CONVOCATO IL CONSIGLIO PROVINCIALE

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Il  Consiglio Provinciale è convocato in seduta ordinaria  di prima convocazione  il giorno 26 settembre 2012 alle ore 11.00 e in seconda convocazione il giorno 27 Settembre 2012 alle ore 10.30, presso l’Aula Consiliare dell’ Ente in via Salaria, 3.

PETRANGELI A NORDHORN IN BASSA SASSONIA, GEMELLATA CON RIETI

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Il Sindaco Simone Petrangeli ha raggiunto oggi la cittadina tedesca di Nordhorn, in Bassa Sassonia, gemellata dal 2010 con Rieti, dove sarà ospite della locale amministrazione comunale fino al 26 settembre. Petrangeli incontrerà, questa sera, il Sindaco, Thomas Berling, e un gruppo di reatini che risiedono da tempo a Nordhorn.

Fitto il programma degli appuntamenti anche per domani. Petrangeli sarà impegnato nella visita della cittadina accompagnato dal Sindaco Berling, dal Dirigente per l’infrastruttura edile, Schreinermaker, dal Responsabile per lo sviluppo e il sostegno economico, Muller, e dal Presidente del Comitato gemellaggi di Nordhorn, Haming.

Nel pomeriggio di martedì, il sindaco parteciperà alla cerimonia di consegna di una Medaglia dell’Unione Europea alla città di Nordhorn. Insieme al Comune di Rieti, rappresentato dal Sindaco, saranno presenti a Nordhorn anche i sindaci di altre due città gemellate: Malbork (Polonia) e Montivilliers (Francia).

DIMISSIONI MINORANZA IN REGIONE, CICCHETTI: SONO COMICI, NON DIRIGENTI POLITICI

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I consiglieri regionali di minoranza hanno rassegnato le loro dimissioni nelle mani dei rispettivi capigruppo. Sembra di assistere alle esibizioni di una compagnia di comici di fronte ai quali Franco Franchi sarebbe morto di invidia.

Le persone seriamente intenzionate a chiudere un’esperienza politica avrebbero rassegnato le dimissioni al Segretario Generale del Consiglio tenuto, per legge, a iniziare l’iter per renderle operative.

I comici le hanno, invece, consegnate  ad un dirigente politico giuridicamente  incompetente a riceverle. Si tratta, quindi, di funambolesca propaganda alla quale continuiamo a preferire le prestazioni dei comici professionisti.

COPPA ITALIA, A PORTE CHIUSE ROCCA DI PAPA-FC RIETI

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La gara di ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia Regionale Rocca Di Papa Nemi – F.C. Rieti in  programma mercoledì 26 settembre alle ore 15:30, si disputerà a porte chiuse come da disposizione del Comitato Regionale Lazio.

PRESENTAZIONE NPC RIETI

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Domani 25 settembre, alle ore 12.15 si terrà, presso la sala conferenze di Palazzo Dosi, in piazza Vittorio Emanuele II, la conferenza stampa di presentazione della NPC Rieti. Alla conferenza, oltre al presidente Giuseppe Ccattani, lo staff tecnico e gli atleti della squadra, parteciperanno il Presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli e  l’Assessore allo Sport del Comune di Rieti Alessandro Mezzetti, che sottoscriveranno l’abbonamento alle gare della NPC.

DON FERRUCCIO, DOMENICA L’ULTIMA MESSA A PIANI DI POGGIO FIDONI?

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Quella di domenica prossima potrebbe essere l’ultima messa celebrata da Don Ferruccio nelle parrocchie di Piani di Poggio Fidoni e Collebbaccaro.

Nonostante la marcia di preghiera che sabato ha visto la partecipazione di circa 150 parrocchiani delle due frazioni, il Vescovo Delio Lucarelli sarebbe irremovibile sulla decisione di spostare Don Ferruccio Bellegante da Piani di Poggio Fidoni alla parrocchia di Canetra. Sabato pomeriggio alcuni parrocchiani, terminata la marcia davanti alla cattedrale di Santa Maria, avevano ipotizzato un incontro proprio con il Vescovo. Il capo della Diocesi reatina, però, era impegnato altrove per celebrare le Cresime in corso di svolgimento in alcune parrocchie della periferia reatina.

Domenica la chiesa di Santa Maria delle Grazie era piena come al solito per assistere alla messa celebrata da Don Feruccio. Nel corso della funzione il parroco non ha fatto cenno al suo trasferimento ma, dopo la messa, tantissime persone lo hanno raggiunto per testimoniare la loro solidarietà. Dopo le riunioni dei giorni scorsi, gli striscioni appesi davanti alla parrocchia e la manifestazione di sabato, le speranze di tenere Don Ferruccio ancora a Piani di Poggio Fidoni e a Collebbaccaro sembrano minime.

