INCENDIO IN UNA SALA OPERATORIA DEL DE LELLIS

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Ieri mattina, intorno alle 13.00, in una sala operatoria del reparto di Chirurgia II dell’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti è divampato un incendio che ha ustionato gravemente una donna che si stava sottoponendo ad un intervento chirurgico per la rimozione di una cisti vicino al fegato e ferito lievemente un tecnico ferrista.

La donna, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Sant’ Eugenio di Roma, dove è attualmente ricoverata in gravi condizioni.

A causare l’incendio, da quanto si è appreso, sarebbe stato un elettro-bisturi difettoso. La Asl di Rieti ha aperto un’inchiesta per fare luce sul grave episodio, così come la Procura della Repubblica.

VIGILI DEL FUOCO, A RISCHIO IL PRONTO INTERVENTO A RIETI E PROVINCIA

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Le organizzazioni sindacali CGIL,​ CISL, ​UIL,​ CONFSAL​​ e CONAPO sollevano il problema relativo alla grave situazione organizzativa del soccorso tecnico urgente garantito dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Rieti.

Nelle ultime ore, il territorio della Provincia di Rieti e i suoi abitanti, non possono più contare sulla fattiva risposta operativa dei Vigili del Fuoco in tempi compatibili e garantiti agli altri abitanti della Regione Lazio e della Nazione, in quanto è stata sospesa la partenza boschiva di Poggio Mirteto e la Direzione Regionale Vigili del Fuoco del Lazio ha attivato due squadre regionali con dislocazione presso le sedi di Montelibretti e Roma per le esigenze del soccorso speleo alpinistico fluviale e di mezzi speciali, sottraendo personale dal dispositivo di soccorso provinciale dei comandi, che equivale per Rieti, alla perdita di due unità di vigili permanenti e qualificati.

Tale situazione di fatto costituisce una grave preoccupazione relativamente alla possibilità di garantire il soccorso sia nella città di Rieti, sia nel vasto territorio della sabina, che rimane sguarnito del presidio di Poggio Mirteto. La conseguenza delle scelte della Direzione Regionale del Lazio e la sospensione della Boschiva di Poggio Mirteto, comporta il decremento organico di fatto della centrale di Rieti che potrà disporre di, solo di una squadra di 5 persone con la quale si dovrà garantire il soccorso della città di Rieti, della Sabina e del Cicolano.

La situazione si potrebbe aggravare, nelle prossime ore, con la paventata riduzione dell’organico del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Posta per coprire le carenze della sede centrale di Rieti con la conseguenza che il soccorso tecnico urgente nel territorio, ad alto rischio, dell’alta valle del Velino sarà garantito solo nelle ore diurne e con un organico ridotto.

Le organizzazioni sindacali rivolgono un appello alle forze politiche, alle organizzazioni delle imprese, ai Sindaci, al Presidente protempore della Provincia di Rieti, al Presidente protempore della Regione Lazio, ai Consiglieri Comunali, Provinciali e Regionali, ai Candidati alle prossime elezioni Regionali e Nazionali, affinchè gli atti messi in campo dalla Direzione Regionale Vigili del Fuoco del Lazio, vengano immediatamente revocati e sia disposta dalla Regione Lazio, l’immediata riattivazione della convenzione boschiva regionale per la saquadra dislocata a Poggio Mirteto, nonché siano predisposti gli atti nei confronti del Ministero dell’Interno volti a recuperare le carenze organiche del Comando di Rieti che allo stato attuale ammontano a circa 15 unità cui si aggiungono le carenze di fatto relative agli atti contestati.

I sindacati nelle prossime ore provvederanno alla dichiarazione dello stato d’agitazione del personale del Comando Vigili del Fuoco di Rieti e chiederanno il sostegno della popolazione della Provincia al fine di sostenere una vertenza che riguarda la difesa del diritto di cittadinanza ad avere garantito, il soccorso tecnico urgente da parte dei cittadini, secondo adeguati tempi di risposta europei e non da terzo mondo e un organico adeguato di personale permanente.

