"ASD I SAMURAI RIETI", OTTIMA PROVA A MONTESILVANO

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Si è svolto a Montesilvano (PE) il quinto Campionato Nazionale di Karate organizzato dal GIAKAM. Il Gruppo Italiano Amici Karate e Arti Marziali, associazione affiliata al Coni ed al suo quinto anno di attività, annovera oltre 12 associazioni sportive di arti marziali ed ha messo a punto un’organizzazione degna di nota, riuscendo a far partecipare più di cento atleti provenienti da ogni parte d’Italia.

Il campionato si è svolto sabato 24 Marzo per le categorie Kata, Kata a Squadre e Kumite, per età fino a 13 anni, e domenica 25 per gli over, tutti suddivisi per cintura, dalla bianca alla nera.

L’A.S.D. I Samurai Rieti ha ottenuto ben tre primi posti nella categoria Kata, con Diego Petroni e Rachid Oiter (cinture bianche, senior) e Renzi Anastasia (cintura arancione, esordiente). Ottimo secondo posto del giovane Nicolo’ Tulli che nella finale senior cinture nere perdeva di misura contro l’esperto leccese Mauro Giacobbe (5° dan). Un altro primo posto è arrivato nella categoria Kata a squadre, dove il trio formato da Diego Petroni, Nicolò Tulli e Renzi Anastasia l’ha spuntata per un soffio sui più accreditati avversari, che sulla carta vantavano un livello medio d’esperienza ben più alto.

Viva soddisfazione per i risultati ottenuti dai propri allievi è stata espressa dai maestri Murino Maurizio e Sebastiani Maria Rita (entrambi sesto dan), anche in vista del fatto che le gare erano state preparate in poco tempo. Tutta l’Associazione spera  inoltre di aumentare il bottino di medaglie nelle prossime competizioni nazionali e internazionali, come ad esempio il Return Of The Dragon Challenge, evento internazionale di Arti Marziali Miste che verrà organizzato a Rieti nei giorni compresi tra il 13 e 15 aprile e arbitrato da membri del Comitato Olimpico.

IL 30 MARZO SCIOPERO DELLE FARMACIE

Il giorno 30 marzo le organizzazioni sindacali del settore farmacie hanno indetto un giorno di sciopero. Allo sciopero parteciperanno anche le farmacie dell’Azienda Servizi Municipalizzati. Saranno garantiti i servizi secondo i calendari stabiliti  e le modalità previste dalle Autorità Sanitarie.

NOVITA' EQUITALIA A FAVORE DEI CONTRIBUENTI

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Più tempo per pagare a rate le cartelle, importo variabile a seconda delle necessità, meno documenti da presentare allo sportello per debiti fino a 20 mila euro. Sono solo alcune delle novità recentemente introdotte dal Parlamento e direttamente da Equitalia per consentire a cittadini e imprese di mettersi in regola con il fisco in modo più agevole.

Grazie a una serie di interventi normativi (decreto Salva Italia e decreto sulla semplificazione fiscale) e regolamentari (direttiva 7/2012 di Equitalia) oggi si può accedere con più facilità alla rateizzazione delle cartelle. Quella delle rate è una modalità di pagamento particolarmente apprezzata dai contribuenti: dal 2008, anno in cui questo strumento è stato affidato direttamente a Equitalia, sono state concesse più di un milione e mezzo di rateizzazioni per un importo che sfiora i 20 miliardi di euro (si veda la tabella con i dati per regione).

Rate in proroga fino a 6 anni. Il decreto Salva Italia (decreto legge n. 201 del 2011) ha prorogato i termini per beneficiare della rateizzazione: i contribuenti che dimostrino un peggioramento della loro situazione economica potranno richiedere la proroga della rateizzazione già concessa, per un periodo ulteriore e fino a settantadue mesi (sei anni), purché non sia intervenuta decadenza. Con la proroga della rateizzazione il contribuente può chiedere rate di importo variabile e crescente per ciascun anno. Le rate variabili di importo crescente rispondono all’esigenza di agevolare il contribuente nella fase di difficoltà economica, con la previsione che in futuro la sua condizione migliorerà.

