Venerdì 15 giugno 2012 ore 21,00 alla Sala dei Cordari, "La memoria che verrà" uno studio di "Cantaro teatro" dedicato ai temi dell’ambiente. Lo sviluppo creativo del progetto teatrale prende le mosse dalla ricerca di suggestioni intorno ai quattro elementi naturali, rivolgendo lo sguardo sia verso i grandi racconti universali che verso ricchezze orali, legate alla tradizione e alla cultura del territorio di riferimento. Ciascun elemento è motore e centro di elaborazioni fantastiche, racconti, poemi, miti che attraversano le culture di tutti i popoli del mondo; è il cuore di danze, canti e musiche rituali; è elemento sacro e parte della quadruplice radice di tutte le cose, in profonda relazione con la vita di ciascun essere umano e con l’umanità intera.
AL PALASOJOURNER "FOLLETTI NELL'ASTUCCIO"
Venerdi 8 giugno alle ore 20,00 presso il Palasojourner di Rieti si terrà la manifestazione di beneficenza ‘Folletti nell’astuccio", organizzata dal terzo circolo didattico di Rieti. Il ricavato della serata e della vendita dei libri sarà devoluta in beneficenza. L’ALCLI di Rieti ringrazia gli autori e gli organizzatori per questa lodevole iniziativa. I bambini rappresenteranno le fiabe del libro Folletti nell’astuccio con balletti. Le fiabe, scritte da Domenico e Lisa Di Cesare, Alessandro, Luna e Riccardo Grifoni, pubblicate dall’editore Rusconi e presentate già in molte città d’Italia, hanno come tematica la tolleranza il rispetto e l’amore per la natura, il tutto abbracciato dall’amicizia.
COMUNE DI RIETI, LA GIUNTA DEL SINDACO PETRANGELI
"IL SABINO D'ORO" 2012 ASSEGNATO ALLA PIA UNIONE SANT’ANTONIO
La Commissione del Rotary Club Rieti preposta all’attribuzione del Premio Il Sabino d’Oro ha reso nota l’avvenuta assegnazione, per l’anno 2012, alla Pia Unione Sant’Antonio di Padova – Rieti: il riconoscimento giunge proprio nell’ambito dei festeggiamenti del bicentenario di fondazione della confraternita cittadina.
“Il Sabino d’Oro”, istituito nel 1975 da un’intuizione di Mario Vinicio Biondi ed Adeodato Ciotti e giunto quest’anno alla 28^ edizione, viene conferito alla persona fisica o giuridica che con la propria attività intellettuale, professionale ed organizzativa abbia onorato la Sabina, oppure abbia operato ed operi per la rivalutazione ambientale e monumentale della Sabina stessa; la sua assegnazione non è necessariamente annuale.
Scorrendo l’Albo d’Oro del Premio possono ritrovarsi personaggi del calibro del prof. Cesare Verani, di Mons. Benedetto Riposati, del Prof. Arduino Angelucci, dell’Arch. Manfredi Nicoletti, del Prof. Maurizio Maurizi, di Mons. Lorenzo Chiarinelli, del Prof. Paolo Cati Giovannelli, ma anche molti altri studiosi, storici, artisti, nonché Enti ed Istituzioni reatine benemerite.
Di particolare significato la motivazione del conferimento alla Pia Unione: “….. per aver saputo valorizzare le Celebrazioni Antoniane reatine ed aver attuato sistematicamente significativi programmi religiosi e civili, culminanti nella tradizionale Processione dei Ceri, venuta alla ribalta nazionale ed oggi annoverata tra le più importanti tra quelle tenute in Italia. Per aver stimolato la realizzazione di significative opere di conservazione e restauro del patrimonio artistico dell’antica Chiesa di S. Francesco di Rieti. Per aver saputo svolgere una funzione sociale e culturale di alto profilo e per aver ottenuto consensi unanimi dalla comunità civile, conquistando fiducia e rispetto anche tra i non credenti, sollecitando la vicinanza ed il sostegno degli Enti e di tutte le Istituzioni e dando così lustro e visibilità alla città di Rieti ed al suo territorio anche fuori dai confini della Regione Sabina.”
