ANTRODOCO, MELILLI: IL PD LOCALE SCEGLIE LE ALLEANZE

Il presidente della provincia di Rieti, Fabio Melilli interviene in merito alle elezioni al comune di Antrodoco: "Mi dicono che si sta diffondendo la voce che io sosterrei per l’elezioni amministrative di Antrodoco un allenza tra Pd e Pdl. Nelle mie ripetute visite ad Antrodoco, nelle quali peraltro sono sempre stato accolto con grande affetto, e di questo ringrazio davvero i cittadini, non mi pare di avere incontrato per il corso nessun Mario Monti. Le scelte sulle alleanze e i programmi nelle elezioni amministrative di Antrodoco, così come in ogni altra nostra comunità, sono nella responsabilità del Pd locale che spero possa scegliere unitariamente la soluzione migliore ed essere protagonista di una stagione nuova di cui il Comune ha certamete bisogno".

AL VESPASIANO, "ME" DI SIMONA ATZORI

Nuovo appuntamento con la grande arte al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti: lunedì alle ore 21.00 andrà, infatti, in scena lo spettacolo “Me” ideato ed interpretato da Simona Atzori.

Proprio a Rieti la Atzori, nemmeno sei mesi fa, aveva presentato in anteprima nazionale, su iniziativa dell’Associazione ARUOTALIBERA il suo ultimo libro “Cosa ti manca per essere felice?”. Adesso è di nuovo protagonista al Teatro Vespasiano con uno spettacolo che sta girando l’Italia.

Lo spettacolo è incentrato tutto sulla figura di una donna, interpretata da Simona Atzori, che attraverso la danza metterà in evidenza la sua personalità e i diversi lati del suo carattere.


Affiancano Simona in questa esplosione di emozioni alcune danzatrici che l’ accompagnano da alcuni anni, Mariacristina Paolini e Giusy Sprovieri della SimonArte Dance Company, oltre ad altri danzatori quali Marco Messina e Salvatore Perdichizzi, dal Teatro alla Scala di Milano, che con Simona hanno stretto un legame professionale e di profonda amicizia e stima.

Inoltre, nella mattinata di lunedì, alle ore 10.00, la Atzori incontrerà gli studenti del Liceo Classico di Rieti presso la sede distaccata di via Cesi. Incontro che, come tanti altri da lei effettuati e ben illustrati nel suo libro, dovranno servire anche a motivare gli studenti, facendogli capire che ognuno è diverso a modo suo e che tutti possono realizzare i propri sogni trasformando magari il proprio handicap in un punto di forza.

METTIAMO IL MONDO AL CENTRO DI RIETI

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Domani, domenica 18 marzo, si terrà una giornata dedicata all’integrazione sociale e culturale, con i numerosi migranti che vivono nella città organizzata dal comitato Mettici del tuo per Simone Petrangeli sindaco di Rieti.

L’evento dal titolo “Mettiamo il mondo al centro di Rieti” si svolgerà nel centro del capoluogo, in piazza Oberdan, e servirà per fare il punto sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione e per creare, attraverso l’ascolto delle esperienze dei migranti e degli operatori preposti all’accoglienza (mediatori, agenzie e punti di ascolto), una rete i cui suggerimenti traccino il percorso di una città integrata.

Saranno numerose le associazioni che parteciperanno alla tavola rotonda fissata per le ore 16.00: dalla Caritas diocesana, all’Arci, dai sindacati (Cgil, Cisl e Uil) al patronato Acli, dal Movimento Cristiani Lavoratori fino ad Amnesty International e alle rappresentanze delle comunità albanesi, arabe e dei cittadini provenienti dall’est Europa.
Il pomeriggio è strutturato all’insegna della conoscenza, ludica per i bambini attraverso la partecipazione a laboratori artistici che si avvieranno alle ore 15 sotto la guida esperta di della libanese Fatima e dell’artista marocchina Maha.

Poi alle ore 16.00 il confronto che prenderà spunto dalla lettura di “Raccontare per incontrarsi” racconti raccolti da Katia Mariantoni e Francesca Paiella ed infine alle 18.30 un momento conviviale con l’assaggio di cous cous, falafel e dolcetti arabi.

RINNOVATI I VERTICI DEI GIOVANI DEMOCRATICI DI RIETI

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Si è svolto in questi giorni il primo congresso provinciale dei Giovani Democratici di Rieti, preceduto nella scorsa settimana dalle varie assise tenutesi nei circoli sparsi per il nostro territorio. Si rinnovano i vertici dell’organizzazione giovanile del partito democratico, e dopo due intensi anni di lavoro Veronica Diamilla lascia la carica di Segretario Provinciale.

