Nella giornata di ieri a Milano, una delegazione del Consorzio Industriale e del Parco Industriale della Sabina, ha avuto importanti incontri con operatori del settore immobiliare per promuovere ulteriormente le aree del Polo della Logistica di Passo Corese. Gli incontri sono avvenuti durante la giornata di apertura dell’ottava edizione di EIRE – Expo Italia Real Estate (Fiera Milano) ed hanno riscosso successo ed interesse, confermando la validità dell’iniziativa.
IL SINDACO PETRANGELI INCONTRA DIRETTIVI E GRUPPO GIOVANI DELLA FEDERLAZIO DI RIETI
Una consulta economica comunale per stabilire da subito un dialogo permanente tra Comune e rappresentanza delle imprese, un fondo per aziende in cassa integrazione guadagni, l’applicazione della meritocrazia nella pubblica amministrazione anche nella scelta della composizione della nuova Giunta, una decisa semplificazione burocratica, il sostegno ai Confidi, la valorizzazione della risorsa acqua, misure di sostegno al passaggio generazionale d’impresa ed alle start-up aziendali, agevolazione alla creazione di reti di impresa, con particolare attenzione all’innovazione ed all’internazionalizzazione, il decollo della Cittadella dell’innovazione e del Parco Scientifico e Tecnologico dell’Alto Lazio.
Questi i temi sottoposti al neo sindaco di Rieti Simone Petrangeli dai consigli direttivi della Federlazio di Rieti e del Gruppo Giovani dell’Associazione di categoria, nel corso di un incontro svoltosi a Palazzo Sanizi e coordinato dal presidente della Federlazio reatina, Antonio D’Onofrio, dal direttore Antonio Zanetti, e dal presidente del Gruppo Giovani di Federlazio, Marco Bartolomei.
“Sei un sindaco giovane e per questo sei un testimone per questo territorio. Questo ti costringe a rispettare il valore di questa testimonianza, quindi i primi atti che farai daranno il segno di quello che intendi fare e che ti caratterizzerà. – ha esordito il presidente Antonio D’Onofrio rivolgendosi a Petrangeli – Noi ci aspettiamo da te che tu dia segnali di diversità, anche nella capacità di gestire e per questo avrai bisogno di una squadra di assoluta competenza. Ci rendiamo conto che esistono condizionamenti importanti ma ci serve un segnale della tua volontà di impostare i problemi in maniera diversa rispetto al passato. Questa nostra provincia è fatta di micro e piccole aziende, siamo in una crisi profonda ed in più Rieti per motivi fisiologici reagisce più lentamente agli stimoli. Quello di cui abbiamo bisogno è da un lato di un Comune normale, che faccia semplicemente il suo dovere, con tempi ragionevoli in linea con quelli di chi fa impresa, e dall’altro di alcuni atti immediati che da subito diano il senso di questo cambiamento di rotta, in particolare sul tema del credito e della semplificazione”.
“Noi vogliamo rianimare questa città – ha aggiunto Marco Bartolomei – perché noi giovani imprenditori lo vogliamo vedere il futuro a Rieti e per questo chiediamo attenzione alle piccole e piccolissime imprese che hanno le carte per farcela, mentre troppo spesso i riflettori sono stati puntati su aziende più grandi con scarse potenzialità di ripresa. Dobbiamo favorire le idee ed i progetti in grado di aiutare il passaggio generazionale ed il rilancio economico. Per noi la creazione immediata di una consulta economica risulta fondamentale per impostare da subito il lavoro in questo modo”.
Il sindaco Petrangeli ha focalizzato l’attenzione sulla “necessità di unire le forze, anche nel credito, puntando sulla semplificazione amministrativa, sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune, sugli sportelli unici per le imprese, sulla facilitazione della successione d’impresa, sulla revisione dello statuto del Consorzio industriale della provincia di Rieti, sul potenziamento della filiera dell’energia da fonti rinnovabili, su un’edilizia che finora ha scontato una mancata pianificazione pubblica ed uno sviluppo urbanistico senza regole e che deve essere volta al recupero, all’efficientamento antisismico, alla riduzione del consumo di suolo, sulla creazione di un fondo di rotazione per finanziare le idee dei giovani imprenditori, sulla soluzione dell’annosa vicenda legata all’incompiuta Area artigianale di Vazia”.
