CENTINAIA DI PERSONE A "METTIAMO L'ARTE AL CENTRO DI RIETI"
RAPINANO UN ANZIANO CON LA COMPLICITÀ DELLA BADANTE
RITEL, I LAVORATORI CONVOCANO UN'ASSEMBLEA IN PIAZZA
PRESENTATA LA RIVISTA "RINNOVAZIONE"
Si è svolta questo pomeriggio la presentazione della rivista trimestrale “Rinnovazione”, prodotta dall’Associazione di promozione sociale “Rinnovazione Rieti”, tramite un evento pubblico tenutosi presso la sala consiliare del comune di Rieti.REAL VINCE 3 – 1 CONTRO AUGUSTA
"FRANCESCO IL SANTO" CONCESSO ALTO PATRONATO PRESIDENZA REPUBBLICA
Nuovo importante riconoscimento per la mostra “Francesco il Santo”. Il Quirinale ha, infatti, concesso all’iniziativa l’alto patronato della Presidenza della Repubblica. La decisione è stata comunicata dal segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, al sindaco di Rieti, Giuseppe Emili. Estrema soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori della mostra in programma nel capoluogo sabino dal 16 giugno al 4 novembre.
L’alto patronato è un riconoscimento con il quale viene manifestato il consenso del Capo dello Stato alle finalità perseguite da iniziative ritenute particolarmente meritevoli. Le scorse settimane il progetto culturale “Francesco il Santo” aveva ottenuto un altro riconoscimento dopo il suo inserimento tra gli appuntamenti, di livello nazionale e internazionale, dell’agenda Travel Trade Gazette (Ttg), periodico informativo di riferimento per le imprese del settore turismo.
La mostra è stata ideata dal Comune di Rieti e dalla Soprintendenza per i Beni storici artistici ed etnoantropologici del Lazio e hanno aderito, offrendo una fattiva collaborazione, numerosi altri enti: il Museo e archivio diocesano di Rieti, la Provincia e la Camera di Commercio di Rieti, la Fondazione Varrone, il Centro europeo di Studi agiografici, l’Ordine dei Frati Minori di Roma, la rete di cooperazione internazionale Cammini d’Europa e il Comitato Amici del Cammino di Francesco.
NASCE A RIETI "RETE RIFORMISTA REATINA"
PIANI DI ZONA, BIGLIOCCHI: LA REGIONE PENALIZZA ANCORA UNA VOLTA LA PROVINCIA DI RIETI
Ancora una volta la regione dimostra di essere matrigna e colpisce la Provincia di Rieti nella ripartizione delle risorse per i piani di zona e nello stanziamento per i piccoli Comuni.
In un quadro generale in cui appare sostanzialmente invariata la cifra complessiva del settore si evidenziano tagli sostanziali per i distretti sociosanitari della nostra Provincia che giungono ad un massimo del 35%(distretto Rieti4) per attestarsi ad una media del 24%.
Questi mentre appaiono in aumento le cifre per altre Province e molti Comuni della Provincia di Roma. Il tutto viene giustificato con una variazione dei criteri di riparto che non valutano la percentuale relativa alla popolazione anziana e l’indice di disagio socioeconomico.
Inaccettabile una procedura che vede ancora una volta la nostra Provincia vittima predestinata delle politiche regionali e che mette in serio pericolo l’attività dei distretti , veri punti di riferimento sul territorio. Avremmo compreso il tutto in una situazione di compressione generale della spesa ma questo avviene a nostro danno e promuovendo altre realtà.
Invitiamo pertanto i Consiglieri Regionali espressione del territorio a disattivare questo ulteriore sgarbo imponendo una revisione delle scelte fatte dalla Giunta regionale.
OPERAZIONE "EUROPE BAND", SGOMINATA BANDA DI ROMENI CHE OPERAVA IN ITALIA E IN FRANCIA. 13 ARRESTI
I Carabinieri del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo, in collaborazione con quelli della Compagnia di Rieti hanno sgominato una banda di romeni che eseguiva furti ai danni di esercizi commerciali, anche tramite l’utilizzo di esplosivi (gas acetilene), in Italia ed in Francia.
