ARRESTATO MAROCCHINO PER SPACCIO DI STUPEFACENTI
IL GIOVANE DAVIDE ROSSI NEGLI STATI UNITI
RIDUZIONE DEL COSTO DELL'ACQUA IN 18 COMUNI DELLA NOSTRA PROVINCIA
Risultato molto atteso quello raggiunto dall’Assessore Regionale all’Ambiente Marco Mattei per quanto riguarda il costo dell’acqua. Da molti anni i sindaci di alcuni Comuni serviti dagli acquedotti ex Cassa del Mezzogiorno avevano richiesto alla Giunta Marrazzo di intervenire per ridurre i costi delle forniture d’acqua troppo elevate, oggi si è ottenuta una riduzione di oltre il 30% del costo dell’acqua potabile da 0,52 a 0,37 euro circa al mc in 18 comuni della provincia reatina.
I comuni interessati alla riduzione sono: Accumuli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgovelino, Borgorose, Castel Sant’Angelo, Cittareale, Collalto Sabino, Collegiove, Fiamignano, Marcetelli, Micigliano, Nespolo, Pescorocchiano, Petrella Salto, Posta, Rieti (Terminillo, Vazia)
La nuova tariffa sarà applicata sin da ora con la fatturazione relativa agli anni 2007-2010.
AL PALASOJOURNER RBC SUPERA MENS SANA CAMPOBASSO
Vince e convince il Rieti Basket Club di Roberto Peron che al PalaSojourner supera 89-64 la Mens Sana Campobasso.
Strepitosa prova corale degli amarantocleste, a referto con tutti i 10 uomini a disposizione e con 4 giocatori in doppia cifra: Zambon (12 punti), Genovese (15), Laudoni (13), Vian (12). Il successo contro i molisani consente a Rieti di consolidare la sesta posizione in classifica, a pari merito con Potenza e a soli 2 punti da Pescara.
Partita in equilibrio solo nei primi 7’, con Campobasso che ha messo in campo cuore e coraggio lottando punto a punto con i reatini grazie soprattutto alle giocate di Bonelli e Cornejo e ad un paio di triple fortunose che hanno consentito agli ospiti di andare al riposo sul 20-18.
La differenza tecnica tra le due formazioni è emersa tutta nella seconda frazione quando i molisani, arrivati in terra sabina con soli 9 uomini, hanno scelto di difendere a zona per risparmiare falli ed energie. Zambon ha letteralmente spadroneggiato nel cuore dell’area pitturata, mentre Laudoni ha trovato progressivamente il ritmo partita infilando due triple consecutive. Alla crescita in attacco è corrisposta una grande intensità difensiva e il tutto s’è concretizzato in un parziale di 24-6 nella seconda frazione che ha mandato i reatini a riposo con un tranquillizzante +20 (44-24).
Dagli spogliatoi il Rieti Basket Club è rientrato con giusto concentrazione e nei primissimi minuti del terzo quarto ha ammazzato la partita volando sul +32 e controllando fino alla fine. Il vantaggio che ha consentito a coach Peron di provare varie soluzioni di gioco e di mandare in campo tutti gli uomini a sua disposizione. A 5’ dalla fine è entrato anche Duccio Doretti, classe 1991, che si è iscritto a referto con 3 punti. Ora turno di riposo per i reatini che non giocheranno domenica prossima, ma il 29 febbraio recupereranno in casa la partita con Corato rinviata due settimane fa per neve.
REAL U21- PRATO RINALDO 6-5
Le sensazioni della vigilia di Igor Bosio erano giustissime, il Real U21batte 6 a 5 in casa il Prato Rinaldo e firma il terzo successo stagionale, il secondo al Palamalfatti. Partita molto bella ed equilibrata.
INAUGURAZIONE COMITATO ELETTORALE COSTINI
Mercoledì 22 febbraio presso la sala "9 Novembre", via T.Varrone 140, si terrà alle ore 18.00 la conferenza stampa di apertura del Comitato Elettorale di Chicco Costini "Facciamo la Differenza".
