Gli agenti del Comando Stazione Forestale di Contigliano giunti sul posto si sono subito resi conto che non sarebbe stato facile liberare il selvatico, sia per la mole che per le condizioni in cui si trovava. L’animale, era rimasto intrappolato da un cordino in acciaio noto come “laccio” che era assicurato ad un alberello, rimasto incastrato nella fitta vegetazione dopo che il cinghiale lo aveva divelto per poi trascinarlo. Dopo alcuni tentativi di tagliare il cordino in acciaio che intrappolava il grosso cinghiale maschio dal peso stimato di circa 100 Kg, gli agenti hanno richiesto l’intervento sul posto di un veterinario della ASL.
GLI AGENTI DEL CFS SALVANO UN CINGHIALE INTRAPPOLATO IN UN LACCIO
Gli agenti del Comando Stazione Forestale di Contigliano giunti sul posto si sono subito resi conto che non sarebbe stato facile liberare il selvatico, sia per la mole che per le condizioni in cui si trovava. L’animale, era rimasto intrappolato da un cordino in acciaio noto come “laccio” che era assicurato ad un alberello, rimasto incastrato nella fitta vegetazione dopo che il cinghiale lo aveva divelto per poi trascinarlo. Dopo alcuni tentativi di tagliare il cordino in acciaio che intrappolava il grosso cinghiale maschio dal peso stimato di circa 100 Kg, gli agenti hanno richiesto l’intervento sul posto di un veterinario della ASL.
LODOVISI: SOLIDALI CON LA SENTINELLI MA ATTENTI ALLE PARTITE TERMINILLO E CONCESSIONE IDRICA
Umanamente comprensibile il sentimento di delusione che l’ormai ex assessore Sentinelli ha consegnato ai media per la bocciatura sanzionata ai suoi danni in extremis dall’ex presidente della Regione Lazio Polverini impegnata in una vendetta postuma nella faida senza fine che contraddistingue il Pdl del Lazio.
Evidentemente, a prescindere dalla figura dell’assessore, questa scelta tradisce la stima e la considerazione che la Polverini nutriva e continua a nutrire per Rieti e per la sua classe dirigente.
Senza indugiare in giudizi politici sull’operato dell’assessore ci teniamo a dire che di questo siamo dispiaciuti. Come pure siamo dispiaciuti del fatto che abbia scelto di rimuovere un assessore espressione della nostra provincia che poteva, nel periodo di prorogatio, essere di grande utilità per la chiusura dei provvedimenti a favore del Terminillo e che riguardano la concessione dell’indennizzo per il prelievo idrico del sistema Peschiera-Capore.
Speriamo solo che la Polverini con la cancellazione della Sentinelli dall’esecutivo regionale non abbia voluto derubricare anche le due partite sospese, di grande interesse per il futuro del nostro territorio.
Le forze politiche reatine, di ogni colore, possono contare su un Partito Democratico pronto a rilanciare le vertenze in atto affinché non possa essere annoverato come scusante di un nuovo imperdonabile rinvio l’interruzione anticipata della legislatura regionale.
COSTITUZIONE DI UN UFFICIO TRASPARENZA AL COMUNE DI RIETI
Il Sindaco Petrangeli ha perciò sollecitato
La delibera prevede la costituzione di un registro, cartaceo e digitale, dove affluiranno con cadenza giornaliera, e attraverso rilevazioni nel sistema informatico di cui il Comune è già dotato, tutte le determinazioni dirigenziali assunte, e quindi firmate, da ogni Settore. Il registro traccerà il numero progressivo, la data, l’oggetto, l’ufficio proponente e il testo integrale, debitamente firmato, di ogni determinazione. Gli atti dirigenziali, contenenti il visto di regolarità contabile del responsabile del Settore finanziario, saranno inviati all’Ufficio trasparenza che provvederà a pubblicarli nell’Albo Pretorio on-line del Comune.
COMUNE DI RIETI: IL FINANZIAMENTO PER L'EX MERCATO COPERTO DIROTTATO ALLE SCUOLE
In seguito al riordino dei plessi scolastici da parte dell’Ufficio scolastico Regionale è emersa l’urgente necessità di compiere una serie d’interventi di adeguamento e manutenzione straordinaria nelle scuole materne, elementari e medie.