“Il Comune deve essere la casa dei cittadini – ha aggiunto – e fondamentale saprà istituire un dialogo continuo tra imprese e amministrazione comunale, nelle figure non solo degli assessori competenti ma anche dei dirigenti, attraverso una consulta permanente, ripristinando da subito alcuni elementi fondamentali per una Pubblica amministrazione efficiente ed efficace: imparzialità, legalità e trasparenza”. Impegni che la Federlazio chiede al neo Sindaco vengano immediatamente messi in atto sia dal punto di vista della moralità, dell’etica e della funzionalità in termini di immediatezza nelle risposte.
MELILLI ALL'INCONTRO SUGLI INCENTIVI PER IL FOTOVOLTAICO
In rappresentanza delle Province Italiane, questa mattina insieme al Sottosegretario Claudio De Vincenti il Presidente Melilli ha partecipato all’incontro politico sugli incentivi per il fotovoltaico che si è svolto al Ministero dello Sviluppo economico per preparare la conferenza unificata che si è tenuta nel pomeriggio.
"Il sottosegretrario Vincenti e il ministro per gli Affari regionali Piero Gnudi, che presiede la conferenza unificata, ci hanno assicurato – dichiara Melilli – che il Governo accoglierà il nostro emendamenti ed inserirà nel decreto un particolare incentivo per la produzione europea di pannelli fotovoltaici".
Insieme ai rappresentanti dei Comuni Melilli ha ribadito al Governo che la tutela del Made in Europe dovrà essere significativa per consentire alle aziende produttrici italiane di reggere la sfida del mercato.
"Naturalmente ci siamo riservati di valutare la congruità degli incentivi che il Governo ci comunicherà nei prossimi giorni, con l’occasione – conclude Melilli – vorrei ringraziare i dirigenti di Solsonica che su mio invito hanno supportato i funzionari dell’Unione delle Province d’Italia nei tavoli tecnici che si sono succeduti nei giorni scorsi".
LATTE BOVINO, L'ASS.PASTORELLI SULLA PROBLEMATICA DEL PREZZO
L’Assessore all’agricoltura della Provincia di Rieti Oreste Pastorelli, alla luce delle competenze e funzioni che la legislazione nazionale e regionale per il suo ruolo gli assegna, si è fatto da sempre parte diligente e attiva nel difendere le aziende che operano sul territorio e, in particolare, quelle specializzate nella produzione del latte. Queste ultime, infatti, hanno visto ridurre le loro possibilità di sopravvivenza a causa della riduzione del prezzo del latte da parte della controparte industriale.
La riduzione del prezzo del latte, così come rappresentato dalle associazioni di categoria, sarà un elemento fortemente negativo per lo sviluppo dell’agricoltura nella provincia di Rieti la quale, se non adeguatamente tutelata, potrà compromettere la sopravvivenza delle aziende agricole e zootecniche, accentuando la marginalizzazione socio-economica delle aree rurali e l’esclusione sociale delle popolazioni che in esse vivono.
Le soluzioni che l’Assessore all’agricoltura intende promuovere mirano a sollecitare il governo regionale e nazionale per favorire:
1) la tracciabilità delle produzioni di latte a livello locale;
2) a stimolare l’acquisto sul territorio del latte proveniente dalle aziende della provincia mediante campagne pubblicitarie
adeguate di valorizzazione delle produzioni locali.
La garanzia della tracciabilità delle produzioni locali, mediante apposite campagne di informazione, sarà una leva strategica per stimolare il consumatore ad acquistare prodotti locali, facendo si che il valore aggiunto sia di esclusivo vantaggio per la comunità locale.
L’Assessore all’agricoltura ribadisce che utilizzando gli strumenti che la Legge Regionale 28 e 29 del 2008 offre, sarà possibile a livello locale rafforzare la filiera corta, incentivando il consumatore nel processo di acquisto del latte di qualità prodotto sul territorio e legato ad esso. In relazione al complesso della problematica esposta, l’Assessore Pastorelli ha convocato per lunedì 11 giugno il tavolo tecnico alla presenza delle associazioni di categoria e delle imprese del settore.
L’assessorato all’agricoltura si farà promotore, sia verso la regione Lazio che verso il Ministero competente, dell’approvazione del decreto contenente le norme sulla indicazione obbligatoria del luogo d’origine del latte nell’etichetta del latte sterilizzato a lunga conservazione, del latte UHT e dei prodotti lattiero caseari, affinchè possa essere reso operativo in tempi brevi un percorso di tutela verso il consumatore e le aziende agricole, capace di avvantaggiare i produttori locali, cui potrà e dovrà essere corrisposto un prezzo maggiore a garanzia della qualità prodotta e di diretto e sicuro vantaggio per le imprese locali.
