La settimana scorsa nell’ambito del progetto “La Sabina altrove” promosso dall’istituto alberghiero di Rieti Costaggini in collaborazione con la Provincia di Rieti, una delegazione dell’Alberghiero è stata a Knokke in Belgio.
A rappresentare la Provincia l’assessore alle Politiche scolastiche, Enzo Antonacci, e il consigliere con delega alle Politiche culturali, Domenico Scacchi.
“Knokke-Heist, Belgio, una nuova tappa del progetto che, grazie alla felice intuizione del suo dirigente, professoressa Alessandra Onofri, sta portando gli studenti dell’Istituto Alberghiero Costaggini di Rieti in giro per il Mondo, per migliorare la loro formazione, ma anche, insieme ai loro professori, come ambasciatori della gastronomia e della cultura Sabina.
Una tappa, questa ultima, favorita dal rapporto che lega il professor Francesco Guercilena con una famiglia, emigrati di seconda generazione, che in Belgio ha dato vita ad un angolo d’Italia con il ristorante ‘Il Trionfo’. Ora quell’angolo d’Italia per volontà della famiglia Pungitore, Antonio in sala, la moglie Pina Castelluccio ai fornelli con il contributo del figlio Agostino, si è traformato per una decina di giorni in una vetrina della Sabina grazie allo stage cui parteciperanno 12 studenti del “Costaggini”, accompagnati dai proff. Massimo Gilardi, Francesco Guercilena, Daniele di Mattei.
Una vetrina importante, cui si sono affacciati il sapere culinario e i prodotti d’eccellenza di un territorio carico di storia Notoriamente gastronomia e cultura non rappresentano due aspetti nettamente separati della nostra esistenza, perché già la prima è ampiamente rappresentativa del processo di civilizzazione di un popolo e quindi è essa stessa espressione della cultura ai massimi livelli. Ma, come nelle precedenti tappe di questo percorso, che via via si dimostra sempre più importante, si è voluta arricchire l’offerta con una sezione più autonomamente dedicata alla cultura in senso stretto. Così, all’interno dell’evento “La Sabina altrove”, è stata presentata una selezione delle opere del fotografo artista reatino Enrico Ferri, cui si deve un grazie particolare per la generosità con la quale ha messo a disposizione i risultati del suo sapiente lavoro perché ne potessero godere anche gli ospiti belgi.
Grande il successo riscontrato già il 1° marzo, nella serata inaugurale ad inviti, ricca di presenze importanti a partire dalla delegazione dell’Istituto per il Commercio Estero guidata dallo stesso direttore, Fabio Casciotti, nella quale gli ospiti hanno potuto deliziare il loro palato con l’eccellenza del nostro olio extravergine, i salumi di Amatrice e di Casette, le crocchette di farro di Leonessa, le lenticchie del Rascino, i ravioli alle castagne di Antrodoco, una superba amatriciana.
Un menù riproposto nei giorni successivi e che ha incontrato un grande favore di pubblico certificando l’indiscutibile successo dell’iniziativa. Grande soddisfazione per tutti, in particolare per gli studenti del “Costaggini”, protagonisti di un evento di grande significato per la loro stessa formazione, ma soprattutto perché hanno potuto constatare la validità del percorso didattico offerto dal nostro Istituto Alberghiero. Una scuola viva, in grado di cogliere tutte le occasioni per crescere e migliorarsi sviluppando un vero e proprio processo di internazionalizzazione, come dimostra l’accordo con l’analogo Istituto Alberghiero di Brugge di costruire iniziative comuni”.
TAPPA BELGA PER “LA SABINA ALTROVE”
ROSE ROSSE ALLE DONNE RICOVERATE AL DE LELLIS
In occasione della ricorrenza dell’8 Marzo i giovani militanti e aderenti delle associazioni SalaMacchineTeseoTesei, Rinnovazione, Casa Pound Italia Rieti si sono recati all’interno dell’ospedale “S.C. de Lellis” per omaggiare le donne li ricoverate con 500 rose rosse per ricordare, comunque con un bel gesto, che questa giornata non è l’occasione per FESTEGGIARE NULLA.
