IL PUNTO DI GIUSEPPE CATTANI, PRESIDENTE NPC

0

“Con sei vittorie in fila la sosta non ci voleva – esordisce il presidente della Nuova Pallacanestro Contigliano Giuseppe Cattani, commentando il salto delle due partite di calendario a causa del maltempo – è come quando si centrano una serie di importanti canestri e l’avversario chiama il time out per tentare di spezzare il ritmo, ecco, l’emergenza neve è caduta in un periodo di grande forma per la nostra squadra”.

La NPC, infatti, dopo un primo periodo di rendimento altalenante, ha infilato una serie di prestazioni più che convincenti
“Il punto di svolta è stata la partita con Aprilia,  in quella gara abbiamo capito finalmente chi eravamo e da allora abbiamo saputo giocare con costanza, dimostrando in campo il nostro valore”.

Oggi siamo a pochi punti dalla vetta
“Puntiamo a giocarci le prime posizioni con le più brave della classe, come la Luiss, con la quale pesa una differenza canestri sfavorevole di 3 punti, ma prima dobbiamo incontrare Cassino e speriamo allora che la probabile assenza di De Ambrosi non pesi troppo sul rendimento della squadra”.

Il problema fisico occorso a De Ambrosi, infatti, potrebbe compromettere la sua presenza in campo nel prossimo match, ma come accade spesso, nei momenti di difficoltà, le squadre di carattere reagiscono con forza, mettendo in campo tutte le loro migliori risorse.  Per quel che riguarda il bomber, in settimana si avranno notizie più precise sull’entità del problema
“Ci guardiamo costantemente intorno per vedere se ci imbattiamo in occasioni buone per rafforzarci. Prima di tutto, però, dobbiamo fare conto sulle nostre forze. Abbiamo ancora due allenamenti prima della prossima gara e dobbiamo essere bravi a ritrovare il ritmo giusto”.

Il calendario tra l’altro, con l’inserimento dei recuperi con le gare con la Nuova Lazio e Minerva, si intensifica
“Abbiamo stabilito il recupero con la Nuova Lazio Riano il 17 marzo, quando ci sarà il fermo del campionato regolare per la Coppa Italia, ma la data del recupero con Minerva è ancora da stabilire e se non troveremo un comune accordo la federazione potrebbe decidere d’ufficio in un qualunque momento del campionato”.

Il percorso di qui alla fine del campionato è ancora lungo, tuttavia la strada imboccata è senz’altro quella giusta
“Abbiamo realizzato, fin qui, gli obiettivi stabiliti in precampionato per la verità alla tabella di marcia che avevamo programmato mancano un paio di punti, tuttavia speriamo di aver finito di pagare il debito con la sfortuna. Ho molta fiducia nel gruppo e sono certo che riusciremo a toglierci delle belle soddisfazioni”.

INPS, TELEMATIZZAZIONE "GUIDATA" PER RISPONDERE AI CRESCENTI SERVIZI

0

Riportiamo il documento approvato all’unanimità dal Comitato Provinciale INPS di Rieti nella seduta del 16 febbraio 2012.

Il Comitato Provinciale INPS di Rieti, pur consapevole delle diverse responsabilità che derivano dal cosiddetto “sistema duale” per cui le scelte organizzative competono alla tecnostruttura dell’Istituto, ritiene di dover evidenziare che:
 

la chiusura della Sede di via Cintia (2 giorni su 5) sembra non tener conto
  delle specificità del territorio che abbiamo più volte  ed in ogni sede segnalato;

 l’applicazione dei nuovi modelli organizzativi e della telematizzazione di
  servizi hanno fatto purtroppo registrare difficoltà e limiti  che forse derivano  anche dal decremento del numero dei dipendenti   dedicati direttamente alla “produzione”;

la professionalità e la disponibilità dei dipendenti ha garantito fino ad oggi la qualità dei servizi erogati, che però rischia di
  essere offuscata dal costante aumento dei compiti e dagli impegni che deriveranno dalla integrazione con INPDAP ed  
  ENPALS
;
 

  l’insieme delle difficoltà è tale da rendere addirittura complessa persino la semplice informazione ai cittadini;
 

strumenti importanti per assicurare una migliore qualità dei servizi, come la telematizzazione, se non supportati
  adeguatamente rischiano di tradursi, almeno nell’immediato, in una diminuzione dei servizi stessi. Il Comitato Provinciale
  ritiene invece che proprio le specificità del territorio potrebbero suggerire di sperimentare a Rieti un progetto “pilota” per la
  diffusione dei servizi telematici nelle zone interne e con marcate carenze strutturali. 

