MITOLO: LA STUDENTESCA CARIRI SUL TETTO D'ITALIA

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“Un plauso ai ragazzi della Studentesca Cariri per lo scudetto vinto ai campionati assoluti a squadre di atletica leggera. Un risultato storico, questo, che porta Rieti sul tetto d’Italia e che, oltre ad essere motivo di orgoglio per il territorio provinciale, lo è per quello regionale.

Un sincero ringraziamento agli atleti, allo staff della studentesca, alla famiglia Milardi – che raccoglie l’ennesimo risultato positivo coronando un lavoro lungo e indiscutibilmente vincente – e alla Cariri che si conferma soggetto imprescindibile per la provincia intera.

Il risultato ottenuto sia ora stimolo, anche per le istituzioni, per tracciare nuovi percorsi che sappiano valorizzare sempre di più questa realtà che nel 2013, tra juniores, meeting e scudetto è stata protagonista assoluta del palcoscenico mondiale, europeo e nazionale di atletica. Bravi ragazzi”.

E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio, Daniele Mitolo (Per il Lazio)

IN VIA GRECO UNA MOTO SCONTRA CONTRO UNA SEAT

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Alle ore 19:38 in via Emilio Greco, superato il bivio che conduce all’ospedale de Lellis, una moto Kawasaki Ninja con alla guida un uomo si è scontrata con una Seat Arosa, con alla guida una donna, che proprio in quel momento usciva dal parcheggio del centro commerciale Mini Price per immettersi sulla strada principale.

Il centauro, dopo l’impatto con l’autovettura, è stato sbalzato via dalla moto ricadendo a circa cinque metri di distanza dal luogo dell’impatto.
Al momento sembra che l’uomo non abbia riportato gravi ferite, ma è stato comunque trasportato dal 118 al nosocomio reatino.

Sul posto è intervenuta una volante della Polizia stradale per effettuare i rilievi del caso.

DETIENE ARMI CLANDESTINAMENTE. ARRESTATO REATINO

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La squadra mobile della Polizia di Stato ha arrestato L.P 42enne reatino con l’accusa di detenzione di arma clandestina.

La scorsa mattina gli agenti hanno fatto irruzione nell’appartamento del reatino dopo un’articolata indagine, trovando una carabina ad aria compressa priva del numero di matricola, ed una baionetta usata in passato dall’Esercito Italiano.

L’incensurato è stato arrestato e su disposizione dell’A.G. posto agli arresti domiciliari. Le armi sono state sequestrate.

PROROGA DELLA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA

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Le parti hanno sottoscritto un addendum all’accordo quadro sottoscritto il 04 luglio 2013 secondo il quale la CIG in deroga è prorogata al 31 ottobre 2013.

“Tutti gli accordi in scadenza alla data del 30 settembre 2013 e sottoscritti dalle parti sia in sede sindacale che istituzionale, potranno essere ulteriormente prorogati al 31/10/2013. In tal caso, la società destinataria dell’ammortizzatore, in luogo della ripetizione di un nuovo accordo con le OO.SS, potrà informare le stesse dell’intenzione di avvalersi del presente addendum, mediante comunicazione scritta”.

“Le prime istanze di CIG in deroga già prevenute alla Regione Lazio o che perverranno nel corso del prossimo mese di ottobre e per le quali ancora non si è perfezionato il previsto esame congiunto, questo sarà convocato dalla Regione Lazio e potrà prevedere una durata del trattamento di Cig non oltre la data del 31/10/2013.

LO SPRAR DI CITTAREALE A "SPECIALE TG1"

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Nella puntata di “Speciale TG1” di domenica 29 settembre alle ore 23.30 nella quale si affronterà l’argomento relativo ai migranti nel mondo, si parlerà anche del progetto SPRAR di Cittareale.

1.500 ROTOLI DI CARTA IGIENICA ALLA SCUOLA FERMI DI MONTOPOLI DI SABINA

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La Scottex, nota azienda produttrice di carta igienica, nell’ambito dell’iniziativa “Scottex aiuta le scuole italiane” ha consegnato all’Istituto comprensivo E. Fermi di Montopoli di Sabina, 1.500 rotoli di carta igienica.

Nella prima tranche saranno consegnati 100.000 rotoli a 60 scuole in tutto il territorio nazionale, sicuramente un grande aiuto, considerando i grossi tagli economici che stanno ormai interessando le scuole del nostro Paese. Attualmente le famiglie sono sempre più coinvolte nell’approvvigionamento del materiale scolastico e in moltissimi casi devono pensare anche alla carta igienica.

