REGIONE: FINANZIAMENTI PER 5 MILIONI DI EURO ALLE STRUTTURE ALBERGHIERE. SEI SONO REATINE

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Sono state 135 le imprese che hanno presentato richiesta di finanziamento per l’adeguamento delle strutture ricettive. Di queste 76 sono state ammesse al finanziamento. La distribuzione territoriale dei sostegni vede la provincia di Roma, dove si concentra l’attività ricettiva del Lazio, prima con 34 strutture finanziate nella Capitale e nella sua provincia, a Latina sono 13, 12 a Frosinone 11 a Viterbo e 6 a Rieti.

I finanziamenti, a carico della regione  sono di 5 milioni di euro e movimenteranno investimenti per 13 milioni di euro con importante funzione anticiclica.

“Abbiamo – spiega l’assessore al turismo e marketing del made in Lazio, Stefano Zappalà – messo in campo risorse disponibili e che erano ferme ritenendo fondamentale dare un segnale importante di vicinanza alle imprese in questo momento. Significativa è anche la distribuzione territoriale degli interventi equamente distribuiti tra Roma e le altre province a sfatare certi luoghi comuni sulla attenzione eccessiva di Regione verso Roma, Roma pesa in questi interventi per poco piu’ del 50% a fronte di una sua valenza turistica decisamente superiore”.

“Abbiamo puntato – conclude l’assessore – sui interventi strutturali che avessero importanti ricadute per l’economia regionale, fuori da qualsiasi logica di spot”. I finanziamenti riguardano strutture alberghiere e tre residenze turistico alberghiere a Latina.
Importante anche la distribuzione territoriale delle domande pervenute: 18 da Frosinone; 21 da Latina; 8 da Rieti; 70 da Roma, e 15 da Viterbo.

IN OCCASIONE DELLA SFIDA CON FIUMICINO TORNA LA SERATA REAL

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Archiviato il campionato Europeo che l’Italia ha concluso con un brillante terzo posto, la stagione del Futsal è pronta a ripartire.

Venerdi alle ore 20,30 al Palamalfatti arriverà la Finplanet Fiumicino, una gara che promette scintille in quanto la posta in palio è elevatissima. Le due squadre infatti sono appaiate rispettivamente al terz’ultimo e quart’utlimo posto con gli amarantoceleste staccati di tre lunghezze. Il match, che apre una serie di tre scontri diretti in coda decisivi per le sorti del campionato, rappresenta il classico dentro o fuori per la stagione del Real alla disperata ricerca di punti per togliersi dalle zone caldissime della classifica generale. Per l’occasione la società ha deciso di ripetere la “Serata Real, Pizza e Partita”. Grazie infatti alla collaborazione con la “Pizzeria la Rotonda” di piazzale Melvin Jones, sarà possibile l’acquisto del “Biglietto integrato”  che oltre all’ingresso alla partita prevederà anche lo “Speciale Menù Real” a 8 euro comprensivo di Antipasto, Pizza e Bibita. l biglietto potrà essere acquistato come sempre presso i punti prevendita CITY BAR, EDICOLA PIAZZA, da martedì 14 Febbraio. Il biglietto  per la consumazione dello speciale menù REAL potrà essere esibito alla “pizzeria la Rotonda” a partire da venerdì 17 Febbraio dalle 19.30, e verrà timbrato dal gestore dopo l’avvenuta consumazione. Lo stesso biglietto sarà valido per entrare al Palamalfatti. La convenzione sarà valida il venerdì sera e la domenica sera. La società ha inoltre previsto uno speciale biglietto a 5 euro per tutti i tesserati Uisp che ogni settimana  fanno del calcio a 5 un momento di condivisione e divertimento. C’è bisogno del pubblico delle grandi occasioni per sostenere la squadra, in palio c’è molto di più di una semplice vittoria, perché quelli con Fiumicino sarebbero punti che valgono doppio nel discorso salvezza e per ottenerli ci vuole tutto il calore della gente . Il match sarà inoltre trasmesso in diretta dalle telecamere di Raisport. Questi i prezzi delle prevendite: uomo € 8,00, donna € 6,00, young 13/18 € 5,00 e young 4/12 € 3,00.

ALCATEL-LUCENT: NO AI TAGLI, SI AL LAVORO

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Il 10 febbraio  l’Alcatel-Lucent, impegnata nella ristrutturazione a livello Nazionale ha annunciato ai lavoratori di Rieti l’immediato trasferimento in altra sede, con modalità discutibili.

