IL 7 E 8 DICEMBRE LA SESTA EDIZIONE DI "VOCI CHE CHIAMANO"

Grandi nomi della musica italiana per la VI edizione di Voci che Chiamano, il Festival reatino in favore di Save the Children che quest’anno si svolgerà il 7 e l’8 dicembre sempre al teatro Flavio Vespasiano di Rieti.

Ospiti speciali: Paola Turci e Niccolò Fabi.

Venerdi 7 si esibirà Paola Turci che sta vivendo un momento intenso anche grazie al successo del Cd “Le storie degli Altri”, terzo e ultimo capitolo di un’importante trilogia cantautorale: dopo "Attraversami il Cuore" (2009) sul tema dell’amore, cui è seguito "Giorni Di Rose" (2010) dedicato alla sfera femminile e al "Mondo che vorrei", uno sguardo sociale sul mondo come è e come l’artista vorrebbe che fosse.

Niccolò Fabi, nella serata dell’8 dicembre, porterà il suo contributo al festival con una partecipazione eccezionale in acustico, in un momento molto importante della sua carriera artistica. Il 9 ottobre, infatti, è stato pubblicato il nuovo disco "Ecco". Il suo tour teatrale inizierà a gennaio 2013.

Le serate, con ingresso gratuito, saranno condotte da: Lavinia Biagi, madrina del Festival, attrice di teatro, cinema e tv e Claudio Guerrini, padrino, conduttore radio-tv.

Tra le novità di questa edizione, la nuova formula  "Attenti! … all’Ascolto!”.Oltre al classico live, un vero spettacolo che, con leggerezza,  accompagnerà lo spettatore in un viaggio tra il passato ed il presente della musica d’autore. Lo scopo è quello di  far rinascere, soprattutto nelle nuove generazioni, quella capacità di recepire il messaggio che c’è dietro alle parole e al vestitomusicale che si dà loro.

Lavinia Biagi e Claudio Guerrini attraverso sketch, domande, interviste e video, condurranno il pubblico alla conoscenza dei cantautori che calcheranno il palco del Flavio Vespasiano, coinvolgendolo in un percorso alla scoperta della loro musica.

Voci che Chiamano, rinnova anche quest’anno il suo impegno in favore di Save the Children, l’Organizzazione internazionale che tutela e promuove i diritti dell’infanzia.

“Dal 2007 – fanno sapere gli organizzatori – sono stati oltre 200 i musicisti che hanno calcato il palco di Voci Che Chiamano. In 5 anni la città di Rieti ha generosamente sostenuto Save the Children con una somma complessiva superiore a quella investita per l’organizzazione dell’intera manifestazione. Il nostro aiuto ha permesso a Save the Children, attraverso i dialogatori della Onlus presenti all’evento, la sottoscrizione di decine di sostegni regolari ai progetti per l’infanzia che ha attivi in tutto il mondo”.

ROBERTO REGINALDI CAMPIONE ITALIANO DI DISTANZA 2012

0

Grazie a due voli record, uno di 1022 km, 540 dei quali coperti in unica planata ad oltre 160km/h di media ed uno di 1054 Km, con alcune centinaia di chilometri percorsi con medie dai 160 ai 200km/h, l’atleta dell’Aero Club di Rieti Roberto Reginaldi si è aggiudicato il titolo di Campione Italiano di Distanza 2012 classe libera. La gara che si svolge da marzo a settembre prende in considerazione i migliori tre voli dell’anno effettuati su tutto il territorio nazionale con solo tre punti di virata ha visto primeggiare l’atleta reatino con 2078 punti davanti al due volte Campione del Mondo Giorgio Galetto con 2067.

Con questo trionfo Roberto riporta il titolo italiano nuovamente a Rieti e sui cieli della catena appenninica bissando quello del 2007 sempre in classe libera. Questi voli sono stati determinanti anche per aggiudicarsi il primo posto nel campionato OLC, che prevede validi i sei migliori voli della stagione, con 4505,83 punti,distaccando il secondo classificato di 130 punti.