Le scuole sono state selezionate dalle numerosissime persone che hanno partecipato allo ScottQuiz, divertendosi a rispondere alle domande di cultura generale su argomenti studiati dai bambini in età scolastica. Le prime tre scuole più segnalate di ogni regione italiana (in province differenti), sono le vincitrici dei rotoli di questa prima tranche.

CARABINIERI, IL COLONELLO CUNEO LASCIA RIETI, AL SUO POSTO IL COLONELLO ROCCIA

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Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti, Colonnello Gianni Massimo Cuneo (nella foto), dal 1° ottobre 2013 assumerà il Comando del 4° Rgt.o Carabinieri a Cavallo di Roma. Il Colonnello Cuneo ha comandato il nostro Comando Provinciale dal mese di settembre 2010.

Il Comando Provinciale di Rieti sarà assunto dal Colonnello Giovanni Roccia, nato a Santa Croce del Sannio (BN),
proveniente dal C.do Interregionale CC “Ogaden” di Napoli, dove ha ricoperto l’incarico di capo Ufficio OAIO.

PRESENTATA RIETI INNOVA 2013

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E’ stata presentata presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio la terza edizione di Rieti Innova. Ad illustrare il programma il presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, Andrea Ferroni, il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, il direttore della Federlazio di Rieti, Antonio Zanetti ed il vice presidente Comitato Piccola Industria di Unindustria Confindustria Rieti Francesco Fuggetta.

Il Salone, in programma dal 2 al 4 ottobre, vede al centro quattro settori specifici: innovazione, biotecnologie, energie rinnovabili e meccanica di precisione.

“Dobbiamo smettere di guardarci nell’ombelico – ha detto il presidente della Camera di Commercio di Rieti Regnini – e credere nei nostri progetti perché solo in questo modo possiamo farcela”.

“Rieti Innova rappresenta un importante occasione di incontro tra imprenditori – ha aggiunto il presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti Ferroni – Tornare in alto è possibile soltanto attraverso la sfida dell’innovazione”.

“Siamo stanchi di sentir parlare di crisi – ha detto nel suo intervento il vice presidente Comitato Piccola Industria di Unindustria Confindustria Rieti Francesco Fuggetta – Gli imprenditori hanno bisogno di non trovare ostacoli nel percorso delle loro attività”.

“Rieti Innova – ha spiegato il direttore della Federlazio di Rieti, Antonio Zanetti – rappresenta un importante momento di conoscenza e di confronto attraverso il quale riuscire a dare futuro al territorio”.

Novità di questa edizione 2013 anche la web tv Rietinnovatv in streaming sul sito rietinnova.com che racconterà tutti gli appuntamenti in programma con interviste ai protagonisti del Salone.

L’edizione 2013 vedrà la partecipazione di una cinquantina tra imprese, centri di ricerca, parchi scientifici e tecnologici, società a partecipazione pubblica, istituti superiori e università. Taglio del nastro alle ore 17.00 di mercoledì 2 ottobre con l’evento inaugurale al quale prenderanno parte il presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, Andrea Ferroni, il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli, il Commissario Straordinario della Provincia di Rieti Giancarlo Felici, il presidente di Unindustria Confindustria Rieti, Gianfranco Castelli, il presidente della Federlazio Rieti Antonio D’Onofrio, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il vice ministro dell’Economia e delle Finanze Stefano Fassina.

PETRANGELI SI SBOTTONA: SI ALLA COOP E AL PROGETTO DEL NUOVO ALBERGHIERO

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Il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, durante un breve dialogo a margine dell’intervento del segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, giunto in città per l’inaugurazione della nuova sede del suo sindacato, mi dà, nel corso di un breve colloquio svoltosi sulla grande terrazza del nuovo centro sindacale, due notizie molto attese dai cittadini. La prima è che l’intervento urbanistico di Coop Centro Italia al quartiere Micioccoli, nell’area dell’ex zuccherificio Maraini, “si farà certamente, ma alle nostre condizioni”.

La seconda, anch’essa assai attesa per sbloccare l’occupazione del settore edilizio oramai agonizzante, e rilanciare un corposo progetto scolastico volto ad incrementare numero di alunni ed occupazione magistrale fino a 1.500 studenti e di oltre cento tra docenti e non docenti dell’attuale organico della scuola, “che si farà anche l’intervento per realizzare la struttura del nuovo Istituto Alberghiero. Tutto è pronto!”. Avverto il sindaco che pubblicherò quanto mi ha detto. E’ il sistema di un vecchio cronista appreso in tempi lontani. Trattandosi di un colloquio iniziato in modo insolito, me ne dà l’autorizzazione ed io me ne servo.

