ANCORA 5 POSTI DISPONIBILI PER IL SERVIZIO CIVILE. IL BANDO SCADE IL 4 OTTOBRE

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A cinque giorni dalla scadenza, sono ancora 5 i posti disponibili nel progetto di Servizio Civile che SPES e le associazioni di volontariato faranno partire a Rieti e Fara Sabina.

Al bando, con scadenza il 4 ottobre, possono partecipare i ragazzi e le ragazze tra i 18 e i 28 anni che hanno voglia di sperimentarsi nel sociale ed accrescere le proprie conoscenze e competenze.

Il progetto, giunto ormai all’ottava edizione, è “Insieme per i malati oncologici”. A farne parte sono SPES e Alcli, a Rieti, e Ospedale Domiciliare, a Fara Sabina. I candidati possono fare domanda per una sola fra queste diverse sedi, ma il loro compito è condiviso: entrare nel vivo delle attività delle associazioni per potenziare, in rete con le altre sedi regionali del progetto, i servizi offerti al malato oncologico e ai suoi familiari, fornendo le informazioni relative all’assistenza nonché il supporto sociale di cui hanno bisogno.

La durata del progetto è di 1 anno, per 30 ore settimanali, e offre un compenso di 433 euro mensili. Per fare domanda c’è tempo fino al 4 ottobre alle ore 14.00. I giovani interessati possono contattare SPES presso la sede di Rieti, Piazzale Enrico Mercatanti 5, tel. 0746.272342 – 0746.488131, oppure all’indirizzo mail serviziocivile@spes.lazio.it.

Per leggere la scheda sintetica del progetto è possibile nel sito www.spes.lazio.it 

 "Cogli l’occasione, evolviti!" è lo slogan scelto da SPES e dalle organizzazioni di volontariato del Lazio per i progetti di servizio civile del 2010, che coinvolgono tutte le province. Su www.youtube.com/SpesCsvLazio è possibile vedere lo spot che ne spiega l’origine, a partire dall’avventura di una curiosa scimmietta.

IL CONSIGLIERE PAGGI SULLE PROBLEMATICHE INERENTI I CIMITERI

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Il consigliere comunale Ivano Paggi, con la seguente nota, espone una serie di problematiche inerenti i cimiteri di Rieti e delle frazioni.

In molti cimiteri (Castelfranco, Castel San Benedetto, Poggio Perugino, S.G.Reatino), non ci sono piu loculi  disponibili, mentre  in alcune frazioni  del nostro territorio il numero a disposizione è decisamente residuale (Cerchiara 5 loculi, Piani S.Elia 3 loculi, Casette 11 loculi, Piani Poggio Fidoni 3 loculi), esiste in sostanza, in gran parte del territorio, una vera e propria emergenza loculi.

Come è facile intuire, tutto ciò si ripercuote inevitabilmente sui cittadini delle varie frazioni che, nel momento in cui si trovano a sbrigare le  tristi incombenze legate al decesso di un familiare, si vedono costretti a penose peregrinazioni per trovare una dignitosa sistemazione ai propri cari. 

Per quanto concerne il comune capoluogo, attualmente c’è una disponibilità di 6  loculi circa e nessuna cappella, mentre nel cimitero di Vazia la disponibilità è di circa 24 loculi.

Ulteriore nota dolente sull’argomento in questione è il numero delle maestranze sicuramente troppo esiguo rispetto alle effettive necessità dei cimiteri di Rieti, Vazia e frazioni   (4 lavoratori a tempo indeterminato e 3 borse lavoro).

Fatto gravissimo, si segnala un disservizio presso il cimitero di Rieti, dove il sesto e settimo riquadro (piano superiore per un totale di oltre 2.000 loculi) è praticamente inaccessibile per i disabili, in quanto raggiungibile solo attraverso numerose scale.

E’ necessario, pertanto, realizzare quanto prima, in corrispondenza degli stessi riquadri, due montacarichi – che potrebbero essere utilizzati sia per il trasporto delle salme che per risolvere il problema degli spostamenti dei disabili.

Tornando al problema del  cimitero del capoluogo ad oggi sono giacenti (da parte dei cittadini) circa 600 domande per la realizzazione di relativi loculi,ma la reale situazione  che si prospetta è che a fine 2010 inizi per i Reatini un tragico e triste pellegrinaggio verso altri siti cimiteriali delle frazioni.

