ANCHE SUL LAGO DEL TURANO SI APRONO UFFICIALMENTE LE PORTE AL CANOTTAGGIO

0

Domenica 12 maggio il lago del Turano si trasforma in una palestra per più di 40 allievi della scuola di canottaggio del comitato regionale canottieri.

Alle ore 10.00 si darà ufficialmente il via all’evento, sfileranno, fino alle 16.00, tutte le specialità di questo prestigioso sport.

A coronare il tutto la partecipazione del presidente nazionale Giuseppe Abbagnale, già campione di canottaggio, che nell’occasione terrà anche un discorso alla presenza di autorità e degli organizzatori dell’evento, promosso dalla Comunità Montana del Turano e dalla Lega Navale del Turano.

Una presenza, quella di Abbagnale, che mostra come anche per il Turano si stia per aprire una strepitosa opportunità di rilancio.

IL COMITATO DIRITTO ALLA SALUTE HA INCONTRATO REFRIGERI E MITOLO

0

Numerose associazioni del Comitato reatino per il diritto alla salute e politiche sociali (ALCLI, ANMIC, CITTADINANZATTIVA TRIBUNALE DEL MALATO, ARVO, Ass. LA GOCCIA, Ass. LA FARFALLA, Ass. PLATONE GUIDA, Ass. DEMOCRAZIA E LEGALITA’, Ass. PRIMAPERSONA),  hanno incontrato ieri pomeriggio, presso gli Uffici locali della Regione Lazio, l’Assessore regionale Fabio Refrigeri ed il consigliere  Daniele Mitolo.

L’incontro, è avvenuto in un proficuo clima di ascolto reciproco, mostrando la ferma volontà di formalizzare un rapporto strutturato tra cittadini e rappresentati istituzionali, ed ha avuto lo scopo di affrontare, insieme con i rappresentati  regionali, espressione della politica locale, il tema cruciale della grave crisi della Sanità reatina:

il deficit di risorse professionali nel settore dell’Oncologia medica e radioterapia -settori unanimemente ritenuti di grande eccellenza nazionale- ma per il quale esistono risorse talmente esigue da lasciare fuori da ogni possibilità di cura, presso i Servizi locali, oltre il 40% dei pazienti reatini che ne hanno bisogno; l’assenza dei letti di riabilitazione, in un territorio a prevalenza di popolazione anziana; cure e assistenza domiciliari estremamente esigue, con conseguenti, ripetuti ed inappropriati ricoveri ospedalieri; le liste di attesa interminabili, persino di mesi ed anni, in un sistema mal governato, tra prescrizioni inappropriate e servizi insufficienti; ed altre situazioni, come il Pronto Soccorso, l’Ortopedia e l’assenza della “Stroke Unit” per il soccorso di casi sempre più frequenti di ischemia ed emorragia  cerebrale;per non parlare delle difficoltà del monitoraggio dei pazienti anticoagulati e  del sostanziale stato di abbandono in cui sono stati lasciati i territori di Magliano ed Amatrice dopo la chiusura dei due ospedali di frontiera.

Ma anche,come alla radice delle “disgrazie sanitarie” vi sia l’assenza di un’impostazione di metodo che riesca a motivare e responsabilizzare l’intero sistema, orientandolo verso il bene primario della salute della collettività, e quindi la richiesta di reimpostare il rapporto con le Organizzazioni dei cittadini, da considerarsi d’ora in poi non solo passivi fruitori di Servizi, ma quali risorsa indispensabile per la definizione dei bisogni della collettività, monitori e valutatori della qualità dei Servizi e cooperatori volontari  nella risoluzione dei problemi.

Per questo è stata condivisa la richiesta al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per  un incontro pubblico a Rieti, nel corso del quale verranno consegnate le restanti 5.000 firme delle oltre 10.000 opposte dai cittadini nel corso della campagna “Salviamo la Sanità reatina”, in una giornata dove verranno affrontati i temi caldi della nostra provincia,  della Sanità, dell’economia e della valorizzazione e  sviluppo del nostro territorio.

L’azione congiunta proseguirà con incontri a cadenza mensile, sempre presso gli Uffici regionali locali,  per verificare lo stato delle proposte condivise  e forme articolate di collaborazione. Nuovo appuntamento il prossimo 7 giugno.

CONCERTO MALIKA AYANE, CARO ASSESSORE IL TEATRO NON COSTA NULLA?

0

Senza voler entrare in merito alle scelte dell’assessore alle Culture Di Paolo, ci sembra doveroso focalizzare dei punti.

