8 MARZO 2012: GIORNATA MONDIALE DEL RENE

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Prevista per giovedì, 8 marzo 2012 la Giornata Mondiale del Rene, caratterizzata, in tutta Italia, dall’attivazione di Campagne di Prevenzione delle Malattie Renali, patologie in costante aumento nel nostro paese. La rilevanza epidemiologica dell’insufficienza renale cronica appare sempre più preoccupante: la prevalenza dei pazienti affetti da tale patologia è infatti passata da 865 per milione di abitanti nel 2003 ai quasi 1000 del 2010.

I dati del 2011, attualmente in fase di elaborazione, sembrano confermare tale tendenza. Il danno renale è troppo spesso ignorato. Accertarne l’esistenza è, invece, fondamentale poiché il rischio di evoluzione verso la fase avanzata della patologia è molto elevato ed ha come conseguenza diretta la “dialisi”.
La prevenzione, la diagnosi precoce, la ricerca di presidi terapeutici in grado di rallentare la progressione delle nefropatie croniche e la promozione di una cultura della donazione degli organi, costituiscono gli strumenti indispensabili per contrastare le patologie renali e ridurre l’elevato numero di pazienti che necessitano di dialisi. 

Con l’obiettivo specifico di rilanciare e rafforzare tale messaggio, l’Azienda Sanitaria Locale di Rieti aderisce alla celebrazione della giornata organizzando una Campagna di Prevenzione e di Informazione rivolta agli studenti e al corpo docente dell’Istituto di Istruzione Superiore “M. Terenzio Varrone” di Rieti – sezioni Liceo Classico, Liceo Artistico e Istituto d’Arte – diretto dal Prof. Lorenzini, già coinvolti nei giorni scorsi in conferenze di sensibilizzazione sul tema.

Nelle giornate di giovedì 8 e venerdì 9 marzo 2012 personale medico ed infermieristico dell’Unità Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda USL Rieti, diretta dal Dr. Valentini, provvederà, gratuitamente, all’esecuzione dei controlli previsti dal programma di screening: misurazione pressione arteriosa, raccolta ed esame urine. Oltre alle indicazioni di base sui programmi di diagnosi precoce, sarà distribuito materiale informativo utile alla diffusione di messaggi volti all’adozione di comportamenti orientati alla prevenzione.

SEQUESTRATO CANTIERE EDILE AVVIATO IN ZONA AGRICOLA

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Gli Agenti Forestali dei Comandi Stazione di Poggio Mirteto e Monte San Giovanni in Sabina, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, tesi a prevenire e reprimere i reati ambientali, con particolare riferimento alle norme sull’edilizia in zona agricola, hanno controllato dei lavori edili in corso nel territorio del Comune di Montopoli di Sabina, località “Colle Arcone”.

I lavori di edificazione erano stati avviati su un terreno agricolo sottoposto anche alle restrizioni relative al vincolo paesaggistico ed archeologico. Gli agenti forestali hanno eseguito una serie di accertamenti incrociati al fine di verificare la regolare esecuzione delle opere in corso di realizzazione.

Dagli accertamenti è emerso che il proprietario del terreno e dell’immobile in corso di realizzazione, era il titolare di un’impresa di costruzione, venendo quindi meno i presupposti legati al requisito di legge previsto per edificazioni in zone agricole, ovvero essere imprenditore agricolo al fine di poter avere un permesso a costruire immobili direttamente connessi alla conduzione del fondo agricolo. Ulteriori indagini hanno accertato che l’immobile in via di costruzione era già stato proposto per la vendita, per il tramite di una agenzia immobiliare.

La Procura della Repubblica di Rieti, attraverso il Giudice per le indagini preliminari, ha disposto il sequestro dell’immobile e dell’area oggetto dei fatti. Sono state deferite all’Autorità Giudiziaria tre persone in concorso tra loro a vario titolo, che dovranno rispondere per violazioni relative sia alle norme sull’edilizia (D.P.R. n.380 del 2001) che al Decreto Legislativo n.42/2004 connesso alla tutela paesaggistica ed archeologica.