Credo invece che occorra da subito creare le giuste condizioni  per progettare e realizzare in tempi brevi un ampliamento o ancor meglio un nuovo cimitero.

Gravissima inoltre la situazione degli stanziamenti previsti in bilancio per i cimiteri :
2008      Stanziamenti previsti     3,9 milioni di euro
              Attivati                           120.000. euro

2009      Stanziamenti previsti     3.8 milioni di euro
             Attivati                            130.000. euro

2010     Stanziamenti previsti      1,7 milioni di euro  
             Attivati al 30 giugno           650.000 euro

La oggettiva mancanza di interventi nei  vari cimiteri (capoluogo e frazioni), neanche per quanto concerne la manutenzione straordinaria denota una scarsa sensibilità della amministrazione in un settore tanto delicato quanto complesso. Reputo necessaria una seria pianificazione degli interventi (ordinari e straordinari) da realizzare su tutti i cimiteri esistenti per risolvere definitivamente un problema annoso e mai definitivamente risolto.

Per affrontare tale tematica, è stata  presentata al Sindaco del comune di Rieti e all’assessore ai Lavori Pubblici una articolata e dettagliata interrogazione.

BUSINESS PLAN: AZIENDE E COMMERCIALISTI A CONVEGNO

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Si parla del business plan giovedì prossimo alle ore 15 nella sala conferenze della Camera di Commercio di Rieti in occasione dell’incontro organizzato da Confindustria Rieti in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Rieti e la società KPMG.

Una
occasione di aggiornamento e di approfondimento su uno strumento di grande attualità ed importanza non solo per addetti ai lavori ma anche per le aziende in quanto rappresenta un documento di programmazione indispensabile per determinare obiettivi e strategie aziendali ma anche per evidenziare eventuali rischi d’impresa prendendo in esame tutte le aree di attività. Una sorta di carta d’identità dell’azienda dunque che in questo modo è in grado di pianificare obiettivi aziendali, analizzare prodotti e servizi, elaborare un piano di marketing.

Nel convegno, dopo i saluti del presidente di Confindustria Rieti Gianfranco Castelli, del presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Rieti Pier Luigi Coccia e del presidente della Cciaa Rieti Vincenzo Regnini, seguiranno gli interventi tecnici dei relatori con Francesco Martino “teoria del business plan”, Aimone Bembazzo “Flussi di cassa di breve periodo”, Dario Arban “Ristrutturazione finanziaria”, Massimiliano Battaglia “Tipologie di business plan” con il coordinamento di Benedetto Gamucci della KPMG.

Infine le testimonianze di Fabio Borsoi  e Francesca Ottier rispettivamente amministratore delegato e direttore del Fondo Atlante e Stefano Coccato direttore generale di Paoil spa. Il convegno dedicato al business plan darà diritto all’acquisizione di crediti formativi per tutti i partecipanti iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e Esperti contabili di Rieti. 

“Anche questa iniziativa – ha detto il presidente di Confindustria Rieti Castelli – rientra tra le attività di aggiornamento destinate alle aziende associate che possono ogni volta approfondire temi ormai fondamentali per una corretta gestione dell’azienda in nome della cultura d’impresa”.

“Una occasione per tutti gli iscritti all’Ordine – ha precisato il presidente dell’Odcec Coccia – non solo per acquisire crediti ma anche una opportunità di crescita professionale sulla quale il nostro Ordine ormai da qualche tempo sta investendo attraverso l’organizzazione di momenti di confronto e dibattito per analizzare strumenti di gestione fondamentali come nel caso del business plan”.

150 ALUNNI DI QUINTA ELEMENTARE DEL LAZIO IN REGIONE

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Consigliere regionale per un giorno. E’ l’esperienza vissuta questa mattina da centocinquanta alunni di quinta elementare del Lazio invitati presso la sede del Consiglio regionale per partecipare all’iniziativa "Verso i 150 anni dell’Unità d’Italia".

Due le classi reatine presenti. La quinta A e la quinta B del Giovanni Pascoli capitanata dalla preside Liviana Bolognini. I venticinque  bambini reatini si sono seduti tra i banchi dell’aula consiliare della Pisana, hanno preso la parola e hanno votato una legge.  La scolaresca è stata accompagnata e accolta presso la sede istituzionale della Pisana dal consigliere regionale Pdl Nobili.

