Nella recente cronaca cittadina sono state riportate alcune iniziative avviate da diverse associazioni di categoria. Ci riferiamo ovviamente alla COPAGRI di Rieti e da ultimo alla Confartigianato Imprese di Rieti; le associazioni hanno promosso l’apertura di un confronto con l’Amministrazione Comunale circa i nuovi balzelli in arrivo relativi all’IMU ed alla TARES .
CLAAI Rieti e U.P.A. Rieti non possono che esprimere apprezzamento per le iniziative intraprese delle altre organizzazioni condividendone a pieno lo spirito e l’importanza. Interpretando lo spirito delle iniziative condivise, le scriventi associazioni invitano le istituzioni ad aprire un tavolo di confronto serio ed approfondito finalizzato ad alleggerire il carico fiscale degli operatori economici.
Nella consapevolezza che ogni soggetto ha l’onere di contribuire per i servizi comuni si è fermamente convinti che , coloro i quali, con diverse modalità e specificità, sono coraggiosamente a difendere da soli la propria sopravvivenza rappresentando , da sempre, l’ossatura del tessuto economico del nostro paese abbiano un ulteriore ed insostenibile aggravio di spese. Ribadendo la ferma volontà che si è pronti a contribuire per quanto equo e sostenibile , convinti che l’Amministrazione Comunale sarà attenta alle istanze proposte, saremo altresì pronti congiuntamente a dare battaglia qualora si palesi l’indisponibilità al confronto.
CLAAI RIETI: TARES E IMU NUOVE STANGATE IN ARRIVO?
VERSAMENTO PER ISCRIZIONE SCUOLA SUPERIORE INTORNO A 100 EURO
Le famiglie reatine (come pure molte di quelle italiane) che hanno i propri figli iscritti nelle scuole secondarie pubbliche si stanno in questi giorni confrontando con la richiesta e di versamento di contributi economici per l’iscrizione scolastica.
A Rieti abbiamo notizia di importi richiesti che si aggirano intorno ai 100 euro ma circolano voci di importi di alcune centinaia di euro. Stiamo parlando di Scuola Pubblica e del diritto all’istruzione pubblica garantita dalla Costituzione italiana. Si proprio la carta Costituzionale quella formale ormai purtroppo sostituita da quella materiale che nega e peggiora molti diritti.
La cosa ancora più ridicola e inaccettabile è il fatto che il Ministero competente scrive che tali richieste possono essere solo avanzate in forma volontaria e che nessun obbligo può essere preteso sino al terzo superiore dove l’istruzione deve essere gratuita, come sancito dall’art. 34 della Costituzione. Lo stesso ministero sa però che in conseguenza dei disastrosi tagli di risorse alle Scuole pubbliche moltissimi Istituti senza il versamento da parte delle famiglie non sarebbero più in condizioni di erogare il servizio. Miliardi di euro tagliati, centinaia di migliaia di docenti e non tagliati. Scuole chiuse e classi in sovrannumero. Insegnanti, docenti e personale più bistrattato e mal pagato dell’Europa che sopporta sulle proprie spalle il disagio e la fatica. Didattica sempre più fuori dagli standard europei. Se tutte le famiglie si rifiutassero di pagare la situazione sarebbe ancora peggiore.Lo sa il Ministero, Lo sa il Governo,lo sanno le regioni , lo sanno i partiti e lo sanno i parlamentari, gli assessori i consiglieri.
Eppure si parla d’altro, si fa finta di non sapere, si confida sullo spirito di sacrificio e si gioca sulla dignità delle madri e dei padri di famiglia che faranno di tutto per contribuire e “garantire” ai propri figli il percorso scolastico. Ecco perché ci permettiamo di denunciare il fatto, come stanno facendo tante altre associazioni nazionali, e avanziamo due richieste. La prima rivolta ai capi di Istituto affinchè, nei modi dovuti, prevedano la possibilità di non far versare o di farlo in parte, nei limiti del possibile,il contributo per le famiglie al cui interno uno o ambedue i genitori sono in Cig, licenziati o disoccupati.
