LA LINKEM VINCE CONTRO BERNALDA

0

La Linkem  vince per 86-84 l’insidiosa trasferta di Bernalda. Nonostante le posizioni di classifica, questa gara era comunque rischiosa: innanzitutto perché arrivava dopo una dolora sconfitta interna che aveva lasciato parecchia amarezza negli appetiti playoff di tutto il gruppo, poi perché si andava a Bernalda orfani definitivamente di Simone Bagnoli, il pivot titolare salutato in settimana, ed infine perché Bernalda si giocava contro Rieti una delle ultime chance salvezza senza passare per i play out.

Rieti scende in campo con Grillo, Granato, Scodavolpe, Feliciangeli e Ferrienti e Bernalda risponde con Ginevra, Filloy, Carichiello, Martone e Russo. Gli amaranto celesti partono bene ed allungano un vantaggio di 12 punti (14-21) già nella prima frazione di gioco, nel secondo periodo però si lasciano riagganciare da una BBC GROUP molto determinata a non sprecare la possibilità di finire la stagione in anticipo (26-16) e mentre il terzo quarto è in equilibrio (23-20), nell’ultimo tempo ad avere la meglio è la lucidità dei reatini che dopo un bel recupero mettono la testa avanti e ce la lasciano, riportando a casa un importante successo.

La classifica vede Rieti all’undicesimo posto, a sei punti dall’ottavo, occupato attualmente da Ostuni  che ha vinto a Monteroni e che deve ancora venire a farci visita e Martina Franca che ha perso a Bisceglie e con cui vantiamo una positiva differenza canestri.

“Partita veramente  difficile – racconta coach Luciano Nunzi – perché dovevamo innanzitutto assorbire la delusione della sconfitta contro Bisceglie e poi superare tutte le vicissitudini della settimana: la partenza di Bagnoli, lo stop di due giorni di Feliciangeli ed infine fare fronte a Bernalda che sta facendo di tutto per riuscire a piazzarsi 4 punti avanti a Fondi per non dover disputare i play out. Abbiamo vinto in una maniera che non mi è piaciuta, difendendo male e sprecando con ingenuità un vantaggio nell’ultimo minuto, errori che una squadra di questo livello non può permettersi. A parte questo, però, salvo tutta la reazione che c’è stata nei momenti più delicati della partita quando siamo andati sotto e non abbiamo perso la testa, ma reagito con energia. Nel bilancio gli aspetti positivi pesano senz’altro più di quelli negativi. Tra l’altro per più di un tempo abbiamo dovuto fare a meno di Feliciangeli che si era lussato un dito ed ha dovuto essere riallineato, per fortuna niente di grave”.

Sul futuro coach Nunzi è realista e fiducioso: “Cercheremo di vincere tutto quello che c’è da vincere. Purtroppo non siamo più padroni del nostro destino: avendo più di una formazione davanti, molto dipenderà anche dai loro risultati. Approfitteremo della sosta per sistemare un po’ di cose e recuperare  energie, preparandoci al rush finale delle ultime sei partite della fase regolare. Io sono fiducioso perché questo gruppo ha saputo fare fronte a delle pesanti difficoltà, reagendo in maniera importante e so che ce la metteremo tutta per onorare i nostri impegni: quando si gioca per Rieti non ci si può accontentare”.

Il prossimo fine settimana la Federazione ha previsto  una sosta per le Final Four di Coppa Italia ed il campionato riprenderà il 24 marzo con la gara interna contro la capolista, la Madogas Natural Energy BNB.

Linkem Rieti. Scodavolpe 17, Feliciangeli 18, Granato 17, Ferrienti 7, Grillo 17, Musso 3,  Giovannelli 6, De Ambrosi 1, Della Libera, Mascagni.
BCC Group. Russo 31, Ginefra 8, Carichiello 14, Filloy 14, Martone 4, Cota 7, Levorato 6, Lepenne, De Donato, Bertone.

RIETI CITTA' AMICA DEI BAMBINI

L’Assessorato alle Politiche sociali informa che nella settimana dal 19 al 26 maggio la Città di Rieti ospiterà, in collaborazione con l’Unicef, l’iniziativa “Rieti Città amica dei bambini”. Tutti coloro che sono interessati a partecipare (Società sportive, attività commerciali, Associazioni di musica/danza/arte, librerie-biblioteche, Proloco, Associazioni giovanili etc) possono contattare, entro il 2 aprile, gli Uffici dell’Assessorato alle Politiche Sociali. I referenti dell’iniziativa sono il dott. Velasco 0746/287301 e la Dott.ssa Iraggi 347/5855341.

