La trasferta a Martina Franca che attende la Linkem questa domenica è una gara importante all’interno del disegno di rimonta della società di Giuseppe Cattani. La squadra reatina ha, infatti, apportato diverse modifiche per tentare di raddrizzare il corso della stagione e agganciare i play off, obiettivo primario per la neopromossa amaranto celeste che vuole consolidare la propria posizione in DNB. Per raggiungere l’obiettivo, oltre a vincere tutte le gare casalinghe, sarà necessario conquistare qualche campo esterno e bisognerà cominciare a farlo il prima possibile.
Anche se non sarà semplice andare a vincere in campo pugliese, i ragazzi di coach Luciano Nunzi, ancora purtroppo privi del loro pivot titolare Bagnoli, ma forti del nuovo innesto Scodavolpe, ce la metteranno tutta per tentare il colpaccio e scippare, a quella che è oggi la settima in classifica, due preziosi punti.
La Due Esse Martina non li cederà volentieri, visto che nell’attuale corta classifica, due punti in più le servirebbero per agganciare la quinta posizione (occupata da Scauri a quota 22) e non farsi raggiungere da Ostuni (ottava a 18).
Quando la DueEsse Martina venne al Palasojourner incontrò una squadra ancora alla ricerca della propria identità, mancante di uno dei suoi elementi più caratterizzanti, Picchio Feliciangeli e vinse di 11 punti (60-71) portando 3 uomini in doppia cifra (Bazzoli, Magi e Dip).
“Martina Franca ci fece un’ottima impressione – commenta l’assistant coach Paolo Matteucci – è un team forte che ha dato filo da torcere anche alla BNB. Tuttavia noi andremo in Puglia con una squadra diversa rispetto a quella che loro hanno conosciuto: abbiamo due giocatori in più rispetto ad allora, Feliciangeli e Scodavolpe”.
Palla a due al pala Wojtyla alle ore 18.00, arbitrano i signori: Francesco Pepe e Nunzio Spano entrambi di Bari.
LA LINKEM VA IN TRASFERTA A MARTINA FRANCA
SILVIO GHERARDI: CON LA CANDIDATURA ALLA REGIONE CONTINUO IL PERCORSO INTRAPRESO ALLE AMMINISTRATIVE
“La mia candidatura per le regionali di febbraio, è la continuità del percorso intrapreso lo scorso anno con le elezioni al Comune di Rieti. Sanità e sviluppo del territorio sono i punti cardine da cui partire per rilanciare Rieti capoluogo e provincia.
Quello che chiederò a chi vorrà darmi il voto, ancora una volta, come la prima volta, è di non avere paura di un vero cambiamento. La mia esperienza professionale nel mondo della sanità, come medico prima e come manager di Baxter e responsabile, a vari livelli in Confidunstria, in Assobiomedica, in Farmindustria poi, mi permette di conoscere questo settore molto bene.
La sanità oggi, impatta negativamente sulla qualità della vita dei cittadini del Lazio. Abbiamo un debito pesante da contenere e ridurre ulteriormente, di svariati milioni di euro. Questo ha determinato, nella sanità pubblica, una erogazione insufficiente di servizi ai cittadini. Mentre in quella privata, punta di diamante del Lazio, incombe il taglio di migliaia di posti di lavoro. Purtroppo, nell’ultimo consiglio regionale, nonostante la rappresentatività reatina fosse molto alta, il ritorno sul territorio è risultato inesistente, con riverberi negativi a cominciare dall’ospedale provinciale de’Lellis, che è forse quello che più di tutti sta soffrendo per i tagli alla sanità.
Ci aspetta una sfida difficile ma non impossibile. La scelta civica per Monti rappresenta un cambio di passo nella visione bipolarista della politica da parte dei cittadini. La ricerca di persone che sappiano fare, oltre che dire, è la priorità su cui oggi nessuno può derogare. Per questo mi è sembrato giusto accettare la candidatura alla Regione Lazio”. Questo è quanto dichiara Silvio Gherardi, candidato lista civica Monti – Udc – Fli alla Regione Lazio.
