LODOVISI: CONFORTANTE IL RAPPORTO DELLA GOLETTA VERDE SULLE ACQUE DEI LAGHI SALTO E TURANO

0

Finalmente anche il rapporto di Goletta Verde sulle acque interne consegna una pagella confortante per quel che riguarda la qualità delle acque dei  laghi del Salto e del Turano. I dati positivi si allineano alle risultanze dei controlli dell’Arpa e dimostrano tutto il lavoro fatto in questi anni dagli enti locali per assicurare integrità di valori alla balneabilità dei laghi. 

La situazione va rilevata in quanto non è conforme per tutto il Lazio dove ad esempio  i laghi di Bolsena e Albano non brillano per valori che segnalano la presenza di colibatteri fecali.

Quindi va dato atto che le amministrazioni hanno fatto i compiti a casa per quel che concerne la salvaguardia ambientale. Sarebbe importante che tali prerogative fossero note al più vasto pubblico. Era questo che intendevamo quando nei giorni scorsi ci siamo rivolti all’assessore regionale al turismo. Ne abbiamo ricevuto solo una risposta stizzita. Il problema è suo e dei cittadini della Regione Lazio che purtroppo non si trovano ad essere amministrati da dirigenti in grado di corrispondere alle attuali e pressanti necessità.  Noi però continueremo a  metterli di fronte alle responsabilità.

LAGHI SALTO E TURANO, LEGAMBIENTE: POSITIVO IL BILANCIO

0

È abbastanza buono il bilancio dello stato di salute dei laghi del Lazio, ma si deve accelerare il lavoro per affrontare le troppe criticità che restano. Termina oggi il viaggio nel Lazio della Goletta dei Laghi di Legambiente, la campagna per il monitoraggio scientifico dei maggiori bacini lacustri, realizzata con il contributo del COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati) e, per la tappa laziale, dell’Assessorato alla tutela ambientale della Provincia di Roma. Hanno illustrato i risultati nella conferenza finale Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente; Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente e portavoce della Goletta dei Laghi, Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio e Antonio Mastrostefano, direttore Strategie, Comunicazione e Sistemi del COOU.

Positivi i risultati sui laghi del Salto e del Turano, in provincia di Rieti: entro i limiti i prelievi a Pescorocchiano nella spiaggia sotto al paese, a Petrella Salto alla spiaggia Altobelli, a Colle di Tora nella gola sotto al paese e a Rocca Sinibalda alla spiaggia a 500 metri dalla diga. I risultati della fotografia scattata da Legambiente, come di consueto, oggi saranno trasmessi ai Comuni e alle Province competenti, oltre che all’Arpa e alla Regione Lazio, sollecitando ulteriori analisi e interventi.

“La qualità delle acque tende a migliorare dove ci sono attenzione e interventi, sollecitati anche dalla Goletta dei Laghi di Legambiente, ma rimangono criticità che vanno affrontate subito in un punto su tre di quelli monitorati -dichiara Cristina Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. In questi anni sta crescendo l’attenzione sui laghi, ora bisogna dare continuità agli investimenti su reti fognarie, condotte circumlacuali e depurazione, mettendo i Comuni in grado di intervenire. L’acqua è un bene comune e la tutela dei laghi, dei fiumi e dei mari è una grande opera pubblica, vanno individuati i progetti più urgenti da finanziare subito e pianificate nuove azioni da sostenere con la programmazione 2014-2020 POR europea, dopo che abbiamo dovuto rinunciare alla precedente per ripianare il debito della sanità. 

La Goletta dei Laghi è stata anche l’occasione per ricordare le molte località lacustri presenti nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano: apre la classifica un bel gruppo a “3 vele” con Trevignano Romano (Rm), Anguillara Sabazia (Rm) e Bracciano (Rm) sul lago di Bracciano, Nemi (Rm) sul lago omonimo, di nuovo Anguillara Sabazia (Rm) per il Lago di Martignano; a “3 vele” anche Montefiascone (Vt), Capodimone (Vt) e Bolsena (Vt), sul lago di Bolsena. Fermi a “2 vele” Castel di Tora (Ri) e Paganico Sabino (Ri) sul Lago del Turano, oltre a Ronciglione (Vt) e Caprarola (Vt) sul lago di Vico e Castel Gandolfo (Rm) sul Lago Albano. Bene le località di Capodimonte e Bolsena che guadagnano una vela.

