SEBASTIANI: UN LAVORO AI SERVIZI SOCIALI, PER MOLTI MA NON PER TUTTI!

0
In dieci hanno firmato un contratto con l’Amministrazione Comunale, nonostante la graduatoria degli aspiranti operatori nei Servizi Sociali comunali non sia ancora stata pubblicata.

Ancora una volta, sembra che nel settore dei Servizi Sociali, le cose nascano male e vadano avanti avanti sempre peggio, tra approssimazioni e forzature. Se ne accorgerebbe chiunque si mettesse a ricostruire la storia di certe vicende.

Cominciamo dallo scorso settembre: per quindici giorni si sono aperte le porte degli uffici ad alcuni “volontari”. Alcuni sono gli stessi che sono stati poi contrattualizzati dalla Cooperativa Nemo, alla quale è stato affidato il servizio – con procedura d’urgenza – nelle more dell’espletamento della selezione degli operatori. Un affido prorogato a dicembre fino a fine febbraio, ma neanche questi due mesi sono bastati a stilare una graduatoria pubblica, da cui attingere operatori per i Servizi sociali.

Infatti, per coprire marzo, sono stati fatti 11 contratti ad altrettante persone (8 assistenti sociali, una sociologa, una psicologa e un tecnico delle migrazioni), scelte dal dirigente in base al "possesso dei requisiti di ordine tecnico e morale necessari allo svolgimento dell’incarico". E sarebbe anche quesa una delibera tutta da studiare e da scoprire, visto che, pur avendo valore solo per marzo, è stata pubblicata sull’Albo Pretorio solo il 19 aprile.

Un bel pò di ritardo, anche considerando che il primo di aprile – con la graduatoria degli 800 aspiranti finalmente pronta (ma non ancora resa pubblica, così da dare a tutti i concorrenti la possibilità di verificare la congruità della posizione in classifica) – vengono messe sotto contratto, per un anno, nove assistenti sociali e una sociologa.

Un incarico che peraltro – arrivando fino ad aprile 2014 – è in contrasto con lo schema di regolamento per la selezione degli operatori sociali approvato dal Consiglio Comunale, che copre solo il 2013. Un particolare che forse spiega perché su quei contratti manchi ancora la firma del dirigente del personale! E che dire degli atti della selezione, ancora non sono pubblici? Non sarà che il faro della legalità e della trasparenza, che illumina l’azione di questa Giunta, si è fulminato? Nell’attesa che venga sostituita la lampadina, non ci resta che chiedere l’annullamento della selezione, nel tentativo di riportare questa vicenda nei binari della legittimità e della trasparenza.

Già abbiamo chiesto chiarimenti sull’assetto dei Servizi Sociali, del Nespolo, dell’Informagiovani e della refezione scolastica: aspettiamo di averne in Consiglio Comunale. Poi magari andremo pure a vedere cosa accade nel capo dell’assistenza. Ammettiamolo: la conduzione tecnica dell’assessorato ai Servizi Sociali è diventato un problema politico. Se il Sindaco non fa un rimescolamento di carte della Giunta, non credo si possa andare avanti a lungo.

Nel frattempo lasciatemi sottolineare che dallo scorso giugno ci sono precari che di fatto non sono mai usciti dal Comune di Rieti. Tra “volontariato ad personam”, strani passaggi in cooperative, incarichi di collaborazione e pseudo-concorsi volti a stabilizzare la loro posizione, hanno passato indenni il periodo della “grande potatura”. E gli altri precari, le borse lavoro, le operatrici del Rigliani e del Nespolo? Beh, dispiace, ma come si dice… “per molti, ma non per tutti!”.

È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale Andrea Sebastiani – Lista Rieti che Sviluppa.

MARRONI: FERMA CONDANNA ALLE SCRITTE CONTRO IL 25 APRILE

0

Mentre Rieti si preparava a celebrare la Festa di Liberazione dalla dittatura nazifascista, grazie anche a una serie d’iniziative organizzate da Comune, Prefettura e Archivio di Stato, nella notte mani vili e vigliacche hanno scritto in Piazza Vittorio Emanuele II e in altre zone della Città “25 aprile lutto nazionale”.

