ATTIVE LE FONTANE DI ACQUA ALLA SPINA

Riduzione dei costi a carico dei cittadini reatini e maggiore tutela ambientale sono i risultati dell’installazione, nel territorio del Comune di Rieti, di quattro fontane di acqua pubblica "alla spina". Gli impianti sono presenti in via San Pietro Martire, viale Maraini, incrocio via Liberato Di Benedetto, piazza Guido Rossa – viale De Juliis e via Renzo De Felice, a Campoloniano. È prevista per i prossimi giorni l’installazione di una quinta fontana a Piani di Poggio Fidoni e di una sesta nella zona del Borgo. Al costo di 5 centesimi al litro può essere acquistata acqua liscia o frizzante, anche attraverso l’utilizzo di chiavette ricaricabili.

ARRESTATI DALLA SQUADRA MOBILE QUATTRO LADRI

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Uomini della Squadra Mobile hanno arrestato Serifi Beniamin, del 1992, Serifi Jasmin, del 1987, Donati Luca, del 1992 e Sinibaldi Massimiliano, del 1992, tutti residenti nel reatino, per un furto con scasso perpetrato la scorsa notte, a danno di un bar-tabaccheria.

Ieri mattina, infatti, il titolare dell’esercizio di Bar Tabaccheria “Porta Conca” di viale Morroni, ha constatato che, durante la notte, ignoti, dopo aver infranto la vetrina del locale, erano entrati all’interno asportando numerosi tagliandi  di “gratta e vinci”, un computer portatile e numerosi pacchetti di sigarette.

Contattati dal commerciante, gli investigatori della 3^ Sezione della Squadra Mobile hanno iniziato una intensa attività di indagine volta al rintraccio dei ladri, che, nella stessa mattinata, ed in più circostanze, si erano recati in altri esercizi pubblici del centro cittadino per incassare la vincita di alcuni biglietti di “gratta e vinci”. Tale situazione ha fatto insospettire i commercianti interessati che hanno segnalato il fatto agli investigatori indirizzando così le loro indagini.

Gli uomini della Squadra Mobile, grazie alle testimonianze raccolte ed alle perquisizioni effettuate, hanno individuato ed arrestato gli autori del furto, rinvenendo e sequestrando molti biglietti e sigarette rubate. Nel corso delle indagini, gli agenti hanno anche denunciato per ricettazione R.M., del 1979, ed una donna, S.A., del 1990, per aver incassato alcuni dei biglietti di “gratta e vinci” rubati.

Gli arrestati, tutti con precedenti penali per furto, sono stati processati per “direttissima” questa mattina e condannati dal Tribunale di Rieti, il Sinibaldi a quattro mesi di reclusione e ad un mese di lavori socialmente utili, gli altri a tre mesi di reclusione.

 

AL LICEO SCIENTIFICO DI RIETI GLI STUDENTI HANNO INCONTRATO SALVATORE BORSELLINO

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Nella mattina di lunedi 14 maggio, presso la palestra del liceo scientifico “Carlo Jucci” di Rieti, gli studenti hanno incontrato Salvatore Borsellino, fratello del magistrato Paolo, ucciso il 19 luglio 1992 nell’attentato  di Via D’Amelio per aver lottato contro la criminalità organizzata in Sicilia.

Salvatore Borsellino ha ripetuto più volte le diverse scelte di vita tra lui e il fratello Paolo, uno fuggito dalla realtà siciliana in cerca di riscatto ed emancipazione da una logica mafiosa, l’altro, amante della verità, della giustizia per la sua Palermo e per lo Stato è rimasto nella sua città.

Salvatore Borsellino ha rievocato i momenti drammatici della strage sottolineando il collegamento con la strage di Capaci nella quale, solo 57 giorni prima, era caduto il collega ed amico fraterno Giovanni Falcone.

Molti sono stati i punti salienti del discorso ad aver suscitato grande attenzione e partecipazione da parte degli studenti  e del corpo docente per un evento che sembra essere lontano dalla nostra realtà ma dal quale potremmo essere ancora minacciati. Nella  ricostruzione, Salvatore Borsellino ha ripetuto di voler far nascere sentimenti di rabbia e non di compassione, fermandosi anche con particolari riferimenti all’“agenda rossa” nella quale il fratello, nei giorni immediatamente seguenti l’attentato di Capaci, aveva fissato tutte le informazioni riservate,  "agenda rossa" rubata poco prima del suo attentato.

