VALENTINI: RINGRAZIAMO IL SEN. CICOLANI E LA DEPUTATA LORENZIN PER AVER SALVATO LA NOSTRA PROVINCIA

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“La previsione normativa, stabilita in commissione Affari costituzionali alla Camera, che ha permesso il mantenimento della Provincia di Rieti è il risultato di un importante lavoro d’interazione tra i vari livelli del partito, con tutti i rappresentanti del Pdl impegnati nel raggiungimento di un risultato fondamentale per il nostro territorio”. Così il capogruppo del Popolo della libertà al Comune di Rieti, Claudio Valentini.

“Ringraziamo, perciò, il senatore Angelo Cicolani, coordinatore provinciale del Pdl, e la deputata Beatrice Lorenzin – prosegue -. L’iter concordato dai due parlamentari ha portato a una norma che dovrebbe mettere al riparo da tagli la Provincia e di conseguenza anche la città di Rieti dalla perdita dello status di capoluogo”.

“Spiace, invece, constatare – conclude Valentini – che la stessa sensibilità verso il nostro territorio non sia arrivata da Pd, Udc, Idv e Api, che in sede di commissione hanno espresso voto contrario al subemendamento ‘salva-Provincia’ e annunciano di ripetere il proprio voto anche in Aula”.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "DA ZERO AD OTTOMILA" DI ARNALDO MILLESIMI

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Si terrà  sabato 12 giugno, alle ore 17,30, presso l’Aula Consiliare la presentazione del libro “Da Zero ad Ottomila” di Arnaldo Millesimi patrocinato dalla Presidenza del Consiglio del Comune di Rieti.

 Un volume che ripercorre la storia di una vera e propria passione, gran parte della storia del CAI di Rieti, di cui Millesimi è stato ed è tuttora un protagonista, e soprattutto la ricerca del raggiungimento di quella quota ottomila che, nonostante tutto ed il trascorrere del tempo, continua a restare un obiettivo/traguardo della vita di un alpinista come Arnaldo Millesimi. Il libro è quindi la fotografia di questa sfida, anche attraverso alcune precedenti missioni sul Cho Oyu (8201 metri, sesta vetta del modo).

Introdurranno il Presidente del Consiglio Comunale Gianni Turina ed il prof. Eliano Pessa, Docente presso l’Università di Pavia ed alpinista, nonché compagno di cordata di tutte le principali scalate effettuate dallo stesso Arnaldo Millesimi.

LA CRISI HA COLPITO ANCHE IL SETTORE DEGLI AUTOTRASPORTI, PROMOSSO UN INCONTRO DALLA CNA

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I dati dicono che nel 2008 hanno chiuso in Italia 6 mila ditte dell’autotrasporto, nel 2009 12 mila e, forse, quest’anno andrà anche peggio.

È questo il bilancio di un settore che sconta la crisi di tutto il manifatturiero,  sia perché meno merci prodotte significano anche meno merci trasportate, sia perché la principale voce di spesa (circa il 30%), il gasolio, ha subito un aumento del 23% nel 2009 e un ulteriore incremento del  10% nei primi mesi del 2010.

A
tutto questo si aggiungono i ritardi nei pagamenti e, soprattutto al nord, la concorrenza straniera.

Per far fronte alle difficoltà del settore, il governo aveva previsto nella scorsa finanziaria 400 mila euro, una parte dei quali erano destinati a compensazioni fiscali che avrebbero dovuto coprire spese a forfait delle piccole ditte, ma la dichiarazione dei redditi è vicina e dei soldi non si sa ancora nulla.

L’esasperazione cresce e con essa la minaccia di uno sciopero, sul quale si deciderà dopo l’incontro del  9 giugno con il sottosegretario ai trasporti Giachino. E in un Paese dove l’80% delle merci viaggiano su gomme e con le aziende che, per ridurre i costi, hanno ridotto al minimo le scorte di magazzino, non serve molta fantasia per immaginarne gli effetti. Chi non ricorda il fermo del dicembre 2007!