Rate sprint per i debiti fino a 20 mila euro. Con la direttiva n. 7 del 1° marzo 2012 Equitalia ha portato da 5 a 20 mila euro la soglia per ottenere la rateizzazione soltanto con una semplice richiesta motivata che attesti la propria situazione di temporanea difficoltà economica. Pertanto, non occorrono più documenti per dimostrare la situazione economico-finanziaria del contribuente, che restano necessari solo se il debito supera la nuova soglia.

Importanti novità in favore delle aziende. L’indice alfa, parametro prima utilizzato per ottenere il rateizzo, servirà ora solo per determinare il numero massimo di rate che possono essere concesse. Si amplia così la platea delle aziende che possono beneficiare del pagamento dilazionato dei tributi non pagati.

Il decreto sulla semplificazione fiscale (decreto legge 2 marzo 2012, n.16) ha introdotto una serie di importanti novità.

Rate flessibili. Fin dalla prima richiesta di dilazione è possibile chiedere un piano di ammortamento a rate variabili e crescenti anziché a rate costanti. Pertanto, le prime rate saranno più leggere e cresceranno nella prospettiva di un miglioramento della situazione economica del contribuente.

Il pagamento a rate sterilizza l’ipoteca. Equitalia non iscrive ipoteca nei confronti di un contribuente che ha chiesto e ottenuto di pagare il debito a rate. La rata apre la strada alle gare d’appalto. Il contribuente che ha ottenuto la rateizzazione non è più considerato inadempiente e può partecipare alle gare d’appalto.

La rata apre la strada alle gare d’appalto. Il contribuente che ha ottenuto la rateizzazione non è più considerato inadempiente e può partecipare alle gare d’appalto.

Il mancato pagamento di una rata non implica la decadenza. Si decade dalla rateizzazione solo se non sono pagate due rate consecutive. Prima era prevista la decadenza con il mancato pagamento della prima rata o successivamente, di due rate, anche non consecutive.

Rateazioni concesse al 03.03.2012

 

Num protocolli

Carico dilazionato

LAZIO

           195.206

        3.345.741.234

Frosinone

             20.139

           278.859.644

Latina

             23.016

           257.088.336

Rieti

               7.668

             83.875.695

Roma

           134.013

        2.630.204.149

Viterbo

             10.370

             95.713.408

CONVOCATO IL CONSIGLIO PROVINCIALE

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Convocato il Consiglio Provinciale è convocato in seduta straordinaria di prima convocazione il giorno 28 marzo alle ore 10,00 e in seconda convocazione il giorno 29 marzo alle ore 10,30, presso l’Aula Consiliare in Via Salaria, 3, per esaminare e discutere il seguente O.d.g.:

– Comunicazioni del Presidente del Consiglio Provinciale Carlo Giorgi
INTERROGAZIONI
1. Verifiche in materia di controllo impianti termici
(Presentata dai Consiglieri Angelo Lupetti e Lucio Neri)
(Relatore Assessore Michele Beccarini)


DELIBERAZIONI
1
. Approvazione verbali sedute del consiglio provinciale dei giorni 29 novembre 2011, 23 dicembre
2011, 31 gennaio 2012 e 5 marzo 2012.
2. Approvazione regolamento per la concessione in uso di sale e locali provinciali.
(Relatore Assessore Enzo Antonacci)
3. Indirizzi generali concernenti la formulazione del Regolamento sull’Ordinamento degli uffici e
dei servizi.
(Relatore Assessore Oreste Pastorelli)
4. Approvazione proposta di perimetrazione Parco del Velino.
(Relatore Assessore Michele Beccarini)
5. Modifiche agli Statuti delle Società Risorse Sabine e Rieti Turismo.
(Relatore Assessore Enzo Antonacci)

ORDINE DEL GIORNO
1
.Esenzione ICI prima casa
(Presentato dal consiglieri Angelo Lupetti Costini Felice Nicolai m. Pasquale Lucio Neri)
2.Condanna del provvedimento adottato dal Consiglio Regionale del Lazio relativo al vitalizio per
gli Assessori Esterni
(Presentato dal gruppo del PDL)
3. Impianti a biomasse nella Provincia di Rieti.
(Presentato dal Consigliere Monica De Cesaris)
4. Casa Pound Italia
(Presentato dal Consigliere Felice Costini)
5. Parco della memoria stragi naziste.
(Presentato dal Consigliere Pierluigi Felli)

