A Nordhorn, città gioiello della bassa sassonia nel nord della Germania e gemellata con Rieti, il 9 giugno si esibirà il gruppo “DNA Ensemble” nella splendida cornice del monastero di Frenswegen.
L’ensemble corale-strumentale reatino, invitato dall’amministrazione del Comune di Nordhorn nell’ambito della rassegna internazionale “Fest Der Kulturen”, porterà in scena “Buongiorno buona gente – Cammino di Francesco”: lo spettacolo con canti e musiche traccia, seguendo un itinerario cronologico, le tappe del Cammino di San Francesco nella Valle Santa, considerata oggi uno dei più importanti cammini di fede del mondo e racconta dello straordinario viaggio nella Natura rimasta incontaminata e pressoché ancora intatta fin dai giorni del tempo di frate Francesco.
La corale/strumentale è formata dallo storico gruppo dei DNA con Gioacchino Fabbi alle percussioni, Domenico Brandelli allo Stick e Virgilio N. Paolucci voce e chitarra classica, a cui si uniscono le splendide voci di Laura Desideri, Marina Iacuitto, Rossella Martellucci, Roberta Simeoni, Stefania Roberti, e Emanuele Corradetti alla chitarra acustica.
Il “DNA Ensemble”, portavoce ufficiale dei progetti di integrazione per disabili della cooperativa onlus Loco Motiva, doneranno alla Fondazione del Monastero di Frenswegen pubblicazioni e materiale divulgativo riguardanti la realtà reatina del francescanesimo a testimonianza del loro impegno per la valorizzazione della storia, dell’arte e delle risorse culturali locali.
IL CAMMINO DI SAN FRANCESCO NELLA VALLE SANTA RACCONTATO IN GERMANIA DAI "DNA ENSEMBLE"
SERVIZI ON LINE E PROSPETTIVE DELLA RETE AL COMUNE DI RIETI
Si terrà l’8 giugno a partire dalle 9.30, presso la Biblioteca Comunale Paroniana, il workshop “Immaginare il domani. I servizi on line e le nuove prospettive della Rete”, organizzato dal settore Servizi Demografici del Comune di Rieti, Anusca e Insiel Mercato.
Obiettivo del workshop condividere con i sindaci, gli amministratori, i dirigenti ed i funzionari degli Enti Locali, l’esperienza raggiunta dal Comune di Rieti nel campo dell’informatizzazione e nel costruire un confronto aperto con le realtà aziendali e le prospettive istituzionali. Punto centrale dell’incontro il raggiungimento della semplificazione amministrativa che necessita di un cambiamento importante nei processi organizzativi per rendere gli Enti più efficienti e trasparenti e quindi più vicini ai cittadini e alle imprese, grazie al supporto delle nuove tecnologie e di internet che sono ormai fondamentali per un’amministrazione che ha come desiderio quello di porre i cittadini al centro dei suoi servizi.
Tra i relatori Paola Zanchetta – dirigente coordinamento Front Office del Comune di Verona, Diego Giorio – Anusca, Antonio Padula – responsabile del Coordinamento Informatica e-Governmente del Comune di Rieti, Raffaele Toniolo – Program Manager Insiel Mercato, Enrico Michetti – direttore Gazzetta Amministrativa e Luigi Grimaldi – amministratore delegato Yoo Plus. Coordina i lavori il dirigente I settore – Responsabile servizi demografici Carlo Ciccaglioni. Durante la mattinata è prevista anche l’anteprima virtuale della mostra “Francesco il Santo, capolavori nei secoli e dal territorio reatino”.
POLIZIA MUNICIPALE, I CINQUE VINCITORI DI CONCORSO: E NOI ?
Ci scrivono i vincitori del concorso pubblico per cinque agenti di Polizia Municipale del Comune di Rieti: Francesca Dominici, Federica Romanin, Carlo Benedetti, Sara Carrer e Katiuscia Di Marco.
