SERVIZI SOCIALI, 380.000 EURO PER GARANTIRE I SERVIZI ESSENZIALI
BIOMASSE A CITTADUCALE, IL COMUNE AVEVA GIÀ DETTO NO
“È bene ricordare infatti – prosegue – che lo scorso 9 luglio è stata approvata la modifica al Regolamento comunale di Igiene e Sanità pubblica, primo Comune della provincia di Rieti. L’integrazione introdotta ha stabilito le distanze minime per le nuove costruzioni di impianti a biomasse e biogas, che si volessero realizzare nel territorio di Cittaducale, indicandole in 500 metri da edifici singoli (residenziali o di pubblico servizio) e in 1500 metri dai centri abitati (limite esterno). Nella Conferenza dei servizi del 12 luglio, anche da me sollecitata, è stato poi espresso il dissenso del Comune angioino”.
“La scelta da noi operata – conclude il sindaco – ha, quindi, portato al diniego della Provincia che, alla luce di quanto stabilito dal Comune di Cittaducale, non poteva che esprimersi negativamente”.
DOCUMENTARI NATURA PER GLI STUDENTI FORESTALI
Il nuovo anno accademico si aprirà con una novità per gli studenti del corso di laurea in Scienze e Tecnologie per la conservazione delle Foreste e della Natura di Cittaducale. Accanto ai tradizionali insegnamenti verrà, infatti, attivato un laboratorio di documentarismo naturalistico che permetterà agli studenti della sede distaccata dell’Università "Tuscia" di Viterbo di confrontarsi con tutte le fasi della produzione di un filmato divulgativo scientifico, potenzialmente in grado di essere trasmesso in televisione. Il nuovo e innovativo corso, sovvenzionato dalla Regione Lazio, sarà tenuto da sceneggiatori, montatori e direttori della fotografia della "Filminart" e coordinato da Roberto Palozzi, autore di numerosi documentari per Rai e Mediaset , in particolare per le trasmissioni televisive "Geo & Geo", "Tg2 Dossier" e "Pianeta Mare".
FC RIETI, COPPA ITALIA CON INGRESSO GRATUITO
Per la partita di Coppa Italia FC Rieti-Rocca di Papa Nemi, in programma allo stadio "M. Scopigno" dopo domani 12 Settembre, la Società ha stabilito che l’ingresso sarà gratuito. La partita, valida per i trentaduesimi della Coppa Italia di Eccellenza Laziale, avrà inizio alle ore 16.00.
TERZA EDIZIONE DI "CORINCONTRO"
Domenica 9 Dicembre 2012 si svolgerà la terza edizione di “Corincontro”, la rassegna delle realtà corali della provincia di Rieti, organizzata dalla rappresentanza provinciale dell’ARCL (Associazione Regionale dei Cori del Lazio) che si terrà anche quest’anno a Rieti nella prestigiosa Basilica di San Domenico. L’esibizione pomeridiana delle previste circa 10 formazioni corali, sarà preceduta nella mattinata da un convegno a tema che coinvolgerà, oltre agli addetti ai lavori, istituzioni e appassionati. L’augurio è quello di ripetere il successo delle due precedenti edizioni che hanno raccolto, oltre al sostegno convinto delle istituzioni locali, il sincero apprezzamento del pubblico intervenuto.
STRAMPELLI: MASTER UNIVERSITARIO A LECCE
Un’altra iniziativa indirizzata alla valorizzazione della figura di Nazareno Strampelli si terrà nei prossimi giorni a Lecce nell’ambito del Master universitario di II livello in tema di Conservazione e valorizzazione del patrimonio industriale italiano.
Il master è organizzato dall’università di Padova, dal CNR di Lecce, in collaborazione con il dipartimento di urbanistica dell’università di Venezia, le facoltà di architettura delle università di Napoli, Ferrara e Cagliari e l’AIPA. A relazionare su Nazareno Strampelli sarà il direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti.
