PERILLI: COLPO DI CODA DELLA REGIONE, DEFINANZIATO IL TEATRO DI FARA SABINA

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"Tra le 53 delibere approvate nella giornata di ieri dalla Giunta Polverini, delibere che hanno impegnato una somma di poco inferiore a 85 milioni di euro, l’esecutivo ha finito di raschiare il fondo prima di abbandonare definitivamente via Cristoforo Colombo e lo ha fatto, ancora una volta, a danno del territorio reatino e di quello di Fara in Sabina.

Nello specifico è stato definanziato il teatro comunale per il quale la precedente Giunta Marrazzo aveva impegnato circa 6milioni di euro che ora sono stati dirottati, guarda caso, a Frosinone, provincia che già ha guadagnato gli onori delle cronache per i trattamenti privilegiati e preferenziali tra i quali, in ultima battuta, quelli della cassa integrazione in deroga ‘ad personam’. In tutto questo non posso che provare grande rammarico per l’atteggiamento avuto dall’assessore Santini che, per quasi 3 anni, mi ha preso letteralmente in giro in quanto, ritenendo il sottoscritto l’opera come struttura fondamentale per il comune e chiedendo quasi settimanalmente rassicurazioni sulla realizzazione del progetto, mi ha sempre dato certezze che evidentemente non avevano alcun fondamento.

Questo colpa di coda è l’ennesima testimonianza di come la Polverini e il suo esecutivo non abbiano fatto praticamente nulla per il territorio, salvo forse togliere quello che era rimasto dal precedente quinquennio. Gli amministratori e i cittadini dell’intera provincia hanno comunque valutato la differenza di trattatamento e forse per questo la governatrice teme le urne. Ecco, ormai le carte sono state scoperte e per questo chiedo di dare il prima possibile la parola ai cittadini della regione e quindi anche ai Reatini, che sono sicuro non vedano l’ora di far capire il proprio giudizio rispetto a questi due anni e mezzo di chiusura rispetto allo sviluppo del reatino che è stato confermato come fanalino di coda del Lazio”.

CONFRONTO TRA ASCOM CONFCOMMERCIO E COMUNE DI RIETI

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La Giunta di Ascom-Confcommercio Imprese per l’Italia Rieti ha incontrato il Vice Sindaco del Comune di Rieti e l’Assessore comunale al turismo, per proseguire nella disamina di alcune questioni che l’Associazione aveva già posto all’attenzione dell’Amministrazione dopo le elezioni. 

In particolare si è focalizzata l’attenzione sulla programmazione urbanistica e commerciale, sullo sviluppo turistico, sull’Osservatorio per il settore commercio, sulla tassazione locale e sugli scenari seguenti all’accorpamento delle Province. 

L’incontro, estremamente positivo e fattivo, ha delineato una linea di concertazione e di massima collaborazione per attuare politiche di programmazione e sviluppo condivise. L’Associazione ha accolto con grande interesse la proposta del Vice Sindaco di costituire un Osservatorio sulla legalità dove finalmente possano emergere e di conseguenza curare le gravi piaghe dell’abusivismo commerciale. 

Il Presidente di Ascom-Confcommercio Rieti,  ha ribadito che “noi siamo per le regole e non per le deroghe e chiediamo un mercato libero ma dove tutti gli attori abbiano le stesse possibilità”. 

Sulla tassazione locale l’Associazione ha presentato una serie di proposte per calmierare gli affitti ed agevolare nuove aperture e per diminuire il carico della tassa rifiuti sulle attività commerciali che oggettivamente, a fronte di una produzione minima di rifiuti, versano attualmente tasse esorbitanti.

TUTTI I CAPIGRUPPO TRANNE I RADICALI, ON.CICCHETTI !

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Con riferimento alla dichiarazione di Antonio Cicchetti circa il fatto che "i capigruppo di minoranza del Consiglio Regionale del Lazio hanno sfilato sotto le finestre della Giunta" e "sono stati unanimi nel condividere che ai gruppi consiliari venissero assegnati fondi ben oltre il necessario alla loro sopravvivenza", va precisato come in entrambe le affermazioni vada aggiunto, e Cicchetti lo sa ma volutamente lo tralascia, "TRANNE I RADICALI".

I Radicali infatti, oltre ad aver fatto sì che la cosa venisse a galla, erano stati tenuti fuori (non a caso) da tutti i consessi regionali
(Commissioni, Comitati, Uffici di Presidenza) in cui si è concordato o  non controllato questo super-assegnamento.

