RUBANO IN PIENA NOTTE IN UN'ABITAZIONE MENTRE I PROPRIETARI DORMONO

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Malviventi si sono introdotti la notte tra il 20 e 21 giugno scorso all’interno di una abitazione privata  razziando telefonini, I-Pod, denaro contante e documenti di identità e gli occupanti dell’abitazione non si accorgevano di nulla. 

Le indagini avviate dai carabinieri del NORM della Compagnia di Cittaducale hanno dato un immediato risvolto positivo, attraverso l’analisi del traffico telefonico dei cellulari trafugati. Da qui all’individuazione dei materiali utilizzatori degli stessi, il passo è stato breve, anche se articolato.

Le Procure interessate sono  due, quella di Rieti e quella di Terni, le quali concordando pienamente con le risultanze investigative, hanno emesso decreti di perquisizione domiciliare a carico di due coppie domiciliate a Terni. Nel corso delle stesse, oltre al ritrovamento di uno dei telefoni cellulari trafugati, veniva rinvenuto un bilancino di precisione, alcuni attrezzi intrisi di sostanza stupefacente, cellophane per il confezionamento e circa 5.000 euro in contanti, il tutto sequestrato.

Scattava quindi la denuncia in stato di libertà per i reati di ricettazione in concorso e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti per: M. G. del 1975 ternano; R. R. del 1989, rumena; K. A. del 1985, albanese; R. R.L. del 1989, rumena.
Le indagini proseguono.

CENTRO ALZHEIMER, LA PROVINCIA INTERVIENE CON 35.000 EURO

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Il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, in seguito ad una nota del Comune di Rieti sul Centro Alzheimer di Cantalice ha scritto al sindaco di Rieti Simone Petrangeli, e per conoscenza al Sindaco di Cantalice Paolo Patacchiola e all’assessore alle Politiche sociali del Comune di Rieti Stefania Mariantoni, informandolo della disponibilità dell’Amministrazione provinciale ad erogare un finanziamento a favore del Centro in questione.

Di seguito il testo della lettera: "Egr. Sig. Sindaco, in merito alla nota del Comune relativa al Centro Alzheimer di Cantalice, Le comunico che al fine di evitare una chiusura traumatica del Centro, l’Amministrazione provinciale si rende disponibile ad intervenire finanziariamente per consentire la prosecuzione dei servizi almeno fino a dicembre. Nel condividere la necessità che si ponga in essere una gestione più economica del Centro, sono a precisarLe che l’impegno una tantum della Provincia può essere definito in 35.000 (trentacinquemila) euro".

COSTINI SULLA QUESTIONE COMUNE RIETI-QUADRIFOGLIO

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Leggo sulla stampa di oggi il comunicato dell’amministrazione comunale, con cui si annuncia la soluzione della questione Quadrifoglio, con tagli alla spesa,  razionalizzazione dei servizi, miglior utilizzo del personale. Immagino che a breve seguiranno i comunicati delle organizzazioni sindacali che apriranno una trattativa per salvare il maggior numero di posti di lavoro; tutto risolto, tutto normale?

Certo, se questo incontro non fosse stato preceduto da un’intervista, virgolettata e non smentita del presidente della coop Quadrifoglio, saremmo in presenza di un atto amministrativo di routine, in linea con la necessità di ridurre le spese che accomuna tutti i comuni d’Italia, in epoca di spending rewiew, ma così a Rieti non può essere.

Da Assessore della precedente giunta, che sul metodo di gestione dei servizi sociali si è dimesso, rompendo con la propria maggioranza e partito politico, da cittadino che paga le tasse credo di aver diritto alla trasparenza, ed alla chiarezza, ed il Sindaco Petrangeli, che su questi temi ci ha fatto una campagna elettorale, ha il dovere etico e politico di garantire che nulla venga nascosto sotto il tappeto. Il Presidente Chiattellino ha affermato che con la precedente giunta si era trasformato in un bancomat, che i servizi venivano gonfiati per rispondere alle richieste di assunzione del precedente assessore, che la spesa per alcuni sevizi erano il doppio di altri comuni. Nessuna di queste dichiarazioni è stata smentita, nessuna denuncia per diffamazione è partita, ed allora tutto normale?

Preso atto che a fronte di dichiarazioni di tale gravità dovrebbe probabilmente intervenire la magistratura senza necessità di ulteriori solleciti, ma la procura di Rieti ha altre priorità, che non sta a me a giudicare, credo che il Sindaco abbia il dovere di chiarire se nel passato i soldi dei cittadini siano stati utilizzati per l’interesse
generale o per  rispondere ad altre esigenze, un dovere che nasce dal dimostrare che la politica non è tutta uguale, che non è fatta solo di compromessi ed ipocrisie.

