L’associazione Costa dei Draghi, nata a Greccio con la finalità di promuovere ogni forma di espressione artistica e culturale e di
valorizzarne il legame con il territorio, ha organizzato per il mese di giugno, dal 16 al 24, la mostra di "Greccio Arte" che si terrà nelle sale del nuovo Museo del Presepio di Greccio ricavato nell’antica chiesa di S.Maria del XIII sec.
L’inaugurazione dell’evento avrà luogo il giorno 16 giugno alle ore 17:00.
"GRECCIO ARTE" DAL 16 AL 24 GIUGNO
CGIL FP FAVOREVOLE AL "PATTO DI SOLIDARIETA' " MA SERVIRA' VERIFICARE POSIZIONI E MANSIONI
Nella settimana trascorsa, il problema dei precari del Comune di Rieti è stato argomento ricorrente nella stampa locale ed anche il primo scottante problema del Sindaco neo eletto Simone Petrangeli che, come si sa, per la relativa soluzione, ha lanciato l’ipotesi di un patto di solidarietà fra amministratori, dirigenti e lavoratori dell’Ente. In tempi di crisi come quello attuale è istintivo e naturale solidarizzare (guai se non fosse così) con chiunque rischi di perdere il lavoro.
Per la CGIL FP non può che essere un principio indiscutibile ma, per noi che conosciamo la realtà del Comune di Rieti e la storia del personale degli ultimi diciotto anni di amministrazione di centro destra, è necessario fare dei distinguo. I precari del comune di Rieti, infatti, definiti genericamente con tale termine, sono, di fatto, sia lavoratori che sono stati ad un passo dalla stabilizzazione, che consentono lo svolgimento di attività di servizi essenziali, sia soggetti che hanno ottenuto l’accesso al lavoro pubblico quale staff del Sindaco (come peraltro consentito dalle norme) o per chiamata diretta di tal amministratore, (e ciò anche in epoca recentissima in piena campagna elettorale), con arrogante disinteresse per tanti giovani o famiglie che, magari bisognosi, sono restati fuori a guardare.
In tempi di crisi, è in parte giustificabile chi ha accettato il compromesso morale, ha fruito di tali percorsi e goduto di vari privilegi, anche quando i medesimi sono stati adibiti ad incarichi improbabili, ma ciò, tuttavia, non consente che, oggi, tutti i lavoratori titolari di contratti a tempo, possano, nello stesso modo, rivendicare proroghe o riconferme.
A quanto sopra va aggiunto che, nella spasmodica ricerca di consenso da parte della politica e pur se a suo tempo avvisati sia dalle OO.SS., sia da organi esterni di controllo, si è perseverato con assunzioni anomale, anche in contrasto con il limite di spesa per il personale, previsto dalle vigenti norme.
La responsabilità della sottoscrizione di tali atti illegittimi, evidentemente imposti dalla politica, a cui non si dovrebbe comunque sottostare, è riconducibile all’operato della struttura dirigenziale che, secondo l’indirizzo normativo, dovrebbe agire in maniera autonoma ricevendo dalla parte politica indirizzi ed obiettivi, garantendone l’attuazione a norma di legge.
Chiarito quanto sopra, la CGIL FP esprime comunque il proprio parere favorevole alla proposta di patto di solidarietà ipotizzato dal Sindaco, concordando con lo stesso che, dopo una breve proroga dei contratti necessari alle attività dell’Ente, dovranno essere verificate le singole posizioni e mansioni, ribadendo quanto già espresso nelle trattative svoltesi, ovvero che i dirigenti dovranno provvedere al reperimento delle somme occorrenti attraverso l’intera indennità di risultato di competenza per l’anno 2011, in quanto, alcuni di essi, evidentemente responsabili della situazione attuale.
Siamo certi inoltre che il sacrificio richiesto ai dipendenti del comparto, che potrebbe essere quello di contrattare in competenza 2012 quanto residuato dalla competenza 2011 (semplice traslazione di un anno, come di fatto avvenuto per via della mancata contrattazione del fondo 2011), senza quindi alcuna decurtazione del salario accessorio, potrebbe essere più che compensato dalla eliminazione delle posizioni organizzative (finanziate con il fondo di produttività di tutti i dipendenti), troppo spesso anche esse usate come leva della politica in cerca di facili consensi.
