RUGGERI: LE STRADE DI MAGLIANO SONO UGUALI A TUTTE LE ALTRE DELLA PROVINCIA?
MARTEDÌ SOPRALLUOGO TECNICO ALLA ROTATORIA DI VIA TOGLIATTI
Martedì 15 novembre, alle 15.00, il sindaco Giuseppe Emili, l’assessore alla Viabilità, Daniele Fabbro e il comandante della polizia municipale, Enrico Aragona effettueranno un sopralluogo tecnico e di valutazione in via Paolessi e nei pressi dell’incrocio stradale tra via del Terminillo e via Togliatti (zona ex ospedale psichiatrico). Sarà analizzata la situazione della viabilità ed eventualmente saranno adottati provvedimenti modificativi nell’esclusivo interesse dell’utenza.
FC RIETI, AL MANLIO SCOPIGNO ARRIVA LA CAPOLISTA PISONIANO
Impegno delicato per il Rieti che domani pomeriggio al Manlio Scopigno, fischio d’inizio ore 14,30, affronterà la capolista Pisoniano per quello che viene considerato il big match della undicesima giornata del campionato di eccellenza.
Una gara che potrà dire quanto vale questo Rieti, che dopo aver battuto Albalonga e Montefiascone si è ricandidata alla corsa al vertice, ma soprattutto dovrà dire dove questa squadra è in grado di arrivare.
Tornando al campo ieri nel corso della rifinitura mister Paris ha definito la formazione da mandare in campo che, stando a quanto visto, potrebbe rimanere la stessa delle ultime due giornate tranne l’indisponibilità dello squalificato De Simone. Mennini tra i pali, difesa a quattro con Panitti e Delle Monache al centro, Pucino e Forti sulle corsie esterne. Beccarini agirà davanti alla difesa mentre a centrocampo ci saranno Petrongari, Iachetti, Mancini e Cavallari. In attacco ballottaggio tra Marcheggiani e Monaco. Probabile l’iniziale esclusione di Ippoliti che partirà dalla panchina.
MARZIO LEONCINI, SERENO E RAMMARICATO
A seguito delle vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto si è tenuto questa mattina nella sala conferenze del comune di Rieti l’incontro con la stampa dell’assessore Marzio Leoncini.
Presenti, oltre all’avvocato Riziero Angeletti difensore dell’assessore, molti consiglieri comunali e il senatore Cicolani.
Leoncini è apparso sereno, seppur deluso e rammaricato dalle espressioni di alcuni, in particolare del sindaco Emili, che ha rilasciato dichiarazioni “a caldo” poco riconoscenti nei confronti di chi per 17 anni ha operato con dedizione, trasparenza e amore per la città.
Leoncini ha evidenziato l’utilizzo di un tipo di politica scorretta di alcuni personaggi, pronti a mistificare le vicende pur di togliere di mezzo un uomo che politicamente potrebbe dare fastidio, ribadendo di non aver mai usato la politica per fini personali, anzi di aver tolto molto tempo alla famiglia ed alla sua vita privata per dedicarla, con passione, alla politica.
Ha concluso l’incontro sottolineando che non rassegnerà le dimissioni da assessore non sentendosi colpevole di nulla, a breve avrà un incontro con il sindaco Emili, che potrà o meno revocarlo dall’incarico, sempre pur considerando che alle elezioni amministrative ha rappresentato il 4% della coalizione e nell’eventualità della revoca, saranno molte le strade da percorrere.
L’avv. Angeletti ha poi esposto la posizione tecnico-legale dell’assessore, ribadendo le incongruenze della sentenza, la non approfondita lettura degli atti, Leoncini mai nominato nelle dichiarazioni, la persona oggetto delle pressioni mai ascoltata, una sentenza che ha veramente stupito. Adesso bisognerà aspettare la lettura delle motivazioni per poter immediatamente interporre appello ad una corte estranea a Rieti.
L’avv. Angeletti ha concluso che una più approfondita valutazione degli atti porterà sicuramente ad una diversa conclusione, senza aspettare i tre gradi di giudizio. Nel contempo, giuridicamente può mantenere l’incarico stante la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena riconosciuta dal Giudice
Hanno anche preso la parola, a difesa dell’operato di Marzio Leoncini in tutti questi anni di vita amministrativa, il sen. Cicolani e il capogruppo del Pdl in consiglio comunale Claudio Valentini.
