In calo gli incidenti mortali, così come gli infortuni sui luoghi di lavoro. L’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Rieti ha elaborato un’analisi sull’andamento infortunistico nel 2011 nella nostra provincia, sulla base dei dati forniti dall’INAIL.
Gli infortuni denunciati nella nostra regione lo scorso anno sono stati 51.575, 6.375 casi in meno rispetto al
Netto il calo degli infortuni mortali nel Lazio, 101 nel 2009, 67 nel 2011, di cui due nella Provincia di Rieti (uno nel settore industria e servizi e uno nell’agricoltura, come nel 2010) verificatisi nei comuni di Casaprota e Montebuono. I settori maggiormente coinvolti dagli eventi infortunistici sono le costruzioni, con 163 infortuni denunciati. Seguono le industrie manifatturiere (128), il commercio (124), i servizi pubblici (118) e i trasporti (107). A questi settori vanno aggiunte le denunce di infortunio della gestione agricoltura, con 226 casi registrati, e il settore pubblico con 57. Un discorso a parte meritano le malattie professionali. Il dato è in costante aumento, sia a livello nazionale, che regionale e locale.
Dopo i significativi ridimensionamenti del fenomeno osservati negli anni da 1994 al 2003, la crescita delle segnalazioni di tecnopatia pervenute all’INAIL è stata ininterrotta, a partire appunto da 2004, con un’accelerazione negli ultimi tre anni che ha fatto raggiungere al fenomeno valori che non si osservavano da quasi vent’anni.
Tale andamento richiede un’attenta analisi per confutare il sospetto di un repentino, quanto improbabile, peggioramento delle condizioni di salubrità negli ambienti di lavoro. Piuttosto le cause vanno ricercate su altre motivazioni. A partire dalle nuove tabelle delle malattie professionali, che hanno riconosciuto nuove tipologie di malattie. Sono state inoltre “normate” alcune malattie causate da vibrazioni meccaniche o da sovraccarico biomeccanico.
Nel 2011 sono state denunciate nel Lazio 1.830 malattie professionali. Rieti ha un andamento altalenante. In diminuzione sia nel 2007, anno di picco, con 224 denunce, sia nel 2010, con 195 denunce. Nel 2011 le domande di malattia professionale si sono attestate a 180 casi, il 7,6% in meno. Di queste, solo 57 sono state riconosciute, mentre al 31.03.2012, 29 dovevano essere ancora definite.
Il settore di attività maggiormente colpito è quello delle industrie manifatturiere (29 denunce), seguito dalle costruzioni (28 casi) e dai servizi pubblici (25 casi). Le cause più rilevanti di malattia professionali sono: ipoacusia da rumore (9 denunce), ernia discale lombare (8 denunce), malattia da sovraccarico biomeccanico dell’arto superiore (7 denunce). Ben 133 sono le denunce di malattie non tabellate.
“In questi anni – afferma Maurizio Aluffi, Direttore di Confartigianato Imprese Rieti – abbiamo fatto molto. I risultati sono evidenti e ci confortano, ma si può fare di più. Novecentoventi vite spezzate in tutta Italia sono sempre tante, anzi tantissime. Sono convinto che l’informazione e la formazione rappresentino un fattore determinante affinché si possa creare un radicamento diffuso della cultura delle prevenzione”.
INFORTUNI SUL LAVORO NEL 2011. A RIETI IL 7,2% IN MENO RISPETTO AL 2010
A CASPERIA IL LATTE ALLA SPINA
A Casperia, in località Monte Santi, adiacente ai distributori pubblici di acqua, da pochi giorni è attivo anche un distributore automatico di latte crudo prodotto dall’azienda agricola Colletti di Collevecchio. Il latte crudo, oltre ad essere un prodotto vivo e genuino, rappresenta un alimento completo che fa bene alla salute e consente anche al consumatore di risparmiare. Infatti il costo di un litro di latte è pari ad € 1,00. Il latte erogato dal distributore è un prodotto di elevato livello qualitativo che viene sottoposto costantemente a numerosi controlli di sicurezza e ad analisi specifiche richieste dalla ASL e dagli altri organi sanitari.
