Il Sindaco di Rieti, ha inviato questa mattina una lettera ai vertici del Gruppo Telecom Italia Spa esprimendo la propria preoccupazione rispetto a un eventuale piano di riorganizzazione che coinvolga la sede provinciale di Rieti della compagnia telefonica.
“Apprendo dalle organizzazioni sindacali e dagli organi di informazione – scrive il Sindaco – che il Gruppo Telecom Italia Spa è in procinto di avviare un piano di riorganizzazione delle proprie sedi periferiche che prevede, tra l’altro, la chiusura della sua sede storica di Rieti, avendo essa un organico inferiore alle 46 unità. Sempre dalla stampa apprendo che tale piano prevederà anche il trasferimento presso altra sede del call center 187, al momento operativo nella vostra centrale di viale Canali, dove sono impiegati 25 operatori più ulteriori maestranze tecniche”.
Il Sindaco Petrangeli, pur non volendo entrare nel merito delle scelte aziendali poste in essere da Telecom Italia, nella lettera invita oggi all’AD Domestic della compagnia e al suo Responsabile delle risorse umane, invita l’Azienda a rivedere la decisione di riorganizzare le sedi periferiche facendo presente che la scelta andrebbe a danneggiare ulteriormente
RIORGANIZZAZIONE SEDI PERIFERICHE TELECOM, IL SINDACO SCRIVE ALL'AZIENDA
PREMIATO INFORMAGIOVANI PER “CI PENSIAMO NOI”
L’Ufficio Informagiovani del Comune, nell’ambito delle sue attività progettuali, è risultando vincitore del Premio “Amico della Famiglia”, promosso dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto proposto dall’Informagiovani porrà particolare attenzione alla promozione delle dinamiche relazionali e di gruppo che favoriscono l’integrazione e lo sviluppo cognitivo tra fasce sociali più deboli proponendo attività di supporto e integrazione a giovani con disabilità.
“CAMMINO CON FRANCESCO” CANDIDATO AL PROGETTO EDEN
Il progetto “Cammino CON Francesco” è stato presentato alla candidatura per la 6^ annualità del Progetto EDEN, Destinazioni Europee di Eccellenza, focalizzato, quest’anno, sulla tematica del “Turismo Accessibile”.
Il Comune di Rieti, in qualità di capofila, insieme al Comune di Rivodutri e a quello di Cantalice, all’Agenzia Regionale per il Turismo sede di Rieti, al Club Alpino sezione di Rieti, alla Cooperativa sociale Onlus Loco Motiva e al Comitato Amici del Cammino di Francesco, hanno presentato il progetto denominato “Cammino CON Francesco” per la fruibilità e l’accessibilità del Cammino di Francesco.
Il progetto, elaborato dalla cooperativa Loco Motiva, presentato dal suo presidente Virgilio Paolucci, prevede l’istituzione di uno sportello on-line di informazione e di un’agenzia socio-turistica che sia in grado di fornire servizi di turismo sociale, trasporto, ausili e mezzi per l’accessibilità, materiale promozionale e informativo, guide multimediali e sensoriali, operatori specialistici, eventi per l’inclusione e l’integrazione.
Il progetto cambia radicalmente il prodotto e l’offerta turistica nella Valle Santa poiché si rivolge a una nuova utenza che comprende persone con specifiche esigenze (disabili e invalidi), ma anche dalle caratteristiche più tradizionali (anziani e famiglie).
CALCIO: CONTRO IL LADISPOLI LA SQUADRA REATINA TORNA ALLA VITTORIA
Il Rieti torna alla vittoria (2-1) contro il Ladispoli. Nel primo tempo grazie a Polverino (
PRESENTATA LA 21MA EDIZIONE DELLO SCOPIGNO CUP
Nella sala delle adunanze del Comune di Rieti, sabato 23 marzo, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della 21esima edizione dello Scopigno Cup, Memorial Manlio e Loris Scopigno.
