Presso il centro tiro sportivo di Marmore a Terni si è svolto il VII campionato nazionale di tiro dinamico ASPMI. Numerosi i comandi di Polizia Municipale e locale che hanno partecipato, per citarne alcuni: Milano, Torino, Genova, Firenze, Rimini, Terni, Bari, Palermo.
Gli atleti si sono sfidati su 6 percorsi, 6 stage preparati con cura e con difficoltà tecnica molto elevata. A prendere parte al campionato c’era anche il reatino Edoardo Salvati in rappresentanza della Polizia Municipale di Rieti.
L’esperto tiratore si é subito messo in evidenza tra i numerosi tiratori aggiudicandosi a fine gara il titolo di Campione Italiano 2013. E’ stato così riconfermato questo importante titolo, già conquistato nel 2011, sempre marchiato Edoardo Salvati e Polizia Municipale di Rieti.
LA POLIZIA MUNICIPALE DI RIETI SI AGGIUDICA IL TITOLO NAZIONALE DI TIRO DINAMICO
"LA BOTTEGA DEL TEATRO" RECITA ALLA CASA CIRCONDARIALE
Continuano le iniziative di beneficenza sostenute e promosse dalla compagnia "La Bottega del Teatro" di Rieti.
Nell’ambito di un progetto vòlto a rafforzare ed incentivare il legame del pubblico reatino con il teatro, sia esso di prosa o vernacolare, la storica compagnia teatrale, che nel 2014 festeggerà il ventennale dell’attività, propone per venerdì 21 giugno la commedia ‘Pe’ appiccà lu cappellu’ presso la casa circondariale di Rieti. La Bottega, infatti, si esibirà di fronte ai detenuti del carcere di massima sicurezza, per un’iniziativa rivolta solo ed esclusivamente al sociale, così come da tradizione.
"Da anni ormai la bottega del teatro si occupa delle realtà più disagiate della nostra provincia e non solo – afferma Vincenzo Parisi, membro della compagnia teatrale – per questa ragione, lo spettacolo che porteremo in scena al carcere di Rieti assume un significato che va oltre il semplice fare spettacolo. Fare arte è occuparsi anche di queste realtà così complesse: portare un sorriso, o semplicemente far passare una giornata diversa a chi non può, ripaga più di qualsiasi tutto esaurito".
"Obiettivo? Riportare il teatro alla sua dimensione originaria: per la gente e tra la gente – continua Parisi – già lo scorso anno ‘La Bottega del teatro’ si esibì presso il carcere di Rieti con una commedia in prosa "Da giovedì a giovedì" di Aldo De Benedetti; quest’anno si replica con una commedia in dialetto reatino, grazie alla disponibilità e all’efficienza della macchina organizzativa generale. Un particolare ringraziamento va infatti alla direzione del carcere di Rieti, in modo particolare nella persona della dottoressa Vera Poggetti, e del responsabile dell’area educativa, dottor Gaio Camellini, da sempre sensibili a tematiche di questo tipo, senza i quali quest’iniziativa non avrebbe potuto aver luogo".
PENSILINE, FARA IN SABINA SCRIVE AL COTRAL
L’Amministrazione Comunale di Fara in Sabina, a seguito della rimozione delle pensiline di via Salaria alle fermate in direzione Roma ed in direzione Rieti, ha provveduto ad inviare un sollecito a COTRAL Rieti per il ripristino delle stesse, anche in considerazione del grande disagio provocato ai cittadini che, in mattinata, hanno ripetutamente segnalato il problema al centralino del Comune. Il comune confida nell’immediato riscontro e, conseguentemente, nell’intervento dell’Azienda per la reintegrazione solerte delle coperture.
VENERDI A RIETI LA FESTA EUROPEA DELLA MUSICA
L’Arci Underground, con la partecipazione del Comune di Rieti, Assessorato alle Culture, organizza per venerdì 21 giugno 2013 una serie di eventi musicali che si svolgeranno dalle ore 19, 00 a piazza San Rufo e dalle 22,30 a piazza Vittorio Emanuele II.
Si esibiranno su “palchi improvvisati” gruppi musicali di importanza nazionale ed internazionale il cui genere musicale varia dalle complesse sfumature della musica cubana dei “Quintaessenza Havanera”, passando per il rock creativo, passionale e pazzo dei “Kafka on the shore” , fino ad arrivare ai ritmi allegri e coinvolgenti scanditi dai “Bamboo” con i loro strumenti inventati, originali e sorprendenti.
