di vita del movimento.
Nel borgo medievale di Fara si svolgeranno due giornate dedicate alla cucina futurista, con esposizioni di ricette e degustazioni, merende per i più piccoli, aperitivi e cena per i più grandi. Sarà riproposta la degustazione di piatti della cucina futurista, così come immaginata dagli artisti intorno a Marinetti e da lui stesso teorizzata nel famoso Manifesto della Cucina Futurista, dato alle stampe nel gennaio del ‘31.
Considerata come la lotta contro l’«alimento amidaceo» (cioè la pastasciutta), colpevole di ingenerare negli assuefatti consumatori «fiacchezza, pessimismo, inattività nostalgica e neutralismo», la cucina futurista prende le mosse da una cena al ristorante milanese «Penna d’oca» (15 novembre 1930), al termine della quale Martinetti preannuncia il prossimo Manifesto. Oltre all’eliminazione della pastasciutta, il Manifesto predica l’abolizione della forchetta e del coltello, dei condimenti tradizionali, del peso e del volume degli alimenti e della politica a tavola; auspica la creazione di «bocconi simultaneisti e cangianti», invita i chimici ad inventare nuovi sapori e incoraggia l’accostamento ai piatti di musiche, poesie e profumi.
Una serata a tavola per affondare la noia del quotidiano nei piaceri del palato, sovvertendo con succulenta originalità sapori della tradizione e mediocrità gastronomiche, in un’atmosfera di immagini futuriste, luci colorate e sottofondo musicale, arricchita da poesie e declamazioni futuriste recitate tra le varie portate.
Una pausa d’arte da vivere con la mente e con i sensi.
Alla cena si potrà accedere solo su prenotazione ai numeri 328/6816530 e 328/1642013, via fax allo 0765/34052 o per posta elettronica: fararte.cultura@libero.it, al termine della prenotazione verrà assegnato un codice da presentare per ricevere il pass.
Tutto il resto della manifestazione è totalmente gratuita, compresi i laboratori per i ragazzi.
MOLTE ADESIONI AL SINDACATO AUTONOMO DEI LAVORATORI DELLA SANITÀ
Il sindacato Fials-Confsal, già presente presso l’ Asl Rieti, ha avuto un significativo incremento delle adesioni da parte di dipendenti che hanno inteso rivolgere le loro attenzioni nei confronti del sindacalismo autonomo aderendo massicciamente nella Fials-Confsal.
Questo federazione è firmataria del contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto sanità ed in relazione a ciò è a pieno titolo componente della commissione trattante presso l’ azienda usl Rieti. L’impegno e’ quello di dare più voce e più forza ai lavoratori della sanità interpretando le loro le istanze, forti della trascorsa e riconosciuta esperienza nel settore dell’ attuale dirigenza.
Le problematiche della sanità, proprio per la loro peculiarità e per l’esigenze uniche della categoria, necessitano di adeguata rappresentanza che non può essere demandata a chi proviene da altri comparti; per questo motivo l’attuale quadro dirigenziale è composto esclusivamente da dipendenti del settore.
La struttura sindacale è affiancata da una struttura dei servizi come il caf- confsal ed il patronato inpas.
Pertanto chiunque abbia interesse può rivolgersi ai delegati fials-confsal presso la nostra sede sindacale (fronte al bar interno dell’ospedale di Rieti) o presso le nostre sedi confederali di Rieti in via Cintia n. 59 e di Poggio Mirteto in piazza martiri della libertà n.61.
Chi ci conosce sa che non ci tiriamo indietro e che porteremo avanti, a tutti i livelli, le giuste istanze e proposte che ci verranno rappresentate.