E’ la seconda volta in 5 anni che Don Ferruccio (parroco da 18 anni in quella zona) è coinvolto in una situazione del genere. La volta scorsa i parrocchiani, scesi in piazza proprio come sabato scorso, riuscirono a far tornare sui suoi passi Lucarelli. Stavolta tutto sembra deciso in maniera definitiva, come lo stesso Vescovo avrebbe spiegato ad alcuni parrocchiani che lo hanno incontrato nelle scorse settimane. Da più parti è stato ribadito che la Cei (Conferenza episcopale italiana) fissa in 9 anni il periodo massimo di permanenza di un prete in una parrocchia. Per questo motivo Don Ferruccio sarebbe stato spostato altrove, vedendosi assegnata una parrocchia che, in termini di popolazione, sarebbe ben più grande di quella che guida attualmente. Tutto giusto. Peccato che nessuno abbia ancora risposto alla domanda che a Piani di Poggio Fidoni e a Collebaccaro tutti pongono da settimane: se questa è la regola, perché ci sono parroci in carica da oltre 40 anni?

LODOVISI PD: SOLO NUOVE ELEZIONI POSSONO SALVARE IL LAZIO DAL TRACOLLO

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Il quadro che è stato descritto in questi giorni sulla gestione della Regione Lazio ed il putrido contesto nel quale matura le sequela di feste, festini, spese allegre e spreco di danaro pubblico, per i racconti dell’ex capogruppo del PDL, non si può archiviare come la Presidente vorrebbe: quattro votazioni un “mea culpa” parziale e via si ricomincia per un nuovo giro come se nulla fosse accaduto.

Sbaglia la signora Polverini quando ritiene che sia sufficiente addossare la croce di un comportamento scorretto ad taluni consiglieri per riconquistare una verginità perduta già con l’elicottero usato all’epoca della fiera del peperoncino.

Lo scandalo sta suscitando nelle persone un disgusto talmente profondo che nulla sarà sufficiente per riconquistare la credibilità necessaria per chiedere ancora sacrifici da lacrime e sangue ai cittadini del Lazio. Perché in questa analisi manca, e questo è l’aspetto più deprimente, il cittadino nel cui nome ciascun politico è chiamato ad amministrare la cosa pubblica; e questo dà il senso della distanza abissale che oggi c’è tra il presidente della Regione ed i suoi amministrati.

Ha sbagliato la signora Nobili ad umiliare la circoscrizione elettorale dalla quale proviene. Ha sbagliato a ritenere che tutto le fosse concesso, sempre ed in ogni circostanza, non solo in Regione. Sbaglia ancora, aggravando le cose, quando prova a tappare la falla, che ha creato con i propri comportamenti, con giustificazioni puerili, aprendo voragini più estese. E’ veramente cosi ingenua da pensare che appaia credibile quando sostiene che Lei si occupava solo di organizzare gli eventi perché al resto ci pensava il commissionario ed il capogruppo del PDL? Con i suoi danari fa lo stesso? Non si cura quando va a pagare il caffè al bar se gli viene presentato uno scontrino pari al valore di un anello d’oro?

Se anche fosse non pensa che i cittadini, quelli che ogni giorno salgono sui pessimi autobus del cotral Le chiedono di verificare con cura quando, quanto e come utilizza il pubblico danaro? Sbaglia La signora Nobili a non prendere atto degli errori commessi e conseguentemente a fare un gesto riparatore.

Sbaglia pure Cicchetti il quale, pur avendo una posizione defilata, perde l’occasione per essere uomo delle Istituzioni rifugiandosi in una difesa d’ufficio ma omettendo il contesto. Per lui vale la stessa domanda fatta a quelli del mio partito: può essere che non si sia accorto di nulla essendo peraltro più a contatto di gomito e, frequentando le stesse stanze?

Può non aver visto il vorticoso giro di danari che inondava i corridoi della Pisana e l’odore nauseabondo che ne promanava? Perché non si è opposto al trasferimento dei fondi dal finanziamento delle opere pubbliche locali alle casse dei gruppi? Perché non ha detto una parola quando ha votato la decuplicazione dei fondi a disposizione dei gruppi? Oppure questo è un dovere richiesto solo a Perilli ed quelli dell’opposizione?

Sbaglia Berlusconi quando afferma che la Polverini deve rimanere per salvare il PDL. Da un uomo di Stato mi sarei atteso un gesto diverso, un pensiero ai cittadini del Lazio, malamente amministrati da troppi anni.

E invece il primo pensiero è per il suo partito, alla faccia del bene comune tanto invocato ma mai praticato.

