E’ quanto afferma Andrea Faraglia segretario provinciale del Co.Na.Po. sindacato autonomo vigili del fuoco: chiediamo però al Ministro dell’Interno analoga attenzione anche per gli organici e le assunzioni dei vigili del fuoco, altrimenti nei prossimi quattro anni la riduzione del personale secondo le stime del Conapo, "ulteriori 2500 vigili del fuoco in meno”, metterà a rischio il soccorso ai cittadini.
Secondo i dati forniti dallo stesso Ministero dell’ Interno il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco soffre una carenza di personale di 3.300 uomini, Basti considerare che solo nella nostra Provincia “fra sede Centrale, Distaccamento di Posta, e solo di giorno una Partenza di n°5 Professionisti nel territorio Sabino”, “Che in questo periodo è tutto un fuoco”, conta un totale di 18-19 unità, circa il 15% in meno in pianta stabile.
Continua Faraglia "oltre cento milioni d’euro si spendono ogni anno per richiamare in servizio personale chiamato “volontario”, ma in realtà lavoratore precario a tempo determinato scrive Faraglia tutti soldi buttati che potrebbero essere invece spesi per assunzioni stabili, per dare posti di lavoro in questo momento di crisi e soprattutto per professionalizzare il corpo dei vigili del fuoco ai fini di una migliore risposta ai cittadini in termini di soccorso, il tutto senza spendere un centesimo di più di quanto spendiamo adesso".
La riduzione del personale metterà a rischio il soccorso ai cittadini è quanto afferma Antonio Brizzi, segretario generale del Conapo, sindacato autonomo Vigili del Fuoco, che nei giorni scorsi aveva invitato il governo ad una maggiore lotta agli sprechi della pubblica amministrazione, invece di tagliare le assunzioni dei corpi dello stato preposti alla sicurezza, continua Brizzi si rischia veramente di far cadere l’Italia nel pericoloso baratro dell’insicurezza, visto anche l’aumento degli incendi e delle calamità.
VIGILI DEL FUOCO, SERVE TURNOVER PER METTERE FORZE NUOVE
MIX DI EROINA E COCAINA FREDDA UN MILITARE 29ENNE DI RIETI
Brutto risveglio questa mattina per una ragazza che aveva deciso, insieme al proprio ragazzo, di trascorrere un weekend a Perugia. La coppia alloggiava in un hotel del centro storico, lei, una ragazza di origine romena, molto conosciuta nel mondo dei locali notturni della città, lui un 29enne originario di Rieti militare degli Alpini di stanza a l’Aquila e con casa ad Avezzano.
Dopo una notte di divertimenti, la ragazza si è risvegliata accanto al suo compagno morto, imediatamente ha avvertito il 112 che a sua volta ha allertato il 118. Per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Da una prima ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Perugia coordinati dal Maggiore Giovanni Cuccurulo, a stroncare a vita del giovane militare sarebbe stato fatale un mix di eroina e cocaina. Sarà l’autopsia, disposta dal PM Petrazzini, a dire con assoluta certezza le reali cause del decesso.
CASA, DA GIUNTA POLVERINI OK A PIANO NAZIONALE EDILIZIA ABITATIVA
LODOVISI: IRRISPETTOSE LE AFFERMAZIONI DEL PRESIDENTE POLVERINI
MONTINO: SANITÀ ALLO SBANDO E LA POLVERINI MINACCIA IL SINDACO DI RIETI
OSPEDALE DE LELLIS, BIGLIOCCHI: CI SCUSIAMO PER ESSERE PREOCCUPATI
Leggendo il comunicato licenziato dalla Presidente della regione Lazio , Renata Polverini, si ha la sensazione di vivere una realtà virtuale. Dobbiamo aver capito male!
Non c’è stata chiusura di ospedali e non esiste una difficoltà reale del nosocomio reatino per carenza cronica di personale. Non esiste una richiesta di deroghe per le assunzioni al fine di garantire l’operatività dei reparti e livelli accettabili di assistenza e deve esserci stato un investimento importante nell’assistenza domiciliare che ci è sfuggito.
Quindi tutto bene e ci scusiamo per essere preoccupati di una situazione di precarietà della sanità reatina che appare evidente a tutti i cittadini che giornalmente segnalano difficoltà.
Non crediamo però ingiustificata la preoccupazione di chi vede deperire giorno dopo giorno l’unica realtà esistente nel territorio e forse si è poco compresa la volontà intrinseca nella elaborazione delle macroaree di spostare sulle strutture romane l’utenza periferica.
OSPEDALE DE LELLIS, POLVERINI: SI ALIMENTA UN CLIMA DI PREOCCUPAZIONE INGIUSTIFICATO
"Non c’è stata alcuna telefonata con il direttore della Asl di Rieti, Rodolfo Gianani, né in questi giorni né tanto meno negli ultimi mesi. Il polverone che si sta sollevando sull’ospedale San Camillo de Lellis è incomprensibile e non trova alcuna giustificazione”. E’ quanto dichiara la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.
“Come già precisato ieri dall’assessorato regionale alla Salute – aggiunge Polverini -, non sussiste alcun rischio di declassamento dell’ospedale reatino. La Regione è intervenuta per risolvere eventuali problematiche, come accaduto anche ieri per il reparto di neonatologia e come sa bene anche il sindaco Petrangeli, che sta alimentando un clima di preoccupazione ingiustificato, con strascichi inutili di una campagna elettorale ormai conclusa”.
“E’ irresponsabile – conclude la presidente della Regione Lazio – l’atteggiamento di chi insiste nell’allarmare cittadini, pazienti e operatori sul futuro dell’ospedale e per questo ho dato mandato di valutare se sussistono gli estremi per una denuncia di procurato allarme. Questa Giunta ha avviato un serio processo di riorganizzazione della sanità del Lazio, eliminando i tanti sprechi trovati e garantendo un’assistenza più appropriata alle persone. Processo a cui molti direttori generali stanno contribuendo con importanti risultati e altri no".
L'A.S.D. RUFINESE CALCIO PARTECIPERA' AL CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
L’ Associazione sportiva dilettantistica Rufinese calcio nella stagione sportiva 2012/2013 parteciperà con la prima squadra al campionato regionale di Seconda categoria; nel farlo ringrazia il Presidente regionale Melchiorre Zarelli e il Comitato regionale del Lazio per aver accolto la domanda di ripescaggio. Continuando inoltre nel percorso di crescita l’A.S.D. Rufinese calcio parteciperà per la prima volta al campionato provinciale Juniores. L’associazione sportiva rende noto che sono aperte le iscrizioni per i ragazzi nati negli anni 1996/1997 categoria Allievi e per i ragazzi nati negli anni 1998/1999 categoria Giovanissimi. Informazioni presso il campo sportivo comunale di Santa Rufina il martedì, mercoledì e giovedì ore 18,00/20,00; contatto telefonico: 339 8407796.

