FORANO, SCARINCI "INSIEME PER CAMBIARE": SE QUESTO È IL NUOVO CHE AVANZA …………….

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Ritengo doveroso rispondere ai toni, modi e metodi aggressivi utilizzati dal segretario del PD di Forano nel comunicato del 28 Maggio 2012, nonché fare chiarezza, alquanto necessaria, su un verbale risultato effettivamente falso.

Il solerte scrittore, per nascondere le sue inefficienze di amministratore (infatti è ancora pressoché sconosciuto ai foranesi) attacca in forma scriteriata con evidente distorsione delle informazioni, frutto di malafede e ignoranza giuridica. Da garantista assoluto qual è, parla di capricci se alcune persone come lui chiedono giustizia …..

Inoltre informa che il Comune di Forano (e non il PD che potrebbe farlo a sue spese, considerate le ingenti somme di rimborsi elettorali che percepisce ogni anno) ha speso 25.000 euro di soldi pubblici per difendersi nella causa elettorale intentata dalla “Lista Civica Insieme per Cambiare”.

Questo fatto, ancorchè falso in quanto dalle delibere della Giunta comunale risultano cifre complessive pari a meno della metà, poteva essere evitato se i componenti dell’attuale maggioranza avessero usato i propri soldi per difendersi e non quelli di tutti i cittadini (noi compresi). Quanto alla cifra, se corrisponde al vero, dimostra una follia senza precedenti. Infatti alla nostra controparte sono serviti ben 4 noti avvocati …….. senza poter dire altro.

Quanto ai soldi da recuperare, potrebbe adoperarsi per incassare i canoni di affitto degli impianti sportivi di Forano (mai pagati dal concessionario, circa 40.000 euro, più volte segnalati dalla minoranza consiliare) oppure i fondi della “Bucalossi” non pagata dalle imprese edili che hanno costruito palazzine a non finire (invendute). Altrimenti potrebbe cogliere l’opportunità, in un momento di grave crisi,  di adoperarsi per tagliare le indennità di carica degli amministratori comunali, per le quali ha avallato l’aumento nientemeno che a novembre 2011…..

Quanto ai rinviati a giudizio, che hanno la nostra solidarietà per quanto accaduto, gli vorrei spiegare che il Pubblico Ministero, che interviene d’ufficio nelle querele di falso, ha ritenuto doveroso proseguire l’accertamento penale senza che nessuno di noi lo abbia richiesto e che sono stati chiamati a testimoniare dal Comune e non dalla nostra Lista. Quindi se qualcuno li ha portati a rispondere penalmente al Tribunale, la colpa va attribuita esclusivamente al mittente.

Se poi ci vuole costringere a costituire come parte civile nel procedimento, lo dica espressamente, perché noi siamo tutti pronti, così come a chiedere le spese per la querela di falso (al punto 6 “nulla va disposto riguardo alle spese processuali, in difetto di domanda della parte vincitrice”, come decretato dal Tribunale di Rieti che ha dichiarato la falsità del verbale delle operazioni elettorali).

Quanto alla totalità delle spese di ogni grado di giudizio, evidentemente non ha letto (oppure non ha compreso) quanto riportato nella Sentenza finale del Consiglio di Stato “sussistono giusti motivi per compensare le spese di giudizio tra le parti” ……

Il personaggio in questione racconti piuttosto alla Corte dei Conti come il Comune di Forano è arrivato a spendere 25.000 euro di fondi pubblici per proteggere le loro poltrone….. Mi fermo qui con la polemica politica nella quale sono stato trascinato per volontà di giusta replica alle assurde accuse pubblicate dal Segretario del PD di Forano e non scendo ai suoi livelli di provocazione perché fortunatamente non provengo dalla “montagna del sapone” ma sono foranese DOC, cosa che lui purtroppo si sogna anche la notte.

E’ l’ultima volta che rispondiamo al “soggetto”, evidentemente in cerca di realizzazione ….perchè per accreditare se stesso continua a discreditare gli altri Dispiace dare visibilità a questo personaggio che, autocandidatosi prossimo Sindaco di Forano, ci farebbe rimpiangere alla grande anche l’attuale primo inquilino della casa comunale.

COMMEMORAZIONE BOMBARDAMENTO BORGO

Mercoledi 6 giugno si terrà la commemorazione delle vittime del bombardamento del quartiere Bordo del 6 giugno 1944. Alle ore 18.30, presso la parrocchia di San Michele Arcangelo si terrà la celebrazione liturgica officiata da don Benedetto Falcetti. Al termine della messa è previsto un momento di raccoglimento e commemorazione dei caduti presso il monumento ad essi dedicato dove verrà deposta una corona alla presenza del sindaco di Rieti Simone Petrangeli. Alla cerimonia sarà presente anche il coro della scuola “Giovanni Pascoli”.

