FC RIETI, ANCORA MOLTO FUMO E NIENTE ARROSTO

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Ancora molto fumo e niente arrosto per il cambio di gestione all’interno del F.C. Rieti. Due giorni fa il presidente Stefano Palombi è arrivato a Rieti per un incontro-saluto con il sindaco Emili. Un incontro che non sembra aver lasciato particolarmente soddisfatto il patron amarantoceleste che a suo dire attende ancora i contributi che l’amministrazione comunale aveva promesso per lo scorso campionato.

Da qui la decisione di attendere in silenzio notizie dalle cordate, una romana ed una reatina, che dovrebbero subentrargli nella gestione della società. Da parte dei nuovi imprenditori che sarebbero interessati all’acquisto ancora nulla di concreto. Il 13 luglio prossimo la decisione dovrà comunque essere presa altrimenti sarà a rischio l’iscrizione al campionato 2010-2011. Se sotto l’aspetto societario nulla è stato fatto, stesso discorso dicasi per l’allestimento della squadra di cui non si può parlare se prima non si arriverà a conoscere chi, questa squadra dovrà creare.

ASSESSORATO A CICCHETTI, WEEK END DI RIFLESSIONE PER LA POLVERINI

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Riunione fiume ieri alla Pisana con l’assessore Antonio Cicchetti e la presidente Renata Polverini che per più di due ore, dalle 20.00 alle 22.30 circa, si sono confrontati sulle possibili dimissioni del candidato reatino.

Durante il colloquio non sono emerse né una chiara richiesta di dimissioni da parte della Governatrice, né tanto meno l’invito a rassegnare il mandato. Quello che è emerso invece è la chiara intenzione della politica romana di accentrare il potere decisionale ed i nomi nella Capitale.

A chiusura dell’incontro la presidente Polverini si è riservata il fine settimana per arrivare ad una decisione finale che verrà comunicata all’assessore Cicchetti nella giornata di lunedì.

DE SANTIS SEGRETARIO UIL FPL: FINANZIARIA "LACRIME E SANGUE", MA NON PER I DIRIGENTI IN PROVINCIA

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Come  tutti sanno, il Parlamento si appresta ad approvare una manovra finanziaria “lacrime e sangue” che ha fra i punti qualificanti il blocco per un triennio, ma di fatto per quattro anni, dei contratti di TUTTI i dipendenti pubblici.

Da questa scelta nessuno, se non timidamente e sottovoce, si dissocia, perché parteggiare per i “fannulloni” (termine coniato dal Ministro Renato Brunetta che da un paio d’anni porta avanti una campagna denigratoria contro i “ricchi e protetti” dipendenti statali) non conviene.
Ma a questa inesorabile “mannaia” c’è chi è immune poiché – sembrerebbe – ritiene, a torto o a ragione, di essere più furbo degli altri.

Apprendiamo infatti con grande stupore e con senso di rabbia che il nucleo di valutazione dei Dirigenti della Provincia di Rieti ha avanzato la proposta, nell’ambito (o con la scusa?) di una nuova organizzazione, di un aumento dell’indennità (cioè degli emolumenti accessori) dei dirigenti.
Questa proposta sembra sia stata prontamente recepita dal Direttore Generale con apposita Determinazione Dirigenziale.

Complimenti!!! E’ dal mese di gennaio che la UIL FPL chiede invano la convocazione della delegazione trattante per discutere del salario accessorio di 350 (trecentocinquanta) dipendenti della Provincia cui, bene che vada, andrebbero qualche centinaio di euro a testa.
Di questi 350 presunti “nullafacenti” – il cui misero stipendio resterà al palo per quattro anni – alla maggioranza politica che governa la Provincia sembra importare poco o nulla. Gli importa invece (se ciò che apprendiamo risponde a verità) di 9 (nove) dirigenti ai quali, mentre si annuncia il blocco dei contratti pubblici, la Provincia di Rieti si affretta ad “ritoccare” l’indennità per un aumento di stipendio di qualche migliaia di euro l’anno.

