CERIMONIA PER I 198 ANNI DELLA FONDAZIONE DELL'ARMA DEI CARABIINIERI

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Martedi 5 giugno alle ore 11.00 si celebrerà la ricorrenza del 198° annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. All’interno del Comando Provinciale dei Carabinieri in viale De Juliis si svolgerà una formale cerimonia militare a cui parteciperanno autorità civili, militari e comuni cittadini.

Si schiereranno in armi: un plotone di Carabinieri in grande uniforme storica, un plotone di comandanti di stazione, un plotone in uniforme da ordine pubblico, i carabinieri sciatori, i rocciatori, quelli dei nuclei  Radiomobili,  i carabinieri di quartiere e quelli del reparto Operativo. Saranno esposte  un’Alfa 159, una Subaru, 4 moto, la motoslitta ed il gatto delle nevi e negli stand saranno in visione le bardature storiche del reggimento a cavallo e le uniformi da elicotterista.

Prenderanno posto nello schieramento i gonfaloni della provincia e dei comuni, i labari e gli stendardi delle associazioni combattentistiche e d’arma. Verrà data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e il Comandante Provinciale, Col. Gianni Massimo Cuneo, rivolgerà un indirizzo di saluto. Verranno infine premiati i Carabinieri particolarmente distintisi in operazioni di servizio.

Prima dell’inizio della cerimonia verrà effettuato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del sisma che ha colpito l’Emilia Romagna.

E' DECEDUTO PADRE RIZIERO D'OLIMPO

E’ deceduto il 2 giugno presso la Casa dei Padri Comboniani in Milano, Padre Riziero D’Olimpo.
Padre Riziero, Religioso, Missionario, una intera vita dedicata per le missioni in terre straniere, era nato 77 anni fa a Petrella Salto nella frazione di Collerosso ed era il fratello della Madre Generale dell’ordine delle suore francescane di S.Filippa Assunta D’Olimpo. La salma verrà vegliata dalle consorelle del Monastero di Borgo S.Pietro all’interno della Chiesa Parrocchiale dove giungerà proveniente da Milano il 4 giugno. I solenni funerali saranno celebrati il 5 Giugno nella Chiesa Parrocchiale presso il Monastero di Borgo S.Pietro di Petrella Salto.

WILLIE BASKET RIETI VINCE LA COPPA LAZIO UNDER 14

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Nel campo neutro a Tellene Roma si e’ svolta la finale di Coppa Lazio 2012 tra la Willie basket Rieti e Cassino e i giovani reatini hanno conquistato il  trofeo vincendo 67-54.

Una coppa vinta col cuore, tutti i ragazzi hanno dato grande prova di maturità e mentalità vincente grazie al coach Sergio Vio già noto per aver portato l’anno scorso la società La Foresta alle finali nazionali di categoria Under 15.

La COPPA LAZIO 2012 UNDER 14 è il primo trofeo vinto dalla Willie Basket.
La società è nata nel 2009, presidente G. Colarieti, responsabile del settore giovanile R. Brunamonti e G.Tilli, dirigenti P. Coccia e F.Cerafogli.

La prossima stagione agonistica la Willie basket parteciperà alla categoria under 15 di eccellenza  quasi sicuramente unita ad altre società reatine con le quali proprio in questi giorni è in trattativa per raggiungere l’accordo.

Il tabellino:
SALARI. M.15, SCOPIGNO R. 2, SCIPIONI D. 4, ANTONINI R, CHIANI M. 2, DE MASSIMI D, MARTELLUCCI A.17, BLASI R. 9, TARANI L. 2, GUNNELLA G, TORDA E. 2, SALARI L. 15.

DOPO UNA LUNGA MALATTIA E' DECEDUTO RUFINO BATTISTI

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E’ deceduto presso l’Ospedale generale provinciale San Camillo de Lellis di Rieti, dove era ricoverato da alcune settimane, il professor Rufino Battisti, per più di venti amministratore della provincia di Rieti, di cui è stato vicepresidente prima nella Giunta Giuliani e di volta in volta assessore al bilancio, all’edilizia scolastica, ai lavori pubblici nella I e II Giunta Calabrese e nella I Giunta Melilli e per sette anni segretario provinciale del Partito Socialista. 

L’uomo politico socialista ha conservato lucidità e dimostrato fermezza di propositi fino all’ultimo. Nei giorni che hanno preceduto l’evento conclusivo della sua vita ha ricevuto nella sua stanza d’ospedale, dove è stato quotidianamente assistito dalla moglie e dalle figlie, gli uomini che erano stati protagonisti con lui di tante vicende politiche e di altrettanti progetti volti ad ammodernare e ad arricchire di indispensabili infrastrutture, la Sabina e gli altri territori provinciali.

