STAMATTINA E' TORNATA LA NEVE SULLA CITTA'

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Dalle ore 7 odierne il personale del Comune, dell’Asm, della Polizia municipale, della Protezione civile e delle ditte private è impegnato a fronteggiare l’ondata di maltempo che sta interessando il territorio comunale. E’ in corso lo spargimento del sale, non si segnalano criticità e al momento l’intera rete viaria è percorribile in sicurezza.

I mezzi spazzaneve del Comune stanno operando nelle frazioni, dove la neve in alcuni casi ha superato i 15 centimetri (Maglianello, Poggio Perugino, Moggio, Poggio Fidoni alto, Cupaello e Lugnano). Asm sta operando nel Centro storico, mentre la protezione civile è impegnata nei quartieri.

La sala operativa del COI (tel. 0746/287215), attiva dalla mezzanotte di ieri, nelle prossime ore coordinerà gli interventi che si renderanno necessari garantendo un costante monitoraggio della situazione fino al termine della perturbazione.

CONCLUSO LO STAGE FORMATIVO DEL LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI

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Lo stage formativo del Liceo delle Scienze Sociali dell’Istituto Magistrale, quest’anno dedicato al turismo come fenomeno sociale di massa,  si è concluso con un’apprezzatissima visita di Rieti sotterranea.

La dott. ssa Rita Giovannelli ha guidato gli alunni della 4° A e della 4° F in un percorso di scoperta di alcune importanti testimonianze della vita culturale e storica della città di Rieti. Complice anche la bella giornata di sole, gli studenti hanno potuto apprezzare il sito in cui si trovano le Terme di Vespasiano presso Cotilia sia da un punto di vista esperienziale che, soprattutto, da quello storico, visto l’ampio e approfondito inquadramento storico-culturale che l’esperta guida turistica di Rieti ha saputo esprime agli alunni e ai genitori intervenuti.

Le due quarte del Liceo delle Scienze Sociali hanno dedicato un’intera settimana allo studio del turismo sia come fenomeno di massa, ripercorrendone la nascita e individuandone caratteristiche e le tipologie, che tenendo conto della concreta espressione che esso assume nella realtà territoriale. I docenti dell’Istituto, Gianfranco Formichetti, Stefania Spadoni, Luana Leoni e Bruna Broccoletti, insieme ai relatori, Di Paolo, Giovannelli, Desideri e Di Benedetto, hanno permesso il successo dell’iniziativa fornendo ciascuno, un prezioso e specifico contributo per costruire un quadro finale d’insieme capace di render conto dell’obiettivo dello stage formativo.

Gli alunni sono stati così messi di fronte ad un fenomeno complesso che riguarda la cultura nella quale vivono, senza però perdere di vista l’espressione dello stesso nella realtà locale a cui gli studenti appartengono. La Rieti sotterranea, certamente uno dei momenti più significativi dell’esperienza formativa effettuata, è stata vissuta dagli alunni in modo davvero particolare, non solo posta al termine dello stage formativo, ma anche e soprattutto perché la dott. ssa Giovanelli ha saputo guidare i giovani studenti in un viaggio nel tempo, facendo loro gustare e immaginare una Rieti che non c’è più ma che ha lasciato un tesoro prezioso alla generazione presente. Si tratta di un “tesoro” davvero prezioso che non ha prezzo perché è quello sul quale costruire il futuro e per mezzo del quale ispirare delle scelte lungimiranti per conservare e sviluppare l’identità culturale del nostro territorio.

RINNOVATO IL CONSIGLIO DIRETTIVO "EX ALUNNI LICEO GINNASIO M.T. VARRONE"

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L’Assemblea dell’Associazione "Ex Alunni del Liceo Ginnasio M.T.Varrone" di Rieti, riunitasi l’8 febbraio scorso, ha eletto all’unanimità il nuovo Consiglio Direttivo, che risulta così composto:
Presidente: Avv. Federico Belloni
Consiglieri:
Francesco Paolo Bernardinetti
Alessandro Mandracchia
Luigi Santoprete
Enzo Tarani
Fabrizio Tomassoni.
Tesoriere: architetto Piero D’Orazi.