Mi sarei aspettato, dopo le dichiarazioni sul giornale, che l’amministrazione, non dico avesse presentato una denuncia, ma che almeno nell’incontro con il presidente della coop chiedesse ragione di quanto affermato, avesse chiarito ai cittadini quanto era avvenuto, avesse indicato i responsabili di quello che è probabilmente il motivo primo del dissesto finanziario del comune, che costa e costerà ai cittadini in termini di tasse e mancato sviluppo. Invece leggo solo rassicurazioni che il debito della Quadrifoglio verrà coperto, dell’ottimo rapporto che si è instaurato con la nuova amministrazione.

Ma d’altra parte quando dimettendomi denunciai il metodo di gestione dei servizi sociali, da un punto di vista politico visto che allora il presidente Chiattellino faceva affermazione di altro tipo, ben pochi esponenti della allora minoranza chiesero spiegazioni, avendo nei confronti della gestione dei servizi sociali un atteggiamento estremamente prudente, a volte accondiscendente. Ma alla fine siamo il paese del gattopardo, tutto cambia nulla si modifica.

INCIDENTI CON BICICLETTE, RADDOPPIANO A VITERBO E SI DIMEZZANO A RIETI

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A livello provinciale gli incidenti con biciclette sono cresciuti di più nel territorio di Viterbo (+100%) una variazione che pone la provincia al nono posto in Italia, a pari merito con Enna e Reggio Calabria.

La provincia di Rieti, invece, è la più virtuosa, avendo visto i sinistri ridursi del 53%, quarta migliore performance dopo quelle di Nuoro (-80%), Crotone (-67%) e Firenze (-56%). In provincia di Latina, nel periodo esaminato da D.A.S., gli incidenti sono aumentati solo del 6%, mentre l’incremento si fa più rilevante nelle province di Roma (+32%) e Frosinone (+57%). 
 

PULIZIA PIANIFICATA: 5, 6 E 7 SETTEMBRE

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Proseguono in città gli interventi di pulizia pianificata che vedono impegnati gli operatori del Comune e dell’ASM.
Per permettere ai mezzi di ripulire il fondo stradale e i marciapiedi, nei prossimi giorni il Comando della polizia municipale emetterà ordinanze temporanee di divieto di sosta (con rimozione forzata delle autovetture in divieto), che interesseranno le seguenti strade:
– Mercoledì 5 settembre, dalle ore 13 alle 17, ambo i lati di viale Canali (controviale);
– Giovedì 6 settembre, dalle ore 13 alle 17, ambo i lati di via Salaria per L’Aquila all’incrocio di via Togliatti;
– Venerdì 7 settembre, dalle ore 13 alle 17, lato destro di via Loreto Mattei, da via Molino della Salce a viale Maraini.

 

COMUNE RIETI-COOP.QUADRIFOGLIO, RISANAMENTO DEBITO E TAGLIO OPERATORI

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Si è tenuto ieri mattina in Comune l’incontro tra il presidente della cooperativa Quadrifoglio, Elvio Chiattellino, il Sindaco Petrangeli e gli assessori Degni e Mariantoni. Tema dell’incontro il mega debito che il Comune ha nei confronti della cooperativa per un importo di 4.602.900 euro accumulati fino a maggio 2012, più quanto maturato nel secondo semestre 2012.

Da entrambe le parti soddisfazione per l’accordo raggiunto, un accordo che prevede il pagamento di una prima tranche di 400mila euro e successivamente un versamento a  chiusura  2012. Ad anno nuovo la  programmazione di un nuovo piano di rientro per riappianare il debito pregresso, antecedente il 2012. Nella riunione non si è parlato solo di debiti ma anche di tagli. Come primo provvedimento, la cooperativa Quadrifoglio ha lasciato le gestione del centro alzheimer di Cantalice, per il quale ha già dato il preavviso dei 15 giorni agli operatori. Successivamente verranno ulteriormente ridotte le ore di assistenza scolastica, già ad oggi diminuite del 12%, per arrivare ad una riduzione del 30%. Altro punto di accordo tra Comune e cooperativa la necessità di dare uno stop al monopolio di gestione dei servizi, il Comune dovrà progressivamente sganciarsi dalla cooperativa per affidare i servizi a diverse altre cooperative.  Insomma tutti contenti, solo gli operatori che si vedranno ridurre le ore e probabilmente mandati a casa non saranno così entusiasti dei futuri tagli programmati dall’amministrazione comunale e dalla Quadrifoglio.

SVILUPPO DEL TERMINILLO, RIUNIONE IN PROVINCIA PER IL PROTOCOLLO D'INTESA

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Nella sede della Provincia di Rieti si è svolto un incontro propedeutico alla riunione convocata dalla Regione Lazio mercoledì prossimo per dare attuazione al protocollo d’intesa per lo sviluppo del comprensorio sciistico del Terminillo: erano presenti il presidente Fabio Melilli per la Provincia di Rieti, l’assessore all’Urbanistica Andrea Cecilia e il consigliere delegato al Terminillo Simone Munalli per il Comune di Rieti, il sindaco Paolo Trancassini per il Comune di Leonessa, l’assessore al Bilancio Fabio Patacchiola per il Comune di Cantalice, il sindaco Giuseppe Fedele per il Comune di Cittareale e il sindaco Francesco Nasponi per il Comune di Micigliano.