Nel corso della nottata sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto:
1. JICMON Silvu, nato in Romania 14.09.1985, pregiudicato, senza fissa dimora,
2. ILIE Vasilica, nato in Romania il 06.02.1987, pregiudicato, senza fissa dimora,
3. MANTU Valentin, nato in Romania il 17.02.1992, pregiudicato, senza fissa dimora,
4. CARA Marius, (soprannominato Cavou), nato in Romania il 17.02.1992, pregiudicato, senza fissa dimora,
5. PETRE Ciprian, nato in Romania il 30.03.1981, pregiudicato, senza fissa dimora,
6. STANESCU Alexandru Gabriel, (soprannominato Orso), nato in Romania il 10.06.1987, pregiudicato, senza fissa dimora.
7. TOMA LUCIAN, (soprannominato Serpente), nato in Romania il 27.02.1976, pregiudicato, senza fissa dimora.
Tutti gli indagati sono stati raggiunti da un DECRETO DI FERMO emesso dalla Procura della Repubblica di Rieti, a firma del Sostituto Procuratore Dott. Vittorio Pilla, e controfirmato dal Procuratore Giuseppe Saieva, che ipotizzano, a carico degli stessi, i reati di associazione a delinquere finalizzata alla continua perpetrazione di furti aggravati, il porto e l’utilizzo di materiale esplodente e l’aggravante della transnazionalità del programma criminoso.
Le indagini sono state avviate dai Carabinieri a seguito dell’esplosione della cassa continua del supermercato “MD DISCOUNT” di Rieti, dal cui interno veniva prelevata la somma di 11.000 euro, avvenuta la notte del 24 dicembre.2011. Nel corso delle complesse investigazioni è emersa l’esistenza di una pericolosa associazione a delinquere di matrice romena che operava sia in Italia che in Francia.
I Carabinieri del Reparto Operativo hanno quindi monitorato le attività delinquenziali del sodalizio anche oltre confine e, conseguentemente, hanno avviato contatti con la Polizia Francese per il tramite del Servizio diI Cooperazione Internazionale.
A RISCHIO L'ALBERGO-SCUOLA DI AMATRICE. INTERVIENE ANCHE CONFINDUSTRIA RIETI
La provincia di Rieti, il Comune di Amatrice, l’Istituzione Formativa della Provincia di Rieti e Unindustria Confindustria Rieti hanno siglato un protocollo d’intesa destinato a rivolgere specifica istanza alla Regione Lazio affinché possa riconoscere risorse finanziarie congrue alle attività svolte, alla convittualità e soprattutto alla unicità e specificità della scuola di Amatrice.
La situazione attuale della struttura, dedicata in particolare al settore alberghiero, sconta la riduzione degli odierni finanziamenti regionali destinati alla formazione professionale calcolati non tenendo conto che quello di Amatrice è un centro di formazione professionale che eroga la propria attività in regime di convittualità e che quindi deve affrontare maggiori costi rispetto a chi eroga formazione tradizionale.
Ad appesantire la situazione in termini di oneri finanziari, ha contribuito il terremoto del 2009 che di fatto ha reso inagibile gran parte dell’edificio destinando gli studenti che usufruiscono dell’ospitalità a strutture alberghiere vicine, con ulteriore aggravio di costi.
Nel protocollo d’intesa firmato da Provincia, Comune di Amatrice, Ifr e Confindustria Rieti, che evidenzia in particolare il ruolo svolto dall’Albergo scuola istituito proprio dalla Regione Lazio nel 1980 dedicato principalmente allo svolgimento di corsi per chef e camerieri e dove il bacino di utenza è per il 60 per cento della provincia di Roma ed il resto di Ascoli Piceno, Napoli, Viterbo, Latina e L’Aquila, viene evidenziata la difficoltà a proseguire le esperienze formative con il risultato di una possibile chiusura.