FELICE COSTINI: SINDACO METTICI DEL TUO
Certo che se dal mattino si deve giudicare la giornata, l’alba della sindacatura Petrangeli sembra promettere nuvole e pioggia. L’enfant prodige della sinistra reatina si trova costretto ad usare fino all’ultimo giorno utile per annunciare la giunta, in compagnia con un altro campione del nuovo, il sindaco grillino di Parma, a dimostrazione, che al di là dei proclami e dei buoni propositi, la difficoltà di mediazione tra interessi diversi non è una prerogativa dei politici di lungo corso.
Anche i nomi che trapelano rappresentano l’immagine di una coalizione estremamente frammentata, di un Sindaco prigioniero di rivendicazioni ed aspirazioni difficilmente conciliabili.
Da una parte i compagni duri e puri di PdCi e Rifondazione, pregustando la rivoluzione di ottobre imminente, chiedono una poltrona per rappresentare i lavoratori (e quindi gli altri chi dovrebbero rappresentare, i padroni); i gruppettari della lista civica, in nome del nuovo a tutti i costi, fanno interdizione sui “vecchi”, Bigliocchi e Massimi, che dal canto loro tentano di spiegare che l’amministrazione di un comune non è un gioco di ruolo, e che un minimo di esperienza potrebbe essere utile.
Al bilancio abbiamo visto sfilare prima l’immancabile Daniele Mitolo, poi il socio Coccia, poi l’immancabile super tecnico Bellini (forse per gli ottimi risultati ottenuti alla ASL) ed infine il professore universitario, trandy, compagno, ispiratore di una qualche teoria sperimentale per risolvere in senso popolare, partecipato e sociale la crisi del mondo.
Per l’urbanistica assistiamo ad una disfida tra clan di professionisti alla ricerca di rivalse rispetto alle gestioni precedenti, proseguendo quella guerra tra lobby che da sempre ha caratterizzato il mondo dei professionisti reatini. Ma forse il sintomo più preoccupante dell’inesperienza e (almeno così sembra) dell’insicurezza del neo sindaco è rappresentata dalla gestione del dramma precari. In pochi giorni abbiamo visto annunci diversi tra loro, un giorno di speranza, il giorno dopo di chiusura, un giorno legalisti, il giorno dopo da sindacalista; abbiamo visto prospettare soluzioni una più astrusa dell’altra, che hanno portato ad unico risultato concreto: l’apertura di uno scontro tra dipendenti con contratto a tempo indeterminato e precari appunto, nel miglior stile della guerra tra poveri in salsa neo classista.
Ancora oggi non abbiamo sentito una parola sul ruolo dei dirigenti, che qualche responsabilità dovrebbero avere in questo disastro politico amministrativo lasciato dalla precedente giunta, perché se la politica ha mal operato, qualcuno però le cattive scelte le ha firmate ed avvalorate; ancora oggi non si riesce a capire chi siano e cosa facciano questi 200 precari, se siano utili e funzionali alla vita del comune, se siano legati a progetti, e se si se questi progetti siano stati realizzati: ci sarà pure una differenza tra un architetto od un geometra che suppliscono a carenze di pianta organica fondamentali per la vita di un ente, ed il controllore dei giardinieri? Eppure nulla di tutto questo è stato analizzato, preso in esame, affrontato.
L’impressione è che il neo sindaco sia in balia dei consigli oggi dell’uno domani dell’altro, e balli tra posizioni inconcludenti ed a volte eccessivamente fantasiose. Forse, egregio signor Sindaco è giunto il momento che ci Metti del Tuo, dimostrando concretamente in cosa consiste il nuovo che vuoi rappresentare.
FESTA PER LA SCUOLA DI LINGUA UCRAINA
Genitori e figli parlano lingue diverse e sono nati in paesi diversi. Per non perdere il contatto con le tradizioni e con una lingua che parla della loro storia, Vira Terletska, Natalija Borzykm e Sveneslava Kyba hanno dato vita alla Scuola Domenicale di Lingua Ucraina per bambini e ragazzi di origine ucraina.
Domenica 03 giugno genitori, figli, insegnanti, e sostenitori dell’iniziativa si sono ritrovati nella parrocchia di Regina Pacis per la festa di chiusura dell’anno scolastico. Canti e balli tradizionali ma soprattutto recite in lingua ucraina hanno visto protagonisti bambini di tutte le età. Con i costumi tipici cuciti a mano, gli allievi della scuola hanno mostrato quanto hanno imparato da marzo a oggi, dimostrando attenzione e cura verso le loro origini.
