SOLSONICA: ALCUNE OPERAZIONI PER AFFRONTARE LA CONTRAZIONE DI MERCATO DI SETTEMBRE

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In riferimento all’incontro con le organizzazioni sindacali avvenuto oggi presso la sede di Unindustria Rieti, l’azienda ritiene opportuno ribadire alcuni aspetti della situazione che si sta delineando.

Nell’ultimo anno Solsonica ha continuato a guadagnare quote di mercato, tanto da arrivare ad essere la prima azienda nel mercato fotovoltaico italiano, operando a pieno regime sulle proprie linee di produzione.

Tuttavia da inizio 2012, i prezzi di vendita dei moduli fotovoltaici, a causa delle politiche di ribasso praticate dai produttori orientali, stanno subendo un drastico calo di oltre il 50%, tale per cui agli alti volumi di produzione realizzati da Solsonica non corrispondono altrettanti livelli di fatturato: basti pensare che il volume di moduli spedito nel primo trimestre 2012 è stato pressoché identico a quello spedito nel primo trimestre 2011, mentre il fatturato nello stesso periodo si è più che dimezzato, con una inevitabile erosione dei margini operativi della società.

Oltre a ciò, il mercato fotovoltaico italiano vive una fase di profonda incertezza derivante dalla continua serie di revisioni del quadro normativo di riferimento; in particolare, dall’avvio delle attività di Solsonica si sono succeduti fino ad oggi 4 Conti Energia, oltre ad un quinto che è stato appena firmato e che entrerà in vigore a Settembre, a poco più di un anno dall’emanazione del quarto.

Nello specifico, questo nuovo schema di incentivi (5° Conto Energia) porterà con sé ulteriori perturbazioni nel mercato fotovoltaico: in particolare esso contiene una diminuzione delle tariffe incentivanti ed un aumento dei vincoli autorizzativi/burocratici che porteranno ad una inevitabile fase di stallo del settore, oltre che ad una generale riduzione del mercato.

Questa situazione di difficoltà è comune a tutti i produttori fotovoltaici sia italiani che internazionali: la maggior parte delle aziende che operano in questo mercato stanno operando drastiche riduzioni al personale e agli investimenti e diverse società, sia in Italia che nel resto del mondo, sono in liquidazione. Solsonica ritiene tuttavia di avere le premesse per affrontare questo momento di difficoltà e di
continuare ad operare con successo nel settore fotovoltaico, anche operando politiche di diversificazione di mercato e di prodotto.

Per far questo, però, la società deve quanto prima razionalizzare la propria struttura dei costi e mettere in atto gli strumenti più idonei finalizzati al superamento di questa situazione e al riequilibrio dei fattori produttivi.
A tale riguardo alcune operazioni, come ad esempio il taglio ai compensi degli amministratori e la riduzione delle spese operative, sono già state implementate; altre azioni, che inevitabilmente riguarderanno anche i costi del personale, saranno discusse a breve, con l’auspicabile condivisione di un percorso comune assieme alle parti sociali, tenendo però bene a mente che il tempo per prepararsi ad affrontare la contrazione di mercato che arriverà a Settembre col nuovo Conto Energia è davvero molto poco.

CONFARTIGIANATO IMPRESE RIETI: L’IMU FA GELARE IL SANGUE

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Non ci faremo saccheggiare dai sindaci. Con la nuova imposta sugli immobili, gli italiani verseranno nelle casse dello stato e dei comuni 21 miliardi, i contribuenti che in questi giorni stanno ancora facendo i conti si sono trovati di fronte ad amare sorprese.

I conti sono molto diversi da quelli dell’ICI. Ma questo è solo l’inizio perché il bello deve ancora arrivare, e sarà il regalo di Natale – commenta il direttore di Confartigianato Imprese Rieti Maurizio Aluffi -.

Quanti sono quelli che conoscono l’importo che andrà versato entro il 16 Dicembre? Pochi. Quando lo sapranno forse saranno colti da malore. Un esempio? Un piccolo artigiano con un laboratorio di 400 m/2, rendita catastale 852,50 euro, pagava nel 2011 607,44 euro di ICI. Adesso ha versato come acconto 426,00 euro, a saldo “sborserà” 862,00 euro. Quanto andrà al comune? “Solo” 861,00 euro!!! Una famiglia media, marito, moglie e due figli, con il mutuo da pagare, con una superficie di 100 m/2, ha versato un acconto di 132,00 euro, pagherà a saldo  364,00 euro. Quanto andrà al comune? “Solo” 232,00 euro!!!

