LA TROUPE DI AGORÀ RIMANE A PIEDI A RIETI

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Pubblichiamo una notizia ripresa dal quotidiano il "Corriere di Rieti" di questa mattina, una notizia che ci sembra molto significativa, se pensiamo alla nostra città totalmente sconosciuta in Italia. 

La troupe del programma di RAI3 Agorà era ieri a Rieti per realizzare un servizio sul riordino delle province, con tanto di intervista al Presidente della Provincia Fabio Melilli e al rappresentante del Comitato Rieti Terni in Umbria, Marino Formichetti.

I cameraman, impegnati in alcune riprese a Quattro Strade, sono stati fermati da una pattuglia della Polizia locale provinciale, che ha contestato agli operatori di effettuare riprese non autorizzate in zona militare. A nulla sono valse le spiegazioni, gli agenti hanno chiesto di prendere visione della carta di circolazione, dove la revisione risultava scaduta. In conclusione, centosessanta euro di multa, libretto confiscato, foglio di via fino a Roma e un veloce girato per un servizio su Rieti. 

Certo alcune volte la troppa fiscalità non aiuta, un servizio completo su RAI3 avrebbe dato un pò di visibilità, ma non piangiamo sul latte versato, rimandiamo tutto alla prossima occasione, sperando che mamma Rai abbia fatto le dovute revisioni alle auto di servizio.  

LA CISL DI RIETI ACCORPATA A ROMA

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Il processo di riorganizzazione che vede il sindacato reatino della CISL accorpato a Roma, è stato motivato nel risparmio di notevoli spese, ma anche, “mirato a un rinnovamento”. Gli accorpamenti riguardano quelle organizzazioni territoriali al di sotto dei 20 mila iscritti e Rieti ne ha soli 12 mila e 500. 

CONVITTO ALBERGHIERO, MELILLI: ALLARME INGIUSTIFICATO

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Il Presidente della Provincia Fabio Melilli interviene nuovamente sulla vicenda del nuovo convitto dell’istituto alberghiero dopo il vertice in Prefettura di ieri sollecitato dalla preside dell’Istituto Alessandra Onofri.

Da quanto ribadito nell’incontro con sua eccellenza il Prefetto Chiara Marola, nessun rischio per la struttura, e quindi per i ragazzi, essendo l’edificio posto ben al di sopra del livello di esondazione, al pari della Salaria. Quello che manca, per mettere in pace gli animi, sarebbe solo la declassificazione da parte dell’Agenzia regionale per la difesa del suolo dell’area oggi inserita in fascia B2 (medio rischio), quando in realtà, l’edificio, accanto al quale dovrebbe sorgere la nuova scuola, non correrebbe rischi.

Melilli intanto ha sollecitato il Comune ad accelerare sulla variante al piano regolatore essendo l’area in questione destinata al verde pubblico. Sempre in tema di sicurezza Melilli ha chiesto al Prefetto di sollecitare i presidi delle scuole reatine ad elaborare piani di evacuazione.

SI CONCLUDE OGGI IL CORSO DI IPPOTERAPIA DEL LICEO ARTISTICO

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Si conclude oggi, mercoledì 7 novembre, con un saggio dei partecipanti alla presenza delle famiglie,  il Corso di Ippoterapia 2012-2013 del Liceo Artistico “A. Calcagnadoro” di Rieti.

Il corso, finanziato dalla Provincia di Rieti, è iniziato nel mese di settembre e si è svolto presso l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Reatino” in località Piani S.Elia all’interno dell’orario scolastico.

Il Progetto si è avvalso di una equipe multidisciplinare composta da operatori specializzati in Ippoterapia con attestati professionali e istruttori di equitazione per disabili e per normodotati, tutti con esperienza decennale nel settore.

E’ ormai a tutti nota e riconosciuta a livello scientifico la validità della terapia in oggetto  per il miglioramento dell’autostima e del livello di relazione con il prossimo: grande è stata quindi la soddisfazione di famiglie ed alunni.

Il trasporto di alunni ed operatori è stato curato dal Comando Provinciale dell’Arma dei  Carabinieri di Rieti:  al comandante Colonnello Gianni Massimo Cuneo va ancora il ringraziamento di tutto l’Istituto per la  sensibilità dimostrata verso tale iniziativa dall’evidente significato educativo e sociale.

