Mercoledì 16 maggio alcuni detenuti nella Casa Circondariale di Rieti Nuovo Complesso ed altri in misura alternativa, insieme agli studenti, dell’ Istituto di Istruzione Superiore “Luigi di Savoia” di Rieti Sezione IPSSCTS, del Gruppo Studenti Progetto Oltre il Cancello del Liceo Statale “G. Da Catino” di Poggio Mirteto – Rieti, a Legambiente Rieti Centro Italia, agli Assistenti Volontari della Sesta Opera San Fedele Rieti, puliscono le strade del Centro Storico della Città di Rieti.
L’ iniziativa è parte di un intenso programma che l’Associazione di Volontariato Penitenziario Sesta Opera San Fedele Rieti realizza entro il mese di giugno prossimo.
Il programma si inserisce nel progetto culturale del Capo del Dipartimento dell’ Amministrazione Penitenziaria Giovanni Tamburino che afferma, “un carcere in cui si abitui il detenuto a un rapporto con se stesso e con gli altri è estremamente utile per il recupero della persona, più ancora della mera disciplina intesa come sudditanza o adesione passiva alle regole”.
Queste ed altre considerazioni del Presidente Tamburino – dichiara Nazzareno Figorilli presidente della Sesta Opera – “quale il patto di responsabilità tra il detenuto e la società civile” – fanno crescere nel detenuto il rapporto con se stesso e con gli altri, nel cittadino la sicurezza e la libertà dalla paura, in noi volontari iniziative che vanno oltre l’assistenza per preparare il suo ritorno nella città delle persone libere. La giornata ecologica si articola nella raccolta di immondizia nelle strade del centro storico della Città di Rieti, lungo il percorso incontri e colloqui con i cittadini per illustrare il patto di responsabilità tra le due Città, quella delle persone detenute e quella delle persone libere, per un patto di amicizia.
Partenza alle ore 9.00 da Porta d’Arce, Via Garibaldi, Via San Francesco, Via Roma, Piazza San Rufo, Piazza Vittorio Emanuele II°. Alle ore 12.15 presso gli Archi del Vescovado di Rieti, i partecipanti al patto di responsabilità – patto di amicizia, sono accolti dal Vescovo di Rieti Mons. Delio Lucarelli, dal Prefetto di Rieti Chiara Marolla, dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria Maria Claudia Di Paolo, dal Direttore del Nuovo Complesso Casa Circondariale Vera Poggetti e dalle autorità della Città e della Provincia di Rieti.
Ai particolari “operatori ecologici"
SESTA OPERA SAN FEDELE: A RIETI LE DUE CITTÀ SI INCONTRANO
ALCATEL-LUCENT IL 22 MAGGIO AL MISE
Il 22 maggio si terrà l’incontro di Alcatel-Lucent al Ministero dello Sviluppo Economico.
NUOVA PALLACANESTRO CONTIGLIANO: E' SEMIFINALE
Grande successo per la squadra del presidente Giuseppe Cattani che battendo in garatre Cassino si è qualificata per le semifinali playoff della Divisione Nazionale C.
E’ stata una gara diversa, la NPC messa a dura prova dalla caparbietà di un avversario battagliero che ha addirittura avuto ragione dei ragazzi di coach Matteucci in garadue, ma quella scesa in campo lo scorso sabato è stata una Contigliano motivata e consapevole dei propri mezzi, determinata a proseguire il più a lungo possibile il percorso in questo campionato.
E’ partita subito forte la NPC (24-17) aumentando di minuto in minuto le distanze, tanto da andare al riposo su 44 a 27. Nel terzo quarto il gap è stato solo gestito (17-14), mentre un nuovo slancio nel quarto tempo ha fatto si che la gara chiudesse per 87 a 57.
“Dovevamo ripulirci la coscienza per aver sbagliato garadue – commenta il capitano Federico Granato – e abbiamo affrontato garatre nel modo giusto, sin dall’inizio. E’ stata la partita più importante dell’anno: arrivare in semifinale era l’obiettivo minimo che ci eravamo proposti all’inizio di stagione ed averlo raggiunto ci ha senz’altro tolto un peso dalle spalle. L’abbinamento con Marino è tosto, trovo che sia la squadra più in forma del campionato ed è l’unica che insieme alla Luiss è riuscita ad espugnare il Palaspes, ma noi allora eravamo un’altra squadra senza Gianluca De Ambrosi e Diego Grillo. Sarà una dura battaglia, ma siamo pronti sia fisicamente che mentalmente. La partita di sabato ci ha dato una grande spinta anche a livello mentale ed è la testa che in queste situazioni fa la differenza”.
Oggi inizia la settimana di allenamenti, i ragazzi saranno al lavoro da stasera per preparare al meglio garauno della semifinale play off che si giocherà al Palaspes il prossimo sabato.
NPC: Grillo 10, Simeone 8, Esposito 13, De Ambrosi 16, Granato 21, Giovannelli 2, Festuccia 2, Ciavarroni 9, Cavolata 6, Manca.
