CHIUSURA ANNO ACCADEMIA FLAVIA

L’Accademia Flavia annuncia la cerimonia di chiusura dell’anno accademico 2011-2012, presso la sala conferenze di palazzo Dosi sede dell’Amministrazione Provinciale di Rieti, nella giornata di domani, martedi 19 giugno 2012, alle ore 17,30. Il saggio di dizione degli allievi, sarà preceduto da una lectio magistralis della professoressa Antonella Ottai, docente di discipline dello spettacolo all’Università La Sapienza di Roma.

DONAZIONI PER LA POPOLAZIONE DELL'EMILIA

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Ancora una settimana di tempo per donare qualcosa alla popolazione emiliana colpita dal terremoto. Il Modavi onlus, nella sua articolazione federale reatina, ha organizzato punti di raccolta in tutta la provinicia.

A Stimigliano, in collaborazione con la neonata Comunità giovanile, presso l’Alimentari Simoncelli, Frutta e non solo, Farmacia, Alimentari Sma ed Agrifutura Angeletti.  A Casperia, in collaborazione con la Comunità giovanile, presso la Conad Margherita. A Montopoli di Sabina, in collaborazione con la Giovane Italia, preso il supermercato EmmePiù. A Torri in Sabina, in collaborazione con l’assessore Stefano Broccoletti, presso l’Alimentari Fabbri, Alimentari Angelini Orietta, Nel giardino di Jasmine e la Farmacia Perugini. A Fara in Sabina, in collaborazione con l’Ascom e la ProLoco, presso la sede dell’Ascom di Fara in Sabina (Passo Corese, piazza Santa Croce). Ad Antrodoco, in collaborazione con la Rete 2.0, presso la Farmacia Sant’Anna, Supermercato Coal, Farmacia Sciubba e Supermercato MD.

Le cose da donare sono: latte a lunga conservazione, latte in polvere per bambini, scatolette di carne e tonno, pomodoro in scatola, biberon per neonati, pasta, riso, pannolini per neonati, dentifricio, sapone, spazzolino per denti, bagnoschiuma. 
Per ulteriori informazioni contattare Ilario Di Loreto al numero 338.1855344.

LA BANDA DELL'ESERCITO ITALIANO AL VESPASIANO PER LA CRI DI RIETI

Martedi’ 19 giugno alle ore 18,30 presso il teatro Flavio Fespasiano concerto della banda musicale dell’Esercito Italiano, diretta dal M° ten. col. Fulvio Creux  per una raccolta di fondi a favore della Croce Rrossa Italiana – comitato provinciale di Rieti.

La Banda Musicale dell’Esercito Italiano è nata nel 1964 ed è composta da orchestrali diplomati al Conservatorio e reclutati tramite concorso nazionale. E’ diretta dal 1997 dall’aostano Fulvio Creux, mentre la siracusana Antonella Bona ne è il vice direttore dal 2007.

Il suo repertorio spazia da quello celebrativo a quello lirico sinfonico, con particolare predilezione per la musica originale per banda, approfondita sia in pagine storiche che in brani della più viva attualità. La sua esecuzione dell’Inno nazionale Italiano, registrata nella versione fedele alla partitura originale di Novaro, è stata scelta e inserita tra i simboli della Repubblica, sul sito internet del Quirinale.

Nel concerto del Flavio Vespasiano (teatro nel quale non si esibisce da qualche lustro) proporrà pezzi classici alternati ad alcune variazioni di musica contemporanea.

GLI ANGELI DI RIETI SULLA TELEVISIONE TEDESCA

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Sabato 23 giugno 2012 una troupe della Tv tedesca sarà a Rieti per effettuare le riprese della città  attraverso l’itinerario “ Rieti sulle ali degli angeli” da trasmettere nel programma “Italia Amore Mio”.

“Il percorso degli angeli pensato allo scopo di far conoscere la storia di Rieti, ha detto l’autrice del programma Katia Rieth, ci è piaciuto moltissimo e per questo motivo abbiamo pensato di venire a Rieti. Altro aspetto che ci interessa è la presenza dello zuccherificio, uno dei più antichi d’Europa  e un bell’ esempio di archeologia industriale. I tedeschi, ha continuato la Rieth, non conoscono la città di Rieti perché fuori degli itinerari proposti dai tour operator ma il programma “Italia Amore Mio”, molto seguito in Germania, aprirà una finestra importante sulla vostra bella città”.

