ANCORA UNA SCONFITTA PER LA LINKEM NPC RIETI

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Non bastano alla NPC i due buoni primi quarti per espugnare il parquet di Ostuni, se nella prima metà di gara gli amarantocelesti realizzano una buona prova, tanto da andare all’intervallo lungo su un apprezzabile vantaggio (26 -33), un terzo quarto da dimenticare ribalta le sorti dell’incontro.

I reatini, innervositi per alcuni fischi arbitrali, perdono la lucidità e i due falli intenzionali, fischiati nel giro di due minuti insieme al fallo tecnico, permettono agli avversari, con un break di 10 a 0, di costruirsi un bottino considerevole che nella quarta frazione di gioco i pugliesi sapranno gestire a scapito della NPC che non troveranno la via per raddrizzare l’incontro che finisce 69-56.

NPC Rieti: Bagnoli 15, Feliciangeli, 12, Granato, Mascagni 9, Grillo, Musso 10, De Ambrosi 3, ferrienti 5, Della Libera 2, Giovannelli.

Ostuni: Mei 15, Bartolucci 15, Mabilia 15, Birindelli 14, morena 5, fin 3, Mario 1, nata, Bonacini 1, Proto.

PROROGATA LA MOSTRA SULL'EMIGRAZIONE ITALIANA

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E’ stata prorogata fino al prossimo 31 marzo 2013 la grande mostra sull’Emigrazione italiana allestita a Roma presso il Vittoriano dal Ministero degli Affari Esteri, dentro al quale c’è un po’ di Rieti grazie all’impegno dell’Archivio di Stato che ha fornito diversi documenti sull’argomento.

Proprio oggi il direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, dott. Roberto Lorenzetti,  ha firmato la  proroga del prestito dei documenti originali esposti nella grande rassegna nazionale dedicata ad una delle pagine maggiormente significative della storia del nostro Paese.

Rieti ha fornito un contributo significativo e a volte specifico al capitolo dell’emigrazione. Basti pensare al grande flusso di emigrati del 1900 verso il Brasile.

Oltre cinquemila contadini abbandonarono le campagne sabine verso il Brasile. In gran parte vi rimasero e tutt’oggi uno degli impegni istituzionali dell’Archivio di Stato di Rieti è quello di fornire agli eredi di terza o quarta generazione di coloro che agli albori del nuovo secolo partirono dalla Sabina, i documenti necessari per ottenere la cittadinanza italiana.

"È un impegno importante – sottolinea Roberto Lorenzetti – che svolgiamo da diversi anni gratuitamente a favore dei nipoti e pronipoti di chi centoventi anni fa ha lasciato Rieti e la Sabina a favore del Brasile. Ogni mese riceviamo decine e decine di richieste in questo senso di persone che non parlano più italiano ma conservano i cognomi del nostro territorio. Nella maggior parte dei casi non conoscono neanche  i comuni di provenienza e spetta ai funzionari dell’Archivio di Stato svolgere indagini tutt’altro che agevoli per reperire qualche attestazione che consenta loro di dimostrare l’origine italiana, un passaggio fondamentale verso l’acquisizione della doppia nazionalità, brasiliana e italiana, tutto questo magari per trasferirsi più agevolmente negli Stati Uniti".

"È uno dei capitoli, dei tanti capitoli raccontati nel Museo dell’Emigrazione Italiana, al quale – conclude Lorenzetti – abbiamo voluto dare il nostro contributo convinti che dalla storia si possono a volte trarre utili insegnamenti. Tanti anni fa migliaia di contadini per i quali un semplice viaggio dalla provincia verso Rieti era di per se un avvenimento eccezionale, decisero di abbandonare tutto e partire verso le fazendas brasiliane. Oggi davanti alla progressiva marginalizzazione del nostro territorio, si rischia la stessa sorte. Soprattutto per i giovani, l’emigrazione apapre sempre di più come l’unicanica strada percorribile quando vengono meno le basi elementari di vita in una provincia che rischia perfino di essere cancellata".

REAL RIETI SCONFITTO DAL PESCARA 3-2

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Nella nona giornata del campionato di serie A il Real esce sconfitto per 3 a 2 dalla sfida con il Pescara. Per riassumere tutto quello accaduto al PalaMalfatti basterebbe una parola : incredibile. Gli ospiti, a quota 16 in classifica si presentano con la formazione al completo, mentre il Real non schiera De Nichile infortunato ma presenta al pubblico l’ultimo acquisto Marcio Forte. Sugli spalti anche un centinaio di tifosi ospiti che si fanno notare con bandiere e cori. In campo è battaglia senza esclusione di colpi, una gara intensa e molto emozionante.

