GUNNELLA: ULTIMATO L’ITER URBANISTICO-AMMINISTRATIVO DELLA SCUOLA PER CAMPOLONIANO

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In quanto promotore della realizzazione di una Scuola Media nel quartiere di Campoloniano, sento la soddisfazione e la gioia di comunicare che la Dirigente del Settore Pianificazione e Gestione del Territorio  arch. Manuela Rinaldi ha firmato il permesso di costruire, che consentirà l’effettivo inizio dei lavori.

Di fatto, le procedure di affidamento erano state già espletate dagli uffici preposti della Provincia di Rieti, e l’ impresa aggiudicataria (Ca. Re. Ca. di Viterbo), che era in attesa da tempo, può finalmente dare l’avvio all’opera. La soddisfazione che provo è sia come cittadino, nel vedere realizzata un’opera fondamentale per lo sviluppo di un quartiere popoloso ma carente di servizi, sia come amministratore, per la brevità dei tempi e la concordia tra le parti, sfociata in un accordo di programma tra Provincia e Comune.

Adesso confidiamo nella professionalità e celerità dell’impresa esecutrice, nella speranza che operi nel rispetto dei tempi di esecuzione previsti nel capitolato speciale d’appalto, con buona pace di coloro che non credevano nella realizzazione dell’opera e con l’alleggerimento del traffico cittadino negli anni a venire.

CFS, DUE ELICOTTERI IMPEGNATI PER DOMARE UN INCENDIO A CANTALICE

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Per tutto il pomeriggio due elicotteri del Centro Operativo Aereo del Corpo Forestale dello Stato della Base di Rieti sono stati impegnati nello spegnimento di un importante incendio in località Cantalice.

Per tutto il pomeriggio i due elicotteri, un AB412 e un NH500 hanno combattuto contro le fiamme che hanno minacciato la pineta.

L’intervento si è concluso con il sopraggiungere della notte.

AMMINISTRATIVE 2012, LEONCINI RINUNCIA ALLA CANDIDATURA

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"L’imminente appuntamento elettorale per il rinnovo dell’Amministrazione comunale cade in una fase sicuramente difficile per la città e il Paese ma anche in un momento di particolare transizione da un punto di vista strettamente personale" – è con queste parole che inizia la lettera scritta dall’ex Assessore comunale Marzio Leoncini-.

"Dopo anni di sacrifici e lavoro al servizio dell’Amministrazione comunale e della città alla guida di settori che hanno abbracciato Sport, Turismo, Viabilità, Opere pubbliche, Polizia municipale e Urbanistica, ho ritenuto doveroso mantenere fede al rapporto che da sempre ha caratterizzato la mia azione politica fondata su princìpi di correttezza, lealtà e trasparenza: pertanto ho valutato e deciso di non proporre la mia candidatura anteponendo logiche etiche e morali nonché questioni prettamente lavorative avendo troppo a lungo posto in secondo piano la mia attività professionale. 

Una scelta importante presa non senza rammarico e condivisa insieme ai consiglieri che hanno sostenuto con me l’azione del gruppo consiliare PDL in Comune e non ultimo al senatore Cicolani che ora mi permetterà – in assoluta serenità – di chiarire alcune circostanze che hanno investito la mia attività professionale e, rispetto alle quali, sono convinto di poter dimostrare la mia assoluta estraneità rispetto agli addebiti a me ascritti. In ogni caso la mia passione e il mio impegno politico non si fermeranno qui dato che quotidianamente posso constatare che è forte e sincero il sostegno e il calore della gente nei confronti della mia persona e del mio operato.