"Molti non sanno della nostra esistenza perché di noi nessuno ha mai parlato. La selezione pubblica che abbiamo superato, per un inquadramento a tempo pieno ed indeterminato, si è conclusa nel dicembre 2010, con graduatoria approvata con determinazione n. 796 del 07.04.2011.
A questo punto ci preme ricordare alla stampa, agli amministratori e all’opinione pubblica tutta che, a fronte della vittoria di un pubblico concorso, ci troviamo ancora esclusi dall’accesso a quel lavoro a cui abbiamo diritto e al quale, negli anni, hanno avuto accesso in molti senza alcuna selezione pubblica.
Siamo consapevoli della delicatezza del momento e, pur solidarizzando con quanti si ritrovano oggi senza un posto di lavoro, non possiamo non ribadire la legittimità della nostra posizione. Ci auguriamo che l’agonia in cui viviamo da più di un anno e mezzo trovi al più presto la giusta soluzione.
Considerando l’attenzione che la nuova amministrazione sta mostrando verso la spinosa problematica del lavoro, siamo fiduciosi che la stessa voglia concentrarsi sul nostro caso. Confidiamo che, in una ottica di legittimità, correttezza e trasparenza, con i primi fondi disponibili, si proceda all’assunzione degli attualmente unici vincitori di concorso del Comune di Rieti, visto che la legge, ed in primis
ZEZZA: RIPARTE IL TAVOLO PER LA RITEL
IL CONSORZIO INDUSTRIALE ALL'EIRE
Nella giornata di ieri a Milano, una delegazione del Consorzio Industriale e del Parco Industriale della Sabina, ha avuto importanti incontri con operatori del settore immobiliare per promuovere ulteriormente le aree del Polo della Logistica di Passo Corese. Gli incontri sono avvenuti durante la giornata di apertura dell’ottava edizione di EIRE – Expo Italia Real Estate (Fiera Milano) ed hanno riscosso successo ed interesse, confermando la validità dell’iniziativa.
IL SINDACO PETRANGELI INCONTRA DIRETTIVI E GRUPPO GIOVANI DELLA FEDERLAZIO DI RIETI
Una consulta economica comunale per stabilire da subito un dialogo permanente tra Comune e rappresentanza delle imprese, un fondo per aziende in cassa integrazione guadagni, l’applicazione della meritocrazia nella pubblica amministrazione anche nella scelta della composizione della nuova Giunta, una decisa semplificazione burocratica, il sostegno ai Confidi, la valorizzazione della risorsa acqua, misure di sostegno al passaggio generazionale d’impresa ed alle start-up aziendali, agevolazione alla creazione di reti di impresa, con particolare attenzione all’innovazione ed all’internazionalizzazione, il decollo della Cittadella dell’innovazione e del Parco Scientifico e Tecnologico dell’Alto Lazio.
Questi i temi sottoposti al neo sindaco di Rieti Simone Petrangeli dai consigli direttivi della Federlazio di Rieti e del Gruppo Giovani dell’Associazione di categoria, nel corso di un incontro svoltosi a Palazzo Sanizi e coordinato dal presidente della Federlazio reatina, Antonio D’Onofrio, dal direttore Antonio Zanetti, e dal presidente del Gruppo Giovani di Federlazio, Marco Bartolomei.
“Sei un sindaco giovane e per questo sei un testimone per questo territorio. Questo ti costringe a rispettare il valore di questa testimonianza, quindi i primi atti che farai daranno il segno di quello che intendi fare e che ti caratterizzerà. – ha esordito il presidente Antonio D’Onofrio rivolgendosi a Petrangeli – Noi ci aspettiamo da te che tu dia segnali di diversità, anche nella capacità di gestire e per questo avrai bisogno di una squadra di assoluta competenza. Ci rendiamo conto che esistono condizionamenti importanti ma ci serve un segnale della tua volontà di impostare i problemi in maniera diversa rispetto al passato. Questa nostra provincia è fatta di micro e piccole aziende, siamo in una crisi profonda ed in più Rieti per motivi fisiologici reagisce più lentamente agli stimoli. Quello di cui abbiamo bisogno è da un lato di un Comune normale, che faccia semplicemente il suo dovere, con tempi ragionevoli in linea con quelli di chi fa impresa, e dall’altro di alcuni atti immediati che da subito diano il senso di questo cambiamento di rotta, in particolare sul tema del credito e della semplificazione”.