Oggi più che mai infatti le donne come tutto il popolo italiano soffrono per una crisi profonda che investe tutti i campi della nostra società, la sanità, l’assistenza all’infanzia, la scuola, il lavoro e la politica, per citarne alcuni; una crisi creata dall’inumana ingordigia di gruppi finanziari che ipotecano il futuro di intere nazioni e che immolano sull’ara del profitto la dignità dei popoli.
Un gesto semplice, autentico e antico come l’uomo fa da contraltare a questa inumanità, si vuole opporre al lucro ed al profitto, l’etica del dono e dell’atto disinteressato come prassi quotidiana base sulla quale far rivivere un nuovo senso di appartenenza ad un’unica comunità nazionale, elemento a nostro avviso indispensabile, come ci dimostra l’esempio dell’argentina, per un nuovo risorgimento italiano che sconfigga la crisi e chi l’ha creata.
Costrette tra copertine e calendari e un femminismo apparentemente libertario, ma in realtà moralista e conservatore ci siamo rivolti alle donne perché si facciano portatrici in ogni settore di questo messaggio, si riscoprano interpreti di questa nuova etica, diventino realmente il cuore e la forza della nuova Italia che verrà.
SANTINA PROIETTI PRESIDENTE DELL'ALCLI PREMIATA AD ARDEA
Nella sede culturale del museo Manzù,ad Ardea, in occasione dell’otto marzo e su iniziativa de Il laboratorio “Una Donna – per la tutela dei diritti delle donne”, inaugurato lo scorso anno dall’assessore regionale Mariella Zezza, sono stati consegnati i riconoscimenti a otto donne che si sono particolarmente distinte per il loro impegno sociale, politico, culturale e professionale.
Un premio alle numerose donne che hanno profuso energia, passione e cuore nelle attività che hanno svolto e che svolgono quotidianamente. La valutazione è stata operata dalla giuria composta da Maricetta Tirrito, Nicoletta Di Giovanni, Gabriella Matricardi, Laura Simonetti, Antonella Turco e Caterina Raganella, che ha analizzato i numerosi curriculum pervenuti e le attestazioni di stima da parte di associazioni e istituzioni del territorio al fine di delineare un quadro quanto più realistico dell’operato delle aspiranti.
Di particolare rilevanza il riconoscimento consegnato alla concittadina Santina Proietti, presidente dell’Alcli, che si è sempre distinta per la concrete iniziative a favore dei bambini malati di tumore e l’assistenza puntuale alle famiglie.
A consegnare il premio, il presidente del consiglio comunale di Rieti, Gianni Turina, che orgogliosamente ha fatto rilevare lo straordinario impegno profuso da Santina Proietti nel delicato campo della solidarietà.
QUELLA CAREZZA DELLA SERA, VIAGGIO TRA MUSICA E PAROLE
E‘ partito da Sanremo il tour “Quella carezza della sera” che vedrà protagonisti Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo dei New Trolls insieme a Massimo Cotto e Chiara Buratti.
Lo spettacolo, prodotto dalla Zerodiecieventi, andrà in scena in diversi teatri italiani.Quella carezza della sera, questo il titolo dell’evento,è uno spettacolo a più facce, un prisma che riflette ovunque la luce della musica vera, non è (solo) un concerto e non è (solo) una lunga confessione di due degli artisti più amati degli ultimi decenni di musica italiana.
E’ un omaggio alla musica in cui Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo si raccontano attraverso suoni e visioni, parole e canzoni. Due ore di ricordi e aneddoti, storie incredibili e brani che hanno fatto storia. Massimo Cotto (aiutato dall’attrice Chiara Buratti) conduce le danze, stimola i racconti, intervista e provoca, protegge e processa. Momenti che scorrono veloci come il film della nostra adolescenza (e di quella della musica italiana), con una colonna sonora che ti inseguirà anche dopo il ritorno a casa.
Una miniera, Visioni, Davanti agli occhi miei, Aldebaran, Ho veduto, Searching, Il cielo, Bella come mai, Poster, In St.Peter’s Day, Signore io sono Irish, i Concerto grossi oltre naturalmente alla canzone che dà il titolo allo spettacolo sono solo alcune delle 30 canzoni che si succederanno ogni sera una scaletta diversa per rendere lo spettacolo unico e irripetibile.
