ASPORTANO ABUSIVAMENTE MATERIALE LAPIDEO SENZA AUTORIZZAZIONE, DEFERITE DUE PERSONE DAL CFS

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Gli uomini dei Comandi Stazione Forestale di Antrodoco e Cittaducale, durante un servizio di controllo del territorio teso a prevenire e reprimere i reati in campo ambientale, individuavano un area un agro del Comune di Cittaducale, Frazione Calcariola località “Madonna delle Valli”, dove su terreno saldo con presenza di bosco, era stato eseguito uno sbancamento  di proporzioni non trascurabili. 

Gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, procedevano a porre in essere gli accertamenti di rito per accertare se i lavori in esame fossero autorizzati o meno. Sul posto venivano effettuati dei rilievi tecnici con l’ausilio delle speciali attrezzature in dotazione al fine di rilevare l’esatto perimetro della zona interessata dall’escavazione.

Dall’attività  condotta  emergeva che,  oltre al palese sbancamento, erano stati eseguiti  lavori di ampliamento del piano viario sulla strada Vicinale, con creazioni di scarpate a monte e riporti di terreno a valle. Ulteriori approfondimenti condotti anche presso l’Ufficio tecnico del Comune di Cittaducale facevano emergere l’assenza di autorizzazioni relativamente alla normativa edilizia e ai vincoli gravanti sull’area, quali quello Idrogeologico e quello paesaggistico.

Al fine di evitare che i lavori venissero portati ad ulteriori conseguenze gli agenti procedevano a porre sotto sequestro preventivo tutta l’aera escavata, avente una superficie complessiva di metri quadrati 400 circa (sequestro prontamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria).

I forestali  hanno deferito alla  Procura della Repubblica di Rieti il proprietario del terreno e la ditta esecutrice dei lavori. Inoltre, relativamente alla violazione in materia di vincolo idrogeologico, verrà contestata una sanzione amministrativa pari a 1.700 euro.

ARRESTATO IN GERMANIA L'ULTIMO MALVIVENTE DELL'OPERAZIONE "BANDA DELLA SPACCATA"

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Nel mese di aprile 2008, con l’operazione denominata “Banda della Spaccata”, il Reparto Operativo dei carabinieri di Rieti, unitamente ai Nuclei Operativi delle Compagnie di Rieti e Cittaducale, iniziava l’offensiva contro le bande di rumeni che imperversavano nel territorio.

Al blitz riuscirono a fuggire alcuni componenti del sodalizio che nel corso degli anni sono stati man mano arrestati. All’appello mancava solo Petrica Marcel del 1987, senza fissa dimora.

Petrica aveva partecipato al furto al supermercato Todis commesso il 14 aprile 2008. Quella notte fu intercettato da una pattuglia del Radio-Mobile di Rieti, con un suo complice, durante la fuga a bordo di un auto rubata, dopo un concitato inseguimento, finiva fuori strada. Subito dopo aggrediva un brigadiere dei carabinieri, riuscendo a fuggire e a far perdere le proprie tracce. L’autista del mezzo rubato veniva invece bloccato e tratto in arresto.

Dopo una latitanza, durata quasi 5 anni, anche per lui si sono aperte in Germania le porte del carcere. I carabinieri del Nucleo Operativo di Rieti lo hanno infatti localizzato in Germania a Flensburg. Nei suoi confronti il Tribunale di Rieti ha prontamente emesso un mandato di arresto europeo, e, grazie all’intermediazione di Europool, l’uomo è stato tratto in arresto dalla polizia tedesca.

NPC RIETI, STASERA AL PALASOJOURNER PRIMA USCITA UFFICIALE CONTRO LA HARVARD UNIVERSITY

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La squadra di basket della Harvard University, che la NPC Rieti incontrerà stasera alle  21.00 al PalaSojourner, è atterrata ieri mattina a Roma dove soggiornerà nella prima parte della tournee italiana. L’università americana ha previsto, nel soggiorno-studio dei propri studenti atleti, amichevoli di allenamento e visite in città d’arte. Dopo Rieti quindi, che costituisce la prima tappa italiana, la Harvard incontrerà Firenze, Bassano e Omegna.

