IL D.S. DE ROSSI IN MERITO ALLA SOSPENSIVA DEL TAR SU DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO
CARMINE RINALDI. LETTERA DI RINGRAZIAMENTO AGLI ELETTORI
SCOMPARSO DA IERI SERA UN 34ENNE

CUZZOCREA: LIBERI OLTRE I PARTITI, NIENTE ALLEANZE
“I cittadini di Rieti hanno il diritto di sapere chi manderanno al governo di questa città. Per questo i due nostri movimenti civici Rieti Virtuosa e Rieti Superstar liberi “oltre i partiti” che sostengono la mia candidatura a sindaco hanno già dichiarato che al secondo turno non appoggeranno nessuna delle altre coalizioni in quanto inaffidabili perché tutti gli aspiranti primi cittadini, o molti dei loro candidati, hanno già svolto in Comune o in Provincia un ruolo perlopiù autoreferenziale che non ha permesso ai cittadini di sapere cosa succedesse lì dentro".
“La seconda cosa che abbiamo già annunciato è che sceglieremo solo persone competenti ed oneste sia all’interno delle nostre liste, composte da persone che non hanno mai avuto incarichi di consigliere o assessore a Rieti e non sono legate alle logiche di potere che hanno ingessato e peggiorato la città, sia esterne alle nostre liste che siano di comprovato valore etico e di indubbia competenza. Ho già fatto un nome, quello di Santina Proietti, per il suo grande impegno personale nel sociale che ha dato tanti frutti nel tempo, e ne faccio un altro, quello dell’architetto ed urbanista Piero D’Orazi. Entrambe queste persone non fanno parte dei nostri movimenti e non hanno fatto per noi campagna elettorale ed è così che vorremmo che fossero i nostri amministratori: slegati dalle logiche di voto, veramente impegnati per il bene comune cittadino, senza legami con i potenti.
La gente si è stufata di dare il voto a persone che il giorno dopo si alleano con avversari o cambiano completamente casacca oppure affidano il governo cittadino a “personaggi mitologici” incollati ad una o più poltrone, che hanno rastrellato centinaia di preferenze con il “voto di scambio”.
Lo dichiara Paola Cuzzocrea, candidato sindaco per i Movimenti civici Rieti Virtuosa e Rieti Superstar.
ELENA LEONARDI: CON PETRANGELI UN NUOVO VOLTO PER LA CITTA'
Mai come in questo momento la speranza di cambiamento ha investito, come un’ondata di aria fresca, la nostra città. Una speranza incarnata, principalmente, da Simone Petrangeli, il quale ha suscitato, in una stagione di grande disaffezione verso la politica, la voglia di buona politica, in un contesto caratterizzato da grandissime problematiche non risolte, aggravate dalla crisi economica che ha investito anche il nostro Paese.
Quello che il Partito Democratico ha condiviso con il candidato sindaco Simone Petrangeli è proprio l’idea di un forte rinnovamento dell’amministrazione comunale, sia in termini di modalità che di programmi, capaci di disegnare l’aspetto e le caratteristiche di questa nostra città per i prossimi anni.
Pensiamo, ad esempio, all’idea di mettere al centro il lavoro per promuovere lo sviluppo locale, di tutelare la salute dei cittadini a cominciare dalla qualità dell’ambiente, di ottimizzare le risorse per politiche sociali integrate, diffuse e di prevenzione. Pensiamo all’idea di promuovere l’efficienza del sistema energetico municipale, facendo di Rieti una città modello, capace di riconvertire a questa politica tante realtà produttive.
Pensiamo all’idea di “corresponsabilità”, per fare di Rieti una comunità che sa crescere, accogliere e scegliere. Con Simone Petrangeli, inoltre, si imporrà una stagione di forte rinnovamento anche all’interno dei partiti della coalizione ed in particolare in quelli che hanno saputo coniugare le migliori culture e storie del riformismo italiano di matrice cattolica, liberale, sociale, Il nostro auspicio, dunque, è che tutte quelle istanze di rinnovamento che nella prima tornata elettorale si sono rivolte ad altri soggetti, si rivolgano oggi, con fiducia, al candidato sindaco Simone Petrangeli, nella serena consapevolezza che nella coalizione di centrosinistra esistono da sempre sensibilità proprie della tradizione cattolica e popolare e che, insieme, possiamo scrivere una nuova pagina politica.