I SINDACATI SPIAZZATI DALL'AVVENUTA MODIFICA DEL PROTOCOLLO RELAZIONI INDUSTRIALI DI ASM

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Onestamente, e di questo ne chiediamo scusa, non eravamo al corrente che in ASM fosse stato modificato il Protocollo delle Relazioni Industriali se siamo arrivati al punto che  il Presidente di ASM ha pensato bene di fornire risposte, anziché direttamente alle Organizzazioni Sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e UGLTRASPORTI che le avevano richieste,  tramite  organi di stampa: vuol dire che da adesso in poi, preso atto del mutamento della situazione, anche le scriventi si adegueranno.

Vorremmo ricordare al Presidente di ASM che le scriventi con nota n° 248 del 25 gennaio 2012, nota alla quale ancora non è stato dato riscontro per iscritto, non eravamo a chiedere di conoscere i Comuni virtuosi, bensì di esser resi edotti  esclusivamente della posizione debitoria del Comune di Rieti, quale socio di maggioranza, nei confronti di ASM, di quali fossero state le determinazioni messe in atto da ASM per il recupero di tali crediti e se le azioni avessero prodotto qualche effetto positivo.

D’altronde volevamo rammentare al Presidente, che non più di quindici giorni orsono, ebbe a ribadire alle rappresentanze aziendali di CGIL-CISL,UIL,UGL, che nel frattempo il debito del Comune nei confronti di ASM era lievitato raggiungendo circa i 25 milioni di euro e che , su mandato specifico del C.d.A.,  l’A.D. avrebbe dovuto attivarsi per  metter in essere tutte le iniziative finalizzate al recupero di tali crediti.

Infine per quanto attiene i buoni pasto le responsabilità della società che gestisce i ticket   per le Scriventi hanno poca valenza ma, vorremmo ricordare che, come i lavoratori rispettano gli impegni assunti, anche ASM dovrebbe  farlo.

CONVOCATO DA MELILLI INCONTRO CON CDA COOP 76

In relazione alla particolare situazione della Coop 76, il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli, ha ritenuto opportuno convocare per un incontro il Consiglio di Amministrazione della suddetta cooperativa per venerdì 9 marzo alle 16.00 presso la sede della Provincia di Palazzo Dosi, in piazza Vittorio Emanuele a Rieti.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE: PRESENTAZIONE LISTE IL 2 E 3 APRILE

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In relazione alla convocazione dei comizi elettorali per l’elezione diretta del Sindaco e per il rinnovo dei Consigli Comunali dei Comuni di Antrodoco, Casaprota, Cittaducale, Montenero Sabino, Nespolo,  Pescorocchiano, Rieti  per domenica 6 maggio e lunedì 7 maggio 2012, la Prefettura di Rieti fa presente che, con decreto legge n. 15 del 27 febbraio 2012, la presentazione delle liste avverrà in anticipo rispetto ai termini ordinariamente previsti, e cioè  dalle ore 8 di lunedì 2 aprile  alle ore 12 di martedì 3 aprile, rispettivamente, 34° e 33° giorno antecedenti la data di votazione.

CCIAA PROMUOVE NEL NOSTRO TERRITORIO LA IX EDIZIONE DEL CONCORSO PER I MIGLIORI FORMAGGI DEL LAZIO

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E’ promossa dalla Camera di Commercio di Rieti sul territorio provinciale la IX edizione del Concorso per i migliori formaggi del Lazio e del Concorso Pane Premio Roma organizzato da Unioncamere Lazio e dall’Azienda Romana Mercati, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma per lo sviluppo e la promozione del settore agroalimentare. Le domande di partecipazione potranno essere presentate entro e non oltre venerdì 30 marzo 2012.