Durante l’incontro le amministrazioni hanno analizzato e concordato il piano di interventi da proporre in Regione in modo da permettere lo sblocco immediato dei 20 milioni di euro da investire sul Terminillo. Si è anche discusso delle possibili iniziative da affiancare al piano di interventi in oggetto ed è stato affrontato il nodo della gestione degli impianti.  I Comuni, infine, hanno congiuntamente espresso la volontà di creare un consorzio, già annunciato da Leonessa e Micigliano, per la gestione e il rilancio della montagna reatina.

SANITA’, CICCHETTI: DA MONTINO VERBOSITÀ PROPAGANDISTICA

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"La marea di chiacchiere, profuse da Montino a proposito della sanità reatina, non convince nessuno. Forse nemmeno Lui!" A dichiararlo è Antonio Cicchetti consigliere regionale PDL.

"Da ex vicepresidente della Regione Lazio dovrebbe, infatti, conoscere la legge nazionale 412/91 che obbliga alla riconversione degli ospedali dotati di un numero di posti letto inferiori a 90. I nosocomi di Amatrice e Magliano rispondono a questi requisiti".

"Da uomo di sinistra – continua Cicchetti – dovrebbe ricordare che il segretario regionale della Spi-Cgil, Ubaldo Radicioni, condusse, ai tempi dell’assessore comunista Cosentino, una lunga battaglia per chiedere una razionalizzazione che prevedesse la chiusura di piccoli ospedali, tra i quali Amatrice.


Da consigliere regionale, che non smentisce l’appartenenza di Giorgi al Pd, dovrebbe sentire il dovere di sollecitare il suo compagno di partito a firmare quei decreti che consentirebbero all’ospedale di Rieti di assumere 7 unità per far fronte ad una situazione di reale bisogno.

Il resto è verbosità propagandistica!"

CONCESSIONE IDRICA CITTADUCALE, MELILLI: RILASCIATA DALLA PROVINCIA E NON DALL'ACEA

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"In merito alla concessione idrica rilasciata al Comune di Cittaducale ritengo opportuno  precisare che l’ampliamento della stessa da 20 a 80 litri, chiesto più volte anche anche dalla precedente Amministrazione comunale, è stata rilasciata dall’Amministrazione provinciale nell’ambito delle proprie competenze e non dall’Acea, come  sembra evincersi dalle notizie riportate dalla stampa.

L’ampliamento consente un maggiore afflusso idrico anche ai Comuni del Cicolano, decisivo soprattutto  nel periodo estivo.
Ciò è stato reso possibile grazie al programma di interventi proposto dalla Provincia, finanziato dalla Regione nel 2007 e realizzato  dal Comune di Cittaducale negli anni scorsi.

La Provincia di Rieti, come da legge, ha emesso un’ordinanza comunicandola ai soggetti interessati  e, non ricevendo opposizioni, ha rilasciato il provvedimento di ampliamento della concessione. In questi giorni, con i sindaci titolari di concessione, la Provincia verificherà la possibilità di ampliarle su tutto il territorio".

SANITÀ, MONTINO E PERILLI: CICCHETTI TROVI SOLUZIONI, NON ALIBI

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“Rieti e la sua provincia cercano, come possono, di sopravvivere ai pesantissimi tagli di ospedali e posti letto che hanno messo seriamente a rischio il diritto alla salute di migliaia di cittadini.

Non è un segreto che i gravissimi problemi che quotidianamente affrontano i cittadini ma anche gli operatori sanitari, sono generati  dalle scelte della Polverini nella doppia veste di Commissario ad acta per la sanità del Lazio e Presidente di questa regione.

Non è un segreto per nessuno, tranne che per Cicchetti. L’ex Sindaco di Rieti, evidentemente, ha particolarmente a cuore i destini della sua città natale, ne conosce le difficoltà sul fronte sanitario, ma non vuole prendere atto che tutti i guai sono iniziati e proseguono a causa delle scelte operate dalla Polverini.

Tanto che oggi se la prende con il sub Commissario Giorgi, con fantomatici responsabili di azioni ritardanti individuabili, dice lui, in seno al commissariato del Lazio o al Ministero della Salute, addirittura giudica capziosi i rilievi del tavolo tecnico commissariale contenuti nel verbale del 24 luglio. Uno sgangherato tentativo di buttarla in caciara e di addossare le colpe agli altri che non ci si aspetta da un politico di lungo corso. Ma Cicchetti conosce bene la situazione. Sarebbe meglio cercasse soluzioni, non alibi”.