L’assessore Di Paolo, nel caso specifico del concerto di Malika Ayane, non può continuare a ribadire COSTO ZERO, perché già mettendo a disposizione gratuitamente il teatro con personale del Comune e pagando le spese di energia elettrica e di riscaldamento, non si può più parlare di costo zero.

Sappiamo tutti che un giorno di affitto del teatro Vespasiano ai privati costa circa duemila euro più iva se l’evento è patrocinato dall’Amministrazione comunale. Una settimana di teatro gratuito, quindi, ha rappresentato comunque un mancato introito di 14.000 euro per le casse comunali.

Riteniamo doveroso evidenziare, inoltre, che l’intero incasso del concerto è andato nelle tasche degli organizzatori.

Assessore Di Paolo come può ritenere positiva questa operazione, pagare vitto e alloggio all’intero staff di un’artista per una settimana, cedendo gratuitamente il teatro ed accollandosi le spese di luce, riscaldamento, personale e vigilanza, anche se  con l’intento di inserire nel circuito delle tournée la nostra città? Tutto questo forse avrebbe avuto senso in un momento florido per le casse comunali, ma non adesso. 

E poi, alla base di ogni buon rapporto c’è sempre la chiarezza, e questo vale sia a livello personale che istituzionale, non è accettabile che dal tanto declamato costo zero si scoprano queste cifre. Bastava dire ai cittadini la verità ed essere chiari. 

 

CONCERTO MALIKA AYANE, DI PAOLO: A COSTO ZERO

0

Dopo la denuncia dei consiglieri comunali Festuccia e Sebastiani relativa ai costi sostenuti dall’amministrazione comunale per il concerto di Malika Ayane (14.000 euro), è giunta in redazione la repllica dell’assessore Di Paolo che torna a ribadire che il concerto dell’artista milanese non ha avuto nessun costo per le casse comunali. Riportiamo di seguito quanto afferma l’assessore alle Culture.

Nel corso della seduta della Commissione tenutasi ieri, infatti, è stato spiegato, anche ai Consiglieri della minoranza, con dovizia di particolari e per oltre due ore, quanto necessario per comprendere che da parte del Comune non c’era alcun dato o accordo da nascondere in merito al concerto di Malika Ayane.

Il concerto in questione, infatti, è stato a costo zero per l’Amministrazione comunale, come più volte ribadito, anche nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento. Dal management dell’artista avevamo poi ricevuto la proposta di ospitare l’allestimento dell’intero tour e l’Amministrazione comunale ha accettato contribuendo economicamente in parte (per la somma di 10.132 euro iva inclusa) con il fine di reinserire la Città e il Teatro Flavio Vespasiano nel circuito degli allestimenti di tournée e di concerti dei principali artisti italiani. L’intuizione si è rivelata giusta e confermata dall’immediata e successiva data dei Negrita, dalla data prevista per settembre, di uno dei più affermati comici italiani, e per l’allestimento della tournée invernale di un importante gruppo della scena rock italiana.

APPROVATA L'ISTITUZIONE DEL GARANTE DEI DETENUTI

0
Il Consiglio comunale, nel corso della seduta odierna, ha approvato all’unanimità il regolamento comunale che prevede l’istituzione del Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale. La figura del Garante dei detenuti, che resterà in carica 3 anni dopo la sua nomina, promuoverà, con funzioni di osservazione e vigilanza, l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e alla fruizione dei servizi comunali delle persone private della libertà personale, ovvero limitate nella libertà di movimento domiciliate, residenti o dimoranti nel territorio del Comune con particolare riferimento ai diritti fondamentali.

Il Garante promuoverà, insieme ad altri soggetti pubblici, iniziative e momenti sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti umani delle persone private della libertà personale e della umanizzazione della pena detentiva. Tra i poteri del Garante, rispetto a possibili segnalazioni che riguardino violazioni di diritti, garanzie e prerogative delle persone private della libertà personale, potrà rivolgersi alle autorità competenti per avere ulteriori informazioni, potrà segnalare il mancato o inadeguato rispetto di tali diritti e condurre un’opera di assidua informazione e di costante comunicazione alle autorità relativamente alle condizioni dei luoghi di reclusione, con particolare attenzione all’esercizio di diritti riconosciuti ma non adeguatamente tutelati e al rispetto di garanzie la cui applicazione risulti sospesa, contrastata o ritardata nei fatti. Il Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale è nominato dal Consiglio comunale, previo avviso pubblico di selezione.

