Personale della Squadra Mobile ha arrestato il pregiudicato romano Alessandro V., del 1974, domiciliato a Frosinone, per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nella giornata di ieri, infatti, l’uomo, accusando dei forti dolori addominali, si è recato presso il Pronto Soccorso dell’O.G.P. di Rieti, dove le lastre effettuate dai Sanitari hanno permesso di riscontrare la presenza, all’interno dell’intestino, di numerosi ovuli.
Gli investigatori della Squadra Mobile sono immediatamente intervenuti ed hanno atteso che i medici del Pronto Soccorso estraessero alcuni degli ovuli che contenevano cocaina.
Per stessa ammissione dello spacciatore, all’interno del suo intestino erano presenti circa 60 ovuli, di cui 30 già recuperati dagli investigatori, contenenti complessivamente oltre 3 etti di cocaina purissima. Le indagini hanno permesso di accertare che lo spacciatore, di ritorno da un viaggio in centro-america, ha “importato” la sostanza stupefacente ingoiando gli ovuli per eludere i controlli doganali, anche a rischio della propria vita.
La perquisizione effettuata presso il suo domicilio di Frosinone ha consentito agli agenti di rinvenire numerosi telefoni cellulari, probabilmente utilizzati per l’attività di spaccio e numerosi biglietti aerei per viaggi effettuati negli ultimi mesi in Costa Rica dallo spacciatore per il necessario rifornimento di stupefacenti che non si può escludere venissero distribuiti anche nel capoluogo reatino.
Lo spacciatore è stato tratto in arresto e messo a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, piantonato dalla Polizia Penitenziaria presso il locale nosocomio in attesa del recupero, da parte degli Agenti della Sezione Narcotici della Squadra Mobile, di tutti gli ovuli ingeriti.
ARRESTATO UN CORRIERE INTERNAZIONALE DELLA DROGA
IL 26 LUGLIO SCIOPERO DELLE FARMACIE. LA SPENDING REVIEW TAGLIA RISORSE A CHI RISPARMIA
Spending review vuole dire individuare sprechi e inefficienze per poterli tagliare là dove si generano. Non distogliere fondi da sistemi virtuosi per trasferirli in altri settori meno attenti.
La farmaceutica territoriale (la distribuzione dei farmaci ai cittadini nelle farmacie) è l’unico titolo di spesa sanitaria che rispetta ogni anno il tetto di spesa prefissato: dovrebbe essere considerato un ramo sano della spesa pubblica e preso ad esempio. La revisione della spesa dovrebbe essere un modo per controllare la spesa pubblica senza ridurre i servizi per i cittadini. Nella sanità, però, la prima voce dalla quale la spending review ha preso risorse è stata la farmaceutica territoriale.
E’ inaccettabile che la spending review penalizzi il servizio che la farmacia da sempre eroga ai cittadini, farmacia che rispetta il tetto di spesa e che fornisce i dati costantemente su come vengono utilizzate le risorse fornite, in un contesto in cui la spesa resta stabile o diminuisce ogni anno.
Le 18.000 farmacie italiane forniscono i dati di tutte le ricette SSN per un monitoraggio preciso e immediato della spesa e dei consumi dei farmaci distribuiti. Il Governo conosce il destino di ogni euro destinato alla assistenza farmaceutica territoriale tramite le farmacie, purtroppo questo è il motivo per cui è semplice tagliare su tale servizio, tagli che avranno sicuramente ricadute sui cittadini soprattutto quelli residenti nelle zone decentrate.
Con lo sciopero del 26 luglio le farmacie protestano contro misure che aggraveranno una situazione economica già fortemente compromessa che influirà sicuramente sulla qualità del servizio e avrà ricadute sull’occupazione nelle farmacie.
OPERAZIONE "RATTI DELLA SABINA" SETTE ROMENI FINITI IN MANETTE
Ancora un blitz dei carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Rieti, condotto unitamente ai carabinieri dei Nuclei Operativi delle Compagnie di Rieti e Poggio Mirteto, che si è concluso con l’esecuzione di sei ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Rieti (a firma del dott. Fanelli Andrea e richieste dai PM dott. Opilio Stefano e dott. Pilla Vittorio), ed un arresto in flagranza di reato, nei confronti di un’associazione a delinquere di matrice romena dedita alla perpetrazione seriale di furti ed alla successiva ricettazione e trasporto in Romania di mezzi agricoli ed industriali
Nella rete dei carabinieri del Comando Provinciale di Rieti sono finiti:
S.D., del 1981, pregiudicato; C.C., del 1980, pregiudicato; D.N.V., del 1977, pregiudicato; S.A., del 1988, pregiudicato; A.I.., del 1968, pregiudicato; R.C., del 1972, pregiudicato; T.D., del 1969, pregiudicato.
