PAOLUCCI, UIL: A RIETI IL PICCO NAZIONALE DELLA CASSA INTEGRAZIONE

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Lasciano di stucco i dati diffusi nel 48° Rapporto Uil 2012 rispetto alla cassa integrazione nelle macro aree, nelle regioni e nelle provincie perché, se è vero che nessuno si aspettava rispetto alla provincia di Rieti dei dati positivi, certo difficilmente poteva essere immaginato un incremento della cassa integrazione in deroga tanto elevato.

Con un vistoso + 358,8%, Rieti si è guadagnata quest’anno la maglia nera di provincia meno virtuosa per il lavoro. Con circa 1,1 miliardo di ore richieste dalle aziende nel 2012, la cassa integrazione ha registrato a livello nazionale un aumento del 12,1% rispetto al 2011 (quando le ore autorizzate ammontavano a 973 milioni).

La cassa integrazione in deroga aumenta del 10,9% rispetto all’anno 2011, con un incremento che interessa tutte le macro aree, ma in misura maggiore il Centro (+31%), seguito dal Nord (+8%) e dal Mezzogiorno (+2%). L’incremento coinvolge 12 regioni e la provincia autonoma di Trento, con il picco più alto registrato dalla Sicilia (+80,2%). Sono 70 le province interessate dall’aumento di richieste nel 2012 rispetto al 2011, con il picco più alto,appunto, a Rieti (+358,8%). I dati rappresentano chiaramente un’efficace cartina al tornasole di come gli effetti della crisi impattino sul nostro sistema produttivo. Il dato negativo del 2012 certifica che la crisi picchia duro continuando a colpire sia le piccole imprese sia le grandi. Ne emerge che l’ombrello della cassa integrazione ancora regge, ma che troppi lavoratori transitano in maniera massiccia verso la disoccupazione come testimonia la crescita delle richieste di indennità di mobilità.

Il nuovo Parlamento non potrà che rivedere la scelta fatta con la Riforma del mercato del Lavoro che nel tempo cancellerà questo particolare ammortizzatore sociale, così come rimane insufficiente la copertura finanziaria della cassa in deroga che, se richiesta con questa intensità, assorbirà rapidamente gli stanziamenti previsti con la legge di Stabilità. Ovviamente rimane il tema principe in campo: adeguate politiche per la crescita, rianimare i consumi, sostenere il reddito di lavoratori e pensionati. Senza di questo anche i sistemi di protezione sociale rischiano di essere insufficienti anche se, ad oggi, hanno svolto una funzione straordinaria.

COMUNE DI RIETI: LA DEFINIZIONE DELLE TARIFFE SOSTE A PAGAMENTO SPETTA ALLA GIUNTA

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Si è riunita stamane la Commissione Bilancio, presieduta dal Consigliere Simone Miccadei, nel corso della quale sono stati approfonditi i rapporti tra l’Amministrazione comunale e il gestore dei parcheggi SABA Italia.

 
Il dirigente della Polizia municipale, su indicazione della Commissione, chiederà, innanzitutto, al gestore di dettagliare e motivare gli aumenti delle tariffe compiuti negli ultimi quattro anni, anche in merito al recente aumento di 0,10 centesimi l’ora applicato sulla sosta nel parcheggio coperto di Piazza Oberdan senza una formale comunicazione al Comune.

 
Su proposta del presidente della Commissione, inoltre, il Comune chiederà a SABA di frazionare il pagamento della tariffa del parcheggio coperto (oggi un’ora e 10 minuti costa al cittadino euro 2,20). Su proposta del consigliere Emanuele Donati si chiederà a SABA di fare in modo che l’utenza sia adeguatamente avvisata che pagando la somma mancante entro un termine congruo si potrà evitare la sanzione. Il consigliere Giovanni Ludovisi ha chiesto, inoltre, di verificare la legittimità della clausola del contratto che esonera SABA dal pagamento della Tosap.

