LEONESSA, ENNESIMO EPISODIO DI STALKING DI UN PREGIUDICATO

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Giovedì scorso ennesimo folle gesto di F.N., del 1961, già noto ai militari del  comando stazione carabinieri di Leonessa poichè arrestato, meno di un mese fa, sempre per reiterate molestie e minacce nei confronti di una donna del posto, riconducibili a controversie di natura privata, non sentimentali.

Il molestatore ha raggiunto la stessa donna a casa, per aggredirla, distruggendo anche delle suppellettili, ma è stato bloccato in tempo da una pattuglia di militari capeggiata dal comandante della stazione che, fortunatamente, si trovava a poca distanza dall’abitazione della vittima ed ha evitato il peggio.

Per F.N. e’ scattato un secondo arresto per stalking, che nella stessa mattinata è stato convalidato dal tribunale di Rieti che ne disponeva contestualmente la prosecuzione della pena agli arresti domiciliari, che saranno scontati presso l’abitazione materna sita in Roma, in attesa del processo, che sarà celebrato, come richiesto dai difensori, con rito abbreviato.
Il fatto che l’uomo possa fruire degli arresti domiciliari lontano dal luogo ove si sono verificati gli episodi di stalking, scongiura l’ipotesi di eventuali reiterazioni del reato ai danni della vittima. 

PRESENTATO IL 44° PALIO DELLA TINOZZA

E’ stata presentata nell’aula Consiliare del Comune di Rieti la 44ma edizione del Palio della Tinozza.

Alla presenza del sindaco Petrangeli e dell’assessore al turismo e cultura Diego Di Paolo, i responsabili dell’organizzazione della Festa del Sole, Renato Buccioni e Adonella Scopino, hanno presentato il programma di questa edizione. Con inizio mercoledì 11 luglio la festa terminerà  domenica 15 con le gare dei rioni sul fiume Velino alle ore 17,00.  I dieci rioni si affronteranno al duello della pertica, alla gara di nuoto, alla corsa delle biciclette, alla gara delle barche fiumarole e al tradizionale PALIO DELLA TINOZZA. I rioni in gara saranno: Borgo, Campoloniano, Casette, Chiesa nuova, Larghetto piani di Poggio Fidoni, piazza Tevere, Porta Cintia, Porta Romana, San Nicola e Villa Reatina. Alle ore 23,00 del 15 luglio fiaccolata notturna sul fiume organizzata dal Club Sommozzatori di Rieti. Tutte le sere stand gastronomici e spettacoli d’intrattenimento nel piazzale Carlo Millesimi (parco del Borgo-via Cavatella).

ARAGONA: LA TRAGEDIA DI SABATO NON HA NULLA A CHE FARE CON LA ROTATORIA

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Con riferimento al sinistro mortale avvenuto sabato 7 luglio, nel ringraziare l’Assessore Bigliocchi per le puntualizzazioni pubblicate nell’immediatezza dell’incidente e nel formulare le più sentite condoglianze per la famiglia della vittima, in considerazione delle affermazioni apparse sulla stampa locale, mi corre l’obbligo precisare – dichiara il Comandante Aragona – che la tragedia non ha nulla a che vedere con la viabilità che interessa lo Stadio Centro Italia ed il flusso veicolare proveniente da Villa Reatina (impropriamente definita “rotatoria dell’ex psichiatrico”), atteso che ancora una volta (dopo l’incidente che ha coinvolto una autoambulanza ed altri sinistri gravi) l’evento si è consumato in corrispondenza dell’incrocio semaforizzato preesistente alla “rotatoria” incriminata in relazione ad un mancato rispetto della fase rossa del semaforo stesso.

Quell’incrocio, infatti, – conclude il Comandante della Polizia Municipale di Rieti – già teatro negli anni precedenti di gravissimi incidenti e di un altro mortale, è esattamente quello che era prima dei lavori effettuati e tale rimarrà anche dopo il tanto acclamato ripristino della viabilità. Al riguardo, nel ribadire che non esiste alcun nesso causale tra l’incidente ed il citato ripristino (atteso che lo stesso era già stato programmato nei giorni scorsi in relazione alla conclusione dei lavori del nuovo asse viario), si evidenzia che il Comando della Polizia Municipale incaricato di redigere l’aggiornamento del Piano Urbano del Traffico nel 2010 aveva previsto, al posto dell’incrocio semaforizzato, la messa in opera di una rotatoria funzionale non solo a far defluire il traffico ma anche ad eliminare le intersezioni a raso che hanno causato nel passato, nel presente e continueranno a causare nel futuro gravissimi incidenti.

INCONTRO SU EDILIZIA E LAVORI PUBBLICI

Il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, ha convocato per martedì 10 luglio alle ore 11.00 presso la sede della Provincia di Palazzo Dosi, in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti, un incontro per discutere le azioni da predisporre per fronteggiare la crisi che sta interessando i comparti dei lavori pubblici e dell’edilizia. Alla riunione sono stati invitati i sindaci dei Comuni della provincia con 3000 abitanti ed oltre, i sindacati e le associazioni di categoria.