A.S.M.: PROLUNGAMENTO DEVIAZIONE LINEE SINO AL 18 SETTEMBRE
A causa del protrarsi dei lavori di manutenzione della rete fognaria, l’Azienda Servizi Municipali Rieti S.p.A. comunica all’utenza che le corse di tutte le linee normalmente transitanti in Via Angelo Maria Ricci, Via Aldo Moro E Via Ugo La Malfa verranno deviate dal loro percorso originario come indicato di seguito sino al giorno venerdì 18 settembre 2009:
– le corse della linea 423 in andata proseguiranno da via De Juliis su Via M. C. Dentato e dalla rotatoria di Quattrostrade riprenderanno il regolare percorso; mentre le corse di ritorno proseguiranno dalla rotatoria di Quattrostrade su Via M.C. Dentato fino alla rotatoria di Madonna del Cuore, dove riprenderanno il percorso regolare;
– le linee 164 di ritorno delle 12.25 e 114 di ritorno delle 07.15 (deviata su Via Lama) proseguiranno da Via Angelo Maria Ricci su Via De Juliis, Via M. C. Dentato e dalla rotatoria di Quattrostrade riprenderanno poi il percorso originario.
Tutti gli utenti, che in condizioni di regolare svolgimento del servizio di TPL usufruiscono delle fermate A.S.M. poste su Via Angelo maria Ricci – Via Aldo Moro e Via Ugo La Malfa, dovranno invece avvalersi delle fermate di Via M. C. Dentato e di Via De Juliis.
Il transito regolare riprenderà da sabato 19 settembre 2009.
COMUNICATO OSAPP SULLA NUOVA CASA CIRCONDARIALE
Come è noto nei prossimi giorni è in programma l’apertura del nuovo istituto di Rieti, ma da notizie che ci pervengono, sembrerebbe opportuno che, tale apertura, sia rinviata fino alla risoluzione di alcuni problemi che riguardano da vicino il personale di Polizia Penitenziaria, perché sembrerebbe che, i problemi legati alla popolazione detenuta, siano stati risolti o siano risolvibili a breve.
Passiamo a elencare alcuni di questi problemi:
Mensa di servizio: non potrà essere aperta al personale, se non fra qualche mese, almeno due, secondo le previsioni più ottimiste.
Questo sembrerebbe che sia riconducibile alla totale assenza di arredi e attrezzi;
Caserma Agenti: attualmente sarebbero disponibili soltanto venti camere, da destinare al personale che sarà assegnato entro il 15 ottobre. Il restante personale e cioè quello attualmente in servizio presso l’Istituto ‘Santa Scolastica’, sarà alloggiato provvisoriamente in un camerone, con i vecchi armadietti che, tra l’altro, saranno assegnati nella misura di 1 ogni 2 unità.
Infine, a tal riguardo, sembrerebbe che sia volontà dell’amministrazione penitenziaria far pagare al personale accasermato una quota mensile, tipo affitto.
Parcheggio personale: sembrerebbe che, il parcheggio interno al block house, non sarà destinato al personale di Polizia Penitenziaria che, quindi, dovrà parcheggiare la propria autovettura all’esterno dell’istituto. Inoltre, al personale che, attualmente, si reca presso l’istituto per motivi di servizio, è ispezionata l’autovettura, secondo un ordine di servizio di quella direzione.
Mezzi di trasporto urbani: da quanto ci risulta la direzione non ha inteso prendere accordi con la società che gestisce i trasporti urbani, almeno per porre una fermata vicino all’istituto. Quindi, questo vuol dire che, il personale, dovrà fare un bel pezzo di strada a piedi.
Mezzi per trasporto detenuti e/o autovetture d’istituto: attualmente non è stato integrato il parco macchine dell’istituto e non si è a conoscenza se questo avverrà nei prossimi giorni o meno.
Infine, due problemi che riguardano l’attuale istituto:
a) mancato pagamento delle missioni, fino ad oggi sono state pagate quelle relative al mese di febbraio 2009;
b) mancata integrazione della quota del FESI 2008 ripartita in contrattazione decentrata.
È ovvio che, questa Sigla, resta fiduciosa circa la risoluzione dei problemi in tempi brevi, ma in assenza di segnali tangibili ci riserviamo di organizzare una manifestazione di protesta nell’eventuale giorno d’apertura.
