PD: RIPARTIRE DAL TERRITORIO E DALLE REALTA' CULTURALI PER RILANCIARE L'INTERA PROVINCIA

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“Ripartire dal territorio e dalle numerose realtà culturali locali per fare quadrato e lanciare definitivamente la provincia in un sistema  promozionale capace di attrarre”.

E’ questo il messaggio perorato giovedì pomeriggio  nell’incontro che si è svolto a Fara Sabina volto ad un ampia riflessione sulla promozione dello sviluppo del territorio e dei musei locali.
Cornice della manifestazione è stata quella del Monastero delle Clarisse dove si sono ritrovati il commissario Apt di Rieti Tersilio Leggio, l’architetto museografo Sveva De Martino, la direttrice Iscima Cnr Paola Santoro, il Presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli, il vice presidente della Commissione Cultura in Regione, Lazio Enzo Foschi e il vice presidente della Commissione Agricoltura, Mario Perilli.

A fare gli onori di casa per l’iniziativa organizzata dal Gruppo Pd della Pisana e dal circolo democratico di Fara, è stato il sindaco del Comune, Vincenzo Mazzeo, che ha poi dato la parola ai presenti. Interessanti e propositivi gli interventi fatti che sono stati moderati dal consigliere Perilli che ha così concluso la giornata di studio e lavoro: “Nonostante in questa prima fase della nuova legislatura in Regione – ha dichiarato il Consigliere – l’agenda politica sia stata puntata su questioni di primaria importanza come l’emergenza sanità, quella rifiuti e quella abitativa, sarà nostro impegno aprire le discussioni del caso per inserire temi fondamentali come quello della cultura e dell’importanza della valorizzazione delle realtà locali come volano per lo sviluppo del turismo”.

Da quanto emerso dall’incontro, prosegue Perilli, “sarà fondamentale puntare sulle esperienze e sulle professionalità locali che dovranno trovare la giusta via, con l’aiuto delle istituzioni, per fare sistema e proporre progetti innovativi che non siano doppioni di qualcosa che è stato già proposto, ma che puntino sul potenziamento e sulla fruizione dell’esistente.
In un territorio paesaggisticamente e storicamente ricco come il nostro – ha terminato Perilli – si dovrebbe puntare su alcuni aspetti, come quello dei musei locali, che fino ad oggi non sono stati quel punto di riferimento per cui erano nati”.

VENTURA INCONTRA IL DIRETTORE DELL'ENAC PER IL CIUFFELLI

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Ieri l’assessore ai Lavori pubblici della Provincia di Rieti, Antonio Ventura, ha incontrato il direttore Infrastrutture e Aeroporti dell’Enac, Roberto Vergari, ed insieme hanno effettuato un sopralluogo presso l’aeroporto di Rieti Ciuffelli per verificare lo stato dell’infrastruttura.

Il direttore dell’Enac ha quindi informato la Provincia che saranno sostituiti alcuni hangar, altri nuovi saranno realizzati mentre saranno effettuati interventi sulla viabilità e sulla pista.

Vergara ha ribadito come il Ciuffelli sia di interesse nazionale soprattutto per la sua spiccata peculiarità per il volo a vela. Il direttore dell’Enac ha quindi sottolineato la necessità di una valorizzazione della struttura reatina e di avviare un confronto con gli enti locali, Provincia e Comune, per la sua gestione: in tal senso Vergara ha annunciato a breve un incontro con gli enti interessati.

CASCIANI, UIL: PIANA REATINA, NON C'E' PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE

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“Si inasprisce lo scontro politico sul fotovoltaico ma la situazione di degrado nella Piana Reatina aumenta sempre di più e la classe dirigente della nostra città continua a far finta di non sentire”.

E’ questa l’ultima considerazione del segretario organizzativo della Uil di Rieti, Alvise Casciani, che torna a denunciare pubblicamente per l’ennesima volta lo stato di assoluto abbandono in cui versa una delle zona più importanti della città.

"La riprova della inefficienza della classe dirigente si è nuovamente evidenziata anche in questi ultimi giorni con l’ultimo allagamento del sottopasso di via Di Carlo. Un sottopasso che alla minima minzione costringe gli automobilisti a lunghi giri per entrare o uscire dalla città sotto la costante ed imperterrita indifferenza della politica". Una segnaletica inadeguata quanto ignorata ha fatto il resto, ovvero il solito fiume di inversioni a U in via Loreto Mattei.
Peccato che una strada così importante un vero e proprio tappo, sia per l’altezza del ponte ferroviario (inaccessibile ai mezzi 2 metri e 90) sia per la facilità con cui la sede stradale finisce sott’acqua per l’idondazione del vicino canale.

