Il Comitato Camporeatino scrive alla Regione Lazio e alla Direzione A.V.I.A.

0
Nella data del 6 marzo 2025 si è riunita presso i locali parrocchiali di Madonna del Cuore, larga parte del Comitato Camporeatino, associazione che conta oramai più di 40 membri, con l’intento di condividere le ultime novità sullo stato di avanzamento dell’iter progettuale sull’eventuale realizzazione di un campo fotovoltaico di 12 ettari tra Madonna del Cuore e Chiesa Nuova. A seguito dell’audizione in Commissione Statuto e Regolamenti dello scorso 25 Febbraio, presieduta dall’avv. Emili, il Direttivo del Comitato ha intrapreso diverse azioni volte ad esplicitare le varie criticità del progetto portandole nei tavoli competenti. Nello specifico, è stata inviata una PEC alla Regione Lazio per poter partecipare on-line come uditori alla seconda Conferenza dei Servizi, che si svolgerà martedi 11 marzo alle ore 10. Inoltre, è stata inviata una seconda PEC alla Direzione Regione Lazio, Area Valutazione Impatto Ambientale, con in copia conoscenza tutti gli enti preposti (tra i quali si riportano Il Comune e la Provincia di Rieti, il Genio Civile Lazio Nord, il Ministero della Cultura, l’ARPA Lazio, il Comando delle Forze Operative Terrestri, il Comando dei Vigili del fuoco, l’Arsial, l’AGEA, il Consorzio della Bonifica Reatina, E-distribuzione S.P.A., l’ENAC, […] ) per presentare le osservazioni raccolte dal Comitato in materia. Il Comitato, si ricorda, nasce con l’intento pacifico di dirottare la realizzazione di impianti “green” in aree non residenziali e dismesse, per coniugare lo sviluppo delle energie rinnovabili al rispetto dell’ambiente, del paesaggio e dell’agricoltura locale. A tal proposito, il Comitato, si farà carico di richiedere una delibera d’indirizzo al Dirigente del Settore per orientarne il giudizio della giunta che, ai fini del fotovoltaico, induca a privilegiare aree degradate ed esenti dal rischio esondazione. In attesa di poter partecipare alla seconda Conferenza dei Servizi e alla Commissione Urbanisticapresso il Comune di Rieti, il Comitato continua fervidamente nella campagna di sensibilizzazione e raccolta firme cartacea, che ha superato ampiamente quota mille, anche in ragione della portata progettuale che prevede un cavidotto della lunghezza di 3km, gravemente impattante sulla viabilità cittadina, coinvolgendo tutto Viale Fassini, Viale G. De Juliis, Via Foresta e relative rotatorie. In parallelo, è attiva e in costante aumento la raccolta firme on-line, aperta anche a chi non ha residenza nel reatino, che ha raggiunto quasi 150 firme in poche settimane dal lancio. Ricordiamo per chi volesse contribuire alla causa che è possibile votare on-line al seguente link: https://www.change.org/p/difendiamo-camporeatino-no-ai-pannelli-fotovoltaiciRicordiamo che la firma può essere apposta nei moduli presenti in pianta stabile presso: • Bar Agorà, Via Chiesa Nuova 126, località Chiesa Nuova• Bar Hollywood, Viale Fassini 2 • Le Tre Porte, Via della Verdura 21/25• Caffetteria Holy Hemp, cc La Galleria• Agripet Food, Via Calcagnadoro 20

Furlani e Bruni centrano la finale agli Europei Indoor di Aperldoorn

0
Con due buonissime prestazioni agli Europei Indoor di Apeldoorn in Olanda nella Serata di giovedì 6 marzo gli atleti reatini Mattia Furlani con la misura di 7,95 nel Salto in Lungo e Roberta Bruni con la misura di 4,55 nel Salto con l’Asta, conquistano le rispettive finali che si svolgeranno per Mattia venerdi sera ore 20:30 (diretta su RAI Sport e nella Sala 3 del Moderno al costo di 2 euro) e per Roberta sabato alle ore 19:45.

