Ieri il Consiglio Regionale si è lungamente intrattenuto su un ordine del giorno, che tendeva a salvaguardare la sola provincia di Latina, presentato, con dovizia di firme, dal vice-capogruppo del PD Moscardelli.
"Intervenendo nel dibattito – afferma il consigliere regionale Cicchetti – ho fatto notare che il Consiglio non poteva pronunciarsi a favore di una sola delle due province in odore di soppressione".
"Data la positiva accoglienza riservata alle mie argomentazioni anche da chi aveva sottoscritto l’ordine del giorno senza conoscerne il contenuto, ho deciso, – continua Cicchetti – d’accordo con il Consigliere Perilli, di presentare un emendamento che tendesse, nella sia pur dubbia consistenza di un documento del genere, di salvaguardare le ragioni della Provincia di Rieti".
L’ordine del giorno e l’emendamento sono stati approvati e saranno consegnati al Presidente Monti dalla Polverini prima che venga emanato il decreto che, in nome della riduzione della spesa, potrebbe contenere anche la soppressione di un certo numero di province.
LA REGIONE LAZIO SGAMBETTA RIETI, TENTA DI SALVAGUARDARE SOLO LATINA
PAGGI: EVASIONE FISCALE E VENDITA PATRIMONIO IMMOBILIARE, LA GRANDE SCOMMESSA DELLA SINISTRA
La nuova giunta Petrangeli già da domani (consiglio comunale) dovrà inevitabilmente affrontare due tematiche di particolare rilevanza, purtroppo mai risolte dalle precedenti amministrazioni che, se realizzate, restituirebbero al comune di Rieti vitalità economica e serenità gestionale.
Mi riferisco alla:
Lotta all’evasione fiscale e relativo recupero delle ingenti somme non versate nelle casse comunali relative all’ICI (seconda casa ed aree fabbricabili) ed alla TARSU;
Vendita del patrimonio immobiliare.
Con riferimento alla voce ICI /TARSU, al 31/12/2011 si registra una evasione totale di circa 10 milioni di euro, ( riferita agli anni 2007 -2011) nello specifico così suddivisa: 7 milioni circa di evasione ICI e 3 milioni circa di evasione TARSU.
Si evince, dai dati forniti, che il livello raggiunto di mancato pagamento di Ici e Tarsu è oramai insopportabile e costituisce una cifra record (poco invidiabile, va da sé) raggiunta negli ultimi 15 anni. Con una contraddizione ancora più evidente se si pensa che questa stessa voce rappresentava un elemento fondante dei precedenti bilanci a livello di entrate ( dimostratesi alla fine del tutto virtuali).
Che sia un tema estremamente delicato appare evidente dalle stesse cifre. Ma soprattutto, viste le buone ma inconcludenti intenzioni mostrate negli ultimi anni, voglio prima di tutto sperare che non sia in discussione la volontà da parte della nuova Amministrazione comunale di porre in essere ogni strumento per ridurre una forbice al momento troppo sbilanciata a favore di chi evade !!
Perché affermo questo? Perché é proprio sulla problematica dello strumento da adottare che è lecito avanzare, anche oggi, qualche sospetto se si considera che proprio l’organismo preposto al recupero (ufficio tributi) risulta essere ancora in forte deficit di personale. Infatti, l’ufficio tributi del Comune di Rieti costituito fino a qualche anno fa da 27 unità lavorative oggi è sceso a solo 10 unità circa.
Prospettive per un suo potenziamento?
Al momento unico fatto eclatante e certo è l’uscita dal Comune di Rieti del funzionario più alto in grado dell’ufficio tributi, che ha già messo a disposizione, dal primo luglio, la sua lunga esperienza nel settore, ad altro comune del Lazio.
L’invito forte e deciso che sento di fare al Sindaco ed al nuovo assessore al bilancio, in fase di discussione del Bilancio previsionale 2012, è che non ci deludano anche loro, ma costituiscano al più presto, una nutrita “task force” qualificata e motivata che si occupi esclusivamente dei tributi e nello specifico, del recupero delle somme evase.
