Anche a Rieti Il Comitato Femminile della Croce Rossa Italiana fa sentire la propria vicinanza ai terremotati dell’Emilia organizzando una raccolta fondi.
Infatti si terrà il prossimo 15 giugno a Villa Potenziani una cena di beneficenza alla presenza delle autorità cittadine e dei vertici provinciali di Croce Rossa.
Oltre a tutti i volontari della provincia sono invitate tutte quelle persone che, con il proprio contributo intendono testimoniare la propria solidarietà a tutte le persone vulnerabili del nostro territorio, che da sempre la Croce Rossa assiste, ed ai terremotati dell’Emilia.
La Croce Rossa di Rieti è stata attivata dalla Sala Operativa Nazionale ed è presente sui luoghi del sisma con alcuni volontari che hanno risposto immediatamente all’attivazione del Comitato Centrale per le attività di emergenza, mentre altri sono pronti ad intervenire in caso di richiesta. Ovviamente, anche in questa drammatica circostanza non potevano essere dimenticate le famiglie disagiate della nostra realtà territoriale,
CRI, CENA DI BENEFICENZA A FAVORE DEI TERREMOTATI DELL'EMILIA
IL CONSIGLIO DEI GIOVANI SCRIVE A PETRANGELI E MEZZETTI
Il Consiglio dei Giovani del Comune di Rieti, ha scritto al nuovo Sindaco Simone Petrangeli e al neo Assessore alle Politiche Giovanili Alessandro Mezzetti, per chiedere quanto prima un incontro con il Consiglio volto a creare un confronto sincero sulle linee guida della nuova amministrazione circa le politiche rivolte ai giovani.
“In un momento di crisi profonda come questo, sia a livello locale , sia a livello nazionale ed internazionale, – spiega Sinibaldi – crediamo fermamente che sia nelle nuove generazioni la chiave di volta per recuperare energie, volontà e fiducia nel domani, soprattutto da parte di chi ha scelto di rimanere in questa città e provare a “ metterci del suo “ – parafrasando il pay off della campagna elettorale del nuovo Sindaco.
“Crediamo che le politiche giovanili e la partecipazione dei giovani al confronto stabile con l’amministrazione – continua Sinibaldi – siano una risorsa notevole che ci auguriamo rappresenterà un contributo sincero alla programmazione degli interventi che l’ Assessorato e l’ amministrazione metteranno in campo per rilanciare questa città.”
NASCE IL MOVIMENTO IRIDE
Per rispondere alla sempre più crescente domanda di partecipazione, a Rieti e nei territori della provincia nasce IRIDE: un’esperienza collettiva che volgerà lo sguardo su tematiche socio-politico-culturali di rilevanza locale e nazionale. Massima attenzione ai temi legati alla legalità, alla difesa della Costituzione e alla salvaguardia dei beni comuni. Questa nuova realtà è costituita da uomini e donne in movimento diretti a superare quella precarietà culturale ambientale e sociale che oggi più che mai destabilizza l’intero Paese. Un’iniziativa nata dalla necessità di spezzare le catene della precarietà assoluta che impera nella nostra società, IRIDE è la ferma risposta alla crisi che ostruisce la via al pieno sviluppo delle coscienze. Le strade, le piazze e la rete sono i luoghi dai quali partirà la ricostruzione di un nuovo modo di essere e di pensare. L’arte, la contaminazione culturale e la controinformazione saranno i mezzi attraverso i quali edificare un paradigma che metta al centro della società l’individuo in quanto tale. Ricomporre il tessuto connettivo sociale, partendo dalle periferie dell’essere per giungere alle periferie dei territori, si può, solamente promuovendo e riscoprendo il senso di cittadinanza e il valore della condivisione.
IL 24 GIUGNO LA IX EDIZIONE MONTE TERMINILLO SKY RACE
L’Associazione ONLUS ALCLI "Giorgio e Silvia" e l’Associazione Sportiva Monte Terminillo Sky Race informano che il giorno 24 Giugno si terrà la IX edizione della Monte Terminillo Sky Race, gara estrema di corsa in montagna affiliata all’F.S.A. (Federation for Sport at Altitude).
Come di consueto la corsa si snoderà sui consueti sentieri del C.A.I., con partenza da Lisciano (RI) ed arrivo nella pista d’atletica dell’impianto sportivo d’altura dei "Cinque Confini", per un percorso di 19 km in totale. Queste le tappe toccate durante la corsa: Lisciano (575mt), Vallone di Lisciano (815 mt), Le Pianelle (1080 mt), Rifugio la Fossa (1505 mt), Sorgente Acquasanta (1745 mt), Sella di Vallorgano (1850 mt), La Cresta I Sassetelli (2068 mt), Vetta Sassetelli (2139 mt), La vetta M.te Terminillo (2216 mt), Valle degli Angeli (2046 mt), Rifugio M.Rinaldi (2105 mt), Campoforogna (1734 mt), Campo d’altura (1600 mt).
