CALCIO, SALTA L'ACCORDO CON PALOMBI, SI PROCEDE IN ALTRA DIREZIONE

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Mercoledi 27 giugno il gruppo di imprenditori reatini e non, interessati ad un nuovo ciclo calcistico reatino, preso atto del mancato raggiungimento dell’accordo definitivo per l’acquisizione del F.C. Rieti Srl, dall’attuale proprietario Avv. Stefano Palombi, ha focalizzato l’interesse nei confronti del Centro Italia Stella d’Oro.

In una riunione fiume tenutasi presso l’assessorato allo Sport del Comune di Rieti, si è proceduto ad un’ampia ricognizione finalizzata alla costituzione del nuovo gruppo societario che presumibilmente prenderà la denominazione di Reate 1936. 
Nei prossimi giorni verranno ufficializzati maggiori particolari.

ANIMATA PROTESTA AL PALAZZO COMUNALE

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Rieti, estraniata dalle difficoltà di una grossa fetta della popolazione, in difficoltà economiche per la perdita del posto di lavoro, posto di lavoro precario,  che aiutava ad andare avanti, comunque, negli impegni di una famiglia media, dal 31 maggio 2012 questi precari del comune di Rieti sono fuori, senza percepire più quel piccolo mensile.

Malessere evidente, quella donna che ha mandato in frantumi la porta all’interno di palazzo di città, inveendo contro le autorità, il sindaco, ciò cos’è, degrado sociale? Ignoranza, difficoltà economiche , manie di vittimismo? Qualcosa di profondo da anni attraversa la nostra piccola comunità, per i più inspiegabile, per la nostra classe dirigente cosa sono questi effetti a volte plateali, esagerati.  Chiedo di ripensare, il modo di amministrare il cittadino, crisi economica galoppante, la maggiore vittima di questa situazione è il lavoratore espulso in età matura, più volte,  azzerato nelle sue sicurezze. Rieti reagisci, la nuova classe dirigente di questa città, non sottovaluti i sintomi, si ripensi un vero patto sociale del lavoro in collaborazione con la Provincia, la Regione Lazio soggetto istituzionale importantissimo da coinvolgere nelle politiche dell’occupazione. Che si dialoghi per il bene primario della società reatina, che siano una risorsa gli ex precari non un peso.

COPPA CAROTTI, SCRIVE UNA CITTADINA DELUSA E ARRABBIATA

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Buona sera mi chiamo E.S.e abito a Rieti. Stavo leggendo proprio in questo momento che è uscito un comunicato stampa del 15 GIUGNO 2012 dove è stato dichiarato che l’edizione 2012 della COPPA CAROTTI è stata annullata perchè non ci sono i fondi e gli sponsor privati non riescono a coprire tutte le spese di gara: è UNO SCHIFO E UNA VERGOGNA!!

Scusate per il commento poco carino ma sono 50 anni che fanno questa gara automobilistica a Rieti portando un pò di vita in questa città e al Monte Terminillo che sta muorendo insieme a Rieti. E’ un’attrazione turistica per la città stessa, ma sopratutto è una forma di pubblicità per far conoscere Rieti.

Tutto sta scomparendo in questa città: le festività, le ricorrenze religiose, il lavoro; le potenze politiche che ci governano non fanno nulla per cercare di ridare una dignità a questa cittadina. Da quando ero bambina che andavo a vedere la Coppa Carotti e ora anche questa andrà a sparire come ogni cosa a Rieti. Sono davvero arrabbiata e delusa da una fetta di reatini che non capiscono nulla e che non sono in grado di governare.

SEMINARIO GRATUITO SUL "PROJECT MANAGEMENT"

E’ in programma domani 28 giugno dalle ore 15 alle 18 presso la sede della Federlazio di Rieti di via Sanizi 2 un seminario gratuito sul “Project Management” organizzato dall’associazione di categoria in collaborazione con ISIPM (Istituto Italiano di Project Management). “Il Project Management – spiega il direttore della Federlazio di Rieti, Antonio Zanetti – è una disciplina finalizzata ad una gestione efficace ed efficiente di un progetto, inteso come “ combinazione di uomini, risorse e fattori organizzativi riuniti temporaneamente per raggiungere obiettivi unici e con vincoli di tempo, costi, qualità e con risorse limitate”.
Maggiori informazioni alla Federlazio di Rieti, tel. 0746 271696.

