ANCHE L'ASM ADERISCE ALLO SCIOPERO DEL 6 FEBBRAIO

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A seguito della proclamazione dello sciopero nazionale da parte delle organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL, UGL Settore Trasporti per lunedì 6 febbraio 2012, l’Azienda Servizi Municipali Rieti S.p.A. aderirà allo sciopero con le seguenti modalità:

– il personale addetto al Servizio di Trasporto Pubblico Locale che aderirà allo sciopero si asterrà dal lavoro dalle ore 08:30 fino alle 17:00 e dalle ore 20:00 al termine del servizio. In questa fascia oraria non potranno quindi essere assicurate, oltre ai normali servizi, anche quelli relativi allo Scuolabus e le corse da e per l’Ospedale;

– il personale addetto agli Uffici Amministrativi, compreso quello dell’Ufficio Clienti di Piazza Cavour, che aderirà allo sciopero si asterrà dal lavoro per l’intero turno lavorativo.
L’Azienda Servizi Municipali Rieti S.p.A. invita pertanto i genitori degli alunni che usufruiscono  del Servizio Scuolabus e tutti gli utenti interessati ad adottare le dovute cautele.

MALTEMPO, VENERDI E SABATO SCUOLE CHIUSE

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A seguito delle informazioni diramate dal Dipartimento nazionale della Protezione civile e dal Centro funzionale della Regione Lazio, con le quali si annunciano precipitazioni diffuse e insistenti che assumeranno carattere nevoso sul territorio comunale, si comunica che il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili, ha emesso un’ordinanza di sospensione delle attività didattiche con la chiusura dei plessi scolastici per tutte le scuole di ogni ordine e grado nelle giornate di venerdì 3 e sabato 4 febbraio.

L’ordinanza è stata trasmessa agli uffici della Prefettura e della Provincia di Rieti ed è stata notificata a tutti gli istituti scolastici.

PROTEZIONE CIVILE: NUOVO ALLARME MALTEMPO NEL REATINO A PARTIRE DALLE PROSSIME ORE

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Dai modelli previsionali disponibili, – a spiegarcelo è Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. Protezione Civile di Rieti – a partire dalle prossime ore è previsto un peggioramento consistente del maltempo, che ormai da giorni staziona sulla nostra penisola.

In particolare, nel corso della serata di oggi, giovedì 2 febbraio, sul reatino sono previste nevicate a bassa quota a partire dai 400 metri, dapprima deboli, ma in intensificazione durante la mattinata di domani anche a quote di pianura, con temperature costantemente sotto lo zero, e formazione di ghiaccio lungo le strade.

Il picco del maltempo è previsto tra domani sera e sabato, quando la neve scenderà copiosa anche a quote di pianura, con elevata criticità per l’accumulo di neve che potrà raggiungere i 20-30 centimetri di altezza nei dintorni di Rieti ed in città. Per avere una schiarita bisognerà attendere la giornata di domenica.

In previsione dei possibili problemi che il maltempo causerà, sono in stato di massima allerta tutte le strutture operative della Protezione Civile, nonchè degli Enti e delle Amministrazioni Locali, che in stretto coordinamento tra loro opereranno su tutte le criticità che eventualmente dovessero presentarsi.

In caso di emergenza – precisa Bastioni – si invita la cittadinanza a contattare il numero telefonico della Sala Operativa del Comune di Rieti 0746.287215, in alternativa è disponibile il numero verde della Protezione Civile Regionale del Lazio 803.555 o i numeri di pronto intervento 112 – 113 – 115 che a loro volta attiveranno il sistema di soccorso e di Protezione Civile.

PRESENTATE LE INIZIATIVE PER SAN SEBASTIANO

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Presentate, nella sala conferenze del comando della polizia municipale di Rieti, le iniziative per sabato 4 febbraio, festa di San Sebastiano. Hanno partecipato all’incontro il comandante Enrico Aragona, l’assessore alle Opere pubbliche del Comune di Rieti, Enrico Tittoni e il presidente del consiglio comunale, Gianni Turina.

Nel corso della presentazione alla stampa è stato illustrato il programma della giornata: alle 10, in piazza Mazzini, saranno esposti i mezzi della polizia municipale e alle 11 sarà celebrata la messa nella basilica minore di Sant’Agostino. Successivamente, alle 12, nella sala delle Colonne del chiostro (piazza Mazzini), si svolgerà la premiazione dei vincitori del concorso di disegni “Vigili per un giorno”, rivolto agli studenti delle scuole elementari e medie. Sarà presentato, inoltre, il calendario 2012 della polizia municipale, realizzato dal fotografo Emiliano Grillotti, con la grafica di Mirko Cianca e stampato dalla Tipografia Fabri di Rieti. Un progetto a cui ha collaborato anche il fotografo Gianluca Vannicelli (Agenzia Primo Piano).

