L’attuale e persistente stato di crisi colpisce, ovviamente, più di tutti le categorie cosiddette svantaggiate e, tra queste, le famiglie che per i motivi più svariati (perdita del posto di lavoro, aumento delle spese e spese improvvise, pregressi debitori, etc) attraversano un evidente periodo di difficoltà, a volte irreversibile, verso la quale la comunità ha l’obbligo morale di intervenire con sistemi di concreta solidarietà.
Già altre regioni italiane hanno attivato progetti specifici alla loro tutela attraverso protocolli d’intesa per la concessione di prestiti a soggetti appartenenti a fasce deboli della popolazione. Credo, allora, che la stessa soluzione vada rapidamente adattata al nostro territorio, che presenta nel sociale una situazione critica anche per quanto riguarda i costi a carico degli enti locali (15 mln di euro per il solo Comune di Rieti), con il responsabile coinvolgimento delle seguenti istituzioni: Prefettura, Amministrazione provinciale, Comune, Caritas Diocesana, Istituti di credito. Il tutto con una proceduta semplice e trasparente che prevede, prima di tutto, l’individuazione di un ente coordinatore (per Rieti potrebbe essere il Comune), quindi il versamento alla Banca individuata di congrui stanziamenti da parte delle Amministrazioni Comunale e Provinciale, così da attivare un circuito creditizio a favore delle famiglie richiedenti per la concessione di prestiti da restituire con comode rate a tasso d’interesse contenuto.
A vigilare sulle varie procedure
Si tratta, quindi, di promuovere un provvedimento che possa ridare fiducia alla centinaia di famiglie poste ai margini e che vogliono rimanere nell’alveo della legalità e della dignità, senza diventare potenziali vittime di fenomeni criminosi sempre in agguato e, purtroppo, in crescita, come l’usura”. Sarà cura dello scrivente presentare un articolato emendamento in materia nell’ambito della discussione in Consiglio Comunale del prossimo schema di Bilancio revisionale 2011.
IVANO PAGGI: PROGETTI A FAVORE DELLE FAMIGLIE
RUGBY RIETI, FINITO IL SEI NAZIONI SI TORNA A GIOCARE
Finita la pausa per il SEI Nazioni si torna in campo nel campionato Nazionale di Rugby serie B e Rieti potrà approfittare di un turno decisamente favorevole, infatti la 15° giornata si disputerà in casa con l’ abbordabile Neroniana Anzio, formazione ormai senza pretese che precede la Fratelli Aguzzi di una sola posizione in classifica.
Le ultime due della classe, Salento e Primavera Rugby, avranno invece il difficilissimo compito di affrontare rispettivamente la seconda e la prima del girone e c’è da scommettere che sia l’Avezzano che il Frascati non cederanno un metro ai rispettivi avversari in quanto ancora in piena corsa per la vittoria finale e la promozione diretta in serie A.
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SI E ' SVOLTA DOMENICA LA "XV MARCIA SUI PIANI DI RASCINO"
Domenica 13 febbraio, in uno scenario splendidamente imbiancato, si è svolta la “XV Marcia sui Piani di Rascino”, gara promozionale interprovinciale organizzata dallo sci club Rascino a cui hanno preso parte oltre cento partecipanti tra cui molti soci degli sci club Selvarotonda, Leonessa, Vazia e Terminillo.
Erano presenti il Presidente FISI Regionale Nicola Tropea e il Presidente FISI Provinciale Lidia Nobili, oltre al sindaco di Fiamignano Carmine Rinaldi, l’Assessore Provinciale Francesco Tancredi ed altri amministratori locali che hanno proceduto alle premiazioni dei vincitori delle varie categorie. Per la categoria Senior si sono classificati al primo posto Mariantoni Antonio e Mariantoni Letizia provenienti dallo Sci Club Vazia; per la sezione Junior i vincitori sono stati Cianetti Domenico dello Sci Club Rascino e Chiaretti Maria dello Sci club Leonessa; tra i Baby si sono classificati primi Alesse Andrea, Sci Club Leonessa, e Tagliacci Asya, Sci Club Rascino.
Nel suo saluto il Presidente Lidia Nobili ha ringraziato e lodato per la bella organizzazione il Presidente dello sci club Rascino Alberto Lancia, il suo collaboratore Alessio Rossi e tutti i soci che hanno lavorato sulla pista di fondo ed hanno reso possibile la bella manifestazione. Il presidente ha inoltre sottolineato l’importanza di tali eventi per creare coesione e collaborazione tra gli sci club provinciali e soprattutto per promuovere e valorizzare lo stupendo territorio quale è quello del Cicolano e dell’Altopiano di Rascino.
