REAL RIETI, ARRIVA PAPU’

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Si è unito al gruppo il pivot brasiliano Rafael Dornelles detto Papu’ . L’ex Marca ha subito iniziato il lavoro di preparazione atletica agli ordini di Dino Ruggeri e del tecnico Ramiro Diaz in vista della prossima stagione.

Il giocatore è apparso subito motivato e pronto a fare bene con la sua nuova maglia: ”Ho avuto delle buonissime sensazioni – afferma Papù – ho visto un ottimo staff tecnico, preparato e motivato. Abbiamo obiettivi importanti, c’è tanto entusiasmo, sono contento di esserci e far parte di questo gruppo”. Il brasiliano è arrivato solamente ieri in città ma già ha avuto un ottima impressione di Rieti: ”Sono sincero, sono arrivato da pochissimo e ho fatto solamente un giro fino al palazzetto. Sono abituato a vivere in città decisamente più piccole, ma comunque mi sembra un posto tranquillo in cui mi potrò sicuramente trovare bene”. Papu’ ha poi parlato del primo impatto con il tecnico Ramiro Diaz:”Sapevo chi fosse perchè anni fa è stato alla Marca. Il primo impatto è stato buono, mi è sembrato molto simpatico disponibile e preparato. Ci siamo conosciuti solamente ieri ma ho avuto ottime sensazioni”. Il pivot brasiliano non si nasconde poi per quanto riguarda gli obiettivi stagionali:”Per quello che ho visto in allenamento ieri possiamo fare veramente bene. Siamo un bel gruppo. Gli obiettivi principali sono i playoff e le finali di coppa Italia inutile nascondersi, sono sicuro che possiamo farcela”.

TENTANO DI VENDERE ORO SULLA SALARIA, ARRESTATI DUE RUMENI

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Una pattuglia della Polizia Stradale del distaccamento di Amatrice, l’8 Agosto ha denunciato in stato di libertà due cittadini rumeni D.N. e V.G. rispettivamente di 45 e 42 anni.

 

Verso le 12.50 gli agenti erano in pattugliamento sulla SS4 Salaria, all’altezza del comune di Posta, intenti a sottoporre a controllo una Audi A4 con targa tedesca con a bordo due cittadini rumeni, già segnalati dai Carabinieri di Cittaducale perché in procinto di fermare un’automobilista con l’intento di vendergli oggetti presumibilmente d’oro.

 

Dagli accertamenti effettuati allo SDI e al Sistema di Informazione Shenghen, a carico dei due rumeni risultavano numerosi precedenti per truffa di preziosi falsi. Uno dei due indossava una catenina di circa 50 cm ed un bracciale lungo 20 cm entrambi apparentemente d’oro, all’interno dell’auto, gli agenti hanno trovato anche un tubetto di pasta tedesca “Autogol” usata per lucidare gli oggetti metalli prima di proporli in vendita.

MEDIAZIONE, CRESCITA DEL 35% NEL II° TRI 2012

Prosegue l’attività della Camera di Commercio di Rieti in materia di mediazione civile obbligatoria introdotta dal decreto legislativo 28/2010 come condizione di procedibilità per la maggior parte del contenzioso civile ai fini dell’accesso alla giustizia ordinaria. Dopo l’entrata in vigore, dal 21 marzo scorso, dell’obbligatorietà del tentativo di mediazione anche per le controversie relative a condominio e risarcimento danni derivanti da circolazione di veicoli, si è infatti registrato un aumento nel secondo trimestre 2012 di circa il 35%, rispetto al primo trimestre, delle domande depositate presso l’organismo camerale che si avvale della collaborazione dell’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Rieti e dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Rieti.

UNITI PER LA DIFESA DELLA VALLE DEL TEVERE

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Il particolare momento di difficoltà generale che limita e condiziona pesantemente l’azione degli enti locali ed in particolar modo dei comuni italiani. Proprio per cercare forme comuni di buona amministrazione e al fine di determinare un’interlocuzione politica più forte per territori come quelli sabini (reatini e romani) che più di altri stanno subendo la criticità del momento, si sono incontrati i Sindaci (circa 15) delle Unioni di comuni che insistono sulla valle del Tevere. 

Un incontro proficuo che getta le basi per una forte saldatura tra le unioni del territorio (Valle del Tevere, bassa Sabina e nova Sabina) e con i due presidenti Enzo De Santis e Fabio Refrigeri e del vice presidente della provincia di Rieti, Oreste Pastorelli, auspicano che anche le altre realtà locali si uniscano a questa esperienza, fatta di eletti che hanno come unico fine quello di svolgere con dignità il ruolo a cui sono stati chiamati e rendere competitivi i loro territori.

Amministratori che non vogliono rimanere passivi rispetto ad argomenti fondamentali quali quelli della costituzione dell’area metropolitana e dell’accorpamento di province e comuni, ne delegare ad altri questo ruolo. Sindaci che non si rassegnano ad accettare decisioni calate dall’alto e pronti, tutti insieme, ad essere coloro che determineranno le scelte future sul territorio, con il territorio.

