PARROCCHIA REGINA PACIS: SI AVVIA A CONCLUSIONE LA MISSIONE POPOLARE

0

Si avvia a conclusione la missione popolare svolta questa settimana nella parrocchia reatina di Regina Pacis e animata dai francescani. La comunità parrocchiale guidata da don Fabrizio Borrello ha accolto di buon grado la proposta dei Frati Minori della Valle santa di svolgere una missione tra la gente del quartiere cittadino, nell’ottica della "nuova evangelizzazione" che costituisce un tassello fondamentale dell’Anno della fede indetto da Benedetto XVI nella Chiesa universale.

Apertasi domenica scorsa con la Messa festiva e il mandato ai missionari, l’iniziativa vede impegnati frati, suore francescane laici legati al carisma serafico (terziari e giovani in cammino nella spiritualità francescana), sia della valle reatina sia provenienti da fuori, con la collaborazione degli operatori della parrocchia. Nei giorni scorsi, dopo la preghiera mattutina, i missionari hanno girato per il quartiere, entrando nelle famiglie, incontrando la gente ai centri commerciali e tra le bancarelle dei mercati rionali (oltre che della fiera di S. Lucia, tenutasi ieri in zona), avvicinando i giovani nelle scuole superiori o i genitori agli ingressi delle scuole materne ed elementari…

Ogni giorno, a fine pomeriggio un momento di catechesi in parrocchia e la sera i centri di ascolto in famiglie del quartiere che hanno messo a disposizione le loro case invitando a cena  alcuni missionari e poi svolgendo un momento di confronto sulla fede
con amici e vicini di casa. Ieri e oggi, momenti particolari per i giovani nel salone parrocchiale, con ritrovo in fraternità tra una cioccolata e uno scambio di idee con i missionari. Questa sera di venerdì 14, celebrazione penitenziale in chiesa, presieduta da p. Marino Porcelli, guardiano del santuario di Fonte Colombo, con la presenza di vari sacerdoti e frati per le confessioni.  Domani, sabato 15, nel primo pomeriggio incontro con i gruppi di bambini e adolescenti dell’Azione cattolica e degli Scout d’Europa. In serata, una veglia di preghiera aperta a tutti e una "serata pub" per i giovani nel salone parrocchiale.

Conclusione domenica mattina, con la Messa di chiusura delle ore 11 cui seguirà la collocazione di un segno (una scultura rappresentante il Crocifisso di S. Damiano caro a san Francesco) nell’aiuola davanti la chiesa, perché resti a memoria dell’evento vissuto.

LA SMALL BASKET VINCE SUL TODI IMBATTUTO DA TRE ANNI

0

Durava ormai da tre anni l’imbattibilità, nei campionati giovanili, del Todi Basket, ma il 13  gli ha portato sfortuna perdendo a Rieti con l’ Under 15 eccellenza della Small Basket, (77 a 76), del Presidente Alfonso Scocozza che a fine gara era entusiasta di tutti i ragazzi. La Small è stata diretta magistralmente da coach Mauro Angelucci che è riuscito a leggere l’incontro con la solita caparbietà e intelligenza tattica di sempre. Ottime le prove dei gemelli Luca e Matteo Salari, Riccardo Blasi, Federico Quintili, Ivan Godoi e del resto del collettivo.
I tabellini: Salari L. 21 – Salari M. 10 – Blasi R. 18 – Quintili F. 10 – Godoi I. 12 – Cenciarelli a: 4 – De Massimi D. 2 – DI Mario M., Tarani L.,Chiani M.

DOMENICA 16 L'ARCHIVIO DI STATO RESTA APERTO

0

Domenica 16 dicembre, l’Archivio di Stato di Rieti sarà straordinariamente aperto al pubblico dalle 9 alle 13 nell’ambito della manifestazione nazionale “Carte di Natale”. Si potranno visitare i laboratori dell’Archivio e le due mostre allestite sul tema dell’archeologia industriale a Rieti.