Tutti gli atleti interessati potranno aderire alla manifestazione:
– Compilando entro il 17 Giugno l’apposito form di iscrizione sul sito ufficiale della manifestazione www.terminilloskyrace.it versando tramite bonifico la quota di iscrizione fissata in Euro 15,00
– Iscrivendosi entro il 20 Giungo presso il negozio Salvatori Sport Terminillo sito in Piazzale Pian De Valli 29 al Terminillo (Rieti) (per informazioni si rimanda al sito http://lnx.salvatorisport.com/)
– Iscrivendosi solamente nella giornata del 23 Giugno presso la Casa di Accoglienza dell’ALCLI sita in Via del Terminillo a Rieti (per informazioni si rimanda al sito www.alcli.it) pagando in loco la quota di iscrizione fissata in Euro 20,00
In via del tutto eccezionale sarà possibile iscriversi, entro le ore 8:00, direttamente il giorno della gara presso la partenza posizionata in località Lisciano con una quota di iscrizione di Euro 30,00. La manifestazione non ha scopo di lucro e, come nelle precedenti edizioni, il ricavato delle iscrizioni dei partecipanti sarà totalmente devoluto in beneficienza all’ALCLI a sostegno del progetto della Casa d’Accoglienza per malati oncologici.
L’Associazione Sportiva Monte Terminillo Sky Race ricorda a tutti gli atleti che per prendere il via alla gara è necessario essere in possesso di certificato medico agonistico per l’atletica leggera valido per l’anno 2012 e che lo stesso dovrà essere consegnato in copia conforme unitamente alla scheda di iscrizione. Per ulteriori informazioni e per il regolamento integrale della manifestazione si rimanda al sito ufficiale della manifestazione www.terminilloskyrace.it.
ESERCITAZIONE GENERALE DI PROTEZIONE CIVILE A FARA SABINA
Come ogni anno l’associazione GVCSA – Gruppo Volontariato Civile Squadra Antincendio è pronta per l’esercitazione generale di protezione civile che si terrà il giorno 16 giugno dalle ore 8.00 presso il campo sportivo di Fara in Sabina località "Quattro Venti".
L’esercitazione, anche in previsione dell’imminente attività di A.I.B. (antincendio boschivo), coinvolgerà i volontari dell’associazione ed altre realtà del territorio. L’obiettivo del GVCSA è quello di portare tutti gli operatori a un grado di preparazione tale da metterli in condizione di agire sempre in modo professionale, efficace e sicuro. Un obiettivo che rientra nel percorso di formazione obbligatorio previsto dal regolamento interno dell’associazione per essere considerato "volontario operativo". Una linea questa che sta imponendo anche la Regione Lazio, d’accordo con il Corpo Forestale dello Stato, che tende ad avvalersi sempre di più dei soli volontari regolarmente formati nell’ambito dei corsi regionali.
L’esercitazione generale si svolgerà lungo l’intera giornata di sabato e coinvolgerà anche i volontari in servizio civile del progetto “Bianca & Bernie: Codice di avviamento civile” partito lo scorso 2 maggio e che ha visto l’inserimento di 4 giovani in SC (servizio civile) in altrettante associazioni della provincia (Gvcsa, Guardie Ambientali D’Italia, Base 2001 e NOE).
In linea con la mission di queste associazioni, l’obiettivo generale del progetto di SC è appunto la tutela e salvaguardia del territorio e della popolazione dai fattori di rischio esistenti, obiettivo da perseguire attraverso la sensibilizzazione della popolazione e delle istituzioni locali, promuovendone la consapevolezza rispetto alla necessità della pianificazione di interventi di protezione civile, e attraverso una attività costante di monitoraggio e di risposta precoce agli eventi calamitosi ed alle emergenze.
FC RIETI, IL PRESIDENTE PALOMBI VUOLE LASCIARE E OGGI HA INCONTRATO IL SINDACO E L'ASS.MEZZETTI
Nel pomeriggio di oggi si è tenuto un incontro tra il sindaco Simone Petrangeli, l’assessore allo Sport Alessandro Mezzetti e il presidente del F.C. Rieti, Stefano Palombi che ha manifestato al sindaco e all’assessore la volontà di non proseguire il percorso legato al futuro della società da lui presieduta.
