CONSIGLIO PROVINCIALE, ODG PRECARI APPROVATO ALL'UNANIMITÀ, COSTINI PDL: SEGNALE POSITIVO

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“Esprimo soddisfazione per quanto avvenuto oggi.
L’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno che abbiamo presentato di certo non è un atto risolutivo della condizione dei precari appartenenti alla pubblica amministrazione, ma è comunque un importante segnale che dimostra la chiara presa di posizione del consiglio a favore del miglioramento delle condizioni lavorative attuali e si inquadra all’interno della battaglia contro il clientelismo”.

Lo dichiara il capogruppo del Pdl alla Provincia di Rieti, Felice Costini, primo firmatario insieme al consigliere Manuel Salini (Pdl), di un ordine del giorno, discusso nella seduta odierna di consiglio, con il quale s’invita l’amministrazione provinciale di Rieti, ma più complessivamente le pubbliche amministrazioni del nostro territorio, a mettere in atto le procedure tendenti alla stabilizzazione delle posizioni ora occupate dai lavoratori precari attraverso pubblici concorsi.

L’ordine del giorno è stato modificato, rispetto al testo originale, solo in un breve passaggio relativo all’episodio di contestazione al ministro Brunetta, “ma di certo questo non modifica la sostanza.
E’ un importante risultato per l’azione politica che portiamo avanti sul territorio”.
L’odg era stato presentato da Costini e Salini a seguito di un appello lanciato dall’associazione culturale Area Rieti.

RICCI, D'ANTONIO: ALLA SCHNEIDER LA SITUAZIONE SI FA PREOCCUPANTE

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Il giorno 21 giugno, presso la sede di Unindustria Rieti, si è svolto un incontro tra Direzione Aziendale, OOSS provinciali ed Rsu Schneider.

L’incontro era stato richiesto dalle OOSS per capire le prospettive aziendali a fronte del continuo abbassamento dei volumi produttivi ed il ricorso sistematico alla cassa integrazione.

Nell’incontro è emerso un quadro preoccupante dell’azienda che a fronte della graduale uscita dal mercato del prodotto storico (C60), non è in grado ad oggi di dare alternative produttive con l’inserimento in produzione di nuovi prodotti che possano dare prospettive industriali ed occupazionali allo stabilimento reatino.

Nell’incontro l’azienda ha inoltre richiesto un aumento dell’utilizzo  della cassa integrazione per i prossimi mesi, chiedendo più giorni rispetto a quelli già concordati e previsti.
Questa richiesta, proprio per le cose sopra descritte, la vediamo come un segnale preoccupante.

Come OOSS ed Rsu crediamo che, in questa fase, non possa essere più condiviso con l’azienda ulteriore utilizzo di ammortizzatori sociali senza avere un quadro più preciso rispetto al futuro industriale della Schneider di Rieti.

Rispetto a questo abbiamo avanzata una richiesta d’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, la stessa sede dove meno di due anni fa abbiamo condiviso con l’azienda un piano di ristrutturazione che prevedeva sacrifici per i lavoratori ma che doveva dare un futuro industriale allo stabilimento.

Nei prossimi giorni faremo le assemblee con i lavoratori per decidere insieme a loro le iniziative da intraprendere per sollecitare l’incontro ed avere chiarimenti e garanzie per lo stabilimento.

PASTORELLI: IL RILANCIO TERRITORIALE CON I PRODOTTI LOCALI NELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA

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“Ragioni di ordine culturale, storico e sociale, sorreggono il convincimento circa la necessità di promuovere l’affermazione di un nuovo modello di sviluppo.

Lo stesso esito della recente consultazione referendaria, denuncia l’affacciarsi di un nuovo paradigma socio-economico.

A Rieti, in particolare, ciò potrebbe rappresentare una fisiologica condizione per un significativo rilancio territoriale.
In quest’ottica, nel quadro di una specifica iniziativa, ho inviato ai Sindaci del territorio provinciale reatino un formale invito alla corale adesione ai dettami dell’art. 59 della legge 488 del 1999, circa l’utilizzo delle produzioni agro-alimentari, biologiche, locali, nell’ambito della ristorazione collettiva.

