Il Rieti batte 2-0 il Giada Maccarese al Manlio Scopigno e conquista il terzo posto in classifica.
A mettere a segno le reti della vittoria amarantoceleste Cavallai e Tagliabue che a fine gara sono anche risultati i migliori in campo.
A fine gara soddisfatto mister Paris che ha definito la gara “certamente non bella, ma vanno comunque ringraziati i ragazzi per l’impegno dimostrato in campo”. Prossimo appuntamento per il Rieti la gara esterna contro l’Albalonga che occupa il terzo posto in classifica con i reatini
FC RIETI AL TERZO POSTO IN CLASSIFICA
REGIONE: DA GIUNTA LAZIO OK A LEGGE DELLA MONTAGNA
LA NPC IMPEGNATA IN TRASFERTA CONTRO SAM BASKET ROMA
INAUGURAZIONE "OFFICINE DELL'ARTE E DEI MESTIERI"
SCIOPERO GENERALE FIOM, LUIGI D'ANTONIO: OTTIMA L'ADESIONE TRA I METALMECCANICI REATINI
Moltissimi lavoratori reatini hanno partecipato alla manifestazione della Fiom svolta a Roma.
Con questa manifestazione, dove hanno partecipato migliaia e migliaia di lavoratori metalmeccanici italiani, anche i lavoratori reatini hanno voluto dare il loro contributo alla lotta per la riconquista del contratto collettivo nazionale di lavoro, ripartendo dalla Fiat, alla pratica della democrazia nei posti di lavoro e alla difesa dei diritti dei lavoratori, lo sciopero ha visto una partecipazione nelle aree produttive che è stata di oltre l’80% in aziende come la Lombardini, Schneider e Tubi Spa e superiore ai dati precedenti anche nelle altre aziende.
E’ necessario combattere il modello Fiat, un modello che ricatta i lavoratori, chiedendogli di rinunciare ai diritti in cambio del lavoro. Un modello che elimina il contratto nazionale di lavoro rendendo più deboli i lavoratori. Nei territori come il nostro, martoriati da una grave crisi industriale, è fondamentale invece difendere il contratto nazionale che rimane ad oggi l’unico elemento di garanzia per i diritti ed i salari dei lavoratori.
La partecipazione allo sciopero nelle aziende reatine è stata ottima, superando di gran lunga quella che è la stessa presenza della Fiom all’interno delle stesse aziende. Questo significa che dietro le cose che diciamo e proponiamo ci sono i lavoratori e non solo quelli iscritti alla Fiom.
Con questo sciopero – sottolinea D’Antonio – i lavoratori reatini hanno voluto dare un segnale anche a questo Governo per la trattativa in corso con le parti sociali. La riforma degli ammortizzatori sociali va fatta allargando le tutele anche a chi oggi non le ha, trovando le risorse necessarie per farlo. Pensare di toglierle a chi oggi le ha già, pensiamo proprio che non sia possibile. Per quanto riguarda poi più in generale la riforma del mercato del lavoro, il segnale che anche i metalmeccanici reatini hanno dato é chiaro, l’articolo 18 non si tocca.
TAPPA BELGA PER “LA SABINA ALTROVE”
La settimana scorsa nell’ambito del progetto “La Sabina altrove” promosso dall’istituto alberghiero di Rieti Costaggini in collaborazione con la Provincia di Rieti, una delegazione dell’Alberghiero è stata a Knokke in Belgio.
A rappresentare la Provincia l’assessore alle Politiche scolastiche, Enzo Antonacci, e il consigliere con delega alle Politiche culturali, Domenico Scacchi.
“Knokke-Heist, Belgio, una nuova tappa del progetto che, grazie alla felice intuizione del suo dirigente, professoressa Alessandra Onofri, sta portando gli studenti dell’Istituto Alberghiero Costaggini di Rieti in giro per il Mondo, per migliorare la loro formazione, ma anche, insieme ai loro professori, come ambasciatori della gastronomia e della cultura Sabina.
Una tappa, questa ultima, favorita dal rapporto che lega il professor Francesco Guercilena con una famiglia, emigrati di seconda generazione, che in Belgio ha dato vita ad un angolo d’Italia con il ristorante ‘Il Trionfo’. Ora quell’angolo d’Italia per volontà della famiglia Pungitore, Antonio in sala, la moglie Pina Castelluccio ai fornelli con il contributo del figlio Agostino, si è traformato per una decina di giorni in una vetrina della Sabina grazie allo stage cui parteciperanno 12 studenti del “Costaggini”, accompagnati dai proff. Massimo Gilardi, Francesco Guercilena, Daniele di Mattei.