Il presidente dell’organizzazione Fabrizio Formichetti, ha reso noto nel dettaglio il programma relativo alle quattro giornate di calcio che si svolgeranno allo stadio Scopigno, al campo Ciccaglioni e quest’anno per la prima volta anche al campo comunale di Amatrice. Presenti alla conferenza il sindaco di Rieti Petrangeli, l’assessore allo sport Mezzetti e il vice sindaco di Amatrice Monteforte. E’ intervenuto telefonicamente anche Pippo Inzaghi. Tutto è pronto per il fischio d’inizio, mercoledi 27 marzo alle ore 17,30, con il big match Roma-Lazio in diretta su Rai Sport 1. L’appello alla città è di stare vicini alle manifestazioni che con grande fatica anche quest’anno si stanno materializzando e nella fattispecie l’assessore allo sport del Comune di Rieti Alessandro Mezzetti invita tutti gli sportivi ad essere presenti al 21′ Scopigno Cup che prendera’ il via proprio domani allo stadio centro d’Italia a partire dalle 15,30 e dalle ore 18,00 con la diretta si Rai Sport per l’incontro Roma-Lazio e che terminerà sabato con le finali. Gli sforzi degli organizzatori sono stati anche per il 2013 molto dispendiosi e sarebbe giusto che la città fosse vicina ad un appuntamento di calcio giovanile pluripremiato e che le città limitrofe ci invidiano riconoscendo la passione e i sacrifici che l’organizzazione anche quest’anno ha dovuto affrontare. Eventi come questi muovono economia per la nostra città che soltanto resistendo potrà superare il delicato momento, preparandoci ad un 2013 che culminerà con i campionati europei di atletica Junior.IN PIAZZA DEL COMUNE I BONSAI PER SOSTENERE L'ANLAIDS
Bonsai Aid Aids nata nel 1993 con lo scopo di sensibilizzare ai temi della prevenzione dell’infezione da Hiv e della ricerca sull’Aids.
Ogni anno nel fine settimana di Pasqua, in tantissime piazze, ospedali, centri commerciali in tutta Italia si allestiscono banchetti dove i volontari Anlaids, ma anche altre associazioni che collaborano, distribuiscono materiale informativo e offrono una pianta di Bonsai a chi sostiene Anlaids con una donazione.
Anche quest’anno l’Associazione Nazionale per
A Rieti, venerdì 29 marzo, dalle ore 9 alle 20, gli operatori di Informagiovani, insieme ai volontari di Servizio civile, allestiranno in piazza Vittorio Emanuele II un punto destinato alla raccolta delle adesioni e dei fondi con la consegna di Bonsai di varie grandezze.
SCOPIGNO CUP AL VIA IL 27 MARZO
Prenderà il via i prossimo 27 marzo l’edizione 2013 della Scopigno Cup. La manifestazione, nata nel 2002 per ricordare uno dei più singolari allenatori della serie a italiana, si è imposto all’attenzione dell’opinione pubblica e della stampa specializzata come uno dei più importanti tornei calcistici internazionali, secondo in Italia solo al celebre torneo di carnevale della città di Viareggio.
Grazie ad un livello organizzativo cresciuto costantemente negli anni, all’eccezionale livello delle squadre partecipanti e ad una copertura mediatica sempre più massiccia (anche quest’anno è prevista la messa in onda da parte dei canali di Rai Sport), la competizione, dedicata alle compagini calcistiche della categoria “allievi” (i calciatori in campo hanno 14 anni di età) si è imposta all’attenzione dei grandi club ed è ormai un appuntamento di primo livello nel panorama calcistico giovanile internazionale
Negli anni, il torneo ha visto la partecipazione, tra le altre, di squadre del calibro di Ajax, Real Madrid, Barcellona, Juventus, Inter, Bayern Monaco, Cagliari, Torino, Napoli, Fiorentina. Gli amanti del calcio hanno visto sul terreno di gioco dello stadio di Rieti, giovani calciatori che poi sarebbero diventati campioni di livello internazionale come Lahm, Sneijder, Fernando Torres, Gerad Piquè, De Rossi, Aquilani, De Jong, Giovinco, Marchisio.
A contendersi l’edizione 2013 saranno 9 squadre, divise in tre gironi. Le compagini iscritte sono le italiane Milan, Lazio, Perugia, Roma, Cagliari, Ascoli e Ternana e la compagine russa dello Zenit san Pietroburgo. Ci sarà anche la squadra di casa. L’F.C. Rieti presenterà infatti una propria formazione nella speranza di tenere alti i colori di casa e non sfigurare di fronte a realtà dallo spessore tecnico ed organizzativo ovviamente superiore.
