I carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto, al termine di articolata attività investigativa conseguente alla denuncia presentata da una donna di Poggio Mirteto del 1968, nel corso di predisposto servizio, traevano in arresto in flagranza di estorsione: B. Gianluca del 1977, residente in monte San Giovanni Sabino pregiudicato il quale veniva bloccato mentre riceveva la somma di € 450,00 euro che la denunciante, sotto reiterate minacce, aveva accettato di pagare a parziale riscatto di un assegno dalla stessa emesso per la cifra di 25.000,00 euro.
I carabinieri, a seguito di querela sporta da un cittadino romeno del 1971, residente a Poggio Moiano, denunciavano 4 persone di Fiano Romano: R.G., del 1961, A.F., del 1962, R.G., del 1984 e P.S., del 1965. I quattro, in località Fiano Romano si rendevano responsabili dell’aggressione, ai danni del citato romeno che, quale dipendente di una società , con sede in Fiano Romano, gestita dagli indagati, aveva sollecitato le proprie spettanze stipendiali maturate e non ancora corrisposte.
OPERAZIONI DEI CARABINIERI IN PROVINCIA
PARROCCHIA REGINA PACIS: SI AVVIA A CONCLUSIONE LA MISSIONE POPOLARE
Si avvia a conclusione la missione popolare svolta questa settimana nella parrocchia reatina di Regina Pacis e animata dai francescani. La comunità parrocchiale guidata da don Fabrizio Borrello ha accolto di buon grado la proposta dei Frati Minori della Valle santa di svolgere una missione tra la gente del quartiere cittadino, nell’ottica della "nuova evangelizzazione" che costituisce un tassello fondamentale dell’Anno della fede indetto da Benedetto XVI nella Chiesa universale.
Apertasi domenica scorsa con la Messa festiva e il mandato ai missionari, l’iniziativa vede impegnati frati, suore francescane laici legati al carisma serafico (terziari e giovani in cammino nella spiritualità francescana), sia della valle reatina sia provenienti da fuori, con la collaborazione degli operatori della parrocchia. Nei giorni scorsi, dopo la preghiera mattutina, i missionari hanno girato per il quartiere, entrando nelle famiglie, incontrando la gente ai centri commerciali e tra le bancarelle dei mercati rionali (oltre che della fiera di S. Lucia, tenutasi ieri in zona), avvicinando i giovani nelle scuole superiori o i genitori agli ingressi delle scuole materne ed elementari…
Ogni giorno, a fine pomeriggio un momento di catechesi in parrocchia e la sera i centri di ascolto in famiglie del quartiere che hanno messo a disposizione le loro case invitando a cena alcuni missionari e poi svolgendo un momento di confronto sulla fede
con amici e vicini di casa. Ieri e oggi, momenti particolari per i giovani nel salone parrocchiale, con ritrovo in fraternità tra una cioccolata e uno scambio di idee con i missionari. Questa sera di venerdì 14, celebrazione penitenziale in chiesa, presieduta da p. Marino Porcelli, guardiano del santuario di Fonte Colombo, con la presenza di vari sacerdoti e frati per le confessioni. Domani, sabato 15, nel primo pomeriggio incontro con i gruppi di bambini e adolescenti dell’Azione cattolica e degli Scout d’Europa. In serata, una veglia di preghiera aperta a tutti e una "serata pub" per i giovani nel salone parrocchiale.
Conclusione domenica mattina, con la Messa di chiusura delle ore 11 cui seguirà la collocazione di un segno (una scultura rappresentante il Crocifisso di S. Damiano caro a san Francesco) nell’aiuola davanti la chiesa, perché resti a memoria dell’evento vissuto.
LA SMALL BASKET VINCE SUL TODI IMBATTUTO DA TRE ANNI
Durava ormai da tre anni l’imbattibilità, nei campionati giovanili, del Todi Basket, ma il 13 gli ha portato sfortuna perdendo a Rieti con l’ Under 15 eccellenza della Small Basket, (77 a 76), del Presidente Alfonso Scocozza che a fine gara era entusiasta di tutti i ragazzi. La Small è stata diretta magistralmente da coach Mauro Angelucci che è riuscito a leggere l’incontro con la solita caparbietà e intelligenza tattica di sempre. Ottime le prove dei gemelli Luca e Matteo Salari, Riccardo Blasi, Federico Quintili, Ivan Godoi e del resto del collettivo.
I tabellini: Salari L. 21 – Salari M. 10 – Blasi R. 18 – Quintili F. 10 – Godoi I. 12 – Cenciarelli a: 4 – De Massimi D. 2 – DI Mario M., Tarani L.,Chiani M.
