PRECARI PREOCCUPATI E INDIGNATI

0

Tanti, tanti auguri all’amministrazione comunale di Rieti da i lavoratori precari dell’ente mandati a casa il 31 maggio 2012, partiamo dagli ultimi per entità salariale, i voucher poi i  co.co.co.  e si, anche “ i famigerati ex art.90, ora mai tutti nella più nera condizione economica.

Martirizzati da precedenti scelte dell’ente, praticamente, torchiati a dovere, da scelte politiche tragiche. Il Precario cui viene ormai facile trattare come il responsabile tipo dei buchi di bilancio del Comune di Rieti. Via vai di richieste di essere ascoltati dal Sindaco Petrangeli, dall’ass. Bigliocchi alle prese con tutto l’esecutivo con le dolenze del bilancio comunale, abbiate pazienza, siamo cittadini anche noi dovete ascoltarci.

Il precario è un cittadino che paga le tasse; assessore Degni, con diritti e doveri, è carne viva della società, il Comune deve ripensare un progetto per questi lavoratori, dopo aver individuato le responsabilità di questa crisi profonda che non può pagare il precario. Coinvolgere i vari enti, le istituzioni.

La Regione Lazio (il Fondo Sociale Europeo), soggetto protagonista dei noti provvedimenti di fine mandato (delibere) per quella quarantina di fortunati precari, con contratto di 5 anni. Siamo cittadini che si, usufruiscono di servizi  Ass. Degni, ma davano, anche, servizi con le professionalità acquisite in anni di servizio nell’ente. Un augurio di lavoro proficuo al servizio del cittadino, ai nuovi amministratori.

L'ING.PASCASI VINCE LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO TESI DI LAUREA DEL ROTARY CLUB DI RIETI

0

Si è svolta giovedi scorso 14 giugno presso l’Hotel Quattro Stagioni di Rieti, la cerimonia del “Premio Tesi di Laurea del Rotary Club di Rieti –   Premio Rotaract  –  I° Edizione”.

Il bando di concorso,  avente carattere nazionale, premia annualmente con una borsa di studio le  migliori Tesi di Laurea inerenti il territorio, la popolazione, il patrimonio artistico, storico, culturale ed ambientale di Rieti e della sua Provincia.

La prima edizione del premio è stata vinta dell’Ing. Viviana Pascasi. La premiazione si è svolta alla presenza del Direttore del Polo Universitario Sabina Universitas  Dott. Daniele Mitolo e del Presidente del Rotaract Club di Rieti  Luca Balloni.

L’Ing. Pascasi, laureatasi in Ingegneria Edile ed Architettura con il massimo dei voti e la lode presso l’Università de L’Aquila – ha illustrato la sua Tesi, riguardante il “Progetto per la realizzazione di un centro polifunzionale e di aggregazione con teatro sale espositive, nel quartiere di Villa Reatina” . L’intervento, concepito nell’ambito dei contratti di quartiere –  i noti strumenti urbanistici finalizzati alla recupero ed alla riqualificazione delle periferie degradate – prevede l’applicazione di criteri di architettura sostenibile e la realizzazione di un parco urbano e di parcheggi sottostanti, a servizio del centro polifunzionale.

Da un punto di vista tecnologico il progetto dell’Ing. Pascasi ha previsto l’applicazione delle tecniche di costruzione “Passivhaus”, cioè di quegli edifici  che assicurano condizioni di comfort,  senza la necessità di disporre di un sistema di riscaldamento convenzionale e che richiedono all’incirca l’85% in meno di energia rispetto agli edifici tradizionali. Tale risultato è assicurato da particolari accorgimenti tecnici, quali l’uso di impianti geotermici, di pareti ventilate e di serre climatiche.

Il Presidente del Rotary Club di Rieti Notaio Paolo Gianfelice, nel consegnare all’Ing. Pascasi la borsa di studio, ha espresso viva soddisfazione, confermando l’impegno dei rotariani nella prosecuzione dell’iniziativa,  che mira alla diffusione della conoscenza del territorio reatino ed allo studio delle sue peculiarità.