LICEO SCIENTIFICO E ISTITUTO MAGISTRALE PER TELETHON

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Uscire dall’aula scolastica e incontrare il mondo mediante iniziative in grado di promuovere il senso della partecipazione sociale degli studenti, è certamente uno dei tanti modi che consentono ai giovani di fare una concreta esperienza di solidarietà e di aiuto. Un obiettivo educativo, quest’ultimo, trasversale ad ogni percorso didattico e di ogni agenzia educativa.

L’esibizione musicale in occasione della raccolta Telethon, promossa da alcuni anni dalla BNL, ha trovato sensibili e convinti sostenitori tra gli alunni del Liceo Scientifico e dell’Istituto Magistrale di Rieti, un impegno che le due scuole non hanno voluto perdere. Il Liceo Scientifico e l’Istituto Magistrale di Rieti, come già avvenuto in altre circostanze, ad esempio in occasione del Reate Festival, si sono ritrovati ancora insieme, questa volta nel sostenere Telethon.

Creatività, competenza e originalità gli ingredienti che hanno reso la mattina del 16 dicembre piacevole per coloro che sono intervenuti nella pregiato ambiente, messo a disposizione dalla Fondazione Varrone, della restaurata Chiesa di S. Giorgio in pieno centro storico di Rieti. Gli alunni, coordinati dai due insegnanti referenti, prof. ssa Trippitelli e prof. Di Maggio, si sono esibiti alla presenza di genitori, compagni e docenti.

In sala erano presenti anche i due dirigenti scolatici, prof. ssa Gerardina Volpe e prof. ssa Stefania Santarelli, come anche l’avvocato Innocenzo De Sanctis, presidente della Fondazione Varrone. Particolarmente apprezzate sono state le due esibizioni all’organo, da parte di uno studente del Liceo Scientifico e dell’orchestra dell’Istituto Magistrale. Il dott. Valentino Gunnella, salutando e ringraziando i presenti, ha espresso gratitudine e apprezzamento per il sostegno espresso e soprattutto ha rilevato il buon andamento della raccolta. L’appuntamento è per il prossimo anno per TELETHON ma anche per ogni occasione nella quale studenti e società civile possono incontrarsi per vivere e condividere gli alti valori della solidarietà e della corresponsabilità sociale.

COMUNE DI RIETI, REPLICA ASSEMBLEA PUBBLICA

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Dopo la grande partecipazione registrata con la prima assemblea pubblica, lo scorso 12 dicembre alla Biblioteca Paroniana, questa volta i protagonisti saranno i cittadini e le cittadine, a tu per tu con il Sindaco, gli Assessore e i Consiglieri, per parlare dei primi sei mesi di lavoro della nuova Amministrazione. L’incontro si svolgerà giovedi 20 dicembre alle ore 17.00, sempre alla Biblioteca comunale Paroniana. Per l’occasione la Ludoteca della Biblioteca resterà aperta per permettere a tutti i genitori di partecipare all’incontro.

I VINCITORI DEL PREMIO "IGNAZIO GENNARI"

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Si è conclusa ieri con successo a Casperia la terza edizione del Premio "Ignazio Gennari", il concorso di letteratura dialettale che dal 2010 mette in competizione scrittori e poeti sabini. Sala gremita e atmosfera piacevolissima.
I vincitori, sezione per sezione: poesia inedita: Cremaio Albisi, psudonimo di Ludovico Basili da Casperia con la poesia "A stringozzata";  prosa: Adonella Scopigno da Rieti con il testo "Scarpette ‘dde sognu"; poesia già edita: Filippo Simonetti da Montopoli, vincitore della sezione "poesia" nell’edizione precedente, premiato quest’anno per la poesia "I fallacciani"; scuola: Elisa Sciarra da Casperia con la divertentissima "Io e i nummeri".

FC RIETI, ALLO SCOPIGNO FINISCE 2-2 CONTRO IL GUIDONIA

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Davanti al pubblico amico dello stadio Scopigno la formazione di Infantino al 26′  passa in vantaggio con una rasoiata di Mario Monaco dalla distanza e al 39′  raddoppia con un gol di  Spadafora che riesce ad inserirsi sulla destra e sorprendere Castagnaro con un preciso diagonale.