STIMIGLIANO, STAGE FORMATIVI PER PERSONE DIVERSAMENTE ABILI
Al via due nuovi stage volti all’inserimento lavorativo di persone diversamente abili preso gli uffici comunali di Stimigliano.
Dopo i buoni risultati ottenuti con gli stagisti degli anni scorsi l’amministrazione del paese ha pensato di riproporre questa iniziativa e dare a due nuovi ragazzi la chance di entrare direttamente nel mondo del lavoro.
Gli stage avranno una durata di sette mesi per dodici ore settimanali; gli stagisti riceveranno un rimborso spese di 150 euro mensili. “La finalità di tale progetto – spiega il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili, Ilario Di Loreto – è di far conoscere, in maniera diretta, il mondo del lavoro e di consentire l’acquisizione di una specifica professionalità alle persone diversamente abili”. Sono circa due anni che il comune di Stimigliano ha deciso di investire sui giovani offrendo loro la possibilità di imparare, crescere e formarsi sul “campo” e di lavorare fianco a fianco con dei professionisti.
“Per i disabili residenti a Stimigliano – prosegue Di Loreto – si tratta di una grande occasione. Il nostro è un piccolo paese, con risorse esigue, ma che crede fortemente nel valore dei giovani e cerca di dare loro i mezzi necessari per dimostralo. Riguardo agli stage che sono partiti non posso che esprimere la piena soddisfazione – conclude Di Loreto – perché ancora una volta siamo riusciti a dare una risposta ai bisogni sociali dei più deboli e ad affermare il loro diritto di inserimento in contesti lavorativi”.
ZTL, INSTALLATA NUOVA SEGNALETICA "FREE ACCESS" PER RISTORANTI E HOTEL
La richiesta avanzata qualche giorno fa dai ristoratori e dai proprietari dei locali del centro storico, riguardo alla possibilità di togliere la ztl almeno per il periodo invernale decade definitivamente dopo l’apposizione, all’accesso dei varchi, dei nuovi cartelli per il free access.
In poche parole l’amministrazione rimanda al mittente la richiesta dei ristoratori che lamentavano un calo delle presenze nei locali, proprio a causa, a detta loro, della chiusura del centro storico dalle 20 alle 5 della mattina.
Ma lo stesso comandante Aragona chiude definitivamente il discorso sostenendo che il free access restaurant è “un’opzione che accontenta tutti e soprattutto da la possibilità a chi vuole cenare in un locale del centro di poter raggiungere il ristorante con la propria auto”.
Da quel momento il gestore chiederà al cliente il numero di targa che poi verrà trasmesso alla centrale operativa della polizia municipale che provvederà ad escludere l’auto dalla lista. Niente di più semplice, ma sembra che invece anche questa scelta non sia stata digerita almeno da qualche gestore che continua a lamentare un calo di clientela.
Forse chi si lamenta dovrebbe anche riflettere sul fatto che di questi tempi a far rimanere a casa le famiglie non è la chiusura della ztl, ma la crisi che attanaglia anche la nostra città.
FRANCESCHINI A TU PER TU CON I LETTORI-GIURATI DEL IV "PREMIO LETTERARIO CITTA' DI RIETI"
In un Auditorium Varrone stracolmo si è tenuto il primo incontro con l’autore della cinquina finalista di un’edizione tutta maschile che comprende, in ordine di presentazione, anche Arnaldo Colasanti, Francesco Fioretti, Daniele Bondi e Alessandro Bertante.
L’appuntamento con il parlamentare-narratore ha aperto il concorso organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti e dalla Biblioteca Paroniana, in collaborazione con la Fondazione Varrone, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Consiglio Regionale del Lazio, la Provincia di Rieti e la Camera di Commercio. E’ stata riproposta la formula che ha già riscosso consensi tra il pubblico e gli stessi autori.
A rompere il ghiaccio, dopo un’introduzione dell’assessore alla Cultura del Comune di Rieti, Gianfranco Formichetti, è stata l’attrice Carla Todero, con la sua interpretazione di un brano del romanzo “Daccapo” (Bompiani), dopodiché il microfono è passato a Franceschini che si è raccontato nella meno nota veste di scrittore.
“Spero sempre che chi legge le mie storie lo faccia libero dai condizionamenti che possono derivare dal considerarmi un uomo politico – spiega Dario Franceschini. In fondo un libro deve lasciare spazio all’interpretazione dei lettori, mi piace pensare che il testo diventi vivo e diverso, in ognuno di loro”.