POLO DI ECCELLENZA CARNI, POLIDORI CGIL: PRIMA CHE DIVENTI UNO SCANDALO
La cosa di cui stiamo parlando per gli addetti lavori si chiama PSR, Pif, polo di eccellenza etc per quelli che vorranno leggere queste righe si tratta di un finanziamento che la regione ha concesso ad un consorzio di Rieti, finanziamento di circa 250.000,00 euro, affinchè si facciano due cose:
1 – Si riorganizzi la catena di produzione, trasformazione e commercializzazione dei bovini allevati nella provincia di Rieti, con l’obiettivo di migliorarne la qualità e la redditività.
2 – Si (ri)avviino al lavoro una quantita di circa 50 lavoratori, pescando innanzitutto tra i licenziati
dalla INALCA MONTANA di alcuni anni fa.
Dopo anni di incontri -prosegue Antonio Polidori della Flai Cgil di Rieti- tra il consorzio, gli amministratori locali, le forze sociali, oggi, a finanziamento avvenuto, stiamo di fronte a quella che nel migliore dei casi è una assoluta mancanza di serietà da parte dei Rappresentanti del Consorzio.
Per essere più chiari stiamo parlando di alcuni degli “imprenditori del settore carni” più importanti della provincia e d’Italia. Chiediamo alla società civile di Rieti, agli organi di stampa, alle forze politiche ed agli amministratori di accendere i riflettori su questa storia, affinchè questa vicenda da una mancata opportunità non si trasformi in un vero scandalo, e in una ennesima occasione perduta ma pagata con i soldi pubblici
Viceversa chiediamo a chi ci ascolta un sussulto di orgoglio, una prova di serietà e di reale interesse alle sorti della nostra comunità, ad utilizzare quei fondi solo ed esclusivamente per portare avanti quel progetto originario di “filiera di eccellenza delle carni del Reatino”.
Al Comune di Rieti chiediamo di continuare a sorvegliare su questa vicenda, e in qualità di Socio a lavorare per ricondurre l’operazione nei presupposti concordati e deliberati.
QUARTO INCONTRO SULLE MALATTIE REUMATICHE
Si svolgerà venerdì 18 febbraio alle ore 16.00 presso il Centro di Promozione sociale per anziani Ex Piaggio in viale Maraini il IV appuntamento del ciclo di incontri sulle malattie reumatiche organizzato dalla Associazione ALMAR Lazio.
All’incontro saranno presenti il Dr. Scapato, responsabile del DH Reumatologico di Medicina, ed il Primario Dr. Battisti.
L’ingresso è libero, gratuito ed aperto a chiunque fosse interessato a partecipare per avere informazioni e maggiori conoscenze sulle malattie reumatiche, le nuove frontiere farmacologiche e le possibilità di prevenirne le conseguenze più gravi.
BOZZA ATTO AZIENDALE ASL, OOSS: INCONCILIABILE CON I DECRETI COMMISSARIALI E LE ESIGENZE SANITARIE
In merito alle precisazioni fornite dal direttore generale della Asl Rodolfo Gianani sull’elaborazione della bozza dell’Atto aziendale, precisazioni richieste per iscritto nella riunione tenutasi lo scorso 13 gennaio, le O.O.S.S. ritengono opportuno precisare quanto segue:
“Siamo fermamente convinti –-spiegano da Cgil, Cisl e Uil i segretari generali Tonino Pietrantoni, Bruno Pescetelli e Alberto Paolucci- che la bozza dell’Atto aziendale, così come presentata, non può essere approvata poiché risulta inconciliabile con i decreti commissariali in essere e con le esigenze di natura sanitaria ed assistenziale espresse dal nostro territorio. Si tratta di una valutazione di merito e di metodo che non possiamo non rimarcare all’indomani delle dichiarazioni del Dg Gianani che non sembra aver recepito minimamente le nostre richieste.
Relativamente alla riduzione delle Unità operative complesse, dipartimentali e semplici del 10% rispetto all’esistente, come del resto evidenziato dal direttore generale Gianani –tengono a precisare Pietrantoni, Pescetelli e Paolucci- non risulta esserci traccia nel decreto 80/2010 e successivi atti regionali. In sostanza, non si prevede esplicitamente la riduzione del 10%, ma si stabilisce che, come indicato dalla Regione per la predisposizione degli Atti aziendali, dovranno essere previste strutture complesse e semplici solo in presenza degli elementi costitutivi che le giustificano.