Non posso e non voglio quindi cancellare oltre 16 anni di attività politica come assessore nella ferma convinzione che sia inderogabile e prioritaria un’azione politica incardinata a riprendere – con spirito di servizio – un dialogo diretto tra cittadino e politica. Ma ora – nel pieno rispetto che ho sempre avuto nei confronti delle istituzioni siano esse Enti, Pubbliche amministrazioni o Palazzi di giustizia – ho deciso di sospendere questo percorso con la consapevolezza di tornare a presto a percorrerlo con rinnovata passione. La mia ventennale attività politica è certificata e accreditata da opere, iniziative, manifestazioni e fattive progettualità in ogni settore – che non sento ora il bisogno di dover elencare – sono sotto gli occhi di tutti e ritengo siano esse le mie migliori credenziali più di qualsiasi altro spot elettorale o candidato dell’ultim’ora in quello che, in alcuni casi, sta diventando un colorito circo di candidature e improvvisazione.

Con questi obiettivi auspico per la prossima consultazione elettorale la vittoria del Centrodestra e del candidato sindaco, Antonio Perelli con il quale, ne sono certo, potremo, insieme e con rinnovato impulso, tornare ad avviare una nuova stagione politica con serenità e impostando nuovi programmi di sviluppo per la città sotto il segno della continuità in ogni settore e soprattutto rilanciando comparti strategici come quello dell’occupazione e delle infrastrutture, snodi fondamentali dove sono riposte le aspettative e le speranze della comunità reatina che oggi, più che mai, ha bisogno di una politica di concretezza e fatti come quella che ho sempre cercato e perseguito soprattutto immaginando un futuro migliore per le nuove generazioni.

Infine – conclude Marzio Leoncini – un sincero saluto va a tutti gli amici della stampa locale per la puntualità dell’informazione e per il reciproco rapporto di stima e collaborazione che nel tempo si è suggellato".

CENTINAIA DI PERSONE A "METTIAMO L'ARTE AL CENTRO DI RIETI"

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Per una sera il centro storico di Rieti è stato un vero palcoscenico dove le centinaia di persone intervenute hanno potuto trascorrere una serata diversa all’insegna della cultura e del divertimento. Era questo l’obiettivo della manifestazione organizzata dal comitato Mettici del tuo per Simone Petrangeli sindaco di Rieti, dall’esplicativo titolo “Mettiamo l’arte al centro di Rieti”, durante la quale nella splendida cornice di piazza San Rufo, il centro geografico d’Italia, musicisti, attori, saltimbanchi, e artisti di ogni genere hanno messo del loro per regalare a grandi e bambini un’esperienza diversa in un angolo della città da troppo tempo dimenticato e ormai tristemente noto per la famigerata caciotta di marmo (per l’occasione impacchettata con carta da pacchi rosa).

L’iniziativa è nata dall’idea che una città come Rieti, con un centro storico pregevole e ricco di angoli e scorci suggestivi, necessita di un rilancio culturale con iniziative che devono coinvolgere le persone e i talenti reatini. Bisogna investire in cultura, possibile volano di sviluppo della nostra città insieme all’ambiente e al turismo, anche perché è l’Europa a dirci che gli unici investimenti redditizi sono quelli in cultura, ricerca e formazione. Ci sono tanti artisti reatini che riscuotono successo lontano da Rieti e che vorrebbero contribuire a far sì che la nostra città diventi un centro, non solo geografico, ma anche culturale del nostro Paese: noi vogliamo renderlo possibile insieme a loro e quello di ieri è solo un assaggio, piccolo ma entusiasmante, di cosa si può realizzare.

La nostra città può essere il punto di riferimento di tutta la provincia e non restare arroccata dentro le proprie mura deve saper attrarre e coinvolgere. La nostra idea di città vuole dare spazi di aggregazione per questo vogliamo riorganizzare e valorizzare il centro storico e creare zone pedonali in ogni quartiere e frazioni: Rieti deve tornare ad essere vissuta da noi.

RAPINANO UN ANZIANO CON LA COMPLICITÀ DELLA BADANTE

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La scorsa notte, due balordi hanno fatto irruzione nella casa di un pensionato di Poggio Moiano e dopo averlo malmenato e legato per i polsi con del fil di ferro, hanno messo a soqquadro tutta la casa. Circa 300 euro e due telefoni cellulari è il misero bottino.

