La Giunta Comunale di Rieti dichiara il suo stupore circa i toni e i contenuti del comunicato licenziato dall’Ascom in merito al nuovo piano di viabilità del Centro storico.
Pur comprendendo le preoccupazioni di alcuni commercianti, fatte proprie da Ascom nel suddetto comunicato, la Giunta fa presente che il piano in questione, in occasione della sua elaborazione, è stato condiviso dai vertici di Ascom, che si sono fatti promotori, in occasione di diverse riunioni, di una serie di punti correttivi e agevolativi, tutti indistintamente accolti, in gran parte definiti altri in via di definizione, dall’Amministrazione.
Tali richieste fanno riferimento alla costituzione di parcheggi al Foro Boario e relativa navetta transitante per la piazza centrale; il cosiddetto “free access” per ristoratori anche in ZTL; la possibilità del carico e scarico per auto private a servizio degli esercenti in ZTL, nonché l’elasticità degli orari di tale operazione in funzione delle singole esigenze; tutta una serie di agevolazioni in rapporto all’utilizzo del parcheggio coperto di Piazza Mazzini relativamente a tariffe ridotte dalle ore 20 in poi e per lunghe soste nel fine settimana; la creazione di parcheggi esclusivi a servizio delle utenze commerciali; la liberazione del parcheggio del Tribunale dopo le ore 14; la rivisitazione del rapporto permesso-stanza circa le esigenze degli albergatori passando da 1 a 3 a 1 a 1. A ciò si aggiunge un ricco fronte di richieste circa la gestione prossima dei PLUS.
Oltre a questo l’Amministrazione sta attivando un processo di comunicazione ancora più massiccio, per sottolineare la maggiore accessibilità al Centro storico rispetto all’assetto preesistente. Al fianco di tali misure, in una logica di azione sinergica e corale, sono state predisposte misure strutturali circa il decoro urbano, le attività culturali da svolgersi in Centro, l’abbattimento della Tosap per esercizi in ZTL, la semplificazione di procedure per il cambio di destinazione d’uso in locali dell’area citata e molto altro. Giusta la sollecitazione all’Amministrazione della messa in atto di tutte le misure migliorative – e per questo la struttura, con tutte le difficoltà ormai note, si sta attivando – irricevibile però la richiesta, peraltro a soli 10 giorni dalla adozione del piano, della riapertura di via Cintia che comporterebbe il totale annullamento dello stesso.
La crisi delle attività commerciali, omogenea purtroppo su tutte le zone della Città, non può essere addebitata, obiettivamente, al nuovo piano il cui obiettivo è proprio quello di rendere più accessibile e fruibile il Centro storico da parte di tutti i cittadini e le cittadine con un evidente ritorno positivo per le attività che vi ricadono. Nella convinzione che questo sia un cambiamento di cui potrà beneficiare l’intera cittadinanza invitiamo i commercianti a coglierne le opportunità e non solo i limiti, ribadendo la disponibilità del Comune ad accogliere ulteriori misure correttive e migliorative che non stravolgano però l’assetto complessivo del piano.
ZTL, COMUNE DI RIETI: STUPORE PER LE DICHIARAZIONI DELL'ASCOM
CONSIGLIO COMUNALE RIETI SU RENDICONTO 2012
SEBASTIANI, FESTUCCIA: LA CITTÀ È MORIBONDA, NECESSITÀ UN CAMBIO DI ROTTA
CONSIGLIERE CASCIOLI: LA GIUNTA PETRANGELI DÀ I NUMERI
CISL: UN ORGANICO QUANTO URGENTE PROGETTO DI SVILUPPO PER RIETI
Questo il pensiero della CISL di Roma Capitale e Rieti che intende inserirsi fortemente nell’acceso dibattito cittadino di questi giorni, scaturito anche a seguito della spinosa vicenda dell’Istituto Alberghiero.
"Già in tempi non sospetti, la Cisl individuò per Rieti alcune priorità, finalizzate ad assicurare per il nostro territorio un ritorno allo sviluppo e alla crescita, ineludibili per un tessuto economico stremato da una crisi, soprattutto industriale, che appare per lo più irreversibile. Il recupero delle ex-Aree Industriali cittadine, una seria progettualità per il sito termale di Fonte Cottorella, il completamento della Rieti-Torano e l’intervento sulla Salaria, la costruzione del nuovo Istituto Alberghiero: queste le fondamentali coordinate – dichiarano dalla Cisl di Roma Capitale e Rieti – che potrebbero rilanciare l’economia locale.
