LATTE BOVINO, LA C.I.A. DI RIETI SOSTIENE I PRODUTTORI

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Anche la Confederazione Italiana Agricoltori di Rieti scende in campo a tutela dei produttori di latte bovino della provincia di Rieti. Un taglio, quello di 2 centesimi e mezzo al litro, che va ad aggravare ulteriormente la precaria condizione delle aziende, già vessate da tasse (prima tra tutte l’Imu) e dai continui rincari dei prezzi di energia elettrica, del carburante e delle materie prime necessarie per l’alimentazione degli animali.

“E’ tempo di dire basta a questo feroce e indiscriminato attacco al comparto dei produttori di latte – dicono dalla sezione provinciale della Cia –  in questi giorni si è evidenziata l’ennesima stangata per le imprese agricole, che, dopo aver subito un aumento della pressione fiscale, si trovano costretti a dover  far fronte a una ingiustificata diminuzione del prezzo del latte, il tutto con ripercussioni che potrebbero essere drammatiche per l’intero comparto dei produttori (arrivando anche a mettere a rischio la sopravvivenza di molte aziende) e vantaggi esclusivamente ad appannaggio del comparto industriale, che fa variare i prezzi del latte senza tenere presente i costi di produzione che gli allevatori devono sostenere. Da sottolineare inoltre che, ad esempio, le decisioni unilaterali della Centrale del Latte di Roma di diminuire il prezzo risultano incomprensibili, soprattutto in questo momento in cui, a fronte di una diminuzione dell’offerta estera, le produzioni locali dovrebbero essere incentivate e non ostacolate e messe in forte discussione”.

Ma la riflessione della Cia di Rieti non si ferma e invita le confederazioni del settore a non fare passi frettolosi senza prima concordare un modus operandi unico.  In riferimento alla complessa vicenda della proprietà della Centrale la Confederazione reatina crede che sarebbe necessario, a tutela di tutto il comparto e non solo degli appartenenti a una o l’altra confederazione, instaurare un clima di responsabilità e collaborazione, che non può essere generato certamente da prese di posizione estemporanee e autoreferenziali. E’ per questo che, la Cia di Rieti, con il pieno sostegno di Cia Lazio, si rende disponibile a mettere in campo qualsiasi iniziativa che renda il mondo dei produttori più vicini possibili al mondo dei consumatori, cercando di portare al comparto quei sempre più strategici e indispensabili tagli di filiera. E’ necessario chiarire una volta per tutte che chi deve essere tutelato e favorito è chi produce, i prodotti e gli allevatori che tutti i giorni tra mille difficoltà lavorano nelle proprie azienda e non solo chi trasforma e immette nel mercato i prodotti.  Come Confederazione italiana agricoltori invitiamo tutte le associazioni di categoria del territorio alla più piena e fattiva collaborazione per siglare un accordo unitario che possa far arrivare più forte la voce dei nostri produttori locali sui prossimi tavoli di contrattazioni.

CRESCE L'ATTESA PER LA GRANFONDO DELLE CERASE-MOSER

Cresce l’attesa per la settima edizione della Granfondo delle Cerase-Moser in programma a Passo Corese di Fara in Sabina, domenica 10 giugno con partenza alle 8,30.  La manifestazione è organizzata dall’Asd Pedala Piano con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma e di Rieti, del Comune di Fara in Sabina con la collaborazione della Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw, Acido Lattico, AS Roma Ciclismo e sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. La macchina organizzativa messa in campo dall’Asd Pedala Piano è ancora al lavoro per proporre una manifestazione di alto livello come vuole sottolineare il suo presidente Enzo Mei: “Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione grazie a un numero sempre più crescente di cicloamatori per scoprire tutta la bellezza della nostra terra sabina”.

FURTI IN APPARTAMENTI, ARRESTATI QUATTRO RUMENI

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Agenti della Squadra Mobile hanno denunciato in stato di libertà quattro cittadini rumeni, abitanti a Rieti: P.P.C., del 1991, V.I., del 1989, T.V.M. del 1991 e V.N., del 1980, per aver commesso dei furti in alcuni appartamenti.

Le indagini esperite dagli investigatori della III Sezione della Squadra Mobile della Questura di Rieti, infatti, partite da una importante attività informativa attraverso fonti confidenziali, hanno permesso di individuare in un’abitazione reatina, la presenza di un gruppo criminale di rumeni, dedito ai furti in appartamento.

