Grande attesa in casa Aruotalibera Solsonica Cariri Rieti per la sfida di domani al Palacordoni contro il Padova Millenium Basket (inizio alle ore 17,00).
La formazione amarantoceleste, infatti, è attesa da un pronto riscatto dopo le prime cinque gare di campionato che l’hanno vista sempre sconfitta.
Una vittoria, oltre ad essere sicuramente di giovamento per il morale della squadra, consentirebbe alla compagine reatina di agganciare proprio la formazione euganea e di abbandonare così l’ultimo posto in classifica.
Buone notizie dall’infermeria con il probabile recupero per la gara di domani di Servan Erdogan, non dovrebbe essere della partita, invece, Massimo Fegatilli che, comunque, in settimana è tornato ad allenarsi.
“Abbiamo preparato molto bene quest’incontro – afferma il coach della Aruotalibera, Joseph Jayaratne – ma, purtroppo, in partita cambia tutto, anche il passaggio più semplice diventa difficile. Sabato scorso siamo partiti malissimo ed abbiamo disputato un primo quarto da incubo. Domani il nostro atteggiamento sarà sicuramente diverso, per noi i due punti in palio in questa sfida sono di fondamentale importanza”. La società amarantoceleste comunica, infine, che Roberto Scagnoli torna ad essere nuovamente il capitano della squadra.
ARUOTALIBERA, UNA VITTORIA PER SCACCIARE LA CRISI
RBC, PULMAN PER LA TRASFERTA A ROSETO
La Rieti basket club conferma la disponibilità di un pullman per i sostenitori amarantoceleste che volessero seguire la squadra nella trasferta di domenica a Roseto. L’orario di partenza indicativo dal PalaSojourner sarà per le 10.00 di domenica 20 novembre con ritorno a Rieti al termine della gara.
L’offerta è gratuita ma non comprende ovviamente il costo del biglietto d’ingresso al palasport rosetano, che ogni singolo tifoso dovrà acquistare in loco.
Dal momento che i posti sono ad esaurimento, si consiglia di contattare in anticipo il signor Ivano Panitti al numero 347 10.47.823 per la composizione di una lista prioritaria.
RBC, GHERARDI LASCIA, SUBENTRA ROSATI COLARIETI
CCIAA RIETI: POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA, PER RIDURRE TEMPI E COSTI DELLA BUROCRAZIA
Entro il 29 novembre 2011 le società di persone, di capitale e le cooperative, anche se in stato di liquidazione o sottoposte a procedura concorsuale (tranne quelle in fallimento), dovranno comunicare al Registro Imprese della Camera di Commercio il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC).
Con l’iscrizione della PEC (può essere indicata anche la Pec dello studio professionale che segue gli adempimenti burocratici o di una società giuridicamente collegata) tutte le società avranno una vera e propria sede legale elettronica accessibile da chiunque e senza costi. Inoltre, l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata potrà essere usato per le comunicazioni e notificazioni con pieno valore legale di atti e documenti nella corrispondenza tra le società, la Pubblica Amministrazione e i professionisti. Infatti la Posta Elettronica Certificata consente di scambiare messaggi (e documenti allegati) con la massima sicurezza e con lo stesso valore legale della raccomandata con ricevuta di ritorno, garantendo la certezza dell’invio, della consegna, dell’immodificabilità del contenuto e della riservatezza del messaggio, oltre all’identificazione certa della casella mittente.
La scadenza interessa tutte le società che risultano costituite al 29 novembre 2008 e deve essere fatta esclusivamente dall’amministratore della società o da un soggetto delegato. La comunicazione, senza oneri di diritti e bollo, va trasmessa attraverso ComunicaStarweb, ComunicaFedra o software di altri produttori, oppure direttamente attraverso il sito www.registroimprese.it. Se la società possiede già una PEC, prima di eseguire la comunicazione è necessario verificarne la validità. Per chi ancora non ne dispone deve acquistarla presso uno dei gestori autorizzati dall’Ente nazionale per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (www.digitpa.gov.it).
Per le richieste di iscrizione inviate oltre il 29 novembre 2011 sarà applicata la sanzione per tardivo deposito. Restano escluse dall’obbligo di comunicazione le imprese individuali, tutte le altre imprese non costituite in forma societaria (consorzi, geie) e i soggetti only REA (associazioni/fondazioni e unità locali di società straniere). Per le richieste di iscrizione da parte di questi soggetti saranno applicati i diritti di segreteria e l’imposta di bollo. Informazioni più dettagliate possono essere richieste al Registro Imprese della Camera di Commercio di Rieti al numero 0746/201364-5. Sito www.camercomrieti.it.
