ULTIMA GARA CASALINGA PER LA LINKEM NPC RIETI
PDL: CENTROSINISTRA PALESEMENTE INCAPACE DI AMMINISTRARE IL COMUNE DI RIETI
DISTACCAMENTO PERMANENTE VVF DI POGGIO MIRTETO: UNA PRIORITÀ NON PIÙ RINVIABILE
"NO BARRIERE MOB" RINVIATO CAUSA MALTEMPO
RINNOVATO IL DIRETTIVO DELL'ALCLI "GIORGIO E SILVIA"
Il 19 Aprile si è svolta, presso
Presidente: Santina Proietti; Vice Presidente: Emilio Garofani; Consiglieri: Maria Stella Cornacchiola, Silvia Pirri, Carla Petrangeli, Francesco Puglielli, Fabrizio Pacifici, Giuseppina Orsolillo, Francesca Ulizio.
Sono stati anche presentati i progetti realizzati di recente:
– acquisto, per il reparto di Gastroenterologia dell’Ospedale “San Camillo de
Lellis” di Rieti, di macchine di ultima generazione per la diagnostica e la
prevenzione di patologie del colon retto;
– costituzione del “Comitato Scientifico”, coordinato da Don Fabrizio Borrello che vedrà impegnati i seguenti collaboratori:
Dott.ssa Santilli Patrizia, Dott.ssa Sollazzo Lucia, Dott. Valentini Walter, Dott.Brucchietti Roberto, Dott. Capparella Vincenzo,
Dott. Santarelli Mario.
ZTL E ZTPP, AL VIA LA FASE SPERIMENTALE. IL PROGETTO DI PEDONALIZZAZIONE RIACCENDE VECCHIE POLEMICHE
Entra nel vivo il progetto di riorganizzazione del centro storico e il progetto di pedonalizzazione della parte centrale dello stesso, fortemente voluta dall’amministrazione cittadina ed in particolare dall’assessore Carlo Ubertini.
Dal prossimo 6 maggio partirà la fase di sperimentazione con l’attivazione dei nuovi varchi che disegneranno il nuovo perimetro della Ztl (zona a traffico limitato) e della Ztpp (zona a trafico pedonale privilegiato) così come approvata dalla giunta Petrangeli lo scorso 11 marzo.
Ormai ci siamo e dopo anni passati a decidere chi e in quali orari può transitare nelle vie del centro storico finalmente si passa alla fase esecutiva. Il nuovo piano della viabilità del centro non accontenta però tutti, ed ora che si entra nel vivo, si riaccende il dibattito tra commercianti e residenti che, attraverso le associazioni di rappresentanza e i comitati cittadini tentano di ribadire le proprie ragioni nel tentativo estremo di mantenere o modificare le posizioni dell’amministrazione.
Certo, la crisi economica che stiamo vivendo impone cautela nel chiedere ai commercianti un po’ di pazienza, anche se una buona parte dei cittadini è convinta che, alla lunga, la scelta di limitare l’accesso delle automobili ed addirittura pedonalizzare un tratto del centro storico possa portare buoni frutti sia alle attività che insistono nel centro storico sia per quanto riguarda la vivibilità e la conservazione dell’area.
Istituire una ZTL e una ZTPP potrebbe infatti avere senza dubbio risvolti positivamente significativi, soprattutto in relazione allo sviluppo del commercio, al mantenimento dei negozi di vicinato, al recupero delle botteghe artigiane.
Limitare la circolazione nel centro storico costituirà senza dubbio un importante contributo alla conservazione di un patrimonio architettonico che fa del centro storico di Rieti, uno dei più ricchi ed importanti d’Italia. Se si parla di città a vocazione turistica, (dovremmo tutti davvero crederci un po’ di più) non si può prescindere dalla conservazione della zona più “preziosa” della città. E questo deve essere un punto di partenza, un volano di uno sviluppo economico, quello del sistema turistico, che non possiamo più permetterci di trascurare.
Certo, chiudere tout court il centro di Rieti senza avviare e condividere una programmazione relativamente a progetti e soluzioni complementari (mobilità alternativa, parcheggi di prossimità, riqualificazione dell’arredo urbano, programma di iniziative culturali) non può non lasciare perplessi commercianti ed operatori economici che temono lo svuotamento dell’area.