L’itinerario “Rieti sulle ali degli angeli” promosso in varie modalità da “Rieti da Scoprire” attira sempre più la curiosità delle agenzie di viaggio e dei visitatori e si presenta con una originale proposta di visita, un modo alternativo ma suggestivo per far conoscere luoghi e capolavori reatini.

DIEGO CRESCENZI VINCE ANCHE A RIETI E IPOTECA IL TITOLO ITALIANO

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Si è tenuta domenica scorsa a Rieti la terza prova valevole per il campionato Italiano di Bike trial. All’interno di un capannone industriale gentilmente concesso dal Parquettificio Ducale, l’associazione Crescenzi Trial Bike ha allestito un percorso composto da enormi tronchi, palletts e pacchi di parquet ed è risultato davvero molto impegnativo e spettacolare.

Una quarantina i partecipanti provenienti dalla Sardegna e soprattutto dal nord Italia. Non sono mancate le consuete spettacolari cadute di alcuni bikers anche da altezze notevoli,  senza conseguenze. Comunque sempre pronto all’intervento il personale della Croce Rossa Italiana.

Il giovane reatino non ha sbagliato un colpo sia per il grande stato di forma, sia per il percorso che doveva affrontare davvero facile per la sua preparazione. Diego Crescenzi precedeva così, anche questa volta, il bresciano Bonomelli, mettendo  una seria ipoteca sul titolo Italiano 2012.

Nella massima categoria, la elite, vittoria a sorpresa del fortissimo pesarese Alessandro Allegretti che ha dimostrato qui a Rieti una destrezza davvero unica.  Gradita presenza dell’assessore al turismo ed alla cultura dott. Di Paolo e della dott.sa Sonia Salvi vicecomandante della Polizia Municipale, entrambi hanno consegnato i ricchi premi agli atleti.
  

A RIETI LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato la Caritas Diocesana di Rieti invita allo spettacolo teatrale "GIULIETTA D’AUTUNNO" realizzato dai rifugiati del progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) in collaborazione con Teatro Alchemico e Franco Pistoni direttore artistico del Centro Accademia Ricerca Sperimentale. Sabato 23 giugno alle ore 18,30 presso Auditorium Varrone. A seguire alle ore 20,00 degustazione di prodotti etnici in piazza Mazzini a cura dell’Associazione Cuochi Rieti in collaborazione con i rifugiati.
Info:
rifugiaticaritas@libero.it  0746 253122 – 339 7845192    INGRESSO LIBERO

ANTICICLONE SCIPIONE, RIETI TRA LE CITTÀ PIÙ CALDE D'ITALIA

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Non si allenta la morsa dell’anticiclone Scipione che dallo scorso week-end ha portato temperature africane su tutta Italia e che nei prossimi giorni saliranno ancora fino ai 40 gradi in molte regioni.

Domani, secondo il Ministero della Salute, le città più calde d’Italia con picchi di temperature percepite al di sopra dei 37 gradi saranno Rieti, Roma e Viterbo.

Bollino rosso, di livello 3 si registrerà anche giovedì quando in 7 città ci saranno "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche": Brescia, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma e Viterbo.

Per proteggersi dal caldo è necessario evitare di esporsi al sole tra le 11.00 e le 18.00, le ore più calde della giornata, durante le quali è meglio evitare attività fisiche troppo intense all’aria aperta. Meglio, poi, indossare indumenti chiari e leggeri, evitando i capi in tessuti sintetici, riparare la testa con un cappello e usare gli occhiali da sole.

ADDIO ALLE BARE DI VIA ROMA

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Liberata stamattina via Roma dalle ingombranti e contestate fioriere/bare che lo scorso settembre erano state piazzate nella centralissima via dello shopping.

Una scelta dell’amministrazione Emili che non aveva riscontrato successo, al punto che lo stesso ex sindaco aveva chiaramente parlato di rimozione. Una promessa non mantenuta, giustificata con una battuta nel mese di novembre dello scorso anno: «E’ il mese dei morti, volete che le tolga proprio ora?». Così le gigantesche fioriere di marmo erano restate al loro posto. Almeno fino a stamattina.