PREXIS, ALTRA AZIENDA REATINA IN DIFFICOLTA'

0

A valle dell’incontro tra la RSA Prexis e la Direzione Aziendale, lo scorso giovedì 26 luglio alle ore 16.00, l’assemblea dei lavoratori al completo si è riunita per discutere, valutare e prendere atto delle risposte ricevute.

A  fronte della richiesta dei lavoratori Prexis, di regolarizzare le seguenti pendenze:

Pagamento dello stipendio arretrato di giugno 2012;
Regolarizzazione di tutte le note spese arretrate;
Regolarizzazione di tutti i buoni pasto dovuti da oltre un anno;
Previsione del pagamento dello stipendio di luglio.

La proprietà non ha dato ne risposte ne date certe su nessuno dei punti, se non un probabile anticipo del 50% della retribuzione di Giugno entro il 3 Agosto.

Ritenendo gravi ed inaccettabili le risposte ricevute da parte della Direzione Aziendale, l’assemblea dei lavoratori Prexis conferma lo stato di agitazione già proclamato il 12 Luglio e ribadisce tutte le azioni già programmate, ed inoltre, proclama per il primo agosto una giornata di sciopero. Durante la giornata i lavoratori Prexis, in segno di disponibilità ed attaccamento all’azienda ed alle loro professionalità, decidono comunque di partecipare all’incontro fissato per le 15.00 con i rappresentanti della nuova compagine, presentata dalla Direzione Aziendale, eventualmente interessata nelle forme da definire, all’acquisto di Prexis Srl.

L’assemblea del lavoratori ha redatto una lista di richieste ed una di azioni da intraprendere:

RICHIESTE

1 – Entro il 3/08/2012 pagamento dello stipendio completo del mese di Giugno 2012;

2 – Entro il 3/08/2012 pagamento di tutte le note spese arretrate fino al 31/5/2012;

3 – Entro il 31/8/2012 pagamento dello stipendio del mese di Luglio;

4 – Entro il 14/9/2012 saldo di tutti i buoni pasto arretrati;

5 – Entro il 14/9/2012 pagamento dello stipendio del mese di Agosto;

6 – Entro il 14/9/2012 saldo delle note spese al 31/7/2012

AZIONI

Nell’eventualità le richieste dei punti 1 e 2 fossero disattese, l’assemblea decide di sospendere tutte le trasferte previste durante il mese di Agosto e comunque fino alla regolarizzazione di quanto richiesto.

I dipendenti Prexis provvederanno immediatamente a preparare un prospetto con tutte le pendenze personali dovute (stipendi, note spese, buoni pasto, acquisti anticipati per conto dell’azienda, ecc.). Nell’eventualità che il primo e secondo punto delle “richieste” fosse disatteso, si darà mandato a procedere al legale nominato dall’assemblea dei lavoratori Prexis.

I dipendenti verificheranno e valuteranno eventuali irregolarità relative ai versamenti Cometa, Contributi, TFR e quanto altro di loro pertinenza.

SPENDING REVIEW, SINDACATI IN REGIONE

Si è svolto questa mattina presso la Regione Lazio un nuovo incontro tra il Capo dell’Ufficio di gabinetto e il Segretario generale e le confederazioni sindacali di Roma e Lazio Cgil, Cisl, Uil e Ugl per proseguire il confronto sugli effetti del decreto legge sulla spending review, anche alla luce delle modifiche effettuate al testo approvato in Senato. Nel corso della riunione si è stabilito di istituire due tavoli tecnici, uno relativo all’incidenza del decreto legge sul complesso delle società regionali, incluse le società in house, e l’altro sul capitolo sanità. Al termine dell’incontro è stato deciso di valutare un ulteriore incontro con i sindacati confederali dopo l’approvazione definitiva del decreto.

RAPINATORE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

0

Personale della Squadra Mobile ha arrestato il cittadino ucraino Shevchuk R., del 1973, per il reato di rapina impropria.

Nella mattinata di ieri, lo straniero, insieme ad un complice rimasto ignoto, dopo aver scardinato la porta di ingresso si è introdotto all’interno di un appartamento del centro storico di Rieti, asportando monili in oro, cellulari ed alcuni apparecchi elettronici.