TRIBUNALE DI RIETI, CONDANNATO IL COMUNE DI RIETI PER COMPORTAMENTO ANTISINDACALE
Il Tribunale di Rieti, in sede di appello, ha confermato la condanna per comportamento antisindacale del Comune di Rieti a fronte della denuncia della FP CGIL e UIL FPL relativa alla vicenda del progetto “Sogni d’oro”. Progetto attivato dal Comandante Aragona in violazione delle regole contrattuali che disciplinano le relazioni sindacali e che si sostanziava in attivazione di turni aggiuntivi notturni retribuiti dai 200 ai 220 euro per 6 ore di lavoro (a seconda delle categorie di operatori coinvolti).
Si tratta della quarta condanna per comportamento antisindacale comminata al Comune di Rieti nell’esperienza Emili.
Lungi da noi il voler infierire su un Sindaco a fine mandato e su una Giunta uscente, riteniamo di non poter sottacere il giudizio complessivamente negativo che diamo alla gestione delle relazioni sindacali e più complessivamente alla politica del personale in questi anni perseguita.
Alle politiche di stabilizzazione dei primissimi anni 2000, di cui rendiamo comunque merito, si sono succedute gestioni del personale perlomeno approssimative che hanno reso la macchina comunale un attrezzo ingovernabile, dove le competenze si accavallano e si confondono, in cui professionalità che pure esistono sono state mortificate a favore di rendite di posizione di vari soggetti, e dove il precariato ha avuto la tendenza a rigenerarsi ed espandersi in molteplici forme , tanto che il Comune di Rieti paga qualche centinaio di “stipendi” in più di quanti ne paghi ai dipendenti di ruolo (personale di staff degli assessori , co.co.co., partite Iva, vaucher , tempi determinati, borse lavoro etc.) per non parlare delle consulenze attivate.
Questo in un quadro che ha visto comunque la contemporanea ed inarrestabile esternalizzazione di tutto quanto fosse possibile esternalizzare (per ultime le affissioni, la gestione dei parcheggi di superficie, il servizio contravvenzionale, la contabilità Iva, etc.).
Problemi più volte posti dalle Organizzazioni Sindacali, di cui si è preferito ignorare il merito, e così facendo costruire i presupposti (drammatici) della situazione attuale (Amministrazione in sostanziale pre-dissesto finanziario ed una macchina comunale del tutto fuori controllo).
E’ quindi con l’ennesima conferma giudiziaria del comportamento antisindacale del Comune di Rieti (e conseguente condanna alla refusione delle spese di lite) che il Sindaco Emili e la sua Giunta salutano (mestamente) la Città. Certamente non salutano le OO.SS. anche perché è oltre un anno (dal 5 maggio 2011) che non ci si degna di una convocazione della delegazione trattante.
Ne salutano i vincitori del concorso per vigili urbani, che dopo le assicurazioni ed i brindisi attendono di essere assunti da un anno e mezzo, così come non salutano i co.co.co. che avrebbero dovuto essere stabilizzati nel 2010 (anche questi dopo vari brindisi) ma che ancora sono co.co.co. Ne salutano i partecipanti al concorso per l’ufficio UMA, le cui operazioni sono state rimandate “sine die”, così come non salutano i partecipanti alla selezione dell’ASM per le assunzioni a tempo determinato, selezione caduta nel dimenticatoio (per i motivi che si possono intuire dalle dichiarazioni del Sig. Sabetta, ex membro del CDA dell’azienda su nomina del Comune di Rieti).
Ci rallegriamo del fatto che il candidato Sindaco Perelli, pur essendo stato protagonista della giunta Comunale negli ultimi 10 anni , abbia esso stesso, in relazione a quanto affermato pubblicamente invocato una “gestione nuova dell’amministrazione senza personalismi”, e accolto l’invito della Città a “tenere conto della volontà che la città ha espresso, invitando ad una discontinuità rispetto al recente passato”.