LA PROTEZIONE CIVILE INCONTRA I CANDIDATI A SINDACO DEL COMUNE DI RIETI
CONSEGNATI ATTESTATI DI QUALIFICA BLSD
Si è tenuta a Rieti, sabato 18 febbraio presso il Salone dell’Università di Palazzo Vecchiarelli, la Cerimonia di Consegna degli Attestati di qualifica per Esecutore BLSD Basic Life Support and Early Defibrillation – supporto alle funzioni vitali di base e defibrillazione – riservato agli oltre 80 studenti dei corsi dell’area Sanitaria del Polo Universitario Sabina Universitas, che hanno frequentato il corso tenuto dall’ Ares 118 – presso il Centro Antiviolenza Angelita di Rieti – circolo Didattico I° Scuola G. Marconi.
Il Corso BLSD – finanziato dal Polo Universitario reatino – e finalizzato all’insegnamento delle manovre di emergenze ed al corretto uso dei defibrillatori per adulti e pediatrici, fa parte del protocollo d’Intesa Istituzionale “Sistemi d’Emergenza materia d’Insegnamento Universitario” – promosso dal Rotary Club di Rieti, dal Polo Universitario di Rieti Sabina Universitas, dall’ARES 118, dall’Università La Sapienza – facoltà di Medicina e dalla Asl reatina. Grazie a questo accordo, tutti gli studenti dell’area sanitaria di Rieti avranno la possibilità di specializzarsi sistematicamente nell’emergenza nell’ambito del proprio corso di laurea universitaria.
Presenti il direttore amministrativo di Ares 118 Giosuè Calabrese, il direttore della centrale operativa di Rieti Alfonso Tesoriere, il direttore del Polo Universitario Daniele Mitolo, il responsabile dei corsi Dott. Francesco Giuseppe Matteocci, l’On. Anna Maria Massimi e la sig.ra Claudia Cervelli del coordinamento studentesco oltre ad un gran numero di corsisti abilitati.
Il Direttore Mitolo ha portato il saluto del vice Presidente Vicario del Polo Universitario reatino – Maurizio Chiarinelli, ringraziando il Rotary Club di Rieti ed il Centro Antiviolenza presso il Circolo Didattico Marconi per l’appoggio logistico e confermato l’impegno del Polo Universitario a fianco dell’ARES 118 per la prosecuzione dei corsi che, in primavera, vedranno impegnati altri 150 studenti universitari neolaureandi.
Calabrese, nel consegnare gli attestati di qualifica, ha sottolineato l’importanza della formazione di tanti soccorritori, sia per l’arricchimento dei loro percorsi professionali e dei currucula, ma anche perché si ha la possibilità di poter salvare vite umane, presidiando in modo diffuso i luoghi di incontro e di lavoro.
Tesoriere e Matteocci, a nome dei medici ed infermieri specialisti, hanno ricordato le tappe di attuazione del protocollo d’intesa e le modalità di svolgimento dei corsi, l’avvenuta istituzione della “faculty” locale di istruttori, precisando che si potrà accedere anche alle specializzazioni proprie del soccorso avanzato ALS – Advanced Life Support e PHTLS, relative alla gestione del traumatizzato nel territorio.
LO SMEMBRAMENTO DELLA SACCHETTI SASSETTI POTREBBE ESSERE UNA SOLUZIONE PEGGIORE DEL MALE
Il dirigente scolastico, i docenti, il personale ATA, le famiglie dell’I.C. “Sacchetti Sassetti”, in merito al piano di dimensionamento della rete scolastica cittadina approvato dalla Regione Lazio, ritengono che il previsto smembramento della scuola media “Sacchetti Sassetti”, oltre a rappresentare un colpo mortale inferto a un’istituzione formativa storica e prestigiosa, finisca per rappresentare una soluzione peggiore del male:
1. innanzitutto i numeri: 150 alunni al “Marconi”, 159 al nascente I.C. di Villa Reatina. Non si comprende per quale magia e da quale cilindro siano venuti fuori. Forse agli estensori della delibera non è venuto in mente che gli alunni delle attuali classi terze, nel prossimo anno, frequenteranno un qualche istituto superiore e non già un quarto anno di scuola media.