IL SINDACO PETRANGELI CHIEDE IL "FONDO PER PREVENIRE IL DISSESTO FINANZIARIO DEI COMUNI"

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Vista la situazione di grave difficoltà in cui, per la gestione dissennata degli ultimi anni, versano le finanze comunali, il sindaco Simone Petrangeli ha deciso di chiedere alla Regione Lazio nella persona dell’assessore al Bilancio, Stefano Cetica, di valutare la possibilità che il Comune di Rieti possa accedere al “Fondo per prevenire il dissesto finanziario dei comuni”, istituito dalla legge regionale n.12 del 2011.

Questa legge permette alla Regione Lazio di correre in soccorso degli enti che versano in situazioni di grave difficoltà economica e devono affrontare seri problemi per l’erogazione dei servizi e nella realizzazione di opere pubbliche. La normativa ha visto l’istituzione di uno speciale Fondo finalizzato a prevenire il dissesto finanziario attraverso la concessione di contributi straordinari.

“Con la nostra richiesta abbiamo voluto coinvolgere anche la Regione Lazio nel difficile percorso che stiamo affrontando per risanare le casse comunali – dichiara il sindaco Petrangeli-. Come tutti sanno, la situazione economica del nostro Comune è critica e per risolverla abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti i livelli istituzionali. Aspettiamo indicazioni dalla Regione Lazio, alla quale forniremo tutta la documentazione necessaria per valutare la situazione finanziaria del nostro ente, prodotta da troppi anni di gestione poco oculata”.

DANNEGGIAMENTI ALLA ASL, DENUNCIATI 6 MINORENNI

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La Squadra Volante della Questura di Rieti ha denunciato in stato di libertà sei minori romani: F.S.M., del 1995, M.M., del 1994, S.A., del 1995, D.B.L., del 1997, B.F., del 1996 ed una ragazza, T.S., del 1995, per dei danneggiamenti effettuati nei locali della A.S.L. di Rieti.

Durante la nottata appena trascorsa, infatti, una Volante in servizio di controllo del territorio, ha notato, all’interno dei locali della A.S.L. di Rieti di via del Terminillo (ex ospedale psichiatrico), delle luci accese ed una finestra con i vetri infranti.

All’interno dei locali, gli Agenti hanno sorpreso e bloccato sei minori che, dopo aver divelto muri e porte e messo a soqquadro tutti gli archivi sia cartacei che elettronici presenti sul posto, stavano tranquillamente fumando e bevendo, utilizzando i locali come un semplice punto di ritrovo. Gli Agenti, oltre ai locali devastati solo per puro divertimento e sfregio, hanno anche accertato che i giovani avevano divelto il sistema di allarme posizionato all’esterno dell’edificio. 

I minori, che sono stati riaffidati ai loro ignari genitori, verranno denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma davanti al quale dovranno rispondere del reato di danneggiamento aggravato. “Davanti a simili episodi di vandalismo allo stato puro si rimane sconcertati”. – ha dichiarato il Questore di Rieti Carlo Casini – “speriamo che l’intervento degli agenti e la denuncia alla Procura serva almeno di lezione ai ragazzi e li aiuti a rientrare nei binari di una convivenza civile con le persone e le cose.

INCONTRO TRA SINDACO PETRANGELI E COMITATO PRECARI SERVIZI SOCIALI

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Il comitato dei precari dei servizi sociali anche oggi ha stazionato sotto i portici del Comune di Rieti e ha avuto modo di conferire brevemente con il Sindaco che ha dimostrato ampia cortesia nell’ascoltare i presenti.

I precari hanno ribadito la loro preoccupazione per la situazione e per la condizione in cui versano, esprimendo con fermezza che la loro presenza nell’amministrazione non ha mai rappresentato un ostacolo ne un impedimento alla normale funzionalità della macchina amministrativa ma anzi una risorsa, in molti casi, essenziale. 

Da sottolineare che la maggior parte dei compensi dei precari uniti in questo comitato provengono da risorse finanziarie non imputabili al bilancio comunale ma derivano da progetti regionali, ministeriali e da fondi europei. La loro presenza rimarrà costante a riprova di un lavoro pluriennale svolto onestamente e con professionalità.

IL SINDACO PETRANGELI SUI PRECARI

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"In merito alla situazione dei precari tengo a precisare che il confronto con le organizzazioni sindacali prosegue e inoltre verrà presentata un’ulteriore proposta modificata a seguito delle considerazioni emerse durante le trattative di questi giorni. 