A dare l’allarme al 112, la badante del povero anziano, una donna romena, che ha raccontato di essere stata picchiata, di aver capito dall’accento che i due rapinatori fossero suoi connazionali e di aver individuato in degli scooter il mezzo di fuga. Immediate le ricerche attivate dalla Stazione dei Carabinieri, attraverso la Centrale operativa provinciale, che ha subito predisposto posti di blocco nei punti nevralgici che costituiscono le vie di fuga dal circondario reatino. 

Una gazzella della Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto ha intercettato i due motociclisti sulla Salaria, all’altezza di Osteria Nuova e dopo un breve inseguimento è riuscita a bloccarne uno, mentre l’altro si è allontanato per poi abbandonare lo scooter e continuare la fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce. L’uomo fermato, P. M. Ion, pregiudicato senza fissa dimora del 1990 è stato perquisito, portava con sé la refurtiva e anche del fil di ferro, lo stesso utilizzato per legare i polsi alla vittima. Nel corso dell’operazione é stata arrestata anche la badante dell’anziano, S. Cezarina, del 1971, per concorso in rapina aggravata e sequestro di persona.

Gli investigatori, infatti, ricostruendo tutte le fasi dell’evento, hanno verificato, attraverso immediati riscontri telefonici, l’esistenza di contatti tra l’utenza in uso dalla donna e quella del pregiudicato. Con questa pesante accusa, i due sono stati tradotti in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. In queste ore sono ancora in corso le ricerche del terzo complice.

RITEL, I LAVORATORI CONVOCANO UN'ASSEMBLEA IN PIAZZA

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A seguito della proclamazione del fallimento della Ritel, i lavoratori hanno convocato un’assemblea pubblica per lunedì 2 Aprile alle ore 18.00 presso la Piazza del Comune di Rieti. 

Vista la gravissima situazione creatasi con il fallimento dell’azienda, i lavoratori e le organizzazioni sindacali invitano le Istituzioni e tutte Forze Politiche del territorio reatino a partecipare, verrà sottoscritto l’esposto denuncia da presentare presso la Procura della Repubblica.

I lavoratori concludono ricordando a tutti che il fallimento della Ritel non è solo il fallimento di una società per azioni ma il fallimento di un intero territorio e della sua economia.

PRESENTATA LA RIVISTA "RINNOVAZIONE"

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Rinnovazione RietiSi è svolta questo pomeriggio la presentazione della rivista trimestrale “Rinnovazione”, prodotta dall’Associazione di promozione sociale “Rinnovazione Rieti”, tramite un evento pubblico tenutosi presso la sala consiliare del comune di Rieti.

L’evento ha reso possibile la caratterizzazione della rivista in tutti i suoi aspetti e le motivazioni che hanno condotto il movimento alla sua realizzazione. Durante la presentazione Daniele Sinibaldi, responsabile del movimento, ha avuto modo di sottolineare che “l’ambizione di questo progetto è, oltre alla possibilità di ampliare gli orizzonti del movimento e di creare opinione, quella di coinvolgere le energie positive che la nostra città esprime, dall’ambiente universitario al mondo del lavoro, al fine di creare una nuova coscienza di comunità e ridonare slancio al territorio”.

Entrando nello specifico contenutistico della rivista, il caporedattore Pietro Santocchi ha spiegato: “l’ideazione e la realizzazione di questo progetto rappresenta per il movimento una importante sfida, al pericoloso trend politico dei nostri tempi e della nostra città, al nichilismo giovanile e all’appiattimento culturale della nostra generazione; ritengo il lancio di questa rivista non un arrivo, ma l’inizio di una esperienza che deve essere perfezionata e deve crescere insieme a tutti coloro che ci sono accanto o che vorranno esserci durante questo percorso”. Lo stesso Santocchi ha precisato che questo progetto “riveste un ruolo centrale per il Movimento, in quanto permette di lanciare delle provocazioni sui diversi ambiti che riteniamo importanti e instaurare delle collaborazioni che oltre ad innalzare il livello della rivista, possano essere inserite in un contesto di sinergia funzionale”.