Ricordiamo male, o la maggioranza politica che governa la Provincia di Rieti è di centro sinistra?
Ricordiamo male o  è prevista una manifestazione contro la manovra lacrime e sangue organizzata dal Partito Democratico al Pala Lottomatica di Roma cui, probabilmente, qualche esponente di questa maggioranza non mancherà di partecipare?
LA UIL FPL DICE: VERGOGNA!

E’ nostro dovere di sindacalisti portare questa vicenda all’attenzione dell’opinione pubblica, anche nazionale, ed assumere ogni opportuna iniziativa per tutelare i 350 “nullafacenti” di questa Provincia che ogni mattina timbrano il cartellino e che, oggi, si scoprono beffati da chi si proclama a favore dei lavoratori e contro i tagli indiscriminati che colpiscono le classi più abiette.

OPERAZIONE "TRAVEL DRUG", ARRESTATI 4 SPACCIATORI DALLA POLIZIA DI STATO

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Nella mattinata odierna la Squadra Mobile della Questura di Rieti, a conclusione di un’articolata indagine effettuata anche con presidi tecnologici,  ha dato attuazione all’operazione denominata “TravelDrug” volta al contrasto dei reati specifici in materia di sostanze stupefacenti eseguendo nr. quattro ordinanze di custodie cautelari, di cui una notificata in carcere e tre agli arresti domiciliari,  a carico di altrettanti  giovani reatini, tra cui una donna, emesse dal GIP di Rieti, dottor Roberto Saulino, responsabili, a vario titolo, dei reati di procacciamento, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina e hashish.

Le indagini, coordinate dal Sost. Proc. Dott.ssa Lucia De Santis, sono iniziate il 5 marzo u.s. a seguito di un’overdose da oppiacei occorsa ad un tossicodipendente e pregiudicato locale che proprio in quei giorni aveva fatto ritorno in questo Capoluogo dopo aver passato un periodo di disintossicazione in una comunità terapeutica.

Dai primi accertamenti esperiti, emerse il possibile coinvolgimento di un ventiduenne reatino, B.D., già conosciuto alle forze dell’ordine per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, il quale  venne sospettato di aver ceduto la dose di eroina che aveva provocato il malore al tossicodipendente.

Al fine di suffragare le ipotesi investigative, nei giorni a seguire iniziò un servizio di intercettazione telefonica delle utenze cellulari in uso al ventiduenne che confermò immediatamente la circostanza che il giovane fosse dedito all’illecita attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo eroina e cocaina.

Venne accertato, infatti, che lo stesso aveva importanti contatti con alcuni pusher di origine extracomunitaria, residenti nella città di Perugia che venivano raggiunti dal giovane con una cadenza di due, tre viaggi alla settimana. Rientrato in città e dopo aver effettuato il taglio delle dosi, il giovane riforniva dai trenta ai quaranta acquirenti locali, alcuni di fatto sconosciuti ed insospettibili ai vari organi di polizia, dando loro appuntamento sempre in una precisa zona di questo Capoluogo, al fine di operare nella maggiore tranquillità.

Il giovane, inoltre, evitava di detenere lo stupefacente presso la propria residenza tanto che, inizialmente, nascondeva il grosso della sostanza reperita all’interno di un garage pertinente ad una struttura sanitaria in disuso, salvo cambiare repentinamente il luogo di occultamento al momento della riapertura al pubblico del citato edificio.

In tale frangente, venne accertata la nascita dell’illecita collaborazione  del ragazzo con un altro giovane reatino, T.M. appena diciottenne,  il quale, oltre a coadiuvare il complice nello spaccio di dosi di eroina aveva messo a disposizione addirittura un appartamento, in zona Campoloniano, utilizzato poi come base logistica da entrambi gli indagati i quali, al rientro dal Capoluogo umbro, dopo i viaggi effettuato  per il reperimento delle sostanze stupefacenti,  vi si portavano e, preparate le dosi da spacciare,   attendevano il viavai dei clienti tossicodipendenti.

Una volta accertatone il modus operandi,  in data 3 aprile u.s. gli agenti della 4^ Sezione Antidroga, monitorando l’ennesimo viaggio dei giovani nella città di Perugia, operavano il controllo degli stessi una volta rientrati in questa Provincia:  B.D., al fine di eludere il controllo,  tentava addirittura di ingoiare un grosso involucro di cellophane, tentativo, per fortuna, andato a vuoto grazie al repentino intervento degli operatori che consentì di evitare al giovane gravi ulteriori conseguenze, attese le dimensioni dell’involucro stesso.