Questo lo scenario della crisi del settore, dipinto con i tratti più salienti ai quali bisogna aggiungere adempimenti burocratici, cronotachigrafi, controlli, misure tese a far rispettare le condizioni di sicurezza, a non far viaggiare in sovraccarico, a far rispettare i tempi di guida e di riposo. Tutte misure che rischiano di soccombere di fronte alle tariffe che si assottigliano e alla necessità di sopravvivere.

Così è anche a Rieti, dove sono 425 le imprese iscritte all’albo provinciale del trasporto conto terzi, mentre le aziende dell’autotrasporto in senso stretto sono oggi 338 ( di cui 177 artigiane), lo stesso numero del 2009, ma 10 in meno del 2007 e 2008, quando quelle artigiane erano rispettivamente 163 e 168, ad indicare che forse la crisi ha pesato di più su quelle più grandi che o hanno diminuito i dipendenti o hanno chiuso.

La maggior parte sono ditte individuali (257), 24 sono società di capitali, 29 di persone, 28 hanno altre forme societarie, in larga parte si tratta di cooperative.

A Rieti le imprese del settore rappresentano il 2.5% del totale, mentre nel Lazio il 4% e in Italia il 3.2%: dati che spiegano il relativo migliore andamento nella nostra realtà, nel senso di una minore mortalità delle aziende. Relativo anche perché, per quanto riguarda il resto, i problemi sono identici.

Anche per questo la CNA ha ritenuto indispensabile promuovere un incontro con il responsabile nazionale della FITA CNA, Gianni Montali, con il quale discutere dei problemi più urgenti e delle rivendicazioni che la CNA e le altre organizzazioni stanno sostenendo.

L’incontro si terrà sabato 12 giugno alle ore 10.30 presso la sala conferenze dell’Hotel Serena a Rieti .

CONTINUA AD AMATRICE LA RACCOLTA FIRME PER IL PASSAGGIO NELLA PROVINCIA DI ASCOLI PICENO

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Sono circa 200 le firme raccolte in  due giorni nel referendum indetto dal sindaco amatriciano sugli oltre tremila abitanti. Sergio Pirozzi, si dice pronto a trasferire Amatrice nella regione delle Marche, precisamente nella provincia di Ascoli Piceno, se l’ospedale Grifoni dovesse essere riconvertito in Rsa.

“Per il momento abbiamo messo a punto un protocollo d’intesa – ha detto Pirozzi – per valorizzare i legami fra le due realtà su vari fronti tra i quali turismo e trasporti”.

Le duecento firme raccolte favorevoli allo spostamento di Amatrice evidenziano lo stato di rabbia e insoddisfazione degli amatriciani, da quanto sostengono, per i ripetuti torti subiti.

Ascoli è intanto pronta ad accogliere Amatrice come sottolineato dal primo cittadino, Guido Castelli. Tra i due sindaci c’è già stato un primo incontro a seguito del quale si sono trovati immediatamente gli accordi dovuti per l’eventuale spostamento.

LA PROVINCIA DI RIETI E IL COMANDO DEI CARABINIERI CONTRO LE MERCI CON MARCHIO CONTRAFFATTO

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Un elevato numero di locandine e adesivi scritti anche in lingua inglese, saranno a breve distribuiti per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alla possibile clonazione delle tessere bancomat e all’acquisto di generi con marchio contraffatto.

Gli stampati, realizzati a cura della Provincia di Rieti e del Comando provinciale dei Carabinieri, verranno distribuiti negli Istituti di credito e nei centri commerciali della provincia.

Tale opera di sensibilizzazione è stata intrapresa  per far conoscere ai cittadini il corretto utilizzo del  Bancomat con tutte le dovute precauzioni per evitare la clonazione.

L’ altro messaggio riguarda poi l’acquisto di  merce con marchio contraffatto. La campagna tende infatti a combattere lo sfruttamento dei minori costretti a lavorare anche 20 ore al giorno per un misero pasto e le associazioni malavitose della “camorra” e della “‘ndrangheta” che continuano ad arricchirsi con queste attività illecite. 