I due ladri sono però stati sorpresi nell’appartamento dal figlio minorenne del proprietario che, fuggendo via impaurito, ha contattato il proprio genitore che ha poi immediatamente chiamato il 113 accorrendo nel suo appartamento da dove, però, i ladri erano appena fuggiti.

I due malviventi, raggiunti dal derubato, hanno avuto con lui una forte colluttazione nella quale il proprietario dell’appartamento svaligiato ha avuto la peggio, riportando alcune lesioni, fortunatamente non gravi. Le pattuglie della Squadra Volante e della Squadra Mobile, nel frattempo, hanno circoscritto la zona controllando ogni via di fuga, dopo alcuni minuti, il personale della Squadra Mobile ha intercettato uno dei ladri e lo ha, dopo una ulteriore colluttazione, bloccato e recuperato parte della refurtiva che è stata successivamente restituita al legittimo proprietario.

Schevchuk, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio ed armi, è risultato anche destinatario di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale emesso alcuni mesi fa dal Questore di Reggio Emilia a seguito di espulsione, ed è stato, pertanto, arrestato ed associato presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere, oltre che del reato di rapina impropria, anche per non aver lasciato il territorio nazionale.

“Ancora una volta – ha dichiarato il Questore di Rieti Casini – l’efficace controllo del territorio ha consentito di assicurare alla giustizia un pericoloso malvivente, anche grazie alle capacità di un minore che, seppur impaurito, ha avuto la freddezza di cercare aiuto”.

COSTRUZIONE IMPIANTO A BIOMASSE, RABBIA TRA GLI ABITANTI

0

Mentre Rieti cuore piccante, nella tradizionale fiera, brucia con i gustosi sapori del peperoncino, i cittadini di Ponte Sfondato e di Passo Corese bruciano dalla rabbia contro di chi vuole violare con la costruzione di un inceneritore, il loro immacolato territorio.

Nota positiva in questo continuo fermento di agitarsi d’animi, di esasperate inquietudini nei cittadini minacciati nella salute, il diniego totale sulla costruzione della Centrale a Biomasse a Valle della Madonna in Fara Sabina, espresso e confermato dal Sindaco Davide Basilicata di Fara in Sabina, dal Sindaco di Montopoli Antimo Grilli e dall’Assessore Provinciale di Rieti Giancarlo Felici. Diniego scaturito nella riunione popolare tenutasi venerdì sera a Montopoli.

Una riunione positiva, un bagno di folla, che ha dato vitalità e forza a tutti i cittadini ed ai comitati spontanei apolitici che li compongono, per continuare nella lotta contro questo spaventoso spauracchio. 

Nella stessa mattinata, per richiesta della Convert, alcuni dirigenti della società si erano incontrati presso la sede comunale di Montopoli con il Sindaco Grilli e l’Assessore Marinangeli, in rappresentanza del Comune di Fara in Sabina, per decantare ed illustrare ancora una volta l’ottima qualità del prodotto da fornire. Il tutto cadeva in un nulla di fatto, con il rifiuto da parte degli amministratori sull’acquisizione della merce pericolosa proposta, confermando il netto no alla costruzione della centrale a biomasse.

Ancora un tentativo di aggancio da parte della Convert per
aprire una breccia nell’unico baluardo a difesa di tutto il territorio reatino. Una breccia aperta che porterebbe ad una vera invasione d’inceneritori, tali da modificare il paesaggio della sabina con una miriade di spettrali ciminiere, in sostituzione delle verdi cime degli alberi d’olivo. Malgrado l’orientamento popolare con le 1.200 memorie di contrarietà depositate e protocollate presso l’urp della Provincia di Rieti ed il forte e determinato movimento popolare, non scuote la Convert, assatanata dal lucroso guadagno, da far abbandonare, come opera meritoria, questo mesto ed impopolare progetto.

Purtroppo, si parla di un’operazione valutata attorno ai 12.000.000,00 di euro, equivalente a circa 24 miliardi di vecchie lire, che per l’incentivazione della quale, lo stato preleverà dalle bollette enel dei contribuenti italiani. Quando un cane trova un grosso gustoso osso da spolpare, difficilmente lo molla. Un osso a cui è attaccata ferocemente la Convert, perché fonte di lucrosi e facile guadagni, molto probabilmente inferiori a quelli derivanti dalla fabbricazione di pannelli fotovoltaici, di cui è regina.

