NASCE A RIETI "RETE RIFORMISTA REATINA"
PIANI DI ZONA, BIGLIOCCHI: LA REGIONE PENALIZZA ANCORA UNA VOLTA LA PROVINCIA DI RIETI
Ancora una volta la regione dimostra di essere matrigna e colpisce la Provincia di Rieti nella ripartizione delle risorse per i piani di zona e nello stanziamento per i piccoli Comuni.
In un quadro generale in cui appare sostanzialmente invariata la cifra complessiva del settore si evidenziano tagli sostanziali per i distretti sociosanitari della nostra Provincia che giungono ad un massimo del 35%(distretto Rieti4) per attestarsi ad una media del 24%.
Questi mentre appaiono in aumento le cifre per altre Province e molti Comuni della Provincia di Roma. Il tutto viene giustificato con una variazione dei criteri di riparto che non valutano la percentuale relativa alla popolazione anziana e l’indice di disagio socioeconomico.
Inaccettabile una procedura che vede ancora una volta la nostra Provincia vittima predestinata delle politiche regionali e che mette in serio pericolo l’attività dei distretti , veri punti di riferimento sul territorio. Avremmo compreso il tutto in una situazione di compressione generale della spesa ma questo avviene a nostro danno e promuovendo altre realtà.
Invitiamo pertanto i Consiglieri Regionali espressione del territorio a disattivare questo ulteriore sgarbo imponendo una revisione delle scelte fatte dalla Giunta regionale.
OPERAZIONE "EUROPE BAND", SGOMINATA BANDA DI ROMENI CHE OPERAVA IN ITALIA E IN FRANCIA. 13 ARRESTI
I Carabinieri del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo, in collaborazione con quelli della Compagnia di Rieti hanno sgominato una banda di romeni che eseguiva furti ai danni di esercizi commerciali, anche tramite l’utilizzo di esplosivi (gas acetilene), in Italia ed in Francia.
Nel corso della nottata sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto:
1. JICMON Silvu, nato in Romania 14.09.1985, pregiudicato, senza fissa dimora,
2. ILIE Vasilica, nato in Romania il 06.02.1987, pregiudicato, senza fissa dimora,
3. MANTU Valentin, nato in Romania il 17.02.1992, pregiudicato, senza fissa dimora,
4. CARA Marius, (soprannominato Cavou), nato in Romania il 17.02.1992, pregiudicato, senza fissa dimora,
5. PETRE Ciprian, nato in Romania il 30.03.1981, pregiudicato, senza fissa dimora,
6. STANESCU Alexandru Gabriel, (soprannominato Orso), nato in Romania il 10.06.1987, pregiudicato, senza fissa dimora.
7. TOMA LUCIAN, (soprannominato Serpente), nato in Romania il 27.02.1976, pregiudicato, senza fissa dimora.
Tutti gli indagati sono stati raggiunti da un DECRETO DI FERMO emesso dalla Procura della Repubblica di Rieti, a firma del Sostituto Procuratore Dott. Vittorio Pilla, e controfirmato dal Procuratore Giuseppe Saieva, che ipotizzano, a carico degli stessi, i reati di associazione a delinquere finalizzata alla continua perpetrazione di furti aggravati, il porto e l’utilizzo di materiale esplodente e l’aggravante della transnazionalità del programma criminoso.
Le indagini sono state avviate dai Carabinieri a seguito dell’esplosione della cassa continua del supermercato “MD DISCOUNT” di Rieti, dal cui interno veniva prelevata la somma di 11.000 euro, avvenuta la notte del 24 dicembre.2011. Nel corso delle complesse investigazioni è emersa l’esistenza di una pericolosa associazione a delinquere di matrice romena che operava sia in Italia che in Francia.
I Carabinieri del Reparto Operativo hanno quindi monitorato le attività delinquenziali del sodalizio anche oltre confine e, conseguentemente, hanno avviato contatti con la Polizia Francese per il tramite del Servizio diI Cooperazione Internazionale.
A RISCHIO L'ALBERGO-SCUOLA DI AMATRICE. INTERVIENE ANCHE CONFINDUSTRIA RIETI
La provincia di Rieti, il Comune di Amatrice, l’Istituzione Formativa della Provincia di Rieti e Unindustria Confindustria Rieti hanno siglato un protocollo d’intesa destinato a rivolgere specifica istanza alla Regione Lazio affinché possa riconoscere risorse finanziarie congrue alle attività svolte, alla convittualità e soprattutto alla unicità e specificità della scuola di Amatrice.
La situazione attuale della struttura, dedicata in particolare al settore alberghiero, sconta la riduzione degli odierni finanziamenti regionali destinati alla formazione professionale calcolati non tenendo conto che quello di Amatrice è un centro di formazione professionale che eroga la propria attività in regime di convittualità e che quindi deve affrontare maggiori costi rispetto a chi eroga formazione tradizionale.