Dopo una serie di appostamenti e pedinamenti, gli uomini della Squadra Mobile hanno fatto irruzione nell’abitazione “attenzionata”, sorprendendo i cittadini rumeni ancora con parte della refurtiva.

Nel corso della perquisizione domiciliare, infatti, gli Agenti hanno rinvenuto numerose bottiglie di vino da collezione, attrezzi agricoli, una bicicletta ed altro materiale che è risultato compendio di furto e che è stato restituito ai legittimi proprietari. I rumeni, di fronte all’evidenza non hanno potuto negare le proprie responsabilità ed hanno ammesso di aver effettuato i furti alcuni giorni prima e di aver spedito in Romania gli altri oggetti rubati negli appartamenti.

P.P.C., già condannato in passato per analoghi reati e quindi sottoposto all’obbligo di firma ed i suoi tre complici ladri, sono stati, pertanto, denunciati in stato di libertà alla locale A.G. davanti alla quale dovranno rispondere del reato, in concorso, di furto aggravato.   

“Ancora una volta” – ha dichiarato il Questore di Rieti Carlo Casini – “le ottime qualità professionali degli investigatori della Squadra Mobile, hanno permesso di raggiungere un ottimo risultato nella lotta contro i furti in appartamento, uno dei reati che più affliggono la nostra società ed i cui responsabili risultano particolarmente difficili da smascherare”.

PRESENTAZIONE NAZIONALE DELLA MOSTRA "FRANCESCO IL SANTO"

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Presentata a Roma, nel chiostro degli Aranci del Palazzetto Venezia, la mostra “Francesco, il Santo. Capolavori nei secoli e dal territorio reatino”, in programma a Rieti dal 16 giugno al 4 novembre.

Sono intervenuti Anna Imponente, soprintendente per i Beni storici artistici ed etnoantropologici del Lazio, Francesco Buranelli, segretario della Pontificia commissione per i Beni  culturali della Chiesa, Chiara Marolla, prefetto di Rieti, Claudio Strinati, dirigente del ministero per i Beni e le attività culturali, Gianfranco Formichetti che, insieme ad Anna Imponente, è l’ideatore della mostra e Diego Di Paolo, tra gli organizzatori del progetto e ora assessore alla Cultura del Comune di Rieti.

“Il territorio reatino – ha spiegato Imponente – è ricco di testimonianze e della simbologia del francescanesimo. Le opere esposte colgono tutti gli aspetti di San Francesco in un percorso di capolavori lungo i secoli”.

Il tema della forte e importante presenza di opere di alto valore artistico in provincia di Rieti è stato sottolineato in diversi interventi, tra cui quello di Chiara Marolla e del dirigente del Mibac, Strinati. “A Rieti e nella provincia reatina – ha sottolineato il prefetto – ci sono notevoli testimonianze artistiche da valorizzare e far conoscere”, un aspetto che Strinati ha rimarcato attraverso un parallelismo con Assisi, evidenziando come Rieti possa competere con la città umbra, poiché nel capoluogo sabino si coglie “un sentimento diverso e un’iconografia differente del francescanesimo”, facendone quindi una peculiarità.

Nel corso della conferenza si è consumato anche un ideale passaggio di consegne tra Gianfranco Formichetti, assessore uscente alla Cultura del Comune di Rieti e Diego Di Paolo che, con il nuovo incarico di giunta, ricoprirà per la mostra un ruolo differente rispetto a quello precedente e relativo al management logistico del progetto.

L’esposizione, che si articola in tre diverse sedi, propone un centinaio di opere legate alla figura del Santo di Assisi, allo scopo di promuoverne la conoscenza sul piano iconografico e artistico e di valorizzare l’importanza del territorio
reatino nella sua vicenda biografica e nella storia del francescanesimo.

Nella prima sede, gli spazi della sezione storico-artistica del Museo civico, viene presentato un nucleo di capolavori provenienti da tutta Italia: opere di grandi artisti tra cui Cimabue e Margarito d’Arezzo per il Medioevo, Antoniazzo Romano, Correggio e Tiziano per il Rinascimento, Annibale Carracci, Pietro da Cortona per il Seicento, Giambattista Tiepolo per il Settecento, Domenico Morelli per l’Ottocento; per il Novecento Duilio Cambellotti e Adolfo Wildt, per giungere all’originale interpretazione fornitane ai nostri giorni da Mimmo Paladino e da Norberto. Nella seconda sede, il Salone delle udienze del Palazzo papale della Curia, che ospita il museo dei Beni ecclesiastici, sono esposte le opere provenienti dal territorio reatino selezionate tra quanto di più interessante è stato espresso in onore di San Francesco. Nella terza sede, negli spazi espositivi della Fondazione Varrone, sono raccolti oggetti preziosi: codici, incisioni, stampe, reliquiari, abiti, testimonianze vive e concrete della storia del movimento francescano nel territorio reatino dalle origini ai giorni nostri.

