La Spes Poggio Fidoni conferma il suo potenziale battendo in trasferta per 4-2 il Grotti di Mister Chiaretti e sigla la quarta vittoria su altrettante gare ufficiali giocate tra Coppa e Campionato, con 11 gol segnati e 5 subiti.
SANITA' REATINA, CONTINUA LA RACCOLTA FIRME DI CITTADINANZATTIVA
In sole 9 ore complessive di presenza nelle piazze reatine, oltre 1.000 cittadini hanno già firmato per rivendicare dalla classe politica e da quanti amministrano i Servizi Pubblici quanto segue:
1. ottenere risorse immediate per far funzionare i Servizi ed i reparti
ospedalieri;
2. eliminare gli sprechi che da oggi cominceremo a segnalare e denunziare
pubblicamente;
3. tenere fuori i partiti politici dalle nomine dei dirigenti e dal controllo sulla
Sanità e chiedere le dimissioni dei politici locali nazionali ancora in carica,
nonché dei dirigenti ASL che non hanno saputo salvaguardare la Sanità
reatina;
4. Ottenere il controllo diretto dei cittadini sul funzionamento dei Servizi Sanitari e sui risultati dei Dirigenti, commisurandoli al miglioramento reale della salute dei cittadini.
Cittadini ed operatori sanitari, inoltre hanno cominciato a segnalare i seguenti sprechi:
1. 1.200.000 euro in 2 anni gara d’appalto per lo sfalcio del verde e la manutenzione degli spazi intorno agli edifici ASL;
2. Circa 1.200.000 euro di “premi” per l’anno 2010 alla Dirigenza ASL;
3. Oltre 40.000 euro di vaccini buttati per l’incapacità ad organizzare un efficiente sistema di controllo sull’impianto elettrico
per la tenuta della catena del freddo;
4. Ancora affitti inutili per la Guardia Medica sita in un edificio privato in V. Salaria per Roma, quando da mesi sono liberi ben
2 piani presso la centralissima sede ASL di V.le Matteucci;
5. Circa 3.500.000 euro l’anno per un Servizio di riabilitazione affidato a privati (Mondoriabilitazione) a Collevecchio.
Mentre tutti ci chiediamo quanti terapisti potevano essere assunti a beneficio dei pazienti con molti meno soldi!;
6. ASL pronta ad appaltare a privati le radiologie di Magliano, Amatrice e della sede ASL di V.le Matteucci. Con quale
risparmio?
E mentre i cittadini tutti si chiedono, ad esempio, cosa mai abbiano fatto costoro per meritarsi compensi extra così ricchi, la Regione ancora nega l’assunzione di medici, infermieri e tecnici per far funzionare la Radioterapia, l’Oncologia, l’Assistenza Domiciliare, la Dialisi, i laboratori analisi e TAO per i pazienti anticoagulati, ecc…, perché -udite, udite !- “non ci sono più soldi nelle casse della Regione… “
Con alto senso di responsabilità sociale, centinaia di cittadini chiedono che i diritti dei malati vengano rispettati, che questa Classe politica e la Dirigenza ASL, visti i risultati, diano le dimissioni e si astengano –glielo chiedono espressamente tutti i cittadini- di auto concedersi “premi” stipendiali che non meritano; e che –cosa che lor signori temono, finalmente il controllo sul loro operato venga dato ai cittadini sulla scorta di risultati di efficacia certi sulla salute dei cittadini e sull’efficienza dei Servizi.
LA RACCOLTA DI FIRME PROSEGUIRA’ SINO ALLA FINE DI OTTOBRE, SIA PRESSO PIAZZA DEL COMUNE, CHE PRESSO IL C.C. PERSEO, CHE PRESSO L’OSPEDALE ED ALTRE SEDI CHE DI VOLTA IN VOLTA VERRANNO INDIVIDUATE E COMUNICATE
A CASPERIA CORSO DI TIRO CON L'ARCO STORICO MEDIEVALE
Sono aperte le iscrizioni per il corso di tiro con arco storico medievale a Casperia. Il corso, curato dagli insegnanti Stefano e Paolo, con la supervisione dei maestri d’arco Angelo e Federico Ermini, avrà inizio sabato 13 ottobre 2012. Le lezioni si terranno il sabato presso il campo sportivo comunale dalle ore 15,30 alle ore 17,30. Per motivi legati alla sicurezza, l’età minima per partecipare è 10 anni. Il costo del corso di € 45,00 comprensivo di assicurazione ed uso del materiale didattico (arco, frecce, bersagli, dispense).