I lavoratori hanno chiesto delucidazioni in merito e l’azienda ha preso tempo per riferire i dettagli. Ad  oggi oltre a non aver ricevuta nessuna notizia in merito, si sta procedendo al piano di trasferimento della sede.

Tutto ciò avvalorato dalla presenza in sede nella giornata di oggi di estranei con macchine fotografiche, strumenti di misura, metro ecc… .

I lavoratori in agitazione già  da lungo tempo per le precaria situazione, hanno presa in  mano la situazione invitando gli ospiti ad uscire e sequestrando lo strumento di misurazione.  E’ seguita una  riunione alla presenza di Ricci FIM-CISL , Pietrantoni FIOM-CGIL e si è deciso di presidiare i nostri uffici impedendo la fuoriuscita di tutti gli strumenti di lavoro, server, pc scrivanie e quant’altro, fino al prossimo incontro stabilito dal Presidente della Provincia per il giorno 16/02/2012 alle ore 15.30, alla presenza dei maggiori politici locali, su richiesta dei nostri provinciali.

In quella sede ci auspichiamo di avere certezze, collaborazione a livello locale, regionale, parlamentare, per la soluzione dei molteplici problemi, la sede che è propedeutica a tutto il resto, ma soprattutto la garanzia che Alcatel-Lucent non esca.

Per il momento c’è il blocco totale di qualsiasi cosa si voglia far uscire ed entrare, ad esclusione di noi lavoratori.

I tempi sono oltremodo importanti; non solo la perizia che deve valutare i beni strumentali dell’azienda deve concludersi rapidamente, ma soprattutto essa è indispensabile per avviare le trattative per la ricerca di una nuova sede credibile, sicura e con la partecipazione provinciale.

Appare incomprensibile il rifiuto da parte dell’azienda dell’offerta fatta dal Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia che chiediamo sia appoggiata e avvalorata  al più presto. I termini temporali sono strettissimi perché l’azienda vuole concludere il tutto entro il 28 Febbraio. La politica deve mettersi subito al lavoro per raggiungere un accordo  con l’azienda che possa garantirci  una sede dignitosa e la salvaguardia del posto di lavoro.

CER: L’IMPEGNO DI TANTI PER LA SICUREZZA DI TUTTI

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Nel prendere spunto dalla lettera di ringraziamento pervenutaci dal capo della protezione civile nazionale Dott. Gabrielli, e che a nostra volta pubblicamente ringraziamo – sottolinea Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. protezione civile di Rieti – l’Italia intera ed ogni suo cittadino si è vista regalare dalla Protezione Civile nella recente emergenza maltempo e che ha messo tutti a dura prova, un vero straordinario patrimonio operativo, ma soprattutto etico, un valore prezioso che oggi noi Volontari rivendichiamo con orgoglio, ed è costituito da donne e uomini che insieme hanno scelto di essere sempre pronti a servire il prossimo in difficoltà.  Un grazie di cuore a quanti hanno creduto in noi.

ACQUAPUBBLICAEBASTA: “PESCHIERA–LE CAPORE” TUTTO TACE E ACEA CONTINUA AD ESPROPRIARE ACQUA GRATIS

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Il 27 gennaio 2012 si è riunita dopo più di 6 mesi la Conferenza dei Sindaci-Ato3. All’Ordine del Giorno, tra i punti più importanti, c’erano lo Statuto della Società “IN HOUSE” spa che dovrebbe gestire il SII-ATO3 e l’atto di diffida per l’adozione della convenzione per la PRIVATIZZAZIONE della gestione delle sorgenti “Peschiera-Le Capore” e l’assegnazione della Concessione sulle stesse.

Visto l’importanza degli argomenti in discussione, si sono presentati solo 13 Sindaci sugli 81 che fanno parte dell’Ato3….VERGOGNOSO…… Logicamente non si è raggiunto il numero legale per eseguire i “lavori” e la Conferenza dei Sindaci come suo solito ha rinviato ogni sua decisione in merito a data da destinare…..

Entrando nel merito dei punti in discussione, come la costituzione della Società “IN HOUSE” spa per la gestione del SII-ATO3, c’è da evidenziare che la proroga fino al 31-12-2012  dell’”esistenza”degli attuali ATO e quindi il rinvio da parte della Regione Lazio dell’emanazione della Legge che dovrebbe riordinare gli stessi, (l’assessore regionale all’ambiente Mattei, nel mese di Novembre scorso, ha dichiarato che è intenzione della Regione Lazio istituire un unico ATO regionale, con 5 “sub-atomi” provinciali che si occuperanno della sola gestione “ordinaria”.