Ed è per questo, che nonostante il progetto presentato sia pieno di contrarietà, tenta in ogni modo di assaltare questo meraviglioso muro popolare che si erge a protezione del proprio territorio e di tutti i suoi simili. Un muro in cui è scritto come nella resistenza sul Piave nella Prima Guerra Mondiale: Tutti eroi o il Piave o tutti accoppati.

CENTRO STORICO, LA PROPOSTA DELLA CNA CONSEGNATA ALL'ASS.UBERTINI

0

CNA Rieti ha consegnato all’Assessore Carlo Ubertini la propria proposta “per la valorizzazione e la viabilità del Centro storico”.

La proposta, frutto di un meticoloso lavoro di gruppo, parte dalla necessità di avere un approccio al problema che tenga innanzitutto conto delle dimensioni della nostra città, delle sperimentazioni fin qui praticate, sempre per periodi troppo brevi per trarne una valutazione attendibile.

Se quando fu chiusa via Roma si fosse ceduto alle proteste, la strada sarebbe stata riaperta al traffico. Ma se oggi qualcuno chiedesse la riapertura di via Roma, si leverebbero altro che proteste. Questo esempio mostra chiaramente che i cambiamenti che intervengono sulle abitudini delle persone hanno bisogno di molto tempo per dispiegare i loro effetti positivi, mentre quelli che si manifestano immediatamente sono i disagi che ogni cambiamento di abitudini comporta.

Anche per questo è necessario limitare gli interventi, individuando il giusto compromesso tra necessità, utilità di avere un centro storico più vivibile per tutti e più conveniente per le attività imprenditoriali che in esso si svolgono, e cambiamenti necessari per conseguire gli obiettivi.

Il risultato di queste premesse è l’individuazione, all’interno della cinta muraria, di sei aree  completamente inibite al traffico, interpretabili come “centri commerciali naturali” o “salotti verdi”, cioè aree o brevi itinerari dove si possa camminare, passeggiare, sedere, fare acquisti insieme, adulti e bambini, abili e diversamente abili, e dove i marciapiede allargati non siano più residuali rispetto alle strade.

In prossimità di queste aree si può arrivare anche in auto, potendo utilizzare i parcheggi adiacenti e dunque riducendo al minimo i disagi per raggiungerle. Le aree individuate sono:
1. Via Cintia: tratto che va dalla porta di accesso alla via fronte palazzo Inps o intersezione con Via S.Agnese;
2. Via Terenzio Varrone fino all’intersezione con via Pennina; Via di Mezzo e S. Liberatore fino all’intersezione con  Vicolo Tosti;
3. Ex Mercato Coperto (Via Potenziani, Via Pescheria, Via Garibaldi);
4. Via Garibaldi: tratto che va dall’incrocio del  teatro Flavio Vespasiano ed ex Banca D’Italia fino alla Piazza Vittorio Emanuele
    II fronte Poste centrali;
5. Via Roma, zona ZTL da lungo tempo;
6. Piazza S. Francesco – Largo S. Giorgio

Questi i temi più legati al dibattito di questi giorni, ma la proposta della CNA Rieti non rinuncia a inquadrare tutto ciò all’interno di un ragionamento più ampio sulla città e sulle proposte per un suo rilancio.

CCIAA, BANDO PER NEGOZI TIPICI ALIMENTARI

E’ on-line sul sito della Camera di Commercio di Rieti www.ri.camcom.it nella sezione “Bandi” e nelle “News” il bando per la selezione ed assegnazione del Marchio di Qualità Ospitalità Italiana ai “Negozi Tipici Alimentari”. Il bando, pubblicato nell’ambito del progetto camerale “Qualità del Made in Italy e sviluppo integrato dell’offerta turistica”, prevede, grazie all’apporto tecnico di Isnart, Istituto Nazionale Ricerche Turistiche Società Consortile per Azioni, un focus sui “Negozi tipici Alimentari” che vengono individuati come nuova categoria per la promozione e qualificazione del territorio. Le domande di adesione potranno essere inviate entro e non oltre il 31/08/2012.