Il risultato si arricchisce di un significato ancor più importante se si considera che risulta molto difficile conquistare il titolo volando esclusivamente sull’appennino, dai margini della pianura padana sino alla Calabria, a causa dalla enorme variabilità del clima  lungo la catena appenninica che risente dell’influsso dei mari che circondano l’Italia e che porta ogni valle ad avere un microclima diverso e molto difficile da prevedere in modo attendibile.

Queste difficoltà che però un atleta esperto come Roberto riesce con maestria a gestire, sono mitigate dal vantaggio dato dalle splendide e numerose giornate volabili di cui si può godere durante tutta la stagione decollando da Rieti.

Roberto inizia a volare nel 1982,conseguendo la licenza di pilota di aliante , ma nei primi anni di attività il volo è marginale distratto dalla passione per la pesca subaquea in apnea che lo portano lontano dai campi di volo durante il periodo migliore. La sua prima passione sono i motori, partecipa al campionato ialiano Juniores con una morini 175 negli anni 68/70, passione che lo accompagnerà fino ad oggi e che ritiene sia stata formativa per il pilotaggio degli aerei. Sci alpinista, appassionato dei nostri appennini dove  conosce le vette più importati per averle scalate e discese con gli sci, esperienze molto formative per il carattere e la vautazione del pericolo, utilissima per il volo. Nuotatore di fondo che lo aiutano ad acquisire la resistenza per i voli che possono durare dieci ore. Solo dopo qualche anno comincia a volare con impegno che lo porterà ad entrare nella rosa dei primi dieci piloti italiani. Varie volte conquista il podio della classe libera nella Coppa Internazionale del Mediterraneo  e nel campionato italiano di velocità classe libera . Ha partecipato a due edizioni della Europe Cup, gara migrante che si svolge lungo l’arco alpino con una affermazione.

Due volte campione italiano di distanza classe libera. Ha Partecipato alle prove del campionato europeo in Francia. Nel 2008 è stato insignito del Premio Carelli per lo sportivo dell’anno 2008 con la motivazione, “ per aver svolto nel volo a vela una intensa attività esplorativa sulle rotte energetiche di notevole livello tecnico “. Proprio su questa ricerca Roberto intende spendere i voli futuri, per comprendere i fenomeni atmosferici ed affinare il suo “Senso dell’Aria” .

Questo successo gratifica anche tutto l’Aero Club di Rieti “Alberto Bianchetti” che sta affermando la sua importanza in campo nazionale grazie anche ad altri piloti che insieme a Roberto primeggiano nelle varie classi e che ripagano dei tanti sacrifici che l’Aero Club sta mettendo in atto per rilanciare l’attività sportiva che passerà in futuro nell’organizzazione delle competizioni sportive internazionali prima fra tutte i Campionati Europei di volo a vela del 2015 a Rieti.

RIORDINO PROVINCE, I SINDACATI: SERVE UN'UNICA INIZIATIVA STUDIATA E PARTECIPATA

0

Leggiamo in contemporanea dalla stampa: Il Sindaco di Rieti  annuncia  un Consiglio Straordinario al Teatro Flavio Vespasiano con relativa convocazione dei Sindaci del territorio reatino, una decina di Sindaci annunciano la costituzione di un coordinamento per affrontare il tema del riordino della Provincia, il Presidente Melilli annuncia di essere stato invitato da alcuni Sindaci  a coordinare un gruppo di lavoro che dovrà seguire l’eventuale percorso di accorpamento delle Provincie di Rieti e Viterbo , qualche singolo Sindaco già si dichiara in disaccordo almeno con una delle ipotesi avanzate, qualche Sindaco che nel proprio Comune annuncia iniziative per cambiare Provincia, altre iniziative al momento non praticabili.

