L’Ufficio Informagiovani del Comune di Rieti rende noto che da martedì 29 e giovedì 31 gennaio dalle ore 18 alle ore 20 partiranno rispettivamente i corsi di “Tendenze delle Arti Visive Contemporanee” e “Photoshop e linguaggi digitali”, per chi desidera esplorare le potenzialità del digitale.
UNA GRANDE LINKEM BATTE LA STELLA AZZURRA 76-47
La vittoria della Linkem contro la Stella Azzurra arriva come da programma e supera i più favorevoli pronostici con 29 punti di scarto nel risultato finale (76-47).
Nel primo periodo di gioco le due squadre si misurano (14-13), i giovanissimi e agguerriti cestisti della Stella Azzurra sfruttano il proprio atletismo, infatti già dal secondo periodo di gioco non devono piegarsi alla superiorità tecnico tattica della squadra di casa (20-9). La new entry amarantoceleste, Dario Scodavolpe, partito negli starting five, insieme a Grillo, Granato, Feliciangeli e Ferrienti, si attesta con 9 punti, 6 falli subiti e 13 di valutazione, come migliore in campo e mostra ai numerosi e calorosi tifosi del Palasojourner quella fisicità, fatta di grinta, muscoli, impudenza e velocità, per cui coach Nunzi, identificandolo come l’elemento mancante, lo ha tanto voluto in questa squadra.
Si va all’intervallo lungo sul 34-22 e insieme a Guido, la mascotte degli Europei di atletica in programma a Rieti il luglio 2013, vengono presentate in campo le giovani cestiste della squadra under 14 allenata da coach Fabio Vaccaro e le piccole del minibasket femminile allenate da coach Paolo Matteucci che giocano una mini partita.
Lo stesso Paolo Matteucci è il conduttore della gara della Linkem perché coach Nunzi sconta la squalifica rimediata a Roseto degli Abruzzi ed è costretto sulle tribune insieme all’ex coach reatino, il pescarese Marcello Perazzetti. Nel terzo periodo gli atleti di coach Germano D’Arcangeli continuano il loro gioco fatto di tanta fisicità, salti e corse, i nostri invece hanno un leggero calo e affrettano qualche soluzione, cosicché gli stellini tentano il rientro in gara (16-13).
“Abbiamo giocato la gara come l’abbiamo preparata in settimana – dichiara coach Matteucci in conferenza stampa – sapevamo sarebbe stata una partita diversa, con una squadra formata per il 99% da ragazzi giovani che fa dell’aggressività difensiva la propria arma migliore. Non abbiamo centrato tutti i nostri propositi, abbiamo perso 25 palloni, troppi, ma ne abbiamo recuperati 27. Abbiamo difeso efficacemente, tenendo la Stella Azzurra al di sotto delle consuete medie di tiro, abbiamo eseguito qualche contropiede primario, preso anche buone iniziative, in generale siamo andati molto bene. Ora pensiamo alla trasferta di Martina Franca, noi andremo in Puglia con una squadra diversa rispetto a quella che loro hanno conosciuto: abbiamo due giocatori in più rispetto ad allora, Feliciangeli e Scodavolpe”.
Linkem Rieti: Grillo 9, Granato 10, Feliciangeli 8, Giovannelli 5, Musso 9, Della Libera 2, Scodavolpe 17, Ferrienti 10, Mascagni 6, Bagnoli n.e.
Stella Azzurra: D’Arcangelo 6, Duranti 6, D’Ascanio L., Leonzio 17, Esposito 1, Cucci, La Torre 2, Paesano 6, D’Ascanio M. 4, Barrucca 5.
TORNA IL CONCORSO WRITE & SING
Torna il Concorso Nazionale “Write & Sing”, promosso dall’omonima Associazione che presenta la V edizione della manifestazione artistico-culturale, avviata nel 2008 e diventata, oggi, una piccola vetrina nazionale.