LA NPC CONTINUA DA SOLA. NIENTE FUSIONE CON LA SEBASTIANI

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Nel pomeriggio del 7 luglio 2012 presso l’assessorato allo sport del comune di Rieti si è svolto l’incontro tra l’ing. Carmine Rinaldi e il presidente della Npc Rieti Giuseppe Cattani. 

Nell’incontro è emersa la volontà da parte di quest’ultimo di proseguire la propria attività cestistica autonomamente confermando le intenzioni di svolgere il campionato nella città di Rieti (C o Dnb in caso di ripescaggio). Dall’altra parte l’ing. Rinaldi si riserva la possibilità di coinvolgimento di altri soggetti sul futuro della Rieti Sebastiani Basket. 

"Abbiamo provato a trovare una soluzione che potesse unire così come è accaduto nei giorni scorsi nel calcio, nel rugby e nella pallavolo, ma questo non è accaduto perchè al momento il coinvolgimento popolare ci impone di salvaguardare l’entita su cui i cittadini si rispecchiano di più, commenta l’assessore Alessandro Mezzetti. Va dato atto però che il lavoro dell’ing. Rinaldi va apprezzato per la bontà che aveva nel rilancio del progetto stesso."

RBC, LE VERITA' DEL PRESIDENTE CARMINE RINALDI

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Leggo con non poco stupore gli articoli della stampa locale che riprendendo e condividendo un comunicato della GIBA (Giocatori Italiani Basket Associati) mi attribuiscono “machiavelliche” operazioni societarie che sarebbero, a loro dire, state poste in essere allo scopo di aggirare norme federali e non pagare i debiti della Rieti Basket Club a.r.l.  Niente di più falso e strumentale.

Il sindacato GIBA utilizza la ricostruzione dei fatti da loro citati poiché ritiene che mettendo in cattiva luce la mia persona e chiedendo al Consiglio Federale di esercitare il suo potere di negare il trasferimento della Angels 2011 s.r.l. a Rieti tuteli gli interessi dei suoi iscritti, dimenticando che i pretesi diritti dei tesserati vedono come unico valido soggetto interlocutore la società RBC a.r.l. i cui intenti andrò di seguito a chiarire ed i nostri giornalisti gli fanno eco con tesi a dir poco inveritiere ed infondate che non mi mettono certamente in “imbarazzo” ma che sicuramente mi convincono sempre di più del fatto che ha ragione chi pensa esclusivamente al proprio tornaconto personale piccolo o grande che sia.

Preciso dunque con fermezza e con la volontà di porre fine a qualsivoglia interpretazione che:
1) Non ho mai acquistato, ne intendo mai farlo quote di proprietà della Angels 2011 s.r.l. il cui unico socio è la ASD Basket Santarcangelo come confermato anche dall’ultimo comunicato di ieri della stessa società e che nessuna “operazione Santarcangelo” è stata mai posta in essere.

Ma conoscendo bene lo stato della RBC a.r.l mi sono limitato a prendere contatti con alcuni dirigenti della Angels 2011 prospettandogli la possibilità di trasferire la società a Rieti con l’intento di reperire risorse in una città tradizionalmente appassionata di basket modificando la sua denominazione in “Rieti Sebastiani Basket” e creando un canale preferenziale per dare sfogo ai loro giovani talenti anche con lo scopo di creare sinergie con il movimento cestistico giovanile della nostra città.

2) La società RBC a.r.l. è l’unica obbligata verso i propri tesserati.

Ho già detto, e lo ripeto, che la società intende, alle condizioni che i soci valuteranno, far fronte alle obbligazioni validamente assunte verso i giocatori; il validamente è d’obbligo perché se ve ne fossero di invalide non sarebbero di certo a carico della società.

Il sindacato GIBA ha quindi come unico interlocutore la RBC a.r.l. la quale non intende né direttamente né attraverso il sottoscritto sfuggire agli obblighi che gli fanno carico come società di basket.

Auspico che così ricondotta la vicenda ai contenuti che mi appartengono, cessino le illazioni e le strumentali ricostruzioni che di certo non agevolano la speranza di poter far rivivere a Rieti una stagione di buona pallacanestro in un momento di così grande difficoltà generale.

INCIDENTE SULLA TERMINILLESE, CENTAURO DI 25 ANNI AL DE LELLIS CON CODICE ROSSO

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Questa mattina altro incidente stradale sulla Terminillese. Un 25enne alla guida della sua moto Suzuki, che da Vazia procedeva in direzione Rieti, si è scontrato con una  Fiat 500 che si immetteva in via del Terminillo. L’utilitaria, con alla guida una donna, proveniva da via Campania, una delle traverse della frazione di Vazia. I danni maggiori sono stati subiti dal ragazzo in moto che è stato trasportato dagli operatori sanitari del 118 all’ospedale de Lellis con codice rosso. La donna alla guida della Fiat 500 è rimasta illesa.

ELIMINAZIONE DELLA ROTATORIA DI VIA DEL TERMINILLO

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In relazione al drammatico incidente avvenuto in via del Terminillo, incrocio via Togliatti, va rilevato come questo sia avvenuto in prossimità dell’impianto semaforico e non ricollegabile direttamente alla rotatoria di via del Terminillo.