BPF:Cassino. Simeoli 14, Canzano 18, Confessore 10, Guida 4, De Santis 10, Strivieri, Tamburrini1, Candelaresi, Pantano, Esposito.
BORGOVELINO, TRE GIOVANI DENUNCIATI PER RISSA
IL 17 MAGGIO AL PALASOJOURNER "BOMBER ON THE ROAD"
Giovedì 17 maggio con il patrocinio della RBC, le scuole reatine di minibasket "La Foresta" "Small Basket" e "Willie Basket" collaborano alla realizzazione dell’evento promozionale "Bomber on the road", inserito nel più amplio progetto che prende il nome di BGT e di cui abbiamo l’onore di ospitare in città il coordinatore nazionale Salvatore Genovese. L’evento verrà realizzato con la collaborazione di Mc Donald’s, che allestirà all’interno del PalaSojourner un punto di ristoro per tutti i bambini partecipanti, per il pubblico e lo staff; infine, l’ingresso è omaggio. Vi invito pertanto a diffondere, tramite i mezzi di comunicazione che rappresentate, la notizia dell’evento che oltre ad unire tutte le realtà giovanili della nostra città, riporterà al PalaSojourner campioni del calibro di Roberto Brunamonti, Davide Bonora e Roberto Feliciangeli.
BALLOTTAGGIO, L'ASSOCIAZIONE AREA SI ASTIENE
I mancati apparentamenti delle compagini politiche in corsa per il governo di città sono l’ennesima dimostrazione dello status di disordine e disorientamento che sfiducia i cittadini verso una politica che dovrebbe dettare le linee guida della crescita di Rieti.
L’associazione Area Rieti fortemente dissente dalle vergognose espressioni di personalismi sintomatici dell’incapacità di confrontarsi su programmi reali indispensabili per il futuro della nostra città.
Chiarezza di intenti, trasparenza d’azione e confronto e coinvolgimento di tutte le parti sociali, sono elementi fondamentali nel rapporto di stima e di fiducia che gli amministratori devono instaurare con l’elettorato.
La rottura con una politica caratterizzata dalla mancanza di trasparenza, una politica che ha dato più volte il fianco all’insinuazione che l’azione amministrativa fosse stata trasformata da cosa pubblica in cosa privata, la diabolica perseveranza nel non voler comprendere l’indispensabile necessità di rinnovamento della classe dirigente, non permettono dietrofront o ripensamenti di sorta.
A maggior ragione le posizioni espresse dal candidato Petrangeli, la sua storia, l’intenzione di non confrontarsi e non condividere programmi “sottoscritti” da quasi il 25% della città, ci collocano, oltre che per la nostra storia, ancora più lontano da una compagine i cui principi fondanti negano e rinnegano i nostri valori legati alla centralità della famiglia, alla sua tutela, alla creazione di una comunità legata da vincoli di società e di spirito espressi dalla solidarietà comunitaria, dalla partecipazione, e dall’impegno responsabile.
La strada percorsa per appoggiare Silvio Gherardi si riconferma una scelta responsabile verso una politica coerente, basata su integrità, fermezza e dedizione per questa città che necessita in primis di una vera “politica del fare e del saper fare”; le competenze e le capacità che trovano sintesi nel “progetto Rieti” saranno comunque a disposizione della città con l’impegno di sempre, la correttezza, la moralità che da sempre caratterizza la nostra azione politica.
SILVIO GHERARDI: QUANTO DICHIARATO DA PERELLI NON CORRISPONDE ALLA REALTA'
Silvio Gherardi commenta le dichiarazioni rilasciate dal candidato sindaco del centrodestra Antonio Perelli ieri, durante una conferenza stampa:
“A ulteriore dimostrazione della mancanza di condizioni per un accordo con il candidato Perelli, debbo rilevare che, quanto da lui dichiarato ieri non corrisponde, come lo stesso ben sa, alla realtà.
Detto ciò, esprimo il mio rispetto e la mia stima nei confronti delle liste che continuano con coerenza a sostenermi e con le quali, senza alcun dubbio, intendo intraprendere un percorso futuro a beneficio esclusivo dei cittadini di Rieti”.
INPS GESTIONE EX INPDAP: ISCRIVIAMOCI
L’Inps Gestione ex Inpdap continua nel suo impegno istituzionale offrendo ai giovani una serie di prestazioni sociali per dare loro la possibilità di sviluppare capacità personali e professionali, e favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro attraverso il supporto a corsi di alta formazione e aggiornamento professionale presso i principali atenei italiani.
Da quest’anno i figli di iscritti e pensionati della Gestione ex Inpdap, che abbiano compiuto 18 anni, potranno richiedere, esclusivamente on line, tutte le prestazioni. Per fare questo dovranno comunicare, preventivamente, i loro dati compilando l’apposito modello, disponibile sul sito www.inpdap.gov.it, che andrà consegnato a mano oppure inviato – via fax o con posta elettronica certificata (PEC) o posta tradizionale – alla sede territoriale di riferimento.
