FESTA DELL'ALBERO A POZZAGLIA SABINA

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Stamattina Festa dell’Albero in grande stile a Pozzaglia Sabina,  dedicata agli alunni delle scuole primarie del posto ma anche a quelli del vicino Comune di Tivoli, tutti insieme per ricordare le nostre “radici” fortemente legate al territorio e ai lussureggianti boschi presenti.

La cerimonia  è stata articolata in più momenti sia all’interno della Sede comunale che all’esterno. Prima di procedere alla messa a dimora dell’albero,  gli studenti hanno intonato canti e poesie inneggianti all’importanza degli alberi, producendo anche il frutto del loro impegno che ha riguardato disegno e cartellini donati al Sindaco Massimo Mulieri.

E’ stata poi la volta della relazione sulla storia della festa dell’albero raccontata dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato, relatore l’Ispettore Superiore Paolo Murino, che ha proposto agli studenti un power-point sugli alberi della provincia di Rieti.

Poi tutti all’aperto per la piantumanzione dell’albero, un “corbezzolo”  rappresenta il tricolore italiano avendo contemporaneamente i fiori (bianchi), le foglie (verdi) i frutti (rossi). La giovane pianta è stata benedetta da Don Carlo, Parroco di Pozzaglia. Durante la messa a dimora gli agenti della Forestale hanno spigato le tecniche selvicolturali per la cura di questa pianta che testimonierà nel tempo la giornata odierna.

Ancora una volta la sinergia tra le Istituzioni ha creato le circostanze per “seminare” le basi per una coscienza volta alla sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente e alla tutela degli alberi da qualsiasi forma di aggressione. Gli uomini del Corpo Forstale si sono congedati con la promessa di tornare presto tra gli studenti per continuare a parlare delle meraviglie della natura.

REGIONE, 1,2 MILIONI DI EURO PER LO SVILUPPO DELLA PESCA NELLE ACQUE INTERNE

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“Un milione e duecento mila euro di finanziamenti per migliorare la flora e la fauna nelle acque della regione e promuovere e valorizzare sul mercato i nostri prodotti della pesca e dell’acquacoltura: queste le nuove risorse messe a disposizione dalla Regione grazie ai Fondi Europei della Pesca (FEP) 2007 – 2013”.

Lo ha dichiarato Angela Birindelli, assessore alle Politiche agricole della Regione Lazio rendendo nota l’approvazione di due nuovi bandi pubblici del Fep per lo sviluppo della Pesca nel Lazio. Nello specifico gli interventi riguardano le misure intese a preservare e sviluppare la fauna e la flora in ambiente acquatico e a sviluppare nuovi mercati e campagne di promozione dei prodotti della pesca rivolte ai consumatori. “Con i nuovi avvisi pubblici vogliamo utilizzare le opportunità di sviluppo derivanti dai Fondi Europei – ha aggiunto l’assessore Birindelli – e procedere lungo la strada della crescita anche per il settore della Pesca.

Un passo in avanti verso una nuova concezione dell’uso delle acque, seguendo i principi europei volti a raggiungere obiettivi ecosostenibili e a produrre secondo alti standard qualitativi. Diverse le linee d’azione, gli interventi ammissibili e i soggetti beneficiari dei finanziamenti. Novecento mila euro saranno a disposizione per la costruzione di elementi fissi o mobili destinati a sviluppare la fauna e la flora acquatiche, al recupero degli ecosistemi delle acque interne, comprese le zone di riproduzione e le rotte utilizzate dalle specie migratorie e al miglioramento dei siti rientranti nella rete ecologica europea denominata “Natura 2000”.

Il bando sullo sviluppo di nuovi mercati e campagne per i consumatori, la cui dotazione è di trecento mila euro, è invece mirato a realizzare campagne di promozione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, allevati o pescati nel territorio regionale, e in particolare all’attuazione di una politica della qualità dei prodotti locali ottenuti usando metodi a basso impatto ambientale. Grazie a questo bando – ha concluso Birindelli – le aziende che operano sul territorio regionale avranno la possibilità di migliorare i propri standard qualitativi e di immettersi sul mercato fornendo ai consumatori prodotti qualitativamente certificati”.
I bandi sono consultabili sul sito www.agricoltura.regione.lazio.it e sono in corso di pubblicazione sul BURL.