A nome mio e dell’intero Consiglio comunale esprimo la più ferma condanna contro un gesto grave che mette in luce come anche nella nostra Città ci siano ancora persone antidemocratiche e nostalgiche di dittature e persecuzioni razziali.

Il Comune ha messo in atto una serie d’iniziative – come il Consiglio comunale celebrato a Quattro Strade per ricordare i martiri delle Fosse Reatine e le celebrazioni di oggi dedicate al sacrificio della Divisione Aqui – nella convinzione che la memoria resta l’unico antidoto a difesa della democrazia e contro ogni forma di tirannia.

E’ quanto dichiara il Presidente del Consiglio comunale, Gian Piero Marroni.

 

MEZZAMARATONA DI RIETI, ALDO DE MICHELE SCRIVE AL SINDACO

0

Signor Sindaco,
mi rivolgo a Lei con l’intento di sottolineare una sua dichiarazione pubblica poco felice e  lanciare comunque un sasso nello stagno fermo di questa Città. Queste considerazioni, a titolo puramente personale, traggono spunto dalla bellissima giornata di sport vissuta oggi nell’ambito della Mezzamaratona di Rieti che ha risvegliato nel sottoscritto emozioni che lo legano in modo indissolubile alla Città ma che trovano altrettanta amarezza nelle parole da Lei pronunciate durante la cerimonia di premiazione degli Atleti.

E pensare che vedere per la seconda volta un Sindaco di Rieti dare il via alla partenza, solo Antonio Cicchetti lo aveva fatto in una Edizione di anni fa, aveva suscitato in me la certezza che forse quel tanto desiderato cambiamento che noi cittadini reatini ci aspettiamo sempre, si era concretizzato. Sicuramente Lei, al Campo Scuola Guidobaldi, durante la Cerimonia di premiazione nel dire : “ Finalmente anche Rieti in  ambito podistico ha una grande manifestazione che la rappresenta “ non si era informato sufficientemente della storia di questa manifestazione.

Sino al 2011, dei  REATINI ed evidenzio REATINI di nascita e di residenza tra cui il Sottoscritto, avevano portato avanti nel disinteresse generale di Istituzioni e cittadinanza, lo stesso evento tra l’altro presentato anche quest’anno come  “ Mezzamaratona di Rieti ”. Ha il dovere di credermi se le dico che lo facevamo solo per amore della nostra Città, senza fini di lucro personali o di Associazione  e nel 2011 abbiamo dovuto concludere la nostra bellissima avventura solo perché economicamente non  eravamo più in grado di reperire tra i nostri amici imprenditori ed artigiani il badget necessario per fare le cose bene , così come ci eravamo sempre preposti, curando l’immagine della Città, del Territorio che si viene a conoscere e del popolo reatino che lo abita, ma soprattutto degli Atleti amatori che vi partecipano. In questo l’Istituzione da Lei rappresentata è sempre stata economicamente assente e non tutte le operazioni organizzative hanno trovato nei suoi collaboratori risposte che quanto meno non creassero ulteriori problematiche ad una organizzazione di per se già complessa. In sintesi eravamo stufi di “elemosinare”  attenzione e di rimuovere difficoltà organizzative.

Ebbene la media di presenze che hanno testimoniato il nostro buon operare è stata, per le precedenti  15 edizioni, sempre compresa tra i 400 ed i 900 Atleti. Le assicuro che nel panorama laziale del podismo era una gara top, apprezzatissima,  arricchita dalla presenza di Atleti provenienti da altre Regioni ed in alcune edizioni anche da Atleti dall’estero. Come vede, caro Sindaco, la sua affermazione pubblica non è assolutamente corretta ed in parte mi rattrista. La Città di Rieti aveva già una grande Manifestazione di podismo, ma come spesso accade l’abbiamo persa perché POCHI o NESSUNO ha aiutato i reatini che la facevano vivere.