AL VESPASIANO CONCERTO DELL'ACCADEMIA SABINA WIND
L’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti comunica che domenica 20 Novembre alle 18, al teatro Flavio Vespasiano, si terrà il concerto, diretto dal maestro Fabio Girevoli, dell’Accademia Sabina Wind orchestra e della Saxula Brass Band, con la partecipazione del maestro Steven Mead.
IMPERATORI DELEGATO BIM: CON IL SINDACO ABBIAMO INDIRIZZATO GRAN PARTE DELLE RISORSE ALLE FRAZIONI
Da sempre il Comune di Rieti ha posto l’attenzione amministrativa verso le frazioni. Nello specifico, per quanto di competenza, quale delegato al Bim (Bacino imbrifero montano), posso affermare che ad inizio consiliatura il sindaco Emili mi chiese una particolare attenzione verso le frazioni. E così è stato.
Le opere, nei limiti della disponibilità finanziaria dei fondi Bim, sono state effettuate nelle frazioni di Casette, Castelfranco, Pié di Moggio, Moggio, Maglianello, S. Giovanni ed anche nel quartiere Borgo (piazza Cavour).
Anche per il nuovo progetto Bim del 2011, sentiti gli uffici competenti e il sindaco, ho inteso predisporre un progetto, già deliberato in giunta, per mettere in sicurezza via di S. Sebastiano a S. Giovanni reatino.
È certamente legittimo porre l’attenzione politica e amministrativa sulle frazioni, anche come stimolo per fare sempre meglio, ma credo che il Comune di Rieti abbia fatto tutto il possibile, per l’impossibile ci stiamo attrezzando.
L'OSPEDALE DE LELLIS ADERISCE ALLA "SETTIMANA NAZIONALE PER LA LOTTA ALLA SORDITA' "
Anche quest’anno l’Ospedale San Camillo de Lellis di Rieti aderisce alla “Settimana nazionale per la lotta alla sordità”, promossa e organizzata dall’AIRS, Associazione Italiana per
Nella giornata di martedì, 29 novembre 2011 l’Ospedale de Lellis apre le porte all’iniziativa mettendo a disposizione dei cittadini, personale medico, infermieristico e tecnico dell’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale, diretta dal dr. Giuseppe Coccia.
Nel corso della giornata, dalle ore 08:30 alle ore 16:00, presso l’Ambulatorio di Otorinolaringoiatria, situato al piano terra del presidio reatino, sarà possibile fruire gratuitamente di una visita specialistica nonché acquisire informazioni di base sui programmi di diagnosi precoce per la prevenzione della sordità.
Ai cittadini del nostro territorio che desiderino sottoporsi all’esame uditivo gratuito, comunichiamo che la prestazione dovrà essere prenotata telefonicamente al numero 0746/278330, da lunedì
SEL: L’ACQUA E’ UN SERVIZIO ESSENZIALE E NON PUO’ ESSERE INTERROTTO
In questi ultimi giorni si stanno moltiplicando in città i casi di cittadini che rimangono senza acqua perché la SOGEA stacca le utenze o smonta gli allacci all’acquedotto comunale.
Questo sta avvenendo senza nessun tipo di preavviso all’utenza e molto spesso si verifica per morosità di qualche decina di euro o addirittura senza che via sia alcun tipo di morosità.
In buona sostanza cittadini che hanno sempre pagato le bollette si ritrovano senz’acqua oppure cittadini che non hanno pagato una sola bolletta del valore di qualche decina di euro rimangono senza l’accesso al servizio idrico.
L’accesso all’acqua è un diritto umano oltre ad essere un servizio pubblico essenziale e la società che gestisce l’acquedotto comunale non può permettersi di tagliare l’acqua agli utenti senza neanche un congruo preavviso.
La SOGEA, che negli ultimi anni ha aumentato il costo del servizio da 1 € circa a metro cubo a 1,5 € circa a metro cubo, dovrebbe rivedere la tariffa e togliere da essa la remunerazione del capitale come disposto dal referendum del 12 e 13 Giugno scorso invece di attuare una politica senza scrupoli per la quale si stacca l’utenza ai cittadini senza nessun tipo di preavviso e per morosità insignificanti.
Il Comune di Rieti faccia sentire la sua voce all’interno della società che gestisce il servizio affinchè vengano tutelate le fasce sociali più disagiate (ad esempio stabilendo un minimo di metri cubi gratuito) e venga garantito a tutti l’accesso all’acqua. A tal fine andrebbe rivisto il rapporto tra Comune di Rieti e Sogea in modo da rispettare la volontà popolare espressa nei referendum (che ha stabilito l’abolizione del profitto sull’acqua) e da tutelare i cittadini indigenti ed i più deboli.