L’adesione a tale indirizzo determinerebbe un notevole sostegno economico al settore primario del reatino, un concreto intervento a favore della tutela del consumatore, nonché l’introduzione del primato della qualità nelle politiche complessive dell’offerta, quale cifra comportamentale da diffondere in chiave di marketing territoriale.

Il tutto nell’ambito complessivo di un modello di autosviluppo del territorio locale, come fondamentale strumento di una propria ritrovata coesione sociale e di un solido e concreto progetto di rilancio economico.
L’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Rieti, si impegna inoltre a verificare i relativi risultati ottenuti, a valutarne le scelte prodotte ed a determinare, se necessario, una ripetuta accelerazione verso l’obiettivo prefissato”.

TORNA LA STORICA FIERA NELLA ZONA ARTIGIANALE DI VAZIA

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Il Presidente della III Circoscrizione del Comune di Rieti Eligio Patacchiola a titolo personale e a nome dell’intero Consiglio circoscrizionale nonché dei cittadini rappresentati intende ringraziare pubblicamente il sindaco, Giuseppe Emili, il comandante della polizia municipale, Enrico Aragona e l’assessore, Antonio Perelli i quali – su proposta della Circoscrizione – hanno accolto l’istanza del ripristino della fiera di merci e prodotti locali che avrà luogo annualmente nell’ultima domenica del mese di agosto nella zona artigianale di Vazia.

Tale delibera ha suscitato consensi e approvazione da parte di tutti i residenti e gli operatori commerciali della zona prendendo atto che la suddetta fiera era già esistente negli anni ’90 e si svolgeva dapprima il 19 luglio di ciascun anno venendo successivamente posticipata alla seconda domenica di settembre.

La zona artigianale di Vazia costituisce l’ideale localizzazione per tale iniziativa poiché oltre ad essere fornita di ampie aree destinate al parcheggio si caratterizza anche per essere altamente fruibile dalla popolazione non solo locale.

La fiera costituirà verosimilmente un’occasione di sviluppo e di aggregazione in una zona del territorio comunale ove non sussistono iniziative commerciali di questo genere, pertanto non è assolutamente trascurabile anche l’aspetto di un concreto e reale ritorno economico sia per gli operatori commerciali del posto che per l’amministrazione.

LADRA D'APPARTAMENTO DENUNCIATA DALLA POLIZIA DI STATO

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Personale della Squadra Mobile ha denunciato la reatina C.A., del 1977, per una lunga serie di furti in appartamento commessi a Roma, Rieti ed in piccoli centri della provincia reatina.

Gli investigatori della 3^ Sezione della Squadra Mobile, infatti, a seguito di tali episodi criminosi, hanno immediatamente iniziato una particolare attività di indagine volta alla individuazione dei responsabili.

Tenedo sotto controllo gli esercizi commerciali di compro oro, gli Agenti hanno individuato C.A., una giovane reatina già conosciuta alle Forze dell’Ordine per aver commesso reati contro il patrimonio, quale “insolita” cliente abituale ed hanno immediatamente attivato una serie di appostamenti e pedinamenti della donna.

Alcuni giorni fa, raccolti sufficienti indizi di responsabilità nei furti, gli Agenti hanno fermato la donna trovandola in possesso di numerosi oggetti in oro e della somma di 350 €, parte del provento realizzato dalla vendita degli oggetti preziosi rubati, per un valore complessivo superiore a 6.000 €.

La giovane ladra, messa alle strette, ha confessato i numerosi furti in abitazione perpetrati, nonché il borseggio di un anziano, effettuato qualche giorno fa nei pressi del cimitero di San Giovanni Reatino, per il quale, peraltro, erano state fornite descrizioni molto particolareggiate della ladra, perfettamente corrispondenti a C.A..

La donna è stata pertanto denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere dei reati di furto aggravato.

ZTL, EMILI: IL PRESIDENTE ASCOM NON E' A CONOSCENZA DELLE DISPOSIZIONI

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“Sono quantomeno clamorose la superficialità e la non conoscenza delle disposizioni da parte del presidente di Ascom, Antonello Castellani, che in una nota dichiara: ‘essendoci tra le proposte (di Ascom) quella di rendere operativa la ztl dalle ore 23 al mattino presto, decade secondo noi anche la necessità di far pagare ai residenti le 60 euro per sostare all’interno della ztl’.

