GHERARDI: FARO' IL CONSIGLIERE COMUNALE

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Ribadisco che in questi giorni ho fatto e continuerò a fare ogni possibile sforzo per ottenere la realizzazione di punti concreti del mio programma, ad esclusivo beneficio dei cittadini.

Coerentemente con quanto da me detto in più occasioni, e benché mi siano state fatte diverse proposte in merito, non accetterò personalmente alcuna nomina al di fuori di quella che mi hanno dato gli elettori, ossia quella di consigliere comunale.

Certamente il mio impegno per Rieti ed il rapporto di stima e fiducia costruito con i candidati che mi hanno sostenuto e con gli elettori non si fermerà qui ed essi potranno sempre contare sulla mia integrità, fermezza e dedizione per questa città. Ne avrà bisogno”.

MARERI, ANGELUCCI: PETRANGELI VUOLE IL VOTO DEI NOSTRI ELETTORI?

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"Restiamo a disposizione, ma la nostra pazienza ha un limite, fra una settimana si vota" "Desidero scusarmi con tutta la stampa reatina per la doppia convocazione di conferenza che, non per causa nostra, si è risolta in entrambi i casi in un nulla di fatto.

Contavamo di annunciare un importante progetto politico in vista del ballottaggio della prossima settimana. Purtroppo siamo pervenuti ad un nulla di fatto perché il candidato sindaco Simone Petrangeli era in altre faccende affaccendato. Ci auguriamo che fossero affari vitali per il futuro della nostra città, dal momento che è stato calpestato il rispetto per oltre 1.000 elettori, parte dei quali questa mattina erano presenti nella nostra sede per comunicargli la volontà di supportarlo nella sua corsa alla carica di sindaco. Se il buongiorno si vede dal mattino, la mossa di Simone Petrangeli puzza di vecchia politica.

Proprio quella che lui combatte e che vuole rimuovere da Rieti. Ci auguriamo si sia trattato di un malinteso e, almeno per ora, restiamo a sua disposizione. La nostra pazienza, però, ha un limite e gli ricordiamo che quasi il 4% dei votanti è in attesa di sapere se vuole anche i suoi voti per guidare questa città". E’ questo il commento di Domenico Mareri, rappresentante dei movimenti civici Nati per Rieti, Rieti Migliore e per Mpa dopo il rinvio delle conferenze stampa odierne.

PETRANGELI: IL NOSTRO UNICO APPARENTAMENTO È CON LA CITTÀ

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Nessun accordo tecnico e nessun apparentamento. Questa è stata fin dall’inizio la linea politica di Simone Petrangeli e della coalizione che lo sostiene.

Il timone è stato tenuto ben dritto anche oggi, ultima giornata utile per formalizzare accordi in vista del ballottaggio, e proprio per questo segnata da fortissime tensioni negli altri settori dello schieramento politico. “Non procedere ad apparentamenti con altre forze politiche è stata una scelta naturale, in linea con quanto abbiamo sempre sostenuto e con la nostra idea di una politica nuova e trasparente – dice Petrangeli – Questo ci hanno chiesto e continuano a chiederci a gran voce i cittadini di Rieti, anche quelli che al primo turno non hanno votato per noi, ma che condividono la necessità di un profondo rinnovamento nel modo di fare politica. Lo spettacolo di queste ultime ore è stato davvero sconsolante: trattative sottobanco, accordi annunciati e poi rinnegati, responsabili politici cittadini sconfessati dai dirigenti nazionali di partito. Non è stata certo una bella giornata per la nostra città”.

“Con il voto al primo turno i tre quarti dei cittadini di Rieti hanno sfiduciato una giunta di centro destra che negli ultimi anni ha portato la nostra città al collasso. La volontà di rinnovamento è diffusa, ben oltre i confini del centrosinistra. Per il progetto di città che abbiamo in mente interpretiamo naturalmente questa volontà di rinnovamento – spiega ancora Petrangeli – Per questo non abbiamo cercato accordi di apparentamento e ci siamo tirati fuori dai giochi di potere di certa politica reatina.