Per tutti i componenti della banda l’accusa è di associazione a delinquere finalizzata al furto ed alla ricettazione di mezzi agricoli ed industriali, nonché di furti in appartamento e ai danni di esercizi commerciali, commessi dal mese di marzo 2011 ad oggi, in varie aree della Provincia di Rieti, in particolare nella Bassa Sabina. Agli indagati viene anche contestato l’uso di documenti falsi.
Indagata a piede libero per simulazione di reato anche S.V. del 1963 convivente di D.N.V. (durante un furto alcuni testimoni indicarono ai carabinieri il numero di targa della Seat Cordoba con la quale i ladri fuggirono. L’auto era intestata alla donna, e le indagini hanno dimostrato che alla guida c’era D.N.V.. per evitare che il convivente venisse arrestato, la donna denunciò falsamente il furto del veicolo).
Una articolata informativa di reato è stata trasmessa alla Procura della Repubblica di Rieti che ha chiesto e ottenuto in tempi brevi le ordinanze di custodia cautelare in carcere. Impressionante il numero dei furti portati a segno dalla banda ai danni di depositi, aziende, esercizi commerciali, garage di private abitazioni. Sinora è stata rinvenuta refurtiva per un valore di circa 200.000 euro.
Le indagini dei Carabinieri sono iniziate nei primi mesi del 2012 con la presa d’atto della presenza nella provincia reatina di una banda di ladri specializzata in particolare nella commissione di furti di materiali agricoli e d’opera (betoniere, furgoni, trattori, falciatrici…).
Si è così costituito un pool investigativo coordinato dal Reparto Operativo di Rieti e composto dagli uomini dei Nuclei Operativi delle Compagnie di Rieti e Poggio Mirteto (nelle cui giurisdizioni si era registrato il fenomeno) che ha analizzato, con l’ausilio di complesse attività tecniche, dati e tracce lasciate dalla banda, riuscendo così ad individuare le utenze in uso ai componenti del sodalizio (ovviamente intestate a persone inesistenti). Per arrivare alla loro identificazione i Carabinieri li hanno pedinati facendoli fermare durante quelli che apparivano casuali posti di controllo.
Nel corso delle indagini i Carabinieri hanno anche individuato i depositi dove la banda nascondeva i mezzi rubati, li smontava e li faceva partire per la Romania.
COMUNE DI RIETI, RIFLESSIONI DEL CONSIGLIERE SEBASTIANI A MARGINE DEL BILANCIO PREVISIONALE 2012
I gruppi consiliari di minoranza della Lista Civica Perelli, Pdl, Città nuove rivendicano la paternità degli emendamenti al bilancio previsionale 2012 inerenti l’imposta IMU ed il parametro Isee per i servizi a domanda individuale, segno tangibile di sensibilità civica in favore di tutti i nuclei familiari che vivono oggi una situazione di forte disagio economico.
La linea politica tracciata unitariamente sul bilancio dal centrodestra negli inteventi succedutisi nel dibattito e poi formalizzata in emendamenti ha rappresentato, dunque, la volontà di favorire ausilio alle categorie sociali più sensibili alla crisi economica ed occupazionale.
Tale esigenza di tutela si è scontrata tuttavia con una preconcetta rigidità di impostazione finanziaria della giunta di centrosinistra che non ha inteso recepire neppur limitati interventi proposti con copertura garantita da stanziamenti già allocati in "fondo di riserva".
Invero, poi, la condotta dell’attuale giunta ha dato luogo a forti perplessità ed a qualche presa di distanza nella maggioranza che riconoscendo la validità politica degli emendamenti ha proposto specifica mozione (poi votata all’unanimità da tutte le rappresentanze consiliari) con cui si impegna il sindaco e l’organo esecutivo a rivedere in ribasso le aliquote d’imposta sugli immobili entro il 30 settembre prossimo, prevedendosi maggiori detrazioni oltre a quelle stabilite per legge in favore dei proprietari di fabbricati adibiti ad abitazione principale.