Ciò vorrebbe significare la definitiva espropriazione delle sorgenti “Peschiera-Le Capore” ed una pietra tombale sulle rivendicazioni del territorio della Provincia di Rieti sulle stesse), consentirebbe alla Conferenza dei Sindaci di revocare la sua decisione e di far gestire il SII ad una Società per Azioni  che avrebbe l’unico scopo di speculare e creare profitto sulla gestione dell’acqua.

Scelta questa già riconfermata in data 18/07/2011, senza tener conto dell’esito del referendum del mese di giugno scorso e della volontà popolare, 27 milioni di italiani, che hanno dichiarato in modo inequivocabile la netta contrarietà  ad ogni forma di speculazione e gestione che crei profitto sul BENE COMUNE E DIRITTO UMANO ACQUA.

Tale mancanza legislativa offre la grande opportunità di iniziare finalmente il percorso che porti all’unica gestione dell’acqua che rispetti la volontà della maggioranza dei cittadini italiani ovvero quella SENZA SCOPO DI LUCRO, attraverso Azienda Speciale Consortile e la creazione di una società di diritto pubblico.

La Conferenza dei Sindaci – Ato3, seguendo l’esempio del Comune di Napoli, può e deve ripubblicizzare la gestione del SII-ATO3 revocando la scelta della Società “IN HOUSE” spa, anche perché a tutt’oggi solo 23 Comuni dell’Ato3 hanno ratificato nel proprio consiglio comunale lo Statuto di tale Società , dimostrando che nello stesso ATO3 ancora molti Comuni sono quanto meno “scettici” su tale scelta.

La gestione senza SCOPO DI LUCRO permetterebbe di ottimizzare i costi e abbassare le tariffe, in virtù dell’esenzione dal pagamento di tributi e soprattutto del risparmio dei milioni di euro che servirebbero invece per capitalizzare la società “IN HOUSE” spa.. Il 21 ottobre 2011 lo stesso Coordinatore Ato3 e Presidente della Provincia Melilli, aveva indetto una riunione straordinaria della Conferenza dei Sindaci con lo scopo di incontrare associazioni e comitati locali per ascoltare le loro proposte sulla gestione del servizio idrico locale. Riunione del quale non se né capita l’utilità, visto che già la Conferenza dei Sindaci a luglio aveva ribadito la scelta della gestione in “House” spa.

Tali incontri avrebbero avuto un senso solo se svolti prima che ci fosse la decisione del’Ato3, non dopo e sono sembrati solo “riconoscimenti” mirati e una “legittimazione” da parte dello stesso Melilli nei confronti di associazioni che si “batterebbero” in difesa dell’acqua pubblica.

A parte lo “scontro” di facciata, il Coordinatore-Ato3 ha con queste associazioni legami politici ed elettorali ed alle quali, l’amministrazione provinciale (in modo del tutto legittimo) ha spesso elargito contributi per manifestazioni ed eventi organizzati dalle stesse. In tale occasione, sentite alcune proposte delle associazioni presenti, tutte orientate alla gestione del SII-ATO3 tramite “Azienda di diritto pubblico”( modello “NAPOLI”), Melilli, dicendosi “preoccupato” dell’avvicinarsi della data del 31-12-2011, che doveva sancire lo scioglimento degli ATO e soprattutto per “paura” della costituzione da parte della Regione Lazio di un unico Ato regionale, motivò la scelta da parte della Conferenza dei Sindaci  del 18/07/2011 (quindi avendo tutto il tempo necessario, volendo, entro il 31/12/2011, di costituire un’Azienda di Diritto Pubblico), di continuare sulla “strada” della gestione attraverso Società Per Azioni, per non farsi trovare impreparati a gestire i contenziosi in corso.

D’accordo in quell’occasione con il Coordinatore Melilli, l’allora Assessore all’Ambiente del Comune di Rieti, Boncompagni, che “sorprendentemente” (viste le sue passate prese di posizione a sostegno di gestioni private) aggiunse che tale Società “IN HOUSE”spa  doveva essere una soluzione “tampone”, di compromesso, che doveva servire da “ponte” verso una vera Azienda Speciale… 

In virtù di ciò, visto che lo scioglimento degli Ato, se tutto va bene ci sarà tra un anno e non si corre più alcun pericolo di essere “colti impreparati”, perché il Coordinatore Melilli e la Conferenza dei Sindaci (a quanto sembra una parte minoritaria, visto che come detto solo 23 Comuni su 81 hanno ratificato lo Statuto della Società “IN HOUSE” spa), continuano a voler costituire tale Società per Azioni?