CONSIGLIERE SEBASTIANI: DALLA BUFACCHI RILANCIO DI ASM, DAL SINDACO UN CREDIBILE PIANO DI RIENTRO
Da consigliere comunale mi corre l’obbligo di far giungere attraverso la stampa i migliori auguri di buon lavoro alla D.ssa Enza Bufacchi, neo membro del Cda dell’ Asm e ormai certa Presidente, convinto che la sua sensibilità maturata negli anni, attraverso una costante attenzione ai problemi del lavoro visti dal punto di vista delle imprese, sia quanto mai necessaria per garantire innanzitutto il futuro occupazionale ai lavoratori dell’Azienda, valorizzandone tutte le professionalità.
Sarà necessario da parte sua tutto l’impegno di cui è capace per presentare, e in tempi brevi, alla città un credibile piano industriale per rilanciare il ruolo che ASM dovrà recitare non solo in tema di politica dei rifiuti, risorsa economica e occupazionale, in tutte le città europee, e non problema, ma puntando a riqualificare tutti i servizi, in particolare quelli di prossima scadenza.
Sforzandosi altresì di recuperare il giusto equilibrio e la fattiva collaborazione di tutti gli altri consiglieri d’amministrazione, soprattutto quelli di nomina pubblica che siedono nel cda, è bene ricordarlo a tutti, per tutelare gli interessi dell’Azienda in rappresentanza del Comune.
Da parte del Sindaco ci aspettiamo invece un credibile piano di rientro del debito, superando una volta per tutte l’ormai conosciuta lamentela dell’eredità passata, uscendo dall’angolo dicendo chiaramente alla città cosa vuole fare nel prossimo futuro di ASM, quali le azioni che intende intraprendere per abbattere il pesante fardello per i contribuenti di 4,9 milioni di euro l’anno che ci costa il trasferimento e lo stoccaggio dei rifiuti che produciamo per il loro smaltimento in discarica. Considerando che dal prossimo 1 luglio, a meno di ulteriori improbabili rinvii, tutti noi con l’entrata in vigore della Tares, saremo costretti a pagare il 30% in più di quello che è oggi il costo che sosteniamo per la Tarsu.
GIANFRANCO GATTI: NON MI RICANDIDO ALLA REGIONE, PRONTO PER ROMA CAPITALE
"Ho deciso di non ricandidarmi alle prossime elezioni regionali del Lazio. Ho svolto con impegno e dedizione il ruolo di Consigliere regionale anche se sono rimasto profondamente amareggiato per il modo in cui si è conclusa l’attuale legislatura.
L’Istituzione Regione ha necessità di recuperare credibilità, legalità e trasparenza. Per questo motivo sarò impegnato, in questa difficile campagna elettorale, a sostenere con forza Francesco Storace, l’uomo giusto e capace di centrare l’obiettivo.
Il mio personale percorso politico intendo proseguirlo proponendo la mia candidatura all’Assemblea Capitolina, per partecipare attivamente alla costruzione del nuovo assetto di Roma Capitale e della sua area metropolitana. Sarà un impegno importante che, in un momento in cui la politica ha bisogno di recuperare fiducia e rapporto con i cittadini, mi darà la possibilità di stare a stretto contatto con la mia Città". Sono le parole di Gianfranco Gatti, Consigliere regionale del Lazio
REAL RIETI CERCA LA VITTORIA PER USCIRE DALLA ZONA SALVEZZA
Un filotto di vittorie cosi, forse se lo aspettavano in pochi. Ma questo Real Rieti battendo Acqua e Sapone, Luparense e Putignano ha dimostrato che nessun obiettivo è precluso. La classifica ora può far tirare un sospiro di sollievo, ma in questo pazzo campionato basta un passo falso e tutto torna in discussione. Domani gli uomini di mister Ranieri sono attesi dalla difficile trasferta di Montesilvano, quarta forza di questo campionato con 26 punti all’attivo e guardando la classifica ci si rende subito conto che la squadra abruzzese ha solamente 6 punti in più del Real Rieti, che invece lotta ancora per tirarsi fuori definitivamente dalla zona salvezza.