Un chiaro segnale politico che, nel tentativo della sinistra di rivendicare a sè in maniera capziosa l’attenzione verso le fasce più
deboli, rende evidente l’importanza e la correttezza degli emendamenti del centrodestra, per i quali la giunta non ha avuto il coraggio dell’immediato accoglimento, nascondendosi dietro la incertezza dell’importo della minore entrata.
Lo stesso vale per l’Isee per i servizi a domanda individuale, con richiesta da parte del centrodestra di innalzamento della I^ e II^
fascia poichè così come enucleate nel bilancio preventivo determinano una area di esenzione quasi insussistente e, pertanto, in contrasto allo spirito di ausilio sociale. In sostanza solo pochissime famiglie (che percepiscono redditi non superiori agli importi dell’indennità di mobilità) avrebbero accesso all’asilo nido o ad altri servizi, come mense scolastiche, fruendo dei servizi a tariffa ridotta.
Un bilancio, quello approvato qualche giorno fa, che oltre a caratterizzarsi per la decisione di applicare l’aliquota massima dell’IMU sulla prima casa, risulta ulteriormenete e particolarmente negativo nella sua configurazione lì dove prevede tagli nelle risorse disponibili per i servizi sociali per € 2.300.000,00 e per le spese di personale per circa € 900.000,00.
Un bilancio diretto solo a gestire l’annualità in corso senza andare ad incidere in nessun modo su eventuali disavanzi di annualità pregresse che, in difetto di accertamento riservato all’approvazione del consuntivo 2011 ai sensi delll’art. 186 Tuel, restano del tutto incerte e di mero impatto mediatico.
D’altronde ciò appare evidente dalla lettura della relazione accompagnatoria dei revisori contabili ed ancor più chiaramente è stato da questi espresso in audizione in sede di preventiva commissione bilancio con riconoscimento che il comune di Rieti, pur vertendo, come diffusamente in altre città italiane, in situazione di attenzione, non è (come si ostina ad declamare in ogni occasione il Sindaco quasi fossimo ancora in campagna elettorale) in una fase di dissesto finanziario o di deficit strutturale.
Cartina di tornasole la circostanza dell’avvenuta assunzione di personale di staff a supporto del Sindaco ai sensi dell’art. 90 TUEL, operata da parte del sindaco Petrangeli e che risulterebbe assolutamente vietata qualora lo stesso conoscesse o anche ipotizzasse una stato di dissesto o di deficit strutturale.
AD ANTRODOCO CALA IL SIPARIO SULLA TERZA EDIZIONE DEL CITY CAMP
Due settimane per oltre 40 giovanissimi, di età compresa tra i 6 e i 13 anni, residenti nell’Alta Valle del Velino. Un originale villaggio anglofono, non oltre la manica, ma ricreato tra la palestra della Scuola Media e la struttura della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo Luigi Mannetti di Antrodoco. Un camp, un City Camp dove apprendere l’inglese si fa naturale e divertente e ancora, secondo l’approccio olistico R.E.A.L., bada alle emozioni quanto alla razionalità.
Termina con uno splendido show finale, durante il quale i giovani partecipanti si sono cimentati al fianco dei loro Tuors di madrelingua nella riproduzione di scene di cartoni animati, categoricamente in lingua inglese.
La terza edizione del City Camp è l’alternativa ai corsi di lingua inglese all’estero ideata sul territorio da Paolo Anthony Fleming. Nel loro programma delle attività, giornate intense dedicate a studenti in veste speciale. Divisi in gruppi, secondo il livello di conoscenza della lingua, i giovanissimi partecipanti si sono misurati in attività didattiche e ricreative, momenti di conversazione diretta con i tutor, ma anche giochi e teatro.
"Il confronto in lingua inglese, qualunque cosa si faccia, è la regola per apprendere nuovi vocaboli, migliorare nella comprensione e nell’espressione orale – spiega Fleming – condividere la capacità di integrarsi e aprirsi a nuove culture". A supportare tutor e partecipanti oltre a Paolo Anthony Fleming, attuale Assessore comunale, promotore e organizzatore, sin dal 2009, Valentina Guerrieri Camp Director, Elisa Onorati Assistant, e del Dirigente scolastico Maria Vincenza Bussi impegnate in prima linea nella programmazione delle attività.
