IL RIETI CALCIO DOMENICA MATTINA A MONTECELIO

Il Rieti calcio domenica mattina sarà impegnato sul campo del Montecelio. Per gli uomini di mister Infantino si tratta di un impegno difficile viste, oltre le assenze forzate di Petrongari e Panitti, le squalifiche di Polverino e Spadàfora .

Per la compagine del presidente Curci si punta alla conquista dei tre punti per proseguire la marcia verso la vetta della classifica.

 

PER LA FESTA DELLA DONNA "UNA PENNA IN ROSA" DI POSTE ITALIANE

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“Una penna in rosa” è l’iniziativa con la quale Poste Italiane in occasione della Festa della Donna, vuole dare l’opportunità alle donne di Rieti di scrivere un pensiero, una poesia, un aforisma o un breve racconto dedicato ad una donna speciale o ad una che ancora non sa di esserlo, ad un affetto che non c’è più, alla donna alla quale si desidera dedicare questo giorno.

Gli scritti, di lunghezza massima di 10 righe (circa 1000 battute), potranno essere inseriti già da lunedì 4 marzo nelle cassette riservate all’iniziativa posizionate negli uffici postali di Rieti in via Garibaldi e in via Renzo De Felice o inviati per posta elettronica all’indirizzo cesari44@posteitaline.it entro venerdì 8 marzo. Successivamente, i tre elaborati più significativi saranno selezionati da un’apposita commissione e le autrici saranno premiate da Poste Italiane con un piccolo regalo.

Per partecipare all’iniziativa ogni autrice dovrà indicare il proprio nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico.

INAUGURAZIONE SEZIONE AUDIO-VIDEO ALLA PARONIANA

Martedì 5 marzo alle ore 16, presso la Biblioteca Comunale Paroniana, sarà inaugurata con una conferenza stampa di presentazione la nuova sezione audio- video dedicata alle attività di ascolto della musica in formato digitale e vinile. La sala mette a disposizione degli utenti alcuni computer e materiale audio e video del settore musicale e cinematografico. La nuova sezione, dedicata in particolare ai giovani, amplia l’offerta formativa della Biblioteca comunale con l’intento di avvicinare gli utenti alla storia musicale e cinematografica attraverso una fruizione accompagnata da testi e supporti multimediali.

SCUOLA: PUBBLICATI I BANDI DI CONCORSO PERSONALE ATA

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Con la nota del 01 marzo 2013 la Direzione Scolastica Regionale ha pubblicato i bandi relativi al personale ATA (amministrativo-tecnico ed ausiliario), profili professionali dell’area A e B (cosiddetti 24 mesi). Possono produrre domanda di aggiornamento coloro i quali sono inseriti nelle rispettive graduatorie per l’a.s. 2013/2014.

Le domande dovranno essere prodotte entro la data del 02 aprile 2013,esse dovranno essere inviate in modalità tradizionale mediante raccomandata a/r ovvero consegnati a mano presso l’ATP di Rieti.

Per la scelta delle istituzioni scolastiche verrà invece usata la procedura on-line (allegato G), per quest’ultimo adempimento verranno comunicati modalità e tempi con successivo provvedimento.

Presso le sedi dello SNALS-CONFSAL di Rieti e di Poggio Mirteto è a disposizione uno speciale servizio di consulenza.

RIETI VIRTUOSA: DOLORE E PREOCCUPAZIONE PER IL "FEMMINICIDIO" AVVENUTO A RIETI

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Le donne e gli uomini del Movimento civico Rieti Virtuosa esprimono dolore e preoccupazione per il “femminicidio” avvenuto l’altro ieri nel centro del capoluogo reatino. Ancora una volta, più che un contesto di degrado, ad emergere con prepotenza sembra essere l’errato concetto di “amore” manifestato dal marito della vittima, parola da lui stesso ripetuta agli inquirenti, come riportato dai mass media, mentre la moglie giaceva in una pozza di sangue massacrata da numerosi colpi di mattarello.

Casi come questo sono ormai all’ordine del giorno in Italia tant’è che, come riportato dal sito www.donneinrete.eu dell’Associazione Sabina “Donne in Rete Onlus” e come testimoniato anche dall’attività dello Sportello Il Nido di Ana a Rieti, risulta che la prima causa in Italia di morte di giovani donne tra i 16 e i 44 anni è il femminicidio con una netta prevalenza della violenza domestica subita da donne, ragazze, bambine.

E’ uno scenario inconcepibile in un Paese in cui il rispetto dei diritti umani deve venire prima di tutto e per questo è necessaria, anche nel nostro territorio, una vera e propria rivoluzione culturale che parta dalle giovani generazioni, dalle scuole, dalle famiglie, e da tutti gli altri luoghi di aggregazione, compresi quelli religiosi, affinché i nostri bambini e bambine, i futuri uomini e donne, apprendano un corretto concetto di amore, quello di “amore per l’altro” e non di “amore di se stessi attraverso l’altro”, di espressione della propria mascolinità e femminilità, di rapporto tra i sessi, della necessità di “disarmare” il confronto interpersonale, imparando a riconoscere ed a gestire le proprie emozioni, acquisendo la capacità di vivere le relazioni senza possedere l’altro, riconoscendone, comunque, soggettività e libertà.