La platea ha accolto Franceschini con molto interesse e lo scrittore ha ripagato i presenti rispolverando aneddoti e ricordi di gioventù, legati ad alcuni periodi di vacanza passati a Borgovelino, “sono uno sbandieratore e forse è stato proprio in quel paese che ho trascorso le estati più belle della mia vita”.
Sul suo terzo romanzo, Franceschini ha rivelato: “E’ una storia partita da un’immagine, c’è un padre che, sapendo di dover morire presto, rivela a suo figlio di aver concepito altri 52 figli da altrettante prostitute. E sarà lui, Iacopo, a cercarli perché suo padre li vuole vedere. Il viaggio alla ricerca e alla scoperta dei suoi fratelli e delle sue sorelle porterà il protagonista a rivedere il suo stesso modo di concepire il mondo, a vederlo con occhi diversi, con il desiderio di riprendersi la sua vita, anche a costo di ricominciare tutto daccapo”.
Serrato e ricco di spunti di riflessione il confronto con i giurati (in questa edizione saliti a 170), alcuni dei quali hanno accostato l’opera di Franceschini a quelle di importanti rappresentanti della letteratura italiana, tra cui Pirandello e Svevo.
Calendario dei prossimi incontri
– Venerdì 9 dicembre 2011, ore 17:30 Arnaldo Colasanti, La prima notte solo con te (MONDADORI);
– Venerdì 20 gennaio 2012 ore 17:30 Francesco Fioretti, Il libro segreto di Dante (NEWTON COMPTON);
– Giovedì 16 febbraio 2012 ore 17:30 Daniele Bondi, Il caso Cartesio (RUSCONI LIBRI);
– Venerdì 16 marzo 2012 ore 17:30 Alessandro Bertante, Nina dei lupi (MARSILIO).
La premiazione avverrà nel pomeriggio di domenica 15 aprile 2012 presso il Teatro Flavio Vespasiano.
Per info e aggiornamenti sul concorso è possibile visitare il sito ufficiale www.premioletterariorieti.it.
BONCOMPAGNI: RESPINGO AL MITTENTE LE ILLAZIONI
Le pubbliche propalazioni rese dal Sindaco Emili esigono una mia replica.
Quanto pubblicamente dichiarato dal Sindaco Emili, nella sostanza, corrisponde al vero, ed ha ragione il Sindaco nell’affermare che il mio operato quale assessore con delega all’ambiente non incide in alcun modo sull’indirizzo politico del Comune di Rieti.
Tutto ciò, a prescindere dalle sgradevoli ed immeritate considerazioni sulla mia persona, rende però palese quale sia la considerazione che il Comune di Rieti riserva alle tematiche ambientali.
E’ infatti vero che le tematiche ambientali costituiscono, nella sostanza, un corpo estraneo all’azione amministrativa dell’Ente, perché esse sono, come da me più volte lamentato, fagocitate dall’urbanistica, alle cui recenti vicende il Sindaco farebbe meglio a dirigere la propria attenzione.
La ragione della mia scelta di permanere nella giunta, nonostante la situazione riferita dal Sindaco, dipendono dalla convinzione che essa possa ancora, nonostante tutto, contribuire a riorientare le scelte dell’attuale amministrazione, al fine di accrescerne la sensibilità verso i temi ambientali, e dalla certezza che un mio rimpiazzo non potrà avvenire che con una scelta che ricadrebbe su soggetto più malleabile, più mite, ed “innocuo”. Per questo, il mio stare all’angolo mi appare, nel momento attuale della vita politica e delle recenti vicende della Giunta, un sicuro titolo di merito.
Respingo invece al mittente le gratuite illazioni circa l’esistenza di suggeritori interessati, perché, come contraddittoriamente ammette il Sindaco Emili, il mio agire è esemplarmente ispirato ad assoluta “autonomia”, e dettato solo ed esclusivamente dalla mia coscienza.
Ancora confido che il Sindaco Emili, in luogo di aprire un contrasto personale, voglia trarre da tali fatti solo conseguenze politiche, riorientando l’azione amministrativa dell’Ente, e dando in tal modo rilevanza agli interessi collettivi e alla tutela dell’ambiente, nella convinzione che tali questioni siano in un prossimo futuro del tutto ineludibili, e se non ben amministrate nel tempo presente, destinate a produrre disastri irreversibili.
