OSPEDALE DE LELLIS, BIGLIOCCHI: CI SCUSIAMO PER ESSERE PREOCCUPATI

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Leggendo il comunicato licenziato dalla Presidente della regione Lazio , Renata Polverini, si ha la sensazione di vivere una realtà virtuale. Dobbiamo aver capito male!

Non c’è stata chiusura di ospedali e non esiste una difficoltà reale del nosocomio reatino per carenza cronica di personale. Non esiste una richiesta di deroghe per le assunzioni al fine di garantire l’operatività dei reparti e livelli accettabili di assistenza e deve esserci stato un investimento importante nell’assistenza domiciliare che ci è sfuggito.

Quindi tutto bene e ci scusiamo per essere preoccupati di una situazione di precarietà della sanità reatina che appare evidente a tutti i cittadini che giornalmente segnalano difficoltà.

Non crediamo però ingiustificata la preoccupazione di chi vede deperire giorno dopo giorno l’unica realtà esistente nel territorio e forse si è poco compresa la volontà intrinseca nella elaborazione delle macroaree di spostare sulle strutture romane l’utenza periferica. La Presidente minaccia denuncie per procurato allarme e noi speriamo di non doverne fare per procurato disastro.

 

OSPEDALE DE LELLIS, POLVERINI: SI ALIMENTA UN CLIMA DI PREOCCUPAZIONE INGIUSTIFICATO

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"Non c’è stata alcuna telefonata con il direttore della Asl di Rieti, Rodolfo Gianani, né in questi giorni né tanto meno negli ultimi mesi. Il polverone che si sta sollevando sull’ospedale San Camillo de Lellis è incomprensibile e non trova alcuna giustificazione”. E’ quanto dichiara la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.

“Come già precisato ieri dall’assessorato regionale alla Salute – aggiunge Polverini -, non sussiste alcun rischio di declassamento dell’ospedale reatino. La Regione è intervenuta per risolvere eventuali problematiche, come accaduto anche ieri per il reparto di neonatologia e come sa bene anche il sindaco Petrangeli, che sta alimentando un clima di preoccupazione ingiustificato, con strascichi inutili di una campagna elettorale ormai conclusa”.

“E’ irresponsabile – conclude la presidente della Regione Lazio – l’atteggiamento di chi insiste nell’allarmare cittadini, pazienti e operatori sul futuro dell’ospedale e per questo ho dato mandato di valutare se sussistono gli estremi per una denuncia di procurato allarme. Questa Giunta ha avviato un serio processo di riorganizzazione della sanità del Lazio, eliminando i tanti sprechi trovati e garantendo un’assistenza più appropriata alle persone. Processo a cui molti direttori generali stanno contribuendo con importanti risultati e altri no".

L'A.S.D. RUFINESE CALCIO PARTECIPERA' AL CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA

L’ Associazione sportiva dilettantistica Rufinese calcio nella stagione sportiva 2012/2013 parteciperà con la prima squadra al campionato regionale di Seconda categoria; nel farlo ringrazia il Presidente regionale Melchiorre Zarelli e il Comitato regionale del Lazio per aver accolto la domanda di ripescaggio. Continuando inoltre nel percorso di crescita l’A.S.D. Rufinese calcio parteciperà per la prima volta al campionato provinciale Juniores. L’associazione sportiva rende noto che sono aperte le iscrizioni per i ragazzi nati negli anni 1996/1997 categoria Allievi e per i ragazzi nati negli anni 1998/1999 categoria Giovanissimi. Informazioni presso il campo sportivo comunale di Santa Rufina  il martedì, mercoledì e giovedì ore 18,00/20,00; contatto telefonico: 339 8407796.

ASS.TO SALUTE REGIONE LAZIO: IL DE LELLIS NON RISCHIA IL DECLASSAMENTO

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“L’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti non rischia alcun declassamento e nessuna gestante ricoverata presso il nosocomio è stata trasferita in altre strutture per motivi di carenza di personale”.

Lo comunica in una nota l’Assessorato alla Salute della Regione Lazio. “Per quanto riguarda la situazione del reparto di neonatologia – prosegue la nota – questi uffici comunicano che già in mattinata le criticità e le richieste della Asl erano state assolte.

La risoluzione di questa problematica è stata oggetto anche di un contatto tra l’Assessorato alla Salute ed il sindaco di Rieti, al termine del quale le parti hanno espresso ampia soddisfazione”.

