I FRATELLI DI STEFANO DELL'ASD NUOTO RIETI CAMPIONI REGIONALI

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Brillante affermazione dei fratelli Salvo e Silvio Di Stefano dell’ASD Nuoto Rieti che il 12 febbraio nella piscina dell’ADS Belle Arti di Roma si sono laureati campioni regionali di nuoto pinnato nelle rispettive categorie.

Dopo una lunga astinenza, superato l’infortunio e di nuovo in piena forma, torna sul gradino più alto del podio Salvo (CATEGORIA ESORDIENTI A1 – anno 2002), che con un’eccellente prestazione riesce ad affermarsi sia sui 33 mt. (18’’30) che sui 100 mt. (1’06’’60), distanza sulla quale, tra l’altro, è riuscito ad ottenere il nuovo record personale abbassando notevolmente il precedente. Ottima anche la prova di Silvio (CATEGORIA ESORDIENTI B2 – anno 2003), primo in un’avvincente gara sui 100 mt. (1’18’’50) nella quale ha conquistato il titolo e secondo nella distanza più breve dei 33 mt. (21’’40) a soli dieci centesimi dall’oro.

A coronare una giornata di gloria per i fratelli Di Stefano, è arrivato anche il secondo posto del papà Stefano (CATEGORIA MASTER 40 – anno 1968), che all’esordio nel circuito FIPSAS è riuscito a conquistare il secondo posto nei 100 mt. con il tempo di 1’11’’20 oltre ogni ottimistica aspettativa. Nella piscina dell’ADS Belle Arti, individuata a seguito di un cambio di programma dell’ultimo momento per le avverse condizioni meteorologiche nella zona di Campagnano di Roma, sede designata per i campionati, altre note positive per la squadra di pinnatisti reatini sono giunte dalla bravissima Erika De Angelis (CATEGORIA SENIORES – anno 1991), seconda nella gara dei 100 mt. (1’10’’90), la quale, nonostante il risentimento alla spalla che la sta affliggendo da qualche tempo e che si spera possa risolversi presto in vista dei prossimi campionati italiani, ha voluto stoicamente scendere in vasca e di Valentino Pìccioli (CATEGORIA 3^ – anno 1995), promettente giovane in continuo miglioramento, bronzo sia nella prova dei 100 mt. (1’06’’90) che in quella dei 200 mt. (2’47’’00).

Anche se non sono andati a medaglia vanno, infine, rammentate le buone prestazioni di Alessio Costa, Andrea Santini, Simone De Luca, Davide Santimarrocchi, Simone Santimarrocchi e Valerio Felicioni. I campionati regionali hanno confermato ancora una volta lo spessore della squadra reatina abilmente guidata da Camillo De Angelis che grazie ad alcuni elementi ormai affermati e a nuovi innesti di giovani speranze riesce a mantenersi costantemente sui massimi livelli e a competere ad armi pari con squadre ben più strutturate e blasonate.

I nuotatori dell’ASD Nuoto Rieti proseguono intanto con ritmi sostenuti la preparazione atletica attesi prossimamente dagli impegni del circuito ASI e dalla combinata FIPSAS nuoto/nuoto pinnato, quarta prova della stagione, che si svolgerà nella piscina di “casa” di Cittaducale il 4 marzo.

Tutti i dettagli della manifestazione con risultati e classifiche sul sito della Federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquee
www.fipsas.it nella sezione nuoto pinnato.

IN STATO DI CRISI IL TURISMO REATINO

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Questa mattina i rappresentanti di Federalberghi Francesco Martinetti e Gianpiero Grilli, della Legacoop Turismo Rieti Alessandro Toniolli, unitamente al Presidente della Pro Loco di Terminillo Alvaro Salvatori, hanno incontrato l’Assessore alle Politiche Turistiche Alessandro Mezzetti, per intraprendere iniziative nei confronti della Regione Lazio, che prosegue nell’intento della disgregazione del sistema turistico provinciale reatino.

Dal giorno dell’epifania ad oggi perdura la chiusura degli uffici turistici di Rieti e Terminillo e malgrado ripetute segnalazioni e comunicati stampa rivolti all’agenzia regionale, nessuno ad oggi si è degnato di rispondere.