Penso alla questione dei rifiuti, e del relativo servizio, alla questione delle centrali a biomassa, alla questione della tutela del territorio rispetto ai rischi idrogeologici, al piano di protezione civile, alla bonifica delle ex aree industriali, prima di ogni loro possibile riconversione, alla questione del ciclo delle acque e del servizio idrico integrato. Si tratta di temi nei quali, come correttamente riferisce il Sindaco, la mia autonomia non incide in alcun modo sull’azione (o inazione) amministrativa dell’Ente.
FORUM REGIONALE DEI GIOVANI, PER RIETI ELETTO DANIELE SINIBALDI
Ieri pomeriggio alla Pisana, sede del Consiglio Regionale del Lazio, alla presenza del consigliere regionale on. Giancarlo Miele, si è tenuta la riunione di tutti i Presidenti dei Consigli dei Giovani del Lazio in vista della prossima inaugurazione del rinnovato Forum Regionale dei Giovani, presieduto dal Presidente del Consiglio Regionale on. Abbruzzese .
La riunione è stata convocata dalla Regione Lazio per eleggere i 5 rappresentanti per i Consigli dei Giovani che faranno parte del Forum. Il Consiglio dei Giovani di Rieti esprime grande soddisfazione per l’ elezione del suo Presidente Daniele Sinibaldi tra i 5 delegati che faranno parte del Forum Regionale insieme ai rappresentanti delle associazioni, dei movimenti giovanili dei partiti e dell’ università.
Sinibaldi rappresenterà la provincia di Rieti cercando di promuovere l’ istituzione di nuovi consigli dei giovani e il rifinanziamento di quelli esistenti. Il suo vice sarà Leoni di Cittaducale. Un’ iniziativa lodevole quella del Forum che dimostra la vicinanza da parte della Regione Lazio al mondo giovanile e che deve rappresentare un occasione ulteriore per portare le istanze del nostro territorio all’ attenzione di tutto il Lazio.
DICHIARAZIONE DELL'ASS.MARZIO LEONCINI E DELL'AVV. RIZIERO ANGELETTI
“In un giorno in cui venti anni di storia personale, di impegno politico e sociale sembrano essere di colpo messi tutti in discussione, in un giorno in cui potrei sentirmi in grave difficoltà nel mio sistema di relazioni, proprio in questo giorno provo un grande senso di serenità.
Sento di dover sinceramente ringraziare di tutti coloro che mi hanno espresso vicinanza e, indubbiamente, in certi momenti vale molto sapere di poter contare su sentimenti di stima, fiducia e simpatia. Ancor di più dà coraggio e forza la consapevolezza della mia totale estraneità rispetto agli addebiti che mi sono stati contestati.
Sono pienamente convinto, spero con rapidità, di riuscire in Appello a dimostrare la mia totale innocenza, se non altro perché l’assessore non ha alcun ruolo nella gestione amministrativa e, quindi, del rilascio o meno di autorizzazioni o concessioni le quali sono, per legge, totalmente delegate alla struttura burocratico-amministrativa.
Forte e consapevole di aver sempre agito nell’interesse comune della collettività e orgoglioso per i moltissimi cittadini che mi riconoscono non solo il grande impegno profuso ma anche una grande capacità operativa, mi sono convinto che l’unica decisione che oggi devo assumere, non avendo nulla da rimproverarmi, è di continuare in quell’impegno che fin qui mi ha caratterizzato e per il quale sono stato sempre stimato.
Ora avrò uno stimolo in più: quello di non deludere i tanti amici che continuano ad attestare il loro profondo apprezzamento nei confronti della mia persona e del mio operato”.
Dichiarazione Avv. Riziero Ageletti
In nome e per conto dell’Assessore MARZIO LEONCINI comunico quanto segue:
"Alla luce della sentenza che ha riguardato l’Assessore LEONCINI ed in attesa di meglio illustrare lo stato delle cose in una conferenza stampa che si terrà nella mattinata di domani – sabato 12 novembre alle ore 10.30 presso la Sala Conferenze del Comune di Rieti – comunico che la legge vigente consente all’Assessore MARZIO LEONCINI di continuare a ricoprire la carica di Assessore comunale stante la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena riconosciuta dal Giudice.
Ogni altra e diversa interpretazione deve attribuirsi a strumentalizzazioni politiche e ignoranza della legge".
Tanto dovevo in ossequio al mandato conferitomi.