ARPA LAZIO, POSSIBILE CHIUSURA DELLA SEDE DI RIETI
Il Sindaco Petrangeli, insieme agli Assessori Ubertini e Cecilia e al Consigliere De Marco, ha incontrato questo pomeriggio i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dell’Arpa Lazio (le FP provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Fials) e il coordinatore della Rsu aziendale.
Al centro dell’incontro la salvaguardia della sede regionale dell’Agenzia in vista di una possibile riorganizzazione generale dell’Ente che potrebbe mettere in discussione la sua presenza a Rieti.Il Sindaco Petrangeli, in accordo con le organizzazioni sindacali, solleciterà la Provincia a convocare quanto prima un tavolo per sensibilizzare le istituzioni e la politica a compiere ogni azione a tutela della permanenza dell’Arpa a Rieti.
L’istituzione dell’agenzia regionale con sede legale a Rieti trovò a suo tempo le proprie ragioni per la vocazione ambientale del nostro territorio che il Comune intende potenziare e consolidare, anche attraverso un potenziamento della presenza stessa dell’Arpa. Parallelamente il Comune promuoverà iniziative istituzionali e politiche anche a garanzia degli attuali livelli occupazionali.COMITATO LA ROTONDA 2010: ENNESIMA EMERGENZA AMBIENTALE
Il Comitato
“In tal senso – dichiarano dal comitato – abbiamo ribadito per iscritto e verbalmente all’Amministrazione Comunale i rischi per la salute pubblica, la ripercussione occupazionale su tutta la zona, e i danni economici per tutta l’area e la città. L’Amministrazione Comunale ha garantito un rapido intervento con una rapida approvazione del regolamento per le Biomasse, ci lascia ben sperare”.
“Censuriamo – continuano i cittadini del comitato – i comportamenti dell’Amministrazione Provinciale, ASI, ASL, che ancora una volta rilasciano autorizzazioni senza un monitoraggio della situazione ambientale del Nucleo Industriale e senza tener conto della vicinanza con l’Ospedale, il Carcere, i centri commerciali, le fabbriche e con la possibilità di rischio per la collettività che gravita nell’area Rieti-Vazia. Il Comitato vigilerà ed informerà la cittadinanza sull’evolversi della situazione e sulle azioni da intraprendere".
RIETI, PRESTO UN NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE PER GLI IMPIANTI TELEFONIA MOBILE
Si è tenuta nei giorni scorsi in Comune una riunione con una delegazione di cittadini, alla presenza dell’Assessore all’Urbanistica Andrea Cecilia e del responsabile dell’Ufficio telecomunicazioni Arch. Emanuele Grillo, nel corso della quale il Comune ha illustrato le linee guida che porteranno alla redazione del nuovo regolamento per la telefonia mobile.
Tale regolamento avrà lo scopo di avviare una graduale bonifica dei siti esistenti nel territorio comunale, abbattere l’intensità dei campi elettromagnetici nel centro urbano e razionalizzare l’intera rete per garantire, innanzitutto, la tutela della salute pubblica.
Il 21 gennaio è ripresa anche la campagna di monitoraggio dei campi elettromagnetici ad alta frequenza e a tale scopo è in corso l’installazione di apposite centraline di monitoraggio in diverse zone della città. I dati raccolti saranno pubblicati integralmente sul sito dell’Amministrazione comunale ed eventuali anomalie riscontrate saranno segnalate all’ARPA per i necessari adempimenti.
ATTIVITA' VENATORIA IRREGOLARE, LA FORESTALE SEQUESTRA FUCILE E MUNIZIONI
Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Monte San Giovanni in Sabina, durante un servizio di controllo del territorio, posto in essere nel Comune di Mompeo località “Voltafonte” teso a prevenire e reprimere i reati in ambito venatorio, hanno notato due persone intente a cacciare.
Gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, raggiunti i cacciatori hanno proceduto ad un controllo di routine finalizzato a verificare la validità della documentazione richiesta per l’attività venatoria.