Qualsiasi turista che arriva in Provincia di Rieti, che ha bisogno di informazioni ed accoglienza, non trova risposte o materiale cartaceo volto alla promozione, dal mese di gennaio sia l’informazione che l’accoglienza e la promozione dei luoghi della Provincia sono passati di competenza regionale, e la stessa regione che aveva promesso un rilancio del turismo in questa provincia, ha disatteso qualsiasi aspettativa.

Dall’altre parte alle Province sono state tolte tutte le competenze di riferimento diretto sul territorio, lasciando solo quelle relative alla burocrazia rispetto alle agenzie di viaggio e alla classificazione degli alberghi, il tutto senza che la regione contribuisse con fondi appropriati e conoscenze. L’ex Apt è diventata l’ufficio regionale decentrato in materia di turismo, che dovrebbe svolgere i compiti di cui sopra, ma che non ha neanche più materiale turistico da diffondere sia negli uffici locali che nelle fiere del turismo. Gli imprenditori turistici hanno già aspettato a lungo le promesse della Regione non mantenute e la regione stessa considera questo territorio marginale e poco attraente per il turista.

L’azione di accentramento delle competenze in materia di turismo rappresenta una vergognosa acquisizione di potere, lasciando soli i territori certificando anzitempo la chiusura delle Province, dopo che in questi anni si è sempre considerato il decentramento come il momento dell’azione amministrativa sul territorio, la crisi che qui è arrivata prima, andrà via dopo, e con se lascerà vittime sul territorio non consentendo agli operatori di resistere e di questo la Regione ha gran parte delle colpe.

In questo momento cosi delicato avremmo avuto bisogno, invece di chiudere gli uffici turistici cosi come stà avvenendo per numerose aziende locali , di rafforzare quei luoghi che avrebbero potuto garantire un’economia diversa che negli anni era stata assicurata. Negli ultimi tre anni l’opera è stata quella dello smantellamento di quanto con le ns. forze era stato costruito, e gli elementi per averci dimostrato un disinteresse totale al territorio sono facilmente dimostrabili dai documenti redatti dall’assessore Zappala, in primis il piano regionale del turismo e negli stati generali, che troppo spesso sono stati occasione di vetrina di un entourage non professionale e romano centrico o addirittura latino centrico.

Siamo venuti a conoscenza indirettamente che il 23 febbraio l’Assessore regionale verrà a presentare un filmato di Folco Quilici sulle bellezze del Lazio, lo invitiamo a rimanere nel suo ufficio regionale perche siamo stufi essere oggetto di contesa politica e strumentale . Nei prossimi giorni tenteremo di dichiarare lo stato di crisi e di disinteresse dovuto ad una gravissima diminuzione delle presenze , non soltanto grazie alla crisi alle politiche poco incisive della Regione Lazio.

Una situazione cosi grave non si era mai verificata , e questo non può non interessare l’Assessorato che ha assorbito a se le competenze dirette sul turismo. Facciamo un ultimo appello alle ns. rappresentanze in regione che siedono in giunta e nel consiglio di porre un ordine del giorno dal titolo “grave stato di crisi turistica nel reatino interventi immediati per evitare la chiusura delle strutture ricettive “, alla presenza dell’Assessore Provinciale e rappresentanze imprenditoriali delle strutture turistiche del territorio.

DA DOMANI, MARTEDI 14 FEBBRAIO, TUTTE LE SCUOLE APERTE

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Il sindaco Giuseppe Emili rende noto che nella giornata di domani, martedì 14 febbraio, riprenderanno le normali attività didattiche in tutti gli istituti scolastici presenti sul territorio comunale.

La riapertura delle scuole è stata stabilita a seguito delle verifiche effettuate dai tecnici, così come indicato dalla Regione Lazio. Nel corso dei controlli è stata riscontrata, infatti, la funzionalità e la sicurezza dei plessi.

RINVIATA LA VI EDIZIONE DI "PROGETTO EUROPA"

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L’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Rieti ed il Forum Associazioni Europee comunicano che la VI Edizione di “Progetto Europa”, originariamente prevista per il 14 febbraio, è stata rinviata al prossimo 7 marzo, sempre presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti alle ore 17.00. La VI Edizione di progetto Europa verterà sull’incontro “L’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni”, con gli interventi di importanti relatori, tra i quali il professor Carlo Turchetti del Past LTG Divisione Lazio-Campania Kiwains International e Mons. Lorenzo Chiarinelli, Vescovo Emerito di Viterbo.

