ALLARME BOMBA ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE DI RIETI

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Allarme bomba all’Agenzia del Territorio di Rieti. E’ accaduto questa mattina, quando verso le 9.30 è arrivata una chiamata anonima al centralino, attraverso la quale veniva comunicato che all’interno del palazzo era presente una bomba. Immediatamente è scattato l’allarme, e intorno alle ore 10 tutti i dipendenti sono stati fatti uscire dall’edificio.

Sul posto sono giunti i carabinieri, per i controlli.
Oggi si aspettava a Rieti la visita del direttore regionale delle Agenzia delle Entrate, il dottor Polito, recentemente nominato, per una sua prima visita alla sede di Rieti.

FEDERLAZIO INCONTRA MELILLI, MITOLO E REFRIGERI

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Reti di territorio, infrastrutture, cittadella dell’Innovazione, pagamenti alle imprese, green economy ed un’etica della responsabilità che dalla politica si trasmetta ai cittadini ed alle forze produttive in uno sforzo comune.

Queste le sollecitazioni rivolte dal Consiglio direttivo della Federlazio di Rieti ai tre rappresentanti istituzionali del territorio Fabio Melilli in qualità di deputato, il consigliere regionale Daniele Mitolo e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente Fabio Refrigeri, nel corso del primo incontro congiunto organizzato dopo le recenti elezioni politiche e regionali.

“Finito il tempo delle campagne elettorali ed in un periodo di risorse finanziarie limitate – ha esordito il presidente di Federlazio Rieti, Antonio D’Onofrio, rivolgendosi ai tre rappresentanti istituzionali – è giunto il momento che ci comunichiate cosa potete fare e cosa potete fare subito per dare ossigeno alle imprese”.

Questo in un contesto, ha precisato il direttore della Federlazio di Rieti, Antonio Zanetti, che vede “il territorio reatino affacciarsi su una dimensione che sempre più deve tendere oltre i confini provinciali e rendere possibile il raggiungimento dell’area ampia economicamente aperta alle province vicine come Terni, Viterbo, Ascoli Piceno da un lato e dall’altro L’Aquila, Roma nord e Roma nella sua totale grandezza, creando una piattaforma che potremmo definire “Distretto produttivo allargato in un contesto di reti d’impresa, in reti di territorio” dove il territorio reatino svolga un ruolo di punto di riferimento”.

Un approccio nuovo che, come evidenziato dai vertici della Federlazio di Rieti, ha tra le sue colonne portanti l’affermazione delle filiere dell’high-tech avanzato, della meccanica fine da esportare, dell’agroalimentare reatino di alta qualità, della green economy, del marchio “Made in Rieti”, dell’utilizzo multisettoriale della risorsa acqua, della rivitalizzazione della Montagna reatina, della ripresa del comparto delle  costruzioni, del Patto per Rieti, del Parco scientifico e tecnologico dell’Alto Lazio, oltre al rifinanziamento del bando sulla microinnovazione, lo sblocco del Polo della logistica e l’avvio della Cittadella dell’innovazione e della ricerca, fino al finanziamento immediato delle infrastrutture per la mobilità tra cui il completamento della Rieti-Terni ed il raddoppio della Salaria tra Passo Corese e Rieti.