“Noi vogliamo rianimare questa città – ha aggiunto Marco Bartolomei – perché noi giovani imprenditori lo vogliamo vedere il futuro a Rieti e per questo chiediamo attenzione alle piccole e piccolissime imprese che hanno le carte per farcela, mentre troppo spesso i riflettori sono stati puntati su aziende più grandi con scarse potenzialità di ripresa. Dobbiamo favorire le idee ed i progetti in grado di aiutare il passaggio generazionale ed il rilancio economico. Per noi la creazione immediata di una consulta economica risulta fondamentale per impostare da subito il lavoro in questo modo”.
Il sindaco Petrangeli ha focalizzato l’attenzione sulla “necessità di unire le forze, anche nel credito, puntando sulla semplificazione amministrativa, sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune, sugli sportelli unici per le imprese, sulla facilitazione della successione d’impresa, sulla revisione dello statuto del Consorzio industriale della provincia di Rieti, sul potenziamento della filiera dell’energia da fonti rinnovabili, su un’edilizia che finora ha scontato una mancata pianificazione pubblica ed uno sviluppo urbanistico senza regole e che deve essere volta al recupero, all’efficientamento antisismico, alla riduzione del consumo di suolo, sulla creazione di un fondo di rotazione per finanziare le idee dei giovani imprenditori, sulla soluzione dell’annosa vicenda legata all’incompiuta Area artigianale di Vazia”.
“Il Comune deve essere la casa dei cittadini – ha aggiunto – e fondamentale saprà istituire un dialogo continuo tra imprese e amministrazione comunale, nelle figure non solo degli assessori competenti ma anche dei dirigenti, attraverso una consulta permanente, ripristinando da subito alcuni elementi fondamentali per una Pubblica amministrazione efficiente ed efficace: imparzialità, legalità e trasparenza”. Impegni che la Federlazio chiede al neo Sindaco vengano immediatamente messi in atto sia dal punto di vista della moralità, dell’etica e della funzionalità in termini di immediatezza nelle risposte.
MELILLI ALL'INCONTRO SUGLI INCENTIVI PER IL FOTOVOLTAICO
In rappresentanza delle Province Italiane, questa mattina insieme al Sottosegretario Claudio De Vincenti il Presidente Melilli ha partecipato all’incontro politico sugli incentivi per il fotovoltaico che si è svolto al Ministero dello Sviluppo economico per preparare la conferenza unificata che si è tenuta nel pomeriggio.
"Il sottosegretrario Vincenti e il ministro per gli Affari regionali Piero Gnudi, che presiede la conferenza unificata, ci hanno assicurato – dichiara Melilli – che il Governo accoglierà il nostro emendamenti ed inserirà nel decreto un particolare incentivo per la produzione europea di pannelli fotovoltaici".
Insieme ai rappresentanti dei Comuni Melilli ha ribadito al Governo che la tutela del Made in Europe dovrà essere significativa per consentire alle aziende produttrici italiane di reggere la sfida del mercato.
"Naturalmente ci siamo riservati di valutare la congruità degli incentivi che il Governo ci comunicherà nei prossimi giorni, con l’occasione – conclude Melilli – vorrei ringraziare i dirigenti di Solsonica che su mio invito hanno supportato i funzionari dell’Unione delle Province d’Italia nei tavoli tecnici che si sono succeduti nei giorni scorsi".
LATTE BOVINO, L'ASS.PASTORELLI SULLA PROBLEMATICA DEL PREZZO
L’Assessore all’agricoltura della Provincia di Rieti Oreste Pastorelli, alla luce delle competenze e funzioni che la legislazione nazionale e regionale per il suo ruolo gli assegna, si è fatto da sempre parte diligente e attiva nel difendere le aziende che operano sul territorio e, in particolare, quelle specializzate nella produzione del latte. Queste ultime, infatti, hanno visto ridurre le loro possibilità di sopravvivenza a causa della riduzione del prezzo del latte da parte della controparte industriale.