Abbiamo invece lanciato un appello, alla luce del sole, a tutti i reatini, quale che sia la loro collocazione politica, che vogliono un futuro diverso per la nostra città". “In questa logica apprezziamo molto quanti hanno già rilasciato o rilasceranno dichiarazioni di intenti riconoscendo la coerenza del nostro progetto riformatore e decidendo di sostenerci, in maniera trasparente, senza contrattazioni dietro le quinte – conclude Petrangeli – perché Rieti ha bisogno di una politica nuova non solo nei contenuti e nei programmi, ma anche nel metodo. Non abbiamo fatto apparentamenti perché il nostro unico apparentamento è con la città”.

AREA: I 478 VOTI CONFERMANO LA FIDUCIA ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

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478 volte GRAZIE…per esprimere gratitudine a quanti hanno voluto confermare e riconfermare fiducia all’associazione Area Rieti. Dopo l’ufficializzazione delle preferenze ottenute dai candidati al consiglio comunale, i militanti e i sostenitori dell’associazione esprimono la loro soddisfazione per il risultato ottenuto.

Non era semplice – fanno sapere dalla sede del comitato di via M. T. Varrone n. 140 – far comprendere pienamente la scelta di un gruppo che da sempre ha gestito le proprie battaglie e le proprie iniziative sottolineando la profondità dei valori della propria identità di DESTRA SOCIALE.

Il successo ottenuto dal progetto Gherardi sottolinea come il percorso intrapreso non fosse un PROGETTO DI CENTRO ma un percorso che vede al centro IL PROGETTO RIETI; le diverse anime del centro e della destra che hanno trovato sintesi nella coalizione per GHERARDI SINDACO hanno interpretato la forza dell’esigenza di cambiamento e RILANCIO che i cittadini sentono ed esigono.

Da sempre, arrivando se è stato necessario alla rottura, abbiamo perseguito una politica capace di concretizzare proposte condivise tra le parti sociali, finalizzate al perseguimento dell’interesse dei cittadini; la politica del fare, un modus operandi che ha contraddistinto un’azione caratterizzata dal confronto, dalla trasparenza del percorso intrapreso con l’obiettivo comune della crescita della città e della nascita di opportunità di sviluppo e di espressione delle potenzialità del nostro territorio.

PAOLA CUZZOCREA: IL MIO VOTO È SPARITO

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"Il mio voto è sparito. Non so quando tutto ciò è avvenuto. Tra quando il presidente del seggio 13 lo ha dichiarato valido in tutte le sue parti facendo vedere la scheda a tutti (cosa non fatta da diversi altri presidenti di seggio, tra l’altro) e la trascrizione sul verbale originale, o tra il passaggio tra questo verbale, la copia che ho visionato all’ufficio elettorale e l’ultimo riepilogo pubblicato dal sito del Comune di Rieti.

Fatto sta che il voto da me espresso, cioè dall’elettore Paola Rita Nives Cuzzocrea, apponendo una croce su un candidato sindaco, su una lista, e con indicazione della preferenza, è sparito. Almeno per quanto riguarda la preferenza espressa. Quanto alle liste non ci è dato sapere visto che, ad una settimana dal voto, non risultano ancora pubblicati i voti di lista seggio per seggio. Premetto che sono stata rappresentante di lista in quel seggio ed ho visionato tutte le schede che si sono susseguite e che mio dovere fondamentale è stato quello di veder rispettata la correttezza dell’attribuzione delle preferenze ai candidati ed alle liste in base alle disposizioni indicate nel testo fornitoci dalla Prefettura.

