DENUNCIATO PER RAPTUS DI COLLERA

I carabinieri hanno denunciato M. Stefano del 1968, residente a Greccio. L’uomo, colto da raptus di collera, attribuibile all’assunzione di sostanze alcoliche, impediva alla consorte, di allontanarsi dalla propria abitazione inveendole contro   e danneggiando mobili e suppellettili.  Dopo l’intervento dei carabinieri, è stato ricoverato presso l’ospedale De Lellis di Rieti in regime di t.s.o.

ROMENO DENUNCIATO PER STALKING

I carabinieri di Leonessa, a conclusione di attività d’indagine, hanno denunciato per stalking: C. M. Constantin, romeno del 1990, residente a Monterotondo. L’uomo, per futili motivi, effettuava nel tempo reiterate telefonate ed inviava SMS al telefono della ex convivente, una romena del 1989 residente a Leonessa, nonchè inseguimenti ed appostamenti in danno della donna.

SOLSONICA, SITUAZIONE DELICATA

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Nei giorni scorsi si è svolto,  presso la sede di Unindustria Rieti, un’incontro tra la Direzione Aziendale Solsonica e le OOSS territoriali unitamente alla Rsu Solsonica. Lo scopo dell’incontro, richiesto dalle Organizzazioni Sindacali,  è servito ad approfondire l’attuale  situazione aziendale e le prospettive per il futuro, anche alla luce delle ultime notizie circolate sui vari organi si stampa.

Nell’incontro l’Amministratore Delegato ha descritto la situazione aziendale e le difficoltà in cui essa versa, dovute anche alla continua contrazione dei prezzi e alla difficoltà a competere in un mercato sempre più difficile quale  é quello del fotovoltaico.  Tale difficoltà si è accentuata ancora di più a causa dell’insicurezza che in questo settore hanno dato i vari Governi  emanando in ben sette  anni cinque conti energia; il quinto vedrà la luce a settembre e l’incertezza del contenuto accentua ancor di più le difficoltà. 

L’Amministratore Delegato ha sottolineato che a causa di assenza di marginalità sono diversi mesi che la Società chiude i bilanci in perdita nonostante si produca a pieno regime con fatturati da record. Pe evitare il collasso, l’A.D. a dichiarato che è necessario un piano di intervento atto a ridurre i costi al fine di ristabilire un corretto  equilibrio finanziario.  Il piano di intervento verrà presentato e discusso con le OOSS e la RSU già dai prossimi giorni.

La Fiom, dopo un’attenta valutazione delle dichiarazioni aziendali, esprime forte preoccupazione per tale situazione.  La Fiom ritiene indispensabile, a questo  punto, che l’Azienda presenti il prima possibile un piano di rilancio per la Solsonica dove al primo punto ci dovrà essere la salvaguardia dei posti di lavoro.

Quello che la Fiom certamente non accettera’ e’ un’azione basata  esclusivamente sul taglio dei costi. A tal proposito e’ utile ricordare che i lavoratori hanno scommesso molto su questa Azienda, anche con grandi sacrifici, non possiamo permettere a nessuno che questi vengano vanificati.

CATTEDRALE, POSTICIPATA ORE 21 LA MESSA DELLE 18

A partire da oggi 30 giugno, per i mesi di luglio ed agosto, ogni sabato e domenica la Messa domenicale nella Basilica Cattedrale di Santa Maria in Rieti si celebrerà alle ore 21 anziché alle 18.Tutti gli altri orari resteranno invariati. L’iniziativa, che già lo scorso anno ha riscosso un notevole apprezzamento da parte dei fedeli, è finalizzata a consentire la partecipazione col fresco della sera eanche a coloro che hanno impegni di lavoro o di svago durante il giorno.

GIUGNO ANTONIANO REATINO 2012, LA PIA UNIONE TRACCIA UN PRIMO BILANCIO

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Il Consiglio Direttivo della Pia Unione S. Antonio di Padova si è riunito per tracciare un primo bilancio del Giugno Antoniano Reatino 2012, conclusosi lunedì.