La riduzione del prezzo del latte, così come rappresentato dalle associazioni di categoria, sarà un elemento fortemente negativo per lo sviluppo dell’agricoltura nella provincia di Rieti la quale, se non adeguatamente tutelata, potrà compromettere la sopravvivenza delle aziende agricole e zootecniche, accentuando la marginalizzazione socio-economica delle aree rurali e l’esclusione sociale delle popolazioni che in esse vivono.
Le soluzioni che l’Assessore all’agricoltura intende promuovere mirano a sollecitare il governo regionale e nazionale per favorire:
1) la tracciabilità delle produzioni di latte a livello locale;
2) a stimolare l’acquisto sul territorio del latte proveniente dalle aziende della provincia mediante campagne pubblicitarie
adeguate di valorizzazione delle produzioni locali.
La garanzia della tracciabilità delle produzioni locali, mediante apposite campagne di informazione, sarà una leva strategica per stimolare il consumatore ad acquistare prodotti locali, facendo si che il valore aggiunto sia di esclusivo vantaggio per la comunità locale.
L’Assessore all’agricoltura ribadisce che utilizzando gli strumenti che la Legge Regionale 28 e 29 del 2008 offre, sarà possibile a livello locale rafforzare la filiera corta, incentivando il consumatore nel processo di acquisto del latte di qualità prodotto sul territorio e legato ad esso. In relazione al complesso della problematica esposta, l’Assessore Pastorelli ha convocato per lunedì 11 giugno il tavolo tecnico alla presenza delle associazioni di categoria e delle imprese del settore.
L’assessorato all’agricoltura si farà promotore, sia verso la regione Lazio che verso il Ministero competente, dell’approvazione del decreto contenente le norme sulla indicazione obbligatoria del luogo d’origine del latte nell’etichetta del latte sterilizzato a lunga conservazione, del latte UHT e dei prodotti lattiero caseari, affinchè possa essere reso operativo in tempi brevi un percorso di tutela verso il consumatore e le aziende agricole, capace di avvantaggiare i produttori locali, cui potrà e dovrà essere corrisposto un prezzo maggiore a garanzia della qualità prodotta e di diretto e sicuro vantaggio per le imprese locali.
FELICE COSTINI: SINDACO METTICI DEL TUO
Certo che se dal mattino si deve giudicare la giornata, l’alba della sindacatura Petrangeli sembra promettere nuvole e pioggia. L’enfant prodige della sinistra reatina si trova costretto ad usare fino all’ultimo giorno utile per annunciare la giunta, in compagnia con un altro campione del nuovo, il sindaco grillino di Parma, a dimostrazione, che al di là dei proclami e dei buoni propositi, la difficoltà di mediazione tra interessi diversi non è una prerogativa dei politici di lungo corso.
Anche i nomi che trapelano rappresentano l’immagine di una coalizione estremamente frammentata, di un Sindaco prigioniero di rivendicazioni ed aspirazioni difficilmente conciliabili.
Da una parte i compagni duri e puri di PdCi e Rifondazione, pregustando la rivoluzione di ottobre imminente, chiedono una poltrona per rappresentare i lavoratori (e quindi gli altri chi dovrebbero rappresentare, i padroni); i gruppettari della lista civica, in nome del nuovo a tutti i costi, fanno interdizione sui “vecchi”, Bigliocchi e Massimi, che dal canto loro tentano di spiegare che l’amministrazione di un comune non è un gioco di ruolo, e che un minimo di esperienza potrebbe essere utile.
Al bilancio abbiamo visto sfilare prima l’immancabile Daniele Mitolo, poi il socio Coccia, poi l’immancabile super tecnico Bellini (forse per gli ottimi risultati ottenuti alla ASL) ed infine il professore universitario, trandy, compagno, ispiratore di una qualche teoria sperimentale per risolvere in senso popolare, partecipato e sociale la crisi del mondo.