2. Date le preoccupazioni dei genitori relativamente alla futura esistenza e all’assetto possibile dei nuovi istituti, acuite, moltiplicate e deformate dal dissennato rincorrersi di voci, a metà strada tra articoli di giornale e parole in libertà, di politici, sindacalisti e dirigenti scolastici, su chiusure, trasferimenti, smembramenti di classi, pericoli sismici e quant’altro, è piuttosto improbabile che i circa 120 alunni delle attuali classi terze possano essere rimpiazzati da un numero pari di nuovi iscritti in prima media. A causa di molteplici fattori (voci di chiusura e/o trasferimento, progressivo spopolamento del centro storico ecc.) le iscrizioni all’I.C. “A. Sacchetti Sassetti” hanno fatto registrare, in questi ultimi anni, un trend negativo, certamente non invertibile alla luce del caos di questi giorni. Qualunque genitore poco edotto degli affari di scuola preferirebbe, per i propri figli, una istituzione stabile e con un sicuro avvenire.
3. Dalle dichiarazioni spesso cangianti e ambigue di alcuni politici parrebbe che la nuova scuola media sia destinata a perpetuare la sua presenza fisica nell’edificio che oggi ospita l’ormai ex I.C. “Sacchetti Sassetti”. Una scuola formata da 3 o, al massimo, 4 sezioni, gestita “in condominio” da due istituti diversi: Marconi e Villa Reatina, i quali si spartiranno le spoglie, davvero misere, di quello che resterà della Sacchetti Sassetti. Chi ha pensato una tale soluzione forse non sa che il vero dimensionamento lo fanno i genitori e non la Regione, la quale non può impedire a chicchessia di iscrivere il proprio figli a una scuola piuttosto che a un’altra. E di sicuro una scuola che presenta un assetto improntato alla stabilità è maggiormente appetibile rispetto a un’altra sulla quale aleggiano ombre di chiusura e di organici “mutanti”.
4. I consiglieri e gli assessori deliberanti sanno (forse) che, in una scuola media, l’organico diventa stabile solo se sono presenti almeno 3 sezioni (9 classi). Bene, la ripartizione delle classi (appena sufficienti a garantire un organico minimamente stabile a un solo istituto), tra due istituti avrà come inevitabile conseguenza la formazione di due diversi organici sottodimensionati e perciò instabili. La stabilità degli organici, che significa continuità didattica e lavorativa, viene gratuitamente e immotivatamente vanificata nel nome di imperscrutabili alchimie aritmetiche, il cui senso recondito è noto solo alle menti che hanno partorito un simile piano.
Alla luce delle considerazioni sopra espresse, I docenti, le famiglie,il personale ATA e il dirigente scolastico chiedono:
– che la Regione torni al vecchio piano di dimensionamenteo (per intenderci, quello presentato congiuntamente da Comune e
Provincia), il quale, pur non essendo la migliore delle soluzioni possibili, presenta quantomeno qualche barlume di razionalità;
– che, in alternativa Comune e Provincia impugnino la delibera della Giunta Regionale dinanzi al T.A.R.
IL REAL UNDER 21 CERCA IL RISCATTO COL PRATO RINALDO
Da riscattare ci sono tante cose a cominciare dal pesante 8 a 0 subito all’andata, ma a dir la verità bisogna dimenticare in fretta il più recente quanto sanguinoso stop casalingo con il Circolavoratori Terni. E’ forse questo lo spirito che aleggia in casa Real under 21 in vista della prossima sfida di campionato col Prato Rinaldo sest’ultimo in classifica generale. Il morale è alto, la pausa dovuta alla neve ha fatto molto bene alla squadra che ha potuto lavorare con estrema precisione ad alcune innovazioni tattiche. Miki ha voluto infatti che anche l’under 21 iniziasse ad eseguire gli schemi che lui adotta per la prima squadra e tutto ciò non ha fatto altro che galvanizzare il gruppo. Soddisfatto Igor Bosio al termine della settimana di allenamento.

