Quattrostrade è un ghetto dove, per sua stessa ammissione, fu “deportato all’inizio degli anni ‘80”. Il quartiere Micioccoli è un luogo caratterizzato da degrado urbano e sociale.
In poche righe, le prime scritte sul suo curriculum personale e le seconde inserite in un comunicato stampa, Andrea Cecilia ha letteralmente demolito un quarto della città. Viene da chiedersi se l’assessore comunale ai Lavori Pubblici abbia un problema personale con le periferie. Con il dubbio che cresce e in attesa della risposta, si attendono con una certa ansia i prossimi, trancianti, giudizi su altre zone di Rieti.
Tremano gli abitanti di Madonna del Cuore, del Borgo e Campoloniano, per non parlare di quelli della profonda periferia reatina di Vazia o Chiesa Nuova. Saranno considerati anche loro figli di amministratore minore o potranno godere della considerazione dell’assessore Cecilia?
Parlare di degrado sociale e di ghetto a Rieti fa quasi sorridere. Soprattutto in tempi in cui le cronache nazionali “regalano” racconti di interi quartieri di città gestiti dalla malavita organizzata, dove il degrado esiste davvero.
Nel suo curriculum l’assessore Cecilia ricorda con gioia l’abbandono di Quattrostrade e scrive testualmente: “Quando ormai frequentavo il secondo o terzo anno del Liceo, ci salvammo dal Purgatorio e, tornato finalmente nella mia città, a Porta Romana, ho completato gli studi superiori al liceo Scientifico di S. Francesco”.
Qualcuno gli dovrebbe spiegare che la sua città non è Porta Romana, ma Rieti. Se proprio non la sopporta, se proprio non vuole considerare come sua città anche quelle periferie degradate, può togliersi d’impaccio con un semplice gesto, dimettendosi da amministratore di Rieti e lasciando il posto a chi non divide la città in Inferno e Paradiso e i cittadini in gente di serie A e di serie B. Così facendo, magari, potrà usare il tempo che avrà a disposizione per amministrare la “sua città”. Porta Romana.
LA RIETI DI CECILIA, QUELLA DEI GHETTI E DEL DEGRADO SOCIALE
OTTOBRE MESE DELLA VISTA, CONTROLLI GRATUITI
Per tutto il mese di ottobre, su iniziativa di Federottica e dell’Albo degli Ottici Optometristi, migliaia di ottici optometristi, anche in provincia di Rieti, offrono gratuitamente controlli visivi gratuiti finalizzati alla la prevenzione e alla individuazione dei difetti visivi
Per migliorare la qualità della vista degli italiani, Federottica e Albo degli Ottici Optometristi da anni promuovono una campagna professionale di servizio al pubblico, denominata Ottobre mese della vista che prevede la possibilità durante il mese di sottoporsi a un test visivo gratuito.
“Quest’anno – spiega Riccardo Curci, presidente provinciale di Federottica-Confcommercio – la campagna “Ottobre mese della vista” è legata soprattutto ai disturbi visivi dell’età matura, come la presbiopia, che interessa gli individui in media dal quarantesimo anno di età e che si manifesta con difficoltà di vedere nitidamente da vicino. L’allungamento della vita media rende quindi particolarmente necessario e indispensabile da parte della professione optometrica migliorare il comfort visivo in età matura. Inoltre è importante ricordare a chi già utilizza mezzi di compensazione visiva come occhiali e lenti a contatto che la loro qualità è inscindibilmente legata all’ottenimento di una ottimale efficienza visiva. E’ opportuno quindi sensibilizzarlo ad effettuare delle periodiche verifiche sull’occhiale in modo da accertarsi che non abbia subito danneggiamenti o che sia ancora adatto alle proprie esigenze visive, che mutano negli anni, mentre per quanto riguarda l’utilizzo di lenti a contatto è indispensabile comunicare all’ametrope la necessità di farne un uso corretto compreso una loro adeguata manutenzione. In entrambi i casi le nostre raccomandazioni e i nostri consigli sono molto importanti”.
