Sebastiani Rieti, Pietropaoli: “Il 4 giugno presenteremo il nuovo coach”

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A Casa Real, sabato mattina 31 maggio, tra emozioni ed annunci, è arrivato anche quello su alcune date della nuova stagione targata Sebastiani Rieti: “Il 4 giugno presenteremo il nuovo coach, il nostro nuovo condottiero, sperando che i nostri risultati siano ancora migliori – commenta Roberto Pietropaoli – anche se fare meglio significherà o finale play-off o promozione in Serie A1. Alessandro Rossi ha tracciato la strada, e chi verrà dovrà essere un uomo altrettanto intelligente. Il mercato è in fermento, i giocatori vogliono venire qui e quindi non possiamo fermarci. Una Società seria non si ferma. È già tutti pronto, i giocatori il 2 agosto dovranno iniziare la preparazione. Se ne va un grande uomo, ne arriverà un altro” – conclude il presidente Pietropaoli.

Alessandro Rossi e la Sebastiani Rieti si separano. Arrivata l’ufficialità tra le lacrime del patron Pietropaoli

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A Casa Real stamane, sabato 31 maggio, la Società reatina, nella persona del proprietario Roberto Pietropaoli, ha ufficializzato la separazione da coach Alessandro Rossi. “Penso che quest’anno sia stata la miglior stagione, siano arrivati quarti nel Campionato più difficile della storia della Serie A2, con squadre che avevano un budget molto superiore al nostro – dichiara Roberto Pietropaolo – siamo stati massacrati per aver mandato via Jazz, ma alla fine i conti tornano. Potevamo, forse, arrivare a Gara4. Non c’è rimpianto quando la squadra e l’allenatore hanno dato tutto. La Sebastiani è forte, è la più grande realtà di questa Città, e la squadra più grande di Rieti, abbiamo riportato il nome di Rieti in tutta Italia con due dirette RAI. Adesso c’è solo da ringraziare questo uomo (coach Rossi ndr) e la squadra intera. Grazie a mia moglie che mi sopporta soprattutto l’inverno durante le partite. Ringrazio anche me stesso, vengo da una malattia seria e grave, e non dimentico che a giugno io, mia moglie e mia figlia eravamo in un tunnel buio che fortunatamente ha visto la luce. Questa Città deve sapere: sarò monotono e antipatico, ma le Istituzioni debbono prendere atto di cosa è la Società più importante di Rieti. I numeri valgono non solo per spartirsi le poltrone nella politica, ma valgono anche nello sport. Chi è bravo va avanti, chi non lo è si ferma, non per me, ma per rispetto dei tifosi che hanno a cuore la Sebastiani. La prossima settimana si andrà dal notaio e cancelleremo la parola REAL. Per me sarà sempre e soltanto Sebastiani Rieti. Tutto nasce la scorsa estate con la mia situazione personale, Alessandro aveva richieste dalla Fortitudo Bologna, io mi ero opposto, la squadra era pronta, e al di là di una legittima pretesa della Fortitudo ho chiesto un by-out che sapevo sarebbe stato rifiutato. Dopo tre giorni lo stesso coach Rossi mi chiamò dicendomi che voleva restare e che era giusto così. Gli feci una promessa: nel caso in cui Alessandro avesse avuto la voglia e la fortuna di altre ‘situazioni’, magari migliori, la Sebastiani avrebbe assecondato questo grande uomo. Al di là dell’essere un grande allenatore. Di fronte ad un grande uomo i risultati non contano nulla, per me è Alessandro non coach Rossi. Sarò il suo primo tifoso. Penso che la Sebastiani aveva il dovere di lasciarlo andare. Ha capito in pieno il mio carattere. Abbiamo condiviso qualche lacrima, ma tante gioie. Abbiamo costruito una grande squadra. La Sebastiani ha accettato una sua volontà, per me contano gli affetti e le amicizie. La Sebastiani sarà per sempre casa sua. Mi complimento con lui: è stato cinque anni con la NPC, in un momento particolare dove c’era tanta divisione, e fare l’allenatore della Sebastiani in un città piccola come la nostra, non era facile. Si è messo la nostra maglia ed ha fatto il condottiero. Qui gli va fatto un grande applauso. So io le cose che sono state dette a questo uomo. Non sono state giuste le critiche fatte, perché avrà sbagliato qualche quintetto, qualche approccio, ma lo ha fatto sempre in buona fede, per il bene della Sebastiani. Nella vita solo chi fa sbaglia. Onore a te Alessandro”. “E’ partito tutto da qui due anni fa – commenta coach Rossi – abbiamo tutti quanti speso energie fisiche e mentali: me, lo staff, il Presidente, il Club intero. Risorse investite che hanno prodotte qualcosa si bello: due semifinali play-off. Per me, inoltre, il successo è stato il trasmettere qualcosa, sono orgoglioso di aver fatto parte della Sebastiani creando un percorso importante. La fortuna di questa Società è la Società stessa. Chi saprà integrarsi in questo contesto ne beneficerà, il Club è solido. Ho scoperto una persona stupenda, parlo di Roberto Pietropaoli, me lo avevano presentato come un pazzo furioso, in realtà è stupendo. Ho appreso tanto stando qui, ed il pres con la sua franchezza ha avvalorato la mia scelta. Spesso a Roberto gli ho detto: ‘Ma chi te lo fa fare?’ perché a volte mi dispiace che il progetto non sia stato sostenuto come merita, soprattutto per gli sforzi del Club. Ringrazio tutte le persone che ci sono state vicine, staff tecnico, tifosi, ho trovato un ambiente di lavoro professionale ed umano. Questo sarà anche uno sponsor per attirare in futuro qui giocatori e dirigenti. Abbiamo lavorato tanti lunedì in ufficio, anche se eravamo distrutti dalle trasferte, per risolvere i problemi e migliorarci, e questa è una grande soddisfazione, dando tutto. Sono emozionato, ringrazio tutti per questi due anni bellissimi, e sempre Forza Sebastiani!”