Confermate le tre categorie Poesia, Narrativa e Musica, suddivise nelle categorie: Giovani (dai sei ai quattordici anni) ed Adulti (dai quindici anni in poi), nell’edizione di quest’anno la novità assoluta sarà l’introduzione della categoria “Fotografia”, con la sezione “I borghi più belli d’Italia” dedicata a tutti gli amanti dello scatto. Le opere, tutte necessariamente inedite, dovranno pervenire entro il termine del 16 marzo 2013. Sarà possibile spedirle all’indirizzo di posta dell’associazione “Write & Sing”, via XXV Aprile, 5 – 02015 – Santa Rufina di Cittaducale (Ri), oppure tramite email all’indirizzo concorsowes@libero.com. I lavori potranno inoltre essere consegnati a mano, previo appuntamento telefonico con la segreteria dell’associazione. Insieme al lavoro dovrà pervenire l’apposita scheda di adesione e la quota di iscrizione (€10,00 Euro) per le categorie “Adulti” ed “Unica”, mentre per quelle giovani sarà possibile partecipare gratuitamente. Ciascuna opera dovrà rispondere a specifici parametri tecnici (riportati nella nel regolamento) e dovrà essere prettamente inedita, pena esclusione. I vincitori i tutte le categorie saranno celebrati nella Cerimonia di Premiazione prevista per sabato 27 aprile 2013.LA REPLICA DI SONIA CASCIOLI ALLE DICHIARAZIONI DEL CONSIGLIERE DONATI
Mi confortano lo spessore tecnico e la pertinenza politica delle argomentazioni utilizzate dal Consigliere Donati circa il mio comunicato sul Rendiconto 2011!
Sono la evidente testimonianza di mancanza di veri argomenti. Mi preoccupa, invece, il fatto che in maniera non troppo velata Donati abbia strumentalmente fatto riferimento alla mia vita privata per dare rilievo ad un argomento, leggasi Festa di San Sebastiano, che evidentemente di per sé non ha. Dobbiamo pensare di essere di fronte alla politica mafiosa del bavaglio? Posso, da Consigliere comunale, svolgere appieno il mio mandato elettorale senza condizionamenti di sorta o timori di azioni persecutorie?
Credo di aver dato più di una volta dimostrazione di onestà intellettuale e della pulizia mentale con cui ho affrontato diverse tematiche che mi hanno visto prendere le distanze anche da scelte della precedente Giunta. Intendo proseguire su questa linea. Mi dispiace constatare come l’intervento del giovane collega Donati sia, purtroppo, ancora espressione di un vecchio modo di fare politica.
Sono certa che nella Relazione dei Revisori dei Conti potrà trovare tanti argomenti di sicuro rilievo sui quali aprire un approfondimento tematico, magari nel corso dei lavori del Consiglio comunale anziché assistere all’ennesimo Consiglio appiattito sulle posizioni della Giunta.
Da ultimo, per non sottrarmi alla pruderie, se proprio vogliamo parlare di San Sebastiano (anziché di aziende partecipate, di imu, di commissioni che non vengono convocate, di debiti fuori bilancio, di bilancio preventivo 2013 che ancora non si vede e tanto tanto altro ancora), dagli atti del Comune si può serenamente verificare che la manifestazione rappresenta, come certificato dalla Corte dei Conti, un momento rilevante della comunicazione istituzionale e di sensibilizzazione dei giovani su tematiche attinenti la sicurezza stradale tanto da essere inserita nel Piano Esecutivo di Gestione tra gli obiettivi strategici dell’amministrazione. Sono certa che il collega Consigliere saprà indirizzare le sue acute osservazioni verso reali argomenti di interesse generale.
I GIOVANI DEMOCRATICI DEL 1994 HANNO INCONTRATO BERSANI
I Giovani Democratici della provincia con Bersani per l’apertura della campagna elettorale. Giovedì scorso si è aperta a Roma la campagna elettorale del Partito Democratico. Il Segretario Bersani in quella giornata ha voluto incontrare i giovani del 1994, ragazzi che quest’anno per la prima volta saranno chiamati alle urne.