Spero che da parte del Comune di Rieti non ci siano stati motivi personali  per aver determinato due anni fa la fine della Manifestazione ma in questa Città vedere qualcuno muoversi animato da valori morali integri e da disinteresse personale, attira antipatie, invidie o quantomeno indifferenza, per fare in modo che non possano  raccogliere quei risultati positivi che invece meritano. Non è il modo migliore per dare futuro ALLA CASA IN CUI GIORNALMENTE VIVIAMO, DOVE VIVONO I NOSTRI FIGLI E DOVE VIVRANNO I NOSTRI NIPOTI E CHE IN ITALIA NON HA NULLA DA INVIDIARE AD ALTRE CITTA’.

Oggi l’Organizzazione della Forhans Team di Roma,  composta da brave persone ed in possesso di un discreto badget economico, nel portare a termine la XVI Edizione della Mezzamaratona di Rieti,  per rappresentare  la Città nel panorama podistico, ha raccolto da terra il testimone lasciato da quei  reatini. Da un certo punto di vista sono felice perché  il nostro lavoro e le fatiche di tanti anni non andranno perse, ma dall’altro punto di vista penso  CHE NESSUNO DEBBA VENIRE DA FUORI RIETI AD INSEGNARCI QUALCOSA. Lo tenga presente  alle prossime richieste, perché spesso le soluzioni sono in casa e per un personaggio pubblico come Lei informarsi PRIMA  è un dovere, per non offendere DOPO  i concittadini che nel loro piccolo fanno di tutto per salvaguardare l’immagine di questa Città.

"UN FIORE PER IL 25", I GIOVANI FESTEGGIANO LA LIBERAZIONE

Questa mattina in piazza Vittorio Emanuele II, come in tutte le città italiane si è festeggiata la liberazione.
“Un fiore per il 25”, inserito nel programma dei festeggiamenti “Liberi, tutti”, è stato il tema della mattinata. 30 giovani del teatro Alchemico, insieme a tanti volontari, sdraiati nella piazza hanno composto la parola libertà con un contorno di fiori origami colorati.
Appena composta dai ragazzi la parola “libertà”, dalle finestre della sede di Radiomondo riecheggiava il testo di “bella ciao” tradotto in più di 10 lingue, dal francese all’inglese, dal persiano all’urdu, che hanno reso il momento molto commovente.
Presenti all’evento oltre a numerosi cittadini, il Prefetto Marolla, il Sindaco Petrangeli, la vicesindaco Pariboni e l’Assessore Bigliocchi. Una mattinata riuscitissima che si è conclusa con la consegna dei fiori da parte dei performance a tutti i presenti.

CASTEL SANT'ANGELO RICORDA LA VITTIME DEL GENOCIDIO ARMENO

0
“Fermati e pensa”. E’ con questo slogan che il “Consiglio per la comunità armena di Roma” ha invitato Istituzioni, Associazioni, Organizzazioni e mass media, a non dimenticare l’orrore del genocidio armeno nel giorno in cui si celebra il 98° anniversario del Metz Yeghern (il Grande Male).

 
La storia è lezione di vita ed è per questo che l’Amministrazione Comunale di Castel Sant’Angelo, raccogliendo l’appello della Comunità Armena, ha deciso di ricordare questa terribile pagina del Novecento, coinvolgendo i bambini delle scuole per l’Infanzia di Canetra e di Vasche e della scuola primaria di Canetra.

 
Gli alunni, questa mattina, in segno di amicizia e di solidarietà verso il popolo armeno, hanno messo a dimora un albero di melograno presso il parco giochi del Laghetto di Canetra. Alla commemorazione era presente il Vice Sindaco di Castel Sant’Angelo, Patrizia Di Cintio, la quale ha ricordato che "l’Amministrazione Comunale ha stretto rapporti con la Comunità Armena di Roma e che il Consiglio Comunale di Castel Sant’Angelo, nella seduta del 2 Febbraio scorso, all’unanimità ha espresso piena solidarietà al Popolo Armeno nella lotta per il riconoscimento della verità storica e per la difesa dei suoi diritti inviolabili".