Il Premio Sabino D’Oro, consistente in una placca d’oro – su legno di ulivo – sopra la quale è incisa l’immagine di un guerriero sabino stilizzato (come da disegno del compianto artista Adeodato Ciotti), verrà consegnato nel tardo pomeriggio del 13 giugno all’interno della Chiesa di S. Francesco, nell’ambito delle Celebrazioni Antoniane reatine, alla presenza delle massime Autorità civili e religiose.
UN PRECARIO: ATTENDIAMO CON FIDUCIA CHE IL COMUNE FACCIA CHIAREZZA
Attendiamo con fiducia il comune che faccia chiarezza su noi precari: voucher, co.co.co, art 90, fuori dall’ente dal 31 maggio, che si coinvolga la regione Lazio, a suo tempo veloce ad aiutare alla risoluzione del problema lavoro di quei ultimi fortunati, miracolati, i precari, cui con fondi sembra di provenienza fondo sociale europeo e stato fatto un contratto quinquennale, creando profonde disparità senza scrupoli tra noi lavoratori, da anni nell’ente, entrati la prima volta con regolare bando, non per chiamata diretta.
Dal sindaco Petrangeli tempo di nomine, la nuova giunta è in direzione d’arrivo, ci rivolgiamo con fiducia al nuovo esecutivo che si faccia pienamente partecipe di questa delicata vertenza sociale che tocca la vita dei reatini. Un po’ di giustizia sociale non guasterebbe, di questi tempi estremamente difficili, tempo di solidarietà, non di egoismi tra lavoratori, si sente aria di classismo .
Questa vicenda non è mera contabilità di bilancio che non torna, è vivere con pienezza la vita di tutti giorni, con tutti i diritti e doveri di qualsiasi cittadino di questa nazione.E’ una spaccatura da ricomporre, vanno ripensati i rapporti con Roma con la regione Lazio: occupazione,sanità, urbanistica, per Rieti sono le note dolenti di una comunità in difficoltà. Mi rivolgo alla classe politica reatina .
INAUGURAZIONE AREA ESTERNA DEL CLASSICO
Venerdì 8 giugno, alle ore 11 il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, inaugurerà l’area esterna del Liceo Classico "Marco Terenzio Varrone" e del Liceo Pedagogico "Elena Principessa di Napoli", in via San Liberatore a Rieti, oggetto di un importante opera di restauro e di restyling. La cerimonia alla presenza del sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, e dei dirigenti scolastici Giovanni Lorenzini e Giuseppe Rossi prevederà anche l’esibizione di alcune società sportive.
FERRONI SU REPORT: NON ABBIAMO RISPOSTO PERCHÉ L’OBIETTIVO VERO NON ERA L'INFORMAZIONE
In molti hanno chiesto il perché non abbiamo accettato di rilasciare un intervista alla giornalista di “Off The Report”, il motivo è presto detto.
L’obiettivo evidente era un tranello nel quale non si poteva cadere dato che la richiesta avanzata dalla dott.ssa Corsetti, era una intervista per un servizio sul piano di decentramento del traffico commerciale ed industriale di Roma, con particolare attenzione e interesse al nuovo Polo della logistica di Fara in Sabina.
Chi ha avuto modo di vedere il filmato realizzato, ha sicuramente capito che il traffico commerciale ed industriale di Roma era un evidente tentativo truffaldino che non si poteva accettare ed il senso stesso era tutto teso ad accogliere le tesi di alcuni (in verità pochi), che contestavano l’iniziativa per motivi, non già di interesse pubblico ma esclusivamente personali avendo la propria abitazione nella zona.
Quanto alla doverosa informazione, siamo disponibili a fornire notizie e documentazioni di ogni tipo, al punto che abbiamo già inserito sul nostro sito le necessarie puntualizzazioni, ivi compresa l’errata corrige del BURL che smentisce la fandonia della retrodatazione di approvazione della variante.
CONVOCAZIONE SINDACI PER COOP 76
RITEL, PAOLUCCI UIL: OCCUPAZIONE INSUFFICIENTE
Mercoledi 6 giugno al Mise e alla presenza di Finmeccanica, Regione Lazio e provincia di Rieti si è tenuto l’incontro a riguardo della vertenza Ritel e del futuro dei 200 lavoratori attualmente in Cigs. L’imprenditore Guidetti ha illustrato a sommi capi un percorso procedurale teso ad effettuare lo start-up per il progetto Rieti1. Una nuova società.