Per quanto concerne invece la vendita degli immobili comunali è indubbio che tale operazione rappresenti una risorsa finanziaria necessaria per attivare investimenti inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche da realizzare. Tale vendita renderebbe infatti possibile il recupero di risorse economiche importanti, proprio per effettuare sia interventi di manutenzione straordinaria sia per realizzare nuove opere, che concorreranno a formare il nuovo patrimonio comunale. In sostanza vendere una parte degli immobili comunali permetterà anche di non accendere ripetuti ed onerosi mutui con il relativo indebitamento pluriennale.
Al riguardo il Comune già paga, infatti, ogni anno, oltre 5 milioni di euro di rate di ammortamento (comprensivi di interessi e quota capitale) e nello stesso tempo spende oltre 500.000 euro per canoni di locazione per le varie sedi degli uffici periferici (servizio finanziario, sociale, urbanistica, case di riposo etc). Sarebbe, di conseguenza, essenziale procedere seriamente alla vendita del patrimonio disponibile quantificato in oltre 10 milioni di euro ed inserito come risorsa fondamentale per finanziare le necessarie opere pubbliche che qualificherebbero di certo l’ente.
In verità,la precedente amministrazione ha cercato negli ultimi anni di porre in essere iniziative tese alla valutazione del patrimonio per poi procedere alla relativa vendita, ma ahimé, tale processo, idealmente corretto, è stato un totale fallimento così come i dati che di seguito vengono riportati:
Previsione di vendita Alienato
Anno 2007 2,9 ml. di euro 22.000 euro
Anno 2008 1 ml. di euro ===
Anno 2009 1 ml. di euro ===
Anno 2010 2,6 ml. di euro 378.000 euro
Anno 2011 2,5 ml. di euro ===
Dai dati forniti credo che ogni commento sia davvero superfluo. Urge darsi una mossa!
Il Sindaco Petrangeli è stato informato, ora attendiamo i fatti!!!
TERMINATO IL MANDATO DI ANNA MARIA MASSIMI ALLA SEGRETERIA CITTADINA DEL PD
Al termine del mandato di Anna Maria Massimi quale segretaria del Partito Democratico cittadino e in attesa del prossimo congresso, il comitato comunale ha nominato una Segreteria composta da Enrico Carotti, Ruggero Curini, Mariateresa Ridolfi e Paola Simeoni; la stessa ha nominato Mariateresa Ridolfi come propria portavoce.
Nel ringraziare la segretaria uscente augurandole buon lavoro nella nuova funzione di consigliere comunale, la Segreteria neoeletta intende lavorare come gruppo unitario in collaborazione con gli assessori e i consiglieri comunali e, a supporto dell’ attuale amministrazione, si fara’ carico di approfondire le problematiche più urgenti con ottica propositiva e di democratica trasparenza.
In relazione alla prossima approvazione del bilancio, il Partito Democratico, pur comprendendo le difficoltà economiche che il Sindaco e
Sicuri della sensibilità della Giunta cittadina sul tema della pesante imposizione fiscale, il Partito Democratico garantisce la massima collaborazione per il raggiungimento di un intendimento unitario sulle problematiche più urgenti da affrontare prossimamente.
COSTINI: IMU AL MASSIMO E PAGAMENTI FORNITORI BLOCCATI UN COMBINATO DEFLAGRANTE SULL'ECONOMIA
La decisione assunta dalla giunta cittadina di portare l’IMU al massimo, associata alle dichiarazioni dell’ass.Degni, di bloccare i pagamenti dei fornitori del Comune di Rieti (ovverosia delle stesse aziende a cui si applica la tassa) fino alla fine dell’anno, crea un combinato disposto che rischia di essere deflagrante sulla, già disastrata economia reatina.