Contro il comune di Rieti? Macché, contro tutti i sindaci della Provincia che hanno applicato l’aliquota massima, ma, è bene sottolinearlo, erano tutti contro l’IMU!!! Sono contro e fanno cassa. Ma i progetti per il rilancio dell’economia? E i cantieri? E il lavoro? Ma possibile che nessuno si è accorto che le imprese hanno le tasche vuote?
Equitalia il 15 aprile 2012, comunicava che l’importo delle rateizzazioni chieste dai contribuenti italiani aveva superato i 20 miliardi di euro, serve altro per far capire che le imprese e gli italiani sono allo stremo? Tra l’altro chi accede alla rateizzazione è per sempre un contribuente moroso. E le cifre da rimborsare comprendono imposte non versate, sanzioni che possono arrivare fino al 30 %, interessi del 4% e l’aggio del 9%. Il contribuente si trova a versare una maggiorazione del 43 % già dopo un anno di ritardo e ogni anno questa aumenta del 4%.

“Siamo molto preoccupati, continua Maurizio Aluffi, direttore di Confartigianato Imprese Rieti, così si ammazza l’economia del territorio. La politica sembra lontana e incurante di quello che sta accadendo, ma non si rende conto che la disperazione può giocare brutti scherzi. Faremo il possibile per difendere le nostre imprese, continua Aluffi, sapendo che salvare le imprese, significa salvare il paese e il futuro delle nuove generazioni. Cosa Faremo? Ci piacerebbe concordare con le altre associazioni le azioni da intraprendere. Di sicuro, conclude il direttore, non resteremo a guardare sperando che qualcuno faccia il “miracolo”.

COMUNE DI RIETI, SODDISFAZIONE DELLA MAGGIORANZA PER IL RINVIO DEL CONSIGLIO COMUNALE

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I gruppi consiliari di maggioranza del Comune di Rieti esprimono soddisfazione per la nuova convocazione del Consiglio Comunale recante all’ordine del giorno la discussione e l’approvazione del Bilancio di Previsione per l’esercizio 2012 – riunione inizialmente prevista per venerdì 6 Luglio, e poi spostata al 17 dello stesso mese con decisione unanime della conferenza dei capigruppo – decisione che gli stessi gruppi della maggioranza, in perfetto accordo con la giunta comunale, hanno contribuito a determinare.

Come da comunicato emesso dalla stessa Giunta, era infatti sorta l’esigenza di un approfondimento ulteriore sul Bilancio Preventivo, ed emersa anche la possibilità di dotarsi del tempo per individuare ulteriori fonti di risparmio a copertura dei debiti di bilancio pregressi, data l’estrema criticità dei conti comunali.

Inoltre, il ritardo con cui il collegio dei revisori dei conti ha presentato la relazione a corredo del bilancio preventivo 2012, ha reso necessario intervenire per garantire a tutti i consiglieri il tempo – previsto dal regolamento di contabilità – di ottenere tutte le carte e così contribuire alla discussione e alla deliberazione prevista dall’ordine del giorno del consiglio.
Di qui la decisione dei consiglieri di maggioranza è di richiedere, viste anche le legittime esigenze dell’opposizione, una nuova convocazione del consiglio comunale per Martedì 17 Luglio, ipotesi per altro già prevista nell’atto di convocazione del primo consiglio. Richiesta concordata con la giunta.

Questo permetterà – anche grazie ad una nuova convocazione della Commissione Bilancio – una maggiore ponderazione e una più attenta analisi di tutta la documentazione a disposizione.

ALCATEL-LUCENT, IL 19 LA FIRMA DELL'ACCORDO

Le Regioni Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Campania, le segreterie nazionali Fim-Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil, l’Amministratore delegato di Alcatel-Lucent Gianluca Baini, sono convocati per giovedi 12 luglio al Ministero dello Sviluppo Economico per la firma dell’accordo del 19 giugno scorso.

PALMERINI, UGL: TUTTI I LAVORATORI HANNO LE STESSE TUTELE?

