L’organizzazione della mostra “Francesco il Santo. Capolavori nei secoli e dal territorio reatino” sta procedendo secondo le linee programmate e puntualizzate a suo tempo dagli Enti organizzatori (Sovrintendenza ai Beni storico–artistici ed entnoantropologici del Lazio, Comune di Rieti, Provincia di Rieti, Fondazione Varrone).
La mostra registra consenso e interesse da parte di enti privati e tour operators ed è stata presentata con successo alla Fiera del Turismo di Madrid e alla Bit di Milano.
Particolarmente apprezzata la formula della trilocazione della mostra che, come vogliamo ricordare, sarà collocata su tre siti all’interno della città: nel Museo civico i capolavori di rilievo internazionale (Cimabue, Tiziano, Caravaggio, Tiepolo, Correggio e Wildt), nel Museo diocesano i capolavori del territorio della provincia di Rieti e presso il complesso San Giorgio della Fondazione Varrone la documentazione relativa alla presenza di Francesco e del francescanesimo nel nostro territorio.
Quest’ultimo aspetto dà una chiara nota di originalità e unicità all’evento.
Per motivi tecnico-organizzativi e per avere tutte le opere presenti all’inaugurazione (la tela di Tiziano sarebbe giunta a metà giugno), d’intesa con la Soprintendenza, è stato deciso di differire la data di apertura della mostra al 16 giugno 2012, prevedendo di poterne procrastinare la chiusura al 4 novembre 2012.
TRE SITI PER LA MOSTRA "FRANCESCO IL SANTO. CAPOLAVORI NEI SECOLI E DAL TERRITORIO REATINO"
CASPERIA, UN PAESE ATTIVO
Nella giornata di lunedì 20 febbraio Casperia ha accolto un gruppo di giovani italo-argentini in visita in Italia. Si tratta dei ragazzi del progetto "Voglia d’Italia" realizzato dal Modavi (Movimento delle associazioni di volontariato italiano) grazie al quale le giovani generazioni di italiani d’Italia e quelli residenti all’estero si stanno incontrando all’insegna del volontariato.
I ragazzi italo-argentini hanno apprezzato il borgo medievale di Aspra, affascinati dal calpestare mille anni di storia. Nella sala consiliare del palazzo municipale hanno incontrato il sindaco e i rappresentanti dell’associazionismo locale. Il pranzo a base di polenta, preparato e servito dai volontari della Proloco, è stata una bella festa italiana dove si sono riallacciati rapporti tra fratelli d’Italia che vivono quasi agli antipodi. Nel pomeriggio hanno visitato il santuario di Vescovio, altra perla della Sabina. I ragazzi sono ritornati a Roma entusiasti ed innamorati della Sabina.
Due modi di vivere l’italianità messi a confronto negli ultimi due mesi di intenso scambio culturale tra l’Italia e l’Argentina, dove a gennaio i ragazzi italiani hanno svolto attività di volontariato nel centro comunitario di Bahia Blanca, dove il Modavi accoglie i ragazzi di strada, e ha conosciuto il mondo dell’emigrazione italiana insieme ai ragazzi italo-argentini (figli, nipoti e pronipoti dei nostri emigrati).
Nella mattinata di mercoledì 22 febbraio le classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Casperia saranno coinvolte in un incontro rimandato nel Giorno del Ricordo a causa della neve. Il momento di approfondimento è stato promosso dalla professoressa Anna Maria Petrocchi e vedrà la partecipazione di Maria Antonietta Marocchi, esule istriana che vive a Monterotondo. Saranno presenti il sindaco e gli assessori alla cultura e alle politiche scolastiche.
E' SCOMPARSO ANTELLO ANTONICOLI
E’ scomparso Antello Antonicoli, imprenditore notissimo nel settore dell’edilizia, deceduto nella mattinata odierna dopo un malore. Una figura molto conosciuta ed apprezzata nel territorio provinciale non solo per la lunga attività lavorativa, lasciata in questi ultimi anni ai figli Franco e Edoardo e ai nipoti Sara e Francesco, ma anche per gli incarichi ricoperti. Era stato infatti presidente della Cassa Edile della Provincia di Rieti dal 1984 al 1999 alla guida di un ente che tuttora vede come presidente il figlio Franco.