Il master si terrà dal 12 al 15 settembre p.v e oltre alla parte teorica sono previste visite ad importanti strutture di archeologia industriale pugliesi e lucane da Matera a Maglie, e a vari mulini alcuni dei quali sono tornati a produrre farine e paste utilizzando alcuni grani creati da Nazareno Strampelli a Rieti, in particolare il Senatore Cappelli, che lo scienziato reatino pensò proprio per zone aride come la Puglia e la Lucania e che oggi è stato riscoperto e largamente impiegato nell’alta ristorazione. Un esempio di come partendo dalla storia si possa creare economia e occupazione nel presente.
COSTINI: SONO PERPLESSO DALLE DICHIARAZIONI DELL'ASS.CECILIA
Credo di non sorprendere nessuno dicendo che le dichiarazioni dell’assessore Cecilia sul futuro urbanistico della nostra città mi lasciano estremamente perplesso, rappresentando la summa del pressapochismo e di un ideologismo, che rischia di aggravare la già disastrosa situazione economica della nostra città
Quando l’assessore della Fondazione Varrone afferma che i programmi integrati sono da azzerare, perché in contrasto con la sua visione della città, non sta sconfessando l’operato della vecchia giunta di centrodestra, o del vecchio assessore, ma la sintesi progettuale delle associazioni imprenditoriali di Rieti, che contribuirono alla concertazione di quella delibera; quando parla di contributi e sgravi da destinare a chi recupererà gli edifici, sta parlando a vanvera, oppure smentendo il sindaco e il resto della giunta sul deficit di bilancio.
Il massimo lo raggiunge quando afferma che il progetto del nuovo alberghiero è una scelta che non gli appartiene, dimenticando che si tratta di una scelta della provincia di centrosinistra, cioè della sua coalizione, imposta al comune. Amministrare una città significa a volte doversi spogliare delle convinzioni ideologiche personali, e ragionare nell’interesse collettivo, un’arte che si chiama politica, e che pare del tutto sconosciuta all’attuale assessore. E questo a voler guardare l’operato dell’attuale giunta senza retropensieri, perché altrimenti verrebbe da riflettere e supporre che queste dichiarazioni nascano con altri obiettivi, soprattutto per quanto riguarda le aree ex industriali, anzi l’ex zuccherificio.
Credo che l’assessore Cecilia sappia, o altrimenti è il caso che se lo faccia spiegare, che intervenire in quell’area attraverso il piano regolatore significa permettere alla proprietà (che se non sbaglio è, per gran parte, quella stessa coop centro Italia che il sindaco Petrangeli vedrebbe come migliore soluzione per il dramma della coop 76) di poter realizzare circa un terzo di cubatura in più di residenziale, e soprattutto di poter costruire il famoso ipermercato, che permetterebbe all’azienda di Terni di diventare di fatto monopolista per il commercio a Rieti.
E se per caso il consiglio comunale dovesse, in un sussulto di orgoglio, opporsi a questo progetto, vedremo probabilmente accadere quanto già avvenuto a campoloniano, con un ricorso al tar il cui risultato è facilmente prevedibile, ottenendo in definitiva la possibilità di costruire senza controllo. E tutto questo con buona pace dei proponimenti del centrosinistra nella scorsa sindacatura, i proclami circa l’obbligo a dover garantire l’unitarietà urbanistica delle aree ex industriali, la loro multifunzionalità, etc, tutti discorsi evidentemente buoni quando si è all’opposizione un po’ meno quando si governa.
Tutto questo dimostra ancora di più il fallimento della vecchia giunta di centrodestra, che non ebbe la determinazione di portare a compimento un progetto che avrebbe permesso il rilancio economico della città, rimanendo incartata nelle sue contraddizioni, e nel non comprendere quali dovessero essere le reali priorità amministrative. Da ultimo l’unica dichiarazione che comprendo fino in fondo è la bocciatura del piano del colore: cosa dovrebbe dire il progettista di l.go S.Giorgio, che ha inteso ridipingere a suo gusto un quartiere storico della città? Dipingiamo le città dicevano nel 68 i fratelli maggiori di questi signori, e l’assessore Cecilia li ha presi alla lettera.

