Il polo universitario di Rieti dell’Università Sapienza di Roma in collaborazione con la Sabina Universitas ha organizzato un workshop di Modeling and Image-Based Modeling che si svolgerà presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale di Roma dal 16 al 19 ottobre 2014.
Il workshop, organizzato dall’arch. Wissam Wahbeh con il coordinamento scientifico del prof. Leonardo Paris, è rivolto a studenti e professionisti interessati al rilievo, alla modellazione tridimensionale ed al rendering nell’ambito dell’architettura e dell’ingegneria edile.
Il workshop sarà tenuto in lingua inglese con la presenza continua di tutor italiani.
Info: http://mcarchitetture.blogspot.it/
WORKSHOP DI MODELING AND IMAGE-BASED MODELING
SEBASTIANI: IL SILENZIO DELLA MAGGIORANZA NEI CONFRONTI DELLE LAVORATRICI COOP. QUADRIFOGLIO
Si è parlato spesso fin dai primi mesi di consiliatura delle epurazioni operate da questa Amministrazione a danno delle borse lavoro, dei lavoratori precari, di quelli impegnati in attività socialmente utili all’interno dell’ente e, in generale, di tutte quelle persone che hanno avuto la fortuna o la disgrazia, a seconda del punto di vista da cui le si guardi, di aver ricevuto un’opportunità di lavoro dalle giunte di centro destra.
Ma poco o nulla è stato detto delle lavoratrici della Coop. Quadrifoglio che hanno pagato in prima persona, insieme agli alunni portatori di handicap di vario grado e alle loro famiglie, i tagli delle ore di assistenza specialistica di base.
Con la logica conseguenza, facendo meno ore, di vedersi decurtato lo stipendio mensile con punte anche del 30%.
Per chi ha la fortuna di avere il coniuge con un lavoro stabile e ben retribuito in questi mesi ha attutito il colpo e comunque non senza difficoltà, coloro che, per varie ragioni, portano avanti il gravoso peso della famiglia da sole, spesso con figli a carico, passa invece brutti quarti d’ora.
Considerando, inoltre, che queste lavoratrici lavorano otto mesi l’anno e sono passate da un orario di lavoro di trenta ore a ventidue ore settimanali, con l’ulteriore penalizzazione che, se l’alunno è assente, esse vengono retribuite solo per la prima ora nel primo giorno di assenza.
Con l’inizio dell’anno scolastico si sono verificati casi in cui gli alunni da assistere si sono assentati per dieci giorni consecutivi con l’ovvia mancata corresponsione della retribuzione, essendo iniziato il 12 settembre scorso. In più da quest’anno si è aggiunta un’ulteriore diminuzione, da sei a quattro ore, delle ore di accoglienza nelle scuole che forniscono questo servizio.
In una delle prime riunioni della commissione sanità, sicurezza e assistenza sociale, lavoro, ricorso che l’assessore “tecnico” Mariantoni si impegnò a definire entro il 30 settembre di quest’anno il protocollo d’intesa nel quale sarebbero stati indicati i titoli specifici validi per il prossimo bando, visto che l’attuale scadrà il 30 giugno 2014. Nulla ancora abbiamo registrato su questo fronte, vanificando di fatto la possibilità delle operatrici già in servizio di riqualificarsi in tempo per ottenere i titoli richiesti dall’Assessore.
Chissà se l’Assessore Mariantoni riuscirà una volta tanto ad attuare politiche sociali in favore dei lavoratori e dei cittadini. Se avesse la voglia di documentarsi, scoprirà che nella maggior parte dei comuni italiani dove è presente il servizio di assistenza specialistica di base, agli operatori viene richiesto il possesso della qualifica di assistente educatore culturale che si ottiene frequentando un corso AEC di circa 200/300 ore.
Alcune delle operatrici hanno già manifestato la volontà di frequentare questo genere di corso a proprie spese. Ad oggi non hanno avuto nessun cenno di riscontro alle loro richieste. Sia gentile Assessore, dia delle risposte. E’ o no un tecnico prestato alla politica, nominato, non eletto dal popolo? Queste sono problematiche che un tecnico come Lei dovrebbe facilmente conoscere e risolvere senza indugi.
A meno che il suo assessorato e la giunta Petrangeli non abbiate un progetto “diverso” per le lavoratrici della Coop. Quadrifoglio. Non vorremmo assistere allo stesso film già visto per i dipendenti del Nespolo o del Rigliani, dove tutto avete fatto meno che tutelare gli interessi dei lavoratori. Ma è comprensibile, anche loro erano ricompresi nell’elenco dei soggetti da epurare.
