LIDIA NOBILI SMENTISCE, MA NOI NON POSSIAMO TACERE

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Per onestà intellettuale non possiamo tacere nel leggere il comunicato stampa inviato dalla consigliera Lidia Nobili nel quale smentisce di aver pagato le sue interviste televisive, accusando il Giornale di Rieti di aver riportato una notizia non vera.

Mettere tutto in mano all’avvocato per difendere la propria dignità e la propria immagine è normale che avvenga, ma bisogna anche fare un esame di coscienza su quanto dichiarato ad altri giornali e su questo non possiamo tacere.

La consigliera  Nobili ha rilasciato al giornale nazionale La Stampa un’intervista, nel mezzo della quale, testualmente dichiarava: “… a partire dalle interviste e dalle riprese televisive. Con le emittenti locali c’è questa usanza, realizzano un’intervista, un servizio, solo se a pagamento”.

Pertanto, la professoressa Nobili non può riprendersela con gli operatori dei giornali on line locali, se deve tutelare la propria immagine deve indirizzarsi altrove. Nessuno di noi si permetterebbe di inventare dichiarazioni e quant’altro. Se vengono riportate delle notizie, soprattutto su questa vicenda, hanno sicuramente una fonte autorevole. 

 

LIDIA NOBILI SMENTISCE

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Leggo con stupore sul Giornale di Rieti On line l’articolo apparso oggi 22 Settembre dal titolo “Fondi Pdl, con soldi pagavo interviste Tv”. Infatti le affermazioni virgolettate non rispondono a verità ne sono mai state pronunciate da me.

Ho sempre improntato la mia condotta politica all’obiettivo di far emergere con la massima chiarezza e trasparenza tutto quanto coinvolgesse l’intero Consiglio regionale. Allo stesso modo non ho mai parlato di interviste televisive a pagamento.

Ad ogni buon conto per porre fine a questa campagna denigratoria ho dato mandato all’Avvocato Pietro Carotti di tutelare la mia immagine e la mia dignità umana e politica, in ogni competente sede giudiziaria.

DENUNCIATO PER GUIDA SOTTO EFFETTO DI DROGHE

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I Carabinieri della Stazione di Roccasinibalda, hanno denunciato in stato di libertà per violazione art. 187 del Codice della Strada, un 43enne di Rieti, C.M., per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’uomo, alla guida di un mezzo di proprietà della società per cui lavora, è fuoriuscito dalla sede stradale collidendo con la rete di protezione della carreggiata. Gli inequivocabili atteggiamenti manifestati durante i rilievi effettuati dai militari dell’Arma intervenuti, hanno tradito l’autotrasportatore il quale è stato sottoposto ad accertamenti clinici presso l’ospedale De Lellis, dove è risultato positivo agli stupefacenti del tipo, barbiturici, benzodiazepine e oppiacei. C.M., a seguito dell’incidente non ha riportato lesioni di alcun tipo a parte i deleteri effetti delle sostanze stupefacenti.

COMUNE DI RIETI, AVVIATA INDAGINE INTERNA SU FINANZIAMENTI EMITTENTI TV

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In relazione all’articolo pubblicato nell’edizione di oggi del quotidiano La Stampa, sulla concessione di finanziamenti da parte del Comune di Rieti a due emittenti televisive locali, l’Assessore al Bilancio Marcello Degni precisa quanto segue.

Già nel mese di luglio, in presenza di alcuni atti di liquidazione per servizi televisivi/giornalistici commissionati dalla precedente amministrazione, gli uffici finanziari hanno fornito all’Assessorato al Bilancio una ricognizione di quanto la precedente amministrazione aveva liquidato alle stesse Tv.

Nello specifico è emerso che dal 2008 al 2012 l’Amministrazione comunale ha saldato alle due emittenti, una delle quali in liquidazione, circa 325.710 euro. Di fronte alla consistenza di tali somme il Sindaco Simone Petrangeli ha deciso di avviare un’indagine interna per verificare le modalità di impegno e di erogazione dei suddetti fondi, riservandosi l’opzione di informare la Corte dei Conti.

