Prima della campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Rieti si pervenne ad una intesa tra i partiti presenti alla competizione per quanto riguardava le affissioni elettorali, nella quale si disse di non imbrattare la città, e di rispettare gli spazi assegnati sui tabelloni dedicati; come se la legge non prevedesse tutto ciò.
Di fatto non fu così: i sessantaquattro denti, e non solo, appiccicati dappertutto, ed i manifesti del presidente Di Pietro sistemati negli spazi riservati all’I.d.V., sempre ricoperti sia dagli avversari che dai partiti della coalizione di centro sinistra. Chi era preposto al controllo, ha controllato? Sono state elevate le sanzioni? Oppure tutto è finito, come sempre, a tarallucci e vino.
La campagna elettorale è finita da due mesi, la Giunta si è insediata, i consiglieri sono, forse, nei loro scranni: nell’ultimo consiglio ne mancavano all’appello “solo” un quarto (n.8), ma si continuano a trasgredire le regole e non si rispetta la cosa altrui, un bell’esempio di cambiamento.
Mi riferisco sempre alle affissioni, si trovano manifesti di Città Nuove e P.D. “appiccicati” nei raccoglitori degli indumenti usati della Caritas Diocesana, nelle recinzioni dei cantieri (vedi Maglianello basso), non solo in città ma in tutta la provincia. Forse non funziona il servizio affissioni? E, di nuovo, chi è preposto al controllo, controlla?
CASCIANI IDV: TRA IL DIRE ED IL FARE C’È DI MEZZO … CITTÀ NUOVE E PD
CITTADUCALE, ANALISI ECONOMICO FINANZIARIA DELLA NEO AMMINISTRAZIONE
L’Amministrazione comunale neo-eletta ha condotto un’analisi sulla situazione economico-finanziaria dell’Ente così da poter informare e far comprendere meglio alla cittadinanza le linee di azione che saranno intraprese.
I dati contabili emersi, in ordine di grandezza estremamente attendibile per questa prima fase ricognitiva, hanno evidenziato uno squilibrio tra entrate ed uscite, tenuto conto dei minori trasferimenti per circa 260 mila euro, pari a circa 560 mila euro, a cui vanno aggiunti debiti fuori bilancio in fase preistruttoria per circa 305 mila euro, spese straordinarie una tantum per 295 mila euro e, da ultimo, una maggiore spesa, che andrà onorata, per ulteriori circa 100 mila euro relativi all’energia elettrica presso la stazione di pompaggio.
Manovra finanziaria cosi composta per circa 1 milione 260 mila euro mantenendo invarita l’addizionale comunale (0.5%) e le aliquote IMU (0,4% prima casa – 0,76% seconda casa) come previste dalla legge.
L’Assessore al Bilancio e Vice-Sindaco Daniele D’Angeli così commenta: ” E’ una situazione delicata che abbiamo ereditato e della quale ci stiamo facendo carico. Inevitabilmente per approvare il bilancio di previsione del 2012 si richiederà lo sforzo di tutti; di contro stiamo attuando attuando una politica di controllo volta a ridurre la spesa corrente senza ridimensionare i servizi”.
Attenzione quindi alle linee correttive sinora elaborate dall’amministrazione che saranno presto intraprese puntando su riduzione degli sprechi e razionalizzazione dei costi, mirando così a far quadrare i conti, seppur con estrema difficoltà. In particolare, dalle proiezioni sinora elaborate, pur innalzando al massimo aliquote IMU ed addizionale comunale, la maggiore entrata sarebbe pari a circa 1 milione di euro che aggiunta ad economie varie, sinora individuate, anche con l’ausilio del personale, pari a 150 mila euro rileverebbe ancora un differenziale.
INCURIA A PIAN DE ROSCE, AMMINISTRAZIONE SEPARATA USI CIVICI DI VAZIA LATITANTE
Quando un’opportunità di sviluppo è vanificata dal disinteresse e dall’incuria, è quanto accade nella località di Pian de Rosce sul Monte Terminillo, a dirlo il Segretario UGL Marco Palmerini. Due splenditi prati che storicamente sono utilizzati da cittadini e turisti per rilassarsi al sole e godere del fresco, a una quota di mille metri adatta anche persone con particolari patologie.
Da anni questo splendido posto è lasciato abbandonato a se stesso, ma adesso si è superato ogni limite, i turisti sono costretti a fare lo slalom tra sterpi e rovi per trovare un posticino dove piazzare la sdraio, continua il Sindacalista, dove sono finiti tutti i buoni propositi dell’Amministrazione Separata Usi Civici di Vazia?