“I due concorsi sono l’occasione per un importante scambio di esperienze, di formazione e di crescita per gli operatori caseari e per i panificatori della nostra provincia – spiega Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti –  in quanto la tradizione di eccellenza rappresentata dalle nostre produzioni ha l’opportunità di confrontarsi con l’innovatività sempre crescente delle strategie promozionali e di marketing e la creatività che anima un settore enogastronomico in gran fermento. Tutti strumenti fondamentali per accrescere la competitività delle nostre aziende e dare slancio anche a chi sta investendo la propria formazione scolastica in questi settori”.

Lo scopo del primo concorso è quello di selezionare e premiare i migliori formaggi delle cinque province del Lazio ed è articolato in una sezione dedicata alle aziende casearie della Capitale,  in una che premierà i migliori formaggi del Lazio, ed in una terza competizione volta a selezionare e premiare i migliori formaggi a latte crudo ed i migliori formaggi erborinati, destinata a tutte le aziende casearie del territorio nazionale.

Il concorso che mette in competizione i pani del Lazio si articola in due sezioni. La sezione provinciale è dedicata ai panificatori di Roma e provincia che si confrontano su 5 tipologie di prodotto: pani tradizionali e storici di frumento duro, pani tradizionali di frumento tenero e/o altri cereali, pani prodotti con lievito madre (a partire da farina e sostanze zuccherine naturali con alto contenuto di batteri lattici), pani per diete speciali (senza glutine, ipoproteico, iperproteico, ipocalorico, alto contenuto di fibre) e pane senza sale.  La sezione nazionale, invece, è riservata a tutti i panificatori italiani che si confrontano su 5 tipologie di prodotto: pani tradizionali e storici di frumento duro, pani tradizionali di frumento tenero e/o altri cereali, pani prodotti con lievito madre (a partire da farina e sostanze zuccherine naturali con alto contenuto di batteri lattici), pani per diete speciali (senza glutine, ipoproteico, iperproteico, ipocalorico, alto contenuto di fibre) e pane senza sale.

Regolamenti e schede di iscrizione sono in pubblicazione sul sito www.camercomrieti.it .
Maggiori informazioni possono essere richieste alla Camera di Commercio di Rieti, dott. Antonio L’Occaso, tel. 0746/201364 e Azienda Speciale Centro Italia Rieti, dott.ssa Francesca Martini.

LILT, CONFERENZA DEL PROF. IVAN LIGUORI

Il professor Ivan Liguori, presidente della sezione reatina della LILT, Lega Italiana Lotta ai Tumori terrà una conferenza stampa venerdì 9 marzo, alle ore 11, nella sede della Maison 57, in via Roma 57, presso Palazzo Vecchiarelli. Al centro dell’incontro i programmi dell’Associazione nel prossimo futuro.

CGIL SPI: 8 MARZO TUTTO L'ANNO

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Uno slogan che cerca di cogliere lo spirito del momento che le donne stanno attraversando, la necessità di un cambiamento che riconquisti spazio  e peso politico alle elaborazioni e alle proposte delle donne sui grandi temi del lavoro, del welfare, della salute, della conciliazione e della violenza.

Pensiamo al Welfare non come costo da comprimere, ma come fattore di sviluppo e investimento in infrastrutture sociali che producono rispetto dei diritti di cittadinanza, coesione, benessere e occupazione per le donne, sempre più istruite ma sempre più escluse dal mercato del lavoro.

Le donne vogliono L A V O R O!
Lavoro e tutele sociali perché non distinguono età e sesso.
Vanno tutelati i giovani che si affacciano nel mercato del lavoro, vanno tutelati i nonni al tramonto della loro vita. Specialmente le donne che, se pur longeve, vi arrivano più povere e più malate.

Nell’ambito di molteplici iniziative che interesseranno tutto il territorio Laziale, l’8 marzo vedrà le donne pensionate dello SPI e della CGIL di Rieti impegnate a far visita alle lavoratrici e alle donne anziane ospiti delle case di riposo della nostra Provincia  (Rieti, Contigliano, Passo Corese, Poggio Mirteto, Montebuono, Casperia, Leonessa, Amatrice, Cantalice, Scandriglia, Ponticelli, ecc.) . Porteranno loro un mazzolino di mimose ed un sorriso, perché anche se figlie, mamme o nonne , sono amore, cuore e passione proprio perché D O N N E!

