"La consigliera regionale Lidia Nobili, accompagnata dall’assessore regionale all’Ambiente Marco Mattei, ha incontrato gli abitanti di Casette per manifestare solidarietà alle richieste del comitato in merito al tracciato della Rieti-Torano.
Non vorrei partecipare alla fiera delle chiacchiere che, come si sa è la maggiore caratteristica delle campagne elettorali, ma ho il dovere di ricordare che la Provincia di Rieti ha in bilancio 60 milioni di euro, finanziati dalla precedente Giunta regionale e ne ha appaltati 30 per il tratto Grotti-Ville Grotti.
La consigliera regionale sa che per evitare il passaggio nel fondo valle del tratto che interessa Casette, occorrono almeno altri 20 milioni di euro, che ci permetterebbero di evitare l’abitato della frazione. Sarebbe stata una buona notizia se l’assessore fosse venuto a Casette per annunciarci la disponibilità della Regione a finanziare la differenza e questo avrebbe dato un senso anche all’attività della consigliera Nobili, della quale mi sfuggono i risultati raggiunti in questi due anni di sua permanenza alla Regione. Nel frattempo è bene ricordare che la Regione non ha ancora concesso alla Provincia la proroga dei tempi per la consegna dell’opera e questo rischia di farci perdere i 30 milioni restanti.
All’assessore Mattei un suggerimento: con una semplice delibera di Giunta, di sua competenza, la Regione potrebbe superare l’ostacolo rappresentato dal Comune di Roma per l’assegnazione delle risorse al nostro territorio sul tema dell’acqua. Se lo facesse non lo disturberemmo più perche’ saremmo in grado di finanziarci da soli il nuovo tracciato della Rieti – Torano".
RIETI-TORANO, FABIO MELILLI: NON VORREI PARTECIPARE ALLA FIERA DELLE CHIACCHIERE
SANITA', EMILI: NEONATALE NON CHIUDERA'
"Francesco Storace mi ha rassicurato sul positivo esito delle recenti problematiche relative alla sanità reatina. Il consigliere regionale mi ha infatti riferito che Neonatologia continuerà ad essere attiva a Rieti". Così il candidato sindaco della Destra e Rinnovamento-Grande Sud, Antonio Emili, in riferimento alle preoccupazioni e proteste circa il futuro della struttura dell’ospedale De Lellis.
"Il consigliere Storace – aggiunge – ha contattato la presidenza della Regione Lazio che ha garantito la propria volontà politica di mantenere il punto nascite del reparto. Rassicurazioni mi sono pervenute anche circa la deroga al blocco delle assunzioni. Ringrazio, quindi, il consigliere regionale della Destra per il suo fattivo e rapido intervento. L’azione di sensibilizzazione messa in atto ha portato risultati".
DIRITTO DI SUPERFICIE ALLOGGI POPOLARI DI VIA LAMA, DOPO 37 ANNI SI E' CHIUSA LA VICENDA
Dopo trentasette anni si è chiusa a vicenda della concessione del diritto di superficie degli alloggi popolari di via Lama, a Quattro Strade.
Il sindaco, Giuseppe Emili e il presidente dell’Ater, Mauro Lattanzi hanno concluso l’iter amministrativo che ormai si trascinava da lungo tempo. Un percorso iniziato nel luglio del 1975, con la stipula di un rapporto convenzionale tra l’allora Iacp e l’amministrazione comunale, non arrivato a conclusione per una serie di alterne vicende legate a impedimenti di natura tecnica e burocratica.
Da sabato scorso, gli alloggi ex Iacp di via Lama, inseriti nel piano di vendita, potranno essere concessi in proprietà ai legittimi assegnatari. Si conclude così una vicenda che vede finalmente realizzare la legittima aspettativa di tante famiglie di avere una casa propria.
ALESSANDRO BERTANTE VINCE LA IV EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO
E’ una vittoria netta, quella di Alessandro Bertante, nella IV edizione del Premio Letterario Città di Rieti – Centro d’Italia. L’autore del romanzo "Nina dei Lupi" (Marsilio) ha ottenuto con 68 voti (oltre il 40% del totale) il primo posto nella prestigiosa cinquina, superando nell’ordine Dario Franceschini (Daccapo, Bompiani) secondo con 42 preferenze, Daniele Bondi (Il caso Cartesio, Rusconi) terzo con 36 voti.
Lo spoglio, nel corso della serata conclusiva tenuta al teatro Flavio Vespasiano di Rieti, vede appaiati in quarta posizione con 10 schede, Francesco Fioretti (Il libro segreto di Dante, Newton Compton) e Arnaldo Colasanti (La prima notte solo con te, Mondadori).
"Questo è un premio che si distingue per la sua grande trasparenza e per l’originalità della formula – dichiara Bertante – è quindi un grande onore, per me, riceverlo oggi. Quella di Nina è la storia di una speranza nel futuro. C’è un mondo nuovo che si affaccia sulle rovine del vecchio. Venire a Rieti, ripercorrendo tratti dell’Appennino, mi ha permesso di rivivere atmosfere che ho cercato di portare nelle pagine di questo mio terzo romanzo, dove emerge la necessità, ormai quasi obbligo, di un nuovo equilibrio tra uomo e natura”.