Penso che provvedere a un accurato sfalcio dei prati, terminata la destinazione all’uso civico, sia senz’altro una spesa alla portata di questo Ente. Investire somme modeste su Pian di Rosce comporterebbe un certo sviluppo del posto e perché no anche opportunità d’occupazione, penso ad esempio a un servizio di noleggio sdraio e ombrelloni, servizio docce e magari un’area attrezzata per i più piccoli. Insomma se non si è capaci ad amministrare, si può imitare chi sa fare meglio.
Vista la latitanza dell’Amministrazione Separata Usi Civici di Vazia, conclude Palmerini, non vorremmo che sia data ragione a coloro che vogliono lo scioglimento di questi enti perche ritenuti inutili. Ci sono realtà dove le Amministrazioni Usi Civici o Università Agrarie, hanno fatto dell’ambiente una risorsa, creando occupazione e sviluppo. Cosa ha fatto negli ultimi dieci anni l’Amministrazione Separata Usi Civici di Vazia? Gli ricordiamo che ha a disposizione una parte importante della montagna del Terminillo e che non esistono sole i pascoli ed il legnatico.
AREA PARTECIPERA' A "PRIMARIE PREFERENZE PARTECIPAZIONE"
Area Rieti parteciperà giovedì 26 luglio alla manifestazione “PRIMARIE PREFERENZE PARTECIPAZIONE un movimento per rilanciare il centrodestra”, organizzata dalle associazioni Capitani Coraggiosi di Andrea Augello e Circoli Nuova Italia di Gianni Alemanno.
Le tre P indicano un percorso utile e necessario per uscire dal vuoto politico ed organizzativo in cui versa l’area politica che faceva riferimento al PdL, evitando proposte da avanspettacolo come il ritorno a Forza Italia, o soluzioni disperate come l’ennesima candidatura di Berlusconi. In un’epoca storica in cui la politica è annichilita ed impotente davanti al potere degli speculatori, dove l’incubo di un governo europeo delle banche sembra diventare un destino ineluttabile, è necessario tornare a costruire una classe dirigente degna di questo nome, in grado di guidare il processo di uscita dalla crisi nell’interesse dei territori, e non delle troike finanziarie.
Selezionare la classe dirigente attraverso il coinvolgimento diretto degli elettori, restituire alle persone la consapevolezza del loro diritto/dovere alla partecipazione attiva nelle scelte è oggi un obbligo morale per coloro che non immaginano la politica come mero esercizio di potere, ma la intendono come servizio concreto per la propria comunità. Area Rieti, nel mentre si appresta a riaprire il MERKATINO DEL LIBRO USATO e ad organizzare la VI edizione di Notti Dinamiche, guarda con attenzione ed interesse a quanto si sta muovendo nell’arcipelago del centrodestra italiano, da questa iniziativa pragmatica di Augello ed Alemanno, alla proposta culturale di Veneziani e Buttafuoco, alla provocazione di Ripartiamo da Zero di Rampelli e la Meloni, nella speranza che dalla rimessa in moto dei cervelli, dopo anni di sopore berlusconiano, possa rinascere una proposta seria, fondata sui valori della Persona,della Identità, del Merito,della Giustizia Sociale, della Sovranità Politica e della Partecipazione.
Ne abbiamo bisogno noi che crediamo alla politica, ne ha bisogno la nostra Patria. Chiunque volesse partecipare con noi alla manifestazione di giovedì, può contattarci su FB Area Rieti gruppo(https://www.facebook.com/groups/arearieti/), o telefonicamente al 3337902795 (Chicco) o venendo a trovarci in via T. Varrone 140 tutti i giorni , dopo le 18.00.”
"RIETI SULLE PUNTE" SI TRASFERISCE AL TEATRO
Causa maltempo, gli ultimi due spettacoli inseriti nella rassegna "rieti sulle punte" previsti il 24 e 25 luglio presso il chiostro di San Francesco, si terranno al teatro Flavio Vespasiano.
BILANCIO PREVISIONALE, CONSIGLIERE CASCIOLI: MI SONO INTENZIONALMENTE ASTENUTA DAL VOTO
Mi corre l’obbligo precisare che la scrivente si è intenzionalmente astenuta dal voto sul bilancio previsionale 2012, lasciando l’aula consiliare prima della relativa votazione, coerentemente con quanto fatto dal capogruppo, Antonio Perelli, avendo lo stesso preannunciato l’astensione dal voto da parte sua e dei componenti della lista civica.