CCIAA, NOMINATO NUOVO VICEPRESIDENTE

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La Giunta della Camera di Commercio di Rieti ha nominato Alessandro Santocchi vicepresidente dell’Ente Camerale.
Santocchi, vicepresidente di Upa-Casartigiani di Rieti, imprenditore edile e presidente della Cooperativa Artigiana di Garanzia, va a ricoprire un ruolo che per molti anni è stato rivestito dallo scomparso Giuliano Pizzocchia, a cui la Giunta camerale ha ulteriormente tributato un sentimento di gratitudine.

PERELLI: COSTINI, TACERE SPESSO E' COSA SAGGIA

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"In relazione a quanto esternato dal dottor Felice Costini e riportato sulla stampa locale, invito il precitato attento censore, qualora di suo interesse, a prendere cognizione delle attività intraprese dall’assessorato affidato al sottoscritto attraverso la lettura di risposta già formulata (in forma di prima e non esaustiva elencazione) in data 11 febbraio 2011 ad analogo quesito (prot. com. 7579/2011). 

Verificherà in tal caso che il torpore colpisce maggiormente quanti, occupati a guardare ottimisticamente al proprio risultato, ritengono di poco conto le attività degli ex colleghi di giunta e che tacere spesso è cosa saggia. 

Stupisce, poi, il disappunto del dottor Costini con riguardo al tesseramento del Pdl. L’avere il sottoscritto raccolto adesione da mille persone, oltre ad essere sintomo di stima e credibilità personale, legittima il prospettare all’interno del partito scelte coerenti con la linea finora tracciata a favore di una politica di dialogo, moderata e mai arrogante e chiassosa.

Scelta certamente condivisa in forma largamente maggioritaria all’interno del coordinamento provinciale del Pdl e dell’intero partito. Se poi la politica è cosa diversa, lascio a chi ha maggior tempo il piacere (a me non proprio) di inutili ulteriori polemiche e reprimende".

CON ASCIA E COLTELLO DANNEGGIA VENTI AUTO PARCHEGGIATE

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La scorsa notte, a Pescorocchiano, un abitante del luogo, sottoposto a cure mediche presso il Centro Igiene Mentale della locale A.S.L., per cause correlate al suo stato di salute, si è armato di ascia e coltello a serramanico ed ha danneggiato le gomme ed i finestrini di venti autovetture parcheggiate per strada. 

Si è poi barricato in casa, e dopo una lunga trattativa con i carabinieri, prontamente intervenuti, ha consentito l’accesso ai militari, che hanno immediatamente recuperato le armi e negoziato, con S.C., il ricovero presso l’Ospedale “De Lellis”, per procedere ad un trattamento sanitario volontario.

Ora si contano i danni e, nel frattempo, è stata depositata, all’Autorità Giudiziaria reatina, un’informativa di reato per danneggiamento e porto abusivo di armi.  

RIETINVETRINA RADDOPPIA

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rietinvetrina raddoppia con una finestra dedicata allo sport.

VETRINA SPORTIVA” una nuova finestra interamente dedicata a tutti gli avvenimenti sportivi, alle società e agli atleti della città e della provincia.

Per inviare i comunicati: info@rietinvetrina.it

ENTRA IN "VETRINA SPORTIVA"

ALCLI “GIORGIO E SILVIA” E “SABINA UNIVERSITAS” INSIEME PER LA RICERCA

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L’ associazione ALCLI Giorgio e Silvia, fin dalla sua istituzione, ha fra le proprie finalità il sostegno alla ricerca.

In questi anni l’Alcli si è impegnata molto nell’acquisto di apparecchiature mediche per i reparti direttamente coinvolti nella prassi clinica oncologica, nel finanziamento di borse di studio per la preparazione di personale competente, sia tecnico che medico. Negli ultimi anni l’impegno dell’Associazione è stato orientato prevalentemente verso la casa di accoglienza ed ora che tale struttura è stata completata ed è funzionante, l’associazione intende riprendere uno dei tanti progetti che ritieni prioritari nella lotta contro i tumori: l’attività di ricerca in campo oncologico sul territorio reatino. In questo ambito si inserisce la collaborazione (Patrocinio) messa in campo tra l’Alcli e il Laboratorio di “Medicina Sperimentale e Patologia Ambientale” del Polo Universitario di Rieti, diretto dal Prof. Maurizio Sorice e coordinato dal Dott. Vincenzo Mattei.