Le candidature e i relativi titoli saranno sottoposti all’esame della Commissione Regolamenti la quale, sulla base dei criteri di valutazione previsti nell’avviso pubblico, individuerà i soggetti ritenuti idonei a ricoprire la carica definendo una rosa di tre nomi che saranno sottoposti al Consiglio comunale per l’elezione. La nomina del Garante avrà carattere onorario e non darà diritto ad alcun corrispettivo o emolumento.

DISSERVIZI COTRAL, IL COMITATO PENDOLARI PRECISA

0
Il Comitato Pendolari Reatini desidera replicare all’articolo pubblicato su Rietinvetrina da parte di SEL – Fara Sabina intitolato “DISSERVIZI COTRAL, SEL: NON SI PUO’ PIU’ ANDARE AVANTI COSI’”. Lungi dal voler essere solo un intervento meramente polemico il nostro unico scopo è quello di far chiarezza una volta per tutte sul problema delle continue soppressioni di corse. 

Di recente costituzione, questo Comitato è presente con una sua pagina Facebook (https://www.facebook.com/groups/209038179164818/) dove quotidianamente si registrano le segnalazioni dei vari disservizi dell’azienda CO.TRA.L principalmente sulla direttrice Rieti-Roma-Rieti. Attraverso questa pagina alcuni giornalisti della stampa locale e nazionale prendono lo spunto per alcune verifiche presso l’azienda stessa e presso le organizzazioni sindacali interessate per poi pubblicare gli articoli che da un po’ di tempo si susseguono quotidianamente, denunciando il dramma quotidiano di migliaia di pendolari.

Fino ad ora le uniche ed inconfutabili cause che determinano la soppressione delle corse sono imputabili a:
1- Carenza di pullman funzionanti in grado di percorrere giornalmente centinaia di km senza poter mai sostare nel deposito per le necessarie manutenzioni;
2- carenza di autisti, sia nella situazione di attuale carenza vetture, sia qualora il parco vetture fosse adeguatamente potenziato per coprire il numero delle corse previste nel programma ufficiale pubblicato sulla sezione “Orari” del sito dell’azienda CO.TRA.L;
3- pullman fermi nelle officine dove si è provveduto all’esternalizzazione della manutenzione degli stessi. Tutto questo, sommandosi a quello che può accadere durante l’espletamento di un servizio pubblico nell’arco della giornata (guasto meccanico, traffico urbano, incidente stradale, ecc…), concorre alla creazione di criticità operative da parte del CO.TRA.L, che si trova nell’impossibilità di poter far fronte e risolvere le problematiche sopra esposte.

Uno degli scopi principali del Comitato è la razionalizzazione delle corse e delle fermate volta alla diminuzione dei tempi di percorrenza della tratta: in quest’ottica leggere una proposta di ripristinare il transito attraverso Settebagni – passaggio che per anni è stato un “imbuto” nel quale i pullman CO.TRA.L faticavano a transitare per il traffico e per le dimensioni delle strada – giunge alle orecchie come forte anomalia rispetto a quanto viene invece chiesto da parte dei pendolari. 

Ecco quindi che da parte del Comitato Pendolari Reatini, forte della sua esperienza e conoscenza concreta delle problematiche di cui si discute e del contatto continuo con pendolari ed autisti , si alza la richiesta di uno o più incontri con tutti i soggetti e le istituzioni coinvolte, dalle quali ci aspettiamo risposte ed interventi concreti per la risoluzione di questa complessa problematica del trasporto pubblico regionale locale.

PARCHEGGI PROSSIMITÀ CENTRO STORICO

In merito alla disponibilità di parcheggi in prossimità del Centro storico, il comune di Rieti avverte la necessità di richiamare l’attenzione dei cittadini a fruire meglio degli spazi disponibili in diverse zone della Città. In via Tancredi e in via Potenziani sono disponibili 40 nuovi parcheggi di prossimità, paralleli a Sant’Agostino, e ampia disponibilità di sosta è ugualmente fruibile nel tratto via Potenziani, via Pescheria, Largo Alfani. Così come in tutta la ZTPP, dov’è possibile accedere e sostare dal lunedì al sabato dalle ore 5 alle ore 24.