L’ Avv.Belloni succede al Dott.Mario Mancini, cui è andato il sentito ringraziamento di tutti i soci presenti per la preziosa opera svolta. A breve, il Consiglio verrà integrato dal rappresentante dei docenti in servizio presso l’Istituto di piazza Mazzini. Tra le prime iniziative del nuovo Direttivo, che verrà supportato anche dai Past presidents Prof.ssa Fiorella D’Orazi e Dott.Mario Mancini, l’organizzazione dell’edizione 2013 del "Certamen Varronianum". Tale evento rappresenta, per la sua risonanza nazionale, un fiore all’occhiello nel panorama culturale cittadino ed è fermo il proposito dell’Associazione di garantirne la prosecuzione, nonostante le contingenti difficoltà, anche attraverso un’opera di sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza.

A breve, verrà stilato il calendario delle ulteriori attività dell’Associazione che intende proporre una serie di iniziative culturali riservate ai soci, alle scuole ed alla comunità reatina. L’Associazione, infine, esprime il forte auspicio dell’allargamento della compagine sociale, con particolare attenzione alle più giovani generazioni.

REAL RIETI-NAPOLI 2-4

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Ancora una volta di rimonta,  questo Real Rieti sembra saper vincere solo cosi. La sfida del PalaCercola contro il Napoli mette in palio tre punti fondamentali nella lotta che porta alla salvezza diretta. I partenopei, avanti di due gol a fine primo tempo, si fanno rimontare e sorpassare nella ripresa, fino al 2-4 finale.

VICENDA CENTRO "RIGLIANI", ASS.NE AGE: RISPONDE LA DITTA APPALTATRICE E IL COMUNE?

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Mentre nel territorio di Rieti, devastato dalla disoccupazione che sta diventando un flagello per le famiglie e che sta portando alla soglia della povertà intere fasce della popolazione, si svolge una campagna dell’Associazione nazionale genitori Age a favore degli operatori sociali licenziati senza motivo dal Comune di Rieti, i quali si trovano improvvisamente senza stipendio, si registra d’altro lato una totale mancanza di sensibilità da parte dell’azienda privata di servizi sociali che opera per il Comune di Rieti e che dovrebbe avere, per prima cosa, una forte capacità etica e di coscienza sociale per il tipo di lavoro che svolge ma che, invece di accogliere benevolmente la pressione dell’Age sul Comune perché si voglia riparare ad un torto odioso nei confronti degli operatori dell’handicap, questa struttura commerciale si scaglia contro l’Age, una delle associazioni di utenti più prestigiose a livello nazionale, che Rieti si pregia di avere tra le proprie strutture di rappresentanza.

In questi giorni tale azienda commerciale di servizi di riabilitazione che lavora per il Comune di Rieti e per le ASL si è permessa di fare stampare su vari giornali on-line e su carta un lungo sproloquio pubblicitario condito di falsità e minacce “…lanciare ombre su una società ……… è grave ed irresponsabile e potrebbe indurre ad azioni di autotutela ivi incluse quelle legali…” indirizzato all’AGE, Associazione Italiana Genitori ed alla sua presidente dr.ssa Saccone, un’associazione che da 44 anni rappresenta su tutto il territorio italiano ed a livello ministeriale e regionale i diritti dei genitori e delle famiglie, quindi una strutturare di politica sindacale delle famiglie, che quindi conosce perfettamente tutta la situazione della domanda, delle emergenze e dei servizi dell’intero territorio Reatino, RIA-H incluso.

Il tutto è avvenuto senza essere tale azienda mai stata nominata né in alcun modo toccata dai benché minimi addebiti, inserendosi invece con tali articoli come terzo in un dibattito che evidentemente vuole trasformare in rissa, dibattito a cui tale struttura privata di servizi alle famiglie non avrebbe potuto in nessun modo accedere, perché trattatasi di addebiti fatti da Age al Comune, quindi di natura squisitamente politica, circa il licenziamento di alcuni lavoratori che sono avvenuti in maniera molto discutibile, di riassunzioni avvenute in campagna elettorale, di gare fatte in tre giorni sotto le feste di Natale, di gare a cui ha partecipato una sola azienda tutti fatti che molto naturalmente sollevano interrogativi e perplessità; addebiti politici all’Amministrazione Comunale che nulla hanno a che vedere con l’onorabilità dei privati coinvolti, a meno che qualcuno non dimostri il contrario.