Il comandante Aragona ha voluto ricordare anche un altro fotografo, Marco Vinicio Scucciari, già collaboratore della polizia municipale, a cui sarà dedicato un allestimento di immagini nel foyer del teatro Flavio Vespasiano, dove è in programma, per le 21 di sabato, “Un anno a 5 stelle – Premio ‘Fischietto d’oro’”. I biglietti sono gratuiti e possono essere ritirati al comando della polizia municipale in via Foresta 2.

“La serata – spiega il comandante Aragona –, durante la quale andrà in scena anche una rappresentazione teatrale curata nella regia da Maurizio Festuccia, servirà per ribadire il nostro impegno a favore dei cittadini e a trasmettere il messaggio teso a una maggiore sensibilità verso la sicurezza stradale e al senso civico”. Proprio alla sicurezza stradale è dedicato un altro progetto del comando della polizia municipale. Si tratta del film-cortometraggio, dal titolo “Onderod”, con la regia di Fulvio Iampieri, che vede come testimonial il reatino Diego Crescenzi, giovanissimo campione italiano di bike trial.

“Continuano le attività e le iniziative avviate in passato – commenta l’assessore alle Opere pubbliche, Enrico Tittoni, precedentemente titolare della delega alla polizia municipale -. Si tratta di progetti meritevoli che si concretizzano grazie al lavoro del personale del comando”.

“Si consolida un percorso di crescita – aggiunge il comandante Aragona – con la creazione di risorse sinergiche al servizio della città, impegnate in tantissimi settori, come la tutela dell’ambiente, la difesa degli animali domestici e la sicurezza”.

“I progetti messi in campo – conclude il presidente Turina – possiedono contenuti innovativi e quindi di crescita culturale di sistema, rappresentando un modello di riferimento anche per altre realtà territoriali”.

Ringraziamenti sono stati espressi, infine, per l’assessore della Regione Lazio alle Politiche della sicurezza, Giuseppe Cangemi che, proprio grazie alla valenza dei progetti proposti dal comando della polizia municipale di Rieti, ha erogato, attraverso il suo assessorato, importanti risorse utili alla loro concretizzazione.

AMMINISTRATIVE RIETI, IL TERZO POLO CORRE CON UN SUO CANDIDATO SINDACO

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Si sono riunite mercoledi le delegazioni provinciali di API, FLI e UDC che, in coerenza al progetto politico nazionale del Terzo Polo, hanno deciso di costituire a Rieti la  coalizione politico-elettorale del Terzo Polo.

I tre partiti si presenteranno insieme alla prossima consultazione elettorale amministrativa di maggio come forza politica nuova ed alternativa agli schieramenti sia di destra che di sinistra.
Il Terzo Polo intende aggregare un’area politica moderata e riformatrice nella quale possano riconoscersi anche realtà civiche che condividano il progetto politico.

Il percorso porterà alla formulazione di un programma condiviso e alla scelta di un autonomo e autorevole candidato Sindaco al Comune di Rieti.
La riscontrata omogeneità di obiettivi e di strategie politico-programmatiche porterà il Terzo Polo a fare scelte comuni anche nel corso di un eventuale successivo ballottaggio.

NEVE, IN TILT LA VIABILITA' PROVINCIALE

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Una nevicata che ha mandato in tilt la viabilità, soprattutto lungo la Salaria e alcune strade della provincia. Nelle prime ore della mattina di mercoledì i fiocchi hanno iniziato a cadere copiosi nelle prime ore della mattina ed in poco tempo la strada è stata coperta da una coltre bianca.

I disagi più gravi, come detto, lungo le consolari della provincia con la neve che ha continuato a cadere per due ore. Disagi più gravi lungo la Salaria dove due tir ed un autobus del Cotral sono finiti di traverso lungo la carreggiata causando un rallentamento del traffico per diverso tempo creando file lunghissime da e per Roma.

Situazione critica anche in diversi paesi, soprattutto del Cicolano. In città la situazione è stata decisamente migliore anche se le aule degli istituti scolastici sono rimaste praticamente deserte. Ora la situazione è tornata alla normalità, ma le previsioni meteo non promettono nulla di buono visto che per la serata e per tutta la giornata di domani si annunciano nuove nevicate anche a bassa quota accompagnate da un brusco abbassamento delle temperature. La Provincia di Rieti ha garantito l’operatività 24 ore su 24 e dal Comune di Rieti fanno sapere che la situazione sarà monitorata costantemente.

COTRAL, FISSATO NUOVO SCIOPERO PER IL 6 FEBBRAIO

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Le organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL-TRASPORTI di Rieti, unitamente alle R.S.U. degli impianti COTRAL della Provincia di Rieti, denunciano ancora una volta il completo abbandono e disinteresse da parte di COTRAL e Regione Lazio per quanto riguarda le problematiche già oggetto di 5 Scioperi.

