Nel primo pomeriggio, intorno alle 15,00, a Sant’Ippolito di Gamagna, frazione del comune di Fiamignano, in via Sant’Ippolito, 19 a causa di un’esplosione verificatasi in una palazzina un uomo è rimasto ucciso.
La vittima è Davis Zecchi di 34 anni, trovato sotto le macerie dai soccorritori.
Sul posto quattro automezzi dei Vigili del Fuoco e personale del 118 per accertarsi dell’eventuale presenza di altri feriti.
Dopo aver scavato tra le macerie, alle 17,30 i soccorritori hanno estratto il corpo della vittima, altre due persone sono rimaste leggermente ferite a causa dell’esplosione.
Al momento l’ipotesi più avvalorata dagli inquirenti è che il crollo della palazzina sia stato provocato da una fuga di gas, la costruzione di tre piani è crollata in parte, ma fortunatamente al momento non si trovavano all’interno altri occupanti.
CROLLA PALAZZINA A FIAMIGNANO, UN MORTO
ANDREA DI NICOLA: CARA LIDIA PERMETTIMI DI DISSENTIRE DAL TUO PUNTO DI VISTA
Andrea di Nicola scrive al consigliere regionale Lidia Nobili
Cara Ldia,
permettimi di dissentire dal tuo punto di vista, dal tuo approccio alla scelta di un candidato per il 2012 alla carica di Sindaco della nostra città.
Tu dici, in sintesi, che prima va fatto un programma da parte del centrodestra e poi va scelta la figura capace di garantirne la realizzazione. In tempi normali potrebbe essere un metodo praticabile anche se nutro molte riserve su di esso: troppe le volontà «ad escludendum» che girano nel centrodestra e che in sostanza hanno portato alla sconfitta nelle Provinciali; troppi i dubbi su chi e come dovrebbe avviare il tavolo di concertazione da te caldeggiato; troppi infine i galli che – cantando non sempre in coro – non farebbero fare mai giorno con le loro minacce e i loro ricatti.
Ciò che c’è da fare per questa città, cara Lidia, già è fin troppo noto. Non sei vissuta in questi anni in qualche landa sperduta dell’Asia centrale. Sei stata a Rieti, anche in importanti organi elettivi, e quindi non mi dire che sei all’oscuro di tutto o che devi ancora studiare. Come te sanno cosa c’è da fare tutti i responsabili dei vari partiti, da destra a sinistra. A che serve un tavolo? per elaborare più o meno fumosi progetti politici? Le cose da fare si sanno: vanno solo approntati i dettagli, le strategie e i mezzi per risolverli. Ma questo è affare di un consiglio comunale e di una giunta, non di un tavolo concertativo.
Tu dici invece che solo «dopo» l’elaborazione del programma va individuato il candidato a Sindaco. E giudichi male chi la pensa diversamente, anzi dici che chi la pensa diversamente opera a rovescio. Sarò un «rovesciato», ma vorrei soltanto farti riflettere su un particolare. Se il candidato viene scelto «dopo» il programma, potrebbe anche essere una persona che non ha partecipato al tuo tavolo di concertazione. Sarebbe quindi un tizio al quale si direbbe praticamente: «Adesso esegui il compitino che ti abbiamo confezionato noi».
Io credo, permettimi di crederlo sommessamente, che nessuno può accettare un programma fatto (se non imposto) da altri. Ne andrebbe della propria dignità politica e della propria li-bertà politica. Secondo me (e lo ripeto sempre piano piano, senza volontà di offendere nes-suno né di dispiacere te), che in questo momento c’è bisogno di dare un segnale di coesione e di fiducia. Pensi forse che Cicchetti non attragga a sé quel Centro al quale tu guardi, e che non è silenzioso come dici tu? Ti dirò di più: è capace di attrarre il centro e pure la sinistra!
E ammesso che serva un programma, pensi forse che Cicchetti se lo debba far confezionare prima perché non in grado di elaborarlo nsieme con tutte le forze che è capace di raccogliere attorno a sé? Non mi dire! Io credo invece che Cicchetti sarà capace di accontentare anche te realizzando quel tavolo di concertazione. Il quale però si muoverà non senza di lui, ma in armonia con lui.
Cara Lidia, ricordandoti che se parti per tempo, da molto lontano, hai più probabilità di arri-vare prima, sono lieto di confrontarmi con te e ti auguro buon lavoro.
"IL PRESEPE INCANTATO" A COLLE DI COSTA
“Colle di Costa” ex convento Francescano di Labro per il periodo Natalizio accoglierà nella sua struttura due importanti artisti: il siciliano Pippo Madè dopo il successo negli anni precendi con “Il Cantico delle Creature”, omaggio a San Francesco di Assisi, e con la mostra su “Federico II Stupor Mundi” e l’artista romana Laura Marcucci Cambellotti.