Sulle ex Aree Industriali e sulla necessità di un armonico, complessivo recupero delle stesse, la CISL, premessa la non più rinviabile bonifica delle stesse, respinge con forza ogni idea di spacchettamento delle stesse per fare la felicità di questa o quella cordata progettuale dal colore inequivocabile. Non si tratta di respingere soldi che verrebbero sul territorio, caso mai l’idea, davvero residuale e poco limpida, che svendendole man mano e una per volta al presunto investitore di turno, il complesso delle ex-Aree industriali perderebbe definitivamente la destinazione individuata dalla Commissione Tigli che, nella precedente legislatura, condivise con lo stesso Consiglio Comunale dell’epoca (in cui sedeva l’attuale sindaco Petrangeli), una destinazione ‘pubblica’ per il 75%, con il 25% destinato a edilizia residenziale di natura privatistica.
Il progetto della Commissione Tigli – prosegue la nota della Cisl – peraltro, fu oggetto di discussione con tutti gli attori politici, sociali, istituzionali, tra cui perfino il Consiglio dei giovani, e imprenditoriali. Oggi, a distanza di pochi mesi, dalle solite parti ‘politico-sindacali’ si dimentica quello studio per cercare di tirare la volata all’ennesimo privato, per far credere che solo così si potrà tornare a fare sviluppo sul nostro territorio e creare occupazione. Ma a nessuno può sfuggire che, in questi ultimi anni, proprio l’avere cavalcato questo o quell’interesse particolare sia sfuggita del tutto l’idea (e la concomitante necessità) di porre mano a un progetto integrale di sviluppo per Rieti. Un pensiero, questo, di cui la CISL si è fatta portatrice per prima ma non condiviso dalla politica solo per mero interesse di bottega.
Quella stessa politica – continuano dalla Cisl – che oggi vorrebbe imporre la costruzione del nuovo Istituto Alberghiero con modalità inusitate e al di fuori di ogni residuo di legalità. L’Assessore Refrigeri, che abbiamo apprezzato per la posizione sul ristoro pro-Rieti riveniente dallo sfruttamento delle sorgenti Capore-Peschiera, non può continuare a sparigliare le carte, adducendo il pericolo della perdita del finanziamento regionale senza giustificare il motivo per cui si sia prima fatta la gara d’appalto, in attesa della variante comunale al PRG. Né si comprende l’ostinazione a voler costruire la nuova scuola in prossimità del fiume Turano, trascurato da sempre nella sua manutenzione e a forte rischio esondazione: su questo aspetto, la CISL di Roma Capitale e Rieti chiede che sulla questione intervenga ufficialmente il Prefetto, responsabile della sicurezza pubblica sul territorio, per dissipare ogni dubbio. Parimenti, non si comprende il motivo per cui dallo stesso Assessore Refrigeri non sia giunto ulteriore indirizzo per puntare su un sito alternativo e non si sia detto alla popolazionecontribuente che il nuovo Alberghiero basterà solo per 400 studenti, mentre gli altri 600 dovranno essere ricollocati in diverso sito, atteso che lo sviluppo dell’Istituto stesso prevede che nell’AS 2013-2014 il plesso superi i 1000 studenti, giungendo a circa 50 classi (probabilmente sprovviste del servizio di palestra, perché non inserito nel progetto).
Quanto al beneficio a favore della edilizia locale – si afferma nella nota CISL – nutriamo forti perplessità che qualche eventuale sub appalto possa essere di autentico tornaconto per un comparto in crisi strutturale da molti anni. Per una nuova crescita di questo territorio, martoriato dalle non scelte della politica, da interventi episodici per il tornaconto di questa o quella parte politica, da folate demagogiche devastanti, urge un PROGETTO organico di sviluppo: quello stesso progetto che, ad esempio, NON si intravvede nel Bilancio preventivo 2013 del Comune di Rieti, in questi giorni all’attenzione delle Organizzazioni Sindacali.
Vivacchiare alla giornata, amministrando l’ordinario, non guardare oltre la propria ‘bottega’ significherebbe la fine dell’economia del nostro territorio.
La CISL di Roma Capitale e Rieti – conclude la nota – chiede che le diverse problematiche, la stessa AGENDA per RIETI venga portata sui tavoli della Regione Lazio, affinchè una volta per tutte si ponga mano alla calendarizzazione e alla realizzazione di quelle priorità da tempo note e che molti, troppi cavalcano, una per volta, per mero interesse di parte. Ma la CISl è solo dalla parte dei cittadini".
