FESTA DELLA LIBERAZIONE A FARA IN SABINA

La sezione ANPI di Fara in Sabina "Edmondo Riva" ed il Gruppo Libertario "Popolo 33" organizzano dal 25 al 28 aprile quattro giorni di memoria e cultura antifascista a Fara in Sabina.Ci saranno proiezioni, dibattiti, convegni e spettacoli teatrali a cui tutte e tutti sono invitati. Ogni sera si potrà mangiare e bere. Per informazioni, 0765 277035.

I GRILLI PARLANTI REATINI: LORO NON SI ARRENDERANNO MAI, NOI NEPPURE

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Avremmo preferito esserci sbagliati ma i fatti ci hanno dato purtroppo nuovamente ragione. L’elezione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e le modalità in cui è avvenuta è un fatto di una gravità assoluta per il Paese. Paese che alle ultime elezioni ed in questi giorni anche davanti a Montecitorio ha chiesto ad alta voce un cambiamento. La risposta che gli pseudo rappresentanti del popolo presenti in Parlamento hanno saputo dare è stata chiara: per la prima volta nella storia è stato rieletto il presidente uscente con l’accordo delle tre forze che governavano prima delle elezioni. Il nome nuovo è il vecchio presidente. Ancora una volta Beppe Grillo era stato profetico quando durante i suoi comizi diceva “Ci sarà un nuovo inciucio con l’unica differenza che stavolta saranno costretti a farlo alla luce del sole”.

Questa volta la colpa è tutta del Pd che per una semplice questione di numeri comandava le danze. Il professor Stefano Rodotà era un candidato libero, non era etichettato o etichettabile in alcun modo, nè tanto meno è un appartenente al Movimento 5 Stelle. 

E’ una personalità di altissimo profilo, per esperienza, competenza e garanzia di rispetto delle Istituzioni repubblicane e di tutte le forze politiche. Rodotà era il candidato della Costituzione e di tutti i cittadini che si riconoscono nella nostra Carta. Era la prima volta nella storia della Repubblica italiana, che la candidatura di un possibile Presidente veniva richiesta con entusiasmo nelle piazze. Quelle virtuali e quelle reali.  Allora noi del M5S ci siamo chiesti e la domanda è venuta anche dalla stessa base del Pd  perché non è stato appoggiato Stefano Rodotà e queste sono le risposte che ci sono state date:  ” Perché c’è una parte del Pd che non guarda al M5S ma a destra. Spero sia chiaro a tutti. Ed è questo il vero problema.” (Giuseppe Civati, deputato PD).

Peggio ancora quella del  parlamentare locale Fabio Melilli: “Perché Grillo ci dice arrendetevi e noi che facciamo? Usciamo con le mani alzate. Suvvia.” Poche parole che lasciano esterrefatti ma al tempo stesso molto chiare.  Per Melilli scegliere una persona onesta competente ed ai margini della casta è una resa. Così come evidentemente considera una resa dover iniziare a fare gli interessi della collettività rinunciando ai propri privilegi, evidentemente considera una resa dover ascoltare le richieste dei cittadini, ed evidentemente considera una resa avere più a cuore il bene comune piuttosto che  le ambizioni e la sopravvivenza politica personale.

ANNO DELLA FEDE, SECONDA DOMENICA NELLE PIAZZE

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Molta più gente ha partecipato questa sera, domenica 21 aprile, ad ascoltare la Missione per l’Anno della Fede, che stanno conducendo le Comunità neocatecumenali nelle piazze di Rieti, in quella del Comune e in Piazza Cavour in particolare così come in tutto il mondo, rispondendo all’invito fatto da Papa Francesco alla Chiesa universale di uscire dal tempio per andare incontro all’uomo e alle donne di questa generazione ed annunciare loro la salvezza attraverso la predicazione del messaggio evangelico di Gesù Morto e Risorto.

