“Passata la festa, gabbato lo Santo”. Potrebbe essere sintetizzato così lo stato della sanità reatina all’indomani delle elezioni amministrative che, nella fase precedente il ballottaggio, avevano compiuto il miracolo di far venire in visita all’ospedale di Rieti la Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.
Archiviato il voto, paiono invece ora dimenticati anche i tanti e drammatici problemi in cui si dibatte la sanità nella nostra provincia con criticità che non solo non vengono risolte, ma nemmeno affrontate.
E dire che il premio nazionale Gerbera d’Oro conferito solo qualche giorno fa al Reparto di Radioterapia diretto dal Prof. Mario Santarelli, alla presenza proprio della Presidente Polverini, avrebbe dovuto far capire che questo è un territorio in grado di esprimere eccellenze, solo che ci fosse la possibilità di una dotazione minima di risorse umane, oltreché strumentali e infrastrutturali.
Per garantire un livello accettabile dei servizi di assistenza e cura mancano invece all’appello almeno trecento unità di personale, numero destinato inevitabilmente a crescere considerando i prossimi pensionamenti e il blocco del turn over. La situazione debitoria regionale e, in particolare, i vincoli legati al piano di rientro, sono ben noti, ma questo non giustifica la perdurante penalizzazione e marginalizzazione che fanno di Rieti la Cenerentola del Lazio.
A fronte delle trecento unità di personale necessarie, la Regione non ha infatti dato finora riscontro nemmeno alle reiterate richieste avanzate dalla Direzione Generale della Azienda USL di Rieti per la concessione della deroga ad assumere almeno 54 persone, indispensabili per assicurare l’erogazione dei servizi minimi essenziali fino al prossimo mese di ottobre.
Oltre ai già noti problemi, stanno infatti esplodendo in queste ore altre due problematiche di cui nessuno pare farsi carico: la funzionalità dei laboratori analisi degli ospedali di Magliano Sabina e Rieti e la situazione ai limiti del collasso del nuovo carcere.
Quanto alla prima questione, il pensionamento senza sostituzione di vari addetti rende il laboratorio analisi di Magliano ormai a rischio di prossima chiusura. Situazione simile è riscontrabile anche a Rieti, dove non è stato rimpiazzato alcuno degli operatori andati in pensione negli ultimi tempi.
Un quadro ugualmente drammatico si registra all’interno del carcere, inaugurato nel 2009, ma entrato a pieno regime solo in questi giorni. Non più di un mese fa, il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha annunciato la prossima partenza di un modello sperimentale di regime detentivo fino ad ora sconosciuto nel nostro paese, che prevede l’applicazione di un sistema di sicurezza a basso impatto sulla vita dei reclusi.
Secondo la tabella di marcia del Ministero della Giustizia, i cambiamenti all’interno del carcere reatino hanno previsto però anche l’apertura in questi giorni delle cinque sezioni di cui si compone la struttura che erano rimaste chiuse sino ad oggi, cosicché ai 186 detenuti già presenti se ne sono aggiunti altri 120. Il che significa oltre 300 detenuti ai quali dovrà essere garantita adeguata assistenza sanitaria.
Ma anche in questo caso la Regione è sembrata sorda ad ogni istanza, con le prevedibili conseguenze di carattere operativo e, anche, di natura sanzionatoria cui si andrà incontro se non verranno effettuati quanto prima i passi necessari all’attivazione dei servizi sanitari conseguenti.
Alla luce di tutto ciò, la Cisl Fp ritiene inaccettabile lo stato di abbandono in cui la Regione ha lasciato la sanità reatina e invita la dirigenza dell’Azienda USL ad attivarsi affinché vengano garantiti alla popolazione standard minimi di assistenza e, al contempo, siano mantenuti i livelli occupazionali necessari alla efficiente ed efficace erogazione delle prestazioni a tutela dell’insopprimibile diritto alla salute. Un diritto garantito in primis dalla Costituzione e per il quale, peraltro, i contribuenti reatini pagano tributi onerosissimi.