Due vittorie su due in trasferta per la NPC Women

0
Due trasferte e due importanti vittorie per l’Under 15 femminile. Le ragazze di coach Matteucci battono il Basket Torvaianica per 63 a 18 e il Pianeta Sora per 67 a 20. Basket Torvaianica 18 – NPC Women 63 Parziali del match:2-15;7-12;7-15;2-21 Tabellino: Amedei Au 20, Giampietri 4,Toro 4, Mellone 4, Bastidas 9, Plazas 20, Severoni, Morelli, Sulejmani 2. All. Matteucci Pianeta Sora 20 – NPC Women 67 Parziali del match: 7-17; 4-13; 2-15; 7-22 Tabellino: Amedei 21, Severoni 4, Moronti S 2, Mellone 4, Toro 8, Plazas 13, Sulejmani, Bastidas 10, Morelli 5, Moronti V, Fiori. All. Matteucci #npcsporthub #dajerieti #forzaragazzi #🦁

SEI TU IL REPORTER – “Qualcuno di poco simpatico ha attaccato un assorbente nell’ascensore di piazza Cesare Battisti”

0
Uno scherzo di poco gusto nel pomeriggio di oggi, 6 marzo. Una lettrice di Rietinvetrina ci invia una foto per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Nel caso vi servisse un assorbente qualcuno l’ha lasciato attaccato nell’ascensore che porta in piazza Cesare Battisti! Ma quanto fate schifo!” – ha commentato.

SEI TU IL REPORTER – “Perché la bellezza naturale dei nostri luoghi viene stravolta artificialmente?”

0
Per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER ci scrive un lettore: “La bellezza naturale dei luoghi viene stravolta e l’andamento dei terreni trasformato artificialmente. Non ci sono regole che lo impediscono? Che ne pensa il Comune? Nuovi quartieri che evocano Biancaneve e i 7 nani” – commenta il lettore di Rietinvetrina.

Fara in Sabina celebra la Festa della Donna al Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina

0
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina di Fara in Sabina è lieto di presentare la mostra “L’insostenibile leggerezza dello sfiorire”: un’esposizione curata dall’Associazione Culturale “I fotografi ambulanti” e dedicata a sfatare uno dei miti più radicati e pericolosi della nostra società, cioè quello che collega acriticamente la bellezza con la gioventù. Infatti, le foto esposte tra le sale del museo rappresentano un messaggio coraggioso e importante perché infrangono il tabù sacro della società dell’immagine: ovvero, il rifiuto dell’invecchiamento e del cambiamento fisico. Questa iniziativa artistica, attraverso le immagini di Annarita Contu, Piero Fadda e Luca Corsetti, intende ribaltare semanticamente la parola “sfiorire”, svuotandola di tutte le accezioni negative attraverso un percorso di leggerezza. D’altronde, donne e fiori hanno un destino comune: profumare il mondo e sfiorire con classe. La mostra verrà inaugurata sabato 8 marzo e sarà visitabile fino a sabato 22 marzo. Il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina Il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina di Fara in Sabina, inaugurato nel 2001 nello storico Palazzo Brancaleoni (edificio di epoca rinascimentale situato nella piazza del Duomo), custodisce un patrimonio storico e artistico di inestimabile valore. Tra le sue mura, infatti, si celano segreti e misteri che affascinano visitatori di ogni età. Le sale espongono reperti archeologici principalmente provenienti dagli scavi condotti, a partire dagli anni ’70 del Novecento, nei due siti maggiormente significativi dell’evoluzione storica del territorio comunale e più in generale della Sabina Tiberina: l’insediamento dei Sabini sulla riva sinistra della media valle del Tevere con la fondazione di Cures, capitale storica della Sabina e la città di Eretum. Si tratta dunque di reperti, appartenenti a due insediamenti importanti più volte citati dagli scrittori romani per il ruolo che svolsero nella storia della fondazione di Roma e della civiltà romana, che raccontano di epoche passate, dei loro segreti e dei loro misteri: la peculiarità dei materiali del museo e il fatto che essi provengono da due scavi diversi per tipologia – uno di abitato (Cures) e l’altro di necropoli (Eretum) – ha consentito di ricostruire, nel raffronto tra “città dei vivi” e “città dei morti”, un ritratto della società sabina che, fino ai primi del ‘900, costituiva una sorta di “zona grigia” nel quadro delle culture dell’Italia antica. Per informazioni e prenotazioni contattare l’Ufficio Turistico Comunale in piazza Duomo, 2: 0765/277321 (gio. ven. sab. dome e festivi), 380/2838920 (WhatsApp), visitafarainsabina@gmail.com  

Sabato 15 marzo al Teatro Potlach AREA 765 in concerto 

0
Nati nel 2011 in seguito allo scioglimento dei Ratti della Sabina da cui prendono l’esperienza storica di un progetto musicale che dal 1996 al 2010, partendo dalla provincia di Rieti, ha saputo imporsi sulla scena musicale italiana con passi misurati e regolari – 6 album in studio e oltre 700 concerti in un tour sui palchi di tutta Italia, piazze gremite e locali spesso sold out. Gli Area765 sono: Stefano Fiori – voce e chitarra; Valerio Manelfi – basso; Paolo Masci – chitarra elettrica; Alessandro Monzi – violino; Mauro Cola – batteria. Negli ultimi anni la band ha concentrato la propria attività esclusivamente sui live collezionando oltre 300 date fra club e festival nei quali oltre allo storico repertorio c’è spazio per diversi inediti che faranno parte di un nuovo lavoro discografico. Nel corso dei live vivono sia momenti di forte coinvolgimento sonoro alternati a momenti più intimi e delicati. Non mancano inoltre alcuni riferimenti al passato folk-rock della band. Costo 10 euro.