L’ingresso è libero e le mostre si possono visitare tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.00.
Nella Chiesa di S.Antonio Abate-Madonna della Neve verrà ospitato “Il Presepe Incantato”.
Il “Presepe Incantato“di Pippo Madè è un’opera unica realizzata in collaborazione con il Maestro Loredano Rosin in vetro di Murano, esso si compone di diciassette personaggi, di dimensioni che variano tra i trenta e i novanta centimetri).
Le figure sono state realizzate nelle vetrerie di Murano con la tecnica "a mano volante" che, attraverso diversi tipi di fusione per ogni singolo pezzo, consente di ottenere particolari effetti cromatici.
L’uomo, la terra di Sicilia ed un profondo sentimento religioso, sono le costanti del percorso artistico di Pippo Madè, che nella pittura, espressa con colori solari, ricerca le proprie radici.
L’Artista, nato a Palermo, dove vive e lavora, possiede una eccezionale versatilità; la sua produzione spazia dal disegno all’olio, dall’incisione alla litografia, dalla maiolica alla scultura in vetro di Murano sino alle decorazioni su vetrate.
Nella Sala Mostra si ospiteranno invece gli Arazzi di Laura Marcucci Cambellotti “Il Miracolo dei Fili Di Lana”.
Laura Marcucci Cambellotti è nata a Roma il 21 novembre del 1912. Figlia di Alessandro Marcucci e nipote di Giacomo Balla, ha iniziato a lavorare come pittrice dopo aver frequentato l’accademia di Belle arti. Dopo il matrimonio (nel ’38), inizia la sua nuova vita: lavora accanto a Duilio Cambellotti (suo suocero), derivando dalla sua arte numerose istanze e impulsi verso un certo tipo di decorazione. Ha sempre fatto dell’arte la grande passione della sua vita, dedicandosi alla pittura come all’arredo, ai gioielli, all’illustrazione, alla ceramica e ai costumi.
In trent’anni la Marcucci ha realizzato circa trecento lavori ad ago e ora, a 97 anni, nel silenzio di una casa atelier romana, continua a lavorare con entusiasmo otto ore al giorno.
Inaugurazione sabato 4 Dicembre ore 16.00
Inaugurerà S.E. Rev.ma DelioLucarelli Vescovo di Rieti, sarà presente Padre Giuseppe Piemontese Custode del Sacro Convento di Assisi.
Durante l’inaugurazione interverranno gli artisti dell’Art Monastery Project con Canti Gregoriani e Musiche Natalizie.
A RUOTA LIBERA, IL PRESIDENTE ANIBALDI AVVERTE: OCCHIO A GRADISCA
Countdown per A Ruota Libera che sabato sarà sul campo della Castelvecchio Gradisca per disputare la terzultima partita di questo girone di andata.
Una sfida delicatissima viste le recenti prestazione dei friulani reduci dall’importantissimo successo esterno a Bergamo e dalla sconfitta casalinga, arrivata però solo all’overtime, con Porto Torres, i primi della classe.
"Sarà una trasferta difficile per due motivi – spiega il Presidente della Solsonica-Cariri, Paolo Anibaldi -.
Il primo è di natura logistica, visto che insieme a quella in Sardegna, questa è molto lunga e ci porterà via tempo ed energie per il viaggio. Il secondo motivo è invece di ordine tecnico perché, al di là della posizione in classifica, il Gradisca è una squadra completa che si trova in un momento di forma, visto che ha conquistato una vittoria importante a Bergamo ed è stata in grado di mettere in difficoltà diverse squadre, come il Porto Torres con cui ha combattuto fino alla fine".
Insomma, la trasferta friulana sarà un’altra trasferta che non dovrà essere presa sotto gamba dai ragazzi di coach Carpentieri. "E’ stata una settimana di allenamenti un po’ particolare – fa sapere Anibaldi – anche perché non siamo riusciti ad allenarci al completo. Credo però che abbiamo fatto comunque un buon lavoro e la pausa di campionato ci ha permesso di recuperare un pò di energie.
Mi auguro solo che non ci abbia fatto perdere il ritmo partita. Restano tre gare alla fine del girone di andata, quindi è il momento di stringere i denti e dare il tutto per tutto per chiudere al meglio questa prima parte di campionato".
PD, DOMENICA 5 ASSEMBLEA CONGRESSUALE PROVINCIALE
Domenica 5 Dicembre 2010, alle ore 10:00, presso la Sala dei Cordari (Via Arco dei Ciechi 22), si terrà l’Assemblea Congressuale Provinciale del Partito Democratico di Rieti.