"Siamo molto soddisfatti – ha affermato il priore Marino Flammini – perché, nel contesto del nostro anno giubilare confraternale, abbiamo saputo riconfermare il senso di servizio alla popolazione dei devoti del Santo, tipico della Pia Unione S. Antonio. Dalle celebrazioni liturgiche alle iniziative culturali, a quelle artistiche (su tutte, i concerti della Banda dell’Esercito e dei Tiromancino), senza dimenticare gli infioratori ospiti della nostra città, la partecipazione è sempre stata costante e in crescendo: ciò significa soprattutto l’attenzione della gente di Rieti verso la Pia Unione stessa e alle diverse occasioni, anche formative, che vengono messe a disposizione per una autentica elevazione delle coscienze. Ciò – ha concluso Flammini – ci ha permesso di attuare interventi di solidarietà verso chi è nel bisogno e chi presta assistenza nei confronti dei più svantaggiati: una risposta concreta a quanti, talvolta, guardano verso le attività della Pia Unione con spirito di sufficienza o scetticismo. Il Giugno Antoniano Reatino è la festa di Rieti e dei Reatini: per questo ringrazio le amministrazioni comunale e provinciale, gli altri enti e privati che con il loro sostegno hanno fatto sì che ancora una volta, soprattutto nel momento della Processione dei Ceri, il nome e l’immagine di Rieti si stagliassero senza ombre e con orgoglio".

Anche il Cappellano, don Roberto D’Ammando, ha inteso esprimere il suo pensiero: "Ho molto apprezzato la compostezza della popolazione nella partecipazione alle diverse e qualificate azioni liturgiche. Compostezza unita a un clima di preghiera che hanno qualificato la devozione verso Antonio di Padova, vero intercessore nei confronti di Dio Padre. Né – ha soggiunto don Roberto – dimentico la massa di giovani che ha affollato la chiesa di S. Francesco, richiamata da quel gigante della Chiesa universale che è proprio S. Antonio: un segno di grande speranza per il nostro futuro, a dimostrazione che il rinnovamento posto in essere nello scorso mese di gennaio, ha còlto nel segno. Ora la Pia Unione deve solo continuare in questa direzione".

Prossimi appuntamenti dell’anno giubilare della Pia Unione S. Antonio di Padova, la Festa del Covo a Campocavallo di Osimo il prossimo 5 agosto, dedicata alla Cattedrale di S.Maria Assunta di Rieti, e il pellegrinaggio a Padova dell’8 e 9 settembre. In questa occasione, verrà ricambiata la visita all’Arciconfraternita di S.Antonio, gemellata dal 1995 con la stessa Pia Unione, e presente a Rieti nelle giornate clou del Giugno Antoniano Reatino 2012.

RIETI DA BOLLINO ROSSO ANCHE PER QUESTO WEEK END

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Nessuna tregua neanche per questo week-end dall’ondata di calore che ha investito l’intera penisola ed in particolar modo Rieti, Roma, Perugia e Reggio Calabria.

Per le giornate di sabato e domenica Rieti sarà tra le città da “bollino rosso”. Le temperature, grazie a “Caronte” l’anticiclone africano che spinge afa e caldo dall’entroterra tunisino e algerino verso il mediterraneo, si alzeranno fino a toccare i 40 gradi centigradi. Come sempre a rischio le categorie più sensibili: si tratta degli anziani, dei bambini e delle persone deboli di cuore. Le precauzioni sono sempre le stesse: non esporsi alla luce diretta del sole tra le 11.00 e le 18.00, evitare le aree trafficate e l’attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde, soggiornare nelle stanze più fresche e indossare indumenti leggeri, chiari e in fibre naturali. Importante bere molto evitando però bevande gassate e zuccherate.

VERTENZA COOP 76, LA CGIL DICE BASTA A DISINFORMAZIONE E FALSITA'

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Sulla vicenda Coop Risparmio 76 si continuano ad alimentare polemiche di ogni genere basate su disinformazione e falsità. La Filcams Cgil di Rieti  nel pieno rispetto delle opinioni altrui dice però BASTA e non è più disposta a tollerare l’uso di palesi  falsità a sostegno di tesi precostituite contro la Filcams Cgil e la Cgil  di Rieti.