Tutto ciò in linea con i principi della Festa della Musica Europea una grande manifestazione popolare, gratuita, che mescola tutti i generi musicali e si rivolge alla gente con l’obiettivo di diffondere la pratica musicale e di familiarizzare giovani e meno giovani, di tutte le condizioni sociali, alle diverse espressioni musicali.
Siamo convinti che sarà solo l’inizio di una tradizione che ormai si ripete in più di 400 città europee da circa 30 anni e che, il prossimo anno, i musicisti coinvolti che occuperanno con le loro note la nostra città saranno molti di più!
CIGS, SIGLATA CONVENZIONE PER ANTICIPARE LE INDENNITÀ AI LAVORATORI
La Camera di Commercio di Rieti, la Provincia di Rieti, la Fondazione Varrone e la Cassa di Risparmio di Rieti Spa hanno siglato una convenzione finalizzata a concedere la concessione di credito a lavoratori di dipendenti di aziende del territorio reatino in cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs), anche in deroga.
Una convenzione attivata dai quattro soggetti per sostenere la disponibilità di reddito dei sempre più numerosi lavoratori e lavoratrici reatini/e che, in seguito ai processi di ristrutturazione, riorganizzazione o chiusura delle aziende per cui operano, non possono ottenere nella maggior parte dei casi, proprio a causa dell’attuale situazione di crisi economica, l’anticipazione delle indennità di Cigs o Cigs in deroga da parte dell’impresa in attesa dell’erogazione da parte dell’Inps.
E’ stata pertanto studiata la possibilità di intervenire con forme di anticipazione a tasso zero del trattamento economico che il lavoratore o la lavoratrice vantano nei confronti dell’Inps. Vista la rilevanza sociale dell’iniziativa, i firmatari della convenzione ne diffonderanno i contenuti con un’intensa attività di comunicazione al fine di far conoscere questa opportunità al maggior numero di lavoratrici e lavoratori.
Per informazioni, la Camera di Commercio di Rieti è a disposizione contattando la Dott.ssa Raffaella De Angelis.
IL TRIBUNALE DI RIETI CONDANNA CACCIATORE PER LE CONDIZIONI DI DETENZIONE DEI SUOI CANI
Il Tribunale di Rieti ha condannato alla pena di 7000 euro di multa per maltrattamento di animali, A. F., cacciatore, proprietario di numerosi cani da caccia di cui LAV era divenuta custode giudiziaria nel 2008. Il Giudice ha ritenuto la condotta dell’imputato più grave del capo d’imputazione (art. 727, detenzione incompatibile con le caratteristiche etologiche dell’animale), condannandolo invece per maltrattamento. Confisca definitiva per gli animali.
La vicenda risale al 2008, quando la Polizia sequestrò i cani presso l’abitazione del cacciatore reatino, trovandoli in cattive condizioni, costretti a vivere detenuti in spazi angusti. I cani sequestrati erano undici adulti (setter, jagd terrier e un jack russel) e tre cuccioli. Gli animali, però, furono messi in custodia presso un canile già oggetto di inchieste giudiziarie per maltrattamenti di animali, dove cominciarono ad ammalarsi, ad indebolirsi, a sbranarsi con gli altri cani, in alcuni casi riportando ferite mortali.
La LAV chiese subito il loro affidamento per sottrarli a quelle drammatiche condizioni di detenzione e a luglio 2008, quando finalmente la ottenne, erano solo sette i cani sopravvissuti, per i quali, dopo un periodo presso un’oasi dove furono portati per favorire il loro recupero fisico e psicologico, furono trovate delle famiglie affidatarie disposte a dar loro l’affetto e le cure che meritavano.
“Grazie a questa esemplare condanna Rosaria, Selvaggio, Ezio, Laura e Lancillotto, i cinque cani superstiti, sono definitivamente salvi, e possono continuare a godere dell’amore delle famiglie con le quali vivono da ben cinque anni“, ha commentato Ilaria Innocenti, responsabile del settore Cani e gatti della LAV. La LAV ringrazia l’Avvocato Raffaella Sili, del Foro di Roma, per l’assistenza prestata nell’ambito della vicenda.
