IL SINDACO DI LEONESSA TRANCASSINI REPLICA AL CENTRO SINISTRA

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Se manifestare ed indignarsi per la sicurezza sulle strade, la scuola dei propri figli, e  l’unica prospettiva di sviluppo, il Terminillo, e’ demagogia…..confesso sono un Demagogo.

Peraltro nell’antica Grecia il significato attribuito a questa parola era “uomo capace di governare con la parola e con i fatti”, ma escludo che il centro sinistra mi abbia voluto fare un complimento nel suo lungo comunicato.

Dispiace che l’intera alleanza di sinistra non abbia colto lo spirito della manifestazione di Leonessa che è e vuole essere essenzialmente quella dei “piccoli” che non vogliono morire.

Oggi in  politica sta passando, in nome della crisi, il dogma dei numeri anche nei servizi primari e se non hai i numeri non solo non hai attenzione, come per il Terminillo, ma chiudi o vieni tagliato. Noi crediamo invece che la POLITICA abbia il dovere di andare oltre: leggere e capire i territori e fornire a tutti servizi dignitosi e possibilita’ di sviluppo.

Ecco perchè la mia replica allo stizzito comunicato del centro sinistra è una mano tesa è un invito a superare gli steccati e a farla insieme questa battaglia per una politica delle identita’ e dei territori. Oggi dovremmo avere la forza, la maturita’ e lo spessore per guardare solo ai territori e non alla propria squadra: forse sfugge che i problemi di Leonessa sono quelli di tutta la nostra piccola provincia.

L'ENEL TRANCIA UN CAVO E IL SUPERMERCATO TIGRE RESTA SENZA CORRENTE PER PIU' DI TRE ORE

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Mattinata di disagio, quella vissuta ieri, per il supermercato Tigre in via del Terminillo che per quasi tutto l’orario di apertura mattutino non ha potuto lavorare a causa di un guasto che ha praticamente interrotto l’erogazione dell’energia elettrica. 

Nel corso dei lavori che si stanno effettuando all’altezza dello stadio, sembrerebbe che sia stato inavvertitamente tranciato un cavo che ha poi causato l’interruzione della corrente.

Tutto ciò è accaduto intorno alle 9 mentre il flusso di energia elettrica è stato ripristinato alle 12.30.

Naturalmente il supermercato in quelle ore non ha potuto lavorare nonostante i titolari siano corsi immediatamente ai ripari tentando, inutilmente, di far ripartire tutto con un generatore apparso insufficente. Giorgio Cardinali, titolare del punto vendita, ha voluto sottolineare il grandissimo disagio subito dalla sua azienda e dalla clientela.

“Stiamo cercando di capire cosa sia davvero accaduto anche se le cose sono sembrate evidenti sin dal mattino – ha dichiarato Cardinali – dispiace perchè proprio in questo periodo così difficile, non lavorare per quasi mezza giornata ci ha causato un notevole problema. Nei prossimi giorni valuteremo l’ipotesi di adire per vie legali nei confronti di chi ha sbagliato, ma che soprattutto non ha velocizzato i tempi per risolvere il problema”.  

PER ORA LA PROVINCIA DI RIETI E' SALVA

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Nella serata di ieri, all’unanimità dei partecipanti ai lavori della Commissione Affari Costituzionali del Senato, è stato deciso di non convertire in legge il decreto di riordino delle Province.

Alla commissione era presente anche il Ministro Patroni Griffi: “Abbiamo fatto ciò che si doveva fare, il governo ha fatto insieme al Parlamento un buon lavoro fino alla spending review, ma poi si sono imposti alcuni “giochi” in Parlamento".

Per il momento la Provincia di Rieti sembra salva, non verrà più accorpata con Viterbo, ma i dubbi sul potere decisionale e gestionale restano in piedi, non è passato il decreto di riordino delle Province ma resta in vigore il decreto “Salva Italia” con il quale il Governo ha previsto un depotenziamento dei poteri dell’Ente.