I campioni azzurri di sci nautico e wakeboard in Australia per il Moomba Masters 2025

0
È appena cominciato il Moomba Masters 2025 che da oggi al 10 marzo riunisce i migliori sciatori e wakeboarder del mondo, tra cui sette atleti italiani della FISSW – Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard, sulle acque del fiume Yarra, a Melbourne, in Australia. Si tratta della sessantaquattresima edizione di questo storico e iconico evento, inserito nel Moomba Festival, la celebre ricorrenza annuale del Labour Day australiano, che richiama sul fiume migliaia di persone. Il Moomba Masters è considerato non solo uno dei più importanti appuntamenti agonistici della categoria, ma anche il più spettacolare. L’atmosfera è elettrizzante: la folla assiepata sulle sponde del fiume Yarra per assistere alle gare diurne e notturne, lo skyline di Melbourne illuminato dai giochi di luce e, soprattutto, un livello tecnico stellare grazie alla presenza dei migliori atleti del mondo, che possono partecipare solo su invito. Le squadre azzurre di sci nautico e wakeboard sono determinate a dare il massimo per conquistare un posto sul podio ed hanno esperienza e talento per la rincorsa alle medaglie. Nello sci nautico, l’Italia si presenta con: Thomas Degasperi, leggenda dello slalom con undici titoli europei e due mondiali, oltre a tre ori e sei argenti al Moomba Masters, Edoardo Marenzi, specialista della combinata (slalom, figure e salto), argento agli Europei 2023 e ai Mondiali Under 21 nel 2021. La squadra di wakeboard è composta da: Massimiliano Piffaretti, campione europeo in carica e già iridato, è uno dei rider più spettacolari del circuito, Stefano James Comollo, giovane talento, ha conquistato la medaglia d’argento ai World Games 2022 e il bronzo alla scorsa edizione del Moomba Masters, Giulia Castelli, campionessa del mondo Under 18, ha trionfato nella scorsa edizione nella categoria Junior ai Moomba Masters 2024, Federico Dal Lago, campione del mondo Under 14, ha ottenuto l’oro ai Moomba Junior Masters 2024 nel wakeboard, Matteo Molinari, campione europeo Under 14, è una delle giovani promesse italiane nel wakeboard. “Il Moomba Masters è una delle competizioni più spettacolari e attese della stagione – dichiara il presidente della FISSW Claudio Ponzani – e vedere i nostri atleti gareggiare su questo palcoscenico di livello mondiale è motivo di grande orgoglio. L’Italia si presenta con un team forte e determinato, pronto a dimostrare il proprio valore. Siamo certi che daranno il massimo, rappresentando al meglio i colori dell’Italia”. Gli atleti della FISSW sono pronti a regalare emozioni tra salti spettacolari, trick mozzafiato e slalom in velocità. Per vederli è possibile seguire la competizione in diretta a questo link.