A 11′ il Guidonia accorcia le distanze con un tiro da 35 mt di Ognibene che sorprende il numero uno Pennesi, mentre al 17′ il Guidonia riapre la partita con un gol di Pancrazi. Un 2-2 che però resterà invariato fino al triplice fischio dell’arbitro.

FC Rieti: Pennesi, Iaboni, Pezzotti, Cardia, Salvi, Fascetto, Cavallari, De Simone, Monaco, Spadafora , Polverino a disp: Natali, Sylla, Trombetta, Romano, Salini, Palluzzi, Bonifazi. all Infantino.

Guidonia: Castagnaro, Falcinelli, Mechelli, Benedetti, D’Alessio, Brunetti, Frezzotti, Lolli, Pangrazi, Merinelli, Ognibene a disp Pangrazi, Sbraglia, Palermitano, Perì, Corviani, Mastrantonio. all Lupi.

Arbitri: Claudio Petrella (Viterbo), Stefano De Carolis( Ciampino), Claudio Costantini (Roma 2).
Sostituzioni: Spadafora/Palluzzi, Pezzotti/Romano

MASSIMO CASCIANI PUNTUALIZZA SULL'OMELIA DEL VESCOVO

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Alcune reazioni, positive e negative, suscitate dall’omelia che Monsignor Lucarelli ha pronunciato lo scorso 4 dicembre, in occasione della festività di Santa Barbara, necessitano di un approfondimento e qualche considerazione, poiché interpretazioni parziali e non corrette possono favorire conclusioni non rispondenti alle intenzioni del Vescovo.

Molti hanno pensato ad un diretto riferimento alla condizione economica del Comune di Rieti, ma il Presule ha parlato della situazione di alcune istituzioni pubbliche reatine e anche di altrove: il Suo era un discorso generale e non relativo soltanto al Comune di Rieti. Il riferimento era anche alla situazione regionale e di altri enti locali che hanno la forma giuridica di aziende o società, ma che sono dirette da esponenti politici. Anche nelle omelie degli anni scorsi, reperibili sul sito della diocesi di Rieti, Monsignor Lucarelli si è sempre occupato di aspetti politici generali e locali, richiamando gli amministratori a scelte oculate e prudenti.

Egli non solo non “appoggia” una parte politica, o la parte politica che è in carica, ma è al di fuori e – se è consentito – al di sopra della politica, non per calcoli di qualsivoglia natura o per opportunismo, ma perché sa che vi sono credenti in ogni formazione politica e Gli stanno a cuore le sorti anche di natura materiale dell’intera comunità reatina affidata alle Sue cure pastorali. Quando è stato invitato l’Onorevole Bertinotti alcuni hanno gridato allo scandalo perché il Vescovo «è di sinistra», quando ha ricevuto in Episcopio la Presidente Polverini ci si è meravigliati perché il Vescovo «è di destra». Forse sono conclusioni affrettate e anguste.

Tuttavia alcune affermazioni che tendono a sminuire la gravità della situazione economica del Comune di Rieti, o sono ironiche o sono ingenue. Un Comune con 97 milioni di euro di debito, di cui 6 milioni di crediti inesigibili, e alcuni milioni di euro di spese fuori bilancio, con un bilancio 2011 ancora da approvare, non si può certo dire virtuoso o con una “robusta spesa”, ma vicino al collasso e al tracollo economico, come confermato in questi giorni dalla Corte dei Conti.

Nel prendere atto delle spese per i servizi sociali si deve anche sottolineare un aspetto non irrilevante di politica amministrativa: il privato può persino denudarsi e dare tutto ai poveri, come hanno fatto Santi e credenti, esempi viventi di carità cristiana e di adesione totale al messaggio evangelico, ma un’amministrazione pubblica non può rasentare il dissesto finanziario per sovvenire alle necessità, pur nobili, dei più poveri. Come se il buon padre di famiglia riducesse alla fame i propri figli per fare opere di carità: a ciascuno il suo, questa è la giustizia.

