SANITÀ, FORMICHETTI UIL: DA 5 A 3 I DISTRETTI NELLA PROVINCIA REATINA

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“Mentre le organizzazioni sindacali di categoria mettono una toppa al nodo precari prorogando i contratti con un verbale di accordo al tavolo regionale, un decreto firmato dal commissario Zingaretti stravolge l’attuale organizzazione delle Asl e, purtroppo, siamo costretti a registrare l’ennesimo impoverimento della nostra azienda.

Perdiamo, secondo le nuove direttive, due distretti, che da cinque passeranno a tre. Il motivo? Sempre i numeri. Le nuove disposizioni recitano "non più di uno ogni 40 mila abitanti", quindi saranno accorpati agli altri quelli del Salto Cicolano e dell’Alto Velino. Inoltre, oltre ad una cospicua sforbiciata alle strutture complesse, meno 47%, e a quelle semplici, meno 35%, arriva forse il punto più critico e molto discutibile: la creazione dei dipartimenti amministrativi interaziendali per l’accorpamento delle funzioni amministrative e tecniche di diverse Asl.

Il decreto ne prevede 5 per l’esattezza, e a noi ci tocca Viterbo, in quanto, secondo il decreto si hanno "omogeneità funzionale e adeguata localizzazione geografica". E’ possibile che ancora non si riesca a capire che Rieti con Viterbo non ha nulla in comune, che non e’ collegata e che, geograficamente parlando, non vi e’ omogeneità’? Si ripropone un problema territoriale legato all’accorpamento della provincia, mal digerita e fortunatamente (ad oggi) fallito. Mi domando se questo sia l’innesco per pianificazioni future. La sanità va riorganizzata, purtroppo però il riordino per noi vuol dire tagli di personale, di strutture, di ospedali e di uffici. Vuol dire appalti di servizi pubblici a privati.

Vorremmo sapere perché in questo decreto, così ambizioso, non si parla di ridistribuzione di posti letto, di apertura di Rsa, di attivazioni di strutture per la riabilitazione post acuzie, di attivazione di centri Alzheimer convenzionati e invece, ancora, solo tagli senza potenziamento della indispensabile sanità territoriale. Non si parla di riconversioni di strutture costare decine di migliori di euro (vedi Magliano Sabina, Amatrice, Poggio Mirteto). Nel decreto non si parla di questo, ma solo come tagliare, o meglio, per usare un termine citato nel decreto, razionalizzare. Va benissimo, condividiamo, ma contestualmente va attivata, in questo territorio, tutta la sanità intermedia, presidente Zingaretti, già promossa e promessa dal precedente commissario.

Siamo quindi legittimati a sospettare che a Rieti e provincia si rischia ancora, come nel recente passato, di impoverirsi di servizi sanitari, di posti di lavoro e di risorse per il territorio. Un appello è quindi doveroso a chi ci rappresenta in regione: ascoltate chi vive la sanità territoriale prima che gli uffici romani disegnino nuovi progetti utili forse solo alla grande Roma capitale”.

ESERCITAZIONE ANTINCENDIO A FARA IN SABINA

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Un’esercitazione, quella che ha avuto luogo nel fomune di Fara in Sabina, a 360 gradi, che ha toccato più aspetti e tra questi quello della repressione degli incendi boschivi. Un rinnovato sodalizio tra tutte le componenti in campo con le Associazioni di Protezione Civile che hanno brillato per lo spirito d’iniziativa e senso d’appartenenza, con quella voglia di fare che anima ogni volontario.

Il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato ha partecipato con il personale coordinato dal Comandate Provinciale Primo Dirigente Dr. Gualberto Mancini con il supporto tecnico dei Comandi Stazione di Poggio Mirteto e Scandriglia. I Forestali hanno coordinato le squadre dei volontari durante le simulazioni dello spegnimento di un incendio ricreando le condizioni operative.