INAUGURAZIONE DEL DIPINTO DI MANENTI
Il Prefetto Chiara Marolla ed il Lions Club Rieti Flavia Gens inaugureranno, mercoledì 6 giugno prossimo a Rieti, presso la Chiesa di S. Francesco, proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, il dipinto di Vincenzo Manenti “Madonna col Bambino, San Francesco e Sant’Antonio”, risalente al XVII secolo, restaurato grazie al contributo del Club, e all’intervento tecnico della restauratrice Anna Paola Salvi. L’evento, che costituisce certamente un importante traguardo per la conservazione dei beni culturali della città di Rieti, avrà inizio alle ore 19,00.
DENUNCIATO TITOLARE FARMACIA DI TORRICELLA IN SABINA
I carabinieri del N.A.S. hanno denunciato F.G. del 1981, di Torricella in Sabina, titolare e direttore dell’omonima farmacia, sita a Torricella in Sabina, per avere tentato di ottenere il rimborso illecito di 62 confezioni di medicinali, del valore di € 1.200,00 circa -erogabili dal servizio sanitario nazionale- sebbene mai consegnate agli assistiti poiché ivi rinvenute prive del bollino a lettura ottica (c.d. fustella), sottoposte a sequestro.
L’uomo è stato altresì segnalato al sindaco del citato Comune per avere omesso di conservare la fotocopia delle ricette prescriventi i farmaci stupefacenti di cui alla tab. ii, sez.ni “b – c”, d.p.r. 309/90.
NIENTE DI SOPRANNATURALE LA PRESUNTA LACRIMAZIONE DELLA STATUA DI SANTA ANATOLIA
In merito alla presunta “lacrimazione” verificatasi sulla statua di Santa Anatolia vergine e martire, custodita e venerata nell’omonimo santuario diocesano, nel territorio della parrocchia di San Nicola di Bari in santa Anatolia di Borgorose, in data 15 aprile 2012, il Vescovo Mons. Delio Lucarelli, dopo aver ascoltato i sacerdoti responsabili del servizio pastorale nel territorio, dopo essersi confrontato con numerosi fedeli e dopo aver acquisito il rapporto dell’ispezione canonica eseguita su Suo incarico il 17 maggio 2012, comunica che ad una osservazione attenta e ravvicinata le tracce della presunta lacrimazione non hanno alcuna consistenza liquida e si prestano a molteplici spiegazioni di ordine naturale; che non vi sono, al momento, elementi che inducano ad attribuire al “fenomeno” una qualsiasi valenza soprannaturale e che il “fenomeno” non si è ripetuto.
In considerazione di ciò il Vescovo stabilisce che è vietato ai sacerdoti e a quanti hanno delle responsabilità nella Chiesa di incoraggiare con la propria presenza sul luogo o con scritti o dichiarazioni la fede nel presunto miracolo della “lacrimazione” della statua di santa Anatolia o di porre atti particolari di culto non autorizzati. I carissimi fedeli devoti di Santa Anatolia si attengano alle disposizioni della diocesi e si lascino guidare dai pastori all’acquisizione di una fede matura fondata sulla Parola di Dio e sui segni sacramentali, vero e indispensabile dono di Cristo ai credenti.
COMITATO PRECARI SERVIZI SOCIALI: DIAMO VALORE ALLA PROFESSIONALITÀ
Il comitato dei circa 30 precari dei servizi sociali, tra i quali 11 rientravano nel bando di stabilizzazione avviato e poi annullato dalla vecchia amministrazione, porta a conoscenza l’opinione pubblica che lo stesso è costituito da persone in possesso di un’alta professionalità acquisita con titoli specifici e pluriennale esperienza nel settore.
I precari in questione sono sociologi, psicologi, educatori, assistenti sociali, amministrativi e costituiscono il nucleo di base di molti uffici e strutture che nel territorio offrono servizi necessari alla cittadinanza.
I precari auspicano che nel quadro della ristrutturazione del personale proposta dalla nuova amministrazione, si tenga conto degli anni di servizio maturati e della specifica professionalità e competenza.
CERIMONIA PER I 198 ANNI DELLA FONDAZIONE DELL'ARMA DEI CARABIINIERI
Martedi 5 giugno alle ore 11.00 si celebrerà la ricorrenza del 198° annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. All’interno del Comando Provinciale dei Carabinieri in viale De Juliis si svolgerà una formale cerimonia militare a cui parteciperanno autorità civili, militari e comuni cittadini.
Si schiereranno in armi: un plotone di Carabinieri in grande uniforme storica, un plotone di comandanti di stazione, un plotone in uniforme da ordine pubblico, i carabinieri sciatori, i rocciatori, quelli dei nuclei Radiomobili, i carabinieri di quartiere e quelli del reparto Operativo. Saranno esposte un’Alfa 159, una Subaru, 4 moto, la motoslitta ed il gatto delle nevi e negli stand saranno in visione le bardature storiche del reggimento a cavallo e le uniformi da elicotterista.
