Ancora una volta di rimonta, questo Real Rieti sembra saper vincere solo cosi. La sfida del PalaCercola contro il Napoli mette in palio tre punti fondamentali nella lotta che porta alla salvezza diretta. I partenopei, avanti di due gol a fine primo tempo, si fanno rimontare e sorpassare nella ripresa, fino al 2-4 finale.
VICENDA CENTRO "RIGLIANI", ASS.NE AGE: RISPONDE LA DITTA APPALTATRICE E IL COMUNE?
Mentre nel territorio di Rieti, devastato dalla disoccupazione che sta diventando un flagello per le famiglie e che sta portando alla soglia della povertà intere fasce della popolazione, si svolge una campagna dell’Associazione nazionale genitori Age a favore degli operatori sociali licenziati senza motivo dal Comune di Rieti, i quali si trovano improvvisamente senza stipendio, si registra d’altro lato una totale mancanza di sensibilità da parte dell’azienda privata di servizi sociali che opera per il Comune di Rieti e che dovrebbe avere, per prima cosa, una forte capacità etica e di coscienza sociale per il tipo di lavoro che svolge ma che, invece di accogliere benevolmente la pressione dell’Age sul Comune perché si voglia riparare ad un torto odioso nei confronti degli operatori dell’handicap, questa struttura commerciale si scaglia contro l’Age, una delle associazioni di utenti più prestigiose a livello nazionale, che Rieti si pregia di avere tra le proprie strutture di rappresentanza.
In questi giorni tale azienda commerciale di servizi di riabilitazione che lavora per il Comune di Rieti e per le ASL si è permessa di fare stampare su vari giornali on-line e su carta un lungo sproloquio pubblicitario condito di falsità e minacce “…lanciare ombre su una società ……… è grave ed irresponsabile e potrebbe indurre ad azioni di autotutela ivi incluse quelle legali…” indirizzato all’AGE, Associazione Italiana Genitori ed alla sua presidente dr.ssa Saccone, un’associazione che da 44 anni rappresenta su tutto il territorio italiano ed a livello ministeriale e regionale i diritti dei genitori e delle famiglie, quindi una strutturare di politica sindacale delle famiglie, che quindi conosce perfettamente tutta la situazione della domanda, delle emergenze e dei servizi dell’intero territorio Reatino, RIA-H incluso.
Il tutto è avvenuto senza essere tale azienda mai stata nominata né in alcun modo toccata dai benché minimi addebiti, inserendosi invece con tali articoli come terzo in un dibattito che evidentemente vuole trasformare in rissa, dibattito a cui tale struttura privata di servizi alle famiglie non avrebbe potuto in nessun modo accedere, perché trattatasi di addebiti fatti da Age al Comune, quindi di natura squisitamente politica, circa il licenziamento di alcuni lavoratori che sono avvenuti in maniera molto discutibile, di riassunzioni avvenute in campagna elettorale, di gare fatte in tre giorni sotto le feste di Natale, di gare a cui ha partecipato una sola azienda tutti fatti che molto naturalmente sollevano interrogativi e perplessità; addebiti politici all’Amministrazione Comunale che nulla hanno a che vedere con l’onorabilità dei privati coinvolti, a meno che qualcuno non dimostri il contrario.
L’esagerata reazione del RIAH si è sbilanciata addirittura ad affermare l’assoluta chiusura nei confronti dei lavoratori ingiustamente licenziati “..l’azienda…non poteva e non può riassumere il personale …” portandosi, come detto sopra, oltre il limite massimo del proprio ruolo smentendo l’Assessore Comunale, che invece si era impegnata alla riassunzione nei termini di un paio di mesi, perché in attesa di fondi dalla Regione. Quindi, rimane in piedi ancor più fermo l’addebito di Age al Comune, che riguarda esclusivamente i posti di lavoro che sono stati ‘annullati’ a Greccio, di un’altra cooperativa, senza alcun avviso ai lavoratori ( e loro famiglie, perché per noi esistono anche le famiglie dei lavoratori, ovviamente!), lavoratori dismessi senza alcun motivo disciplinare, professionale, economico, o altro, e senza alcun avviso, pur essendo personale che da oltre dieci anni serviva le competenze del Comune in campo assistenziale, con la scusa che si cambiava il ‘contenitore’ degli operatori, un fatto che quindi risulta politicamente aberrante, per una Amministrazione di Sinistra che vuole così nascondere la propria responsabilità nel non voler concepire che il reale rapporto di dipendenza era con il Comune di Greccio (e quindi Rieti per la manleva che ha operato come capo distretto), e che il Comune di Rieti si sia ‘dimenticato’ di inserire la clausola di ‘garanzia’ dei posti di lavoro, peraltro di 3 posti(!), non certo una cosa difficile.