A seguito del controllo si accertò che quest’ultimo conteneva oltre dieci grammi di cocaina  e oltre cinque grammi di eroina: la perquisizione effettuata all’interno dell’appartamento utilizzato dai due giovani consentì di rinvenire oltre trenta grammi di hashish, già suddivisi in dosi pronti per essere spacciati, nonché bilancini di precisione elettronici, sostanza da taglio e materiale idoneo al confezionamento di dosi di sostanza stupefacente.

Una volta terminati gli accertamenti di rito, i due ragazzi venivano tratti in arresto e trasferiti presso la locale Casa Circondariale Nuovo Complesso.

Nell’ambito della stessa attività di indagine sono stati identificati altri soggetti che, a vario titolo, collaboravano con i principali attori arrestati, tra cui tali V.C., di anni 26 e A.M. di anni 28, i quali circa una settimana dopo il suddetto arresto effettuavano un viaggio nel capoluogo umbro per reperire ulteriore sostanza stupefacente: una volta rientrati in questa Provincia  gli stessi venivano sottoposti a controllo e trovati in possesso di quasi 5 grammi di eroina.

Merita particolare menzione la qualità delle sostanze sequestrate dato che all’esito degli accertamenti tossicologici esperiti presso la Polizia Scientifica di Roma è stato riscontrato un alto grado di purezza sia della cocaina che dell’eroina che  avrebbe consentito, agli spacciatori locali, di confezionare un elevato numero di dosi da immettere sul mercato locale, una volta effettuato il taglio delle sostanze.

Gli elementi probatori raccolti consentivano quindi di deferire 4 persone in stato di arresto e 4 persone in stato di libertà per i reati specifici in materia di sostanze stupefacenti con la contestuale richiesta di emissione di quattro O.C.C. eseguite, come detto, nella mattinata odierna, unitamente a quattro perquisizioni personali e domiciliari effettuate nei confronti di altrettanti soggetti, che hanno consentito il rinvenimento di dosi di sostanze stupefacenti, bilancini di precisione ed altro materiale ritenuto di interesse investigativo.

Veniva, altresì, deferito in stato di libertà anche un altro soggetto il quale all’atto dell’esecuzione dei provvedimenti, veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish.
Si ritiene, in merito, di aver disarticolato un nuovo fiorente canale di approvvigionamento di diverse tipologie di sostanze stupefacenti con a capo il predetto B.D. il quale, nonostante la sua giovane età, aveva posto in essere un’articolata illecita attività che, stando a quanto accertato nel breve periodo di monitoraggio,  gli consentiva un guadagno di oltre duemila euro per ogni viaggio effettuato.

Si precisa, infine, che tutti gli acquirenti individuati verranno successivamente segnalati alla locale Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacente.

INIZIA IL CALCIOMERCATO DEL REAL RIETI CALCIO A 5

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Inizia l’estate e inizia il calciomercato del Real Rieti Calcio a 5. Il sodalizio del padron Roberto Pietropaoli si prepara ad affrontare il campionato di serie A 2.

La stagione della storica promozione, dopo i play off vinti contro la Reggiana, è ormai archiviata e si progetta per l’annata futura, in maniera oculata col chiaro obiettivo di non esser un fuoco di paia, ma una realtà consolidata in questi anni. In questo periodo il presidente reatino ha ottimizzato ed ampliato l’organigramma societario, colmando alcune carenze con l’inserimento di nuove figure laddove necessario. Il mercato dei giocatori è molto attivo per costruire una rosa competitiva per affrontare il difficile anno che verrà, in un campionato dove il Real è nuovo di categoria. In dirittura d’arrivo un paio di trattative importanti, alle quali si aggiungono quelle per un centrale e un pivot prolifico sotto porta. Un occhio molto attento anche ad alcuni giovani molto promettenti in ottica prima squadra e che andranno a rinforzare la squadra Under 21.

