Questa mattina una nostra lettrice ci ha contattato in redazione per raccontare la sua disavventura. La ragazza, studentessa universitaria di Psicologia, frequentando ogni giorno le lezioni alla Sapienza è costretta a viaggiare con il Cotral, vivendo un’avventura dopo l’altra. Già lunedì scorso, la nostra lettrice ha avuto l’amara scoperta dell’inesistenza della corsa Rieti-Roma delle ore 9.30, trovandosi così costretta a posticipare la partenza con la corsa delle ore 10.00, arrivando di conseguenza a lezione con un ritardo di oltre 40 minuti. Questa mattina, il bus a due piani delle ore 10.00 è giunto al capolinea della stazione, l’autista è sceso ed ha comunicato a tutti i pendolari che il bus non sarebbe potuto partito avendo rotto lo sterzo ed il terzo asse. Così tutti in attesa del bus sostitutivo che è poi arrivato alle 10.25. Quest’ulteriore disservizio ha comportato per la studentessa che ci ha contattato e a tutti gli altri pendolari un ennesimo ritardo all’università o sul posto di lavoro. La ragazza, con immenso dispiacere ed amarezza, ci ha confidato che da domani, per evitare ulteriori ritardi a lezione (ore 12:00), sarà costretta a partire alle 9.00, impiegando così il suo tempo, invece che a studiare e prepararsi per gli impegni universitari, al Cotral e ai suoi disservizi.
GLI "AMICI DELLA SEBASTIANI" CHIAMANO A RACCOLTA I TIFOSI
Due importanti appuntamenti organizzati dagli “Amici per la Sebastiani per venerdi 27 settembre, a pochi giorni dal’inizio del campionato di basket di DNB 2013/14.
Alle ore 17,30 si terrà nella sala stampa del PalaSojourner un incontro sulle decisioni da prendere in merito alla vicenda delle ceneri dello “Zio Willie” Sojourner. All’incontro oltre a tutti gli appassionati e non che vorranno essere presenti, presenzierà anche il Presidente della NPC Giuseppe Cattani e componenti dello staff tecnico, l’assessore allo sport Alessandro Mezzetti e i consiglieri Ilaria Barbante e Emanuele Donati.
Nella serata, con inizio alle ore 20,30, si terrà una cena sociale di buon augurio per l’inizio della stagione agonistica della NPC Rieti. La cena si terrà in un noto ristorante nei pressi del PalaSojourner, al prezzo di 15 euro a persona, comprendente: antipasto, pizza al piatto, a scelta bevanda e caffè. Per info e prenotazioni rivolgersi al presidente Ivano Panitti o al gruppo facebook “Amici per la Sebastiani”.
PASSA DA RIETI "DESTINAZIONE ITALIA" DEL GOVERNO LETTA
Passa da Rieti “Destinazione Italia”, il piano del governo Letta per rendere più attraente il nostro Paese ai grandi investitori internazionali. Alessandro Fusacchia, classe 1978, al momento forse il più brillante dei nostri cervelli in fuga, è uno dei tre super esperti della task force voluta dal premier per redigere il rapporto divenuto ormai uno dei principali punti di forza dell’esecutivo, rapporto sul quale Enrico Letta punta per invertire la tendenza che vede i grandi investitori internazionali sempre più lontani dal nostro Paese (l’Italia intercetta solo l’1,6% degli investimenti mondiali). A dirla tutta, è proprio ad Alessandro Fusacchia che si deve la paternità di Destinazione Italia, è lui che ha avuto l’intuizione della necessità, per il nostro Paese, di politiche, strumenti e riforme capaci di attrarre investimenti. Sempre a lui si deve il nome del rapporto stesso ed il metodo innovativo che permetterà di concentrare il lavoro del governo con le posizioni delle amministrazioni, dei cittadini e delle imprese.
35 anni, fino a non molto tempo fa sconosciuto alla maggior parte dei suoi concittadini, Fusacchia era balzato agli onori della cronaca lo scorso anno quale coordinatore del gruppo di lavoro dell’allora ministro per lo Sviluppo economico del governo Monti, Corrado Passera. Il suo nome di Fusacchia era poi circolato sui media locali come possibile candidato del Pd per la corsa alla poltrona di primo cittadino.