“E’ stata una giornata da ricordare –ha spiegato la Nobili. Negli occhi dei bambini seduti negli scranni del consiglio traspariva grande emozione. La stessa emozione che si è rivelata durante la votazione simulata di una legge e l’illustrazione, da parte del presidente del Consiglio Mario Abruzzese, dei compiti dell’istituzione e il valore dell’anniversario. A tale proposito – continua il consigliere regionale- Abruzzese ha annunciato l’idea di un concorso per i ragazzi delle elementari a cui sicuramente gli Istituti reatini non mancheranno di partecipare. Si tratta di cercare nelle famiglie, nei paesi, nelle comunità e nelle parrocchie della nostra provincia, testimonianze di cosa significhi l’Unità d’Italia. Questo per raccontare, attraverso gli occhi dei bambini, uno spaccato di grande storia e quei valori che oggi come ieri riteniamo il perno della nostra identità nazionale. I venticinque  bambini delle classi quinte del Giovanni Pascoli hanno assunto, per l’intero arco della giornata, un atteggiamento esemplare, mostrando di essere all’altezza del ruolo concesso loro, seppur per un giorno”. 

RIETI, DISINFESTAZIONE DA INSETTI NOCIVI PREVISTA PER MERCOLEDI 29 SETTEMBRE

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L’assessore all’Ambiente e Protezione Civile Antonio Boncompagni e il dirigente del IV Settore, Ufficio Ambiente, Manuela Rinaldi avvisano che mercoledì 29 settembre dalle ore 23.00 alle ore 05.30 del giorno successivo – condizioni meteo permettendo – si procederà alla disinfestazione da insetti nocivi alati sul territorio comunale di Rieti.

I presidi sanitari utilizzati sono registrati presso il ministero della Salute e dotati di bassa tossicità per l’uomo e per l’ambiente.

LAVORO NOTTURNO E STRAORDINARIO 2008 E 2009, RECUPERO DEL BONUS NEL 2011

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La correlazione tra straordinario e parametri di produttività deve essere documentata dall’impresa.
Altrettanto dicasi per le prestazioni di lavoro notturno.

Il datore di lavoro dovrà indicare nel CUD/2011 le somme erogate negli anni 2008 e 2009 per il conseguimento di elementi di produttività.

In sostanza il dipendente potrà recuperare il proprio credito mediante la dichiarazione dei redditi da presentare nel 2011.

“E’ questa la precisazione di maggior rilievo – spiega il segretario generale della Cisl di Rieti Bruno Pescetelli – fornita dalla circolare diramata congiuntamente dal Ministero del Lavoro e dall’Agenzia delle Entrate il 27 settembre 2010 a seguito della precedente risoluzione da parte della stessa Agenzia delle Entrate, di cui la Cisl per prima aveva dato notizia nei giorni scorsi”.

La connessione fra le prestazioni di lavoro straordinario o supplementare o reso a seguito di clausole “elastiche” e gli incrementi di produttività deve trovare riscontro nella documentazione aziendale.
Altrettanto dicasi per le prestazioni di lavoro notturno, il cui nesso con la maggiore efficienza, produttività, competitività, deve risultare da una documentazione proveniente dall’impresa.
Detta documentazione può anche consistere in una dichiarazione, con la quale l’impresa stessa attesti che la prestazione lavorativa ha determinato un risultato utile per il conseguimento di elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico della impresa.

Quanto vale il beneficio? “Iniziamo col dire che in provincia di Rieti vi potranno accedere alcune centinaia di lavoratori. Riguardo agli importi invece, due gli esempi esplicativi su cui soffermarsi:
Il primo considera un imponibile annuo complessivo di 20 mila euro di cui 18 mila relativi a retribuzione ordinaria e 2 mila a indennità o maggiorazione di turno percepito da lavoratore dipendente senza carichi di famiglia. In questo caso il beneficio fiscale sarà pari a 444, 90 euro.
Il secondo caso prende in esame, seppur con il medesimo imponibile fiscale, tutti i lavoratori con coniuge e due figli a  carico, in quest’ultimo caso il beneficio fiscale sarà di 473,99 euro.

