Giovedì 17 maggio con il patrocinio della RBC, le scuole reatine di minibasket "La Foresta" "Small Basket" e "Willie Basket" collaborano alla realizzazione dell’evento promozionale "Bomber on the road", inserito nel più amplio progetto che prende il nome di BGT e di cui abbiamo l’onore di ospitare in città il coordinatore nazionale Salvatore Genovese. L’evento verrà realizzato con la collaborazione di Mc Donald’s, che allestirà all’interno del PalaSojourner un punto di ristoro per tutti i bambini partecipanti, per il pubblico e lo staff; infine, l’ingresso è omaggio. Vi invito pertanto a diffondere, tramite i mezzi di comunicazione che rappresentate, la notizia dell’evento che oltre ad unire tutte le realtà giovanili della nostra città, riporterà al PalaSojourner campioni del calibro di Roberto Brunamonti, Davide Bonora e Roberto Feliciangeli.
BALLOTTAGGIO, L'ASSOCIAZIONE AREA SI ASTIENE
I mancati apparentamenti delle compagini politiche in corsa per il governo di città sono l’ennesima dimostrazione dello status di disordine e disorientamento che sfiducia i cittadini verso una politica che dovrebbe dettare le linee guida della crescita di Rieti.
L’associazione Area Rieti fortemente dissente dalle vergognose espressioni di personalismi sintomatici dell’incapacità di confrontarsi su programmi reali indispensabili per il futuro della nostra città.
Chiarezza di intenti, trasparenza d’azione e confronto e coinvolgimento di tutte le parti sociali, sono elementi fondamentali nel rapporto di stima e di fiducia che gli amministratori devono instaurare con l’elettorato.
La rottura con una politica caratterizzata dalla mancanza di trasparenza, una politica che ha dato più volte il fianco all’insinuazione che l’azione amministrativa fosse stata trasformata da cosa pubblica in cosa privata, la diabolica perseveranza nel non voler comprendere l’indispensabile necessità di rinnovamento della classe dirigente, non permettono dietrofront o ripensamenti di sorta.
A maggior ragione le posizioni espresse dal candidato Petrangeli, la sua storia, l’intenzione di non confrontarsi e non condividere programmi “sottoscritti” da quasi il 25% della città, ci collocano, oltre che per la nostra storia, ancora più lontano da una compagine i cui principi fondanti negano e rinnegano i nostri valori legati alla centralità della famiglia, alla sua tutela, alla creazione di una comunità legata da vincoli di società e di spirito espressi dalla solidarietà comunitaria, dalla partecipazione, e dall’impegno responsabile.
La strada percorsa per appoggiare Silvio Gherardi si riconferma una scelta responsabile verso una politica coerente, basata su integrità, fermezza e dedizione per questa città che necessita in primis di una vera “politica del fare e del saper fare”; le competenze e le capacità che trovano sintesi nel “progetto Rieti” saranno comunque a disposizione della città con l’impegno di sempre, la correttezza, la moralità che da sempre caratterizza la nostra azione politica.
SILVIO GHERARDI: QUANTO DICHIARATO DA PERELLI NON CORRISPONDE ALLA REALTA'
Silvio Gherardi commenta le dichiarazioni rilasciate dal candidato sindaco del centrodestra Antonio Perelli ieri, durante una conferenza stampa:
“A ulteriore dimostrazione della mancanza di condizioni per un accordo con il candidato Perelli, debbo rilevare che, quanto da lui dichiarato ieri non corrisponde, come lo stesso ben sa, alla realtà.
Detto ciò, esprimo il mio rispetto e la mia stima nei confronti delle liste che continuano con coerenza a sostenermi e con le quali, senza alcun dubbio, intendo intraprendere un percorso futuro a beneficio esclusivo dei cittadini di Rieti”.
INPS GESTIONE EX INPDAP: ISCRIVIAMOCI
L’Inps Gestione ex Inpdap continua nel suo impegno istituzionale offrendo ai giovani una serie di prestazioni sociali per dare loro la possibilità di sviluppare capacità personali e professionali, e favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro attraverso il supporto a corsi di alta formazione e aggiornamento professionale presso i principali atenei italiani.
Da quest’anno i figli di iscritti e pensionati della Gestione ex Inpdap, che abbiano compiuto 18 anni, potranno richiedere, esclusivamente on line, tutte le prestazioni. Per fare questo dovranno comunicare, preventivamente, i loro dati compilando l’apposito modello, disponibile sul sito www.inpdap.gov.it, che andrà consegnato a mano oppure inviato – via fax o con posta elettronica certificata (PEC) o posta tradizionale – alla sede territoriale di riferimento.
In questo modo i ragazzi verranno inseriti nella banca dati dell’Istituto e potranno, così, effettuare l’iscrizione per accedere all’area riservata del sito, dove sarà possibile inviare la domanda on line per i bandi di concorso di prossima pubblicazione relativi a borse di Studio SuperMedia e Homo Sapiens Sapiens, Master post-laurea, Dottorati di ricerca e Corsi di aggiornamento professionale di livello universitario.
