IL CAMPO SPORTIVO DI AMATRICE IN RICORDO DI PARIDE TILESI

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L’Amministrazione Comunale di Amatrice ha deciso d’intitolare il campo sportivo comunale al compianto Paride Tilesi, bandiera dell’Amatrice Calcio per oltre un decennio e apprezzato maestro di sci, prematuramente scomparso il 3 Agosto 2011. 

La cerimonia d’intitolazione avrà luogo domenica 30 settembre alle ore 14.30 presso gli impianti sportivi di Amatrice alla presenza del Sindaco Sergio Pirozzi, delle autorità sportive provinciali, dei tanti amici di Paride oltre che ovviamente della famiglia Tilesi rappresentata in primis dal fratello Palmerino.

Il curriculum sportivo e soprattuto le innate doti umane di Paride Tilesi, che oggi emergono in maniera ancora più evidente in un momento dove lo sport e in particolare il calcio vive una crisi etica, sono le principali motivazioni a supporto di tale importante decisione ufficializzata dal Consiglio Comunale lo scorso 25 luglio.

"L’intitolazione del campo sportivo comunale – dichiara il Sindaco Sergio Pirozzi amico e compagno di squadra di Paride – è il giusto tributo alla memoria di un indimenticato uomo di sport amatriciano, che per molti anni ha saputo in ogni sua attività infondere entusiasmo, passione e professionalità".

La cerimonia si concluderà alle ore 15.30, quando avrà inizio la partita di calcio valevole per il campionato di 2° categoria Amatrice-Greccio, di fatto la prima gara al  "Paride Tilesi" di Amatrice. 

MARTEDI 2 OTTOBRE "FESTA NAZIONALE DEL NONNO"

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Per martedi 2 ottobre il Lions Club Rieti Varrone ha organizzato un “Pomeriggio di svago” nell’aula magna della Casa di riposo P. Manni sita in Villa Serena, via Riposati n° 36, in occasione della FESTA NAZIONALE DEL NONNO,  riservata a tutti gli anziani presenti nella struttura.

Con questa manifestazione si vuole sottolineare l’importanza del ruolo sociale dei nonni che, specialmente nel difficilissimo contesto sociale che stiamo vivendo, rappresentano esempio di forza, di saggezza e di tenacia per le generazioni future.

La Festa Nazionale è stata introdotta  con la legge 159 del 31 luglio 2005 e cade nel giorno in cui la Chiesa Cattolica celebra gli Angeli Custodi.
L’evento è previsto per le ore 16.00 e sarà accompagnato da un buffet ed allietato da Musica dal Vivo del gruppo INPS (Isti Nun Pozzu Smette).

E’ prevista la partecipazione di bambini della Scuola Materna “Divino Amore” che reciteranno poesie dedicate ai nonni e    sarà inoltre effettuata una degustazione di vini da parte dell’Associazione Culturale Sapori Saperi Sabini. Saranno presenti autorità del Comune e della Provincia di Rieti.

NPC RIETI: DOPO LA PRESENTAZIONE, TUTTO PRONTO PER LA PRIMA DI CAMPIONATO CONTRO ROSETO

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Dopo la presentazione della squadra nella sala conferenze di Palazzo Dosi, alla presenza del Presidente della Provincia Fabio Melilli e dell’Assessore allo Sport del Comune di Rieti Alessandro Mezzetti, nella quale il presidente della NPC Rieti Giuseppe Cattani ha ringraziato la Linkem che darà il nome alla squadra reatina in questa stagione. Dopo aver mostrato  ai presenti  la sopramaglia della squadra in cui campeggia il logo del main sponsor, il presidente si è rivolto ai propri atleti: “Dobbiamo dare il massimo – li ha esortati – e sentire sempre nei nostri cuori l’orgoglio di rappresentare una intera città”.

Nell’incontro di presentazione Melilli ha espresso la propria soddisfazione per una NPC che va a raccogliere un importante patrimonio sportivo che oltrepassa i confini cittadini e che altrimenti sarebbe andato perso: “Siamo vicini a questa squadra e la sosteniamo nei modi che ci sono possibili, la legge non ci consente più di sponsorizzare società sportive, ma il nostro contributo arriva attraverso l’utilizzo che offriamo del Palasojourner, un impianto che ci costa 200mila euro l’anno e che siamo contenti di vedere vivere”, concludendo il suo intervento con un in bocca al lupo alla squadra.

Dopo la bella presentazione, sono ripresi gli allenamenti in attesa della prima di campionato che si giocherà domenica 30 settembre alle ore 18,00 al PalaSojourner contro la Mec Roseto.