Presenti alla festa di fine anno scolastico il Vice Prefetto Vicario di Rieti Dott. Paolo Grieco che ha espresso il suo entusiasmo per l’iniziativa della Scuola di Lingua Ucraina volta a valorizzare la cultura di appartenenza ma anche il territorio reatino con forme di aggregazione e integrazione. Ha voluto presenziare anche il Sindaco Simone Petrangeli dimostrando partecipazione e condivisione per le attività intraprese dalla comunità ucraina.
Con il sostegno dell’Associazione Nazionale Oltre le Frontiere – ANOLF, della Casa del Volontariato di Rieti e di Don Fabrizio Borrello – Parrocchia di Regina Pacis, la Scuola Domenicale di Lingua Ucraina ha realizzato i primi tre mesi di attività e sta ricevendo le iscrizioni per il prossimo anno. I corsi partiranno a settembre con le maestre Vira Terletska, Natalija Borzykm e Sveneslava Kyba che sperano di incontrare non solo i bambini di Rieti ma anche quelli della provincia.
NPC E WILLIE BASKET RIETI FONDANO LE BASI PER IL FUTURO CESTISTICO REATINO
E’ stato siglato l’accordo ufficiale che accoglie la nascita del nuovo importante soggetto sportivo della provincia di Rieti, dedicato per intero alla crescita del vivaio cestistico del territorio.
La NPC e la Willie Basket sono finalmente approdate all’unione che da qualche anno già di fatto praticavano con la sperimentazione di squadre giovanili miste, dando vita alla “NPC Willie Basket Rieti”, dove NPC sta in questo caso per New Project Children.
E proprio di nuovo progetto per i giovani si tratta visto che la “NPC Willie Basket Rieti” con i suoi oltre 500 iscritti complessivi e le sue numerose attività di minibasket e gruppi under punta non solo a diffondere la pratica di questo sport, ma soprattutto a coltivare a far crescere nuovi talenti anche in funzione della prima squadra, quella della NPC, che resta estranea alla fusione proprio per salvaguardare questo progetto, preservandolo sia economicamente che giuridicamente dalle proprie vicende.
L’altra importante novità riguarda la squadra del presidente Cattani, che sta ancora valutando i presupposti per richiedere il ripescaggio nella serie superiore, ma a prescindere dalla categoria (DNC o DNB) in cui militerà, nella prossima stagione tornerà a giocare a Rieti per fare da traino alla società appena costituita.
Alla “NPC Willie Basket Rieti”, partecipata al 50% dalle due società fondanti, confluiscono tutti i gruppi minibasket ed under di proprio riferimento: Rieti, Contigliano, Cittaducale, Poggio Mirteto e Casperia.
Per quanto riguarda le collaborazioni nelle prossime riunioni verranno stabiliti ruoli ed organigramma, ma come tendono a precisare Cattani e Colarieti, saranno coinvolti quanti hanno collaborato con le due società, permettendo la creazione di questo nuovo soggetto.
“Sono molto soddisfatto –afferma il presidente della Willie Basket Giuliano Colarieti – nasce a Rieti per la prima volta una società completamente dedicata alla crescita del settore giovanile. Giuseppe Cattani ed io siamo in sintonia, abbiamo la stessa visione del futuro sviluppo del settore giovanile e confido che riusciremo a realizzare molti di questi progetti. Ci tengo a sottolineare che per entrambi è importante far partecipare alla crescita del vivaio quelle persone che ci hanno accompagnato fin qui e che con le loro professionalità hanno contribuito alla crescita del settore ed alla nascita di questa società, come De Ambrosi e Brunamonti”.
“E’ una grande soddisfazione – conclude il presidente della NPC Cattani – parlavamo con la Willie di questo progetto già da qualche tempo ed ora siamo giunti all’accordo. Mettere in comune le nostre forze significa dare una possibilità maggiore ai nostri giovani che non solo possono integrarsi come già accade nelle condivise selezioni di eccellenza per comporre squadre più competitive e da ora avvalersi di nuove forze selezionate fuori dai nostri confini geografici, ma avranno anche dalla loro una organizzazione più articolata, completa ed ambiziosa. L’invito a collaborare è esteso ovviamente anche alle altre società di Rieti che vogliano aderire. Non c’è in questo senso nessuna preclusione, ma anzi un sincero invito a partecipare”.