La seconda rivolta ai Comuni ( e perché gli compete in primis al Comune di Rieti) affinchè svolgano un monitoraggio (ascoltando i Dirigenti Scolastici e i Docenti) di tale situazione e, raschiando il fondo del barile diano una mano alle scuole o alle famiglie in difficoltà. Allo stesso tempo si facciano parte attiva nei confronti della Regione (Il Nuovo presidente, il già eletto consigliere e il futuro assessore) e del Governo affinchè sulla scuola e sull’istruzione vengano rifinanziati i fondi appositi e vengano previsti nuovi finanziamenti. Pensiamo sia questo un modo per ridare fiducia nelle istituzioni, dimostrare di aver compreso per davvero il segnale elettorale e passare dagli eventuali (forse anche troppi) mea culpa e dalle parole ai fatti.
COTRAL, AGOSTINI: SERVONO MANUTENZIONI, NON ASSUNZIONI
I PARCHEGGI CON LA NUOVA ZTL
PIANO RISERVA LAGHI LUNGO E RIPASOTTILE, ATTIVATO LO SPORTELLO DI CONTATTO
L’iniziativa tende ad ottenere la massima partecipazione e concertazione nel percorso di redazione del Piano, al fine di arrivare ad uno strumento pienamente condiviso sia dalle Amministrazioni comunali interessate che da cittadini e operatori locali. Lo Sportello sarà attivo presso tutti gli Uffici tecnici dove i cittadini interessati troveranno assistenza e Schede di segnalazione sulle quali riportare le loro proposte,richieste, segnalazioni che poi verranno esaminate dai redattori del Piano.
Le modalità e gli orari verranno stabiliti e comunicati dai singoli comuni, mentre la Riserva naturale a sua volta aprirà i propri Uffici tutti i giorni da Lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00. IL Commissario Zappavigna ha anche comunicato che i tecnici redattori del Piano, una volta ricevute le segnalazioni, saranno a disposizione dei cittadini per chiarimenti o assistenza negli orari dello Sportello in tutti i comuni secondo un calendario che verrà anch’esso comunicato dai Comuni, sottolineando come l’iniziativa riveste un carattere di assoluta novità nei rapporti fra comunità locali e Riserve Naturali, a conferma della volontà dell’Ente di promuovere un nuovo rapporto con le popolazioni, e arrivare in tempi brevi all’approvazione di un Piano accettato e condiviso.
CON L’ADESIONE AL FONDO ANTI-DISSESTO TAGLIO INDENNITÀ ACCESSORIE AI DIPENDENTI
DUE GIOVANI ROMENE DENUNCIATE PER FURTO
Nel pomeriggio dell’11 marzo, infatti, le due giovani si sono recate presso il supermercato “CONAD” al Centro Commerciale Perseo e, dopo aver occultato nelle loro borse numerosi spazzolini elettrici, oltrepassate le casse, tentavano di allontanarsi.
La pattuglia della Volante, immediatamente allertata dall’addetto all’antitaccheggio, è intervenuta presso il centro commerciale e gli agenti hanno trovato, occultata nelle borse delle due giovani, la refurtiva rubata, per un valore di circa 300 euro, che veniva restituita al titolare dell’esercizio commerciale. Le due giovani sono state, pertanto, denunciate in stato di libertà alle competenti A.G. per il reato di furto aggravato.
IL COMUNE ADERISCE ALLA RETE SINDACI PER LA PACE “MAYORS FOR PEACE”
Il Comune di Rieti, con una delibera di Giunta, ha aderito alla rete internazionale dei Sindaci per
“Mayors for Peace” è un’organizzazione non governativa dell’Onu, presieduta dal Sindaco di Hiroshima, Matsui Kazumi, e coinvolge 5500 Città di 166 Paesi nel mondo collegando in rete tutti i Sindaci aderenti. “Mayors for Peace” è impegnata nel favorire la pace tra i popoli, con l’obiettivo primario di mettere al bando le armi nucleari.