Rumors immediatamente smentiti dall’interessato evidentemente in tutt’altre faccende affaccendato. Dopo essere stato fino ad aprile 2013 Consigliere per gli affari europei, i giovani, e l’innovazione del Ministro dello Sviluppo Economico, il nostro giovane concittadino è attualmente Consigliere del Ministro degli Affari Esteri, Emma Bonino, per conto della quale segue la diplomazia economica e l’internazionalizzazione.
Proprio nelle stanze della Farnesina è nata l’intuizione di “Destinazione Italia”, così come il nuovo metodo di lavoro che caratterizza il rapporto. Il gruppo di 3 consulenti (Fusacchia per la Bonino, Fabrizio Pagni per il premier Letta e Stefano Firpo per il ministro Zanonato) vi hanno lavorato intensamente per tuta l’estate in collaborazione con diversi ministeri e con centinaia di esperti, consulenti e professori universitari in grado di poter dare un contributo alla stesura del complesso documento di politica economica.
Dopo essere stato adottato dal Consiglio dei ministri lo scorso 19 settembre, Destinazione Italia sarà ora oggetto di una consultazione pubblica che permetterà a cittadini, imprenditori, amministratori locali e a tutti i portatori d’interesse di dire la loro: apprezzare, criticare, dare un contributo, ognuno potrà farlo dal suo esclusivo punto di osservazione.
Ma che cos’è Destinazione Italia e come nasce l’idea di redigere questo rapporto?
Il nostro Paese è ormai divenuto una palude di norme, autorizzazioni ed ostacoli burocratici, nella quale regna una totale incertezza normativa, fiscale, amministrativa e politica. Un posto decisamente non attraente per chi, investendo importanti capitali, non chiede altro che stabilità e certezza delle regole. Ed ecco che allora i soldi fuggono altrove, su piazze più stabili, dove fare le cose è più semplice, meno costoso e dove è possibile incardinare su regole certe un programma di medio periodo.
Destinazione Italia nasce per questo, per far tornare il nostro Paese ad essere un luogo in cui poter investire. D’altra parte è fuori discussione, e ad ognuno di noi piace ricordarlo, che il made in Italy, e in generale la cosiddetta “domanda Italia”, attrae consumatori in ogni angolo del mondo. Ma portare l’Italia nel mondo non basta, e non è bastato fino ad ora, a preservare le nostre aziende e i nostri posti di lavoro. E’ necessario che il Paese si apra a capitali (finanziari ed umani) capaci di creare occupazione e ricchezza sul nostro territorio.
Nella sua prima fase, quella che il governo metterà in consultazione e che è stata definita la versione 0.5, il Rapporto conterrà una cinquantina di misure in tema di fisco, lavoro, giustizia civile, ricerca, valorizzare degli asset, politica di promozione del territorio. Tutte misure in coerenza con i documenti programmatici di finanza pubblica e con il quadro economico e finanziario definito dalla Legge di Stabilità. Al termine della fase di consultazione, che durerà tre settimane, si arriverà alla definizione della versione 1.0 che sarà poi valutata dal Consiglio dei Ministri.
Alessandro Fusacchia lascia intravedere ricadute positive anche per il nostro territorio, ricco di grandi opportunità, ma privo dei necessari capitali in grado di metterle a regime nell’ottica di un piano di sviluppo locale integrato. “Rieti – ha affermato Fusacchia al Messaggero– può divenire un laboratorio a cielo aperto nel quale le numerose risorse, strategicamente organizzate, possono diventare elementi di un progetto di sviluppo”. E chissà che Rieti non possa rappresentare il luogo simbolo dal quale possa partire una nuova stagione di investimenti stranieri stavolta non più attratti dagli illusori benefici dell’assistenzialismo statale che fu, ma da un sistema di regole certe e di condizioni favorevoli che Destinazione Italia avrà saputo creare e dalla ripristinata fiducia degli investitori.