Riguardo le "manifestazioni" di questi giorni, come dichiarato dai consiglieri radicali, "molti di loro che invocano e convocano la piazza (non tutti, certo, e continueremo a riconoscere e onorare le eccezioni) hanno contribuito al -e beneficiato dal- protrarsi del sistema di potere che consente la costante e reiterata violazione delle più elementari  regole democratiche.

La piazza non è stata chiamata contro la vergognosa vicenda della Legge regionale sul piano casa, così come è rimasta silente  quando al Consiglio si votavano le legge finanziarie e/o gli assestamenti di bilancio che hanno certamente contribuito fallimento politico della Regione Lazio".

ISTITUITO IL REGISTRO NAZIONALE DEI GAS FLUORANTI AD EFFETTO SERRA

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L’articolo 13 del DPR 43/2012 istituisce, presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Registro telematico Nazionale delle persone e delle imprese certificate per l’utilizzo dei Gas Fluoranti ad effetto serra.

La gestione del Registro è affidata alla Camere di Commercio competenti.
Le imprese che svolgono le seguenti attività devono iscriversi al Registro entro 60 gg dalla sua istituzione in una o più delle seguenti sezioni:

1. installazione,manutenzione o riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione,condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti gas fluoranti ad effetto serra;
2. installazione,manutenzione o riparazione di impianti fissi di protezione antincendio e di estintori contenenti  gas fluoranti ad effetto serra;
3. recupero di gas fluoranti ad effetto serra dai commutatori ad alta tensione;
4. recupero di solventi a base di gas fluoranti ad effetto serra delle apparecchiature che li contengono;
5. recupero di gas fluoranti ad effetto serra dagli impianti di condizionamento d’aria dei veicoli a motore.

Gli addetti che prestano la loro attività presso una delle citate imprese che svolgono le attività di cui sopra devono
anch’esse,per poter continuare a svolgere la loro attività,iscriversi al Registro entro 60 gg dalla sua istituzione. L’effettiva istituzione del registro nazionale dei Gas Fluoranti ad effetto serra è preannunciata entro il mese di Novembre 2012. A   decorrere dalla istituzione tutte le attività sopra riportate non potranno essere svolte da imprese e lavoratori che non risultino iscritti.

Successivamente all’iscrizione viene rilasciato un certificato provvisorio distinto nella categoria persone ed in quella imprese. Entro 6 mesi dal rilascio del certificato provvisorio le persone iscritte dovranno sostenere un esame teorico e pratico basato sui requisiti minimi relativi alle competenze e alle conoscenze previste con il rilascio da parte di un organismo accreditato di certificazione.

Ricordiamo che ad oggi il registro non è ancora operativo.
La C.L.A.A.I. predisporrà piani di formazione (non obbligatori) adeguati per le imprese che vorranno prepararsi per superare agevolmente l’esame. La C.L.A.A.I  Rieti sta organizzando un seminario informativo sulla normativa in corso di attuazione previsto per i primissimi giorni di Novembre p.v.  Per informazioni contattare la CLAAI Rieti.

A FABRIANO LA FORTITUDO CEDE IL PASSO ALLE MARCHIGIANE

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Sconfitta a Fabriano la Fortitudo Cittá di Rieti che davanti ad un pubblico importante cede il passo alla formazione marchigiana. Le reatine hanno retto per tre set dando battaglia al sestetto di coach Rossini ma gli infortuni di Katia Miotti, Erica Lestini e Martina Frasca non hanno per nulla agevolato le amarantocelesti.

Queste le dichiarazioni del coach reatino Pino Iannuzzi: "A Fabriano abbiamo ribadito la difficoltà di riuscire ad esprimerci in trasferta come ci riesce in allenamento e nelle gare in casa. Troppe pause e meccanismi di gioco chenormalmente riescono fluidi e che invece ancora una volta quando siamo lontani da Rieti diventano ferraginosi e poco efficaci. Approccio soft alla gara nelle prime battute del primo set; poi una reazione che ci ha portato nel primo parziale a 20-22 in vantaggio, vicini ad aggiudicarsi il set, vanificata da ingenuità ed errori.  La gara é stata a tratti spettacolare e combattuta per i lunghi scambi; piccoli segnali di ripresa rispetto alle precedenti uscite fuori dalle mura di casa, ma non ancora sufficienti per portare a casa punti e vittoria.