E’ importante conoscere anche le conseguenze di tali acquisti che comportano sanzioni oltre che per i venditori anche per gli acquirenti.  

LA BOTTEGA DEL TEATRO AL PARCO VILLA FRANCESCHINI DI CONTIGLIANO

Il gruppo teatrale "La Bottega del teatro" di Rieti, dopo i recenti successi ottenuti con la commedia “Da giovedì a giovedì” di Aldo De Benedetti, fedele alla sua tradizione, presenta in occasione dei festeggiamenti in onore di S. Antonio da Padova, Contigliano, un lavoro in vernacolo reatino "Un ternu a lotto": una divertente commedia di Antonella Zucchini, la brava e rappresentatissima autrice toscana, per l’adattamento, trasposizione in vernacolo reatino e regia di Enzo Parisi.

Sempre presenti i bravi attori della bottega Laura Ranalli, Massimiliano Grelli, Elia Bucci, Fulvio Buccioni, Sara Alessandrini, Matteo Guadagnoli, Lucilla Ballarin, Massimo Moroni e Maria Rosaria Di Napoli.

In breve un po’ di trama: quando al capo famiglia viene la mania del gioco del lotto può succedere di tutto, la famiglia che non condivide con conseguenti incomprensioni e litigi, se poi ci mettiamo il fatto che tutto quello che sogna viene trasformato in numeri, beh si creano veramente situazioni al limite della tollerabilità, ma se…..beh, corriamo il rischio di raccontarvi troppo, vogliamo invece lasciare alla vostra curiosità il finale di questa bella commedia arricchita, come sempre da un’ottima e sicura interpretazione, e da un’ambientazione scenografica nuova, assolutamente originale ed unica, del bravo Francesco Sacco che con la consueta esperienza ha saputo corredare la commedia e disegnare i per i costumi.
Appuntamento a Contigliano, al Parco Villa Franceschini il prossimo 11 giugno alle ore 21:30
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ILSEGRETARIO UGL MEDICI ANGELONI SULLA SANITA' REATINA

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“D’obbligo un commento sulla Conferenza dei Sindaci della Provincia a cui ho partecipato in duplice veste di Segretario Provinciale UGL Medici e referente per la sanità della Conferenza dei Sindaci della Bassa Sabina. Intanto un plauso al discorso dell’Onorevole Cicchetti il quale ha ribadito quanto da me affermato da me sulle pagine dei giornali reatini ancor prima dell’avvento dell’era Polverini.

Invece, mi sono parsi come “un voler cambiare  le carte in tavola” gli interventi dei direttori sanitario e amministrativo uscenti della ASL, quando hanno tentato di giustificare la impossibilità di portare a termine molti obbiettivi con i tagli imposti dal piano di rientro regionale. A mio avviso, infatti, la causa prima di molti e rilevanti insuccessi è stata l’errato approccio strategico del vertice ASL, per nulla o poco aiutato da collaboratori epidemiologi o sedicenti esperti di pianificazione. A chiarire la mia affermazione un semplice raffronto tra la gestione Galbiati  e quella Bellini per quanto riguarda il “De Lellis”. Nel 2000 il nosocomio non aveva Emodinamica, Stroke Unit, Chirurgia Toracica, Chirurgia della Mano, OTL che trattasse Chirurgia dell’Orecchio, Osservazione breve.

Al termine della recente gestione mi risulta la seguente realtà: Emodinamica in servizio solo per 6 ore, Stroke Unit ancora assente, così come Chirurgia Toracica, Chirurgia delle mano e Osservazione breve; e risulta ancora immodificata l’attività chirurgica di OTL. In compenso sono state privilegiate le infrastrutture, assunti a dirigere UOC e Dipartimenti professionisti non sempre all’altezza del compito da svolgere (lo ha detto anche Cicchetti), stipulati contratti “d’oro “ con ditte fornitrici di servizi.

