In questi giorni le donne di Rieti e Provincia stanno vivendo l’ennesima discriminazione di genere, dovuta all’esclusione delle aventi diritto dal programma di screening di prevenzione del tumore della mammella e del tumore del collo dell’utero, del progetto attuato dalla Regione Lazio per il mese di ottobre “Ottobre Rosa”.
Le donne che hanno fatto richiesta degli esami medici previsti, non sono state prese in alcuna considerazione e ne leggiamo le motivazioni dai giornali – dichiarano dalla CGIL Rieti – che riportano le dichiarazioni in proposito del Direttore ASL Rieti.
La CGIL Rieti ha inviato una lettera al Governatore della Regione Lazio Zingaretti, al Direttore dell’ASL di Rieti Gianani ed al Sindaco di Rieti Petrangeli chiedendo un incontro urgente, per la soluzione del problema, tenendo conto della sua gravità per la discriminazione perpetrata ai danni delle donne residenti nel territorio della ASL di Rieti, già vessate da una situazione economica disastrosa, che le pone in una condizione di grande fragilità della quale non ci si può permettere di ignorare.
LE REATINE ESCLUSE DA "OTTOBRE ROSA", CGIL: GRAVE DISCRIMINAZIONE
FEDERLAZIO, NASCE "RETE CONCRETA"
Sarà presentata il prossimo mercoledì 16 ottobre a partire dalle ore 17.00 presso la sede della Federlazio di Rieti in via Sanizi, 2, Rete Concreta, che annovera oggi tra i suoi “fondatori” aziende operanti nel campo dei servizi alle imprese e vede la Federlazio come capofila.
“Si tratta – spiega Antonio Zanetti, direttore della Federlazio reatina – di un contratto di rete stipulato da alcune aziende associate alla Federlazio, ma al quale è sempre possibile aderire, che ha come obiettivo comune quello di fornire alle imprese associate alla Federlazio e non un servizio o una fornitura ad un costo ottimizzato, applicando metodologie e strumenti di procurement”.
Rete Concreta, come verrà illustrato durante la presentazione, offre quindi un duplice vantaggio: dal un lato, per le aziende clienti che potrebbero tramite Rete Concreta raggiungere livelli interessanti di risparmio rispetto ai loro standard, oltretutto lavorando con imprese affidabili perché in qualche modo “garantite” dalla comune appartenenza alla Federlazio; dall’altro, per le imprese fornitrici che, aderenti a Rete Concreta, avrebbero l’opportunità di rivolgersi ad un mercato potenziale di migliaia di clienti, in primis a tutti gli associati alla Federlazio.
“La crisi che il nostro sistema imprenditoriale sta attraversando da molto tempo spinge a reagire, per quanto possibile, azionando tutte le leve necessarie per migliorare la performance delle nostre imprese. – aggiunge Zanetti. – Se la prima leva resta pur sempre quella che punta ad allargare i confini del mercato, ad aumentare le vendite, ad accrescere il volume d’affari, la seconda, non meno importante, è quella che invece mira alla riduzione dei costi o, ancor meglio, alla loro ottimizzazione, così da generare fonti di risparmio che contribuiscono ad elevare il grado di efficienza dell’azienda. Un modo per raggiungere quest’ultimo obiettivo consiste nell’ottimizzare i costi di tutte quelle forniture di beni e/o servizi che, pur indispensabili per la nostra attività di impresa, sono di contorno ad essa”.
Un’attività, quella di conoscere quale sia il costo migliore per ciascuno di questi beni e/o servizi, particolarmente impegnativa per l’azienda, oltre che onerosa, dato che implicherebbe una costante vigilanza sui mercati della fornitura ed un continuo confronto dei prezzi e delle loro dinamiche.
“E’ proprio per questo che la Federlazio ha provato a dare una risposta in questa direzione – conclude – nel rispetto della sua missione che è anche quella di offrire alle sue associate l’opportunità di migliorare la rispettive performance aziendali e, soprattutto in un momento così delicato, consentire loro di poter lavorare con imprese affidabili perché in qualche modo “garantite” dalla comune appartenenza alla Associazione”.
CGIL, CISL, UIL: FERMIAMO LE STRAGI NEL MEDITERRANEO
La tragedia di Lampedusa si aggiunge a decine di altre che si sono consumate negli ultimi anni e che sono costate la vita ad oltre ventimila persone: esseri umani che hanno lasciato il loro Paese fuggendo da guerre e persecuzioni o alla ricerca di una vita migliore.