A farle togliere ci ha pensato Alessandro Mezzetti, neo assessore con delega al centro storico che, pur senza sensazionalismi, ha trovato l’occasione giusta per firmare un’ordinanza di rimozione immediata. «Le togliamo per agevolare il passaggio della processione di Sant’Antonio» ha spiegato sabato l’assessore. Una frase che, sulle prima, aveva fatto temere un ritorno delle bare. Rischio scongiurato sempre da Mezzetti che ha proseguito: «Stiamo cercando un nuovo posto dove  sistemarle. Una delle ipotesi è il Terminillo, ma i tecnici debbono valutare se possono resistere alle temperature rigide dell’inverno in montagna».

Già, perché c’è da considerare che le “bare” non sono state certo regalate alla vecchia amministrazione, ma sono state pagate con soldi pubblici. Oltre al problema delle temperature, c’è anche quello della pendenza della strada: i blocchi di marmo, infatti, sono stati “tagliati” in base alla pendenza di via Roma e non possono essere posizionati in una strada in piano. Dettagli che interesseranno poco i cittadini. Certo è che più di qualcuno penserà ad una grazie di Sant’Antonio per la sparizione delle bare da via Roma.


Prossima mossa, da parte del neo assessore comunale, speriamo possa essere quella di eliminare la famosa "caciotta" di piazza San Rufo per ridare giusta dignità alla bellissima piazzetta del centro storico.

OLIO ADULTERATO, RETTIFICA AL NOSTRO ARTICOLO DEL 12 GIUGNO (SENSI ART.8, 1 N. 47/48)

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Riportiamo integralmente la richiesta di rettifica giunta oggi presso la nostra redazione a seguito dell’ articolo sull’olio aduterato pubblicato il 12 giugno 2012 dietro comunicato stampa fornito dal Comando provinciale dei carabinieri di Rieti.

"In riferimento all’articolo pubblicato sul Vostro portale in data 12 Giugno u.s., dal titolo “Olio adulterato, 17 persone indagate per frode dai Nas”, il sottoscritto Silvano Bonifazi, che da quanto riferito nello stesso articolo, ancorché senza l’indicazione del nome, ma facilmente identificabile in base agli altri riferimenti pubblicati, risulta collaboratore di due aziende olearie di Fara Sabina dove i Carabinieri avrebbero sequestrato silos contenenti circa 5mila litri di olio contraffatto per extra vergine di oliva, 140 litri di olio contenenti clorofilla in soluzione e attrezzature necessarie all’adulterazione dell’olio.

Come se da tale collaborazione possa allo stesso attribuirsi la detenzione del materiale indicato come sequestrato alle due aziende, ovvero come se lo stesso fosse complice delle stesse nella commissione di eventuali reati di contraffazione di olio si oliva, fa presente che il materiale che viene riferito come sequestrato in realtà non è mai stato rinvenuto nei luoghi nella disponibilità delle aziende citate in detto articolo, né nei luoghi di proprietà del sottoscritto, e quindi mai sequestrato.

Pertanto, fa presente di aver dato mandato al proprio legale di fiducia, di procedere civilmente e penalmente nei confronti di tutti gli organi di informazione che hanno riportato tale infondata notizia senza prima procedere alle necessarie e dovute verifiche in ordine alla veridicità della stessa”.

DANIELE SINIBALDI SU DIMISSIONI MELONI

Venerdì mattina  è avvenuto un passaggio storico all’ interno della Giovane Italia, organizzazione giovanile del PdL. Giorgia Meloni, già Presidente nazionale di Azione Giovani, l’organizzazione giovanile di Alleanza Nazionale, e Ministro della Gioventù ha lasciato la presidenza della Giovane Italia. Con lei tutta la cabina di regia nazionale del movimento ha scelto di fare un passo indietro per lasciare il testimone ad una nuova generazione che guiderà il movimento e lo porterà, speriamo, al 1° Congresso nazionale. Al suo posto, come Presidente pro tempore, Marco Perissa.  Per Sinibaldi, Presidente della Giovane Italia di Rieti “ Il segnale lanciato dalla Meloni e dagli altri dirigenti nazionali dimissionari, oltre ad essere un gesto di coerenza e di spessore politico, apre la strada alla speranza da un lato che questa generazione non più impegnata nel movimento giovanile porti nuova linfa ed energia ad un partito che ha bisogno di cambiare marcia se vuole continuare ad essere, dall’ altro onora una nuova generazione, la nostra, di costruire un movimento giovanile degno del nome che porta. Un colpo in più allo spirito burocratico e gerontocratico della politica che vogliamo combattere.”