NATALE RACCOGLI CISL A RENATA POLVERINI

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Egregio presidente Renata Polverini,
apprendo dalla stampa delle imminenti dimissioni di Antonio Cicchetti da assessore della Giunta da lei presieduta e mi domando il perché.
Sembra che a prevalere, sulle scelte poste in essere, siano le ragioni della politica. Ragioni tanto forti da oscurare  quelle di un territorio che alle ultime elezioni ha voluto fortemente Antonio Cicchetti come suo massimo rappresentante per uscire dallo stallo in cui è finito.
Un territorio, quello reatino, che attraverso Cicchetti assessore, avrebbe potuto ottenere quel giusto riconoscimento cercato a lungo, ma ogni volta disatteso. 

Egregio presidente Polverini,
come lei sono un ex sindacalista. Segretario generale della Cisl con tre mandati alle spalle,  con conoscenza dei problemi della provincia di Rieti.
Per questo non nascondo il mio rammarico  per quanto sta accadendo o potrebbe accadere.
Non sarà facile spiegare ai 14 mila elettori (tanti sono stati i voti ottenuti da Cicchetti alle regionali), che la dignità ottenuta dal nostro territorio, grazie ad un reatino in Giunta,  potrebbe tornare in discussione.
Inutile dire che, se quanto si paventa in queste ore dovesse realizzarsi, potrebbe precludere a lacerazioni interne al reatino, che ne acutizzerebbero ulteriormente le criticità, rischiando di soffocarlo.

Egregio presidente Polverini,
qualche volta le ragioni della politica possono e devono essere messe da parte in favore dei cittadini. Non si tratta di un atto di coraggio, ma  della necessità di fare chiarezza su una questione che va oltre la semplice poltrona.
Perché le eventuali dimissioni di Cicchetti  saranno metabolizzate dai reatini come l’ennesimo schiaffo della politica romana nei confronti della provincia di Rieti e questo, egregio Presidente, difficilmente sarà dimenticato”.

PARTITO DEMOCRATICO: LA POLVERINI SI RIMANGIA CIO' CHE AVEVA PROMESSO ALLA PROVINCIA DI RIETI

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Falsa partenza per il presidente della Regione Lazio Renata Polverini: cacciato Antonio Cicchetti dalla Giunta.

C’è da rimanere senza parole a guardare i primi atti della Governatrice del Lazio, Renata Polverini che è riuscita nel difficile compito di rimangiarsi in meno di due mesi quel poco che aveva promesso alla provincia di Rieti.

La revoca di Cicchetti dalla Giunta regionale operata con una disinvoltura e un pressapochismo preoccupanti è solo l’ultimo atto dopo il colpo letale alla sanità reatina effettuata con l’istituzione delle macroaree, la chiusura dell’ospedale di Amatrice, i silenzi sul futuro dell’ospedale di Magliano e sulla struttura di Poggio Mirteto, l’assenza dal dibattito sulla soppressione della Provincia di Rieti, l’aumento dell’addizionale IRAP ed IRPEF.

Emerge un’ idea della politica che non tiene in alcun conto i territori.

A preoccupare è lo scarso senso degli impegni nei confronti dei cittadini e di una idea di Lazio devastante che rende marginale la presenza dei territori e che dà nuova linfa ai movimenti separazionisti.

Abbiamo troppo rispetto degli elettori per infierire sulla destra reatina di cui però si ricordano gli incauti manifesti pubblicati contro Marrazzo in varie occasioni: a guardare i primi passi della Polverini e scrutando il futuro che ci attende, l’operato della giunta di centro sinistra appare non paragonabile per serietà e per attenzione nei nostri confronti.

REVOCA DI ANTONIO CICCHETTI, IL SINDACO SCRIVE ALLA PRESIDENTE POLVERINI

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A nome della popolazione di Rieti, della giunta comunale e mio personale,
Ti chiedo di rispettare la volontà dell’elettorato reatino che non soltanto ha contribuito in maniera determinante alla vittoria della tua persona e dell’intera coalizione di centrodestra nelle elezioni regionali, ma ha anche espresso in maniera eclatante la propria volontà di vedersi rappresentato da Antonio Cicchetti nella giunta regionale.