Solo per fare un esempio nel settore smaltimento rifiuti ospedalieri: in uno dei maggior ospedali del capoluogo umbro si usa un “ Converter”, del costo di 500.000 euro e dunque meno costoso di un appalto quinquennale,  che trasforma ogni tipo di rifiuto organico e inorganico in bio- massa  per soddisfare il fabbisogni termico. Tale tecnologia è stata presentata nel corso della III Conferenza Intersettoriale sull’Ambiente organizzata dal sottoscritto in Poggio Mirteto qualche anno or sono ma, evidentemente, nessuno è profeta in patria soprattutto per chi non vuole ascoltare.

Sono state dunque una errata scelta delle priorità e una strategia più a servizio della visibilità e di interessi di altra natura che hanno impedito il raggiungimento di obbiettivi maggiormente consoni alle esigenze di salute della popolazione, e di questo la dirigenza ASL dovrebbe  essere ritenuta responsabile per mancato servizio e per spese incaute.

Un commento, infine, sul Piano di riconversione della rete ospedaliera: secondo me ineccepibile o quasi dal punto di vista dei numeri ma poco “calato” nella realtà e troppo focalizzato sul  pur inevitabile rientro della spesa; questo perché evidentemente il documento è stato redatto da esperti poco edotti sui vari contesti territoriali.

Di qui nasce la mia proposta di decentrare la Agenzia di Sanità Pubblica Regionale in sub-agenzie a servizio delle costituende macro aree, utilizzando il personale veramente competente in materia delle varie ASL e quindi senza aumenti di spesa, in modo da affiancare chi  pianifica a livello centrale affinché possa  definire strategie di azioni  rispondenti ai bisogni reali della popolazione. Né più e ne meno di quanto si sta facendo a proposito della Bassa Sabina dove abbiamo formato un gruppo di lavoro composto da medici iscritti alla UGL e non per definire un piano di sviluppo del servizi ospedalieri e territoriali della zona. Beninteso, potremmo collaborare anche a livello provinciale; se nessuno si offende”

IL CAMMINO DEI RACCONTI ARRIVA AD AMATRICE

Nell’ambito della manifestazione teatrale Il Cammino dei Racconti 2010 promossa dalla Provincia di Rieti e organizzata dall’associazione La Casa dei Racconti, sabato prossimo 12 giugno alle ore 21 presso il Teatro di Amatrice (ingresso gratuito) andrà in scena “Chi è Micheal Bublè…a petto a me?” con Toni Fornari e con Luigi Saccà al pianoforte per la regia di Augusto Fornari. 

“Chi è Michael Bublè a petto a me?” è uno spettacolo comico-musicale che, attraverso l’ironia, l’invenzione scenica e la buona musica, mira a diffondere il vasto repertorio della canzone italiana degli anni ’20-’50, rinnovate da arrangiamenti musicali freschi e particolari curati dal Maestro Luigi Saccà.

In scena, il cantante-attore Toni Fornari inizia lo spettacolo con una sfida a Michael Bublè asserendo che se il front man americano è riuscito a conquistare il mondo con le vecchie canzoni americane, lui riuscirà a conquistarlo con le vecchie canzoni italiane. Questa assurda e pretenziosa sfida da vita ad esilaranti situazioni che vedono l’attore-cantante e il maestro Luigi Saccà arrabattarsi alla meglio per restituire dignità a canzoncine tipo “papaveri e pavere” o “finchè la barca va”, mentre dall’altra parte Bublè ha canzoni tipo “New York New York” e “Night and day”.Toni Fornari è accompagnato dal Maestro Luigi Saccà, con il quale interagisce dando vita ad un insieme di virtuosismi vocali e invenzioni sceniche mescolate ad una sottile vena di comica follia.

In questo spettacolo sono di scena la parodia musicale, la satira, lo stravolgimento completo di canzoni e situazioni, che ricalcano a volte schemi tradizionali, ma che sono sempre eseguiti in maniera fresca e originale. Importantissima è la presenza di un gioco continuo dove si mescolano divertimento scenico e virtuosismo musicale richiamando a volte lo stile bizzarro di Spike Jones.

Non mancano naturalmente momenti comici anche non musicali.