Non pagare i lavori fatti, costringendo le imprese ad un ulteriore indebitamento con le banche, aumentare la pressione fiscale (più o meno lo stesso metodo Monti per intenderci) crea i presupposti per portare al fermo totale dell’economia, con ulteriore aggravamento della disoccupazione, e conseguentemente un aggravamento della pressione sui servizi sociali, creando un cortocircuito avvelenato, che rischia di farci sprofondare in una recessione definitiva.
Non mi si risponda che il tutto è dovuto alla mala gestione della precedente amministrazione, perché è talmente evidente, da risultare imbarazzante; il sottoscritto ebbe modo di denunciare il rischio di un tracollo finanziario ed amministrativo in tempi non sospetti, rimanendo isolato, non solo dal proprio partito, che mi emarginò colpevolizzandomi dell’aver posto il problema, ma anche dall’opposizione, più impegnata a cercare cavilli che ad analizzare con attenzione i rischi che una politica sociale trasformata in ammortizzatore clientelare della crisi, stava provocando sul bilancio strutturale del Comune.
Osservare come la vecchia opposizione oggi maggioranza, ogni tanto presenti in conferenza stampa i disavanzi e gli sprechi delle precedente amministrazione, come fossero scoperte straordinarie ed impreviste, lascia perplessi: potevano non essere precisi i numeri, ma quale fosse la situazione era talmente chiaro, anche ad un osservatore esterno, che non è credibile un’opposizione che oggi sembra stupita della situazione che ha trovato; e proprio per questo ci si aspettava che avesse un progetto di governo chiaro per affrontare l’emergenza, altrimenti si è degli irresponsabili.
Ed allora, fatte salve tutte le manovre di risanamento, la cui valenza potremo valutare nei mesi prossimi, quello che totalmente manca oggi è un progetto di rilancio dell’economia, di sviluppo da attuare in tempi brevi e certi; i segnali, almeno da parte di alcune associazioni di categoria, sono arrivati, con proposte chiare, con la richiesta di attuazione di progetti ed idee a costo zero per l’amministrazione, da poter realizzare in tempi brevissimi, essendo iniziative tra l’altro già avviate, è necessaria a questo punto la volontà politica, la chiarezza di un’identità amministrativa, che non può cambiare se si incontrano gli imprenditori o i militanti di partito.
Aumentare l’IMU, bloccare i pagamenti alle ditte fornitrici, paralizzare lo sviluppo è un omicidio annunciato del nostro territorio la cui responsabilità non potrà essere scaricata sull’ignavia dei precedenti amministratori. A meno che il progetto sia di natura diversa, ed immagini una città “controllata” e guidata da altri poteri e potenti, diversi da quelli che sono stati eletti dal popolo.
I PRECARI UNA RISORSA PER IL COMUNE
Canicola assoluta in questi giorni d’estate, per noi cinquantenni senza lavoro, è solo sudore, polvere e poche speranze, per noi cinquantenni ex precari del Comune di Rieti, ogni tanto conferenza stampa del sindaco, della giunta, si propone un bando a Settembre per risolvere cosa?
Vogliamo capire se è un modo legale e raffinato per farci fuori definitivamente in un bando aperto a tutti senza riconoscere le nostre competenze in anni e anni di precariato in questo ente. C’è bando e bando, (noi entrammo in comune con regolare bando pubblico), la nostra è una situazione delicata dato l’età anagrafica, non possiamo essere triturati in un bando aperto, siamo a tutti gli effetti una categoria debole.
Si ricordino i gentili amministratori, siamo le prime vittime di certa politica vecchia di anni, di vario colore che tempo passando ci ha mandato ai margini del consesso civile senza tanti complimenti, con il potente di turno che ci ha stoppato nel momento di un nostro giusto inserimento in pianta organica con un contratto solido per il futuro ( ricordiamo certi miracolati). Che noia ribadire i nostri diritti, nei palazzi del potere locale ci guardano tutti un pò freddi.
Noi ribadiamo, siamo una risorsa per il comune di Rieti, non i soliti scansafatiche. Rivendichiamo i nostri diritti e doveri, i conti per noi devono tornare nel Bilancio Comunale, non siamo i colpevoli dello sfascio contabile ma forse capri espiatori.