In particolare, Rufino Battisti ha legato il proprio nome alla costruzione dei Poli didattici di Poggio Mirteto, Passo Corese, Rieti e Magliano Sabina, delle palestre di Poggio Mirteto, Passo Corese e Borgorose, della residenza per anziani di via Togliatti, non ancora completata. A lui si deve l’impostazione e la definizione dei lavori della grande bretella di allacciamento della strada provinciale 113 con l’Autostrada del Sole e la costituzione del casello autostradale di Ponzano-Soratte, insieme al  sottovia di Stimigliano, sulla linea ferroviaria Roma – Firenze, a cui lavorò anche l’assessore Filippo Lucentini.

Fu Battisti che seguì il processo contro la Regione Lazio per la difesa del diritto di proprietà della Provincia di quasi trenta ettari di terreno nell’area dell’ospedale psichiatrico, dove poi l’Amministrazione provinciale ha realizzato il Polo didattico di Rieti con gli edifici degli Istituti d’Arte e del Commercio. Quando a causa dei danni provocati dalle scosse di terremoto si propose l’urgente necessità di mettere a norma sismica il Palazzo degli Studi che non dava più sicurezza, Battisti dovette affrontare il complesso trasferimento di tutti gli studenti, del personale docente e non
docente, del Liceo classico M. T. Varrone e del Liceo pedagogico e Linguistico Elena Principessa di Napoli, nella sede provvisoria dell’ex Bosi, al Nucleo Industriale. Non fu semplice, né tanto meno facile, perché bisognò compiere in pochi mesi lavori per l’adeguamento della struttura industriale adattandola a scuola.  Intenso è stato il suo lavoro finalizzato per frenare l’esodo degli studenti sabini verso Roma e poi per attrarli, come puntualmente è accaduto, fornendo strutture moderne ed adeguate, contribuendo all’aumento dei nuovi posti in ruolo degli insegnanti.

L’assessore Battisti è stato protagonista del finanziamento e della realizzazione del tratto mancante della Rieti-Torano, del difficile lavoro di ricostruzione della Strada degli Inglesi, degli importanti lavori di ammodernamento della Turanense e della messa in sicurezza degli snopdi più rilevanti della rete viaria della nostra provincia. Grazie al suo impegno sono state realizzati nuovi sistemi di collegamento tra cui si ricordano la Civitella-Pescorocchiano, l’intervalliva Castel di Tora- Varco e la strada di San Luigi a Poggio Mirteto.

Militando fin da giovane nel Partito socialista tanto da assumerne la guida alla fine degli anni ’80, Battisti ha attraversato le difficoltà e i disagi della formazione politica che fu di Pietro Nenni, lavorando disinteressatamente alla sua conduzione e apportandovi il sostegno della propria intelligenza, dell’onestà e del disinteresse che sempre lo distinsero. Colpito subito a metà del primo decennio del nuovo secolo, da un grave male, che ha affrontato con estremo coraggio, egli ha continuato nel proprio lavoro politico, fino alle elezioni provinciali del 2009.

Il ricordo di Rufino Battisti sarà a lungo conservato e non è difficile prevedere che egli sarà rimpianto  da molti, sia per i risultati del suo lavoro, che per il tratto garbato che distinse l’uomo politico di Poggio Bustone nei rapporti che
ebbe con i colleghi di Giunta, il personale della Provincia, con la Dirigenza scolastica, con decine di professionisti e con i cittadini.

Il ricordo del presidente Melilli
Questa mattina ci ha lasciato Rufino Battisti, per molti anni protagonista della vita amministrativa della nostra provincia. Ho avuto la fortuna di lavorare con lui per cinque anni nei quali abbiamo insieme individuato importanti opere infrastrutturali e la loro realizzazione è stata possibile grazie alla sua competenza, alla sua passione ed al suo impegno. Uomo delle istituzioni, profondo conoscitore della macchina amministrativa, Rufino ha caratterizzato la sua presenza in politica con il suo garbo, la sua onestà e la sua competenza. Non c’è luogo della nostra provincia che non conservi le tracce del suo lungo impegno di amministratore. A sua moglie ed alle sue figlie giunga l’affetto di tutta la nostra comunità ed il mio personale ringraziamento per una amicizia preziosa e per gli insegnamenti che mi ha regalato”.