FURTO IN ABITAZIONE FINITO IN RAPINA, DUE ALBANESI ARRESTATI DALLA POLIZIA

0

Il personale del Posto di Polizia di Passo Corese, coordinato dal Responsabile, Sostituto Commissario Mauro D’Agapiti, ha arrestato Marku G. e Prenga N. entrambi del 1990, cittadini albanesi clandestini nel territorio italiano, per il reato di rapina impropria.

Nella serata del 13 marzo, i due si sono introdotti in un’abitazione di Ornaro Alto, scalando la grondaia e forzando il balcone del primo piano.

Dopo la razzia all’interno dell’appartamento, i due si sono calati per la stessa grondaia, ma la sorte ha voluto che, proprio in quel momento, il padrone di casa stesse rientrando con un amico. L’uomo, già insospettito dalla presenza di un’auto sconosciuta vicino all’ingresso della sua abitazione, ha visto i due ladri scendere dal balcone e con l’aiuto dell’amico che l’accompagnava, ha cercato di bloccarli.

I due cittadini albanesi, dopo una breve colluttazione con il proprietario dell’immobile ed il suo amico, sono riusciti a fuggire con la loro autovettura in direzione di Roma. Proprio la violenza usata per assicurarsi l’impunità ha trasformato il reato di furto in abitazione, nella cosiddetta rapina impropria.

La vittima ha così immediatamente avvisato il “113” fornendo la descrizione e la targa dell’autovettura fuggita permettendo al personale della sala operativa della Questura di Rieti di diramare le note di ricerca dei due uomini e di coordinare le pattuglie presenti sul territorio in modo da controllare tutte le vie di fuga.

In particolare, la pattuglia del posto di Polizia di Passo Corese ha individuato l’autovettura ricercata e, dopo un breve inseguimento, è riuscita a fermarla identificando ed arrestando i due cittadini albanesi che sono risultati sprovvisti di regolare permesso di soggiorno. Nel frattempo la pattuglie della squadra mobile e della squadra volante hanno ricostruito l’intera vicenda e recuperato la refurtiva che i ladri avevano abbandonato durante la fuga, procedendo alla restituzione al legittimo proprietario.

I due ladri sono stati, così, tratti in arresto ed associati presso la locale Casa Circondariale a disposizione della competente Autorità Giudiziaria davanti alla quale dovranno rispondere della rapina e dell’inosservanza delle norme sull’immigrazione.

RIETI VIRTUOSA SUL NUOVO PIANO DEL TRAFFICO

0

Ad avviso di Rieti Virtuosa, il nuovo piano del traffico del centro storico si muove lungo coordinate positive: allargare la pedonalizzazione, scoraggiare l’uso del centro per il transito delle auto; opportuna anche la equiparazione di moto e motocicli alle auto (se ZTL non è solo questione di parcheggio).

Non possiamo però nascondere la perplessità per l’effetto che questo riordino del traffico del centro avrà sulle zone circostanti. L’assessore ha detto che si penserà dopo, ad un PUT che consideri il tutto unitariamente, costruendolo intorno alla priorità che è il centro; ci chiediamo se in nove mesi non fosse possibile costruire un piano organico che valutasse contestualmente gli effetti sulla città esterna alle mura. Del resto, sembra che non ci siano tuttora elementi per lavorare a questo PUT, se ancora non si ha idea di se si vuole un parcheggio (da finanziare) al Tribunale Vecchio e quando si realizzerà quello (previsto dal PRG) appena fuori Porta D’Arci.

Un esempio per tutti dell’impatto sulle zone circostanti è via di Porta Romana che rischia di accogliere il traffico che da San Francesco non avrà più accesso in Via della Verdura; forse sarebbe il caso di creare anche qui una Zona a Traffico Pedonale Privilegiato. Dall’altra parte della città, è audace il considerare come "alleggeritore del traffico" la "mezza rotatoria" di Porta Cintia, che è lì da 6 anni. Altre perplessità desta la gestione dei parcheggi cosiddetti "di scambio". Per quelli lato ovest (via Comotti, Foro Boario, Piazzale Leoni, piazza Angelucci) ci sarà un bus navetta per Piazza, che passerà al parcheggio ogni 35 minuti.

La prima perplessità è che (se si esclude Piazza Angelucci) quelli sono i parcheggi da cui più facilmente il centro è raggiungibile a piedi; non immaginiamo che in molti si mettano ad aspettare, dopo parcheggiato, una media di 20 minuti per prendere la navetta.

