Questa mattina, presso la caserma di viale de Juliis, è stata consegnata la tessera di “socia benemerita” dell’Arma dei Carabinieri, alla signora Maddalena Martignetti in Letta, a cui la città di Rieti ha dato i natali.
L’onorificenza è stata conferita per la particolare vicinanza della consorte del Dott.On. Gianni Letta, presente all’avvenimento, all’Arma dei Carabinieri, come è stato specificato dal Presidente della locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Maggiore in congedo Bruno Argiolas, che è intervenuto unitamente al coordinatore provinciale A.N.C., Sottotenente in congedo Antonio Orecchioni.
A fare gli onori di casa, il Comandante Provinciale, Colonnello Gianni Massimo Cuneo. La visita si è conclusa con un brindisi augurale unitamente ai militari reatini.
CONSEGNATA LA TESSERA DI "SOCIA BENEMERITA" DEI CARABINIERI ALLA CONSORTE DI GIANNI LETTA
EROGATI QUEST'ANNO DALLA PROVINCIA 10 MILIONI IN PIU' RISPETTO AL 2010
La Provincia di Rieti ha erogato in tutto il 2011 ad associazioni, enti ed imprese 53 milioni 232 mila 444 euro, circa 10 milioni di euro in più rispetto al 2010.
Di questi 53 milioni di euro 20 milioni 872 mila 912 sono stati utilizzati per investimenti sul territorio mentre la restante parte per spese correnti.
Al totale delle somme dell’anno che sta per terminare vanno aggiunti gli oltre 2 milioni di euro erogati tramite l’Istituzione formativa e le società partecipate.
“Riuscire a garantire ogni anno un flusso ingente di denaro a favore dei cittadini e delle imprese della nostra provincia, in periodi difficili come quelli che l’intero Paese sta vivendo, rappresenta sicuramente un motivo di soddisfazione per questa amministrazione che, è bene ricordarlo, effettua i pagamenti in tempi brevi – dichiara il presidente della Provincia, Fabio Melilli – La gestione oculata della cassa non solo ci permette di continuare a dare garanzia di liquidità a coloro che vivono e operano sul nostro territorio, cosa che indubbiamente favorisce la tenuta economica e sociale di una comunità, ma ha anche consentito alla nostra amministrazione di rispettare il proprio Patto di stabilità e addirittura cedere, una delle pochissime amministrazioni nel Lazio, nell’ambito del Patto regionalizzato 12 milioni di euro. In questo modo abbiamo permesso ad altri enti che a causa del Patto, pur avendo risorse a disposizione, non potevano effettuare pagamenti di pagare imprese che avevano già fornito servizi e prestazioni senza dover aspettare il prossimo anno”.
TERMINILLO, ASS.SENTINELLI: PARLARE DI SCEMPIO INDIGNA CHI AMA IL NOSTRO TERRITORIO
In risposta a quanto affermato dal Presidente dei Verdi del Lazio Nando Bonessio sul protocollo d’intesa firmato dalla Presidente Polverini a favore della montagna del Terminillo, l’Assessore regionale per la provincia di Rieti, Gabriella Sentinelli, fa notare che parlare di “ennesimo scempio del territorio” è cosa che fa indignare chi conosce e ama il territorio reatino e si oppone all’intollerabile decadenza turistico-recettiva dello stesso.
L’accordo infatti, non punta ad uno scempio del Terminillo, ma ad una pianificazione e programmazione dello stesso perseguendo una condizione di autosostenibilità e dimensionamento ottimale e sinergico dei singoli impianti.
“La commissione che valuterà i progetti, composta non solo dal direttore regionale dei trasporti ma anche dal Presidente della Provincia e dai rappresentanti dei 5 comuni interessati – si chiede l’Assessore Sentinelli – non sono forse molto più vicini alle problematiche della montagna di quanto non lo siano i personaggi estranei ad essa e lontani dalle realtà che vivono coloro che in quei territori operano da anni, mantenendo, loro sì, la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio?”
SCOSSA DI TERREMOTO NEI MONTI REATINI
GIANNI LETTA VISITA LA MOSTRA SUL REATE FESTIVAL
MELILLI NELLA COMMISSIONE PER IL RIORDINO ISTITUZIONALE
Il 12 gennaio 2012 si insedierà la Commissione speciale paritetica mista Governo, Regioni, Enti locali che avrà il compito di formulare proposte condivise per il rinnovamento delle Istituzioni della Repubblica e per il sostegno allo sviluppo ed alla crescita economica.