CARABINIERI IN AZIONE IN TUTTA LA PROVINCIA
I militari della stazione carabinieri di Ascrea, nell’ambito dello svolgimento dei servizi devoluti ad assicurare il controllo preventivo del territorio di competenza, hanno arrestato il cittadino romeno B.D.C.. 23enne domiciliato ad Atri (Te), per furto aggravato. Il romeno è stato sorpreso mentre cercava di lasciare il centro abitato di Poggio San Lorenzo alla guida di una Fiat 600 che aveva appena rubato. L’uomo, sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di attrezzi atti allo scasso sicuramente utilizzati per forzare l’auto e manometterne i congegni d’accensione. Il veicolo è stato restituito al legittimo proprietario, mentre gli attrezzi da scasso sono stati sequestrati. L’arrestato, dopo la convalida ha patteggiato 4 mesi di reclusione ed è stato rimesso in libertà.
I militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Poggio Mirteto, a seguito della richiesta pervenuta al numero d’emergenza 112 con la quale si segnalava un furto in atto, hanno arrestato in flagranza di reato una minorenne d’origine romena, ritenuta responsabile di aver strappato di dosso ad un anziano del luogo una collana in oro. La refurtiva, recuperata, è stata restituita al legittimo proprietario, mentre la minore accompagnata al un centro di prima accoglienza a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
I militari della locale stazione carabinieri, al termine di una rapida attività d’indagine scaturita dal furto di una tessera bancomat avvenuto ai danni di un’anziana signora del luogo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Rieti D.A.M.R. 51enne di Rieti ritenuta responsabile sia del furto sia dell’indebito utilizzo della carta. La donna, dopo il furto ha effettuato alcuni prelievi, per un importo complessivo di 1.250,00 euro, presso vari Istituti di credito del capoluogo.
I militari della stazione di Magliano Sabina, nell’ambito dello svolgimento dei servizi devoluti ad assicurare il controllo preventivo del territorio di competenza, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Rieti, S.P. 33enne, d’origine campana, per commercio di prodotti con segni mendaci. Il giovane, controllato all’uscita del casello autostradale, è stato sorpreso mentre cerca di vendere ad ignari automobilisti in transito capi d’abbigliamento di marchi blasonati, contraffatti. La successiva perquisizione veicolare ha permesso di rinvenire numeri altri capi pure contraffatti che sono stati sequestrati.
Personale del nucleo carabinieri di Cittaducale Ispettorato del lavoro di Rieti, unitamente a personale dell’Inps di Rieti, al termine di una attività ispettiva, contestava violazioni amministrative nei confronti del presidente del consiglio di amministrazione di una società cooperativa del luogo esercente servizi medico-assistenziali di pronto intervento, responsabile di avere occupato irregolarmente oltre quaranta lavoratori, utilizzati come volontari, ma di fatto operanti come lavoratori subordinati, per altro senza consegnare loro, prima dell’ammissione al lavoro, copia della comunicazione d’assunzione o del contratto, omettendo o ritardando, altresì, di consegnare ai lavoratori all’atto della corresponsione delle retribuzioni, il prescritto prospetto di paga. In quel contesto sono state elevate sanzioni amministrative per circa un milione di euro ed effettuati recuperi previdenziali INPS per oltre settecentomila euro ed assistenziali INAIL per circa novantamila euro. Gli enti competenti sono stati informati dal nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Rieti.
PRIMA RUBANO UNA GOLF E POI SI RIBALTANO
Nella serata di ieri due uomini, dopo aver rubato una Volkswagen Golf posteggiata nel piazzale della stazione di Rieti, sono fuggiti in direzione viale Maraini percorrendo i binari della ferrovia, ma dopo alcuni metri la loro auto si è ribaltata, così i due malviventi hanno continuato la fuga a piedi.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco ed una volante della Polizia. Le ricerche dei due ladri sono ancora in corso.
EDILIZIA REATINA AL COLLASSO
“Il settore delle costruzioni, fino a tre anni fa era un comparto che assorbiva e ricollocava manodopera fuoriuscita da altri settori in crisi. Ora , basta leggere i dati della Cassa Edile di Rieti per capire il dramma che si sta vivendo”. E’ questo il commento dell’attuale situazione del comparto edile fornito dal Segretario FeNEAL UIL Rieti, Mario Spaziani.
“Purtroppo la situazione che non viene evidenziata in quanto i problemi e le crisi che stanno affrontando le aziende edili, che in media hanno tre operai, colpiscono meno l’opinione pubblica rispetto alle grandi vertenze aziendali che coinvolgono centinaia di persone.