“Mai come oggi possiamo contare su una sintonia politica tra Comune capoluogo, Provincia, Regione e Parlamento – ha detto Melilli – e quindi ci sentiamo investiti di una grande responsabilità, non possiamo permetterci di sbagliare. E’ un momento importante in cui non serve solo la politica ma anche tutto l’apporto che il sistema delle imprese potrà dare”. Melilli ha anche parlato di infrastrutture, con particolare riferimento alla Salaria (“Non abbandoniamo il sogno delle quattro corsie”), spiegando di aver richiesto ad Anas di produrre un progetto definitivo almeno del tratto Gallerie di San Giovanni Reatino-Ornaro al fine di “consentire alla politica di cercare i finanziamenti necessari”. Melilli si è soffermato anche sulla necessità di concludere la Rieti-Torano e sulla linea ferroviaria “Rieti-Terni-Roma” con l’obiettivo, per quanto riguarda quest’ultima, di creare le condizioni affinché Ferrovie Umbre e Ferrovie Italiane si accordino per un contratto di servizio di almeno 6 anni e non rinnovabile anno per anno al fine di effettuare gli investimenti necessari per poter acquistare treni che garantiscano tratte dirette tra Rieti e Roma. In merito al tema innovazione e creazione d’impresa, sollecitato dal direttore di Federlazio, Melilli ha anche dichiarato che “è necessario che vi sia uno strumento unico, che rappresenti un vero attrattore di investimenti per il territorio, ad esempio realizzando all’interno di Ritel un incubatore di impresa”, mentre per quanto riguarda il settore edile collegato al turismo, ha puntato l’attenzione sul “recupero dei borghi senza consumare nuovo suolo” e sulla possibilità di “aumentare la ricettività nell’area del Lago del Turano”.

E’ stata poi la volta del consigliere regionale Daniele Mitolo che ha parlato della recente approvazione del bilancio della Regione Lazio che permetterà di accedere al fondo nazionale per l’anticipazione delle somme necessarie per assicurare la liquidità delle Regioni per i pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili diversi da quelli finanziari e sanitari previsti dal decreto 35 del 2013. Mitolo ha anche parlato dei 30 dipendenti regionali, tra ex Coreco e ex Apt, che sono presenti sul territorio reatino e che potrebbero rappresentare risorse umane da impiegare per migliorare i servizi della Regione a cittadini e imprese.

Infine l’assessore Refrigeri, che ha puntato l’attenzione su una Rieti che deve diventare la “città delle acque”, argomento che sta a cuore a Federlazio come tema da affrontare subito e non più rinviabile, in un’ottica sia di
revisione del sistema idrico integrato sia di turismo e settori correlati e di sviluppo economico a 360 gradi. “I nostri fiumi devono fare economia”, ha detto. Refrigeri ha anche parlato della necessità di sviluppare l’asse Civitavecchia-Rieti, visto che il porto laziale è valutato dagli investitori stranieri uno di quelli a maggiore potenziale di sviluppo nel mondo, mentre in campo creditizio ha accennato all’imminente trasformazione della Banca Impresa Lazio in un intermediario finanziario, che risponde prima di tutto alle esigenze di risparmio e razionalizzazione dei costi ma anche ad una logica di revisione degli strumenti per l’accesso al credito per piccole e medie imprese, strozzate dalla crisi e dalle difficoltà di reperimento di liquidità. Molte le domande poste dagli imprenditori del Consiglio direttivo della Federlazio ai tre interlocutori politici, animando un dibattito costruttivo cui verrà dato seguito con incontri periodici di confronto e verifica dei risultati.

CONCERTO MALIKA AYANE, SPESI 14.000 EURO. ALTRO CHE COSTO ZERO!

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Si è riunita oggi la Commissione Sport e Cultura chiesta dai consiglieri di minoranza alla presenza dell’assessore Diego Di Paolo, che ha accolto l’invito dell’opposizione di relazionare sui costi sostenuti per l’organizzazione del concerto dell’artista Malika Ayane che si è tenuto il 3 novembre scorso e sul Rieti Danza Festival.

L’amministrazione ha pubblicizzato l’esibizione dell’artista, con tanto di comunicati stampa, pubblicati anche sul sito istituzionale del Comune, dove veniva messo in bella evidenza che l’evento non avrebbe comportato alcun onere per l’amministrazione.

Da una verifica effettuata relativamente al contratto stipulato tra il gestore ed organizzatore dell’evento e il cliente Comune di Rieti, abbiamo avuto l’amara sorpresa di constatare come la ns. Amministrazione ha speso  ben 14 mila euro per la gradita presenza.

Nel contratto infatti si evince come tutte le spese per la locazione del teatro, la fornitura di energia elettrica, ristorazione e alloggio dell’artista e di tutto il personale tecnico per la modica cifra (si fa per dire) di 12.500,00, sono a carico dei nostri concittadini. A questa vanno aggiunti ulteriori 1.411 euro per l’alloggio della sola artista, che ha preferito non pernottare insieme al suo staff in un hotel del centro, ma ha scelto, per esigenze strettamente personali, la più suggestiva cornice di una struttura in periferia.