Alessandro Bertante è nato ad Alessandria nel 1969, da sempre vive a Milano. Nel 2000 ha pubblicato il romanzo Malavida (Leoncavallo Libri), nel 2003 ha curato per la Piemme la raccolta di racconti 10 storie per la pace, nel 2005 è uscito il saggio Re Nudo (nda Press), nel 2007 il saggio Contro il ’68 (Agenzia x), nel 2008 il romanzo Al Diavul (Marsilio), vincitore del Premio Chianti e del Premio città di Bobbio. Insegna alla Nuova Accademia delle Belle Arti ed è condirettore artistico del festival letterario Officina Italia.
Il premio letterario Città di Rieti Centro d’Italia – concorso organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti e dalla Biblioteca Paroniana, in collaborazione con la Fondazione Varrone, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Consiglio Regionale del Lazio, la Provincia di Rieti e la Camera di Commercio – vuole consacrare ogni anno un testo letterario edito particolarmente significativo nell’ambito della letteratura italiana contemporanea.
E’ possibile rivedere gli incontri con i finalisti visitando il sito ufficiale del concorso: www.premioletterariorieti.it
SPARA A TORRI IN SABINA, DEFERITO PREGIUDICATO DI SELCI
I Carabinieri, a conclusione di indagini mirate, hanno deferito in stato di libertà M.G. pregiudicato del 1975, residente a Selci.
L’uomo è stato trovato in possesso di una carabina ad aria compressa di libera vendita, che utilizzava sparando in modo pericoloso in un luogo pubblico di Torri in Sabina.
A seguito delle indagini l’arma è stato sottoposta a sequestro ed il 35enne è stato segnalato alla Prefettura di Rieti quale assuntore di sostanza stupefacente perché nel corso della perquisizione, è stato trovato in possesso di una modica quantità di marijuana e di 10 semi di canapa indiana.
GUIDA SENZA PATENTE RITIRATA DAL 2011
I Carabinieri di Rieti, nel corso di predisposti servizi volti a prevenire “le stragi del fine settimana”, hanno deferito in stato di libertà C.G. del 1983 sorpreso nei pressi di Cantalice alla guida della propria autovettura, una bmw di grossa cilindrata, sprovvisto di patente di guida revocata con provvedimento della Prefettura di L’Aquila dall’ottobre del 2011.
ARCI RIETI INCONTRA I CANDIDATI A SINDACO
RINVIATA DALLA FEDERCALCIO BISCEGLIE – REAL RIETI
PRESENTATA "METTICI DEL TUO" LISTA CIVICA A SOSTEGNO DI SIMONE PETRANGELI SINDACO
DENUNCIATO PER TRUFFA UN UOMO GIA' SMASCHERATO PER L'ILLECITA ATTIVITA' NEL PROGRAMMA "LE IENE"
Gli uomini della Squadra Mobile hanno denunciato in stato di libertà: P.F., del 1964, residente a Fara in Sabina, per il reato di truffa nei confronti di alcuni esercizi commerciali reatini.
L’uomo, si è recato più volte, e per alcuni giorni consecutivi, in vari esercizi commerciali del centro cittadino, qualificandosi come P.F., promotore di eventi di spettacolo, e proponendo l’organizzazione di sfilate di moda da tenersi nell’area antistante i negozi e facendo sottoscrivere ai titolari degli esercizi commerciali dei regolari contratti, ottenendo il pagamento di una modesta somma di denaro quale anticipo.
Uno dei commercianti, insospettito dall’attività pubblicizzata dall’uomo, ha fatto una piccola ricerca su internet rilevando che lo stesso era già stato oggetto di attenzioni da parte della trasmissione televisiva “Le Iene” che, come è noto, spesso si occupa con i propri servizi a smascherare truffatori per le più disparate attività illecite.
Nel caso di P.F., la trasmissione televisiva lo aveva “incastrato” per aver richiesto sponsorizzazioni a commercianti per la realizzazione di un film mai girato, millantando conoscenze nello show business ed incassando cospicue somme di denaro.
Immediatamente contattati dal commerciante, gli investigatori della 2^ Sezione della Squadra Mobile hanno iniziato una attività di indagine volta alla identificazione del truffatore ed alla raccolta degli elementi di prova che confermassero la truffa.
Una volta rintracciato, il P.F. ha confermato agli agenti di essere un imprenditore per l’organizzazione di eventi e di trovarsi in questo capoluogo per pianificare due manifestazioni consistenti in sfilate di moda e provini televisivi per bambini di cui, al momento, non vi è traccia della loro effettiva realizzazione. Gli investigatori, non avendo rilevato alcun elemento a conferma della veridicità delle affermazioni dell’uomo, lo hanno denunciato in stato di libertà per il reato di truffa.