Le catechesi tenute dai laici, in maggioranza giovani, che hanno dato testimonianza della loro vita, del loro incontro con Gesù, hanno proposto a chi le ascoltava, la risposta ad alcune domande esistenziali per la vita di ogni persona. Domande che spesso si danno per scontate o che si cerca di evitare: Chi sei tu? Perché vivi? Qual è il senso della tua vita? Sei felice?

Coloro che hanno dato la loro esperienza hanno interessato quelli che l’ascoltavano. Essi hanno testimoniato come, attraverso la predicazione della Parola e con la Chiesa, l’incontro con Cristo abbia acceso dentro il loro cuore la speranza e la fede. Questo per il tramite dell’ascolto e della preghiera. Il che ha consentito di affrontare le sofferenze e i dolori della vita con la certezza di avere vicino Gesù, il suo aiuto, il suo sostegno.

 I due incontri si sono aperti con la celebrazione della liturgia dei Vespri, condotti dai parroci di S. Michele Arcangelo, mons. Benedetto Falcetti e mons. Salvatore Nardantonio. In mezzo alle due piazze, tra la curiosità dei cittadini, (in quella del Comune si svolgeva contemporaneamente il mercato dell’antiquariato) è stato proclamato il vangelo del cieco nato e miracolato da Gesù che lo guarisce facendolo tornare a vedere. E’ stato spiegato che ciò significa che Dio interviene nella storia di ogni uomo e lui solo è capace di togliere ogni cecità e donare la vista, quella del cuore e della speranza, del perdono e della misericordia, proprio come ha predicato oggi in San Pietro Papa Francesco durante la celebrazione della Eucarestia per l’ordinazione di dodici nuovi sacerdoti. «Siate misericordiosi», li ha invitati ad essere il Pontefice, perché i sofferenti e gli anziani hanno bisogno di amore e di tenerezza.

 Al termine, dopo molti canti e molte musiche, don Benedetto e don Salvatore hanno impartito la benedizione ai presenti e alla città intera. L’invito a tutti è adesso per la prossima domenica, 28 aprile, per il terzo degli incontri che verterà su questo tema:“L’Annuncio del Kerigma. Cioè sula notizia della tua Salvezza in Cristo Gesù”.

STAMATTINA "RIETI CITTÀ SENZA BARRIERE"

Si è svolta questa mattina "Rieti città senza barriere" la manifestazione nata dall’idea di Mariano Gatti, vigile in carrozzina, sostenuta dal Comune di Rieti e realizzata grazie all’organizzazione dei Centri Servizio per il Volontariato del Lazio CESV e SPES, presenti a Rieti come Casa del Volontariato. 

 
Nella mattinata di oggi la manifestazione, nata per abbattere tutti i tipi di barriere sia architettoniche che culturali, ha visto la partecipazione di normodotati e diversamente abili, uniti in un corteo che è transitato lungo le vie cittadine. 

 
In piazza Angelucci è stata allestita una mostra fotografica della giovane artista Eleonora Furlani, hanno allietato la mattinata l’associazione del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco che ha simulato lo spegnimento di un incendio, l’associazione CRI ha dimostrato una disostruzione pediatrica con il supporto di una componente dell’AISM, l’associazione CAPIT che ha parlato della violenza sulle donne, e l’associazione MOS FERRI che si è occupata della vestizione dei soldati del medioevo e della simulazione di alcuni combattimenti dell’epoca. 

 
I cittadini presenti hanno partecipato anche ad un torneo di ping pong con la campionessa paraolimpionica Clara Podda, è seguito un dibattito sullo Stigma tenuto dalle operatrici del centro RiaH e dimostrazioni di danza di Espacio Salsero e de La Luna Danzante.

ULTIMA GARA CASALINGA PER LA LINKEM NPC RIETI

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L’ultima sfida interna di questa prima stagione di DNB, la Linkem NPC Rieti la giocherà domani alle 18.00 al Palasojourner. A giungere in terra sabina sarà questa volta la Fondazione ANT Francavilla, per la quale la gara con i reatini rappresenta l’opportunità di restare agganciati al 6° posto della griglia play off. 

