La Lega Vita e Salute ONLUS organizza in collaborazione con la AUSL e l’Assessorato alla politiche Sociali del comune di Rieti un ciclo di incontri, con proiezioni anche di film, per conoscere meglio l’universo alcol. La recenti ricerche scientifiche ci invitano ad una maggiore conoscenza e responsabilità individuale anche su questo argomento.
“Da un punto di vista di salute pubblica, il messaggio è chiaro: non esistono evidenze scientifiche fondate per stabilire un limite sicuro di consumo di alcol e ciò in particolare per i giovani e gli adolescenti, che costituiscono i gruppi più vulnerabili” (Declaration on alchol and young people/ Regional office Copenaghen OMS 2001)
Gli incontri con una cadenza mensile avranno inizio mercoledì 21 marzo alle ore 17, nell’oratorio “Una casa per tutti” presso i locali della chiesa cristiana avventista in piazza Angelucci, Vicino centro Futura – Coop. Relatore il dott. Giuliani, medico responsabile UOS attività cliniche dipendenze ed alcolismo AUSL di Rieti. Ingresso libero.
ALCOL: PIACERE DI CONOSCERTI. CICLO DI INCONTRI PER CONOSCERE MEGLIO L'UNIVERSO ALCOL
CATENA UMANA CONTRO IL RAZZISMO
In occasione della GIORNATA MONDIALE CONTRO IL RAZZISMO l’Associazione Teatro Alchemico e la Caritas Diocesana di Rieti Invitano tutti a partecipare alla CATENA UMANA CONTRO IL RAZZISMO che si terrà mercoledì 21 marzo alle ore 17. L’incontro è previsto in piazza Vittorio Emanuele per poi costruire una catena umana lungo via Roma (da piazza V. Emanuele al Ponte romano).
ELIGIO PATACCHIOLA SI DIMETTE DA PRESIDENTE
Eligio Patacchiola, per la non condivisione della strategia amministrativa dell’attuale maggioranza al Comune di Rieti, si è dimesso da presidente della 3a circoscrizione comunale.
CAPITAN GRANATO GUIDA LA NPC ALLA VITTORIA CONTRO RIANO
Grandissima prova per capitan Granato che con 39 punti realizzati e 35 di valutazione conduce la Nuova Pallacanestro Contigliano alla conquista di due importanti punti per l’inseguimento della seconda posizione in classifica.
Il recupero della ventesima giornata, giocata sabato a Riano Laziale, si chiude 86 a 101, con 4 uomini della NPC in doppia cifra di punti e valutazione.
La gara si decide tutta nel primo quarto, quando la NPC, con una partenza sprint, firma un parziale di 16-35. Poi i ragazzi di coach Matteucci devono solo gestire (30-30 /22-23/18-13).
Oltre alla prova magistrale del capitano che realizza 30 dei suoi 39 punti nella prima metà gara (con 9/13 da tre), anche Esposito (20 punti e 30 di valutazione), Grillo (18 e 24) e Simeone (13 e15) dicono la loro in campo.
Una prova corale per la NPC che, ora terza in classifica a 34 punti, riconferma sul campo la determinazione a conseguire gli ambiziosi obiettivi fissati in precampionato.
Tabellino: Esposito20, Simeone 13, Granato 39, Grillo 18, Manca 2, Ciavarroni 4, Festuccia 2, Giovannelli 3, Carosi, Fabri.
PALMERINI, UGL: ATTENDIAMO CHIARIMENTI SU ASM E FONTE COTTORELLA
QUATTRO AZIENDE REATINE SUL PODIO DEL CONCORSO PER I MIGLIORI OLI REGIONALI
Quattro aziende della provincia di Rieti sul podio in occasione della premiazione del Concorso per i migliori oli regionali “Orii del Lazio – Capolavori del gusto”, giunto quest’anno alla sua XIX edizione, promosso dalla Camere di commercio di Rieti insieme alle altre Camere del Lazio con la regia di Unioncamere Lazio.
Nel corso della cerimonia ufficiale che si è svolta presso il Tempio di Adriano a Roma sono state premiate l’azienda La Mola di Anna Maria Billi Soc. Agr. S.s. di Castelnuovo di Farfa per la sezione Dop Sabina categoria Fruttato leggero (secondo classificato), per la sezione Dop Sabina categoria Fruttato medio le aziende agricole Ceccarelli s.s. di Pierluigi Ceccarelli di Canneto di Fara in Sabina (primo classificato) e Persi Emanuele di Poggio Moiano (secondo classificato), per la sezione Dop Sabina categoria Fruttato intenso l’azienda agricola Menichelli Agnese di Montopoli di Sabina (primo classificato).
“Le Camere di commercio sono fortemente impegnate in questo concorso in quanto da un lato permette di riconoscere in maniera certificata la qualità delle produzioni olearie del territorio e dall’altro rappresenta uno strumento per aumentare la competitività delle nostre aziende sul mercato nazionale ed internazionale, attraverso una serie di iniziative promozionali collegate”, spiega Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti e vice presidente di Unioncamere Lazio con delega alle politiche agroalimentari.