RSU ALCATEL-LUCENT IN DISACCORDO SULLE SOLUZIONI PROPOSTE DAI VERTICI

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Alcatel-Lucent in data 21 marzo presso il MiSE alla presenza del Dott. Castano, ha illustrato i dettagli dell’incontro tra il Ministro Passera e i vertici di Alcatel-Lucent (Ceo ALU Ben Verwaayen, A.D ALU Italy G.Baini) da cui è emersa la disponibilità, da parte dell’azienda, di ricercare internamente alla multinazionale attività su cui riallocare i dipendenti in esubero nella divisione “Optics”.

Questo non interrompe la procedura di razionalizzazione delle attività “Optics” in Italia, ma apre uno spiraglio ad una riconversione e riqualificazione delle persone in esubero.

A seguito di queste dichiarazioni, che facevano ben sperare rispetto al precedente annuncio di 490 esuberi, il responsabile Risorse Umane dell’Italia dichiarava la volontà, da parte della divisione “Optics”, di abbandonare il sito di Rieti, con conseguente spostamento a Vimercate delle attività e di alcuni lavoratori impiegati nel laboratorio R&D.

Come alternativa ci ha proposto un‘opportunità, tra l’altro da prendere al volo,  nella divisione “Service” (mercati trasversali) nel gruppo “S3G” in quanto alcune attività date in consulenza sarebbero ritornate all’interno di Alcatel-Lucent.

Tale opportunità vedrebbe impegnate solo 20 delle 32 persone “Optics” e tale riconversione non sarebbe automatica. Infatti. le persone dovrebbero candidarsi a queste posizioni, mandare il proprio curriculum, sostenere un colloquio per verificare le competenze, per poi essere (forse) accettati a ricoprire l’incarico.

Altri 5/6 lavoratori saranno impiegati in un progetto per Telecom Italia (progetto già presente a Rieti). Per le posizioni rimanenti si prevede il trasferimento, su base volontaria, nella sede di Vimercate per continuare il lavoro sulle attività’ “Optics” accentrate allo scopo di aumentare l’efficienza.

Queste dichiarazioni ci preoccupano e non ci trovano affatto d’accordo per i seguenti motivi:

– Trasferire le attività di “Optics”, anche se in  fase di contrazione, da Rieti a  Vimercate fa pensare che non saranno dismesse a breve (e forse mai), dato il rilevante numero d’installazioni presenti nel mondo. Perché non continuare a gestirle  a Rieti dove esistono le necessarie competenze?

Essere trasferiti in un’altra divisione con delle attività precedentemente gestite da un gruppo di consulenti ci fa passare  dalle “stelle”  alle “stalle” . Lasciamo il Core-Business di R&D per un lavoro ancora da definire e di dubbia certezza e probabilmente a tempo determinato.

Le modalità di riconversione scelte non garantiscono che tutti i lavoratori vengano riqualificati, in quanto la valutazione delle competenze sarà soggetta al veto dei manager di un’altra divisione.

Pur  non avendo alcuna pregiudiziale rispetto a tale opportunità, vorremmo avere la possibilità di valutarla attentamente nei dettagli, nei contenuti ma soprattutto nelle prospettive e garanzie reali per il futuro. Nel contempo riteniamo che le attività svolte attualmente nel sito di Rieti debbano essere mantenute finché non avremmo riscontri rispetto alle nostre preoccupazioni.

MOMENTANEAMENTE RINVIATO LO SCIOPERO DEL TRASPORTO COTRAL

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Le Organizzazioni sindacali Territoriali del settore Autoferrotranvieri, unitamente alle RSU della Provincia di Rieti, differiscono lo sciopero e relativo presidio proclamato per il giorno 28 marzo a seguito della convocazione pervenuta il giorno 26 marzo di S.E. Prefetto di Rieti per il giorno 5 aprile 2012 alle ore 11,00.