La sequenza delle dichiarazioni e delle decisioni assunte da ogni Consigliere risulta, peraltro, dagli atti del verbale del Consiglio.
Ciò premesso, colgo l’occasione per rappresentare che se da una parte la decisione di non votare contro il bilancio di previsione per l’anno in corso nasce da un atto di responsabilità rispetto alla consapevolezza della necessità di dotare l’ente di un indispensabile strumento per promuovere l’attività amministrativa e gestionale, d’altra parte non è condivisibile la scelta politica fatta dall’attuale amministrazione di raggiungere il pareggio di bilancio per l’esercizio di competenza, fissando le aliquote IMU al massimo pur avendo la possibilità, in termini contabili, di prevedere un’aliquota più bassa per la prima casa (il 70% dei reatini possiedono la prima abitazione) e ulteriori esenzioni per le fasce sociali più disagiate.
E’ proprio in ragione di tale considerazione che sono stati presentati, da tutti i gruppi della minoranza, una serie di emendamenti dichiarati inammissibili prima ancora di essere illustrati. Oltre alle entrate tributarie pari a circa 8 milioni di euro di IMU (di cui 4 milioni destinati alle casse comunali), sono state tagliate le spese per un totale di circa 3 milioni di euro, di cui 2 milioni derivanti da tagli orizzontali nei servizi sociali e 900.000 euro derivanti dal mancato rinnovo dei contratti dei lavoratori precari.
A ciò si deve aggiungere che, come certificato dalla Relazione dei Revisori dei Conti, questo bilancio di previsione non tiene minimamente conto della situazione debitoria pregressa dell’ente atteso che non esistono poste dedicate alla riduzione del debito. Ma allora queste maggiori entrate e queste minori spese invece di essere utilizzate per creare un fondo di riserva per fronteggiare un domani situazioni emergenziali derivanti da un eventuale mancato incasso di residui attivi, non potevano e dovevano ragionevolmente far fronte alle attuali situazioni emergenziali che le famiglie in piena crisi di reddito si trovano a dover fronteggiare quotidianamente?
Non è già emergenziale la situazione di tanti capi famiglia che stanno subendo la grave crisi occupazionale e il contestuale pesante taglio dei servizi sociali operato dall’amministrazione? Non sarebbe stato più “opportuno” e socialmente giusto che la politica in tempi di crisi come quelli attuali, anziché creare “tesoretti” comunali assumesse sin da ora, senza alcun rinvio alla fase di assestamento di bilancio, delle scelte nel segno del perseguimento di quell’equità sociale tanto paventata in sede di campagna elettorale?
LA FORTITUDO CITTA' DI RIETI INSERITA NEL GIRONE MARCHIGIANO
La Fortitudo città di Rieti è stata inserita nel Girone F, quello marchigiano, considerato dagli appassionati di pallavolo, un girone elité di questa categoria.
Il team manager Franco Novelli dichiara "Decisione non propriamente coerente ma stiamo a quelle che sono le scelte della Federazione. Avremmo preferito essere inseriti nel girone Lazio/Sardegna, questo avrebbe garantito a noi un tasso tecnico decisamente più abbordabile per il nostro sestetto. Questo non è accaduto e ci misureremo con un girone che rappresenta l’elite considerando le Marche la patria dello sport femminile per eccellenza".
"A questo punto avendo già preso conoscenza dell’altro girone – conclude Novelli – dovremo virare tecnicamente ancor di più sulla qualità, ma questo non ci impensierisce."
La Fortitudo città di Rieti affronterà:
Pallavolo Fabriano (An), Edil Ceccacci Moie (An), Monteschiavo Jesi (An), Lmd Group Pagliare (Ap), Sibillini Madebus (Fm), Cosmetal Recanati (Mc), Helvia Recina 2000 (Mc), Team 80 Gabicce (Pu), Volley Montecchio (Pu), Omg Galletti Vceppi (Pg), Ecomet Marsciano (Pg), Crediumbria Ternana (Tr), Apd Nautilus (Rm)
LA NPC RIETI INSERITA NEL GIRONE C DELLA DNB
Sono usciti i 3 gironi nei quali la federazione italiana pallacanestro ha suddiviso le squadre della DNB.
La Npc Rieti è stata inserita nel girone C che riunisce le squadre del centro-sud Italia. Si tratta di un girone impegnativo con trasferte lunghe in Puglia ed in Calabria (anche se Reggio Calabria è in attesa di essere ripescata nella serie superiore) oltre che nella parte orientale delle Marche.