 
In merito ai rapporti con SABA, il Comune ribadirà al gestore dei parcheggi che la competenza nella definizione delle tariffe appartiene esclusivamente alla Giunta, che non si sottrarrà a rivedere i termini di quantificazione e applicazione delle stesse. L’Amministrazione comunale ha già chiesto a SABA di bloccare gli aumenti delle tariffe dei parcheggi a raso e in difesa, prioritariamente, degli interessi dei cittadini intende valutare e verificare la sussistenza nel contratto di profili d’illegittimità già segnalati alla precedente amministrazione da un parere legale.

SCHNEIDER, SI APRE IL CONFRONTO A LIVELLO NAZIONALE

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Si è tenuto l’incontro tra i vertici europei della Schneider, le organizzazioni sindacali Italiane, i delegati italiani del CAE e i rappresentanti di IndustriAll (confederazione europea dei lavoratori dell’industria) Bart Samyn e Isabelle Barthès

 L’incontro si è aperto con l’introduzione dei rappresentanti di IndustriAll che hanno richiamato quanto sta avvenendo in Italia rispetto agli stabilimenti di Guardamiglio e Rieti, chiedendo alla multinazionale se fossero vere le informazioni arrivate dalle organizzazioni sindacali italiane in riferimento alle modalità di comunicazione delle chiusure. I rappresentanti della multinazionale francese, dopo aver ribadito le scelte di carattere industriale, hanno riconosciuto nella sostanza che non tutto è stato fatto nel rispetto dell’accordo europeo sull’anticipazione del cambiamento.

"Come organizzazioni sindacali e delegati del CAE – dichiarano Fim-CISL, Fiom-CGIL e Uilm-UIL – abbiamo a questo punto richiesto il rispetto sostanziale dell’accordo a partire dal fatto che prima di annunciare una chiusura è necessario analizzare tutti gli aspetti di carattere industriale e ricercare soluzioni alternative con la rappresentanza dei lavoratori. Per questo abbiamo invitato l’azienda a rivedere la posizione assunta e a prendere in considerazione una discussione di merito che preveda il confronto anche su piani alternativi presentati dai lavoratori, senza preconcetti o chiusure a priori. Ciò è per noi possibile sia per quanto riguarda lo stabilimento di Rieti, con la presentazione di un nostro progetto in grado di competere sul piano dei costi e degli standards di Schneider a livello mondo, sia per Guardamiglio, con soluzioni di carattere locale rispetto ai costi di stabilimento".

Alla fine della riunione si è deciso quanto segue: il confronto riprenderà a livello italiano, con delegazioni di tecnici esperti di processi industriali, per esaminare soluzioni presentate dai lavoratori che saranno analizzate e confrontate con la multinazionale. Si apre quindi il confronto a livello nazionale per verificare soluzioni alternative a quelle presentate dall’azienda. Il Gruppo Schneider riconfermando le sue decisioni non ha voluto alimentare aspettative di modifica delle proprie strategie, ma il confronto che si apre non deve essere accademico, ma affrontare il merito delle scelte industriali e non precludere soluzioni alternative.

IndustriAll si è dimostrata disponibile a riprendere il confronto a livello europeo qualora ci fossero ancora inadempienze sull’accordo e Fim-Fiom-Uilm si sono impegnate a richiedere l’attivazione del confronto a livello europeo se necessario. I coordinatori nazionali FIM-FIOM-UILM sono impegnati ha seguire e coordinare il confronto a livello nazionale e in sede di Ministero per lo Sviluppo Economico in base agli impegni sottoscritti nell’incontro ministeriale del dicembre scorso.

SOSPENSIONE PRES. DOMANDE ERP

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Il Dirigente del Settore Socio Assistenziale, Manuela De Alfieri e l’Assessore alle Politiche Abitative, Stefania Mariantoni, rendono noto che in vista dell’emanazione del nuovo Bando generale per l’assegnazione in locazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, destinata all’assistenza abitativa, con decorrenza dal 1° gennaio, e fino all’emissione del Bando (maggio 2013), non potranno essere inoltrate all’Amministrazione comunale le richieste per l’assegnazione in locazione degli alloggi. Le domande inviate nel suddetto periodo verranno archiviate e dovranno essere riproposte dopo la pubblicazione del Bando. Per informazioni in merito i cittadini possono rivolgersi all’Ufficio casa del Comune (Viale Matteucci, 82 – tel. 0746/287271 – 422) il lunedì e il giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