Il Progetto si è  avvalso della professionalità della dott.ssa Francesca Tedeschi, psicologa, psicomotricista in riabilitazione equestre, sostenuta dalla competenza e capacità professionale delle terapiste operatrici Ilaria De Angelis e Cristiana D’Anna.
Successivamente al saggio, e precisamente il giorno 9 novembre 2012, alle ore 10.00, presso i locali del Liceo Artistico “A.Calcagnadoro”, si terrà una cerimonia di premiazione.

REGOLARE ALLENAMENTO PER LA LINKEM NPC RIETI

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Allenamento regolare per i giocatori della Linkem NPC Rieti che nella seduta del martedì, come  da programma, si sottopongono ad esercizi di preparazione fisica con il prof Roberto Carapacchi. Coach Matteucci collabora dirigendo la sezione di tiro.  Il presidente Cattani non c’è. E’ a colloquio con un coach di cui, per riservatezza e scaramanzia, non vuole rivelare il nome: “La trattativa è ben avviata  – afferma – il progetto è stato sposato e ci sono buone possibilità che si concluda positivamente. Sono diversi gli aspetti ancora da definire e con tutta probabilità sarà necessaria l’intera giornata di domani”.

CCIAA, ATTESTATI AI 47 PARTECIPANTI JOB DAY

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Il 13 novembre a partire dalle ore 10,30 presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione dei 47 studenti reatini che hanno partecipato agli stage ed al Job Day organizzati dalla Camera di Commercio di Rieti presso aziende, studi professionali ed enti pubblici tra agosto ed ottobre 2012 nell’ambito del progetto di “Promozione della cooperazione con le istituzioni scolastiche e universitarie per il potenziamento dell’alternanza nei contesti internazionali e dell’orientamento nei settori tecnico-scientifici” realizzato nell’ambito dell’iniziativa “Scuola elevata al lavoro”.

CONFERENZA STAMPA MELILLI-MEROI

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Il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, e il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, terranno una conferenza stampa mercoledi alle ore 11.30, al termine dell’incontro programmato per discutere delle azioni da intraprendere a seguito dell’emanazione del decreto sul riordino delle Province da parte del Governo. La conferenza stampa si terrà presso la sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi, in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti.

CORTE COSTITUZIONALE: A NUOVO RUOLO I RICORSI PER LA SOPPRESSIONE DELLE PROVINCE

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La Corte costituzionale ha rinviato a nuova data la decisione da assumere sui ricorsi proposti dalle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio (quest’ultima per quanto riguarda l’aggregazione di Rieti a Viterbo e quella di Latina a Frosinone), Campania, Molise, Valle d’Aosta e Sardegna contro il decreto legge c. d. “Salva Italia” , che era a ruolo questa mattina 6 novembre.

L’esito della seduta della Corte era molto atteso negli ambienti politici, istituzionali e amministrativi reatini ed il rinvio ha creato disappunto, specie fra l’opinione pubblica e fra le molte famiglie di dipendenti statali e degli enti locali che temono di dover subire trasferimenti traumatici in altre città e regioni, addirittura la mobilità e per i precari il licenziamento.

Si apprende, inoltre, che la Corte ha stabilito di attendere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica del decreto di accorpamento delle province convertito in legge..

Gli enti interessati a soppressioni e accorpamenti si erano tutti costituiti con un loro rappresentante legale interveniente ad adiuvandum, meno la provincia di Rieti: per la Regione Lazio si sono costituiti Piero D’AMELIO, per il Governo Avv. Stato Maria Elena SCARAMUCCI; per la Provincia di Latina: Nadia SCUGUGIA; per Provincia di Frosinone: Angelo CLARIZIA, Andrea GEMMA; per la Provincia di Viterbo: Maria Teresa STRINGOLA; per l’Unione delle Province d’Italia: Vincenzo CERULLI IRELLI (il noto luminare che intraprese la causa, poi vinta, per conto della Provincia di Rieti, innanzi al tribunale delle Acque per il caso Sorgenti del Peschiera e concessione di sfruttamento ad Acea, Stelio MANGIAMELI, Ida NICOTRA.

