E’ convocata per il giorno 21 novembre 2012, alle ore 12.00, presso la sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi (Piazza Vittorio Emanuele II), la conferenza stampa di presentazione del quesito referendario promosso dal Comitato Rieti in Umbria.
Nella stessa sede verrà dato il via ufficiale alla raccolta firme per la presentazione dell’istanza referendaria.
PRESENTAZIONE RACCOLTA FIRME RIETI IN UMBRIA
CITTADUCALE, CITTADINANZA ONORARIA A SETTE BAMBINI NATI IN ITALIA DA GENITORI STRANIERI
L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cittaducale Dott.ssa D’Aquilio Alessia, nell’ambito del più ampio programma dell’Assessorato, rende noto che nel corso del prossimo Consiglio Comunale previsto per domani 20 novembre ore 15.30 presso la Sala della Comunità in Piazza del Popolo in Cittaducale, saranno conferite n. 7 cittadinanze onorarie ius soli ai bambini nati in Italia, da genitori stranieri, residenti in Cittaducale che hanno raggiunto il 6 anno di età.
L’iniziativa, promossa dall’UNICEF è stata recepita di buon grado dall’Amministrazione di Cittaducale al fine di promuovere l’integrazione tra i cittadini che crescono e studiano nel nostro territorio così come meglio chiarito dall’Assessore alle Politiche Sociali Dott.ssa D’Aquilio Alessia.
Ai bambini verrà consegnata l’onorificenza consistente in un attestato di riconoscimento, una copia della Costituzione Italiana ed un Tricolore, elementi distintivi tutti da onorare e rispettare nel percorso che li vedrà al compimento del 18° anno di età, se lo vorranno, cittadini italiani ai sensi della legge.
QUESTA MATTINA SONO SCESI IN STRADA I LAVORATORI DELLA PAVIMENTAL DI MAGLIANO SABINA
Sono scesi in strada questa mattina, bloccando il casello autostradale dell’A1 a Orte, i lavoratori dell’impianto della Pavimental di Magliano Sabina.
A loro, l’azienda, ha comunicato, licenziamenti per poco meno della metà dei dipendenti dagli impianti fissi e agli impianti mobili, a seguito del calo degli investimenti previsti per il biennio 2012-2014, della diminuzione del traffico autostradale e della eccessiva lentezza degli iter autorizzativi per i contratti per i lavori pubblici programmati ed il conseguente processo di riorganizzazione produttiva annunciato.
Durante la manifestazione, organizzata dai coordinamenti unitari FENEAL FILCA FILLEA e dalle RSU delle società PAVIMENTAL, gli operai hanno distribuito volantini agli automobilisti per sensibilizzare sulla causa che, in totale, su tutto il territorio regionale vedrebbe andare a casa 162 lavoratori. Con loro anche il presidente della Provincia, Fabio Melilli e il primo cittadino di Magliano Sabina, Alfredo Graziani e il consigliere regionale del Pd, Mario Perilli.
EVASIONE FISCALE, SEQUESTRATI DALLE FIAMME GIALLE IMMOBILI E TERRENI PER OLTRE UN MILIONE DI EURO
Dieci villette a schiera facenti parte di un complesso immobiliare, terreni agricoli ed edificabili per un valore complessivo di oltre € 1.200.000,00. Questo è l’ammontare di quanto sottoposto a sequestro preventivo dalla Guardia di Finanza di Rieti in esecuzione del decreto emesso dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di un imprenditore sabino.
L’attività scaturisce da un controllo fiscale eseguito nei confronti di una società operante nel settore dell’impiantistica. Nel corso della verifica fiscale, le Fiamme Gialle non si sono limitate a riscontrare i soli – sia pur rilevanti – illeciti tributari. Hanno voluto "vederci chiaro" anche sul mancato pagamento di alcuni precedenti crediti vantati dall’Erario nei confronti della stessa società verificata.
Attraverso gli strumenti di polizia economico-finanziaria, i finanzieri hanno ricostruito tutti i passaggi dei beni mobili ed immobili dell’azienda, riscontrando come l’amministratore della società coinvolta, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, si era indebitamente sottratto al pagamento di cartelle esattoriali per imposte pari a circa un milione e duecentomila euro più duecentomila euro di sanzioni. In particolare, il soggetto aveva fittiziamente ceduto immobili aziendali a propri familiari, conservandone viceversa la titolarità, allo scopo di frapporre ostacoli all’azione di riscossione del Fisco.
Nello specifico è stato utilizzato il recente strumento giuridico che ha esteso la possibilità di eseguire il c.d. "sequestro per equivalente" anche ai reati di natura fiscale. Tale norma, infatti, rende possibile togliere la disponibilità all’indagato anche di un bene che non è direttamente collegato al reato.
L’operazione testimonia ancora una volta l’attenzione della locale Procura della Repubblica e della Guardia di Finanza all’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati dagli evasori fiscali.