Il presidente Castellani, più o meno scientemente, non ha compreso che i residenti del centro storico non pagano 60 euro annui per sostare nella ztl, zona che è attiva esclusivamente per alcune ore del giorno, ma usufruiscono, naturalmente solo chi lo desidera e in quanto residenti nell’area ricompresa nella zona a traffico limitato, della possibilità, in qualsiasi ora del giorno e della notte, di occupare spazi di sosta a pagamento versando una tariffa forfettaria di 60 euro annui.

Si ripete, per l’ennesima volta, anche ad uso di chi, come il presidente dell’Ascom, dovrebbe esserne assolutamente consapevole, quanto segue:

1)     nel centro storico, la cui superficie in materia di viabilità coincide con la ztl attiva soltanto per alcune ore, la sosta in superficie negli appositi spazi blu è onerosa per tutti i cittadini secondo una tariffa oraria. I residenti nel centro storico, così come sopra delimitato, possono, invece, usufruire, esclusivamente se lo vogliono, di un trattamento agevolato: parcheggiare a qualsiasi ora negli spazi limitati dalle strisce blu pagando una tariffa ridotta che ammonta a 60 euro annui, pari a circa 16 centesimi al giorno,

2)     naturalmente, chi ritiene di non dover sostare in ztl non paga nulla.

Non può essere quindi una tassa, dal momento che si tratta di un pagamento agevolato e assolutamente volontario, pertanto non soggetto a coercizione, caratteristica, questa, peculiare di una tassa.

Respingo, inoltre, le affermazioni del presidente Castellani secondo le quali l’amministrazione comunale si fa ‘scudo con la nostra associazione (Ascom) per giustificare le proprie azioni’. Che l’Ascom rappresenti solo una parte dei commercianti è dimostrato dal fatto che fino a questa mattina ho fissato appuntamenti per altri cinque gruppi di commercianti del centro storico per affrontare le tematiche relative alla ztl, non sentendosi essi rappresentati da Ascom”. 

In riferimento, invece, all’incontro di ieri, a cui hanno partecipato il sindaco Giuseppe Emili, l’assessore alla Viabilità Daniele Fabbro, il comandante della polizia municipale Enrico Aragona e i rappresentanti dell’Associazione dei commercianti, si comunica che sono state sottoposte all’attenzione dell’amministrazione comunale, da parte dei commercianti, alcune richieste a seguito dell’attivazione dei varchi elettronici, sia pur in fase sperimentale.

L’incontro è stato collaborativo e propositivo. L’amministrazione comunale ha preso in considerazione alcune ipotesi di soluzione per agevolare la sosta nelle vie limitrofe alla ztl, in modo da favorire l’accesso delle persone al centro e alle attività commerciali presenti al suo interno. Il confronto è ancora aperto e le parti si rincontreranno la prossima settimana, dopo che la struttura comunale avrà verificato i dati relativi a questi primi giorni di fase sperimentale per i varchi elettronici.  

ACCESSO GRATUITO ZTL: CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE A BRACCETTO?

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Il detto dice che il silenzio è d’oro, ma non sempre è vero. E mai come in questo caso il silenzio ha ben altro valore. Un valore che da adito a molti dubbi che in questi giorni fanno capolino nei pensieri dei cittadini.

Dal 15 giugno, giorno d’entrata in vigore dei nuovi orari relativi alla Ztl i reatini sono in preda ad una fibrillazione collettiva legata ad una serie di dubbi e proteste che vanno dal cambio d’orario alla tariffa agevolata per i residenti (16 centesimi circa al giorno) da pagare per sostare nelle striscie blu del centro storico.

I più “maliziosi” però guardano anche oltre e si sono posti la domanda relativa ai permessi che interessano i consiglieri comunali.