160 delegati provenienti da tutto il territorio provinciale, celebreranno l’assise conclusiva della lunga fase congressuale affrontata dal Partito Democratico, durante la quale migliaia di iscritti hanno partecipato al dibattito politico-culturale e alla votazione per il rinnovo della classe dirigente che ha animato le assemblee degli oltre 40 circoli della federazione reatina.
Numeri che se da un lato non nascondono una fase di crisi congiunturale, e di disaffezione nei confronti della politica, dall’altro testimoniano la passione e l’impegno civile dei militanti democratici, che hanno lavorato alle tante occasioni di confronto nelle feste democratiche, e che hanno posto al centro dell’attenzione, della discussione e dell’azione del PD la necessità di dare voce alle istanze che provengono da ogni parte del nostro territorio.
Forte è stato inoltre il ricambio generazionale segnato da questo congresso, che ha visto numerosi giovani eletti alla guida di diversi circoli della Provincia. Segnale dell’impulso dato in direzione di un vero e proprio rinnovamento genetico dei democratici, che assumono una nuova identità in grado di superare le antiche appartenenze.
Domenica si concluderà questo percorso che ha costruito le basi per una rinnovata azione del Partito Democratico. Un partito riformista che coniughi libertà di mercato e giustizia sociale, che continui nel processo di radicamento territoriale, portatore di un progetto politico in grado di dare rappresentanza alle esigenze di tutti i cittadini, e di dare una concreta prospettiva di futuro per la nostra società.
SOLENNITA' DI SANTA BARBARA, SABATO MATTINA SANTA MESSA STAZIONALE
Sabato 4 dicembre 2010, alle ore 11,00, nella Cattedrale Basilica di Santa Maria in Rieti, Mons. Delio Lucarelli presiederà la Santa Messa Stazionale in occasione della Solennità di Santa Barbara, Vergine e Martire, Patrona della Città e Diocesi, durante la quale rivolgerà il suo messaggio alla Società Civile e alla Chiesa Reatina.
Al Rito sono invitati tutti i presbiteri, i religiosi, i diaconi, le religiose e i fedeli laici. Per la prima volta la Celebrazione si terrà al mattino, anziché al pomeriggio, e adessa sono invitate le autorità civili e militari cittadine, in special modo il Corpo deiVigili del Fuoco, di cui la santa è protettrice.
Non si svolgeranno altre celebrazioni mattutine per singoli gruppi o corpi, a significare una speciale comunione tra tutte le realtà locali e una testimonianza diunità e di fede attorno al Vescovo, pastore e padre di tutti.
TIGLI AL PRESIDENTE CASSA EDILE ANTONICOLI: LAVORIAMO INSIEME AL RECUPERO DELLE AREE EX INDUSTRIALI
Il consigliere comunale Paolo Tigli, scrive una lettera aperta al Presidente della Cassa Edile di Rieti ing. Franco Antonicoli.
Ho letto con attenzione, ma anche con preoccupazione, la relazione sullo stato dell’economia reatina relativo alla filiera delle costruzioni; i dati e l’analisi in essa contenuti non possono non richiamare l’attenzione di chi ha il compito istituzionale, come sollecitato, di "……orientare, agevolare, semplificare, spianare la strada a quei processi virtuosi……" per superare la crisi e accompagnare la ripresa.
Ed è in questa veste che mi sento chiamato in causa e volentieri raccolgo sia la denuncia della gravità della situazione ma ancor più l’appello affinchè " la politica non si attardi nella paralisi decisionale, nella distanza sempre più ampia tra attese, bisogni e risposte concrete".
Le risparmio analisi socio-economiche e politiche, che comunque andrebbero pur fatte, sulla inadeguadezza del "sistema Politica" in generale e nella città in particolare, sulla sua intempestività cronica; mi preme invece cogliere l’appello e la disponibilità manifestata per chiamare Lei, l’organizzazione che rappresenta, e tutto il mondo che ruota intorno all’attività edilizia, ad un comune impegno per realizzare quel grande processo di modernizzazione della Città rappresentato dal Progetto di Recupero delle Aree ex Industriali.
Nella Relazione finale del Gruppo di Lavoro da me coordinato, che il Consiglio Comunale ha deliberato con ampio consenso nel mese di Ottobre, vi sono molte delle risposte alle problematiche da voi sollevate.
– si tratta di una scelta strategica che copre un decennio
– vede una compartecipazione tra pubblico e privato
– rilancia le economie dell’edilizia, dell’artigianato, del commercio e dei servizi
– fornisce una occasione per"….innovazione di processo e di prodotto che certo comportano sforzi di aggiornamento, qualificazione, ammodernamento delle strutture imprenditoriali…".