L’ospite, sostenendo di attingere dai giovani la speranza per vivere  e la forza per continuare a parlare del fratello, ha concluso lanciando un messaggio alle scuole affinché in esse possano formarsi coscienze pronte a combattere qualsiasi forma di ingiustizia, in ogni ambito, contribuendo, in tal modo, non solo a rendere omaggio alla morte di un eroe quale Paolo, ma anche a realizzare il suo sogno di legalità e di uomo di stato.

PASSO CORESE, FERMATA LA BANDA DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI NELLE SCUOLE

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Sgominata dai carabinieri la banda che in bassa Sabina era dedita a furti di denaro nei distributori automatici di vivande all’interno delle scuole.

Da più di un mese, la banda aveva messo a segno una serie incredibile di furti e danneggiamenti all’interno di svariati istituti scolastici della bassa Sabina soprattutto nella frazione di Passo Corese nel comune di Fara in Sabina.

La banda operava di notte, dopo essere entrata all’interno delle scuole, forzava  le macchinette automatiche di vivande e razziava tutto il denaro contenuto nelle stesse.


Da tempo i carabinieri della stazione di Passo Corese avevano messo in atto una serie di servizi info-investigativi, mirati a debellare tale fenomeno che stava ormai assumendo dimensioni allarmanti in tutta la zona. La minuziosa e capillare attività investigativa dei carabinieri, ha fatto si che in breve tempo, si raccogliessero elementi tali, da indirizzare le indagini su personaggi della zona, conoscitori dei luoghi.

La scorsa notte, la banda, è caduta nella rete messa in atto dai carabinieri di Passo Corese che sono riusciti a fermare i malviventi in flagranza di reato all’interno dell’istituto
 scolastico “Rocci” in località “Colle della Felce” del Comune di Fara Sabina.

Gli arrestati sono B. A. del 1993, di nazionalità albanese residente nella frazione di Passo Corese nel Comune di Fara in Sabina, trattenuto nelle camere di sicurezza a disposizione dell’autorità giudiziaria e 
Il minore C. D. del 1997, di nazionalità rumena residente a Poggio Mirteto, condotto presso un centro di prima accoglienza di Roma.

Nel corso dell’operazione è stato inoltre denunciato in stato di libertà, T. T. D. cittadino straniero del 1993, anch’egli residente nella frazione di Passo Corese nel comune di Fara in Sabina. Le indagini, ancora in corso, sono tese ad accertare ulteriori reati eventualmente commessi dalla banda nonché l’eventuale responsabilità di ulteriori complici.

REAL RIETI, COLINI E’ IL NUOVO ALLENATORE

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Rieti avrà lo “special one”. Parte coi fuochi d’artificio la campagna acquisti per la stagione 2012/2013 targata Real che piazza il colpo in panchina ingaggiando Fulvio Colini. Una coppa Italia, Due Scudetti, ed una coppa dei campioni, questa la bacheca dello “special One”, considerato uno dei migliori allenatori d’Italia e del mondo.

A calcio a 5 non ci ha mai giocato ma lo allena dal lontano 1985 quando prese la guida del Tennis 4. Poi il Ladispoli, la TSC LAzio e l’Augusta ma è con la Roma RCB che Colini si consacrò come allenatore vincendo il suo primo scudetto nella stagione 2000/2001. Quattro anni più tardi arrivò un altro successo, quello in coppa Italia col Nepi prima di passare alla guida del  Perugia, ma è con Montesilvano che l’allenatore romano è entrato nella storia del futsal. Oltre al secondo tricolore infatti Colini conquistò l’Europa con la vittoria nella UEFA Futsal Cup al Baluan Sport Palace di Almaty battendo in semifinale i campioni d’Europa in carica del Benfica 3 a 0 ed in finale lo Sporting Lisbona 5 a 2 conquistandosi cosi’ il titolo di “Miglior allenatore del Mondo”. Lo scorso anno al Kaos Bologna, subentrato in corsa e poi la scelta di sposare l’ambizioso progetto del Real Rieti:” Si abusa spesso della parola progetto – ha dichiarato il neo allenatore del Real Colini –  ma in giro ne vedo davvero pochi. Ho scelto Rieti perché credo che si possa costruire qualcosa di importante solido che a poco a poco sia in grado di riservare delle soddisfazioni. La situazione del futsal italiano non è delle più semplici, ci sono tante società in difficoltà. Ho scelto anche di accettare la nuova politica d’ingaggio societaria che è una via di mezzo tra accordo economico ed un contratto a rendimento perchè credo che quando si sposi un progetto sia necessario anche abbracciare la politica della società, spero che anche i giocatori lo capiscano e siano tutti compartecipi del progetto”. E’ chiaro che l’ingaggio di Colini abbia generato un notevole entusiasmo ma il tecnico resta coi piedi per terra:” Dovremmo intraprendere un discorso di crescita graduale, magari emergendo dalla melma delle ultime posizioni ed attaccare al treno che porta ai playoff, allestendo una rosa competitiva ma sempre senza strafare. Punteremo forte  sui giovani, perché è inutile prendere giocatori navigati che possano offrire un rendimento medio-alto solo per una stagione. Abbiamo già degli obiettivi di mercato comuni con la società e nei prossimi giorni cercheremo di valutare se queste strade possano essere o meno percorribili”. Naturalmente anche il presidente Roberto Pietropaoli ha voluto presentare Colini:” Sono molto felice che Fulvio Colini abbia deciso di venire a Rieti. Solo due anni fa vinceva uno scudetto ed una coppa dei campioni, ora è qui tra noi. Spero che possa dare un importante contributo alla crescita della nostra società. Per noi è un motivo di vanto il fatto che Colini ci abbia scelto tra le tante offerte che gli sono arrivate, segno che il nostro lavoro di serietà e solidità societaria ha pagato. Faremo un mercato importante sempre con l’obiettivo playoff, rispettando però sempre il budget che per noi è fondamentale”.