Il presidente Palombi ha delegato l’amministrazione comunale, con una decisione che ha visto d’accordo ambo le parti, di vagliare e valutare eventuali soluzioni riguardo alla cessione della società F.C.Rieti. L’amministrazione comunale, nelle persone dell’assessore Mezzetti e del sindaco Petrangeli, si è detta disponibile a ricevere offerte da sottoporre al presidente Stefano Palombi. Le parti si rincontreranno la prossima settimana per valutare eventuali proposte sopraggiunte.
PERSONALE OSPEDALIERO, ANTONIO CICCHETTI: NON C'E' PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire: l’antico adagio si attaglia perfettamente all’atteggiamento di chi, pur sapendo come stanno le cose, insiste su una presunta discriminazione di Rieti rispetto alle altre Provincie del Lazio in materia di dotazione di personale ospedaliero.
Si porta ad esempio il Policlinico Umberto I di Roma con diciannove deroghe concesse ma si omette di segnalare che il “De Lellis“ di Rieti, ben più piccolo, ne avrà dieci (tre già operanti e sette in itinere). E ci si dimentica di ricordare che la precedente gestione ASL, per apparire “virtuosa“, compresse all’inverosimile i costi del personale.
Per affrontare le necessità assistenziali faceva ricorso al reclutamento, presso le agenzie di lavoro interinale, di soggetti il cui costo veniva poi contabilizzato, impropriamente, sotto la voce “spese per beni e servizi“.
Questa operazione cosmetica da un lato consentiva di apparire “bravi“ e dall’altro lasciava campo libero ad assunzioni clientelari che finivano per essere più costose per l’inevitabile agio di impresa da riconoscere all’agenzia di lavoro interinale. La conseguenza è che la ASL di Rieti è nota in tutta la Regione Lazio per avere, percentualmente, il maggior numero di lavoratori interinali che, come ben sanno i sindacalisti, non potranno essere stabilizzati perché non risultano precari ma semplicemente fornitori di beni e servizi.
Tutto ciò mentre altre ASL emettevano bandi per sostituzioni a tempo determinato, svolgevano le selezioni e avviavano a lavoro precari (che come tali potranno essere stabilizzati) a minor costo e col permesso di chi sorvegliava e si rendeva conto delle reali necessità di personale. Questo è il vero peso che la ASL di Rieti si trascina dietro e che, in una situazione grave come l’attuale, la Regione è chiamata ad attenuare. Ciò che si sta facendo. Il colpo lo batto, pertanto, ma in testa a chi non vuol capire!
COMUNE DI RIETI, PETRANGELI E DEGNI: BILANCIO COMUNALE CON SIGNIFICATIVE CRITICITA'
Si è tenuta nella sala consiliare del comune di Rieti la conferenza stampa del Sindaco Petrangeli e dell’assessore al Bilancio Degni per illustrare la situazione finanziaria del comune di Rieti.
Dalle parole dell’Assessore trapela non poca preoccupazione e viene descritto un quadro molto serio. “Dalla relazione dei revisori dei conti emerge un bilancio comunale con significative criticità, frutto delle prassi negative seguite nel passato recente e meno recente. L’effetto quantitativo è uno squilibrio di parte corrente, intorno ai 20 milioni di euro. Va riequilibrato rapidamente – continua Degni – per evitare di scivolare verso il dissesto finanziario.
“La prima prassi negativa è quella della mancata registrazione nelle scritture contabili di fatture ricevute dall’amministrazione per 8,870 milioni. Si tratta di una vera e propria irregolarità che denota una cattiva gestione del ciclo passivo”. Di queste somme ben 2,936 milioni sono riferite ad interessi fatturati dalla ASM per un valore di 1,779 milioni e dalla cooperativa Quadrifoglio per un valore di 1,157 milioni.
La parte rimanente si tratta di servizi erogati: 2,697 milioni per forniture di energia elettrica e gas metano, la cui mancata registrazione, vista la prevedibilità in base ai consumi storici si configura come una vera e propria omissione; 1,286 milioni per prestazione legali; e 1,308 milioni per i sevizi della cooperativa Quadrifoglio.
Le utenze energetiche non contabilizzate devono essere incrementate di 1,6 milioni e tenere in conto gli esborsi previsti fino al mese di ottobre dell’anno in corso.
“Questa prassi negativa di contabilizzare le fatture in prossimità del pagamento – continua l’assessore al bilancio – contrasta con la normativa vigente e va immediatamente superata, il ciclo passivo va razionalizzato e tracciato , il processo di liquidazione va effettuato con regolarità e tempestività seguendo la concatenazione tra stanziamento, impegno e liquidazione.