Fondamentale la presenza del D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) una figura di riferimento negli interventi della Forestale in incendi boschivi con il supporto aereo. Infatti all’esercitazione ha preso parte un elicottero del Corpo Forestale dello Stato decollato dalla Base di Rieti con a bordo i piloti ed il personale tecnico. Fondamentale è stato il briefing iniziale dove tutti si sono ritrovati dentro la grande tenda appositamente allestita, qui il Prefetto di Rieti, il Sindaco di Fara Sabina e il Comandante Mancini che ha illustrato le fasi salienti dell’esercitazione e gli step da seguire. Sotto la regia del DOS della forestale, l’esercitazione ha preso via con il movimento delle squadre in sincronia con gli sganci effettuati dall’elicottero che pescava l’acqua da una vasca appositamente allestita (come spesso avviene nella realtà di molti incendi) solo con l’abilità che contraddistingue un pilota di grande esperienza.

Terminata l’esercitazione tutto il personale intervenuto si è ritrovato per fare il punto della situazione e tutti hanno preso la parola per esprimere la proprie impressioni alla presenza delle Autorità intervenute. L’esercitazione è stato anche un test operativo, considerato l’approssimarsi della stagione estiva e quindi dell’attività A.I.B. 2013 che come di consueto dovrebbe partire dal 15 giugno, ma anche è soprattutto un momento per conoscersi, per capirsi, per confrontarsi, per discutere di un obiettivo comune al fine di garantire il migliore risultato in caso di incendio a vantaggio della collettività e del territorio della provincia di Rieti.

CCIAA RIETI, 11ESIMA GIORNATA DELL'ECONOMIA

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E’ in programma venerdì 14 giugno a partire dalle ore 10 presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti (via Paolo Borsellino, 16) l’undicesima edizione della Giornata dell’Economia, l’appuntamento promosso da Unioncamere in contemporanea in tutta la Penisola insieme alle Camere di Commercio territoriali.

L’incontro, che verrà aperto dal presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, vedrà il saluto del viceprefetto vicario, Paolo Grieco, e del sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, per poi passare all’illustrazione da parte del presidente del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Rieti, Andrea Ferroni, e del dirigente del Ministero per lo sviluppo economico, divisione Pmi e artigianato, Giuseppe Capuano, del progetto “Rieti 2020 – Un progetto di crescita sostenibile e di vision oltre la crisi per le imprese reatine”.

Seguiranno infine gli interventi degli assessori regionali Guido Fabiani, assessore alle Attività produttive e sviluppo economico, e Fabio Refrigeri, assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative e ambiente. “L’analisi economica che il sistema camerale offre è quello di un’economia ferma, con forti emergenze occupazionali e sociali. – dichiara Vincenzo Regnini – Quello che vogliamo presentare durante questo importante appuntamento annuale è però non solo una fotografia della situazione attuale ma una serie di soluzioni, come quelle che emergono dallo studio “Rieti 2020” realizzato dal Consorzio industriale reatino, che ci possono permettere di uscire dalla crisi.

Se quindi tra le direttrici da percorrere vi sono quelle della sburocratizzazione, dell’internazionalizzazione, delle reti di impresa, del credito, dell’innovazione, delle start up, ecco quindi che la nostra Camera di Commercio non può che essere presente in maniera decisa e continuativa, con azioni concrete e con la volontà di stimolare in questo senso tutto il territorio, insieme al sistema della rappresentanza”.

SCOPIGNO CUP: CONFERENZA STAMPA

Mercoledi 12 Giugno alle ore 19,45 presso il Park Hotel Villa Potenziani si svolgerà una conferenza stampa nella quale saranno presenti, ospiti dello Scopigno Cup i quattro reatini vincitori con le rispettive squadre dei campionati o che hanno ottenuto la promozione alla categoria superiore  parliamo di FEDERICO DIONISI (Livorno Calcio) , PACILLI MARIO (Trapani Calcio), LUCIANI ALESSIO (Salernitana Calcio) e ONESTI ALESSANDRO (Sambenedettese) l’orgoglio del calcio reatino che dallo Scopigno Cup sono partiti fino ad arrivare al professionismo; il tutto per festeggiare con la stampa e gli sportivi reatini  i successi appena ottenuti .