PRES. LIBRO “ANATOMIA DI UNA RIVOLUZIONE”

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Lunedì 14 Gennaio alle ore 17.30 presso la sede di via Centurioni, l’Associazione Arci di Rieti presenterà il libro di Giuseppe De Marzo “Anatomia di una rivoluzione”. Un’occasione per poter discutere insieme all’autore, economista, giornalista, attivista e scrittore, della crisi, dei limiti dell’ambientalismo e dei fallimenti dello sviluppo sostenibile, della nascita dei movimenti per la giustizia ambientale e delle relazioni tra diritti della natura e diritti umani, tra razzismo ambientale e movimenti, tra democrazia deliberativa e filosofia pluralista. Di questo e di tanto altro si parlerà durante l’incontro presentato dalla Presidente dell’Arci di Rieti Valeria Patacchiola.

MARRONI: MI ASPETTO COLLABORAZIONE DAL CDA DI ASM PER UN LAVORO COMUNE

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“La conferenza stampa organizzata dal Cda dell’ASM ha scatenato un forte dibattito politico in città sul futuro della municipalizzata. Il dato certo – dichiara Marroni, presidente del consiglio comunale di Rieti – è che l’Azienda e i suoi lavoratori rappresentano un patrimonio del Comune, e quindi credo di poter tranquillamente sostenere che l’Amministrazione farà tutti gli sforzi necessari per rimettere in sesto l’ASM, in questi anni devastata da scelte incomprensibili".

"A iniziare dalla “famosissima” privatizzazione del 38%, che fu teatro nel 2002 di uno scontro politico molto forte, visto che il sottoscritto, e tanti altri, non erano d’accordo su quell’operazione, che si annunciava infelice sin dalla nascita. Oggi mi chiedo come mai, solo dopo la vittoria del Sindaco Petrangeli e del centrosinistra, il Cda dell’ASM prenda una posizione così forte e decisa contro il Comune, e perché, la stessa forza e decisione, non si manifestò contro gli amministratori che negli anni passati, con la loro attività, crearono un debito di 27 milioni di euro? Perché, mentre il debito del Comune verso ASM cresceva, non si levò un solo lamento o una protesta da parte di chi sedeva nel Cda dell’Azienda?".

"La cosa – continua Marroni – diventa poi sospetta nel momento in cui addirittura il Cda convoca una conferenza stampa per lanciare un ultimatum al Sindaco e alla nuova amministrazione comunale: o pagate o mettiamo in mora il Comune. Gli ultimatum non ci mettono né timore né paura, forse sarebbe stato meglio, in quella conferenza stampa, se il management, viste le competenze di gestione e organizzazione, avesse messo al corrente l’opinione pubblica di indirizzi e progetti per rilanciare i servizi dell’Azienda, ad esempio per tenere più pulita la città o per organizzare lo sviluppo della raccolta differenziata. Mi aspetto dal Cda tutto questo".

"Dai membri di parte pubblica nominati dal Comune, in particolare, – conclude Marroni – mi aspetto un’effettiva collaborazione con il Comune per risolvere i problemi enormi che abbiamo davanti (che, ribadisco, non sono stati di certo creati da questa Amministrazione). Se non c’è questa convinzione, per un lavoro comune e un sostegno pieno e netto da parte del Cda, non rimane allora che il gesto più serio, quello delle dimissioni, per aprire una nuova fase all’interno dell’azienda".

FORMICHETTI, UIL FPL: SANITÀ AI LIMITI DEL COLLASSO NEL CARCERE DI RIETI

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“Quando mancano solo pochi giorni all’arrivo di atri 100 detenuti al carcere Nuovo Complesso di Rieti, non è più possibile prorogare la soluzione di una serie di problematiche legate all’assistenza sanitaria che, quotidianamente, vedono mettere a rischio l’incolumità tanto del personale medico e infermieristico che vi lavorano, quanto – commenta Marino Formichetti  della Uil Fpl Rieti – quella dei detenuti ai quali dobbiamo garantire il diritto all’assistenza sanitaria come a qualsiasi cittadino”.