SGOMINATA BANDA DI FALSARI
Una banda di falsari che agiva tra il Lazio e la Campania è stata individuata dai carabinieri di Rieti in collaborazione con la sezione operativa del comando carabinieri antifalsificazione monetaria. In manette sono così finite cinque persone, recuperate 660 banconote da 20 euro, 40 banconote da 50 e una da 100
TEMPO DI QUARESIMA, GLI INCONTRI DELLA COMUNITÀ CATTOLICA REATINA
PRIMARIE PDL, RETE LIBERAL SOSTIENE COSTINI
L'AMBASCIATORE DEL MESSICO IN VISITA A RIETI
Nel contesto dell’organizzazione di Rieti Cuore Piccante 2012, II^ edizione della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino, che si svolgerà dal 26 al 29 luglio , Rieti riceve oggi la visita di S.E. l’Ambasciatore del Messico Miguel Ruiz-Cabañas, che sarà accompagnato dal Consigliere economico dell’Ambasciata Eleazar Velasco. L’Ambasciatore del Messico sarà ricevuto dal Sindaco di Rieti, dal Presidente della Provincia e da S.E. il Prefetto.
GIORNATA DI STUDIO SULLE FERROVIE
Giornata di studio "Le ferrovie interne tra Umbria, Marche e Lazio. Ipotesi per una mobilità dolce tra le provincie di Terni e Rieti" organizzata da: Archivio di Stato di Rieti – ICSIM (Istituto per la cultura e la storia d’impresa "Franco Momigliano") – AIPAI (Associazione italiana per iI patrimonio archeologico industriale) – Progetto Memoria Laboratorio Comunicazione lob.Lgc, Provincia di Rieti-Provincia di Terni -Umbria Mobilità. La giornata di studio si terrà venerdì 2 marzo dalle ore 10,00 in poi presso la sala conferenze dell’Archivio di Stato di Rieti
CONSIGLIERE PAGGI: RACCOLTA PORTA A PORTA, ALTRO CHE RISPARMIO, SI PAGA DI PIU'!
E’ doveroso, prima di tutto, fare un piccolo riassunto della raccolta porta a porta per comprendere meglio l’attuale situazione sul nostro territorio: dopo un lungo affannarsi, la partenza avveniva finalmente durante l’ estate 2010 in tre zone cittadine (Villa Reatina, Villette, Campoloniano), pur tra le complicazioni fisiologiche che qualsiasi nuova fase prevede.
Ed i risultati, seppure in parte e con disagi ancora non completamente svaniti, sono comunque arrivati visto che nelle aree suddette la raccolta ha portato con sé un aumento dei rifiuti “differenziati” dal 9% al 40% circa.
Va aggiunto, e qui sorgono i veri problemi, che tale iniziativa aveva ed ha la necessità di essere ampliata a tutto il territorio comunale, frazioni comprese, perché possa davvero produrre gli effetti sperati quale appunto una riduzione della tassa sui rifiuti a vantaggio dei cittadini; altrimenti il servizio del porta a porta diventa per gli stessi (cittadini) un costo in più.
Infatti, la raccolta nelle tre zone in questione ha comportato nel bilancio 2011, proprio alla voce TARSU (tassa sui rifiuti), un sovracosto, rispetto, al 2010 di 800.000 euro, dovuto ad aggiornamento ISTAT dei costi del servizio Igiene Urbana ed al costo del nuovo servizio porta a porta.
Si è passati cosi da 8,1 milioni a 8,9 milioni di euro annui. Chi ha pagato tale sovracosto? Per ora i cittadini di Rieti! Tenendo anche conto che é un servizio di cui beneficiano ora solo tre aree comunali ma che viene invece pagato da tutti gli abitanti di Rieti e frazioni !
In verità, tale maggiore spesa doveva essere in parte coperta da fondi regionali, ma al riguardo il Comune di Rieti attende impaziente che la Provincia finanzi quella porzione di maggiori costi legati al servizio in questione.
Per la precisione, i costi legati al porta a porta sono sostenuti da finanziamenti regionali (Giunta Marrazzo) per un importo di 6,7 milioni di euro da spalmare nei confronti di quei Comuni della provincia che avessero attivato realmente la raccolta differenziata. Ovviamente sarà anche importante la suddivisione di questa somma, da distribuire tra i comuni partecipanti. Tra i criteri credo che debba essere preso in considerazione quello del pro-quota per cittadino; se cosi fosse i 6,7 milioni andrebbero rapportati al numero dei cittadini abitanti nella provincia di Rieti e va da sé che se questo fosse il criterio, il Comune di Rieti avrebbe davvero tutti i presupposti per la copertura economica del servizio porta a porta senza far ricadere alcun costo aggiuntivo ai già tartassati cittadini di Rieti.