L’Age continuerà quindi a seguire con grande attenzione questo problema della riassunzione del personale ingiustamente licenziato, quale che sia l’opinione padronale dell’azienda Ria-h, struttura mai citata e opinione che Age non ha mai richiesto.
Dispiace tuttavia constatare il totale degrado del clima politico ed amministrativo, se può succedere che il Comune faccia rispondere alla ditta appaltatrice per responsabilità di esclusiva competenza del Comune stesso e del suo Assessorato.
NEVE, COMUNE RIETI ATTIVA SALA COI
RINNOVATE LE CARICHE ALLA SEZIONE CARLO MILLESIMI DELL'UNVS
Si è riunito l’8 febbraio, presso la sede del CONI di Rieti, il consiglio direttivo dell’Unione nazionale Veterani dello Sport per il rinnovo delle cariche.10 FEBBRAIO, IL "GIORNO DEL RICORDO"

GIORNO DEL RICORDO, UN DOLORE DA RICORDARE
PARIBONI: IL RICORDO CREATIVO È LIBERTÀ
VERTENZA SCHNEIDER, VICESINDACO PARIBONI: L'INCONTRO DI IERI HA DATO UN PO' DI SOLLIEVO
La giornata di ieri ha rappresentato un momento importante per la nostra Città. La riapertura del dialogo tra Schneider Electric, i Sindacati e le Istituzioni locali – nell’ambito del tavolo ministeriale convocato per giungere a una soluzione che possa garantire la permanenza del sito reatino e il mantenimento dei livelli occupazionali – ha dato un pò di sollievo alle preoccupazioni espresse da settimane dai lavoratori e dalle lavoratrici e dai Sindacati. Timori espressi anche dal Consiglio Comunale, con l’approvazione dell’ordine del giorno di ieri portato all’attenzione del Governo dal Sindaco e dalla sottoscritta.
Il fatto che la scelta di Schneider di chiudere il sito di Rieti sia contestuale a quella di procedere a una produzione di nuovi prodotti verso altri Paesi, denota la volontà della multinazionale francese di scaricare i costi delle proprie politiche industriali sulla nostra economia locale, nel momento in cui, invece, la grave crisi economica imporrebbe a un grande gruppo come Schneider scelte coraggiose, di sostegno e di rilancio della produzione nei siti esistenti.
E’ evidente che la definizione del quadro politico nazionale e regionale consentirà un maggiore supporto delle Istituzioni a difesa del sito reatino, attraverso l’iniziativa congiunta degli Enti territoriali e dei futuri rappresentanti eletti in Regione e in Parlamento, istituzioni per le quali è auspicabile un radicale rinnovamento delle politiche industriali.
Personalmente m’impegnerò a svolgere il mio ruolo in tutte le sedi, mettendo in campo tutti gli strumenti di competenza, in stretto rapporto e sintonia con i lavoratori e le lavoratrici, con le altre istituzioni e le organizzazioni sindacali, con l’impegno di raggiungere l’obiettivo del mantenimento del sito produttivo di Rieti e di salvaguardare i posti di lavoro.
Ringrazio i Sindacati locali per il prezioso ruolo che svolgono quotidianamente, con tenacia, a difesa dell’occupazione in un territorio messo a dura prova dalla crisi economica e sociale che ha bisogno d’iniziative forti, condivise e congiunte. E’ quanto dichiara il Vicesindaco e Assessore alle Politiche del lavoro, Emanuela Pariboni.