"E’ ormai un progetto consolidato – conclude Fleming – e siamo pronti per promuovere la quarta edizione, in futuro garantiremo ai giovani questa opportunita’".
IL 26 LUGLIO PRENDERA' IL VIA LA SECONDA EDIZIONE DELLA FIERA CAMPIONARIA MONDIALE DEL PEPERONCINO
Nei giorni 26, 27, 28, e 29 luglio si svolgerà a Rieti la seconda “Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino”. Gli straordinari risultati dello scorso anno (100 mila presenze in soli quattro giorni provenienti anche da altri continenti e 50 milioni di contatti sui media nazionali ed internazionali) hanno convinto gli organizzatori a dare all’edizione di quest’anno una caratterizzazione internazionale, anche nella fase organizzativa, al fine di facilitare gli scambi delle esperienze riguardanti la coltivazione, la produzione, la trasformazione, la commercializzazione, l’uso nella gastronomia e nei vari settori della medicina.
Infatti saranno gli ambasciatori del Messico (Miguel Ruiz-Cabanas Izquierdo) del Ghana ( Evelyn Anita Stokes- Hayford) e del Perù (Alfredo Arosemena Ferreyros) ad inaugurare la fiera e saranno le rispettive ambasciate con i loro ricchissimi stands a presentare alle varie categorie di interessati i loro prodotti originali.
L’inaugurazione avverrà alle ore 18.00 del 26 luglio presso il Porticato del Palazzo Papale sito in Via Cintia e l’esposizione riguarderà circa 1000 varietà di peperoncino (600 in più dell’anno scorso) provenienti dai cinque continenti.
Altro elemento fortemente caratterizzante, per non dire rivoluzionario, è quello che per la prima volta nella storia mondiale del peperoncino la scienza si sta occupando del calcolo del suo grado di piccantezza (capsaicina). Attualmente tale valore viene calcolato attraverso due metodi empirici con risultati inevitabilmente molto approssimativi e quindi inaffidabili sotto ogni aspetto.
A portare avanti la ricerca è l’Istituto Carlo Jucci di Rieti che dipende dall’Università di Perugia-Facoltà di Agraria.
Gli obiettivi, ovviamente, non sono fini a se stessi (la piccantezza) ma quelli di poter fornire agli esperti, agli chef, alle massaie e agli appassionati di cucina elementi chiari e certi riguardanti la struttura morfologica e l’individuazione e classificazione dei valori organolettici al fine di consentire la razionalizzazione dell’uso e dell’abbinamento del peperoncino alla gastronomia dei cinque continenti e di facilitare la ricerca nella medicina per i vari aspetti salutistici.
DISINFESTAZIONE CONTRO INSETTI ALATI NOCIVI
PETRANGELI A ROMA PER SPENDING REVIEW
Il Sindaco Simone Petrangeli parteciperà domani, martedì 24 luglio a partire dalle ore 11, al Comitato direttivo straordinario dell’ANCI, convocato a Roma – ed aperto alla partecipazione di tutti gli amministratori – nello spazio antistante al Senato della Repubblica (davanti Piazza Navona). L’iniziativa dell’Associazione nazionale dei Comuni ha per oggetto i tagli contenuti nel decreto legge n. 95/12 (cd. spending review).
FORTITUDO CITTA' DI RIETI, CONFERMATA MARTINA FRASCA
Dopo le conferme di Annarita di Virgilio e Simona Valeri e l’acquisto di Maria Jonela Pop, arriva anche l’allungamento del contratto di Martina Frasca, lo scorso anno già a Rieti.Ruolo martello, del ’90, alta 1,78, Martina Frasca ha giocato in passato con la Pallavolo Don Bosco in serie D; con il Casal de Pazzi con il quale ha disputato le finali nazionali giovanili di categoria, ed infine con il Monterotondo Volley B1. Due stagioni fa ancora a Monterotondo in B2, dove è arrivata ai play off promozione. Riccardo Grimaldi diesse della Fortitudo Città di Rieti commenta cosi’ "Altro tassello importante, pian piano stiamo tirando fuori un sestetto davvero importante. Contiamo in una decina di giorni di sciogliere i nodi relativi a tutto il roster per fare in modo che il coach Pino Iannuzzi possa iniziare a lavorare sin da subito con tutte le atlete a disposizione".