CONFORAMA, I SINDACATI ANNUNCIANO IL PRIMO SCIOPERO. SI TENTA DI SCONGIURARE I 14 LICENZIAMENTI

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Domani, 29 settembre, sciopereranno i lavoratori Conforama. Si tratta della prima iniziativa concreta di astensione dal lavoro attraverso la quale i lavoratori della catena di grande distribuzione commerciale e i sindacati stanno tentando di scongiurare i licenziamenti previsti (198 a livello nazionale, 4 per il sito di Rieti) nell’ambito del piano di ristrutturazione annunciato dall’azienda e dopo che la stessa ha avviato la procedura di mobilità.

La Cgil e la Uil di Rieti hanno annunciato oggi l’azione di protesta proclamando lo sciopero e annunciando che i lavoratori si riuniranno in assemblea davanti ai cancelli dell’azienda per ribadire il proprio no ai licenziamenti e concordare le ulteriori iniziative da intraprendere. Ad alzare il livello dello scontro, l’ostinazione dell’azienda che, fin dall’inizio della vertenza, si è detta contraria alla proposta alternativa presentata dai sindacati che hanno più volte chiesto l’attivazione dei contratti di solidarietà (riduzione volontaria dell’orario di lavoro da ripartire tra tutti i lavoratori per un periodo fino a tre anni con relativa compensazione degli emolumenti da parte dell’Inps). Conforama infatti sembra assolutamente determinata a perseguire la strada del ridimensionamento del proprio organico avendo individuato nella riduzione del numero degli addetti, l’unica soluzione possibile per la continuità aziendale.

Ma le organizzazioni sindacali non si rassegnano e annunciano battaglia nel tentativo di ricondurre i dirigenti dell’azienda verso un percorso condiviso che preveda investimenti per il rilancio del punto vendita di Rieti e dell’intero centro commerciale. La galleria dei negozi che fa da cornice al punto vendita Conforama di Rieti, in quello che una volta fu l’innovativo Centro Commerciale Emmezeta (uno dei primi avviati sul territorio nazionale dall’imprenditore Zamparini), versa infatti in uno stato di totale abbandono. A sottolinearlo sono gli stessi sindacati, ma non sfugge all’occhio anche dei meno attenti e di chiunque si trovi ad attraversare l’area commerciale, che questa avrebbe bisogno di una ristrutturazione che ne riporti ai vecchi sfarzi l’appeal commerciale invertendo la triste tendenza che vede aumentare sempre di più le serrande abbassate e i cartelli “affittasi”. La riduzione del personale prevista e il conseguente ridimensionamento del punto vendita di Conforama non farebbero invece alto che accelerare il trend negativo del centro commerciale segnando definitivamente le sorti dell’intera area commerciale.

In tal senso, e preoccupati per l’impatto occupazionale che la crisi di Conforama potrebbe generare, i sindacati chiedono al contempo che l’Amministrazione Provinciale si adoperi per convocare di nuovo l’azienda e tentare un ulteriore accordo dopo il fallimento della trattativa intrapresa lo scorso 26 settembre in sede ministeriale. Come previsto dalla procedura di mobilità, l’azienda era stata convocata presso la sede del Ministero del Lavoro e nell’incontro tenutosi aveva ribadito la propria ferma posizione.

PEGGIORA LA SITUAZIONE DELLE IMPRESE REATINE

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E’ stato presentato oggi presso la sede della Federlazio di Rieti dal presidente Antonio D’Onofrio e dal direttore Antonio Zanetti, il focus reatino dell’indagine congiunturale sulle Piccole e medie imprese del Lazio relativa al primo semestre 2012 contenente anche le previsioni per il secondo semestre dell’anno.

 
“Ci troviamo di fronte – ha detto D’Onofrio – ad un sistema di Pmi che registra ancora una volta un brusco peggioramento della sua performance complessivamente in termini di ordinativi, fatturato e produzione. Gli stessi livelli occupazionali subiscono un netto calo, persino superiore alla media nazionale”.

 
“L’unico segnale in leggera controtendenza rispetto al quadro descritto sembrerebbe provenire dai dati puntuali dell’export UE ed anche dalle aspettative di un ravvivamento dei mercati esteri, soprattutto extra europei – ha proseguito – espresso dalle imprese del nostro campione.
Naturalmente parliamo di quelle imprese che operano sui mercati internazionali, ossia una fetta limitata del nostro tessuto produttivo”. Tra i dati più significativi dell’indagine il totale azzeramento degli investimenti dichiarato dagli imprenditori intervistati e l’aumento di coloro che hanno registrato diminuzioni generalizzate nei livelli produttivi (dal 34,8 al 46,3%), negli ordinativi italiani (dal 42,2 al 50%) e nell’occupazione (dal 13 al 22%) rispetto al secondo semestre 2011.