Inoltre, spesso, nel sentire comune e da parte di qualche ‘benpensante’ – continua Spaziani – il settore è visto come un’arena in cui si intrattengono affari il più delle volte più o meno loschi facendo passare, così, in secondo piano i problemi che colpiscono la gente che ci lavora”. “Ormai sono tantissime le aziende che chiudono – prosegue il Segretario Spaziani – e i numeri hanno raggiunto valori pari a quelli della cassa integrazione Ritel e Schneider messi insieme: dal 2010 al 2012, 380 lavoratori hanno perso il posto di lavoro con un ammanco di quattro milioni e mezzo di euro di salario nella provincia di Rieti; le aziende sono passate, sempre nel biennio, da 750 a 682. E i primi otto mesi del 2013 vedono un ulteriore calo del 10% tra gli addetti e le aziende. La cassa integrazione ordinaria dal 2011 al 2012 è aumentata del 90,4% e quella in deroga dal 2011 al 2012 del 2.554,8%.
“La cassa integrazione straordinaria è difficilmente applicabile nel settore. In questo dramma dobbiamo, come organizzazioni sindacali, contrastare le false partite IVA, il selvaggio ricorso al subappalto e all’applicazione di contratti di lavoro che non sono quello dell’edilizia (sebbene si effettuino lavori edili) a fronte di un contratto dell’edilizia che è quello più oneroso del mercato del lavoro”. Quello edile è un settore che non ha grandi ammortizzatori sociali come la mobilità.
Il settore è al collasso anche per altri tre motivi: mancato credito delle banche alle imprese, mancato pagamento alle imprese di lavori effettuati ed eccessiva burocrazia nel rilascio delle autorizzazioni con Enti e amministrazioni che spesso si sovrappongono dando, (quando li danno) pareri opposti con uffici tecnici sottodimensionati e liberi interpreti di normative.” A fare le spese di tutta questa serie di carenze è l’anello più debole della catena , l’operaio e l’impiegato edile”.
I DATI:
Gli ultimi quattro anni (dati Ance 2008-2012) hanno visto:
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Produzione di nuove abitazioni -54,2%
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Edilizia non residenziale -31,6%
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Opere Pubbliche -42,9%
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Riqualificazione abitativa + 12,6%
RINNOVO CDA SEPARATA DEI BENI CIVICI DI VAZIA. SORTEGGIO SCRUTATORI
E’ stata convocata in seduta pubblica per il 27 settembre alle ore 12 (Ufficio elettorale di via Cintia 142) la Commissione elettorale comunale che dovrà procedere al sorteggio degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione per l’elezione diretta del Presidente e del Consiglio dell’Amministrazione Separata dei Beni civici di Vazia del 20 e 21 ottobre.
Gli elettorali della stessa Amministrazione separata, interessati a svolgere la funzione di scrutatore, possono presentare domanda a mano direttamente all’Amministrazione Separata dei Beni civici di Vazia o all’Ufficio elettorale del Comune di Rieti entro e non oltre il 25 settembre 2013.
AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA PER RAGAZZI DISABILI
L’Associazione Sportiva Dilettantistica ATLETICA SPORT TERAPIA RIETI organizza attività di avviamento alla pratica sportiva rivolta a ragazzi insufficienti mentali con età compresa tra i 6 e i 45 anni.Le attività sono finalizzate al recupero delle abilità motorie di base, e quindi positive per tutti gli allievi, con possibilità per coloro che possiedono piu spiccate doti atletiche di partecipare alle gare regionali e nazionali organizzate dalla Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva e Relazionale e dalla Special Olympics ltalia.
I Corsi, autorizzati dal Comitato Italiano Paralimpico, saranno svolti da Istruttori specializzati ed avranno luogo a partire dal giorno 1^ ottobre 2013, fino al mese di giugno 2014 presso la Palestra della Scuola Elementare Piazza Tevere di Rieti nei giorni di martedì e venerdì in orario 16 – 17,30 e presso il Bocciodromo Comunale di Rieti, Via A. De Gasperi, il mercoledì dalle 15 alle 16.