INTERVENTO ANTIDEGRADO A PIAN DI ROSCE

Nella mattinata di domani, a partire dalle ore 7.00, personale della Squadra antidegrado della Polizia municipale e del gruppo di protezione civile Rieti Emergenza, su richiesta dell’Assessore all’Ambiente Carlo Ubertini, si recherà a Pian di Rosce per compiere una bonifica dell’intera area, interessata dalla presenza di rifiuti e resti di bivacchi. Quanto raccolto sarà poi conferito alla discarica Asm di Rieti.

DE LELLIS. INIZIA LA SMOBILITAZIONE, TRASFERITE LE GESTANTI DEL NEONATALE

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”Non è evidentemente bastato l’allarme lanciato da tempo dal Direttore Generale della Asl di Rieti, dai sindacati e dalle forze politiche per evitare che scattasse l’emergenza presso l’Ospedale De Lellis. Carenza di personale in organico, ferie estive ed altro – dichiara il Sindaco Petrangeli – hanno creato i presupposti per qualcosa che non avremmo mai voluto vedere e cioè il trasferimento di gestanti presso altre strutture per impossibilità a garantire il servizio.

A poco è servito un atto formale della direzione aziendale nella richiesta di deroghe per le assunzioni supportato dal parere dei sindacati, a poco è servito un documento unanime del Consiglio Provinciale a supporto di queste richieste, a poco la convocazione della Conferenza dei Sindaci convocata dal Sindaco di Rieti. Dopo la chiusura di Magliano e di Amatrice continua nella logica regionale l’opera di ridimensionamento della sanità nel nostro territorio non giustificata neanche da un piano finanziario credibile.

Solo l’emergenza di oggi ha consentito di avere un temporaneo supporto per non chiudere i reparti e non c’è traccia di una programmazione che garantisca livelli assistenziali accettabili. Oncologia, radioterapia e pediatria sono solo le evidenze che più colpiscono le necessità dei cittadini. La Giunta e il Consiglio Comunale metteranno in atto – conclude il Sindaco di Rieti – iniziando da un incontro urgente con la Presidente Polverini, ogni iniziativa per evitare un declassamento di fatto della struttura ospedaliera".

DA GIUNTA LAZIO 12 MLN PER IL DIRITTO ALLO STUDIO

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Via libera dalla Giunta regionale del Lazio al Piano annuale degli interventi per il diritto scolastico anno 2012/2013. Il provvedimento prevede un finanziamento di oltre 12 milioni di euro destinati a Province e Comuni per l’innalzamento dei livelli di istruzione e della qualità dell’offerta formativa, per il sostegno alla mobilità europea degli studenti e per una più diffusa cultura dell’Europa nelle attività didattiche, oltre che una promozione capillare di tutte le misure necessarie all’integrazione scolastica e alla piena realizzazione al diritto allo studio.

La delibera di Giunta prevede anche i rifinanziamenti della Legge regionale 14/2008, destinando 1 milione 350mila euro alle “Sezioni Primavera” e della Legge regionale 31/2008, prevedendo contributi ai Comuni pari a 2 milioni di euro per l’istituzione di nuove sezioni di scuola dell’infanzia. “Nonostante le difficoltà ristrettezze finanziarie – sottolinea la presidente Polverini – la Regione Lazio ha disposto il finanziamento di risorse per garantire il diritto allo studio. Le misure prevedono, l’acquisto di scuolabus ecologici e in generale l’attuazione e pianificazione di iniziative in materia di diritto allo studio. Particolare attenzione viene data anche agli interventi con cui affrontare i bisogni formativi e l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità”.

"Con questo provvedimento – spiega l’Assessore regionale all’Istruzione Gabriella Sentinelli – pur se in presenza di limitate possibilità finanziarie, vogliamo aiutare il sistema educativo del Lazio attraverso l’innalzamento dei livelli di istruzione e della qualità formativa offerta. Si vuole, infine, sostenere la mobilità europea degli studenti, per diffonderne la cultura, come indicato dal Parlamento e dal Consiglio Europeo e dalla Strategia Europa 2020

LA SABINA TRA LE FIAMME DURANTE IL PONTE DI FERRAGOSTO

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Il controllo del territorio pianificato dal Comando Provinciale per il lungo ponte di ferragosto è stato attuato senza soluzione di continuità dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Rieti.