TRASFERIMENTO SEDE SERV.MATERNO INFANTILE

Si comunica la temporanea sospensione delle attività del Servizio Materno Infantile  dell’Azienda USL Rieti, causa il trasferimento del Sevizio dai locali di via dei Salici, 52/53 a quelli della nuova sede in via del Terminillo 42. Tutte le specifiche attività del Servizio (segreteria, vaccinazioni, consultorio, riabilitazione infantile, screening etc.) riprenderanno, pertanto, nella nuova sede dell’ex Ospedale Psichiatrico a far data da lunedì, 9 luglio 2012.

ARRESTATO PREGIUDICATO DI POGGIO FIDONI

I carabinieri hanno tratto in arresto D. Claudio, del 1971, residente a Poggio Fidoni,  pregiudicato. L’uomo veniva sorpreso, dopo aver asportato da un deposito di autotrasporti  e da una rivendita di tabacchi,  entrambi ubicati in monte San Giovanni in Sabina – localita’ “Moletta”, rispettivamente un serbatoio vuoto da 1.000 litri e un registratore di cassa.

ALFIO GUARNIERI ASS.NAZIONALE LIBERA CACCIA: … DA CHE PULPITO

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Premesso che quello che sta succedendo a Leonessa ha del grottesco, mi sorprende la reazione stizzita di Giacomo Marchioni alla notizia della chiusura di altro territorio libero all’attività venatoria.

Forse non tutti sanno o fanno finta di sapere, che durante i 5 anni in cui Giacomo Marchioni ha ricoperto la carica di Assessore alla Caccia, ha autorizzato la concessione delle Aziende faunistiche di: Montopoli di Sabina (882 ha), Salisano (870 ha), Casaprota (1025 ha) e Poggio Catino (850 ha), sottraendo quindi circa 3700 ha alla caccia libera dei cacciatori “normali” a favore di quelli “ricchi”.

Sentirgli affermare oggi che: “la caccia a gestione privata è discriminatoria e che il territorio libero è di tutti e non di pochi” fa restare… senza parole, credo che ormai il “vergognometro” sia definitivamente rotto….

Il Sig. Marchioni, prima di rivestire la carica di assessore alla caccia, faceva parte, nella legislatura precedente, della Giunta provinciale che ha autorizzato numerose Aziende faunistiche, e non ci risulta si sia mai opposto. La  verità , purtroppo, è che in questa provincia la caccia non viene gestita come prevede la legge ma come merce di scambio per reclutare voti e quelli di oggi sono i risultati…. assolutamente fallimentari, con la chiusura di un numero sempre maggiore di territorio per creare parchi e riserve dove accomodare parenti ed amici.

La provincia dove tutti sanno e si lamentano  e nessuno fa niente a partire dai vertici, una provincia dove il 13% del territorio è occupato da Aziende faunistiche a dispetto dell’8% previsto dalla legge, la provincia che ad ogni nuovo insediamento viene promesso che “basta riserve, sono già troppe e mal funzionanti quelle che ci sono”…. salvo poi autorizzarne delle altre (vedi Forano, ora Leonessa e tra poco Belmonte e Monte San Giovanni)…….facendo sempre e solo l’interesse di pochi a discapito di tutti gli altri…… senza parlare poi della sciagurata gestione della caccia al cinghiale che merita un capitolo a parte…..

Mi viene in mente un nuovo slogan …..Provincia di Rieti ……. fa i propri comodi CON la natura”…… cari cacciatori è ora di svegliarsi!