Questo folto gruppo di politici sembra infatti essere diverso da tutti gli altri concittadini che per altro rappresenta o dovrebbe rappresentare. Per chi opera all’interno del Palazzo di Città infatti nessuna tariffa per sostare in centro e in più anche la possibilità di attraversare “indenne” la Ztl avendo a disposizione almeno tre targhe di auto diverse.

Se il silenzio potrebbe essere accettato in riferimento alla maggioranza qualche dubbio sorge quando il silenzio, preoccupante, arriva dall’opposizione.

Opposizione che quindi al momento cammina a braccetto con la maggioranza senza aver pronunciato nemmeno una parola su quello che molti cittadini già definiscono un privilegio. Di pochi però. E di quei pochi ad oggi, in attesa di una risposta chiara, fanno senza ombra di dubbio parte anche tutti quei consiglieri di minoranza che tacciono.

Chi a loro si era affidato per portare avanti istanze, progetti e proteste rimane alla finestra in attesa che almeno una parola rompa un silenzio assordante che preoccupa. E fa riflettere.  

NUOVI ORARI ZTL: NIENTE PASSI INDIETRO E BUS NAVETTA PER IL CENTRO STORICO

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Finalmente la ZTL è partita, dopo mesi e mesi di attesa le telecamere sono state accese e  in questi giorni nelle vie di accesso alla Zona i vigili della polizia municipale sono a controllare, ma soprattutto a spiegare agli automobilisti le regole e gli orari dell’attivazione.

Naturalmente c’è chi non è d’accordo, ma come in tutte le cose della vita non si può pretendere di avere l’unanimità, chi non è d’accordo dovrà abituarsi, come successe in via Roma quando i primi giorni di chiusura al traffico, sembrava la fine del mondo. Oggi invece guai a chi pensa di tornare a farci transitare le auto.

La cosa importante questa volta è che l’amministrazione del Comune di Rieti non modifichi più nulla  e non ceda alle insistenti proteste di alcuni commercianti che non riescono a digerire la chiusura, la ZTL  c’è e  deve rimanere.

I commercianti del centro appoggiati dall’Ascom-Confcommercio vorrebbero la Ztl dalle ore 23,00, al mattino presto, ma solo a pensarci viene da ridere, quanti sono infatti gli automobilisti a passare nel centro storico dopo tale ora? Tanto varrebbe togliere tutte le telecamere e lasciar perdere. La città non può essere gestita da un pugno di commercianti.

Certo è necessario provvedere immediatamente a degli accorgimenti a favore dei cittadini,  in primo luogo sarebbe opportuno attivare subito due BUS NAVETTA gratuiti con  capolinea in piazza Vittorio Emanuele II e piazza Cavour al Borgo, questi permetterebbero ai reatini un facile parcheggio della propria auto in ampie zone di sosta per poi essere trasportati comodamente in centro.

Bus navetta con andata e ritorno ogni 10/15 minuti, utilizzando il parcheggio del Foro Boario,  il parcheggio in piazzale Leoni e in via Comotti per poi raggiungere piazza Cavour,  utilizzando invece piazzale Fusacchia Fusati, il parcheggio del Cimitero, quello dello Stadio e del PalaSojourner per essere poi trasportati in piazza Vittorio Emanuele II.

"RIETI CAPUT AQUAE", CONVEGNO A VILLA POTENZIANI

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Si svolgerà venerdi 24 giugno presso la Sala Convegni del  Park Hotel Villa Potenziani in via San Mauro, 6 a Rieti il convegno RIETI CAPUT AQUAE – Opportunità di sviluppo nella gestione delle risorse idriche del territorio –

Il sistema idrico reatino è caratterizzato da un interessante reticolo idrografico che con le due dighe del Salto e del Turano, con i fiumi Salto, Velino e Turano e con una rete di canali di irrigazione disegna un territorio di per sé vulnerabile
dal punto di vista idrogeologico.

Un territorio il cui governo implica il coinvolgimento di enti locali, provinciali e regionali e di soggetti privati ai quali viene demandata la necessità di rilevare i fattori di criticità con l’obiettivo di individuare quelle misure di intervento che possono condurre dal conflitto attuale al governo delle opportunità. Il convegno focalizza l’attenzione sui temi e sulle problematiche della risorsa idrica nel territorio reatino rendendo l’argomento un caso di studio significativo che, per la sua complessità, supera i confini locali divenendo in grado di fornire indicazioni e spunti di riflessione di
portata regionale e nazionale.