“Quel ponte è il biglietto da visita della migliore immagine di denuncia Alvise Casciani della Uil, da tempo impegnato in un’opera di sensibilizzazione sulla Piana Reatina – una città immobile che non sa trovare soluzioni a nessuno dei suoi tanti problemi, e che quel ponte sia un problema al momento senza soluzioni è un dato di fatto. La soluzione più alla portata ci sarebbe, ed è quella di ripristinare il vecchio passaggio a livello che da immette in via Loreto Mattei poco dopo il ponte di ferro” – suggerisce Casciani. E avanti così, fino alla prossima tornata elettorale, in attesa di nuove promesse.

“La Piana Reatina va Preservata e siamo tutti d’accordo,ma la politica dica, come e quando vuole farlo, perchè non può essere considerato un territorio di pregio che va preservata solo a parole – prosegue Casciani – oggi nella Piana Reatina  – non c’è illuminazione pubblica, non c’è una rete di metano, non c’è un sistema fognario degno di tal nome. Come è possibile tutto ciò? Vogliamo preservare tutto Questo, vivendo fuori dal mondo? Oppure dando dei servizi essenziali a tutti gli abitanti della Piana?.

Tutti fattori che sono stati portati all’attenzione dell’opinione pubblica e della classe politica reatina da numerosi e ripetuti appelli della Uil di Rieti. Parole che purtroppo, sono sempre cadute nel vuoto.
“Ripeto ancora la gravità della situazione – prosegue Casciani – sta nel fatto che, mentre da un lato si continua a segnalare lo stato di degrado e di grave abbandono del territorio e dei cittadini che vi risiedono, dall´atro la classe politica continua imperterrita ad ignorare tale situazione”.

CASSA EDILE: A RIETI AUMENTO DELLA CASSA INTEGRAZIONE DEL 163 PER CENTO

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Gli stati generali delle Costruzioni, ad un anno e mezzo di distanza dall’evento che riunì insieme per la prima volta sindacati, associazioni imprese artigiane, cooperative e tutta la filiera delle costruzioni, tornano a riunirsi per denunciare, in una manifestazione a carattere nazionale, la grave crisi che investe il settore.

“Dopo aver proposto un modello di sviluppo basato su qualità e legalità dell’impresa e del lavoro -spiegano il presidente della Cassa edile di Rieti Franco Antonicoli e il vice presidente Francesco Agostani – sindacati e imprese tornano in piazza, il 1 dicembre a Roma, per gridare forte lo sdegno su un settore che è piegato da una crisi senza precedenti, con oltre 250 mila posti di lavoro persi, oltre il 300 per cento in più di utilizzo degli ammortizzatori sociali, oltre il 20 per cento medio di riduzione delle produzioni nei settori dei materiali da costruzione.
In sostanza –continuano Antonicoli e Agostini- circa 70 mld in meno di valore complessivo delle produzioni. Se a questo si aggiunge l’inaccettabile danno causato dai ritardati pagamenti che si presentano nella pubblica amministrazione, con punte di ritardo anche di 24 mesi, emerge un quadro di assoluta gravità.

Nel Lazio e in particolar modo nella provincia di Rieti – spiega nello specifico Antonicoli –  nel 2009, già in piena crisi, abbiamo assistito ad un calo di abitazioni prodotte nel Lazio del 17,5 per cento rispetto all’anno precedente.  Nel primo rendiconto trimestrale 2010 siamo addirittura scesi al 16,8. 
Ad aprile del 2009 il valore di aggiudicazione di opere pubbliche sommava 146 milioni di euro. Ad aprile di quest’anno siamo scesi a 122 ( – 24 milioni ).  Da gennaio 2010 assistiamo ad una caduta verticale ( oltre 35%) dei bandi di gara emessi, il trascinamento di questo dato prospetta quindi tagli produttivi ancor più pesanti nei prossimi mesi . Da un importo di 57 milioni di gare per opere pubbliche derivanti da partenariato pubblico-privato, siamo passati ad appena 3 milioni dell’aprile 2010.
Basti pensare che solo a Rieti – tiene a precisare il  presidente di Cassa Edile – sono aumentate le ore di cassa integrazione in edilizia  del 163 per cento passando da 85.014 nel 2008  a 139.145 del 2009. Un dato che mette in evidenza, se mai ce ne fosse bisogno, una caduta quasi totale di investimenti pubblici e di crisi finanziaria del sistema imprenditoriale anche reatino, non adeguatamente sostenuto da una politica del sistema creditizio, che è apparsa e appare stringente e riduttiva.