Il ricorso era iscritto a ruolo con il n.6 ric. 44/2012 Regione Lazio contro/ Presidente del Consiglio dei ministri e così indicato: Decreto legge 06/12/2011 n. 201, convertito con modificazioni in legge 22/12/2011 n. 214; discussione limitata a: – art. 23, c. da 14° a 20°, rel. Silvestri (Pt. 1/2) (Enti locali – Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici – Riduzione dei costi di funzionamento delle Province – Attribuzione alla Provincia esclusivamente delle funzioni di
indirizzo e di coordinamento delle attività dei Comuni nelle materie e nei limiti indicati con legge statale o regionale – Trasferimento con legge statale o regionale ai Comuni, entro il 31 dicembre 2012, delle altre funzioni provinciali, ovvero acquisizione delle stesse da parte delle Regioni sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza.

Previsto intervento sostitutivo dello Stato in caso di mancata riallocazione delle funzioni da parte delle Regioni entro il 31 dicembre 2012 – Riduzione a due del numero degli organi di governo della Provincia: Consiglio provinciale, composto da non più di dieci componenti eletti dagli organi elettivi dei Comuni, e Presidente della Provincia, eletto dal Consiglio provinciale tra i suoi componenti – Modalità di elezione del Consiglio provinciale e del Presidente della Provincia rinviate ad una legge dello Stato da emanarsi entro il 31 dicembre 2012 – "Commissariamento" fino al 31 marzo 2013 degli organi provinciali in scadenza entro il 31 dicembre 2012 – Denunciata modifica dell’assetto costituzionale delle autonomie locali) – rif. artt. 5, 72, c. 4°, 77, 114, 117, c. 2° lett. p), e 6°, 118, c. 2°, 119, c. 4°, e 120, c. 2° Costituzione.

Questa mattina, infatti, sul tardi, il sito della Corte costituzionale ha dato notizia del rinvio con il seguente comunicato stampa: “Il sig. Presidente, con decreto del 5 novembre 2012, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo delle cause iscritte ai nn. da 1 a 9 del ruolo dell’udienza pubblica del 6 novembre 2012 (ric. 18, 24, 29, 32, 38, 44, 46, 47 e 50/2012, rel. Silvestri), che erano quelle che concernevano i ricorsi delle regioni contro i tagli e gli accorpamenti disposti dal governo.”.

Secondo gli esperti e i primi commenti, il fatto che la Corte abbia preso altro tempo per emettere un giudizio atteso dalle popolazioni e dai cittadini direttamente colpiti dalle decisioni del Governo Monti per il tramite dei ministri Patroni Griffi e Cancellieri, fa bene sperare nel senso atteso dalle regioni ricorrenti. A tale riguardo appare significativo il parere del prof. Pier Alberto Capotosti, presidente emerito della Corte Costituzionale e già vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, autorevole ed insigne giurista di fama internazionale, il quale ha fatto conoscere l’interpetazione del quadro costituzionale applicabile al procedimento di riordino delle Province previsto dall’art. 17 del decreto-legge n.95 del 6 luglio 2012, come convertito con l. 7 agosto 2012, n.135. «Mi è stato richiesto parere sui profili di legittimità costituzionale dell’art. 17 del d.l. 6 luglio 2012 n. 95, come convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, che introduce, anche a seguito delle modifiche apportate in sede di conversione, un procedimento articolato e del tutto innovativo ai fini, secondo quanto dichiara la rubrica attualmente vigente della disposizione, del "riordino" delle province”. 

Attraverso dieci punti, il prof. Capogrossi ha demolito il dispositivo governativo. Il presidente emerito della Corte costituzionale, ha smontato interamente il costrutto del legislatore con un ragionamento che ha evidenziato ed accertato una lunga serie di incostituzionalità in cui il Governo è inciampato. A tale riguardo, non potendo qui riportare, né sunteggiare l’intero parere, sarà opportuno che chi interessato lo consulti sul sito Informazione.Tv. Fermo, che lo pubblica completamente. Dalla lettura del documento, si ricavano speranze, che è lecito coltivare in attesa delle decisione della Corte, specie pensando che la soppressione della provincia, secondo fonti commerciali non ufficiali, causerebbe nei primi cinque anni della sua entrata in funzione e nell’interezza, una perdita di popolazione tra i cinquemila e gli ottomila abitanti costretti ad andarsene per mancanza di lavoro, un migliaio di posti di ruolo, la perdita di classi scolastiche per il trasferimento di alunni e studenti, la probabile perdita del Polo universitario, la drastica diminuzione del Pil provinciale.