DELIBERA DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO LEONESSA E AMATRICE

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La Giunta provinciale di Rieti, su proposta dell’assessore provinciale Enzo Antonacci, ha approvato una delibera con la quale si chiede alla Regione Lazio di mantenere l’autonomia scolastica dell’Istituto Onnicomprensivo di Amatrice, dell’Istituto comprensivo di Leonessa, dell’Istituto Ugo Ciancarelli di Rieti e di attivare la prima classe dell’indirizzo “Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale” di Amatrice nella frazione Terzone di Leonessa.

“La scelta della Giunta provinciale – dichiara l’assessore Antonacci – è stata presa di comune accordo con i sindacati di categoria, Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda, e con l’Ufficio scolastico provinciale, dopo aver ascoltato i territori interessati nella riunione tenutasi presso la sede della Provincia di Rieti il 29 novembre scorso. Facciamo appello alla Regione Lazio affinché tenga nel dovuto conto la particolarità rappresentata dai territori di montagna”.

CITTÀ DI RIETI, QUASI 100 MIGLIA DI VANTAGGIO

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Una navigazione decisa e veloce sta caratterizzando la fase di avvicinamento del Dream Città di Rieti all’isola caraibica di Santa Lucia. Gli alisei ormai stabilizzati per un vento da poppa estremamente favorevole stanno permettendo all’imbarcazione reatina di veleggiare ad una media stabile di 8 nodi/h con punte di 8,60 fatte registrare nelle ultime ore.

Al traguardo mancano ormai 380 miglia nautiche. “Non bisogna illudersi che il più sia fatto – ammonisce l’armatore Francesco Persio . perché la concentrazione in Atlantico deve essere sempre ben alta per far sì che si possa continuare al meglio fino all’approdo conclusivo. Siamo ovviamente contenti di quanto si stia facendo ed il fatto di aver ulteriormente distanziato Vendetta ha caricato ancor di più l’intero equipaggio”.

Appunto, Vendetta. La barca svedese, al momento dell’ultimo rilevamento satellitare era distaccata di ben 92 miglia nautiche e le proiezioni relative alla velocità con cui proseguono le due imbarcazioni fanno ragionevolmente pensare che si possa superare quota 100 circa il distacco conclusivo.

Un risultato davvero strepitoso, anche considerando che il Dream Città di Rieti è 34° nella intera categoria Cruising e 51° nella classifica assoluta sulle oltre 220 barche partecipanti alla Regata.

Abissali i distacchi inflitti alla terza del Gruppo G (i norvegesi di Embla ad oltre 180 miglia), gli australiani di Senta (sopra le 200) così come alla barca, quinta in classifica, (i finlandesi di Lucky Lady),

EMENDAMENTO SALVA PROVINCIA DEL SEN. FRANCO MARINI

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Il Sen. Franco Marini, dimostrando ancora una volta grande attenzione e vicinanza alla comunità reatina, a seguito degli incontri avuti nei giorni scorsi con il Sindaco Petrangeli, ha presentato oggi un emendamento al ddl sul riordino delle province con cui chiede il salvataggio della Provincia di Rieti.

L’emendamento dell’ex Presidente del Senato, che sarà discusso in Aula nei prossimi giorni, si va ad aggiungere a quello già proposto dai Sen.ri Enzo Bianco e Filippo Saltamartini in discussione alla Commissione affari Costituzionali di Palazzo Madama.

COMUNE RIETI: ASSEMBLEA PUBBLICA

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Il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri, mercoledì 12 dicembre alle 17.30, presso la Biblioteca Comunale Paroniana, incontreranno i cittadini e le cittadine per condividere i risultati dei primi sei mesi di lavoro. All’assemblea pubblica, la prima dall’inizio del mandato, sono invitati anche i rappresentanti degli organi d’informazione.