Al riguardo il Comitato Provinciale richiede alla struttura INPS di prendere in considerazione la possibilità di realizzare questa ipotesi, coinvolgendo tutti i portatori di interesse a partire dagli Enti locali, mettendo “in rete” gli strumenti possibili ed utili ad offrire servizi di qualità.

Il Comitato Provinciale, convinto dell’importanza sempre crescente dell’INPS che è e deve restare l’asse portante dello stato sociale, ritiene che innovazioni e ristrutturazioni richiedono, almeno nella fase iniziale un adeguato impegno di risorse dedicate e che proprio dal funzionamento e dall’efficacia dei servizi erogati nelle zone marginali, dovrebbe derivare la valutazione complessiva del ruolo dell’Istituto.

Il territorio della Provincia di Rieti presenta marcate specificità orografiche: la superficie è pari a 2749 kmq, di cui l’80% montana e il restante 20% collinare circa 160.000 abitanti sono distribuiti in ben 73 comuni di cui solo 4 superano i 5000 abitanti (37 comuni con meno di 1000 abitanti, 26 tra i 1000 e 3000 abitanti).

Per comprendere bene la particolare frammentazione bisogna notare che i centri abitati sono 223 e i nuclei abitati sono 331 la densità media degli abitanti a Rieti è 58 ab x kmq, a Latina 247, a Roma 784, a Viterbo 89, a Frosinone 154 il reticolo viario, attraversando prevalentemente un territorio montano, è di difficile transitabilità, con tempi di percorrenza comunque elevati. Rieti è l’unica provincia del Lazio senza un collegamento ferroviario diretto con Roma il divario digitale è ancora elevato in molte zone del nostro territorio. Si stima che circa il 40% della popolazione del reatino sia esclusa in modo parziale o totale dall’accesso effettivo alla rete. 

I motivi di esclusione sono dovuti a diverse variabili: qualità delle infrastrutture, condizioni economiche, livello d’istruzione, difetto delle nozioni di base per poter usufruire dei benefici del web, differenze di età. Se si riflette sulla reale diffusione della Banda Larga si può addirittura parlare di apartheid digitale.

Inps Rieti - Popolazione residente

Inps Rieti - % popolazione da 65 anni in poi

Inps Rieti - Popolazione di 15 anni e oltre per massimo titolo di studio conseguito

Inps Rieti - Indice vecchiaia, indice dipendenza

Inps Rieti - Comuni per classi di ampiezza demografica Istat 2011

Inps Rieti - Comuni fino a 1000 abitanti

Inps Rieti - Abitanti per m2

Inps Rieti - Provincia di Rieti, comuni, abitanti, distribuzione popolazione

Inps Rieti - Anno 2010, pensioni vigenti per categoria Provincia di Rieti

Inps Rieti - Totali assicurati INPS Rieti

RIETI SUPERSTAR E RIETI VIRTUOSA: AUSPICHIAMO UN CONFRONTO SUI PROGRAMMI, NON SUGLI SLOGAN

0

“Auspichiamo che il confronto fra i candidati del centrodestra, che pare cominciato con puerili strategie di comunicazione subliminale e polemiche, dirotti verso un confronto sui programmi. Programmi che siano tali e non semplici slogan, come accaduto tra le fila del centrosinistra in occasione delle recenti primarie. Ce lo auguriamo anche perché altrimenti non sapremmo proprio con chi confrontarci, visto che puntiamo solo sulla concretezza e fattibilità delle nostre idee. Per ciò che concerne la credibilità delle persone, i cittadini sapranno giudicare da soli, anche in relazione alla storia personale e ai risultati raggiunti da tutti i candidati, noi compresi”. Lo dichiarano in un comunicato congiunto Gianluca Sansoni, coordinatore di Rieti Superstar, e Paola Cuzzocrea, coordinatore di Rieti Virtuosa e candidato a sindaco del Comune di Rieti.