L’elenco delle opere esposte è consultabile mediante l’applicazione “Francesco il Santo”, per promuovere la cultura dell’arte con le nuove tecnologie, come ipad e smartphone, utilizzando la funzione e il lettore codici Qr che permette di visualizzare in tempo reale la scheda informativa dell’opera che si sta vedendo. A ciò si aggiunge un’altra app, denominata “Verso Francesco”, nella sezione viaggi dell’Apple store, contenente circa 200 punti di interesse e approfondimenti per categoria.

La mostra ha ricevuto l’alto patronato del presidente della Repubblica e il patrocinio della presidenza del Consiglio
dei ministri e del ministero per i Beni e le Attività culturali. L’evento ha attivato la sinergica partecipazione di numerosi enti territoriali: il Museo e l’Archivio diocesano, l’Archivio di Stato, la biblioteca Paroniana, la Regione Lazio, la Prefettura, la Provincia e la Camera di commercio di Rieti, la Fondazione Varrone, il Centro europeo di studi agiografici, il comitato Amici del Cammino di Francesco, la Fondazione Flavio Vespasiano e l’Ordine dei frati minori di Roma.

RESTYLING DELL'AREA SPORTIVA DI VIA SAN LIBERATORE

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Dopo tanti anni in disuso l’area esterna del liceo Classico è stata trasformata in un’area polivalente. Il restyling è stato presentato alla cittadinanza venerdi 8 giugno.

All’inaugurazione della nuova area sita in via San Liberatore, adiacente al liceo Classico "Marco Terenzio Varrone" e al liceo Pedagogico " Elena Principessa di Napoli", c’erano il presidente della Provincia Fabio Melilli, il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, i dirigenti scolastici Giovanni Lorenzini e Giuseppe Rossi.

REGIONE, INTERVENTI A FAVORE DEI GIOVANI

L’Assessore regionale all’Istruzione e Politiche giovanili Gabriella Sentinelli presenta il "Piano a favore dei giovani" in tutte le Province del Lazio. Il prossimo incontro si terrà a Rieti il 12 giugno alle ore 10.30 al palazzo della Provincia, Sala Consiliare, in via Salaria, 3.

TORNA NEL CENTRO STORICO LA PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI

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Torna nel centro storico di Rieti la Processione del Corpus Domini dopo alcuni anni di sospensione. Domenica prossima 10 giugno, alle ore 11, SE. Mons. Delio Lucarelli, vescovo di Rieti, celebrerà l’Eucarestia nella Cattedrale Basilica di Santa Maria.

A seguire, presumibilmente alle ore 12, avrà inizio la Processione, che sfilerà con il Santissimo Sacramento per le vie cittadine, secondo l’antico percorso cui si era abituati e con la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze della Prima Comunione.

La decisione di riprendere la tradizione liturgica e popolare è stata assunta dalle parrocchie della Vicaria del Centro Storico. Durante la celebrazione e nel tempo della processione, saranno sospese tutte le messe nelle chiese facenti parte della Vicaria medesima.

VOLONTARI A SCUOLA DI PROTEZIONE CIVILE

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Si terrà oggi, presso l’aula formazione del Comando della Polizia Municipale di Rieti, la prima di una serie di giornate di studio che coinvolgeranno il volontariato di Protezione Civile, i Vigili del Fuoco ed il Corpo Forestale dello Stato. I primi, i Volontari, come allievi attenti ad apprendere, i secondi, come professionisti, ad insegnare il loro sapere in qualità di docenti.

"Per gestire al meglio una situazione di emergenza – a dirlo è Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. di Rieti e coordinatore delle giornate formative – ma soprattutto conoscere le tecniche giuste per riuscirci, è il compito che si prefigge questo corso di formazione. L’intervento di protezione civile, specie nel pieno di un’emergenza, non consente l’improvvisazione. E’ una professione che esige preparazione, anche se fatta dai Volontari".