Nell’ambito dei programmi promossi da “Mayors for Peace”, il 1° dicembre, il Sindaco Simone Petrangeli aveva accolto a Rieti il Sindaco di Halabja, Khder Kareem, Vicepresidente di “Sindaci per
Per suggellare il rapporto di amicizia, nato tra Rieti e Halabja, dal 15 al 17 marzo l’Assessore alle Culture e al Turismo, Diego Di Paolo, e il Consigliere comunale, Giovanni Ludovisi, saranno ospiti della cittadina del Kurdistan iracheno. I due rappresentanti del Comune prenderanno parte alla Commemorazione delle vittime del bombardamento chimico che nel 1988, nella fase finale della guerra Iran-Iraq, sterminò 5000 curdi.
COMUNE DI RIETI, PRESENTATA LA NUOVA ZTL CON ZTPP
VIGILI DEL FUOCO A POGGIO MIRTETO, POLITICA E ISTITUZIONI FACCIANO LA LORO PARTE
Di certo, avremmo preferito che l’attenzione su una situazione così delicata per i 45 mila abitanti della Bassa Sabina che dallo scorso mese di gennaio non possono più contare sul soccorso tecnico urgente dei VVF, giungesse con maggiore solerzia e coinvolgesse un numero maggiore di rappresentanti politici e di istituzioni. Ma come si dice in questi casi, meglio tardi che mai!
Ci corre però l’obbligo di precisare, al fine di fare chiarezza sulla questione, che quello di Poggio Mirteto Scalo è un “presidio diurno” e non un “distaccamento” del Comando Provinciale dei VVF di Rieti. Il presidio è sorto in seguito ad una convenzione stipulata tra Regione Lazio e Ministero dell’Interno , inizialmente per rischio di incendi boschivi e successivamente per rischio antropico su tutto l’arco dell’anno seguendo le indicazioni del progetto Ministeriale “Soccorso Italia in 20 minuti”, che per anni ha garantito il soccorso tecnico urgente alla popolazione dei Comuni della Bassa Sabina per ben 12 ore (dalle 8,00 alle 20,00) al giorno, arrivando ad effettuare una media di circa 700 interventi l’anno.
La medesima convenzione con la Regione Lazio a partire dallo scorso mese di gennaio non è stata più rinnovata dal Dipartimento dei VVF a causa di un credito accumulato di circa 5 milioni di euro, con spettanze maturate e non pagate dal mese di Luglio 2011 ai lavoratori dei Vigili del Fuoco che liberi dal servizio, in tutto questo tempo hanno presidiato il territorio dalla sede di Poggio Mirteto Scalo.
Attualmente in caso di richiesta di soccorso le squadre dei Vigili del Fuoco sono costrette a partire dal Comando Provinciale VVF di Via Sacchetti Sassetti di Rieti, impiegando circa un’ora prima di poter prestare la propria opera. La Segreteria Territoriale FNS CISL di Roma Capitale e di Rieti, per tali motivi auspica che grazie anche al prezioso intervento della politica e delle istituzioni, possa al più presto riaprire il presidio VVF di Poggio Mirteto Scalo fino alla definitiva apertura del vero Distaccamento dei Vigili del Fuoco nell’ambito del sito del “Polo della sicurezza”, destinato ad ospitare, oltre alla Protezione Civile e il 118, una postazione permanente dei vigili del fuoco in servizio 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno.
Così facendo, si potrebbe finalmente affermare che il progetto “Soccorso Italia in 20 minuti” sta veramente prendendo piede anche nella provincia reatina. La Federazione Nazionale della Sicurezza della CISL, si adopererà affinchè la presenza dei VVF venga subito ripristinata per risolvere questo grave disservizio e per garantire tempi d’intervento rapidi in caso di emergenze agli abitanti dei Comuni della Bassa Sabina.