Ciò nonostante, il settore vuol guardare al futuro con ottimismo, anche se è illusorio pensare di uscire dalla crisi senza rimboccarsi le maniche.
Siamo consapevoli che dobbiamo cogliere le sfide che la crisi comporta, assumere un profilo forte di proposta ed innovazione – sottolinea il vice presidente Agostini.
Innovazioni di processo e di prodotto che certo comportano sforzi di aggiornamento, qualificazione, ammodernamento della struttura imprenditoriale. Dalle maestranze alle dotazioni dei materiali, alle capacità progettuali.
In questo senso penso alla bioedilizia, all’innovazione energetica, antisismica, a nuove politiche di mobilità, ad un nuovo concetto di città da cui ripartire per riprogettare il profilo urbano, con funzioni diverse e assumendo le compatibilità ambientali e di qualità della vita.

Il settore edile sa di dover affrontare questa sfida -conclude Agostini- e su questo terreno dovrà aprirsi giustamente ad una competizione selettiva. Appare evidente che l’ottimismo e la volontà non bastano se non c’è una politica che orienta, che agevola, che semplifica, che spiana la strada a questi processi virtuosi e che viceversa ci pare tenda ad attardarla nella paralisi decisionale, nella distanza sempre più ampia tra attese, bisogni e risposte concrete”.

IRCOP A LATINA CONTRO IL PALESTRINA A CACCIA DELLA QUINTA VITTORIA CONSECUTIVA

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La Ircop affronta il Palestrina sul campo neutro di Latina a caccia della quinta vittoria consecutiva.

Coach Crotti dovrà fare a meno, come è noto, del play Becerra che in settimana è stato sottoposto ad un piccolo intervento all’ipifisi radiale dopo l’infortunio di domenica scorsa al Palasojourne contro Molfetta.

L’argentino tornerà in campo probabilmente a metà dicembre. Per la gara di domani i reatini si troveranno di fronte una squadra che occupa il penultimo posto in classifica e che vede tra le sue fila gli ex Rieti Sperduto e Spippoli.

La radiocronaca dell’incontro, alle 18.00, sarà in diretta dalle frequenze di Radiomondo sui 99.9 Mhz,  in streaming su www.radiomondo.fm e anche su I-Phone, I-Pod Touch e I-Pad.

TURINA AL NUOVO DIRETTORE ASL: LA SANITA' REATINA HA BISOGNO DI UNA RIORGANIZZAZIONE

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Il presidente del consiglio comunale Gianni Turina scrive a Rodolfo Gianani, neo direttore generale della Asl. “Personalmente e a nome dell’intero Consiglio comunale desidero esprimere le più vive congratulazioni e l’augurio di buon lavoro”.

Turina, dopo i complimenti e gli auguri, esprime anche a Gianani, il proprio pensiero sulla sanità reatina che, dice, “ha urgente bisogno di una concreta riorganizzazione, che ponga in primo piano il miglioramento del grado di efficienza e di efficacia dei servizi erogati ai cittadini e un graduale risanamento economico.

Sono certo che ciò è nella volontà del presidente della Regione Lazio Renata Polverini che attraverso la scelta della sua qualificata persona intende incidere in modo significativo sulla sanità dell’intera provincia di Rieti”.

Il presidente del consiglio si dice inoltre “fiducioso che Gianani saprà prestare particolare attenzione alle problematiche degli ospedali di Amatrice e di Magliano Sabina, che meritano un’analisi più approfondita facendo prevalere il ruolo sociale rispetto a quello puramente ragionieristico”.

HOSPICE RIETI: INTERROGAZIONE DEI RADICALI IN REGIONE

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I consiglieri regionali dei Radicali, Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo hanno presentato un’interrogazione alla presidente Polverini sul tema sanità.
In particolar modo Rossodivita e Berardo  affrontano il tema legato all’inaugurazione, da parte della ASL di Rieti della struttura di Hospice di 10 posti letto, presso l’ex ospedale psichiatrico, completata grazie al finanziamento regionale.

“La struttura spiegano – non è entrata in funzione per mancanza di un finanziamento del servizio, il cui onere veniva indicato dai vertici aziendali nell’ambito della proposta di bilancio preventivo 2010”.

I consiglieri definiscono la struttura adeguata agli standard e alle raccomandazioni degli organismi nazionali e regionali e per questo chiedono alla Presidente Polverini “se è intenzione dell’amministrazione regionale potenziare l’offerta di posti letto di hospice, e in che modo e se non sia il caso di rendere operativa la struttura inaugurata presso l’ex Ospedale Psichiatrico di Rieti”.