 
Ha presenziato, in rappresentanza della Comunità Armena, Metaksya Vanoyan, la quale ha voluto sottolineare che " il 24 aprile è una data importante non solo per gli Armeni ma per tutti coloro che hanno a cuore la giustizia: il Genocidio Armeno è stato purtroppo solo il primo di una lunga serie". La Vanoyan ha apprezzato la scelta di piantare un melograno, simbolo dell’Armenia ma anche simbolo della Cristianità, in cui tanti chicchi sono parte di un unico frutto. "Cerimonia sobria ma significativa – ha dichiarato il Sindaco Paolo Anibaldi – Abbiamo voluto ricordare, in silenzio e con la partecipazione dei bambini e delle insegnanti delle nostre scuole, il milione e mezzo di Armeni sterminati dai Turchi. Una giornata questa – conclude il Sindaco – nella quale la nostra “piccola” Comunità, si è stretta in un abbraccio di pace".

ENTERPRISE, A RISCHIO IL LAVORO DEI 50 DIPENDENTI

0

Oggi pomeriggio i lavoratori della Enterprise supportati dai sindacati si sono recati al Ministero dello Sviluppo Economico per un incontro con la proprietà Angelantoni industrie. L’azienda messa in liquidazione lascerà a casa 50 dipendenti, aggravando la crisi economica che ha colpito Rieti come il resto d’Italia.

I sindacati, in difesa dei lavoratori hanno ribadito la necessità di chiarire e formalizzare l’eventuale vendita a soggetti industriali interessati a rilevare l’azienda ed investire così sullo sviluppo del sito di Rieti. “Solo dopo aver individuato un percorso di salvataggio dello stabilimento – dichiara Luigi D’Antonio della Fiom CGIL – possiamo parlare degli ammortizzatori sociali che devono essere uno strumento che salvaguarda l’occupazione e non che accompagna i lavoratori fuori dall’azienda”.
Il prossimo incontro è fissato per il 15 maggio.

FESTA DELLA LIBERAZIONE 2013 DEDICATA ALLA DIVISIONE AQUI

Nel ringraziare gli studenti del Liceo Classico “M.T. Varrone”, del Liceo scientifico “C. Jucci”, dell’Istituto Magistrale “Elena Principessa di Napoli”, dell’Istituto tecnico Economico “Luigi di Savoia” e della Scuola comunale di Musica di Fara Sabina – che nel pomeriggio di ieri all’Auditorium Varrone hanno raccontato il 25 aprile attraverso versi, musiche e parole, nel corso dell’iniziativa promossa da Prefettura, Comune e Archivio di Stato – l’Amministrazione Comunale ricorda gli appuntamenti per la giornata del 25 aprile: alle ore 11 in Piazza Vittorio Emanuele II “Un fiore per il 25”, performance a cura di Teatro Alchemico in collaborazione con la Casa delle culture di Rieti, e alle 18, presso le Officine Varrone di largo San Giorgio, “Musì quartet” in concerto e un ulteriore performance del Teatro Alchemico: “Lettere da Cefalonia” – anteprima – studio sulla Divisione Aqui, nata dalla collaborazione con l’Associazione nazionale Divisione Aqui.

“In occasione della Festa di Liberazione – dichiara il Vicesindaco Emanuela Pariboni – abbiamo voluto aprire uno spazio importante alla memoria, attraverso il ricordo del sacrificio della Divisione Aqui che nel settembre del ’43, a Cefalonia e Corfù, quando la scelta di non cedere le armi ai tedeschi, in nome dell’onore, della dignità propria e della patria, portò i nostri giovani militari, dopo l’8 settembre, a lunghi e sanguinosi combattimenti. Per questo riprendendo le parole del Presidente della Repubblica – “la loro scelta consapevole fu il primo atto della Resistenza […] di un’Italia libera dal fascismo”, “[…] la maturità delle motivazioni ideali e politiche che caratterizzarono la Resistenza in Italia sarebbe venuta più tardi ma a Cefalonia (e Corfù) si manifestò un impulso egualmente nobilissimo e destinato a dare i suoi frutti.