Tale decisione è stata presa durante l’assemblea dei lavoratori svolta nella tarda serata di ieri nella quale, con alto senso di responsabilità, si è deciso di differire ad altra data lo sciopero, in attesa degli esiti della riunione in Prefettura, mantenendo aperte le procedure di legge n. 146/90 e L. 83/2000

MONTEGALLO SI AGGIUDICA IL PALIO DEI SOMARI SINDACI

Montegallo trionfa al Palio dei Somari 2012 di Amatrice. Il Comune Marchigiano in provincia di Ascoli Piceno,  si aggiudica così il suo secondo titolo dopo quello vinto nel 2009 con una prestazione di forza, sostenuta dagli oltre 300 "briganti" montegalllesi che incitavano a squarciagola l’Asino Sindaco "Sergio Fabiani". La gara ha visto la partecipazione di ben 17 Comuni provenienti da 4 Regione e 5 Province che hanno sfilato lungo Corso Umberto in abiti storici e tradizionali formando un corteo di oltre 600 figuranti chiuso dalla prestigiosa presenza della la Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato.

CRISI COOP 76, PRESENTATO DA ANTONIO EMILI UN ODG AL COMUNE DI RIETI

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Antonio Emili, capogruppo consiliare “Rieti città nuova” al Comune di Rieti, a fronte dello stato di crisi in cui versa l’azienda cooperativa reatina Coop ’76, ha presentato un ordine del giorno teso a impegnare l’Amministrazione comunale nell’adozione delle iniziative necessarie anzitutto a garantire la ripresa dell’attività commerciale della cooperativa, il posto di lavoro di tutti i dipendenti, il pagamento immediato di tutte le spettanze retributive e contributive dovute a quest’ultimi e l’integrità dei risparmi investiti dai soci.

“L’iniziativa – spiega Antonio Emili – affida, altresì, al sindaco, alla giunta e ai rispettivi assessori il compito di adoperarsi affinché gli organi aziendali della Coop ’76 rendano ai lavoratori della cooperativa, ai soci della stessa e alla cittadinanza le informazioni dovute in ordine al reale stato di fatto economico e finanziario in cui versa in concreto l’azienda, devolvendo all’autorità giudiziaria le funzioni che le competono in materia di accertamento delle eventuali fattispecie di reato che dovessero ravvisarsi nei fatti ed atti riconducibili a detto stato di crisi”.

“A fronte dell’interruzione dell’attività commerciale prestata da taluni punti vendita della Coop ’76 – prosegue – ed innanzi all’omesso versamento degli stipendi dovuti ai dipendenti ed al mancato pagamento delle forniture commerciali, l’ordine del giorno risponde alla necessità di mobilitare la cittadinanza e l’Amministrazione comunale reatina nell’opera di salvaguardia di una realtà cooperativa alla cui sopravvivenza è legato il posto, il reddito e più in generale il destino dei suoi lavoratori e delle loro famiglie, nell’ambito di uno scenario economico locale ove la crisi dei nostri tempi ha già mietuto troppe vittime tra i lavoratori ed altre rischia di farne tra i dipendenti della Ritel e di altre realtà produttive su cui incombe la minaccia della dismissione aziendale”.

“Si impone, pertanto, un’azione coordinata da parte delle istituzioni locali volta anche a diradare le nubi e le incertezze che al momento permangono sulle motivazioni e sulle eventuali responsabilità personali cui è da imputare lo stato di crisi della Coop ‘76, alla cui guida, peraltro, siedono, tra gli altri, anche figure di spicco della sinistra e del panorama istituzionale locale che non di rado si sono distinte per la solerzia con la quale hanno sempre invocato il rigoroso rispetto delle norme poste a salvaguardia dei bilanci pubblici”.  

PATTO DEI SINDACI, UNA NUOVA ECONOMIA LOCALE

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Una sala conferenze dell’Hotel Serena stracolma, ha visto la presentazione, da parte del candidato a sindaco del centrosinistra Simone Petrangeli – affiancato da Antonio Lumicisi, coordinatore del Patto dei Sindaci per il Ministero dell’Ambiente, Ermenegildo Balestrieri, presidente di Legambiente Centro Italia e Federico Fioravanti presidente Istituzione Formativa Rieti – di quello che ha definito "una delle nostre idee di futuro per questa città": il Patto dei sindaci, lanciato dalla Commissione europea per sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile.