Al controllo il primo cacciatore è risultato in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, salvo il fatto di non aver annotato la giornata di caccia ed aver esercitato la stessa su territorio in gran parte coperto da neve, per cui gli sono stati contestati i relativi illeciti amministrativi.
Il secondo cacciatore, invece, con grande sorpresa degli Agenti operanti, pur imbracciando il fucile non era in possesso ne della prevista licenza di caccia ne soprattutto del necessario porto di fucile. A quel punto l’altro cacciatore ha riferito ai forestali che il fucile in questione era suo e che lo stesso era regolarmente detenuto. Sono scattati gli accertamenti del caso tesi a verificare la veridicità di quanto dichiaro in merito all’arma illegalmente detenuta dal secondo cacciatore. Gli accertamenti hanno dato esito positivo, ma considerato la situazione l’arma è stata sequestrata ravvisando il porto abusivo di arma da fuoco.
Dei fatti è stata informata la Procura della Repubblica di Rieti per gli adempimenti di competenza e ora i due cacciatori originari di Mompeo, dovranno rispondere delle violazioni relative alle leggi che disciplinano e regolamentano il porto di armi e munizioni oltre a quelle in materia di caccia.
I controlli da parte degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato saranno particolarmente attenti in questi ultimi giorni di attività venatoria al fine di garantire su tutto il territorio della provincia di Rieti il rispetto delle normative vigenti, anche in considerazione che lo stesso risulta in gran parte innevato.
Il Corpo Forestale dello Stato informa che per segnalare eventuali violazioni sia in materia di caccia che in campo ambientale è sempre possibile contattare il numero verde 1515 attivo 24 ore su 24 e sempre gratuito sia da rete fissa che mobile.
LA DIFESA DEL TERRITORIO DIPENDE ANCHE DA TE
Il Comitato Difesa del Territorio vuole mettere a conoscenza gli interessati e tutta la cittadinanza della convocazione di due assemblee pubbliche per le date del 30 e 31 gennaio 2013, tornando così a trattare il delicato e quanto mai attuale tema degli impianti a biomassa.
Già prima della sconcertante notizia di queste ultime ore, riguardo l’autorizzazione di un nuovo impianto a Biomassa che verrà costruito nel nucleo industriale a pochi metri da quello già funzionante, il Comitato Difesa del Territorio aveva incontrato i rappresentanti di vari comuni e nello specifico del comune Capoluogo, paventando esplicitamente la possibilità della nascita di nuovi insediamenti senza però ricevere rassicurazioni esaustive in merito.
La suddetta autorizzazione arriva dopo l’assenza dei rappresentanti del comune di Rieti alle riunioni per la concessione di tali permessi ( silenzio che equivale ad un assenso) e dopo la mancata revisione, più volte da noi sollecitata, del regolamento di igiene e sanità, modifiche queste che avrebbero dovuto tutelare la popolazione residente dal costante insistere di tali insediamenti sul nostro territorio.
Gli appuntamenti sono fissati per mercoledì 30 gennaio, h 21:30 presso la sala della comunità di Cittaducale ( P.zza del Popolo) e per giovedì 31 gennaio, h 21:30 presso la sala parrocchiale di Santa Rufina (Via XX Settembre) e avranno come argomento l’analisi di tali impianti sia dal punto di vista tecnico ma anche burocratico e dell’impatto che hanno sull’ambiente e sulla salute di chi è obbligato a conviverci. Verrà inoltre esposto un resoconto di un anno di attività ponendo l’accento sugli incontri con le differenti amministrazioni, dei traguardi ottenuti e delle collaborazioni con gli altri comitati. Al termine dell’assemblea, si lascerà spazio ad interventi per chiarire eventuali dubbi o perplessità di un argomento che , volenti o nolenti, riguarda da vicino tutti noi.
Sono invitati a partecipare i cittadini della provincia ma anche gli amministratori tutti, diretti responsabili di tale situazione, con la speranza, che almeno questa volta, abbiano il tempo e la volontà di presenziare a tale assemblea.
Per informazioni: 3471788288-3495808973 www.difesadelterritorio.it