 
“Va sottolineato che accanto a questi dati vi è anche un dato psicologico che non aiuta – ha aggiunto D’Onofrio – in quanto dalle risposte emerge un prevalente pessimismo dato che il 63% delle imprese ha dichiarato che “al momento non si intravede alcuna via d’uscita”, un risultato che unito al 24,4% delle imprese per le quali “il peggio deve ancora venire”, amplia la negatività del sentiment espresso”.

 
Che fare dunque per risollevarsi? Per i vertici della Federlazio di Rieti è necessario agire sui tempi dei pagamenti alle imprese da parte del settore pubblico e privato, su un aiuto al credito volto a rafforzare le garanzie che le imprese possono fornire alle banche ad esempio attraverso i confidi, e sull’attivazione da parte di Regione, Provincia e Comuni di tutti quegli strumenti in grado di dare linfa al sistema delle imprese, “con particolare attenzione ai lavori pubblici ed a strumenti urbanistici come i Plus ed ai Piani integrati – ha aggiunto – che pur vanno rivisti alla luce della situazione finanziaria attuale e della convenienza economica per le imprese che sono coinvolte. L’importante è che si metta mano a questi strumenti con tempistiche in linea con quelle delle imprese”.

VISITA ALLO STABILIMENTO A BIOMASSE DEL NUCLEO INDUSTRIALE

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I rappresentanti del Movimento civico Rieti Virtuosa e del Comitato La Rotonda di Vazia sono stati invitati dagli amministratori della Epico Biomasse, i fratelli Flavio e Valerio Andreoli Bonazzi, ad una visita all’impianto a biomasse Epico che si trova nel comune di Cittaducale al confine con il territorio del comune di Rieti al fine di fornire chiarimenti su quanto sta accadendo in queste ore all’interno dell’impianto, ossia le prove di accensione dello stesso con fuoriuscita di fumi che hanno generato preoccupazione tra gli abitanti e chi lavora della zona. 

 
Prove che, ha confermato Flavio Andreoli Bonazzi, proseguiranno per un mese circa. In merito a quanto fuoriuscito dall’impianto l’azienda ha già diffuso un proprio comunicato in cui si precisa che tali fumi sono “principalmente costituiti da vapore d’acqua”, ed in loco i comitati hanno chiesto maggiori informazioni sulle altre sostanze presenti negli stessi, in quanto anche la combustione di legno vergine causa, in particolare in determinate condizioni, l’emissione di una certa quantità di diossine ed altri inquinanti e che anche i filtri più moderni non riescono a frenare le nanoparticelle.

 
"Tali affermazioni – affermano i cittadini – sono supportate da documenti scientifici a disposizione di chiunque li richieda. Riportiamo per correttezza informativa che i rappresentanti della Epico hanno dichiarato che l’impianto non produrrà diossine o furani. Posto che in ogni caso l’impianto è destinato a peggiorare da ora in poi la qualità dell’aria circostante (in quanto attualmente rappresenta una combustione aggiuntiva sul territorio e non sostitutiva come ad esempio potrebbe avvenire attraverso l’avvio di una rete di teleriscaldamento che ci è stato comunicato essere tra i progetti futuri dell’azienda) e che al momento attuale non ci sono elementi oggettivi per definire in quali quantità, i rappresentanti di Rieti Virtuosa e del Comitato La Rotonda chiedono ai sindaci dei Comuni di Rieti e Cittaducale, in quanto prime autorità sanitarie cittadine, di agire affinché sia immediatamente effettuato un monitoraggio della qualità dell’aria prima dell’avvio dell’impianto, quindi in queste ore, e successivamente all’avvio dell’impianto".
"Chiediamo – continuano dai comitati – alla Provincia di Rieti di rendere da subito disponibili su rete internet, anche attraverso il sito istituzionale dell’Ente, i dati che l’azienda già sta inviando all’Ente attraverso la propria centralina interna in merito alle emissioni in atmosfera". 

 
Relativamente all’intera questione dell’impiantistica a biomasse, i comitati sollecitano il Comune di Rieti a modificare il proprio regolamento di igiene e salute pubblica sulla scia di quanto già fatto dal Comune di Cittaducale, raccogliendo i suggerimenti inviati dai Comitati in questi mesi.

FC RIETI. TESSERATO MIRKO PENNESI

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Il F.C. Rieti ha tesserato il portiere Mirko Pennesi, classe 1989, che pertanto a partire dalla gara di campionato F.C. Rieti – Tarquinia sarà a disposizione del tecnico Arturo Di Napoli.