Mi sono trovata anche a difendere un voto di uno schieramento avverso al mio, praticamente da sola, mentre altri rappresentanti di lista mi fulminavano con gli occhi o guardavano in alto facendo finta di niente. Il balletto di queste ore, che ha fatto sparire il mio voto per difendere il quale potrò avere come unica arma il ricorso al Tar, con costi conseguenti, è stato indecente ed ha allontanato ancora una volta tantissima gente dalla politica. Il nostro diritto fondamentale è stato svilito completamente, ci sono persone con difficoltà motorie che per l’inaccessibilità di alcuni seggi (ad esempio la scuola Marconi) sono tornati umiliati a casa senza poter votare, ci sono persone tornate a votare dopo anni di astensionismo che si pentiranno di averci creduto di nuovo e si aggiungeranno alle numerose che quest’anno avevano già compiuto questa scelta (7% in più rispetto al 2007). 

Le urne a Rieti sono diventate qualcosa di incerto, in mano ai soliti che hanno deciso i nomi e le competenze di chi doveva effettuare le operazioni di scrutinio (situazione denunciata da Rieti Virtuosa e Rieti Superstar prima delle elezioni), i quali avrebbero dovuto semplicemente applicare la legge riassunta in un manualetto che in molti casi, visto come sono andate le cose, nemmeno è stato letto. Il mio caso non è isolato, come ci confermano tanti nostri votanti, gli elettori e i candidati di altre liste. Oltre all’incredibile numero di schede nulle (826), ci sarebbero preferenze sparite anche in quest’ultima versione della tabella visionabile sul sito del Comune di Rieti. 

L’invito è a mobilitarsi in massa segnalando tutte le anomalie rilevate, non solo da parte dei candidati per difendere i propri voti di lista, ma anche da parte di cittadini-elettori che non ne possono più di essere presi in giro e di veder cancellato il loro diritto al voto. Se poi la Prefettura prendesse posizione in questa situazione così caotica destinata a minare l’ordine pubblico, non sarebbe cosa sgradita".

Lo dichiara Paola Cuzzocrea, presidente del Movimento civico Rieti Virtuosa e candidata sindaco per le due liste civiche Rieti Virtuosa e Rieti Superstar.

LA FORESTA BASKET ALLE FINALI NAZIONALI UNDER 17

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I ragazzi under 17 eccellenza della Foresta Basket Rieti si sono qualificati per le finali nazionali di Vasto in programma dall’11 al 17 giugno. Oggi pomeriggio i reatini hanno sconfitto la quotatissima formazione del CUS Torino per 70 a 65 dopo un tiratissimo incontro.

La contemporanea sconfitta di Pordenone contro la Juve Caserta, permette ai ragazzi di coach D’Ambrosi e del tuttofare Gioacchino Fusacchia di festeggiare con un turno di anticipo l’accesso alle prestigiose finali nazionali che fanno il bis con quelle dello scorso anno dell’under 15.

Dopo oltre vent’anni di attività e dopo 4 anni di finali interzonali di cui gli ultimi 2 con il raggiungimento delle finali nazionali, la Foresta Basket Rieti si conferma tra le società più attente e protese al settore giovanile.

EMILI: AL MOMENTO NESSUN ACCORDO CON PERELLI

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“Al momento non sussistono le condizioni per un’intesa con e per Antonio Perelli, poiché, a dispetto di quanto da egli dichiarato nei giorni scorsi, non ha manifestato la volontà concreta di coinvolgimento di tutte le componenti del centro e della destra nell’opera di rinnovamento della classe dirigente e nella condivisione del programma amministrativo da noi indicato per la città di Rieti".

Lo dichiara il candidato sindaco della Destra, Antonio Emili, in riferimento all’attuale situazione politica circa eventuali accordi in vista del ballottaggio e a parziale smentita di alcune ricostruzioni giornalistiche apparse in data odierna.

