Cecilia: lo sviluppo urbanistico sarà ancorato a un piano strategico

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Fino ad ora la Città di Rieti è cresciuta senza alcuna programmazione, in assenza di un piano di sviluppo e di una coerente pianificazione su opere pubbliche e assetto del territorio. Il piano strategico “Diventiamo città”, disegnato sui Programmi pluriennali di attuazione del Piano regolatore generale, consentirà all’Amministrazione comunale di concretizzare una serie di obiettivi strategici (individuati nel programma di mandato della Giunta Petrangeli), indispensabili per avviare un concreto e sostenibile sviluppo economico del territorio. Il PRG, anche con le sue eventuali varianti puntuali, quale garanzia di legalità, trasparenza e immediata cantierabilità degli interventi, sarà il punto di partenza per disegnare il nuovo sviluppo e per avviare un’azione tempestiva di contrasto alla crisi economica che affligge i territori. Su tale strumento il PPA (Programma pluriennale di attuazione) sarà trasformato in un vero e proprio “Piano del Sindaco” costruito con il contributo di tutte le forze di maggioranza. Nel nuovo PPA sarà prevista l’immediata attivazione di tutte le aree destinate a insediamenti produttivi, ovunque situate sul territorio comunale, e il potenziamento dei collegamenti con le realtà vicine. Il processo di integrazione con Terni diverrà centrale nelle politiche di sviluppo, anche nella prospettiva europea; la prossima programmazione dei fondi strutturali 2014-2020, infatti, introduce la dimensione delle “regioni funzionali”, favorendo il superamento dei confini amministrativi per le politiche di sviluppo e valorizzando piuttosto la dimensione del progetto di sviluppo condiviso per aree vaste. Il rinnovamento urbano, messo in campo con il progetto “Diventiamo Città”, interesserà tutti i quartieri esistenti e le frazioni. Sono previsti interventi mirati alla connessione del Centro storico, attraverso le reti ciclopedonali, al parco del Velino e ai quartieri periferici. La riqualificazione delle aree ex industriali avverrà in una logica di integrazione con il contesto (soprattutto con il Centro storico), consentendo una reciproca valorizzazione del sistema storico con vocazione turistica e del sistema urbano produttivo. Molti gli interventi programmati a sostegno del piano di pedonalizzazione e di valorizzazione del Centro che ne consentiranno la fruizione senza disagi per i cittadini e per i diversamente abili: nuovi parcheggi lungo tutto il perimetro; ponte pedonale di collegamento al quartiere dei Pozzi e sulle Chiuse della Bonifica; riqualificazione del sistema di piazza Mazzini-Stazione FS, quale importante collegamento al nuovo sviluppo delle Porrara e delle aree ex industriali; valorizzazione delle mura medievali a nord della Città; potenziamento e miglioramento della viabilità urbana; valorizzazione degli accessi di via Cintia, via dei Flavi e Porta Romana.  Sarà avviata anche la riqualificazione e la trasformazione dell’area sud (ex Mattatoio, zona annonaria, Lungo Velino, Fonte Cottorella) prevedendo l’insediamento di funzioni pubbliche e servizi in collegamento con il nuovo polo termale di Fonte Cottorella e con il nuovo Polo alberghiero. E’ quanto dichiara l’Assessore all’Urbanistica, Andrea Cecilia.

Pozzo d'acqua a Nangololo in Mozambico. Presentazione video il 16 novembre

E’ terminato il progetto ACQUA POTABILE PER TUTTI realizzato dall’associazione di volontariato onlus umanitaria-culturale La Lokomotiva. Il progetto ha portato alla realizzazione di un pozzo d’acqua potabile, dedicato alla memoria di “Giovanna Fatato”, a Nangololo in Mozambico. Grazie alla realizzazione di questo progetto una popolazione di oltre 5.000 abitanti, per i quali la sorgente più vicina era distante circa tre ore di cammino, oggi ha la possibilità di dissetarsi prendendo l’acqua nel pozzo costruito dall’ associazione, dotato di una pompa alimentata da pannelli solari e di una cisterna che raccoglie l’acqua potabile estratta in eccesso dal pozzo. Il progetto, in cooperazione con l’ordine religioso “MISSIONARIE DELLA CONSOLATA”, presente con i suoi missionari in Mozambico ormai da decenni, è iniziato nel 2010 ed è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Geologiche dell’Università “LA SAPIENZA” di Roma (Laboratorio di Idrogeologia Quantitativa). L’associazione di volontariato La Lokomotiva invita amici e sostenitori alla presentazione del video sulla realizzazione del pozzo, il 16 novembre alle ore 17 alla Sala Convegni della Casa del Volontariato in piazzale Enrico Mercatanti, 5.