La seconda è che rimangono scoperti i parcheggi della parte est: Cimitero, Palazzetto, Stadio. Sono quelli che potrebbero servire Comuni e quartieri popolosi e sono localizzati in zone in cui il centro (Piazza) è sicuramente meno raggiungibile che per i parcheggi ovest.

Infine, nei parcheggi di scambio non sarà possibile lo scambio auto-bicicletta. Assessore e Comandante ci hanno confermato che le postazioni sono attualmente previste in centro (Piazza, stazione, Piazza Cavour) a servizio dei turisti che "richiedono molte biciclette", nonostante non sembrerebbero necessarie per visitare il centro di Rieti, così piccolo, in salita e privo di "emergenze" fuori porta. Questo conferma la nostra impressione di come la bicicletta non venga a Rieti ancora considerata un mezzo non per spostarsi, ma solo "ludico". A domanda, ci hanno assicurato che colonnine nei parcheggi di scambio sono previste in una "seconda" fase, senza indicare quando. Vedremo; noi chiediamo fin d’ora lo spostamento nei parcheggi est delle postazioni bici.

D’altro canto, seppur sarà difficile arrivarci, l’Amministrazione vuole "favorire l’utilizzo pedonale e ciclabile del cuore della città". Per questo sarà però importante come verranno attrezzate le Zone a traffico pedonale privilegiato, per le quali non basta dire "si andrà a 30 all’ora" ma si dovrà operare con accorgimenti concreti per fornire all’interno delle mura questa "priorità" a pedoni e ciclisti.

Come sarà importante che sia garantito il diritto alla mobilità delle persone con ridotte o impedite capacità motorie (circolazione e parcheggio di auto con contrassegno, accessibilità del bus navetta).
Come sempre, Rieti Virtuosa darà il suo contributo di proposte e controllerà come andrà.

ASCOM RIETI, NOMINATA LA NUOVA GIUNTA

0

E’ stata nominata presso la sede della Camera di Commercio di Rieti la nuova Giunta dell’Ascom-Confcommercio di Rieti. Ad affiancare il neo presidente Leonardo Tosti vi saranno i due vicepresidenti Antonello Castellani (vicario) ed Enzo D’Ambrosio, oltre ai componenti Lionella Cortella, Riccardo Curci, Marino Flammini, Riccardo Guerci, Paolo Melchiorri, Paolo Morelli, Domenico Napoleone, Fabrizio Formichetti, Anselmo Fabri, Felice Marchioni, Francesco Mastroiaco, Maria Giuseppa Impelliccieri, Augusto Colangeli, Luigi Manzara ed un componente di Federalberghi.

Subito dopo si è svolta la cerimonia di premiazione dei consiglieri uscenti, un momento ricco di commozione che ha permesso di ripercorrere una parte rilevante di storia dell’imprenditoria reatina attraverso le figure di spessore che per decenni hanno svolto un ruolo determinante nell’economia locale e che continueranno a rappresentare dei punti di riferimento importanti per l’Associazione.

A ricevere il riconoscimento il Commendator Orlando Iannello (presidente onorario), Ennio Battisti, Enzo Casciani, Giuseppe Bortone, Francesco Dante, Maurizio Fagiani, Adelmo Martellucci, Pierluigi Sanvito.

A SETTEMBRE 20 EX DIPENDENTI RITEL AL LAVORO CON LA NUOVA SOCIETA'

0

Nell’incontro al Ministero per lo sviluppo economico, è stato definito che dal primo settembre almeno venti ex dipendenti della Ritel potranno tornare al lavoro con la nuova società.

E’ il primo passo, in quanto l’obiettivo dei sindacati è quello di un percorso con tappe intermedie al fine di reinserire al lavoro altri ex dipendenti. E’ in programma un altro vertice con la nuova società.

I sindacati, con il coinvolgimento anche di Comune e Regione, stanno cercando di realizzare nella sede di Rieti un incubatore di imprese, comprendente altre attività e l’inserimento quindi di ulteriori lavoratori.

COMUNE DI RIETI PARTE CIVILE NEI PROCEDIMENTI PENDENTI COME PARTE LESA

0

La Giunta formalizzerà nei prossimi giorni la decisione di costituirsi parte civile nei procedimenti pendenti in cui l’Amministrazione comunale risulta o risulterà parte lesa.

“E’ davvero spiacevole e deprimente – dichiara il Sindaco Simone Petrangeli – constatare i tanti procedimenti penali che riguardano direttamente o indirettamente il Comune di Rieti e le sue precedenti amministrazioni. Evidentemente non ci eravamo sbagliati quando abbiamo indicato nella legalità, nella trasparenza e nella partecipazione le stelle polari del nuovo corso amministrativo.