Alla manifestazione calcistica, come ogni anno, sarà abbinato anche il premio Manlio Scopigno, che gli organizzatori assegnano al miglior allenatore tra quelli protagonisti dei campionati di serie A e B (in passato il riconoscimento è stato assegnato, tra gli altri a Capello, Lippi, Mancini, Allegri, Conte)
Ma chi era Manlio Scopigno? Molti, soprattutto fra i più giovani, non hanno avuto la possibilità di conoscere questo eclettico personaggio che ha calcato per diversi anni il palcoscenico della seria A e regalando, da allnatore, il primo ed unico scudetto alla squadra del Cagliari allora capitanata da Gigi Riva.
Manlio Scopigno nacque ad Udine nel 1925 ma nei primi anni ’30 la sua famiglia, il papà era una guardia forestale, si trasferì a Rieti. Al capoluogo sabino, il Manlio allenatore rimase sempre particolarmente legato e fece di Rieti il suo buen retiro tra una panchina e l’altra. Nei panni di calciatore fu un abile terzino di quel Rieti che allora militava in serie C. Ma subito dopo la guerra, le sue grandi doti tecniche e l’astuzia calcistica che lo contraddistinguevano giunsero all’orecchio di società ben più prestigiose.
Scopigno approda alla Salernitana dove disputa tre brillanti stagioni. Tre campionati da protagonista che lo porteranno, in una escalation che sembra ormai inarrestabile, a firmare un contratto con il Napoli. Ma quella che sembrava a tutti gli effetti una favola dal lieto fino, si interruppe bruscamente a causa di un infortunio. La carriera dello Scopigno calciatore era improvvisamente terminata e per rimanere nel mondo del calcio, a Manlio non rimaneva che tentare l’avventura della panchina. Prima una serie di stagioni nei campionati minori, poi l’incontro con Roberto Lerici che ne farà il suo secondo nel Lanerossi Vicenza. Ma nel calcio l’occasione buona è sempre dietro l’angolo. Capita spesso che un panchinaro diventi ad un tratto titolare, o che un allenatore in seconda venga promosso sul campo e diventi a tutti gli effetti il comandante della truppa. Così fu, e a causa dell’esonero subito da Lerici nella stagione 1960-61, Scopigno si ritrova ad essere l’allenatore della squadra bianco rossa.
A Vicenza rimarrà fino al 1965 collezionando due storici piazzamenti. Un sesto ed un settimo posto che fecero dei bianco rossi una delle migliori provinciali di quel periodo.
Conclusa l’avventura veneta, passò al Bologna, dove subì un clamoroso esonero, e poi al Cagliari. In Sardegna, concluse il campionato 66-67 al sesto posto, ma nonostante l’ottimo risultato, la dirigenza preferì non confermarlo. Così Scopigno si ritrovò ufficialmente senza panchina nella stagione successiva, ma nell’ambiente circolava voce che l’Inter gli stesse già pagando lo stipendio in vista della sostituzione del mago Herrera ormai al termine del vittorioso ciclo in nerazzurro.
Ma le porte della Scala del calcio non si spalancarono e Manlio Scopigno approdò di nuovo in Sardegna per riprendere nel 68-69 la guida dei rossoblu.
Un eccezionale secondo posto nel 1969 e lo storico scudetto del 1970, rappresentano il punto più alto della sua carriera di allenatore.
Il Cagliari fu irresistibile, batté la concorrenza della Juventus che chiuse al secondo posto, e si aggiudicò quello che ancora oggi rimane l’unico scudetto della sua storia. La squadra fu trainata da un incontenibile Gigi Riva che vinse il titolo di capocannoniere con 21 reti.
C’erano poi Albertosi, Cera, Domenghini, Gori e Niccolai che finirono tutti in nazionale.
Dopo lo storico successo, Scopigno trascorse altri due anni alla guida della squadra sarda senza però riuscire a bissare i precedenti successi.
Dopo l’avventura a Cagliari, nella stagione 73-74 viene chiamato alla guida della Roma ma abbandona dopo sei giornate, forse per l’eccessiva pressione che arrivava dalla piazza, forse per le condizioni di salute che iniziavano a non essere perfette.
La stagione successiva sarà di nuovo a Vicenza dove subirà la sua unica retrocessione. Confermato alla guida della squadra anche in Serie B, dovrà abbandonare l’incarico per motivi di salute.