Prenderanno posto nello schieramento i gonfaloni della provincia e dei comuni, i labari e gli stendardi delle associazioni combattentistiche e d’arma. Verrà data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e il Comandante Provinciale, Col. Gianni Massimo Cuneo, rivolgerà un indirizzo di saluto. Verranno infine premiati i Carabinieri particolarmente distintisi in operazioni di servizio.
Prima dell’inizio della cerimonia verrà effettuato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del sisma che ha colpito l’Emilia Romagna.
E' DECEDUTO PADRE RIZIERO D'OLIMPO
Padre Riziero, Religioso, Missionario, una intera vita dedicata per le missioni in terre straniere, era nato 77 anni fa a Petrella Salto nella frazione di Collerosso ed era il fratello della Madre Generale dell’ordine delle suore francescane di S.Filippa Assunta D’Olimpo. La salma verrà vegliata dalle consorelle del Monastero di Borgo S.Pietro all’interno della Chiesa Parrocchiale dove giungerà proveniente da Milano il 4 giugno. I solenni funerali saranno celebrati il 5 Giugno nella Chiesa Parrocchiale presso il Monastero di Borgo S.Pietro di Petrella Salto.
WILLIE BASKET RIETI VINCE LA COPPA LAZIO UNDER 14
Nel campo neutro a Tellene Roma si e’ svolta la finale di Coppa Lazio 2012 tra la Willie basket Rieti e Cassino e i giovani reatini hanno conquistato il trofeo vincendo 67-54.
Una coppa vinta col cuore, tutti i ragazzi hanno dato grande prova di maturità e mentalità vincente grazie al coach Sergio Vio già noto per aver portato l’anno scorso la società La Foresta alle finali nazionali di categoria Under 15.
La COPPA LAZIO 2012 UNDER 14 è il primo trofeo vinto dalla Willie Basket.
La società è nata nel 2009, presidente G. Colarieti, responsabile del settore giovanile R. Brunamonti e G.Tilli, dirigenti P. Coccia e F.Cerafogli.
La prossima stagione agonistica la Willie basket parteciperà alla categoria under 15 di eccellenza quasi sicuramente unita ad altre società reatine con le quali proprio in questi giorni è in trattativa per raggiungere l’accordo.
Il tabellino:
SALARI. M.15, SCOPIGNO R. 2, SCIPIONI D. 4, ANTONINI R, CHIANI M. 2, DE MASSIMI D, MARTELLUCCI A.17, BLASI R. 9, TARANI L. 2, GUNNELLA G, TORDA E. 2, SALARI L. 15.
DOPO UNA LUNGA MALATTIA E' DECEDUTO RUFINO BATTISTI
E’ deceduto presso l’Ospedale generale provinciale San Camillo de Lellis di Rieti, dove era ricoverato da alcune settimane, il professor Rufino Battisti, per più di venti amministratore della provincia di Rieti, di cui è stato vicepresidente prima nella Giunta Giuliani e di volta in volta assessore al bilancio, all’edilizia scolastica, ai lavori pubblici nella I e II Giunta Calabrese e nella I Giunta Melilli e per sette anni segretario provinciale del Partito Socialista.
L’uomo politico socialista ha conservato lucidità e dimostrato fermezza di propositi fino all’ultimo. Nei giorni che hanno preceduto l’evento conclusivo della sua vita ha ricevuto nella sua stanza d’ospedale, dove è stato quotidianamente assistito dalla moglie e dalle figlie, gli uomini che erano stati protagonisti con lui di tante vicende politiche e di altrettanti progetti volti ad ammodernare e ad arricchire di indispensabili infrastrutture, la Sabina e gli altri territori provinciali.
In particolare, Rufino Battisti ha legato il proprio nome alla costruzione dei Poli didattici di Poggio Mirteto, Passo Corese, Rieti e Magliano Sabina, delle palestre di Poggio Mirteto, Passo Corese e Borgorose, della residenza per anziani di via Togliatti, non ancora completata. A lui si deve l’impostazione e la definizione dei lavori della grande bretella di allacciamento della strada provinciale 113 con l’Autostrada del Sole e la costituzione del casello autostradale di Ponzano-Soratte, insieme al sottovia di Stimigliano, sulla linea ferroviaria Roma – Firenze, a cui lavorò anche l’assessore Filippo Lucentini.
