ARUOTALIBERA RETROCEDE IN SERIE A2
VITTORIA PER 3-1 DEL CDR RIETI CONTRO IL NAUTILUS
ISTITUITO IL LICEO MUSICALE AL MAGISTRALE DI RIETI
AFFLUENZA ALLE PRIMARIE, CICOLANI: UN RISULTATO SENZA CONFRONTI
SANESI: FELICITAZIONI PER LA VITTORIA DI PERELLI
VARCHI ZTL, EMILI: ABBIAMO AGEVOLATO IL DIRITTO DEI CITTADINI
PERELLI: IL RISULTATO DELLE PRIMARIE È FRUTTO DELL'IMPEGNO PROFUSO
IL COMANDANTE ARAGONA CHIARISCE
In riferimento alla polemica nata per la disattivazione dei varchi ZTL, in occasione delle primarie del PDL, il comandante Aragona ha spiegato alla nostra redazione, che si sapeva già dall’inizio, che la decisione avrebbe creato scontenti e malumore, ma non si poteva fare altrimenti se non disattivare i varchi, perché registrare le targhe di tutti i votanti che sarebbero entrati in ZTL per votare nel seggio del Comune avrebbe comportato un lavoro immane ed ingestibile.
“Il comitato delle primarie del centrosinistra non ha fatto pervenire alcuna richiesta di disattivazione ZTL al comando della Polizia Municipale, invece, il comitato organizzativo delle primarie del PDL, nella persona di Tittoni, ha fatto pervenire al mio comando la richiesta della disattivazione dei varchi, permettendo così anche a chi non fosse residente ZTL di poter votare nel seggio del palazzo comunale”.
Il Comandante Aragona, è stato inoltre accusato di aver utilizzato il cellulare di servizio per effettuare invio di vari SMS a favore del candidato Perelli. Il Comandante: “per la stima che provo nei confronti dell’Avvocato Perelli, ho deciso di sostenere la sua candidatura, ritenendo di fare una scelta chiara, magari condivisa o no”.
Spiega che per tale operazione, aveva già inoltrato con data 2 marzo 2012 al Dirigente dell’ufficio ragioneria, Antonio Preite, una richiesta d’addebito a proprio carico del consumo telefonico effettuato il 3 e 4 marzo, “non c’è stato nessun abuso, il nostro regolamento ci consente di comunicare all’ufficio ragioneria del Comune, che gestisce i cellulari di servizio, che in determinati giorni si farà un utilizzo privato di quell’utenza cellulare, attribuendosene quindi la responsabilità ed i costi delle comunicazioni” – continua il Comandante – “in maniera trasparente ho comunicato prima delle “Primarie del PDL” l’utilizzo che nei giorni successivi avrei fatto del mio cellulare di servizio”.
La richiesta inoltrata al Dirigente comunale:

CONTIGLIANO BASKET BATTUTO DI UN PUNTO DAL MARINO
Marino sconfigge per un punto 83-82, dopo un tempo supplementare, la Nuova Pallacanestro Contigliano e porta a casa una vittoria importante che potrebbe aver dato una svolta alla sua stagione.
Al Palaspes Marino conquista una vittoria al cardiopalma con una tripla di Bertoldo. Nel prossimo turno Contigliano cercherà l’immediato riscatto a Roma contro la Sam.
MINACCIA CON UN COLTELLO TRE MINORENNI, DENUNCIATO DALLA POLIZIA
Il personale del Posto di Polizia di Passo Corese, coordinato dal Responsabile, Sostituto Commissario Mauro D’Agapiti, ha denunciato, in stato di libertà, D.V., cittadino rumeno del 1969, per i reati di minaccia grave e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Alla fine del mese di febbraio, l’uomo, abitante in un palazzo adiacente un edificio scolastico, infastidito dalla presenza di tre giovani, dell’età di 13-15 anni, che giocavano a pallone, è sceso in strada con un coltello a serramanico e, dopo aver bucato il pallone dei tre alunni, ha minacciato di ucciderli se avessero proseguito a giocare nella piazza.
Il genitore di uno dei tre minorenni ha sporto denuncia agli Agenti del Posto di Polizia di Passo Corese che hanno immediatamente attivato una particolareggiata attività d’indagine che ha consentito il rintraccio e l’identificazione dell’aggressore.
D.V., che è stato anche riconosciuto fotograficamente dagli alunni aggrediti, nel corso del controllo di Polizia, è stato anche trovato in possesso di un manganello, del tipo in uso alle Forze dell’Ordine, che custodiva, in maniera ben visibile, all’interno della propria autovettura.
Il cittadino rumeno è stato, pertanto, denunciato in stato di libertà alla competente A.G. davanti alla quale dovrà rispondere, oltre che delle minacce commesse nei confronti dei minori, anche del porto abusivo del manganello.