COLLETTA ALIMENTARE AL TEATRO VESPASIANO
Presso il Teatro Flavio Vespasiano sarà in funzione la Colletta alimentare. Tutti gli spettatori, che si alterneranno sino alla fine della stagione culturale, sono invitati a portare in Teatro generi alimentari non deperibili che al termine degli spettacoli saranno consegnati ai volontari della Mensa di Santa Chiara.
FESTEGGIAMENTI S.BARBARA DEDICATI ALLE STRAGI DI CAPACI E VIA D'AMELIO
Le manifestazioni culturali inerenti ai festeggiamenti per la Santa Patrona della città sono dedicate quest’anno al ventesimo delle stragi di Capaci e Via D’Amelio.
Venerdi 30 novembre alle ore 9,00 presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti proiezione del film "Gli angeli di Paolo Borsellino" alla presenza di Claudia Loi, sorella di Emanuela, poliziotta della scorta di Paolo Borsellino e prima donna appartenente alle Forze Armate morta in servizio.
A seguire conferimento premio cultura ”COME BARBARA” all’opera letteraria “Chi ha paura muore ogni giorno: i miei anni con Falcone e Borsellino”, partecipa l’autore Giuseppe Ayala, magistrato già sostituto procuratore e pubblico ministero al Maxi processo di Palermo, intervistato del giornalista Massimo Cavoli.
Sabato 1 dicembre alle ore 15,00 avrà luogo la cerimonia di intitolazione del cortile interno della Questura di Rieti ad Emanuela Loi, alla presenza della sorella Claudia.
ALLA BRAVA DOTT.SSA BUFACCHI
A seguito delle dichiarazione della responsabile del CNA di Rieti Enza Bufacchi, nelle quali afferma di dover ripartire dalle produzioni dei prodotti locali, come avviene già in alcune zone della nostra provincia, essendo ormai l’industria un discorso superato nel nostro territorio, rispondono Luigi D’Antonio Fiom Cgil, Giuseppe Ricci Fim Cisl, Franco Camerini Uil e RSU della Schneider di Rieti.
La fiaccolata di venerdi è stato un primo segnale importante di coesione del territorio e di come si deve rispondere tutti uniti per difendere l’occupazione a Rieti.
Venerdi sera i lavoratori del nucleo industriale hanno potuto vedere che dietro i loro problemi c’é un’intera comunità, che, comincia diffusamente a rendersi conto che è ormai minacciata la sopravvivenza dell’intero tessuto economico e sociale di questa provincia.
Non possiamo quindi non restare perplessi rispetto a quanto dichiarato sulla stampa locale dalla direttrice della CNA di Rieti, dottoressa Enza Bufacchi. Come spesso accade nel nostro territorio, di fronte ad un’ unità di intenti per raggiungere un obbiettivo, c’é sempre qualcuno che rompe il fronte proponendo soluzioni alternative. Come sostenuto anche in passato il problema del nostro territorio non é la dimensione ma la divisione, quella che purtroppo ci ha portato in questi condizioni. Possibile che le lezioni del passato non ci hanno insegnato niente?
Vorremmo ricordare alla dottoressa Bufacchi, i cui argomenti sono cominciati a circolare da 20 anni con il risultato che si sono perse occasioni per ottenere leggi e misure di sostegno allo sviluppo industriale, che non lo dicono solo le Otganizzazioni Sindacali che non c’é sviluppo di un territorio se non é agganciato ad uno sviluppo dell’industria ma lo sostenne anche tempo fa il professor De Rita in un convegno proprio nella nostra città. Non ultima a sostenere queste cose é la cancelliera tedesca Merkel ma senza andare oltre confine basta leggere dichiarazioni di ogni parte e ad ogni livello. Questo non significa che non vada valorizzato lo sviluppo delle risorse locali, ma questo non può essere alternativo all’industria o con franchezza una risposta alla mancanza di Industria. Nelle Regioni limitrofe che cita la dottoressa Bufacchi, vorremmo ricordarle che operano molte industrie e infatti le comunità cercano di difenderle e chiedono politiche di sviluppo industriale. In Toscana non mollano sugli impianti siderurgici come a Terni per le Acciaierie.
La CNA ci deve aiutare a spiegare però ai 200 lavoratori della Schneider, ai 300 della Solsonica e gli oltre 200 della Ritel , solo per citare quelle più grandi, che il loro problema e quello di migliaia di cittadini ormai senza occupazione sarà risolto dallo sviluppo e dalla valorizzazione delle risorse locali (dalle lenticchie, al pecorino, ecc.). Se ciò non è possibile o se in realtà lo sviluppo industriale (anche la trasformazione e la commercializzazione delle risorse locali richiederebbe un’attività di tipo industriale) resta prioritario a qualsiasi altro settore allora lavoriamo fino in fondo e cerchiamo allo stesso tempo di non lasciare indietro nessuno.