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Tutti i lavoratori hanno le stesse tutele e considerazione o dovrebbero? Questo è il dubbio che mi sorge! A dirlo è Marco Palmerini, Segretario Generale dell’UGL di Rieti.

Troppo spesso, continua il sindacalista, in situazioni di crisi si da ampia pubblicità a nutriti gruppi di lavoratori in difficoltà e si dimenticano le piccole realtà. Questo tipo di comportamento non può essere tenuto da chi è chiamato a rappresentare i lavoratori o una comunità. Proprio per questo motivo intendiamo rappresentare i diritti di tutti i lavoratori, soprattutto di coloro che hanno meno visibilità come abbiamo fatto in passato e continueremo a fare nel futuro.

Nella situazione appena descritta di assoluto anonimato, prosegue Palmerini, si trovano quattro lavoratori precari impegnati da anni con contratti a termine, inizialmente alle dipendenze del GAL della Provincia di Rieti, poi passati in forza al Distretto della Montagna ed in fine un brevissimo contratto con la Società Risorse Sabine scaduto il 31 dicembre 2011. Dai colloqui intercorsi con tre lavoratrici ex GAL, emerge una prima stranezza sulla vicenda, solo queste quattro persone sono disoccupate, viceversa tutti gli altri si sono visti prorogare giustamente il contratto fino al 31 dicembre di quest’anno. Perché non è stata fatta la stessa cosa per i quattro lavoratori ex GAL? È la prima domanda che porremo al prossimo incontro a palazzo Dosi.

Questa Organizzazione ha intenzione di portare all’attenzione del prossimo incontro per la questione delle società partecipate dalla Provincia, continua il Segretario UGL, l’inclusione di questi quattro lavoratori dentro il piano di stabilizzazione dei precari in forza a Risorse Sabine. In altre parole si dovrà parlare della stabilizzazione di tutti, nessuno escluso. Naturalmente assicuriamo la più ampia collaborazione necessaria al raggiungimento dell’obiettivo, sia in termini di progetti sia di riorganizzazione e razionalizzazione del Lavoro.

Sono certo, conclude Palmerini, che la sensibilità dimostrata dal Presidente della Provincia nelle ultime vertenze, sarà anche in questo caso propedeutica a sanare le difficoltà di questi quattro lavoratori ad oggi privi di ogni forma di ammortizzatore sociale. In attesa di un accordo complessivo riguardo alle società partecipate, è necessario un tempestivo intervento riparatore della disparità di trattamento a svantaggio dei lavoratori ex GAL,  aspettiamo fiduciosi un urgente incontro.

CORSO DI FORMAZIONE APICOLTURA

L’assessore all’agricoltura della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli, rende noto che, in collaborazione con l’Istituzione Formativa Rieti, è stato attivato il corso di formazione “Le Api Sentinelle Della Biodioversità” della durata di 50 ore e che si svolgerà presso la sede di Poggio Mirteto. La scadenza per presentare le domande è fissata alle ore 12.00 del 31 Luglio prossimo presso la sede di Via Fundania adiacenze Centro Commerciale Perseo. “L’obiettivo di fondo del corso – dichiara l’assessore Pastorelli – è quello di formare degli apicoltori di primo livello in grado di potere operare in un settore di nicchia ma economicamente interessante ed in crescita.

SOLSONICA, DA SETTEMBRE A CASA 237 LAVORATORI

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Oggi, presso la sede di Confindustria, si è svolto l’incontro con l’A.D Mutti e le organizzazioni sindacali Provinciali congiuntamente alla RSU.

Nella riunione è emersa nella sua chiarezza un situazione pericolosa, con l’annuncio dell’azienda che a partire dal 1 Settembre rischiano il posto di lavoro circa 130 lavoratori Solsonica e 107 lavoratori precari.

A fronte di tale comunicazione, i sindacati dichiarano la propria contrarietà al piano di riduzione costi cosi come proposto dall’azienda e già condiviso dal CDA con le banche. Le organizzazioni sindacali ribadiscono che non si è nelle condizione oggi di affrontare tale discussione in quanto non si intravedono progetti di salvaguardia dell’attuale occupazione e nessuna prospettiva di rilancio del sito produttivo, è inoltre essenziale il coinvolgimento delle istituzioni locali regionali e nazionali per favorire il rilancio dell’azienda anche attraverso nuovi investimenti, sopratutto ora che si è in prossimità di emanazione del 5 conto energia. Questo si rende ancor più necessario vista la situzione del territorio reatino martoriato sempre di più dalla crisi.