I reatini contano purtroppo ancora i feriti caduti sul campo di Agropoli, da dove Granato, Grillo e De Ambrosi sono usciti zoppicando. A causa degli infortuni, tutti recuperabili con terapie e riposo, questi giocatori non potranno prendere parte alla gara di domenica. 

Largo dunque ai giovani (tra i convocati Ciavarroni, Colantoni e Carosi) che avranno la possibilità di fare l’importante esperienza di una gara tosta. La partita arbitrata dai signori Leonardo Solfanelli e Luca Bellucci sarà per la Linkem l’occasione di salutare il pubblico reatino prima di affrontare l’ultimo appuntamento del calendario 2012/13 la prossima domenica a Pescara. La società ringrazia tutti i tifosi che hanno seguito quest’anno con passione le sorti della neopromossa reatina, sostenendo, suggerendo, incoraggiando e partecipando attivamente a tutte le iniziative promosse della NPC Rieti. 

“Il mio personale ringraziamento va a tutti coloro che ci sono stati vicini – afferma il presidente Giuseppe Cattani – voglio assicurare che già dal 28 aprile ci metteremo all’opera per costruire la squadra che affronterà il secondo anno di DNB. Faremo del nostro meglio per non deluderli ed allestire una formazione di buon livello, ma è chiaro che per riuscirvi dovremo fare i conti anche con il reperimento degli sponsor. Purtroppo la drammatica crisi economica che attanaglia tutti i settori dell’economia si ripercuote moltissimo sullo sport, creando grosse difficoltà a chi porta avanti progetti sportivi. Noi ci saremo anche il prossimo anno e il nostro impegno, su questo non c’è dubbio, sarà massimo”.

PDL: CENTROSINISTRA PALESEMENTE INCAPACE DI AMMINISTRARE IL COMUNE DI RIETI

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Si è riunita l’assemblea di amministratori locali, dirigenti e aderenti del Popolo della libertà della provincia di Rieti. L’incontro, coordinato dal commissario provinciale del partito, Antonio Cicchetti, ha visto un’ampia partecipazione di sindaci, assessori, consiglieri comunali e di iscritti in rappresentanza dell’intero territorio provinciale.

Nel corso dell’assemblea, è stato rimarcato l’attuale momento politico che vede protagonista il Pdl di un consenso in crescita, grazie all’azione politica messa in campo dai propri leader e a seguito delle palesi incapacità di governo dimostrate dal centrosinistra, sia a livello nazionale che locale.

A questo proposito, il Popolo della libertà di Rieti non può che denunciare l’inerzia e l’imperizia di una giunta comunale attraversata da una crisi interna, ormai divenuta spaccatura. La messa in discussione della metà degli assessori in carica rappresenta, infatti, il fallimento politico di una maggioranza che non ha saputo neanche dare inizio a uno degli annunci e progetti sbandierati in campagna elettorale.

A sventolare è soltanto la bandiera della pace, esposta, in spregio di ogni norma, da un sindaco che dovrebbe, invece, issare bandiera bianca. Per questo, sarà compito dell’opposizione continuare a vigilare su atti amministrativi e mancanze che hanno già causato polemiche, se non proteste, forti e decise in diversi settori, dai servizi sociali alla manutenzione ordinaria delle strade. Il ritornello sulla passata gestione ha, infatti, già stufato tutti e l’alibi, ormai, non è più accettabile da parte dai cittadini.

L’assemblea ha anche affrontato il tema dell’attuale situazione che vive l’ente Provincia, dove il vuoto politico lasciato non permette di dare risposte a un territorio che vive una crisi sistemica del suo tessuto economico e sociale. In attesa, inoltre, che si arrivi alla formazione di un governo nazionale, sarà da comprendere quali reali aspettative ci saranno per l’assetto istituzionale della Provincia, se sarà accorpata o meno e se vi saranno novità sulle modalità di elezione degli amministratori.