Sbaglia da ultimo quando pensa che la faida che si consuma all’interno del PDL dal momento di presentare la lista per elezioni regionali, possa finire qui. Come insegna la votazione per il nuovo capogruppo, 8 voti alla Colosimo -area Forza Italia – 6 voti a Cicchetti – ex AN – la battaglia è tuttora in corso e la guerra è lungi dal terminare.

Ed in queste condizioni la Polverini sarà in grado di dare ai cittadini del Lazio, di ogni credo, un governo che possa parere tale?

Non vorrei sbagliare ma ho il timore la frattura e la delegittimazione della istituzione regionale, che invece incide fortemente nella vita di tutti i giorni, è talmente forte e profonda che l’unico lavacro in grado di restituire autorevolezza e dignità paiono essere nuove elezioni con nuova classe politica, nuovi programmi, nuovi stili di vita, per una istituzione regionale più sobria, rinnovata e più aderente al mandato che leggi e cittadini oggi le assegnano.

PARONIANA: EMEROTECA MULTIMEDIALE

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Sarà inaugurata martedì 25 settembre alle ore 12 l’Emeroteca Multimediale della Biblioteca Comunale Paroniana. All’interno del nuovo spazio sarà possibile consultare giornali e riviste on-line e si potrà accedere alla piattaforma web Medialibrary, che mette a disposizione degli utenti circa 1800 tra quotidiani e periodici. Al termine dell’inaugurazione l’Assessore alle Culture, Diego Di Paolo, terrà una conferenza stampa sulle attività culturali e didattiche della Biblioteca comunale per l’anno 2012–2013.

PASTORE E IMPIEGATO UNITI NELLA STESSA SORTE, MANETTE PER SPACCIO

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I carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto,  in due distinte operazioni, hanno tratto in arresto due spacciatori.

V.Marco pastore incensurato 26enne, che, nell’ambito della sua attività bucolica, aveva pensato bene di mettere a dimora una decina di piante di canapa indica. Durante la perquisizione personale e domiciliare sono stati rinvenuti circa 5 grammi di marijuana pronta all’uso e materiale vario occorrente per la produzione, coltivazione e confezionamento delle sostanze stupefacenti. il tutto è stato sequestrato e  V.Marco tradotto presso il proprio domicilio agli arresti domiciliari.

Stessa sorte per D.N.Federico impiegato incensurato 28enne. anch’egli è stato trovato in possesso di una piccola piantagione di cannabis indica, circa 10 grammi di stupefacenti vari, un bilancino di precisione e materiale idoneo al confezionamento di stupefacenti. Il tutto veniva ugualmente sequestrato e il giovane impiegato subiva la stessa procedura del pastore.

FORTITUDO CITTA' DI RIETI BATTE OSTIA 3-1

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La Fortitudo Città di Rieti batte 3 a 1 le romane dell’Ostia nel secondo turno di Coppa Italia e rimane agganciata a ridosso del Palocco ancora saldo al primo posto del girone.

"La gara contro Ostia – commenta la partita il coach delle reatine Pino Iannuzzi – era per noi un’occasione molto importante per presentarci al pubblico amico e per riscattare la prestazione offerta martedì scorso a Palocco nella prima gara del girone di Coppa Italia. Per prima cosa voglio ringraziare i tanti appassionati che sono venuti al palazzetto per sostenerci. Dopo la gara di martedì avevamo dentro un forte desiderio di proporre qualcosa di pallavolisticamente apprezzabile soprattutto davanti ai nostri sostenitori e dirigenti. L´occasione era ghiotta proprio perché di fronte avevamo Ostia che in estate ha attrezzato una squadra molto interessante con l´obiettivo di essere protagonista nel proprio girone del campionato nazionale di serie B”.

“Siamo partiti subito molto forte, – continua Iannuzzi – ed in breve il distacco di punti nel primo set è diventato dapprima importante, poi incolmabile. In ogni caso la partita è stata a mio avviso interessante; molti scambi lunghi e con spettacolari recuperi in difesa e tanta determinazione da entrambe le parti per aggiudicarsi il match".

"La forma della nostra squadra è quella giusta – conclude il coach reatino – per la fase di preparazione, molto intensa, che fin dai primi giorni di allenamento stiamo portando avanti. Gambe pesanti e braccia non ancora sufficientemente potenti. Sono molto contento per ciò che ho visto in campo e per la partecipazione complessiva di tutto il gruppo a questa vittoria. Ci godiamo questo primo successo consapevoli che la strada per arrivare in forma è ancora lunga; ma quanto visto durante gli allenamenti e nella gara mi fanno sempre più essere convinto che la squadra che ho a disposizione sta crescendo e farà sempre il massimo per regalare soddisfazioni alla società, al pubblico e ai sostenitori reatini".