Quando parliamo di Solsonica, parliamo della prima azienda produttrice di pannelli fotovoltaici nel territorio Nazionale, quindi deve essere interesse di tutti, Governo compreso, la sua salvaguardia. Per affrontare tale situazione si aprirà un confronto con tutti i lavoratori Solsonica con un’Assemblea Generale che si svolgerà martedì 10 luglio alle 14.00 presso lo stabilimento.

RIETI POLO DI ECCELLENZA NEL LAZIO PER LA FORMAZIONE IN PROTEZIONE CIVILE

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Si conclude nella giornata di domani, la prima fase della formazione curata dal Centro Studi CE.S.I.S.S. in collaborazione con il C.E.R. di Rieti e che vede come protagonisti i Volontari della Protezione Civile provenienti da tutte le province del Lazio.

Sono 185 i coordinatori ed i  responsabili alle operazioni di soccorso che hanno aderito alla formazione, 78 le Organizzazioni di Volontariato coinvolte e che, nelle numerose giornate di studio che li hanno interessati, hanno approfondito le tematiche inerenti la sicurezza nelle attività di soccorso.

"Sono numeri importanti – sottolinea Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. e coordinatore del progetto formativo – che fanno di Rieti il polo di eccellenza della Protezione Civile per ciò che attiene la formazione degli operatori del soccorso nella regione Lazio. 

Desidero ringraziare pubblicamente i fautori di questo successo, che è dovuto in larga parte alla sinergia che si è creata tra il mondo scientifico, rappresentato dal Centro Studi CE.S.I.S.S. promotore del progetto, ed il mondo tecnico/operativo, rappresentato dai professionisti dei Vigili del Fuoco e dal Corpo Forestale dello Stato, i cui rispettivi Comandi provinciali hanno dato la loro disponibilità come formatori specialisti delle materie di studio. Inoltre, i nostri ringraziamenti vanno estesi allo Studio Legale Angeletti del Foro di Rieti, che ha condiviso il percorso formativo, in particolare nell’approfondire le implicazioni e le responsabilità in sede sia civile che penale, riferita all’operatività dei Volontari impegnati nelle attività di soccorso.

La nostra riconoscenza va inoltre rivolta al Comune di Rieti ed al Comando di Polizia Municipale, che hanno messo a disposizione l’aula per la formazione e tutti gli strumenti informatici necessari, con ciò condividendo gli obiettivi ed i propositi che il progetto formativo ha inteso rappresentare".

"La Protezione Civile sta cambiando, – prosegue Bastioni – e con essa tutto il sistema organizzativo che la supporta. Un sistema sempre più efficace ed efficiente, sia a livello istituzionale, sia nel mondo del volontariato. La Protezione Civile è ormai diventata non più solo un simbolo, ma una vera e propria Istituzione di riferimento per tutti i cittadini italiani, grazie alla credibilità acquisita nel tempo, ma anche, e soprattutto, alla sua capacità di “mettere insieme”, nel fare “sistema” di fronte alle sfide sempre più impegnative che il futuro ci riserva". 

"L’importanza di investire nella formazione dei volontari quali addetti della Protezione civile,  vuol dire innanzi tutto garantire interventi tempestivi ed efficaci nelle situazioni emergenziali. Inoltre, non si può non ragionare sul significato della formazione anche sul piano etico e culturale: la formazione rappresenta infatti – conclude Bastioni – lo strumento necessario per valorizzare il lavoro svolto dalle donne e dagli uomini che si impegnano come Volontari nella Protezione civile".

 A partire da settembre inizierà un nuovo ciclo di corsi di formazione, con Rieti sempre protagonista nell’offrire opportunità di specializzazione sempre più all’avanguardia, punto di riferimento per coloro che intendono operare nel mondo della Protezione Civile.

CONTINUA L'OPERAZIONE DEI CARABINIERI "MATTONE SICURO"

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Continuano i controlli specifici in materia di prevenzione e protezione dai rischi sui luoghi di lavoro. 