Il concetto di Università è inscindibile da quello di ricerca poiché questa rappresenta l’elemento cardine del livello culturale di un Ateneo. Sulla base di tale principio è attivo, da circa sei anni, il “Laboratorio di Medicina Sperimentale e Patologia Ambientale”, che opera all’interno dell’Università “Sapienza” nella Sede distaccata di Rieti. Tale struttura, allestita grazie agli investimenti fatti dall’Universita’ “Sapienza”, il Consorzio Universitario “Sabina Universitas” e l’aiuto della Regione Lazio, viene utilizzata sia a scopo didattico, per i diversi corsi di Laurea esistenti, sia per attività di ricerca scientifica. Le sofisticate attrezzature di cui il laboratorio può disporre permetteno così ai ricercatori del Consorzio di poter lavorare in un ambiente stimolante, con risultati scientifici di livello internazionale, come evidenziato dalle numerose pubblicazioni realizzate. L’attività del “Laboratorio di Medicina Sperimentale e Patologia Ambientale” è indirizzata sia a ricerche di base che applicate alla diagnostica e alla clinica.

Fra queste, possiamo ricordare:
– Ruolo della proteina prionica nella patogenesi delle patologie neurodegenerative;
– Meccanismi di trasduzione del segnale mediati dai raft lipidici in corso di apoptosi;
– Studio della prosaposina come nuovo fattore neurotrofico;
– Nuove metodologie diagnostiche della malattia Celiachia;
– Separazione e caratterizzazione proteomica di cellule staminali separate da polpa dentaria e cordone ombelicale;

La convergenza di intenti espletata in una sinergia tra laboraotrio ed Alcli ha permesso, fin da subito, di ideare, pianificare e proporre diversi progetti, tra i quali possiamo ricordare:
– La proprosta di convenzione con la ASL per la realizzazione del primo centro oncologico diagnostico e di ricerca della
  provincia di Rieti;
– Il progetto presentato alla Fondazione Baxter International sul carcinoma del cancro del colon retto;
– L’attivazione di una biobanca di cellule tumorali da utilizzare nell’ambito dell’attività di ricerca del laboratorio.
– Uno studio epidemiologio sul territorio reatino che possa dare indicazioni certe su incidenza, prevalenza e mortalità 
  per le patologie oncologiche.
– Collaborazione tra il Laboratorio e il CNR al progetto finanziato dall’AIRC dal titolo: “Genetic and molecular analysis
  of drosophila cytokinesis”

Tutti coloro che fossero interessati a finanziare i progetti di ricerca oncologici del Laboratorio o a ricevere maggiori informazioni possono collegarsi al sito www.alcli.it.

FONDI REGIONALI PER SICUREZZA IMPIANTI SPORTIVI

Nel bilancio regionale sono stati inseriti 500mila euro per le manifestazioni e 801mila euro per gli impianti. “È meno di quanto previsto in precedenza, ma pur sempre qualcosa – dichiara Montino PD – sperando che questa volta si proceda all’erogazione dello stanziamento”.

LUCA ROSSI: "ABBIAMO TROVATO UNA FORTE IDENTITÀ DIFENSIVA"

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Fermo: nella città d’origine e nel carattere. Luca Rossi è uno dei punti di forza della Sebastiani, anche se probabilmente con effetti diversi da quelli immaginati in estate: "Non sono soddisfattissimo del mio rendimento in campionato», confessa la trentenne guardia marchigiana, «perché ho sempre avuto tanti punti nelle mani, ma qua ho fatto vedere poco delle mie capacità offensive. E ho avuto anche un inizio un po’ sottotono, mentre ero abituato a partenze importanti, non in sordina. Non mi preoccupo, la forma piena arriverà e poi esiste un importante rovescio della medaglia. In passato, quando le cose in attacco non giravano per il verso giusto, finivo per uscire dalla gara. Adesso sono contento delle mie reazioni, faccio bene altre cose e ho conquistato la fiducia del coach Avenia, che regolarmente mi mette in marcatura sull’elemento più pericoloso dell’altra squadra. Come a Campobasso, dove posso dire di aver cancellato dal campo Cornejo. E anche se il tabellino soffre, alla voce canestri fatti, io mi impegno a dare più equilibrio in attacco, a far girare meglio la palla e tutto quello che serve per la squadra".