Questo solo a pochi giorni dall’improvvisa accensione di interesse su questi argomenti. Non osiamo immaginare cosa potrebbe succedere man mano che passano le ore, se queste sono le premesse ci sarà da sbattere la testa per non andare in crisi.
E ciò mentre a Viterbo si costituisce un unico coordinamento.

Come OO.SS. abbiamo cercato da qualche mese di accendere l’interesse su questa delicata questione, nata da una stupidaggine ma che si delinea sempre di più come una possibile tragedia almeno per il nostro territorio. Francamente un fuoco così forte e così sparso non solo non ce lo aspettavamo ma francamente non ce lo sognavamo per niente.

Sarebbe quindi il caso di fermarsi un attimo come dice una bellissima canzone  “pensa, prima di sparare pensa….” . Ed è un appello che rivolgiamo a tutti. Serve un’unica iniziativa, concreta, seria, vera, studiata e partecipata, capace di tenere insieme il più possibile tutto il territorio. Serve un coordinamento unanimemente riconosciuto, portatore non delle idee di 10,20,30 ma di tutti, di una piattaforma di cose vere sui presidi e sui servizi da organizzare nella nuova Provincia dislocati sul territorio in prossimità dei cittadini per difendere i posti di lavoro e i bisogni dei cittadini. Serve una piattaforma che in parte dovrà essere presentata alla Nuova Regione Lazio che se vorrà essere una Regione di Tutti deve smetterla  di trascurare le zone periferiche e deve finanziare e realizzare opere infrastrutturali e politiche di sviluppo su tutto il suo territorio.

Il tempo che ci attende è molto tempestoso, “qui  la notte è buia” come canta Vasco, se facciamo che ognuno si trova il suo riparo allora noi non ci stiamo e non accetteremo di partecipare a più tavoli . Noi non facciamo parte di questa commedia.

PERILLI: SUL TEATRO DI FARA C’È CHI LANCIA IL SASSO E NASCONDE LA MANO

0

“Sorprende l’arroganza dell’assessore Santini in merito alle argomentazioni sostenute nel giustificare il definanziamento del teatro di Fara in Sabina, ma del resto ha probabilmente gettato la maschera e mostrato il suo vero volto.

Evidentemente c’è chi lancia il sasso e nasconde la mano. Intanto seguito a pensare che la figuraccia l’abbia fatta lei visto che l’operazione sembra figlia di una sua precisa volontà politica.

Se l’assessore avesse voluto realmente realizzare il progetto avrebbe potuto del resto avviare un percorso parallelo e condiviso con il Comune di Fara senza aspettare la documentazione finale alla quale ha risposto bocciando il teatro. Altre spiegazioni non ce ne sono”.

MUORE SCHIACCIATO DALLA LEGNA

E’ morto sotto una catasta di legna, S.D’A. sessantaduenne di Poggio Moiano. L’uomo stava caricando la legna sul rimorchio insieme al figlio, quando all’improvviso si è spezzata la corda che reggeva la catasta che lo ha completamente seppellito. Inutile ogni tentativo sia da parte del figlio che del 118 giunto immediatamente sul luogo, l’uomo è morto sul colpo per il peso eccessivo della legna..

REGIONE LAZIO, ASS.SANTINI: NESSUN DEFINANZIAMENTO AL TEATRO DI FARA, NON AVEVA I REQUISITI

0

"Nessun definanziamento per il teatro di Fara in Sabina. Semplicemente il comune ha presentato un progetto che non aveva i requisiti per essere finanziato. L’ex consigliere Perilli ha dimenticato di fare i giusti approfondimenti, prima di gridare allo scandalo" Lo dichiara in una nota l’assessore alla Cultura, Sport, Politiche Giovanili e Turismo della Regione Lazio Fabiana Santini replicando alle dichiarazioni di Mario Perilli riportate da Rietinvetrina.it.