CONFERENZA DELLA LISTA CIVICA "NATI PER RIETI"

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I rappresentanti della lista civica “Nati per Rieti” che supportano la candidatura di Domenico MARERI a sindaco di Rieti terranno una conferenza martedì 14 febbraio, ore 11.00 nella sede di Via dei Tigli 1 – Palazzo Sanizi per annunciare l’adesione alla lista civica “Nati per Rieti” del consigliere comunale uscente Antonio Boncompagni.  Saranno presenti all’incontro il candidato sindaco Domenico Mareri, il consigliere comunale uscente Antonio Boncompagni, rappresentanti della lista Nati per Rieti. Nel corso della conferenza, che si svolge in luogo di quella annullata il 3 febbraio causa maltempo, saranno illustrati dettagli del programma elettorale.

GIORDANI LAVORATORE ALCATEL: TRE DISTINTI PROBLEMI PER ALCATEL-LUCENT

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I problemi che investono il laboratorio Alcatel-Lucent di Rieti sono di tre diversi e distinti livelli, che però rischiano di confondere chi non c’è dentro. Cerchiamo allora di fare un po’ di ordine, anche nella speranza che l’afasia dei politici locali sul tema (nonostante il periodo pre-elettorale!) sia dovuta alla complessità della materia.

Il primo problema (in ordine cronologico) è quello della sede; il laboratorio è "prigioniero" in una struttura oggi di proprietà Ritel, la quale più volte nel corso dell’ultimo anno ha richiesto di lasciarla. Nel frattempo questa permanenza ha comportato, oltre a disagi ai lavoratori, incertezza nei servizi ed rilevanti oneri per utenze (perché utenze industriali), fin qui pagate da Alcatel.

Di questo problema sono a conoscenza tutti i soggetti che si sono spesi nella vicenda Ritel e poi Elemaster, anche se essi non hanno mai voluto far pubblicamente menzione della cosa, neppure quando il problema era sollevato dai lavoratori o quando essi parlavano proprio dello stabilimento in quanto tale.

Il secondo problema è quello di un programma intrapreso da Alcatel-Lucent a livello mondiale, di cosiddetta "razionalizzazione" tramite il compattamento delle sedi di R&D. Alcatel ha moltissime sedi in giro per il mondo, e molte sono davvero distanti solo decine di chilometri; non è questo il caso dell’Italia che nondimeno ha fatto la propria parte chiudendo la sede di Bari e quella di Genova. Non si è trattato in questo caso di "compattamento" data la distanza, ma le attività non sono state dismesse: fu deciso che quelle di Bari continuassero a Vimercate (con nuove assunzioni) e quelle di Genova in Cina.

Il terzo problema è quello esploso ad inizio anno e presentato da Alcatel-Lucent Italia al ministero il 24 gennaio, di una ristrutturazione strategica delle attività e del business a livello mondiale, riducendo la divisione Optics e privilegiando quella IP. Questa ristrutturazione investe pesantemente l’Europa ed in particolare l’Italia dove si trova il quartier generale Optics. In questa bufera, anche se non esplicitamente dichiarato, il piano di "razionalizzazione" delle sedi (secondo problema) perde di rilevanza e forse anche di senso.

Stupisce perciò leggere il contrario, in un peraltro preciso quadro offerto dal Sole24Ore, che riassume la situazione riportando le voci di Gianluca Baini, amministratore delegato di Alcatel-Lucent Baini, di un anonimo dirigente che parla di mercati e tecnologie di telecomunicazioni e del responsabile nazionale FIOM Farbrizio Potetti, un romano di origini belmontesi.
In particolare si legge che la soluzione al terzo problema (per il quale ovviamente l’a.d. smentisce la volontà di dismissione dall’Italia e parla solo di "efficienza") sia iniziata con la "razionalizzazione" delle sedi, e cioè con il secondo problema. Nell’articolo è testualmente riportato "La prima razionalizzazione è stata quella in novembre sul sito di Bari con circa 30 persone trasferite a Experis Gruppo Manpower Subito dopo è arrivata la sede di Genova con 32 persone passate alla Softeco più altri 40 lavoratori a Rieti ancora da collocare."