LE CASSE DI RISPARMIO DEL LAZIO VERSO LA FUSIONE

0

"Alcuni recenti articoli riportati dalla stampa nazionale hanno annunciato la prossima creazione della Cassa del Lazio, attraverso la fusione tra le Casse di Risparmio di Civitavecchia, Rieti e Viterbo, se questa notizia non lascia sorpresi, – dichiarano in una nota congiunta la Fabi, la CISL Fiba, la CGIL Fisac e la UILCA – soprattutto alla luce della recente nascita della Cassa Umbra, la stessa, tuttavia, desta preoccupazioni per le possibili ricadute rivenienti da questo delicato processo di fusione tra le suddette Banche facenti parte del Gruppo Intesa Sanpaolo: e questo, sia sotto l’aspetto giuridico-funzionale che d’impatto territoriale".

Infatti, se le ipotesi, che insistentemente circolano, fossero reali, ulteriori prospettive negative si aggiungerebbero ai recenti accadimenti che si sono susseguiti sul nostro territorio, sulla realtà economica e sociale reatina, tali da ledere gravemente il livello occupazionale e, conseguentemente, la dignità di una città e di una popolazione, ormai da tempo in progressivo depauperamento.

"La Cassa di Risparmio di Rieti, – continuano i sindacati – già integralmente reatina e che tutt’ora rappresenta un’eccellenza assoluta (dal punto di vista del lavoro, del sostegno alle imprese e della tutela del risparmio) per la gente di Rieti, della sua Provincia, senza dimenticare i benefici recati alla stessa Roma, nella quale da anni opera, rischia di perdere la propria identità, di scomparire, fagocitata (probabilmente incorporata?) dalle Casse di Viterbo e Civitavecchia con il trasferimento della struttura direzionale e decisionale a Viterbo. Un segnale, questo, legato al fatto che le due Casse citate, pur avendo singolarmente un profilo dimensionale e patrimoniale più contenuto rispetto alla Cassa di Risparmio di Rieti, parrebbe che stiano procedendo in solitaria verso una preventiva fusione. Se ciò dovesse rispondere a verità, significherebbe che, mentre ora tra le tre Casse interessate, il nostro Istituto Bancario è il più grande, una volta fuse Civitavecchia e Viterbo in unica nuova entità, i volumi finali sarebbero sicuramente superiori a quelli della Cariri che presterebbe il fianco a un vero e proprio assalto".

Ciò, potrebbe generare un effetto devastante, trasferendo i diversi livelli decisionali e operativi tra Civitavecchia e Viterbo, con la conseguenza nefasta di sottrarre a Rieti posti di lavoro e professionalità qualificate, da sempre presenti nelle strutture di direzione della Cariri.

Questo progetto, qualora fosse realmente perseguito, visto che molti rumors lo danno in avanzata fase di elaborazione (e in vista di una probabile realizzazione entro l’anno 2013), deve essere fortemente avversato mediante l’intervento delle diverse istanze locali, istituzionali e non, affinché, tutti uniti, ci si opponga con forza e determinazione alla suddetta integrazione. Senza dimenticare, peraltro, che un simile progetto di fusione non tenderà neanche a costruire un Ente omogeneo sotto il profilo geografico: concetto riconosciuto anche in sede di discussione parlamentare con riferimento alla paventata (e, al momento, scampata) soppressione della Provincia di Rieti.

Dulcis in fundo, dopo la recente soppressione del Back Office Tesoreria Enti riconosciuto dalla stessa Azienda come centro di eccellenza, in questi giorni è stata comunicata la prossima chiusura anche del servizio Specialisti Remoto Investimenti che vede a Rieti un nucleo composto da cinque unità. Considerato il buon risultato riportato dalla struttura e dagli operatori ivi assegnati (un vero valore aggiunto per le piccole dipendenze e per la Clientela), questo atto è un altro chiaro segnale della scelta di depotenziamento della Cassa e, come risultato diretto, del tessuto economico cittadino.

“Alla luce di quanto sopra riportato, la Fabi, la CISL Fiba, la CGIL Fisac e la UILCA, chiedono il coinvolgimento dell’intera città e, in particolare, dei soggetti istituzionali che rappresentano le strutture direttamente coinvolte nel processo: ci riferiamo al Presidente della Fondazione Varrone e al Presidente della Cassa di Risparmio di Rieti, affinchè si facciano portatori del sentimento di assoluta contrarietà che tale operazione genera presso i dipendenti e nella stessa cittadinanza”.

SICCITA', 3MILIONI 554MILA EURO I DANNI ALLE COLTURE DI RIETI

0

La Regione Lazio avanzerà al Ministero delle Politiche agricole e forestali la proposta di declaratoria di eccezionalità dei danni causati dalla siccità registrata nel Lazio dal 1 marzo al 18 settembre 2012, che ha colpito in particolare le produzioni agricole di diversi comuni delle province di Rieti e Viterbo.