Anticonformista, ironico, intelligente, Manlio Scopigno entrò nel mondo del calcio in maniera decisamente non convenzionale, con una leggerezza e un modo di fare spensierato che lo resero unico. Temuto dai giornalisti per le sue uscite estemporanee e per le sue battute, era uomo di grande carisma, dote che gli fu riconosciuta da tutti i calciatori che ebbe tra le sue fila, e di grande sapienza umana e calcistica. Senza dubbio inaugurò un modo nuovo e più “sobrio” di vivere il calcio, già allora esasperato da tensioni ed interessi eccessivi.
Morirà a Rieti nel 1993 a causa di una crisi cardiaca. La città gli dedicherà nel 2005 il suo stadio.
Dal 2002 il torneo a lui dedicato ne rievoca le gesta consentendo alle giovani generazioni di calciatori di conoscere un protagonista.
REGIONE, OGGI PRIMA SEDUTA DELLA GIUNTA ZINGARETTI
Oggi prima seduta della Giunta regionale. Primo provvedimento adottato: la riduzione delle direzioni regionali da 20 a 12.
"Vogliamo riorganizzare la Regione, per servizi più semplici, efficienti e vicine alle persone. Abbiamo preso una decisione – afferma il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – gli assessori andranno a lavorare con il proprio mezzo, treno o autobus, come tutti i cittadini. Le macchine di servizio saranno usate solo per le attività istituzionali".
Subito dopo l’approvazione delle strutture del Consiglio, sarà approvato il decreto che recepirà i decreti Monti sui tagli ai costi della politica.
"Tutelando i lavoratori – aggiunge Zingaretti – ci siamo dati l’obiettivo del taglio del 30% delle aziende, della riduzione dei consigli di amministrazione, puntando a un amministratore unico".
CARENZA VETTURE COTRAL E TURNI NON CONCORDATI
Le Segreterie Provinciali di Rieti della Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti unitamente alle R.S.U. degli impianti Cotral di Rieti, Terzone ed Amatrice, denunciano l’aggravarsi di una situazione già precaria divenuta emergenziale in merito alla carenza di vetture idonee al servizio negli impianti .
A seguito della riunione bimestrale intercorsa con
Contestualmente i meccanici del deposito di Rieti si trovano a lavorare con soli 3 ponti sollevatori, in sottorganico ed in mancanza di pezzi di ricambio, debbono effettuare manutenzione e riparazione agli autobus di Rieti, Terzone, Amatrice, Borgorose, Poggio Moiano ed effettuare soccorsi per i guasti in linea delle vetture provenienti da Collegiove, Palombara Monterotondo, Civita Castellana, Poggio Mirteto, oltre gli impianti già citati, considerando l’inevasa richiesta di un furgone attrezzato per tali attività. Nonostante questa situazione l’azienda ha emanato una direttiva aziendale in cui c’è una drastica riduzione dello straordinario per i meccanici.
Altra causa di ulteriori disservizi che l’utenza deve subire quotidianamente è rappresentata anche dalla ciclazione dei turni di servizio (periodo non scolastico) del personale viaggiante (autisti) mai discussa né condivisa dai lavoratori e dai sindacati, che l’azienda ha imposto in modo unilaterale.
Alla luce delle problematiche sopra esposte legate alla vertenza relativa alla costruzione del nuovo impianto siamo ancora in attesa delle determinazioni ufficiali in merito. Pertanto, a seguito dell’assemblea dei lavoratori si è deciso di dichiarare lo stato di agitazione in attesa di una convocazione risolutoria a tale problematiche, in caso contrario saremo costretti ad aprire le procedure di sciopero.
26 MARZO, PASQUA DEI TESTIMONI DI GEOVA
I testimoni di Geova reatini, commemoreranno l’anniversario della morte del nostro Signore Gesù Cristo domani, martedì 26 marzo 2013, radunandosi dopo il tramonto nelle Sale del Regno della provincia .Si tratta della più importante celebrazione di questa confessione cristiana, che trae origine dal comando che diede Gesù stesso agli apostoli durante l’ultima cena: "Continuate a fare questo in ricordo di me”. Ogni anno
Rieti: Sala del Regno in Via Pietro Colarieti, 2 ore 18.30 e 20.00
Poggio Mirteto: Sala del Regno in V.le G. de Vito, snc ore 20.00

