A Santa Caterina spettacolo dei ragazzi dell’Albero delle Farfalle: “Alice nel paese delle meraviglie”
I reatini Sandro Salvati, Alessandro Dante, Mirko Narcisi del Vespa Club Rieti al Gijion (Spagna) per il “Vespa World Days 2025”
Camion perde brecciolino e sassi: chiusa una corsia di via Loreto Mattei
Rissa all’Aldo Moro di Passo Corese, i Docenti chiariscono
Il reatino Romeo Battisti espone a Narni fino all’11 maggio 2025
Ennesimo incidēnte: scontro sulla Ternana
SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “È possibile dare giusto decoro a via Suor Carla Miglioli?”
Tutto pronto per il Raduno Interregionale Lazio Associazione Nazionale Carabinieri
Dopo i ferventi preparativi degli ultimi mesi è tutto pronto per il Raduno Interregionale Lazio dell’Associazione Nazionale Carabinieri che l’Ispettore Regionale Lazio dell’Associazione Gen. B. Pasquale Muggeo ha organizzato a Rieti in questo week end, in occasione del 125° Anniversario della fondazione della locale Sezione di Rieti. Saranno due giornate molto particolari, con la previsione dell’arrivo in città di oltre 1000 Radunisti, Carabinieri in congedo e loro familiari, simpatizzanti della Benemerita che hanno accolto l’invito ad incontrarsi a Rieti provenienti dalle Sezioni di tutta la Provincia di Rieti, della Regione Lazio, ma anche da tutte le Regioni limitrofe del centro Italia.
L’evento organizzato costituisce un “unicum” nel suo genere poiché il raduno dell’Associazione, appuntamento con grande valore simbolico per ciascun carabiniere – che, pur sé in congedo, continua ad essere legato all’Istituzione proprio per mezzo dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che dell’Arma rappresenta l’altra faccia della medesima medaglia – quest’anno, per la prima volta, sarà realizzato a Rieti. Il programma della manifestazione è ricco di eventi, aperti al pubblico e completamente gratuiti, rivolti a tutte le fasce d’età e a tutti gli ambiti d’interesse.
Il centro storico della città sarà il teatro dei vari eventi che, nell’incontro tra l’Arma di ieri e l’Arma di oggi, spazieranno dalle mostre delle uniformi e dei veicoli storici utilizzati dalla Benemerita nei suoi oltre 200 anni di istituzione, alla conoscenza delle varie specialità in cui l’Arma è attualmente impegnata, grazie agli stand presentati dal Comando provinciale Carabinieri di Rieti, dal Gruppo Carabinieri Forestali di Rieti, e dalla Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale.
Un’attenzione particolare è stata riservata a collezionisti, e non solo, con la previsione di uno speciale annullo filatelico dedicato all’evento, ma soprattutto ai bambini e ragazzi, per i quali saranno realizzati laboratori creativi, attività ludiche e formative e a cui verranno consegnati piccoli accessori “a tema ” e l’ambito riconoscimento del “Diploma di futuro Carabiniere”.
Saranno presenti in Piazza Vittorio Emanuele anche stand in cui i radunisti, la cittadinanza e i turisti presenti in città potranno per acquistare gadget ricordo dell’evento e materiale istituzionale dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri. Nella mattinata di sabato 3 maggio, alle ore 11 presso la “ex Chiesa San Giorgio” ubicata in Largo San Giorgio, si terrà un importante conferenza sulla tutela del patrimonio culturale. Nel corso dell’evento verrà presentato il progetto editoriale con cui la sezione ANC-Tutela del Patrimonio Culturale ha illustrato, attraverso la realizzazione di libri a fumetto, importanti operazioni di recupero di beni d’arte realmente realizzate.
La giornata si concluderà nello spettacolare scenario del Teatro Comunale “Flavio Vespasiano”, dove si esibirà la Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma, con la particolare partecipazione del trio vocale femminile denominato “Jumpin’ Ladies”, composto da Laura Seragusa, Chiara Talone e Sara Caratelli. Il Comitato organizzatore, in considerazione delle prenotazioni ricevute e della capienza dei posti rimasti disponibili, raccomanda la prenotazione dei due eventi attraverso la email: radunoancrieti2025@gmail.com.
Grāve incidēnte frontale sulla SP45 zona Fonte Cerro: ci sono fēriti
E’ uscito il nuovo thriller dell’avvocatessa Vincenza Angeloni: “La vita che non ho potuto avere”
Esce oggi 2 maggio 2025 il secondo libro thriller a sfondo psicologico dal titolo “La vita che non ho potuto avere” dell’autrice avvocatessa Vincenza Angeloni, iscritta al Foro di Rieti. “Il mio percorso da autrice ha avuto inizio nel dicembre del 2023 – racconta a Rietinvetrina – e da allora non ho potuto più arginare la mia infinita passione per la scrittura. Brian, il protagonista del mio primo romanzo intitolato “Una scomparsa inspiegabile”, è un adolescente di Boston che si allontana improvvisamente da casa dopo aver avuto un alterco a scuola, che si rivela essere solo la punta dell’iceberg di una vicenda ben più complessa legata all’oscuro mondo del Satanismo acido. La storia di Brian mi ha permesso di focalizzare molto l’attenzione sulle fragilità e i disagi adolescenziali contemporanei anche, e non solo, correlati alle conseguenze negative dell’isolamento sociale a cui sono stati costretti per lungo tempo i ragazzi a ragione della pandemia da Covid 19. Il libro “Una scomparsa inspiegabile”, nel corso del corrente anno, è stato fregiato di un Premio di Merito nell’ambito della Seconda Edizione del Concorso Letterario “Roma International”.
Nella mia seconda opera (alla quale ne seguirà una terza ndr) continuo a percorrere questo affascinante cammino di riflessione, incentrato prevalentemente sulle problematiche giovanili dei nostri giorni, nonché sulle sfide e, al contempo, sulla bellezza della vita di tutti noi. Le protagoniste de “La vita che non ho potuto avere” sono due sorelle: Ashley, di tre anni e mezzo, e la ventenne Alexandra, che non si sono mai viste né conosciute. La scomparsa di Ashley…il ruolo di Alexandra nella vicenda…La complicata personalità di quest’ultima, con la sua sofferenza, il suo triste passato, la sua nefasta nascita, il suo turbamento interiore e la sua solitudine, specialmente quando era suo malgrado nella condizione di “Hikikomori” durante i difficili anni della pandemia. Le indagini vengono condotte da valenti ed esperti investigatori, tra i quali ritroviamo gli ispettori Jennifer Anderson e Thomas Miller, già impegnati, a Boston, nelle ricerche del diciassettenne Brian. Anche la trama di questo libro, al pari del primo, è molto attuale: si svolge nel corso del 2024, e vuole “scattare una fotografia veritiera” della nostra società. Farne un “fermo immagine” il più possibile corrispondente alla realtà contemporanea.

