“Le vie del Giubileo”: presentato l’evento in programma dal 13 al 15 giugno

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“Le vie del Giubileo: un cammino di fede e spiritualità tra luoghi, sapori e tradizioni”: dal 13 al 15 giugno l’iniziativa di Regione Lazio e ARSIAL in occasione dell’Anno Santo fa tappa a Rieti, grazie alla collaborazione del Comune di Rieti e dell’assessorato al turismo. “Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di ARSIAL e Regione Lazio integrandola con un grande lavoro da parte dei nostri uffici che hanno allestito un evento di più giorni che, da un lato promuove eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche locali, dall’altro fa conoscere il lavoro che si sta portando avanti per creare una cultura del turismo sul territorio che sia in grado di offrire esperienze ed attrattive per i turisti, partendo proprio dal francescanesimo e dalla bellezza del territorio. Invito tutti i reatini a partecipare alla manifestazione per contribuire alla creazione di quella rete diffusa di sinergie tra istituzioni, privati e associazioni, indispensabile per compiere un salto di qualità anche sotto il punto di vista turistico” ha dichiarato l’assessore al turismo del Comune di Rieti, Chiara Mestichelli. Di seguito il programma dell’evento reatino denominato “Le vie del Giubileo: sulle orme di Francesco, tra sapori e bellezza nel Giugno Antoniano Reatino”.13 giugno 10.00 – 23.00           Stand in piazza Oberdan 10.00     Partenza con destinazione Santuario Santa Maria de La Foresta con la guida dell’Associazione 42gradinord – Visita a cura della Comunità Mondo X – Ripresa del percorso con sosta e degustazione di prodotti tipici locali presso la Cantina Le Macchie. Al termine della degustazione, i partecipanti ripartiranno per il rientro verso il luogo di ritrovo (l’orario di rientro previsto per le ore 16 è da intendersi indicativo). Per la prenotazione https://shorturl.at/TZ8hR 14 giugno 10.00 – 23.00           Apertura stand in piazza Oberdan (n. 1/2 stand saranno riservati all’Associazione “I Borghi più Belli d’Italia”) 10.00    Partenza con destinazione Santuario Santa Maria de La Foresta con la guida dell’Associazione Club Alpino Italiano Sezione di Rieti – Visita a cura della Comunità Mondo X – Ripresa del percorso con sosta e degustazione di prodotti tipici locali presso la Cantina Le Macchie. Al termine della degustazione, i partecipanti ripartiranno per il rientro verso il luogo di ritrovo (l’orario di rientro previsto per le ore 16 è da intendersi indicativo). Per la prenotazione https://shorturl.at/KqJ68 10.30  Convegno “LE VIE DEL GIUBILEO: SULLE ORME DI FRANCESCO, TRA SAPORI E BELLEZZA NEL GIUGNO ANTONIANO REATINO” presso il Chiostro di Sant’Agostino 12.15   Esibizione gruppo folcloristico locale “La giostra del Gonfalone” di Magliano Sabina a cura dell’Associazione “I Borghi più Belli d’Italia” 17.00-18.30     Master class “I vini della Valle Santa” a cura dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” in collaborazione con AIS Lazio, relatore Francesco Guercilena, Presidente AIS Lazio, con la partecipazione di Angelo Petracci, Responsabile della Guida Vitae per il Lazio (Chiostro di Sant’Agostino) Per la prenotazione https://shorturl.at/LGU82  15 giugno 10.00 – 23.00           Apertura stand in piazza Oberdan 10.00    Partenza con destinazione Santuario di Fonte Colombo con la guida dell’Associazione Terminillo Trekking 360 – Visita a cura dei Frati Minori – Degustazione di prodotti tipici locali. Al termine della degustazione, i partecipanti ripartiranno per il rientro verso il luogo di ritrovo (l’orario di rientro previsto per le ore 16 è da intendersi indicativo). Per la prenotazione https://shorturl.at/2j5BX

Rieti, giovane straniero trovato mørto in un negozio di via Roma

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Un ragazzo molto giovane del Bangladesh è stato trovato senza vita dentro ad un negozio in via Roma a Rieti. L’accaduto è successo intorno alle ore 12 di stamane, 12 giugno. La Polizia Scientifica intervenuta sul posto ipotizza un suicidio avvenuto nel bagno del locale. Lacrime e disperazione tra i suoi amici accorsi sul posto e per il titolare dell’attività commerciale. La salma è stata messa a disposizione dei familiari.