I nostri giocatori un uno scambio di cadeau di rito omaggeranno gli atleti americani con delle belle pubblicazioni fotografiche rilegate, messe cortesemente a disposizione dalla Fondazione Varrone, in modo che le immagini della nostra bella Rieti varcando i confini nazionali, possano attrarre qualche turista statunitense. Si tratta, quindi, di una prma operazione di promozione del territorio che la NPC Rieti si impegna a ripetere in tutte le occasioni che le si proporranno.

Venendo al gioco, per la NPC Rieti, che s’è radunata lo scorso giovedì 16 agosto, si tratta della prima uscita ufficiale ed anche se il roster non è ancora completo (essendo oltretutto orfano di Feliciangeli),  si tratterà comunque di un primo test per coach Peron e Matteucci che potranno verificare lo stato di forma della squadra.

Ad incontrare Granato e compagni saranno tredici atleti allenati dall’head coach Tommy Amaker che dispone di una squadra di giovani molto alti, tra cui solo le guardie Nesbitt e Curry misurano 185 centimetri, mentre il resto dei giocatori si aggira tra i 198 e i 204 centimetri, per arrivare ai 214 del pivot Okam.

Qualche minuto prima dell’inizio della gara gli atleti della NPC Rieti saranno presentati singolarmente ai tifosi che  vorranno mostrare il loro apprezzamento intervenendo numerosi.

I roster:
NPC Rieti: Bagnoli, Carosi, Ciavarroni, Cleri, Dalla Libera, De Ambrosi, Fabri, Granato, Grillo, Mascagni, Musso.

Harvard University: Laurent Rivard, Alex Nesbitt, Brandyn Curry, Jeff Georgatos, Steve Moundou-Missi, Christian Webster, Dee Giger, Wesley Saunders, Jonah Travis, Kenyatta Smith, Kyle Casey, Tom Hamel, Ugo Okam.

IN FASE DI COMPLETAMENTO LA SECONDA CAMPAGNA DI SCAVI A CAMPO REATINO

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Sta per completarsi la seconda campagna di scavi nel sito archeologico di Campo Reatino. L’attività realizzata dall’Università la Sapienza di Roma e dal Museo Civico di Rieti, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni archeologici del Lazio, ha visto la partecipazione di molti studenti, impegnati nella formazione sul campo come parte integrante del loro percorso universitario.

Interessanti gli sviluppi delle ricerche che stanno portando alla luce i dati sul popolamento della zona tra il X e il III sec. a.C. La necropoli di età tardo romana ha restituito, inoltre, nuove sepolture del tipo a cappuccina, con scheletri quasi integri ma con scarno corredo.


Per condividere le novità e per approfondire ecco le date dei prossimi incontri dedicati al pubblico:
– Sabato 25 agosto, presso il Museo Civico, Sezione archeologica, via di S. Anna 4, dalle 10 alle 12, sono previsti l’intervento
  del Prof. Alberto Cazzella (Cattedra di Paletnologia, Sapienza Università di Roma) “L’età del Bronzo tra l’Area tirrenica e larea
  adriatica” e visite al museo con approfondimenti sulle tematiche legate allo scavo di Campo Reatino, con l’accompagnamento
  degli archeologi che hanno lavorato sul campo.

– Domenica 26 agosto, il responsabile del cantiere, dott. Carlo Virili, illustrerà presso l’area di scavo le evidenze archeologiche
  emerse nel corso delle recenti indagini. Orari: ore 10 e 17.30 (Via Ternana, angolo via Rosatelli/Via Casale delle Monache).

Il Sindaco Petrangeli, insieme a tutti i membri della Giunta, visiterà venerdì 24 agosto alle ore 9.30 gli scavi.