La presentazione di questo lavoro non si discosta dal delicato momento storico della città, caratterizzato dalle elezioni comunali, ma ne è partecipe: in un momento di opportunità di dibattito politico se da un lato si rischia di riscontrare un’eco minore, dall’altro si rende partecipe una popolazione più sensibile ed attenta ai temi inerenti la politica, la cultura, e la società in generale.

REAL VINCE 3 – 1 CONTRO AUGUSTA

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Il Real ad Augusta a giocarsi una stagione, l’Augusta invece si gioca le ultime speranze per evitare che la matematica la condanni alla serie A2. Miki deve fare a meno di German Corazza out per una distorsione alla caviglia, al suo posto De Sa Carvalho. Scelto tra i pali Mario Gazolli preferito a Kurumoto.
E’ il Real a fare la partita, pronti via e subito Gustavo ha sul destro la palla dell’1 a 0, Fichera si salva col piede. Ancora Real stavolta con Vendrame che dalla distanza colpisce il montante sinistro. L’Augusta prova a scuotersi con Dudu ma Gazolli è strepitoso a negare il vantaggio dei padroni di casa. I ragazzi di Miki ci provano aumentando la pressione offensiva affidandosi soprattutto a conclusioni da fuori che esaltano Fichera, decisivo al 7’ su Giasson togliendo la palla da sotto l’incrocio dei pali.
La spinta offensiva premia il Real al 12’esimo quando lo stesso Daniel Giasson prova di punta da lontano, Fichera stavolta non è perfetto, e Jardel da opportunista pura firma l’ 1 a 0. Augusta prova a reagire affidandosi al capitano Alemao ma Gazolli non corre pericoli. A 10 secondi dal termine del primo tempo Cabazaolias fa 2 a 0. E’ ancora Giasson il protagonista, taglio centrale e conclusione a botta sicura, Fichera si salva col piede ma Cabezaolias non sbaglia il tap-in vincente. Ed è 2 a 0. Nella ripresa il copione della sfida non cambia e i ragazzi di Miki si portano sul 3 a 0 al 7’ grazie a Dao che sfrutta una ripartenza veloce protegge palla bevendosi mezza difesa siciliana e battendo in uscita Fichera.
Nel momento migliore del Real però l’Augusta ha un guizzo d’orgoglio con Ferrari che ruba il tempo a Vendrame e deposita il 3 a 1. I ragazzi di Miki provano a tornare sulle tre reti di vantaggio ma Dao prima e Giasson poi sbagliano clamorosamente due ripartenze tre contro due. Le ultime speranze dei padroni di casa sono affidate ad Alemao ma Gazolli si salva. Finisce 3 a 1 per il Real si interrompe una serie di tre sconfitte consecutive.

"FRANCESCO IL SANTO" CONCESSO ALTO PATRONATO PRESIDENZA REPUBBLICA

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Nuovo importante riconoscimento per la mostra “Francesco il Santo”. Il Quirinale ha, infatti, concesso all’iniziativa l’alto patronato della Presidenza della Repubblica. La decisione è stata comunicata dal segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, al sindaco di Rieti, Giuseppe Emili. Estrema soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori della mostra in programma nel capoluogo sabino dal 16 giugno al 4 novembre.

L’alto patronato è un riconoscimento con il quale viene manifestato il consenso del Capo dello Stato alle finalità perseguite da iniziative ritenute particolarmente meritevoli. Le scorse settimane il progetto culturale “Francesco il Santo” aveva ottenuto un altro riconoscimento dopo il suo inserimento tra gli appuntamenti, di livello nazionale e internazionale, dell’agenda Travel Trade Gazette (Ttg), periodico informativo di riferimento per le imprese del settore turismo.