In questo modo i ragazzi verranno inseriti nella banca dati dell’Istituto e potranno, così, effettuare l’iscrizione per accedere all’area riservata del sito, dove sarà possibile inviare la domanda on line per i bandi di concorso di prossima pubblicazione relativi a borse di Studio SuperMedia e Homo Sapiens Sapiens, Master post-laurea, Dottorati di ricerca e Corsi di aggiornamento professionale di livello universitario.
Tutte le informazioni sono disponibili nel sito istituzionale www.inpdap.gov.it o possono essere richieste al numero verde
800 10 5000.
A sostegno della campagna di iscrizione, e per facilitare l’incontro con i giovani, l’Inps Gestione ex Inpdap ha anche realizzato una pagina Facebook tematica loro dedicata dal titolo “Campagna Iscriviamoci Attività Sociali Maggiorenni Gestione ex Inpdap”, dove sarà possibile trovare ulteriori informazioni.
COSTINI: PERCHE' NON ANDRO' A VOTARE
Al fine di evitare inutili perdite di tempo ai sensali del centrodestra, impegnati in queste ore in febbrili trattative di compravendita, ritengo opportuno chiarire che il sottoscritto in occasione del ballottaggio p.v. non si recherà a votare.
Le motivazioni che mi impediscono di scegliere Simone Petrangeli, credo siano evidenti in relazione alla mia storia ed identità politica: mai potrei riconoscermi, neanche in un’elezione amministrativa, in un candidato espressione di una cultura materialista, caratterizzata dal relativismo etico, propugnatrice di valori antitetici alla Tradizione ed alla identità più profonda del nostro popolo.
Ma con altrettanta fermezza mi è impossibile votare un candidato, Antonio Perelli, espressione di un gruppo di potere che ha devastato finanziariamente e soprattutto moralmente la città, ne possono farmi cambiare idea i tentativi, alquanto maldestri, di rivendicare una discontinuità, declamati nei proclami (ed in parte pure smentiti) ma che nella sostanza sono smentiti dalla composizione della compagine.
A dettare la linea di un’amministrazione non è la giunta ma il consiglio comunale, è onestamente guardando gli eletti del centrodestra, soprattutto nel caso di vittoria, mi è difficile immaginare un sostanziale cambiamento di rotta rispetto al passato; mi è difficile immaginare discontinuità dal costruttore rampante e senza scrupoli, da ex assessori che hanno segnato in modo indelebile un metodo di gestione del potere finalizzato al proprio tornaconto, a meno che qualcuno immagini che la novità possa giungere dal congiunto di un dirigente comunale, assurto alle cronache locali per il proprio protagonismo.
La realtà è che il centrodestra si presenta al ballottaggio uguale a se stesso, con un disperato tentativo di lifting raffazzonato e poco credibile, terrorizzato unicamente dalla perdita di quel potere che ne è anche l’unico valore fondante allo stato attuale. E questo centrodestra è altrettanto lontano dalla mia concezione della politica, antitetico in termini valoriali e di concretezza d’azione quanto l’altro schieramento.
Nel gruppo di potere che appoggia Perelli io non ritrovo i valori della trasparenza, del disinteresse personale nell’agire politico, della preminenza dell’interesse comunitario su quello individuale, della fermezza e dell’integrità, della meritocrazia, della giustizia sociale, non ritrovo cioè quelli che sono i valori fondanti della Destra, almeno per come io l’ho intesa e vissuta. L’unico vero rammarico è che nel disastro collettivo abbia perso la propria dignità anche Antonio Cicchetti, unica figura intorno alla quale era immaginabile ricostruire una nuova aggregazione, trasformatosi in commerciante di consensi, protagonista di un grottesco tentativo di acquisizione dell’UDC,scavalcando il partito locale attraverso noti personaggi romani, in un’azione in perfetto Rositani style, lontana anni luce dal suo storico agire.
Anche la fedeltà alla maglia non può, a mio parere prescindere dal mantenimento di una coerenza con la propria storia. Per tutti questi motivi non andrò a votare, nella speranza che domani a Rieti ed in Italia sarà possibile ricostruire un’aggregazione politica che dia corpo ai valori ed all’identità più profonda del nostro popolo, nella quale potermi riconoscere e per la quale poter combattere senza vergogna. Tanto dovevo, anche per chiarire, senza interpreti la mia posizione ai quattro gatti che in questi anni hanno creduto nella mia azione politica, e, in qualche modo mi hanno stimato.
Questa posizione non è in alcun modo vincolante per l’Associazione Area Rieti, i cui dirigenti avranno modo, se vorranno di dare le indicazioni che riterranno più opportune. Da ultimo ritengo necessario ringraziare Silvio Gherardi, un uomo che ho avuto l’onore di sostenere in questa campagna elettorale, un signore vero con valori profondi, capace di uscire pulito ed incontaminato dalla palude della politica, una grande opportunità che il centrodestra e soprattutto Rieti ha perso, l’unica figura che realmente ci avrebbe permesso di guardare con una speranza al futuro. Ma la nostra città è famoso per i treni persi.