Torniamo a casa con la consapevolezza del livello tecnico col quale dovremo confrontarci, e col tanto lavoro da fare ancora in palestra. Le sfide mi sono sempre piaciute come pure affrontare le difficoltà; sono certo io, il mio staff e la squadra riusciremo a tradurre in campo il grande desiderio di far bene e di ottenere risultati che si respira in società e in città. Un pensiero finale ed un ringraziamento voglio rivolgerlo a tutti i dirigenti e ai tanti sostenitori che ci hanno seguito fino a Fabriano e non hanno smesso neppure un attimo di sostenerci e farci sentire il loro calore per tutta la durata della gara. A loro il ringraziamento mio e della squadra e la promessa che ripagheremo quel calore ed entusiasmo con le soddisfazioni ed i risultati che meritano e meritiamo tutti".

COMUNE DI RIETI: INCONTRO SOLSONICA-COMMISSIONE LAVORO

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Nella mattinata di martedì 16 ottobre la Commissione Lavoro del Comune, presieduta dal consigliere Giovanni Ludovisi, si é riunita per discutere delle prospettive future di Solsonica Spa a Rieti, alla presenza delle rappresentanze sindacali e delle RSU aziendali.

A seguito di un ampio dibattito, nel corso del quale sono state illustrate le criticità che sta attraversando l’Azienda – in relazione soprattutto all’entrata in vigore del nuovo conto energia e della mancanza di un mercato europeo protetto delle produzioni legate alle energie rinnovabili – è stata costituita una commissione ristretta a cui sarà invitata a partecipare una rappresentanza dell’Azienda e nella quale saranno approfondite le proposte emerse per poter fronteggiare lo stato di crisi.

L’obiettivo è quello di difendere, innanzitutto, i livelli occupazionali, mantenendo la produzione nell’attuale sito, attraverso l’individuazione di politiche condivise per lo sviluppo del fotovoltaico nel territorio e la richiesta di interventi normativi a tutela delle produzioni europee.

REGIONE LAZIO, CICCHETTI: I CAPIGRUPPO DI MINORANZA COME FIGURANTI SUL PALCOSCENICO

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Incaricati dal fratello del commissario Montalbano di improvvisare un piglio da oppositori, i capigruppo di minoranza del Consiglio Regionale del Lazio hanno sfilato sotto le finestre della Giunta come figuranti sulle tavole di un palcoscenico.

Hanno urgente necessità di far dimenticare ai loro elettori quanto dovranno raccontare ai magistrati: sono stati unanimi nel condividere che ai gruppi consiliari venissero assegnati fondi ben oltre il necessario alla loro sopravvivenza.

Quanto alla data delle elezioni, che si auspica il più ravvicinata possibile, saranno le Autorità competenti a stabilirla. Non potranno essere certo aspiranti attori, iperattivi finché si sentivano al riparo ma storditi dal clamore di questi giorni che li ha messi in crisi con l’elettorato.

REGIONE LAZIO, ENRICO BONDI COMMISSARIO PER LA SANITA'

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Vincenzo Lodovisi PD: "La nomina di Enrico Bondi a Commissario della sanità laziale rappresenta il voto che il governo Monti dà all’azione di risanamento dei conti del sistema sanitario regionale affidato alla esclusiva responsabilità dell’ex presidente della Regione Lazio. Il fatto che il governo oggi affidi la sanità del Lazio ad un risanatore per antonomasia vuol dire che i risultati conseguiti dalla Polverini sono tutt’altro che rassicuranti nonostante le misure draconiane imposte al territorio reatino, nel quale la sanità è stata ridotta in questi due anni e mezzo ai minimi termini".

Maurizio Stirpe Presidente di Unindustria: "La nomina di Enrico Bondi, da parte del Governo Monti, a nuovo Commissario ad acta per la sanità è una bella notizia perché è la figura adatta per intervenire con competenza, autorevolezza e fermezza sul piano di rientro sanitario del Lazio, che è il principale ostacolo per lo sviluppo della nostra Regione. Sono certo che Enrico Bondi, come la sua storia professionale insegna, agirà prima di tutto sugli sprechi e sulle inefficienze del nostro sistema sanitario, mettendo in atto, in tempi brevissimi, un piano di rientro che vada ad assorbire il deficit strutturale, ancora molto importante, che grava sul nostro servizio sanitario regionale e che costituisce una zavorra ormai non più sopportabile per le nostre imprese e per i nostri cittadini".

RIPARTE NELLE SCUOLE IL PROGETTO UNPLUGGED

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Dopo la positiva esperienza degli anni passati, proseguirà anche nell’anno scolastico 2012/2013, l’attività formativa prevista dal Progetto UNPLUGGED, promosso dall’Azienda Sanitaria Locale di Rieti con l’obiettivo di prevenire l’uso di alcol, tabacco ed altre sostanze psicoattive tra gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado della nostra provincia.