Da quanto è dato comprendere da questo primo esame la ragione principale della prassi omissiva è dovuta incapienza degli stanziamenti, l’orientamento dell’amministrazione per l’anno corrente è quello del blocco generalizzato degli impegni, salvo le spese inderogabili. Tale freno alla spesa consentirà una più attenta impostazione del bilancio per il 2013 che l’amministrazione si impegna ad impostare nel mese di settembre 2012 ed approvare entro il 31 dicembre anno in corso”.
“La seconda prassi negativa è quella di mantenere i residui attivi non esigibili – continua l’assessore Degni – per favorire un equilibrio surrettizio del bilancio, sono stati rilevati residui attivi non esigibili per complessivi 7,303 milioni. Si tratta di somme relative a vari tributi, in alcuni casi risalenti al 2001, che vanno, predisponendo un piano adeguato, eliminate dal bilancio, per rispondere al criterio di veridicità richiesto dalle norme vigenti”.
Un fattore di particolare criticità è dato dall’elevata esposizione debitoria del comune nei confronti della propria azienda dei servizi ASM (27,334 milioni). L’accumulo dei crediti da parte della società di servizi nei confronti del comune, ha creato nella partecipata una situazione insostenibile.
Per anni i proventi dalla TARSU, sono stati utilizzati impropriamente per finanziare le spese correnti, il cda ASM ha proposto un piano di consolidamento del debito che implicherebbe il pagamento di una rata mensile di una parte del comune di 1,5 milioni per 36 mesi, che si aggiungono ai 650.000 € del piano di rientro già attivato. L’inclusione di queste due poste tra i pagamenti indifferibili, a quanto dichiara Degni, non appare sostenibile nel secondo semestre 2012. L’assessore propone alcune possibilità di intervento come ad esempio la cessione del contenzioso TARSU, o la capitalizzazione attraverso un conferimento misto di capitale, tutti gli interventi presuppongono l’organizzazione di un processo complesso, che richiede alcuni mesi per essere implementato.
Dall’analisi fatta dalla nuova amministrazione non risultano solo debiti, ma anche delle entrate potenziali attese per l’anno in corso che ammontano a 15,479 milioni, di cui 5,012 relative a contributi regionali, 4,180 relativi a contributi erariali e 5,553 relativi ad ampliamento piani di zona 167 di convenzioni non ancora stipulate. A fronte di queste entrate sonno posti i pagamenti verso i grandi fornitori che presentano però una massa significativamente più consistente (37,716 milioni).
L’analisi dei conti al 31 dicembre 2011 evidenzi uno squilibrio tra residui attivi e passivi di parte corrente e parte capitale. L’eccedenza positiva del residui attivi, 28,120 milioni, fa presumere l’utilizzazione di poste vincolate per specifica destinazione per il pagamento di spese correnti. Questo è confermato dal segno negativo della differenza tra residui attivi (entrate) residui passivi (uscite) di conto capitale per –11,374 milioni. Le anticipazione di cassa inestinta (-13,348 milioni) costa al comune spese per interessi passivo (al tasso del 2 %) che ammo0ntanio 200.000€ in caso di utilizzo medio del 70%. Se al debito si sommasse l’anticipazione lo squilibri salirebbe dai 20 ai 30 milioni.
Sulla base della situazione debitoria del comune il sindaco Petrangeli ha predisposto un piano di lavoro per far fronte alla gestione della cassa fino alla fine del 2012:
a) rapida approvazione del bilancio di previsione 2012 ( entro il 30 giugno) agendo sul contenimento della spesa corrente;
b) approvazione rendiconto 2011 entro il mese di luglio che va completato con l’inserimento dell’inventari patrimoniale nel rendiconto;
c) impostazione a settembre 2012 del bilancio di previsione 2013, da approvare entro il 31 dicembre 2012;
d) riorganizzazione del bilancio 2013 per missione programmi, dalla documentazione dei revisori emerge una macchina amministrativa farraginosa ed inefficiente, piena di duplicazioni, obsoleta, priva di sistemi di controllo e misurazione delle performance. Questo schema va completamente capovolto, vanno individuati obiettivi misurabili e la retribuzione del risultato dei dipendenti e dei dirigenti deve essere connessa al loro conseguimento. Un’ azione intensa di spending review va sviluppata a partire dai servizi sociali, dai servizi esternalizzati, dalla valorizzazione del patrimonio, dalla razionalizzazione delle forme contrattuali che caratterizzano attualmente l’amministrazione. Il bilancio razionalizzato sarà uno strumento trasparente e leggibile che potrà essere diffuso e discusso dai cittadini;
e) analisi delle entrate comunali , accertamento e riscossine dei tributi, tra cui la TARSU e contrasto all’evasione;
f) definizione di un quadro tendenziale pluriennale all’interno del quale collocare la realizzazione di un piano di investimenti;
g) analisi della struttura e razionalizzazione delle società partecipate;
h) revisione e valorizzazione della struttura organizzativa.