Non vi è dubbio che gli elementi costitutivi sopracitati sono da ricercare all’interno del PSR 2010-2012 e nello specifico, nell’allegato E (decreto 80/2010). Quest’ultimo allegato infatti fa riferimento ai parametri necessari per le singole UOC in termini sia di Pl assegnati, che di personale in organico, nel caso di strutture dotate di Pl. Mentre per tutte le altre (vedi quelle del settore amministrativo) si fa riferimento al rapporto strutture complesse – dipendenti (1 a 400) . Nel caso delle UOC esistenti, per mantenere tale denominazione, si deve poter contare sulla presenza in organico di un minimo di 20 dipendenti oltre al direttore. Viceversa, stante la dotazione organica presentata dall’Azienda, appare in maniera inequivocabile un eccesso di UOC amministrative previste. Quanto alle affermazioni del manager Asl Gianani circa la convinzione che le UOC presenti nell’atto sono “necessarie per migliorare il supporto fornito fino ad oggi alle attività produttive e non concentrare nelle mani di pochi troppe responsabilità” non convincono, specie in un momento in cui a tutti, cittadini, lavoratori e pensionati, vengono chiesti enormi sacrifici!
Sulla riqualificazione dei servizi poi –continuano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil- pur riconoscendo l’autonomia aziendale per alcune scelte specifiche per il territorio di competenza, quelle previste per l’ospedale di Magliano ( UOC medicina cinese ed altro) appaiono fuori luogo e non in linea con la programmazione regionale. Per quanto riguarda la mobilità passiva aziendale e regionale, sarebbe opportuno un confronto, ma con dati certificati dal livello regionale e dall’ASP. Del resto, è proprio l’analisi dei dati epidemiologici che ha portato la struttura commissariale e l’ASP ad elaborare le reti di specialità ( Emergenza, Trauma Grave, Cardiologia e Neurologica, etc.) ed a identificare le strutture per acuti su tutto il territorio regionale in centri Hub e Spoke, centri di eccellenza supportati da una rete di servizi (ospedale di Rieti).
Ma non solo, l’Atto –continuano Pietrantoni, Pescetelli e Paolucci- in alcune parti risulta manchevole del cosiddetto cronoprogramma previsto all’interno dei programmi operativi. Ad esempio, non sembra esserci traccia dei tempi per la riconversione dei due ospedali distrettuali. Inoltre, per quanto riguarda la composizione delle UOC sanitarie, le stesse, pur definite nella tipologia, non indicano il numero di Pl assegnati (che necessariamente devono essere quelli previsti dal DC 80/2010). Del resto, l’assegnazione del numero di Pl per singola UOC e dipartimentale risulta di fondamentale importanza per definire se trattasi di UOC o semplici dipartimentali.
Rispetto all’intero organigramma presentato in allegato all’Atto aziendale, insistono servizi e discipline che, se pur non definite nel numero di Pl, non trovano riscontro nelle pieghe dei decreti commissariali, vedi la struttura di Neurochirurgia, Chirurgia vascolare etc. In questo senso sarebbe utile un confronto con la direzione aziendale e la struttura commissariale.
Stante le affermazioni fatte dal Dg nella riunione del 13 Febbraio 2011, circa la “piena condivisione del decreto 80/2010” nonché sul fabbisogno di Pl per acuti assegnato alla ASL di Rieti (oggetto di confronto – scontro con la Regione da parte delle OO.SS confederali), non si comprende perché l’Atto aziendale non rispetti alla lettera i contenuti del decreto stesso (numero di Pl, discipline e standard di riferimento per la costituzione, mantenimento di strutture complesse e semplici dipartimentali).
Inoltre, l’Atto –continuano Pietrantoni, Pescetelli e Paolucci- contravvenendo a quanto riportato nel decreto 104/2010 ( che assegna gli obiettivi per l’anno 2011 ai singoli Dg) non prevede la rideterminazione della dotazione organica. La rideterminazione della dotazione organica risulta di fondamentale importanza per l’avvio delle nuove attività previste per l’ospedale di Rieti (come ad esempio per l’Osservazione breve intensiva) e per la eventuale trasformazione degli ospedali di Magliano ed Amatrice.
Nell’esprimere ancora una volta forte preoccupazione per quanto potrebbe accadere con l’attuazione del suddetto Atto Aziendale –concludono i segretari generali- chiediamo una presa di coscienza dell’intero territorio che auspichiamo possa palesarsi attraverso la convocazione urgente della Conferenza dei Sindaci della provincia di Rieti. Come accaduto nei giorni scorsi a Viterbo, l’organismo è chiamato ad esprimersi sull’Atto prima che lo stesso diventi definitivo”.
