Con la gara di domenica 27 maggio svoltasi presso la piscina comunale di Cittaducale, si è conclusa la fase regionale per la stagione 2012 del circuito di gare di nuoto organizzato dall’ASI, ente di promozione sportiva affiliato al CONI. In un clima festoso e alla presenza di un folto pubblico che ha fatto da cornice ad una splendida manifestazione, bene hanno figurato nella piscina di “casa” i ragazzi dell’ASD Nuoto Rieti 2008. Sugli scudi in particolare Erika De Angelis, Lavinia Di Salvatori e Salvo Di Stefano che si sono aggiudicati il titolo di campione regionale ASI vincendo la gara dei 100 mt. misti ciascuno nella rispettiva categoria.
Più che soddisfacenti anche i riscontri cronometrici: Erika (CATEGORIA MASTER 20), la pinnatista punta di diamante della squadra reatina, ha fermato il cronometro sul tempo di 1’18’’70, Lavinia (CATEGORIA ESORDIENTI A2 – 1999), in un periodo di forma eccellente, ha ottenuto un eccellente 1’23’’90, mentre Salvo (CATEGORIA ESORDIENTI B1 – 2002), tornato a vincere il titolo già conquistato nel 2010, ha chiuso con il tempo di 1’31’’60, nuovo record personale sulla distanza. Unica nota stonata, in una giornata nel complesso positiva, la squalifica di Mirko Mariani e Davide Santimarrocchi per utilizzo di costume irregolare, sanzionati da un giudice di gara particolarmente inflessibile nell’applicazione del regolamento. Nella finale di Cittaducale, per la cronaca, sono saliti sul podio, conquistando il secondo posto, anche Ambra Colasanti (CATEGORIA CADETTI – 1993), Valerio Felicioni (CATEGORIA ESORDIENTI B2 – 2001), Micol Miccini (CATEGORIA ESORDIENTI B1 – 2002) e Maria Rosa Di Stefano (CATEGORIA GIOVANISSIMI – 2005).
Da ricordare, infine, tutti gli altri ragazzi della squadra di Camillo De Angelis i quali, pur senza andare a medaglia, hanno ottenuto buoni piazzamenti: Davide Altieri, Riccardo Di Salvatori, Valentino Pìccioli, Simone Santimarrocchi, Veronica De Silvestri, Lorenzo Paoli, Daniele Laborante, Clara Gentile, Francesca Antonelli, Alessio Costa, Lorenzo Ciccomartino, Francesca Fornara, Aurora Colasanti e Silvio Di Stefano. Completata la fase regionale, la stagione del circuito di nuoto ASI 2012 si chiuderà con la finale nazionale in programma sempre a Cittaducale il prossimo 21 ottobre in cui confluiranno da ogni parte d’Italia tanti piccoli campioni e giovani promesse appartenenti alle varie società affiliate ASI: per Cittaducale sarà di certo una vetrina importante con l’opportunità per la prima volta nella sua storia di affacciarsi su un palcoscenico di rilevanza nazionale per quanto riguarda un evento sportivo.
Prosegue intanto la preparazione per i ragazzi dell’ASD Nuoto Rieti 2008 in vista degli ultimi appuntamenti della stagione agonistica tra cui spiccano il Trofeo del Sud e il Trofeo Nazionale "Giovani Speranze" di nuoto pinnato in calendario a Bari il prossimo 17 giugno, i campionati italiani di nuoto pinnato di categoria del 23 e 24 giugno sempre a Bari e quelli assoluti di luglio del 14 e 15 luglio a Livorno. Tutti dettagli della finale regionale ASI di Cittaducale con risultati e classifiche sul sito www.asiroma.org.