Il ricordo del sindaco Petrangeli
E’ scomparso Rufino Battisti, uno dei protagonisti indiscussi della vita politica del nostro territorio. Pur non avendo mai avuto l’opportunità di lavorare direttamente con lui ho seguito in questi anni il suo operato in Provincia, dove ha portato avanti con determinazione e senso del dovere ogni impegno preso con la comunità e per il bene della comunità. Definito da tutti uomo politico di fermi valori ha contribuito alla realizzazione di tanti progetti che hanno dato un volto diverso alla nostra provincia, guidando gli assessorati di competenza sempre con grande tenacia e correttezza. La stessa che ha caratterizzato la sua militanza nel Partito Socialista cui ha portato un grande contributo di uomo politico intelligente, onesto e disinteressato. Nonostante la malattia, con cui combatteva da anni, ha continuato a svolgere il suo lavoro di amministratore con grande forza d’animo e abnegazione dimostrando che lavorare per il bene dei cittadini e della collettività è possibile. A sua moglie ed alle sue figlie voglio porgere un personale e affettuoso abbraccio cui si unisce anche quello di tutta l’Amministrazione comunale.

È MORTO RUFINO BATTISTI

Questa notte presso l’ospedale San Camillo De Lellis dove era ricoverato da alcune settimane è venuto a mancare Rufino Battisti. Esponente di spicco del Partito Socialista reatino per molti anni assessore in Provincia di Rieti. Lascia moglie e due figlie. I funerali si svolgeranno domani a Poggio Bustone.

"PATTO DI SOLIDARIETÀ", ANCORA NULLA DI FATTO

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Ancora nulla di fatto sul "patto di solidarietà" proposto dal Sindaco per risanare il buco di bilancio 2011 relativo alla voce personale. 

Dagli ultimi conti resi noti dai revisori, ammonterebbe a 137.000 euro il totale da recuperare con decurtazione dagli stipendi dei dipendenti e dai premi di produzione dei dirigenti per rientrare nel tetto di spese sostenibili riferite all’anno 2011. 

Intanto, come accaduto venerdì, anche lunedì prossimo tutti i precari resteranno a casa, lo stop durerà fino alla chiusura del tavolo delle trattative.

Il settore più colpito dalla decisione dell’amministrazione comunale è quello dei servizi sociali. Il centro per minori "Il club", l’Informagiovani e l’ufficio stranieri resteranno completamente chiusi. L’ufficio dei Servizi Sociali di viale Matteucci resterà aperto, ma a ricevere le 50 persone che si presenteranno all’appuntamento con le 4 assistenti sociali (contratti co.co.pro) troveranno solo borse lavoro, un’assistente sociale ed una dipendente comunale con funzioni amministrative. 

Il comitato precari dei servizi sociali che nella giornata di venerdì ha avuto più incontri con il Sindaco sarà nuovamente lunedi mattina sotto i portici del Comune per avere risposte più concrete e per sapere se si potranno riattivare i servizi necessari ai cittadini.

DUE GRUPPI DI FAMIGLIE REATINE A MILANO CON IL PAPA PER IL FORUM MONDIALE

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Giornata Milano​Due gruppi di famiglie del Cammino neocatecumenale delle Parrocchie di S. Francesco Nuovo e di Sant’Agostino, hanno raggiunto Milano e sono ora presenti alle manifestazioni previste per lo svolgimento del VII Incontro Mondiale.

Le famiglie hanno con sé, insieme con i genitori, anche i figli, i grandi ed anche i piccoli, “perché la festa della famiglia – hanno detto – non esclude nessuno e bisogna iniziare da piccoli ad educare gli uomini e le donne ai valori familiari che sono l’unità, la solidarietà, l’amore, il coraggio, l’aiuto reciproco, il godere insieme della vita che Dio ci dà, che è sempre e comunque un regalo, anche se è difficile come in questi nostri tempi”. ​Il programma del pomeriggio sabato 2 giugno era per la Festa delle Testimonianze, che ha avuto luogo al Parco Nord di Milano dove avverrà l’incontro con Benedetto XVI e con gli organizzatori della visita papale alla archidiocesi meneghina. 