Tutte le informazioni sono disponibili nel sito istituzionale www.inpdap.gov.it o possono essere richieste al numero verde
800 10 5000.
A sostegno della campagna di iscrizione, e per facilitare l’incontro con i giovani, l’Inps Gestione ex Inpdap ha anche realizzato una pagina Facebook tematica loro dedicata dal titolo “Campagna Iscriviamoci Attività Sociali Maggiorenni Gestione ex Inpdap”, dove sarà possibile trovare ulteriori informazioni.
COSTINI: PERCHE' NON ANDRO' A VOTARE
Al fine di evitare inutili perdite di tempo ai sensali del centrodestra, impegnati in queste ore in febbrili trattative di compravendita, ritengo opportuno chiarire che il sottoscritto in occasione del ballottaggio p.v. non si recherà a votare.
Le motivazioni che mi impediscono di scegliere Simone Petrangeli, credo siano evidenti in relazione alla mia storia ed identità politica: mai potrei riconoscermi, neanche in un’elezione amministrativa, in un candidato espressione di una cultura materialista, caratterizzata dal relativismo etico, propugnatrice di valori antitetici alla Tradizione ed alla identità più profonda del nostro popolo.
Ma con altrettanta fermezza mi è impossibile votare un candidato, Antonio Perelli, espressione di un gruppo di potere che ha devastato finanziariamente e soprattutto moralmente la città, ne possono farmi cambiare idea i tentativi, alquanto maldestri, di rivendicare una discontinuità, declamati nei proclami (ed in parte pure smentiti) ma che nella sostanza sono smentiti dalla composizione della compagine.
A dettare la linea di un’amministrazione non è la giunta ma il consiglio comunale, è onestamente guardando gli eletti del centrodestra, soprattutto nel caso di vittoria, mi è difficile immaginare un sostanziale cambiamento di rotta rispetto al passato; mi è difficile immaginare discontinuità dal costruttore rampante e senza scrupoli, da ex assessori che hanno segnato in modo indelebile un metodo di gestione del potere finalizzato al proprio tornaconto, a meno che qualcuno immagini che la novità possa giungere dal congiunto di un dirigente comunale, assurto alle cronache locali per il proprio protagonismo.
La realtà è che il centrodestra si presenta al ballottaggio uguale a se stesso, con un disperato tentativo di lifting raffazzonato e poco credibile, terrorizzato unicamente dalla perdita di quel potere che ne è anche l’unico valore fondante allo stato attuale. E questo centrodestra è altrettanto lontano dalla mia concezione della politica, antitetico in termini valoriali e di concretezza d’azione quanto l’altro schieramento.
Nel gruppo di potere che appoggia Perelli io non ritrovo i valori della trasparenza, del disinteresse personale nell’agire politico, della preminenza dell’interesse comunitario su quello individuale, della fermezza e dell’integrità, della meritocrazia, della giustizia sociale, non ritrovo cioè quelli che sono i valori fondanti della Destra, almeno per come io l’ho intesa e vissuta. L’unico vero rammarico è che nel disastro collettivo abbia perso la propria dignità anche Antonio Cicchetti, unica figura intorno alla quale era immaginabile ricostruire una nuova aggregazione, trasformatosi in commerciante di consensi, protagonista di un grottesco tentativo di acquisizione dell’UDC,scavalcando il partito locale attraverso noti personaggi romani, in un’azione in perfetto Rositani style, lontana anni luce dal suo storico agire.
Anche la fedeltà alla maglia non può, a mio parere prescindere dal mantenimento di una coerenza con la propria storia. Per tutti questi motivi non andrò a votare, nella speranza che domani a Rieti ed in Italia sarà possibile ricostruire un’aggregazione politica che dia corpo ai valori ed all’identità più profonda del nostro popolo, nella quale potermi riconoscere e per la quale poter combattere senza vergogna. Tanto dovevo, anche per chiarire, senza interpreti la mia posizione ai quattro gatti che in questi anni hanno creduto nella mia azione politica, e, in qualche modo mi hanno stimato.
Questa posizione non è in alcun modo vincolante per l’Associazione Area Rieti, i cui dirigenti avranno modo, se vorranno di dare le indicazioni che riterranno più opportune. Da ultimo ritengo necessario ringraziare Silvio Gherardi, un uomo che ho avuto l’onore di sostenere in questa campagna elettorale, un signore vero con valori profondi, capace di uscire pulito ed incontaminato dalla palude della politica, una grande opportunità che il centrodestra e soprattutto Rieti ha perso, l’unica figura che realmente ci avrebbe permesso di guardare con una speranza al futuro. Ma la nostra città è famoso per i treni persi.