In materia di organizzazione interna del partito, sono state costituite tre commissioni, ripartite per aree tematiche, ovvero enti locali; economia, lavoro e sanità; cultura e turismo. In discussione anche la creazione di alcune figure e strutture operative interne che coordinino il partito, in sintonia con il commissario provinciale e in attesa delle convocazioni dei congressi.

DISTACCAMENTO PERMANENTE VVF DI POGGIO MIRTETO: UNA PRIORITÀ NON PIÙ RINVIABILE

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CGIL, CISL, UIL, CONFSAL, CONAPO dei lavoratori del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Rieti intendono ringraziare pubblicamente i parlamentari del PD, la senatrice Daniela Valentini e il deputato Oreste Pastorelli, per i loro interventi diretti a presentare atti di indirizzo e controllo al Ministro dell’Interno sulla riattivazione della convenzione regionale per il presidio diurno dei VVF di Poggio Mirteto e, in particolare, sulla non più procrastinabile e definitiva istituzione nella medesima località del distaccamento permanente VVF previsto dal Progetto ministeriale “Italia in 20 minuti”.

L’interesse manifestato dai due parlamentari rappresenta per le organizzazioni sindacali un significativo passo in avanti nel processo di sensibilizzazione politica della situazione legata al dispositivo del soccorso tecnico urgente nella provincia reatina. Una situazione sempre più precaria generata dalla mancata copertura della squadre di vigili del fuoco nel territorio della Bassa Sabina se non con deleteri ritardi nei tempi di soccorso prestati ai circa 45 mila cittadini residenti nella zona in questione.

Come è noto, infatti, in caso di chiamata al 115 proveniente da uno dei comuni della Bassa Sabina (si pensi per esempio a un incidente stradale con persone incastrate all’interno delle autovetture coinvolte o a un incendio appartamento e non solo a delle semplici sterpaglie in fiamme), il Comando Provinciale è costretto a dimezzare le unità operative disponibili e percorrere per più di 60 minuti la Salaria per raggiungere un qualsiasi scenario d’intervento.

Come tutti potranno comprendere, quindi, una buona parte della popolazione reatina, come ha affermato l’onorevole Pastorelli, si trova realmente a rischio, non potendo contare su di un dispositivo di soccorso tecnico urgente presente in modo capillare sul territorio provinciale. Per tale motivo la riattivazione del presidio diurno fino all’istituzione del distaccamento permanente dei vigili del fuoco di Poggio Mirteto non è più in alcun modo differibile.

A rafforzare la nostra convinzione concorre il recente stanziamento di ingenti risorse finanziarie per la messa a norma dell’edificio che dovrà ospitare il distaccamento dei VVF,operante h 24, all’interno della struttura definita “Polo della Sicurezza” in località Capacqua, e i circa 700 interventi annui realizzati dai vvf, proprio nell’area interessata. Le OO.SS. auspicano una maggior attenzione di tutta la classe politica,in particolare quella reatina, a livello comunale, regionale e nazionale, atta a portare avanti le istanze dei lavoratori del Comando VVF di Rieti e degli stessi cittadini per l’ottenimento del decreto ministeriale che consentirebbe l’istituzione della tanto anelata sede distaccata permanente dei vigili del fuoco.

A tal scopo, preannunciamo sin da ora una serie di iniziative pubbliche mirate a coinvolgere l’opinione pubblica e l’intera classe politica, affinché quello del soccorso diventi un diritto per tutti i cittadini della provincia reatina.

"NO BARRIERE MOB" RINVIATO CAUSA MALTEMPO

Radiomondo, Informagiovani Rieti, La casa delle culture e il Teatro Alchemico, comunicano che a causa del maltempo, il "NO BARRIERE MOB" previsto per oggi sabato 20 aprile alle ore 18.00 in piazza Vittorio Emanuele II, è rimandato a data da destinarsi. 