Nel giorno del dolore, dell’indignazione e della vergogna per l’ennesima tragedia di morte nel Mare Nostrum, per fermare i viaggi dell’orrore e per fare in modo che l’esortazione gridata da tutti non sia vana, CGIL, CISL e UIL, nel segno di cordoglio e solidarietà, hanno indettto una mobilitazione per oggi, venerdì 11 ottobre, per una diversa politica in materia di immigrazione ed asilo.
Le proposte dei sindacati:
– realizzare un piano per la costruzione di un efficace sistema di accoglienza, anche attraverso l’impegno dell’Unione Europea, che non può esimersi dalla responsabilità di sostenere una delle più importanti frontiere europee nel Mediterraneo;
– istituire corridoi umanitari per i profughi che fuggono dalle guerre, rendendo esigibili in condizioni di sicurezza, l’accesso all’asilo ed alle misure di protezione internazionale;
– riformare la legislazione sull’immigrazione e dotare l’Italia di una legge organica in materia di asilo;
– contrastare la tratta degli esseri umani, anche attraverso forme efficaci di collaborazione con i paesi di origine e di transito di migranti e profughi e colpendo duramente i trafficanti.
CGIL, CISL e UIL non resteranno in silenzio di fronte al ripetersi di queste tragedie. Il mondo del lavoro si mobilita perché all’indignazione ed al dolore possa seguire la ricerca di soluzioni concrete.
IL 15 OTTOBRE CONSIGLIO COMUNALE
Il Consiglio comunale è convocato per martedì 15 ottobre alle ore 9.30 con il seguente ordine del giorno:
– Ratifica deliberazione di Giunta n. 202 del 9/9/2013 “Variazione urgente di bilancio di previsione anno 2013” (Relazione Assessore Degni);
– Ratifica deliberazione di Giunta n. 208 del 16/9/2013 “Variazione urgente di bilancio di previsione anno 2013” (Relazione Assessore Degni);
– Riconoscimento legittimità debiti fuori bilancio derivanti da fatturazione dei consumi per utente a tutto il 31/12/2012 (Relazione Ass.Degni);
– Riconoscimento legittimità debiti fuori bilancio di parte capitale del V Settore Lavori Pubblici (Relazione Ass.Degni);
– Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli equilibri finanziari art. 193 D.lgs del 18/08/2000 n. 267 (Relazione Assessore Degni);
– Ordini del giorno
EURIETI: 130 STUDENTI REATINI AL YOUNG INTERNATIONAL FORUM DI ROMA
Nel quadro delle iniziative promosse dal laboratorio di culture EuRieti, più di 130 studenti reatini hanno fruito dell’organizzazione e del trasporto messo a disposizione dell’Assessorato alle Culture per partecipare allo Young International Forum di Roma, il forum di orientamento universitario e professionale che nei giorni 8, 9 e 10 ottobre ha visto la partecipazione di quasi 3000 studenti.
Il forum proponeva tre giornate di orientamento in ambiti diversi dell’istruzione universitaria, e ciascun ragazzo ha avuto l’opportunità di scegliere, in accordo con le proprie aspirazioni e preferenze, la giornata alla quale partecipare.
Al forum erano presenti anche ambasciate e università straniere con un interessante ventaglio di offerte internazionali. I ragazzi sono stati accompagnati dall’Assessore alle Culture, Diego Di Paolo, e dal Consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili, Gabriele Bizzoca.
E' DECEDUTO IL COMMENDATORE ORLANDO IANNELLO
Si svolgeranno questa mattina alle ore 11.30 presso la chiesa di Regina Pacis i funerali del Commendatore Orlando Iannello deceduto all’ospedale De Lellis di Rieti.
Orlando Iannello, attuale Presidente Onorario di Confcommercio Imprese per l’Italia, Presidente Provinciale e consigliere nazionale ed ex Presidente nazionale dell’associazione 50 e più, è stato nella sua vita sempre attivo e partecipativo nell’interesse di Rieti e della provincia.
Le redazioni di Rietinvetrina.it e di Radiomondo sono vicine, in questo momento di grande dolore, alla moglie Clara e ai figli Francesco e Maurizio.
ENNESIMO MANCATO ALLERTAMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO. I SINDACATI SCRIVONO AL MINISTRO
L’ennesimo mancato allertamento dei Vigili del Fuoco di Rieti in caso di ricerca e soccorso a persona, questa volta, perpetrato dall’Associazione di Volontari della Protezione Civile di Greccio, non è più ammissibile.
Dopo i precedenti e analoghi casi addebitabili ad altre organizzazioni private e istituzioni statali (ben 4 episodi dallo scorso mese di Agosto) e le puntuali ma sempre disattese richieste di intervento al Prefetto di Rieti, dr.ssa Chiara Marolla, i sindacati confederali del Comando Provinciale VVF di Rieti hanno deciso di far intervenire le rispettive Segreterie Regionali per investire della grave situazione direttamente il Ministro dell’Interno, On. Angelino Alfano.