MAGGIORANZA IN COMUNE: L'ASM NON É UNA PREDA DA SPOLPARE

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A seguito della conferenza stampa del Cda di Asm Rieti Spa i gruppi consiliari di maggioranza ritengono necessario proseguire nella strada intrapresa dal Comune di Rieti di verificare a fondo non solo i rapporti economici e finanziari tra l’Ente e l’Azienda partecipata ma anche il rispetto dei contratti di sevizio e del piano industriale sottoscritto al tempo dell’ingresso dei privati nella Società.

Oltre a ciò chiedono al Sindaco che si proceda anche ad una verifica circa il corretto funzionamento delle attività aziendali e non da ultimo l’accertamento della reale composizione della compagine sociale del socio di minoranza Azimut, preso atto dell’ingresso al proprio interno di una non meglio precisata azienda anonima maltese.

E’ molto grave che il Comune di Rieti, in qualità di socio maggioritario, non sia stato avvertito di una eventuale modifica della composizione del socio di minoranza, avvenuta, a quanto pare, in tempi molto recenti. L’Azienda è un patrimonio della città e non può essere trattata, dal socio minoritario, come una preda da spolpare.

FRANCESCO STORACE A OSTERIA NUOVA

Domenica 6 gennaio, Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra e candidato alla presidenza della Regione Lazio, visiterà alle ore 10.30 la fiera di Osteria Nuova, a Campo Boario nel Comune di Frasso Sabino in provincia di Rieti. La Fiera si tiene ogni prima domenica del mese e rappresenta un significativo appuntamento per il territorio. E’ espressione di una tradizione culturale, agricola e commerciale particolarmente sentita dalla popolazione, tanto da attirare migliaia di visitatori da tutta la regione. Proprio in questo contesto, Storace avrà modo di testimoniare la rilevanza di un settore, quello agricolo, con un indotto notevole, fondamentale per lo sviluppo del territorio e la crescita occupazionale, illustrando così le proposte dedicate a questo comparto che intende adottare in caso di vittoria alle elezioni regionali.

SCIAME SISMICO NELL'ALTA VALLE DEL VELINO

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Uno sciame sismico di bassa intensità è in corso nella zona dell’Alta Valle del Velino. A comunicarlo è stato il Cer di Rieti.

Le apparecchiature di rilevazione, nelle ultime 24 ore, hanno registrato circa una decina di microscosse, data la leggerezza del fenomeno il tremore non è stato avvertito dai residenti.

L’area interessata è quella in coincidenza della faglia che si estende tra i comuni di Accumoli e Arquata del Tronto (in provincia di Ascoli Piceno), al momento la magnitudo massima registrata è stata di 2.0 e si è verificata stamattina alle ore 03.33. La situazione è mantenuta sotto stretta osservazione.

LORENZO NESTA NELLA NAZIONALE ITALIANA DI CALCIO BALILLA

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C’è anche una rappresentanza reatina nella Nazionale italiana della Federazione italiana calcio balilla impegnata in questi giorni nei mondiali in Francia. E’ Lorenzo Nesta, ventenne di Magliano Sabina che quest’anno, per la prima volta, vestirà la maglia azzurra, assieme agli altri venti atleti.

Nella fase eliminatoria Nesta, che da soli tre anni si dedica a questo sport, ma che ha già guadagnato importanti piazzamenti negli italiani e negli europei, nonché in molti tornei nazionali, tenterà di guadagnare punti nella specialità singolo agganci, scontrandosi con gli atleti di India, Australia e Slovenia.

Le semifinali e le finali saranno trasmesse, in diretta, su Sky Eurosport.

IL 2012 DI RIETINVETRINA

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Il 2012 è stato un anno positivo per rietinvetrina che ha avuto una media giornaliera di 2.900 lettori con 6 milioni e 992 mila pagine lette.

Nell’anno trascorso sono state pubblicate 2.767 notizie tra politica, cronaca e attualità, 1.026 notizie in breve e 1.938 notizie sportive.

Molto bene sono andati i nostri sondaggi, sempre molto partecipati, e lo stesso possiamo dire per la rubrica del comandante della Polizia Municipale di Rieti Enrico Aragona che nel 2012 ha risposto a ben  622 domande.