Una vetrina importante, cui si sono affacciati il sapere culinario e i prodotti d’eccellenza di un territorio carico di storia Notoriamente gastronomia e cultura non rappresentano due aspetti nettamente separati della nostra esistenza, perché già la prima è ampiamente rappresentativa del processo di civilizzazione di un popolo e quindi è essa stessa espressione della cultura ai massimi livelli. Ma, come nelle precedenti tappe di questo percorso, che via via si dimostra sempre più importante, si è voluta arricchire l’offerta con una sezione più autonomamente dedicata alla cultura in senso stretto. Così, all’interno dell’evento “La Sabina altrove”, è stata presentata una selezione delle opere del fotografo artista reatino Enrico Ferri, cui si deve un grazie particolare per la generosità con la quale ha messo a disposizione i risultati del suo sapiente lavoro perché ne potessero godere anche gli ospiti belgi.
Grande il successo riscontrato già il 1° marzo, nella serata inaugurale ad inviti, ricca di presenze importanti a partire dalla delegazione dell’Istituto per il Commercio Estero guidata dallo stesso direttore, Fabio Casciotti, nella quale gli ospiti hanno potuto deliziare il loro palato con l’eccellenza del nostro olio extravergine, i salumi di Amatrice e di Casette, le crocchette di farro di Leonessa, le lenticchie del Rascino, i ravioli alle castagne di Antrodoco, una superba amatriciana.
Un menù riproposto nei giorni successivi e che ha incontrato un grande favore di pubblico certificando l’indiscutibile successo dell’iniziativa. Grande soddisfazione per tutti, in particolare per gli studenti del “Costaggini”, protagonisti di un evento di grande significato per la loro stessa formazione, ma soprattutto perché hanno potuto constatare la validità del percorso didattico offerto dal nostro Istituto Alberghiero. Una scuola viva, in grado di cogliere tutte le occasioni per crescere e migliorarsi sviluppando un vero e proprio processo di internazionalizzazione, come dimostra l’accordo con l’analogo Istituto Alberghiero di Brugge di costruire iniziative comuni”.
ROSE ROSSE ALLE DONNE RICOVERATE AL DE LELLIS
In occasione della ricorrenza dell’8 Marzo i giovani militanti e aderenti delle associazioni SalaMacchineTeseoTesei, Rinnovazione, Casa Pound Italia Rieti si sono recati all’interno dell’ospedale “S.C. de Lellis” per omaggiare le donne li ricoverate con 500 rose rosse per ricordare, comunque con un bel gesto, che questa giornata non è l’occasione per FESTEGGIARE NULLA.
Oggi più che mai infatti le donne come tutto il popolo italiano soffrono per una crisi profonda che investe tutti i campi della nostra società, la sanità, l’assistenza all’infanzia, la scuola, il lavoro e la politica, per citarne alcuni; una crisi creata dall’inumana ingordigia di gruppi finanziari che ipotecano il futuro di intere nazioni e che immolano sull’ara del profitto la dignità dei popoli.
Un gesto semplice, autentico e antico come l’uomo fa da contraltare a questa inumanità, si vuole opporre al lucro ed al profitto, l’etica del dono e dell’atto disinteressato come prassi quotidiana base sulla quale far rivivere un nuovo senso di appartenenza ad un’unica comunità nazionale, elemento a nostro avviso indispensabile, come ci dimostra l’esempio dell’argentina, per un nuovo risorgimento italiano che sconfigga la crisi e chi l’ha creata.
Costrette tra copertine e calendari e un femminismo apparentemente libertario, ma in realtà moralista e conservatore ci siamo rivolti alle donne perché si facciano portatrici in ogni settore di questo messaggio, si riscoprano interpreti di questa nuova etica, diventino realmente il cuore e la forza della nuova Italia che verrà.
SANTINA PROIETTI PRESIDENTE DELL'ALCLI PREMIATA AD ARDEA
Nella sede culturale del museo Manzù,ad Ardea, in occasione dell’otto marzo e su iniziativa de Il laboratorio “Una Donna – per la tutela dei diritti delle donne”, inaugurato lo scorso anno dall’assessore regionale Mariella Zezza, sono stati consegnati i riconoscimenti a otto donne che si sono particolarmente distinte per il loro impegno sociale, politico, culturale e professionale.