Perché sono proprio i governi locali a svolgere un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico, soprattutto se si considera che l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane. Per le sue caratteristiche – è l’unico movimento a coinvolgere direttamente gli enti  locali – il Patto dei Sindaci è considerato dalle istituzioni europee come un eccezionale modello di governance multilivello. Al di là del risparmio energetico, i risultati delle azioni dei firmatari sono molteplici: la creazione di posti di lavoro stabili e qualificati non subordinati alla delocalizzazione; un ambiente e una qualità della vita più sani; un’accresciuta competitività economica e una maggiore indipendenza energetica.

"È nelle aree urbane che la lotta al cambiamento climatico sarà vinta o persa – ha detto Petrangeli – e la stragrande maggioranza della popolazione europea vive e lavora nelle città, consumando circa l’80% dell’energia utilizzata nell’Unione. Le amministrazioni locali, in quanto livello governativo più vicino ai cittadini, sono idealmente chiamate ad affrontare le questioni inerenti il clima in maniera globale. Sempre più città accettano di raccogliere la sfida, come dimostra il crescente numero di firmatari del Patto dei Sindaci. E Rieti non può e non deve rimanere indietro".

Secondo Petrangeli aderire al Patto dei Sindaci "significa far nascere una nuova economia locale e risollevare quella esistente. Significa portare avanti una nuova idea di governo locale che coinvolga tutti i soggetti economici, sociali ed istituzionali che abbiano come punto di arrivo l’ambiente che deve essere il cuore pulsante della città che vogliamo costruire insieme a tutti i cittadini. Perché dobbiamo guardare oltre e sapere che quello che facciamo oggi varrà anche domani. Nel Patto dei Sindaci deve rientrare la nostra idea comune di un futuro diverso per questa città e la società civile deve essere parte di questo percorso perché il declino che sta vivendo la nostra terra può essere contrastato".

LA CASA CIRCONDARIALE DI RIETI MODELLO DI TRATTAMENTO RIEDUCATIVO PER I DETENUTI

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La scelta del Dipartimento dell’ Amministrazione Penitenziaria per il Nuovo Complesso della Casa Circondariale di Rieti é di farne un modello di  trattamento rieducativo dei detenuti, per la loro preparazione al reinserimento in famiglia  e nella società.

Il Presidente della Sesta Opera San Fedele Rieti, Associazione di Volontariato Penitenziario, Nazzareno Figorilli, accoglie con impegno e passione la volontà dell’ Amministrazione Penitenziaria.

Un programma di iniziative allo scopo rielaborate e riprogrammate dalla Sesta Opera San Fedele Rieti, già da anni operativa nel carcere reatino, con scadenze precise, coinvolgimento di studenti, insegnanti, etnie, culture e religioni diverse presenti sul territorio, enti locali ed imprenditori, con spettacoli teatrali, pulizia di aree pubbliche, percorsi sul Cammino di Francesco, convegni.

Si inizia subito, mercoledì  28 marzo,  venti nuovi Assistenti Volontari che hanno concluso il corso formativo della Sesta Opera, entreranno nel Nuovo Complesso della Casa Circondariale di Rieti per la conoscenza e l’incontro operativo con il Direttore ed i Responsabili di Area,  dando così inizio al ristrutturato Centro di Ascolto per i detenuti, in area di Assistenza Sociale, di Assistenza Morale, di Assistenza Materiale, di Assistenza Previdenziale.

Giovedì 29 marzo gli Insegnanti Volontari iniziano i Corsi di Primo Apprendimento di Informatica, di Italiano per i detenuti stranieri, di Inglese per  i detenuti italiani. Un programma intenso di iniziative per i prossimi tre mesi affinché si realizzi un modello nuovo di esecuzione della pena, rispettoso della dignità dell’uomo e finalizzato al pieno recupero di chi ha commesso reati.