ALL'ITG "CIANCARELLI" PRESENTAZIONE DEL PROGETTO EDUCARUE

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Venerdì 4 giugno, si è tenuta alla presenza dei presidenti delle Province di Potenza e Palermo, Piero Lacorazza e  Giovanni Avanti, dell’Assessore all’Edilizia della Provincia di Perugia Piero Magnini, del vice presidente del Parlamento Europeo,  Gianni Pittella, e del senatore Filippo Bubbico, in rappresentanza del Governo, la manifestazione finale del progetto Educarue.

Il progetto co-finanziato dalla Commissione europea e coordinato dalla Provincia di Potenza, ha coinvolto oltre alla Provincia di Rieti altre due province italiane, Perugia e Palermo, nonché partner europei (Gran Bretagna, Germania e Spagna). In particolare il convegno ”La scuola ecologica” si è caratterizzato come momento di confronto internazionale durante il quale i rappresentanti delle diverse realtà hanno illustrato i risultati raggiunti nel corso del progetto che ha avuto una durata di 30 mesi.

Il progetto intendeva proporre una metodologia replicabile per garantirne l’effettiva operatività.

Lo staff della Provincia di Rieti, coordinato dal dirigente del  IV Settore Pellegrino Bosco, ha realizzato tutte le diverse fasi del percorso progettuale previsto.

Esse sono iniziate con un analisi del contesto, realizzata attraverso una metodologia sviluppata all’interno del progetto stesso. Successivamente si è sviluppata in un’attività di progettazione di efficientamento energetico su un edificio campione con la possibilità di estendere tale progettazione ai vari programmi delle singole amministrazioni.

Per la provincia di Rieti è stato selezionato l’Istituto Tecnico per Geometri “Ugo Ciancarellli” presso il quale è stato anche realizzato uno dei corsi di formazione previsti dal  progetto, presso lo stesso Istituto sarà presentato agli studenti venerdì 11 giugno.

PRESENTAZIONE DEL SAGGIO "LOTTE DI CLASSE NEL REATINO"

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Si svolgerà il 10 giugno 2010 l’iniziativa della Cgil di Rieti per la presentazione del saggio “Lotte di Classe nel Reatino” scritto da Nicola Ravagioli e Gino Martellucci e realizzato nell’ambito delle celebrazioni dei 90 anni della Camera del Lavoro di Rieti.

All’iniziativa che si svolgerà presso la sala conferenze della Biblioteca Comunale di Rieti a partire dalle ore 16,30  parteciperanno come relatori il Prof. Tersilio Leggio Commissario APT della Provincia di Rieti, Roberto Lorenzetti Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Claudio di Berardino Segretario Generale Cgil Roma e Lazio, Carlo Ghezzi Presidente della Fondazione “G. Di Vittorio” Cgil Nazionale.

Il Saggio di Nicola Ravaioli e Gino Martellucci ricostruisce accuratamente cento anni di storia (1869-1969) delle lavoratrici e dei lavoratori di questo territorio –dall’unificazione nazionale avvenuta negli anni sessanta dell’Ottocento fino al “risveglio sindacale” degli anni sessanta del Novecento vuole anche essere un contributo importante di analisi e di riflessione sull’evoluzione storica del sindacato in Italia e vuole anche testimoniare, pur nella parzialità di uno scritto, la significativa partecipazione degli uomini e delle donne reatine al percorso dei diritti e della liberazione del lavoro e nel lavoro.
Spesso il nostro atteggiamento ci porta a sottovalutare questo aspetto perché subiamo il “giudizio” di quanti, sbagliando di grosso, ci giudicano piccoli e marginali nella storia della Regione e della Nazione. Speriamo che appunto questo saggio aiuti la nostra collettività provinciale, oggi spesso messa in discussione e sempre più impoverita anche da scelte politiche e istituzionali,  a recuperare coraggio, consapevolezza  e unità.

Siamo orgogliosi che la Cgil con la Camera del Lavoro di Rieti sia stata parte importante di questa storia e siamo consapevoli del ruolo che questa storia ci consegna per il futuro da conquistare per la nostra gente.