8 MARZO, ROBERTA CENCIOTTI CISL:NEGLI ANNI SI E' SVUOTATO IL CONTENUTO AUTENTICO DELLA RICORRENZA

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Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa, le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull’argomento, cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna.

Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare questa data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna.

Mi preme sottolineare che nel suo significato originario, “8 marzo” è una celebrazione concettualmente lontana da un giorno di eccessi trasgressivi che altro non fanno che confermare una regola limitativa imposta, non è cioè, un carnevale in deroga alla quaresima imperante, non è l’ora d’aria in un regime di costrizione.

Nel corso degli anni si è svuotato del contenuto autentico di ricerca di pari opportunità tra i due generi, per assumere le caratteristiche di un’operazione commerciale, insomma, una virata viziata dal consumismo che vuole ogni cittadino suddito, o preda, del merchandising. E così le nuove generazioni sono avviate a considerare che basti l’omaggio di un gadget per attestare il riconoscimento del valore femminile, tanto che poi, dal 9 marzo, si possa ricominciare con strozzature sessiste e visioni in divergenza. Trovo inoltre che sia altrettanto strumentale indurre le donne a pensare che basti introiettare modelli comportamentali maschilisti per recuperare il divario tra i generi.

In questa giornata mi piace ricordare donne che hanno avuto il coraggio di vivere in modo diverso italiane o straniere che hanno lottato per la loro emancipazione prima di tutto sociale, culturale, familiare…

Una di queste donne è Sibilla Aleramo …. La sua storia, quella delle sue quattro vite, come lei stessa le chiama, deriva dalla ribellione ad un archetipo di certe cattività a cui da sempre si cerca di legare le donne. Conoscerne il percorso biografico aiuta a considerare le sue trasgressioni ai canoni d’epoca, i suoi moti passionali ed esistenziali che tanto fecondi sono stati nel determinarne sia l’opera letteraria che la visione ante litteram di una donna a venire, la cui emancipazione scaturisce finalmente dall’excursus che va dalla sessualità consapevole (quella non più mutilata dal controllo maschilista della maternità e dell’orgasmo), alla resa espressiva della creatività, in un percorso susseguente di prese di coscienza e di libere scelte. Ma se sdoganare pulsioni e stimoli, non condizionarli, ha l’indubbio vantaggio di rendere le donne libere, di contro si produce l’effetto della impopolarità, in un mondo che, ora come allora, preferisce la donna asservita e remissiva. Una donna che manca del senso di arrendevolezza viene considerata come fonte di avversità, da tenere a bada.

Quella che racconta, con animosità e disperazione espressa, spingendo sull’emotività del linguaggio, è la disaffezione generale e generalizzata verso un tipo di donna pensante e auto-determinante, quella che alza la testa e decide di scegliere, di tenere gli occhi a pari altezza di quelli maschili.

Ma vive anche la sua condizione di madre in modo alternativo, come lei scrive: la buona madre non deve essere come la mia, una semplice creatura di sacrificio: deve essere una donna, una persona umana.

E della sua fallibile, fragile consistenza umana, ha totalmente consegnato alla scrittura. Sibilla più che sperato ha osato, ha sperimentato la vita in accelerate indisciplinate ma non sregolate, replicando nei versi direttamente dalla vita la ricerca. E Sibilla, consegnando all’eternità dei versi la sua vita, il suo Eros, è quindi qui vincente, vivente, immortale.

E’  con i suoi versi che pertanto mi permetto di inviare a tutte le donne non solo l’augurio per questa giornata ma anche per tutto il resto dell’anno quando donano la loro vita per la società in cui viviamo.
Auguri a tutte voi!