Contrasto alla pesca di frodo, nel Lago del Salto i Carabinieri recuperano reti e liberano il pescato

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno interrotto un’attività di pesca non autorizzata posta in essere in località Fiumata del comune di Petrella Salto. Durante un servizio perlustrativo, i militari hanno sorpreso alcuni soggetti intenti a calare reti da pesca nelle acque del Lago del Salto. Alla vista della pattuglia dell’Arma, gli individui si sono dati alla fuga, dileguandosi nella vegetazione circostante. I Carabinieri hanno prontamente recuperato cinque reti da pesca, prive di etichettatura e di segni identificativi, al cui interno erano presenti diverse specie ittiche. Fortunatamente, tutti gli esemplari rinvenuti erano ancora in vita e sono stati immediatamente reimmessi nel lago. Il fenomeno della pesca di frodo, noto anche come bracconaggio ittico, rappresenta una criticità per il bacino del Lago del Salto. Questa pratica illecita, esercitata per lo più da soggetti provenienti dall’Est Europa, permette ai bracconieri di catturare anche 500–600 chilogrammi di pesce in poche ore. Il pescato viene successivamente immesso, in parte, nel mercato locale e, per la restante parte, in circuiti di vendita clandestini diretti all’estero. Il reato di bracconaggio ittico è disciplinato dall’art. 40 della Legge n. 154 del 2016 e prevede pene che vanno da un’ammenda di 2.000 fino a 12.000 euro, oltre a sanzioni detentive fino a due anni. I controlli dei Carabinieri proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione alle aree sensibili del territorio, al fine di contrastare efficacemente ogni forma di illegalità ambientale.

Antrodoco, conclusi i lavori di rigenerazione urbana del Belvedere Rocchetta

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Antrodoco conclusi i lavori di rigenerazione urbana per il recupero e riqualificazione del belvedere in Località Rocchetta da adibire a spazio polifunzionale ricreativo, un altro angolo del comune che viene valorizzato grazie al lavoro di squadra degli amministratori nella giunta Guerrieri, che invitano tutta la cittadinanza all’inaugurazione del parco alle ore 19.00 di sabato 14 giugno. Il progetto di recupero rientra nel programma di intervento riguardante il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ed in particolare della quota relativa l’area tematica Piano Complementare Sisma, concernente interventi di rigenerazione urbana e sulle reti stradali nei territori colpiti dal Sisma 2009 e dal sisma 2016. L’assessora Ernestina Cianca è riuscita a creare un tavolo di lavoro assieme al prof. Luigi Ramazzotti e alla Prof.ssa Antonella Falzetti Chairman & Senior Architect della Società Design on Technologies – Laboratory srl, spin oƯ dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, al fine di trovare le migliori soluzioni per la riqualificazione del belvedere. Ecco che attorno alle due polarità umano e natura, caratterizzanti del progetto, all’interno del centro storico di Antrodoco si è creato un piccolo “parco” che diventa collegamento tra urbano e natura, concentrandosi al mantenimento degli elementi naturali caratterizzanti del luogo e delle tracce costruttive storiche di ciò che era la rocca della città. La finalità del progetto è orientata a rendere più fruibile e attrattiva per i cittadini e i turisti l’area della Rocchetta con nuove attrezzature installate come aree relax, lettura, crossbooking, spazio per eventi, innescando altri valori d’uso producendo un effetto scalabile di interesse, condivisione e partecipazione. Inoltre il progetto si pone l’obiettivo di rispondere ad alcune tra le sfide della sostenibilità. In termini di sostenibilità ambientale, opera attraverso il riuso di materiale presente in loco (pietre e legno), conseguente alle operazioni di disboscamento e di demolizione parziale degli attuali muri di sostegno in pietra; sostenibilità economica, puntando alla riduzione del consumo di materie prime e alla diminuzione degli scarti da inviare in discarica con il conseguente minor numero di trasporti inquinanti, introducendo principi di economia circolare ed eco-progettazione. Non ultimo in termini di sostenibilità sociale che massimizza l’uso dell’illuminazione e della ventilazione naturale per garantire il comfort degli utenti attraverso lo studio dell’andamento dei venti e dell’esposizione solare. Non resta altro che vivere il nuovo parco della Rocchetta ad Antrodoco iniziando dall’inaugurazione di sabato 14 giugno alle ore 19, tra cibo e musica alle luci del tramonto.