"Le rassicurazioni che Perilli ha avuto in questi mesi erano assolutamente veritiere – prosegue l’assessore – peccato però che il progetto definitivo presentato recentemente dal Comune di Fara in Sabina, è risultato essere palesemente in contrasto con il progetto preliminare e con la scheda presentata all’inizio dell’istruttoria. Nel Quadro Tecnico Economico del progetto definitivo fatto pervenire agli uffici competenti, infatti, viene indicata come necessaria l’acquisizione dell’area per la costruzione della nuova struttura teatrale, contrariamente a quanto dichiarato in quello preliminare, dove veniva esplicitamente indicato dal Comune di Fara in Sabina che l’area dove doveva sorgere il nuovo teatro era di proprieta’ comunale".

"Poichè la voce di acquisizione dell’area – conclude la Santini – non rientra tra le spese ammissibili previste dall’avviso pubblico per la manifestazione di interesse all’acquisizione di proposte di intervento, il progetto definitivo presentato non è stato dichiarato ammissibile, nessuna intenzione di penalizzare il territorio reatino, quindi, ma un’impossibilita’ esclusivamente tecnica. Se Perilli avesse chiesto informazioni prima di lanciarsi in inutili polemiche, si sarebbe evitato la solita brutta figura".

COMUNE DI RIETI-SINDACATI: SI AD UNA AZIONE CONGIUNTA

0

Il Sindaco Petrangeli, e l’Assessore allo Sviluppo Locale, Pariboni, hanno incontrato le segreterie provinciali di CGIL, CISL, UIL e UGL, per una valutazione dello stato di crisi del territorio, l’individuazione di percorsi condivisi per la difesa degli attuali livelli occupazionali e per l’elaborazione di politiche di sviluppo necessarie per il rilancio dell’economia locale. Tutto ciò nel quadro di un riordino istituzionale che, se non affrontato adeguatamente, può risultare penalizzante per Rieti e il territorio.

L’Amministrazione comunale, nella persona del Sindaco, ha accolto la richiesta delle organizzazioni sindacali di avviare immediatamente una fase di raccordo ed elaborazione di un progetto territoriale, che sia coerente con un modello di città che si vuole realizzare, insieme alle altre Istituzioni locali, ai Sindaci della provincia e alle rappresentanze sociali ed economiche.

Il Sindaco Petrangeli, nel ribadire la necessità di un’azione congiunta delle Istituzioni e delle forze economiche e sociali, ha proposto l’attivazione di una Consulta per lo sviluppo nella quale siano condivise e definite le scelte strategiche per lo sviluppo del territorio che impegneranno l’attività dell’Amministrazione nei prossimi anni.

Le rappresentanze sindacali hanno accolto con interesse la proposta rendendosi disponibili a collaborare costruttivamente per l’individuazione di politiche virtuose per la città, nella consapevolezza che solo da un confronto costruttivo tra gli attori istituzionali, economici e sociali del territorio possano scaturire scelte utili alla collettività.

CGIL, CISL, UIL e UGL hanno invitato, inoltre, l’Amministrazione comunale a porre in essere nell’immediato tutte le azioni utili al contenimento della crisi attuale, attraverso lo sblocco delle opere pubbliche cantierabili e interventi mirati sulle politiche di bilancio, in particolare sulla fiscalità e sulla semplificazione amministrativa, richiamando all’attenzione del Comune le questioni prioritarie d’intervento. Con particolare riferimento al sistema dei servizi sociali, ai piani di zona, che dovranno vedere un maggiore e più effettivo coinvolgimento di tutte le categorie e forze sociali interessate. Sarà infine cura del Sindaco riconvocare al più presto un secondo incontro.

FRANCESCO MACCIONI: GIU' LE MANI DA MIO FIGLIO

0

Pubblichiamo integralmente la nota del padre di Samuele giunta in redazione.
La notizia riportata ieri dalla maggior parte della stampa locale mi ha totalmente spiazzato. Se ne vedono tante sui giornali, ma aver letto dichiarazioni faraoniche del Presidente della FC Rieti e della Virtus 4 Strade Fabrizio Formichetti che si è letteralmente "appropriato" dell’identità, del passato calcistico di mio figlio non mi va giù.