Sorpresa, improvvisazione, emozioni, magia che si alza lieve dal sipario come quella carezza della sera.
Dedicata alla popolazione Ligure colpita dall’alluvione, serata evento, il 23 marzo a Rieti alle ore 21.00 nella multisala Moderno sala 1.
FESTEGGIARE È BELLO, RICORDARE È MEGLIO
La giornata dell’8 Marzo ha ormai assunto sempre più la connotazione di una ricorrenza consumistica. In questo modo si perde la visione storica delle lotte affrontate dai movimenti femminili al fine di affermare la completa parità dei diritti.
Il rituale del consumo annebbia non solo il ricordo del Passato ma anche la consapevolezza del Presente, la cui cronaca è scandita dalle sempre più numerose violenze nei confronti delle donne.
Le ragazze e i ragazzi di Controvento e Corto Circuito hanno preferito ricordare questa giornata nelle Scuole reatine con un documento (L’otto Marzo, Lotto in ogni giorno) in modo da illustrare le tappe dell’emancipazione femminile e con un omaggio a tre donne di mafia, dedicando l’8 marzo a Lea, a Maria Concetta, a Giuseppina.
Tre donne, un unico filo conduttore: storie di ‘ndrangheta alle spalle. Figlie, sorelle e mogli nate e cresciute in famiglie mafiose, fin quando non hanno deciso di dire basta e di ribellarsi.Lea l’hanno torturata per ore, uccisa e il suo corpo sciolto nell’acido. Concetta si è sottratta con il suicidio alle violente pressioni con cui la famiglia tentava di indurla a interrompere la collaborazione con la magistratura. Giuseppina, nonostante le continue minacce di morte da parte del marito, suocero e cognati, ha scelto essere testimone chiave nel maxi processo “ All Inside”.
Hanno sfidato i codici della mafia, non hanno abbassato lo sguardo e hanno pagato un prezzo altissimo, ma lo pagheranno ancora di più se saranno dimenticate. Un 8 marzo dedicato al coraggio della ribellione ad una vita di soprusi, paura, silenzi.
DISMISSIONE DEL 2% DI AZIONI A.S.M. RIETI A FAVORE DEI DIPENDENTI
Filt-CGIL, Fit-CISL e Ugl-Autoferr. hanno rappresentato più volte sia all’Amministrazione Comunale di Rieti, sia alla dirigenza di A.S.M. Rieti S.p.A. , la volontà dei lavoratori ad acquisire la titolarità del 2% delle azioni del capitale sociale di A.S.M. posto a disposizione dei dipendenti tramite determinazione adottata dal Sindaco Giuseppe Emili
Dopo aver più volte chiesto udienza al sig. Sindaco, l’ultima richiesta datata 7 marzo u.s. , siamo fiduciosi in una sollecita convocazione ufficiale da parte del Primo cittadino al fine di definire la modalità di acquisto delle azioni da parte dei lavoratori di A.S.M. così come previsto da accordi siglati tra le parti e conseguente determina Sindacale esistente.
Non è nostro costume o nostra intenzione mettere in discussione quanto fu ratificato a suo tempo e nutriamo ancora la speranza che la convocazione pervenga a breve, senza sorprese di azioni unilaterali da parte del Sindaco finalizzate a smentire clamorosamente quanto concordato tra le parti , fin dai tempi in cui l’azienda municipalizzata di Rieti fu trasformata in Società per Azioni .
Le OO.SS. evidenziano che fu presentata in data 24 / 11 / 2011 una diffida da parte dei lavoratori di annullare il decreto prot. 59271 del 17 / 11 / 2011 in quanto illegittimo ed invalido poiché prevedeva la vendita del 2% della azioni di A.S.M. riservate ai dipendenti allo stesso prezzo di un soggetto privato.