Il flash mob, rientra tra le iniziative previste da "Rieti città senza barriere", manifestazione che ha come scopo quello di abbattere tutti i tipi di barriere sia architettoniche che culturali.

Come il flash mob anche il "Mareate RockFest" esibizione di giovani artisti è stato rimandato. 

Il resto degli appuntamenti previsti per la giornata di domenica 21 aprile, nell’eventualità di maltempo, si svolgeranno all’interno dei locali della chiesa avventista, piazzale Angelucci.

Il programma sarà dunque il seguente: 

Ore 09.30
arrivo e registrazione partecipanti alla marcia, ritiro dell’ombrello e x le prime cento adesioni si avrà l’opportunità di partecipare al pranzo dei volontari presso la mensa della chiesa. 

Illustrazione della manifestazione e saluto delle Autorità compresa quella del Prefetto S. E. Chiara Marolla.

Saluti della campionessa para-olimpionica Clara Podda Consegna del premio INTERACT a due studenti, uno della scuola Pascoli e uno dell’IIS Rosatelli da parte del Rotary.

Allestimento carrozza trainata da cavallo per persone con disabilità. 

Ore 10.50
Partenza della Marcia animata dalle Bande musicali di Rieti, Lisciano e Cantalice, da associazioni che si occuperanno di far sorridere i più piccini, mezzi innovativi a due ruote per la circolazione di persone con disabilità e con la coreografia di 200 ombrelli tutti uguali con la scrittà “Rieti senza Barriere”.

Il percorso sarà: p.le Angelucci, via dei Flavi, p.zza Marconi, V.le Maraini, Via L. di Benedetto, via Gherardi, Via P. Boschi e ritorno a p.le Angelucci. 

L’associazione MOS FERRI ci intratterrà con la vestizione dei soldati del medioevo e con la simulazione di alcuni combattimenti dell’epoca. Torneo di ping pong tra la campionessa paraolimpionica Clara Podda ed alcune persone del luogo.

Mostra fotografica a tema della giovane Eleonora Furlani.

Incontro dibattito sullo Stigma a cura delle operatrici del centro RiaH.

L’associazione CAPIT si occuperà del tema della violenza contro le donne, con la proiezione di un breve filmato ed una testimonianza.

L’associazione VVF del corpo Nazionale simulerà lo spegnimento di un incendio.

La CRI con il supporto di una componente dell’AISM, farà una dimostrazione di disostruzione pediatrica. 

La scuola Espacio Salsero si esibirà in ballo latino americano La Luna Danzante in danze orientali.

"Come vedete – dichiara l’organizzazione – il programma è molto ricco e merita la vostra presenza, anche per dare plauso a chi da mesi sta lavorando alla riuscita di questo evento a titolo volontario, perché con la partecipazione si cercherà di comunicare alla cittadinanza: la volontà collettiva di abbattere tutte le barriere culturali e mentali che ci impediscono di vedere con gli occhi dell’Amore!".

RINNOVATO IL DIRETTIVO DELL'ALCLI "GIORGIO E SILVIA"

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Il 19 Aprile si è svolta, presso la Casa di Accoglienza, l’Assemblea dei Soci dell’ALCLI “Giorgio e Silvia” durante la quale, oltre all’approvazione del bilancio, si è tenuta la votazione per il rinnovo del consiglio direttivo, che risulta così composto:

Presidente: Santina Proietti; Vice Presidente: Emilio Garofani; Consiglieri: Maria Stella Cornacchiola, Silvia Pirri, Carla Petrangeli, Francesco Puglielli, Fabrizio Pacifici, Giuseppina Orsolillo, Francesca Ulizio.