GIOVEDI 17 TORNA LA CENA AL BUIO
Torna domani sera, organizzata dal Rotary Club di Rieti la Cena al Buio. Un serata di beneficenza e un modo diverso di assaporare, dialogare, giocare a riconoscere le cose, parlare con il vicino senza condizionamenti dell’immagine. Introdotta a Rieti dal Lions Club Flavia Gens, la cena, ha trasformato una semplice raccolta fondi in una esperienza sensoriale e di sensibilizzazione al tema della disabilità.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
Cenare al buio, nella più totale oscurità, vuol dire assaporare e gustare… senza vedere. L’ambiente della sala, rigorosamente e completamente al buio, favorisce un diverso e più stimolante percorso alla scoperta del cibo e dei sapori, un viaggio nel gusto che vede impegnati tutti gli altri sensi in un gioco di riconoscimenti che riserverà non poche sorprese.
Scopo principale della cena al buio è ridurre la distanza psicologica tra chi ha perso il bene prezioso della vista e chi non ha questo handicap, provando, solo per qualche ora, quello che una persona cieca vive quotidianamente, scoprendo quanto sia difficile affrontare una situazione così banale, che i minorati della vista compiono nella massima semplicità. Un viaggio al buio
ESPERIENZE IN CITTA’
Durante l’evento si viene a creare un dialogo costruttivo basato sulla curiosità da parte degli ospiti e sulla voglia di sfatare falsi pregiudizi da parte dei ciechi coinvolti nell’esperienza.
A seconda del tipo di evento e del tempo a disposizione, le attività pratiche che si svolgono differiscono ma il fine ultimo è quello della conoscenza priva di paure e di inutili stereotipi.
Si tenta comunque la stimolazione dei sensi altri dalla vista attraverso l’ascolto di brani musicali o letterari, l’assaporare ed il riconoscere i sapori noti, l’odorare i profumi riconducendoli ad eperienze pregresse, il toccare oggetti e superfici cercando di descriverne le caratteristiche ed, insomma, entrando in contatto con ciò che si è abituati a vedere in un certo modo, tentando di percepirlo, vederlo, in un altro chesia diverso ma altrettanto efficace.
CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE
Il presidente del Consiglio Comunale Gianni Turina ha convocato in sessione straordinaria in seduta pubblica di prima convocazione, il Consiglio Comunale alle ore 9 di mercoledì 23 settembre ed in seconda convocazione alle ore 9 di venerdì 25 settembre, con eventuale prosecuzione stabilita per lunedì 28 settembre e successivi. La riunione avverrà nella consueta sala delle adunanze, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
Convalida del consigliere comunale supplente Danilo Paoletti
Comunicazioni
Controdeduzioni alle osservazioni e/o opposizioni presentate alla delibera consiliare n° 6 del 3 febbraio 2009, avente oggetto: “Legge 18 aprile 1962, n° 167 e successive modifiche ed integrazioni – Adozione del Piano di Zona di edilizia economica e popolare, IV decennio 2001-2010 – ampliamento, approvazione dei criteri di assegnazione delle aree e dello schema di convenzione per la concessione del diritto di superficie” e riadozione (relazione dell’assessore Leoncini);
Ratifica della delibera di Giunta avente per oggetto: “Bilanci e Conti – Variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2009 e pluriennale 2010-2011. Variazione al piano investimenti 2009 – Approvazione” – Riproposizione delibera di Giunta n° 260 del 16 luglio 2009 (relazione dell’assessore Diana);
Ratifica della delibera di Giunta avente per oggetto: “Bilanci e Conti – Variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2009 e pluriennale 2010-2011. Variazione al piano investimenti 2009 – Approvazione” – Riproposizione delibera di Giunta n° 265 del 21 luglio 2009, di riproposizione della delibera n° 199 del 3 giugno 2009 (relazione dell’assessore Diana);
BILANCIO E PROGRAMMAZIONE – Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e attestazione del permanere degli equilibri generali di bilancio per il corrente esercizio finanziario art. 193 del Testo Unico sull’ordinamento degli enti locali approvato con Decreto legislativo del 18 agosto 200 ed assestamento generale di bilancio, art. 175 – commi 3 e 8 del Decreto legislativo 267/2000 (relazione dell’assessore Diana);
Nomina rappresentante del Consiglio comunale in seno al Consorzio per la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile
Nomina rappresentante del Comune di Rieti per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione del Consorzio della Bonifica Reatina.