AL VIA IL GIUGNO ANTONIANO, STASERA ESPOSIZIONE STATUA DEL SANTO

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Questa sera, alle ore 18, nella chiesa di S.Francesco, con l’esposizione della Statua del Santo, si avvierà il GIUGNO ANTONIANO REATINO 2013. Primo celebrante sarà monsignor Ercole La Pietra, vicario generale della Diocesi di Rieti, mentre domani pomeriggio, sempre alle ore 18,30 giungerà a Rieti, il cardinale VELASIO DE PAOLIS, scalabriniano e già Presidente della Prefettura degli affari economici della Santa Sede, per presiedere il Solenne Pontificale nella festa liturgica di Sant’Antonio di Padova.

Interverranno alla celebrazione anche la CORALE POLIFONICA «MUSA» di Poggio Moiano, diretta dal Maestro Danilo Santilli e l’Associazione Reatina Famiglie Portatori di Handicap, cui verrà devoluto il ricavato del PANE DI SANT’ANTONIO, distribuito per l’intera giornata nella quale le Sante Messe si celebreranno alle ore 8,10 e 11,30.

DOMENICA TUTTI IN CAMMINO! DAL SANTUARIO DI POGGIO BUSTONE AL FAGGIO DI SAN FRANCESCO

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Domenica 16 giugno alle ore 9.30 raduno al Santuario di Poggio Bustone, da quest’ Eremo partì la missione francescana di pace per il mondo. Alle 9.45 da quota 818 metri si camminerà dolcemente su sentieri tra i boschi percorribili a piedi, fino al Faggio di San Francesco a quota  1094 metri, un percorso di sei chilometri sul Cammino di Francesco.

Una esperienza di amicizia con il cuore e con il pensiero rivolti all’ uomo ed al creato, possono partecipare tutti, credenti, non credenti, credenti in religioni diverse, scarpe comode e pranzo al sacco. La Sesta Opera San Fedele Rieti, Associazione di Volontariato Penitenziario, ha richiesto alla autorità competenti l’uscita e la partecipazione di alcuni detenuti in permesso premio dalla Casa Circondariale di Rieti Nuovo Complesso, come è avvenuto con la camminata del 30 settembre 2012.

Arrivati al Faggio Padre Marino Porcelli, Presidente del Comitato Amici del Cammino di Francesco celebrerà la Santa Messa. Pranzo e riposo, alle 15.30 partenza per il ritorno sullo stesso percorso, arrivo previsto alle ore 18.00. 
 
Per informazioni 335.6294606. www.amicicamminodifrancesco.it

COOP CENTRO ITALIA: "DALLA PADELLA AL CONTENITORE"

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La Sezione Soci Coop Centro Italia Rieti, in collaborazione con l’Asm e il Comune di Rieti, ha indetto una nuova iniziativa “Dalla padella al contenitore” volta a preservare il terreno e le falde acquifere dagli effetti inquinanti dello smaltimento improprio degli olii esausti da cucina.

A tale scopo  è stata predisposta una campana di conferimento per la raccolta dei suddetti olii presso piazzale Angelucci, fronte Centro Commerciale “Futura”. Nei prossimi giorni, la Sezione Soci sarà presente nel punto vendita di Rieti per illustrare a soci e consumatori perché raccogliere l’olio è contro lo “spreco” ma soprattutto contro l’inquinamento. In questa occasione la Sezione donerà ai Soci, fino ad esaurimento scorte, una tanica per la raccolta agevole dell’olio da frittura e da conserva. L’impianto è comunque a disposizione di chiunque ed è adibito a qualsiasi recipiente di raccolta. Disporre propriamente dell’olio esausto è una necessità per la salute dei cittadini e per la protezione dell’ambiente e in quanto tale, una dimostrazione di impegno civico.