L'ASSESSORE MILUZZI TORNA IN EUROPA A RAPPRESENTARE IL COMUNE ANGIOINO
Alessio Miluzzi, assessore del Comune di Cittaducale con delega alle politiche giovanili e alle problematiche delle frazioni, torna di nuovo in Europa a rappresentare l’amministrazione Angioina. Selezionato fra numerosi candidati provenienti dai paesi dell’Unione Europea per partecipare al progetto “Erasmus” per rappresentanti eletti a livello locale e regionale, si appresta ad affrontare l’ultimo atto del programma tornando a Bruxelles dal 23 al 25 giugno.
Il progetto, messo a punto su proposta del Parlamento Europeo in collaborazione con il CdR (Comitato delle Regioni), è volto a migliorare le conoscenze dei rappresentanti locali e regionali in materia di pianificazione strategica nell’ambito della politica di coesione, incoraggiando la cooperazione multilaterale tra gli enti locali e regionali e promuovendo gli scambi di buone pratiche attraverso una formazione ad hoc e attività didattiche transnazionali.
Il progetto è diviso in tre step. Nell’ottobre scorso, l’assessore Miluzzi, insieme ad altri 9 rappresentati italiani su 100 da tutta Europa, si è recato a Bruxelles per prendere parte alla decima edizione degli OPEN DAYS partecipando ad una sessione introduttiva generale sulla finalità e i contenuti dell’azione preparatoria dedicata a questioni inerenti alla politica di coesione dell’UE e incentrata sullo sviluppo territoriale integrato e sullo sviluppo locale di tipo partecipativo.
La seconda fase del progetto prevedeva una visita in loco presso una regione o città dell’UE e l’Assessore Miluzzi a marzo è volato a Budapest per affrontare argomenti quali: cultura e creatività come leve per il recupero del territorio, riqualificazione delle aree dismesse, approccio integrato all’inclusione sociale ed economica. Ora si appresta a tornare in terra belga per il seminario finale.
ZTL, LEGAMBIENTE: SÌ ALLA CHIUSURA DEL CENTRO PER RILANCIARE LA CITTÀ
“Il progetto di sperimentazione della ZTL e della nuova viabilità che ha avviato l’Amministrazione comunale va portato avanti senza indugio, per tutelare, valorizzare e anche rilanciare lo splendido centro storico di Rieti –lo dichiarano Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, e Gabriele Zanin, presidente di Legambiente Centro Italia-. Per troppi anni il centro è stato un po’ dimenticato, ora discutere è utile se serve a migliorare i provvedimenti ma non si può perdere tempo, la cinta muraria e i rioni medievali, i palazzi e le piazze sono un valore per tutta Italia. In questo contesto, è del tutto certo che in una crisi economica devastante, le attività commerciali potranno avere solo giovamento da una città più vivibile che favorisce il flusso di turisti e reatini a piedi o in bicicletta nelle piazze e nelle strade senza il rumore e lo smog delle auto.”
Legambiente apprezza la scelta ecostostenibile dell’amministrazione reatina per ripensare il centro storico del capoluogo laziale e ricorda che uno studio sul commercio e la qualità urbana, realizzato già una decina di anni fa dal Cresme per Confcommercio e Legambiente in quattro grandi città italiane compresa Roma, aveva rivelato che il 55% dei negozianti intervistati affermava di aver tratto ‘notevoli benefici economici’ grazie a misure di limitazione del traffico. L’esperienza di Napoli nella zona di Piazza del Plebiscito lo conferma: dopo un iniziale periodo di discussione, i negozianti oggi sarebbero contrari alla riapertura al traffico delle vie oggetto oggi della ZTL. Del resto, chi vorrebbe andare a fare lo shopping in strade ridotte a camere a gas dallo smog e costipate di auto incolonnate? In tal senso, bisogna seguire il modello delle principali capitali europee che vantano chilometri e chilometri di ZTL con ottimi risultati (quella di Londra è grande 25 Kmq).
Secondo Legambiente sarebbe piuttosto utile valutare nel corso dell’attuazione del provvedimento, la necessità di eventuali misure di adeguamento della rete e degli orari del trasporto pubblico urbano, così come quelli dei parcheggi di scambio, oltre che continuare a potenziare le iniziative culturali nell’area, come sta già avvenendo, e prevedere interventi per migliorare il decoro urbano. Per dare un preciso segnale in questa direzione, il circolo Legambiente di Rieti ha voluto rimboccarsi le maniche sabato pomeriggio scorso con la pulizia ai giardini della Loggia del Vignola.