A PIENO RITMO IL GIUGNO ANTONIANO REATINO

Dopo i bagni di folla del 13 giugno (solennità di S. Antonio di Padova, nel corso della quale il Rotary Club ha conferito alla Pia Unione S. Antonio il “Sabino d’Oro 2012”) e di giovedì 14 (con la benedizione dei bambini alla presenza del vescovo Delio Lucarelli), il programma delle celebrazioni del Giugno Antoniano Reatino prosegue intenso.

Sabato 16 giugno, alle ore 18,30 sarà a Rieti il Vicario del Sacro Convento di Assisi, padre Egidio CANIL, per presiedere la S.Messa, animata dal Coro Orpheus diretto dal M° Francesco Corrias che al termine proporrà un breve repertorio di brani scelti del coro Orpheus diretto dal M° Francesco Corrias.
Alle ore 21,30 Notturna dei Ceri, corsa podistica per le vie del centro, intitolata al compianto Elio Flammini, e a seguire lo spettacolo con l’orchestra “I Fiori Neri”.

Domenica 17 alle ore 11,30 Solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal Vicario generale dei Frati minori Conventuali, padre Jerzy Norel, con la corale S.Maria Assunta di Antrodoco, diretta dal M° Franco Minelli, mentre alle ore 21,15 sempre in piazza S. Francesco, concerto dei “DNA Ensemble”.

Altro appuntamento di rilievo in programma, quello di martedì 19 giugno alle ore 18,30 presoo il teatro Flavio Vespasiano con il Concerto della banda musicale dell’Esercito Italiano, diretta dal M° Ten. Col. Fulvio Creux e una raccolta di fondi a favore della Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale Rieti.

DENUNCIATA DALLA POLIZIA DI STATO UNA COLF CON IL VIZIO DEL FURTO

0

Personale della Squadra Mobile ha denunciato una donna: M.M., di anni 39, abitante a Poggio Bustone ed impiegata come collaboratrice domestica, responsabile di furto.

Gli investigatori della III Sezione della Squadra Mobile, infatti, al termine di accurate indagini, iniziate nello scorso mese di maggio, hanno accertato che la donna, assunta come collaboratrice familiare in due abitazioni reatine, durante le assenze dei proprietari degli appartamenti, ha sottratto gioielli e monili in oro per un valore complessivo superiore ai 12.000 euro.

I beni sono stati rivenduti dalla donna a vari negozi di Compro-oro per ricavarne circa 3.000 euro in contanti.Le perquisizioni effettuate dagli investigatori hanno permesso di rinvenire e sequestrare, nell’abitazione della ladra e nei vari negozi di Compro-oro, parte della refurtiva, mentre gli altri oggetti in oro, oggetto di furto, che costituivano peraltro un importante valore affettivo per i derubati, sono stati fusi e venduti agli ignari orafi.

Gli agenti hanno evidenziato dei particolari terribili della vicenda in quanto la donna ha compiuto la sua attività illecita addirittura in danno di un giovane portatore di handicap che doveva assistere, arrivando anche a rubare del denaro alla nonna dell’assistito, prelevandolo dalla sua borsa durante una visita.

Inoltre, la donna ha agito con particolare disprezzo nei confronti dei derubati in quanto non ha esitato a distruggere una collana di madreperla, lasciando i resti sul posto, solo per impossessarsi della chiusura in oro. La ladra, una volta scoperta, è scoppiata in lacrime davanti agli investigatori ammettendo le sue responsabilità e riferendo di come la sua attività illecita le era servita per sanare, in parte, una situazione economica particolarmente difficile della sua famiglia per l’inattività del marito e per dei debiti accumulati nel tempo.

La donna è stata, pertanto, denunciata in stato di libertà alla competente A.G., davanti alla quale dovrà rispondere del reato di furto aggravato. 

GABRIELE BIZZOCA: SCUSATE IL RITARDO

0
Vorrei, con un pò di ritardo, esporre le mie considerazioni sulla nuova Giunta Comunale ma prima desidero ringraziare le centinaia di persone che mi hanno mostrato il loro affetto attraverso messaggi e telefonate. Un grazie speciale ai militanti e simpatizzanti di Controvento dal cui affetto ho rischiato di essere travolto.