Tutto questo non deve assolutamente intendersi come tentativo da parte della minoranza di disconoscimento della valenza culturale dell’evento, certamente importante vetrina di immagine per la nostra città, né della valenza ludico-ricreativa del teatro Vespasiano.

È quanto dichiarano in una nota i consiglieri comunali Andrea Sebastiani – Lista Rieti che Sviluppa, Davide Festuccia – Lista Civica Città Nuove.

SOSTITUZIONE PANCHINE VIALE MORRONI

L’Assessorato al decoro urbano comunica che nei prossimi giorni sarà avviata la sostituzione delle panchine in viale Morroni lungo il tratto che termina nei pressi della stazione ferroviaria. Dopo la posa nelle nuove panchine lo stesso tratto di marciapiede sarà livellato con ulteriore ghiaia.

CASSA EDILE RIETI: BORSE DI STUDIO PER 84 STUDENTI

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Sabato 11 maggio presso la sala convegni di Palazzo Sanizi, si terrà, alle ore 10.30 la conferenza stampa e a seguire, alle ore 11.30, la cerimonia per la consegna delle “Borse di studio”, per l’anno scolastico 2011/2012, ai figli dei lavoratori edili.

Un appuntamento che la Cassa Edile di Rieti effettua per la 44^ volta e che quest’anno vedrà premiati 84 studenti (di cui: 10 della scuola media, 47 della scuola superiore e 27 universitari) che si sono particolarmente distinti nello studio.

La Cassa Edile della provincia di Rieti è un organismo paritetico, preposto ad erogare prestazioni stabilite sia dagli accordi nazionali sia dagli accori territoriali, sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali nazionali dei lavoratori (FeNEAL-Uil, FILCA-Cisl e FILLEA-Cgil) e dall’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili).

Anche quest’anno, nonostante l’aggravarsi della già difficile situazione economico-congiuturale, la Cassa Edile della provincia di Rieti chiuderà il proprio bilancio in sostanziale pareggio ed avrà, nel contempo, soddisfatto i propri obblighi statutari erogando € 57.000 circa di borse di studio, il premio APE (anzianità professionale edile) per circa € 600.000, a cui si aggiungono circa € 180.000 di versamenti all’Erario, e permetterà a circa 68 nuclei familiari di godere di brevi soggiorni marini in appartamento per un impegno di spesa di circa € 40.000.

Inoltre, in costanza d’anno, ha erogato ai lavoratori operanti in provincia, per altre prestazioni assistenziali, circa € 210.000 ed ha finanziato il sistema della formazione e della sicurezza per un importo di circa € 195.000.

La cerimonia presieduta dal Presidente, ing. Franco Antonicoli, e dal Vice-Presidente, Mario Spaziani, oltre ad essere un riconoscimento agli studenti meritevoli vuole essere anche un momento di incontro con le autorità locali e regionali del nostro territorio volte a segnalare le criticità del mondo delle costruzioni.

DISSERVIZI COSTRAL, SEL: NON SI PUO' PIU' ANDARE AVANTI COSI

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Quello che sta avvenendo negli ultimi tempi, sta assumendo sempre più toni da operetta. Ci sarebbe da ridere, se il tutto non avvenisse sulla pelle delle centinaia di pendolari -lavoratori e studenti- che ogni giorno sono costretti a viaggiare in condizioni al limite della sopportazione o a prendere il mezzo privato, con tanto di aggravio di costi.

Corse che saltano (20 da Rieti, il 2 maggio, 7 da Fara Sabina stazione il 15 marzo, tanto per fare gli esempi più eclatanti), bus che arrivano al capolinea con le porte divelte, persone costrette ad aprire gli ombrelli; questi sono i casi più eclatanti di un caos quotidiano e continuo.