REAL RIETI, RADUNO PROVINCIALE UNDER 20

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Come ogni anno la società Real Rieti organizza uno stage riservato ai ragazzi under 20 e non solo per valutare i migliori prospetti della provincia e della regione. Lo stage avrà luogo a partire dalle ore 18,30 presso il Palamalfatti di Rieti il 30 e 31 maggio sotto l’occhio attento del responsabile del settore giovanile Igor Bosio e del Direttore Sportivo Luca Palombi. I migliori potranno far parte della rosa che il prossimo anno affronterà il campionato di serie A1 di calcio a 5 e naturalmente di tutte le squadre giovanili targate Real Rieti.

SESTA OPERA SAN FEDELE: A RIETI LE DUE CITTÀ SI INCONTRANO

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Mercoledì 16 maggio alcuni detenuti nella Casa Circondariale di Rieti Nuovo Complesso  ed altri in misura alternativa, insieme agli studenti, dell’ Istituto di Istruzione Superiore “Luigi di Savoia” di Rieti Sezione IPSSCTS, del Gruppo Studenti Progetto Oltre il Cancello del Liceo Statale “G. Da Catino” di Poggio Mirteto – Rieti, a Legambiente Rieti Centro Italia, agli Assistenti Volontari della Sesta Opera San Fedele Rieti, puliscono le strade del Centro Storico della Città di Rieti.

L’ iniziativa è parte di un intenso programma che l’Associazione di Volontariato Penitenziario Sesta Opera San Fedele Rieti realizza entro il mese di giugno prossimo.

Il programma si inserisce nel progetto culturale del Capo del Dipartimento dell’ Amministrazione Penitenziaria Giovanni Tamburino che afferma, “un carcere in cui si abitui il detenuto a un rapporto con se stesso e con gli altri è estremamente utile per il recupero della persona, più ancora della mera disciplina intesa come sudditanza o adesione passiva alle regole”.

Queste ed altre considerazioni del Presidente Tamburino – dichiara Nazzareno Figorilli presidente della Sesta Opera – “quale il patto di responsabilità tra il detenuto e la società civile” – fanno crescere nel detenuto il rapporto con se stesso e con gli altri, nel cittadino la sicurezza e la libertà dalla paura, in noi volontari iniziative che vanno oltre l’assistenza per preparare il suo ritorno nella città delle persone libere. La giornata ecologica si articola nella raccolta di immondizia nelle strade del centro storico della Città di Rieti, lungo il percorso incontri e colloqui con i cittadini per illustrare il patto di responsabilità tra le due Città, quella delle persone detenute e quella delle persone libere, per un patto di amicizia.

Partenza alle ore 9.00 da Porta d’Arce, Via Garibaldi, Via San Francesco, Via Roma, Piazza San Rufo, Piazza Vittorio Emanuele II°. Alle ore 12.15 presso gli Archi del Vescovado di Rieti, i partecipanti al patto di responsabilità – patto di amicizia, sono accolti dal Vescovo di Rieti Mons. Delio Lucarelli, dal Prefetto di Rieti Chiara Marolla,  dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria Maria Claudia Di Paolo, dal Direttore del Nuovo Complesso Casa Circondariale Vera Poggetti e dalle autorità della Città e della Provincia di Rieti.