Ad appesantire la situazione in termini di oneri finanziari, ha contribuito il terremoto del 2009 che di fatto ha reso inagibile gran parte dell’edificio destinando gli studenti che usufruiscono dell’ospitalità a strutture alberghiere vicine, con ulteriore aggravio di costi.
Nel protocollo d’intesa firmato da Provincia, Comune di Amatrice, Ifr e Confindustria Rieti, che evidenzia in particolare il ruolo svolto dall’Albergo scuola istituito proprio dalla Regione Lazio nel 1980 dedicato principalmente allo svolgimento di corsi per chef e camerieri e dove il bacino di utenza è per il 60 per cento della provincia di Roma ed il resto di Ascoli Piceno, Napoli, Viterbo, Latina e L’Aquila, viene evidenziata la difficoltà a proseguire le esperienze formative con il risultato di una possibile chiusura.
Da parte loro la Provincia di Rieti ed il Comune di Amatrice si impegnano a far fronte alla ristrutturazione dell’immobile in cui ha sede il Centro mentre si chiede alla Regione Lazio di impegnare risorse finanziarie aggiuntive che possano consentire il permanere delle attività convittuali ed il proseguimento della formazione.
Nel corso della Giunta di Unindustria svoltasi a Roma lo scorso 27 marzo nella sede degli industriali laziali in via Noale, alla presenza del Governatore del Lazio e del presidente Unindustria Aurelio Regina, è stato proprio il presidente di Confindustria Rieti Gianfranco Castelli a presentare il protocollo d’intesa sulla Scuola albergo di Amatrice a Renata Polverini che si è mostrata particolarmente interessata.
Castelli ha evidenziato il ruolo della Scuola che con un sostegno adeguato può a ragione diventare un vero e proprio centro di eccellenza per l’enogastronomia laziale, nazionale ed internazionale.
Il presidente Castelli ha inoltre riproposto alla Presidente della Regione Lazio le maggiori priorità della provincia di Rieti parlando del potenziamento delle infrastrutture, del Nucleo Industriale con riferimento alle “eccellenze”, del turismo e dell’enogastronomia.
"Il Centro Professionale di Amatrice costituisce una esperienza unica nel suo genere, avendo formato nei decenni scorsi e continuando a formare risorse umane altamente professionalizzate nel campo della ristorazione ed in quello alberghiero – dice Federico Fioravanti, presidente Ifr – I risultati lusinghieri della formazione dei ragazzi, hanno sempre ricevuto attestati positivi da parte delle più prestigiose strutture ricettive della Capitale.
Il Centro di Amatrice è una risorsa per l’intero territorio Laziale dal momento che ospita numerosi alunni provenienti dalla Provincia di Roma e rappresenta un esempio concreto di come una istituzione pubblica, collocata nelle aree interne dell’Appennino ed all’interno di un Parco Nazionale, produca un modello virtuoso per lo sviluppo economico di un territorio e consenta ai ragazzi in formazione di fare una esperienza educativa e di vita in un sano contesto naturale e di sani valori morali.
Il progetto che abbiamo deciso di condividere con tutte le istituzioni ed organizzazioni locali, vuole andare oltre il superamento di questo momento delicato, rendendo la scuola di Amatrice un Centro di eccellenza per l’enogastronomia ed il turismo non solo laziale".
"Amatrice può e dovrà diventare un polo di eccellenza della Formazione alberghiera – questo il commento del sindaco Sergio Pirozzi – per questo motivo abbiamo deciso di rinunciare ai fondi del sisma 2009 per la messa in sicurezza dell’Edificio comunale e mettere gli stessi a disposizione della Provincia per rendere agibile la struttura. Confido nella presidente Polverini, affinchè come è accaduto per l’Ospedale Grifoni, si renda conto della peculiarità ed unicità che questa Scuola riveste all’Interno della Regione Lazio. Colgo l’occasione per ringraziare Gianfranco Castelli, l’assessore Giancarlo Felici, il presidente Federico Fioravanti ed il direttore Ifr Daniele Mitolo per l’interessamento".
"Questo protocollo rappresenta un’importante presa di posizione per la salvaguardia di una delle eccellenze del nostro territorio – è quanto dichiara l’assessore provinciale Giancarlo Felici – E’ opportuno che la Regione prenda atto della peculiarità e delle potenzialità della scuola alberghiera di Amatrice e faccia quanto necessario per permettere all’Istituto di continuare ad operare e confermarsi un indiscusso punto di riferimento nel Centro Italia. La Regione in questa occasione non può tirarsi indietro considerato quanto ha penalizzato negli ultimi tempi il sistema dell’istruzione reatina con tagli e opportunità mancate, vedi il caso del Liceo musicale".
