Il Sindaco di Fara in Sabina, Davide Basilicata, ed il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo, dott.sa Ileana Tozzi, hanno definito, nel corso di un recente incontro, i dettagli per ampliare l’offerta formativa per l’anno 2013/2014, a conferma dell’impegno reciproco che entrambe le istituzioni profondono per potenziare i servizi della scuola pubblica.
Nell’intento di migliorare l’offerta della scuola dell’obbligo e venire incontro alle richieste delle famiglie, si è prevista, per l’anno scolastico 2013/2014, la possibilità di attivare sezioni di tempo pieno a quaranta ore per la futura prima elementare con i bambini nati nel 2007 e fino al 30 aprile 2008, nei plessi di Talocci e/o di Prime Case.
L’Amministrazione Comunale provvederà ad organizzare il servizio di scuolabus in base al nuovo assetto dell’attività didattica.
Lo scopo di questa integrazione dell’offerta formativa è quello di consentire una più ampia scelta alle famiglie senza dover imporre a tutti gli interessati al servizio a tempo pieno l’iscrizione al plesso di Passo Corese, dove l’attività scolastica svolta dal lunedì al venerdì fino alle ore 16.30 rappresenta ormai da anni un’esperienza consolidata.
Le eventuali sezioni a tempo pieno, che potranno attivarsi soltanto qualora siano richieste da un congruo numero di famiglie, saranno strutturate su 40 ore settimanali, dalle 8.30 alle 16.30, nelle quali l’offerta formativa si articolerà attraverso un ampio ventaglio di attività curricolari ed extracurricolari.
Dallo scorso 21 gennaio e fino al 28 febbraio 2013, le famiglie degli alunni che faranno a settembre il loro ingresso nella scuola primaria devono procedere alle iscrizioni attraverso il sito del MIUR www.iscrizioni.istruzione.it, registrandosi e compilando il modulo relativo al plesso scolastico prescelto.
Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi presso gli uffici di segreteria dell’Istituto Comprensivo, telefonando al numero 0765 488008 o scrivendo all’indirizzo riic827009@istruzione.it. La scuola ha inoltre attivato un apposito sportello informativo, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e nel pomeriggio di martedì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.00.
POTENZIAMENTO DEI SERVIZI SCOLASTICI NEI PLESSI DI TALOCCI E PRIME CASE
CCIAA RIETI, ON LINE IL BANDO “PREMIO IMPRESA SOSTENIBILE 2013”
La Camera di Commercio di Rieti punta sulla sostenibilità ambientale del fare impresa e lancia il Premio “Impresa sostenibile 2013”, con la finalità di diffondere una maggiore sostenibilità ambientale dei processi aziendali e dei prodotti immessi sul mercato da parte delle imprese del territorio.
Il bando, promosso nell’ambito del progetto camerale “Green economy e sviluppo sostenibile”, è pubblicato nel sito camerale www.ri.camcom.it nella sezione “Promozione delle imprese” link “Bandi Promozionali” insieme alla scheda e domanda di adesione.
Il premio si rivolge alle aziende che hanno realizzato, negli ultimi tre anni (ossia a partire dal mese di gennaio 2010), azioni di sostenibilità ambientale in uno o più dei seguenti ambiti: certificazioni volontarie (DAP, LCA, Ecolabel, EMAS, UNI EN ISO 14001, UNI EN ISO 26000); materiali riciclati ossia la realizzazione di prodotti che contengano almeno il 20% di materiali derivanti da processi di riciclo di scarti di lavorazioni propri oppure da materiali acquistati da fornitori che ne certifichino la provenienza; risparmio energetico ed in particolare avere nel proprio catalogo prodotti la cui realizzazione avviene utilizzando il 10% di energia in meno rispetto alla serie precedente dello stesso prodotto; fonti energetiche rinnovabili, ossia avere sviluppato processi industriali o di servizio che fanno uso di energia rinnovabile autoprodotta o acquistata da fornitori (con certificazione della provenienza) per una quota non inferiore al 25% del fabbisogno annuo complessivo; emissioni inquinanti, ed in particolare avere realizzato interventi di riprogettazione dei processi produttivi tali da aver ridotto le emissioni inquinanti in atmosfera di almeno il 10% rispetto allo stato pre-intervento; utilizzo efficiente delle risorse idriche con la realizzazione di interventi per la riduzione dell’utilizzo di acqua nei processi produttivi di almeno il 10% rispetto allo stato preintervento; riduzione di volume o di peso e quindi la realizzazione di prodotti che, a parità di prestazioni, presentino una riduzione di volume e/o peso di almeno il 5% rispetto alla serie precedente.