"La partita di domenica scorsa ha rappresentato un valido esempio di quali sono stati i nostri progressi», continua Rossi: «ad esempio della forte identità difensiva che abbiamo raggiunto. Loro facevano delle penetrazioni, della continua ricerca del rimbalzo d’attacco dei motivi di forza che noi, stringendoci e compattandoci, abbiamo limitato. Adesso dobbiamo trovare fluidità offensiva e con molta calma limitarci a riproporre in partita quello che ci riesce benissimo in allenamento. Sentiamo ancora un po’ quella maledizione, chiamiamola scherzando così, del tiro da 3 che non entra, ma è solo una momentanea questione di testa. Siamo tutti consapevoli di essere una squadra con molte punte, tutte da 15-20 punti nelle mani di media. E allora dobbiamo solo lavorare, migliorare le intese. Il tempo lavora a nostro favore, perché se Agrigento è una squadra consolidata dall’anno scorso e Reggio Calabria ha potuto lavorare più di noi è altrettanto vero che Rieti è quella che ha i più ampi margini di miglioramento. A volte non abbiamo giocato una bella pallacanestro, ma anche in questo campionato conta vincere, non  tanto come. Citando l’allenatore della mia amata Juventus, Antonio Conte, “Il lavoro è la migliore medicina per tutto”. E noi stiamo lavorando molto e bene".

AMMINISTRATIVE 2012, L'OPINIONE DI FRANCO PROIETTI

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Il PD, un partito del quale nonostante tutto mi sento ancora parte, dovrebbe risultare il perno attorno al quale ruota il processo di amalgama di una coalizione in grado di rappresentare, per gli elettori reatini, un’alternativa seria e credibile per rimuovere una destra al potere da circa venti anni durante i quali, la città, ha subito un progressivo e grave declino socio-economico.

Le cronache dei giornali di questi ultimi mesi ci raccontano di una partito lacerato da lotte intestine tra gruppi che si propongono di esercitare una ipoteca sul futuro Sindaco che inopinatamente ritengono di poter facilmente acquisire.

Litigano sul candidato sindaco ma si guardano bene dal far conoscere ai reatini il progetto per il futuro della città sul quale intenderanno chiedere il voto. Non lo fanno conoscere perché vogliono evitare di scoprire le carte troppo presto o perché non lo hanno ancora elaborato? Se il progetto per il futuro, e non il programma elettorale per un quinquennio connesso ad esso, non c’è ancora, come possono decidere quale potrebbe essere il candidato migliore che più efficacemente potrebbe contribuire al suo perseguimento?

Pare del tutto evidente che per ridare un futuro alla città. il primo obbiettivo che deve proporsi la nuova compagine chiamata ad amministrare è quello di rianimare lo sviluppo economico valorizzando i fattori produttivi locali: far crescere la produttività in agricoltura riconvertendo, modernizzando e razionalizzando  le colture; reincentivare la crescita e la nascita di insediamenti industriali selezionati in ragione delle loro capacità competitive e  favorendo la promozione dell’imprenditoria piccola e media locale ; mirare ad un rilancio turistico che faccia di Roma, con i suoi quattro milioni di abitanti e gli enormi flussi turistici che la raggiungono da tutto il mondo, il retroterra fondamentale al quale attingere. 

La politica, quella con la p maiuscola vorrebbe che, se questi sono i cardini di un progetto per il rilancio della città è rispetto ad essi che dovremmo ragionare per individuare il candidato con il quale potremmo avere le maggiori possibilità di perseguirlo.

Sappiamo che per vincere non è secondaria la figura del candidato Sindaco ed il problema sarebbe già risolto se emergesse già una personalità riconosciuta e condivisa ma dovendola inventare è al Progetto che dovremmo far riferimento per individuarla.

Se quelli indicati sono, molto sommariamente, i cardini del progetto, è ad essi che dovrebbe riconnettersi la ricerca del candidato individuandolo in una personalità che ha dimostrato già di saper scegliere e guidare equipe di uomini e donne, di rappresentare una discontinuità rispetto all’esistente, di essere in grado di ottenere ascolto da parte dell’istituzione regionale, del Comune e della provincia di Roma ma anche dalle diverse associazioni dell’imprenditoria romana e laziale.

Ciò detto, non avendo nomi da proporre, impegnato come sono per sollecitare la città ad esprimere novità dirompenti in grado di rimuovere le incrostazioni che ne comprimono il respiro,  mi pare del tutto evidente che tra i nomi sino ad ora indicati nelle cronache dei giornali sono solo due quelli cui restringere la ricerca: Massimi rispetto alla quale si potrebbe solo obiettare che essendo colei cui è affidato il compito di guidare il processo di selezione potrebbe essergli addebitato di condurlo in funzione di se stessa; Simeoni al quale obiettare di essere un reatino che da troppo tempo manca dalla città.