Sia l’amministrazione comunale di Rieti, sia Sinistra Ecologia e Libertà di Fara in Sabina hanno già denunciato tale situazione e si sono schierati “senza se e senza ma” dalla parte degli utenti, al pari dei sindacati, che hanno individuato nelle esternalizzazioni la principale causa di tutto ciò, e dei comitati dei pendolari che stanno facendo una più che meritoria opera di denuncia, informazione e proposta.

“È necessario – dichiarano da SEL – fare un salto di qualità, coinvolgendo sia i parlamentari eletti nel collegio, sia la Regione Lazio, azionista di maggioranza di Cotral Spa. attraverso i nostri rappresentanti in Giunta e nel Consiglio – certi che l’appena insediata amministrazione Zingaretti sarà più sensibile alle istanze dei territori, rispetto alla precedente, i cui danni li pagheremo per molto tempo”.

“Una prima proposta operativa che presenteremo presto – continua la federazione di Fara Sabina – alle istituzioni preposte, e perseguibile attraverso una conferenza dei servizi, passa attraverso il transito degli autobus, all’interno di Settebagni a ridosso della linea ferroviaria. Questo consentirebbe ai cittadini di evitare l’uso della macchina e quindi del parcheggio, attraverso il possibile scambio gomma / rotaia, nell’ultimo tratto che rallenta e ritarda l’arrivo e l’uscita da Roma”.

RINNOVO PERMESSI RESIDENTI ZTL E ZTPP

Il Comando della Polizia Municipale invita i cittadini che non hanno ancora rinnovato i permessi di accesso e sosta nella ZTL, né richiesto i nuovi permessi ZTPP, a recarsi quanto prima presso gli uffici di Saba Italia di Piazza Mazzini per ottenere i nuovi permessi. Si ricorda che gli abbonamenti rilasciati nel 2012 sono scaduti il 5 maggio scorso e non saranno ulteriormente prorogati.

I COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO SUL PIEDE DI GUERRA

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Questa sera, dopo la chiusura dei negozi, i commercianti del centro storico si riuniranno per definire  il giorno nel quale chiudere contemporaneamente gli esercizi commerciali, al fine di protestare contro l’attuale rivoluzione della viabilità nel centro della città.

La protesta degli operatori del commercio avrà lo slogan: “CHIUDIAMO UN GIORNO PER NON CHIUDERE PER SEMPRE”.

Certo, per l’amministrazione comunale sarà una patata bollente poco facile da risolvere, gli operatori del commercio sono decisi a difendere le loro attività che vedono precarie con l’attuale situazione.

IL CFS SEQUESTRA QUATTRO CAVALLI A "RASCINO"

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Gli Agenti Forestali in forza al Comando Stazione Forestale  di Fiamignano, nell’ambito dei servizio di controllo del territorio nelle zone rurali e montane,  in attuazione delle norme di polizia veterinaria nel settore zootecnico oltre a quelle di carattere Regionali e Comunale, hanno eseguito una serie di accertamenti  circa la presenza di cavalli al pascolo su terreni di proprietà demaniale in località “Rascino” del Comune di Fiamignano.

Gli Agenti sono riusciti, grazie anche alla collaborazione dei colleghi della Polizia  locale di Fiamignano, ma  non senza difficoltà, a bloccare i cavalli per procedere alla verifica dei  microchip di cui debbono essere dotati e trasportarli poi per la successiva custodia presso un’Aziende all’uopo deputata.

Sono scattati quindi gli accertamenti di rito presso l’anagrafe degli equidi al fine di risalire a legittimi proprietari. Dagli accertamenti eseguiti sono riusciti a rintracciare i proprietari di tre dei cavalli sequestrati, scoprendo che per un cavallo risultava in essere una denuncia di smarrimento risalente all’anno 2011. Il quarto cavallo, uno stallone,  risultato privo di microchip, essendo state vane le ricerche del proprietario è tutt’ora sotto sequestro e il  Sindaco del Comune di Fiamignano potrebbe  disporne la vendita all’asta.

