Dopo i collaudi di rito, la preparazione delle piste e il consueto approvvigionamento, la stazione sciistica SelvarotondaSci di Cittareale scalda i motori per l’avvio della stagione invernale.
Le inaspettate e abbondanti nevicate dei giorni scorsi hanno consentito un’apertura anticipata degli impianti, riferimento dei tanti appassionati e sciatori del centro Italia. Sempre attive le due webcam poste sulle piste da sci. Il servizio, attivato a cura del Comune di Cittareale, offre una costante documentazione fotografica della situazione atmosferica delle piste con un refresh di 20 minuti ciascuna.
Assicurate anche le comunicazioni telefoniche e internet con la potente area wifi attivata in queste ore e il potenziamento del segnale gsm. Il punto di ristoro, inaugurato nel 2006 e nelle ampie sale sarà fornito il servizio di caffetteria, ristorante, tavola calda e après-ski, con qualche gradita sorpresa.
"Anche per quest’anno, inoltre, prezzi bloccati al 2009 per abbonamenti e skipass – afferma il sindaco Giuseppe Fedele – una precisa volontà dell’Amministrazione comunale", concludendo: "quest’anno, con la stagione favorevole, riusciremo finalmente ad esaltare le grandi qualità della nostra stazione sciistica".
SABATO 15 DICEMBRE APERTURA IMPIANTI ALLA STAZIONE SCIISTICA DI CITTAREALE
DELEGAZIONE DELLA PROVINCIA DI ANHUI (CINA) IN VISITA ALLA SABINA UNIVERSITAS
Venerdì 7 dicembre 2012 una delegazione di rappresentanti del Dipartimento delle Foreste della Provincia di Anhui (Cina), ha visitato la sede della Sabina Universitas di Rieti.
I funzionari e i tecnici cinesi stanno svolgendo un viaggio di studio in Europa per conoscere meglio la realtà forestale dell’UE e, per il nostro Paese, l’unica struttura didattica e di ricerca selezionata è stata quella reatina.
La delegazione, composta da sei persone guidate dal Direttore del Dipartimento Ing. Wang Guiqin, è stata accolta presso Palazzo Vecchiarelli dal Dott. Daniele Mitolo, rappresentante della Sabina Universitas, insieme ai professori Bartolomeo Schirone, Silvano Landi, Gianluca Piovesan ed Alfredo Di Filippo, docenti del corso di laurea di “Scienze e tecnologie per la conservazione delle foreste e della natura” presso la sede a Cittaducale. I due gruppi si sono confrontati sui differenti approcci utilizzati da ricercatori e tecnici forestali delle due nazioni per risolvere le problematiche forestali e ambientali di maggiore attualità: valorizzazione delle specie arboree di pregio; restauro ambientale; tutela del territorio; gestione sostenibile delle foreste; incendi.
Alla fine del colloquio la Delegazione ha espresso piena soddisfazione per l’esito dell’incontro e si è discusso sulla possibilità di ospitare studenti cinesi all’interno dei corsi di laurea di “Scienze e tecnologie per la conservazione delle foreste e della natura” e “Conservazione e restauro dell’ambiente forestale e difesa del suolo” e di stabilire collaborazioni scientifiche tra Italia e Cina nell’ambito di progetti congiunti in campo forestale e ambientale.
GRUPPI OPPOSIZIONE: CAMPATI IN ARIA I NUMERI FORNITI DALLA GIUNTA PETRANGELI SUL DEBITO DEL COMUNE
“Con riferimento all’Assemblea Pubblica organizzata dal Sindaco e dalla Giunta che si è tenuta ieri presso la Biblioteca Paroniana, nel corso della quale è stato fornito un dato del debito del Comune di Rieti prossimo ai cento milioni di euro, facciamo presente che si tratta di numeri campati in aria e privi di ogni fondamento contabile, tendenti solo a mascherare da un lato l’incapacità dell’attuale Amministrazione di gestire la complessa macchina dell’Ente e dall’altro l’impossibilità di poter mantenere le promesse fatte in campagna elettorale.
Nei prossimi giorni forniremo adeguate e dettagliate risposte con dati numerici alla mano ai cittadini di Rieti”.
E’ quanto dichiarano in una nota congiunta i consiglieri comunali della lista Civica Rieti Che Sviluppa, del Popolo della Libertà e della lista Città Nuove
SECONDA EDIZIONE DEL MERCATINO DEL DONO E DEL BARATTO
Una bottiglia di olio della Sabina in cambio di un paio di orecchini, un mobiletto antico in cambio di una lampada artigianale, una borsa, magari ancora nuova, perché comprata d’impulso e mai usata, contro un paio di pantaloni, ma anche una bambola in cambio di un libro di favole, oppure il guardaroba di un bimbo ormai cresciuto da regalare a chi i propri bambini fa fatica a vestirli a causa della crisi.