Siamo fermamente convinti – concludono Walter Filippi Filt-CGIL, Pietro Meli Fit-CISL e Mario Micheli Ugl-Autoferr. delle opportunità e del particolare significato che riveste l’esperienza della partecipazione dei lavoratori al capitale sociale delle aziende per gli effetti positivi che produce e, per questo, convenimmo con il percorso che indicò il Sindaco Emili, il quale più volte e pubblicamente manifestò entusiasmo per la socializzazione dei processi economici. Riteniamo pertanto che in questa occasione non potrà di certo smentirsi. Siamo certi che il Sindaco, con senso di responsabilità, confermerà il proprio convincimento, anche al fine di evitare conseguenti azioni legali.
FINITE LE PRIMARIE DEL PDL COSTINI SCRIVE A PERELLI
Caro Antonio,
le primarie sono finite, ed è stato dimostrato che la tua struttura ha la forza ed il consenso per essere il candidato a Sindaco del PdL, evidenziando che, nonostante tutto, una buona parte del centrodestra è favorevole alla continuità dell’attuale esperienza amministrativa.
Avremo modo, immagino, di capire come hai intenzione di rapportarti con l’oltre 50% che ha votato per gli altri candidati, 2500 elettori potenziali ai quali credo qualcosa tu dovrai dire, al fine di evitare che scelgano altre strade. Ma questo sarà argomento dell’incontro con i dirigenti di Area, incontro che dovrebbe avvenire in questi giorni. Il motivo per cui Ti scrivo, pubblicamente perché soggetti pubblici siamo, è per chiederti quali scelte intendi fare rispetto alle notizie, al vero preoccupanti, che stanno riempiendo la stampa nazionale e locale in questi giorni, notizie che disegnano un quadro a tinte fosche, in cui l’amministrazione, di cui fai parte, e della quale ho a lungo fatto parte anche io, sembra essersi trasformata da cosa pubblica in cosa privata. Credo che proprio Tu, sia in qualità di amministratore in carica, sia di uomo di legge e sia soprattutto di persona onesta quale io ho conosciuto, debba rapidamente assumere una posizione chiara.
Ho letto delle denunce che intendi fare per offese che avresti ricevuto, non ne ero a conoscenza, me ne dispiace; come sai ho sempre evitato attacchi personali, anche se li ho subiti, da alcuni dei tuoi che poi “coraggiosamente” li hanno cancellati. Se lo ritieni opportuno fallo, io ho sempre pensato che essere uomini pubblici comporti oneri ed onori, e quindi anche il rischio che qualcuno ci offenda.
Ma credo che con la stessa celerità dovresti agire rispetto ad episodi che Ti hanno riguardato, più o meno direttamente in questa campagna elettorale: credo che Tu debba indagare sulla veridicità della denuncia fatta a viso aperto da una ragazza rispetto a pressioni indebite sul posto di lavoro per farti votare, pressioni che sono sicuro tu non hai sollecitato, ma dalle quali, se avvenute, devi prendere con forza la distanza, denunciando Tu per primo gli eventuali autori.
Credo che Tu debba con determinazione intervenire su quanto fatto dal comandante della municipale, che non puoi derubricare a leggerezza essendo un comportamento non solo fuori dalla regole ma lesivo della convivenza democratica della nostra città, manifestazione di una concezione privatistica e padronale dell’amministrazione, che credo e spero, ti sia estranea. Credo che Tu da amministratore debba informarti sulla veridicità delle notizie riportate dai giornali di un’altra utenza di servizio del Comune usata per farti campagna elettorale, poiché sarebbe, nel caso fosse avvenuta, un reato di peculato che tu da amministratore oculato avresti l’obbligo di denunciare. Credo che tu da assessore alle attività produttive dovresti andare a fondo sulla denuncia presentata dall’Ascom sulla faccenda Trony, che disegna un altro scenario inquietante, che riguardando direttamente il tuo settore dovresti chiarire con estrema rapidità.
In conclusione Antonio io spero che seppur in continuità politica ed amministrativa con l’attuale sindaco, tu non voglia portare avanti la strategia del girarsi dall’altra parte nei confronti di avvenimenti gravi e lesivi dell’immagine della politica e della pubblica amministrazione. Girarsi dall’altra parte mentre qualcuno sbaglia, si chiama omertà.