La NPC Rieti giocherà nel Girone C contro:
Stella azzurra (Roma), Agropoli (SA), Bernalda (MT), Francavilla Fontana (BR), Reggio Calabria, Trapani, Gaeta (LT), Pescara, Montegranaro (AP), Monteroni di Lecce, Martina Franca (TA), Roseto degli Abruzzi (TE), Bisceglie (BA), Minturno (LT), Corato (BA).
MELILLI: PRONTO AL RICORSO AL TAR SU ACCORPAMENTO PROVINCE
"Le Province italiane non hanno mai opposto resistenza alla necessità di rivedere la funzione degli enti intermedi, anche attraverso una loro riduzione, ma abbiamo sempre ricordato che i veri risparmi si realizzano attraverso l’abolizione di tutti quegli enti che si frappongono tra Comuni, Province e Regioni e governano funzioni amministrative senza essere eletti dai cittadini.
Non si può però procedere in modo autoritario, addirittura vietando ai territori di riorganizzarsi e rifiutando l’ipotesi di far gestire il processo di riordino dalle comunità locali.
Nelle prossime ore il Parlamento si appresta a convertire in legge il decreto sulla Spending Review, guarderemo il testo e, se saranno confermate le scelte che il Governo ha operato con la delibera di ieri, ci apprestiamo a ricorrere al Tar contro un atto amministrativo che illegittimamente limita l’iniziativa dei Comuni per il riordino delle Province, iniziativa tutelata dall’articolo 133 della Costituzione.
Chiederemo alla Regione Lazio, attraverso il Consiglio delle autonomie locali, di ampliare il ricorso alla Corte Costituzionale già attivato rispetto al Salva Italia per evidenziare le ulteriori incongruenze rispetto la Carta Costituzionale contenute nella Spending Review. La Corte si appresta a discuterlo a novembre e non mancheranno alla Regione argomenti per sostenere l’illegittimita delle leggi che si susseguono.
Tutti siamo consapevoli che la proliferazione delle Province negli ultimi anni ha indebolito le loro funzioni, non si possono far pagare però prezzi inaccettabili al territorio del Lazio che non ha contribuito, a differenza di altre regioni, a far crescere il numero delle Province.
Le Province italiane non hanno mai opposto resistenza alla necessità di rivedere la funzione degli enti intermedi, anche attraverso una loro riduzione, ma abbiamo sempre ricordato che i veri risparmi si realizzano attraverso l’abolizione di tutti quegli enti che si frappongono tra Comuni, Province e Regioni e governano funzioni amministrative senza essere eletti dai cittadini.
Non si può però procedere in modo autoritario, addirittura vietando ai territori di riorganizzarsi e rifiutando l’ipotesi di far gestire il processo di riordino dalle comunità locali.
Nelle prossime ore il Parlamento si appresta a convertire in legge il decreto sulla Spending Review; guarderemo il testo e, se saranno confermate le scelte che il Governo ha operato con la delibera di ieri, ci apprestiamo a ricorrere al Tar contro un atto amministrativo che illegittimamente limita l’iniziativa dei Comuni per il riordino delle Province, iniziativa tutelata dall’articolo 133 della Costituzione.
Chiederemo alla Regione Lazio, attraverso il Consiglio delle autonomie locali, di ampliare il ricorso alla Corte Costituzionale già attivato rispetto al Salva Italia per evidenziare le ulteriori incongruenze rispetto la Carta Costituzionale contenute nella Spending Review. La Corte si appresta a discuterlo a novembre e non mancheranno alla Regione argomenti per sostenere l’illegittimita delle leggi che si susseguono.
Tutti siamo consapevoli che la proliferazione delle Province negli ultimi anni ha indebolito le loro funzioni, non si possono far pagare però prezzi inaccettabili al territorio del Lazio che non ha contribuito, a differenza di altre regioni, a far crescere il loro numero".
FIRME PER ABROGAZIONE INDENNITA' PARLAMENTARI
Il comitato spontaneo di Rieti per l’abrogazione parziale della legge per le indennnità parlamentari comunica ai cittadini residenti nel capoluogo reatino che fino al 26 luglio 2012 è possibile, presso il comune di Rieti Ufficio relazioni con il pubblico, poter firmare nei seguenti orari: dal lunedi’ al sabato dalle 9 alle 13 e il martedi e giovedi dalle 15,30 alle 17,30.