Antonio Ferraro aderisce alla staffetta del digiuno in favore dei bimbi di Gaza

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Nella mattinata odierna, sabato 31 maggio, come sta facendo ormai da due settimane, l’attivista reatino Antonio Ferraro sta silenziosamente manifestato davanti alla Prefettura di Rieti in favore dei bambini della Striscia di Gaza. Lo stesso Ferraro ha aderito alla staffetta mondiale del digiuno: due giorni a settimana (giovedì e domenica) si astiene dal mangiare in segno di vicinanza agli infanti che muoiono ogni giorno.

Fiamignano, denunciato autore di quattro furti

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno identificato e denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un uomo di 40 anni, di nazionalità straniera ma da tempo domiciliato a Roma, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile dei reati di furto aggravato continuato (in quattro episodi) e ricettazione. I fatti risalgono ad alcuni anni fa, quando l’uomo avrebbe perpetrato una serie di furti in abitazioni private di Fiamignano, sottraendo denaro contante, monili in oro, attrezzatura sportiva, utensili da lavoro e persino un’autovettura, per un valore complessivo stimato in circa 23.000 euro. Le indagini, avviate subito dopo i fatti, sono proseguite con costanza e approfondimento da parte dei Carabinieri che, attraverso una scrupolosa attività investigativa e l’analisi di vari elementi probatori, sono riusciti a risalire all’identità dell’autore dei furti. L’uomo è stato dunque deferito all’Autorità Giudiziaria competente e ora dovrà affrontare il relativo iter giudiziario, durante il quale saranno esaminati nel dettaglio tutti gli elementi raccolti a suo carico. L’attività svolta testimonia l’impegno continuo dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, a tutela della sicurezza dei cittadini. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

47enne di Passo Corese affidato ai Servizi Sociali non rincasa dopo alcuni permessi

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Nei giorni scorsi gli agenti del Posto di Polizia di Passo Corese hanno dato esecuzione ad una ordinanza di sospensione della misura, alternativa alla detenzione, di affidamento ai servizi sociali nei confronti di un uomo di 47 anni residente in quella frazione. Nell’ambito dei servizi di controllo effettuati nei confronti di persone sottoposte ad arresti domiciliari o altre misure limitative della libertà personale, hanno accertato, più volte, che un uomo, residente nella frazione di Passo Corese, destinatario della misura alternativa alla detenzione di affidamento in prova ai servizi sociali, non era rincasato al termine dei permessi di uscita giornalieri concessi dall’Ufficio di Sorveglianza di Viterbo. Tale misura, sostitutiva alla detenzione in carcere, consente ai detenuti un migliore reinserimento sociale, espiando una parte della pena al di fuori degli istituti carcerari fino al termine del periodo di detenzione comminato dal Tribunale che li ha condannati dopo la commissione di reati. L’uomo, nonostante ripetute diffide, non è stato rintracciato dagli agenti della Polizia di Stato in orari notturni presso la propria abitazione, in violazione dei permessi concessi dall’Ufficio di Sorveglianza il quale ha ritenuto di revocare il beneficio dell’affidamento in prova ai servizi sociali dell’uomo, disponendone il ripristino della detenzione in carcere. Gli agenti si sono quindi immediatamente recati nella sua abitazione, notificandogli il provvedimento dell’Ufficio di Sorveglianza e conducendolo presso la Casa Circondariale di Rieti dove l’uomo continuerà a scontare la sua pena.