CITTADUCALE, CONCLUSA LA FASE REGIONALE DELLE GARE ASI
71° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI MONS.MASSIMO RINALDI
Venerdì 31 maggio alle ore 18 presso la Cattedrale di S. Maria Assunta di Rieti verrà celebrato il 71° anniversario della morte del Venerabile, Massimo Rinaldi, missionario scalabriniano e Vescovo di Rieti dal 1924 al 1941. A presiedere il sacro rito, S.E.Mons.Delio Lucarelli, successore del Rinaldi sulla cattedra di S. Probo.
Prima della solenne concelebrazione eucaristica, cui parteciperanno anche rappresentanti della curia generalizia degli Scalabriniani, si terrà la consueta Assemblea annuale dell’Istituto Storico "Massimo Rinaldi", presieduto da monsignor Giovanni Maceroni.
L’occasione, utile per approvare il Bilancio d’esercizio 2011 dell’Istituto stesso, sarà importante anche per fare il punto della situazione della causa di beatificazione del Venerabile, Massimo Rinaldi, che, dopo la nomina del nuovo Postulatore nella persona del frate minore Giovangiuseppe Califano, è ferma presso la Congregazione per le Cause dei Santi in attesa del tanto atteso presunto miracolo.
L’Istiuto Storico, intitolato all’indimenticato Pastore della Chiesa reatina, sta nel frattempo proseguendo l’opera di divulgazione storica del territorio cittadino e provinciale che, recentemente, ha vissuto un momento importante con il Convegno "Il Cicolano e la città di Rieti dalla nascita delle regioni al Giubileo del 2000", terzo atto di una prestigiosa trilogia, fortemente voluta dal Comune di Borgorose e dalla Fondazione Varrone, capace di fare nuova luce su fatti e personaggi che hanno contraddistinto la storia recente della nostra terra.
Terra che il Venerabile Massimo Rinaldi amò intensamente e servì fino allo sfinimento per portare ad ogni creatura l’annuncio salvifico del Vangelo. Un vero Padre, un autentico Maestro, un ineguagliato Pastore: questo fu Massimo Rinaldi e la comunità civile ed ecclesiale lo ricordano ancor oggi con la stessa partecipazione come merita un Uomo di Dio senza infingimenti.
CONFERENZA STAMPA DEL SINDACO PETRANGELI
Mercoledi, 30 maggio, alle ore 13.00, presso la sala consiliare il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, terrà una conferenza stampa per illustrare l’attuale situazione amministrativa del Comune di Rieti e le prospettive future.
CHIUSA LA CAMPAGNA DI EDUCAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE ALLA LEGALITÀ AMBIENTALE
Nel Lazio sono presenti tra le 360.000 e le 700.000 tonnellate di tetti e coperture in pericoloso cemento-amianto.
È questo il dato più eclatante del dossier presentato questa mattina presso la sala Tirreno della Regione Lazio, in occasione dell’iniziativa di conclusione della "Campagna di Educazione e Sensibilizzazione alla Legalità Ambientale" che l’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente Lazio ha organizzato nei mesi scorsi, grazie al contributo dell’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione dei popoli della Regione Lazio, con la partecipazione di 1.500 studenti in 15 scuole medie e superiori della regione.
Secondo le analisi del Centro regionale amianto della ASL di Viterbo, si tratta di una enorme superficie tra i 27,7 e i 53,9 milioni di metri quadri, alla quale si aggiunge la presenza di oltre un milione di tonnellate di materiali contenenti amianto ancora in uso, negli ambienti di vita e di lavoro, certamente legati ai 572 casi scientificamente accertati di mesotelioma. 1.304 siti, dei quali 1.054 si trovano in provincia di Roma, 94 in quella di Viterbo, 65 nell’area di Frosinone, 53 in quella di Latina e 34 in provincia di Rieti.
"A vent’anni dalla legge che impedisce l’estrazione e l’utilizzo dell’amianto c’é ancora tanto da fare, va conclusa la mappatura delle strutture in amianto e avviate le bonifiche, approvando anche una specifica norma regionale e favorendo la sostituzione delle coperture con tetti fotovoltaici per fermare quella che è una strage silenziosa – afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio -. La cronaca, anche recente, racconta numerosi interventi delle Forze dell’Ordine e della Magistratura con 658 sequestri di rifiuti speciali abbandonati o smaltiti illegalmente, per un totale di 1.243 infrazioni accertate tra il 2007 e il 2010, ben 1.372 persone deferite all’autorità giudiziaria e 45 arresti".