UILM UIL RIETI: RITEL, È FALLIMENTO
ARRIVANO 56 AGENTI PER IL PENITENZIARIO DI RIETI
Il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, con due provvedimenti distinti, ha informato la UILPA Penitenziari che a partire dal 2 Aprile saranno inviate presso la struttura penitenziaria di Vazia Rieti, 56 unità di cui 26 distaccate con provvedimento temporaneo dagli istituti penitenziari del Nord Italia, mentre altre 30 unità saranno messe in movimento temporaneo ogni 15 giorni dagli Uffici e Direzioni generali del DAP.
Notizia importante, che il sindacato ritiene un primo segnale di volontà dell’Amministrazione, seppur il contigente necessario calcolato dalla stessa prevede 270 unità complessive, rispetto agli attuali 111 presenti già nella struttura stessa.
La UILPA PENITENZIARI, comunque sarà presente il prossimo 3 Aprile nell’incontro con il Presidente Tamburino con una nutrita delegazione sindacale, perchè lo stesso tenga conto che ad oggi anche altri strumenti continuano ad essere mancanti, come i mezzi per le traduzioni, la necessità di integrazione del monte ore straordinario 2012, integrazione del capitolo di missioni, visto che la maggioranza di udienze, vengono svolte a Roma e fuori dalla città reatina.
CUZZOCREA: PROFONDAMENTE AMAREGGIATA PER IL FALLIMENTO DI RITEL
"Sono profondamente amareggiata per il fallimento della Ritel e per la sorte dei suoi lavoratori e lavoratrici. Purtroppo tale fallimento era atteso e non stupisce, mentre stupisce che la maggior parte dei commenti si fermi alle promesse non mantenute.
La storia del tracollo della Ritel, ex Alcatel, è lunga e molti si sono dimenticati tanti fondamentali passaggi avvenuti dal 2003 in poi, ossia da quanto fu manifestata dal presidente mondiale di Alcatel la volontà di dismettere lo stabilimento reatino. Ritengo ancora una volta sottolineare che questo è quanto succede quando la cattiva politica, quella che agisce solo per rastrellare voti nel periodo elettorale, interviene nell’economia per favorire o proteggere amici, piuttosto che per creare condizioni di crescita, consolidamento, sviluppo.
E’ il vizio di sfruttare quanto più possibile e velocemente il momento ed invece nascondere sotto il tappeto i problemi a tutti noti da tempo, come è successo per la Coop Risparmio 76. A pagare, se non si cambia approccio, saranno sempre i cittadini ed i lavoratori. Ora è fondamentale cercare nuove soluzioni che permettano ai lavoratori e lavoratrici di rimettersi in gioco trovando un nuovo impiego o mettendosi in proprio". E’ quanto dichiara Paola Cuzzocrea, candidato sindaco dei Movimenti civici Rieti Virtuosa e Rieti Superstar.
CASCIANI E ROSATI CHIEDONO UNA CONVOCAZIONE URGENTE DEL CDA ATER
Dopo l’attacco dei sindacati al direttore dell’Ater di Rieti Rosati, i Consiglieri Casciani e Fiorenza chiedono in una nota congiunta la convocazione del Cda.
“Apprendiamo dalla stampa locale circa la dura presa di posizione di CISL e UIL nei confronti del Direttore Generale dell’ATER Maurizio Rosati. In qualità di membri del consiglio d’amministrazione chiediamo al presidente Mauro Lattanzi la convocazione a breve termine di una riunione del Cda, onde discutere nel merito della questione riportata all’attenzione dei media da una parte delle sigle sindacali presenti in azienda”.
“Una convocazione – continuano di consiglieri d’amministrazione – che riteniamo necessaria e non più rimandabile, a fronte di un clima che, al netto dei torti e delle ragioni, in azienda è certamente pesante, per quanto attiene ai rapporti tra dirigenza e dipendenti, e tra dipendenti.
Il Consiglio aveva del resto stabilito di dedicare un’attenzione particolare a tutte le problematiche attinenti alle questioni dei lavoratori dell’azienda, e ad oggi, nonostante ben tre riunioni con il “Personale” all’ordine del giorno, non si è che appena sfiorata la questione. Nel corso dell’ultimo Cda è stata inoltre avanzata presso la dirigenza la richiesta di tutta la documentazione relativa alle mansioni e al carico di lavoro di ciascun dipendente”.
“Per queste ragioni – concludono Casciani e Fiorenza – riteniamo un dovere avanzare la richiesta di un’accelerazione dei tempi ed una rapida convocazione del Cda. Un’attenta analisi di questa problematica non è più procrastinabile”.