Un premio alle numerose donne che hanno profuso energia, passione e cuore nelle attività che hanno svolto e che svolgono quotidianamente. La valutazione è stata operata dalla giuria composta da Maricetta Tirrito, Nicoletta Di Giovanni, Gabriella Matricardi, Laura Simonetti, Antonella Turco e Caterina Raganella, che ha analizzato i numerosi curriculum pervenuti e le attestazioni di stima da parte di associazioni e istituzioni del territorio al fine di delineare un quadro quanto più realistico dell’operato delle aspiranti.
Di particolare rilevanza il riconoscimento consegnato alla concittadina Santina Proietti, presidente dell’Alcli, che si è sempre distinta per la concrete iniziative a favore dei bambini malati di tumore e l’assistenza puntuale alle famiglie.
A consegnare il premio, il presidente del consiglio comunale di Rieti, Gianni Turina, che orgogliosamente ha fatto rilevare lo straordinario impegno profuso da Santina Proietti nel delicato campo della solidarietà.
QUELLA CAREZZA DELLA SERA, VIAGGIO TRA MUSICA E PAROLE
E‘ partito da Sanremo il tour “Quella carezza della sera” che vedrà protagonisti Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo dei New Trolls insieme a Massimo Cotto e Chiara Buratti.
Lo spettacolo, prodotto dalla Zerodiecieventi, andrà in scena in diversi teatri italiani.Quella carezza della sera, questo il titolo dell’evento,è uno spettacolo a più facce, un prisma che riflette ovunque la luce della musica vera, non è (solo) un concerto e non è (solo) una lunga confessione di due degli artisti più amati degli ultimi decenni di musica italiana.
E’ un omaggio alla musica in cui Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo si raccontano attraverso suoni e visioni, parole e canzoni. Due ore di ricordi e aneddoti, storie incredibili e brani che hanno fatto storia. Massimo Cotto (aiutato dall’attrice Chiara Buratti) conduce le danze, stimola i racconti, intervista e provoca, protegge e processa. Momenti che scorrono veloci come il film della nostra adolescenza (e di quella della musica italiana), con una colonna sonora che ti inseguirà anche dopo il ritorno a casa.
Una miniera, Visioni, Davanti agli occhi miei, Aldebaran, Ho veduto, Searching, Il cielo, Bella come mai, Poster, In St.Peter’s Day, Signore io sono Irish, i Concerto grossi oltre naturalmente alla canzone che dà il titolo allo spettacolo sono solo alcune delle 30 canzoni che si succederanno ogni sera una scaletta diversa per rendere lo spettacolo unico e irripetibile.
Sorpresa, improvvisazione, emozioni, magia che si alza lieve dal sipario come quella carezza della sera.
Dedicata alla popolazione Ligure colpita dall’alluvione, serata evento, il 23 marzo a Rieti alle ore 21.00 nella multisala Moderno sala 1.
FESTEGGIARE È BELLO, RICORDARE È MEGLIO
La giornata dell’8 Marzo ha ormai assunto sempre più la connotazione di una ricorrenza consumistica. In questo modo si perde la visione storica delle lotte affrontate dai movimenti femminili al fine di affermare la completa parità dei diritti.
Il rituale del consumo annebbia non solo il ricordo del Passato ma anche la consapevolezza del Presente, la cui cronaca è scandita dalle sempre più numerose violenze nei confronti delle donne.
Le ragazze e i ragazzi di Controvento e Corto Circuito hanno preferito ricordare questa giornata nelle Scuole reatine con un documento (L’otto Marzo, Lotto in ogni giorno) in modo da illustrare le tappe dell’emancipazione femminile e con un omaggio a tre donne di mafia, dedicando l’8 marzo a Lea, a Maria Concetta, a Giuseppina.
Tre donne, un unico filo conduttore: storie di ‘ndrangheta alle spalle. Figlie, sorelle e mogli nate e cresciute in famiglie mafiose, fin quando non hanno deciso di dire basta e di ribellarsi.Lea l’hanno torturata per ore, uccisa e il suo corpo sciolto nell’acido. Concetta si è sottratta con il suicidio alle violente pressioni con cui la famiglia tentava di indurla a interrompere la collaborazione con la magistratura. Giuseppina, nonostante le continue minacce di morte da parte del marito, suocero e cognati, ha scelto essere testimone chiave nel maxi processo “ All Inside”.
Hanno sfidato i codici della mafia, non hanno abbassato lo sguardo e hanno pagato un prezzo altissimo, ma lo pagheranno ancora di più se saranno dimenticate. Un 8 marzo dedicato al coraggio della ribellione ad una vita di soprusi, paura, silenzi.