SU LAVORO, TRASPARENZA, EQUITA', RISPARMIO, SI SPERAVA IN UN CELERE RISCONTRO DALLA GIUNTA
A seguito dell’approvazione unanime del Consiglio Comunale dello scorso 11 dicembre dell’ordine del giorno presentato dal Consigliere Simone Miccadei relativo all’istituzione di albi comunali per le imprese di fiducia, albi da utilizzare nelle procedure di affidamento per lavori, servizi e forniture in economia (art. 125 Dlgs 163/2006) e per lavori da affidare mediante procedura negoziata (art. 57 e 122 comma 7 e 7 bis Dlgs 163/2006 e s.m.i.), ci si attendeva un fattivo e celere riscontro dalla Giunta e dagli Uffici competenti.
A quanto consta ai sottoscrittori del presente comunicato: Simone Miccadei, Alessio Piermarini, Pamela Franceschini e Daniele Maffei, nonostante i ripetuti solleciti, nonostante ci si sia attivati anche per la ricerca di un software gestionale, la Commissione Consiliare competente e con essa il Presidente non sono stati messi neanche in condizione di poter avviare un confronto per la definizione di un regolamento operativo.
Convinti che l’iniziativa possa produrre benefici in termini di trasparenza, economicità e qualità per l’ente, opportunità di lavoro per un più ampio numero di fornitori garantendo una adeguata ed equa rotazione nelle varie assegnazioni, siamo congiuntamente a ribadire con forza la necessità di un serio avvio delle procedure per poter arrivare alla redazione di un regolamento comunale. Tale opportunità aprirebbe, come ovvio, anche la via per analoghi albi e regolamenti per i vari professionisti che operano per conto del Comune.
In attesa di avere celeri e seri riscontri dalla Giunta e dagli Uffici competenti, certi di trovare consenso presso le varie Associazioni di categoria e con esse presso i vari Ordini Professionali, fiduciosamente attendiamo riscontro rimettendo l’iniziativa alla valutazione anche dei cittadini.
ESCURSIONE GEOLOGICA A RIETI E NELLA PIANA REATINA
Organizzata dal Servizio Geologico d’Italia – ISPRA, l’Associazione di Geologia e Turismo, il Consiglio Nazionale delle Ricerche-IFAC e
Al convegno itinerante parteciperanno cinquanta ricercatori, professionisti, geologi e naturalisti interessati alla conoscenza, alla tutela, alla conservazione e alla divulgazione del patrimonio geologico e ambientale del territorio reatino.
Il programma prevede la prima sosta a Greccio, che offre un ottimo punto di osservazione: sarà illustrata l’origine geologica e l’evoluzione geomorfologica della Piana reatina. Il gruppo di studiosi si sposterà alle sorgenti di S.Susanna: saranno descritte le principali caratteristiche delle sorgenti e della circolazione idrica sotterranea della Piana. L’itinerario prosegue con una visita guidata alla Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile: esperti illustreranno gli aspetti naturalistici, geomorfologici e idraulici. La visita di Rieti e il percorso ipogeo metteranno in evidenza i particolari lineamenti geologici dell’area urbana.
Alla realizzazione dell’evento hanno contribuito il Comune di Colli sul Velino e
E’ possibile scaricare la guida al seguente indirizzo: http://sgi.isprambiente.it/geoportalenews/opuscolo_GTday.pdf
PD: OTTIMA L’INIZIATIVA DEL CONSIGLIERE MITOLO SU COTRAL
L’iniziativa del consigliere regionale Daniele Mitolo, che ha ascoltato e si è fatto interprete delle ragioni dei pendolari del Cotral è in linea con quanto la federazione del PD di Rieti auspica da tempo. Il progressivo scadimento del servizio di questi ultimi anni, che si è rivelato in varie maniere, necessita di un impegno di natura straordinaria sia da parte delle istituzioni che della azienda, alla quale è mancata in questi ultimi anni una gestione ed una visione del servizio universalistica.
Come non ricordare la disattenzione di qualche tempo fa verso le continue segnalazioni dei pendolari reatini, delle OO.SS. e delle istituzioni locali che arrivarono con
E’ lecito attendersi che l’odierna azione del consigliere Mitolo arrechi ai pendolari qualche giusto risultato in termini di benefici organizzativi, pur nella consapevolezza delle difficoltà in cui versa la società di trasporto pubblico, al cui management non dovrebbe sfuggire come Rieti sia l’unico capoluogo servito in via esclusiva.