Per l’urbanistica assistiamo ad una disfida tra clan di professionisti alla ricerca di rivalse rispetto alle gestioni precedenti, proseguendo quella guerra tra lobby che da sempre ha caratterizzato il mondo dei professionisti reatini. Ma forse il sintomo più preoccupante dell’inesperienza e (almeno così sembra) dell’insicurezza del neo sindaco è rappresentata dalla gestione del dramma precari. In pochi giorni abbiamo visto annunci diversi tra loro, un giorno di speranza, il giorno dopo di chiusura, un giorno legalisti, il giorno dopo da sindacalista; abbiamo visto prospettare soluzioni una più astrusa dell’altra, che hanno portato ad unico risultato concreto: l’apertura di uno scontro tra dipendenti con contratto a tempo indeterminato e precari appunto, nel miglior stile della guerra tra poveri in salsa neo classista.
Ancora oggi non abbiamo sentito una parola sul ruolo dei dirigenti, che qualche responsabilità dovrebbero avere in questo disastro politico amministrativo lasciato dalla precedente giunta, perché se la politica ha mal operato, qualcuno però le cattive scelte le ha firmate ed avvalorate; ancora oggi non si riesce a capire chi siano e cosa facciano questi 200 precari, se siano utili e funzionali alla vita del comune, se siano legati a progetti, e se si se questi progetti siano stati realizzati: ci sarà pure una differenza tra un architetto od un geometra che suppliscono a carenze di pianta organica fondamentali per la vita di un ente, ed il controllore dei giardinieri? Eppure nulla di tutto questo è stato analizzato, preso in esame, affrontato.
L’impressione è che il neo sindaco sia in balia dei consigli oggi dell’uno domani dell’altro, e balli tra posizioni inconcludenti ed a volte eccessivamente fantasiose. Forse, egregio signor Sindaco è giunto il momento che ci Metti del Tuo, dimostrando concretamente in cosa consiste il nuovo che vuoi rappresentare.
FESTA PER LA SCUOLA DI LINGUA UCRAINA
Genitori e figli parlano lingue diverse e sono nati in paesi diversi. Per non perdere il contatto con le tradizioni e con una lingua che parla della loro storia, Vira Terletska, Natalija Borzykm e Sveneslava Kyba hanno dato vita alla Scuola Domenicale di Lingua Ucraina per bambini e ragazzi di origine ucraina.
Domenica 03 giugno genitori, figli, insegnanti, e sostenitori dell’iniziativa si sono ritrovati nella parrocchia di Regina Pacis per la festa di chiusura dell’anno scolastico. Canti e balli tradizionali ma soprattutto recite in lingua ucraina hanno visto protagonisti bambini di tutte le età. Con i costumi tipici cuciti a mano, gli allievi della scuola hanno mostrato quanto hanno imparato da marzo a oggi, dimostrando attenzione e cura verso le loro origini.
Presenti alla festa di fine anno scolastico il Vice Prefetto Vicario di Rieti Dott. Paolo Grieco che ha espresso il suo entusiasmo per l’iniziativa della Scuola di Lingua Ucraina volta a valorizzare la cultura di appartenenza ma anche il territorio reatino con forme di aggregazione e integrazione. Ha voluto presenziare anche il Sindaco Simone Petrangeli dimostrando partecipazione e condivisione per le attività intraprese dalla comunità ucraina.
Con il sostegno dell’Associazione Nazionale Oltre le Frontiere – ANOLF, della Casa del Volontariato di Rieti e di Don Fabrizio Borrello – Parrocchia di Regina Pacis, la Scuola Domenicale di Lingua Ucraina ha realizzato i primi tre mesi di attività e sta ricevendo le iscrizioni per il prossimo anno. I corsi partiranno a settembre con le maestre Vira Terletska, Natalija Borzykm e Sveneslava Kyba che sperano di incontrare non solo i bambini di Rieti ma anche quelli della provincia.