A parte la manifestazione di interesse, non è stato presentato alcun piano industriale e tanto meno è stato effettuato uno scambio con Finmeccanica. L’unico soggetto, pur tardivamente, a garantire commesse e un fatturato definito per tre anni.
A Fronte del ‘quasi nulla’ 50 lavoratori ex Ritel nel triennio, la Uilm nazionale e tanto più la Uilm di Rieti manifestano tutte le loro perplessità a riguardo del Rieti1. Pur apprezzano la disponibilità dell’imprenditore a investire ritengono assolutamente insufficiente la proposta industriale. Occorre in maggiore sforzo da parte del Mise verso la partecipazione di altri soggetti al fine di rioccupare un numero maggiore di lavoratori.
Ricordiamo a tutti, Finmeccanica, al Mise che i lavoratori Ritel non hanno avuto quelle risposte di garanzia occupazione e prospettive per una serie di cause e responsabilità precise a partire da Alcatel. Questo è il risultato dello spin-off.
OPERAZIONE “ONE WAY TRIP”, OTTO SPACCIATORI STRANIERI ARRESTATI DALLA POLIZIA DI STATO
Questa mattina personale della Squadra Mobile della Questura di Rieti, con la collaborazione di quello delle Squadre Mobili di Terni, Perugia, Viterbo e Vicenza, a conclusione di complesse indagini, supportate da intercettazioni telefoniche, ha dato attuazione all’operazione denominata “One way trip” (viaggio senza ritorno), volta al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, dando esecuzione a 8 fermi di indiziato di delitto emessi dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Rieti dottor Lorenzo Francia, a carico dei seguenti cittadini extracomunitari responsabili, a vario titolo, dei reati di procacciamento, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare eroina e cocaina:
ZAHRI Khaled, nato nel 1984, cittadino marocchino, residente a Terni;
ZAHRI Hassan, nato nel 1988, cittadino marocchino, residente a Terni;
ZAHRI Nabil, nato nel 1983, cittadino marocchino, residente a Terni;
ALLALI El Bouazzaoui, nato nel 1988, cittadino marocchino, domiciliato a Terni;
KRIKI Mhammed, nato nel 1977, cittadino marocchino, residente a Terni;
KOUNOUNOU Laila, nata nel 1986, cittadina marocchina, residente a Terni;
KRIKI Abdelrhani, nato nel 1985, cittadino marocchino, residente a Perugia;
BANDAOGO Adamou, nato nel 1978, cittadino del Burkina Faso, domiciliato a Schio (Vicenza).
Esistendo il concreto e fondato pericolo di fuga dei soggetti extracomunitari indagati, (tutti con pesanti precedenti penali e in prevalenza irregolarmente soggiornanti), nella odierna mattinata sono stati sottoposti a Fermo di indiziato di delitto e, al termine degli accertamenti di rito, associati presso le Case Circondariali di Terni, Perugia e Vicenza.
In base alle risultanze investigative sono state denunciate 33 persone (tra cui alcuni reatini, la cui posizione è attualmente al vaglio della Magistratura locale) per reati che vanno dalla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso al riciclaggio di denaro, essendo stato accertato che congrue somme di denaro, provento dell’illecita attività, venivano trasferite in Marocco.
La complessità della presente indagine e lo spessore criminale degli odierni fermati emerge indubbiamente dal numero delle conversazioni registrate nel corso dell’attività di intercettazione pari ad oltre 92.000 e delle utenze telefoniche monitorate pari a 32 nonché, come detto, dalla denuncia in stato di libertà di 33 persone, dall’arresto, nella fase preliminare, anche con l’ausilio della Squadra Mobile della Questura di Terni, di 11 persone, di cui 4 reatine, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dalla odierna cattura degli 8 destinatari di decreto di fermo e dal sequestro, complessivamente, di oltre 650 grammi di eroina (risultato mai conseguito in questa Provincia) e circa 200 di cocaina, 7.000 euro in contanti provento dell’attività di spaccio, numerosi telefonini e schede sim.
Si ritiene di aver interrotto definitivamente tre distinti canali di approvvigionamento di sostanze stupefacenti a cui facevano riferimento dagli 80 ai 100 tossicodipendenti reatini e della provincia sabina i quali verranno successivamente tutti segnalati al locale Nucleo Operativo Tossicodipendenze.