RIPARTE CON ENTUSIASMO LA POLISPORTIVA D. VIRTUS 4 STRADE 1997

0

La Polisportiva D. Virtus 4 Strade 1997 affiliata alla S.S. Lazio riparte con rinnovato entusiasmo e si appresta a vivere la prossima stagione agonistica 2012/2013 da protagonista. Infatti dopo avere rinnovato il consiglio direttivo che sarà cosi composto:
Presidente: Fabrizio Formichetti
Vice Presidenti: Mario Basso e Nicola Chiarinelli
Direttore Sportivo: Luigi Festuccia
Responsabile Organizzativo Settore Giovanile: Carlo Granati
Tesoriere: Roberto Angelucci
Segretario: Nello Chellini
Magazziniere: Roberto Scopigno
Responsabile Tecnico Scuola Calcio e Settore Giovanile: Enrico Festuccia, stà provvedendo  a potenziare ulteriormente la prima squadra già competitiva con  innesti mirati quali  Fabio Bianchetti (Portiere) , Andrea Milano (Difensore) e Marco Mareri (Attaccante) ed altri che seguiranno, con la novità che a partire dalla prossima stagione agonistica la prima squadra disputerà le proprie gare interne presso il campo Roberto Ciccaglioni (ex Scia).

Sono aperte le pre-iscrizioni per quanto concerne le categorie Allievi, Giovanissimi e Scuola Calcio e  le stesse possono essere effettuate andando sul sito
www.virtus4strade.it sul link ISCRIZIONI S.G.S. e scaricando i il modulo da reinviare compilato  via e-mail all’indirizzo: virtus4strade@libero.it  o al numero di fax  0746/204471.

Per maggiori informazioni e iscrizioni è possibile recarsi nei giorni di martedi e giovedi dalle ore 15,30 alle 19,00  presso la segreteria della Pol. D. Virtus 4 Strade 1997 sita presso il campo sportivo di Quattro Strade. Inoltre nell’ambito dell’affiliazione con la S.S. Lazio sarà data  tutti i ragazzi del settore giovanile e scuola calcio, la possibilità di assistere gratuitamente a tutte le gare interne della S.S. Lazio serie A  insieme ad un genitore.

Prima dell’inizio della stagione agonistica ci sarà una conferenza stampa alla quale parteciperanno i rappresentanti della S.S. Lazio e nella quale verranno illustrati i programmi e lo staff tecnico della Polisportiva.

PAOLUCCI: LA REGIONE LAZIO TAGLIA FONDI SOCIALI AI COMUNI

0

“Nel silenzio più assoluto la Regione Lazio taglia ai comuni i fondi per il servizio sociale”. Questa è quanto  dichiara il segretario della Uil di Rieti Alberto Paolucci.

Con la delibera della Giunta Regionale del Lazio n.155 del 13 aprile 2012,pubblicata sul Bollettino Ufficiale n.20 del 28 Maggio 2012 ad oggetto: Programmazione 2012-2014 delle risorse per i piani di zona dei distretti socio-sanitari,approvazione concernente interventi di politica sociale e familiare negli ambiti dei territori.

La Giunta Regionale del Lazio continua Paolucci taglia le suddette risorse ai comuni del Lazio fino a 2000 abitanti, senza che il provvedimento sia stato passato al voto del Consiglio Regionale. Le somme assegnate vanno ai comuni con abitanti da 2001 fino a 150000. Quindi i comuni sotto i 2001 abitanti non beneficeranno per l’anno 2012 di alcun finanziamento volto a sostenere le politiche socio assistenziali.

Tale scelta secondo Paolucci a dir poco scandalosa, è stata dettata dalla Giunta del Lazio, per soddisfare bisogni più urgenti ed aiutare le persone a maggior rischio emarginazione. L’approvazione di tale delibera ai danni dei piccoli comuni è  di tale e grave rilievo sociale sempre ai danni delle persone  più deboli, e nel nostro territorio avremo le maggiori ripercussioni di questo provvedimento scellerato, in quanto la nostra provincia è formata dai due terzi di piccoli comuni. Se questa è la considerazione della regione Lazio conclude Paolucci allora ben venga L’Umbria.