“Ed è questo il messaggio che durante questa campagna noi ottici optometristi abbiamo il dovere di trasmettere, – prosegue Curci – facendo crescere nei cittadini la consapevolezza dell’importanza di un completo esame visivo annuale. E il tutto con una particolare attenzione a suggerire ulteriori approfondimenti presso lo specifico specialista in tutti quei casi non di propria competenza contribuendo così ad una importante funzione sociale e di sensibilizzazione nei riguardi del Pubblico circa la necessità di porre un’attenzione sempre maggiore alla propria salute visiva”.
I centri ottici associati a Federottica che aderiscono nel Reatino all’iniziativa sono: a Rieti Ottica Centro Italia, Ottica Curci, Ottica Dieci Decimi, Ottica Giordani e Ottica Serafini; a Fara Sabina Ottica del Borgo e a Poggio Mirteto Ottica Bianchi.
MARERI: LA CRISI DELLA SANITA’ REATINA PARTE DA LONTANO
"Il tracollo della sanità sabina parte da molto lontano. L’inizio di questa fine può essere riportato all’epoca della candidatura alle provinciali di Fabio Melilli e alle errate politiche regionali di Marrazzo e Montino.
Oggi, in più, paghiamo un vuoto istituzionale e l’assenza politico amministrativa della giunta Petrangeli". Con queste parole Domenico Mareri, ex consigliere comunale di Rieti e candidato sindaco alle ultime elezioni per il movimento Nati per Rieti, interviene nel dibattito sui problemi che affliggono il sistema sanitario reatino.
"Anche alla luce del consiglio comunale straordinario di ieri – spiega Mareri – è opportuno fare chiarezza e ricordare i passaggi che, nel corso degli anni, ci hanno portato alla situazione attuale. Quando Melilli si candidò, si parlò del salvataggio dell’ospedale di Amatrice. Si trattò di una mossa elettorale che non gettò le basi per il futuro e i risultati sono fin troppo chiari oggi".
L’analisi di Mareri si estende anche agli errori e alle scelte che sono state fatte e che si continuano a fare, con costi elevati per i contribuenti reatini. "Sono state restaurate le sale operatorie e le strutture del Marini e del Grifoni – aggiunge Mareri – eppure questi ospedali sono stati chiusi. Si continua a spendere per la ristrutturazione di alcuni reparti dell’ospedale di Rieti, ma ciò viene fatto senza un progetto scientifico che dia senso alle spese. In questo quadro deprimente, si continuano ad esternalizzare servizi senza logica. Mi domando come sia possibile che un direttore generale della Asl, in quella che potrebbe essere l’ultima fase della sua esperienza, organizzi un bando da 1,2 milioni di euro per la manutenzione del verde pubblico della sede. Cose che possono accadere solo laddove c’è una latitanza politica, con il presidente della Provincia Fabio Melilli che abbandona la nave lasciando un bilancio ancora aperto e una giunta comunale come quella del neo sindaco Simone Petrangeli che è assente da un punto di vista politico e amministrativo. In questo modo, il futuro della sanità reatina non può che essere nero".
PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL QUARTIERE MICIOCCOLI
Il decreto legge n. 83 del 22 giugno 2012, concernente le Misure urgenti per la crescita del Paese, prevede, infatti, la predisposizione di un piano nazionale dedicato alla riqualificazione di aree urbane strategiche, con particolare riferimento a quelle degradate.Dopo un’attenta analisi del territorio comunale,
Il Comune presenterà, perciò, un progetto di riqualificazione del quartiere chiedendo d’essere ammesso ai finanziamenti previsti dal Piano. La proposta sarà inviata all’esame della Cabina di regia che entro fine anno ufficializzerà l’elenco degli interventi che saranno finanziati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Il progetto, oggetto della proposta, prevede la realizzazione di un teatro e di un centro sociale, il completamento della piscina comunale, la sistemazione del verde pubblico e delle aree adibite a mercato e il potenziamento e il miglioramento della viabilità.
“Siamo di fronte al primo intervento – dichiara l’Assessore ai Lavori pubblici, Andrea Cecilia – che tenterà di ricucire gli ambiti urbani periferici dotandoli di servizi e attrezzature. Si tratta d’interventi per complessivi 7 milioni di euro, di cui 500 mila a carico del Comune, destinati a migliorare la vivibilità del quartiere Micioccoli attraverso la realizzazione di strutture collettive e luoghi di aggregazione qualificati”.