I numeri di questo Progetto, con stima estremamente prudenziale, possono essere così sintetizzati:
– oneri di urbanizzazione e costo di costruzione euro 10 milioni;
– unità lavorative previste in sede di esecuzione n. 200/ 250;
– ricaduta sull’indotto locale ( ditte artigiane- attività commerciali in genere);
– unità lavorative a regime 300/ 350;
– costo di costruzione stimato in circa euro 150/175 milioni;
– valore finale intervento circa euro 300/350 milioni;
– durata prevista per il processo edilizio: dieci anni;
Raccogliamo insieme quindi questa sfida facendo in modo che le Istituzioni tutte, i Soggetti economici, le Forze Sindacali lavorino da subito, ciascuna per la propria parte di responsabilità, affinchè si brucino le tappe soprattutto per far portare rapidamente a termine dalle Proprietà le Bonifiche ambientali necessarie al rilascio delle idonee certificazioni acquisire conferme formali da parte degli Enti Pubblici circa la realizzazione delle loro opere approvazione dei Piani Integrali per il rilascio delle concessioni.
STIMIGLIANO APRE LE PORTE ALLA MUSICA
Domenica 5 dicembre alle ore 19, presso il centro interassociativo di Stimigliano sito in piazza Vittorio Emanuele, ci sarà l’inaugurazione della sala prove musicale.
La sala, completamente insonorizzata, sarà dotata di strumenti e potrà essere utilizzata gratuitamente da tutti i gruppi interessati.
"Questo servizio è stato realizzato grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e dell’associazione Juppiter, ormai avviati in un percorso collaborativo volto alla risoluzione di numerose problematiche giovanili".
E’ quanto dichiara Ilario Di Loreto, consigliere comunale delegato a Politiche giovanili, Spettacolo e Turismo.
Sempre il 5 dicembre a cura dell’assessore alla cultura Maria Grazia Sgrò 2 appuntamenti importanti.
Alle ore 17-00 il Sabina Musical Festival fa tappa a Stimigliano, presso la chiesa di San Valentino, si esibiranno Angela Braek (soprano) e Filippo Proietti (clavicembalo), mentre lungo il centro storico sarà allestito il mercatino natalizio con l’artigianato tradizionale.
ANIBALDI: LA SITUAZIONE A CASTEL SANT'ANGELO E' ANCORA DIFFICILE
“La situazione è ancora difficile”. Così Paolo Anibaldi, sindaco di Castel Sant’Angelo che dalle prima ore della mattinata di ieri sta seguendo in prima persona l’emergenza nel suo comune.
Abitazioni allagate, scuole chiuse e famiglie sfollate. “Un grazie particolare – ha detto il sindaco – innanzitutto ai vigili del fuoco che ieri hanno aiutato tutte le persone in difficoltà portandole in salvo e poi anche i volontari che hanno provveduto a dare loro accoglienza, un pasto caldo e supporto”.
Ad oggi stiamo cercando di contenere ancora la situazione che rimane critica più tardi potremo anche fare la conta dei danni. Non voglio fare alcuna polemica, ma credo che in futuro si debba fare qualcosa in più per evitare situazioni come quelle che stiamo vivendo in queste ore.
La buona notizia è che la strada Salaria è stata riaperta al km 92 dove una frana l’aveva bloccata”.
MALTEMPO, SITUAZIONE ANCORA CRITICA IN ALCUNE ZONE DEGLI ALLAGAMENTI
Situazione ancora critica in alcune zone a causa degli allagamenti che da 24 ore interessano la città, ma anche la provincia.
Questa mattina quello che più preoccupa la protezione civile è la situazione nella zona al Macelletto dove il fiume Turano, in meno di due ore, si è alzato di oltre un metro arrivando ad appena 30 centimetri dallo sfioro. alle famiglie residenti nelle case che si trovano poco distanti agli argini è stato quindi chiesto di mettere in sicurezza i propri beni.
A Chiesa Nuova la situazione è stazionaria con il Velino che sta lentamente rientrando. Situazione più critica a Castel Sant’Angelo dove il sindaco Paolo Anibaldi ha posizionato la sede operativa dei soccorsi negli uffici comunali.
Comunque le scuole sono rimaste chiuse e diverse sono le famiglie che hanno dovuto lasciare le abitazioni. Per chi gestisce le operazioni di soccorso e di contenimento l’allerta rimane comunque massima e molti sono gli interventi che vigili del fuoco e protezione civile continuano ad effettuare soprattutto per allagamenti.
Nella serata di ieri si sono recati anche nelle abitazioni di via della Verdura dove l’acqua aveva raggiunto le cantine e nella notte i vigili del fuoco sono stati impegnati anche in un soccorso a Ponte Cavallotti dove alcuni animali erano rimasti bloccati dalla acque sotto al ponte. Ora la speranza di tutti è che non ricominci a piovere.