Pennesi, già aggregato alla prima squadra amarantoceleste da alcune settimane, può vantare, nonostante la giovane età, esperienze importanti nel mondo del calcio professionistico, avendo già fatto parte della rosa dell’Ascoli in serie B per due stagioni (con una presenza nel campionato 2008/2009) oltre ad un biennio trascorso nella Lucchese con numerose presenze in Seconda e Prima divisione. Nell’ultima stagione calcistica ha militato nel Pergocrema in Prima Divisione.

CITTADUCALE, DA LUNEDI ATTIVI GLI SPEED CHECK

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Al via l’attivazione degli speed check a Cittaducale. Da lunedì primo ottobre, gli speed check blu, già presenti in diverse zone del territorio, saranno trasformati e utilizzati come postazioni mobili di rilevamento della velocità sulle strade. La loro presenza sarà adeguatamente annunciata dalla segnaletica stradale e la rilevazione della velocità, così come prevede la normativa, sarà compiuta soltanto in presenza di personale della polizia municipale.

CRISI CONFORAMA, MELILLI: STUPITO DALLA POSIZIONE DELL'AZIENDA

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"A valle del tavolo ministeriale sulla crisi Conforama sono stupito – dichiara Fabio Melilli, presidente della provincia di Rieti – della posizione dell’azienda che non vuole prendere in considerazione una ragionevolissima proposta del sindacato. A fronte di 14 licenziamenti i lavoratori propongono, con atteggiamento di grande responsabilità e di grande altruismo, di porre in essere contratti triennali di solidarietà che non costano nulla all’azienda ma consentono di mantenere con un minor costo l’attuale livello occupazionale".

"Se è vero – continua Melilli – che i licenziamenti sono frutto delle necessità di Conforama di risparmiare sui costi, non si comprende il perché l’azienda rifiuti una proposta che dà lo stesso risparmio e perché preferisca lo scontro ad una matura proposta che consentirebbe al punto vendita di tornare alla normalità".

Faccio appello – conclude Melilli – all’amministratore delegato perché accolga la richiesta dei lavoratori, che i Comuni di Rieti e Cittaducale e la Provincia hanno fatta propria, e ribadisco la piena disponibilità delle istituzioni locali a ricercare ogni soluzione che eviti un conflitto tra azienda e lavoratori dal quale nessuno trarrà giovamento".

GLI AGENTI DEL CFS SALVANO UN CINGHIALE INTRAPPOLATO IN UN LACCIO

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Sarebbe andato incontro ad una morte atroce un maestoso esemplare di cinghiale rimasto intrappolato in un laccio teso dai bracconieri.

 
A notare il cinghiale erano stati dei passanti attratti in prima battuta dai rumori e dallo sbuffare dell’animale, per poi scoprire che tutta quella confusione a pochi metri dalla strada, era generata da un grosso cinghiale intrappolato in mezzo alla vegetazione.

 
Prontamente i cittadini hanno contatto il numero vedere di emergenze ambientali 1515 del C.F.S. per segnalare l’accaduto.

Gli agenti del Comando Stazione Forestale di Contigliano giunti sul posto si sono subito resi conto che non sarebbe stato facile liberare il selvatico, sia per la mole che per le condizioni in cui si trovava. L’animale, era rimasto intrappolato da un cordino in acciaio noto come “laccio” che era assicurato ad un alberello, rimasto incastrato nella fitta vegetazione dopo che il cinghiale lo aveva divelto per poi trascinarlo. Dopo alcuni tentativi di tagliare il cordino in acciaio che intrappolava il grosso cinghiale maschio dal peso stimato di circa 100 Kg, gli agenti hanno richiesto l’intervento sul posto di un veterinario della ASL. 

 
L’unica soluzione per risolvere il problema è stata quella di anestetizzare il selvatico per poterlo finalmente liberare. Non appena il sonnifero ha fatto effetto il “laccio” è stato rimosso e dopo qualche minuto il giovane cinghiale ha ripreso a corre nel fitto della vegetazione. I Forestali hanno perlustrato la zona rinvenendo altri due “lacci” pronti a colpire, che sono stati prontamente rimossi e posti sotto sequestro. Le indagini per risalire all’autore o agli autori della pratica illegale di caccia sono tutt’ora in corso da parte degli Agenti del Comando Stazione Forestale di Rieti, competente per territorio. 

 
Il Comando Provinciale del C.F.S. di Rieti, ricorda che i “lacci” sono classificati mezzi di caccia non consentiti e quindi completamente illegali, inoltre tali strumenti infliggono al malcapitato animale sofferenze atroci fino a causarne la morte. Inoltre i “lacci” non fanno distinzione tra selvaggine e non, per cui spesso sono stati ritrovati anche cani da caccia caduti in trappola.