Rieti celebra il 2 Giugno – ORARI MANIFESTAZIONE

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Lunedì 2 giugno 2025 si svolgeranno a Rieti, come di consueto, le celebrazioni per il 79° Anniversario della Fondazione della Repubblica. Alle ore 10 in piazza Vittorio Emanuele II, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose, avrà luogo la cerimonia di deposizione di una corona d’alloro alla Lapide dedicata ai Caduti, situata sotto i portici del Palazzo Comunale. A partire dalle ore 10:30, in piazza Cesare Battisti, si svolgerà la cerimonia ufficiale con la rassegna, da parte del Prefetto, dello schieramento delle rappresentanze militari e civili, dei Gonfaloni dei Comuni e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Dopo la lettura del messaggio del Capo dello Stato e l’intervento di saluto del Prefetto, verranno altresì letti alcuni articoli della Costituzione Italiana. Si procederà quindi alla consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.

Andiamo a scuola da soli, Cantalice inaugura il percorso per l’autonomia dei giovani

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Cantalice si conferma una città che investe con convinzione nel futuro delle nuove generazioni, promuovendo educazione, autonomia e sostenibilità come pilastri fondamentali della crescita collettiva. Tra le numerose iniziative messe in campo, spicca l’inaugurazione, avvenuta pochi giorni fa, del percorso “Andiamo a scuola da soli”, un progetto che ha coinvolto l’intera comunità. Alla cerimonia hanno partecipato la Dirigente Scolastica del Plesso “A. D’Angeli”, Dott.ssa Luisiana Corradi, rappresentanti della Regione Lazio, autorità locali e numerosi cittadini. Il progetto si inserisce nel programma regionale “Il Lazio, la Regione delle Bambine e dei Bambini”, promosso dalla Regione e supervisionato dal CNR, ed è parte integrante del più ampio progetto “Cantalice Città delle Bambine e dei Bambini”, portato avanti dal Sindaco Gianluca Leoni, dal Consigliere con delega alle politiche giovanili Umberto Caraccia e da tutta l’amministrazione. Durante l’inaugurazione, i ragazzi del Plesso “A. D’Angeli” dell’Istituto Comprensivo “Marconi Sacchetti Sassetti” hanno percorso in modo simbolico e festoso via Andrea Costa, un tratto messo in sicurezza dal Comune proprio per favorire questo tipo di mobilità. A rendere l’evento ancora più speciale, l’accompagnamento musicale di alcuni musicisti della Banda di Cantalice e le note allegre di un organetto suonato da uno degli alunni. Presenti anche i volontari della Protezione Civile di Cantalice, fondamentali per la sicurezza e la buona riuscita della manifestazione, insieme ad alcuni bambini del Consiglio dei Bambini, protagonisti attivi del percorso. La loro partecipazione dimostra quanto bambini e bambine possano essere veri motori di cambiamento. Il progetto coinvolge gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado e tutti i cittadini con l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile, la cittadinanza attiva e una conoscenza profonda e affettiva del territorio. Con questo progetto – dichiara il Sindaco Gianluca Leoni – Cantalice conferma il proprio impegno verso un futuro sostenibile, formando una società che viva in armonia con l’ambiente. ‘Andiamo a scuola da soli’ non è solo un’esperienza educativa, ma un’occasione per i giovani di riscoprire e valorizzare la propria identità, creando un legame profondo tra passato, presente e futuro.” Parallelamente, è in corso la realizzazione di un percorso cittadino, grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila, in particolare con la Prof.ssa Lina Calandra, il suo staff di ricercatori e tutte le insegnanti del Plesso “A. D’Angeli”, che lavorano fianco a fianco con gli alunni. Attraverso laboratori di geomappatura partecipata, gli studenti imparano a creare mappe interattive e a progettare itinerari tematici a piedi, esplorando il territorio con occhi nuovi, curiosi e consapevoli. Due appuntamenti importanti daranno voce a questo percorso: il 4 giugno, gli studenti si recheranno nel centro storico di Cantalice, dove narreranno il lavoro di ricostruzione della memoria del paese svolto nei laboratori; il 6 giugno, invece, visiteranno la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, per raccontare la bellezza e il valore dell’ambiente naturale.  Cantalice continua così a distinguersi come un modello virtuoso di educazione territoriale e partecipazione civica, in cui i più piccoli diventano protagonisti consapevoli della propria crescita e della vita della comunità.

