COMUNE DI RIETI: PROGETTO “AL CENTRO DEL LAVORO”

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Il Comune presenterà un progetto, dal titolo “Al centro del lavoro”, rispondendo all’avviso pubblico indetto dalla Regione Lazio, per avviare presso l’Ente 100 tirocini formativi professionalizzanti retribuiti fino a 500 euro al mese (per lavoratori disoccupati, neodiplomati e neolaureati) e fino a 250 euro (per lavoratori in CIGS/mobilità).

Il progetto s’inserisce nel più ampio quadro delle finalità e degli strumenti di politica attiva definiti nell’ambito del POR Lazio – Fondo Sociale Europeo 2007-2013, con particolare riferimento agli obiettivi prioritari definiti dall’Asse II (occupabilità) e dall’Asse III (inclusione sociale).

Le azioni previste sono rivolte ai lavoratori inoccupati, disoccupati, CIGS e in mobilità, espulsi o a rischio di espulsione dal settore produttivo e dal mercato del lavoro e sono indirizzate a realizzare tirocini formativi professionalizzanti.

“Puntiamo molto su questo progetto che rappresenta sicuramente un elemento positivo. In questo modo – dichiarano il Sindaco Petrangeli e l’Assessore al Personale Bigliocchi -, anche se con misure eccezionali e con l’impiego di fondi europei e regionali, cercheremo di rivitalizzare il mercato del lavoro. In parte questi tirocini verranno utilizzati per occupare giovani neolaureati e neodiplomati ed in parte per inoccupati che al momento godono dell’erogazione di ammortizzatori sociali.”

SEI DOMANDE A DARIO SCODAVOLPE

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Dario Scodavolpe, guardia  di 193 cm, classe 1983,  è da ieri parte integrante del roster della Linkem NPC Rieti. Nonostante si trovasse a Rieti già da una decina di giorni nei quali si è allenato con la squadra amaranto celeste, solo ieri  sera gli è stata finalmente assegnata la maglia ufficiale,  numero 17, che per la numerologia simboleggia speranza, grazia ed armonia.

Dario, “Fox” per gli amici,  è stato fortemente voluto dal tecnico Luciano Nunzi che aveva bisogno di questo tipo di giocatore per colmare alcuni limiti tecnici della squadra della quale è stato messo alla guida in corsa, e quindi  a cose fatte, ed il presidente Cattani ha potuto accontentarlo anche grazie alla disponibilità di tutti gli interlocutori  intervenuti nella trattativa di ingaggio dell’atleta – tra cui il presidente di Riva, Santa ed il procuratore Gallotti – contrattualizzandolo fino a fine stagione.

Dario benvenuto a Rieti. Sei contento?
“Sono molto contento che la trattativa si sia conclusa positivamente e di potermi unire al gruppo”.

Conosci il campionato di DNB?
“Ci ho giocato 5 anni fa con Riva del Garda ed abbiamo raggiunto un doppio obiettivo: promozione in DNA e conquista della Coppa Italia. Dopodiché ho giocato in DNA a Riva, Pavia e Firenze”.

Come giudichi oggi il campionato di DNB?
“E’ un ottimo campionato. Soprattutto il girone sud è una seconda DNA. A causa della regola dei 5 under, infatti, molti giocatori sono scesi in questa categoria da quella superiore ed i livelli tecnici sono diventati molto simili”.

Come vedi la nostra squadra?
“La vedo bene. Conosco la maggior parte dei giocatori per averci giocato contro in passato. E se ho firmato a Rieti è perché ci credo molto. Spero di dare un contributo significativo per riuscire a raggiungere i play off”.

Domenica si va a Roseto
“E sarà una gara tosta, ma per recuperare la classifica dobbiamo cercare delle vittorie esterne e prima arriveranno, meglio sarà”.

Tuo papà, Alberto, ex giocatore dell’Arrigoni, cosa ha detto del tuo ingaggio a Rieti?
“Gli ha fatto molto piacere e fa molto piacere anche a me giocare in un campo dove c’è tanta passione per la pallacanestro e dove mio padre è ancora così apprezzato”.