FONDI PDL, CICCHETTI: NON SI CONFONDA CHI NE FA USO RIGOROSO E CHI SCELLERATO

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In riferimento alle notizie riportate dalla stampa nazionale in data odierna circa le spese effettuate con i fondi messi a disposizione dei gruppi consiliari della regione Lazio il consigliere regionale PDL Antonio Cicchetti precisa quanto segue:

• Non sono un “ex forzista” ma vengo dal MSI, ho transitato per AN e sono confluito nel PDL;

• Non sono un “fedelissimo” di Fiorito perché ritengo che la fedeltà debba essere riservata alle idee e non alle persone. L’ho avuto come collega di gruppo in regione Lazio ai tempi di AN: ho intrattenuto con lui rapporti improntati a correttezza e cordialità e mi risulta problematico immaginarlo proteso ad attività illecite;

• I libri stampati, su mia iniziativa, dal Gruppo del PDL e contrassegnati dallo stemma della Regione Lazio sono stati diffusi tra i cittadini anche attraverso la biblioteca comunale di Rieti o consegnati alla Direzione della A.S.L. di Rieti per quanto attiene la pubblicazione dedicata alla “Città della Salute”. Il libro sulla guerra civile a Rieti, stampato a cura dell’Autore, è stato acquistato come sostegno all’iniziativa editoriale per essere diffuso sia dal gruppo del PDL che da quello del PD (come risulta dai simboli riportati in copertina) a testimonianza dell’interesse che rivestivano alcuni documenti inediti in esso contenuti;

• Le trasmissioni radio e radio televisive dell’accesso destinate a riferire sulle attività svolte in Regione non costituiscono tentativo di “ammorbidire” i cronisti intervistatori con i quali, pur in presenza di spazi autogestiti, non ho mai concordato preventivamente le domande. Sono professionisti notoriamente non influenzabili tra i quali la segretaria particolare dell’attuale Sindaco di sinistra di Rieti;

• Non ho mai chiesto rimborsi o inviato fatture per il pagamento di consulenze, pranzi, cene, viaggi, nolo auto, acquisto carburante, alberghi, sagre, carri mascherati, gadget, acquisti personali o da destinare come regalie a terzi. In conclusione, i fondi destinati ai gruppi sono regolamentati solo dal buon senso e dal rispetto per il denaro pubblico che vietano di farne, in ogni caso, un uso di privato gradimento o di personale arricchimento: un’attenzione che ho sempre riservato al fondo che era disponibile per le attività politiche.

Se non fosse utilizzabile per comunicazione, pubblicazioni o sostegno ad iniziative culturali e popolari a cosa dovrebbe essere infatti destinato? Quale ne sarebbe la ragion d’essere? Qualcuno è in grado di indicarne una più plausibile? Non è pertanto accettabile che vengano confusi i comportamenti di chi ha fatto uso rigoroso ed appropriato di questi fondi con chi ne ha fatto un uso scellerato. Dei comportamenti di soggetti diversi che avrebbe una ricaduta negativa anche su chi come chi scrive, in quarantasei anni di attività politica può vantare un curriculum immacolato.

OPERA NELLE AMBULANZE SENZA ESSERE MEDICO. DENUNCIATO

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I Carabinieri di Rieti, a seguito di una denuncia, hanno avviato un’articolata attività d’indagine, al termine della quale è stato deferito all’Autorità Giudiziaria B.S. 55enne romano, per i reati di esercizio abusivo di professione, usurpazione di titoli ed onori e falsità ideologica commessa da privato cittadino in atto pubblico. 

L’uomo da anni operava come medico di bordo delle autoambulanze dell’Ares 118 di Rieti e della "Croce Verde" di Collevecchio. I militari hanno accertato che l’indagato, non ha mai conseguito la laurea in medicina e chirurgia, avendo sostenuto solo sei esami alla fine degli anni ‘70 presso l’Università di Roma La Sapienza, ne tantomeno la specializzazione in Otorinolaringoiatria, è stato altresì appurato che la dichiarazione d’appartenenza all’Ordine dei Medici di Roma era stata falsificata. 

Il tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Rieti, ha interrotto l’illecita attività che il falso medico operava nel delicato settore delle emergenze sanitarie. Ora le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Rieti, proseguono al fine di verificare se il falso medico abbia esercitato la “professione” anche in altri contesti.

CELEBRAZIONI IN ONORE DI SAN FRANCESCO D'ASSISI

Tutto pronto per le celebrazioni in onore di S. Francesco d’Assisi che quest’anno saranno ricomprese nel quadro delle manifestazioni per il Bicentenario di fondazione della Pia Unione S. Antonio di Padova di Rieti, affiancata nell’organizzazione dalla Provincia di Rieti, dall’Amministrazione Comunale cittadina, dalla Diocesi di Rieti e dalla Fondazione Varrone, sempre vicina a eventi artistici e culturali di grande levatura. 