Premiati i vincitori del Concorso “Scuole libere dal fumo”

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Nella Sala Conferenze della Fondazione Varrone in via Crispolti, si è svolta la premiazione dei vincitori del concorso grafico intitolato “Scuole libere dal fumo”, giunto alla quinta edizione. Il Concorso è organizzato dalla LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) Associazione provinciale di Rieti unitamente all’I.I.S. EPN Indirizzo Liceo Artistico, con la sponsorizzazione della stessa Fondazione Varrone, con la co9llaborazione della ASL e il patrocinio del Comune di Rieti. Vincitrice è risultata Flaminia Basile, della classe 3C alla quale va un premio, in materiale scolastico del valore di 500 euro, seguita da Martina Di Pietro classe IVD (premio pari a 300 euro). Il terzo premio è stato assegnato ex aequo a Matteo Basilici e Andrea De Santis, entrambi della IV, ai quali andranno i 200 euro previsti, sempre in materiale scolastico. Riconoscimenti di merito e partecipazione sono stati consegnato agli insegnati dei giovani premiati, professori Adriano Berretta, Fulvia De Simone, Alessandra Giacobbi. Quest’anno sessantuno allievi (a tutti sono andati attestati di partecipazione, utili per i crediti scolastici) hanno presentato i loro elaborati all’esame della Commissione presieduta dal vice presidente della LILT Rieti Flavio Fosso e composta dalla prof. Marcella Della Penna, lo scultore Silvano Fagiolo, la prof. Anna Rita Masci, la dott.ssa Maria Carla Massimetti (in rappresentanza della ASL) l’avv. Barbara Pelagotti, il dott. prof. Mario Santarelli. Tutti i premi sono stati assegnati all’unanimità. Alla premiazione, dopo i saluti del presidente la commissione Flavio Fosso, il dott. Mario Santarelli ha svolto un’interessante relazione sui pericoli del fumo e sulla necessità, per una vita futura migliore di astenersi dal consumo del tabacco vista la sua dannosa azione su tutti gli organi del corpo umano. A quindi preso la parola il presidente della LILT Rieti dott. Enrico Zepponi, il quale ha sostenuto che dall’anno prossimo il Concorso, che rientra nel progetto “Guadagnare Salute con la LILT” sarà migliorato e ampliato. Ringraziando poi gli studenti per il loro lavoro, non ha mancato di sottolineare l’impegno degli insegnanti che hanno ben compreso lo spirito della LILT Rieti che promuove tante iniziative volte a propagandare il concetto della “prevenzione”. La dott.ssa Maria Carla Massimetti ha ricordato la vicinanza della ASL alle iniziative della LILT Rieti, ed infine la prof.ssa Alessandra Giacobbi, coordinatrice dei partecipanti al Concorso, ha portato i saluti e gli auguri della Dirigentescolastica dell’Istituto prof.ssa Paola Giagnoli. La manifestazione, che coincide con la “Giornata Mondiale senza tabacco”, si inserisce nel solco degli eventi legati alla “Giornata del Sollievo”. Così nella nota LILT Rieti

Box commerciali di viale Morroni trasferiti in piazzale Angelucci

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La Giunta del Comune di Rieti ha approvato la delibera attraverso cui viene spostato il mercato di viale Canali presso l’area mercatale di piazzale Angelucci.  

Il dott. Renzo Broccoletti il più votato del Lazio nella Consulta della Medicina Generale

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Giovedì 29 maggio 2025, a seguito della tornata elettorale per il rinnovo degli organi di governo dell’ENPAM (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri), medici ed odontoiatri italiani sono stati chiamati a votare presso i propri Ordini di appartenenza per eleggere i 70 membri dell’Assemblea Nazionale e i rappresentanti delle Consulte delle diverse gestioni previdenziali. Presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Rieti, seggio elettorale per la provincia, il dott. Renzo Broccoletti, Consigliere e Segretario dell’OMCeO di Rieti, ha ottenuto un ottimo risultato locale con 44 preferenze, contribuendo in modo decisivo al risultato finale su scala regionale. Broccoletti è stato infatti il candidato più votato a livello regionale per il Comitato Consultivo della Gestione Previdenziale dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, e medici dei servizi di continuità assistenziale, emergenza territoriale e transitati alla dipendenza, totalizzando 222 voti complessivi, espressi nei cinque Ordini del Lazio: Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo.Si tratta della seconda conferma consecutiva per il Dott. Broccoletti, che continuerà a rappresentare i medici di medicina generale del Lazio fino al 2029, portando avanti il suo impegno a favore di una previdenza equa e sostenibile.Medico di medicina generale a Rieti, delegato provinciale FIMMG, il Dott. Broccoletti è da anni figura di riferimento nella professione medica territoriale, apprezzato per la sua competenza, disponibilità e profonda conoscenza delle dinamiche previdenziali. Il risultato ottenuto conferma la fiducia e la stima dei colleghi nei confronti di un professionista che ha saputo coniugare visione, esperienza e impegno concreto.