METTICI DEL TUO: RIETI VUOLE CAMBIARE

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Il risultato elettorale del primo turno è stato inequivocabile. Tre quarti dell’elettorato reatino ha bocciato la Giunta di Centrodestra, con una netta maggioranza che ha  deciso di puntare su Simone Petrangeli: un evidente segnale di cambiamento e di rinnovamento della politica locale con chi ha un’idea diversa della cosa pubblica.

Continueremo a proporre alla città un’alternativa, in netta discontinuità con il passato, soprattutto ora che abbiamo sentito sostenere il nostro progetto dal largo consenso ottenuto nel primo turno elettorale. Ciò sarà possibile, non solo con tutti quelli che hanno condiviso le battaglie di opposizione del centrosinistra, ma anche con tutti  quelli che hanno deciso di rompere con le logiche perverse che hanno governato la città in questi anni. Per questo facciamo appello a tutti i reatini che, pur non votando per il nostro candidato al primo turno, hanno già dimostrato di volere cambiare e dare una nuova speranza alla città affinché si possa davvero aprire una nuova stagione politica ed amministrativa.

La città deve poter liberare le sue forze ed energie migliori, nella consapevolezza che questo è il momento del senso di responsabilità nei confronti di una comunità locale che deve superare quel senso di rassegnazione che sembra pervaderla. In diciotto anni il Centrodestra ha portato il Comune sull’orlo del baratro. Adesso si impone come necessità inderogabile una corretta e trasparente amministrazione della cosa pubblica.

E’ il momento della buona politica, capace di rappresentare tutte le sensibilità ed inclinazioni culturali ed investire sulle capacità, sulle competenze e sulle professionalità di chi vorrà dare un contributo per il risanamento etico, prima ancora che amministrativo, della città, guardando anche al di là delle logiche di appartenenza. Non lasciamoci sfuggire l’opportunità del riscatto, ognuno di noi può dare il suo decisivo contributo scegliendo la persona giusta per le sfide che abbiamo di fronte.

INCONTRO DEMOCRATICO: NON APPOGGEREMO NE PETRANGELI NE PERELLI

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“Ringraziamo con tutto il cuore gli elettori che hanno sostenuto la nostre idee accordandoci il loro voto nelle elezioni del 6 e 7 maggio scorsi. Ringraziamo con altrettanta forza i candidati della nostra lista che hanno profuso impegno e passione nella campagna elettorale e ringraziamo in particolar modo il Professor Silvio Gherardi, persona di onestà e trasparenza fuori dalla norma".

"Intendiamo comunicare che condividiamo in pieno le dichiarazioni del Prof. Gherardi sulla mancanza di condizioni politiche e tecniche per l’accordo. Per questo, ribadiamo che il gruppo di Incontro Democratico continuerà la sua opera politica all’interno del progetto di centro, senza appoggiare il candidato della destra Antonio Perelli o il candidato della sinistra Simone Petrangeli”.

DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, ANTONACCI E RINALDI SU SENTENZA DEL TAR

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"La sentenza di sospensione del Tar, che speriamo sia confermata in fase di pronuncia nel merito, del Piano dimensionamento scolastico approvato dalla Regione Lazio ha dimostrato la bontà del lavoro svolto dal Comune e dalla Provincia di Rieti Possiamo rassicurare gli alunni, ii genitori, i docenti e tutto il personale dei plessi interessati che la situazione resterà così come è allo stato attuale".

"Ci rammarichiamo soltanto dei disagi creati da decisioni e scelte che certamente non dipendono dalla nostra volontà che, in realtà, coincide ed è stata condivisa con i dirigenti scolastici, gli insegnanti e le organizzazioni sindascali che abbiamo ripetutamente incontrato prima di formalizzare la proposta di Piano di dimensionamento che la Regione non ha tenuto in considerazione". 

E’ quanto dichiarano l’assessore alle Politiche scolastiche della Provincia di Rieti, Enzo Antonacci, e l’assessore ai Rapporti istituzionali del Comune di Rieti, Vincenzo Rinaldi.