La Società fornisce anche un servizio di accompagnamento e trasporto per tutti gli allievi residenti nel Comune di Rieti. Tutti gli allievi dovranno essere tesserati alla Società Sportiva, previa visita di idoneità alla pratica sportiva non agonistica, e saranno coperti da Assicurazione R.C. per I’intera durata dell’attività.
E’ previsto il versamento di una quota di iscrizione e di una quota mensile di frequenza.
Quanti siano interessati possono rivolgersi a uno dei seguenti referenti:
– Glauco Perani (Presidente): 333 6767714
– Ivan Masini (Istruttore CAS): 0146 201934
– Giuseppe Sidoti (consigliere): 339 5224491
Team aderente al programma Special Olympics Italia Onlus Affiliata F.I.S.D.I.R.
IL COMUNE DI RIETI ALL'EXPO 2015
Nella marcia di avvicinamento all’EXPO 2015, la cui fase progettuale per la Città di Rieti è iniziata già da qualche mese, l’Amministrazione Comunale – rappresentata dal Sindaco Petrangeli e dall’Assessore alle Culture e al Turismo Di Paolo – ha partecipato questa mattina all’incontro appositamente organizzato dall’ANCI, a Milano, nella sede di Palazzo Marino. L’EXPO 2015 di Milano, il cui tema è “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, vedrà la partecipazione di 133 Paesi del Mondo e inizierà a maggio 2015. Il Comune di Rieti ha già pronto un masterplan per rendere protagoniste, nell’ambito di questo importante evento internazionale, le nostre eccellenze, dalla cultura all’imprenditoria, passando per le tradizioni gastronomiche e agricole.
SOPPRESSIONE COMUNITÀ MONTANE, AL VIA GLI INCONTRI DI ANCI LAZIO
Prende corpo il dibattito nato dalla proposta di legge approvata dalla Giunta Regionale per definire il percorso che dovrà sopprimere definitivamente le Comunità montane e procedere al riordino dell’associazionismo comunale. Il tema (da non confondere con l’altra iniziativa a favore dei piccoli comuni di cui si è fatta promotrice la consigliera Avenali) è particolarmente caldo sia perché da anni si parla di riordino delle Comunità montane, sia perché tutti quelli che in questi anni si sono cimentati a mettere le mani nell’universo degli enti locali hanno fallito miseramente.
E quando la giunta regionale ha approvato il testo in discussione non sono mancate le voci critiche che hanno espresso perplessità e obiezioni.
Per fare il punto della situazione, ANCI Lazio ha chiesto un incontro, che si terrà domani presso la sala conferenze dell’ANCI in via dei Prefetti, alla presenza dell’assessore Ciminiello con delega agli Enti Locali cui sarà presente anche il vice segretario generale prof. Alessandro Sterpa, tra gli estensori della riforma, per una illustrazione dei contenuti della legge.
“Si tratta di un incontro auspicato che servirà a fare luce sui punti dubbi della riforma – sostiene Lodovisi responsabile provinciale dell’ANCI – Nessuno contesta che sia necessario mettere ordine nel mondo degli Enti Locali che in talune occasioni ha privilegiato la sovrapposizione degli enti invece di tendere alla semplificazione. Come pure è importante tutti contribuiscano al processo di semplificazione teso a rendere più facile la vita dei cittadini possibilmente risparmiando le poche risorse disponibili.
Tolto quindi dal tavolo l’argomento dell’occupazione che la legge in itinere salvaguarda, restano aperti i punti che riguardano la soglia di 15.000 abitanti come ambito minimo per la costituzione di una unione comunale che pare eccessiva per l’orografia interna della Provincia di Rieti. Inoltre prevedere una centrale unica di committenza a livello regionale rischia di essere un orpello che allunga le procedure per l’accesso ai servizi ed alle forniture invece di semplificare.
Su tutto però i Comuni mirano a salvaguardare le prerogative di sviluppo della montagna per cui nacquero gli enti montani. Dopo aver visto venire meno le risorse del fondo per la montagna e non aver potuto partecipare agli assets strategici dei fondi UE, come i fondi Fas – oltre 400 milioni – dirottati in tutt’altro versante, oggi cancellare con gli enti anche questa prerogativa è rischio reale che nessuno può permettersi. E questo pezzo di partita è tutta ancora aperta che i sindaci di montagna vogliono giocare fino in fondo.”