Tornando più strettamente al porta a porta già attivato, quindi alle tre zone individuate, credo che l’attuale servizio di raccolta vada potenziato e rafforzato con una più capillare ed attenta informazione, magari sensibilizzando soprattutto scuole e uffici pubblici. E’ un obbligo morale dell’Amministrazione Provinciale e di tutti i Comuni del territorio creare le condizioni ideali affinché un servizio così rilevante, come la raccolta differenziata, diventi da fatto straordinario a prassi di assoluta normalità per un territorio che ambisce a stare al passo dei tempi.
Si spera che si continui a lavorare in un clima costruttivo con la Regione Lazio, affinché eroghi ulteriori risorse che permettano l’estensione del servizio di raccolta porta a porta su tutto il territorio, comprensivo delle frazioni, cosi da determinare sostanziali economie di spesa relativamente allo smaltimento dei rifiuti indifferenziati, oggi succubi del costosissimo impianto di Viterbo.
Prendiamo atto che per il 2012, a seguito del notevole incremento delle tariffe di smaltimento deliberato dalla Regione Lazio, la spesa del servizio di igiene urbana comporterà un aumento di circa 600.000 euro (9,5 ml totale) cosi come nel 2011 aveva comportato un aumento di euro 800.000. euro (8,9 ml totale) . Tutto come sempre a carico dei cittadini !!!!
E’ facile quindi prevedere che soltanto nel momento in cui il servizio porta a porta sarà capillarmente attivato in tutto il territorio, entrando cosi a pieno regime, si potrà finalmente procedere alla riduzione delle tariffe a carico dei cittadini reatini, oggi in buona parte vessati e malserviti.
Occorre però, per raggiungere questo importante traguardo ,una forte volontà politica. E qui casca l’asino!!!!!
I MEDICI DELL'OSPEDALE DE LELLIS MI HANNO SALVATO LA VITA
Inoltro queste poche righe alla stampa locale perché intendo ringraziare pubblicamente tutti i medici che mi hanno salvato la vita a soli 37 anni.
E’ difficile esprimere e manifestare con le parole la profonda gratitudine che io e tutta la mia famiglia proviamo nei confronti di queste meravigliose persone.
Una gravidanza tranquilla, serena 9 mesi trascorsi senza nessun problema, ma con la sola gioia di poter conoscere questa nuova vita che era dentro di me, con la speranza di poter dare un fratellino all’altro mio figlio: un compagno di giochi, ma soprattutto di vita.
Marco è venuto alla luce il 3 febbraio alle ore 12.06.
Dopo aver sentito il suo pianto ho subito capito che qualcosa non andava… le mie forse scendevano e poi il corri corri generale di tutto il reparto lungo quei lunghi corridoi fino al raggiungimento della sala operatoria dove ricordo che mi stavano ad attendere tante tante persone pronte a dover affrontare un intervento chirurgico per riuscire a frenare una forte emorragia.
……………DA LI IL BUIO………….e il risveglio il giorno seguente nel reparto di terapia intensiva.
Io mi sentivo già bene anche se intorno a me mio marito i miei genitori e tutti i parenti avevano le lacrime agli occhi. E proprio quelle lacrime mi hanno fatto rendere conto di quello che era successo della gravità della situazione e del pericolo scampato.
Grazie alla tempestività del dott. Antonio Silvestri che insieme alla dott.ssa Bucari Daniela al Dott. Giovanni Pastore al Dott. Cervelli e tutta l’equipe medica del reparto di chirurgia oncologica e di ostetricia e ginecologia del nosocomio reatino si sono prodigati per la mia salvezza.
Vorrei elogiare tutta la struttura: i medici, le ostretiche il personale infiermeristico, per l’altissima professionalità e soprattutto umanità e disponibilità che hanno avuto nei miei confronti. Un reparto quello di ostretricia gestito in maniera ineccepibile sotto ogni punto di vista. Mi sono sentita persona capita e coccolata oltre che assistita in maniera eccellente.
Un grazie anche al tutto il personale del nido pediatrico che hanno assistito il piccolino nei momenti in cui io non potevo.
Complimenti anche al personale delle pulizie ed al servizio di ristoro. Come potrò dimenticare il sorriso e la bonarietà di tutti che mi sono apparsi svolgere più una missione umanitaria che un faticoso lavoro.
Questa lettera potrebbe sembrare solo un atto dovuto, invece l’intento è quello di elogiare tanta professionalità, di tante persone il cui lavoro comporta tanto stress, sacrificio e anche amore per il prossimo. La consapevolezza vissuta in questi giorni mi ha portato a scrivere questa lettera perché voglio che tutti sappiano che anche all’interno del nostro Ospedale spesso criticato, discusso, dibattuto ci sono dei grandi medici con altissima professionalità. ANCORA GRAZIE