AVVISO AFFIDAMENTO CANILE E POSA IN OPERA SEGNALETICA

0
È online sull’Albo pretorio del Comune un avviso pubblico riservato alle Cooperative sociali di tipo B con cui l’Amministrazione comunale, attraverso una procedura negoziata, intende affidare, fino al 31 dicembre 2013, la gestione del Canile sanitario comunale e il servizio di posa in opera della segnaletica stradale.

L’importo stimato del contratto, posto a base d’asta, è di euro 80.000 oltre IVA, il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Possono manifestare il proprio interesse tutte le Cooperative di tipo B di cui alla legge 381/1991 iscritte all’Albo Regionale del Lazio riportanti quale oggetto sociale le attività previste dall’avviso. Le domande dovranno pervenire all’Amministrazione comunale entro e non oltre le ore 12 del 20 maggio 2013.

RITROVATA DIANA, SCAPPATA DA CASA LO SCORSO 13 APRILE

0
È stata ritrovata a Roma Husarciuch Diana Andree, la minorenne che lo scorso 13 aprile si allontanò dalla sua abitazione di Passo Corese. Le immediate e incessanti ricerche, corroborate da alcune segnalazioni, determinavano nei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti la convinzione che la minore si fosse portata in Roma, ed il trascorrere delle ore, unitamente al comprensibile timore da parte dei familiari, fortificava la sensazione che, nella Capitale, avesse trovato ospitalità nella nutrita cerchia dei propri connazionali.

Il riscontro delle varie segnalazioni, e l’osmosi informativa con i diversi Reparti della Capitale, hanno consentito ai Carabinieri di Cinecittà di rintracciare ieri sera la minore presso un campo nomadi in via Ubaldo Comandini. La ragazza, che si trovava in buono stato di salute, dopo essere stata ristorata e accudita dai primi Carabinieri intervenuti, è stata affidata a personale investigativo della stazione di Passo Corese affinchè si provvedesse alla ricostruzione di quanto accaduto nei giorni intercorsi tra l’allontanamento ed il ritrovamento. La minore ha raccontato che, dopo alcuni giorni in cui ha vagato tra la stazione ferroviaria di Roma Termini ed alcuni parchi della Capitale, è giunta presso il campo nomadi.

A suo dire, la minore, che versava in uno stato di prostrazione psicologica era stata limitata nella propria libertà di movimento dagli stessi componenti del campo nomadi, che ben conoscevano la sua condizione di “ricercata”. Secondo un antico rito rom, la ragazza avrebbe potuto continuare a usufruire di vitto ed alloggio in quel campo, solo se si fosse congiunta in matrimonio con uno dei componenti maschi di quell’enclave. E così, di fronte alla necessità di aver garantito un luogo dove permanere e dove assolvere alle esigenze primarie di vita, la ragazza è stata indotta a congiungersi in matrimonio con un uomo, di nazionalità rumena, già coniugato. Questi, ritenendosi una sorta di coniuge di fatto, pretendeva ed otteneva ripetuti rapporti sessuali con la minore.

La minore ha raccontato ai Carabinieri che non aveva realmente mai compiuto gesti di ribellione, ma che tale suo comportamento era determinato da una situazione complessiva di bisogno, di fronte alla quale riteneva di non avere alternativa alcuna. Tali dichiarazioni hanno consentito ai Carabinieri l’individuazione del responsabile, che, nella nottata di ieri è stato rintracciato presso lo stesso campo nomadi di via Ubaldo Comandini in Roma, proprio mentre era intento a raccogliere le proprie modeste cose, al plausibile scopo di darsi alla fuga.

L’uomo, identificato in L. L. C., del 1980, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, poiché ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale e sequestro di persona, posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria capitolina e tradotto presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli. La minore, così come disposto dalla Procura dei Minori di Roma, è stata temporaneamente affidata ad una congiunta.

10 MAGGIO 2013, RADIOMONDO COMPIE 33 ANNI

0

Dal lontano 10 maggio 1980 milioni di canzoni sono passate nell’etere tramite le antenne di Radiomondo, utilizzando tutte le tecnologie del momento, dal vecchio 45 giri all’innovativo file mp3 di oggi. Un numero indefinito di persone hanno parlato dai microfoni dell’emittente reatina, che sempre ha seguito i fatti e le vicende del territorio e non solo. 

Dall’ascolto nel solo etere Radiomondo è giunta oggi ad utilizzare anche le più moderne forme di comunicazione, che le permettono di essere seguita in tutto il mondo e dopo 33 anni, continua ancora ad essere, con estrema soddisfazione, una radio apprezzata ed un punto di riferimento per tantissimi ascoltatori.