SANITA' REATINA, GUNNELLA CISL: PASSATA LA FESTA, GABBATO LO SANTO
ANCORA UN INCIDENTE ALL'INCROCIO DI VIA PORRARA CON VIA RICCI
Anche questa mattina, intorno alle 9,00, è avvenuto un incidente all’incrocio di via Porrara (la strada che fiancheggia la ferrovia) e via A.M.Ricci.
Stavolta coinvolte una Mercedes proveniente da via Porrara ed una Fiat panda proveniente da via Angelo Maria Ricci con direzione Istituto Geometri.
L’impatto è stato abbastanza violento, la Fiat Panda centrata in pieno dalla parte del conducente ha riportato i maggiori danni e la donna alla guida è stata trasportata dal 118 all’ospedale De Lellis di Rieti .L’uomo nella Mercedes non ha riportato danni fisici. Sul posto la Polizia stradale e i vigili del fuoco per rimuovere le autovetture.
Purtroppo, non è il primo incidente in quel tratto di strada, nel quale, chi giunge da via Porrara mantiene velocità sostenuta sapendo di avere la precedenza all’incrocio, ma naturalmente basta una distrazione da chi percorre via Ricci e l’incidente è garantito. Spesso le macchine finiscono anche sul muretto dell’abitazione del casellante, muretto che incidente dopo incidente è praticamente ridotto ad un cumulo di sassi.
In via Porrara è stato installato anche uno Speed check, ma sembra serva a poco, forse, servirà installare un semaforo, considerando che le due strade sono ormai molto trafficate.
LIEVE SCOSSA SISMICA AD AMATRICE
La terra trema anche in provincia di Rieti, una scossa di magnitudo 2.3 è stata registrata dai sismografi dell’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia nel distretto sismico Monti Reatini. Il sisma si è verificato questa mattina alle 06.57 ad una profondità di 14.2 km. L’epicentro è stato individuato ad Amatrice. Non risultano danni a cose o persone.
NONA EDIZIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT
“I SPEAK SPORT. E TU?” Questo è lo slogan scelto dal CONI per celebrare la 9^ Edizione della Giornata Nazionale dello Sport, una lingua che accomuna le età, le nazionalità, i grandi campioni e gli appassionati sportivi di tutti i giorni, facendoli sentire protagonisti di un mondo che si alimenta di amicizia, tolleranza, solidarietà, autodisciplina e responsabilità.
L’iniziativa, indetta con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di diffondere la pratica sportiva e i suoi valori, si svolgerà domenica 3 giugno p.v. in tutta Italia attraverso l’organizzazione di eventi e manifestazioni aperti a tutti: tornei giovanili, gare ciclistiche, regate, esibizioni ginniche, gare di nuoto, maratone, partite di calcio, basket, etc.
Il tema scelto quest’anno, in concomitanza con l’appuntamento della XXX edizione dei Giochi Olimpici di Londra, richiama il concetto di sport come lingua universale che parla di valori come lealtà, rispetto, disciplina, impegno, determinazione, gioia.
Per celebrare
E’ previsto, inoltre, a Leonessa lo svolgimento di Tornei di Calcio Maschili e Femminili con la partecipazione delle seguenti Società Sportive: US Acli Italia Roma – ASD Amatrice – ASD Angioina – ASD Di Pietro – ASD Ducato Borgo Cerreto – ASD Cagis Frasso – ASD Cantalice – USD Cascia – ASD Cittaducale – FC Rieti – ASD Leonessa – ASD Morlupo – ASD 4 Strade – ASD Norcia – ASD Nurzia – Olimpiathyrus S.U. Terni – ASD Poggio Moiano – ASD Pol. S.Susanna – ASD Pro Calcio Studentesca Rieti – ASD Real Rieti calcio a 11 – ASD Torricella – ASD Velinia.