E’ quanto dichiara il consigliere comunale della lista civica Rieti che Sviluppa Andrea Sebastiani.
ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE AREA RIETI
Martedì 1 ottobre, alle ore 18,00, presso la sala dei Cordari (via Arco dei ciechi a Rieti) si svolgerà l’assemblea dell’associazione Area Rieti, con all’ordine del giorno l’evoluzione della destra italiana, con la ricostruzione di un unico contenitore politico in grado di rappresentare idee e uomini di un’area politica e culturale che si richiama ai valori della giustizia sociale, della sovranità nazionale, dell’identità e della comunità. In quest’ottica Area Rieti aderisce con convinzione al movimento Prima l’Italia, nato ad Orvieto su iniziativa di Gianni Alemanno e di centinaia di dirigenti ed amministratori locali italiani, che hanno rifiutato la trasformazione del Pdl in Forza Italia.
LA BELLA REATINA ELISA PAGLIALUNGA A UOMINI E DONNE
La bella reatina Elisa Paglialunga, è in onda su Canale 5 nel programma “Uomini e donne” di Maria De Filippi. La reatina è subentrata nel programma pomeridiano in sostituzione di Melinda un’altra partecipante in qualità di corteggiatrice di Aldo.
Alla prima esterna, la reatina si è presentata con la sua cagnolina; Aldo dice di esserne rimasto colpito dalla solarità e dal suo sguardo, lei gli propone una “bachata” e poi, dopo il ballo, il tronista esprime il suo parere sull’importanza del bacio in questo contesto e afferma che non ne elargirà come noccioline, ma solo a ragion veduta. Elisa dice di Aldo: è una bella persona.
ATER RIETI, UIL FPL: CHI PAGHERÀ LE SPESE PER IL MOBBING?
Apprendiamo dalla stampa locale che l’ATER di Rieti è stato condannato dal Tribunale a risarcire una dipendente vittima di Mobbing e demansionamento per una condotta illecita dell’Ente, vale a dire la leggerezza (o forse la bravata?) di qualche suo preposto, che costerà alle casse dell’ATER svariate migliaia di euro per danni e spese legali.
Ci viene riferito che precedentemente un altro lavoratore ha avuto giustizia dal Giudice del Lavoro di Rieti che ha condannato l’Ente a risarcire il danno relativo al demansionamento subìto dal dipendente.
Come non ricordare la presa di posizione di questo sindacato (unitamente alla CISL FP) che quasi due anni fa con un comunicato denunciò la grave situazione che si era creata all’ATER di Rieti?
In quell’occasione dicemmo: “Basterebbe avere contezza delle numerose vertenze in corso e di quelle che saranno intraprese dai dipendenti per rendersi conto che L’ATER di Rieti una volta soccombente avrebbe anche a suo carico un esborso di denaro pubblico per risarcimenti vari e spese legali, in un momento storico nel quale le Amministrazioni hanno bisogno esclusivamente di investire in servizi al cittadino e non certo quello di sperperare denaro pubblico.”
Se quello era un grido di allarme ora c’è la certezza: sono arrivate le prime condanne… che non saranno le ultime, viste quelle pendenti al tribunale e quelle che stanno per essere inziate!…Ci chiediamo e Vi chiediamo: chi pagherà il conto?…
Certamente, in prima battuta, l’ATER (cioè TUTTI NOI!) nel cui “interesse” agiva/no la/le persona/e che con i suoi/loro atti e comportamenti ha/hanno mobbizzato la dipendente e demansionato altri lavoratori.
Occorre tuttavia domandarsi: è giusto che l’ATER si accolli le spese per le esuberanze di chi (volutamente, perché non esiste il Mobbing colposo o per sbaglio) non ha trovato di meglio che vessare un sottoposto?…
In un momento di difficoltà economica come questo, dove Rieti svetta ai primi posti nazionali per gravità della crisi occupazionale e dove le casse del Vs Ente sono tutt’altro che in attivo, non sarebbe forse il caso che ognuno si assuma le proprie responsabilità?
Vi pare giusto che i cittadini che fanno costantemente la fila in banca o alle poste per pagare tasse gabelle ecc. debbano accollarsi l’onere di risarcire i danni provocati da Dirigenti pagati 4000 o 6000 euro al mese?
Noi della UIL (e probabilmente moltissimi cittadini) riteniamo che chi di dovere debba immediatamente attivare le procedure affinché il risarcimento dei danni da mobbing e/o demansionamento venga pagato di tasca propria dal Dirigente responsabile e che così facendo l’Amministrazione dia prova alla comunità che rappresenta che i principi di legalità e uguaglianza di tutti di fronte alle regole costituiscono veramente il tratto distintivo della propria azione e non vuote banalità.