FC RIETI, POLVERINO E' DELLA SQUADRA

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Gianluca Polverino è un calciatore del FC Rieti. L’attaccante, nato a Napoli, 33 anni, ha infatti firmato nella tarda mattinata odierna l’accordo che lo legherà al club amaranto celeste per il prossimo campionato di Eccellenza. Seconda punta di costante prolificità, con 140 i gol messi a segno tra serie D ed Eccellenza, torna al “Manlio Scopigno” per la seconda volta nella sua carriera avendo militato nel Rieti già nell’anno calcistico 2004-2005 quando, con 11 reti realizzate, contribuì in modo decisivo alla promozione in C2.

Il suo arrivo costituisce sicuramente un ingrediente fondamentale, a livello di esperienza e di qualità, oltre che per la conoscenza della categoria, per completare al meglio un reparto d’attacco da tutti ritenuto già valido.

Circa la carriera di Polverino, non vanno trascurate alcune presenze negli allora campionati di C1 e di C2 nelle file dell’Ancona e del Campobasso. Quindi, Monturanese, Sangiustese, la già ricordata tappa reatina, Orvietana, Albalonga, Casertana, Puteolana, Fidene, Valmontone e Frascati. Squadra, questa ultima, alla quale Polverino ha garantito la promozione in serie D, realizzando il gol decisivo nello spareggio promozione di Eccellenza contro il Villa D’Almé (2-1), oltre a mettere complessivamente a segno nell’intera stagione regolare 18 reti. Tra le sue armi migliori, oltre a doti tecniche importanti, la velocità e la rapidità d’esecuzione che sicuramente ben si abbineranno con le caratteristiche di maggiore fisicità delle altre punte reatine.  Il giocatore si aggregherà alla rosa amaranto celeste fin da domani per svolgere il suo primo allenamento con i nuovi compagni di squadra.

ALUFFI NOMINATO VICE PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO

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La Giunta della Camera di Commercio di Rieti, lo scorso 21 agosto, su proposta del Presidente Vincenzo Regnini, ha nominato con parere unanime Maurizio Aluffi Vice Presidente dell’Ente Camerale.

“Un successo per il comparto e per Confartigianato – ha dichiarato Sauro Antonelli, Presidente di Confartigianato Imprese Rieti – il giusto riconoscimento a un dirigente della nostra Associazione che in quasi vent’anni di attività ha saputo condurre in porto importanti iniziative, contribuendo in maniera significativa a valorizzare il comparto artigiano e a portare su tutti i tavoli istituzionali la voce di chi, sul territorio, rappresenta l’economia reale”

“Sappiamo già – ha concluso il Presidente Antonelli – che Maurizio ci metterà tutto il suo entusiasmo e le sue capacità per rendere ancora più importante ed efficace il ruolo delle imprese, specie quelle artigiane, in un momento così difficile per l’economica reatina”.

“Grazie a quanti mi hanno voluto investire di questo ruolo – ha detto Maurizio Aluffi – grazie alla mia Associazione e ai miei colleghi che in questi anni mi hanno accompagnato in un percorso fatto di successi, ma anche di momenti di delusione e sconforto. Spero solo di poter dare un contributo a un Ente, come la Camera di Commercio, che si propone di guidare una serie di cambiamenti in uno scenario convulso con prospettive che ogni giorni appaiono meno rosee, almeno per quest’anno”.

SI PERDE IN MONTAGNA, TRATTO IN SALVO DAI CARABINIERI

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Nella mattinata di ieri, G. Esposito, del 1973, residente a Corropoli (Te), a seguito di una escursione in montagna perdeva l’orientamento in una zona impervia ed isolata.

A seguito di richiesta d’intervento giunta al 112, i carabinieri, unitamente a personale del soccorso alpino,  davano corso ad ininterrotte ricerche che consentivano di individuare e trarre in salvo l’uomo alle ore 23,50  in località Fosso di Sette Fonti a quota mt. 1.770 circa di altitudine.

Il disperso, visibilmente provato ed infreddolito, veniva trasportato presso l’ospedale di Amatrice e successivamente dimesso con diagnosi di affaticamento.