Torneo Calcio a 5 Femminile: ASD Madonna del Cuore – ASD Omnia calcio a 5 Terni – ASD Sabina – ASD Leonessa calcio a 5 femminile.
CELEBRAZIONI PER IL 66° ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA
Il 2 giugno prossimo si terranno le consuete celebrazioni per il 66° Anniversario della Fondazione della Repubblica.
La manifestazione sarà caratterizzata:
– alle ore 10,00 dalla deposizione di una corona in onore ai Caduti in piazza
Mazzini;
– alle ore 10,30 dai diversi momenti celebrativi in piazza Cesare Battisti, ove saranno schierate le rappresentanze militari e civili, i gonfaloni dei Comuni ed i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma; la manifestazione sarà accompagnata dalla Banda Musicale di Lisciano. Dopo la lettura del messaggio del Capo dello Stato e l’intervento di saluto del Prefetto, verranno consegnate le onorificenze OMRI.
Nel pomeriggio, alle ore 17,00, in piazza S. Rufo si esibiranno alcuni gruppi musicali delle scuole della provincia e a seguire si potrà assistere ai concerti del Coro Polifonico “Aurora Salutis”, del Quartetto Musì e del Gruppo Australiano “Donal Grieve e Angela Preiss” che eseguirà brani di musica celtica.
AGENTI DEL CFS SEQUESTRANO AREA DI ESCAVAZIONE E MEZZI. DENUNCIATO IL TITOLARE
Durante l’attività di prevenzione e repressione dei reati a danno dell’ambiente, gli Agenti del Comando Stazione Forestale di Contigliano, hanno posto in essere una serie di verifiche sulla regolarità dei lavori di estrazione di materiale lapideo dalla cava ubicata in località “Capocanale” del comune di Contigliano.
La cava era già stata oggetto di precedenti interventi del Corpo Forestale, che avevano portato al sequestro di una vasta area della stessa inibendone così ogni attività. Nel tempo una parte era stata dissequestrata, ma un’ultra porzione era ancora bloccata. Tuttavia in questi giorni gli agenti del Comando Stazione Forestale di Contigliano avevano notato dei movimenti proprio all’interno dell’area ancora sotto sequestro.
Dagli accertamenti emergeva che i sigilli a suo tempo apposti erano stati violati e che un escavatore era in azione a ridosso del punto ove insiste l’impianto fisso di triturazione del materiale inerte.
Al fine di bloccare tempestivamente l’illecita attività estrattiva in corso, gli Agenti del Corpo Forestale sottoponevano a sequestro preventivo l’area oggetto di escavazione, l’impianto di triturazione e l’escavatore. Il sequestro veniva trasmesso e subito convalidato dall’Autorità Giudiziaria di Rieti. Parallelamente gli agenti della Forestale provvedevano a deferire all’Autorità Giudiziaria il titolare dell’impianto per aver manomesso i sigilli ipotizzando anche reati di tipo ambientale Non trascurabile il fatto che tutta l’area di escavazione posta sotto sequestro risulta anche vincolata per scopi idrogeologici.
A "SCUOLA DI EMERGENZA" CON IL C.E.R. DI RIETI
Alunni reatini a "scuola di emergenza", grazie alla campagna di sensibilizzazione promossa dal C.E.R. Protezione Civile di Rieti, promotori del progetto “sicuri a scuola, sicuri nella vita”, riguardante la prevenzione e l’educazione ai corretti comportamenti da tenere in caso di calamità nelle scuole. Iniziativa che ha ricevuto il patrocinio del presidente della Giunta regionale del Lazio e dell’Ufficio Scolastico provinciale.
Stamane, con una prova a sorpresa e senza preavviso, si è svolta un’evacuazione scolastica con simulazione di incendio alla scuola elementare Minervini di piazza Bachelet e in contemporanea, anche alla scuola media Basilio Sisti, plessi scolastici che si trovano a poche decine di metri di distanza fra loro.