L’allargamento dell’applicazione dell’imposta del 10 per cento – continua Pescetelli – in sostituzione delle ordinarie aliquote Irpef e relative addizionali ad un maggior numero di voci retributive, ha un evidente effetto retroattivo che comporta la rideterminazione ed il ricalcolo delle somme che possono fruire del beneficio fiscale.
Resta inteso – conclude il segretario generale – che gli uffici della Cisl sono a disposizione di tutti i lavoratori, iscritti e non, per ulteriori informazioni e per istruire la pratica al fine di conseguire il suddetto beneficio”.

RITEL: LA REGIONE FIRMA IL DECRETO DI CASSA INTEGRAZIONE PER I LAVORATORI ARCOBALENO

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Dopo le sollecitazioni fatte dalla Fiom di Rieti abbiamo appreso questa mattina che, il decreto di cassa integrazione in deroga per i lavoratori e le lavoratrici dell’Arcobaleno, è stato firmato dalla Regione Lazio.

Raccogliendo il nostro allarme, l’Inps di Rieti e le istituzioni locali si sono attivati per far si che questo problema fosse risolto.

Con la firma del decreto l’Inps di Rieti può effettuare subito il pagamento ai lavoratori e permettere a loro di superare questo periodo di difficoltà.

Risolto il problema della cassa integrazione dell’Arcobaleno è necessario che, gli stessi soggetti che hanno raccolto il nostro invito, si attivino per sollecitare anche la firma del decreto di cassa integrazione per i lavoratori della Vega. Anche questa azienda opera all’interno del perimetro Ritel e viene da un lungo periodo di crisi visto che,  avendo già terminato le  52 settimane di cassa integrazione ordinaria, si è dovuti ricorrere a quella straordinaria.

La Fiom, pur apprezzando la tempestività sull’Arcobaleno dopo l’allarme lanciato, auspica per il futuro una diminuzione dei tempi di attesa, tempi che, per i lavoratori e le loro famiglie, stanno diventando oramai insopportabili.

CITTADUCALE: ASSEGNI DI STUDIO AGLI STUDENTI PIU' MERITEVOLI

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L’Assessore ai servizi sociali del Comune di Cittaducale Ranalli Federico rende noto che è stato pubblicato il bando per l’accesso agli assegni di studio per studenti meritevoli a.s. 2010/2011. Le domande dovranno pervenire entro il 06/11/2010.

La  Giunta Regionale Lazio con proprio atto n. 398 del 17/09/2010 avente ad oggetto: “L.R 24/12/2008, n.31, art 57, fondo regionale integrativo per il diritto allo studio scolastico.

Individuazione dei criteri di ripartizione ed approvazione delle linee guida per i Comuni per l’erogazione degli assegni di studio per l’anno scolastico 2010/2011 a favore degli alunni residenti nel Lazio, nell’ambito delle politiche in favore delle famiglie meno abbienti.”, ha predeterminato anche per il corrente anno i requisiti e le modalità di presentazione delle istanze per l’accesso agli assegni di studio per studenti meritevoli.

Possono accedere al contributo gli studenti di seguito individuati, residenti nel Comune di Cittaducale, il cui nucleo familiare abbia un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a € 15.000,00.
Gli assegni di studio, di durata annuale, e di importo pari ad Euro 500,00 saranno conferiti, nei limiti delle risorse disponibili e nel rispetto della graduatoria finale, agli studenti che nell’anno scolastico 2010-2011 che si iscrivono:

 al primo anno di scuola secondaria di II grado statale o paritaria, e che hanno conseguito, nell’anno scolastico 2009/2010, il diploma di scuola secondaria di I grado con una votazione di almeno 8/10;

– al terzo anno di scuola secondaria di II grado statale o paritaria, avendo conseguito la promozione con una media, nell’anno scolastico 2009/2010 di almeno 8/10.

I soggetti in possesso dei requisiti richiesti devono presentare domanda di concessione dell’assegno di studio legato al merito scolastico al Comune di Cittaducale entro il 6 novembre 2010.

Le domande debitamente compilate e recanti gli allegati richiesti nel bando che è pubblicato anche sul sito istituzionale www.comune.cittaducale.ri.it, dovranno essere consegnate in busta chiusa o spedite a mezzo raccomandata A/R a: Comune di Cittaducale – Settore I Sviluppo Socio Culturale Corso Mazzini n.111  02015  Cittaducale entro il termine suddetto.

BONCOMPAGNI: PRESTO PRONTI TRE PROGETTI PER IL FOTOVOLTAICO NELLA PIANA REATINA

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“Vorrei tornare sul dibattito approfondito che c’è stato a proposito di produzione di energia fotovoltaica e vocazione agricola della Piana reatina.