Questi solo alcuni degli scambi possibili nell’ambito della seconda edizione del Mercatino del Dono e del Baratto di Rieti in programma sabato 15 dicembre dalle ore
L’appuntamento, promosso dal Movimento Civico Rieti Virtuosa in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Rieti, punta a diventare un evento periodico di animazione per il capoluogo reatino da realizzare anche in forma itinerante presso i quartieri e le frazioni (la prima edizione si è svolta a Regina Pacis), un mercatino aperto a tutti, gratuito, dove i cittadini possano incontrarsi in un contesto di scambio, dono e solidarietà, regalando o scambiando con altri oggetti ciò che non si usa più, evitandone così la fine in discarica.
Se da un lato, quindi, il mercatino ha una forte valenza ecologica, in quanto promuove la pratica del riuso e dello scambio andando a incidere positivamente sulla prevenzione dei rifiuti, dall’altra è un importante e divertente contesto per conoscere persone nuove e allargare così la rete di relazioni, capaci di sostenere e aiutare soprattutto le persone più isolate. L’iniziativa prevede un’area speciale, interamente dedicata ai più piccoli per lo scambio di giochi, vestitini e libri.
"Il mercato del baratto vuole essere un’occasione alternativa al consumismo natalizio e allo spreco, al di fuori dei classici schemi monetari di scambio. – spiegano gli organizzatori – L’iniziativa, gratuita e aperta a tutti, sarà un’occasione per scambiare oggetti di qualsiasi tipo. Un modo intelligente per eliminare oggetti non più utili e sostituirli con altri di cui, invece, si ha necessità. Si potranno scambiare o donare le cose più varie: oggetti antichi e moderni, giocattoli, libri, riviste, cd, dvd, abbigliamento, accessori di tutti i tipi, prodotti tipici, eccetera, con l’obiettivo di trasformare lo spreco e il rifiuto di qualcuno in una risorsa per qualcun altro. Un’ottima pratica di consumo sostenibile e autogestito".
Molte le associazioni del mondo del non-profit e della comunicazione ad avere finora aderito all’iniziativa: Studio Evento, Cittadinanzattiva Rieti, Azione Cattolica Gruppo Isaia, Associazione Honoris Causa, Associazione Postribù Onlus, il Gruppo di Protezione civile N.O.R. Lazio sezione di Rieti, il Comitato per la salvaguardia e la tutela del Lago del Turano, l’Associazione Luna Blu Onlus, l’Associazione
Per partecipare si consiglia di prenotare una postazione scrivendo all’indirizzo rietivirtuosa@gmail.com, per assicurarsi di trovare un tavolino dove esporre i propri oggetti, ma è possibile anche presentarsi il giorno stesso con le proprie cose da scambiare. Chiunque può inoltre diventare partner dell’iniziativa, contribuendo all’organizzazione e alla promozione dell’evento, seguendo le indicazioni sul sito www.mercatinodelbaratto.wordpress.com.
Ulteriori informazioni: 329/2610416, 338/4096399, rietivirtuosa@gmail.com, evento Facebook dedicato a "I love shopping con il baratto – Il mercatino del dono e del baratto a Rieti" http://www.facebook.com/events/503441553029045/.
SONIA CASCIOLI SU ELEZIONE UGL ALEANDRI
E’ con grande piacere che ho appreso la notizia dell’elezione di Elisabetta Aleandri in seno al nuovo consiglio regionale della Federazione del Terziario dell’U.G.L..Un piacere che si sostanzia nella convinzione che una donna impegnata da tanti anni nel sociale e nella tutela dei diritti dei lavoratori non possa che fare bene al sindacato: un impegno caratterizzato da una passione contagiosa e sempre viva che Elisabetta ha saputo trasfondere in ogni sua iniziativa. E va dato atto al Segretario Generale Marco Palmerini di aver avuto l’intuito e la sensibilità di riconoscere in Elisabetta quelle doti imprescindibili per ben ricoprire un incarico tanto complesso quanto delicato.Sono certa che nell’ambito dei rispettivi ruoli sapremo creare delle sinergie utili al servizio della città tutta.
IN TRENO DA RIETI A ROMA SENZA TRASBORDO A TERNI
La novità sostanziale nel collegamento ferroviario Rieti-Roma di cui si parla in questi giorni è relativa al treno da Rieti delle ore 6.10 che, al contrario di quanto accadeva in precedenza, non prevede più il trasbordo a Terni su un altro treno ma arriva direttamente a Roma. Ciò è stato possibile in una rivisitazione delle corse tra Trenitalia ed il gestore del servizio (Ferrovia Centrale Umbra).