Sotto l’attenta supervisione dei rispettivi Presidi Carla Felli e Luigi De Rossi, con il coordinamento del responsabile alla sicurezza Massimo Podrini, e l’occhio attento dei Volontari della Protezione Civile, oltre seicento tra bambini e adolescenti ed i loro insegnanti, sono stati coinvolti in una impegnativa simulazione, con il fine di verificarne il grado di preparazione nel fronteggiare un’emergenza improvvisa all’interno della scuola.
L’obiettivo dell’iniziativa – a spiegarcelo è Crescenzio Bastioni, responsabile della Protezione Civile del C.E.R. – è quello di far recepire agli studenti e al personale docente l’importanza della prevenzione e del rispetto delle norme comportamentali in caso di emergenza, con una prova finale giunta al termine di un percorso formativo durato l’intero anno scolastico.
Questo progetto – prosegue Bastioni – è un momento importante di approfondimento e di crescita verso le tematiche di Protezione Civile, capace di arricchire anche l’offerta formativa degli Istituti coinvolti.
Il nostro obiettivo principale è quello di fare in modo che si acquisiscano modelli comportamentali che mettano al primo posto la sicurezza propria e degli altri, convinti che tutto ciò rappresenti un passaggio fondamentale per educare questi bambini, che poi saranno gli adulti di domani, ad un corretto atteggiamento rispetto alle situazioni di emergenza, che nella vita possono sempre presentarsi improvvise.
Tutto ciò in un’ottica – conclude Bastioni – di sempre maggiore collaborazione tra la Protezione Civile e la cittadinanza.
IL "PATTO DI SOLIDARIETA' " PER SALVARE IL COMUNE DI RIETI
Oggi alle ore 13,00 prima conferenza stampa del nuovo sindaco al Comune di Rieti Simone Petrangeli.
Il neo sindaco, visibilmente preoccupato, ha spiegato, per sommi capi, senza entrare nel particolare, la difficile situazione economica del Comune, situazione ancora in fase di verifica da parte dei revisori dei conti e per la quale ci sarà a breve un nuovo incontro al fine di poter dare spiegazioni dettagliate con cifre alla mano.
Sull’argomento occupazione il sindaco Petrangeli ha manifestato l’idea di un “patto di solidarietà” da definire insieme al Sindacato, che sembra molto disponibile a ragionare su questa linea, patto che permetterà la sopravvivenza dell’Ente evitando il fallimento.
Il "patto di solidarietà " riguarderà dirigenti, impiegati, operai, precari e parte politica, che dovranno rinunciare a qualche cosa nell’interesse di tutti, (premi di produttività, salario accessorio ecc.) Questa rinuncia permetterebbe di rientrare nella spesa del personale 2011 e non sforare da tale cifra, senza abbassarla troppo, per così mantenere la spesa del personale 2012, garantendo la gestione dei servizi necessari con un numero di dipendenti sufficiente.
Attualmente il Comune ha 340 lavoratori a tempo indeterminato e poco più di 200 lavoratori precari (co.co.pro., con partita Iva, voucher formativi), che continueranno le prestazioni, eliminando il superfluo, nella garanzia dell’efficienza e della professionalità.
A conclusione il sindaco Petrangeli ha tenuto a sottolineare che la nuova amministrazione manterrà i servizi, tutelerà il lavoro, rimanendo però rigorosa alle norme ed alla legalità.