Il pericolo amianto è particolarmente sentito dai cittadini, come testimoniano i dati del Numero verde 800 92 62 48 dell’Osservatorio Regionale Ambiente e Legalità di Legambiente Lazio: nel 2011, l’8% delle situazioni denunciate (7 su 91) ha riguardato amianto specialmente delle discariche abusive, mentre ai primi posti dei pericoli ambientali risultano per il 32% l’abbattimento di alberi, per il 13% le discariche in genere, per l’11% lavori edili, per il 10% inquinamento acque e per il 9% inquinamento elettromagnetico.
La nuova edizione della campagna di sensibilizzazione sulla Legalità Ambientale si conclude dopo molti mesi di incontri di formazione e discussione sui temi della legalità, della corretta gestione del territorio, della cittadinanza attiva e della stessa partecipazione democratica, con numerosi lavori e diverse forme espressive utilizzate tra gli altri dagli studenti degli istituti Neumann, della scuola media Casal Bianco, dei Licei Cavour, Majorana, Peano e Tacito presenti alla premiazione.
"Con cinque edizioni della campagna per la legalità ambientale, abbiamo coinvolto migliaia di ragazzi e ragazze, sono loro il miglior presidio contro le illegalità, la criminalità, la mafia – dichiara Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio -. I lavori presentati e premiati, i racconti delle piccole esperienze di legalità su rifiuti, acque, amianto e nuovi inquinamenti, la creatività dimostrata dai giovani, sono ancora più importanti in un momento così drammatico per l’Italia, dopo l’attentato di Brindisi, per continuare a lavorare con forza ancora maggiore tutti i giorni per rendere migliore la nostra regione."
Hanno partecipato, tra gli altri: Marco Mattei, Assessore all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile della Regione Lazio; Colonnello Antonio Menga, comandante Carabinieri Provincia Frosinone; Tenente Colonnello Carlo Bellotti, Comandante Carabinieri gruppo tutela ambiente di Roma; Comandante di Fregata Antonio Lofù, Comandante in Seconda Capitaneria di Porto di Roma; Maggiore Piergiorgio Vanni, Nucleo di Polizia Tributaria Guardia di Finanza; Valentina Romoli, responsabile Ambiente e Legalità Legambiente Lazio; Antonio Turri, responsabile Libera Lazio; Michele Rucco, segretario Osservatorio Nazionale Amianto; Annamaria Virgili, presidente comitato esposti amianto Lazio.
APPELLO DI UN PRECARIO ALLA NUOVA AMMINISTRAZIONE E AL NEO SINDACO
Un appello dalla cosiddetta società civile, in questo caso rappresentata dal soggetto principe di questo sfascio generale: il precario del comune di Rieti; con le valigie pronte per andare il 31 maggio, dopo anni e anni di servizio nell’ente con responsabilità e dedizione. (Precari che ancora sommessamente aspettano una parola dal neo sindaco Simone Petrangeli), attendendo ciò; leggo sui quotidiani che è tempo di manovre per la scelta dei vari assessori che dovranno coadiuvare il sindaco nell’azione amministrativa.
Ebbene propongo di istituire un nuovo assessorato (al personale precario). Una provocazione?… Io sono pronto e disponibile a ricoprire il ruolo, dopo anni di precariato penso di avere le giuste competenze.
Pronta attenzione su questo tema del precariato, non si può sottovalutare, se non si tenterà di risolvere il problema è a rischio tutto il tessuto sociale di Rieti (chi è che non ha un precario in famiglia). La maggioranza che si appresta a governare, affrontando il programma che a presentato agli elettori, deve dare risposte chiare, niente esula da questo nodo primario; che sia un vero ricambio, una nuova primavera per questa città sindaco Simone Petrangeli, l’occupazione è centrale.