Siamo ancora in attesa delle risposte da parte di Regione Lazio, Comune di Rieti e COTRAL S.P.A. che dovevano essere fornite all’indomani dell’ultimo incontro effettuato il 28 Novembre 2011 presso la Prefettura di Rieti.
Quanto sottoscritto tra le parti – dichiarano Filippi, Meli e De Luca – risulta ancora disatteso per quanto riguarda il sottodimensionamento dell’officina e dei suoi operatori che tanti disagi continua a provocare agli utenti ed agli autisti in linea. Doveva essere realizzato un impianto di proprietà con tempi di costruzione codificati (36/48 mesi) ma niente di tutto questo è stato fatto a distanza di 18 mesi.

Gli autisti di Rieti, insieme al restante personale sono stati privati di una officina “centro d’area“ con un numero adeguato di meccanici e pezzi di ricambio, sono inoltre costretti a lavorare con turni di servizio non concordati e alcuni dei quali non rispettosi delle attuali normative in essere.
A questo punto è palese l’indifferenza della politica, delle istituzioni alle problematiche dei cittadini e dei lavoratori di Rieti e provincia.

Gli utenti, esasperati per gli innumerevoli disservizi ed il personale a diretto contatto con pendolari e studenti oltre ad essere già penalizzati dalle difficili condizioni di lavoro, ne diventa il capro espiatorio malgrado l’assenza di responsabilità e l’abnegazione prestata per lo svolgimento del servizio .
Pertanto riteniamo – concludono i sindacalisti di FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL-TRASPORTI di Rieti – che vi sia bisogno di una forte solidarietà tra cittadini-utenti e lavoratori per rivendicare insieme un servizio più efficiente ed efficace, proclamando una quinta azione di sciopero di 24 ore per il lunedì 6 Febbraio dalle ore 8.30 alle ore 17.00 e dalle 20.00 a fine servizio.

MALTEMPO, PROSEGUE IL MONITORAGGIO STRADE PROVINCIALI

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Nel primo pomeriggio di oggi si è tenuto un nuovo vertice tra il presidente della Provincia Fabio Melilli, l’assessore alla Viabilità Antonio Ventura e il dirigente preposto Carmelo Tulumello al fine di valutare i primi dati operativi circa gli effetti della nevicata di questa mattina e conseguenti riflessi sul sistema viabilistico provinciale.

Si sono analizzate, in particolare, le criticità verificatesi lungo la Strada Regionale 521 e in alcune circoscritte zone del Cicolano, a fronte di una sostanziale efficacia degli interventi sugli altri 1200 km di strade gestite dalla Provincia. Particolarmente impegnativa è stata l’attività di bonifica delle strade dai rami caduti a causa del peso della neve e che hanno invaso la carreggiata.

Per ottimizzare gli interventi sono stati già approntati servizi integrativi nelle zone dove si sono registrate criticità, prevedendo l’ausilio di mezzi propri dell’Ente e di ditte specializzate. Nonostante le attività siano state rese problematiche dal fatto che in un frangente di circa 30 minuti si siano riversati circa 5 centimetri di neve sulle strade, la macchina organizzativa ha comunque garantito la costante percorribilità di tutte le strade e non si sono registrati incidenti con danni alle persone, nonostante numerosi veicoli, improvvidamente, fossero privi di catene o gomme da neve. Nel corso della riunione si è confermata l’operatività h24 del Settore Viabilità e del relativo personale al fine di garantire un costante monitoraggio dell’evoluzione dei fenomeni meteorologici e una tempestiva capacità di coordinamento degli interventi

COSTINI: UN CONSIGLIO PROVINCIALE SVOLTO NEL SILENZIO QUASI GENERALE

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Ieri si è svolto nel silenzio quasi generale un consiglio provinciale straordinario per discutere dello scioglimento o meglio della riforma delle Provincia, che prevede di fatto lo svuotamento delle competenze, la trasformazione dell’ente in una specie di grande comunità montana, con un presidente eletto dai sindaci dei comuni.

Poco interesse, poca partecipazione (era un consiglio aperto e si sono visti un paio di consiglieri comunali di Rieti, 3 o 4 sindaci, qualche presidente di associazione di categoria) a dimostrazione di come questo provvedimento sia poco o nulla sentito, non solo dalla gente comune (ed è comprensibile vista la campagna stampa che ha trasformato le provincie nel paradigma degli sprechi della politica) ma anche, e questo è meno comprensibile, tra quegli amministratori pubblici che meglio di altri dovrebbero capire come questo provvedimento potrebbe rappresentare in una realtà come la nostra, l’estrema unzione dell’economia del territorio. Ma questa è la realtà di una classe politica, interessata a disquisire sui venti euro dati davanti ai seggi delle primarie, sull’utilità o meno dei sondaggi, ma assolutamente assente nel momento in cui si prendono decisioni strategiche che influenzeranno il futuro prossimo.