Un sincero GRAZIE dalla redazione a tutte quelle persone che regolarmente ci seguono con interesse, manifestando apprezzamento per il nostro lavoro.

FIAMMA TRICOLORE: ALLE POLITICHE MARCHETTI

Dimostrando quotidianamente sensibilità nell’ascolto delle istanze dei cittadini, fornendo loro sempre soluzioni risolutive, oggi decide di confermare il suo impegno dalla parte della gente contro la casta che ha reso gli enti Locali covi di corruzione e malaffare, Domenico Marchetti, consigliere comunale  di Tarano in provincia di Rieti, ha accettato la proposta del coordinatore regionale Lamberto Iacobelli a candidarsi alle prossime elezioni politiche nella lista della Fiamma Tricolore.

ACI: ELETTI I MEMBRI DELLA GIUNTA SPORTIVA E DEL CONSIGLIO SPORTIVO NAZIONALE

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Il Consiglio Generale dell’Automobile Club d’Italia ha eletto i Presidenti degli Automobil Club provinciali che entreranno nella giunta sportiva e nel Consiglio Sportivo Nazionale.

Per quanto riguarda i Presidenti sono stati eletti:
Adriano Baso (AC Verona);
Innocenzo De Sanctis (AC Rieti);
Francesco Solimena (AC Potenza).

Per il Consiglio Sportivo Nazionale sono stati invece eletti: 
Leonardo Adessi (AC Cremona);
Marco Mottini  (AC Novara);
Elio Galanti  (AC Ascoli);
Sandro Zucchi (AC Viterbo);
Giovanni Pellegrino  (AC Trapani);
Eugenio Ripepe  (AC Catanzaro);
Ettore Vierin  (AC Aosta);
Giorgio Ladu  (AC Cagliari);
Pietro Paolo Seddone  (AC Nuoro);
Enrico Ruffini  (AC Macerata).

DA ASM FORTI ACCUSE NEI CONFRONTI DEL COMUNE DI RIETI

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Nella conferenza stampa tenuta dalla ASM nella sala dell’Hotel 4 Stagioni di Rieti, Otello Rinaldi amministratore delegato della società, si è espresso contro il Comune senza freni e senza indugi.

Ha fortemente accusato il sindaco Petrangeli  di conflitto d’interessi, dal momento che il socio maggioritario (Comune di Rieti) è il maggior debitore della società, e nonostante questo il primo cittadino punta il dito contro ASM accusando la società di non utilizzare la liquidità per pagare gli stipendi ai dipendenti.

Se la ASM non avesse il debito del Comune, ha continuato Rinaldi, sarebbe una società in salute, ha infatti chiuso il bilancio con un utile lordo di 2,5 milioni di euro e non avrebbe avuto dal factorit il congelamento di 8 milioni di euro a causa di un  Comune inadempiente, che non ha rispettato gli impegni di rientro presi nel 2011.

Ad oggi, ha ribadito Rinaldi, il debito del Comune nei confronti di ASM è di 33 milioni di euro, 6 milioni in più rispetto allo scorso anno, e per questo è stata costretta ad  aprire in banca un conto anticipo fatture per 5 milioni e mezzo, dal momento che dei 15,5 milioni fatturati ne sono stati pagati soltanto 9,5.

Anche il consigliere Petrucci non è stato da meno dell’amministratore delegato, ha reso noto che  è stata portata in consiglio di amministrazione ASM la richiesta di recupero crediti nei confronti del Comune, recupero che è già stato ufficialmente inviato dando il 16 gennaio come ultima data per presentare un piano di rientro a cinque anni con un versamento immediato di 5 milioni di euro.

Tra le accuse di ASM anche la mancata definizione, ad oggi, del nuovo socio privato in sostituzione del revocato Carlo Latini, su questo punto  il sindaco ha richiesto la convocazione di una nuova assemblea soci nella quale porterà il nome di chi dovrà rivestire la carica di presidente.

Alle accuse dei rappresentanti di ASM il sindaco Petrangeli ha contestato la veridicità delle cifre aggiungendo che dovrebbero essere certificate e si dovrebbero anche verificare le fatture emesse con il servizio reso alla città.