Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’espulsione di un cittadino indiano, irregolarmente soggiornante sul territorio nazionale. L’uomo, di 34 anni, con precedenti penali per rapina, lesioni personali, maltrattamenti in famiglia, minacce aggravate e danneggiamento, è stato scarcerato dopo avere scontato una pena di un anno e sei mesi di reclusione, comminatagli dalla locale Autorità Giudiziaria, per aver commesso reati di atti persecutori nei confronti della moglie. La sua posizione è stata vagliata dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti che hanno avviato le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale emessa dal Prefetto di Rieti ed eseguita da una pattuglia della Polizia di Stato. Lo straniero è stato accompagnato a Roma, presso il Centro di Permanenza e Rimpatri di Ponte Galeria, dove verrà trattenuto per il tempo necessario all’esecuzione del provvedimento espulsivo con il definivo rimpatrio nel paese di provenienza.
L’importante risultato operativo è stato conseguito grazie all’attenta e costante attività di monitoraggio della popolazione straniera presente presso la Casa Circondariale di Rieti svolta dall’ufficio immigrazione della Questura di Rieti che ha consentito di individuare il soggetto.