Giornata clou quella del 4 ottobre con la festa del Serafico Padre.
Nella mattinata alle ore 11,30 in piazza Cesare Battisti è previsto l’arrivo in città del COVO 2012, scultura realizzata con spighe di grano dai cittadini di Campocavallo di Osimo e raffigurante la Cattedrale Basilica di S. Maria Assunta, in onore proprio del Bicentenario del benemerito sodalizio antoniano reatino. Il Covo sarà accolto dalle autorità cittadine e provinciali e benedetto dal Vescovo di Rieti, monsignor Delio Lucarelli. Poi potrà essere ammirato fino a domenica 7 ottobre in piazza Mariano Vittori.

Alle ore 18, sempre del 4 ottobre, nella Chiesa di S. Francesco, solenne Pontificale presieduto dal vescovo diocesano e animato dal coro Interparrocchiale, diretto da don Roberto D’Ammando.

Questa liturgia concluderà il ciclo di celebrazioni che si aprirà lunedì 1 ottobre alle ore 18 a S. Francesco con la S. Messa presieduta da Padre Marino Porcelli, guardiano di Fonte Colombo, e l’animazione del Coro Orpheus, proseguirà martedì 2 alle ore 18 sempre a S. Francesco con la presenza a Rieti di padre Leonard Lehmann, presidente emerito del Centro studi dei Frati Cappuccini, e la corale S.Maria Assunta di Antrodoco. Mercoledì 3 ottobre ore 18 sarà la volta di Padre Olindo Baldassa, conventuale e cittadino onorario di Rieti, che presiederà anche la memoria del transito di S.Francesco: il tutto sarà animato dalla corale “Aurora Salutis” di Rieti. 

Le celebrazioni in onore di S. Francesco culmineranno alle ore 21 al Teatro Flavio Vespasiano con la rappresentazione del musical “FORZA VENITE GENTE” nella nuova edizione ma sempre con Michele Paulicelli protagonista nei panni di Francesco. Accanto a lui la band di “Forza venite gente” e un gruppo di attori collaudati, a cominciare da Pino delle Chiaie che impersonerà il padre di Francesco, Pietro di Bernardone.

“Forza venite gente” torna a Rieti dopo molti anni di assenza e per dare lustro alle manifestazioni del bicentenario di fondazione della Pia Unione S. Antonio di Rieti. Per l’occasione Michele Paulicelli, pur nella fedeltà al copione della prima ora, ha arricchito lo spettacolo non solo con la presenza della band formata da quattro musicisti ma anche con nuovi effetti multimediali che renderanno più emozionante il viaggio all’interno della meravigliosa esperienza di Frate Francesco.

L’ingresso al Teatro Flavio Vespasiano la sera del 4 ottobre sarà completamente libero e verrà anche effettuata una raccolta di fondi a favore della Casa di accoglienza per malati oncologici dell’Alcli “Giorgio & Silvia” di Rieti.

LA POLIZIA FESTEGGIA S.MICHELE ARCANGELO

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Sabato 29 settembre, alle ore 09.00, presso la Chiesa di San Michele Arcangelo di Rieti, sita in Piazza Cavour, sarà celebrata una Santa Messa in occasione della Festa di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, presieduta dal S.E. il Vescovo della Diocesi Suburbicaria Sabina – Poggio Mirteto, Mons. Ernesto Mandara. All’esterno della Chiesa sarà posizionato uno schieramento di mezzi e personale della Questura e della Sezione Polizia Stradale di Rieti.  Alla funzione religiosa parteciperanno il Prefetto e le altre autorità civili, politiche, religiose e militari della Provincia di Rieti.

IL MESSAGGIO DEL VESCOVO AGLI STUDENTI REATINI

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Ad anno scolastico appena iniziato intendo rivolgere a voi, giovani ragazze e ragazzi delle scuole della Città e Diocesi di Rieti, un augurio paterno e cordiale, come è bene fare ad ogni nuovo inizio.

Da alcuni anni mi rivolgo a voi in questa circostanza e ogni volta non posso fare a meno di ripensare ai tempi in cui anch’io mi preparavo a vivere un nuovo anno scolastico.

Ho frequentato negli anni ’50 del secolo scorso il ginnasio e il liceo, quando la seconda guerra mondiale era da poco conclusa e le rovine di una società duramente provata erano ancora ben visibili, rovine materiali e anche interiori per una lunga dittatura e tanti lutti, tante distruzioni.

Erano anche i tempi, però, di una grande speranza per il futuro, del mondo e della Chiesa; di lì a poco cominciò a profilarsi la prospettiva di un significativo sviluppo economico e sociale e di grandi riforme per la Chiesa, che avvennero con il Concilio Vaticano II.Non sembrava scontato uscire dal tunnel, ma poi ciò che si sperava avvenne, per alcune cose anche oltre le aspettative, per altre non fu così.