Stupisce ancor di più il riferimento a Rieti. Non tanto perché nello scenario di questo terzo e maggiore problema, il laboratorio Alcatel-Lucent di Rieti forse soffre, dal punto di vista delle attività e della loro strategicità e flessibilità, addirittura meno di quanto soffrano le altre sedi italiane (Vimercate in primis). Ma soprattutto perché è difficile immaginare che l’amministratore delegato annunci ad un giornalista ciò ("altri 40 lavoratori a Rieti ancora da collocare") che non ha annunciato al Ministro. Tanto più che la stessa responsabile Risorse Umane di Alcatel-Lucent Italia, dopo la comunicazione della volontà di dismissione di Genova a fine novembre (quindi prima della esplosione del terzo problema) ribadiva ufficialmente ai lavoratori reatini che la dismissione del sito di Genova si poneva all’interno del piano di razionalizzazione a livello globale e che "ulteriori eventuali decisioni del Gruppo e della Divisione sullo sviluppo di tale piano a livello globale non potranno che essere oggetto di comunicazione specifica nel momento in cui vengano finalizzate".

Inoltre il numero di 40 è riferito ai soli lavoratori Optics, quindi sembra non far pensare ad un problema di allocazione fisica in una diversa sede, la quale riguarda anche i 21 dipendenti Coreat. I quali dipendenti Coreat l’amministratore delegato, che vede tutta l’Italia e non solo la divisione Optics, non potrebbe considerare separati dai 40, se è vero che Alcatel-Lucent conta oggi come propri dipendenti anche quelli di partecipate in cui (come nel caso Coreat) Alcatel abbia la maggioranza. In questo caso non contare i dipendenti Coreat indicherebbe l’intenzione di cedere la maggioranza nel consorzio, che ricordiamo è costituito al 45% da ectoplasmi come Selex-Finmeccanica e Ritel. Verso che direzione andrebbe questa rimodulazione di Coreat? Voci sempre più insistenti parlano di una s.r.l.; questa è una soluzione avversata dalla quasi totalità dei lavoratori, anche perché oggi Coreat è saldamente e con profitto sul mercato ma "in quanto e per conto" Alcatel.

In questo quadro complessivo il problema della sede locale a Rieti (primo problema) è estremamente importante e la esistenza del terzo problema, che pur dovrà essere affrontato e risolto in sede nazionale, non lo sminuisce; né la soluzione da dargli deve essere una passo per forzare Rieti nel secondo problema.

LUNEDI 13 SCUOLE CHIUSE

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Il sindaco Giuseppe Emili rende noto che domani, lunedì 13 febbraio, i plessi scolastici di ogni ordine e grado, presenti sul territorio comunale, resteranno chiusi.

L’ordinanza è stata emessa a seguito di quanto stabilito dalla Regione Lazio che ha prescritto, a tutte le amministrazioni, controlli di idoneità e di sicurezza nelle scuole. Il provvedimento è stato preso d’intesa con Prefettura, Provincia di Rieti, Genio civile, Vigili del fuoco e rappresentanti degli ordini degli ingegneri e degli architetti, riunitisi questa mattina.

Si comunica, infine, che i tecnici comunali e provinciali, già dalla data odierna, si sono attivati per effettuare le verifiche di funzionalità e sicurezza richieste dalla Regione. Tali operazioni non possono essere garantite entro la giornata di oggi su tutti i plessi scolastici presenti sull’intero territorio comunale, secondo le indicazioni concordate con la Prefettura e la Provincia di Rieti.

Pertanto, il pieno espletamento di tali procedure determina la chiusura degli istituti scolastici anche per la giornata di domani.

AREA: RACCOLTE PIÙ DI 400 FIRME PER CANDIDATURA COSTINI

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Definite tutte le operazioni di organizzazione e segreteria, i ragazzi di AREA Rieti e tutti coloro che spontaneamente in questi giorni hanno affollato la sede per la raccolta firme alla candidatura di Chicco Costini alle primarie del centro destra, consegneranno, entro le ore 18:00 di oggi, oltre 400 firme corredate da altrettante copie di documenti d’identità entro i tempi e nei modi stabiliti in sede di Coordinamento.

La notizia delle ultime ore, secondo la quale, su richiesta di alcuni Assessori dell’attuale giunta comunale, la scadenza per la presentazione dei candidati alle primarie è stata prorogata al prossimo lunedì 13 febbraio, è indice sintomatico, speriamo non patologico, della variegata esistenza di più anime all’interno del PDL e della difficoltà da noi più volte denunciata a trovare una sintesi programmatica e rappresentativa.