Prevenzione incendi boschivi, il Sindaco di Rieti firma ordinanza per applicazione misure di prevenzione

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Il Settore VII – Polizia Locale e Protezione Civile, informa che il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per l’applicazione delle misure di prevenzione del rischio incendi boschivi in vista del periodo di massima pericolosità. L’ordinanza sarà in vigore nel periodo 15 giugno – 30 settembre 2025. Il testo integrale dell’ordinanza è pubblicato sull’Albo Pretorio online al seguente link: https://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/fecore02.sto?DOCORE_testata=9003747&DOCORE_versione=1&FNSTR=UEICOYLMZ_EFSLKMQO.TBN&DB_NAME=wt00036611&ContestoChk=ME

A Fara in Sabina il 14 giugno si celebrano le Giornate Europee dell’Archeologia

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Sabato 14 giugno 2025, il borgo di Fara in Sabina ospiterà una giornata di studi e celebrazione dedicata al tema “Archeologia locale e identità comunitaria: storie di partenze e di ritorni”, con al centro la straordinaria vicenda del Carro di Eretum, prestigioso manufatto del VII secolo a.C. trafugato nel 1970 dalla necropoli di Colle del Forno e restituito all’Italia nel 2016 grazie all’intervento del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale: dopo un accurato restauro, il Carro è oggi esposto in modo permanente nel Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina di Fara in Sabina. L’iniziativa, organizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Istituto Centrale per l’Archeologia, della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, del Comune di Fara in Sabina e del MIBAC – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti, in collaborazione con la Pro Loco di Fara in Sabina APS (che gestisce attualmente sia il Museo di Fara in Sabina sia l’ufficio turistico comunale), si inserisce nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia 2025. Programma evento L’evento, a ingresso libero, prenderà il via alle ore 16:30 presso il suggestivo Palazzo Martini, dimora storica in via della Repubblica, 8 con una conferenza che vedrà la partecipazione di illustri relatori. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo, e della dott.ssa Irma Della Giovampaola, Direttore dell’Istituto Centrale per l’Archeologia, l’incontro sarà introdotto dalla dott.ssa Nadia Fagiani, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e la Provincia di Rieti. La conferenza, moderata dalla dott.ssa Annalisa Falcone dell’Istituto Centrale per l’Archeologia, ospiterà interventi di spicco: il Ten. Col. Diego Polio, Comandante del Gruppo Carabinieri TPC di Roma (competenza Centro-Sud Italia), e la dott.ssa Paola Santoro, archeologa e Dirigente emerito del CNR.Alle ore 18, l’attenzione si sposterà al Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina (Piazza Duomo, 3) per una visita guidata curata dalla dott.ssa Paola Santoro, un’opportunità unica per esplorare le ricchezze storiche custodite nel museo. A conclusione della giornata, dalle ore 19, piazza Duomo si animerà con un momento conviviale grazie allo stand enogastronomico organizzato dalla Pro Loco di Fara in Sabina APS. Sarà un’occasione imperdibile per immergersi nelle tradizioni culinarie locali, grazie alla presenza di stand di produttori locali e degustazioni delle specialità del territorio.

Carceri Lazio, FNS CISL: “+ 1.438 detenuti – 920 unità Polizia Penitenziaria”