Nello specifico entro 90 giorni dal suo insediamento la Commissione dovrà procedere alla elaborazione di:
– una proposta di riordino istituzionale che prenda in considerazione la legislazione vigente e i provvedimenti in itinere di rango costituzionale ed ordinario che impattano sull’assetto ordinamentale di Regioni, Province e Comuni, sull’assetto istituzionale ed amministrativo al fine di pervenire ad una riforma condivisa e complessiva in senso federale secondo i principi di riduzione degli organi e dei costi, di soppressione delle duplicazioni e di semplificazione dei processi decisionali, valorizzando comunque l’autonomia dei territori;
– una analisi dei costi di tutte le Istituzioni, organi, apparati della Repubblica ivi compresi gli Enti finanziati con risorse statali per perseguire l’obiettivo di riduzione della spesa pubblica;
– una proposta di revisione delle regole del Patto di stabilità interno.
Della Commisione fannno parte il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, il Ministo degli Interni, Annamaria Cancellieri, il Ministro per la Pubblica amministrazione e la Semplificazione, Filippo Patroni Griffi, il presidente della Conferenza delle Regioni e della Province autonome, Vasco Errani, il presidente dell’Unione delle Province d’Italia, Giuseppe Castiglione, il presidente dell’associazione nazionale dei Comuni Italiani, Graziano Delrio, il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, l’assessore della Regione Lazio, Stefano Cetica, l’assessore della Regione Lombardia, Romano Colozzi, l’assessore della Regione Puglia, Ida Maria Dentamaro, l’assessore della Regione Friuli Venezia Giulia, Andrea Garlatti, il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il sindaco di Bari, Michele Emiliano, il sindaco di Varese, Attilio Fontana, il sindaco di Vogogna (VB), Enrico Borghi, il sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo, e il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi.
CCIAA RIETI: CONSUNTIVO DI FINE ANNO
Semplificazione amministrativa ed una burocrazia sempre più leggera ed alleata delle imprese e dei cittadini per consentire, accanto a provvedimenti volti a favorire l’accesso al credito ed a migliorare le performance in termini di innovazione ed internazionalizzazione, una più rapida ripresa dalla crisi economica.
Questa la sfida lanciata in questi ultimi cinque anni dalla Camera di Commercio di Rieti ed illustrata oggi nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno alla presenza del Presidente Vincenzo Regnini, del Segretario generale Giancarlo Cipriano, e della Giunta camerale. Una sfida che si è concretizzata in una massiccia campagna che ha visto impegnato con decisione l’Ente anzitutto nella dematerializzazione delle procedure amministrative interne ed esterne al fine di renderle rapide, trasparenti, accessibili, economiche, efficaci.
Nel periodo 2007-2011 sono stati consegnati alle aziende ed ai professionisti reatini 2500 dispositivi di firma digitale, un dato che, unito alla promozione dell’utilizzo della Posta elettronica certificata sul territorio, ha permesso di raggiungere a fine 2011 l’informatizzazione della quasi totalità (92%) delle pratiche presentate agli sportelli dell’Ente camerale.
Nel 2011 si ricorda l’azione volta a favorire il decollo degli Sportelli Unici per le Attività produttive, che ha portato all’accreditamento autonomo di 16 Comuni della provincia di Rieti ed al funzionamento di 57 sportelli di altrettanti Comuni del Reatino in delega alla Camera di Commercio di Rieti.
Il biennio 2010-2011 si segnala anche per l’informatizzazione del sistema di controllo della tracciabillità dei rifiuti (Sistri), che ha visto la Camera di Commercio di Rieti in prima linea nella consegna di 898 dispositivi ad altrettante imprese del territorio provinciale.
In direzione di quella rapidità ed economicità della Pubblica Amministrazione richieste da imprese e cittadini come fattore sia di competitività territoriale che di qualità della vita va anche l’attività dello Sportello di media-conciliazione camerale realizzato in collaborazione con gli Ordini dei dottori Commercialisti ed esperti contabili di Rieti e l’Ordine degli Ingegneri. Un’attività volta a velocizzare i tempi della giustizia e che ha subito nel 2011 una vera e propria impennata: sono state infatti gestite 240 conciliazioni di cui 68 dal 2007 al 2010 e 172 solo nel 2011.