E allora sarebbe importante rassicurare chi teme per le proprie attività dicendo che il Comune ha intenzione di investire per rivitalizzare il centro della città e farlo tornare ad essere il cuore pulsante della stessa. Sarebbe altresì importante. A prescindere dalle riqualificazioni previste dal progetto Plus, l’amministrazione forse dovrebbe condividere di più con tutti portatori d’interesse quelle che potrebbero essere le iniziative future da mettere in campo.
Dal canto loro, le associazioni di categoria dovrebbero confrontarsi con i loro iscritti per riflettere sui benefici potenziali che la chiusura al traffico, accompagnata da una azione integrata di riorganizzazione e riqualificazione del centro, può rappresentare. Un “valore aggiunto” e non una penalizzazione in termini di volume d’affari.
ZTL E ZTPP: DAL 6 MAGGIO LA FASE SPERIMENTALE
In concomitanza con i lavori necessari a trasformare una parte dell’attuale ZTL in ZTPP, il comune di Rieti rende noto che i varchi di via dei Pini, Ponte Romano e via Tancredi, sono stati disattivati il 12 aprile 2013 e rimarranno spenti fino al 5 maggio 2013 compreso.
Dal 6 maggio 2013 partirà la fase di sperimentazione con l’attivazione dei nuovi varchi.
Continuano invece ad essere attivi, dal 12 aprile fino al 5 maggio 2013, e quindi a svolgere funzione sanzionatoria, i varchi di via Cintia (altezza piazza Marconi), via delle Stelle e via Garibaldi (altezza Porta D’Arce), oltre a quelli di via del Burò e via San Pietro Martire, mantenendo l’orario attuale.
SOLSONICA: VETRINA SPECIALE DI UNINDUSTRIA
Il primo workshop del Comitato Piccola Industria di Unindustria destinato alla valorizzazione delle imprese del territorio regionale, si apre con Solsonica spa che nella sede aziendale, ha ricevuto il presidente Angelo Camilli e quello del Comitato PI Unindustria Rieti Alessandro Di Venanzio, Francesco Giorgianni presidente del Comitato Energia di Unindustria e una rappresentanza di aziende del settore ambiente ed energia delle province del Lazio.
L’evento, dedicato alla “Efficienza energetica e fonti rinnovabili: strumenti e opportunità per le Pmi” è stato introdotto dai saluti di Paolo Mutti, AD di Solsonica spa: “C’è necessità di coesione che dobbiamo trovare nel Paese in un momento come quello attuale in cui il futuro è incerto. La ripresa non è un fatto che dobbiamo ascoltare, ma che dobbiamo provocare, in maniera condivisa, per fare business insieme, per lavorare insieme. La Solsonica ha interpretato il cambiamento, in maniera imprenditoriale. Non possiamo pensare che qualcosa arrivi dall’alto; dobbiamo capire come migliorare le nostre imprese, come cogliere le opportunità, cercando di stare insieme e darsi una mano”.
Francesco Giorgianni è intervenuto sul tema “Lo sviluppo delle filiere energetiche locali per la competitività delle Pmi” sottolineando “che bisogna vivere nel presente essendo molto competitivi nell’attualità; le imprese lavorano in filiera, nel settore energetico esiste la regola, non il singolo. Dobbiamo imparare a saper chiedere alla politica e infine fare leva sulle competenze maturate nel tempo. Abbiamo competenze tecniche indubitabili e dobbiamo crederci per capire come possiamo evolverci, guardando soprattutto a quanto domani deve avvenire”.
Le opportunità del solare fotovoltaico per le Pmi sono state alla base dell’intervento di Giuseppe Beccarini per Solsonica. “Il modulo fotovoltaico – ha detto – ha una durata di 25 anni e la produzione di energia avviene senza produzione di Co2, è completamente riciclabile, migliora l’indice di prestazione energetica degli edifici e consente risparmi significativi”. Nel corso del workshop è stata lanciata una speciale convenzione destinata alle aziende Unindustria che consente di accedere, a condizioni vantaggiose, all’acquisto di moduli fotovoltaici made in Italy e kit fotovoltaici completi. Al termine dei lavori è seguita una line guide in azienda destinata a tutti gli intervenuti.