Vorrei esprimere questo sdegno a gran voce, perché prima di tutto si tratta di un minore, quindi nelle occasioni in cui la sua identità viene pubblicata cari giornalisti, non vi chiedo una liberatoria, conosco il diritto di cronaca, ma quantomeno fatevi vivi prima con me, per educazione.

Samuele è un ragazzo, non è facile per lui vivere lontano dalla famiglia, quindi trovo pericoloso l’atteggiamento di chi diffonde senza tutela queste notizie, ma peggiore quello di chi ci "mette il cappello" per condire di una situazione a proprio vantaggio.

Io non conosco il Pres. Curci, ne lui ha mai conosciuto me e tantomeno Samuele. Io rispetto tutti quelli che non conosco, vorrei che questo rispetto lo avesse anche la mia famiglia e Samuele.

Se c’è qualcuno da ringraziare si chiamano avv. Stefano Palombi, presidente della FC Rieti ai tempi in cui Samuele era lì, il Presidente Fabio Lattanzi della ASD 4Strade dove Samuele ha iniziato, ma soprattutto Irfan Pengili, un professionista, un uomo che ha trasmesso il suo tempo, la sua pazienza, la sua grinta a mio figlio, l’unico che ci ha sempre creduto e che gli ha veramente messo le ali.

Se c’è una società da ringraziare questa si chiama Sporting Rieti, che ha sostenuto Samuele nel passaggio all’Udinese Calcio, una realtà bellissima di calcio giovanile che tutela i ragazzi e le loro famiglie, che crede nella crescita sana dello sportivo, che sa insegnare i veri valori dello sport. E’ a loro che guardiamo con orgoglio, a cui leghiamo l’immagine di Samuele qui a Rieti e a cui abbiamo chiesto la diffusione delle mie parole.
In fede, Francesco Maccioni, un padre."

UNDER 17 ECCELLENZA, LA NPC RIETI VINCE CONTRO LA FORTITUDO ROMA 1908

0
L’Under 17 Eccellenza della NPC Rieti è stata protagonista di una grande prestazione. I ragazzi di coach Sergio Vio hanno ottenuto una importante vittoria contro la Fortitudo Roma 1908, nella gara casalinga di recupero della seconda giornata di campionato, giocatasi ieri sera al Palaspes. I primi due quarti sono stati molto equilibrati tanto da andare all’intervallo lungo in parità (32-32), nel terzo, comincia l’allungo dei reatini (44-37) la cui voglia di vincere esplode nell’ultimo periodo, raggiungendo anche i 16 punti di distacco.  I giovani leoni amministrano poi agevolmente il vantaggio e la gara si chiude per 71-63.
Cuore, grinta ed una prestazione di carattere hanno così permesso ai reatini di avere la meglio su una delle squadre candidate alla vittoria finale.
U17E NPC Rieti. De Angelis 16, Aguzzi 28, Annibaldi 6, Beltran 4, Coccia 8, Ippoliti 3, Pace 6, Ricci, Rosati.

RADUNO GIOVANI CALCIATORI ORGANIZZATO DA ASD LA SABINA E AC SIENA

0

La Asd La SABINA in collaborazione con l’Ac Siena, organizza per la giornata di lunedi 22 ottobre un raduno di giovani calciatori nelle annate comprese fra il 1 gennaio 1998 e il 31 dicembre 2000. Il raduno si terrà presso l’Impianto Sportivo di Valletonda a partire dalle ore 15  e vedrà la presenza di Andrea Innocenti, Responsabile del Settore Giovanile del Sodalizio Bianconero e Nicola Autizi, Scouting per la Regione Lazio dell’Ac Siena. In rappresentanza del Club Giallonero, saranno presenti Luca Antonini Responsabile della Scuola Calcio e coordinatore dell’iniziativa insieme a tutti i tecnici della società sabina.