IL PRESIDENTE DELLA FC RIETI TACE SULLA SECONDA OFFERTA

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Silenzio dell’avv. Palombi sulla seconda offerta degli imprenditori intenzionati all’acquisto delle quote societarie della FC Rieti, quindi è possibile affermare che anche l’offerta  degli 80.000 euro è stata rifiutata. La risposta era attesa entro le ore 24 di ieri.

Questo secondo rifiuto conferma i nostri sospetti, quelli cioè che il patron della FC Rieti non ha alcuna intenzione di sbarazzarsi della società calcistica, ogni anno, come ormai consuetudine, con l’arrivo dell’estate inizia  la solita filastrocca della vendita, ma poi non accetta nessuna offerta e quindi non accade nulla e tutto resta come prima.  Sicuramente in futuro nessuno crederà più agli annunci del presidente Palombi, che se dovesse continuare l’attività calcistica a Rieti avrebbe ancora meno seguito di quello avuto fino ad oggi.

E non possiamo neanche dire che l’offerta non era adeguata al valore della società, perché a conti fatti possiamo definirlo anche un buonissimo affare per l’avvocato. 

Naturalmente gli interessi degli investitori reatini e della cordata degli imprenditori si indirizzano ormai sulla Centro Italia Stella d’oro, con ampio consenso anche da parte di tutti gli sportivi amanti del calcio. Verranno messe in vendita anche 100 quote del valore di 1.250 euro cadauna. La nuova società probabilmente prenderà il nome di Reate o Rieti 1936.

Oggi alle ore 12,00 riunione generale in Comune con l’assessore allo sport Mezzetti per definire il cambiamento e il futuro del calcio a Rieti.

INCONTRO SULL'USO DELLE CARTE DI PAGAMENTO

E’ la prima risposta per informare i cittadini alla luce delle novità della Legge "Salva Italia”. PIN, POS, ATM, phishing, skimmer, boxing…sono parole sconosciute a molti cittadini. Tutte hanno in comune però l’uso delle carte di credito e del bancomat, i grandi vantaggi e i possibili rischi che questo utilizzo comporta.  L’incontro rappresenta l’avvio del progetto “Facile&Sicuro realizzato da Adiconsum e Movimento Difesa del Cittadino in collaborazione con UniCredit  nell’ambito delle iniziative Noi&UniCredit e del programma di Educazione Bancaria e Finanziaria (In-Formati) realizzato dalla Banca.  L’incontro informativo si svolgerà a Rieti il 03 luglio dalle ore 17.00  presso  la Casa del Volontariato di Rieti in Piazzale Mercatanti, 5.
Per maggiori informazioni: 339 3196370


FC RIETI, IL PRESIDENTE PALOMBI RIFIUTA LA PRIMA OFFERTA

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Il  presidente della FC Rieti avv. Stefano Palombi ha rifiutato la prima offerta degli imprenditori interessati a rilevare tutte le quote societarie, l’offerta era di 75.000 euro.

Alle ore 18 di oggi la cordata degli imprenditori ha rilanciato l’offerta a 80.000 euro con pagamento in tre tranche, la prima a vista, la seconda a fine anno e la terza a fine prossima stagione calcistica.

L’offerta resterà valida fino alle ore 24,00 di oggi. In caso di accettazione si procederà ad una fusione con Centro Italia Stella d’oro che milita nella stessa categoria e la futura squadra si chiamerà presumibilmente FC Rieti 1936.

“Abbiamo lavorato per la soluzione migliore – ha dichiarato l’assessore allo sport del Comune di Rieti Alessandro Mezzetti – stiamo cercando di raggiungere un risultato positivo per salvare il Rieti calcio, in caso di rifiuto da parte di Palombi, gli imprenditori coinvolti nell’operazione girerebbero le risorse tutte su Centro Italia Stella d’oro che diventerebbe la prima società reatina impegnata nel campionato di Eccellenza laziale, e vista l’indisponibilità del campo di Fondiano giocherebbe allo stadio Scopigno”.

I tempi per ogni decisione sono molto stretti, in quanto, il 28 giugno è l’ultimo giorno utile per il cambio del nome e dei colori sociali al comitato regionale Lazio della FIGC.