ROSITANI RIELETTO ALLA COMMISS.VIGILANZA RAI
La Commissione di vigilanza Rai ha eletto i sette membri del Consiglio d’amministrazione di sua competenza. I nuovi consiglieri di viale Mazzini sono: Antonio Verro, Antonio Pilati, Luisa Todini, Guglielmo Rositani, Gherardo Colombo, Benedetta Tobagi, e
Rodolfo De Laurentis.
MODIFICHE VIABILITA' RIETI-TERNI
Da venerdì 6 luglio 2012, alle ore 8.00 sarà istituito il senso unico lungo la S.P.n.4 “Colli sul Velino – Lago di Ventina” dal confine regionale dell’Umbria fino all’incrocio con la S.P.n.4/a “Sella di Restano – Bivio Luce”, a seguito dei lavori di completamento, da parte dell’ANAS, del tratto umbro della direttrice “Civitavecchia – Orte – Terni – Rieti” che ha determinato la chiusura al transito della S.S.n.79.
Pertanto, onde consentire quanto più possibile l’utilizzo del raccordo Rieti – Terni, i tecnici del Settore Viabilità della Provincia di Rieti di concerto con gli altri enti interessati hanno istituito un anello di circolazione a flussi obbligati.
L’inizio del senso unico parte dalla S.P.n.62 “Della Stazione di Piediluco” (competenza Provincia di Terni) all’altezza della rotatoria provvisoria del bivio della Valle dell’Eco fino al confine con la Provincia di Rieti dove la S.P. n. 62 diventa di S.P.n.4 “Colli sul Velino – Lago di Ventina” ed il senso unico, sempre con direzione Rieti, prosegue fino all’incrocio con la S.P.n.4/a “Sella di Restano – Bivio Luce”.
Quindi gli automezzi che provengono dalla superstrada dovranno girare a sinistra fino al Bivio di Madonna della Luce e, girando ancora a sinistra, proseguireo verso Terni via Pediluco /Marmore. Gli automezzi che invece provengono da Terni giunti a Marmore saranno obbligati a proseguire per Piediluco e, una volta giunti al bivio (a destra) della Stazione di Piediluco, continuare verso Rieti e giunti a Ventina possono girare a destra ed imboccare la superstrada.
Al fine di consentire un agevole circolazione dei mezzi pesanti sulla strada provinciale di Ventina, che ovviamente rimane a doppio senso di circolazione, si è reso necessario allargare la sede stradale della stessa. Le autorizzazioni sono state acquisite in sede di conferenza dei servizi indetta dal Settore Viabilità della Provincia di Rieti il 28 maggio scorso. La Provincia di Rieti ha coordinato anche, con esito positivo, l’acquisizione dei pareri per i lavori di allargamento del tratto della strada di Ventina che ricade nel territorio regionale umbro.
"RIETI SULLE PUNTE" CONFERENZA POSTICIPATA
La conferenza stampa relativa all’iniziativa "RIETI SULLE PUNTE" originariamente prevista per Venerdì 6 Luglio è stata posticipata a SABATO 7 LUGLIO alle ore 12,00 presso la sala conferenze del Teatro Flavio Vespasiano.
LE BALLERINE DELLA SCUOLA "I CYGNI" SI AFFERMANO AL FESTIVAL DELLE VILLE TUSCOLANE
Importante affermazione da parte della scuola di danza “I CYGNI” di Rieti che nello scorso week-end ha trionfato nel 2° concorso internazionale di danza (classica e contemporanea) Festival delle Ville Tuscolane, in programma a Frascati.
Le ballerine reatine hanno avuto la meglio al termine di alcune estenuanti performance che hanno convinto la giuria ad assegnargli il primo posto. Le allieve della scuola “I CYGNI”, diretta da Marella Vesseri e Laura Martorana, hanno sbaragliato il campo mettendo in riga tutte le loro avversarie.