Esso è
indirizzato ai tecnici, agli amministratori, agli imprenditori interessati a trasformare le criticità del "sistema acqua" reatino in opportunità di sviluppo, consentendo un miglior governo idraulico del territorio. Acqua e Territorio il tema principale verrà declinato nelle dimensioni del rischio, della pianificazione e della gestione all’interno di un quadro di regolazione che il governo prevede di
dare con il passaggio dalle autorità di bacino ai distretti idrografici.

Attraverso il confronto con i diversi soggetti interlocutori si circoscriveranno le problematiche collegate alle dighe presenti sul territorio, si affronteranno quelle legate alla gestione integrata del
ciclo idrico e si analizzeranno le possibili soluzioni. Si tenderà ad individuare misure di intervento locali concrete, sia a livello politico che economico, traendo spunti di riflessione tecnici con importanti risvolti per la sicurezza del territorio per la sua salvaguardia e valorizzazione socio-ambientale.

Uno dei
fini è quello di proiettare il territorio reatino a livello internazionale affinché la sua principale vocazione locale legata all’acqua diventi materia fondamentale per un’alta formazione di figure professionali finalizzata all’esportazione delle
nostre eccellenze.

Parteciperanno:
Chiara Marolla Prefetto di Rieti, Giuseppe Emili Sindaco di Rieti,  Fabio Melilli Presidente Provincia di Rieti, 
R. Guercio, Commissario delegato per la messa in sicurezza delle grandi dighe, G. Cesari, Autorità di Bacino Fiume Tevere, M. Lasagna, ARDIS,  C. Biacchi, E.ON,  R. Drusiani, Federutility, Di Stefano, Garante Servizio idrico Regione Lazio, A. Bossola, ACEA S.p.A., G. Tufarelli, ANBI,  M. Iacuitto, Consorzio della Bonifica Reatina, A. Prestininzi, Sapienza Università di Roma, R. Angelini Rota, Ingegnere, Rieti.

Alla  TAVOLA ROTONDA  Coordinata da Gianni Turina, Presidente Consiglio Comunale Rieti prenderanno parte:
A. Misiti, Sottosegretario Ministero infrastrutture;
C. Marolla, Prefetto di Rieti;
M. Mattei, Assessore Ambiente Regione Lazio;
F. Melilli, Presidente Provincia di Rieti;
G. Emili, Sindaco di Rieti.

CCIAA, NUOVE SCADENZE PER IL PAGAMENTO DEL DIRITTO ANNUALE

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La Camera di Commercio di Rieti rende noto che con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 maggio 2011, è stato prorogato il termine del pagamento del primo acconto delle imposte per l’anno 2011 e quindi anche del diritto annuale, al 6 luglio prossimo, per le sole imprese sottoposte agli studi di settore che dichiarino ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascuno studio di settore.

La scadenza del 16 giugno 2011 è stata quindi rinviata solo per queste imprese al 6 luglio 2011.
Nei successivi trenta giorni, dal 7 luglio al 5 agosto, i contribuenti potranno ancora effettuare i versamenti con la maggiorazione dello 0,40% quale interesse corrispettivo.

Riassumendo: le imprese sottoposte agli studi di settore potranno pagare il diritto annuale
– entro il 6 Luglio 2011, senza alcuna maggiorazione;
– entro il 5 Agosto 2011, con la maggiorazione dello 0,40%.

Tutti i contribuenti non soggetti agli studi di settore potranno ancora provvedere al pagamento entro il prossimo 16 luglio con la maggiorazione dello 0,40%, o con applicazione del ravvedimento breve.

Si ricorda che il diritto annuale è dovuto da quanti sono iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Rieti, relativamente sia alla sede principale sia alle unità locali e le sedi secondarie.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio diritto annuale della Camera di Commercio di Rieti, tel. 0746/201364-5, oppure collegarsi al sito internet camerale all’indirizzo www.camercomrieti.it nella sezione “diritto annuale”.