CONVOCATO IL CONSIGLIO PROVINCIALE
Il Consiglio Provinciale di Rieti é stato convocato in seduta straordinaria di prima convocazione il giorno giovedì 17 febbraio 2011 alle ore 16.30 e in seconda convocazione il giorno venerdì 18 febbraio 2011 alle ore 15.00, presso l’Aula Consiliare a Rieti in via Salaria, 3, per esaminare e discutere il seguente O.d.g.:
Comunicazioni del Presidente del Consiglio Provinciale Carlo Giorgi
INTERROGAZIONI
1. Criteri assegnazione dei contributi ad Enti Pubblici e Privati L.R.29.08.2007
Presentata dal consigliere Felice Costini
Relatore consigliere con delega alla Cultura Domenico Scacchi
2. Chiusura pesca di professione Lago del Salto –
Presentata dai consiglieri Felice Costini e Manuel Salini
Relatore assessore Caccia e Pesca Oreste Pastorelli
3. Utilizzo di lavoratori percettori di ammortizzatori sociali sperimentazione raccolta differenziata c.d. Porta a porta.
Presentata dai consiglieri Felice Costini e Manuel Salini
Relatore assessore Giancarlo Felici
4. Funzionamento sportello Eurodesk
Presentata dai consiglieri Felice Costini e Manuel Salini
Relatore assessore Francesco Tancredi
5. Verifica adempimenti gestori bacini lacuali, tutela e salvaguardia dell’interesse pubblico.
Presentata dal consigliere Giosuè Calabrese
Relatore assessore Michele Beccarini
6. Locazione dell’immobile Palazzo Dosi
Presentata dai consiglieri Felice Costini e Manuel Salini
Relatore assessore Enzo Antonacci
7. Emissioni tossiche nella città di Rieti
(Presentata dal consigliere Vincenzo Lodovisi
(Relatore assessore Michele Beccarini
DELIBERAZIONI
1. Approvazione verbale seduta del consiglio provinciale del giorno 18 gennaio 2011.
2. Art. 34 Statuto e art.19 Regolamento Commissioni Consiliari – Istituzione Commissione speciale sul ciclo dei rifiuti nella provincia di Rieti.
Relatore assessore Giancarlo Felici
3. Delibera C.P. n.16/2009 – Modifiche ed integrazioni allo Statuto della Fondazione denominata: “Istituto per la storia della resistenza e della Società cotemporanea in Provincia di Rieti.
Relatore consigliere con delega alla Cultura Domenico Scacchi
ORDINE DEL GIORNO
1. Attività di riabilitazione Sanitaria ex art.26/833 a Rieti e nella Provincia di Rieti
Presentato dal consigliere Maria Rita Cenciotti
CONVITTO ALBERGHIERO, GLI ASSESSORI ANTONACCI E VENTURA RISPONDONO A BONCOMPAGNI
“In relazione alle preoccupazioni espresse dall’assessore Boncompagni sulla realizzazione dei nuovi convitti e dell’Istituto Alberghiero, lo rassicuriamo che le procedure e l’iter amministrativo sono perfettamente in linea con le attuali norme vigenti, come potrà egli stesso verificare facilmente negli uffici del Comune di Rieti.
In merito all’edificio che ospiterà i convitti, la Provincia, attraverso un leasing immobiliare, acquisirà l’utilizzo dell’immobile già preesistente solo successivamente l’ultimazione dei lavori, naturalmente dopo aver verificato la correttezza delle procedure.
Ci risulta comunque che le norme di sicurezza sono state tutte verificate e costantemente attuate in collaborazione con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. In merito alla possibilità di esondazione, invece, si è trovata una soluzione condivisa da tutti gli organi competenti che si sono positivamente espressi in materia.
Sulla questione dei vincoli archeologici, come è noto, essi si limitano al sedime dell’attuale Salaria: si rammenta peraltro che nella stessa zona è in corso di esame la progettazione di uno svincolo stradale da parte dell’Anas. Naturalmente per la realizzazione della scuola saranno seguite tutte le procedure di legge e verranno richieste e le autorizzazioni necessarie.
La Provincia come è noto sta lavorando per la realizzazione di un vero e proprio Polo Alberghiero per dare una soluzione all’altezza dei tempi finalizzata a migliorare la competitività di uno degli istituti più importanti della nostra provincia.
Siamo certi che lo sforzo economico che sta facendo la Provincia sarà apprezzato dalle centinaia di docenti e lavoratori dell’Istituto alberghiero e soprattutto dagli studenti che finalmente potranno godere di una struttura moderna e all’avanguardia in grado finalmente di esprimere tutto il suo potenziale di crescita. Siamo altresì convinti che anche l’assessore Boncompagni non farà mancare la sua collaborazione per il raggiungimento di un obiettivo rilevantissimo per il futuro della città di Rieti”.