CONCLUSO IL PERCORSO FORMATIVO PER "OPERATORE DSA"
L’ente formativo Confsalform e la Cooperativa Sociale Onlus Loco Motiva che da anni ricoprono in provincia di Rieti un ruolo fondamentale per la formazione ed i servizi rivolti a persone con difficoltà, disturbi o compromissione della comunicazione, rende noto che si è concluso venerdì 9 marzo 2012 il percorso formativo per “Operatore DSA” (Disturbi Specifici di Apprendimento), figura centrale per l’aiuto a bambini/ragazzi dislessici nei momenti relativi allo studio, “compiti a casa”, fortemente richiesta dai genitori e dagli operatori scolastici.
La dislessia è un disturbo specifico di apprendimento (DSA) che può manifestarsi in ragazzi “normali”, cioè senza particolari handicap neurologici o sociali. Il fenomeno, molto presente nelle scuole reatine tanto che la nostra provincia è percentualmente la seconda nel Lazio, si manifesta con una difficoltà di lettura e, spesso, si accompagna a problemi nella scrittura e nel calcolo generando difficoltà nella comprensione e negli apprendimenti.
E’ facile capire come in una cultura come la nostra, così legata alla comunicazione, questo problema incida pesantemente condizionando la vita scolastica e in seguito quella professionale. “Il Corso rivolto a educatori ed operatori – asserisce Virgilio N. Paolucci presidente della cooperativa Loco Motiva – è stato realizzato, oltrechè per promuovere la prevenzione, il recupero e la cura dei DSA, soprattutto per creare un team competente di operatori da interfacciare tra scuola e famiglia: una reale risposta ai numerosi casi segnalati nelle scuole di Rieti e provincia ed ai bisogni delle famiglie che lamentano l’assenza di aiuti operativi.”
Strumenti pratici e strategie operative sono state fornite ai corsisti da formatori esperti e qualificati: Dott.sse Daniela Caprera, Laura Crivelli e Rossana Gabrieli di Roma e Dott.ssa Simona Longhi di Rieti. Il Prof. Alberto Colapaoli, segretario provinciale Confsal, ha assunto la Direzione del Corso al quale ha dato patrocinio il Rotary Club di Rieti.
FABBRO APRE LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE
Sabato 10 marzo alle ore 17,30 presso la Sala dei Cordari a Rieti, Daniele Fabbro aprirà la sua campagna elettorale per le Elezioni Amministrative insieme a tanti amici che in questi anni gli hanno dato fiducia e supporto. La presentazione sarà aperta dall’On. Beatrice Lorenzin, vicepresidente nazionale per le pari opportunità del PDL e membro della commissione affari costituzionali, dal Sen. Angelo Maria Cicolani, Questore del Senato e da esponenti politici regionali e nazionali.
MARCO SALARI CONVOCATO NELLA NAZIONALE UNDER 16
Marco Salari, reatino doc, figlio di Ermanno, sale agli onori della cronaca cestistica nazionale approdando nella nazionale under 16.
Il raduno è a Giulianova dal 02 al 04 aprile 2012 e Marco è il solo laziale della compagine. Marco, play nato nelle giovanili del basket La Foresta di Rieti, è attualmente in prestito alle giovanili del Casalpusterlengo, fucina di giovani talenti, e gioca sia nel campionato under 17 eccellenza che under 19 elite.
Il giovane reatino ha mostrato subito grandi caratteristiche tecniche abbinate a positive qualità morali molto apprezzate dagli attenti dirigenti locali, mostrando grande maturità, si e’ allontanato dall’affetto della sua famiglia sacrificandosi a vivere con altri compagni in seno alla società, dedicandosi alla pallacanestro e allo studio, confortato dai risultati, che non hanno tardato ad arrivare.
La lontananza dalla famiglia non durerà molto perchè la stessa società U.C.C. Assigeco di Casalpusterlengo ha chiesto i due fratelli più giovani, i gemelli Matteo e Luca, anno 1998, anche loro della società reatina club basket La Foresta, attualmente in prestito alla Willie basket di Rieti militante nel campionato under 14 elite laziale e allora chissà forse i sacrifici di papà Ermanno riempiranno di gioia lui e di orgoglio noi reatini!