GRANDE SUCCESSO DEL LIBRO SUL TERMINILLO SCRITTO DA LUIGI BERNARDINETTI

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Ormai Luigi Bernardinetti ci sta abituando alle strenne natalizie con interessanti lavori editoriali, l’ultimo dei quali, intitolato TERMINILLO IN BIANCO E NERO – VETRINA FOTOGRAFICA DAL 1900 AL 1980 … E OLTRE è già stato accolto con entusiastici giudizi da chi ne è entrato in possesso, prima e dopo la sua presentazione ufficiale avvenuta il 5 gennaio scorso presso la sala parrocchiale del Tempio Votivo di S. Francesco al Terminillo.

Questa volta, il nostro autore, che già nell’estate corsa, aveva ricevuto un enorme successo con un’analoga mostra fotografica allestita nei locali del Palazzo del Turismo del Terminillo, ha voluto confezionare questa sua nuova opera con una diversa veste, creando una specie di vetrina fotografica che in questo caso diventa memoria, la quale, a sua volta, si trasforma in storia. Il libro, infatti, descrive con oltre 360 immagini, tutte rigorosamente in bianco e nero, la nascita della stazione turistica del Terminillo, voluta e fatta realizzare dal passato regime fascista, in contraltare della nascita della stazione marina di Ostia.

Il testo è composto da 14 capitoli posti in ordine cronologico, ed ognuno di essi è introdotto da una spiegazione del suo contenuto. In ogni pagina dove è posta una fotografia, sotto di essa è descritto il suo significato con i vari riferimenti storici, quindi l’opera è di facile e immediata consultazione.

La maggior parte delle immagini provengono dall’archivio personale dell’autore il quale si è potuto avvalere delle fotografie eseguite da suo padre Aldo Bernardinetti, il noto fotografo scomparso recentemente, e dai suoi nonni e bisnonni, anche loro rinomati fotografi del passato. Alcune immagini sono state fornite da privati o da istituzioni che ben volentieri hanno messo a disposizione il materiale iconografico. “Questa non è precisamente un’opera storica, ma una piacevole lettura, quasi romanzata, sul Terminillo” ha precisato l’Assessore provinciale alla Cultura Prof. Domenico Scacchi, presente alla manifestazione, “essa è qualcosa in più poiché con poche parole ma tutte precise e puntuali, e con una nutrita cornice iconografica, testimonia la nascita, lo sviluppo ed i più importanti momenti, di gloria o meno, vissuti dai numerosi personaggi che hanno caratterizzato le varie epoche che ha vissuto la nostra montagna.”

Luciano Lucarini, titolare della casa editrice “Pagine” di Roma, ha sottolineato l’importanza del testo e del suo contenuto che senza meno rappresenta un ulteriore stimolo per la conoscenza del Terminillo, e certamente sarà di sprone e di incoraggiamento per trarne uno spunto per l’iniziata opera di risveglio turistico, sportivo e terapeutico.
Altri interventi di illustri personaggi della cultura, della storia e del turismo hanno voluto testimoniare con la loro presenza la validità dell’opera, la quale, dal 7 gennaio si trova nelle migliori librerie di Rieti e presso il Bazar del Terminillo.

PAOLUCCI, UIL: A RIETI IL PICCO NAZIONALE DELLA CASSA INTEGRAZIONE

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Lasciano di stucco i dati diffusi nel 48° Rapporto Uil 2012 rispetto alla cassa integrazione nelle macro aree, nelle regioni e nelle provincie perché, se è vero che nessuno si aspettava rispetto alla provincia di Rieti dei dati positivi, certo difficilmente poteva essere immaginato un incremento della cassa integrazione in deroga tanto elevato.

Con un vistoso + 358,8%, Rieti si è guadagnata quest’anno la maglia nera di provincia meno virtuosa per il lavoro. Con circa 1,1 miliardo di ore richieste dalle aziende nel 2012, la cassa integrazione ha registrato a livello nazionale un aumento del 12,1% rispetto al 2011 (quando le ore autorizzate ammontavano a 973 milioni).

