“In relazione alle dichiarazioni dei consiglieri regionali Montino e Perilli, apparse sui giornali, sento – ha dichiarato l’Assessore Gabriella Sentinelli – di dover affermare la verità su quanto dichiarato riguardo il dirigente generale della ASL di Rieti, Rodolfo Gianani”.
"Compito di un manager sanitario, soprattutto in un periodo di commissariamento regionale, è prima di tutto la razionalizzazione dei servizi e un’attenta analisi degli sprechi, ma anche dei bisogni, difendendo l’immagine interna ed esterna dell’azienda. E’ stato invece creato un clima nel quale, malgrado le numerose e continue rassicurazioni circa le deroghe concedibili dalla Regione Lazio, il dott. Gianani è solo riuscito a creare panico e tensione nella cittadinanza, incoraggiando in modo indiretto una mobilità passiva per la stessa azienda.
Il manager appare recalcitrante, contrariamente ai Dg delle altre ASL, all’attuazione di quelle che sono le linee dettate dalla Regione Lazio, causa la necessità di un risparmio progressivo per abbassare il deficit sanitario regionale e ottenere dal tavolo ministeriale le deroghe di cui tanto abbiamo bisogno. Poi, non considerare le proposte di operatori, validissimi professionisti, di ritardare il proprio pensionamento, non dare adito a concorsi primariali, ma presentare avvisi di assunzione diretta, questi e molti altri esempi potrebbero sembrare espressione di voler amministrare seguendo solo i propri intendimenti.
L’Ospedale di Rieti, da tanti vituperato, da servizi superiori rispetto alla media degli ospedali romani, soprattutto per lo spirito di servizio dei propri operatori, e non è giusto il declassamento comunicativo che sta subendo, per problematiche che forse non si riferiscono alla sola gestione. Sarà forse il caso di ricordare a tutti – ha concluso l’Assessore Sentinelli – che a 15 giorni dalle elezioni amministrative non si devono fare strumentalizzazioni sulla sanità e, solo successivamente al 7 maggio prossimo, si potranno affrontare i problemi con serenità in appositi tavoli di lavoro.