Serata per l'Autismo al Centro Sant'Eusanio

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La Cooperativa Sociale Onlus LOCO MOTIVA in collaborazione con l’ Associazione Porta d’Arce, organizzano una serata in favore delle attività del Centro Sant’Eusanio di Rieti, rivolte a bambini ed adulti affetti da Autismo. L’evento che comprende degustazioni, musica e divertimento, si svolgerà presso l’ Oasi Francescana di Sant’Antonio al Monte in Rieti, sabato 30 novembre dalle ore 21:00.  

Casciani Uil: tempestivo l’intervento del Consorzio

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“E’ con grande piacere che siamo venuti a conoscenza dell’avvio dei lavori di manutenzione dei canali lungo la Piana Reatina. Un plauso va dunque al Consorzio della Bonifica per il suo tempestivo intervento della pulitura dei canali e fossi nella piana come da noi segnalato.Certi che l’Ente abbia perfettamente recepito come l’intento della Camera Sindacale sia sempre, e solo, quello di tutelare gli interessi della comunità”.  E’ quanto dichiara in una nota il Segretario della Camera sindacale di Rieti, Alvise Casciani.    

Morto Mauro Nesti, per anni il "Re" della Rieti-Terminillo

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Addio ad uno dei “Re” del Terminillo. E’ morto ieri, a 78 anni, Mauro Nesti, indimenticabile campione di cronoscalate che per anni dominò la Coppa Carotti. La vetta del Terminillo fu sua per ben 14 volte, la prima nel 1972, con un dominio assoluto tra il 1981 e il 1986, quando vinse sei edizioni di fila. Fu lui il primo a scendere sotto il muro dei 6 minuti quando, nella gara del 1984, con la sua Osella percorse i 15,1 chilometri che vanno dalla colonnina di Lisciano all’anello di Campoforogna in 5’58″39, alla media di oltre 150 chilometri orari. Un record che ritoccò l’anno dopo abbassandolo di 2 secondi. Suo il successo anche nell’edizione dei 25 anni della Coppa Carotti, datata 1990. Fu quello il suo penultimo successo sul Terminillo, prima di quello del 1991 con un nuovo record del tracciato a 5’55″36. Nesti è morto nella sua casa di Bardalone, vicino Pistoia, dopo aver combattuto contro un male incurabile che lo aveva colpito qualche tempo fa. Campione italiano per 17 volte e per 9 campione europeo, era entrato nella leggenda vincendo oltre 450 gare. Va a lui il merito di aver reso la Coppa Carotti una gara mitica negli anni passati.

Anniversario inaugurazione ferrovia Terni-Rieti-Antrodoco-L’Aquila

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Sabato 16 novembre, si svolgeranno le celebrazioni del 130esimo anniversario dall’inaugurazione della tratta ferroviaria Terni-Rieti-Antrodoco-L’Aquila. La manifestazione, a cui parteciperà il Sindaco di Rieti, insieme ad alcuni membri della Giunta e del Consiglio comunale, è promossa dalla Prefettura di Rieti, dalle Regioni Abruzzo, Lazio e Umbria, dai Comuni di L’Aquila, Antrodoco, Rieti e Terni, dalle Camere di Commercio di L’Aquila, Rieti e Terni, dall’Archivio di Stato di Rieti, dal Provveditorati agli Studi, dalle Ferrovie dello Stato, dalla Fondazione Ferrovie dello Stato e dall’Associazione Ferrovie di Antrodoco. Il treno con vetture storiche partirà dalla stazione di Terni alle ore 9 con le successive tappe: Rieti ore 10.20, Antrodoco-Borgovelino ore 11.13, Antrodoco centro ore 11.22, Rocca di Fondi, Rocca di Corno con arrivo a L’Aquila tra le ore 13 e le 13.30. Parteciperà alla celebrazione anche una classe della Scuola Sacchetti Sassetti di Rieti.