Da parte loro la Provincia di Rieti ed il Comune di Amatrice si impegnano a far fronte alla ristrutturazione dell’immobile in cui ha sede il Centro mentre si chiede alla Regione Lazio di impegnare risorse finanziarie aggiuntive che possano consentire il permanere delle attività convittuali ed il proseguimento della formazione.
Nel corso della Giunta di Unindustria svoltasi a Roma lo scorso 27 marzo nella sede degli industriali laziali in via Noale, alla presenza del Governatore del Lazio e del presidente Unindustria Aurelio Regina, è stato proprio il presidente di Confindustria Rieti Gianfranco Castelli a presentare il protocollo d’intesa sulla Scuola albergo di Amatrice a Renata Polverini che si è mostrata particolarmente interessata.
Castelli ha evidenziato il ruolo della Scuola che con un sostegno adeguato può a ragione diventare un vero e proprio centro di eccellenza per l’enogastronomia laziale, nazionale ed internazionale.
Il presidente Castelli ha inoltre riproposto alla Presidente della Regione Lazio le maggiori priorità della provincia di Rieti parlando del potenziamento delle infrastrutture, del Nucleo Industriale con riferimento alle “eccellenze”, del turismo e dell’enogastronomia.
"Il Centro Professionale di Amatrice costituisce una esperienza unica nel suo genere, avendo formato nei decenni scorsi e continuando a formare risorse umane altamente professionalizzate nel campo della ristorazione ed in quello alberghiero – dice Federico Fioravanti, presidente Ifr – I risultati lusinghieri della formazione dei ragazzi, hanno sempre ricevuto attestati positivi da parte delle più prestigiose strutture ricettive della Capitale.
Il Centro di Amatrice è una risorsa per l’intero territorio Laziale dal momento che ospita numerosi alunni provenienti dalla Provincia di Roma e rappresenta un esempio concreto di come una istituzione pubblica, collocata nelle aree interne dell’Appennino ed all’interno di un Parco Nazionale, produca un modello virtuoso per lo sviluppo economico di un territorio e consenta ai ragazzi in formazione di fare una esperienza educativa e di vita in un sano contesto naturale e di sani valori morali.
Il progetto che abbiamo deciso di condividere con tutte le istituzioni ed organizzazioni locali, vuole andare oltre il superamento di questo momento delicato, rendendo la scuola di Amatrice un Centro di eccellenza per l’enogastronomia ed il turismo non solo laziale".
"Amatrice può e dovrà diventare un polo di eccellenza della Formazione alberghiera – questo il commento del sindaco Sergio Pirozzi – per questo motivo abbiamo deciso di rinunciare ai fondi del sisma 2009 per la messa in sicurezza dell’Edificio comunale e mettere gli stessi a disposizione della Provincia per rendere agibile la struttura. Confido nella presidente Polverini, affinchè come è accaduto per l’Ospedale Grifoni, si renda conto della peculiarità ed unicità che questa Scuola riveste all’Interno della Regione Lazio. Colgo l’occasione per ringraziare Gianfranco Castelli, l’assessore Giancarlo Felici, il presidente Federico Fioravanti ed il direttore Ifr Daniele Mitolo per l’interessamento".
"Questo protocollo rappresenta un’importante presa di posizione per la salvaguardia di una delle eccellenze del nostro territorio – è quanto dichiara l’assessore provinciale Giancarlo Felici – E’ opportuno che la Regione prenda atto della peculiarità e delle potenzialità della scuola alberghiera di Amatrice e faccia quanto necessario per permettere all’Istituto di continuare ad operare e confermarsi un indiscusso punto di riferimento nel Centro Italia. La Regione in questa occasione non può tirarsi indietro considerato quanto ha penalizzato negli ultimi tempi il sistema dell’istruzione reatina con tagli e opportunità mancate, vedi il caso del Liceo musicale".