MANIFESTAZIONE A ROMA PER LA LIBERTA' DI STAMPA
Il coordinamento provinciale del Partito democratico di Rieti ha organizzato un autobus per permettere a chiunque lo volesse di partecipare alla manifestazione organizzata dalla Fnsi per la libertà di stampa “No all’informazione al guinzaglio” che si svolgerà in piazza del Popolo a Roma sabato 19 settembre prossimo alle ore 16.
VIGILANZA ALLE SCUOLE, LA POLIZIA DI STATO SEGNALA ASSUNTORI DI HASHISH
La Squadra Mobile della Questura di Rieti ha segnalato al locale Ufficio Territoriale del Governo, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90, quattro giovani reatini trovati in possesso di sostanza stupefacente.
Nell’imminenza della riapertura degli istituti scolastici cittadini, nell’ambito dei servizi finalizzati a contrastare la diffusione dell’uso di sostanze stupefacenti nelle scuole, personale della 4^ Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Rieti, attraverso appostamenti e pedinamenti, soprattutto nei luoghi solitamente frequentati da giovani studenti, ha proceduto al controllo di quattro giovani i quali sono stati trovati in possesso di circa gr. 10 di sostanza stupefacente del tipo hashish.
I quattro ragazzi sono stati segnalati al locale Ufficio Territoriale del Governo secondo quanto disposto dall’art. 75 del T.U. sugli stupefacenti che potranno disporre sanzioni del tipo amministrativo.
Nell’ambito della stessa attività di controllo gli agenti hanno rintracciato, nella serata del 14 settembre u.s., un giovane minorenne di nazionalità romena, colpito da un provvedimento di cattura internazionale, perché responsabile del reato di furto nel suo paese di origine.
Il cittadino romeno, dopo gli accertamenti di rito, è stato trasferito presso il carcere minorile di Casal del Marmo, in attesa di definizione del procedimento.
MASSIMA SOLIDARIETA' AI PRECARI DELLA SCUOLA
“In questi giorni stiamo assistendo a numerose manifestazioni dei precari del mondo della scuola che, come preannunciato più volte durante l’anno, rappresentano in maniera emblematica il fallimento e l’irresponsabilità del Governo nell’attuare una riforma diventata ormai indifendibile”.
Così il consigliere regionale Massimi presidente della commissione “Scuola, diritto allo studio, formazione professionale e università” che poi ha aggiunto: “Massima solidarietà ai precari della scuola per il duro momento che stanno vivendo; nel Lazio la riforma ha prodotto oltre mille tagli e la Regione sta lavorando per risolvere il problema facendo attenzione all’opportunità e alla fattibilità di utilizzare fondi europei per colmare un vuoto economico voluto dal Governo il quale non può scaricare sulle Regioni responsabilità e compiti senza precise norme sul federalismo.
Non si possono peraltro misconoscere norme e provvedimenti dimenticando le misure già finanziate dalla Regione Lazio con interventi e progetti ordinari e straordinari volti agli inoccupati, a chi perde lavoro e al mondo della scuola. In tale situazione – ha concluso il presidente della commissione – sembra davvero difficile poter recuperare lo status di quanti si stanno riversando nelle strade facendo manifestazioni e scioperi per far valere un diritto che è stato calpestato e che sta accrescendo la disoccupazione, ma che, soprattutto, sta svuotando di energie e risorse la scuola pubblica”.