Il problema dei precari del Comune di Rieti è stato al centro dei problemi affrontati la scorsa settimana e proprio in merito a ciò avevo proposto l’ipotesi di un patto di solidarietà fra amministratori, dirigenti e lavoratori".

Questo quanto dichiarato dal sindaco Simone Petrangeli in mattinata. "Oggi faccio appello alla responsabilità di tutte le parti coinvolte nella trattativa affinché si continui a lavorare con l’obiettivo primario di garantire servizi ai cittadini e salvaguardare l’occupazione.

Obiettivo – aggiunge Petrangeli – che ritengo fondamentale in un momento in cui il nostro territorio sta attraversando una crisi sociale ed occupazionale profonda. Confido sull’esito positivo della trattativa che al momento ritengo essere la strada da privilegiare".

ASSEMBLEA APERTA DI AREA RIETI, "RICOMINCIARE DALLE IDEE"

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Giovedì 7 giugno, alle ore 18.00, presso la sala “IX NOVEMBRE” in via T.Varrone 140, si terrà un’assemblea aperta dell’associazione Area Rieti per aprire un dibattito sugli scenari venutisi a creare dopo le elezioni amministrative nella nostra città e nel resto di Italia.

“Ricominciare dalle idee” ha dichiarato Chicco Costini “anche se l’articolo di Marcello Veneziani, pubblicato sul Secolo di oggi, mi porterebbe a cambiare il titolo nel più affascinante “Ricominciare da Itaca”; ma al di là degli aspetti semantici la necessità di ripartire, di individuare un percorso nuovo, che sia in grado di superare questa atmosfera da ultimi giorni di Salò che sembra pervadere la destra italiana in generale e reatina in particolare.

Se qualcuno, anziché analizzare le cause della sconfitta, preferisce giocare alla caccia dell’untore, o immagina che la disfatta di un mondo, che per la prima volta nella storia repubblicana non vede in consiglio comunale, un esponente dell’area culturale e politica che faceva riferimento alla destra storica nella nostra città, possa essere superata nella disputa sul capogruppo di minoranza, non è un nostro problema.

Oggi c’è da ricostruire un progetto che sia in grado di dare voce e corpo ad una destra diffusa, che è e rimane maggioranza nella nostra città, ma che ha la responsabilità di costruire un progetto credibile di uscita dalla crisi. Siamo convinti che questo percorso non potrà essere rappresentato dalla sinistra beautiful dei gruppettari di sinistra, ne dal pragmatismo burocratico del Pd, e i primi passi del nuovo sindaco, balbettanti e spauriti, confermano questa nostra convinzione. Ma non è guardando alle debolezze altrui che si costruisce una forza, come ci hanno dimostrato le elezioni ultime; ne facendo richiami ad una unità basata sulla spartizione del potere.

Noi siamo convinti che la risposta debba passare dal riconquistare uno spazio politico e valoriale, dando corpo e sostanza alle idee. Esiste la necessità di ricostruire una classe dirigente, che abbia come fine ultimo non l’occupazione individuale di posti di potere, ma il raggiungimento di obbiettivi chiari ed identificanti.

La crisi di sistema che stiamo vivendo, il crollo dell’illusione di una società fondata sul mercato e la finanza, costituita da individui isolati che si rapportano con l’altro da se sulla base di meri interessi economici, la volontà di una società orizzontale, in cui la dimensione del sacro è relegata alla sfera personale, è oggi
sotto gli occhi di tutti; rispondere a questa crisi con l’esaltazione dell’egoismo civico, sul credere all’esistenza di menti illuminate in grado di rispondere unicamente sulla base di scelte tecniche neutre, significa lasciare spazio ai poteri forti, che privi di un contraltare politico, decideranno ed imporranno scelte il cui unico fine è il mantenimento del potere per pochi eletti.

Oggi una destra sociale, moderna, in grado di coniugare merito e giustizia sociale, identità e solidarietà, è in grado di presentare un’alternativa valida ad un destino che altrimenti sembra ineludibile. Per questo crediamo che proprio partendo dal basso, da quelle comunità umane e politiche che in questi anni non si sono arrese al pragmatismo ed alla fame di potere che ha devastato i leader nazionali, si possa ricominciare una nuova ed esaltante battaglia.

Giovedì, con la presenza di Silvio Gherardi, sul quale abbia riposto e riponiamo molte speranze, proveremo a rimettere i mattoni di un nuovo progetto politico, aperto a tutti coloro, politici e non, che avranno voglia di mettersi in gioco, non per esibire se stessi, non per recriminare su quello che poteva essere e non è stato, ma sul futuro, sul domani da costruire, con idee nuove che poggiano su radici antiche.