Il compito che dobbiamo assolvere è anche quello di rendere edotta la città di quello che è successo in questi anni e di ciò che abbiamo trovato: qualcosa che appare simile ad un sistema di corruttela morale, illegalità e irregolarità diffuse che ha reso la “cosa pubblica”, il Comune di Rieti per quanto ci riguarda, una preda da spolpare.

Tutto quello che sta emergendo, nella presunzione di innocenza per gli indagati e nel solco della cultura garantista che ci contraddistingue, mette comunque in risalto un inquietante disprezzo per i cittadini e per il bene comune espresso da qualcuno nello svolgimento delle sue funzioni ma con la connivenza di molti.

Per questo motivo il Comune si costituirà parte civile nei processi penali nei quali è parte lesa, come sono parte lesa tutti i reatini onesti ai quali – conclude il Sindaco – chiediamo supporto e sostegno nell’impresa di restituire dignità e legittimazione alle istituzioni pubbliche”.

ANNA PAOLA PITOTTI NUOVO PRESIDENTE DI RIETI VIRTUOSA

0

E’ Anna Paola Pitotti, 55 anni, reatina e residente di Vazia, insegnante di scuola dell’infanzia da più di 30 anni presso l’Istituto Comprensivo Marconi Sacchetti Sassetti di Rieti, la nuova Presidente del Movimento civico Rieti Virtuosa. Vicepresidente è stato eletto l’architetto, urbanista ed ex insegnante di scuola superiore Piero D’Orazi, Tesoriere Marco Giordani, laureato in informatica, funzionario di Alcatel-Lucent ed attento agli strumenti di democrazia diretta e trasparenza.

Le elezioni, che hanno visto la partecipazione di oltre il 69% degli aventi diritto al voto, sono state effettuate attraverso un metodo studiato proprio per valorizzare al massimo il principio di uguale dignità e responsabilità di ogni socio e socia: la formulazione con voto segreto di cinque nominativi per ogni carica (presidente e tesoriere) senza proposte di candidature. Un metodo che vede tutti gli iscritti candidati eleggibili, che ha messo in luce la reale struttura del Movimento civico, quella di una rete dotata di tanti nodi (di fatto la totalità dei soci è stata ritenuta meritevole di essere nominata nella rosa dei 5 nominativi espressi) e non invece una struttura piramidale, ritenuta dal Movimento rischiosa dal punto di vista dell’emersione di dinamiche personalistiche che ostacolano quel processo di autoresponsabilizzazione che Rieti Virtuosa propone come unico antidoto alla deriva sociale e politica del territorio.

Tante le battaglie che vedono impegnato il Movimento ormai da due anni senza sosta – dal sociale, all’urbanistica, dai rifiuti alle biomasse, dalla trasparenza alle pari opportunità, ecc – e che richiedono, come è possibile vedere dal sito www.rietivirtuosa.it, l’energia di un numero di cittadini e cittadine sempre maggiore sia nel ruolo di “antenne” territoriali per segnalare abusi, ingiustizie, questioni da migliorare nei vari quartieri e frazioni, sia come progettisti nei gruppi di lavoro impegnati nei vari settori per costruire una vera alternativa alla crisi e rendere Rieti un posto migliore in cui vivere.

La neo Presidente Anna Paola Pitotti riassume in sé le caratteristiche di Rieti Virtuosa, sia nell’impegno sociale, sia nella determinazione, sia nella volontà di dimostrare che è possibile conciliare il proprio desiderio di migliorare il mondo con una vita familiare e lavorativa intensa. Tra le altre attività a cui si dedica (il marito dice che ne fa troppe!), è volontaria alla Mensa di Santa Chiara e membro della Caritas della Parrocchia di Vazia e partecipa alle attività di Cittadinanzattiva. “Sono convinta – ha dichiarato – che ogni singolo cittadino possa dare il suo contributo per cambiare lo stato attuale delle cose. Ciò che desidero è una città pulita e virtuosa, che insieme alle altre realtà dei comuni Virtuosi possa unire tutta l’Italia con un processo di radicale cambiamento culturale e politico”.

MANIFESTAZIONE SILENZIOSA IN PIAZZA MONTECITORIO DEI SINDACI DEI PICCOLI COMUNI

0
I sindaci italiani e tutti gli amministratori comunali dei Piccoli Comuni, di ogni colore e sensibilità politica ed ideale sottopongono alle formazioni politiche ed agli eletti nella competizione elettorale nazionale del 24/25 febbraio alcune richieste fondamentali e prioritarie su cui chiedono un impegno preciso. 