Ingenti risorse sono state investite dall’Ente Camerale nei fondi rischi dei Consorzi fidi e delle Cooperative artigiane di garanzia, con appostamenti pari a 400mila euro nel 2010 (di cui 200mila provenienti da Unioncamere) e 150mila nel 2011, al fine di agevolare il sempre più difficoltoso accesso al credito da parte delle imprese, in particolare quelle di piccole e piccolissime dimensioni. Appostamenti che negli anni dal 2006 al 2011 la Camera di Commercio ha portato da un totale di circa 850mila euro a circa un milione e cinquecentomila euro.
Si segnala nel 2011 l’istituzione dell’Albo fornitori camerale.
“Per avvicinare la Camera di Commercio sempre più al territorio – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini – abbiamo deciso di realizzare, oltre ai Piani delle performance, della trasparenza, della comunicazione, la diffusione del mensile on line RI&TI Economica (www.rietieconomica.it) e di newsletter con iscrizione sul sito istituzionale www.camercomrieti.it, il nostro primo Bilancio di Mandato che vuole rappresentare la testimonianza della volontà dell’Ente camerale di trasferire ai propri stakeholder, con trasparenza ed attenzione, quanto realizzato nel quinquennio 2006/2011 affermando una modalità democratica di gestione della “casa delle imprese”. Un Bilancio che racconta come, in questi cinque anni di mandato, il Consiglio della Camera di Commercio abbia operato in stretta collaborazione con i partner di rete, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, gli enti locali e gli altri enti che a vario titolo operano sul territorio liberando sinergie positive ed effetti moltiplicativi dei benefici a favore del territorio”.
“Nonostante gli ultimi anni del mandato siano stati caratterizzati da non poche criticità collegate alla difficile congiuntura internazionale – ha aggiunto Regnini – la rilettura dell’attività camerale svolta in questo arco temporale evidenzia l’immagine di una Camera attiva, efficiente e moderna, che ha saputo cogliere le istanze dei suoi interlocutori, molto sinergica con il territorio, proiettata a stimolare e coordinare lo sviluppo della comunità economica locale. L’Ente si è attivato con iniziative incisive volte ad aggiungere valore al territorio reatino perseguendo obiettivi strategici quali lo sviluppo della competitività del sistema delle imprese, la tutela l’ambiente e la promozione della cultura, l’attrazione degli investimenti esteri ed il contributo a formare il capitale umano”.
“Nell’esercizio delle sue funzioni, – ha proseguito – la Camera di Commercio di Rieti, si è fortemente impegnata nel promuovere il valore del territorio reatino, dando luce alla ricchezza della provincia fatta di storia, arte, bellezze naturali e numerosi prodotti tipici di alta qualità, con la finalità di portare qualcosa di Rieti nel mondo e viceversa, attrarre sul nostro territorio elementi di internazionalità”. La promozione delle produzioni locali che rappresentano un vanto per la provincia, si è realizzata mediante la partecipazioni a manifestazioni internazionali come “L’Italie à Table” di Nizza, nazionali come il Vinitaly, l’Ercole Olivario, il MIA di Rimini, il concorso Pane Premio Roma, il workshop turistico internazionale Buy Lazio ed altre manifestazioni che si sono svolte in ambito locale.
L’Ente ha inoltre avviato da anni un progetto finalizzato alla certificazione di qualità attraverso il Marchio Qualità Ospitalità Italiana delle strutture ricettive come alberghi, ristoranti, agriturismi e da quest’anno anche frantoi “ed è positivo notare, – ha precisato Regnini – come nel tempo aumenti il numero di strutture che ricevono la certificazione di Qualità”. L’Ente ha inoltre dedicato un impegno particolare nel favorire l’accesso e l’espansione delle aziende locali nei mercati esteri.
“Rieti è ancora oggi la provincia con il più basso tasso di internazionalizzazione nel Lazio – ha illustrato Regnini – e questa è una criticità del territorio che l’Ente camerale reatino ha accolto come sfida. In questi anni di mandato, i Paesi in cui si sono concentrate le attività di internazionalizzazione sono stati Francia, Grecia, India, Emirati Arabi, Qatar, Russia, Regno Unito e Stati Uniti”.