DENUNCIATO PER PERCOSSE AI FAMILIARI

I carabinieri, a conclusione di indagini, hanno denunciato K. Stepan, nato in ucraina del 1973 e residente a Rieti, in quanto, nella tarda sera del 17 agosto, dopo un litigio aveva minacciato e percosso la  moglie del 1980 e  la figlia minore del 2000,  provocandole lesioni giudicate guaribili in 3 giorni dal pronto soccorso.

DUE VENTENNI ROMANI SI PERDONO IN MONTAGNA, RINTRACCIATI DAL CFS

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Due giovani ventenni, G.V. e C.A.O. provenienti dalla provincia di Roma, avevano deciso di intraprendere un’escursione sulle montagne della Sabina partendo da Poggio Mirteto in direzione di Casperia, per raggiungere la frazione San Filippo di Contigliano.

Non avendo valutato bene i tempi di percorrenza il buio li aveva colti ancora in montagna, la notte del 19 agosto, per cui avevano deciso di fare un bivacco presso il rifugio denominato “Valle Ferrara” ubicato sulle montagne tra il territorio di Casperia e quello di Contigliano.

Ieri mattina avevano ripreso la marcia, ma nel primo pomeriggio si sono resi conto di aver perso l’orientamento e quindi di non sapere più esattamente dove si trovassero e che direzione prendere per raggiungere un centro abitato, hanno deciso di chiedere aiuto. Il Corpo Forestale dello Stato, Comando Provinciale di Rieti, ha subito inviato sulle tracce dei due ragazzi gli agenti del Comando Stazione Forestale di Contigliano.

Gli sporadici contatti sui cellulari dei due dispersi non hanno consentito sul principio di raccogliere informazione sufficienti per  capire dove orientare le ricerche, fortunatamente, verso le ore 18 circa, riuscendo a stabilire un contatto più duraturo, i due giovani dispersi sono riusciti a fornire elementi più significativi, ed i forestali, solo grazie ad una perfetta conoscenza del territorio sono riusciti a raggiungere i due ragazzi.

Stremati, agitati e quasi disidratati i due escursionisti, uno dei quali con una ferita al piede  riportata durante una caduta dovuta al tipo di calzatura indossata non idonea per le escursioni in montagna, sono stati portati in salvo. 

Ancora una volta la professionalità, la conoscenza del territorio, l’uso di sistemi  cartografici d’avanguardia (S.I.M.) e di cartografie appositamente  studiate per le emergenze, ma anche la determinazione che contraddistingue gli uomini e le donne del Corpo Forestale hanno consentito di chiudere  con un lieto fine l’avventura dei due ventenni romani.

Il Comandate Provinciale si è congratulato  con gli agenti del  Comandi Stazione di Contigliano per la professionalità e la tempestività di intervento, cogliendo l’occasione per ricordare a tutti gli appassionati di escursionismo che la montagna non va mai affrontata con leggerezza e che  il giusto equipaggiamento si traduce anche in sicurezza e confort. Inoltre ricorda il numero verde di emergenze ambientali “1515” attivo 24 ore su 24 e gratuito sia da rete fissa che mobile.

VIGILI DEL FUOCO DI RIETI: NON E' PIU' SOSTENIBILE LA CARENZA DI PERSONALE

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I vigili del fuoco del Comando Provinciale di Rieti,  stanno fronteggiando con enorme spirito di sacrificio e prontezza operativa, la difficile situazione inerente gli incendi boschivi di questa torrida estate.

Con un organico ridotto all’osso, costituito nel turno diurno di 12 ore di servizio,  da solo  16 vigili permanenti e 4 vigili volontari, distribuiti su 4 partenze scarse tra le sedi di Rieti, Poggio Mirteto e Posta, i lavoratori del Comando Provinciale di Rieti, hanno fatto fronte nei mesi di, luglio e fino al 19 agosto,  a 689 interventi di soccorso di cui 380 per  incendi di bosco, con una percentuale di questi ultimi, pari al 55% degli interventi complessivi effettuati.

Nei 58 giorni monitorati (dal 01 luglio al 19 agosto), la forza  lavoro totale impiegata per gli incendi di bosco è stata di 1900 vigili, dei quali 633  richiamati in lavoro straordinario, aggiuntivo ai normali turni di servizio e che hanno consentito di dare una risposta operativa ad oltre  1/3 degli incendi  effettuati.