L’esagerata reazione del RIAH si è sbilanciata addirittura ad affermare l’assoluta chiusura nei confronti dei lavoratori ingiustamente licenziati “..l’azienda…non poteva e non può riassumere il personale …” portandosi, come detto sopra, oltre il limite massimo del proprio ruolo smentendo l’Assessore Comunale, che invece si era impegnata alla riassunzione nei termini di un paio di mesi, perché in attesa di fondi dalla Regione. Quindi, rimane in piedi ancor più fermo l’addebito di Age al Comune, che riguarda esclusivamente i posti di lavoro che sono stati ‘annullati’ a Greccio, di un’altra cooperativa, senza alcun avviso ai lavoratori ( e loro famiglie, perché per noi esistono anche le famiglie dei lavoratori, ovviamente!), lavoratori dismessi senza alcun motivo disciplinare, professionale, economico, o altro, e senza alcun avviso, pur essendo personale che da oltre dieci anni serviva le competenze del Comune in campo assistenziale, con la scusa che si cambiava il ‘contenitore’ degli operatori, un fatto che quindi risulta politicamente aberrante, per una Amministrazione di Sinistra che vuole così nascondere la propria responsabilità nel non voler concepire che il reale rapporto di dipendenza era con il Comune di Greccio (e quindi Rieti per la manleva che ha operato come capo distretto), e che il Comune di Rieti si sia ‘dimenticato’ di inserire la clausola di ‘garanzia’ dei posti di lavoro, peraltro di 3 posti(!), non certo una cosa difficile.

L’Age continuerà quindi a seguire con grande attenzione questo problema della riassunzione del personale ingiustamente licenziato, quale che sia l’opinione padronale dell’azienda Ria-h, struttura mai citata e opinione che Age non ha mai richiesto.

Dispiace tuttavia constatare il totale degrado del clima politico ed amministrativo, se può succedere che il Comune faccia rispondere alla ditta appaltatrice per responsabilità di esclusiva competenza del Comune stesso e del suo Assessorato.

NEVE, COMUNE RIETI ATTIVA SALA COI

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L’Amministrazione comunale di Rieti, essendo stato diramato dalla Protezione Civile un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con possibili nevicate che potrebbero interessare il reatino nelle prossime 24 ore, ha disposto dalla mezzanotte odierna l’attivazione della sala operativa del COI.

RINNOVATE LE CARICHE ALLA SEZIONE CARLO MILLESIMI DELL'UNVS

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U.N.V.S RietiSi è riunito l’8 febbraio, presso la sede del CONI di Rieti, il consiglio direttivo dell’Unione nazionale Veterani dello Sport per il rinnovo delle cariche.

Al presidente, Nunzio Rucci, alla guida della sezione reatina, intitolata a Carlo Millesimi, uomo di sport, nato a Rieti l’8 aprile 1913, ricordato, tra gli altri successi, per essere riuscito a saltare 1,20 in alto al Raul Guidobaldi ad 83 anni, tra l’altro fondatore della sezione, si affiancherà, come suo vice, Luigi Ciacie e Fabio Di Marzio in qualità di segretario.

A curare i rapporti con la stampa e il mondo dell’informazione saranno, invece, Alberto Paolucci e Torquato Cocuccioni. L’incontro del nuovo consiglio è stato sia l’occasione per gioire dei risultati del ciclista di Cantalice, Antonio Di Battista, promosso tra i professionisti con la squadra “Amore e vita”; sia per gettare le basi di una manifestazione, che si svolgerà in data ancora da definire e che vedrà assegnare i premi “Atleta dell’anno”, “Atleta emergente”, “Premio fedeltà all’UNVS”, e “Vita per lo sport”.