Regnini, ha poi tracciato una panoramica dell’intesa attività di promozione del Reatino attuata nel quinquennio. “L’organizzazione diretta o la compartecipazione ad eventi sul territorio – ha precisato – è stata mirata a far conoscere Rieti nelle sue vesti di “Valle Santa”, “Città dello Sport”, “Città della Musica” e “Città della Cultura” oltre che come museo di bellezze naturali”.
Nella creazione di cultura ed etica imprenditoriale, la Camera di Commercio è intervenuta sensibilizzando le imprese verso un comportamento socialmente responsabile incentivandole ad attuare azioni nel rispetto dell’ambiente, mentre nel campo del mercato del lavoro, l’Ente ha focalizzato l’azione su due importanti direttrici: il monitoraggio costante della realtà del mercato del lavoro e la creazione di occasioni di incontro tra domanda ed offerta di lavoro. L’Ente ha in particolare investito notevoli risorse per progetti alternanza scuola-lavoro a favore di studenti delle scuole medie superiori. In questi anni quasi 400
studenti si sono avvicinati al mondo del lavoro mettendosi alla prova, orientando e verificando le loro scelte professionali ed acquisendo un’esperienza pratica certificata.
In questi anni di attività, l’Ente ha creato una fitta rete di collaborazioni siglando una pluralità di protocolli di intesa e di accordi di programma con gli Ordini dei professionisti, le Associazioni di categoria, i Comuni, la Provincia, la Regione, l’Università, le USL, Bic Lazio ed altre istituzioni che hanno appoggiato ed agevolato l’operato della Camera di Commercio.
L’azione dell’Ente camerale si è poi esplicata attraverso lo strumento delle partecipazioni in società del sistema ed in società, enti, fondazioni associazioni e consorzi del territorio, partecipazioni che sono aumentate notevolmente nel tempo.
Un occhio di riguardo è stato dedicato anche agli stakeholder interni nella consapevolezza che il capitale umano rappresenta la ricchezza principale di un Ente. In un contesto come quello attuale caratterizzato da una scarsità di risorse finanziarie e da un contingentamento del reclutamento di nuova forza lavoro, la formazione costituisce uno strumento fondamentale a disposizione che necessariamente deve essere sfruttato. Nel quinquennio di mandato, l’Ente ha attuato un programma coordinato e funzionale, studiato in funzione delle mansioni svolte da ognuno, per arricchire il livello di formazione dei dipendenti impiegati. Dal 2007 al 2011, l’Ente ha messo a disposizione del personale interno circa 100 corsi di formazione.
L’analisi del personale evidenzia una movimentazione interessante: l’età media dell’organico camerale si è abbassata. Il rinnovamento ha interessato anche la classe dirigente che nel corso del 2011 ha visto l’ingresso di Giancarlo Cipriano, 43 anni, in qualità di Segretario generale dell’Ente.
L’analisi dei bilanci redatti negli ultimi cinque anni evidenzia una sostanziale stabilità dei valori, confermando una solidità patrimoniale e finanziaria dell’istituzione camerale. Dal 2006 al 2011 la Camera ha realizzato un valore globale della produzione pari a 23,5 milioni di euro ottenuto soprattutto grazie alla riscossione del diritto annuale (14,7 milioni) e contributi e trasferimenti (quasi 5,7 milioni).
Molto positivo è il dato relativo alla percentuale di spesa per il personale che dal 2006 al 2011 è sceso di circa il 32% evidenziando una gestione oculata delle risorse.
“Tutto questo è stato possibile grazie alla grande sinergia con il sistema della rappresentanza – ha dichiarato Regnini – che ha permesso di realizzare una gestione condivisa della Camera di Commercio di Rieti”.
PD, NOMINATI COORDINATORI CITTADINI SIMEONI E CURINI
La segreteria del PD di Rieti, all’esito dell’autosospensione del Coordinatore Cittadino ha nominato quali reggenti Paola Simeoni e Ruggero Curini.