Saranno gli stessi insegnanti ad attivare in classe, dal mese di novembre, il percorso formativo rivolto agli studenti. La formazione del corpo docente, in corso di realizzazione è affidata al team di formatori accreditati dell’Azienda USL Rieti: dr Stefano Marci – Referente aziendale per la promozione della salute nella Scuola – dr.ssa Adelaide Bonifazi, dr.ssa Felicetta Camilli, dr. Gianluca Fovi, dr.ssa Rosella Pacifico.

Le attività di formazione del progetto, supportate dall’educazione normativa e dall’acquisizione di conoscenze sulle sostanze psicoattive, mirano a migliorare il benessere e la salute psico-sociale degli adolescenti attraverso l’implementazione delle abilità personali (life-skills) con l’obiettivo specifico di favorire il potenziamento dei fattori di protezione necessari a contrastare i comportamenti a rischio e correggere la percezione errata che troppo spesso i giovani mostrano in merito all’accettazione a  all’uso di sostanze quali alcol, fumo e droghe.

Grazie alla crescente partecipazione delle scuole e al vivo interesse dimostrato, questa innovativa metodica di prevenzione promuove scelte di vita salutari  e rilancia la figura dell’insegnante/educatore al quale viene affidato un ruolo fondamentale nel mantenimento dello stato di buona salute delle future generazioni.

LA CGIL CONTRARIA A ESTERNALIZZAZIONI, PRIVATIZZAZIONI E ACQUISTO PRESTAZIONI VOLUTE DALLA ASL

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Ieri, 16 ottobre, si è tenuto presso la ASL di Rieti l’incontro di delegazione trattante in merito alle “proposte aziendali” relative a:

1) Programma per il potenziamento dei servizi ASL ai fini della riduzione dei
    tempi di attesa LEA ;
2) Accordo sperimentale per nuove forme di collaborazione tra le farmacie e la
    AUSL di Rieti (servizio di assistenza domiciliare).

In sostanza al ASL di Rieti “forte” della ormai cronica carenza di personale e del fatto che le liste di attesa, in special modo relative alla diagnostica, hanno ormai sforato ogni accettabile limite, avrebbe individuato quale strada da percorrere quella di acquistare prestazioni diagnostiche da soggetti privati. Soggetti che metterebbero a disposizione personale, e in maniera più limitata attrezzature direttamente all’interno dei presidi pubblici ASL, a stretto contatto ed “integrandosi con gli operatori ASL.

Per quanto riguarda invece l’accordo sperimentale “con le farmacie si tratta ancora più semplicemente dell’esternalizzazione del servizio ADI attraverso il coinvolgimento delle farmacie che dovrebbero mettere a disposizione personale infermieristico per il servizio in oggetto.

La FP CGIL è fermamente contraria ad ogni ipotesi di esternalizzazione, nella convinzione che ricorrere al privato:
– Non realizza una maggiore efficienza ne tantomeno diminuzione dei costi (semmai il contrario);
– Precarizza il diritto dei cittadini ad esigere servizi sanitari adeguati, nonché precarizza gli operatori eventualmente coinvolti (per
  il quali presumibilmente si potrebbe aprire il “supermarket della precarietà”, ovvero l’applicazione delle molteplici forme
  contrattuali che si fanno concorrenza al ribasso;
– Rende potenzialmente più complicato attuare percorsi di stabilizzazione del personale precario delle ASL che ad oggi è
  indispensabile per l’erogazione dei servizi sanitari (ma aprendo al privato all’interno delle strutture pubbliche potrebbero essere
  sostituiti dallo stesso).
– Pone seri problemi circa la qualità ed attendibilità delle prestazioni diagnostiche rese, da momento che il privato tende, per
  sua natura e ragione sociale, a realizzare il massimo del profitto e non il massimo della qualità, e raramente i due aspetti
  viaggiano di pari passo. Aspetto questo che impone anche una seria riflessione circa la reale capacità di intervenire e di
  valutare eventualmente la qualità dei servizi prestati;
– Potrebbe rappresentare il preludio ad ulteriori depotenziamenti delle strutture territoriali di Amatrice e di Magliano.

L’attuale normativa, limita fortemente la possibilità dei sindacati. di intervenire efficacemente nelle dinamiche organizzative degli Enti, ed è per questo che, per contrastare questa deriva è necessario, oggi più che mai, una reale mobilitazione dei lavoratori e degli utenti di questo territorio.