Nel mese di dicembre del 2007 gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Rieti ( Nucleo N.O.S e Comando Stazione di Colle di Tora) avevano sorpreso due cacciatori, all’interno dell’area protetta denominata “Riserva naturale Monti Cervia e Navegna” località “Vacca Morta” in agro del Comune di Castel di Tora, che avevano abbattuto un cinghiale utilizzando un fucile semiautomatico calibro 12, caricato a pallettoni, quindi in evidente flagranza di reato.
Gli Agenti della Forestale avevano posto sotto sequestro l’arma utilizzata per l’abbattimento, oltre ad una carabina calibro 30-06 con puntatore “Red Dot” e la carcassa del cinghiale ucciso; riferendo sui fatti all’Autorità Giudiziaria di Rieti per i provvedimenti di competenza.
Dopo quasi 5 anni, la sentenza, che ha visto condannare i due cacciatori (uno della provincia di Roma e uno del comune di Acrea) ad un anno e dieci mesi di reclusione ciascuno, al pagamento di 600 euro di ammenda oltre alle spese processuali. Inoltre le armi a suo tempo sequestrate dagli Agenti, sono state sottoposte a confisca e per le stesse è stata disposta la distruzione.
CONDANNATI AD UN ANNO E DIECI MESI DUE CACCIATORI DI FRODO
REAL RIETI – FINPLANET FIUMICINO, L’IMPERATIVO E’ VINCERE
L’imperativo è solo uno: vincere. Archiviata la parentesi nazionale, riparte il massimo campionato di calcio a 5 nazionale.
Come detto ora si fa sul serio, non c’è più spazio per gli errori perché, per i ragazzi di Miki, arrivano tre scontri diretti di vitale importanza. Tre gare con la “G” maiuscola che decideranno le sorti degli amarantoceleste in serie A. Venerdì alle ore 20, 30 al Palamalfatti è la volta della Finplanet Fiumicino nel più classico degli scontri diretti per la salvezza. I ragazzi di Matranga, quart’ultimi in classifica generale a quota 17 punti staccati di sole tre lunghezze dal Real, vengono da una serie di due successi nelle ultime tre partite consapevoli di giocarsi una finale al Palamalfatti. Lo sa benissimo Miki che approfittando della pausa ha continuato il suo minuzioso lavoro sul campo per preparare nel migliore dei modi il mese della verità per lui e per la squadra. Non ci sarà Jardel, secondo cannoniere della squadra, che dovrà scontare il turno di squalifica rimediato nell’ultima trasferta di Asti. Defezione importante anche se il Real ha dimostrato in altre occasioni di saper sopperire alle assenze. Nonostante la serie di 6 sconfitte nelle ultime 7 partite, la squadra ha fatto vedere notevoli progressi sia dal punto di vista del gioco sia della tenuta fisica, sfoderando prestazioni maiuscole sia con Asti che col Ponzio Pescara che però non hanno fruttato punti. Dello stesso avviso il capitano Marcelo Vendrame che dopo la sosta è pronto a dare tutto in quest’ultimo scorcio di stagione:”La sosta ci ha fatto sicuramente bene, in quanto in questo periodo abbiamo potuto assimilare ancora meglio il gioco di Miki. Con Fiumicino si sa, sarà una finale per noi ma anche per loro quindi dobbiamo fare molta attenzione. La squadra è cresciuta notevolmente, abbiamo disputato grandi prestazioni soprattutto con Asti e Pescara ma gli episodi non sono stati dalla nostra. Se vincessimo venerdì faremmo sicuramente un grande passo in avanti, abbiamo un solo risultato a disposizione e non possiamo più permetterci errori”. Poi sul campionato e sulla corsa alla salvezza il capitano ha aggiunto:”Abbiamo tre partite importantissime, tre scontri diretti, ma dobbiamo pensare ad una partita alla volta. Sappiamo che dobbiamo dare il massimo in queste partite, abbiamo un buon calendario da adesso in poi, e dobbiamo sfruttarlo per cambiare la situazione. Non sarà sicuramente facile ma noi daremo il massimo”.TRE IN MANETTE PER SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI A MINORENNI
In esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del tribunale di Rieti dott Fanelli, su richiesta del PM dott Pilla, con l’accusa di concorso in spaccio continuato ed aggravato di sostanze stupefacenti sono stati tratti in arresto dai carabinieri di Rieti: C.S., originaria di Crotone, residente a Rieti del 1963, M.F., di Rieti del 1990; A.E.M., del 1990, di origine Libanese, residente a Rieti all’epoca dei fatti e successivamente trasferitosi a Sassuolo e M.L, originario del Marocco, residente a Rieti del 1991 raggiunto dalla misura cautelare dell’obbligo di presentazione.
L’indagine è iniziata dalla constatazione di spaccio di hashish tra i giovani studenti reatini. Lo spaccio di droga veniva gestito da C.S. direttamente dall’interno della propria abitazione in via Carlo Sforza, dopo aver ricevuto la droga proveniente da Roma, provvedeva alla suddivisione in dosi e la consegnava ai giovani. Gli acquirenti erano principalmente studenti reatini di età intorno ai 15 anni.
Per C.S. è anche scattata l’accusa di agevolazione all’uso di droga in quanto i carabinieri hanno dimostrato che in più occasioni aveva consentito ad alcuni minori di consumare l’hashish all’interno della propria abitazione.