Gli Agenti  del Corpo Forestale, dopo la riconsegna degli equidi agli aventi diritto hanno proceduto a contestare loro delle sanzioni amministrative in applicazione del regolamento per Uso Civico di pascolo, vigente nel Comune di Fiamignano, ma anche per violazione delle norme sulla tenuta dei registri di stalla, il tutto per svariate migliaia di Euro.

L’attività di controllo nel settore zootecnico da parte  degli Agenti del Corpo Forestale è particolarmente  attiva in questo periodo,  stante il  fatto che molte specie animali;  bovini, equini, ovini vengono portati all’alpeggio e che se incustoditi possono  generare situazioni di pericolo anche in ordine alla circolazione stradale. Il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato invita i cittadini a segnalare qualsiasi forma di  condotta illecita in danno dell’ambiente, al numero  verde per le emergenze ambientali “1515”.

EQUITALIA: NUOVE AGEVOLAZIONI INTRODOTTE PER LE ISTANZE DI PAGAMENTO RATEALI

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L’ agente della  riscossione, su  richiesta  del contribuente, può concedere la dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo fino a un massimo di 72 rate mensili (6 anni) nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà. L’importo minimo di ogni rata è, salvo eccezioni, pari a 100 euro.

Recentemente sono state introdotte importanti novità in materia di rateazione, con la direttiva di Equitalia del 7 maggio 2013, del 1° marzo 2012 e con il decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modificazioni dalla legge 44/2012.

La disciplina che regola la concessione del beneficio è sempre stata differenziata a seconda dell’importo del debito. Con direttiva del 7 maggio 2013 Equitalia ha innalzato da 20 mila a 50 mila euro la soglia d’importo per ottenere la rateazione automaticamente, senza la necessità di dover allegare alcuna documentazione comprovante la situazione di difficoltà economica.

Per qualsiasi importo venga richiesto il rateizzo il numero massimo di rate è 72, fermo restando che l’importo di ciascuna rata dovrà essere pari almeno a 100 euro.  Per debiti oltre 50 mila euro la concessione della rateazione è subordinata alla verifica della situazione di difficoltà economica. L’Agente della riscossione analizza l’importo del debito e la documentazione idonea a rappresentare la situazione economico-finanziaria del contribuente.

La direttiva del 1° marzo 2012 ha elevato, inoltre, da 25 mila euro a 50 mila euro la soglia di debito da rateizzare che richiede la comunicazione relativa alla determinazione dell’Indice di Liquidità e dell’Indice Alfa sottoscritta dai professionisti abilitati. Infine, nell’ottica di estendere il più possibile il beneficio della dilazione, l’indice Alfa non è più considerato in termini di soglia di accesso ma esclusivamente quale parametro per la determinazione del numero massimo di rate concedibili. L’Indice di Liquidità costituisce la soglia di accesso alla dilazione se il valore è inferiore a 1.

Importanti cambiamenti sono stati apportati anche con il dl 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modificazioni dalla legge 44/2012, in base al quale:
è possibile chiedere un piano di dilazione a rate variabili e crescenti anziché a rate costanti fin dalla prima richiesta di
  rateazione;
– l’Agente della riscossione non può iscrivere ipoteca nei confronti di un contribuente che ha chiesto e ottenuto di pagare a rate;
– L’ipoteca è iscrivibile solo se l’istanza è respinta o se il debitore decade dal beneficio della rateazione;
– il contribuente che ha ottenuto la rateazione non è più considerato inadempiente e può partecipare alle gare di affidamento
  delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi;
– si decade dal beneficio della dilazione se non sono pagate due rate consecutive. Precedentemente era prevista la decadenza
  con il mancato pagamento della prima rata o successivamente, di due rate, anche non consecutive;
– anche se non sono state pagate le rate degli avvisi bonari dell’Agenzia delle entrate è possibile chiedere a Equitalia la
  rateazione, una volta ricevuta la cartella.

La domanda di rateazione, comprensiva della documentazione necessaria, inclusa copia del documento di riconoscimento, si può presentare tramite raccomandata a/r oppure a mano presso uno degli sportelli dell’Agente della riscossione competente per territorio o specificati negli atti inviati da Equitalia.