INCONTRO SOCIETÀ PARTECIPATE DELLA PROVINCIA
FORTITUDO CITTÀ DI RIETI – PALOCCO 3-0
IL SINDACO INCONTRA CGIL, CISL, UIL E UGL
Il Sindaco Simone Petrangeli, insieme al Vice Sindaco Emanuela Pariboni, incontrerà, venerdì 12 ottobre alle ore
12 NUOVI ATLETI NEL GRUPPO SPORTIVO FORESTALE
Si svolgerà mercoledì 10 ottobre alle ore 17.00 presso la Scuola Forestale di Cittaducale (Rieti), la cerimonia di giuramento del 61° Corso Allievi Agenti “Monte Le Tofane”, che ha permesso l’ingresso di 12 nuove unità nel Gruppo Sportivo Forestale.
Alla presenza delle autorità politiche, civili, militari e sportive, sarà ripercorso tra l’altro un anno di sport, il 2012 che ha regalato al Gruppo Sportivo Forestale un oro olimpico, un bronzo paralimpico, 6 titoli mondiali, 8 europei e 64 titoli italiani, nonché 6 podi in Coppa del Mondo.
Discipline di antica tradizione forestale, talvolta legate all’attività operativa giornaliera del personale del CFS, potranno così avere a disposizione una nuova linfa vitale per perpetuare i grandi successi sportivi del passato rinforzando le attuali 17 sezioni del Gruppo Sportivo Forestale.
I futuri agenti hanno frequentato un corso di formazione presso le Scuole Forestali di Cittaducale, Sabaudia e Auronzo, della durata di dodici mesi, volto a permettere il conseguimento dell’istruzione professionale necessaria all’impiego, con particolare riferimento alle attività di polizia, di antincendio boschivo, di protezione civile e di controllo del territorio senza limitare l’attività sportiva e le competizioni nazionali ed internazionali.
L’elenco completo dei 12 atleti: Arti marziali: Luca Ardizio (Judo) – Atletica leggera: Anna Bongiorni (Velocità) e Gloria Hooper (Velocità) – Ciclismo: Daniele Braidot (Mtb e Ciclocross) e Nicholas Pettinà (Mtb e Ciclocross) – Nuoto: Flavio Bizzarri (Rana) e Chiara Masini Luccetti (Stile libero) – Scherma: Francesco Trani (Fioretto) – Sport equestri: Filippo Codecasa (Salto ostacoli) – Sport invernali: Fabian Bacher (Sci alpino), Stefano Gardener (Sci nordico) e Claudio Muller (Sci nordico).
IL SINDACO PETRANGELI PER L'INTITOLAZIONE DI UNA VIA O PIAZZA AL CARDINALE MARTINI
Il Sindaco Simone Petrangeli proporrà in Giunta l’intitolazione di una piazza o di una via alla memoria del Cardinale e Arcivescovo Emerito di Milano, Carlo Maria Martini, scomparso il 31 agosto scorso.
“Il Cardinal Martini, voce progressista della Chiesa Cattolica, favorì il dialogo tra le religioni e si dedicò – dichiara il Sindaco Petrangeli – a temi importanti come l’aborto, la tolleranza, il dialogo con i non credenti e la giustizia. Per questo è giusto che nella nostra Città una piazza o una strada sia dedicata al ricordo e alla memoria di una delle figure più importanti del nostro tempo”.
NEL POMERIGGIO DI IERI IL PRESIDENTE MELILLI HA UFFICIALIZZATO LE DIMISSIONI
Il presidente della Provincia Fabio Melilli ha ufficializzato ieri pomeriggio nell’aula consiliare della Provincia di Rieti le dimissioni da presidente dell’amministrazione provinciale.
Fabio Melilli con assessori e consiglieri resteranno in carica fino al 28 ottobre, dopo tale data la presidenza di Palazzo Dosi sarà commissariata in attesa delle elezioni di aprile, quando la riorganizzazione territoriale e l’accorpamento con Viterbo sarà già cosa fatta.
Prima del 28 ottobre, Melilli ha dichiarato di essere intenzionato a convocare un consiglio provinciale al fine di poter approvare il PIANO DELLE OPERE PUBBLICHE e a votare in Giunta la previsione di BILANCIO 2013.