Quella del soccorso tecnico urgente è, infatti, una materia sulla quale non si può scherzare o improvvisare o concedere deleghe di alcun genere. La legge parla chiaro, ma nonostante tutto occorre a tal proposito rammentare a coloro che irresponsabilmente avanzano sconclusionate pretese che:
– il CNVVF è l’unica Amministrazione dello Stato alla quale la legge conferisca competenza generale sul soccorso pubblico;
– al Ministero dell’Interno tramite il Corpo Nazionale dei VVF sono attribuiti i servizi tecnici per la tutela dell’incolumità delle persone (legge 469 del 13 maggio 1961);
– il Corpo Nazionale dei VVF assicura tali interventi tecnici caratterizzati dal requisiti dell’immediatezza della prestazione (D.LEG. 139/06 ART. 4 COMMA 1);
– la competenza del Corpo Nazionale dei VVF è stata più volte ricordata, chiarita e confermata tramite interrogazioni parlamentari e Parere del Consiglio di Stato.
Ancor più grave è poi il fatto che delle esclusive competenze professionali dei VVF ci si ricordi solo durante le ore notturne, quando come è noto solo gli uomini del 115 sono pronti a garantire il soccorso in qualunque tipo di scenario di intervento. Come è comprensibile, il Prefetto di Rieti su una vicenda simile che a volte pare assomigliare ad una beffa, deve intervenire immediatamente e senza alcuna esitazione, evitando di far passare l’errato messaggio che il “soccorso” è un’attività che chiunque può svolgere.
Per questo motivo e sulla scorta del ritardo istituzionale nell’affrontare la grave situazione più volte segnalata, al fine di evitare dannose dinamiche che potrebbero altresì impedire la gestione ordinata degli interventi di soccorso, che ricordiamo ancora una volta, essere di competenza esclusiva dei VVF qualora configurati come soccorso tecnico urgente, oltreché ritardare il puntuale salvataggio di vite umane, CGIL CISL e UIL dei VVF hanno sollecitato il Ministro dell’Interno ad intervenire presso il Signor Prefetto di Rieti affinché tenga opportunamente conto del quadro normativo vigente in termini di soccorso pubblico e faccia rispettare i ruoli e le competenze dei Vigili del Fuoco, anche nel territorio della provincia reatina attraverso un protocollo operativo provinciale che sia altresì coerente con le linee guida del Ministero dell’Interno del 05/08/2010, rettificate con nota del 05/10/2010, a firma del Commissario straordinario per le persone scomparse.
PRESENTAZIONE PROGRAMMA UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA'
Presentazione venerdì 18 ottobre, alle ore 17, presso la sala della biblioteca dell’ITC di viale Maraini, per il programma 2013-2014 dell’Università della Terza Età di Rieti.
Giunge al 24° anno accademico il percorso dell’istituzione associativa che offre, tutti i pomeriggi, la possibilità di mantenere allenata la mente a chi è in pensione o ha comunque del tempo libero a disposizione da occupare in attività formative e di studio. Accesso libero per chiunque, senza alcun esame da sostenere: si richiede solo una minima cultura di base e la disponibilità all’ascolto.
Il programma di quest’anno continua a prevedere i corsi già collaudati, dal campo umanistico (con Filosofia, Cultura e civiltà greca e il nuovo corso dedicato ai Frammenti culturali dell’800 europeo) a quello artistico (i corsi di Museologia e storia dell’arte e di Educazione all’ascolto della musica); non manca lo spazio riservato alla cultura scientifica (con il corso di Scienze dedicato a La vita sulla terra e le lezioni di Medicina) e i corsi dedicati alle lingue straniere (in programma inglese e spagnolo); per chi vuole impratichirsi nell’uso del computer prosegue il corso di Informatica; e poi lezioni dedicate al Diritto, interessanti spunti per esercitare le abilità espressive e riscoprire patrimonio popolare locale (con il corso di Dizione e recitazione e il sempre interessante Laboratorio dialettale e tradizioni popolari) e la cultura religiosa, per la quale anche quest’anno il corpo docente dell’Ute annovera il vescovo emerito di Viterbo, il reatino monsignor Lorenzo Chiarinelli, che offrirà il corso denominato Dal concilio Vaticano II a papa Francesco.
Come sempre, sono previste anche varie uscite a Roma e altre mete, per gite a carattere culturale e visite a mostre e musei.