IL COMUNE DI RIETI ADERISCE A "18 ANNI… IN COMUNE!"
Il Comune di Rieti aderisce alla Campagna Informativa “18 anni in Comune” promossa da Anci, Save the Children e Rete G2-Seconde Generazioni.
L’Amministrazione comunale, aderendo all’iniziativa con una delibera di Giunta, ha inteso raccogliere anche l’appello del Capo dello Stato, che ha recentemente definito lo ius sanguinis un istituto superato e non più rispondente alle dinamiche economiche e sociali del Paese.
L’acquisizione della cittadinanza, fin dalla nascita dei giovani nati e cresciuti in Italia, potrà alimentare quell’energia vitale di cui il Paese ha estremo bisogno.
IL SOCCORSO ALPINO SALVA 11 RAGAZZI DISPERSI NEI MONTI SABINI
TAMPONA E FUGGE A PIEDI, NEI GUAI UN 23ENNE
Nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 agosto una gazzella dei Carabinieri di Rieti è intervenuta nel centro storico a seguito di un tamponamento tra due automobili.
Nulla di particolare, se non si considera il fatto che il conducente che aveva provocato l’incidente con lesioni al conducente ed al passeggero dell’auto tamponata, era fuggito abbandonando l’automobile in mezzo alla strada.
Le indagini della pattuglia hanno permesso di ricostruire la vicenda e denunciare per omissione di soccorso un 23enne reatino non in possesso della patente di guida.
Nei guai anche l’intestataria dell’auto, una sua coetanea, per avergli affidato incautamente la propria autovettura sottoposta a sequestro.
SUCCESSO PER "SICURI IN MONTAGNA"
Erano in tantissimi e molti bambini quelli che hanno partecipato alla giornata del 5 agosto presso il Rifugio Sebastiani sul Monte Terminillo dedicata alla Sicurezza in montagna.
Il Club Alpino Italiano di Rieti in collaborazione con
In questa giornata sono state spiegate tutte le opportune misure preventive per evitare incidenti o cosa fare in caso di difficoltà; il pubblico ha apprezzato con grandi applausi le spiegazioni chiare ed efficaci dei titolati del CAI, dei soccorritori e dei tecnici elicotteristi che hanno simulato con una spettacolare dimostrazione tutte le complicate operazioni di recupero di un ferito, imbragato su una barella e messo in salvo dai soccorritori a partire dal luogo dell’incidente simulato – un ripido strapiombo roccioso – fino al raggiungimento dell’elicottero del Centro Operativo Aereo Base di Rieti del Corpo Forestale dello Stato.
Il forte vento ha reso tutto più complicato e da brivido, e tutti hanno preso coscienza non solo dei pericoli oggettivi che possono esserci in montagna quando non si è sufficientemente consapevoli, ma anche della bravura dei piloti e del rischio dei volontari del Soccorso Alpino che prestano la loro vita e il loro tempo per salvare la vita degli altri. La giornata è stata molto apprezzata dal vice Sindaco di Rieti Emanuela Pariboni che è stata presente per tutta la durata della manifestazione, insieme al Vice Presidente Generale del CAI, Prefetto Goffredo Sottile.
Presenti anche il Presidente Nazionale di Federtrek Paolo Piacentini e i due Presidenti dei Gruppi Regionali CAI, per il Lazio Luigi Scerrato, per l’Umbria Stefano Notari, nonché il personale del CFS della Scuola di Cittaducale con cui si è consolidata una proficua collaborazione in base anche all’accordo quadro nazionale CAI-CFS, firmato a Roma dai vertici, CAI e CFS, ad inizio anno. La mattina è proseguita con la dimostrazione delle Unità Cinofile di Ricerca in Superficie del Soccorso Alpino del Lazio, Umbria e Marche.