Mercoledì 4 luglio, il personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Rieti, unitamente ai colleghi della Territoriale, nel corso di vari controlli in cantieri edili, in atto nella bassa Sabina, hanno denunciato l’amministratore unico di una ditta  della zona, per aver impiegato lavoratori dipendenti senza essere stati sottoposti alla prescritta visita medica preventiva.

Nella circostanza, avendo superato il 20% della forza lavoro presente, come previsto dalla normativa vigente, la ditta sarà segnalata per l’emissione di un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.  Sempre a carico dell’imprenditore è scattata una contravvenzione per aver impiegato un lavoratore non regolarmente assunto. 

Altri due titolari di ditta individuale, un romeno ed un albanese, sono stati diffidati per la mancata istituzione del cartellino di riconoscimento, un’altra prescrizione prevista dal T.U. sulla Sicurezza.

COMUNE DI RIETI, CISL: OCCORRE CONFRONTO, PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA

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Una forte riflessione interna e una panoramica sui prossimi appuntamenti in agenda hanno caratterizzato la seduta del Consiglio Generale della Cisl di Rieti, tenutasi prima della pausa estiva.

A sintetizzare la posizione della Cisl di Rieti è il segretario generale Bruno Pescetelli: "Come sindacato confederale, espressione anche e soprattutto delle sensibilità della popolazione reatina, non abbiamo potuto sorvolare sulle politiche che la nuova amministrazione comunale di Rieti sta ponendo in essere, specie sul versante della fiscalità e del lavoro. Ha questo proposito ricordiamo come il carico fiscale pro-capite nel reatino sia giunto a livelli insostenibili, a fronte di una cassa integrazione che erode sempre più posti di lavoro e ricchezza.

La predisposizione del Bilancio preventivo e del Conto consuntivo 2011 non hanno fatto registrare un minimo di coinvolgimento del sindacato: fatto questo grave e che denota una sorta di pericoloso dirigismo certamente non condivisibile. Quel recupero di concertazione più volte da noi sollecitato appare ancora lontano da una vera attuazione, mentre si decide di applicare il massimo di aliquota IMU e si procede a una revisione dei criteri guida dell’intero welfare comunale. Questo modo di operare – soggiunge Pescetelli – certamente non trova condivisione da parte del sindacato. Occorre ritornare a un confronto concertativo la cui assenza negli anni passati ha condotto ad autentici disastri e ci aspettiamo che la giunta Petrangeli lo faccia al più presto, nell’attuazione condivisa dei principi tanto sbandierati di partecipazione e di trasparenza.

Lo stesso problema dei precari non può essere gestito a suon di comunicati stampa unilaterali da parte dell’Assessore preposto e dalla versione immutabile, con tanto di decisione finale soltanto di carattere ragionieristico: perché il precariato, pur con tutti i risvolti di bilancio che si porta dietro, è solo la punta dell’iceberg del problema-lavoro che a Rieti è ormai diventata assoluta emergenza. Ecco perché non sono più tollerabili cantate di solisti, sia essi assessori che sindaci: sia chiaro che ci si salva tutti insieme oppure si va a  fondo tutti insieme!".

Infine, ma non da ultimo, la questione dei Piani integrati urbanistici.
"Sembra – conclude il segretario generale della Cisl locale – che l’attuazione dei Piani integrati e dello stesso recupero delle ex aree industriali siano come accantonati o passati in un pericoloso subordine. Da sempre, come Cisl, abbiamo ricordato che le politiche urbanistiche potrebbero rappresentare uno dei volàni per rilanciare l’asfittica economia cittadina: attendiamo che si dia corso ai Piani integrati con particolare riferimento a quello riguardante le ex aree industriali senza tentennamenti o infingimenti. Come pure sulle ex aree industriali, ci aspettiamo altrettanto coinvolgimento del sindacato nel momento decisionale perché troppo tempo è passato dalla loro dismissione e altrettanto ne sta passando dopo i recenti studi sul loro recupero integrale. Insomma a Petrangeli diciamo: noi della Cisl, insieme con gli altri sindacati confederali, ci siamo e vogliamo affiancare l’amministrazione in questo nuovo corso amministrativo dopo le recenti esperienze che hanno condotto Rieti sull’orlo del baratro".