SEL: GIORGI COORDINATORE PROVINCIALE

L’Assemblea Provinciale di Sinistra Ecologia Libertà ha eletto all’unanimità Roberto Giorgi quale nuovo coordinatore provinciale. Roberto Giorgi, del Circolo di Fara in Sabina, fino ad oggi ricopriva l’incarico di Responsabile Organizzativo. Nella riunione tenutasi alla presenza del rappresentante del partito  regionale, è stata analizzata la situazione del partito e, preso atto dell’ottimo risultato ottenuto da SEL in provincia di Rieti, è stato deciso di dare un impulso maggiore al radicamento sul territorio ed alla costituzione di nuovi circoli.

CRISI ALCATEL-LUCENT: COME STANNO REAGENDO I TERRITORI?

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La situazione dell’Alcatel-Lucent è sempre più preoccupante. Un anno fa l’Alcatel italiana aveva chiuso un accordo su nuovi progetti da parte di Alcatel, agenda digitale da parte del governo,  245 lavoratori in cassa integrazione; niente è poi venuto da governo ed azienda, solo cassa integrazione per i lavoratori, di cui 4 a Rieti.

Il 19 Giugno il CEO mondiale annuncerà le linee guida della multinazionale nei prossimi anni, che prevedono di concentrarsi sul mercato americano, con pesanti impatti su Europa ed ancor più sull’Italia.

Come cadranno queste decisioni sui laboratori e la residua produzione (a Trieste) in Italia? Intanto l’azienda ha chiesto di rinnovare la cassa integrazione, spostandone però da 12 a 16 sul laboratorio di Rieti, che ne conta 60 in tutto. A questi lavoratori è stata prospettata, come per quelli della Schneider, la possibilità di reimpiego altrove nel mondo.

Questa di Alcatel-Lucent è una decisione strategica, per fronteggiare le conseguenze della quale occorre un impegno non solo sindacale ma delle istituzioni e della politica, per la salvaguardia sia dell’impiego e che del valore aggiunto locale di alte professionalità.

Come stanno reagendo, coscienti di questo, i territori?
A Trieste, con la collaborazione della Provincia, per gli interinali in esubero verranno approntati percorsi di orientamento e formazione; in Lombardia, un comitato di lavoratori si è incontrato con l’assessore regionale, "delineando le potenzialità ancora presenti per lo sviluppo di tecnologia innovativa a Vimercate"; in Campania la Regione si è detta disposta ad attivare un contratto di sviluppo con il centro di ricerca ed una delle interrogazioni parlamentari ipotizza una "collaborazione tra le pubbliche amministrazioni, le Università locali con il Centro R&S nei progetti per l’Agenda digitale e per le smart city".

In questo scenario mancano ancora la Regione Lazio e le autorità locali reatine; eppure il laboratorio di Rieti per la sua storia ed il suo mix professionale sarebbe titolato a concorrere in progetti come quelli delineati per quello campano. E sennò per cosa il "Parco Scientifico e Tecnologico", la "Cittadella dell’Innovazione" e convegni come il recente "Rieti Smart City: una città intelligente per lo sviluppo economico"?

UTILIZZO TEATRO VESPASIANO, APPROVATO L'EMENDAMENTO

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L’emendamento n. 25511 in data 11 giugno 2013 relativo alla delibera di giunta n. 93 del 24 aprile 2013 sulle Tariffe per i servizi individuali a domanda proposto dai consiglieri Emanuele Donati, Enzo Antonacci e Enrico Zepponi è stato approvato dal consiglio comunale nella seduta odierna con 16 voti a favore e 4 astenuti.

Tale provvedimento, immediatamente esecutivo, è volto a favorire il più possibile l’utilizzo del Teatro Flavio Vespasiano da parte delle compagnie teatrali locali, le associazioni e le scuole di danza che pagheranno, previo patrocinio, la cifra giornaliera di 750,00 euro + IVA.

Al contempo, su proposta dei citati consiglieri, è stata inserita una clausola di salvaguardia per l’Ente che, sostanzialmente, permetterà l’utilizzo gratuito del menzionato spazio ricreativo in presenza di rappresentazioni, momenti culturali o eventi finalizzati alla promozione turistica del territorio. In questo caso, l’utenza concorrerà solo al pagamento dell’imposta IVA, ponendo fine alla erronea prassi dell’autofatturazione totale a carico del Comune di Rieti.