Oltretutto quelle spese saranno pagate dai cittadini reatini già da subito con tasse calcolate in base ad aliquote molto alte, per ripianare il consistente disavanzo. Le parabole evangeliche sugli amministratori “disonesti” possono costituire un utile vademecum per chi voglia ispirare la propria azione politica al messaggio evangelico correttamente inteso.

LINKEM, IMPORTANTE IMPEGNO IN CASA DELLA OSTUNI

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É una partita molto importante quella che aspetta la Linkem NPC Rieti la prossima domenica contro la Assi Basket Ostuni. La squadra pugliese si trova a soli quattro punti avanti e lotta per l’ottavo posto della classifica.

In caso di vittoria reatina si potrebbero aprire nuovi scenari e alimentare rinnovate speranze playoff. Il team brindisino viene da un paio di settimane travagliate che hanno visto la dipartita di due quinti dei titolari, con il congedo del play Fossati e la rescissione del contratto con la guardia-ala Moruzzi. Già nel mese di ottobre c’era stato un cambio alla guida tecnica, quando al dimissionario coach Ciariacì era subentrato coach Romano.

La società pugliese è appena tornata sul mercato per acquistare, tesserandoli questo venerdì, gli esterni Margio e Fin che vanno ad affiancare, nel reparto piccoli, Mei e la guardia toscana del 1985, 13,2 punti a partita e la guardia del ’90 Davide Bonacini che tra le sue doti vanta anche un 6° posto nella classifica delle palle recuperate. Il reparto lunghi, invece, è saldamente strutturato e guidato dal carismatico capitano Domenico “Mimmo” Morena. Ex Virtus Rieti, che condivise con il nostro De Ambrosi la stagione reatina della gestione Angeletti. Pivot atipico, cui piace tirare da fuori area, riesce a 42 anni, ancora a dire la sua sottocanestro con 9,5 punti di media e 4 rimbalzi a partita. A dargli man forte sotto le plance c’è l’italo argentino Duilio Birindelli 11,4 punti di media e 7 rimbalzi e Andrea Bartolucci 8,5 punti e 4 rimbalzi.

Se per Ostuni si tratta di una partita da vincere assolutamente, per i reatini lo è ancora di più. Per riaccendere le speranze di un nuovo corso per la Linkem NPC è, infatti, assolutamente necessario centrare le prossime due gare, quella esterna con Ostuni e la casalinga contro Agropoli. Palla a due alle ore 18.00 al Palagentile, arbitrano i signori Nunzio Spano e Francesco Pepe, entrambi della provincia di Bari.

TERMINILLO, LOLLOBRIGIDA: ORA LA LEGGE SULLA MONTAGNA NON SI ARENI

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“La Legge sulla Montagna non deve morire con la fine del mio mandato da assessore. Il risultato ottenuto con i 20 milioni ai comuni del comprensorio del Terminillo può essere solo l’inizio di un rilancio reale del settore, nel reatino e nel resto del Lazio”.

E’ quanto ha affermato l’ex assessore regionale alla Mobilità, Francesco Lollobrigida, intervenendo questa mattina in diretta a Radio Mondo Centro Italia. “La delibera, messa a punto dal mio assessorato – ha spiegato Lollobrigida – era pronta già dal 5 settembre, quando venne concluso l’accordo con i Comuni e con la Provincia di Rieti. Non si tratta di interventi a pioggia, ma di un finanziamento strategico in un settore determinante che in questi decenni ha visto calare vertiginosamente il proprio indotto”.

Perché ci sia un reale seguito, tuttavia, secondo l’ex assessore “è necessario proseguire su questa strada. Mi interesserò personalmente che nel programma del centrodestra nel Lazio ci sia un dettagliato programma di sviluppo per il settore e, se verrò rieletto in Consiglio regionale, uno dei miei primi atti sarà quello di riproporre la Legge sulla Montagna, strumento indispensabile per organizzare una crescita omogenea e sostenibile sia dal punto di vista ambientale che della sicurezza. Il contrario di quanto fece la Giunta Marrazzo, che attraverso la sua ala ambientalista più radicale determinò un colpevole stand-by”.

“Il nostro modello – ha concluso Lollobrigida – in questo senso è l’Abruzzo, che ha saputo puntare in maniera forte e decisa sul settore, anche attraendo investimenti privati. Lo sviluppo del turismo montano rappresenta anche una strada decisiva per evitare lo spopolamento dei piccoli comuni: il turismo porta benessere, il benessere porta sviluppo, lavoro e servizi”.