Al riguardo sono state particolarmente illuminanti le dichiarazioni del segretario generale Cgil Roma e Lazio Claudio Di Berardino, il segretario generale Cisl Lazio, Tommaso Ausili e il segretario generale Uil Roma e Lazio, Luigi Scardaone su questi problemi “la decisione del Consiglio dei ministri relativa al riordino delle province, che nel Lazio prevede l’accorpamento di Viterbo e Rieti, Frosinone e Latina, e l’istituzione della citta’ metropolitana apre uno scenario nuovo che deve essere necessariamente oggetto di una seria discussione fra gli attori istituzionali, politici e sociali. Un ragionamento  che non riguardi soltanto le funzioni pubbliche e la quantità e qualità dei servizi offerti, ma anche la riorganizzazione del lavoro, l’impiego del personale, la tutela dei suoi diritti. Il tema centrale resta la crescita e lo sviluppo dei territori tenuto conto che si parla anche di riorganizzazione delle prefetture, delle questure, delle camere commercio e di altri enti”.

Ecco, l’impiego del personale in esubero e il dramma delle famiglie trasferite, dei figli che dovranno lasciare la scuola, saranno problemi certamente difficile da risolvere nel caso il ricorso alla Corte costituzionale non venisse accolto. Di questa drammatica e tragica soppressione della nostra provincia, è necessario discorrere senza supponenza alcuna, ponendosi in ascolto dei bisogni di tanti e cercando di coordinare gli sforzi per evitare le conseguenze del cervellotico disposto governativo, a cui si oppone tutto il sistema istituzionale italiano come si evince dall’eleno delle regioni ricorrenti, tentando di radunare notizie e conoscenze per non commettere ulteriori e rrori oltre a quelli fin qua verificatisi.

ASM RIETI, ANNULLATA LA SELEZIONE PER OPERATORI ECOLOGICI E MECCANICI OFFICINA

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Il Consiglio di Amministrazione di ASM Rieti Spa ha ritenuto di dover annullare, dopo attenti e meticolosi pareri legali, in via di autotutela le selezioni per la formazione di una graduatoria per operatori ecologici e meccanici di officina di cui al bando del 04/03/2010 ed i successivi bandi del 14/04/2011 e del 30/05/2011.

L’attenta valutazione ha fatto emergere un notevole numero di candidati non in possesso dei requisiti previsti dal bando e/o domande che presentavano insanabili vizi di legittimità. L’approvazione della graduatoria avrebbe esposto l’Azienda e l’attuale Consiglio di Amministrazione a responsabilità certamente non proprie con effetti negativi e pregiudizievoli anche rispetto alla possibilità di bandire nuove selezioni.

Il provvedimento di annullamento della selezione è stato improntato ai principi di trasparenza, correttezza e buon andamento cui deve essere ispirata l’attività amministrativa. In uno dei prossimi Consigli di Amministrazione ASM Rieti Spa assumerà la decisione di bandire nuove selezioni per le figure professionali di cui trattasi, cosa che avverrà con la massima tempestività.

Si ribadisce che il Consiglio di Amministrazione, nominato il 10 aprile del corrente anno, si sta muovendo sul terreno della trasparenza e legittimità degli atti come tra l’altro il socio pubblico impone e come impone la corretta interpretazione delle norme non ultima quella degli appalti.

"COLLE GIARDINO" CHIUSA DIREZIONE ROMA

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Da mercoledì 7 novembre alle ore 18,00, alla stessa ora di giovedì 20 dicembre, la galleria "Colle Giardino", dal km 75,350 al km 70,900 sarà chiusa al traffico nella direzione di marcia Rieti-Roma, Il provvedimento dell’Anas si rende necessario per consentire i lavori di realizzazione delle opere di regimentazione e smaltimento idraulico delle acque di falda presenti nella galleria.