SALVATO DAL 118 UNO SCIATORE CADUTO IN UN DIRUPO SUL TERMINILLO

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Alle 14.30 circa di oggi pomeriggio, è arrivata alla Centrale Operativa Ares 118 di Rieti una richiesta di soccorso per uno sciatore precipitato all’interno di un canalone, all’altezza del Rifugio Rinaldi, sul Terminillo.

Subito sul posto l’eliambulanza Pegaso 10 con a bordo l’equipe sanitaria ed i tecnici del soccorso alpino addetti alle operazioni di verricellamento, dopo un breve giro di ricognizione dell’area, è stato individuato lo sciatore che si trovava immobilizzato dalla neve all’interno di un canalone. 

Dopo un difficile atterraggio su una delle due sommità del canalone, il personale sanitario ed i tecnici del soccorso alpino hanno raggiunto il paziente, M.D. 52enne, che già si trovava in avanzato stato di assideramento, vista la temperatura ambientale che si aggirava intorno ai -14 gradi tendente alla diminuzione. L’uomo, a quanto riferisce l’equipe sanitaria dell’eliambulanza 118 intervenuta sul posto, adesso si trova in buone condizioni.

MEZZETTI: L'ASS.RE ZAPPALÀ NON RISPONDE ALLE RICHIESTE SOLLEVATE

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“Mi spiace far perdere tempo all’assessore regionale al Turismo con le mie farneticanti esternazioni, sta di fatto però che Zappalà, invece di rispondere nel merito delle richieste da me solevate a nome di un’intera comunità, ha cercato di sviare l’attenzione con argomentazioni che ai cittadini e agli operatori turistici del territorio ben poco interessano. Un tentativo che l’assessore regionale adoperò invano quando cercò di giustificare il dirottamento a Latina dei finanziamenti per lo sviluppo turistico del bacino Velino-Nera.

Non sta certo a me difendere o meno l’operato della Giunta Marrazzo, io in queste ultime settimane ho soltanto registrato delle inefficienze dovute a delle decisioni prese dall’assessorato guidato da Zappalà che in passato non si erano mai verificate. Devo purtroppo registrare che l’ufficio turistico di Rieti (e non quello del Terminillo dove la stagione sciistica è in pratica appena cominciata) è stato riaperto dopo 45 giorni di chiusura all’indomani della mia esternazione pubblica che è arrivata dopo varie sollecitazioni presso il suo assesorato, forse troppo impegnato a godersi il successo degli stati generali organizzati nella provincia di Latina tanto cara all’assessore Zappalà.

Le mie presenze in Regione purtroppo non sono state assai frequenti, non per mia volontà, ma per un atteggiamento del suo assessorato che di certo sta creando malumori anche tra gli assessori delle altre province laziali. Relativamente invece all’invito che ha ricevuto dal consigliere regionale reatino stia pur tranquillo, non sarò presente in quanto non sono abituato, a differenza del consigliere regionale in questione, ad apparire in vetrine che lasciano il tempo che trovano, soprattutto se non invitato”.

STATI GENERALI, ZAPPALÀ: CAPISCO CHE L'ASS.RE MEZZETTI SI SIA INFASTIDITO

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Egregio Dott. Mezzetti, si fa fatica a stare dietro alle sue esternazioni. Peraltro, come quasi sempre, basate su disinformazioni o non conoscenza dei fatti. E quindi per l’ennesima volta cerco di spiegarglieli.

È così che inizia la lettera che l’assessore regionale Zappalá ha inviato all’assessore della provincia di Rieti, Alessandro Mezzetti. La legge 13 è del 6 agosto 2007, quindi amministrazione Marrazzo, Sua parte politica. Quella legge imponeva lo scioglimento delle APT e la loro incorporazione da parte delle Province. L’inadempienza nei tre anni successivi, (sempre amministrazione Marrazzo) ha portato anche a dei solleciti (l’ultimo dell’amministrazione Marrazzo il 12/01/2010). Visto il persistere della inadempienza nell’agosto scorso è stata modificata la legge con l’acquisizione delle ex APT da parte della Regione. Nessuna competenza provinciale in materia di Turismo è stata modificata o tolta. Le APT erano enti autonomi non delle Province.

Tuttavia la Provincia ha sempre utilizzato l’APT per svolgere parte delle sue competenze, in particolare l’istruttoria per le pratiche che alla fine ha comunque sempre firmato. Nessuna modifica è stata apportata nei 20 mesi di nuova amministrazione rispetto ai cinque anni precedenti (amministrazione Marrazzo). Né in termini economici, né in termini organizzativi, né di competenze. Mai lei, in questi 20 mesi, è venuto e chiesto o proposto alcunché. Sono venuto più volte io a Rieti che non lei in Regione, salvo per qualche mia specifica convocazione. Le novità organizzative sono subentrate solo dal 2 gennaio 2012. Quindi meno di un mese e mezzo fa.