Sono stati anche presentati i progetti realizzati di recente:
– acquisto, per il reparto di Gastroenterologia dell’Ospedale “San Camillo de
  Lellis” di Rieti, di macchine di ultima generazione per la diagnostica e la
  prevenzione di patologie del colon retto;

– costituzione del “Comitato Scientifico”, coordinato da Don Fabrizio Borrello che vedrà impegnati i seguenti collaboratori:
  Dott.ssa Santilli Patrizia, Dott.ssa Sollazzo Lucia, Dott. Valentini Walter, Dott.Brucchietti Roberto, Dott. Capparella Vincenzo,
  Dott. Santarelli Mario.

ZTL E ZTPP, AL VIA LA FASE SPERIMENTALE. IL PROGETTO DI PEDONALIZZAZIONE RIACCENDE VECCHIE POLEMICHE

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Entra nel vivo il progetto di riorganizzazione del centro storico e il progetto di pedonalizzazione della parte centrale dello stesso, fortemente voluta dall’amministrazione cittadina ed in particolare dall’assessore Carlo Ubertini.

Dal prossimo 6 maggio partirà la fase di sperimentazione con l’attivazione dei nuovi varchi che disegneranno il nuovo perimetro della Ztl (zona a traffico limitato) e della Ztpp (zona a trafico pedonale privilegiato) così come approvata dalla giunta Petrangeli lo scorso 11 marzo.

Ormai ci siamo e dopo anni passati a decidere chi e in quali orari può transitare nelle vie del centro storico finalmente si passa alla fase esecutiva. Il nuovo piano della viabilità del centro non accontenta però tutti, ed ora che si entra nel vivo, si riaccende il dibattito tra commercianti e residenti che, attraverso le associazioni di rappresentanza e i comitati cittadini tentano di ribadire le proprie ragioni nel tentativo estremo di mantenere o modificare le posizioni dell’amministrazione.

Certo, la crisi economica che stiamo vivendo impone cautela nel chiedere ai commercianti un po’ di pazienza, anche se una buona parte dei cittadini è convinta che, alla lunga, la scelta di limitare l’accesso delle automobili ed addirittura pedonalizzare un tratto del centro storico possa portare buoni frutti sia alle attività che insistono nel centro storico sia per quanto riguarda la vivibilità e la conservazione dell’area.

Istituire una ZTL e una ZTPP potrebbe infatti avere senza dubbio risvolti positivamente significativi, soprattutto in relazione allo sviluppo del commercio, al mantenimento dei negozi di vicinato, al recupero delle botteghe artigiane.

Limitare la circolazione nel centro storico costituirà senza dubbio un importante contributo alla conservazione di un patrimonio architettonico che fa del centro storico di Rieti, uno dei più ricchi ed importanti d’Italia. Se si parla di città a vocazione turistica, (dovremmo tutti davvero crederci un po’ di più) non si può prescindere dalla conservazione della zona più “preziosa” della città. E questo deve essere un punto di partenza, un volano di uno sviluppo economico, quello del sistema turistico, che non possiamo più permetterci di trascurare.

Certo, chiudere tout court il centro di Rieti senza avviare e condividere una programmazione relativamente a progetti e soluzioni complementari (mobilità alternativa, parcheggi di prossimità, riqualificazione dell’arredo urbano, programma di iniziative culturali) non può non lasciare perplessi commercianti ed operatori economici che temono lo svuotamento dell’area.

E allora sarebbe importante rassicurare chi teme per le proprie attività dicendo che il Comune ha intenzione di investire per rivitalizzare il centro della città e farlo tornare ad essere il cuore pulsante della stessa. Sarebbe altresì importante. A prescindere dalle riqualificazioni previste dal progetto Plus, l’amministrazione forse dovrebbe condividere di più con tutti portatori d’interesse quelle che potrebbero essere le iniziative future da mettere in campo.

Dal canto loro, le associazioni di categoria dovrebbero confrontarsi con i loro iscritti per riflettere sui benefici potenziali che la chiusura al traffico, accompagnata da una azione integrata di riorganizzazione e riqualificazione del centro, può rappresentare. Un “valore aggiunto” e non una penalizzazione in termini di volume d’affari.