“Un periodo ricco di difficoltà, ma anche di soddisfazioni – ha dichiarato l’ormai ex segretario in apertura dei lavori congressuali – che ci ha portato a costruire un’organizzazione politica giovanile che oggi supera i cento iscritti, distribuiti nei diversi circoli che coprono il territorio della provincia. E tutto questo nell’era della delegittimazione della politica, e dell’allontanamento dei giovani dalla partecipazione attiva nei partiti, considerati ostaggio di gruppi di potere, e non più il luogo della mediazione di bisogni e istanze che vengono dalla società.”

Raccoglie il suo testimone Andrea Motta, di Contigliano, che ha scelto come vicesegretario Cristiano Pieroncini del circolo di Montopoli. Presidente provinciale dei Giovani Democratici è stata invece eletta all’unanimità – come del resto tutte le altre cariche – Martina Martellucci, del circolo di Rieti.

Nuovi e giovani dirigenti anche per il circolo dei GD del comune di Rieti, neo segretario del quale è stato eletto Raffaele Micangeli, 23 anni, che sarà coadiuvato dal diciottenne vice Angelo Ciani.

“Grazie al lavoro di Veronica – è la prima dichiarazione del nuovo segretario Andrea Motta – oggi abbiamo una solida base di circoli e tanti ragazzi attivi nel nostro territorio. Risorse che saranno essenziali per continuare la nostra attività, soprattutto in due campi: formazione politica, scuola e università. Abbiamo poi la volontà di potenziare l’azione di comunicazione attraverso il web ed i social network, a partire dal già efficace profilo su Facebook.”

Al nuovo gruppo dirigente dei Gd sono giunti gli auguri di buon lavoro del segretario del PD Vincenzo Lodovisi e del Presidente della Provincia Fabio Melilli.

RIAPRE LA CHIESA DI SANTA CHIARA AD ANTRODOCO

Questa sera 17 marzo, con la messa vespertina delle ore 18 viene restituita la culto della popolazione  la chiesa di Santa Chiara. Chiusa nel 1970 per restauro, dopo alterne vicende, con l’ultimo  appalto, si è giunti quasi al termine dei lavori. L’apertura è stata anticipata, in quanto, presso la Collegiata Santa Maria Assunta, sono iniziati i lavori interni di restauro e si rischiava di rimanere senza sede per la celebrazione delle funzioni religiose. Pertanto su richiesta del  Parroco Don Luigi Tosti, la direzione dei lavori e la ditta appaltatrice Cricchi Cav. Carlo, hanno deciso di riaprire la chiesa al culto. Per festeggiare in maniera consona la riaperuta, alle ore 18,45 la Schola Cantorum terrà un concerto con musiche di Bach e Mozart, che saranno esaltate sicuramente dall’ intonaco  romano autentico,  che rende l’acustica della chiesa unica nel suo genere. Domani domenica 18 marzo, sempre la Schola Cantorum, animerà la celebrazione della S. Messa con l’esecuzione della « Missa brevis K. 220 » di W.A. Mozart.

A RIETI GLI ALPINISTI MEROI E BENET

La Sezione di Rieti del Club Alpino Italiano ha organizzato per sabato 17 marzo alle ore 17 presso la Sala dei Cordari, con ingresso gratuito, un incontro con gli alpinisti Nives Meroi e Romano Benet. La manifestazione richiamerà diversi appassionati di alpinismo da tutto il centro Italia.

LA NPC A RIANO PER IL RECUPERO DELLA VENTESIMA GIORNATA

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Gara insidiosa quella che aspetta, oggi, sabato 17 la NPC a Riano (RM), al Palazzetto dello Sport di via XXV Aprile, quando, alle ore 18.30, incontrerà la Nuova Lazio, per disputare il recupero della ventesima giornata di campionato, posticipata a causa della neve di febbraio.

Gara pericolosa perché Riano, penultima in classifica alla pari di Minerva con 12 punti, è alla ricerca disperata di una vittoria che la allontani dalla zona retrocessione diretta.

La NPC ha invece necessità di totalizzare un bottino sufficiente a puntare alla seconda posizione in classifica, da dove affrontare i play off  sarebbe più comodo, avendo la maggior parte delle eventuali  "gare tre" in casa.

Anche stavolta, però, coach Matteucci avrà rotazioni più corte, dovendo gestire l’assenza di due suoi giocatori: il pivot Roberto Cavolata che sconta la prima di due giornate di squalifica rimediate nella scorsa gara contro la Sam e il bomber Gianluca De Ambrosi che è tornato a calcare il parquet, sotto l’attenta guida del prof Carapacchi.