Nell’ambito delle considerazioni, tutte giuste e condivisibili, affrontate nel dibattito credo che una più prettamente territoriale dovremmo sottolinearla, lanciando da subito un allarme e cercando di trovare una soluzione. L’abolizione, o il ridimensionamento, della Provincia a Rieti significherebbe da subito, tra l’altro, la chiusura dell’università, che oggi vive sul finanziamento sostanziale e sostanzioso di tre enti principali, Comune di Rieti, Fondazione Varrone e Provincia appunto, con l’apporto minore in termini economici di altri soggetti tra i quali Camera di Commercio, ASI ed ASL.

L’uscita di scena della provincia determinerebbe, di fatto il venir meno di un terzo del finanziamento, oggi appena sufficiente a garantirne la sopravvivenza, e di conseguenza la chiusura definitiva di un progetto, che tra luci ed ombre, aveva rappresentato una delle speranze di questa città e di questo territorio. Se a questo aggiungiamo come il tema universitario, tranne che nel programma di AREA RIETI, sembra scomparso dal dibattito politico, ed ha subito in quest’ultimo periodo un ridimensionamento importante, nel silenzio generale, con l’uscita del comune di Cittaducale (socio storico), non credo di essere un profeta di sventura affermando che in tempi brevi vedremo chiudere quel poco o tanto che in questi anni era stato faticosamente costruito.

Come sempre esistono responsabilità importanti anche dei soggetti direttamente interessati, con un congelamento in questi anni di qualsiasi ipotesi di sviluppo e di maggiore autonomia, che ha visto, tranne l’opera eroica compiuta dai responsabili delle facoltà presenti impegnati a difendere con i denti quanto già presente (si pensi solo all’azione meritoria di marketing svolta dal prof. Cecere per ingegneria) e dalla felice intuizione dei master sanitari, che in un silenzio incomprensibile, rappresentano oggi un fiore all’occhiello della nostra città, con importanti ricadute economiche, per il resto fare ben poco.

Nessuna notizia si ha dell’ipotesi di trasferire a Rieti alcune specializzazioni mediche, progetto che avrebbe contribuito a solidificare la realtà universitaria locale e probabilmente anche a migliorare quella dell’ospedale, con l’innesto di nuove professionalità; rimasto al palo anche il vecchio sogno dell’ex assessore Marchegiani di costituire una rete dei saperi, mettendo in connessione le varie realtà presenti sul nostro territorio (Scuola NBC, Strampelli, Parco Tecnologico e scientifico, etc), idea importante che avrebbe potuto rappresentare un volano di sviluppo anche per le imprese, ma completamente scomparsa dall’agenda politica ed universitaria.

Per questo credo sia utile riaprire quanto prima il dibattito sul futuro della Sabina Universitas, nell’interesse dei cittadini, dello sviluppo, e soprattutto perché solo se riusciremo a percorrere strade nuove avremo qualche speranza di uscire da questa crisi. Altrimenti continuiamo a baloccarci con gli slogan, utili ad avere titoli di giornale, in una città troppe volte più interessata ai pettegolezzi che ai progetti seri.

MICCADEI, ALLEANZA PER L'ITALIA: ANCORA NON È ATTIVO IL LICEO MUSICALE

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La nostra formazione politica – dichiara in una nota, Simone Miccadei, segretario cittadino di Alleanza per l’Italia – ha seguito con discrezione ma anche con continuità la vicenda relativa alla concessione di un Liceo musicale nella nostra città.

Come è noto il corso di studi doveva essere attivato già a partire dall’anno scolastico in corso, ma vicende forse burocratiche o più semplicemente di opportunità politica e di “peso” di alcuni amministratori regionali rispetto ad altri, ha fatto slittare l’inizio dei corsi musicali al prossimo anno scolastico, per il quale già sono in corso le iscrizioni ai fini della formazione dell’organico e in ogni caso a scopi organizzativi.

Al di là di pur legittime difficoltà che un tale importante adempimento comporta, è fuor di dubbio che una scuola ad hoc che prepari i giovani ad intraprendere la frequenza del conservatorio, ormai presente anche nel nostro territorio, non può che giovare al mondo dei giovani, alla cultura e allo sviluppo di opportunità significative nel campo musicale e artistico. È necessario che politici e amministratori si facciano carico di intervenire con insistenza presso gli organi e gli enti cui spettano tali decisioni, perché Rieti non abbia a perdere ancora una volta occasioni di crescita i cui vantaggi saranno percepibili nel lungo periodo. Alleanza per l’Italia crede anche in queste forme di sviluppo e intende lottare perché si compiano tutti i passi necessari alla loro realizzazione.