La Segreteria cittadina e il Segretario Provinciale presenteranno ai propri iscritti, in un’assemblea pubblica, i candidati del PD alle primarie, il giorno 2 gennaio alle ore 18,00 nella sede del partito in Via Cintia, 26.
I candidati Anna Maria Massimi e Francesco Simeoni rappresentano una valida opportunità politica per tutto il centro sinistra e sintetizzano valori di riferimento della pluralità del Partito Democratico.
L’importante scelta delle primarie del 22 gennaio 2012 offrirà agli elettori del centrosinistra ed in particolare a quelli del partito democratico la possibilità di essere protagonisti del cambiamento nel governo della città di Rieti.
LAVORO, ZEZZA: REGIONE LAZIO SIGLA ACCORDO QUADRO SU AMMORTIZZATORI SOCIALI
14 a 18 mila euro il tetto di riferimento ISEE al di sotto del quale è possibile l’accesso alla mobilità in deroga, estendendo l’ammortizzatore ad una ulteriore fascia di lavoratori. Sono state inoltre previste iniziative per rafforzare e valorizzare le politiche attive, anche attraverso la possibilità di azioni di orientamento e di ricerca di nuove opportunità lavorative per le quali ci siamo già dati appuntamento a gennaio per un tavolo di confronto specifico”.
“Chiudiamo il 2011 – ha aggiunto l’assessore regionale a Lavoro e Formazione – con un bilancio positivo per quanto riguarda il mercato del lavoro con l’aumento del numero degli occupati, il record nazionale per nuove imprese a guida femminile e il boom delle esportazioni. L’utilizzo degli ammortizzatori ha contribuito alla tenuta della competitività regionale, a dimostrazione di come su questo tema il dialogo e la collaborazione della Regione con le parti sociali e datoriali sia una realtà consolidata.
Negli ultimi dodici mesi abbiamo autorizzato un numero di ore di CIGS in deroga leggermente superiore rispetto allo scorso anno, dovuto soprattutto al ricorso a questo strumento da parte delle imprese con meno di 15 dipendenti e di alcuni settori meno presenti in passato, tra cui l’edilizia e la sanità. La contemporanea diminuzione sia del tiraggio della cassa integrazione – e cioè le ore effettivamente utilizzate – sia delle ore richieste di mobilità in deroga, rappresentano elementi positivi rispetto all’andamento degli ultimi anni”.
“Come dimostrano alcune vertenze appena concluse in assessorato – ha concluso l’assessore Zezza – l’utilizzo attento ed efficace degli ammortizzatori può da un lato tenere vivo il rapporto tra lavoratori e imprese, dall’altro consentire a queste ultime di affrontare questa congiuntura senza disperdere il proprio patrimonio di competenze. La riduzione del numero di procedure di mobilità avviate da alcune aziende – da Milano 90 a Corden Pharma e Sigma Tau – e la ricollocazione di lavoratori svantaggiati – come i 91 dipendenti della Meccano di Cisterna assunti dalla Aviointeriors di Latina – dimostrano come il percorso intrapreso dalla Giunta Polverini, con un utilizzo innovativo delle politiche attive del lavoro e della formazione, stia dando ottimi risultati e garantendo serenità alle lavoratrici e ai lavoratori del Lazio”.
GIOVANE DI POGGIO NATIVO TENTA DI RUBARE E FINISCE IN MANETTE
La notte scorsa, i militari dell’Arma dei carabinieri in collaborazione con la Squadra Mobile della polizia di Stato, hanno braccato e tratto in arresto P. Stefano del 1982 giovane pregiudicato di Poggio Nativo, reo di furto ai danni di un centro di demolizione auto sulla Turanense.
Il giovane si era introdotto all’interno dell’esercizio dopo aver reciso con le tenaglie la rete metallica esterna, alla ricerca di parti di ricambio di valore da poter vendere o riutilizzare, l’ingresso del malvivente aveva fatto però scattare l’allarme ed il proprietario aveva attivato immediatamente le forze dell’ordine.
L’uomo, vistosi scoperto, dapprima ha tentato la fuga a bordo del proprio furgone, che abbandonava dopo pochi chilometri, per lanciarsi a piedi nella boscaglia onde sfruttare il buio e sfuggire agli inseguitori che a distanza di qualche ora lo rintracciavano in un bar di Osteria Nuova ponendo cosi fine alla sua fuga.