Al riguardo vorremmo segnalare una interessate pronuncia (n. 2028 del 24 marzo 2011) della Corte dei Conti – sezione siciliana – nella quale ci si occupa di una fattispecie di danno erariale scaturita da una condanna dell’amministrazione a risarcire un danno da mobbing. Restiamo in attesa (insieme a tanti cittadini) di sapere quali iniziative saranno intraprese in tal senso.
CASCIOLI: AL COMUNE DI RIETI SI SCRIVE UNA COSA E POI SI FA IL CONTRARIO
Ho già affrontato il tema della valorizzazione delle risorse interne al Comune, tanto sbandierato in campagna elettorale quanto disatteso sino ad oggi. Ed ovviamente per chi di slogan populistici preconfezionati ne ha fatto un contenuto imprescindibile, non poteva mancare di ripetersi nel bignami post crisi agostana con il più classico e lacrimevole dei riferimenti: “Risanamento ed efficienza della struttura organizzativa, costituiscono i presupposti per un ruolo del Comune vicino ai cittadini, motore di sviluppo futuro e riferimento dell’intera comunità politica”.
Non smetterò mai di meravigliarmi di una classe politica che scrive una cosa e si straccia le vesti mentre la declama e poi fa esattamente il contrario. Ma entriamo, come sempre, nel merito delle questioni. Con il decreto 51042 del 12 ottobre 2012, infiocchettato dal sindaco Petrangeli in una maniera sublime e denso di argomentazioni più che condivisibili, “è costituito, ex art. 90 del d.lgs. 18 agosto 2000, n.267 e 79 del regolamento degli uffici e dei servizi, l’ufficio di staff del Sindaco, funzionalmente ed esclusivamente dipendente dal capo dell’amministrazione denominato “Ufficio consulenza legale”, al quale vengono attribuite le seguenti attività e funzioni: 1) analisi del contenzioso del Comune di Rieti con la proposta al Sindaco di soluzioni idonee in termini di efficacia ed economicità delle azioni da intraprendere; 2) pareri legali richiesti dal Sindaco in ordine e procedimenti di particolare complessità; 3) implementazione dell’indirizzo del Sindaco afferente all’avvio del procedimento amministrativo finalizzato alla tempestiva istituzione di un ufficio legale che agisca e difenda il Comune di Rieti nelle sedi giuridiche di riferimento”. Non c’è che dire!
Finalmente alle parole seguono i fatti! Troppo bello per essere vero?! Ma vuoi vedere che questo slancio di logica amministrativa si scontra con l’esigenza non proprio trasparente di gestire in proprio e senza alcun criterio gli affidamenti a legali di fiducia e tanto meglio se presenti nelle liste che hanno corso a sostegno del candidato Petrangeli? Potrei essere tacciata di formulare basse, gratuite insinuazioni se non fosse che la storia, ancora una volta, mi ha dato ragione. Evidentemente scomodo in ragione della riconosciuta limpidezza morale, il dottor Massimo Signoretti, assegnato al citato “Ufficio consulenza legale”, laureato in giurisprudenza, abilitato all’esercizio della professione forense, vincitore di pubblico concorso ed in servizio di ruolo presso il Comune di Rieti con lo status giuridico di funzionario amministrativo, già dirigente del Settore Risorse Umane, lo scorso 2 agosto, con i più sentiti ringraziamenti e con una revoca dell’incarico notificata a casa, attesa l’urgenza, è stato cortesemente invitato ad accomodarsi fuori “pur nella consapevolezza di creare una disfunzione nell’ufficio di staff del Sindaco per il venir meno di una alta professionalità”.
Potrei scrivere tante altre cose in merito a questa ennesima triste vicenda, ma mi limito a rappresentarne una piccola parte cogliendo l’occasione per chiedere scusa, in qualità di rappresentante del Consiglio Comunale, alle tante lavoratrici ed ai tanti lavoratori che da mesi stanno subendo e soffrendo prepotenze di ogni genere e strafottenze di una classe politica di infimo livello asservita solo a logiche personalistiche e squallidamente attenta a perseguire interessi di parte. Ma vuoi vedere che il dott. Signoretti ostacolava l’avanzata di qualcun altro? No, non è possibile, sarebbe veramente ancora una volta iniziare a scavare dopo aver toccato il fondo! Ed invece la realtà è assolutamente più straordinaria della più fervida delle immaginazioni: sulla scena si materializza la dottoressa Francesca Silveri che con decreto 31787 del 12 luglio 2013 viene incaricata dal nostro funambolico Sindaco, opportunamente imbeccato dalla zarina in salsa reatina, “di funzioni di staff e in particolare funzioni di coordinamento della segreteria del Sindaco e di assistenza legale”. Se non avessi letto il testo del decreto e mi fossi limitata al titolo, avrei dato per scontato che a prendere le redini di un ruolo così delicato e cruciale della vita amministrativa dell’Ente fosse arrivata una professionista di consolidata esperienza nel settore specifico. E invece, pensate un po’, la dottoressa Silveri, classe 1978 da Cittaducale, “è in possesso dei requisiti richiesti per ricoprire tale incarico, avendo la stessa una formazione giuridica”!!!!!