Fu Battisti che seguì il processo contro la Regione Lazio per la difesa del diritto di proprietà della Provincia di quasi trenta ettari di terreno nell’area dell’ospedale psichiatrico, dove poi l’Amministrazione provinciale ha realizzato il Polo didattico di Rieti con gli edifici degli Istituti d’Arte e del Commercio. Quando a causa dei danni provocati dalle scosse di terremoto si propose l’urgente necessità di mettere a norma sismica il Palazzo degli Studi che non dava più sicurezza, Battisti dovette affrontare il complesso trasferimento di tutti gli studenti, del personale docente e non docente, del Liceo classico M. T. Varrone e del Liceo pedagogico e Linguistico Elena Principessa di Napoli, nella sede provvisoria dell’ex Bosi, al Nucleo Industriale. Non fu semplice, né tanto meno facile, perché bisognò compiere in pochi mesi lavori per l’adeguamento della struttura industriale adattandola a scuola. Intenso è stato il suo lavoro finalizzato per frenare l’esodo degli studenti sabini verso Roma e poi per attrarli, come puntualmente è accaduto, fornendo strutture moderne ed adeguate, contribuendo all’aumento dei nuovi posti in ruolo degli insegnanti.
L’assessore Battisti è stato protagonista del finanziamento e della realizzazione del tratto mancante della Rieti-Torano, del difficile lavoro di ricostruzione della Strada degli Inglesi, degli importanti lavori di ammodernamento della Turanense e della messa in sicurezza degli snopdi più rilevanti della rete viaria della nostra provincia. Grazie al suo impegno sono state realizzati nuovi sistemi di collegamento tra cui si ricordano la Civitella-Pescorocchiano, l’intervalliva Castel di Tora- Varco e la strada di San Luigi a Poggio Mirteto.
Militando fin da giovane nel Partito socialista tanto da assumerne la guida alla fine degli anni ’80, Battisti ha attraversato le difficoltà e i disagi della formazione politica che fu di Pietro Nenni, lavorando disinteressatamente alla sua conduzione e apportandovi il sostegno della propria intelligenza, dell’onestà e del disinteresse che sempre lo distinsero. Colpito subito a metà del primo decennio del nuovo secolo, da un grave male, che ha affrontato con estremo coraggio, egli ha continuato nel proprio lavoro politico, fino alle elezioni provinciali del 2009.
Il ricordo di Rufino Battisti sarà a lungo conservato e non è difficile prevedere che egli sarà rimpianto da molti, sia per i risultati del suo lavoro, che per il tratto garbato che distinse l’uomo politico di Poggio Bustone nei rapporti che ebbe con i colleghi di Giunta, il personale della Provincia, con la Dirigenza scolastica, con decine di professionisti e con i cittadini.
Il ricordo del presidente Melilli
Questa mattina ci ha lasciato Rufino Battisti, per molti anni protagonista della vita amministrativa della nostra provincia. Ho avuto la fortuna di lavorare con lui per cinque anni nei quali abbiamo insieme individuato importanti opere infrastrutturali e la loro realizzazione è stata possibile grazie alla sua competenza, alla sua passione ed al suo impegno. Uomo delle istituzioni, profondo conoscitore della macchina amministrativa, Rufino ha caratterizzato la sua presenza in politica con il suo garbo, la sua onestà e la sua competenza. Non c’è luogo della nostra provincia che non conservi le tracce del suo lungo impegno di amministratore. A sua moglie ed alle sue figlie giunga l’affetto di tutta la nostra comunità ed il mio personale ringraziamento per una amicizia preziosa e per gli insegnamenti che mi ha regalato”.
Il ricordo del sindaco Petrangeli
E’ scomparso Rufino Battisti, uno dei protagonisti indiscussi della vita politica del nostro territorio. Pur non avendo mai avuto l’opportunità di lavorare direttamente con lui ho seguito in questi anni il suo operato in Provincia, dove ha portato avanti con determinazione e senso del dovere ogni impegno preso con la comunità e per il bene della comunità. Definito da tutti uomo politico di fermi valori ha contribuito alla realizzazione di tanti progetti che hanno dato un volto diverso alla nostra provincia, guidando gli assessorati di competenza sempre con grande tenacia e correttezza. La stessa che ha caratterizzato la sua militanza nel Partito Socialista cui ha portato un grande contributo di uomo politico intelligente, onesto e disinteressato. Nonostante la malattia, con cui combatteva da anni, ha continuato a svolgere il suo lavoro di amministratore con grande forza d’animo e abnegazione dimostrando che lavorare per il bene dei cittadini e della collettività è possibile. A sua moglie ed alle sue figlie voglio porgere un personale e affettuoso abbraccio cui si unisce anche quello di tutta l’Amministrazione comunale.