E’ stato un momento di riflessione nel quale si è parlato delle priorità del paese e di tutto il lavoro che sarà necessario svolgere in caso di vittoria elettorale. Si sono affrontati temi fondamentali, come il diritto allo studio, la precarietà nel mondo del lavoro e soprattutto la necessità di affrontare una politica che guardi molto di più verso una condizione europea.
Ma oltre a questo è giovedì si è potuto assistere ad un memorabile processo, “ il nuovo che avanza”. Infatti è stata l’occasione nel quale sono stati presentati alcuni dei candidati vincitori delle primarie parlamentari provenienti proprio dalle file dei Giovani Democratici. In questi anni il movimento ha lavorato sodo, si è radicato nei territori, ed è riuscito a far si che alcuni ragazzi si siano potuti formare politicamente a tal punto da poter vincere la sfida delle primarie.
Siamo molto orgogliosi di questo, e siamo ancora più consapevoli che tutto il lavoro portato avanti fino adesso andrà a buon fine. Il nostro compito durante questa campagna elettorale sarà quello di far capire ai giovani che esiste un’alternativa credibile a tutto quello che dal 1994 ad ora ci ha trascinato in questa difficile condizione.
NOMINE ASM, MELILLI: NON MI OCCUPO DELLE QUESTIONI DEL COMUNE DI RIETI
LUCA TELESE A MAGLIANO SABINA PER UN COMUNE CARDIOPROTETTO
MANIFESTAZIONE DI BENEFICENZA "CIFACCIAMO GRANDI"
LA LINKEM AL PALASOJOURNER CONTRO LA STELLA AZZURRA
SANITA', FORMICHETTI UIL: CON IL COMMISSARIO PALUMBO SI TORNA A PARLARE DI MACROAREA
“Dopo mesi di battaglie, volte a scongiurare la messa in pratica del concetto di Macroarea proposto dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, oggi, a due giorni dall’incontro con i sindacati confederali del comparto sanitario con il nuovo commissario regionale, fissato per lunedì 22 gennaio alle 12, Palumbo, rilasciando un’intervista ad un quotidiano, afferma di voler riprendere in mano la questione della riorganizzazione della sanità regionale, proprio partendo da quel concetto.
L’incontro sarà finalizzato a cercare una soluzione definitiva per uscire dalle emergenze, e crediamo che molta parte della discussione sarà dedicata alla crisi degli stipendi, che stanno interessando migliaia di lavoratori (circa 4000), ma di certo non mancheremo di sottolineare, ancora una volta il nostro disaccordo su questa forma di riorganizzazione che, come già detto, andrà a penalizzare unicamente le aziende e gli ospedali periferici, in testa a tutti Rieti.
Ogni commissario propone la sua ricetta, ma gli ingredienti rimangono sempre gli stessi: tanti tagli, servizi scadenti, blocco delle assunzioni e ora, come se non bastasse, si vuole riattivare il concetto delle macroaree, 4 per il Lazio, che penalizzano in maniera irreversibile questo territorio sotto il profilo dei servizi sanitari. Il famigerato Decreto 80, contestato dalla Uil Fpl, proprio per la irragionevole logica delle macroaree sembra essere per Palumbo la soluzione nuova ai problemi della sanità laziale. Rieti si troverebbe nella macroarea 4, Roma nord, insieme al Gemelli, al S. Andrea, al Belcolle di Viterbo. Secondo la statistica in questo territorio i servizi sanitari sono abbondanti con una media di posti letto che arriva al 4%.
Uno scenario ottimale, sembrerebbe, peccato che Rieti non sia un quartiere di Roma e che per raggiungere questi servizi bisogna avventurarsi in un lungo viaggio senza poter contare neanche su mezzi di trasporto adeguati ed efficienti. Il risultato sarebbe una sanità locale che si allontanerebbe ancora di più dai cittadini di una provincia sempre dimenticata nel Lazio che, dal punto di vista sanitario, ha già pagato e che purtroppo sembra debba continuare a pagare.