Tale vicenda dimostra ancora una volta la necessità di perseguire con convinzione e determinazione una gestione interamente pubblica del servizio idrico integrato che svincoli il bene comune acqua dalle logiche di mercato.
FRAZIONI, MAZZETTI E BUSTINI 1A CIRCOSCRIZIONE: INTERVENTI MEDIATICI AD OROLOGERIA
Si leggono, sempre più insistentemente in concomitanza della prossima campagna elettorale, interventi di consiglieri comunali sullo stato di abbandono delle frazioni. Nulla da eccepire se tali interventi “mediatici” ad orologeria, fossero poi supportati da azioni concrete. Affermare che le frazioni sono considerati territori estranei al contesto comunale e urbano, senza opportunità di sviluppo è senza meno una triste constatazione. Ma diventa ancora più triste se a farla è un amministratore comunale che avrebbe avuto tempo e modo per intervenire anche fattivamente nel corso degli ultimi 5 anni.
La volontà di relegare le ormai quasi ex circoscrizioni ad interventi minimi, viste le poche possibilità economiche a disposizione, e negare una programmazione di interventi straordinari necessari è anche questo un altro dato di fatto. Va anche detto, però, che quando sono stati messi in campo strumenti e azioni amministrative a livello comunale che miravano ad interventi anche nelle frazioni, questi sono stati oggetto di discussione spesso negativa anche da parte degli stessi amministratori. Il riferimento ai Piani Integrati, che oltre a zone riguardanti la città interessavano anche le frazioni, ne è un esempio: il fatto che ci siano state numerose manifestazioni d’interesse è segno che tale intervento ha raggiunto, quantomeno, l’intento iniziale.
A questi vanno aggiunti altri strumenti quali ad esempio l’Urban Center. E questi sono tutte azioni messe in campo dall’ex Assessore all’urbanistica Costini. Probabilmente sarebbe stato opportuno veicolare di più nelle frazioni queste opportunità da parte dell’Amministrazione o ancor meglio dagli amministratori che oggi gridano alle mancate attenzioni alle frazioni piuttosto che dire che va tutto male e si è fatto poco.
Ma probabilmente si esce meglio sui giornali quando si deve criticare, talora a ragione, piuttosto che sottolineare un buon intervento di un Assessore portandolo a conoscenza dei cittadini. In merito all’intervento di fine ottobre di un altro consigliere comunale in riferimento ai piani di recupero dei centri storici delle frazioni, andrebbe ricordato, per onor di cronaca, che gli unici progetti ad oggi finanziati e, come nel caso di S.Elia, portati a termine sono stati quelli che, guarda caso, hanno ricevuti finanziamenti durante il mandato di Assessore alle infrastrutture del Dottor Costini… come a dire che, se si vuole, anche le frazioni hanno la loro giusta considerazione. Ma un conto è portare all’attenzione criticità che nessuno può negare ed un conto portare all’attenzione azioni concrete.
MASSIMI PD: VORREI INVITARE TUTTI AD ABBASSARE I TONI
“Da quanto emerso dalla stampa locale, in merito alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere comunale Pierlorenzo Scacciafratte, non si comprende chi abbia fatto pressioni su chi, tuttavia non sfugge il tono di affermazioni che tentano solo di gettare discredito e dubbi e che potrebbero dare il via ad un triste quanto sterile contraddittorio. Certamente tutto ciò non fa bene al PD, né alla sua classe dirigente; fa solo presagire una battaglia elettorale che anziché guardare all’obiettivo finale rimarrà prigioniera di una competizione interna senza senso. Vorrei invitare tutti ad abbassare i toni, a non trasformare ciò che potrebbe essere un sano, avvincente confronto in faida tra gruppi o battaglia contro qualcuno.
Proviamo, veramente, a segnare la differenza con il centro destra! Colgo l’occasione per comunicare i dati ufficiali della consultazione così come consegnati dal gruppo di ascolto alla segreteria cittadina: numero soggetti ascoltati 80, Mitolo 39 segnalazioni, Simeoni 29 segnalazioni, Massimi 8 segnalazioni, 2 astenuti, 2 altra segnalazione. E’ sulla base di questi dati, su quanto stabilisce il regolamento regionale del PD per le primarie di coalizione e sulla base di valutazioni politiche più generali che verranno individuati il/i candidato/i. Il coordinamento, costituito da 50 memebri più i consiglieri comunali e provinciali del PD di Rieti, si riunirà lunedì prossimo”.