PROTEZIONE CIVILE, POLVERINI FIRMA PROTOCOLLO CON ORDINI PROFESSIONALI
Al via al protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e gli Ordini e Collegi professionali degli Ingegneri, Architetti, Geometri e Periti Industriali: da oggi, in caso di emergenza e calamità naturali, ma anche per attività di prevenzione, monitoraggio e verifica della mitigazione dei rischi esistenti sul territorio regionale, la Protezione Civile regionale potrà avvalersi delle competenze dei professionisti di Roma e provincia.
È quanto prevede l’intesa sottoscritta questa mattina dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, dal presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma, Amedeo Schiattarella, dal presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Francesco Duilio Rossi; dal presidente dell’Ordine dei Geologi della Regione Lazio, Roberto Troncarelli; dal presidente del Collegio provinciale dei geometri e Geometri laureati di Roma, Marco D’Alesio e dal presidente del Collegio professionale Periti Industriali di Roma e Provinciali, Giuseppe Guerriero. Presente anche il direttore regionale del Dipartimento Istituzionale e Territorio, Luca Fegatelli.
Il protocollo, il cui schema è stato approvato dalla giunta Polverini lo scorso 18 maggio, avrà durata di 2 anni e stabilisce che all’interno di ciascun Ordine o Collegio professionale venga creato un “Gruppo di Protezione Civile”, da attivare su espressa richiesta della Direzione regionale Protezione Civile, cui resta demandato il coordinamento per tutta la durata dell’intervento richiesto.
Il Gruppo di Protezione Civile ha sia funzioni di supporto tecnico-scientifico, sia operativo nella fase di emergenza, con particolare riguardo alla agibilità dei fabbricati, al primo intervento tecnico, alle prime valutazioni per il ripristino delle normali condizioni di vita e alle eventuali stime dei danni subiti.
L’accordo stabilisce che la Regione Lazio possa avviare progetti formativi e programmi di aggiornamento periodico aperti ai tecnici facenti parte del “Gruppo di Protezione Civile”, impegnandosi altresì a farsi carico di assicurare i professionisti che operano in forma volontaria con polizze infortuni relative ai rischi, oltre ad assicurare i veicoli privati, nel caso venissero utilizzati durante l’attività mezzi non di proprietà della Regione Lazio.
ALLA SCUOLA RICCI TAPPA DEL TOUR "ESSERE ITALIANI"
All’Istituto Comprensivo Angelo Maria Ricci di Rieti, alla presenza del presidente Mario Abbruzzese, ha fatto tappa stamattina il tour "Essere italiani", una serie di incontri con istituti scolastici della regione, incentrati sul tema della legalità.
"La presidenza del Consiglio regionale – spiega Abbruzzese – per rilanciare il contrasto alla criminalità organizzata, affronta ogni anno temi sociali importanti, portandoli nelle scuole ed in tutti gli enti di formazione. Quest’anno abbiamo scelto di parlare di sicurezza, con un’attenzione specifica al tema dell’usura.
Secondo l’ultimo rapporto Eurispes, in particolare, la provincia di Rieti ha un Indice di Rischio Usura (IRU) quasi dieci punti in più rispetto a quello medio delle province italiane ed uno dei più alti del Lazio, mentre la propensione a denunciare i casi di usura è ancora molto bassa: dal Rapporto Sicurezza della Regione Lazio, infatti, apprendiamo che nel territorio reatino ci sono state solo 4 denunce in 5 anni”.
SCUOLA CFS, OGGI LA CERIMONIA PER I 107 ANNI DELLA FONDAZIONE
Oggi a Cittaducale, si sono svolte le celebrazioni del 107° Anniversario di fondazione della Scuola del Corpo Forestale dello Stato. Alla cerimonia hanno preso parte il Vice Capo del Corpo, Ing. Fausto Martinelli, il personale dirigente dell’Amministrazione forestale, il Presidente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali Prof. Orazio Ciancio, S.E. il Prefetto di Rieti Chiara Marolla, le massime autorità politiche, militari, civili e religiose della provincia di Rieti e il Sindaco di Cittaducale, Ermini Roberto.