Domenica inaugurazione pista ciclabile est-ovest

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Sarà inaugurato domenica 17 novembre dalle ore 10.00 il tratto di pista ciclabile che va da Ponte Cavallotti al Bivio di Campomoro insieme ad altri tratti minori che consentono, in completa sicurezza, di giungere fino allo Stadio di atletica, in bicicletta o a piedi, su un tracciato che solo in due punti interferisce con quello veicolare. Si tratta di un percorso ad altissima valenza paesaggistica che lambisce tutto il Centro storico della Città, da est a ovest, con scorci panoramici sul Fiume Velino, sul Terminillo e Colle San Mauro, su chiese medievali e conventi cinquecenteschi. Programma: Ore 10,00 – ritrovo a Leoni Squadre (nei pressi del Ponte pedonale) Ore 11,00 – inizio della manifestazione Ore 11.20 – sosta culturale al Ponte Romano a cura di “InterArt” Ore 11.40 – inaugurazione tratto pista ciclabile (Campomoro-Ponte Cavallotti) Ore 12,00 – arrivo a Ponte Cavallotti

Via Cintia riapre al transito delle auto

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Dal lunedì al venerdì riapre al transito automobilistico via Cintia. L’assessore Carlo Ubertini ha dato mandato al comandante della Polizia Municipale Aragona di eseguire fattivamente quanto necessario affinché le autovetture possano tornare a transitare in via Cintia. Con la riapertura della via al traffico, tornerà anche la disponibilità ad utilizzare il parcheggio in piazza Cesare Battisti. La notizia ha rallegrato gli esercenti commerciali del centro storico che da tempo chiedevano e speravano in questa decisione da parte dell’Amministrazione.

In piazza del Comune per cambiare la legge di stabilità

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Stamattina i segretari di Cgil, Cisl e Uil di Rieti, si sono ritrovati in piazza Vittorio Emanuele II per lo sciopero indetto e concordato dalle tre confederazioni nel corso di un incontro organizzato per definire le azioni da mettere in campo al fine di spingere il Governo a modificare la legge di stabilità. Uno sciopero generale nel Lazio, contro l’attuale legge di stabilità, che si è svolto nei capoluoghi laziali con diverse turnazioni, a Rieti nelle prime quattro ore di lavoro. Sul palco in piazza del Comune oltre ai segretari delle sigle sindacali anche i rappresentanti dei lavoratori. Walter Filippi Cgil, Mario Bertone Cisl Roma Capitale Rieti e Alberto Paolucci Uil hanno battuto sul tema riguardante la diminuzione delle tasse ai lavoratori dipendenti, ai pensionati e alle imprese, meno sprechi e più risorse a chi lavora.

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Ma chi comanda in città?

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Più passano giorni, più si ha l’impressione di essere precipitati nel caos. Camminando per la città, leggendo i giornali e osservando ciò che accade a Rieti, sorge prepotente una domanda: ma chi comanda in città? L’episodio dei paletti di via Cintia di ieri, è servito solo a ribadire questo non ordine, questa confusione, questo stato nel quale tutti comandano affinché nessuno comandi. La ztl ha tirato fuori tutto il peggio da tutti i reatini: dagli amministratori, totalmente incapaci di pianificare una strategia o un piano basato sugli studi dei flussi di traffico, ai cittadini, chiusi nella volontà di difendere ciascuno i propri interessi senza guardare a quelli della collettività. Poi dirigenti e funzionari comunali, seduti sulle loro posizioni, arroccati sulla logica del “minimo sindacale”, ovvero quel principio per il quale non si fa un passo in più di quello richiesto dal contratto e, di conseguenza, non si fa niente perché non si commettano errori colossali. Infine i commercianti, da anni impegnati in una caccia alle streghe che li portasse ad individuare i colpevoli della fuga dai loro negozi, non sono stati mai capaci di fare autocritica e capire che, se oggi la gente va a fare acquisti altrove, non è certo soltanto per la mancanza di parcheggi in centro storico. In un quadro così deprimente, si è persa la bussola. Tutti urlano, tutti sbraitano, nessuno parla e nessuno decide. Ciò che è accaduto in via Cintia, ha dimostrato che a Rieti nessuno comanda, ma tutti comandano. Un gruppo di commercianti ha alzato la voce e, in meno di due ore, è stato in grado di far fermare i lavori. Il messaggio, bruttissimo, che è stato fatto passare è uno solo: se una legge, una decisione o un regolamento non vanno bene, basta che qualcuno alzi la voce e si cambia. E adesso? Chi sarà il prossimo ad alzare la voce? Quale sarà la prossima modifica cittadina imposta da chi non gradisce qualcosa? Intanto prendiamo atto del blocco dei paletti di via Cintia. Con buona pace degli operai, spediti ieri mattina a fare un lavoro che hanno svolto in parte: montati cinque paletti, sono stati costretti a rismontarli. Del resto, si sa: fare e disfare è pur sempre lavorare. Una situazione che sarebbe grottesca, non fosse altro che quel “fare e disfare” lo hanno pagato tutti i reatini. Ecco. Forse ai reatini non è ancora chiaro chi comandi in città, ma dovrebbe cominciare ad essere chiaro a chi questo caos e questa indecisione pesano, gravemente, sulle tasche di tutti.