Primo appuntamento per il neo eletto presidente, Rucci, sarà l’assemblea Nazionale dell’associazione, che si terrà a Cecina (provincia di Livorno) il 22 e 23 marzo. L’invito, rivolto tanto ai veterani dello sport, quanto ai più giovani, è quello di aderire all’associazione per ridare nuova vita alla sezione reatina. La quota di iscrizione è pari a 20 euro annue.

10 FEBBRAIO, IL "GIORNO DEL RICORDO"

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Foibe
Il 10 febbraio “ Il Giorno del Ricordo”. Istituito il 30 marzo 2004 per commemorare le vittime dei massacri delle foibe e l’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati. Foibe, cavità naturali, pozzi, degli inghiottitoi carsici profondi oltre i sessanta metri, dove alla fine della seconda guerra mondiale i partigiani di Tito gettarono (infoibarono) migliaia di persone, dopo averle fucilate e altre ancora vive, colpevoli soltanto di essere italiani o contrari al comunismo.

Un eccidio, una pulizia etnica perpetrata con ferocia inaudita e indiscriminata, un assassinio di massa inqualificabile che ancora oggi nel loro ricordo avvilisce l’umanità. L’uomo che in qualsiasi diatriba perde la dignità di essere uomo nel rispetto dei suoi simili e di Dio, per diventare un mostro dai bassi istinti, una bestia assetata di sangue e dalle atrocità più oscure. Come si può dimenticare. Non dimenticare e perdonare.

Non dimenticare per evitare che questi tristi e mesti eventi si possano ripetere. Non dimenticare per informare e insegnare alle nuove generazioni il lato oscuro dell’umana specie. Forse è tempo che l’insegnamento della storia debba cambiare indirizzo ed anche nei primi anni d’insegnamento partire dalla storia contemporanea per poi tornare a ritroso ai Greci, Romani, Guerre Puniche ecc. Questo per evitare che i ragazzi che a volte lasciano le scuole dell’obbligo senza aver appreso sui libri la stessa storia vissuta dai loro padri, rimangano increduli nelle commemorazioni della Shoah, le Foibe e altre scabrosità del passato.

GIORNO DEL RICORDO, UN DOLORE DA RICORDARE

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Come ogni 10 Febbraio, il MovimentoStudentescoRieti, in virtù della proclamazione del giorno del Ricordo da parte della Repubblica Italiana ricorda le migliaia e migliaia di uomini, donne, anziani e bambini, lasciati morire nel buio di una foiba, seppelliti vivi tra i morti per risparmiarsi le pallottole; ricordo maestri, preti, soldati, studenti seviziati ed uccisi dalle milizie comuniste jugoslave nelle scuole, in strada, in chiesa, in casa propria. Cadaveri disseminati senza pietà lungo il confine nord-orientale dell’ Italia. Non si può dimenticare la disperazione dei trecentocinquantamila esuli di Fiume, d’Istria e della Dalmazia, costretti ad abbandonare le loro case, le loro terre e i loro ricordi radicati nei secoli. Tutto questo sotto lo sguardo colpevole dell’Italia, dell’Europa e del mondo, unito al vile silenzio degli storici di partito e l’omissione complice della scuola pubblica italiana, perchè le giovani generazioni non sapessero, non ricordassero.

PARIBONI: IL RICORDO CREATIVO È LIBERTÀ

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La tragedia delle foibe titoiste fu un insieme di azioni terroristico-militari espressione di un nazionalismo violento, coperto e legittimato dal totalitarismo comunista. Ragioni politiche, anche in Italia, relegarono l’atrocità nell’ombra. Quella delle foibe e dell’esodo istriano è stata per anni una pagina di storia dimenticata. Ma la memoria e il ricordo è libertà dall’ossessione del passato, e deve essere propria di ogni Stato democratico, mentre l’oblio è un’arma dei regimi totalitari. La memoria guarda avanti; si porta con sé il passato, ma per salvarlo, come si raccolgono i feriti e i caduti rimasti indietro, per portarli in quella patria, in quella casa natale che ognuno – come dice Bloch – crede nella sua nostalgia di vedere nell’infanzia e che si trova invece nel futuro, alla fine del viaggio. Il ricordo creativo è libertà.