Per informazioni ed iscrizioni:
Stefano: stefanoa1968@gmail.com – 339.7052640
Paolo: paosim@tiscali.it – 393.2056659
casperiamediaaetate.info@gmail.com
IL SINDACO PETRANGELI CONTINUA AD IGNORARE L'ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI
L’anagrafe pubblica degli eletti ha l’obiettivo di offrire ai cittadini massima informazione e trasparenza sui vari aspetti finanziari, operativi, amministrativi legati all’attività di consiglieri ed assessori comunali.
Il sindaco Petrangeli continua ad ignorare, nel sito del Comune di Rieti, questo aspetto di grande trasparenza amministrativa, non prendendo in considerazione neanche i cittadini che da tempo la chiedono.
Non riusciamo a capire le motivazioni che spingono il primo cittadino ad ignorare questo elemento di trasparenza, anche obbligatorio. Conoscere i compensi degli assessori, dei dirigenti, i gettoni di presenza dei consiglieri, gli incarichi esterni, è un diritto dei cittadini.
100 ANNI PER MAMMA ANGELA
Tanti auguri a mamma Alfonsi, che lo scorso 5 Ottobre ha raggiunto il bel traguardo dei 100 anni,
Angela, originaria di Arapetrianni di Fiamignano, è mamma di quattro figli, di cui uno è padre Domenico, sacerdote dell’Ordine dei Frati minori Conventuali.
Proprio Domenico ha avuto l’onore di celebrare nella chiesa di San Paolo di Radicaro, la Santa Messa di ringraziamento per il dono di una mamma, che nel lontano 1935 si sposò con Vincenzo con il quale mise al mondo i figli cresciuti con tanta fatica.
Oggi Angela vive a Santa Rufina con la figlia Nicolina, benemerita animatrice di molte realtà ecclesiali diocesane.
Ad Angela gli auguri più vivi da parte della comunità dell’Istituto storico Massimo Rinaldi di Rieti e dalla redazione di Rietinvetrina.it
PALMERINI UGL: SERVONO PIÙ GIOVANI IN POLITICA O UN MODO DI AMMINISTRARE PIÙ GIOVANE?
Servono più giovani in politica o un modo di amministrare più giovane?
Questa è la domanda che viene da porsi osservando il nuovo Consiglio Comunale della Città di Rieti – a dirlo è il Segretario Generale UGL Rieti, Marco Palmerini -, a oggi non c’è stata una svolta nell’Amministrare questa città, si continua al gioco del rimpiattino, maggioranza e opposizione sono impegnate ad addebitare le responsabilità l’una all’altra e viceversa, un atteggiamento che aggrava la crisi locale e ritarda ogni possibilità di avviarsi a una ripresa economica.
In un quadro che sicuramente non incoraggia alla fiducia verso la classe Politica – prosegue il sindacalista – anche nella nostra città, finalmente qualcuno ragiona su argomenti e strumenti necessari per la lotta alla povertà e alle ineguaglianze. Bene ha fatto il Consigliere Comunale Sonia Cascioli a parlare di reddito minimo garantito e ricordare che presso l’URP del Comune di Rieti è possibile firmare per sostenerne la proposta di legge d’iniziativa popolare.
Gli strumenti del reddito minimo garantito e del quoziente familiare, – continua Palmerini -, dovranno svolgere nel futuro un ruolo importante per garantire a tutti una vita dignitosa. Finalmente anche l’Unione Europea ha affermato che questo tipo di strategie sono necessarie per il rilancio dell’occupazione, tutti i paesi membri hanno adottato politiche rivolte verso questo tipo di sostegno al reddito, stranamente l’Italia sempre solerte alle indicazioni dell’UE, non ha ancora una Legge al riguardo, in compagnia della sola Grecia.
Il reddito minimo garantito (art. 1 comma.2 della proposta di legge) ha lo scopo di contrastare la marginalità, garantire la dignità della persona e favorire la cittadinanza, attraverso l’inclusione sociale per gli inoccupati, i disoccupati e i lavoratori precariamente occupati, quale misura di contrasto alla disuguaglianza e all’esclusione sociale nonché quale strumento di rafforzamento delle politiche finalizzate al sostegno economico, all’inserimento sociale dei soggetti maggiormente esposti al rischio di marginalità nella società e nel mercato del lavoro. (art. 3 comma 1) consiste nella erogazione di un beneficio individuale in denaro pari a 7200 euro l’anno, da corrispondere in importi mensili di 600 euro a coloro che hanno i requisiti stabiliti dalla proposta di legge in questione.