Mentre, in riferimento alla potenziale composizione della eventuale Sua Giunta, è riuscito ad anticipare, anche se di solo qualche minuto, l’ennesima bocciatura della gestione del personale comminata dal Giudice.
SI PARLERA' DI SHOAH ALL'ARCHIVIO DI STATO
Si parlerà di Shoah martedi 15 maggio all’Archivio di Stato nel contesto del progetto “Geografia della Memoria nel Lazio” realizzato dalla Regione Lazio in collaborazione con la Fondazione Museo della Shoah di Roma e rivolto alle scuole medie e superiori del Lazio.
Il progetto prevede lo studio e la mappatura delle località d’internamento fascista nel Lazio prima e dopo la nascita della Repubblica Sociale, così come quella dei luoghi di arresto e detenzione antecedenti alle deportazioni dall’Italia. In aggiunta, verranno raccolte e approfondite le storie dei non-ebrei che, nelle località oggetto della ricerca, si opposero alla persecuzione nazifascista.
La didattica è rivolta alla sensibilizzazione su un tema di fondamentale importanza quale la Shoah, al confronto e all’analisi di esperienze generazionali lontane e differenti, alla riscoperta del territorio laziale, alla formazione degli studenti su come ricercare, analizzare la documentazione d’archivio, le testimonianze e la memorialistica con l’intento di chiarire il rapporto tra storia e memoria. Tutto questo per apprendere metodologie di approfondimento e analisi storica da trasferire nella didattica curriculare al di là dello specifico argomento trattato.
A tal fine, martedì 15 maggio dalle ore 9 in poi, grazie anche al supporto della Provincia di Rieti, gli studenti aderenti al progetto del liceo scientifico Rocci di Passo Corese parteciperanno presso l’Archivio di Stato di Rieti ad una lezione sulla storia e la funzione dell’archivio analizzando la documentazione conservata su questo tema presso l’istituto reatino. Dopo l’introduzione del direttore dell’Archivio di Stato Roberto Lorenzetti, Roberto D’Angeli, ricercatore presso il Museo dello Shoah interverrà sul tema specifico. I funzionari dell’Archivio di Stato illustreranno inoltre la documentazione originale sul trema della persecuzione ebraica conserva a Rieti. Per gli studenti di Passo Corese sarà anche l’occasione di vistare la mostra “Treni di carta”, largamente dedicata proprio alla mai realizzata ferrovia “Rieti-Passo Corese”.
GHERARDI: NON FARÓ NESSUN APPARENTAMENTO
DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, IL TAR ACCOGLIE LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA
La Regione Lazio prende atto della decisione del Tar di accogliere la richiesta di sospensiva formulata nel ricorso della Provincia di Rieti sul Piano di dimensionamento regionale – dichiara l’Assessore regionale all’Istruzione e Politiche giovanili, Gabriella Sentinelli – e rimane in attesa, con sereno senso di rispetto della legalità, della sentenza nel merito.
La data dell’udienza per la discussione del merito – ha proseguito l’Assessore – non è stata ancora fissata, ma fin da ora auspichiamo che i Giudici abbiano la possibilità di valutare le scelte contenute nel Piano come congrue e rispettose delle necessità del territorio e non significativamente divergenti da quelle prospettate dagli Enti ricorrenti”.
AMATRICE, RISOLTO IL PROBLEMA COTRAL
Il Sindaco di Amatrice intende ringraziare a nome personale e di tutti gli utenti, S.E. il Prefetto di Rieti D.ssa Chiara Marolla, per l’autorevole interessamento ed il superamento del problema, a seguito della nota inviata dal Comune di Amatrice in data 26 aprile, riguardante i continui disservizi COTRAL sulla linea Rieti – Amatrice. Tutto questo testimonia ancora una volta la vicinanza del Prefetto alle istanze della popolazione che noi Sindaci abbiamo il dovere di rappresentare.