Si legge che la Filcams Cgil avrebbe firmato un accordo con Evergreen pur se l’assemblea dei lavoratori l’avesse respinto e che ha rilevato in fitto di ramo d’azienda tre P.V. della Coop 76.
Rispondendo in merito, l’art 2112 del codice civile e la L. 428 stabiliscono che in caso di fitto di ramo d’azienda  (quando riguarda più di 15 lavoratori) cedente e cessionario 25 giorni prima della formalizzazione dell’atto sono tenuti a darne informazione alle Organizzazioni Sindacali le quali possono (entro 7 giorni dalla comunicazione) chiedere un incontro per addivenire ad un accordo che regoli il passaggio dei lavoratori.  Un accordo che salvasse al meglio possibile il salvabile  è stato da CGIL CISL e UIL di categoria  provinciali e regionali faticosamente raggiunto sulla base di un testo che non è stato sottoscritto subordinando la sottoscrizione all’esito dell’assemblea dei lavoratori.  Siccome il testo è stato nell’assemblea del 25 giugno respinto dai lavoratori,  non è stato possibile a  CGIL CISL e UIL di categoria  provinciali e regionali sottoscrivere alcun accordo e cedente e cessionaria hanno da quel momento avuto la libertà di procedere senza il vincolo di un accordo sindacale.

Riteniamo che il venire meno alle clausole previste dal testo ha privato e priverà di importanti tutele i lavoratori (67) impiegati nei tre punti vendita interessati dal fitto, nonché quelli degli altri P.V. Nei giorni successivi è successo quello che era prevedibile, ovvero il cessionario Evergreen ha cominciato a chiamare i dipendenti dei negozi fittati e ha loro proposto individualmente l’assunzione in condizioni di debolezza e al di sotto delle tutele garantite da un accordo sindacale.

Si legge anche  che la Filcams Cgil sarebbe contraria alle intenzioni di subentro in fase di liquidazione coatta enunciato da Coop Centro Italia alle Organizzazioni Sindacali, ai sindaci e   al presidente della provincia il giorno 22.6.2012.
A tal proposito è bene chiarire che sin dall’inizio della crisi la Filcams Cgil nelle sue articolazioni provinciali, regionali e nazionali e la Camera del Lavoro hanno intrapreso contatti coi gruppi operanti sul territorio (Coop Centro Italia, Pac 2000 Conad) e con le articolazioni regionali e nazionali di Lega delle Cooperative per trovare soluzioni. Oltre a ciò la Filcams Cgil ricorda di aver sollecitato all’allora candidato sindaco Petrangeli e al presidente della Provincia Melilli l’intervento di Coop Centro Italia.  Risultato: ognuno dei soggetti ha risposto che un eventuale intervento sarebbe avvenuto solo a liquidazione di Coop 76 dichiarata e quindi nessuno di questi soggetti era disponibile ad aprire alcun confronto o trattativa per trovare una soluzione.

L’unico soggetto che si è fatto avanti è stato Evergreen e solo con questo è stato possibile aprire una trattativa E’ falso quindi che la Filcams Cgil e la Cgil sono contrarie alla Coop Centro Italia. Se i liquidatori nominati annulleranno il tutto si potrà riavviare la discussione con Coop Centro Italia che con i negozi riaperti e i lavoratori occupati non avrà problemi a portare a termine il suo progetto. 

La Filcams Cgil rivendica la sua posizione di fondo, sin da quando chiese ai lavoratori di non abbandonare fino all’ultimo i posti di lavoro, ovvero che nell’ampio raggio di incognite  che possono accadere su questa drammatica vicenda (modalità di liquidazione, quali saranno le scelte dei tre commissari liquidatori),  azioni dei proprietari degli stabili (se passa lo sfratto chi subentra  non avrà obblighi nei confronti dei lavoratori e le licenze saranno a completa disponibilità degli stessi proprietari), la posizione migliore per difendersi è quella che i lavoratori stiano dentro i punti vendita  piuttosto che in cassa integrazione.

CRISI EDILIZIA, L'ASSOCIAZIONE AREA REPLICA AL SEGRETARIO PD LODOVISI

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Leggiamo con estremo piacere le dichiarazioni del segretario del PD Lodovisi, a margine del convegno organizzato da Assindustria e Confartigianato sulla crisi dell’edilizia, ed in gran parte le condividiamo.