Dopo la presentazione, da lunedì 21 il via i corsi, ogni pomeriggio (a seconda di quelli che si vogliono seguire, a libera scelta senza limiti) sempre nei locali dell’istituto di “ragioneria”. Per informazioni, contattare la segreteria (al numero 380 75.65.299 oppure 0746 49.66.48).
“GRILLI PARLANTI DI RIETI”: STAPPA IL TOMBINO!
Riportiamo la segnalazione dei “Grilli Parlanti di Rieti” a proposito delle caditoie, griglie e bocche di lupo, e dell’assente manutenzione.
“Qualche giorno fa abbiamo fatto una passeggiata per la città e, fotocamera alla mano, abbiamo documentato alcune situazioni, a dir poco imbarazzanti, per quel che riguarda il sistema di deflusso della acque meteoriche, dovute sia alla sua struttura che alla mancata manutenzione.
Ci aspettavamo che a quanto stabilito con la “Carta dei Servizi” fra Comune e ASM, relativamente all’igiene della Città, alla pulizia delle strade ed alla cura per una corretta regimentazione delle acque questo servizio venisse svolto con attenzione. Il Servizio prevede la pulizia, con cadenza settimanale, oltre che della sede stradale, anche delle caditoie, delle griglie e delle bocche di lupo, per liberarle da quel materiale che ostruirebbe il regolare deflusso delle acque piovane, con particolare attenzione a mantenere disostruita la tubazione di collegamento al collettore. Abbiamo monitorato buona parte della città ed ascoltato le lamentele di molti cittadini che spesso si ritrovano ad avere allagamenti in cantine e in garages; ed è per questo, anche in considerazione dei cospicui costi di questi servizi che gravano sulle già esauste tasche dei nostri concittadini”.
I“Grilli Parlanti di Rieti” invitano le Amministrazioni locali a dare pronta ed urgente applicazione a quanto stabilito nella Carta dei Servizi e far si che certi accadimenti, abbastanza prevedibili oramai, vengano prevenuti, evitando così i disagi e i maggiori esborsi.
RESIDENTI VIA SAN RUFO E CRISPOLTI: PERCHE' RIMUOVERE SOLO I PALETTI DI VIA SAN PIETRO MARTIRE?
I residenti di via San Rufo e via dei Crispolti prendono atto della decisione del Sindaco di rimuovere i paletti posti in via San Pietro Martire.
Una decisione che senza dubbio avrà le sue motivazioni, che non conosciamo ma rispettiamo, ma che, altresì, non risolve le problematiche esposte in una petizione presentata recentemente in Comune, dopo aver rapidamente raccolto 50 firme di altrettanti residenti, ma avrebbero potuto essere di più, in cui si chiedeva anche la rimozione dei paletti posti in via del Duomo, che rendono molto più tortuoso e dispendioso il rientro nelle abitazioni dei residenti di via San Rufo e via dei Crispolti, allungandone anche i tempi di percorrenza.
A questo punto è lecito domandarsi se:
1. La rimozione dei paletti di via San Pietro Martire sia una decisione isolata
che non avrà ulteriore seguito;
2. Se ad essa seguirà anche la rimozione dei paletti posti in via del Duomo.
Purtroppo, viene da pensare che, trovandosi a pochissimi metri di distanza, sarebbe stato facilissimo mandare in via del Duomo gli stessi operai che stavano rimuovendo i paletti di via San Pietro Martire, per svolgere la medesima operazione.
Dal momento che ciò non è accaduto, si teme non solo che ciò non accadrà mai, ma che la petizione dei residenti di via San Rufo e via dei Crispolti non sia stata neanche presa in considerazione dall’Amministrazione Comunale.
D’altro canto, essendo trascorse un paio di settimane dal deposito della suddetta petizione, non è certo mancato il tempo per studiarne i contenuti, mentre nel frattempo si decideva, tra l’altro senza bisogno di alcuna petizione, di rimuovere i paletti di via San Pietro Martire.
Per i seguenti motivi i residenti di via San Rufo e via dei Crispolti chiedono:
1. Di conoscere la ratio in base alla quale sono stati rimossi solo i paletti di via San Pietro Martire;
2. Se e quando mai sarà affrontato, e risolto, il problema dei paletti di via del Duomo;
3. In alternativa, ai punti 1 e 2, una delegazione di residenti via San Rufo e via dei Crispolti chiede ufficialmente un incontro con il
Sindaco e l’Assessore competente per discutere il problema che, con ogni evidenza, cioè rimuovendo i paletti di via del Duomo, ridurrebbe ancor più sensibilmente il traffico in via Roma.
In mancanza di un qualsivoglia riscontro da parte dell’Amministrazione Comunale, verrà inoltrata una nuova petizione contenente un maggior numero di firme e saranno studiate nuove forme di protesta.