La cassa integrazione in deroga aumenta del 10,9% rispetto all’anno 2011, con un incremento che interessa tutte le macro aree, ma in misura maggiore il Centro (+31%), seguito dal Nord (+8%) e dal Mezzogiorno (+2%). L’incremento coinvolge 12 regioni e la provincia autonoma di Trento, con il picco più alto registrato dalla Sicilia (+80,2%). Sono 70 le province interessate dall’aumento di richieste nel 2012 rispetto al 2011, con il picco più alto,appunto, a Rieti (+358,8%). I dati rappresentano chiaramente un’efficace cartina al tornasole di come gli effetti della crisi impattino sul nostro sistema produttivo. Il dato negativo del 2012 certifica che la crisi picchia duro continuando a colpire sia le piccole imprese sia le grandi. Ne emerge che l’ombrello della cassa integrazione ancora regge, ma che troppi lavoratori transitano in maniera massiccia verso la disoccupazione come testimonia la crescita delle richieste di indennità di mobilità.

Il nuovo Parlamento non potrà che rivedere la scelta fatta con la Riforma del mercato del Lavoro che nel tempo cancellerà questo particolare ammortizzatore sociale, così come rimane insufficiente la copertura finanziaria della cassa in deroga che, se richiesta con questa intensità, assorbirà rapidamente gli stanziamenti previsti con la legge di Stabilità. Ovviamente rimane il tema principe in campo: adeguate politiche per la crescita, rianimare i consumi, sostenere il reddito di lavoratori e pensionati. Senza di questo anche i sistemi di protezione sociale rischiano di essere insufficienti anche se, ad oggi, hanno svolto una funzione straordinaria.

COMUNE DI RIETI: LA DEFINIZIONE DELLE TARIFFE SOSTE A PAGAMENTO SPETTA ALLA GIUNTA

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Si è riunita stamane la Commissione Bilancio, presieduta dal Consigliere Simone Miccadei, nel corso della quale sono stati approfonditi i rapporti tra l’Amministrazione comunale e il gestore dei parcheggi SABA Italia.

 
Il dirigente della Polizia municipale, su indicazione della Commissione, chiederà, innanzitutto, al gestore di dettagliare e motivare gli aumenti delle tariffe compiuti negli ultimi quattro anni, anche in merito al recente aumento di 0,10 centesimi l’ora applicato sulla sosta nel parcheggio coperto di Piazza Oberdan senza una formale comunicazione al Comune.

 
Su proposta del presidente della Commissione, inoltre, il Comune chiederà a SABA di frazionare il pagamento della tariffa del parcheggio coperto (oggi un’ora e 10 minuti costa al cittadino euro 2,20). Su proposta del consigliere Emanuele Donati si chiederà a SABA di fare in modo che l’utenza sia adeguatamente avvisata che pagando la somma mancante entro un termine congruo si potrà evitare la sanzione. Il consigliere Giovanni Ludovisi ha chiesto, inoltre, di verificare la legittimità della clausola del contratto che esonera SABA dal pagamento della Tosap.

 
In merito ai rapporti con SABA, il Comune ribadirà al gestore dei parcheggi che la competenza nella definizione delle tariffe appartiene esclusivamente alla Giunta, che non si sottrarrà a rivedere i termini di quantificazione e applicazione delle stesse. L’Amministrazione comunale ha già chiesto a SABA di bloccare gli aumenti delle tariffe dei parcheggi a raso e in difesa, prioritariamente, degli interessi dei cittadini intende valutare e verificare la sussistenza nel contratto di profili d’illegittimità già segnalati alla precedente amministrazione da un parere legale.

SCHNEIDER, SI APRE IL CONFRONTO A LIVELLO NAZIONALE

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Si è tenuto l’incontro tra i vertici europei della Schneider, le organizzazioni sindacali Italiane, i delegati italiani del CAE e i rappresentanti di IndustriAll (confederazione europea dei lavoratori dell’industria) Bart Samyn e Isabelle Barthès

 L’incontro si è aperto con l’introduzione dei rappresentanti di IndustriAll che hanno richiamato quanto sta avvenendo in Italia rispetto agli stabilimenti di Guardamiglio e Rieti, chiedendo alla multinazionale se fossero vere le informazioni arrivate dalle organizzazioni sindacali italiane in riferimento alle modalità di comunicazione delle chiusure. I rappresentanti della multinazionale francese, dopo aver ribadito le scelte di carattere industriale, hanno riconosciuto nella sostanza che non tutto è stato fatto nel rispetto dell’accordo europeo sull’anticipazione del cambiamento.