Capisco che il successo degli stati generali dello scorso 20 gennaio la infastidisce. Sappia comunque che ogni iniziativa, decisione o programmazione del mio Assessorato è preliminarmente sottoposta alle associazioni di categoria e da loro condivisa. Naturalmente su base regionale, Federalberghi compresa. Lei, la Provincia, adempia alle attività che la legge, in maniera di Turismo, le attribuisce. Non accolli agli altri manchevolezze che non sono le loro. E si ricordi che io sono l’Assessore al Turismo, non ai lavori pubblici od altra materia. Né l’Assessore ai sussidi. Peraltro la situazione economica generale non consente l’uso improprio delle scarsissime risorse disponibili.

Infine il prossimo 23 febbraio io sarò ospite a Rieti, mentre promotore è un consigliere regionale. Se poi lei ritiene che per venire a Rieti ho bisogno di tutela o di autorizzazione, me lo faccia sapere e mi regolerò.

CONVOCATO TAVOLO VERDE PER DANNI MALTEMPO

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L’assessore all’Agricoltura della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli, comunica che venerdì 17 febbraio prossimo alle ore 12.00 è convocato presso i locali dell’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Rieti, siti in via Salaria, 3, un tavolo tecnico per discutere con le associazioni agricole dello stato di crisi dovuto all’emergenza maltempo. Si valuterà con particolare attenzione l’entità dei danni subiti dalle zone maggiormente colpite dagli eventi climatici dei giorni scorsi.

RINALDI: CARO PERELLI, NON SIAMO PARTITI PROPRIO BENE

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All’amico Avv.Antonio Perelli, non è ancora l’ora di sprintare. Ho come l’impressione che non siamo partiti proprio bene. Un Avvocato dovrebbe essere il primo a rispettare le regole e a non falsare il gioco. Evidentemente non è così.

L’amico Perelli dovrebbe, prima che sia troppo tardi, approcciare a questa competizione con un pochino più di modestia e possibilmente non farsi prendere da raptus di autoesaltazione. Questo è semplicemente un consiglio di un amico, speranzoso di ridare un po’ di fiducia e voglia di partecipazione a quel gran numero di persone che, soprattutto in quest’ultimo periodo, si sono con ragione allontanate dalla Politica e dal Palazzo, attraverso l’espressione della propria volontà di indicare un candidato Sindaco del Pdl nella città di Rieti. 

Partiamo dalle regole: il Coordinamento provinciale del 2/2/2012 (di cui Perelli è membro mentre io no) stabilì che, a norma di Regolamento, la scelta del candidato Sindaco doveva essere effettuata attraverso lo strumento delle primarie e che il termine ultimo per la presentazione delle firme concordate da copia del documento doveva avvenire entro il giorno 11/2/2012 e che il numero di firme da consegnare andava da un minimo di cento ad un massimo di duecento. Mentre il sottoscritto alle ore 12 di sabato 11 febbraio consegnava il numero massimo di firme richieste intendendo non opportuno produrre tutte le altre raccolte, in alcune stanze del Municipio si decideva di prorogare il termine ultimo di presentazione al lunedì successivo.

Decisione saggia al fine della più ampia apertura di partecipazione, ma poco comprensibile il perché della decisione di qualcuno di partecipare o meno rimandato all’ultimo giorno. Nessuno, caro Avvocato, ha posto il problema. Ma non ci piacciono i giochi delle tre carte e non ci piacciono le prove di forza. E non ci piace nemmeno che si cominci subito con i fuochi pirotecnici dicendo di aver trovato l’appoggio di buona parte dell’attuale Giunta e dei consiglieri comunali, di aver consegnato 1300 firme raccolte in sole ventiquattro ore, di aver registrato il consenso del mondo sindacale, delle categorie produttive e del mondo delle professioni. Cioè di tutti. Sinceramente ci sembra un po’ esagerato. 

Caro Avvocato, calma e sangue freddo. E ricorda sempre quel vecchio proverbio che dice: “Tratto d’asino poco dura”. Ps: Ti do un’anteprima. Sai quale sarà il mio slogan elettorale il cui significato è stato da sempre il timone della mia vita? Una frase del compianto Luigi Barzini Jr: “Essere onesti con se stessi è la migliore forma di amor di patria”