Può sembrare l’uovo di colombo ma è ciò che la Provincia sostiene da anni ormai: il collegamento rapido con Roma è realizzabile e con costi estremamente contenuti.
"Abbiamo illustrato tale possibilità nel nostro Piano di bacino provinciale dei Trasporti – spiega l’ass.provinciale Felici – dove, oltre ad occuparci del trasporto su gomma, abbiamo spiegato come con l’acquisto di 4 motrici diesel moderne e veloci fosse possibile collegare Rieti e Roma in 75 minuti transitando sulla linea dell’alta velocità nel tratto Orte-Roma. Costo dell’operazione circa 16 milioni di euro da dividere tra Ferrovie, Regione Lazio e Ferrovia Centrale Umbra, nulla in confronto ai costi dell’ipotizzato ed irrealizzabile collegamento ferroviario con Passo Corese. Nei prossimi giorni affronteremo con il Comune di Rieti la questione legata alla carenza di parcheggi gratuiti nei dintorni della stazione ferroviaria che oggi è veramente l’unico deterrente all’utilizzo del treno nel collegamento con la Capitale. Resta da precisare che per l’utilizzo del treno è valido sia l’abbonamento Metrebus che il biglietto giornaliero (BIRG)".
COOP '76, SEBASTIANI: FARE CHIAREZZA SUL FRONTE OCCUPAZIONALE E SUI FONDI DEI PICCOLI RISPARMIATORI
“Con colpevole ritardo, ma finalmente, si torna a parlare di Coop ’76 e di tutte quelle problematiche che ruotano ad essa. Le notizie apparse in questi giorni sui giornali, riguardanti le perquisizioni condotte dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza presso il domicilio di (ex) dirigenti della Cooperativa meritano qualche riflessione.
C’è la necessità, innanzitutto, di fare chiarezza sul fronte occupazionale, che ritengo essere il problema più sentito, in questo particolare momento di difficoltà per tante famiglie. La Cooperativa Evergreen subentra a Coop ’76 nella gestione di diversi punti vendita in città e provincia attraverso un contratto di affitto di ramo d’azienda ai sensi dell’art. 2112 del c.c., con l’obbligo quindi di riassumere il personale necessario alla gestione dei negozi senza soluzione di continuità, e cioè senza che il rapporto di lavoro si interrompesse tra la vecchia e nuova gestione.
Non si capisce allora come mai l’attuale gestione abbia deciso di riassorbire solo una parte dei lavoratori precedentemente occupati alle dipendenze di Coop ’76, colmando con nuove assunzioni l’organico di cui Evergreen ha bisogno.
Altra nota dolente riguarda l’utilizzo degli 8 milioni di euro mancanti nelle casse di Coop ’76. Ci sono decine di piccoli risparmiatori che hanno consegnato i risparmi di una vita nelle mani di alcuni personaggi, confidando nella certezza di tenere al sicuro il loro portafoglio rassicurati dalla funzione sociale esercitata dalla Cooperativa stessa. E che dire delle tante piccole aziende agricole locali che hanno venduto i loro capi di bestiame a Coop ’76 senza avere ricevuto un euro?
Meritano attenzione o sono entrate nel cassetto delle cose dimenticate? E’ di questi giorni inoltre la notizia diffusa dalla segreteria provinciale del PD dell’adozione di un codice etico in concomitanza con l’approvazione del decreto di incandidabilità in Consiglio dei Ministri, per tutti coloro che ambiscono a ricoprire cariche elettive, anche a livello locale, e che siano stati condannati in via definitiva almeno a due anni, per tutta una serie di reati gravi. A parte il fatto che non dovrebbe essere previsto un limite minimo alla condanna. Chiunque aspira a governare anche il più piccolo e sperduto paese di montagna, al governato deve fornire un immagine di sé senza macchie e senza ombre. Una problematica che non riguarda evidentemente solo il PD, oggi organico, al livello locale, alla giunta Petrangeli così come i perquisiti lo sono, a sua volta, del PD, ma di tutti i partiti di qualsiasi colore e cultura politica.
Ma il problema è un altro: quale la soluzione che neanche i giudici con una condanna possono fornire?
Abbiamo la necessità di rifondare la morale individuale partendo da noi stessi umili amministratori di un Comune che fa tanta fatica a fornire risposte concrete ai cittadini, financo a sopravvivere”.