Info: Azienda speciale Centro Italia Rieti, tel. 0746/201364-5
MASSIMO RUGGERI: IL SINDACO DI MAGLIANO HA SCELTO SENZA ASCOLTARE ALTRI PROGETTI
Avendo appreso in mattinata la decisione del sindaco di Magliano Sabina e della sua Giunta di appoggiare la candidatura, alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale e, quindi, di indirizzare il voto dell’amministrazione, sul candidato del Partito Democratico, Fabio Refrigeri, se da una parte la notizia mi ha soddisfatto rispetto alla preferenza espressa nei confronti della candidatura a Governatore di Zingaretti, dall’altra, ciò che mi lascia perplesso è la repentina manifestazione di preferenza verso Refrigeri.
La scelta del sindaco Alfredo Graziani e della sua amministrazione, infatti, è avvenuta senza aver ascoltato eventuali altri progetti e idee riguardanti la Città di Magliano Sabina. In qualità di candidato del Centro Sinistra, in qualità di presidente nella formazione del Partito Socialista, molta della mia progettualità, ad esempio, riguarda proprio Magliano Sabina e la sua ex struttura ospedaliera.
Avendo lavorato e lavorando tutt’ora presso il Marzio Marini, colgo l’occasione per illustrare alcune idee proprio in merito a questa problematica. Abbiamo assistito, in questi ultimi anni, a decisioni regionali che hanno determinato un grave indebolimento della offerta sanitaria nella nostra provincia. Il famigerato decreto 80 ha determinato, tra l’altro, la chiusura degli ospedali periferici, tra cui appunto quello di Magliano Sabina, L’autonomia strategica della Direzione aziendale è stata mortificata; le deroghe alle assunzioni, trasferimenti o sostituzioni di risorse umane sono state negate. Il progetto di creare macroaree e reti di assistenza regionale ci vede tagliati fuori.
Dobbiamo riprendere in mano l’iniziativa politica sulla sanità. Dobbiamo dire no alle macroaree e dobbiamo chiedere un ruolo centrale nelle reti di assistenza sanitaria regionale. La nostra provincia deve essere stazione principale delle reti assistenziali per tutte le patologie, così come deve essere stazione nodale per l’assistenza sanitaria sul territorio. L’autonomia strategica della D.g. deve essere politicamente presidiata a livello locale, al netto delle linee di indirizzo regionale e dei conferimenti dei fattori produttivi la scelta di come erogare i servizi ai cittadini deve essere locale, dettata da una profonda conoscenza umana dei problemi sul territorio. Questo farà si che si possano portare avanti progetti di erogazione dei servizi sanitari anche presso le strutture ospedaliere di Magliano Sabina e Amatrice.
A tal proposito proprio a Magliano Sabina, grazie alle strutture altamente tecnologiche già presenti si può e si deve pensare a prestazioni a degenza ambulatoriale di alta specializzazione (come radiologia interventistica, endoscopia operativa, oculistica e artroscopia) accanto a letti di riabilitazione post acuzie. Questo e altro ancora fa parte del mio progetto che, con molto piacere, se fossi stato interpellato, avrei voluto sottoporre al sindaco Graziani al quale rivolgo ora la richiesta per un colloquio nel quale poter affrontare più approfonditamente la tematica.
ANTONIO CICCHETTI: SCONCERTA LA SCELTA ELETTORALE DEL SINDACO DI MAGLIANO
Il Sindaco di Magliano Graziani pensa, evidentemente, che la normativa che ha avviato la riconversione dell’ospedale Marini sia stata concepita contro di Lui e i suoi amministrati dalla Giunta Regionale di centro-destra.
Si tratta invece di norme presenti nell’ordinamento dello Stato da vent’anni (legge 412 del 1991) e mai modificate da quattro governi di centro-sinistra che si sono avvicendati nell’arco del dodicennio che va dal 1996 al 2008 (2 governi Prodi, 1 D’Alema e 1 Amato) . Sono leggi poste alla base del piano di rientro dal debito firmato da Marrazzo che percepì dallo Stato, come incentivo alla riconversione, circa 3 miliardi di euro di cui, all’insediamento della Polverini, rimaneva solo la traccia contabile.