Beatrice Inches, Francesca Falsaronoe, Sara Gubbiotti, Martina Ansovini, Camilla Beccarini e Gaia Santoprete si sono imposte grazie a coreografie di rilievo, firmate da Laura Martorana, che hanno sorpreso una giuria di caratura mondiale, composta da un’ etoile quale Elisabetta Terabust, Michele Merola, Laura Comi, Alberto Testa, Alessandro Molin, Sara Zuccari e Alessandra Delle Monache, che al termine e senza nessuna esitazione hanno inteso assegnare il primo posto assoluto al corpo di danza tutto reatino.
Un successo che ha lasciato senza parole non solo le protagoniste ma anche le direttrici della scuola, Vesseri e Martorana, che da oltre 20 anni insegnano l’arte del ballo nella nostra città. "E’ una soddisfazione immensa – commentano le “Fantastiche 6” – visto che abbiamo avuto come competitor delle ballerine di assoluto valore che ci hanno dato filo da torcere fino all’ultimo. Ci tenevamo molto perché il Festival di Frascati è un appuntamento di livello mondiale, e aver portato a casa il successo ci riempie di orgoglio". Le ballerine reatine hanno ricevuto, inoltre i complimenti di Elisabetta Terabust, icona vivente della danza per anni antagonista principale di Carla Fracci, che ha speso parole di elogio per la scuola reatina e le sue allieve.
PROBABILE CHIUSURA EX ISTITUTO STRAMPELLI, UNO STIMOLO PER SALVAGUARDARE IL NOSTRO PATRIMONIO
Unirsi e muoversi tutti per salvaguardare, valorizzare e far crescere il patrimonio della nostra città perché tornino ad essere e si trasformino in opportunità di crescita sociale, economica e culturale.
L’appello del direttore dott. Roberto Lorenzetti relativo alla possibile chiusura della sede dell’ex Istituto Sperimentale di Cerealicoltura, deve essere stimolo a tutte le forze politiche e alla cittadinanza tutta, per immaginare azioni concrete per preservare il lavoro di recupero della memoria del grande scienziato reatino operato dall’archivio di Stato della Provincia di Rieti.
L’associazione culturale Area Rieti, ha contattato il direttore dichiarando la propria disponibilità a partecipare e promuovere ogni iniziativa utile alla tutela dell’azione di conservazione delle preziose testimonianze scientifiche di Strampelli operata dal C.R.A. di Rieti, il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (ex Istituto Strampelli).
Come proponemmo nel dicembre scorso, con la presentazione del nostro documento “RIETI CITTA’ DINAMICA”, la denuncia del dott. Lorenzetti dà alla città un motivo in più per concretizzare un modello di collaborazione attiva, mettere a sistema gli istituti di ricerca ed universitari a vario titolo operanti sul nostro territorio (la Scuola Nbc, il C.R.A._Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura – ex Istituto Strampelli, il Parco scientifico e tecnologico, il Centro appenninico Carlo Jucci dell’Università di Perugia); si potrebbe così dar vita a un grande laboratorio di ricerca finalizzato ai settori più vari: industriale, agricolo, urbanistico, a disposizione dell’intera realtà cittadina, permettendo una crescita esponenziale delle possibilità di innovazione e sviluppo e, in ultima analisi, di investimento che permetterebbero di portare a pieno titolo la nostra città nel XXI secolo, inserendoci finalmente in un contesto europeo.
La creazione di un vero e proprio laboratorio di idee, porterebbe a una crescita culturale notevole del personale delle strutture e coinvolte, attraverso un processo di interazione e confronto con realtà accademiche che porterebbero frutti sicuramente più importanti di mille corsi di formazione teorici, a beneficio della crescita culturale, sociale, economica e patrimoniale di Rieti.
Abbiamo un’ ulteriore opportunità di testimoniare che nella nostra città esiste una mondo imprenditoriale pronto ad accettare la sfida, una realtà universitaria che mette insieme capacità ed entusiasmo, professionisti giovani e meno giovani di grande qualità che vanno accompagnati da una politica in grado di stimolare e coadiuvare un processo di crescita e di modernizzazione assolutamente necessario.