SPENDING REVIEW, BIANCHINI SILP CGIL: A RISCHIO PROVINCE, PREFETTURE E QUESTURE
Con il passare dei giorni si intensificano sempre di più le voci che il Ministro Cancellieri per raggiungere i suoi obiettivi di “spending review,” dettati dal Governo Monti, taglierà 17 Province con relative Prefetture, Questure e comandi dei Vigili del Fuoco, per meglio “accorparle alle province limitrofe.” Ovviamente si parla di Province sotto i 200.000 abitanti e le più recenti istituite.
Il rinvio dell’incontro fissato per ieri, con i sindacati di polizia, sembra rafforzare la nostra ipotesi, che col passare delle ore diventano sempre più certezze.
Se così fosse tutti gli impegni presi dal governo con i cittadini delle diverse regioni sul versante della sicurezza perderebbero ogni credibilità perché è nel territorio che vanno garantiti più elevati livelli di legalità con una presenza visibile dello stato e con operatori specializzati.
RINVENUTI REPERTI ARCHEOLOGICI A PALAZZO ALUFFI
A palazzo Aluffi, ex caserma dei carabinieri in via Cintia, sono stati rinvenuti mosaici e resti archeologici romani. Si stanno studiando i reperti per riuscire a dare una data ben precisa ai ritrovamenti.
Grazie alla volontà della provincia di Rieti, si potranno continuare gli scavi per riportare completamente alla luce le pavimentzioni a mosaico con disegno geometrico e le mura in opus reticolatum di età repubblicana.
Questi ritrovamenti si trovano nella corte interna del palazzo. Al completamento degli scavi verrà realizzata una piazzetta aperta ai cittadini che li potranno ammirare.
COMUNE DI RIETI, LE R.S.U. SUL "TESORETTO DEL PERSONALE"
Saltato il "Patto di solidarietà" tra dirigenti, sindacati ed Amministrazione Pubblica, il Sindaco di Rieti Petrangeli ha fatto sapere di essere intenzionato a recuperare il cosiddetto "tesoretto del personale", firmato nel dicembre 2010 tra i sindacati e il dirigente Aragona, che concedeva progressioni orizzontali per il personale, ossia scatti in alto nello stipendio.
La cifra che si potrebbe recuperare non è certa, varia da 220mila euro a 500mila euro, cio comporterebbe una detrazione di quello scatto percepito nello stipendio dell’anno 2010.
Le R.S.U. del comune di Rieti, nell’aver appreso dalla stampa locale dell’esistenza di un "tesoretto" dei dipendenti comunali e di non bene identificate manovre per l’utilizzo del predetto, con la presente intendono portare a conoscenza della cittadinanza la realtà dei fatti.
Il cosiddetto "tesoretto" o "somma aggiuntiva nella busta paga, decisa nel Dicembre 2010" altro non è che una parte del salario accessorio, contrattato con la parte pubblica alla fine di una lunga trattativa protrattasi fino agli ultimi giorni dell’anno 2010. In quella sede, si decise, parte pubblica e parte sindacale, di destinare una quota relativa alla produttività collettiva, su base valutativa, alle progressioni orizzontali di tutto quel personale, valutato positivamente dai dirigenti.
Dunque somme disponibili, contrattate tra le parti e non "strappate" al Presidente della delegazione trattante che, in ogni caso, sarebbero corrisposte al personale sotto forma di produttività collettiva su base valutativa.
Accordo che ha avuto il pare tecnico-contabile del Dirigente del Settore Finanziario, nonchè dei Revisori dei Conti, recepito poi dalla delibera di G.C.n. 388 del 30/12/2010 e dalla determinazione del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 73 del 12/01/2011, somme erogate al personale avente diritto (non "generosamente" concesse, ma attribuite a seguito di schede di valutazione regolarmente redatte dai dirigenti) e mai oggetto di censure nè rilievi mossi da chicchessia.
Ora a distanza di oltre un anno, apprendiamo dai giornali con vivo sconcerto che il nuovo Sindaco riterrebbe illegittimo l’accordo ( "a parere dei più… ma chi sono questi più? Dov’erano? ). Ci saremmo aspettati dal Sindaco un atteggiamento diverso, non dettato dalla demonizzazipone del dipendente pubblico, nella peggiore accezione "brunettiana" del termine, come se i problemi finanziari dell’Ente siano causati esclusivamente dalle spese sostenute per il personale e non frutto delle scelte scellerate della precedente amministrazione.