Si può ben cogliere un ponte ideale tra quell’impulso e la successiva maturazione dello spirito della Resistenza” – la Città di Rieti, come molti altri comuni, su invito dell’Associazione nazionale Divisione Aqui in occasione del settantesimo anniversario, ha voluto dedicare la Festa di Liberazione alla loro memoria”.

INTERVENTI FALCIATURA ERBA E PULIZIA AIUOLE

L’Assessorato al Decoro urbano comunica che da lunedì 29 aprile tre squadre del Settore manutenzioni del Comune saranno impegnate nella pulizia dei giardini delle Scuole comunali e progressivamente di tutte le aree verdi della Città e delle frazioni. Gli interventi di falciatura, contrariamente a quanto avveniva in passato, saranno compiuti in economia e con l’esclusivo impiego del personale dell’Amministrazione comunale, garantendo un risparmio complessivo di circa 100 mila euro. “Il risparmio messo in atto – dichiara l’Assessore al Decoro Urbano Alessandro Mezzetti – ci consentirà una migliore gestione della pulizia e del decoro in Città. In tal senso il Comune sta per approntare anche un regolamento di adozione delle aree verdi che coinvolgerà cittadini, associazioni e comitati nella valorizzazione e nella gestione attiva dei beni comuni”.

XVI MEZZA MARATONA DI RIETI, TROFEO MAURO MATTUCCI

0

Sarà una sedicesima edizione speciale per la mezza maratona di Rieti: il 25 aprile le novità saranno tantissime, a cominciare dalla società organizzatrice che quest’anno sarà il Forhans Team di Gianluca Calfapietra. “Ma Rieti in corsa – racconta proprio Calfapietra – storica società reatina che per 15 anni ha organizzato la gara, collabora in maniera fattiva con noi”. 

Il passaggio della mezza di Rieti sotto il “cappello organizzativo” del Forhans Team, consente a quest’ultimo di dar vita quest’anno alla combinata delle mezze maratone: Rieti e Lago di Vico porteranno punti alle società ed ai partecipanti e, alla fine delle gare, verranno stilate sia le classifiche per singolo evento, sia la classifica generale comprendente la somma dei punti ottenuti nei due eventi (per regolamento della combinata cfr www.forhansteam.it ).

La gara, inserita regolarmente nel calendario FIDAL, assegnerà il titolo regionale CSI Lazio.
Logistica e percorso rimarranno sostanzialmente invariati. L’appuntamento è quindi presso lo Stadio di Atletica di Rieti Raul Guidobaldi, struttura che tra l’altro ospita da anni il meeting di Rieti.

“LA città ha una tradizione eccellente nell’atletica – racconta Calfapietra – sia per eventi organizzati che per atleti che si allenano tradizionalmente qui, come ad esempio Howe o Angelo Carosi. È però vero che tale tradizione è forte per le discipline su pista, meno nell’atletica su strada. Speriamo di poter contribuire con il nostro evento a colmar questo gap”.

Il percorso è veloce, può quindi garantire buone performance ai più allenati e si presta a non soffrire troppo per coloro che invece vorranno affrontarla come tappa di passaggio. Allo stadio saranno messi a disposizione spogliatoi e docce.

Per informazioni:
info@forhansteam.it
Gianluca Calfapietra Cell.338 2489006
www.forhansteam.it

Per iscrizioni:
iscrizioni@forhansteam.it

BUONTEMPO, ZINGARETTI: LE CONDOGLIANZE DELLA REGIONE LAZIO

0

Teodoro Buontempo è stato un uomo combattivo e un politico di grande coerenza con il quale ho più volte avuto occasione di confrontarmi, sempre in modo leale, anche negli anni trascorsi alla presidenza della Provincia di Roma.

Un avversario sempre corretto, animato da una grande passione politica. Alla famiglia e al partito di appartenenza, La Destra, giungano le più sentite condoglianze mie e dell’amministrazione regionale”.
Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.