“Costantemente, la direzione Aziendale è informata di quanto accade, e da come ci viene riferito, non si  rispettano protocolli e ruoli da parte di chi, a torto, si arroga il diritto di poter pensare di gestire un carcere non riconoscendo le diverse competenze e funzioni, personale impossibilitato a svolgere la regolare attività ambulatoriale o a sottoporre i detenuti agli esami radiologici per mancanza di semplici apparecchiature nella radiodiagnostica della casa circondariale”.

“A tal proposito la Uil Fpl – continua Formichetti – chiede alla direzione Aziendale della Asl un intervento urgente per ristabilire un processo di gestione definito nei modi e nelle competenze e, soprattutto, concordato con la direzione della casa circondariale viste le interpretazioni diverse e conflittuali riguardanti la gestione  sanitaria dei detenuti. Nei prossimi giorni, inoltre la Uil Fpl solleciterà il nuovo commissario straordinario alla Sanità della Regione Lazio, Filippo Palumbo, rappresentandogli la situazione d’emergenza affinché  provveda con decreto alle deroghe per l’assunzione di personale, anche e soprattutto in vista dell’aumento di detenuti presso la casa circondariale di Vazia”.

SABATO 26 GENNAIO LE ARANCE DELLA SALUTE DELL'AIRC

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Sabato 26 gennaio oltre 2000 piazze si colorano con migliaia di arance rosse di Sicilia, simbolo dell’alimentazione sana e protettiva contro il cancro.  I volontari di AIRC, affiancati in molti casi dai ricercatori, distribuiscono migliaia di reticelle contenenti 2,5 kg di arance rosse ciascuna a fronte di un contributo di 9 euro.

L’obiettivo di questa prima iniziativa dell’anno sono 3,2 milioni di euro. Questi fondi potranno garantire la continuità di oltre 500 progetti di ricerca triennali nelle più qualificate istituzioni di ricerca italiane con l’obiettivo di rendere il cancro sempre più curabile.

Perché le Arance della Salute?  Il 30 per cento dei tumori nasce a tavola. Le ultime ricerche hanno dimostrato la strettissima correlazione tra obesità e cancro e  l’importanza della restrizione calorica per salvaguardare la nostra salute.  Molte sono le novità sul legame tra metabolismo e tumori: oggi conosciamo i meccanismi che fanno sì che un determinato alimento possa favorire o inibire la comparsa della malattia. Ecco perchè dobbiamo porre sempre più attenzione a ciò che mangiamo.

AIRC ha dedicato a questo tema la pubblicazione speciale “Il cibo che allena il tuo corpo” distribuita insieme alle arance: in poche pagine i nostri esperti spiegano con chiarezza gli otto meccanismi chiave con cui il cibo interagisce con le nostre cellule, in linea con le più recenti raccomandazioni in ambito nutrizionale dell’American Cancer Society. Insieme agli utili suggerimenti per una sana spesa quotidiana,  trovate gustose e sane ricette studiate dallo chef Moreno Cedroni, realizzate con la redazione de La Cucina Italiana e verificate dal punto di vista nutrizionale da Anna Villarini, biologa nutrizionista dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano.

Venerdì 25 gennaio – in anteprima rispetto alle piazze – studenti, insegnanti e genitori distribuiranno le Arance della Salute in circa 600 scuole  grazie all’iniziativa “Cancro, io ti boccio”.
Per trovare le Arance della Salute numero speciale 840 001 001 – www.airc.it 

TANTO DIVERTIMENTO IL 5 GENNAIO NELLA GIORNATA TRASCORSA CON LO SCI CLUB CICALA BIANCA

In attesa degli interventi in favore del rilancio del Terminillo, c’é chi, nel proprio piccolo, prova a dare una scossa all’amata montagna.Lo Sci Club Cicala Bianca infatti, come avviene ormai da anni, ha organizzato lo scorso sabato 5 gennaio una intensa giornata di divertimento in favore dei numerosi turisti presenti in quota iniziando il risveglio neuromuscolare con un vibrante e coinvolgente Dj Set. 