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Gli Istituti che attualmente risultano maggiormente carenti  di personale di polizia penitenziaria sono NC CC Rebibbia ( -33% con circa – 260 unità),  CC Velletri ( -28% con circa  – 80 unità  ), CR Rebibbia ( – 30%), NC CC Rieti (- 32% con circa  – 57 unità), CC Viterbo “N.Izzo”  ( – 30% con  – 100 unità) , CC Frosinone (-28%  con circa – 81 unità); CC Regina Coeli ( – 26% con  circa – 130 unità):
Resta, purtroppo,   gravissima  la situazione della carenza di personale di Polizia Penitenziaria nel distretto del Provveditorato del Lazio, Abruzzo e Molise  un dato preoccupante dato che  solo nella regione Lazio la carenza è pari a – 920 unità di Polizia Penitenziaria.
Anche nell’istituto Casal del Marmo- Roma  c’è  sovraffollamento, ci sono presenti oggi circa 61 minori di cui 9 donne, la carenza è  di circa -10 unità di Polizia Penitenziaria- Mancano in particolare le unità nel ruolo ispettori e sovrintendenti- E’ noto che il settore della giustizia  minorile e’ sotto pressione, con l’aumento  della devianza giovanile e delle cosiddette baby gang, spesso legate  alla criminalita’ organizzata. Una situazione che richiede risposte  urgenti e risorse specifiche.  Apprendiamo, infatti, che in data 10 c.m. una camera di pernottamento  è stata incendiata e per fortuna nessun ferito. Attualmente il sovraffollamento dei 14 Istituti della regione del Lazio  risulta essere di 1.438  detenuti considerato che n. 6.721  risultano essere i detenuti reclusi, dato estrapolato per ogni sede dal sito del ministero della giustizia aggiornato al 31.05.2025, rispetto ad una capienza regolamentare di  detenuti prevista di n. 5.283.
Il sovraffollamento rende inaccettabili, anche, le condizioni di lavoro del personale penitenziario ma vi è la necessità e la  priorità di una risposta concreta da parte di tutte le autorità competenti per quanto riguarda la carenza degli organici in essere e l’esigenza di rivedere la dotazione organica in ambito regionale  di questi istituti interessati ad ampliamenti perché solo superando il sovraffollamento si potrà tornare a controllare in maniera adeguata chi realmente deve stare in carcere-
Gli Istituti che attualmente risultano maggiormente  sovraffollati ,solo per citarne alcuni,  sono : NC CC Rebibbia +401 –  previsti 1.171 presenti 1.572 ;  CC Viterbo + 270 detenuti –  previsti 440 presenti 710;  CC Regina Coeli +  465 detenuti,  previsti 628 presenti 1.093; CC
NC CC Rieti + 207 detenuti, previsti 295 presenti 25;  dato pubblicato sito ministero della giustizia. Regina Coeli con un tasso del 187,2%e Civitavecchia Nuovo Complesso (177,5%)s i collocano ai primi venti posti nel panorama nazionale.
Per la Fns Cisl Lazio occorre garantire e tutelare il personale tutto affinchè si possano migliorare le condizioni lavorative.
Per migliorare la condizione di lavoro  del personale che opera per l’amministrazione penitenziaria, per la  giustizia minorile e di comunita’, servono investimenti sulle  strutture in cui insistono gli ambienti di lavoro spesso vetusti e privi di tutte le  necessarie previsioni utili a garantire salubrita’, sicurezza e  igiene per chi ci lavora e per chi e’ costretto a viverci per effetto  delle sentenze penali che li riguardano.
Negli istituti  ci sono molti posti di servizio  ma non vi è il numero necessario del personale per occuparli e questa  situazione produce accorpamenti di posti e sovraccarico per l’esiguo personale in servizio che deve farsi carico, anche, di piantonamenti con orari in violazione all’accordo quadro nazionale e di  altri pur di garantire la sicurezza con conseguente lesione dei propri diritti – Inaccettabile  e ‘ che la Direzione del NC CC Civitavecchia comprime i diritti concedendo solo 15 giorni comprensivi di riposo  al personale per le Ferie estive,mentre, alla CC di Viterbo “N.Izzo”  dove non si risolve la problematica del personale del Gruppo Operativo Mobile, tutt’ora in carico all’istituto senza contare altre unità inviate fuori sede. In ambedue gli istituti ci sono proteste delle rappresentanze locali.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Claudia: “Mega buca tra via Leonessa e via Morro”

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A Rietinvetrina, dopo Daniele, per la stessa problematica anche la signora Claudia scrive alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “In via Leonessa angolo via Morro si è creata una grandissima buca estremamente pericolosa per i veicoli e per i pedoni. Prego chi di competenza di intervenire prima che succedano danni” – commenta la lettrice di Rietinvetrina.

L’Ares Trio in concerto a San Giorgio

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Venerdì 13 giugno, alle ore 20:30, presso la Chiesa di San Giorgio di Rieti appuntamento con l’Ares Trio, formato da Andrea D’Amato, pianista reatino che dopo dieci anni ritorna ad esibirsi nella sua città natale, Carlotta Malquori violinista romana e il violoncellista neozelandese Matthias Balzat, che proporrà Sguardielegia per violino, violoncello e pianoforte (2018) del trentanovenne compositore pugliese Domenico Turi insieme al Trio in la minore op.50 per violino, violoncello e pianoforte capolavoro cameristico di P.I. Čajkovskij composto a Roma tra dicembre 1881 e febbraio 1882 in memoria dell’amico N.G. Rubinstejn. Il concerto conclude la programmazione che tra aprile e giugno è stata realizzata, con la direzione ideativa e artistica rispettivamente di Giacomo Fasola e Giovanna Manci, dalla COOP ART, storica cooperativa culturale romana, grazie alla collaborazione della Fondazione Varrone, della Prefettura di Rieti, del Comitato San Domenico e dell’Associazione reatina ARS NOVA diretta dalla violinista Gloria Santarelli. La prima edizione del nuovo progetto musicale, segmento reatino della prestigiosa rassegna “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati”, è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Lazio e della Fondazione Varrone e grazie alla concessione dell’uso gratuito della Chiesa di San Domenico da parte della Direzione Centrale degli Affari dei Culti e dell’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, proprietaria della Chiesa di San Domenico di Rieti. Info: 3331375561 – 069398003