– Manutenzione scuole materne: 84.650 euro
– Ampliamento scuola materna “E. Cirese” II Stralcio: 100.000 euro
– Manutenzione scuole elementari: 121.350 euro
– Manutenzione scuole medie: 59.000 euro
Per quanto riguarda l’ex Mercato coperto, il Comune sta valutando l’impiego di ulteriori risorse e finanziamenti per compiere comunque l’intervento di recupero funzionale dei locali di via Potenziani.
DUE ARRESTI PER VIOLENZA IN FAMIGLIA
I carabinieri hanno in prima fase denunciato e poi arrestato, in seguito all’emissione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di rieti, due uomini: E.B., pensionato 61enne reatino; S.P., nullafacente 46enne da Magliano Sabina.
Il primo, arrestato dagli uomini del reparto operativo con l’accusa di tentato omicidio, infatti ha tentato di sopprimere la propria madre sferrandole un pugno e tappandole la bocca con un panno bagnato per non farla respirare, poi ha aggredito con calci e pugni moglie e figlia che volevano indurlo a desistere dal suo nefando gesto, fortunatamente riuscendoci. Alla base del gesto criminoso problemi familiari dovuti a continui litigi anche per motivi economici.
Il secondo, arrestato dai carabinieri di Magliano Sabina con l’accusa di rapina e maltrattamenti in famiglia. Al fine di sottrarre la somma di 50 euro, aggrediva nel sonno entrambi i genitori, causando loro lesioni guaribili in sette giorni.
Sul conto dei due uomini, dopo una ponderata valutazione della loro personalità, e sulla base delle indagini dei carabinieri, è stato emesso, da parte della Magistratura inquirente, un ordine di custodia cautelare. Sono stati quindi arrestati e tradotti presso il carcere di Rieti ove avranno sicuramente modo di meditare sul loro repellente comportamento.
TERREMOTI, FRANE E ALLUVIONI: NASCE UN MANUALE SALVAVITA PER I CITTADINI
Come aiutare la popolazione ad affrontare una situazione di emergenza, di fronte ad una frana, un fiume in piena, o al verificarsi di un terremoto? Di quali informazioni deve disporre il cittadino e a quali minime regole di comportamento deve attenersi per non mettere a rischio la propria vita, quella degli altri e per ridurre pericoli e disagi derivanti da tali calamità?
Il Centro Studi CE.S.I.S.S. di Rieti, con il progetto “Persona informata… mezza salvata!” ha provato a dare una risposta a queste domande. In collaborazione con i Volontari delle Associazioni NOE, Rieti Emergenza e CER – ed affiancati dal determinante contributo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile che ha materialmente supportato il progetto – hanno condiviso un opuscolo da distribuire alla cittadinanza, contenente un elenco di azioni "salvavita" e alcune norme di auto-protezione da applicare in caso di allarme sismico o idrogeologico. Una guida pratica di facile ed immediata comprensione, in grado di fornire informazioni sulle caratteristiche idrogeologiche del proprio territorio, sul rischio sismico presente, nonché sui contenuti del Piano di Emergenza Comunale e i numeri telefonici a cui rivolgersi in caso di emergenza. L’obiettivo che si vuole centrare è quello di diffondere la cultura della prevenzione tra i cittadini.
"Questa nostra iniziativa trae spunto da una felice intuizione dell’ex Prefetto di Rieti, Silvana Riccio, che ci incoraggiò a darne un seguito pratico, ritenendo basilare il ruolo della Protezione Civile nell’affiancare il Sindaco nel delicato compito di informare i cittadini – a sottolinearlo è Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. e coordinatore del progetto – sostenendo in modo convinto che, quando si parla di comunicazione del rischio, è essenziale che i concetti da far acquisire siano chiari, semplici ed espressi in maniera diretta, affinché, al presentarsi di un’emergenza, i cittadini possano metterli in pratica".
Un metodo di informare la popolazione che si è rivelato concreto ed efficace nei primi test di verifica effettuati dai Volontari, dimostrandosi utile anche per prevenire gli eccessi di allarmismo e le manifestazioni di panico incontrollato. "E’ solo adottando i comportamenti più corretti che si fa della vera prevenzione – ribadisce il responsabile del C.E.R. – in modo da ridurre, anche di molto, alcuni di quegli effetti degli eventi naturali estremi, che spesso guardiamo soltanto con gli occhi del fatalismo".