Graziani sa quanti tentativi sono stati fatti, anche in Sua presenza, dai rappresentanti del centro-destra per attenuare il rigore di decisioni imposte dal tavolo tecnico nazionale sia ai tempi del governo Berlusconi che in quelli, più recenti, del governo Monti. E sa anche quanto lavoro ha dedicato l’assessore Sentinelli per la ristrutturazione dell’Ostello della Gioventù di Magliano suscettibile di incrementare fortemente l’offerta turistica giovanile del Comune.
Sconcerta pertanto la scelta elettorale preannunciata da Lui e dalla Sua giunta di premiare per la Regione un centrosinistra che, se avesse vinto nel 2010, non avrebbe potuto fare cose diverse da quelle a cui è stata vincolata la Polverini. Appare in ogni caso fuori luogo una dichiarazione di voto che non risulta essere mai stata pronunciata nemmeno nel Comune più rosso d’Italia.
E’ auspicabile quindi che l’elettorato maglianese non segua questa volta i consigli del suo Sindaco.
GIANNI TURINA LASCIA IL PDL PER IL MOVIMENTO "FRATELLI D'ITALIA"
A MONTOPOLI IN SABINA UN ARRESTO E QUATTRO DENUNCE PER SPACCIO
I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Poggio Mirteto, nel corso di un’operazione anti droga, hanno tratto in arresto per spaccio: B.Martina, del 1992, residente a Montopoli in Sabina.
Nel corso dell’operazione sono state denunciate anche: B. F. del 1993; B. F. del 1992; D. L. S. del 1993; C. E. del 1992, tutte di Montopoli in Sabina.
Nel corso delle indagini, le quattro persone, venivano ritenute responsabili di concorso nelle attività di spaccio dell’arrestata, sottoposte a perquisizione personale e domiciliare, operata d’iniziativa, venivano trovate in possesso di una decina di dosi di “marijuana”, sequestrate, unitamente a materiale d’interesse investigativo. La donna arrestata è stata associata presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari
GASPARRI E CICCHITTO A RIETI
Il Pdl della provincia di Rieti comunica che martedì 5 febbraio alle 18, nella sala dei Cordari a Rieti, in via Arco dei ciechi 22, si terrà un incontro pubblico a cui parteciperanno Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Popolo della libertà, Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera e Vincenzo Piso, deputato e coordinatore regionale del partito. Interveranno i candidati del Pdl della provincia di Rieti per la Regione Lazio e il Parlamento.
LA REATINA DANIELA CIAMPITTI VINCE LA PRIMA EDIZIONE DI "THE WINNER IS"
Da martedì 22 gennaio, nei negozi di dischi e nei digital store, è in vendita “Chi Canta Prega Due Volte”, il primo mini album di Daniela Ciampitti, pubblicato dall’etichetta Universal Music Italia.
Daniela, 31 anni, vive con la mamma a Casperia in provincia di Rieti, cantautrice amante della musica pop rock, fino ad oggi ha sempre svolto lavori saltuari, senza però mai tralasciare la sua grande passione, la musica. Dopo anni di concorsi, partecipazioni ad eventi musicali con grinta e tanta tenacia, ha finalmente realizzato il suo sogno iniziato all’età di dieci anni, riuscendo a vincere la prima edizione del talent show “The Winner Is”, condotto da Gerry Scotti su Canale 5 e ad aggiudicarsi il montepremi di 150.000 euro. In ogni puntata del talent otto concorrenti si sono sfidati in prove canore e prima di conoscere il verdetto della giuria capeggiata dal presidente Rudy Zerbi, si sono trovati nella condizione di dover scegliere nell’accettare una somma di denaro offerta per abbandonare il programma o nel proseguire la gara credendo nel proprio talento. Daniela è stata caparbia, decisa e convinta e grazie a queste sue doti è riuscita a sbaragliare tutti gli antagonisti e vincere il programma. Ora è tutto nelle tue mani e nelle tue capacità, forza Daniela, la strada è aperta.PLURIPREGIUDICATO REATINO DENUNCIATO PER RICETTAZIONE DALLA POLIZIA DI STATO
La scorsa settimana, a seguito del furto di una autovettura Fiat Punto avvenuto nel capoluogo, gli investigatori della Squadra Mobile hanno avviato una pronta attività di indagine volta al recupero della macchina ed all’individuazione degli autori del furto.
A distanza di una settimana, gli agenti hanno avuto notizia dell’avvistamento nella piana reatina della Fiat Punto rubata e nella giornata di venerdì scorso l’hanno rintracciata, condotta dal pluripregiudicato reatino G.G., di anni 47, che è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione alla competente Autorità Giudiziaria, mentre l’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario.