L’UGL Rieti, – conclude il Segretario – nella prossima riunione dei quadri dirigenti del Sindacato, affronterà la necessità di mettere in cantiere una serie d’iniziative volte a informare i Cittadini circa i contenuti della Proposta di Legge d’iniziativa popolare e riguardo al funzionamento del reddito minimo garantito. Per il momento ci uniamo all’iniziativa del Consigliere Sonia Cascioli e invitiamo tutti a recarsi presso l’URP del Comune di Rieti per sottoscrivere la proposta di Legge.
SCADE IL 15 OTTOBRE LA REGOLARIZZAZIONE DEI LAVOREATORI IMMIGRATI
Il provvedimento è previsto dal Decreto Legislativo 16 luglio 2012, n. 109, cosiddetto “Decreto flussi” che recepisce la Direttiva europea n. 52/2009. Il decreto prevede di fatto la possibilità per i datori di lavoro, che impieghino da almeno tre mesi lavoratori stranieri "in nero", di chiedere la regolarizzazione del rapporto di lavoro, senza sanzioni.
Ma non tutti i lavoratori irregolari potranno usufruire del provvedimento. A beneficiarne infatti potranno essere soltanto gli stranieri extracomunitari presenti in Italia e irregolarmente impiegati dal 9 maggio 2012 in poi. A differenza della precedente sanatoria, che riguardava soltanto collaboratori domestici e badanti, il presente provvedimento comprende tutti gli ambiti lavorati. Si potranno regolarizzare però soltanto rapporti di lavoro a tempo pieno. Fanno eccezione colf e badanti per le quali sarà possibile sanare anche rapporti part time purché superiori alle 20 ore settimanali.
I lavoratori che faranno ricorso alla sanatoria inoltre dovranno dimostrare con adeguata documentazione, di essere sul territorio nazionale almeno dal 31 dicembre 2011 e di non aver subito provvedimenti di espulsione da parte dell’autorità giudiziaria né di essere, secondo la normativa vigente, considerati una minaccia per la sicurezza e l’ordine pubblico.
La normativa prevede che il datore di lavoro, sia esso cittadino italiano o comunitario o extracomunitario con regolare permesso di soggiorno e che non abbia subito condanne per reati connessi allo sfruttamento degli immigrati, al lavoro nero o al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, dichiari di possedere un reddito minimo di 30mila euro annui (il reddito si abbatte a 20mila in caso di regolarizzazione di colf o badanti).Lo stesso datore di lavoro dovrà pagare una somma di 1000 euro al momento della presentazione della domanda e dovrà specificare la tipologia del rapporto di lavoro che si intende regolarizzare (lavoro dipendente, a tempo pieno, part time, lavoro domestico). Qualunque si ala tipologia del rapporto di lavoro da sanare, lo steso comunque dovrà essere comunque in corso almeno dal 9 maggio 2012. Il datore di lavoro dovrà inoltre dimostrare i versamenti di contributi e retribuzioni per almeno sei mesi. Non potranno presentare richieste di sanatoria, i datori di lavoro che hanno avviato in passato procedure di emersione o che hanno fatto richiesta di assunzione dall’estero di cittadini stranieri senza procedere successivamente procedere alla sottoscrizione del contratto di soggiorno o alla successiva assunzione del lavoratore straniere.
Il decreto, a differenza di altri provvedimenti di regolarizzazione dell’immigrazione clandestina, non prevede per tale procedura un numero chiuso di pratiche. Ciò significa che fino all’ultimo giorno, i lavoratori immigrati o i datori di lavoro che vorranno sanare le loro posizioni potranno presentare la documentazione necessaria. Se la stessa sarà completa e correttamente compilata, la pratica di regolarizzazione sarà espletata.
Ciò significa che sarà inutile prodigarsi in una “corsa” allo sportello o avventurarsi in code interminabili ed estenuanti.
Verificata la domanda, lo Sportello Unico per l’immigrazione acquisirà il parere della questura e fatti salvi motivi ostativi legati alla regolarità della procedura e della documentazione o all’ottenimento del permesso di soggiorno convocherà per la presentazione della richiesta del permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Il datore di lavoro, contestualmente, dovrà provvedere alle comunicazioni obbligatorie previste al momento dell’assunzione (Inps, Inail centro per l’impiego).
Le principali sigle di rappresentanza dei lavoratori hanno istituito appositi sportelli presso i quali dare assistenza e consulenza ai lavoratori immigrati ed ai datori di lavoro. La documentazione, come da tradizione italiana, risulta essere non particolarmente snelle e la compilazione delle domande non è particolarmente agevole, soprattutto per chi non ha una buona padronanza della lingua italiana e del burocratese.