L’iniziativa, unica nel suo genere, prenderà il via a partire dai primi giorni di ottobre, ed in questa prima fase coinvolgerà duemila famiglie residenti nel centro storico di Rieti. La distribuzione degli opuscoli avverrà con il metodo capillare della consegna ‘porta a porta’ da parte dei Volontari della Protezione Civile, che hanno svolto uno specifico corso di formazione per dare le corrette informazioni alla cittadinanza. "Ovviamente, – sottolinea Bastioni – nulla sarà dovuto per il servizio prestato, in quanto svolto dai Volontari a titolo gratuito. Essi saranno riconoscibili dalla divisa che indossano e dal tesserino di identificazione".
Sono numerosi i riconoscimenti ottenuti per la valenza sociale dell’iniziativa: oltre alla fattiva collaborazione del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, il progetto ha ottenuto il prestigioso premio di rappresentanza della Presidenza della Camera dei Deputati, è stato premiato con un’importante onorificenza dal Presidente del Senato, ed ha ricevuto il Patrocinio della regione Lazio a firma del Presidente del Consiglio Mario Abbruzzese, nonché il Patrocinio del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli e del Presidente della Quinta Comunità Montana Gastone Curini, oltre a numerosi attestati di apprezzamento pervenuti da privati cittadini ed Associazioni.
ORARI UFFICIO PER ACQUISTO BUONI PASTO
Al fine di agevolare le famiglie nell’acquisto dei buoni pasto per le mense scolastiche, l’Assessorato alle Politiche sociali comunica i nuovi orari di apertura dell’Ufficio scuola (sede viale Matteucci, 82):
– Mattina: lunedì, martedì e giovedì dalle ore 9 alle 13
– Pomeriggio: martedì e giovedì dalle ore 15,30 alle 17,30
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA, SI INIZIA CON IL DERBY SPES POGGIO FIDONI-CONTIGLIANO
Prende il via domenica 30 settembre il campionato di Prima Categoria, e per l’ouverture il calendario ha riservato un derby esplosivo tra Spes Poggio Fidoni e Contigliano. Fischio d’inizio alle ore 14,30 presso il polivalente “Federico Chiani” di Piani Poggio Fidoni.
Tante le storie che si intrecciano e che rendono questa gara qualcosa di più di una semplice competizione calcistica. Tre infatti gli ex (Festuccia, Petrongari e Cingolani), protagonisti per tutta la passata stagione nelle fila del Contigliano ed oggi punti di forza della Spes.
E poi mister Marco Donati, nato, cresciuto ed attuale abitante di Poggio Fidoni, che si troverà ad affrontare la “sua” squadra del cuore, dinanzi agli occhi di tanti parenti ed amici. Per lui sicuramente sono riservate le emozioni più grandi. Infine, non ultima in ordine d’importanza, la “classica” rivalità tra due paesi geograficamente così vicini.
Previste presenze record sugli spalti ed entrambe le Società si augurano che, al di là della giusta carica che i tifosi vorranno trasmettere ai propri rappresentanti in campo, tutto si svolga all’insegna del massimo rispetto e del buon senso, si invitato pertanto i tifosi a far si che questa importante gara sia da ricordare in futuro come una splendida partita di calcio.
Dagli allenamenti svolti in settimana da mister Marco Desideri, non trapela nulla su quella che potrebbe essere la formazione della Spes, ma è plausibile che, vista la disponibilità di Simone Mancini ed Elio Gerbino, e la contemporanea assenza forzata di Petrongari, si vedrà un undici diverso da quello sceso in campo nell’ultima gara di coppa Lazio, per la quale i due difensori erano squalificati ed il centrocampista regolarmente in campo.
Prevedibile la conferma di Andrea Pezzotti tra i pali, la difesa dovrebbe vedere il “muro” centrale composto dalla coppia Cerafogli-Mancini con Gerbino e Cingolani ai lati; a centrocampo i due centrali potrebbero essere Cosentino e Davide Donati, visto anche il piccolo problema fisico accusato da Sebastiani, che però vuole essere ad ogni costo della partita. Ai lati Desideri dovrà fare le scelte più difficili visto il buono stato di forma dei vari David e Mattia Graziani, Proni e Behdzami.