Il suo curriculum politico e amministrativo, la dirittura morale, l’esperienza maturata quale sindaco del nostro capoluogo e quale capogruppo di An alla Regione offrono garanzia assoluta di buon governo e di gestione oculata e proficua della cosa pubblica.

Ti invito, inoltre, a tenere in debita considerazione che il primo capoluogo di provincia del Lazio sottoposto al rinnovo dell’amministrazione comunale, secondo le scadenze di legge, sarà Rieti e ti faccio presente che l’Udc locale è all’opposizione in Comune ed è partecipe della giunta di centrosinistra nell’amministrazione provinciale.

Il mio appello è finalizzato soltanto a non deludere ulteriormente questo territorio che si sente sempre più figliastro e nel quale crescono costantemente le tendenze centrifughe rispetto a Roma e alla Regione Lazio.

I reatini indicano un solo nome quale assessore regionale: Antonio Cicchetti.

"DAL TRICICLO AL MOTORINO" CONSEGNATI I DIPLOMI A CITTADUCALE

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Con la fine della scuola si è conclusa anche quest’anno, la Terza Edizione Edizione del progetto di Educazione Stradale “Dal triciclo al motorino”, rivolto agli alunni dell’Istituto Comprensivo Galileo Galilei di Cittaducale, nella fascia di età dai 3 ai 13 anni.

 Il progetto è un “progetto in continuità” e pertanto prevede che la formazione in tema di sicurezza ed educazione stradale, sia inserita nei P.O.F. dell’istituto con percorsi formativi  differenziati a seconda dell’età.

I bambini che iniziano presto ad utilizzare la strada,  in bicicletta o a piedi, accompagnati da un adulto che indica e pratica comportamenti corretti ed evidenzia i possibili pericoli, sviluppano più rapidamente e meglio le abilità e le capacità utili per circolare in sicurezza.

Non reagiscono tutti allo stesso modo, ed è anche normale che nella fase di crescita che attraversano, alternino periodi di eccessiva prudenza ad  eccessiva  spavalderia , così è necessario far comprendere loro le regole per un transito in sicurezza.
Nella spiegazione delle "regole" occorre però assicurarsi di utilizzare un linguaggio comprensibile al bambino e di chiarire anche il "perché" di quelle regole. Anche di questi elementi si è tenuto conto nelle lezioni di teoria che  sono state tenute in classe dal Comando di Polizia Municipale di Cittaducale, dopo essere state introdotte dal personale docente; elemento di novità per gli alunni di terza media, è stata anche la visione di filmati, attentamente valutati ed individuati, data la crudezza dell’immagine proiettate, tra  quelli, allo scopo,  forniti dal Ministero.

Giornata conclusiva avvenuta positivamente in Piazza del Popolo a Cittaducale con esercitazione, su percorsi creati per le prove finale, con le biciclette proprie degli alunni trasportate in Piazza per l’occasione. Al termine, per i più grandi, anche  “test a quiz”e diploma finale consegnato unitamente alle schede di valutazione per gli alunni della classe Terza media di S.Rufina.

CGR PRESENTA "RUMORI" SPETTACOLO DI FINE ANNO DEI RAGAZZI DELL'ITC E GEOMETRI

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Venerdì 25 giugno c.a. alle ore 21.30, nella meravigliosa cornice del chiostro di San Francesco, il Centro Giovanile del comune di Rieti presenta lo spettacolo “Rumori” dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Ugo Ciancarelli”.

I ragazzi rimetteranno in scena lo spettacolo di fine anno, frutto di un percorso formativo, promosso dal personale docente in collaborazione con il teatro “Solis” . Il successo del progetto non  è dunque il successo dello spettacolo in sé, ma il legame che si instaura tra i ragazzi, la complicità che si sviluppa con il gruppo di lavoro, la costruzione di ricordi comuni legati anche alla scuola.

Quest’anno sono arrivati i primi riconoscimenti ufficiali: 3^ Premio Nazionale Gazzella per la drammaturgia giovane e selezioni per le finali al premio Grifo d’Oro. Il 25 giugno, grazie all’impegno del Centro Giovanile, lo spettacolo sarà messo i scena di fronte ad un nutrito pubblico, e qui i ragazzi dimostreranno il loro valore.