AUTO CONTRO ALBERO A PIANI DI POGGIO FIDONI

Ancora un incidente nel viale alberato di Piani di Poggio Fidoni. Una ragazza nel primo pomeriggio di ieri ha perso il controllo della sua auto ed è finita contro due alberi posti sul ciglio della strada. La ragazza originaria di Poggio Bustone ha riportato ferite gravi ed è stata trasportata con codice rosso all’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti. Sul posto Polizia stradale, 118 e Vigili del Fuoco.

SOPRALLUOGHI A RIETI PER IL FILM "PRIMA SE IL BUIO"

Sono iniziati i sopralluoghi per la realizzazione del film "Prima se il Buio", che sarà girato e ambientato a Rieti nei mesi estivi. Il film, prodotto dalla Gika Productions, è l’opera prima del regista Davide Sacchetti, che vanta importanti collaborazioni internazionali: aiuto regista e regista II unità di Martin Scorsese, Ridley Scott, Mel Gibson ed altri. Il produttore del film, Giangi Foschini, della Gika ha visitato insieme al regista i luoghi più significativi di Rieti.

Questo film, che mira – oltre alla distribuzione nelle sale – a partecipare a festival nazionali ed internazionali, sarebbe il primo lungometraggio interamente ambientato a Rieti, e dunque una grande occasione di rilancio delle risorse artistiche e delle potenzialità della città stessa.

Scritto, sceneggiato ed interpretato da Paolo Fosso, tratto da una sua pièce teatrale, Prima se il Buio  vede come protagonista femminile Milena Miconi (Don Matteo, Edda Ciano Mussolini, Cento metri dal Paradiso, ecc.) e vede fra gli altri ruoli Franco Pistoni, altro attore reatino (premio Davide di Donatello per Si può fare e lunga carriera teatrale e cinematografica alle spalle). Le musiche originali sono di Alessandro Nisio, con contributi di brani di Raffello Simeoni, sempre originari di Rieti.

La produzione si baserà inoltre della collaborazione di una troupe quasi interamente composta da tecnici originari di Rieti e provincia, anche se attivi nel settore nazionale da anni. Il film vede la partecipazione in sponsorizzazione della società “Baxter”, la collaborazione della Provincia di Rieti e il Patrocinio del Comune, mentre Rai Cinema si è già impegnata per l’acquisto dei diritti di antenna. Questo progetto potrà essere per la città un’occasione di rilancio e di divulgazione del made-in-Italy, nonché dell’immagine del territorio a livello nazionale ed internazionale.

È giusto notare come finora la prima azienda ad aver creduto in questo progetto, soprattutto per il suo valore culturale, è stata una multinazionale. C’è da augurarsi che enti ed aziende locali vogliano unirsi a questa avventura: il miglior modo di rilanciare la vita di una città, dal punto di vista  economico, culturale, sociale, è quella di investire in un obiettivo comune che porti la città stessa al di fuori dei propri confini geografici. Da altre parti lo hanno già fatto (Basilicata coast to coast, la Castellabate di Benvenuti al Sud, i tanti film ambientati in diverse città della Puglia, ecc.). La produzione si augura che Rieti voglia intraprendere la stessa strada ed essere all’altezza di questi esempi.

PRIMO APPUNTAMENTO CON "ETNICAMENTE" PRESSO LA CASA DEL VOLONTARIATO

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Il 15 giugno alle ore 16,30 primo appuntamento con Etnicamente presso la Casa del Volontariato di Rieti in piazzale Mercatanti, 5.

Il progetto “Etnicamente” nasce nel 2010 da un’iniziativa del Centro Rurale Europeo (C.R.E.) di Rivodutri in occasione della Giornata Internazionale del migrante con l’obiettivo di favorire l’integrazione dei cittadini stranieri residenti nel territorio, offrendo occasioni di incontro e confronto tra le diverse culture, tra i diversi usi e costumi che, quali elementi indelebile della propria individualità, caratterizzano ciascuno di noi.

Dopo questa prima positiva esperienza, il concetto guida di integrazione ha subito un’evoluzione andando oltre l’idea del semplice incontro tra culture, diventando anche momento di incontro e coprogettazione tra i diversi attori del territorio che operano in questo ambito.

Né è nato un gruppo di lavoro di ben dodici soggetti che hanno dato un più ampio respiro a questa manifestazione che si è trasformata in un importante contenitore di idee, in un’officina di progettazione e programmazione di azioni che non vogliono esaurire il loro effetto nella celebrazione delle singole iniziative proposte.