Lo ha stabilito la Giunta Polverini che ha approvato una delibera, su proposta dell’Assessorato allo Sviluppo economico e all’Agricoltura, che definisce l’ammontare dei danni alle colture dei territori coinvolti per un importo complessivo di 4.408.793 euro.

In particolare i danni accertati dai tecnici delle Aspa (Aree settori provinciali agricoltura) si sono manifestati con entità percentuali superiori al 30% della produzione lorda vendibile ordinaria (Plv). Il danno valutato nella provincia di Rieti è di 3milioni 554mila euro, importo che incide per il 36,44% della Plv ordinaria del territorio delimitato.

I comuni interessati dal provvedimento sono: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Belmonte in Sabina, Borbona, Borgorose, Borgovelino, Castel S. Angelo, Cittareale, Fiamignano, Leonessa, Micigliano, Pescorocchiano, Petrella Salto e Posta.

PD RIETI: SOLIDARIETA' ALLE TV LOCALI

0

Il Coordinamento cittadino del Partito Democratico di Rieti esprime solidarietà alle due emittenti locali che da Lunedì rischiano l’oscuramento per via delle dissennate scelte del Ministero lelle comunicazioni e di questo governo che anzitutto nega il diritto al pluralismo dell’informazione che è garantito dalla nostra costituzione.

"Siamo sconcertati da una decisione – dichiarano dal PD" – che seppure era nell’aria, cancella in questa città due emittenti televisive, una storica ed una che era nel pieno di una fase di start up, le quali includono “lavoratori”, giornalisti e professionisti che vivono una situazione di incertezza e imprenditori che hanno investito sul territorio con il rischio oggettivo di ritrovarsi in mano un pugno di “mosche”.

"Chiediamo a tal proposito un impegno dei vertici regionali e nazionali del Partito Democratico per fare una battaglia in nome della libertà di informazione e di tutti i lavoratori delle numerose emittenti locali italiane a cui Lunedi’ verrà spento il bottone e con esso la speranza di vivere in un paese dove tutti potranno esprimere la propria opinione".

TERMINILLO, LOLLOBRIGIDA: APPROVAZIONE DELIBERA CORONA DUE ANNI DI LAVORO

0

“L’approvazione da parte della Giunta regionale della delibera per la ripartizione dei 20 milioni di euro destinati al comprensorio del Monte Terminillo corona, seppur con molte settimane di ritardo, oltre due anni di lavoro del nostro assessorato, improntato sullo sviluppo e l’ammodernamento della montagna laziale”. E’ quanto afferma Francesco Lollobrigida, coordinatore provinciale di Roma del Pdl ed ex assessore regionale alla Mobilità.

La Commissione per l’attuazione del protocollo d’intesa approvato il 27 dicembre 2011 – ricorda Lollobrigida – e sottoscritto da Regione Lazio, Provincia di Rieti e dai Comuni di Rieti, Leonessa, Micigliano, Cantalice e Cittareale, aveva infatti stabilito il 5 settembre scorso il quadro di riparto presentato dagli enti locali, che prevede l’assegnazione nei prossimi tre anni rispettivamente circa 6,3 milioni di euro a Leonessa, 6,3 milioni a Micigliano, 3,2 milioni a Cantalice, 2,3 milioni a Rieti, 1,4 milioni a Cittareale e 230mila euro alla Provincia di Rieti. Questi fondi andranno a finanziarie le opere di ammodernamento e sviluppo degli impianti sciistici, nell’ambito di una programmazione omogenea a medio e lungo termine per la messa a sistema dell’intero comprensorio del Terminillo, perseguendo una condizione di auto sostenibilità, con un dimensionamento ottimale e sinergico dei singoli impianti, nella prospettiva di una gestione unica comprensoriale”.

“La provincia reatina ed i comuni del comprensorio attendevano da 30 anni questo tipo di interventi – prosegue Lollobrigida – dopo la crisi nel settore iniziata negli anni ’80, che ha portato alla riduzione del chilometraggio delle piste da sci laziali da 100 a 36 km, e dopo una serie di interventi a pioggia che, senza la giusta programmazione, non hanno portato alcun beneficio. Proprio su questo argomento, sarebbe auspicabile nel prossimo futuro una continuità con il lavoro iniziato dal nostro assessorato, che aveva prodotto una proposta di legge definitiva ‘Legge sulla Montagna’ che per le note vicende non ha potuto avere seguito”.