CICCHETTI: LO SMANTELLAMENTO DEL DE LELLIS NON È NEI PROGRAMMI DELLA REGIONE

0
E’ bene ricordare alcuni dati elementari ai numerosi “profeti di sventura” che preconizzano, un giorno si e l’altro pure, lo smantellamento dell’Ospedale di Rieti:

a) la gestione economica della sanità del Lazio è sotto stretta vigilanza del tavolo tecnico ministeriale sin dai tempi di Marrazzo e il margine di autonomia regionale è pressochè nullo;

b) il governo Monti ha ottenuto la fiducia da tutti i gruppi parlamentari, meno quello della Lega, ed è sostenuto all’esterno dai sindacati della triplice (CGIL-CISL-UIL); tutti coloro che lo appoggiano godono di pari dignità e possono proporre iniziative legislative o di tipo amministrativo;

c) da quanto precede deriva che anche soggetti politici e sindacali diversi dalla Polverini possono intercedere per la sanità del Lazio presso il governo e con grande probabilità di essere ascoltati;

d) in questo quadro sarebbe bene che cessassero allarmismi e piagnistei tesi ad accreditare un supposto smantellamento dell’Ospedale di Rieti, che non è nei programmi della Giunta Regionale, costretta, invece, a proporre accorpamenti di reparti solo perché il tavolo tecnico non concede, in materia di assunzioni, deroghe adeguate al mantenimento degli attuali reparti. Sarebbe, invece, opportuno che quanti temono un’eventualità rovinosa per Rieti si dessero da fare per scongiurarla anziché diffondere panico e suscitare apprensione.

PD LAZIO, BACHELET: QUESTE PRIMARIE SERVONO, AVVICINANO I CITTADINI ALLA POLITICA

0
"I cittadini sono meno impreparati e lontani dalla politica rispetto a quel che dicono giornalisti e politici di lungo corso. E’ la politica lontana e autoreferenziale che non piace ai cittadini.

Le primarie servono a colmare questa distanza attraverso il coninvolgimento in decisioni importanti: non sono solo una gara tra i candidati, ma anche, forse soprattutto, una battaglia di idee e un modo per riavvicinare i cittadini alla politica in un momento di crisi e scandali. "Le primarie servono al nostro partito per tornare a vincere, per rinnovare la classe dirigente, per aumentare il numero e il peso delle donne fra i nostri dirigenti, che nel PD Lazio di oggi sono poche, pochissime.

Questi temi interessano molto a tutti gli elettori che ho incontrato in queste settimane, perché hanno conseguenze cruciali sul destino del centrosinistra nel Lazio e riflesso anche in Italia. Quando i cittadini si rendono conto che il futuro segretario regionale, con l’attuale legge elettorale, avrà un peso decisivo anche nella scelta dei candidati per Camera e Senato, il loro interesse e il loro desiderio di non restare fuori da questo processo democratico aumenta ulteriormente". Lo ha detto Giovanni Bachelet, deputato del Partito Democratico e candidato alle primarie per il segretario del Lazio, intervistato da Radio Citta’ Futura.

SABATO L'INAUGURAZIONE DEL COMITATO "METTICI DEL TUO"

0
Sabato 18 gennaio, alle 17.00, si terrà l’inaugurazione del comitato "Mettici del Tuo" per Simone Petrangeli Candidato Sindaco, in via Cerroni, angolo Piazza San Rufo.

"Nel cuore del centro storico c’è un nuovo spazio da vivere e condividere dove ritrovarci per parlare di noi e della Rieti che verrà". Questo l’invito che Petrangeli rivolge ai cittadini che vogliono costruire "insieme un futuro migliore per la nostra città e per questo lo slogan per l’inaugurazione del nostro comitato è Mettiamo la città al centro di Rieti".

Da sabato il Comitato rimarrà aperto tutti i giorni e diventerà un punto d’incontro per tutti quei cittadini che vorranno condividere l’avventura verso le amministrative di maggio, portare idee, chiedere un confronto. Sarà anche il luogo dove si darà vita ad iniziative legate ai temi contenuti nel programma di Simone Petrangeli e che vedrà la partecipazione attiva delle persone che ogni giorno vivono Rieti nelle sua tante facce. Questo perché, spiega Simone Petrangeli "la città appartiene alle persone che la vivono e la vivranno. La città deve essere ed è di tutti. Nella città che vogliamo sono le persone che fanno la differenza".

SALETTI: LA VITTORIA NEL SONDAGGIO DI RIETINVETRINA È PER ME UN PREZIOSO STIMOLO

0
In relazione alle polemiche, molto astiose, registrate dalla stampa locale e dai mezzi d’informazione radio-televisive, tra i candidati alle primarie del PDL, ritengo opportuno esprimere alcune riflessioni al proposito, nella mia veste di rappresentante del PRI, che, come è noto, non fa parte del PDL ma da anni sostiene lealmente la coalizione di centro destra. Innanzitutto credo debba essere fatta una precisazione necessaria: le primarie riguardano esclusivamente il PDL e non è quindi corretto definirle come le “primarie del centro-destra”.