REGIONE NON EROGA PER IL TERMINILLO, TRANCASSINI PROTESTA, CENTRO SINISTRA IRONICO SI COMPLIMENTA

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Facciamo i complimenti al Sindaco di Leonessa, per la capacità ad incarnare in pieno il populismo berlusconiano e la demagogia.

Il sindaco ci ha fatto sapere di aver organizzato per il 13 dicembre l’occupazione della Salaria a Posta per protestare contro la mancata erogazione dei 20 milioni per il Terminillo da parte della Regione Lazio e contro la unificazione della presidenza della scuola con Cantalice e per la neve e il ghiaccio presenti sulla strada Morro Leonessa.

Vorremmo ricordare al distratto sindaco che sono ormai tre anni che la sua amica Polverini  tiene bloccati i finanziamenti del Terminillo, stanziati grazie al lavoro della Provincia, dei consiglieri regionali e della giunta  di centro sinistra.  Contro l’allora presidente Marrazzo il sindaco si cimentò in un ardito referendum e in una manifestazione, con sci al seguito, davanti alla Regione, e la sua sfrontatezza è arrivata persino a rivendicare, ante-litteram, i meriti di quel finanziamento.

Poi con la giunta di centro destra è calato un silenzio durato tre lunghi anni; oggi, con la Polverini sfrattata ed a pochi giorni dalle elezioni regionali, scende a Posta e non potendo evidentemente criticare solo la sua Presidente, mette in mezzo la Provincia.  Lo fa sapendo che la giunta regionale, come può confermare il consigliere Cicchetti, starebbe finalmente deliberando l’erogazione dei fondi in modo da poter spiegare tra qualche giorno che senza l’occupazione della Salaria il finanziamento sarebbe chiuso in cassaforte.

Con la scuola fa peggio. Mente sapendo di mentire quando omette di dire che Leonessa perde la presidenza solo perché non possiede più i requisiti stabiliti da una legge che porta la doppia firma Gelmini-Tremonti. Lo fa sapendo che la Provincia ha già deliberato di chiedere alla Regione una deroga per le scuole di Leonessa ed Amatrice,  con il consenso dei sindacati. Anche in questo caso e’ facile prevedere che si glorierà del successo.

Invece di occupare la Salaria gli consigliamo di scendere fino alla Pisana per convincere i suoi amici ad approvare la proposta formulata dalla provincia. Sulla manutenzione della strada da Sindaco dovrebbe conoscere le difficoltà che vivono i comuni e le province per il taglio delle risorse ma,invece di ricercare collaborazione, preferisce buttarla in caciara.

Al sindaco Trancassini auguriamo un buon inizio di campagna elettorale e una buona riuscita della manifestazione purchè si ricordi, quando risalirà, che senza i finanziamenti ricevuti dalla Provincia, oggi a Leonessa non sarebbe aperta nemmeno Campostella  e che quando arriverà il suo candidato Storace ci faremo elencare i finanziamenti per il Terminillo stanziati da lui negli anni in cui ha governato.

RINVENUTO IL CORPO DEL 66ENNE SCOMPARSO A FORANO

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Presso il comando dei carabinieri, i familiari denunciavano la scomparsa di  S.R.L., di Forano del 1946, vedovo, pensionato, facendo presente che lo avevano inutilmente  contattato più volte sul proprio telefono cellulare senza mai ricevere risposta.

Le indagini dei carabinieri appuravano che la persona scomparsa soffriva di depressione. Si appurava altresì che lo stesso si era allontanato a bordo della propria autovettura Fiat Panda, portando con se la sola patente di guida.

Nel corso delle ricerche, in località San Iorio, agro del comune di Forano, nei pressi del fiume Tevere, l’auto veniva rinvenuta, regolarmente chiusa a chiave.

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e immediate ricerche attivate sul posto a cura dei carabinieri e dei  vigili del fuoco di Rieti, davano esito negativo. Le ricerche riprendevano nei giorni successivi con l’ausilio di mezzi acquatici, personale cinofilo e sommozzatori.