DOMENICA 16 L'ARCHIVIO DI STATO RESTA APERTO
Domenica 16 dicembre, l’Archivio di Stato di Rieti sarà straordinariamente aperto al pubblico dalle 9 alle 13 nell’ambito della manifestazione nazionale “Carte di Natale”. Si potranno visitare i laboratori dell’Archivio e le due mostre allestite sul tema dell’archeologia industriale a Rieti.
LE CASSE DI RISPARMIO DEL LAZIO VERSO LA FUSIONE
"Alcuni recenti articoli riportati dalla stampa nazionale hanno annunciato la prossima creazione della Cassa del Lazio, attraverso la fusione tra le Casse di Risparmio di Civitavecchia, Rieti e Viterbo, se questa notizia non lascia sorpresi, – dichiarano in una nota congiunta la Fabi, la CISL Fiba, la CGIL Fisac e la UILCA – soprattutto alla luce della recente nascita della Cassa Umbra, la stessa, tuttavia, desta preoccupazioni per le possibili ricadute rivenienti da questo delicato processo di fusione tra le suddette Banche facenti parte del Gruppo Intesa Sanpaolo: e questo, sia sotto l’aspetto giuridico-funzionale che d’impatto territoriale".
Infatti, se le ipotesi, che insistentemente circolano, fossero reali, ulteriori prospettive negative si aggiungerebbero ai recenti accadimenti che si sono susseguiti sul nostro territorio, sulla realtà economica e sociale reatina, tali da ledere gravemente il livello occupazionale e, conseguentemente, la dignità di una città e di una popolazione, ormai da tempo in progressivo depauperamento.
"La Cassa di Risparmio di Rieti, – continuano i sindacati – già integralmente reatina e che tutt’ora rappresenta un’eccellenza assoluta (dal punto di vista del lavoro, del sostegno alle imprese e della tutela del risparmio) per la gente di Rieti, della sua Provincia, senza dimenticare i benefici recati alla stessa Roma, nella quale da anni opera, rischia di perdere la propria identità, di scomparire, fagocitata (probabilmente incorporata?) dalle Casse di Viterbo e Civitavecchia con il trasferimento della struttura direzionale e decisionale a Viterbo. Un segnale, questo, legato al fatto che le due Casse citate, pur avendo singolarmente un profilo dimensionale e patrimoniale più contenuto rispetto alla Cassa di Risparmio di Rieti, parrebbe che stiano procedendo in solitaria verso una preventiva fusione. Se ciò dovesse rispondere a verità, significherebbe che, mentre ora tra le tre Casse interessate, il nostro Istituto Bancario è il più grande, una volta fuse Civitavecchia e Viterbo in unica nuova entità, i volumi finali sarebbero sicuramente superiori a quelli della Cariri che presterebbe il fianco a un vero e proprio assalto".
Ciò, potrebbe generare un effetto devastante, trasferendo i diversi livelli decisionali e operativi tra Civitavecchia e Viterbo, con la conseguenza nefasta di sottrarre a Rieti posti di lavoro e professionalità qualificate, da sempre presenti nelle strutture di direzione della Cariri.
Questo progetto, qualora fosse realmente perseguito, visto che molti rumors lo danno in avanzata fase di elaborazione (e in vista di una probabile realizzazione entro l’anno 2013), deve essere fortemente avversato mediante l’intervento delle diverse istanze locali, istituzionali e non, affinché, tutti uniti, ci si opponga con forza e determinazione alla suddetta integrazione. Senza dimenticare, peraltro, che un simile progetto di fusione non tenderà neanche a costruire un Ente omogeneo sotto il profilo geografico: concetto riconosciuto anche in sede di discussione parlamentare con riferimento alla paventata (e, al momento, scampata) soppressione della Provincia di Rieti.
Dulcis in fundo, dopo la recente soppressione del Back Office Tesoreria Enti riconosciuto dalla stessa Azienda come centro di eccellenza, in questi giorni è stata comunicata la prossima chiusura anche del servizio Specialisti Remoto Investimenti che vede a Rieti un nucleo composto da cinque unità. Considerato il buon risultato riportato dalla struttura e dagli operatori ivi assegnati (un vero valore aggiunto per le piccole dipendenze e per la Clientela), questo atto è un altro chiaro segnale della scelta di depotenziamento della Cassa e, come risultato diretto, del tessuto economico cittadino.
“Alla luce di quanto sopra riportato, la Fabi, la CISL Fiba, la CGIL Fisac e la UILCA, chiedono il coinvolgimento dell’intera città e, in particolare, dei soggetti istituzionali che rappresentano le strutture direttamente coinvolte nel processo: ci riferiamo al Presidente della Fondazione Varrone e al Presidente della Cassa di Risparmio di Rieti, affinchè si facciano portatori del sentimento di assoluta contrarietà che tale operazione genera presso i dipendenti e nella stessa cittadinanza”.