“L’iniziativa di oggi deve diventare un esempio anche per gli altri territori e dare ancora più senso alla Unificazione – ha commentato Angelo Camilli, presidente Comitato PI di Unindustria – E’ un momento di confronto importante per mettere sul tavolo ognuno le proprie idee e le proprie esperienze per poter ripartire”.
“Una iniziativa di grande spessore – ha aggiunto Gianfranco Castelli, presidente di Unindustria Rieti – che fa luce su una delle tante eccellenze del territorio reatino ed auspico nell’immediato futuro di poter ripetere per dare la giusta evidenza alle specificità industriali locali in un momento di particolare difficoltà come quello attuale”.
“Abbiamo iniziato con Solsonica, ma è un progetto che dovrà essere ripetuto nei territori del Lazio – ha detto Alessandro Di Venanzio, presidente Comitato PI di Unindustria Rieti – Non possiamo permetterci di mollare, soprattutto di fronte ad aziende come questa che fanno parte della nostra storia e delle nostre eccellenze”.
Quarantanni di esperienza nel settore e 140 Mw di capacità produttiva fanno infatti di Solsonica il più grande produttore italiano di moduli fotovoltaici: sicurezza ed esperienza di una grande azienda con le più avanzate tecnologie nel fotovoltaico e un team di professionisti sempre pronto a fornire soluzioni e assistenza. Solsonica offre ai propri clienti il vantaggio di poter contare su un interlocutore disponibile e vicino, in grado di seguirli costantemente per soddisfare ogni loro necessità. Solsonica, nata nel 2007 e con quartier generale a Cittaducale (Rieti), è il più grande operatore italiano nella produzione di celle, moduli e soluzioni fotovoltaiche. Lo stabilimento, che si estende su una superficie complessiva di oltre 180.000 mq, ha iniziato la sua attività nel 1969, come primo insediamento italiano dell’americana Texas Instruments, che vi ha prodotto per 25 anni memorie e semiconduttori.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio Stampa: Unindustria Confindustria Rieti (tel. 0746.270960).
ULTIMA DI CAMPIONATO PER IL REAL RIETI
Il Real Rieti, con la salvezza già in tasca, affronterà domani l’ultima gara di questo intenso campionato contro l’Acqua e Sapone. Quella degli amaranto- celesti è stata una stagione senza dubbio intensa, fatta di grandi exploit e di grandi cadute. Partiti con l’obiettivo dei play-off, gli obiettivi si sono ridimensionati a campionato in corso ma, come detto, è arrivata la salvezza diretta dopo la vittoria della scorsa settimana contro Verona.
PRESENTATI I CAMPUS VELA 2013 AL LAGO DEL TURANO
Sono dedicati a bambini e ragazzi da
"La splendida cornice del lago del Turano – ha spiegato il Presidente della Delegazione Fabio Piscicchia – diventerà uno spazio di gioco e sport, occasione di relax ma anche di crescita, grazie alla presenza di esperti velisti della Lega Navale Italiana e della FIV".
Piscicchia ha poi sottolineato la valenza educativa dei Campus Vela, durante i quali i partecipanti avranno modo di imparare a preparare una barca, apprendere il gergo marinaresco e le manovre fondamentali con lezioni teoriche e pratiche a bordo delle barche Optimist e Miniskiff.
"Nei cinque giorni del Campus – ha aggiunto l’esperto velista Paolo Malgati rivolto agli studenti presenti alla conferenza stampa – sarete in grado di condurre nella maniera ideale la barca Optimist, propedeutica per tutti i timonieri". Nella giornata conclusiva del Campus è anche previsto un saggio di vela alla presenza di genitori, parenti ed amici, cui seguirà la consegna della tessera LNI e l’attestato di partecipazione.
Una esperienza, quella dei Campus Vela, che permetterà ai partecipanti di avvicinarsi alle attività marinaresche, ma non solo. Ci saranno anche spazi non legati espressamente al mondo della vela e del canottaggio. I giovani vivranno insieme alloggiando in appartamenti presso Castel di Tora sotto la sorveglianza di assistenti qualificati. Ci saranno anche momenti per il tempo libero, con attività ludiche e di valenza artistica coordinate dall’Associazione culturale Evolution. Durante la presentazione dell’iniziativa diverse sono state le domande e le curiosità poste ai presenti dagli studenti i quali, pur non avendo il mare a due passi potranno, grazie alla Lega Navale Italiana, sviluppare lo spirito marinaresco.