RIUSCITO IL CONVEGNO DI A.GE RIETI SUL TEMA "LA FAMIGLIA E’ UTENTE: LUOGO DI ESERCIZIO DEI DIRITTI"

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Successo di pubblico e di partecipazione al Convegno indetto dall’A.Ge Rieti, denominato “La Famiglia è utente: luogo di esercizio dei diritti sociali" dedicato alla nuova istituzione presso la Regione Lazio dell’Osservatorio sulla Famiglia, avvenuta l’11 Novembre u.s.

Presieduto dalla presidente A.ge Rieti, Stefania Saccone all’evento hanno portato il loro saluto il Presidente Regionale A.ge Paolo Cordova, i rappresentanti delle principali Istituzioni della Città, che lo hanno patrocinato; Il Vescovo S.E Mons Delio Lucarelli per la Diocesi, Fabio Melilli, Presidente della Provincia di Rieti, l’Assessore alle Politiche Sociali Ettore Saletti in rappresentanza del Sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili.
In maniera assolutamente bipartisan tutti gli interventi hanno riconosciuto la meritoria attività dell’A.ge nel dare voce e nel rappresentare pro positivamente la grande e difficile realtà delle famiglie in questa congiuntura economica e politica che attraversa il nostro Paese.

Hanno partecipato ai lavori la Consigliera Regionale Lidia Nobili, il Consigliere provinciale Cenciotti, il Sindaco di Salisano Sig. Neri, l’Assessore alle Politiche Sociali di Cittaducale   Federico Ranalli,  il vice Prefetto Dott. Grieco, la presidente Giovani Imprenditori ASCOM Antonella Torda, il Segreterio provinciale CGIL Tonino Pietrantoni, il Segretario generale del Centro Studi Internazionale CER&S Torquato Gerardi, il presidente della Pia Unione Sant Antonio al Monte Maurizio Amedei, le rappresentanze di Alcli, dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici, del Consultorio Familiare Sabino e dell’Associazione Famiglie Numerose.
Ha moderato il dibattito il Consigliere Regionale dell’A.ge Niccolò Eusepi e, nell’ordine, sono intervenuti;

– Mons. G. Radìvo di Radio  Vaticana, presidente della Fondazione Cardinale Cusano, sul tema della sussidiarietà e dell’economia del privato sociale, riferiti alla famiglia nella sua qualità di nucleo fondamentale della società e dell’economia;

– Enzo Antonacci, Assessore alle Politiche Scolastiche e al Bilancio della Provincia, che ha confermato la positiva presenza di A.ge nella Consulta Provinciale  sulle politiche scolastiche e della formazione per il ruolo di consultazione che svolge in merito alle difficili scelte a cui è sottoposta l’Amministrazione per via dei tagli al bilancio, in una provincia dove l’utenza scolastica deve tenere conto della presenza di una maggioranza di comuni di piccole dimensioni.

– Giosuè Calabrese, Consigliere provinciale di Rieti, che ha illustrato la sua proposta di costituzione di un Osservatorio sulla Famiglia anche presso la Provincia di Rieti quale raccordo puntuale all’iniziativa della Regione Lazio in materia. Calabrese ha affermato che la sua proposta fu la condizione politica per la quale la sua lista, unitamente a quella dell’UDC, ha appoggiato la presidenza Melilli nell’ultima campagna elettorale.

Michele Beccarini, Assessore  all’Ambiente e Territorio della Provincia, che ha relazionato circa l’importanza delle utenze ambientali sia in termini di poter diffondere la pratica del risparmio energetico,  che inciderà sempre più sul bilancio delle famiglie, sia in termini di politiche ambientali per la nuova occupazione dei giovani in una provincia che è ricchissima di ogni genere di risorsa paesaggistica, naturalistica e culturale.

– Luigi Taddei, Assessore  alle Politiche Sociali e del lavoro della Provincia, che ha ribadito la difficoltà nella quale si trova l’Amministrazione a causa dei tagli, sottolineando un esempio per tutti, il mancato rifinanziamento di un progetto relativo alla violenza sulle donne. Ha riconosciuto l’importanza della rappresentanza delle famiglie, oggi una realtà composita, invitando l’A.ge ad essere presente con grande attenzione sui temi delle fragilità e dell’Handicap, che sono i punti vulnerabili del sistema sociale se ogni scelta politica relativa ai diritti deve essere guidata esclusivamente dal criterio economico.