VICENDA CENTRO “SIMONETTA RIGLIANI", LA RIA H PRECISA E RASSICURA
La Ria h Riabilitazione intende rassicurare la Presidente dell’AGE Stefania Saccone che nessun servizio è stato sospeso e tantomeno interrotto ma che, al fine di garantire un accesso più sicuro e rispondente alle aspettative dell’utenza, si è reso necessario il trasferimento delle attività presso il nostro Centro Socio – Assistenziale di piazza Bachelet 26, inaugurato nello scorso mese di maggio, struttura all’avanguardia per un’offerta qualificata e professionale alla disabilità in età adulta.
Dal trasferimento ad oggi, vuoi per una maggiore accessibilità, vuoi per una più facile fruibilità logistica e vuoi per un feedback positivo riscontrato dalle famiglie degli utenti, il servizio ha registrato un aumento dell’utenza del 30%. (Senza alcuna richiesta di incremento economico)
La Ria h Riabilitazione è una società che attraverso un’equipe multidisciplinare è riuscita nel tempo a offrire un servizio riabilitativo di grande impatto assistenziale soprattutto nell’età evolutiva. Oggi la stessa società ha deciso di ampliare quest’offerta anche riguardo il mondo della disabilità nell’età adulta dotandosi di una struttura di 280 mq, con decreto autorizzativo per 30 utenti, dotata di spazi per attività quali musicoterapia e arteterapia. Il Centro è inoltre dotato di: isola informatica con connessione internet – laboratori di falegnameria e ceramica con forno per la cottura – sala riunioni d’equipe e per trattamenti psicoterapeutici individuali e/o parental training; gli utenti sono assistiti in queste attività da personale specializzato, già da tempo facente parte dell’equipe Ria h, quali: psicologo coordinatore, terapista occupazionale, musico-terapista ed O.S.S. oltre al personale addetto ai servizi di amministrazione ed ai servizi generali.
Tutto ciò detto appare evidente che conclusioni affrettate su un ridimensionamento del servizio possono provenire solo da una fonte che non ha avuto la possibilità di possedere reali informazioni del servizio reso dal Centro. Per questo motivo invitiamo la signora Saccone a visitare la nostra struttura perché possa apprezzarne le peculiarità che per Rieti sono e devono rappresentare un vanto.
Per quanto concerne le professionalità che operavano nella struttura di Spinacceto (Greccio), ci fa piacere osservare come in un momento difficile come questo anche le associazioni dei genitori, e non solo i sindacati, si occupino della salvaguardia dei livelli occupazionali. Appare chiaro che la Ria h Riabilitazione, avendo già da tempo al suo interno le professionalità capaci di poter adempiere a questo appalto, non poteva e non può riassumere il personale ancora occupato con la cooperativa di Terni precedente gestore del servizio.
Per tutti questi motivi, la Ria h Riabilitazione, ritenendo di aver operato in questi anni sempre e soltanto nell’ottica di un servizio di alta specializzazione e con l’unico interesse di anteporre a tutto l’utente, si chiama fuori da ogni dichiarazione ed azione che in questo particolare momento non sia in sintonia con l’interesse delle famiglie e degli utenti. A tale riguardo si ritiene come l’opinione ed il giudizio per il servizio reso e conseguentemente per la “location” migliore per poterlo espletare, dovrebbe essere di quasi esclusiva pertinenza degli utenti e delle famiglie, proprio nel rispetto del valore delle Associazioni di categoria come quella rappresentata dalla Sig.ra Saccone Stefania.
In conclusione, si ricorda alla signora Saccone come merito e professionalità devono essere parole chiave quando si parla di servizi di particolare rilievo sociale ed erogati per conto della cosa pubblica ( servizi che, ricordiamo, la Ria h Riabilitazione svolge nel capoluogo sin dal 2007 con contrattualità ASL di Rieti), lanciare ombre su una società che ha fatto suoi questi principi è grave ed irresponsabile e potrebbe indurre ad azioni di autotutela ivi incluse quelle legali.
"LA DESTRA STORACE" PRESENTA I CANDIDATI
Lunedì 11 febbraio 2013 alle ore 18.00 presso la sala dei Cordari a Rieti, l’on. Teodoro Buontempo presenterà i candidati alla Camera, al Senato ed alla Regione Lazio de "La Destra Sorace".