Quello che sta accadendo, almeno in questi primi giorni e che mi auguro sinceramente non si accentui nei giorni futuri, conferma la volontà delle tesi di chi, come il sottoscritto,riteneva e ritiene lo strumento delle primarie non un valido strumento di selezione di candidature. ​Ciò è tanto più pericoloso per il centro-destra, nel suo complesso, se si considera che a tale strumento di selezione non hanno partecipato i partiti della coalizione uscente e quelli che eventualmente dovessero decidere, come può essere auspicabile per l’UDC, di costruire una coalizione più ampia attorno al PDL, che, certamente, da solo non può pensare di battere il centro-sinistra. 

Il non aver scelto strumenti alternativi di selezione delle candidature riferite all’intero centro-destra , rischia di determinare una serie di conseguenze negative: che gli alleati scelgano altre strade o, cosa più dannosa, che non si rechino alle urne, attenuando di molto la necessaria volontà di competere insieme per sconfiggere il centro-sinistra. ​A proposito di altre strade di selezione, desidero cogliere questa occasione per ringraziare i numerosissimi cittadini di Rieti (oltre trecentocinquanta) che attraverso il sondaggio di Rietinvetrina.it hanno scelto la mia persona quale candidato Sindaco del centro-destra.

Al di là della consistenza e della validità del sondaggio stesso, credo, comunque, che esso rappresenti per il sottoscritto e per i suoi sostenitori un prezioso stimolo e continuare un impegno politico amministrativo a favore della città di Rieti.

PRESENTAZIONE CANDIDATI PRIMARIE PDL

0

Sabato 18 febbraio alle ore 11.30 presso la sede del Popolo della Libertà in via San Rufo, 1 si terrà la conferenza di presentazione dei candidati alle elezioni primarie del Pdl in vista delle prossime consultazioni Amministrative.  Oltre al coordinatore provinciale Sen. Angelo Maria Cicolani e al vicario Enrico Tittoni saranno presenti i candidati Carmine Rinaldi, Felice Costini e Antonio Perelli.

RINVIATO DI UN ANNO IL TERMINE PER L’ISTITUZIONE DELLA CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA

0

La proposta formulata dall’A.N.P.C.I. e portata avanti dal senatore laziale Angelo Maria Cicolani e dal senatore piemontese Walter Zanetta profondi conoscitori delle esigenze delle piccole realtà di pianura e di montagna, di rinviare l’istituzione della centrale unica di committenza/stazione unica appaltante ha trovato pieno accoglimento presso gli organi competenti.

Infatti con emendamento n. 29.27  (allegato in copia) approvato all’A.S. 3124 (Decreto Mille proroghe) nella seduta di ieri dalle Commissioni 1° e 5° riunite, in merito agli "Appalti pubblici e accordi quadro stipulati da centrali di committenza", è stato spostato il termine di cui all’articolo 23, comma 5, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito nella legge 22 dicembre 2011, n. 214, di 12 mesi.

Ancora una volta un importante successo dell’A.N.P.C.I. a difesa degli interessi dei Piccoli Comuni Italiani.

CONDANNATI AD UN ANNO E DIECI MESI DUE CACCIATORI DI FRODO

0

Nel mese di  dicembre del 2007 gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Rieti ( Nucleo N.O.S e Comando Stazione di Colle di Tora) avevano sorpreso due cacciatori,  all’interno dell’area protetta denominata “Riserva naturale Monti Cervia e Navegna” località “Vacca Morta” in agro del Comune di Castel di Tora, che avevano abbattuto un cinghiale utilizzando un fucile semiautomatico calibro 12, caricato a pallettoni, quindi in evidente flagranza di reato.

Gli Agenti della Forestale avevano posto sotto sequestro l’arma utilizzata per l’abbattimento, oltre ad una carabina calibro 30-06 con puntatore “Red Dot”  e la carcassa del cinghiale ucciso; riferendo sui fatti all’Autorità Giudiziaria di Rieti per i provvedimenti di competenza.

Dopo quasi 5 anni, la sentenza, che ha visto condannare i due cacciatori (uno della provincia di Roma e uno del comune di Acrea) ad un anno e dieci mesi di reclusione ciascuno, al pagamento di 600 euro di ammenda oltre alle spese processuali. Inoltre le armi a suo tempo sequestrate dagli Agenti, sono state sottoposte a confisca e per le stesse è stata disposta la distruzione.