Fondamentale quindi da un lato che le strutture che già offrono supporto psicologico alle vittime di violenza e stalking siano rafforzate e dall’altro che il panorama culturale e scolastico offra a giovani e adulti momenti continuativi di confronto sereno, in cui il maschile ed il femminile di ciascuno di noi possano emergere con naturalezza portando ad una rivisitazione dei modelli negativi che popolano il nostro immaginario cui ha contribuito anche l’esposizione ad un bombardamento di informazioni che esaltano la violenza, il machismo, la prevaricazione dell’altro come espressione di potere.

UNDER 21 NPC RIETI -TEVERE BASKET (71-52)

Tornano alla vittoria i ragazzi di coach Paolo Matteucci dopo la debacle in quel di Cisterna, e lo fanno in scioltezza in una gara affrontata fin dalle prime battute con il piglio giusto, come dimostrano i 47 punti segnati nel primo tempo. Al Palasojourner, ieri sera, i  giovani leoni hanno condotto per tutta la gara e tutti i componenti del gruppo hanno potuto dare il loro importante contributo. Complimenti anche ai ragazzi di coach D’Alessio che, nonostante il divario tecnico tra le due squadre, hanno lottato con grande grinta fino all’ultimo pallone.
Npc Willie Basket Rieti: Ciavarroni 5, Colantoni 2, Della Libera 15, Fabri 11, Cleri 2, Mascagni 16, Addante D. 2, Addante R., Rosati, Labonia, Falsini, Giovannelli 10, Carosi 8. All. Matteucci
Tevere Basket: Astazi 4, Missimi, Petrucci 8, Ficini 4, Spinelli , Luna 14, Meschini 5, Donini, Mancinelli 5, Milazzo 9, Proietti, Vitale 3. All.D’Alessio

SERVIZIO CIVILE: ANCORA RAPPRESENTATA LA PROVINCIA DI RIETI

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Il 15 e 16 Marzo si svolgerà a Roma l’Assemblea Nazionale dei Volontari in Servizio Civile alla quale parteciperanno i delegati regionali eletti nell’anno 2011.

L’appuntamento assume un’importanza significativa poiché nel biennio scorso l’istituto del Servizio Civile Nazionale è stato vicino alla soppressione per mancanza di fondi.

L’Assemblea Nazionale sarà un momento fondamentale per ribadire il ruolo e l’importanza del Servizio Civile e del lavoro che svolgono i volontari. In un momento storico di crisi economico-sociale, l’apporto dei giovani nei progetti di Servizio Civile a difesa della coesione nazionale non può e non deve essere sottovalutato.

Il numero dei volontari impegnati nella provincia di Rieti è diminuito negli anni, ma nonostante ciò il nostro territorio avrà una sua rappresentanza. Durante l’assemblea verranno eletti nuovi rappresentanti nazionali. Il Delegato regionale regionale Mariano Leoni elaborerà un documento destinato al nuovo Presidente del Consiglio, affinché si impegni a salvaguardare il Servizio Civile e con esso il futuro dei giovani italiani.

PROVINCIA, VOLONTA' DI UN RICORSO AL TAR

In questo momento di grande difficoltà per l’intero territorio reatino, non si può rinunciare ad un’amministrazione provinciale propositiva, funzionante e vicina ai problemi dei cittadini. Il commissariamento dell’ente, oltre a rappresentare un vulnus per la democrazia diretta e per gli elettori che hanno eletto liberamente i propri rappresentanti, crea un vuoto amministrativo estremamente preoccupante per tutto il reatino. Appare evidente la volontà di un ricorso al TAR che, aldilà delle diverse appartenenze politiche sia rivolto alla tutela e sopravvivenza della nostra Provincia, non solo in questo momento, ma soprattutto dopo la scadenza naturale del 2014.

REGIONALI, PER ANTONIO CICCHETTI PARTITA ANCORA APERTA

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Forse per Antonio Cicchetti la partita regionali non è ancora chiusa. Potrebbe realmente esserci una differenza  percentuale nel Pdl tra il collegio di Rieti (22,97) e quello di Viterbo (22,81%), come si legge nel sito del Ministero dell’Interno, che seppur di pochi decimali (0,16) a favore del Pdl  reatino, permetterebbe a Cicchetti di tornare alla Pisana.

Il collega di partito, il viterbese Daniele Sabatini, dato per eletto subito dopo il conteggio delle schede potrebbe dover fare un passo indietro e cedere il posto al consigliere uscente Antonio Cicchetti.

