A causa della chiusura degli uffici pubblici, la conferenza di presentazione del programma generale del bicentenario della Pia unione S. Antonio di Padova – Rieti, già fissata per sabato 11 febbraio 2012 alle ore 11,30 presso la sala consiliare di palazzo del comune di Rieti è stata annullata
TRE ATLETI DELLO SCI CLUB VAZIA ALLA SELLARONDA SKIMARATHON
Lo Sci Club Vazia del Terminillo partecipa alla gara di coppa del mondo "SELLARONDA SKIMARATHON".
All’edizione 2012 di oggi 10 Febbraio della "SELLARONDA SKIMARATHON", competizione internazionale di Sci Alpinismo in notturna prova valida per la coppa del mondo, parteciperanno con i colori dello Sci Club gli atleti selezionati DEL DIN Matteo, BIGIONI Giuseppe e MAZZILLI Alessandro.
La Sellaronda Skimarathon, competizione di sci alpinismo nelle Dolomiti, giunge quest’anno alla sua 18a edizione; si tratta di una gara in notturna di sci d’alpinismo per squadre composte da due persone, riservata, viste le caratteristiche tecniche, solamente a sciatori esperti in questa disciplina.
La gara, oltre ad assegnare al vincitore il trofeo in palio, è anche valida quale prova della "Coppa delle Dolomiti".
I concorrenti gareggiano equipaggiati con sci d’alpinismo, a cui vengono applicate le pelli di foca per affrontare le salite, e frontalini per illuminare il tracciato che collega tra di loro i principali paesi delle quattro valli ladine ovvero Canazei, Selva, Corvara e Arabba i quali di anno in anno a rotazione ospitano la partenza e l’arrivo della manifestazione.
I chilometri totali da percorrere sono 42 attraverso i quattro passi dolomitici del Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi, per un dislivello totale di oltre 2.700 metri. È una gara appassionante e dura che richiede senza dubbio, oltre ad un allenamento mirato, anche capacità di adattamento al tracciato ed alle mutevoli condizioni atmosferiche, ma proprio per queste caratteristiche è una gara unica al mondo.
IERI TERZO ATTACCO DI UN HACKER A RIETINVETRINA
Si usa dire che tre indizi facciano una prova. A questo punto ci domandiamo: a quale conclusione dovremmo giungere dopo il terzo attacco di un hacker al nostro sito?
Tre attacchi in appena una settimana hanno messo fuori uso rietinventrina.it, rovinando ore e ore del nostro lavoro. Ma questo sarebbe il meno. Gli attacchi hanno privato oltre 3mila persone (tanti sono stati i nostri accessi unici ogni giorno) di quello che, in qualche modo, è diventato anche un servizio pubblico per la città. In molti provavano ad accedere, ad esempio, per avere notizie sui problemi legati alla viabilità o per conoscere lo stato dei servizi in città e in provincia.
Le prime due volte il nostro sito è stato messo totalmente fuori uso, mentre nella terza occasione, ieri, l’attacco è stato più “raffinato” e si è concentrato su una singola sezione, mettendo ko il nostro sondaggio sulle preferenze del candidato sindaco del centrodestra.
Un sondaggio che veniva dopo quello delle primarie fatto da rietinvetrina.it e che aveva riscosso un grande successo, pronosticando con correttezza la vittoria di Simone Petrangeli. I nostri sondaggi si sono basati sulla correttezza e sull’affidabilità consentendo un unico voto per ogni indirizzo ip e garantendo massima serietà attraverso i sistemi di controllo più sofisticati a disposizione.
Ieri gli hacker (o l’haker?) hanno voluto colpire la nostra serietà e la nostra affidabilità, scardinando il sistema di controllo del sondaggio e facendo impazzire le votazioni. L’attacco è durato poche decine di minuti, poi abbiamo ripristinato tutto rimettendo le cose a posto.
Dopo l’amarezza e una legittima “incazzatura”, è arrivato il momento delle riflessioni. Perché sono accadute queste cose? Quando abbiamo aperto rietinvetrina.it non eravamo considerati alla stessa stregua di altri organi di informazione. Con il tempo, la professionalità, il lavoro e la passione siamo diventati quel punto di riferimento di cui parlavamo prima e non passa giorno nel quale non riceviamo attestati di stima.
Evidentemente il nostro successo non piace ad altri, forse da perfino fastidio. Pochissimi minuti dopo l’attacco di ieri abbiamo ricevuto una mail, nella quale venivamo accusati di scarsa serietà. Come ho detto abbiamo usato i migliori strumenti informatici a disposizione per proteggere il nostro sito e il nostro sondaggio. Evidentemente non sono bastati ma, mi domando e vi domando, esistono davvero strumenti che rendano un sito inviolabile?
Appena 20 giorni fa l’Fbi chiudeva Megaupload e gli hacker reagivano mettendo ko i principali siti governativi americani (vedi http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/01/19/news/pirateria_chiuso_megaupload_megavideo-28445149/)
Non credo certo che per questo si possa tacciare l’Fbi o il Governo americano di scarsa serietà o si possa pensare che nel piccolo della nostra redazione possiamo contare su strumenti più avanzati di quelli a disposizione delle autorità americane. Ci auguriamo davvero che ciò che è accaduto in questi giorni sia solo il frutto del “lavoro” di qualche buontempone. La vogliamo vedere così. Ma se così non fosse, possiamo garantire a tutti che non saranno attacchi informatici o intimidazioni a fermarci.
Continuiamo e continueremo nel nostro lavoro, con impegno ancora maggiore, con serietà e professionalità ancora più accentuate. Forse non saremo i migliori, forse non saremo i più belli o i più completi, ma siamo certi di essere diventati un punto di riferimento per Rieti e questo nessun attacco di hacker ce lo potrà togliere.
NEVE, UFFICI PUBBLICI CHIUSI VENERDÌ E SABATO
PETRANGELI: UNITI E COMPATTI PER CAMBIARE RIETI
MALTEMPO, PIANO REGIONE LAZIO UNITÀ DI CRISI REGIONALE
MALTEMPO, DISTRIBUZIONE FIENO ALLEVAMENTI ISOLATI
FLI RICORDA I MARTIRI DELLE FOIBE
VENERDÌ E SABATO SCUOLE CHIUSE
DI VENANZIO RICONFERMATO PRESIDENTE PMI
Alessandro Di Venanzio è stato confermato presidente del Comitato Piccola Industria di Unindustria Confindustria Rieti per il prossimo quadriennio. Eletto nel corso dell’Assemblea che ha riunito tutte le aziende della piccola e media impresa reatina aderenti al Sistema. Oltre alla Presidenza, le aziende hanno votato il nuovo Consiglio Direttivo che risulta composto da: Marco Bardi, Chiara Bassignani, Alberto Bernabucci, Claudia Chiarinelli, Tommaso Ciavatta, Gianni Langone, Giuseppe Marchetti, Francesco Mariani, Roberto Musto, Giuseppe Rosati, Giacomo Roversi e Federico Spognardi. Del Consiglio Direttivo faranno parte inoltre Roberto Bocchi, Mara Ciccaglioni, Franco Costantini, Mauro Massoli, Mario Panfilo, Remo Perotti.