I cani di razze particolari (tra cui uno dei 4 rari Bloodhound attivi in Italia, o cane molecolare) hanno fatto la loro eccellente dimostrazione tra la gioia dei bambini; essendo cani con fiuti eccezionali, sono addestrati alla ricerca di dispersi da valanga o da macerie (frane e terremoti). Con i loro tecnici, per tre giorni sono stati al Terminillo per fare addestramento presso il Rifugio
Dopo il pranzo all’aperto, offerto a tutti i partecipanti, nella zona antistante il Rifugio Sebastiani, la manifestazione si è conclusa con un toccante concerto sull’erba di chitarra e violino delle bravissime musiciste Flavia Succhiarelli e Maristella Focaroli. Con il suono e il vento, “Sicuri in montagna” ritornerà sul Terminillo il prossimo anno.
L'EREMO DI GRECCIO E LE SUE ERBE
Venerdì 10 Agosto, presso il Santuario Francescano di Greccio si terrà una giornata dal tema "L’eremo di Greccio e le sue erbe". Alle ore 17.30 ci sarà una breve escursione guidata alla scoperta delle erbe della rupe del Santuario, successivamente alle 21.00 inizierà il convegno con relatori Walter Culicelli, la tradizione erboristica Francescana e cenni botanici sulle erbe presenti nel promontorio del Santuario; Marco Sarandrea, la fitoterapia consapevole, proprietà fitoterapiche delle erbe di Greccio e dei balsami Francescani.
TORRICELLA IN SABINA APPROVA IL BILANCIO PREVENTIVO 2012
Il Consiglio Comunale di Torricella in Sabina nella seduta di mercoledì scorso ha approvato il Bilancio Preventivo 2012.
In merito alle Entrate Tributarie, per far fronte alle esigenze di bilancio, le aliquote per l’anno 2012 sono state così determinate:
1) Addizionale Comunale IRPEF: 6×1.000
2) Aliquote IMU
· abitazione principale: 5×1.000
· altri immobili: 9×1.000
3) Tariffe TARSU: + 10% (rispetto al 2011)
Tali variazioni sono dipese in modo particolare dalla diminuzione dei trasferimenti dello Stato (- 21.000 €) e dalle minori entrate per l’ IMU (- 25.000€) considerando le aliquote base.
In merito ai “Proventi Canone Acqua Potabile” per il 2012 non sono state modificate le tariffe. Per il Diritto allo Studio sono previsti trasferimenti regionali per oltre 20.000 euro; oltre 60.000 euro per i Servizi Sociali.
Nel 2012 si porteranno a compimento i lavori già iniziati, in particolar modo quelli dell’Istituto Comprensivo, il rifacimento delle facciate del centro storico di Oliveto e via Roma (capoluogo). Procede l’iter per la realizzazione del cimitero di Ornaro Basso e l’ampliamento del cimitero di Torricella. Riprenderanno, inoltre, i lavori per l’approvazione del Piano Regolatore Generale.
I numerosi debiti fuori bilancio ereditati dalla precedente amministrazione, i continui cambiamenti iniziati nel 2011 con la sperimentazione del federalismo fiscale e poi nel 2012 con l’introduzione dell’IMU, il rinvio dell’approvazione del bilancio preventivo per l’incertezza sui dati, l’applicazione del Patto di Stabilità dal 2013, rendono sempre più difficile la gestione di piccole realtà come quella del Comune di Torricella in Sabina.
“I minori trasferimenti da parte dello Stato e il minor incasso dovuto all’IMU con le aliquote base rispetto all’ICI, ci hanno costretto a questi aumenti – ha spiegato il consigliere Narciso Galasso, delegato al bilancio – La nostra amministrazione, però, non deve essere ricordata come l’amministrazione che ha aumentato le imposte, ma abbiamo chiesto un piccolo sacrificio a tutti noi cittadini per salvaguardare gli equilibri di bilancio presentando un documento reale con i conti in ordine. E’ nostra intenzione – ha concluso Galasso – portare avanti il programma perseguendo una politica di razionalizzazione dei costi e concretizzando nuove idee che permettano di far vivere bene i propri cittadini. Benché in sofferenza a causa delle esigue risorse, il bilancio approvato assicura un livello discreto dei servizi ai cittadini”.