FORMICHETTI SUL RIORDINO DELLA SANITA' REGIONALE
“Il confronto relativamente al nuovo decreto di riordino della sanità regionale ha evidenziato tutte le criticità sulle incongruenze del decreto stesso trovando la più ampia condivisione tra tutti i delegati nella volontà di modificarlo profondamente e soprattutto concordandolo, come ho già ribadito in precedenza, preventivamente, con gli attori della sanità pubblica.
Nel corso dell’incontro si è parlato di Rieti proprio perché la nostra azienda è la più colpita da questo decreto perché, purtroppo, anche stavolta, come fu nel caso dell’ormai tristemente noto decreto 80 della ex presidente Polverini, si segue il criterio dei tagli lineari. Quello che ne è emerso è un quadro complessivamente negativo, anche se non mancano spunti interessanti, che naturalmente, attraverso un confronto possono essere valorizzati.
Rimangono comunque due importanti nodi irrisolti, di cui non si fa menzione nel decreto, in particolare: la ridistribuzione dei posti letti ospedalieri di riabilitazione e in Rsa, secondo quanto previsto dal servizio sanitario nazionale, e la marginalizzazione delle professioni sanitarie e l’archiviazione della legge n. 251, che ne prevedeva una strutturazione logica ed efficace attraverso una dirigenza specifica. Per quanto riguarda i dipartimenti amministrativi e gli accorpamenti previsti possiamo definire il tutto con una battuta condivisa: dalle macro aree al macro-casino”.
E’ quanto ha dichiarato in una nota Marino Formichetti della Uil Fpl a seguito dell’assemblea dei Quadri e Delegati della Sanità pubblica regionale, di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl, che si è svolta, ieri, a Roma.
NASCE NELLA VALLE DEL TURANO IL CIRCOLO INTERCOMUNALE DEL PD
l 14 giugno scorso, a Colle di Tora, alla presenza del Segretario Provinciale Vincenzo Lodovisi, è stata avviata la costituzione del Circolo Intercomunale del Partito Democratico della Valle del Turano.
Il Circolo, che assume appunto una dimensione intercomunale, vuole raccogliere la partecipazione di gran parte dei comuni della Valle del Turano e si propone come strumento di confronto politico amministrativo per dare spazio alle idee ed alle proposte dei tanti cittadini ed amministratori, che vogliono costruire un futuro migliore per il governo del territorio dell’intera Valle. Ad oggi hanno manifestato interesse rappresentanti dei comuni di Collegiove, Nespolo, Collalto, Turania, Paganico, Ascrea, Castel Di Tora, Colle di Tora e Roccasinibalda.
I nostri piccoli comuni si sono incamminati da tempo verso un percorso che ci porterà ad un’aggregazione amministrativa sempre più ampia (si veda l’aggregazione delle funzioni fondamentali, obbligatoriamente previste per l’anno 2014 e avviate già dal 2013), di cui probabilmente non se ne conoscono ancora ne gli ambiti territoriali definitivi né gli effetti sull’organizzazione della vita sociale ed economica delle nostre popolazioni. Oggi, molto più che in passato, è opportuno quindi capire, supportare ed accompagnare questo processo, passando per un confronto democratico costruttivo che veda un maggiore coinvolgimento della popolazione e di tutti i soggetti che a vario titolo operano per il governo e lo sviluppo del territorio.
Con questo incontro si conclude un percorso avviato da alcuni mesi e che ha coinvolto molte persone di diversi comuni che hanno già avuto modo di coordinarsi tra loro in occasione delle primarie e parlamentarie del Partito Democratico. E stato nominato coordinatore Dino Caramagno che sarà coadiuvato da Giovanni Porzi e Antonio Pandolfi e venerdì 5 luglio p.v. alle ore 19:00, presso i locali del Comune di Colle di Tora, si terrà l’assemblea dei tesserati per eleggere l’organismo direttivo del circolo come previsto da regolamento.
“La scelta di aggregare la presenza del PD su un circolo intercomunale rappresenta un obiettivo significativo che premia gli sforzi compiuti in questo periodo e di cui non possiamo che essere soddisfatti – afferma Lodovisi – La politica ha il compito di rendere meno isolate le aree interne, come il Turano, il Cicolano ed il Velino ed il fatto di avviarci ad avere interlocutori associati non può che rappresentare un elemento di forza che consentirà di rappresentare meglio i bisogni della valle.”