MARERI, ANGELUCCI: ADERIAMO AL PROGETTO DI PETRANGELI
LA PROTEZIONE CIVILE DI RIETI E' RIENTRATA DALLA MISSIONE IN SICILIA
Sono rientrati nella tarda mattinata di oggi, di ritorno dalla Sicilia, il gruppo operativo di Protezione Civile del Corpo Emergenza Radioamatori CER di Rieti.
Cinque Volontari, appartenenti alla struttura del soccorso tecnico di emergenza, hanno partecipato ad una importante ed impegnativa esercitazione nazionale di simulazione sismica nella città di Messina, in una delle zone più pericolose d’Italia per il rischio terremoti.
Sono stati giorni di intenso addestramento, in una simulazione di terremoto distruttivo di 7.2 gradi della scala Richter, lo stesso che ha colpito lo stretto di Messina il 28 dicembre 1908, provocando 120.000 morti ed una serie infinita di distruzioni. Si trattò della più grave sciagura naturale in Europa per numero di vittime a memoria d’uomo.
"I compiti assegnati al Team della Protezione Civile di Rieti, – spiega Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. – sono stati quelli di garantire l’assistenza logistica e di telecomunicazioni alle squadre di soccorso sanitario, e parallelamente garantire le comunicazioni radio alle unità cinofile di ricerca delle persone disperse sotto le macerie, rimaste coinvolte nel crollo delle abitazioni a seguito del violento terremoto. Al riguardo, – prosegue Bastioni – l’attivazione dell’Unità Mobile Telecomunicazioni, cuore tecnologico per la gestione delle attività di soccorso e che abbiamo portato con noi da Rieti, è perfettamente riuscita, garantendo un flusso costante di comunicazioni all’interno della rete di soccorso, per tutta la durata dell’esercitazione”.
“L’obiettivo di testare l’efficacia e la validità di un modello di intervento per fronteggiare una grande emergenza è stato raggiunto. La nostra trasferta in Sicilia – sottolinea Bastioni – è stato un utile banco di prova, e siamo grati alla Regione Sicilia e alla sua struttura di Protezione Civile per la considerazione dimostrata nell’invitarci a partecipare all’impegnativa prova esercitativa, segno dell’elevata considerazione che cui gode la Protezione Civile di Rieti nel delicato settore del soccorso in caso di catastrofe. In questa occasione, – conclude Bastioni – siamo riusciti a migliorare le conoscenze reciproche ed affinare i sistemi di cooperazione con i colleghi di altre Regioni, questo ci permette di essere pronti ad intervenire nelle situazioni di emergenza non solo in Italia, ma anche con una proiezione nei scenari internazionali".
GATTI: MAI PENSATO DI ROMPERE CON MAGGIORANZA IN REGIONE
“Io non ho mai pensato, ne tantomeno dichiarato ai giornalisti, che avrei deciso di rompere con la maggioranza in Regione se l’Udc non si fosse apparentata con il candidato sindaco Antonio Perelli”.
E’ così che apre il suo comunicato, l’onorevole Gianfranco Gatti, consigliere regionale della Lista Polverini.
“I miei rapporti con Luciano Ciocchetti e gli altri consiglieri dell’Udc alla Regione sono ottimi e caratterizzati da una proficua collaborazione e condivisione dell’azione di governo del Lazio. Riguardo al mancato apparentamento è mia opinione che si sia persa l’occasione di unire due programmi, quello di Perelli e Gherardi che guardano con progetti innovativi allo sviluppo e rilancio del territorio”.
“Quanto al gruppo Sinistra e Libertà Rieti, – continua Gatti – gli amici di Petrangeli escono finalmente allo scoperto e tentano di nascondere la totale assenza di idee e programmi attaccando in maniera becera il centro destra alla Regione Lazio.
Ricordo al gruppo locale di SEL che l’attuale Piano di Rientro sanitario è la conseguenza della catastrofica gestione della Giunta Marrazzo, la stessa che fu commissariata dal governo nazionale a causa dell’enorme debito accumulato.
Deficit che la Giunta Polverini ha ereditato e che faticosamente sta cercando di ridurre, malgrado le difficoltà congiunturali facilmente visibili da tutti i cittadini. Per quanto riguarda la crisi economica, ricordo che nelle scorse settimane si è tenuto alla Pisana un Consiglio straordinario in cui l’Assise ha votato misure di sostegno all’economia del territorio”.
“Da un indagine dell’autorevole quotidiano economico Il Sole 24 ore – conclude Gatti – risulta che “il Lazio è la terza regione italiana per capacità di superare la crisi”.Sono certo che la popolazione Reatina non premierà la sinistra di Petrangeli la cui storia è lontana dai valori in cui si riconosce, da sempre, l’elettorato moderato e cattolico reatino.
CICCHETTI: UNA BUFALA LA NOTIZIA SULLA MIA USCITA DALLA MAGGIORANZA IN REGIONE
ANGELO SANNA È TORNATO A CASA
È rientrato a casa Angelo Sanna, l’uomo del 1978, scomparso dall’11 maggio dalla sua abitazione di Cantalice. 