“Si tratta di una giornata positiva per il comparto turistico laziale – prosegue Lollobrigida – nonostante il ritardo con cui la Giunta regionale ha approvato un provvedimento già pronto da tempo, giunto a deliberazione anche grazie alle pressioni esercitate dal gruppo regionale del Pdl e da sindaci del territorio come il primo cittadino di Leonessa, Trancassini, prima del decisivo intervento del Prefetto”.

“Vorrei infine ringraziare – conclude Lollobrigida – il consigliere regionale del Pdl, Antonio Cicchetti, per l’impegno costante profuso nel raggiungimento di questo risultato, tutti gli amministratori locali con in testa proprio il sindaco di Leonessa per l’impegno e l’amore con cui si occupano del loro territorio e l’assessore Luca Malcotti, per aver rispettato il nostro lavoro e portato a compimento quanto avevamo provveduto a realizzare”.

MELILLI: COMINCIA LA STAGIONE DEL RILANCIO DEL TERMINILLO

0

"Oggi la Giunta regionale del Lazio ha deliberato l’assegnazione ai nostri Comuni dello stanziamento di 20 milioni di euro per lo sviluppo del Terminillo.

Si chiude positivamente – commenta in una nota il Presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli – una vicenda durata troppo tempo che aveva visto la Regione Lazio nel 2008 stanziare le somme necessarie al rilancio delle nostre stazioni sciistiche".

"Ora bisogna far presto, perché già dalla prossima stagione possano vedersi i frutti di un lungo lavoro che ha visto protagonista la Provincia di Rieti. L’intesa raggiunta dalle amministrazioni comunali sugli interventi da porre in essere facilita ed accelera il percorso da compiere".

"
Si rende ora necessario conclude Melilli – dar vita ad una struttura di coordinamento, che peraltro i Comuni hanno cominciato ad  individuare, che dovrà favorire la gestione unitaria del comprensorio. Da parte mia non posso che esprimere soddisfazione per un risultato che premia un lungo lavoro di pressione nei confronti della Regione Lazio perché cominciasse finalmente la stagione del rilancio del Terminillo".

TERMINILLO, CICCHETTI: SIAMO STATI DI PAROLA

0

Siamo stati di parola! Abbiamo mantenuto gli impegni con i Comuni del massiccio del Terminillo che avevano, concordemente, diviso le risorse messe a loro disposizione dalla Regione Lazio. L’avvenuta approvazione nell’odierna seduta di Giunta della delibera di riparto dei fondi costituisce una pietra miliare nella storia della stazione turistica. Ora la parola passa ai Comuni e agli imprenditori privati per l’attuazione di interventi concludenti.

SWITCH OFF TV LOCALI, MARRONI: OLTRE IL DANNO LA BEFFA

0

“La nuova riorganizzazione dell’emittenza locale, proposta dal ministero dello Sviluppo economico, mette in pericolo la sopravvivenza delle televisioni reatine. Da lunedì, infatti, – commenta la vicenda Gian Piero Marroni, presidente del consiglio comunale di Rieti – la nostra provincia potrebbe non contare più sull’informazione locale veicolata dalle Tv a causa di una scellerata decisione del Governo che nega, innanzitutto, il diritto al pluralismo e alla molteplicità di opinioni sancito dall’articolo 21 della Costituzione".

"Oltre al danno anche la beffa, – continua Marroni – perché questo incauto e sconsiderato provvedimento porterà non solo alla chiusura delle Tv locali, ma anche alla perdita di decine di posti di lavoro, condizione che andrebbe ad aggravare il quadro, già pessimo, dell’occupazione nel nostro territorio".

"Istituzioni e forze politiche – conclude Marroni – devono impegnarsi per fermare questo piano, che invece di potenziare e rafforzare l’informazione, recide e tronca canali televisivi e posti di lavoro. Attraverso il lavoro di squadra siamo riusciti a bloccare l’accorpamento della Provincia di Rieti con quella di Viterbo, lo stesso impegno deve essere messo in campo in queste ore per scongiurare la chiusura delle nostre televisioni.”