“Il 28 e 29 aprile – prosegue Regnini – si svolgerà infatti la manifestazione “Olio in piazza” presso l’Auditorium Parco della Musica a Roma, mentre è in partenza la seconda edizione della “Settimana dell’olio” in collaborazione con la Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi, presso una selezione di ristoranti romani ai quali offrire il kit di promozione degli oli vincitori. Infine è stato implementato il sito “Orii del Lazio” dove sarà possibile consultare il catalogo dei vincitori e dei partecipanti al concorso”.
Sono state ben 83 le aziende partecipanti quest’anno al concorso per un totale di 96 etichette, con una equa ripartizione tra le province titolari di DOP considerate le 21 imprese della provincia di Roma, le 26 imprese di Viterbo seguite da Rieti con 16 imprese partecipanti, Latina, che ha fatto registrare la partecipazione di 12 imprese, e infine Frosinone che ha concorso per la sezione extravergine gareggiando con 8 imprese.
Oltre alla categoria extravergine di oliva sono state messe sotto la lente le quattro denominazioni regionali: DOP Sabina, DOP Canino, DOP Tuscia e la DOP Colline Pontine. Le categorie si sono articolate in fruttato intenso, medio e leggero. Per ciascuna categoria, sono stati premiati i primi due oli classificati, mentre è stata riconosciuta una menzione speciale agli oli immediatamente successivi ai primi in graduatoria, che hanno fatto registrare un punteggio elevato in sede di valutazione. Sono stati, inoltre, attribuiti i seguenti premi: miglior olio biologico, ottenuto da aziende che utilizzano tecniche produttive a basso impatto ambientale e senza l’uso di prodotti chimici di sintesi; miglior olio monovarietale; ottenuto da un’unica varietà di oliva; miglior olio ad alto tenore di polifenoli e tocoferoli e migliore confezione, con l’obiettivo di evidenziare le caratteristiche che una bottiglia e soprattutto una etichetta, debbono avere non solo sotto il profilo squisitamente estetico.
Al termine delle operazioni di premiazione dei vincitori, sono stati assegnati due premi speciali, quello in ricordo di Tonino Zelinotti, storico capo panel del Concorso, assegnato al miglior tecnico degustatore della Commissione di Assaggio del Concorso e, anche quest’anno, il premio della critica assegnato da uno speciale gruppo di assaggio costituito da importanti nomi del giornalismo di settore che si è riunito nei giorni scorsi per degustare gli oli presenti alla finale, decretando quello a loro giudizio migliore.
Gli otto oli che hanno fatto registrare il punteggio più alto in assoluto, parteciperanno alla finale del concorso nazionale “Ercole Olivario”.
GRANDE SUCCESSO LA SERATA ALPINISTICA DEL CAI CON BENET E MEROI
Sabato pomeriggio una affollatissima Sala dei Cordari, nell’ambito degli eventi culturali “Montagne nel cuore” organizzati dal CAI di Rieti, ha applaudito con calore e si è emozionata seguendo passo dopo passo la vicenda della coppia alpinistica più forte del mondo, Nives Meroi e Romano Benet. Moglie e marito nella vita, arrampicano sempre insieme in puro stile alpino cioè senza bombole di ossigeno, senza campi fissi e senza portatori. Inaspettata la presenza dello scrittore e arrampicatore Erri De Luca che è venuto a rendere omaggio ai suoi amici: “E’ la sola coppia di alpinisti che io conosca legata ad un’alleanza, che mette in atto sempre anche nei luoghi più alti della terra: il rispetto per le leggi della montagna”, ha affermato.
Nives e Romano hanno al loro attivo 11 Ottomila raggiunti. L’annuncio pubblico è stato fatto ufficialmente a Rieti, e domenica tutte le testate della stampa nazionale hanno diffuso ampiamente la notizia: il 5 aprile partiranno di nuovo per l’ Himalaya per ritentare la vetta del Kangchenjunga (8586 m. ). Il fatto straordinario è che Romano si è sottoposto a ben due trapianti di midollo, dopo essersi sentito malissimo in quota proprio su quella montagna. E lei ha rinunciato a salire l’ultima breve parte di tratto fino alla cima, pur di portarlo in fretta a valle. Nives ha rinunciato al record (la coreana e la basca si contendono il primato dei 14 Ottomila), per salvare Romano, vincendone uno ben più importante: quello della vita.
Durante la serata, che ha commosso molti dei presenti, hanno raccontato dei dritti e dei rovesci, del sole e delle bufere, delle stupidità che si possono compiere a quelle quote, ma soprattutto della capacità a rinunciare. Per ricominciare, in montagna come nella vita. Romano si è poi lungamente soffermato su quanto sia determinante il gesto di tanti volontari donatori: il giovane anonimo che per due volte gli ha donato il midollo, ma anche i tantissimi che donano il sangue. In questa dimensione dell’indispensabile si misura anche la grande passione dell’alpinismo in alta quota e il loro ritorno in Himalaya: con attenzione, onestà estrema, desiderio di farcela e accettazione che è la montagna a decidere se accoglierti o respingerti. Questo è stato il messaggio della loro multivisione che per la prima volta è stata presentata a Rieti “Io sono le montagne che non ho scalato”. Oggi Romano e Nives sono pronti e determinati ,pur avendo entrambi 50 anni; soprattutto sono cambiati dentro perché la malattia li ha resi ancora più forti e uniti.