Nonostante il nostro Modus Operandi non inplichi cambiamenti strutturali in corso d’opera, riteniamo che tale scelta sia utile a definire la pluralità di cui sopra; la partecipazione di più candidati sarà da stimolo al confronto di persone, idee e programmi, con l’auspicio che la celebrazione delle primarie del centro destra oltre a determinare il futuro candidato sindaco di Rieti, sancisca un comune obiettivo per amministrare la città con la condivisione di progetti determinanti per la crescita della nostra realtà.

DIMENS. SCOLASTICO, DE ROSSI: COMUNE E PROVINCIA PRESENTINO RICORSO AL TAR

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Il Professor Ercole Luigi De Rossi Dirigente Scolastico del 3° Circolo Didattico, preso atto della delibera n.42 della Giunta della Regione Lazio con la quale si stravolge il quadro della riorganizzazione della rete scolastica del Comune capoluogo, delle considerazioni che hanno portato la giunta ad individuare “soluzioni più adeguate” rispetto alla proposta della Provincia di Rieti, confortata dal parere meditato e condiviso dall’Ente Locale, dalle organizzazioni sindacali, dall’Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale, esprime profondo rammarico e sconcerto per una delibera che: 

• Non ha tenuto conto del parere unanime del territorio reatino che aveva avanzato una proposta che meglio poteva garantire all’utenza del Comune capoluogo un’efficace organizzazione della rete scolastica, con l’eccezione della anomala allocazione di un solo plesso scolastico;

• Non ha tenuto conto che l’attuale proposta, confortata solo dal parere della commissione consiliare e da precisi quanto oscuri interessi politici e di parte, costringerà l’Ufficio Scolastico ad attivare un farraginoso e complesso lavoro per riorganizzare le cattedre di tutte le scuole che sono interessate al dimensionamento (la quasi totalità!) e dovrà ridistribuire il personale ATA in ragione dei nuovi numeri degli Istituti Comprensivi nascenti;

• Non ha tenuto conto della riorganizzazione necessaria della rete dei trasporti e dei costi aggiuntivi che la Regione non scarica su se stessa ma sulle spese di competenza dell’Ente Locale;

• Non ha tenuto conto del trend di frequenza dei punti di erogazione in quanto lo smembramento del 3° Circolo contrasta con il disegno condivisio tra gli EE.LL. per far nascere la nuova struttura della scuola media a Campoloniano;

• Non ha tenuto conto dei tempi di percorrenza e delle distanze tra le sedi scolastiche non portando alcun beneficio all’ingolfamento del traffico verso il centro storico e al caotico affollarsi di alunni in luoghi a rischio all’ingresso e all’uscita dalla scuola;

• Non ha tenuto conto, ma non era da pretendere da politici digiuni delle più elementari cognizioni di programmazione e progettazione didattica, del disorientamento che lo scompaginamento di quasi tutta la rete scolastica comporterà nel gruppo docenti e nel gruppo alunni. 

Per tutto questo il Dirigente Scolastico del terzo circolo didattico auspica che il Comune di Rieti e la Provincia di Rieti, come promesso, presentino ricorso al TAR del Lazio per consentire alla città una rete scolastica che possa rispondere realmente alle esigenze dei suoi utenti e getti le basi per una futura riorganizzazione che non stravolga eccessivamente gli assetti attuali.

CENTRODESTRA, SPOSTATO AL 13 FEBBRAIO IL TERMINE PER PRESENTAZIONE CANDIDATURE

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A seguito della richiesta sottoscritta dalla coalizione che sostiene l’attuale amministrazione comunale di centro-destra, è stata indetta per lunedì 13 Febbraio alle ore 14.00 una riunione tra Popolo della Libertà, partiti nonché movimenti appartenenti alla suddetta coalizione.

Per questa ragione è stato prorogato alle ore 22.00 del 13 Febbraio prossimo il termine ultimo per la presentazione delle candidature alle consultazioni primarie, volte ad individuare il candidato sindaco che correrà alle prossime elezioni Amministrative per il centro-destra.

Per le primarie resta invariata la data di apertura della campagna elettorale, prevista per sabato 18 Febbraio, campagna elettorale che, come da Statuto interno, durerà quindici giorni concludendosi il 3 Marzo prossimo. Resta invariata, altresì, la data per le elezioni primarie fissata al prossimo 4 Marzo.