SICCITA', 3MILIONI 554MILA EURO I DANNI ALLE COLTURE DI RIETI
Lo ha stabilito
In particolare i danni accertati dai tecnici delle Aspa (Aree settori provinciali agricoltura) si sono manifestati con entità percentuali superiori al 30% della produzione lorda vendibile ordinaria (Plv). Il danno valutato nella provincia di Rieti è di 3milioni 554mila euro, importo che incide per il 36,44% della Plv ordinaria del territorio delimitato.
I comuni interessati dal provvedimento sono: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Belmonte in Sabina, Borbona, Borgorose, Borgovelino, Castel S. Angelo, Cittareale, Fiamignano, Leonessa, Micigliano, Pescorocchiano, Petrella Salto e Posta.
PD RIETI: SOLIDARIETA' ALLE TV LOCALI
Il Coordinamento cittadino del Partito Democratico di Rieti esprime solidarietà alle due emittenti locali che da Lunedì rischiano l’oscuramento per via delle dissennate scelte del Ministero lelle comunicazioni e di questo governo che anzitutto nega il diritto al pluralismo dell’informazione che è garantito dalla nostra costituzione.
"Siamo sconcertati da una decisione – dichiarano dal PD" – che seppure era nell’aria, cancella in questa città due emittenti televisive, una storica ed una che era nel pieno di una fase di start up, le quali includono “lavoratori”, giornalisti e professionisti che vivono una situazione di incertezza e imprenditori che hanno investito sul territorio con il rischio oggettivo di ritrovarsi in mano un pugno di “mosche”.
"Chiediamo a tal proposito un impegno dei vertici regionali e nazionali del Partito Democratico per fare una battaglia in nome della libertà di informazione e di tutti i lavoratori delle numerose emittenti locali italiane a cui Lunedi’ verrà spento il bottone e con esso la speranza di vivere in un paese dove tutti potranno esprimere la propria opinione".
TERMINILLO, LOLLOBRIGIDA: APPROVAZIONE DELIBERA CORONA DUE ANNI DI LAVORO
“L’approvazione da parte della Giunta regionale della delibera per la ripartizione dei 20 milioni di euro destinati al comprensorio del Monte Terminillo corona, seppur con molte settimane di ritardo, oltre due anni di lavoro del nostro assessorato, improntato sullo sviluppo e l’ammodernamento della montagna laziale”. E’ quanto afferma Francesco Lollobrigida, coordinatore provinciale di Roma del Pdl ed ex assessore regionale alla Mobilità.
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“La provincia reatina ed i comuni del comprensorio attendevano da 30 anni questo tipo di interventi – prosegue Lollobrigida – dopo la crisi nel settore iniziata negli anni ’80, che ha portato alla riduzione del chilometraggio delle piste da sci laziali da
“Si tratta di una giornata positiva per il comparto turistico laziale – prosegue Lollobrigida – nonostante il ritardo con cui
“Vorrei infine ringraziare – conclude Lollobrigida – il consigliere regionale del Pdl, Antonio Cicchetti, per l’impegno costante profuso nel raggiungimento di questo risultato, tutti gli amministratori locali con in testa proprio il sindaco di Leonessa per l’impegno e l’amore con cui si occupano del loro territorio e l’assessore Luca Malcotti, per aver rispettato il nostro lavoro e portato a compimento quanto avevamo provveduto a realizzare”.
MELILLI: COMINCIA LA STAGIONE DEL RILANCIO DEL TERMINILLO
"Oggi
Si chiude positivamente – commenta in una nota il Presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli – una vicenda durata troppo tempo che aveva visto
"Ora bisogna far presto, perché già dalla prossima stagione possano vedersi i frutti di un lungo lavoro che ha visto protagonista
"Si rende ora necessario conclude Melilli – dar vita ad una struttura di coordinamento, che peraltro i Comuni hanno cominciato ad individuare, che dovrà favorire la gestione unitaria del comprensorio. Da parte mia non posso che esprimere soddisfazione per un risultato che premia un lungo lavoro di pressione nei confronti della Regione Lazio perché cominciasse finalmente la stagione del rilancio del Terminillo".
TERMINILLO, CICCHETTI: SIAMO STATI DI PAROLA
Siamo stati di parola! Abbiamo mantenuto gli impegni con i Comuni del massiccio del Terminillo che avevano, concordemente, diviso le risorse messe a loro disposizione dalla Regione Lazio. L’avvenuta approvazione nell’odierna seduta di Giunta della delibera di riparto dei fondi costituisce una pietra miliare nella storia della stazione turistica. Ora la parola passa ai Comuni e agli imprenditori privati per l’attuazione di interventi concludenti.