SISMA EMILIA ROMAGNA, APPELLO ASSOC. CUOCHI
Cari Soci, Colleghi e sopratutto Amici,
la nostra professionalità culinaria e la nostra capacità nel ristorare sono chiamate in questi giorni ad intervenire, in soccorso delle popolazioni colpite dal sisma in Emilia Romagna. L’appello arriva direttamente dal Presidente Roberto Rosati Responsabile Emergenze URCL, e con questo messaggio accorato vi contatto sperando che il vostro cuore risponda alla chiamata. Io darò la mia disponibilità ad intervenire, perché se mai un giorno fossi vittima anch’io vorrei affianco a me un collega a sostenermi e sfamarmi. Tel.fax 0746 1730736 cell.333 1822758
CITTADUCALE, CONCLUSA LA FASE REGIONALE DELLE GARE ASI
Con la gara di domenica 27 maggio svoltasi presso la piscina comunale di Cittaducale, si è conclusa la fase regionale per la stagione 2012 del circuito di gare di nuoto organizzato dall’ASI, ente di promozione sportiva affiliato al CONI. In un clima festoso e alla presenza di un folto pubblico che ha fatto da cornice ad una splendida manifestazione, bene hanno figurato nella piscina di “casa” i ragazzi dell’ASD Nuoto Rieti 2008. Sugli scudi in particolare Erika De Angelis, Lavinia Di Salvatori e Salvo Di Stefano che si sono aggiudicati il titolo di campione regionale ASI vincendo la gara dei 100 mt. misti ciascuno nella rispettiva categoria.
Più che soddisfacenti anche i riscontri cronometrici: Erika (CATEGORIA MASTER 20), la pinnatista punta di diamante della squadra reatina, ha fermato il cronometro sul tempo di 1’18’’70, Lavinia (CATEGORIA ESORDIENTI A2 – 1999), in un periodo di forma eccellente, ha ottenuto un eccellente 1’23’’90, mentre Salvo (CATEGORIA ESORDIENTI B1 – 2002), tornato a vincere il titolo già conquistato nel 2010, ha chiuso con il tempo di 1’31’’60, nuovo record personale sulla distanza. Unica nota stonata, in una giornata nel complesso positiva, la squalifica di Mirko Mariani e Davide Santimarrocchi per utilizzo di costume irregolare, sanzionati da un giudice di gara particolarmente inflessibile nell’applicazione del regolamento. Nella finale di Cittaducale, per la cronaca, sono saliti sul podio, conquistando il secondo posto, anche Ambra Colasanti (CATEGORIA CADETTI – 1993), Valerio Felicioni (CATEGORIA ESORDIENTI B2 – 2001), Micol Miccini (CATEGORIA ESORDIENTI B1 – 2002) e Maria Rosa Di Stefano (CATEGORIA GIOVANISSIMI – 2005).
Da ricordare, infine, tutti gli altri ragazzi della squadra di Camillo De Angelis i quali, pur senza andare a medaglia, hanno ottenuto buoni piazzamenti: Davide Altieri, Riccardo Di Salvatori, Valentino Pìccioli, Simone Santimarrocchi, Veronica De Silvestri, Lorenzo Paoli, Daniele Laborante, Clara Gentile, Francesca Antonelli, Alessio Costa, Lorenzo Ciccomartino, Francesca Fornara, Aurora Colasanti e Silvio Di Stefano. Completata la fase regionale, la stagione del circuito di nuoto ASI 2012 si chiuderà con la finale nazionale in programma sempre a Cittaducale il prossimo 21 ottobre in cui confluiranno da ogni parte d’Italia tanti piccoli campioni e giovani promesse appartenenti alle varie società affiliate ASI: per Cittaducale sarà di certo una vetrina importante con l’opportunità per la prima volta nella sua storia di affacciarsi su un palcoscenico di rilevanza nazionale per quanto riguarda un evento sportivo.
Prosegue intanto la preparazione per i ragazzi dell’ASD Nuoto Rieti 2008 in vista degli ultimi appuntamenti della stagione agonistica tra cui spiccano il Trofeo del Sud e il Trofeo Nazionale "Giovani Speranze" di nuoto pinnato in calendario a Bari il prossimo 17 giugno, i campionati italiani di nuoto pinnato di categoria del 23 e 24 giugno sempre a Bari e quelli assoluti di luglio del 14 e 15 luglio a Livorno. Tutti dettagli della finale regionale ASI di Cittaducale con risultati e classifiche sul sito www.asiroma.org.