"Come organizzazioni sindacali e delegati del CAE – dichiarano Fim-CISL, Fiom-CGIL e Uilm-UIL – abbiamo a questo punto richiesto il rispetto sostanziale dell’accordo a partire dal fatto che prima di annunciare una chiusura è necessario analizzare tutti gli aspetti di carattere industriale e ricercare soluzioni alternative con la rappresentanza dei lavoratori. Per questo abbiamo invitato l’azienda a rivedere la posizione assunta e a prendere in considerazione una discussione di merito che preveda il confronto anche su piani alternativi presentati dai lavoratori, senza preconcetti o chiusure a priori. Ciò è per noi possibile sia per quanto riguarda lo stabilimento di Rieti, con la presentazione di un nostro progetto in grado di competere sul piano dei costi e degli standards di Schneider a livello mondo, sia per Guardamiglio, con soluzioni di carattere locale rispetto ai costi di stabilimento".

Alla fine della riunione si è deciso quanto segue: il confronto riprenderà a livello italiano, con delegazioni di tecnici esperti di processi industriali, per esaminare soluzioni presentate dai lavoratori che saranno analizzate e confrontate con la multinazionale. Si apre quindi il confronto a livello nazionale per verificare soluzioni alternative a quelle presentate dall’azienda. Il Gruppo Schneider riconfermando le sue decisioni non ha voluto alimentare aspettative di modifica delle proprie strategie, ma il confronto che si apre non deve essere accademico, ma affrontare il merito delle scelte industriali e non precludere soluzioni alternative.

IndustriAll si è dimostrata disponibile a riprendere il confronto a livello europeo qualora ci fossero ancora inadempienze sull’accordo e Fim-Fiom-Uilm si sono impegnate a richiedere l’attivazione del confronto a livello europeo se necessario. I coordinatori nazionali FIM-FIOM-UILM sono impegnati ha seguire e coordinare il confronto a livello nazionale e in sede di Ministero per lo Sviluppo Economico in base agli impegni sottoscritti nell’incontro ministeriale del dicembre scorso.

SOSPENSIONE PRES. DOMANDE ERP

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Il Dirigente del Settore Socio Assistenziale, Manuela De Alfieri e l’Assessore alle Politiche Abitative, Stefania Mariantoni, rendono noto che in vista dell’emanazione del nuovo Bando generale per l’assegnazione in locazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, destinata all’assistenza abitativa, con decorrenza dal 1° gennaio, e fino all’emissione del Bando (maggio 2013), non potranno essere inoltrate all’Amministrazione comunale le richieste per l’assegnazione in locazione degli alloggi. Le domande inviate nel suddetto periodo verranno archiviate e dovranno essere riproposte dopo la pubblicazione del Bando. Per informazioni in merito i cittadini possono rivolgersi all’Ufficio casa del Comune (Viale Matteucci, 82 – tel. 0746/287271 – 422) il lunedì e il giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

PRES. LIBRO “ANATOMIA DI UNA RIVOLUZIONE”

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Lunedì 14 Gennaio alle ore 17.30 presso la sede di via Centurioni, l’Associazione Arci di Rieti presenterà il libro di Giuseppe De Marzo “Anatomia di una rivoluzione”. Un’occasione per poter discutere insieme all’autore, economista, giornalista, attivista e scrittore, della crisi, dei limiti dell’ambientalismo e dei fallimenti dello sviluppo sostenibile, della nascita dei movimenti per la giustizia ambientale e delle relazioni tra diritti della natura e diritti umani, tra razzismo ambientale e movimenti, tra democrazia deliberativa e filosofia pluralista. Di questo e di tanto altro si parlerà durante l’incontro presentato dalla Presidente dell’Arci di Rieti Valeria Patacchiola.