LIDIA NOBILI: MODERNO CALIGOLA AL COMUNE DI RIETI
Colpo di scena in Consiglio Comunale quando, durante la votazione per appello nominale è scoppiato un improvviso abbaiare e latrare di un cane, proveniente dall’area riservata alla Giunta…
Tra lo stupore generale, abbiamo individuato la presenza in aula di un cane che sembrerebbe appartenere all’Assessore al Bilancio del Comune di Rieti.
Appare sconcertante e irriguardoso consentire l’ingresso di un cane, benché di un Assessore, durante i lavori del Consiglio Comunale, considerato che agli stessi cittadini elettori è vietato entrare nella sala e il pubblico può assistere solo stando all’esterno, in piedi.
Ancor più sconcertante appare altresì la consuetudine di utilizzare una macchina di servizio che giornalmente accompagnerebbe da Passo Corese a Rieti e viceversa lo stesso Assessore al Bilancio, cane compreso. Sarebbe molto grave, se corrisponde a verità, che un’ auto di rappresentanza venisse usata per motivi personali e quotidianamente!!
Intanto per i corsi e ricorsi storici, come Caligola aveva in Senato il suo cavallo, anche noi in Comune abbiamo il “nostro” cane.
Sarebbe interessante approfondirne l’analogia ed il “profondo” significato simbolico!!…..
UGL, LA REATINA ALEANDRI NEL CONSIGLIO REGIONALE
Si è tenuto il 12 novembre 2012, presso la Sede dell’Ugl Lazio il Congresso Regionale della Federazione del Terziario che ha visto l’elezione del suo nuovo Segretario Franco Silvani. In seno al nuovo consiglio regionale di categoria è stata eletta Elisabetta Aleandri, già Segretario Provinciale reatino dell’Ugl Terziario.
"Continuerò nel percorso iniziato già da qualche mese all’interno della mia organizzazione, – commenta la sindacalista reatina subito dopo la sua elezione – con un impegno continuo rivolto alla tutela dei lavoratori e a un’attenzione scrupolosa riguardo alla sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare attenzione, vorrò dedicarmi alla valorizzazione di progetti mirati a mantenere gli attuali livelli occupazionali e a quelli necessari alla valorizzazione del territorio per creare nuovi posti di lavoro. Il mio primo dovere sarà quello di coinvolgere i delegati sindacali per un percorso condiviso e coeso". Ad Elisabetta Aleandri, sono giunte le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro dall’UGL di Rieti e dal suo Segretario Generale Marco Palmerini.
CONFARTIGIANATO IMPRESE RIETI, ANTONELLI TRA I VENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA NAZIONALE
Sauro Antonelli, Presidente di Confartigianato Imprese Rieti, entra tra i venti imprenditori della Giunta Esecutiva. Il primo reatino, nella storia di Confartigianato, a ricoprire tale ruolo.
È stato proprio Giorgio Merletti, imprenditore nel settore legno, eletto martedì 11 dicembre, Presidente nazionale di Confartigianato Imprese per il quinquennio 2012-2016, a volerlo nella sua squadra.
Sauro è un imprenditore di successo nel campo delle costruzioni, è coniugato con due figli ed è diplomato. A soli quarantadue anni è già un uomo con grande esperienza associativa. Oltre ad essere Presidente dell’Associazione più rappresentativa della provincia, è al vertice nazionale di ANAEPA Confartigianato e ricopre diversi incarichi a livello istituzionale locale. Subito dopo la nomina, Sauro Antonelli ha voluto ringraziare il Direttore di Confartigianato Maurizio Aluffi: “Senza di lui non sarei potuto arrivare così in alto. Ma un grazie sincero va a tutti i miei colleghi e alla mia squadra, fatta di grandi lavoratori, impiegati e funzionari di spessore”.
“Confartigianato – ha proseguito il Presidente Antonelli – è chiamata a tenere un atteggiamento responsabile, ma deciso, serve più attenzione alla struttura produttiva reale, ai suoi protagonisti, in prima battuta alle micro e piccole imprese. Occorre migliorare la capacità competitiva e consentire loro di uscire dalla crisi. La situazione economica è difficile, lo sappiamo, ed è proprio per questo che sarà sempre più importante agire con responsabilità, essere propositivi e porre al centro dell’attenzione l’impresa e il suo ruolo economico e sociale”.
“Il mio impegno – ha concluso il Presidente di Confartigianato Imprese Rieti – sarà quello di portare le istanze del territorio a livello nazionale. Spero di essere all’altezza, prometto di mettercela tutta. Grazie ancora, non avrei mai immaginato di rivestire questo ruolo”.