La giornata è iniziata con la resa degli onori al Vice Capo del Corpo e con la deposizione di una corona ai Caduti per la Patria. Successivamente, presso l’Aula magna, il Comandante della Scuola Umberto D’Autilia, ha dato lettura del saluto inviato dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania con il quale ha espresso un sincero apprezzamento per il contributo che la Scuola e il Corpo Forestale dello Stato hanno dato per lo sviluppo e la promozione della cultura ambientale del nostro Paese.
Il primo impegno istituzionale, del nuovo Sindaco di Cittaducale, Ermini Roberto, è stato quello di intervenire a questa cerimonia, dove ha sottolineato l’importanza di incrementare i rapporti tra l’Amministrazione comunale e la Scuola forestale. La cerimonia è entrata nel vivo, con la presentazione “La Scuola del Corpo forestale dello Stato, il pensiero di una Scuola una Scuola di pensiero”, un volume che ripercorre non solo la storia dell’istituzione ma l’opera dei Grandi Maestri che hanno forgiato il pensiero dell’antico Istituto di formazione divenuto una Scuola di pensiero.
Il Presidente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, Prof. Orazio Ciancio nel suo intervento ha messo in evidenza come sia necessaria, oggi come in passato, un’armonica cooperazione tra l’Amministrazione forestale e le istituzioni scientifiche ed accademiche che devono sostenere il Corpo con la ricerca scientifica e tecnica.
Dopo il suo discorso con una proiezione video, sono state illustrate le principali tappe dell’evoluzione del pensiero forestale italiano, a partire dall’importante contributo e lascito di uno dei padri della selvicoltura nazionale, Adolfo Di Bérenger, a metà dell’Ottocento, fino ai nostri giorni.
A fine proiezione è intervenuto, S.E. il Prefetto Chiara Marolla che ha evidenziato come il Corpo Forestale dello Stato, un’Amministrazione con profonde radici storiche e culturali ha saputo evolversi al passo coi tempi, rispondendo a quelle che sono le nuove esigenze della collettività in materia ambientale.
La giornata si è conclusa con le parole pronunciate dal Vice Capo del Corpo che ha espresso un apprezzamento per il volume sulla Scuola, sostenendo che essa rappresenta non solo un ricordo per le generazioni passate ma anche un esempio per quelle future. La Scuola promuove quella “contaminazione”, ovvero una fusione tra teoria, tecnica, pratica e legislazione, base della formazione, aggiornamento e addestramento di tutto il personale forestale.
FESTA DI CHIUSURA DELLA SCUOLA CALCIO FC RIETI
Si à svolta ieri pomeriggio allo Stadio Manlio Scopigno la festa di chiusura della Scuola Calcio del F.C. Rieti, alla presenza del Sig. Baraban responsabile delle Scuola Calcio affiliate A.S. Roma e di un tecnico della Società Capitolina. Alla manifestazione hanno partecipato i 150 bambini che si sono esibiti in varie partitelle a tema ed esercizi tecnici vari sotto la regia dei vari istruttori ed del responsabile del settore Isaia.
SPECIAL OLYMPICS, TRE ATLETI REATINI ALLA CAMERA DEI DEPUTATI
Grandissimo riconoscimento per il movimento Special Olympics che ieri mattina con una delegazione composta da Atleti, Tecnici e Dirigenti provenienti da tutta Italia è stata accolta da Gianfranco Fini, presidente delle Camera dei Deputati. Tra loro anche Donatella Mancini, Matteo Santucci e Matteo Chiaretti, in rappresentanza delle decine di atleti della Provincia di Rieti coordinati dal direttore locale De Marco.