Rispetto al dato annuale, a far data dal 01 gennaio, e fino al 19 agosto  2012, sono stati   580 gli incendi di bosco e sterpaglia, dei  quali ben 380 concentrati nei mesi di luglio e agosto, dato questo che  corrisponde, in termini  percentuali,  al 65%  del totale degli incendi di bosco effettuati su base annua. Per quanto attiene ai danni prodotti dagli incendi, il dato relativo alla superficie bruciata  in questi ultimi e torridi 58 giorni,  ammonta a 829 ettari di terreno percorsi dal fuoco. 

La situazione di cui sopra è stata fronteggiata solo grazie al richiamo in servizio del personale vigile del fuoco in turno libero  di riposo (almeno 5 unità al giorno); questo  ha consentito di  garantire l’intervento di soccorso tecnico urgente , rispettando i tempi di prontezza operativa previsti a livello europeo e stimati in circa 20 minuti dalla richiesta al numero di soccorso 115.

E’ evidente che il ricorso al lavoro straordinario costituisce un  aumento dei normali carichi di lavoro e questo favorisce l’usura psico-fisica del personale in servizio che oltre alla normale turnazione, deve garantire il pronto rientro in servizio secondo le condizioni operative di emergenza. A ciò si aggiunge che le emergenze nazionali relative alle richieste di invio in missione presso le zone terremotate di L’Aquila  e dell’Emilia, nonché il prioritario servizio di elisoccorso  regionale, impongono un’ulteriore riduzione delle  risorse umane disponibili  che di fatto aggravano l’aumento dei già elevati carichi di lavoro gravanti sui vigili del fuoco del Comando di Rieti.

La sostanza è che la carenza di organico del Comando di Rieti  non è piu’ sostenibile e purtroppo, non  si prevedono in futuro, grazie anche alle norme sulla  revisione della spesa pubblica, nuove assunzioni e sostituzioni del personale collocato in pensione o non piu’ idoneo al servizio operativo, con il rischio sempre piu’ credibile e crescente di aumento degli infortuni  in servizio e delle relative inidoneità al soccorso tecnico urgente.

Tutto questo favorisce e favorirà, l’impossibilità di garantire, nei tempi europei il  soccorso ai  cittadini  che si rivolgono ai vigili del fuoco, perché bisognosi di aiuto. La CGIL denuncia questo stato di cose al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e le forze politiche, sull’effettiva necessità di garantire ai cittadini il  servizio espletato, servizio che potrà essere garantito in futuro solo se saranno superati i blocchi per le nuove assunzioni  di personale e saranno rese disponibili nuove risorse in termini di attrezzature e mezzi.

E necessario quindi che le norme sulla revisione della spesa pubblica siano modificate non solo per i vigili del fuoco, ma per tutto il comparto pubblico visto che a  Rieti ,l’economia che sostiene  la città è fondamentalmente fatta da stipendi pubblici e che il silenzio della classe politica cittadina su questo aspetto è di certo preoccupante.

La CGIL sollecita i partiti e le assemblee istituzionali di Comune e Provincia ad adottare iniziative nei confronti del Governo e della Regione Lazio affinché la situazione di cui sopra sia oggetto delle necessarie modifiche legislative che consentano lo sblocco del turn over e un potenziamento del dispositivo di soccorso dei  vigili del fuoco sul territorio a partire dall’apertura del distaccamento di Poggio Mirteto, per il quale necessita da parte della Provincia, l’intervento di adeguamento sismico per gli edifici strategici, così come richiesto dal Ministero dell’Interno.

Altresì per quanto attiene agli incendi boschivi per la CGIL è necessario che il coordinamento operativo delle varie componenti operanti nel territorio provinciale (Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Volontariato di Protezione Civile),  sia riportato sotto il controllo unitario della Sala Operativa del Comando Provinciale dei vigili del fuoco  al fine di ottimizzare le risorse umane e i mezzi disponibili da utilizzare  sul territorio Provinciale.