Dico al sindaco che nell’apprendere questa buona informazione, la città, fino ad ora non poco disillusa per la sua conduzione della politica locale e di quella della giunta, in un frangente drammatico qual è quello della disoccupazione reatina e dell’intera economia cittadina oramai allo stremo, se ne feliciterà vivamente e tornerà a restituirgli un appoggio che, almeno, sembrava compromesso e intaccato.

Il mio approccio giornalistico e di cittadino con il giovane sindaco era stato, da parte sua, all’inizio del colloquio, non poco polemico, avendomi dimostrato la propria insoddisfazione per una serie di miei articoli riguardanti gli ambiti di cui sopra, pezzi non poco critici di quel che stava avvenendo a Palazzo di Città e di come si rischiava di perdere investimenti complessivamente per circa 70milioni di euro, per ritardi ed incomprensibili dissidi e diatribe e personalismi.

“Ha finito di attaccarci?”, mi interpella. Mi accorgo che Petrangeli è poco abituato a ricevere appunti al proprio operato ed osservo che è vera la difficoltà che egli ha con i media e con i consiglieri di opposizione. Ciò non sarebbe accaduto se al suo posto si fossero trovati altri uomini della Sinistra del passato. Bisogna dargli tempo di farsi le ossa. Mi dico. Si sussurra tra i bene informati, che non abbia avuto molti maestri per temperanza e continenza.

Gli ricordo che la sua elezione era avvenuta quasi a furor di popolo, che aveva ottenuto i voti anche di qualche migliaio di moderati e che, per sottolinearne le attese e considerare le virtù che gli si riconoscevano agli inizi, elencandole in un servizio insieme ai compiti che avrebbe dovuto assolvere, divenendo il primo magistrato e il più autorevole della provincia, dopo la soppressione di questa e la scomparsa del suo capo, mi ero preso il rimbrotto di qualcuno che mi aveva rimproverato l’elargizione di fin troppa fiducia in chi non s’era ancora sottoposto mai e direttamente alla sperimentazione del governo. Che non è poca cosa come intrapresa e non s’inventa e nessuno ti regala se non dopo il tirocinio e i tuoi sacrifici.

Gli ho ricordato che molte delle sue difficoltà derivavano dalla sua stessa elezione a sindaco, per certi versi anomala. Anomalia scaturita dalla sconfitta alle primarie dei due candidati del PD, Franco Simeoni e Anna Maria Massimi, e dalla sua conseguente vittoria, in fondo quella di un esponente di una formazione politica assai minoritaria della Sinistra, quale è Sel. Che ha strappato il Comune alla Destra, soprattutto con i voti del partito allora del segretario Bersani. ma che è già pronta e agguerrita a riprenderselo con Cicchetti, appena sarà possibile e se ne presenterà l’occasione. L’altra anomalia nasceva dal fatto che la Triplice sindacale s’era schierata, sempre alle primarie, con uno dei candidati ed ora, pur se alle elezioni aveva concentrato i propri voti sull’esponente della lista del “Mettiamoci del tuo”, la ruggine di quello schieramento, quello del sindaco e quello sindacale, permaneva sia da una parte che dall’altra. Infine, che il malumore all’interno dei consiglieri di maggioranza, di assai grossa difficoltà per governarlo e calmarlo, dipendeva per gran parte (e questo è confessato dagli stessi insoddisfatti, a microfoni spenti) dall’eccessivo numero di assessori scelti dall’esterno dei gruppi (5 su 9), che hanno tolto posti alle legittime aspirazioni degli eletti. Quindi i nominati, evidenziavano i consiglieri che a suo tempo hanno affrontato il giudizio elettorale, sono privi del mandato popolare. I cittadini non li hanno mai conosciuti, osservano. Se sì, li avrebbero votati? Aggiungono. Naturalmente si tratta di tutte persone a posto, con i meriti e i titoli in regola da mostrare. Ma gli ho ricordato che Max Weber, aveva indicato quali erano le fonti del potere. In tutto tre: quello carismatico come per Hitler, Stalin e Mussolini, quello dinastico, del re, e il terzo, quello che ci interessa, il potere popolare e democratico che discende dalle elezioni e che assegna l’autorità della legalità.

Ora la legge consente la chiamata diretta e quindi tutto è a posto. Ma i consiglieri di maggioranza, nella sostanza, per quest’assenza del requisito della elezione democratica degli assessori provenienti dall’esterno, hanno finito di considerarli impropriamente come lame duck, e cioè tante anatre zoppe, alla maniera, anche se non classica, degli americani. Perciò sono sempre nell’attesa e nella speranza di sostituirli. E ciò dà, periodicamente, le convulsioni alla maggioranza.