Desidero inoltre scusarmi con Simone e con tutti i candidati della lista Mettici del Tuo per la mia assenza forzata che mi ha impedito di portare un contributo nella lunga e snervante gestione della formazione della Giunta Comunale. Detto questo, dico subito che la composizione della nuova Giunta Comunale mi lascia qualche perplessità e il mio è un giudizio politico di metodo che non ha nulla di personale verso i nuovi assessori e le loro indubbie competenze e verso i quali andrà la mia più sincera lealtà.

Ma Simone sa, perché come me proviene dalla cultura della militanza, che tra i militanti oltre la lealtà è necessaria la franchezza. La prima cosa che osservo è una Giunta fortemente sbilanciata verso l’area moderata; l’area della sinistra, che pure ha ottenuto circa il 20% dei consensi, non ha alcun rappresentante in Giunta: tutto questo in ossequio alla nuova tendenza che vede i cosiddetti “tecnici” prestarsi volentieri alla politica. Sono fortemente contrario ai governi mascherati da “tecnici” perché, al pari degli altri, le scelte che compiono sono estremamente politiche. Ho ancora nelle orecchie e nel cuore le parole di Vendola quando, anche a Rieti, ha affermato che il vento gelido della cosiddetta antipolitica (che sia ben chiaro, è comunque una posizione politica) non si batte con i “tecnici” o con il populismo ma con la Buona Politica.

Abbiamo condotto una entusiasmante campagna elettorale in cui militanti e rappresentanti della società civile “ci hanno messo del loro” e si sono messi in gioco con il risultato però che ben quattro dei nostri rappresentanti istituzionali sono degli “indifferenti” che del loro non hanno messo nulla! Sarò stato troppo assente, ma mi sfugge la necessità: capisco il Bilancio, dove la voragine del buco consiglia l’affidamento dell’incarico ad un esperto super partes in modo da evitare polemiche inutili, ma per gli altri incarichi? Possibile che fra gli oltre 200 candidati della coalizione non vi fossero le competenze necessarie? Mi si dirà: è prerogativa del Sindaco scegliere gli assessori senza applicare il Manuale Cencelli. Giusto ma la mia impressione è che Simone non abbia potuto esercitare questa sua prerogativa sino in fondo.

La mia impressione è che si sia dovuto arrendere alle indicazioni, agli equilibri e alle correnti dei partiti, che abbia dovuto sacrificare la rappresentanza delle forze di Sinistra confidando sulla loro lealtà, che abbia dovuto scegliere i quattro “tecnici” per assecondare la tendenza del momento o per motivi che al momento ignoro. Il messaggio è devastante, se metterci la propria faccia diventa un motivo di esclusione aprioristica la prossima volta saranno in tanti a rimanere alla finestra in attesa di una chiamata diretta. Sono perplesso perché in questo modo si rischia di avvalorare un’idea meschina della Politica, si rischia di incentivare il disimpegno.

La vittoria della nostra coalizione doveva essere il banco di prova della Buona Politica, quella che incentiva la partecipazione attiva e che sceglie direttamente i propri rappresentanti attraverso il voto senza ricorrere alla scorciatoia dei Nominati. Le mie perplessità non mi impediranno, ovviamente, di contribuire ai programmi di questa Giunta e pertanto Simone e tutta la Giunta potranno contare sulla mia più sincera collaborazione.

COMUNE DI RIETI, FP CGIL: È L'ORA DELLA CHIAREZZA E DELLE RESPONSABILITÀ

0
La relazione presentata in conferenza stampa dall’assessore Degni, circa lo stato delle finanze comunali mette nero su bianco, stavolta da parte dell’organo di governo politico dell’ente, quello che la FP CGIL ha denunciato da alcuni anni a questa parte, e quindi il sostanziale disastro gestionale e finanziario del Comune di Rieti.

Eppure fino a ieri c’è stato chi non ha voluto pervicacemente vedere (non solo nella sfera politica ma anche in quella della “società civile”, in quella sindacale etc) la deriva presa a livello gestionale dal Comune di Rieti. Lucrando senz’altro i suoi vantaggi di politica “d’accatto”. 