Le richieste riguardano riforme urgenti che stabiliscano:
1. Autonomia generale e libera scelta nell’organizzazione dell’Ente Locale. Libera partecipazione nella gestione associata delle funzioni tenendo conto solo dei tre principi fondamentali (Efficienza, efficacia ed economicità) nel rispetto dei costi standard in modo da poter recedere in caso di palese ed inefficiente gestione delle funzioni e dei servizi; Eliminazione dei tagli lineari previsti a partire del 2013, con l’impegno a rivedere complessivamente l’ammontare e le modalità dei tagli secondo il procedimento dei fabbisogni standard ed efficienza della spesa.

2. PRIORITA’ ASSOLUTA: ESCLUSIONE DEI  COMUNI  fino a 5.000 abitanti dal PATTO DI STABILITA’. A fronte di un  incremento  del risparmio dello 0,2%, che si otterrebbe dall’applicazione del patto a tali Enti, si creerebbe un blocco generale degli investimenti nei piccoli comuni calcolato in un punto di PIL. Per colpa del PATTO DI STABILITA’ l’ultimazione delle opere già in corso e la realizzazione di qualsiasi opera pubblica o di manutenzione del patrimonio sarà resa impossibile. Le attività economiche e l’imprenditoria  medio-piccola moriranno.

3. Nuova IMU ridotta ed assegnata integralmente ai Comuni, attribuendo ampia possibilità di calibrarla per ragioni di equità, secondo il principio di progressività ma tenendo conto che, spesso, nei Piccoli Comuni la seconda casa è quella di emigranti ereditata.

4. Centralità del ruolo dei piccoli comuni (artefici della storia millenaria del Nostro Paese) per lo sviluppo economico ed infrastrutturale, stabilizzando specifiche politiche pubbliche nei settori strategici e tenendo conto dei principi di coesione sociale per alcune aree più svantaggiate del Paese, attraverso il mantenimento e potenziamento dei servizi in loco con particolare riferimento alle scuole, ai servizi postali e di telefonia pubblica, alla sanità alla viabilità, ai trasporti per incentivare la presenza dell’uomo sul territorio, quale presidio indispensabile del territorio stesso.

5. Riordino normativo – fiscale, semplificazione amministrativa e contabile.

Venerdì 15 Marzo 2013 dalle ore 10,30, si svolgerà una manifestazione silenziosa dei Sindaci dei Piccoli Comuni in piazza Montecitorio.

SCUOLA, RECUPERATO L’ANNO 2011 AI FINI DELLA PROGRESSIONE DI CARRIERA DEL PERSONALE

0
Con la sottoscrizione definitiva all’Aran del contratto – senza modifiche rispetto all’ipotesi sottoscritta dallo SNALS-CONFSAL  insieme a CISL, UIL  e GILDA – si dà copertura economica al recupero del secondo anno del blocco triennale delle progressioni di anzianità per il personale della scuola.
 
Si mette così fine a tutte le speculazioni che circolavano, anche dopo la sottoscrizione della bozza di contratto, su presunte difficoltà per rilievi fatti dagli organi di controllo.
 
Certo, non è stata una scelta “indolore” ridurre la somma disponibile per le scuole e riguardante la retribuzione accessoria, ma si è optato per i cosiddetti “scatti” in considerazione del fatto che la massa salariale, seppur ridotta in media di circa il 25%, resta superiore al miliardo di euro.
 
“Riteniamo di aver fatto una scelta utile per il personale della scuola – ha dichiarato il segretario provinciale dello SNALS-CONFSAL, Luciano Isceri – affinché, in presenza del blocco dei contratti nel pubblico impiego, non si azzerasse l’unico strumento d’incremento delle retribuzioni fondamentali: la progressione di carriera. Va anche ricordato che questo recupero non serve solo a chi deve fruire nel 2011 dello scatto di gradone, ma a tutti coloro che sono già di ruolo e in prospettiva di ricostruzione di carriera, anche agli attuali precari”.
 
“In ogni caso, prosegue l’azione sindacale dello SNALS-CONFSAL per ottenere soluzioni soddisfacenti a tutti gli altri problemi della scuola rimasti sul tappeto. Essi sono oggetto di continuo e pressante intervento presso i responsabili del MIUR, sia per la parte che può essere affrontata dal Governo in carica per l’ordinaria amministrazione, sia per quella che verrà posta all’attenzione del Parlamento e del nuovo Governo non appena insediati e nella pienezza dei propri poteri” ha concluso Isceri.