MOSTRA "SAN FRANCESCO IL SANTO", RITA GIOVANNELLI: LA NOSTRA SOCIETA' MAI STATA CONTATTATA
In relazione alla constatazione che la Wealbiz, società di servizi turistici che fa capo a Diego Di Paolo, assessore alla cultura ed al turismo della città di Rieti, compare tra i link del sito della mostra “San Francesco il Santo”, organizzata dal Comune di Rieti, la sottoscritta responsabile della “Rieti da Scoprire” s.n.c. dichiara: “La nostra società, a differenza di altri imprenditori, non è mai stata contattata in merito alla mostra in oggetto, né invitata dall’ex assessore Gianfranco Formichetti alle riunioni per addetti al settore.
Una così evidente dimenticanza non si giustifica se non nel volere tenere fuori dalle collaborazioni una realtà molto conosciuta in città e fuori dai confini provinciali che da anni opera con successo ed a 360 gradi nella promozione del territorio reatino, come il sito www.rietidascoprire.it dimostra, a favore di altri imprenditori.
La dimenticanza è ancora più imbarazzante se si considera che la “Rieti da Scoprire” ha creato, investendo notevoli energie e risorse economiche, progetti valutati oggi, eccellenze dell’offerta turistica locale come: “Rieti Sotterranea”, “Rieti sulle ali degli Angeli” e l’evento “Castagne, vino e…..” in collaborazione dei proprietari degli immobili sotterranei e di alcuni enti.
Oggi che il testimone della mostra, “nel segno del rinnovamento”, è passato dall’assessore Formichetti all’assessore Di Paolo, è gravissimo che quest’ultimo figuri come committente ed eventuale fornitore di servizi di un evento organizzato con denari pubblici. Se il fatto di essere tra i link è marginale per la Wealbiz dell’assessore Di Paolo perché la stessa marginale visibilità non è stata offerta alla “Rieti da Scoprire”o ad altri imprenditori?.
"LA VIA FRANCIGENA DI SAN FRANCESCO" ALLA RISERVA NATURALE LAGHI LUNGO E RIPASOTTILE
Soddisfazione del Commissario Straordinario Guido Zappavigna per la buona riuscita dell’evento “La via francigena di San Francesco”.
Il 9 e il 10 giugno sono stati due giorni ricchi di attività e spettacoli finalizzati a rilanciare il nostro territorio così ricco di storia e tradizioni, che grazie anche al passaggio di San Francesco ha permesso a tutti coloro che hanno partecipato, di ripercorrere quell’antico tragitto del Grande Santo itinerante tra spiritualità , arte e natura.
Un Week end ricco di appuntamenti , nell’ambito del quale è stata inaugurata, alla presenza del sindaco di Rivodutri Barbara Pelagotti, la ruota dell’antico Molino di Santa Susanna. L’assessore Regionale alla Cultura, Arte e Sport Fabiana Santini, promotrice dell’iniziativa “La via francigena cammina nei parchi del Lazio”, ha scelto di partecipare all’evento organizzato dal nostro parco, rimanendo particolarmente affascinata dagli splendidi scenari offerti dal cuore della Valle Santa Reatina.
Tra le autorità locali erano presenti il Consigliere Regionale Lidia Nobili, i sindaci dei comuni di Poggio Bustone Dott. Alberto Cerroni , di Cantalice Dott. Paolo Patacchiola,di Colli sul Velino Dott. Alberto Micanti e di Rivodutri Dott.ssa Barrbara Pelagotti, il Presidente del Consorzio di Bonifica della Piana Reatina Dott. Adriano Tarani e Il Dott. Ivano Pompei Presidente UNCEM e Consigliere C.A.L. Regione Lazio.
Padre Carlo Cadderi frate francescano del Santuario Di Fonte Colombo, ha presentato ai numerosi intervenuti il suo libro ” Con Francesco nella Valle di Rieti” Il tono degli interventi da parte dei sindaci è stato volutamente più impegnato, con proposte e intenzioni concrete, perché questa iniziativa non cada nel vuoto dell’indifferenza , ma rappresenti un punto di partenza per un’attenzione particolare da parte delle istituzioni regionali, finalizzata allo sviluppo locale e alla crescita dei territori.