Oggi, alle ore 10,20, a Forano, località San Iorio, sulla sponda del fiume Tevere, riaffiorava il cadavere della persona scomparsa. L’autorità giudiziaria ha disposto il trasporto della salma presso l’obitorio dell’ospedale De Lellis di Rieti per gli accertamenti necroscopici.

AMIANTO, PAOLUCCI: URGENTE OCCUPARSI DEI TETTI PRIVATI

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In questi giorni grande attenzione si sta riservando alla vicenda della rimozione dell’amianto dallo stabile sede dell’Istituto Tecnico Economico Aziendale “Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi”. I lavori, che sono partiti il primo dicembre, hanno spinto il sindaco a prorogare lo stop all’attività scolastica fino al prossimo 14 dicembre, una scelta doverosa, a fronte della pericolosità delle polveri di amianto.

Se, infatti, è vero che tutte le misure cautelari sono state prese, per impedire il disperdersi di queste fibre nell’aria, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Bene si è fatto, perciò, a lasciare a casa gli studenti. Dopo aver dimostrato tanta attenzione al problema rispetto ad un edificio pubblico però, è tempo che l’amministrazione e il sindaco in primis, prendano seriamente in considerazione le numerose richieste di interventi per risolvere alcune situazioni, già denunciate, che esistono sui tetti di numerosi palazzi privati. Ad oggi sono oltre 200 le persone da noi assistite in causa per esposizione all’amianto.

Sappiamo anche di casi in cui le autorità preposte sono intervenute per effettuare i sopraluoghi e accertare la presenza di eternit, sopraluoghi ai quali, però, da oltre un anno, non hanno fatto seguito, per motivi sconosciuti, le ordinanze di rimozione. Il problema amianto ancora oggi è una gravissima emergenza nazionale per quel che riguarda gli effetti sulla salute dei lavoratori e dei cittadini e deve essere considerato come una priorità su cui sviluppare il massimo impegno per la rimozione e lo smaltimento del materiale. E’ quindi estremamente necessario che tutti i soggetti interessati si sforzino affinché vengano realizzate le iniziative informative per poter sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità della situazione che ancora oggi registriamo e sulla necessità di supportare i lavoratori e le famiglie colpite.

Nell’ultimo incontro dedicato al tema la UIL, in accordo di partnership con CGIL, CISL, UGL, la Fondazione ANMIL “Sosteniamoli subito” e le Associazioni di familiari vittime AFeVA (Associazione Familiari e Vittime Amianto) e AIEA (Associazione Italiana Esposti all’Amianto) ha realizzato un’intesa finalizzata alla realizzazione di progetti di ricerca, di prevenzione nonché per lo sviluppo dell’informazione e sensibilizzazione. Sulla base di questo Accordo di Partnership è stata realizzata una prima Campagna di sensibilizzazione denominata “ASBESTUS FREE” che verrà presentata alla stampa ed a tutti i soggetti interessati il 13 dicembre 2012, a Roma con la collaborazione e l’interessamento del Ministro della Salute Renato Balduzzi e del Presidente della Commissione Infortuni e Morti Bianche Sen. Oreste Tofani.

A tale presentazione sono stati invitati anche i Ministri dell’Ambiente e del Lavoro, e parteciperanno anche rappresentanti delle Conferenza delle Regioni, dell’INAIL ed alcuni parlamentari delle diverse forze politiche. L’impegno della UIL a tutti i livelli sarà sicuramente il massimo per diffondere la Campagna, al fine di raccogliere importanti fondi da destinare alla ricerca sulle malattie asbesto-correlate, alla ulteriore informazione ed al supporto delle famiglie colpite. A questa amministrazione chiediamo ora un maggior impegno anche rispetto alle questioni legate all’edilizia privata e di intervenire con la massima urgenza ordinando una rimozione forzata di tutto l’eternit presente in Città.