Il progetto, – prosegue Bastioni – nato da una collaborazione tra il Centro Studi CE.S.I.S.S., che si occupa di formazione e ricerca negli ambiti della Protezione Civile e della Difesa Civile, e l’Associazione di Volontariato C.E.R. di Rieti, vede il coinvolgimento del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco insieme al Corpo Forestale dello Stato di Rieti, i cui rispettivi Comandanti Ing. Giuseppe De Rossi e Dott. Gualberto Mancini, supportati dai loro collaboratori, saranno i docenti della giornata formativa, la cui presenza garantisce la professionalità necessaria affinché i Volontari acquisiscano le necessarie conoscenze tecniche e specialistiche: sia di taglio operativo, per chi deve affrontare l’emergenza sul campo e in supporto alle istituzioni; sia di taglio tecnico per coloro che, a vari livelli, si occupano della prevenzione dei rischi e della pianificazione e gestione dell’emergenza.

L’argomento di studio della giornata di domani sarà "la sicurezza sul lavoro del Volontario impegnato nei soccorsi", con particolare riguardo al rispetto della Legge 81/2008 che riguarda appunto la sicurezza sul lavoro.

L’intensa giornata di formazione, della durata di sette ore prevede, tra l’altro, anche la collaborazione dello Studio Legale Rizziero Angeletti, noto Avvocato penalista di Rieti, che tratterà l’argomento della responsabilità civile e penale del Volontario, impegnato nelle attività di soccorso.

Grande apprezzamento per il corso di formazione è stata espressa dai Volontari, con oltre 180 adesioni, appartenenti ad oltre 60 Organizzazioni di volontariato che operano in tutte le province del Lazio.

"La formazione è un passaggio obbligato per il volontariato, se si vuole vedersi riconoscere quel ruolo a cui ambisce, quale componente del sistema della Protezione Civile, che necessariamente passa attraverso una preparazione tecnica sempre più efficace e adeguata alle future sfide che dovrà affrontare. Per questo è importante proseguire – conclude Bastioni – con una formazione adeguata che coinvolga tutte le componenti della Protezione civile, dalle Istituzioni e Corpi dello Stato, alle associazioni di volontariato".

Il Centro Studi CE.S.I.S.S. certificherà la frequenza dei Volontari al corso, e successivamente comunicherà i nominativi alla Regione Lazio ed al Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, per ciò che attengono le certificazioni di competenza.

TRASPORTO ASM, DA LUNEDI IN VIGORE L'ORARIO ESTIVO

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La A.S.M. Rieti S.p.A. informa l’Utenza del Trasporto Pubblico Locale che da lunedì 11 giugno sarà in vigore l’orario estivo e che i nuovi libretti orari saranno in distribuzione presso l’Ufficio Clienti A.S.M. di Piazza Cavour n. 25 (tel.: 0746 27 18 10), negli abituali punti vendita dei titoli di viaggio del Trasporto Pubblico Locale e sugli autobus in servizio. Sarà possibile consultare il nuovo orario anche sul sito internet www.asmrieti.it.

L’azienda, inoltre, comunica che nei giorni 12 e 13 giugno, via Liberato Di Benedetto verrà interdetta al traffico veicolare al fine di consentire lo svolgimento della manifestazione fieristica di Sant’Antonio. Pertanto tutte le seguenti linee subiranno le modifiche di percorso descritte.

Le linee 153 – 201 – 413 – 414: da Madonna del Cuore devieranno in viale De Juliis, via A.M.Ricci, via Nenni, Porta D’Arce, Stazione ferroviaria, Piazza Marconi e da via Dei Flavi riprenderanno il percorso originario.
La linea 101: devierà, senza raggiungere Madonna Del Cuore, da viale Maraini in via Paolessi e da via Molino Della Salce riprenderà il percorso originario. La corsa di ritorno della linea 423 delle ore 5.10, deviata normalmente a Molino Della Salce, transiterà in via Paolessi.

UN ALTRO INCIDENTE SULLA SALARIA

Ieri alle ore 13:00 all’altezza del chilometro 74 una Lancia Y che procedeva direzione Roma si è scontrata con un furgone diretto a Rieti. L’impatto è stato forte, ma fortunatamente non ci sono state vittime, i Vigili del Fuoco intervenuti sul posto hanno estratto dalle lamiere la donna che conduceva l’auto, la quale, ferita gravemente, è stata subito trasportata all’ospedale de Lellis con codice rosso.L’ uomo che conduceva il furgone non ha riportato ferite gravi. Ancora da accertare le cause dell’ incidente