DIMENS. SCOLASTICO, LETTERA APERTA DEL PERSONALE DEL 3^ CIRCOLO DIDATTICO
COPPA ITALIA. F.C. RIETI PERDE 3 – 2, SI DECIDERÀ TUTTO NEL RITORNO
FELICI: PASSA L'EMERGENZA NEVE E GHIACCIO, MA RESTA L'EMERGENZA COTRAL
UNITA’ D’ITALIA, INCONTRO CON L'EX MINISTRO FLICK
L’ex Ministro alla Giustizia Giovanni Maria Flick terrà una conferenza sul Risorgimento italiano il 20 febbraio all’Auditorium Varrone. L’incontro è stato organizzato dalla Prefettura di Rieti e dall’Associazione Giovani Avvocati.
LETTERA APERTA DEI SINDACATI SULLA SITUAZIONE ECONOMICA DELL' ASM
E’ con viva preoccupazione che dobbiamo, FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL-Trasp. e UGL-Trasp., ancora per una volta, prender atto dell’indifferenza dei vertici A.S.M., Presidente, A.D., Componenti C.d.A., Collegio dei Revisori del Conto, a fornire risposte a problematiche che fanno specifico riferimento alla stabilità economica e finanziaria con tutte le implicazioni che potrebbero comportare.
In molti incontri tenuti tra le parti , A.S.M., con decisione, ha sempre ribadito di non poter, per mancanza di liquidità sufficiente, far nessun tipo di investimento, sia a medio che a lungo termine, imputando tale situazione alla grande posizione debitoria del Comune di Rieti nei confronti di ASM.
In virtù di ciò, ed anche per le notizie riportate sugli organi di stampa, ad esclusiva garanzia dei lavoratori abbiamo fatto richiesta, con nota n° 248 del 25/01/2012,di poter conoscere l’entità reale e totale dei crediti vantati nei confronti del Comune, le azioni intraprese per il recupero di tali crediti ed infine se tali le azioni avessero prodotto riscontri positivi.
Il risultato è che ad oggi nessuno ha inteso dar risposte a domande legittime e che investono problematiche rilevanti come la vita stessa dell’Azienda e dei suoi lavoratori.
E’ lecito preoccuparsi? Noi crediamo di si. Ed allora, perchè questa indifferenza nell’illustrarci la reale situazione debitoria del socio pubblico e di maggioranza? Se tale situazione dovesse protrarsi in che modo verrà garantita la stabilità aziendale e dove saranno reperite le risorse necessarie?
L'ASS. MEZZETTI SULLA RIAPERTURA DELL'UFFICIO TURISTICO A RIETI
“Prendo atto della disponibilità da parte dell’assessore al Turismo della Regione Lazio Francesco Zappalà, che in meno di 24 ore, ha riaperto l’ufficio turistico di Rieti dopo una latitanza di 45 giorni, anche se quello di Terminillo rimane ancora chiuso..
Un atteggiamento che in un certo senso riconosce un grave errore, quello di averli chiusi senza preavviso. Il turismo in questo territorio può rappresentare una risposta alla crisi che sta lasciando conseguenze reali anche in provincia di Rieti.
La decisione, seppur simbolica e provvisoria, forse dimostra che se si alza il livello della discussione e della voce qualcuno risponde. Ma sia chiaro, attendiamo risposte ben più importanti dall’Assessore che non se la può cavare così.
Proseguirò nel sottoporre all’attenzione della Regione le difficoltà che un territorio montano può avere senza una politica chiara e precisa di un Ente che ha avocato a se tutte le deleghe più importanti. Proseguirò ad essere al fianco degli imprenditori e degli operatori turistici che hanno bisogno di politiche chiare, semplici e differenti da provincia a provincia. Per ora prendiamo atto e aspettiamo fiduciosi. Con tutti i dubbi del caso”.
REGIONE: FINANZIAMENTI PER 5 MILIONI DI EURO ALLE STRUTTURE ALBERGHIERE. SEI SONO REATINE
Sono state 135 le imprese che hanno presentato richiesta di finanziamento per l’adeguamento delle strutture ricettive. Di queste 76 sono state ammesse al finanziamento. La distribuzione territoriale dei sostegni vede la provincia di Roma, dove si concentra l’attività ricettiva del Lazio, prima con 34 strutture finanziate nella Capitale e nella sua provincia, a Latina sono 13,
I finanziamenti, a carico della regione sono di 5 milioni di euro e movimenteranno investimenti per 13 milioni di euro con importante funzione anticiclica.
“Abbiamo – spiega l’assessore al turismo e marketing del made in Lazio, Stefano Zappalà – messo in campo risorse disponibili e che erano ferme ritenendo fondamentale dare un segnale importante di vicinanza alle imprese in questo momento. Significativa è anche la distribuzione territoriale degli interventi equamente distribuiti tra Roma e le altre province a sfatare certi luoghi comuni sulla attenzione eccessiva di Regione verso Roma, Roma pesa in questi interventi per poco piu’ del 50% a fronte di una sua valenza turistica decisamente superiore”.
“Abbiamo puntato – conclude l’assessore – sui interventi strutturali che avessero importanti ricadute per l’economia regionale, fuori da qualsiasi logica di spot”. I finanziamenti riguardano strutture alberghiere e tre residenze turistico alberghiere a Latina.
Importante anche la distribuzione territoriale delle domande pervenute: 18 da Frosinone; 21 da Latina; 8 da Rieti; 70 da Roma, e 15 da Viterbo.