Un mix insostenibile tra esternalizzazioni facili (e diseconomiche), consulenze di poca o nessuna utilità, e trovate comiche come l’acquisto di un natante e di un camper. Il tutto finanziato da un bilancio che da anni è in sofferenza, puntellato da disinvolti accertamenti di entrata tutti da verificare, facendo lievitare a dismisura la spesa corrente anche attraverso l’assunzione di un esercito di precari dove è oggettivamente difficile distinguere tra rapporti di lavoro e politiche assistenziali (quando non di clientela, tanto per essere chiari). Risultato? Il crearsi di una mostruosa voragine di cassa. Secondo i numeri forniti dall’Assessore Degni, si è molto vicini, per eccesso, alla cifra calcolata alcuni mesi or sono dalla FP CGIL, e cioè oltre i 60 milioni di euro. 

Una cifra debitoria da far tremare i polsi. Perché è una cifra che alla fine pagheremo tutti, dissesto o non dissesto, attraverso probabili misure quali il taglio di servizi, l’aumento delle tariffe, la compressione (speriamo di no) dei servizi sociali etc., misure che sicuramente apriranno un ulteriore dibattito sull’equità degli interventi (non vorremmo che a pagare siano sempre i soliti noti). Una cifra che pagherà la città intera che vedrà, in caso di dissesto, “scomparire” uno degli attori economici più importanti di questo territorio. Certamente però il prezzo che questa città non è disposta a pagare, che non è giusto che paghi, è assistere ancora una volta ad una specie di “amnistia mascherata”, per cui non ci sono colpevoli, ad eccezione del destino cinico e baro. 

La FP CGIL non ci sta, così come crede che non ci stiano i cittadini di Rieti. Si inizi quindi da subito una seria, analitica ed articolata indagine conoscitiva per appurare le responsabilità (anche omissive), a carico di chiunque e si interessino, senza timidezze di sorta, le procure competenti (penale e contabile). E per favore, taccia che è stato fino a ieri responsabile diretto del disastro annunciato a cui stiamo assistendo e che tenta di alzare ancora una volta cortine fumogene (forse proprio allo scopo di trattare amnistie e impunità).

Così come taccia, per rispetto alla città, chi oggi miracolosamente, dopo anni di silenzio (se non di fiancheggiamento), ritrova la parola e non ha di meglio da fare che additare responsabilità e male gestioni (rendendo pieno merito al detto “sputare dentro il piatto in cui si è mangiato”).

CISL FP: INCRESCIOSA LA CHIUSURA DELLA POSTAZIONE ARES 118 DI MAGLIANO SABINA

0
Come già annunciato in passato, la chiusura della postazione Ares 118 ubicata presso l’ex ospedale di Magliano Sabina purtroppo oggi è diventata realtà. ​Infatti a partire dal 20 giugno 2012 la postazione dell’Ares 118 sarà sostituita per il 50% dalla “Croce Rosa Romana”.

"​Ciò significa – dichiarano in una nota congiunta il segretario Provinciale CISL-FP di Rieti, Sandro Antonacci ed il Segretario CISL-FP Ares 118, Enzo Tomassi – che in questa provincia si continua a tagliare sui servizi ed appaltare ad associazioni private come se queste svolgessero la loro attività con notevoli risparmi per l’Azienda".

​"La motivazione di questa incresciosa situazione – continuano Antonacci e Tomassi – sembrerebbe dovuta all’impossibilità di assumere personale (autisti) per il blocco del turn-over, personale che per ovviare alle carenze suddette, si presta a svolgere mansioni di supporto all’infermiere (3° unità) così come previsto dalla Legge Regionale Lazio n° 49 del 17/07/1989". ​Depotenziare o dare in appalto il servizio 118 dell’ex ospedale di Magliano è un danno d’immagine ed economico per l’Azienda, un danno sostanziale per i cittadini di quell’area geografica già ampiamente depauperata dei servizi sanitari".

"Non è possibile assistere al progressivo smantellamento del servizio pubblico senza che la CISL FP esprima il suo dissenso condannando con forza tali atteggiamenti che sembrerebbero preferire l’assistenza privata a quella pubblica, dare in convenzione ad associazioni private è una risposta che maschera l’inefficienza organizzativa e programmatica dell’Azienda". La CISL FP ha richiesto un incontro urgente che si terrà lunedì 18 giugno alle ore 11.00 con la Direzione Provinciale dell’Ares 118, ed i lavoratori.