Davanti potrebbe essere concreta l’ipotesi di un duo iniziale composto da Matteo Ciogli e Andrea Antonacci e l’ingresso in campo nella ripresa di David Festuccia, proprio come avvenuto domenica scorsa a Roma contro la Fortitudo, con risultati a dir poco ottimi.
PIANI INTEGRATI, COSTINI: CERCHIAMO DI FARE UN PO' DI CHIAREZZA
Continuo a leggere comunicati e riflessioni sui piani integrati, che lasciano fortemente perplessi, perché basate su dati assolutamente inesistenti, e prive di una visione d’insieme della problematica urbanistica della nostra città. Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza, mettendo qualche numero, intellegibile anche per chi non è laureato in ingegneria o architettura.
Considerando, che a torto o a ragione, il centro del problema è tornato ad essere lo zuccherificio (pur interessando i piani integrati una porzione molto più ampia di città, con un disegno complessivo di ricollegamento dei vari quartieri) confrontiamo i dati certi: in base al bando approvato dal comune di Rieti nell’area in questione, potrà essere presentato un progetto, incardinato in modo unitario con le altre due zone ex industriali, che potrà sviluppare una superficie edificabile massima, comprensiva del recupero e di nuova realizzazione, di circa 50000 metri quadrati, nei quali è compreso un 5% di edilizia sociale, un 27% di residenziale e nel quale il commerciale è sottoposto ai vincoli del piano del commercio, che impediscono la realizzazione di edifici per la grande distribuzione.
Applicando il piano regolatore si potrà, attraverso un piano di lottizzazione svincolato dalle altre due aree ex industriali, realizzare una superficie complessiva di circa 100000 metri quadrati, di cui un 40%-50% di commerciale, senza possibilità di intervento di limitazione da parte del piano del commercio. Va ricordato inoltre che nei piani integrati gli imprenditori dovranno realizzare delle opere pubbliche da donare al comune, che ovviamente non sono previste in caso di attuazione del piano regolatore. E’ evidente in quali dei due casi avverrebbe la vera cementificazione, e dove ci sarebbe il maggior guadagno degli imprenditori.
E’ altrettanto chiaro che l’opposizione ai piani integrati è, nella migliore delle ipotesi e al netto di retro pensieri, di natura totalmente ideologica, e che non riguarda in alcun modo la “Salvaguardia del suolo”. Detto questo, visto l’ostracismo di parte dell’attuale amministrazione per lo strumento dei piani integrati, prendendo spunto dalle considerazioni sull’utilizzo dei fondi da parte della Fondazione Varrone, e sulla necessità che queste risorse siano utilizzate sul territorio per favorire lo sviluppo, mi permetto di suggerire all’assessore Cecilia un’altra strada.
Mentre ero assessore organizzammo un convegno sulle STU, società di trasformazione urbana, strumenti urbanistici atti a recuperare ampie aree di degrado urbano; alla fine del convegno convenimmo che era uno strumento perfetto per intervenire nelle aree ex industriali, ma non attuabile nell’immediato per mancanza di fondi. Visti gli ottimi rapporti che intercorrono tra l’attuale amministrazione e la Fondazione Varrone, perché non provare a chiedere a loro le risorse per attuare questo progetto, recuperando così l’amministrazione comunale la possibilità di determinare lo stesso nel solo interesse della città?
BIRINDELLI:: TORNO A FARE L'INGEGNERE
“Non mi dimetto oggi per il procedimento a mio carico, vecchio di mesi e di cui sarò in grado di dimostrare la mia estraneità, ma perché purtroppo nonostante ciò che è avvenuto in Consiglio Regionale, la macchina del fango avviata contro di me in questi mesi continua a muovere gli interessi di alcuni traffichini di Palazzo e non certo gli interessi dei cittadini.
Ho sempre vissuto la politica con passione e con impegno civile e, al contrario di chi la fa per mestiere difendendo con ogni mezzo la propria posizione, da domani tornerò a fare l’ingegnere come ho sempre fatto nella mia vita”.