“La diminuzione dei trasferimenti statali e regionali – ha commentato il Sindaco, Alessandro Iannelli – sommata alla crisi nazionale che stiamo vivendo ci ha obbligato a prendere delle decisioni che, anche se influiranno minimamente sui bilanci familiari, comprendiamo essere un ulteriore peso. Ci dispiace, ma non c’era altra alternativa per garantire i servizi essenziali del nostro Comune”.
PDL RIETI, NASCE IL COORDINAMENTO COMUNALE
Il Popolo della libertà di Rieti continua e rilancia la sua attività di confronto e rafforzamento finalizzata alla riorganizzazione del partito e al dialogo tra le sue varie componenti con l’obiettivo di interpretare al meglio le istanze del territorio.
Già nelle scorse settimane si sono affrontate le tematiche relative ai provvedimenti di spending review e alle conseguenze per le amministrazioni locali. Da tale analisi è emersa, inoltre, la necessità di dar vita a un nuovo assetto organizzativo del partito, capace di comprendere e supportare le richieste delle comunità territoriali.
Su questa linea, si è deciso di procedere alla costituzione di un coordinamento cittadino per Rieti che si occuperà nello specifico delle criticità e peculiarità del capoluogo. È stato dato quindi mandato al dirigente del partito Claudio Valentini di attivare il confronto e il dialogo sia con gli esponenti locali del Pdl, sia con i rappresentanti della società civile per definire e strutturare il coordinamento reatino sulla base della condivisione delle proposte politiche del Popolo della libertà, dei valori di riferimento e su criteri di lealtà e coerenza.
Atto iniziale del coordinamento comunale sarà l’organizzazione della festa regionale del partito, che quest’anno si terrà nel capoluogo sabino, con lo scopo di riattivare quel dialogo virtuoso tra i territori e i vertici del Pdl, a livello regionale e nazionale, nella considerazione che il Popolo della libertà è il primo partito a Rieti ed è ancora punto di riferimento per tanti cittadini.
La festa, che si svolgerà a metà settembre, sarà l’occasione per i nostri elettori e militanti di riavvicinarsi all’impegno politico, di formulare proposte, di sottoporre istanze. Sarà compito del coordinamento comunale pervenire al rilancio dell’attività del Pdl a Rieti e a una definizione delle priorità politiche e delle proposte su cui costruire un progetto di città differente e alternativo a quello delle sinistre.
MELILLI: NESSUN DIPENDENTE DELLA PROVINCIA RISCHIA LA MOBILITA'
Le norme relative ai tagli del 20 per cento della dirigenza e del 10 per cento al personale si riferiscono specificatamente al settore statale anche se comunque possono essere considerate norme di principio per il sistema degli enti locali.
Anche se fossero applicabili alle Province, va ricordato che per la Provincia di Rieti la dotazione organica prevista è di 358 posti, mentre i dipendenti effettivi attualmente sono 317.
Grazie ad un’accorta politica di riduzione delle spese del personale attuata dal 2004 ad oggi, quindi, la riduzione attuata dalla Provincia di Rieti è già stata di 41 unità pari cioè al 11,46 per cento.
Anche per i dirigenti, non avendo provveduto alla sostituzione dei pensionamenti, la Provincia di Rieti è in linea con le disposizioni di principio della Spending review. Di conseguenza nessun dipendente corre il rischio della collocazione in mobilità.
Rispetto alle società le difficoltà nascono, come ripetuto più volte, dai tagli operati alla Provincia dalle finanziarie che non consentono più all’Amministrazione di assegnare i lavori sufficienti al loro equilibrio di bilancio, per questo è stato aperto un tavolo di confronto con il sindacato ed è ovvio che la prima misura che verrà adottata sarà la diminuzione del 20 per cento delle spese di gestione, come previsto dalla Spending review.