Avete capito bene: siamo riusciti a trovare un fenomeno che pagheremo per tre mesi ben 9.000 euro perché è laureata in giurisprudenza. E dove lo trovi all’interno del Comune un laureato in giurisprudenza! Ma ancora di più: dove lo trovi a Rieti un laureato in giurisprudenza!!!! Vorrei scrivere tante altre cose, ma credo veramente che questo sia più che sufficiente per testimoniare ancora una volta come chi ci sta amministrando lo sta facendo in maniera arrogante, volgare ed irrispettosa delle reali esigenze dei cittadini che meritano risposte concrete e non queste vergognose politiche clientelari.
LA POLIZIA DI STATO FESTEGGIA IL PATRONO
Questa mattina, alle ore 11.30, presso la chiesa di San Michele Arcangelo di Rieti, sarà celebrata una Santa Messa in occasione della festa di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, presieduta dal S.E. il Vescovo di Rieti, Mons. Delio Lucarelli.
All’esterno della chiesa sarà posizionato uno schieramento di mezzi e personale della Questura e della Sezione Polizia Stradale di Rieti.
Alla funzione religiosa parteciperanno il Prefetto e le altre autorità civili, politiche, religiose e militari della Provincia di Rieti.
INIZIATA LA STAGIONE DELLO SPORTING RIETI
POSITIVA LA PRIMA GARA DEGLI ARIETI RUGBY
Sono positive le prime impressioni che ha destato la Rugby Rieti di Mario Pariboni nell’amichevole odierna contro il Cus L’Aquila.
La gara, vinta dagli amarantoceleste per due mete a zero, segnate rispettivamente da Enrico De Angelis e Michele Del Zoppo, ha messo in luce grinta e buon potenziale tecnico da parte dei giocatori reatini. Alcuni problemi nei punti d’incontro e nell’organizzazione della touche, insieme ad una non ottimale preparazione atletica, sono le principali carenze emerse, da attribuire in parte al grande ritardo nell’inizio degli allenamenti, a causa della crisi tra squadra e società, fortunatamente archiviata, ma anche all’assenza di pedine importanti come i piloni Pezzopane e Tichetti, i fratelli Domenico e Francesco Rosati ed il flanker – tallonatore Gunnella che saranno disponibili dalla settimana entrante.
Buono comunque il numero di ragazzi a disposizione di coach Priboni, che negli ultimi allenamenti sono stati circa 30, cosa che permette al tecnico di poter provare le giocate con una difesa reale e non a vuoto e buona anche la cornice di pubblico presente a dare sostegno ai rugbisti di casa.
Termina così la fase preparatoria in vista dell’avvio di campionato, che vedrà gli arieti impegnati domenica prossima in quel di Avezzano, squadra dai recenti trascorsi in serie A.
MITOLO: LA STUDENTESCA CARIRI SUL TETTO D'ITALIA
“Un plauso ai ragazzi della Studentesca Cariri per lo scudetto vinto ai campionati assoluti a squadre di atletica leggera. Un risultato storico, questo, che porta Rieti sul tetto d’Italia e che, oltre ad essere motivo di orgoglio per il territorio provinciale, lo è per quello regionale.
Un sincero ringraziamento agli atleti, allo staff della studentesca, alla famiglia Milardi – che raccoglie l’ennesimo risultato positivo coronando un lavoro lungo e indiscutibilmente vincente – e alla Cariri che si conferma soggetto imprescindibile per la provincia intera.
Il risultato ottenuto sia ora stimolo, anche per le istituzioni, per tracciare nuovi percorsi che sappiano valorizzare sempre di più questa realtà che nel 2013, tra juniores, meeting e scudetto è stata protagonista assoluta del palcoscenico mondiale, europeo e nazionale di atletica. Bravi ragazzi”.
E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio, Daniele Mitolo (Per il Lazio)