La mostra è stata ideata dal Comune di Rieti e dalla Soprintendenza per i Beni storici artistici ed etnoantropologici del Lazio e hanno aderito, offrendo una fattiva collaborazione, numerosi altri enti: il Museo e archivio diocesano di Rieti, la Provincia e la Camera di Commercio di Rieti, la Fondazione Varrone, il Centro europeo di Studi agiografici, l’Ordine dei Frati Minori di Roma, la rete di cooperazione internazionale Cammini d’Europa e il Comitato Amici del Cammino di Francesco.

NASCE A RIETI "RETE RIFORMISTA REATINA"

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In questa difficile fase storica, in cui la crisi economico-finanziaria sollecita una risposta politica, sociale e culturale immediata, si impone sulla scena internazionale l’azione sociale e il progetto politico che ha come riferimento il riformismo europeo del PSE, l’unico movimento politico in grado di mettere in campo iniziative concrete a favore dei diritti umani, delle libertà, della democrazia e del lavoro.

Anche in Italia, in una situazione di gravità, che sta allontanando i cittadini dalla partecipazione democratica e sta creando una pericolosa frattura tra politica e società, c’è bisogno di rilanciare l’identità riformista a tutela dei salari, del lavoro, della solidarietà sociale, dell’ambiente e dei diritti civili. Sulla base di queste considerazioni è nata a Rieti, ma con riferimenti territoriali anche in Sabina, nella Valle del Velino, in quella del Turano, nel Cicolano, “Rete Riformista Reatina”, un circolo politico e culturale, di cui fanno parte un gruppo di uomini e di donne che nelle loro espressioni di vita, di lavoro, politiche e sindacali, si richiamano ai valori di eguaglianza, laicità, giustizia sociale e libertà.

A promuovere il progetto sono stati Massimiliano De Santis, Bernardino De Marco, Paola Simeoni, Stefania Montagnini, Bruno Franceschini, Roberto Angelucci, Domenico Simonetti, Giuliano Marchetti, Marco Mariucci, Antonio De Santis, D’Orazi Fabrizio, Antonio De Marco e altri. Il segnale che vogliamo dare è chiaro: nasce un laboratorio di idee e di confronto, con un’identità libera, laica e riformista che come obiettivo principale si pone quello di dare nuova e vigorosa voce ai valori attualizzati del primo movimento politico italiano, che tanto ha dato all’Italia e a Rieti, nella prospettiva della social-democrazia europea.

Il circolo vuole essere un punto di incontro, fuori dai partiti, per coloro che hanno provato l’indifferenza o l’ostilità di un centrodestra rivolto solo alla difesa di un liberismo senza idee e che hanno subito la freddezza di un centrosinistra troppo spesso altero e incardinato in giochi di mediazioni e di potere individuale, e che soprattutto a Rieti, a far data dal 1994, hanno visto l’affermazione di una classe dirigente trasversale che dinanzi alle esigenze della collettività ha invece posto il soddisfacimento del proprio interesse personale. E’ necessario quindi che gli ideali propri dell’anima riformista reatina e del movimento sindacale, siano trasposti in un contesto moderno ed utilizzati, all’interno di rinnovati contenitori politici e culturali, per dare nuova prospettiva alla crisi economica e sociale della città, al fine di guardare alla Rieti del 21° secolo e alla sua Provincia, con rinnovata speranza per un futuro migliore, che consenta ai giovani di trovare le occasioni di vita e di lavoro nella terra in cui sono nati.

Pertanto, nel contesto di cui sopra, Rete Riformista Reatina, ritenendo l’impegno politico determinate per l’affermazione delle proprie idee, e soprattutto per favorire la richiesta di cambiamento che perviene dai cittadini, alle prossime elezioni comunali, sosterrà Simone PETRANGELI, Sindaco di Rieti.