Arbitrano Roberto Peluso e Ciro Marzullo.

INCONTRO SUL TEMA DELLA SACRA SINDONE

Domenica 18 marzo, alle ore 16 nel salone parrocchiale di Regina Pacis si svolgerà l’incontro sul tema: LA SACRA SINDONE, mistero da indagare, "reliquia" da contemplare. Attorno al sacro lino in cui la tradizione venera il lenzuolo che avvolse il corpo di Gesù deposto nel sepolcro si svolgerà la riflessione a carattere scientifico-culturale e spirituale, guidati da un parrocchiano, l’avvocato Antonello Ranucci, che per passione personale ha approfondito gli studi di sindonologia e aiuterà i presenti a riflettere sulle ultime scoperte attorno alla preziosa reliquia che è icona dell’Uomo della Croce.

IERI L'INCONTRO CON L'ULTIMO FINALISTA DEL PREMIO LETTERARIO

I retroscena del romanzo “Nina dei Lupi” hanno caratterizzato l’incontro tra lo scrittore Alessandro Bertante e la giuria di lettori del Premio Letterario Città di Rieti – Centro d’Italia. L’auditorium Varrone ha accolto il quinto e ultimo finalista a un mese dalla serata conclusiva del Teatro Vespasiano che decreterà il vincitore della quarta edizione.

Il quarantaduenne insegnante della Nuova Accademia di Belle Arti Milano e condirettore artistico del festival letterario Officina Italia è stato accompagnato nella presentazione dall’assessore alla Cultura del Comune di Rieti Gianfranco Formichetti.

L’incontro si è aperto con la lettura di un brano del libro pubblicato da Marsilio dalla voce dello stesso autore, prima del consueto confronto con i giurati, che con le loro domande hanno permesso di entrare tra le righe di una storia originale e drammatica, ricca di possibili riferimenti all’attualità, seppur basata su uno scenario postapocalittico del tutto fantastico.

“Credo che dietro la sciagura che fa da sfondo alla storia si possa leggere un messaggio di speranza e rigenerazione – spiega Bertante, da sempre residente a Milano, ma di origini piemontesi – La nuova fondazione è un processo di conquista, dopo un crollo istituzionale ed economico che travolge e isola rispetto al mondo una comunità di montagna, in seguito a una frana. L’ambientazione è ricca di verosimiglianza ed è dall’immagine reald di un paese disabitato che tutta la storia si è sviluppata, con il suo linguaggio veloce e scarno, a rappresentare la crudezza dei fatti. Ma anche capace di attingere nella magia e nell’onirico”.

Il rapporto dell’uomo con la natura emerge con forza nel libro, inserito nella lista dei 12 che si sono contesi l’ultimo Premio Strega. E la storia di Bertante diventerà presto un film: “La scrittura non è stata semplice – aggiunge lo scrittore alla sua terza opera narrativa – riproducendo scenari tanto diversi da quelli a cui sono abituato. Sono stati necessari molti sopralluoghi. Viaggiare verso Rieti, ripercorrendo tratti dell’Appennino, mi ha permesso di rivivere atmosfere che ho cercato di portare nelle pagine di “Nina dei lupi”, dove a mio avviso emerge la necessità, ormai divenuta obbligo, di un nuovo equilibrio tra uomo e natura”.

La proclamazione del vincitore del “Premio Letterario Città di Rieti – Centro d’Italia” è prevista domenica 15 aprile alle 18 presso il Teatro Flavio Vespasiano di via Garibaldi, a Rieti, quando si svolgerà lo spoglio delle schede di votazione alternato alla lettura e alle interviste dei protagonisti del concorso. Sono 172 i votanti chiamati a esprimere una preferenza recandosi muniti di documento alla Biblioteca Paroniana, dal 2 al 12 aprile.

Insieme ad Alessandro Bertante, parteciperanno alla serata conclusiva del 15 aprile gli altri quattro finalisti del Premio Letterario: Dario Franceschini con Daccapo (Bompiani), Arnaldo Colasanti con La prima notte solo con te (Mondadori), Francesco Fioretti con "Il libro segreto di Dante" (Newton Comptoni) e Daniele Bondi con "Il caso Cartesio" (Rusconi Libri).

37ENNE SI SUICIDA SPARANDOSI CON IL FUCILE

A Sant’Elia una donna di 37 anni, dipendente della Telecom, si è sparata, nel pomeriggio di ieri, in pieno petto con il fucile del compagno. Giunti sul posto i carabinieri di Contigliano, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La donna lascia due figli.