– Paola Falconi, Dirigente dell’Assessorato Regionale alle Politiche Sociali e Famiglia, che ha illustrato il piano organizzativo e di investimenti che in parte è stato già attuato, mentre per il resto è in via di definizione, come per l’affido dei minori o per le tossicodipendenze, sottolineando lo sviluppo organizzativo del nuovo settore Famiglia e dell’Osservatorio, composti da esperti e da rappresentanti delle associazioni, che avrà il compito di monitorare e ridisegnare i meccanismi di spesa per garantire, gli standard di intervento su tutto il territorio regionale e per favorire la massima partecipazione delle famiglie sia ai processi decisionali che delle attività di solidarietà, previdenza ed assistenza sociale.

FORESTALE: SEQUESTRATE ARMI E MUNIZIONI, TRE I DENUNCIATI

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Gli Agenti Forestali in forza al Comando Stazione di Antrodoco, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, con particolare riferimento alle utilizzazioni boschive, nel controllare il taglio di un bosco ceduo in località “Costa Piana” in agro del Comune di Micigliano, hanno individuato due operai addetti al taglio privi di documenti di riconoscimento con un accento che risultava decisamente non italiano.

Al fine di accertarne l’identità i due operai venivano invitati a declinare le generalità e congiuntamente agli Agenti si portavano verso l’abitato di Micigliano dove dichiaravano di aver un alloggio in affitto.
Giunti sul posto i due operai, di origine Macedone consegnavano i documenti ai Forestali che, come da prassi procedevano ad una serie di accertamenti, a seguito dei quali emergeva che a carico de due risultavano diverse tipologie di reato, tali da indurre gli Agenti Forestali a procedere alla perquisizione dell’appartamento occupato dai due cittadini Macedoni.

La perquisizione portava al rinvenimento di munizioni da caccia caricate a palla, ma i due Macedoni si dichiaravano estranei alla faccenda.

Veniva quindi rintracciato il proprietario dell’appartamento che non forniva spiegazioni plausibili per cui si procedeva ad ulteriori controlli incrociati che fornivano informazioni relative al fatto che presso l’appartamento perquisito dovevano trovarsi anche due fucili. Il titolare dell’appartamento al principio forniva spiegazioni poco convincenti, poi accompagnava i Forestali presso un altro immobile in comproprietà, dove venivano rinvenuti due fucili che, ovviamente, venivano posti sotto sequestro.

Per i fatti sopracitati si è proceduto ad informare la Procura della Repubblica per i reati connessi all’omessa custodia delle armi e per aver detenuto munizioni senza la prevista denuncia.

Inoltre il titolare dell’appartamento occupato dai cittadini Macedoni, è risultato non in regola con la cessione del fabbricato, per non averne dato comunicazione all’Organo di Polizia in applicazione delle normative sull’antiterrorismo.

RIUNIONE PROVINCIALE DEL COMITATO PROMOTORE DI “FUTURO E LIBERTÀ PER L’ITALIA”

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Il 26 novembre si è tenuta a Rieti la prima riunione operativa del nuovo movimento politico che fa capo al Presidente della Camera Gianfranco Fini.

L’incontro, presieduto dal coordinatore di FLI della Regione Lazio, On. Antonio Buonfiglio, ha visto la partecipazione di tutti i rappresentanti del Comitato provinciale, dei componenti dei circoli di Generazione Italia di Rieti e di Fara Sabina, nonché di numerosi simpatizzanti del neonato movimento politico.

Il Deputato di FLI ha ufficializzato i nomi dei componenti il comitato: Alberto Agostini,  Fabio Bernardini, Alessandro Bruni, Andrea Buzzi, Michela Capasso, Stefano Catini, Massimiliano D’Adamo, Mario Esposito, Simone Fratini, Claudio Matteo Mancini, Antonello Miccadei, Paola Montali, Ivano Paggi, Guido Petrucci, Francesco Stoppa (coordinatore) e Francesco Venettilli (comunicazione).

Nel corso dell’assemblea si è discusso delle principali tematiche di rilevanza socio-economica per individuare i punti di forza e le criticità del territorio.

L’obiettivo è stato quello di individuare i possibili scenari di sviluppo economico, identificare le priorità tenendo conto della specificità e delle potenzialità locali, alla luce sia delle dinamiche socio-demografiche in atto (quali l’immigrazione e l’invecchiamento della popolazione), sia delle trasformazioni del mercato del lavoro.

Sono stati quindi definiti i prossimi impegni che vedranno alternarsi in provincia alcuni parlamentari di Futuro e Libertà per l’Italia.

Al termine dell’incontro l’On. Buonfiglio ha espresso la sua soddisfazione per il lavoro svolto dai rappresentanti locali e per l’interesse che il movimento sta suscitando sull’intero territorio provinciale.