Rimaniamo però perplessi, considerato che il PD, partito del Consigliere Lodovisi, è partito di maggioranza relativa al Comune di Rieti, dove come estrema facilità sono stati accantonati i programmi integrati, strumento per concretizzare quanto dichiarato dallo stesso consigliere.

I piani integrati, voluti dall’Assessore Costini, sono figli della L.R. 21/2009, giunta Marrazzo, e prevedevano la possibilità di interventi di riqualificazione urbana ed ambientale concordati con l’amministrazione comunale. Oggi giacciono in Comune 30 progetti per 140 milioni di euro di investimento, che non verranno neanche valutati perché pagano il pregiudizio ideologico della nuova amministrazione.

Al segretario provinciale del PD, che giustamente rivendica la necessità di un rilancio dell’economia attraverso l’edilizia, chiediamo di intervenire sul Comune di Rieti, perché le parole se non sono seguite dai fatti, rischiano di essere non solo inutili ma anche dannose.

NELLA SEDE DI CONFINDUSTRIA RIETI IMPRENDITORI EDILI A CONFRONTO CON IL COMUNE

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Dibattito aperto nella sede di Unindustria Confindustria Rieti che ieri ha ospitato il primo cittadino di Rieti Simone Petrangeli e l’assessore comunale ai Lavori Pubblici e Urbanistica Andrea Cecilia davanti agli imprenditori della sezione Edile guidata da Giorgio Perotti. Il confronto è stato dedicato ai temi di grande attualità in un momento economico particolarmente delicato come quello locale e nazionale con risvolti seri anche nel campo delle costruzioni.

Tra gli argomenti trattati i Piani Integrati, il programma Plus e la Legge 167 e l’iter definitivo del Piano Regolatore, strumenti necessari anche per superare la crisi. Grazie allo sviluppo e all’attuazione di questi strumenti, sarà possibile fronteggiare in maniera appropriata le nuove problematiche del territorio e le pressanti esigenze dell’agenda urbana moderna.

In uno scenario in costante evoluzione, considerando l’ormai cronica esiguità dei fondi pubblici per le necessarie trasformazioni territoriali, l’introduzione di questi nuovi e flessibili programmi consente l’incontro delle volontà pubbliche e di quelle private che spesso possono rappresentare un volano sia per l’economia della collettività che per lo sviluppo socioculturale e per poter disegnare così il futuro della città capoluogo.

L’incontro con gli amministratori cittadini è risultato di grande soddisfazione per il mondo imprenditoriale di Unindustria Confindustria Rieti legato all’edilizia, ed unanime è stato l’apprezzamento per l’attenzione rivolta al settore da parte del sindaco Petrangeli e dell’assessore Cecilia che hanno garantito per il futuro un rapporto di massima collaborazione e di fiducia. Tra le tematiche affrontate in questa circostanza anche le problematiche inerenti i ritardi nei pagamenti della Pubblica Amministrazione ed i cambiamenti possibili in vista del riassetto istituzionale.

"Con la sezione che rappresento – spiega il presidente degli Edili di Confindustria Rieti Giorgio Perotti – cerchiamo un costante colloquio con le Amministrazioni comunali e della Provincia, sicuri che in questo modo sia possibile creare un filo conduttore che accomuni pubblico e privato e consenta davvero di arrivare a soluzioni efficaci e strategiche per la dinamizzazione del territorio urbano e per garantire spazi alle aziende oltre al miglioramento dell’economia e della qualità urbana".

NOMINATI I COMMISSARI LIQUIDATORI DI COOP RISPARMIO 76

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Sono stati nominati nella giornata di ieri dal Ministero dello Sviluppo Economico i commissari liquidatori della Coop 76: Pierluigi Coccia, presidente dell’Ordine dei commercialisti reatini, Mauro Romano, associato di economia aziendale presso l’università di Foggia e Mauro Fantoni, consulente della Lega Coop regionale accettato dalla Lega Coop nazionale. 

Gli esperti nominati si dovranno attivare per avviare la procedura di liquidazione della Coop 76 e contestualmente a valutare l’offerta che la Coop Centro Italia si era impegnata, nell’incontro del 22 giugno nella sede della Provincia di Rieti alla presenza di istituzioni e sindacati, a presentare entro 24 ore dalla nomina dei commissari.