MARRONI: MI ASPETTO COLLABORAZIONE DAL CDA DI ASM PER UN LAVORO COMUNE

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“La conferenza stampa organizzata dal Cda dell’ASM ha scatenato un forte dibattito politico in città sul futuro della municipalizzata. Il dato certo – dichiara Marroni, presidente del consiglio comunale di Rieti – è che l’Azienda e i suoi lavoratori rappresentano un patrimonio del Comune, e quindi credo di poter tranquillamente sostenere che l’Amministrazione farà tutti gli sforzi necessari per rimettere in sesto l’ASM, in questi anni devastata da scelte incomprensibili".

"A iniziare dalla “famosissima” privatizzazione del 38%, che fu teatro nel 2002 di uno scontro politico molto forte, visto che il sottoscritto, e tanti altri, non erano d’accordo su quell’operazione, che si annunciava infelice sin dalla nascita. Oggi mi chiedo come mai, solo dopo la vittoria del Sindaco Petrangeli e del centrosinistra, il Cda dell’ASM prenda una posizione così forte e decisa contro il Comune, e perché, la stessa forza e decisione, non si manifestò contro gli amministratori che negli anni passati, con la loro attività, crearono un debito di 27 milioni di euro? Perché, mentre il debito del Comune verso ASM cresceva, non si levò un solo lamento o una protesta da parte di chi sedeva nel Cda dell’Azienda?".

"La cosa – continua Marroni – diventa poi sospetta nel momento in cui addirittura il Cda convoca una conferenza stampa per lanciare un ultimatum al Sindaco e alla nuova amministrazione comunale: o pagate o mettiamo in mora il Comune. Gli ultimatum non ci mettono né timore né paura, forse sarebbe stato meglio, in quella conferenza stampa, se il management, viste le competenze di gestione e organizzazione, avesse messo al corrente l’opinione pubblica di indirizzi e progetti per rilanciare i servizi dell’Azienda, ad esempio per tenere più pulita la città o per organizzare lo sviluppo della raccolta differenziata. Mi aspetto dal Cda tutto questo".

"Dai membri di parte pubblica nominati dal Comune, in particolare, – conclude Marroni – mi aspetto un’effettiva collaborazione con il Comune per risolvere i problemi enormi che abbiamo davanti (che, ribadisco, non sono stati di certo creati da questa Amministrazione). Se non c’è questa convinzione, per un lavoro comune e un sostegno pieno e netto da parte del Cda, non rimane allora che il gesto più serio, quello delle dimissioni, per aprire una nuova fase all’interno dell’azienda".

FORMICHETTI, UIL FPL: SANITÀ AI LIMITI DEL COLLASSO NEL CARCERE DI RIETI

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“Quando mancano solo pochi giorni all’arrivo di atri 100 detenuti al carcere Nuovo Complesso di Rieti, non è più possibile prorogare la soluzione di una serie di problematiche legate all’assistenza sanitaria che, quotidianamente, vedono mettere a rischio l’incolumità tanto del personale medico e infermieristico che vi lavorano, quanto – commenta Marino Formichetti  della Uil Fpl Rieti – quella dei detenuti ai quali dobbiamo garantire il diritto all’assistenza sanitaria come a qualsiasi cittadino”.

“Costantemente, la direzione Aziendale è informata di quanto accade, e da come ci viene riferito, non si  rispettano protocolli e ruoli da parte di chi, a torto, si arroga il diritto di poter pensare di gestire un carcere non riconoscendo le diverse competenze e funzioni, personale impossibilitato a svolgere la regolare attività ambulatoriale o a sottoporre i detenuti agli esami radiologici per mancanza di semplici apparecchiature nella radiodiagnostica della casa circondariale”.

“A tal proposito la Uil Fpl – continua Formichetti – chiede alla direzione Aziendale della Asl un intervento urgente per ristabilire un processo di gestione definito nei modi e nelle competenze e, soprattutto, concordato con la direzione della casa circondariale viste le interpretazioni diverse e conflittuali riguardanti la gestione  sanitaria dei detenuti. Nei prossimi giorni, inoltre la Uil Fpl solleciterà il nuovo commissario straordinario alla Sanità della Regione Lazio, Filippo Palumbo, rappresentandogli la situazione d’emergenza affinché  provveda con decreto alle deroghe per l’assunzione di personale, anche e soprattutto in vista dell’aumento di detenuti presso la casa circondariale di Vazia”.