Lì ci saranno la festa, i canti, le danze e la preghiera. Alle ore 10 di domani, domenica mattina 3 giugno, i gruppi di famiglie reatine del Cammino neocatecumenale, parteciperanno alla S. Messa solenne presieduta da Benedetto XVI sempre a Milano Parco Nord Aeroporto di Bresso. “Contiamo di guadagnare un buon posto, da cui poter seguire tutto agevolmente,cercando anche di star comodi.” ​Nel pomeriggio di domenica, nello stesso luogo dove il Papa avrà celebrato la liturgia eucaristica, ci sarà la chiamata dei giovani al sacerdozio e alla vita monastica per le ragazze da parte di Kiko Arguello, fondatore del Cammino, alla presenza del cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano. Si sta dando luogo al programma della evangelizzazione dell’Asia e in particolare dell’India e della Cina, per cui sono necessarie alcune migliaia di giovani preti. Molti hanno già corrisposto al desiderio della Madonna che ha rivelato questo suo desiderio, e sono così entrati nei seminari Redemptori Mater dove vengono formati. 

Il rientro delle famiglie reatine in città avverrà in pullman in nottata. “Tutto questo trambusto non ci pesa affatto” – hanno dichiarato i ragazzi che saranno in centomila all’aeroporto di Bresso, provenienti da tutto il mondo, ad ascoltare la catechesi di Kiko. – “Le nostre famiglie sono numerose di tanti figli. Se non ci fosse stato questo itinerario di fede che è il Cammino, espressione del Concilio Vaticano II, i nostri genitori non si sarebbero aperti alla vita e noi non saremmo nati. Il dono della vita non è cosa da poco e noi siamo felici con i nostri fratelli e le nostre sorelle insieme a papà e a mamma che si vogliono bene e ci vogliamo bene”. ​Al ritorno da Milano, i giovani del Cammino neocatecumenale si riuniranno nelle loro parrocchie per offrire le testimonianze e raccontare la loro esperienza di fede alla luce della Parola del Vangelo spezzata da Benedetto XVI per quelli che sono accorsi al suo richiamo di Pastore nella capitale lombarda.

EX PRECARIO: SOLIDARIETÀ ELIMINATA DAL VOCABOLARIO REATINO

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Che dire, io un pò rosso diventerei, nei loro panni." Patto di solidarietà" addio? Sento di incontri ad alto vertice: Sindaco, sindacati, dirigenti e revisori in cattedra.

"Patto di solidarietà" addio? Era una idea contingente, sull’emergenza precari, che sono fuori dal comune (31 Maggio), una proposta del Sindaco in tempi di drammatica crisi per dare speranza al lavoratore. Ma che? Sento distinguo da tutte le parti; i lavoratori a tempo indeterminato, i dirigenti molto critici sull’iniziativa, mettendo in dubbio la regolarità della richiesta, sembra di capire, irricevibile per i piani alti.

Nelle segrete stanze, sembra di capire, molto egoismo, posizioni rigide, non si vuol capire la drammaticità della situazione. Ricordate, ricordate precari, da 400 euro mensili. La forza lavoro del pubblico impiego dell’ente deve sapere cosè la solidarietà. Nel privato ci sono grandi esempi; aziende sull’orlo della chiusura, che hanno adottato con il sindacato illuminato e la responsabilità cosciente dei lavoratori "Contratti di solidarietà", in cui tutti i lavoratori hanno dato qualcosa in momenti di difficoltà per l’azienda in crisi. Esempi che hanno fatto scuola negli anni, anche al nucleo industriale di Rieti.

INCIDENTE SULLA TERMINILLESE, MUORE UN 26ENNE

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Oggi pomeriggio alle 16.50 incidente sulla Terminillese all’altezza di Pian De Rosce. Un giovane di Rieti, F.E di 26 anni in sella alla sua moto ha sbandato finendo contro un’auto che giungeva nella corsia opposta. 

Sono intervenuti Polizia Municipale, Vigili del fuoco, 118 e un’eliambulanza.

Inutile l’intervento dei sanitari che non hanno potuto far altro che constatare la morte del giovane.

CCIAA, PRIMA SCADENZA DIRITTO CAMERALE

Regole immutate per il diritto camerale che i soggetti iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Rieti sono chiamati a versare per ogni anno solare con prima scadenza il prossimo 16 giugno. Con nota del 27 dicembre 2011, il Ministero dello Sviluppo economico ha infatti confermato, per l’anno 2012, le misure del diritto annuale già definite per l’anno 2011 con il decreto interministeriale 21 aprile 2011. L’Ente camerale reatino ricorda che dal 2011 è previsto l’obbligo di pagamento del diritto annuale per i soggetti iscritti nel REA (Repertorio delle notizie economiche e amministrative), obbligo in passato non previsto: fino al 2010 infatti non erano tenuti al versamento di alcun diritto annuale.  Il diritto dovuto per l’anno 2012 deve essere versato entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, scadenza che, quest’anno, slitta “naturalmente” da sabato 16 giugno a lunedì 18.