Voi sentite parlare molto di crisi economica e forse anche della scarsità di prospettive per il vostro futuro, quando sarete pronti per il mondo del lavoro; è un momento duro, per certi versi peggiore di quello che ho vissuto io da ragazzo, ma per altri aspetti voi avete anche molte opportunità e mezzi che noi, io e i giovani del mio tempo, non potevano avere e forse neppure sperare.
Abitiamo un mondo difficile nel quale possiamo naufragare o sopravvivere almeno in maniera dignitosa; molto dipenderà dalla fortuna, dalle circostanze, dagli altri, ma molto dipenderà da noi e da come sapremo affrontare le difficoltà e le sfide e a quale bagaglio di conoscenze e di sapienza umana vorremo attingere per essere all’altezza del contesto in cui saremo chiamati ad operare.

Il compito della scuola, dunque, è proprio quello di offrirvi gli strumenti per saper abitare il mondo.
Non sarà solo quel groviglio, che a molti di voi sembra inestricabile, di nozioni e di calcoli, ma anche quella capacità di gustare la sapienza perché diventi la vera protagonista della vostra vita.

Gustare la sapienza vuol dire essere persone di cultura, e questo vi renderà migliori, certo non perfetti. Perché alla cultura dovrete aggiungere altri ingredienti, per essere sereni in un contesto che potrebbe essere ostile: la fede e l’amore. Con la prima, che potrebbe essere anche una fede non religiosa, avrete la spinta ad osare, a cercare, a indagare per capire, a lottare; con l’amore potrete sperimentare la gioia del donare e del ricevere. Anche l’amore può essere di vari tipi, per una persona, per un ideale, per coloro che sono in difficoltà.

Tra l’amore e la cultura, la fede si pone con caratteri simili ad entrambi: la fede, che non è solo cieco abbandono, con la cultura condivide la tendenza ad andare in profondità e sperimentare orizzonti sempre nuovi, con l’amore condivide la passione che può portare a spendere tutta la vita.

Non vi auguro solo e banalmente di essere promossi a fine anno, sarebbe troppo semplicistico e scontato: vi auguro, invece, di gustare la sapienza, di appassionarvi alla ricerca in ogni direzione, di desiderare di avere con i vostri compagni e insegnanti relazioni buone e durature, scambi di idee, anche molto diverse, nel rispetto di ognuno e con la capacità di “rendere ragione” delle vostre.

Mi auguro che anche gli insegnanti di Religione possano essere per voi significativi e di aiuto in tal senso, perché sappiano trasmettervi ciò che essi studiano, vivono e amano. Buon anno scolastico a voi, ai vostri insegnanti e alle vostre famiglie, che avranno il compito non meno difficile di accompagnarvi in questa avventura, anche se in modo diverso ma comunque fondamentale e denso di premure.

PRIMO TEST PER LA FORTITUDO CITTA' DI RIETI

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Primo test in casa per la Fortitudo Città di Rieti che domani sera alle ore 19.00 al Palacordoni affronterà le romane del Nautilus in una gara che si preannuncia importante soprattutto per le reatine che martedi’ scorso sul terreno del Palocco hanno subito un rotondo 3 a 1.

In settimana si è lavorato molto soprattutto per alleggerire il carico di una preparazione che ovviamente è stata fatta in funzione del campionato, obiettivo del sodalizio amarantoceleste e quindi la prima gara è stata soprattutto un test per cercare di amalgamare un gruppo che è attrezzato per fare bene dal 13 di Ottobre.

La gara di domani, però, essendo in assoluto il primo test casalingo ha il sapore dell’esordio e il clima inizia a riscaldarsi nei dintorni del palacordoni che si preannuncia pieno di curiosi per questo appuntamento. In forse sarà proprio la Vojth che ancora non è pronta per giocare i tre set e che quindi partirà probabilmente dalle retrovie.

"Attendiamo l’esordio, fiduciosi ed emozionati, dichiara Davide Carloni, presidente del club. Per noi parte un nuovo treno colorato di amarantoceleste e l’emozione è tutta racchiusa nella speranza di poter avere un palazzetto che il sabato pomeriggio possa essere pieno di appassionati. I nostri sacrifici sono stati davvero oltre la media e stiamo ancora aspettando un main sponsor che possa colorare le maglie e farci stare tranquilli per tutta la stagione".

Capitolo sponsor qualche giorno fa sono arrivate le conferme della Gse, della G dental e come media partner di Radiomondo, la radio dal centro d’Italia. L’attesa per il main sponsor è frenetica, intanto per sabato alle ore 19.00 è tutto pronto.