Assemblea a Barcellona e lettera di D’Aprile al ministro Tajani

0
“Le scuole italiane all’estero sono un pilastro della nostra diplomazia culturale e devono essere tutelate. Per questo abbiamo inviato una lettera al Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, chiedendo garanzie per il loro futuro e per il personale che vi opera”. Lo ha detto Giuseppe D’Aprile, Segretario Generale della Uil Scuola Rua, intervenendo in assemblea della Scuola Statale Italiana di Barcellona. “Al Ministro Tajani abbiamo rimarcato la nostra preoccupazione per il trasferimento della gestione delle scuole italiane all’estero alla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero (DGIT)” ed ha aggiunto che si tratterebbe di un passo indietro, perché tale struttura si occupa principalmente di servizi per i residenti italiani all’estero e non di politiche educative e culturali “Così facendo – ha sottolineato D’Aprile – si rischia di marginalizzare la diplomazia culturale e compromettere i risultati ottenuti dal Tavolo Interministeriale MAECI-MUR-MIM-MIC, che ha lavorato per rilanciare l’attrattività e l’internazionalizzazione del nostro modello scolastico”. Ed ancora “ Spostare la gestione alla DGIT -ha proseguito D’Aprile – significa ridurre la centralità dell’istruzione nella strategia culturale italiana, trattandola come un servizio per le comunità italiane all’estero piuttosto che come uno strumento di diffusione internazionale della nostra lingua e cultura. Inoltre, questo trasferimento potrebbe limitare le risorse, ridurre le tutele per il personale e compromettere l’autonomia delle scuole italiane all’estero”. “Parallelamente – ha ancora detto D’Aprile durante l’assemblea di Barcellona – è necessario un contratto che ne riconosca le specificità. Sono parte integrante del nostro sistema di istruzione ed il personale che vi lavora deve avere tutele adeguate”. “Chiediamo l’istituzione di un fondo di istituto per le scuole italiane all’estero, l’estensione della disciplina degli organi collegiali e criteri chiari per l’assegnazione e l’utilizzo delle risorse contrattuali” – ha detto Angelo Luongo, Responsabile della Uil Scuola Esteri – che ha anche sottolineato che è fondamentale garantire ai docenti ed al personale ATA diritti pienamente riconosciuti in materia di assenze, congedi parentali, ferie, permessi e formazione, definendo le modalità di fruizione nella contrattazione decentrata nazionale. In conclusione D’Aprile ha anche detto che serve una chiara definizione del trattamento retributivo per il personale assunto a tempo determinato, estendendo le tutele già previste per chi lavora in Italia. La destinazione all’estero deve essere regolata con criteri trasparenti, garantendo una selezione adeguata dei docenti e valorizzando la loro professionalità, anche attraverso una revisione dei periodi e della durata di permanenza all’estero. Durante la visita alla Scuola Statale Italiana D’Aprile ha incontrato Emanuele Manzitti, Console Generale d’Italia a Barcellona. LA LETTERA A TAJANI IN PDF Così nella nota la Federazione UIL Scuola RUA      

Rieti, Magistrati e Carabinieri in un incontro sulla violenza domestica e di genere

0

Stamane, 6 marzo 2025, presso la caserma dei Carabinieri Raoul Angelini di viale de Juliis, si è tenuto un incontro informativo sul tema della tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, c.d. “Codice Rosso”, presieduto da alcuni Magistrati della Procura della Repubblica di Rieti: il Procuratore f.f. dott.ssa Cristina Cambi e i Sostituti Procuratori dott.ssa Luana Bennetti e dott. Edoardo Capizzi.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Valerio Marra, che ha fortemente voluto e organizzato il seminario, ha fatto una breve introduzione, evidenziando l’impegno profuso dai Reparti dipendenti nelle attività di prevenzione e contrasto alle violenze di genere, reati per i quali, nel 2024 e nei primi mesi dell’anno in corso, sono stati attivati, in tutta la provincia, 24 braccialetti elettronici e dato esecuzione a vari provvedimenti di divieto di detenzione armi e munizioni.

Presenti anche tutti gli Ufficiali in servizio nei Reparti dell’Organizzazione Territoriale dell’Arma reatina, i Comandanti dei Nucleo Operativi e Radiomobili e delle trentaquattro Stazioni della provincia, personale in servizio presso la Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Rieti nonché militari appositamente formati per lo svolgimento delle indagini nei casi di violenze di genere. I relatori hanno illustrato la normativa vigente, soffermandosi poi, a lungo, su alcuni aspetti pratici delle investigazioni sul tema.

L’incontro si è concluso con l’auspicio da parte del Comandante Provinciale di poter organizzare nuovi ed altrettanto utili incontri su ulteriori tematiche professionali, così da rinsaldare lo stretto legame che accomuna le Forze di Polizia e l’Autorità Giudiziaria nell’ottica primaria di garantire una pronta e qualificata risposta a tutte le istanze di sicurezza dei cittadini, come nel caso del tema oggetto dell’odierna conferenza, ove il primo e pronto intervento, la concretezza e l’ampiezza dei provvedimenti adottati consentono di scongiurare più gravi conseguenze e far ritrovare, a chi è vittima di tali vili reati, la serenità. Gli uomini e le donne dell’Arma, ha sottolineato, a conclusione, il Comandante Provinciale, sono pronti, ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette, anche nei più piccoli Comuni della provincia, ad “ascoltare” ed eventualmente ricevere qualsiasi denuncia di violenza domestica, di costrizioni fisiche o psicologiche e di maltrattamenti, ponendo in essere, sin da subito, le misure più urgenti ed efficaci a protezione della persona.