FESTA DEMOCRATICA A MAGLIANO SABINA
Undici giorni di dibattiti, concerti dal vivo, musica da ballo, gastronomia locale, esposizioni e sport. La Festa Democratica di Magliano Sabina sfida la crisi e tornerà in scena da giovedì 26 luglio a domenica 5 agosto presso gli impianti sportivi del comune della Bassa Sabina.
L’organizzazione della festa è affidata al coordinameto di zona del Pd della Bassa Sabina – guidato da Nicola Sacco – che mette insieme i circoli del Pd di Magliano Sabina, Collevecchio e Stimigliano. Alla festa lavoreranno senza sosta un centinaio di volontari militanti e simpatizzanti del partito.
Eventi e dibattiti – Per quanto riguarda gli appuntamenti politici gli organizzatori hanno contenuto in quantità gli eventi puntando su dibattiti di qualità e mirati per attirare l’attenzione dei visitatori della Festa Democratica. Si parte già il primo giorno con un dibattito sul "tema caldo" del riordino delle autonomie locali. Interverranno il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli e l’europarlamentare del Pd David Sassoli.
"Sarà un momento per discutere, senza posizioni preconcette, di un tema molto attuale visto il decreto del governo che cancella la nostra Provincia e ci obbliga a una riflessione sul futuro del territorio", dice il segretario del Pd di Magliano Sabina Francesco Di Basilio.
Il 27 luglio incontro sulla sanità durante il quale interverranno i segretari dei circoli Pd di Magliano Sabina, Collevecchio e Stimigliano, Francesco Di Basilio, Mauro Benedetti e Giorgio Scarinci insieme ai consiglieri regionali del Pd Mario Perilli ed Enzo Foschi. "Sarà l’occasione – dicono dall’organizzazione – per fare il punto sulla drammatica situazione del nostro ospedale che ha pagato con la chiusura le scellerate politiche della Polverini sostenute, a tutti i livelli, dal centrodestra. Il gruppo regionale del Pd in questi mesi si è mosso con concrete azioni per difendere il nostro ospedale e la sanità regionale. Ragioneremo insieme a loro e ai cittadini, che invitiamo a partecipare numerosi, su come continuare la battaglia".
Martedì 31 luglio presso la Festa Democratica di Magliano si svolgerà la tappa reatina di Pubblico Official Tour, con la presentazione del nuovo quotidiano nazionale Pubblico, in edicola il 18 settembre, con la presenza del direttore Luca Telese e di parte della redazione. "Si tratta di un grande appuntamento – spiega Francesco Di Basilio – sul quale il coordinamento ha lavorato per settimane. Ringrazio anzitutto a nome dei nostri circoli Luca Telese per la sua estrema disponibilità. Crediamo che serva in un momento come questo per confrontarsi anche con una firma autorevole, brillante e a volte critica come Telese".
Da non dimenticare la chiusura della Festa programmata per il 5 agosto con gli interventi dei tre segretari comunali e del consigliere regionale Mario Perilli. "Non escludiamo – dice Francesco Di Basilio – altri appuntamenti che saranno messi in scaletta strada facendo".
La Festa – Per undici giorni sarà attivo uno stand ristorante dove saranno proposti piatti tipici del territorio, uno spazio giovanile "l’Altro Spazio" con concerti dal vivo tutte le sere, lo spazio per musica da ballo (liscio e balli di gruppo), il bar, il luna park, esposizioni di esercizi commerciali locali, artigianali, mostre fotografiche e sport con il torneo di calcio a 5 Memorial Gianni Pepe.
Il significato – "Malgrado la crisi – concludono dall’organizzazione – abbiamo la piccola ambizione di dare un segnale positivo di vitalità. La nostra è sempre stata una festa popolare e lo spirito originario, fatto di volontariato e tante persone pronte a sacrificare tempo libero e ferie, per fortuna non è andato disperso. Pensiamo che è da questo spirito che i partiti e il mondo politico in generale debbano ripartire per rimodellare la loro faccia".