In tarda mattinata, il livello di adrenalina al Campo Togo é stato in costante crescita durante l’esibizione live della band reatina StellaStai che con un repertorio anni 70/80/90 ha suonato per la prima volta dal vivo sulla neve ed ha accompagnato le evoluzioni dei Barman Freestyler del Rive Gauche Café di Rieti impegnati a servire cocktail dietro ad un bancone di ghiaccio appositamente costruito con la collaborazione degli Impiantisti del Terminillo.

Nel pomeriggio, per i più piccoli, si é esibito il Mago bertoldo che con uno show di magia, giochi e bolle di sapone ha lasciato a bocca aperta i bambini presenti sul manto nevoso che già erano stati affascinati dalla presenza della Befana che aveva distribuito loro caramelle, dolcetti e cioccolata in quantità.

Al tramonto il CFG (Cicala Free group), composto da seguaci del freeride, ha dato luce ad una suggestiva fiaccolata insieme ai ragazzi della squadra agonistica che hanno innescato lo spettacolo pirotecnico in chiusura di giornata. Un programma denso di appuntamenti che per sei ore ha accompagnato la giornata degli sciatori senza soluzione di continuità.

Una ulteriore bella soddisfazione per l’organizzazione che, oltre a curare l’aspetto agonistico, tende una mano all’aspetto sociale del sport, non solo nei confronti dei propri soci, ma di tutti i presenti al Terminillo che da subito hanno bisogno di un motivo in più per tornare a rivivere i nostri splendidi luoghi di villeggiatura. Un ringraziamento a coloro che hanno collaborato fattivamente alla realizzazione dell’ evento, agli sponsor che hanno contribuito con il materiale messo a disposizione e all’Arma dei Carabinieri per il supporto logistico.

CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI FARA IN SABINA E DUE SCUOLE PARITARIE

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Il Comune di Fara in Sabina stipula una convenzione con le Scuole Paritarie per l’Infanzia Santa Croce e Olga Giarè Pacieri, con un impegno di spesa di 20.000 euro l’anno che servirà a sostenere strutture in grado di offrire un servizio di qualità importante per il territorio e che contribuirà a non far aumentare le rette scolastiche.

 “L’Amministrazione dimostra con i fatti di essere vicina alle problematiche dei cittadini- commenta il Sindaco, Davide Basilicata- La scuola pubblica per l’Infanzia straborda, le richieste di iscrizione andranno ben oltre le possibilità di accoglienza delle strutture a nostra disposizione.  Stiamo lavorando incessantemente per la realizzazione di nuovi plessi in grado di rispondere alle esigenze di un territorio in continua crescita demografica. La spesa di ventimila euro l’anno garantirà a circa cento famiglie di Fara in Sabina che la retta scolastica non subisca aumenti: in periodi difficili come quest’ultimo anno, infatti, l’aumento dei costi di gestione avrebbe causato inevitabilmente un oneroso aumento delle rette scolastiche. Con questa convenzione, al contrario, la retta delle due scuole con le quali è stata stipulata rimarranno invariate (come evidenziato dal punto 5 della Delibera di Giunta n.316 e dal punto 4 della Delibera di Giunta n.317 del 20 dicembre 2012).

Quella dell’Amministrazione Comunale è una scelta politica, puntiamo a migliorare e potenziare i servizi già esistenti: così è stato, ad esempio, per i nuovi servizi di trasporto ed accompagnamento per studenti H creati per la scuola pubblica, esempio di una politica di maggiori investimenti nella Pubblica Istruzione che proseguirà con i prossimi bilanci comunali. La nostra volontà, ora, è mettere a sistema l’intera offerta formativa di Fara. Il nostro territorio ha scuole che compensano, l’una con l’altra, l’offerta formativa, pertanto, sebbene la nostra priorità sia indiscutibilmente la scuola pubblica, alla quale questa convenzione non sottrarrà neanche un euro, valutiamo importante la creazione di una rete di servizi della Pubblica Istruzione che possa complessivamente elevare il livello dell’offerta.

La scelta di sostenere le famiglie della nostra città, senza permettere distinzioni tra chi sceglie la scuola pubblica e chi preferisce la scuola privata, nasce con il nostro programma elettorale: possiamo dire, oggi, di essere riusciti a gestire, con una spesa minima, un problema molto importante per tanti cittadini.”