Per conoscere il reale esito finale bisognerà però ancora attendere. Lunedì p.v. infatti, le schede elettorali di Rieti e della provincia verranno inviate alla Corte di appello di Roma e lo stesso avverrà per quelle di Viterbo, verranno quindi verificati  verbali e schede e si potrà conoscerà realmente il vincitore. Tra un mese ci sarà la proclamazione ufficiale degli eletti.

ELEZIONI: GRILLO DOVRA' ASSUMERSI LE RESPONSABILITA'

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Gli elettori hanno parlato ed hanno sancito che: il centro destra di Berlusconi e Lega Nord non merita di tornare a governare; il centro sinistra di Bersani e Vendola è una alternativa non adeguata; i tecnici alla Monti, capaci di liquidare in una tornata elettorale un consenso rivelatosi assolutamente malriposto, è opportuno farli tornare al loro mestiere; le ali di destra e di sinistra, non essendo indispensabili, possono restare fuori dal Parlamento; al Movimento 5 Stelle, efficace nell’intercettare la rabbia nei confronti della politica e degli attuali politicanti, non si può affidare il compito di guidare l’Italia.

Un risultato che, positivo o negativo che sia, ha spiazzato tutti. Nessuno aveva colto, nei segnali che lo preannunciavano, le dimensioni del terremoto che stava per sconvolgere la geografia politica del Paese.

La conferma che oggi le forze politiche sono rappresentate da Stati Maggiori, centrali e periferici, che presumono di avere il diritto di rappresentare un popolo con il quale dialogano sempre meno. Si nutrono troppo solo di sondaggi, spesso inattendibili, di presenze in video, di comunicati stampa, di interviste.

La loro sorpresa è stata tale da indurli a rilasciare commenti quanto meno singolari: i berlusconiani, nonostante abbiano perduto rispetto alle precedenti elezioni, oltre sei milioni di voti, più della metà dei parlamentari e frustrata la possibilità di tornare a governare il paese, si sono dichiarati soddisfatti del risultato conseguito. Una soddisfazione evidentemente indotta dalla convinzione che poteva andare anche peggio e tesa a nascondere una sconfitta davvero pesante anche se, il pareggio sfiorato con il centro sinistra, anch’esso in forte seppur minore calo, può averne velato le dimensioni; il PD, che in coalizione con Vendola ha ottenuto il maggior numero di consensi popolari sia al Senato che alla Camera e che, grazie al premio di maggioranza, ha anche ottenuto il raddoppio del numero dei parlamentari, esplicita la sua delusione per non essere riuscito a conseguire una vittoria che ha improvvidamente ritenuto scontata, stante il fallimento del centro-destra, il successo avuto con le primarie e il favore che si vedeva attribuito dai sondaggi.

Una previsione che non teneva conto dell’insofferenza montante verso i partiti, i costi della politica e gli scandali dei quali si sono resi protagonisti uomini appartenenti a tutti i partiti. Si è inoltre sottovalutato che quella insofferenza avrebbe potuto trovare nel M5S, così come era già capitato a Parma e in Sicilia, la forza con la quale farla vivere nella nuova legislatura; il Movimento cinque Stelle, che è l’unico vero vincitore delle elezioni avendo ottenuto lo straordinario risultato di diventare il primo partito, avverte di non essere preparato al peso delle responsabilità che quel risultato gli attribuisce. Sa di averlo ottenuto dando voce alla rabbia di un popolo deciso ha rompere i meccanismi di un sistema politico che vuole cambiare e sa anche che non sono stati dati per affidargli il governo del Paese.

Il risultato ha evidentemente sorpreso lo stesso Grillo che aspirava ad (15 -18%?) con il quale gestire una opposizione, più o meno responsabile ma, lontana dal doversi assumere le responsabilità che, volente o nolente, sarà costretto ad assumersi se non vuol rischiare di perdere subito parte dei consensi ricevuti.

È evidente che la prima mossa spetta a Bersani ma, il primo partito italiano, non può esimersi, dall’indicare anch’esso una via d’uscita per evitare l’ingovernabilità. Una situazione che offrirebbe il fianco alla speculazione finanziaria internazionale con conseguenze disastrose che minerebbero ulteriormente le condizioni di vita di milioni di italiani già duramente provati.

Constatato che la complessità del quadro politico uscito dalle elezioni presenta ostacoli che non sarà agevole superare spetta a tutte le componenti presenti in parlamento valutare la gravità dei rischi che incombono sul paese ed assumersi il carico di responsabilità che gli compete.

Gli elettori vigileranno e sapranno valutare se i comportamenti delle componenti che hanno votato sono improntati al realizzarsi del bene comune salvando il Paese dal disastro o, pur di realizzare ipotetiche convenienze di parte contingenti, sono disposte a sacrificare il Paese e il divenire del suo popolo. Nei momenti particolarmente delicati come quello attuale è necessario dimostrare di avere il coraggio delle scelte difficili. Si spera che tutti possano dimostrare di averlo.