Ai particolari “operatori ecologici" la  Provincia di Rieti offre il pasto e l’attrezzatura per la pausa di riposo prima della ripresa del percorso, Legambiente Rieti Centro Italia fornisce gilé dedicato e quanto necessario per la raccolta dei rifiuti. Il percorso riprende verso Piazza Oberdan, Piazza Mazzini, Viale Ludovico Canali lungo le antiche mura della Città, fino e di nuovo a Porta d’ Arce alle ore 18.00.

ALCATEL-LUCENT IL 22 MAGGIO AL MISE

Il 22 maggio si terrà  l’incontro di Alcatel-Lucent al Ministero dello Sviluppo Economico.

NUOVA PALLACANESTRO CONTIGLIANO: E' SEMIFINALE

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Grande successo per la squadra del presidente Giuseppe Cattani che battendo in garatre Cassino si è qualificata per le semifinali playoff della Divisione Nazionale C.

E’ stata una gara diversa, la NPC messa a dura prova dalla caparbietà di un avversario battagliero che ha addirittura avuto ragione dei ragazzi di coach Matteucci in garadue, ma quella scesa in campo lo scorso sabato è stata una Contigliano motivata e consapevole dei propri mezzi, determinata a proseguire il più a lungo possibile il percorso in questo campionato.

E’ partita subito forte  la NPC (24-17) aumentando di minuto in minuto le distanze, tanto da andare al riposo su 44 a 27. Nel terzo quarto il gap è stato solo gestito (17-14), mentre un nuovo slancio nel quarto tempo ha fatto si che la gara chiudesse per 87 a 57.

“Dovevamo ripulirci la coscienza per aver sbagliato garadue – commenta il capitano Federico Granato – e abbiamo affrontato garatre nel modo giusto, sin dall’inizio. E’ stata la partita più importante dell’anno: arrivare in semifinale era l’obiettivo minimo che ci eravamo proposti all’inizio di stagione ed averlo raggiunto ci ha senz’altro tolto un peso dalle spalle. L’abbinamento con Marino è tosto, trovo che sia la squadra più in forma del campionato ed è l’unica che insieme alla Luiss è riuscita ad espugnare il Palaspes, ma noi allora eravamo un’altra squadra senza Gianluca De Ambrosi e Diego Grillo. Sarà una dura battaglia, ma siamo pronti sia fisicamente che mentalmente. La partita di sabato ci ha dato una grande spinta anche a livello mentale ed è la testa che in queste situazioni fa la differenza”.

Oggi inizia la settimana di allenamenti, i ragazzi saranno al lavoro da stasera per preparare al meglio garauno della semifinale play off che si giocherà al Palaspes il prossimo sabato.

NPC: Grillo 10, Simeone 8, Esposito 13, De Ambrosi 16, Granato 21, Giovannelli 2, Festuccia 2, Ciavarroni 9, Cavolata 6, Manca.
BPF:Cassino. Simeoli 14, Canzano 18, Confessore 10, Guida 4, De Santis 10, Strivieri, Tamburrini1, Candelaresi, Pantano, Esposito.

BORGOVELINO, TRE GIOVANI DENUNCIATI PER RISSA

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I Carabinieri della stazione di Antrodoco, a conclusione di attività d’indagine esperita a seguito di eventi verificatisi verso la fine di aprile, hanno denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria, tre persone che, di notte, nel pieno centro abitato di Borgovelino, hanno partecipato ad una rissa.

In quella circostanza, per futili motivi, verosimilmente riconducibili a stati psico-fisici alterati conseguenti all’assunzione di bevande alcooliche o di sostanze stupefacenti, alcune persone hanno dato luogo ad una colluttazione danneggiando, tavoli e sedie poste all’esterno di un locale pubblico.

Le indagini svolte hanno consentito ai militari di identificare tre persone, D.A. di 27 anni, F.E. di 19 anni e B.E. di 35 anni quali partecipanti alla rissa. Le indagini sono tutt’ora in corso anche per identificare altre persone che potrebbero aver partecipato attivamente alla colluttazione. L’abitato di Borgovelino, negli ultimi mesi, è stato oggetto di numerose segnalazioni pervenute dagli abitanti della zona che, con riferimento alle ore notturne dei fine-settimana, lamentano confusione, schiamazzi, danneggiamenti ed insudiciamento dei vicoli vicini la piazza principale.

Per tale motivo i Carabinieri della locale stazione, nonché quelli dell’aliquota radiomobile della compagnia di Cittaducale, sono stati costretti ad intensificare la vigilanza ed i servizi preventivi nell’arco orario notturno.