Si segnala che su richiesta arrivata da parte del Direttore ai lavori, Ing. Giuseppe Pitoni, delle “opere infrastrutturali per il potenziamento ed il miglioramento della rete viaria, con la Rieti-Torano e la Rieti-Terni – 1° stralcio”, nei prossimi giorni si tornerà alla situazione viaria precedente alla rotatoria che verrà quindi sostituita con il ripristino dell’impianto semaforico.

Al termine dei lavori si valuteranno tutte le possibilità per un ulteriore miglioramento del traffico locale. 

SPENDING REVIEW: CHIUDE LA SEDE DEL TRIBUNALE DI POGGIO MIRTETO

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Il Guardasigilli Paola Severino ha definito la revisione delle circoscrizioni giudiziarie, approvata dal Consiglio dei Ministri, un provvedimento “epocale”.

Saranno in tutto 969 gli uffici soppressi con la revisione delle circoscrizioni giudiziarie: 674 sedi di giudici di pace, 220 sezioni distaccate, 38 procure e 37 tribunali. Con il provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri saranno recuperate 2.454 unità di personale di magistratura, tra giudici, pm e magistrati onorari, più 7.603 unità di personale dirigenziale e amministrativo. Le sedi dei giudici di pace passeranno da 846 a 172, i tribunali da 166 a 129, mentre il numero degli uffici di procura da 166 a 128. Destinati alla chiusura i tribunali di: Acqui Terme, Alba, Ariano Irpino, Avezzano, Bassano del Grappa, Caltagirone, Camerino, Casale Monferrato, Cassino, Castrovillari, Chiavari, Crema, Giugliano, Lamezia Terme, Lanciano, Lucera, Melfi, Mistretta, Modica, Mondovi’, Montepulciano, Nicosia, Orvieto, Paola, Pinerolo, Rossano, Sala Consilina, Saluzzo, Sanremo, Sant’Angelo dei Lombardi, Sciacca, Sulmona, Tolmezzo, Tortona, Urbino, Vasto, Vigevano, Voghera. Dopo dodici anni il tribunale di Poggio Mirteto verrà accorpato al tribunale di Rieti secondo le disposizioni del decreto legge approvato venerdì scorso. La sede distaccata verrà soppressa, cosi come succederà per altre 219 sedi sparse per la penisola, che porteranno un risparmio, in base ai conti del ministro Severino, di 50 milioni di euro entro il 2014. Tutta l’attività penale e civile sarà concentrata nel tribunale di Rieti.  Il graduale trasferimento dei dipendenti avverrà in 18 mesi. Non c’è ancora ufficialità per il mantenimento dell’ufficio del giudice di pace, mentre è sicura la soppressione delle sedi di Amatrice, Cittaducale e Rocca Sinibalda.    

SPENDING REVIEW: IL FUTURO DEGLI ENTI LOCALI

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Il decreto sulla spending review del Presidente del Consiglio  Mario Monti prevede  per i prossimi sei mesi del 2012 tagli per 4,5 miliardi, che nel 2013 saliranno a 10,5 miliardi e a 11 miliardi nel 2014.

Le province sotto i 3mila chilometri quadrati e con meno di 350mila abitanti verranno accorpate a una delle province confinanti.  Le province accorpate saranno: Vercelli, Asti, Biella, Caserta, Verbano, Lecco, Lodi, Rovigo, Gorizia, Pordenone, Imperia, Savona, La Spezia, Piacenza, Rimini, Massa Carrara, Pistoia, Livorno, Prato, Terni, Macerata, Ascoli, Fermo, RIETI, Latina, Teramo, Pescara, Isernia, Benevento, Matera, Crotone, Vibo Valentia, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Oristano, Olbia, Ogliastra, Medio Campidano, Carbonia. Le province che “resteranno in vita” avranno le seguenti competenze: ambiente (soprattutto per il settore discariche); trasporti e viabilità (anche per quanto attiene la costruzione, la riclassificazione e la gestione delle strade). In attuazione del decreto “Salva Italia”, verranno devolute ai Comuni tutte le altre competenze che finora lo Stato aveva attribuito alle province. Gli abitanti delle province accorpate si vedranno privati di: Prefettura, Questura, Comandi provinciali delle Forzedell’Ordine, Camera di Commercio, Agenzia delle entrate, Vigili del fuoco e Corpo Forestale dello Stato, Motorizzazione civile, Catasto. Inoltre, verrebbe disintegrata l’intera organizzazione attuale su scala provinciale dei servizi e delle espressioni sindacali e di categoria: Ordini professionali, Sindacati, partiti, oltre alle sedi provinciali di Inps, Inail, Provveditorato agli studi, solo per citarne alcuni. I Comuni capoluogo di Regione sono esclusi dagli interventi di accorpamento e riduzione. Entro il primo gennaio 2014, inoltre, verranno istituite le Città metropolitane, dieci in tutto: Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio Calabria, con contestuale soppressione delle relative province.