Già dal 13 agosto il numero delle pattuglie era stato sensibilmente aumentato arrivando a ben oltre le venticinque previste normalmente nell’arco delle 24 ore. Purtroppo questo sforzo di uomini e mezzi non è bastato per evitare di vivere un ferragosto di fuoco che ancora oggi produce i suoi effetti. Nella sola giornata di ieri, infatti, sono stati ben cinque gli incendi divampati nella provincia reatina mandando in fumo quasi cento ettari tra incolti e bosco.

Nello specifico annoveriamo l’incendio nel comune di Fara Sabina in località Monte Grottone che ha visto andare in fumo oltre sessanta ettari di cui l’80 % costituito da incolti colonizzati da (Ampelodesmos mauritanicus (Poir.) Dur. & Schinz) conosciuta nel gergo comune come “tagliamani”, specie colonizzatrice di terreni già interessati da incendi. Presenti sull’evento tre pattuglie di tre diversi comandi stazione che si sono avvicendati per coordinare le operazioni di spegnimento e monitoraggio della superficie percorsa dal fuoco durante le ore notturne. L’incendio, purtroppo, ha ripreso vigore nelle prime ore della giornata odierna ed impegna sin dalle prime ore della mattina due Canadair e un elicottero coordinati a terra dal Comando Stazione Forestale di Poggio Mirteto.

Impegnativi e inizialmente minacciosi gli incendi divampati nel comune di Collalto in Sabina (località Ricetto) e nel vicino comune di Fiamignano (località Tonnicoda) dove gli uomini della forestale hanno coordinato Canadair ed elicotteri che hanno effettuato molteplici lanci con acqua e ritardante ed una squadra di protezione civile. In fumo circa tre ettari di un bosco ceduo misto di caducifoglie. Gli ultimi due incendi che hanno interessato la provincia reatina si sono sviluppati nel comune di Poggio Mirteto e in quello di Pescorocchiano. Nel primo comune in località Castel San Pietro per tutta la mattina si sono avvicendati elicotteri e Canadair effettuando oltre quaranta lanci in punti strategici del vasto fronte del fuoco individuati dal personale forestale a terra; in fumo circa quindici ettari di bosco ceduo di querceto misto. Nel secondo comune l’incendio è divampato nei pressi di un ceduo matricinato di carpino e specie quercine di circa cinque anni la cui giovane e densa vegetazione non agevolava le operazioni di spegnimento, in fumo circa cinque ettari di bosco.

“Il Corpo Forestale dello Sato cerca, con ogni uomo e mezzo, di proteggere e tutelare il patrimonio naturalistico della provincia reatina; mi preme inoltre sottolineare” ha dichiarato il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato,“ai cittadini ed ai proprietari dei boschi che tali beni hanno una valenza pubblica e quindi sono tutelati non solo come beni ambientali in generale, ma anche come beni paesaggistici in particolare”.

SCUOLA, IL PLESSO DI GROTTI NON SARÀ CHIUSO

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“Voglio smentire categoricamente le voci diffusesi in questi giorni relativamente alla chiusura del plesso scolastico di Grotti”. Lo dichiara l’assessore alle Politiche giovanili e alle Frazioni del Comune di Cittaducale, Alessio Miluzzi.

“Siamo continuamente in contatto con le amministrazioni comunali di Varco Sabino e Concerviano – aggiunge – e a breve attiveremo una convenzione tra enti affinché i bambini di questi comuni possano iscriversi e frequentare la scuola di Grotti, andando ad aumentare il numero di alunni presenti.

Invito, inoltre, i genitori dei bambini residenti nella frazione a non rivolgersi a istituti scolastici diversi da quello presente a Grotti, nella considerazione che il plesso è uno dei migliori della nostra provincia, come ci viene riconosciuto anche dalle famiglie che risiedono in altri comuni”. La struttura scolastica di Grotti ospita un asilo e la scuola elementare, entrambi dotati di mensa, e “siamo certi che non chiuderà”, conclude l’assessore Miluzzi.

MERCATO ANTIQUARIATO AL TERMINILLO

Per questo fine settimana la consueta fiera dell’antiquariato, solitamente allestita in Centro storico il terzo week end del mese, si trasferirà a Terminillo. Il mercato si svolgerà nel piazzale di Pian de’ Valli.