Ricordo da cittadino, prima che da amministratore, l’opinione condivisa di trovare il giusto equilibro tra installazione di pannelli fotovoltaici, agricoltura sul nostro territorio, rispetto dei vincoli ambientali e pregio paesaggistico.

Su questa linea, il consiglio comunale, il 18 gennaio scorso, ha approvato all’unanimità un regolamento, tuttora vigente, che prevede la valutazione, da parte dell’assise cittadina, di ogni progetto che volesse realizzare parchi fotovoltaici su terreni agricoli.

Oggi, si passa dalla dimensione dell’indirizzo teorico, riguardo un tema così importante come la produzione di energia da fonti rinnovabili che occupa l’opinione pubblica locale e nazionale, all’attuazione pratica. Infatti, quale assessore all’Ambiente, sono venuto a conoscenza, attraverso l’informazione istituzionale regionale, della presentazione di tre progetti finalizzati alla realizzazione di tre parchi fotovoltaici in zone agricole.

Pertanto, ho interessato immediatamente l’ufficio Ambiente affinché, in tempi rapidi, si compili un’istruttoria sui tre progetti da presentare al prossimo consiglio comunale, come previsto dall’articolo 3 del richiamato regolamento sul fotovoltaico tuttora valido.
L’assise comunale, quindi, nel rispetto dei principi democratici, darà un parere operativo su tre progettualità concrete, parere che potrebbe avviare la non facile convivenza tra pannelli fotovoltaici e agricoltura”. 

GRANDE INTERESSE PER IL PROGETTO "LA QUALITA' DELLA VITA NELL'ANZIANO"

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L’incontro per la presentazione del progetto “La qualità della vita nell’anziano”, organizzato giovedì scorso presso il centro sociale anziani di Antrodoco dall’Anteas provinciale (Associazione nazionale terza età attività per la solidarietà) con la collaborazione della Cisl Fnp del segretario Sandro Paolucci, è stato accolto con grande interesse e la presenza di oltre cento venti  persone.

Il dibattito, è stato aperto dal presidente del centro anziani di Antrodoco Benedetto Castrucci.

A seguire, il presidente dell’Anteas provinciale Stefano Donati ha ricordato ai presenti lo scopo ultimo del progetto e la definizione, per i prossimi mesi, di un’ulteriore iniziativa tesa  a sostenere e assistere i malati di Alzheimer, patologia quest’ultima che nella nostra provincia conta un numero impressionante di anziani.

Il dottor Camardella, nel suo lungo intervento, ha cercato di spiegare e far comprendere ai convenuti i fenomeni che sono alla base di alcune patologie presenti durante la cosiddetta terza età. 
“Sebbene il rischio di malattie aumenti con l’età, i problemi di salute non sono una conseguenza inevitabile dell’invecchiamento – ha spiegato Camardella. Infatti, se per molte di queste patologie non si conoscono misure preventive efficaci, per altre invece già sono note.
Fra queste c’è l’adozione di un sano stile di vita che include una regolare attività fisica, una sana alimentazione evitando il fumo. Inoltre le misure di prevenzione includono anche indagini cliniche per la diagnosi precoce, come nel caso degli screening per il tumore del seno, della prostata negli uomini, della cervice uterina e del colon retto, del diabete e relative complicazioni e della depressione”.

Il presidente dell’Anteas Stefano Donati si è soffermato sul nuovo progetto di assistenza per malati di Alzheimer.
“Il progetto è rivolto ai malati, ma anche alla famiglia della persona affetta dalla patologia, che rischia di subire ricadute negative sia al proprio interno – ha tenuto a precisare Donati – per dinamiche che rischiano di determinare conflittualità permanenti tra i vari membri, sia per quanto concerne l’equilibrio psicofisico del familiare direttamente o principalmente coinvolto nella gestione del malato.

Il progetto che intendiamo portare avanti ad Antrodoco e nelle zone limitrofe cercherà proprio di garantire assistenza  in tutte quelle situazioni in cui la malattia crea disagio per il malato e le persone a lui più vicine”. L’incontro si è concluso con l’intervento dei presenti. Molti dei quali interessati ai progetti socio-assistenziali che nei prossimi mesi l’Anteas e la Cisl Fnp metterà in campo nel comune dell’alta valle del Velino.