Si è parlato anche dell’iniziativa di successo di Coop Centro Italia: quella di raccogliere le firme (oramai hanno superato le quattromila!) per portare una bozza di delibera in consiglio comunale con cui sbloccare la pratica ex-zuccherificio. Mi ha detto il sindaco: “Anche questa è un’anomalia. Io so che le firme si raccolgono per non far realizzare i centri commerciali”. Gli faccio notare che qui si tratta di molte altre e più importanti, complesse problematiche. E per quel che concerne quel da chiedere alla Coop nell’interesse del Comune, discutiamo della possibile sede della facoltà di ingegneria in quell’area così appetibile, così come nell’ex zuccherificio di Ferrara è stata allocata la facoltà di architettura dell’università di Venezia. Concordiamo insieme sulla positività che tale realizzazione conseguirebbe: la vita di un migliaio di giovani e dei loro professori per dodici ore al giorno nell’istituto e nei laboratori nel nuovo e modernissimo quartiere cittadino. Quale positivo apporto ne deriverebbe a Rieti?

“Vedremo!”, ha concluso Petrangeli, nel mentre arrivava il prefetto Chiara Marolla. Così le autorità fanno cerchio attorno a lei, alzando i calici per un brindisi augurale, con il segretario Bonanni, Mario Bertone, segretario dell’Unione Roma Capitale-Rieti Cisl e Bruno Pescetelli. All’inizio della manifestazione della sede di via Raccuini, Bertone aveva fatto consegnare agli intervenuti uno studio sulla situazione reatina riguardo all’economia e all’occupazione, che è poco definire da brividi.

Bonanni ha pronunciato un discorso che, da parte sindacale e per quel che riguarda il Paese, è stato estremamente chiaro e realistico, specialmente “se gli interessi personali prevarranno sul buon senso e gli interessi dell’Italia. Ma speriamo nelle capacità del Presidente Napolitano di evitare la crisi di G overno e il collasso del Parlamento”. Bonanni ha, di fatto, anche se non ha usato i termini, disegnato uno scenario da mancamento dell’intera economia italiana e quindi del Paese. Sul caso Telecom s’è attardato per dire che quel che sta accadendo dà le allucinazioni. Don Valerio Schango, cappellano del lavoro, ha portato i saluti del vescovo Lucarelli e ha benedetto le persone ed i nuovi locali “con l’acqua santa che ho riportata ieri da Lourdes. Preghiamo perché la Madonna ci assista e ci aiuti. Lo stato della disoccupazione è divenuto insopportabile. Le famiglie non gliela fanno più a resistere. Questa economia ha solo un idolo. Papa Francesco lo ha indicato domenica a Cagliari: solo il danaro!” Poi tutti hanno recitato il Padre Nostro e si son fatti il segno della Croce. A me è sembrato come fossimo tornati ai tempi della secondaguerra, quando il popolo affollava le chiese.

LE CENERI DI "ZIO WILLIE" RESTERANNO AL PALASOJOURNER

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Si sono riuniti nella sala conferenze del PalaSojourner tifosi e amministrazione comunale rappresentata dall’Assessore Mezzetti e dal consigliere Donati per decidere insieme come meglio onorare le ceneri di Willie Sojourner.

“L’urna contenente le ceneri di Sojourner dimenticata in un armadio dentro ad un ufficio del palasport, rappresenta una delle pagine più tristi della nostra città – dichiarano Mezzetti e Donati – ora tutti insieme dobbiamo onorare il ricordo di un grande campione che ha dato lustro alla nostra città, sia come giocatore che come semplice cittadino”.

Prima di tutto bisognerà individuare chi è il tutore legale delle ceneri che in passato si è occupato di farle rientrare nel territorio italiano, successivamente dovrà formalizzare una domanda al comune di Rieti dichiarando la sua volontà di custodirle in un luogo diverso dal cimitero.

Sicuramente le ceneri verranno tenute all’interno dell’area del palazzo dello sport, dove, abbandonata l’idea della statua che fu commissionata a Dino Morsani, dal costo di 70.000 euro, i tifosi e gli amministratori realizzeranno nel giardino di fronte all’ingresso principale, un basamento in cemento armato con i calchi delle mani di Sojourner e Julius, attualmente custoditi dall’agenzia funebre che si occupò dei funerali di “zio willie”.

Sopra al basamento, ci sarà in un primo momento solo una teca antieffrazione con all’interno le ceneri, successivamente verrà installata anche una statua rappresentante il “gancio cielo” realizzata dall’istituto d’arte di Rieti.