MANETTE A DUE REATINI PER SPACCIO DI EROINA

0

Personale della Squadra Mobile di Rieti ha arrestato due pregiudicati reatini: M.L., del 1961 e S.D., del 1980, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli investigatori della IV Sezione Antidroga della Squadra Mobile, infatti, al termine di una laboriosa indagine protrattasi per mesi, attraverso una lunga serie di appostamenti, pedinamenti ed una attività informativa particolarmente pressante nei confronti delle fonti confidenziali, sono riusciti a raccogliere numerosi indizi di responsabilità, nei confronti dei due arrestati, per attività di spaccio.

I due malviventi, M.L., già arrestato nel giugno del 2011 e S.D. pluripregiudicato per reati in tema di stupefacenti, gestivano una fiorente attività di spaccio di eroina nell’area di piazza Cavour e piazza San Francesco, rifornendo numerosi tossicodipendenti reatini.

Nella mattinata di ieri, gli uomini della Sezione Antidroga hanno dato quindi esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare emesse dall’A.G. reatina rintracciando i due spacciatori ed associandoli presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti.

 

FP CGIL: L'ARES 118 DI MAGLIANO SABINA SOSTITUITA DA PRIVATI

0

Ci giunge notizia che a partire dal prossimo 20 giugno, la postazione ARES 118 di Magliano Sabina semplicemente non esisterà più, o meglio sarà sostituita da una postazione affidata in convenzione ad una società privata (Croce Rosa Romana). Il motivo, ufficiosamente, è quello della carenza di autisti. Questo, mentre a Rieti, gli stessi autisti vengono impiegati in straordinario per l’effettuazione di mansioni inferiori (barellieri).

Questo in una realtà recentemente privata persino di un pronto soccorso, conseguente la “chiusura” dell’ospedale Marzio Marini. Continuiamo a ritenere questa deriva, (che realizza la progressiva desertificazione dell’offerta sanitaria nel nostro territorio), del tutto inaccettabile.

E continuiamo a chiederci, stante lo stato dell’arte, (le deroghe che non arrivano, i problemi che di amplificano esponenzialmente, ed in sostanza l’atteggiamento di una regione che a quanto pare  considera la provincia di Rieti “l’ultima Provincia dell’impero”), se non sia opportuno, da parte dei consiglieri Regionali eletti in questo territorio (nonché da parte dell’assessore nominato), un atto di dignità personale e di rispetto per i cittadini di questo territorio, ovvero presentare le proprie dimissioni.

La questione non è quindi, se sia o meno il caso di battere colpi in testa a qualcuno, ma capire, semmai, se qualcuno il colpo in testa la possiede e se la usa anche per assumere comportamenti consoni all’incarico che ricopre.  Va da se che nei prossimi giorni la FP CGIL provvederà ad attuare tutte le necessarie iniziative di contrasto all’ennesima penalizzazione di questo territorio.

CRI, CENA DI BENEFICENZA A FAVORE DEI TERREMOTATI DELL'EMILIA

0

Anche a Rieti Il Comitato Femminile della Croce Rossa Italiana fa sentire la propria vicinanza ai terremotati dell’Emilia organizzando una raccolta fondi.

Infatti si terrà il prossimo 15 giugno a Villa Potenziani una cena di beneficenza alla presenza delle autorità cittadine e dei vertici provinciali di Croce Rossa.

Oltre a tutti i volontari della provincia sono invitate tutte quelle persone che, con il proprio contributo intendono testimoniare la propria solidarietà a tutte le persone vulnerabili del nostro territorio, che da sempre la Croce Rossa assiste, ed ai terremotati dell’Emilia.

La Croce Rossa di Rieti è stata attivata dalla Sala Operativa Nazionale ed è presente sui luoghi del sisma con alcuni volontari che hanno risposto immediatamente all’attivazione del Comitato Centrale per le attività di emergenza, mentre altri sono pronti ad intervenire in caso di richiesta. Ovviamente, anche in questa drammatica circostanza non potevano essere dimenticate le famiglie disagiate della nostra realtà territoriale,