AUSER, 24 ANNI DI SOLIDARIETA’, VOLONTARIATO E PROMOZIONE SOCIALE
1500 sedi, 300mila iscritti e 40mila volontari.
Questi i numeri a livello nazionale dell’Auser, l’associazione nata nel maggio del 1989 da un’iniziativa di CGIL e SPI e che ieri a Rieti ha svolto il suo secondo congresso provinciale.
Ventiquattro anni di vita per una associazione che fin dalla sua nascita, basandosi sul volontariato e perseguendo la promozione sociale, si è impegnata per favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e a far crescere loro ruolo nella società.
L’associazione, che nel 1995 è stata riconosciuta come Ente Nazionale con finalità assistenziali e che dall’anno 2002 è iscritta nel Registro nazionale delle Associazioni di promozione sociale e dal 2004 all’anagrafe unica delle Onlus, lavora da sempre, con particolare riferimento alle fasce anziane della popolazione, per contrastare ogni forma di esclusione sociale, migliorare la qualità della vita dei cittadini, diffondere la cultura e la pratica della solidarietà e della partecipazione, valorizzare l’esperienza, le capacità, la creatività e le idee degli anziani, sviluppare i rapporti di solidarietà e scambio con le generazioni più giovani.
E dopo 24 anni di attività sono in molti a riconoscere il lavoro fatto da uno dei principali attori del cosiddetto terzo settore e altrettanti possono testimoniare come attraverso l’attività dell’associazione siano nate, per cittadini non solo anziani ma di tutte le età, opportunità per esprimersi, conoscersi, partecipare, vivere in modo pieno la propria esistenza.
Uno dei principi ispiratori dell’associazione è stato senza dubbio il tentativo di abbattere l’enorme quantità di pregiudizi che ruotano intorno alla figura degli anziani. Banalizzazioni, stereotipi incentrati sull’idea che il ruolo di una persona, di un citadino, si esaurisca con l’esaurirsi della propria attività lavorativa.
Nel tempo Auser ha contribuito a dimostrare che invece così non è. Che gli anziani non sono una generazione debole, vecchia, che se ne sta lì in disparte ad aspettare che i giorni passino, tutti uguali, tutti inutili, ma che può e deve avere un ruolo fondamentale grazie all’enorme patrimonio culturale, di esperienza, di vita che porta con sé. E il lavoro delle migliaia di volontri che nel tempo si sono succeduti all’interno dell’associazione, così come le centinaia di iniziative e gli innumerevoli progetti realizzati stanno a testimoniare proprio questo. I “senior”, come amano chiamarli i volontari dell’associazione, sono, con le parole del presidente nazionale Michele Mangano “una inesauribile fonte di energia, di cittadinanza attiva, produttori di nuova cultura, di nuova solidarietà, di nuove opportunità e dialogo tra le generazioni."
Ovviamente, al fine di favorire il dialogo tra generazioni, l’Auser lavora con e per tutte le generazioni di cittadini, non solo italiani, ma di nazionalità e culture diverse.
Un esempio di ciò è chiaramente rappresentato dalle principali attività che l’associazione mette a disposizione:
Il Filo d’Argento, un servizio di aiuto alle persone che attraverso un numero verde gratuito possono essere aiutate a combattere contro la solitudine. Nell’ambito ell’educazione degli adulti, sono state invece attivate numerose iniziative in collaborazione con le Università Popolari, i circoli e i centri culturali, per favorire la conoscenza e l’incontro tra le generazioni. Molto viene fatto anche relativamente al turismo sociale, per organizzare il tempo libero e, soprattutto il periodo estivo di chi non ha occasione o modo di andare in vacanza e rischia di rimanere solo in città.
Ma la colonna portante dell’associazione sono senza dubbio il cosiddetto Volontariato Civico, uno strumento quotidiano di cittadinanza attiva che l’associazione mette in campo ogni giorno e la Solidarietà internazionale, un impegno che l’Auser ha assunto nei confronti dei cittadini immigrati per favorirne l’integrazione e l’inserimento sociale.
Dal 2003 Auser si è strutturata in due distinte realtà. Auser Onlus, una organizzazione esclusivamente dedicata all’attività di promozione sociale, e Federazione Nazionale delle Associazioni Auser di Volontariato, una associazione che si dedica a tute le attività tipiche del volontariato. dedicata al volontariato.