CANTALUPO IN S. RIAPRE LA CHIESA DI S.ADAMO

Domenica 12 agosto, alle ore 10.30, avrà luogo a Cantalupo in Sabina la cerimonia di riapertura della Chiesa del Beato Adamo. La Chiesa, risalente al XII secolo, fu donata al Comune di Cantalupo in Sabina dalla famiglia inglese Bolton, proprietaria del terreno, alla condizione che si procedesse al restauro del manufatto, a quel tempo completamente in rovina. Il Sindaco del Comune Tenerini, grazie anche a finanziamenti della Regione Lazio, ha proceduto in tempi brevi al completo recupero della Chiesa, affidandone i lavori all’arch. Sonia De Angelis e, per la parte strutturale, all’ing. Tommaso Fiori.

IN VIA DI RISOLUZIONE L'INTERRUZIONE IDRICA A CITTADUCALE E CICOLANO

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“Mi scuso con gli abitanti di Cittaducale e dei paesi serviti dal nostro sistema di distribuzione dell’acqua, ma il disservizio registrato questa notte è un’anomalia tecnica che non si era mai verificata finora”. Lo dichiara il sindaco di Cittaducale, Roberto Ermini, in riferimento all’interruzione del servizio idrico avvenuta nel comprensorio civitese e nei paesi del Cicolano collegati alla stazione di sollevamento presente nel comune di Cittaducale.

“Ora la situazione è in via di normalizzazione – aggiunge Ermini – ma quanto avvenuto stanotte crea stupore. A differenza di altri disservizi accaduti in passato, nelle scorse ore abbiamo registrato lo spegnimento dell’interruttore generale dell’impianto, una circostanza che approfondiremo appena ripristinata la piena funzionalità del servizio”. Come noto il problema idrico era stato oggetto già di incontro in Prefettura, un confronto utile a prospettare alcune soluzioni tra cui la climatizzazione della stazione di sollevamento, necessaria per fare fronte alle alte temperature di questo mese che producono continue interruzioni al sistema di spinta dell’acqua.

“I problemi sono persistenti – conclude il sindaco di Cittaducale – ma la causa principale è proprio il sistema vetusto che andrebbe modificato e migliorato per risolvere del tutto i disservizi. Per farlo, occorre la collaborazione di tutti gli enti coinvolti. Voglio comunque tranquillizzare le comunità servite dalla nostra stazione: siamo attivi già da stanotte per risolvere la situazione critica, con il fattivo operato dei nostri dipendenti comunali, che ringrazio, i quali si sono resi disponibili a intervenire anche se non in servizio”. Tra il pomeriggio di oggi e la notte, se non innerveranno altri “inconvenienti”, la situazione si normalizzerà.

DA GENNAIO 80 INCENDI IN PROVINCIA DI RIETI, TUTTI DI NATURA DOLOSA O COLPOSA

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Continua l’attività di contrasto agli incendi boschivi da parte degli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Rieti fortemente impegnati anche nella giornata di ieri.

Il 2012 è un anno particolarmente nefasto per quanto riguarda il numero di incendi che hanno colpito il nostro territorio, infatti, dal gennaio ad oggi sono stati registrati circa 80 incendi che hanno riguardato sia superfici boscate che non. In dettaglio, attualmente, risulta che siano andati in fumo oltre 200 ettari di boschi governati a ceduo misto con prevalenza di specie quercine e oltre 240 ettari di superficie non boscata (terreni incolti, abbandonati, uliveti, ecc).

Un ruolo determinante è stato giocato dalle condizioni climatiche che già nei mesi di marzo ed aprile avevano caratterizzato la stagione con temperature elevate che associate a scarse precipitazioni hanno anticipato di fatto la stagione estiva e con essa l’insorgere di incendi. Del periodo primaverile annoveriamo l’incendio in Comune di Cantalice località “San Liberato” dove erano andati in fumo circa 20 ettari di bosco e la cui estinzione aveva richiesto un massiccio impiego della flotta area. Incendio di indubbia matrice colposa, come dimostrato dalla indagini svolte dagli investigatori del Corpo Forestale dello Stato.

L’attribuzione delle cause dello sviluppo di un incendio richiedono una notevole professionalità in quanto bisogna individuare l’area da cui le fiamme hanno avuto origine e poi passare ad una analisi di dettaglio per capire se ci si trova davanti ad un evento di tipo “Colposo” oppure “Doloso”. E’ chiaro che reperire indizi ed elementi probanti sullo scenario dell’incendio non è un’impresa facile considerato che il fuco, per sua natura, distrugge ogni cosa. Fortunatamente le varianti che entrano in gioco sono molteplici, per cui un’attenta e scientifica ricognizione, legata ad anni di esperienza consente al personale del Corpo Forestale dello Stato, specializzato in questa tipologia di reati di attivare tutta una serie di strategie che spesso vengono coronate da successo, consentendo quindi di risalire all’autore o agli autori dell’incendio.

Ad oggi sono state deferite all’Autorità Giudiziaria sette persone che dovranno rispondere del reato di “incendio colposo”. Per quanto riguarda gli eventi più recenti le attività di indagini avviate, le prove raccolte, oltre alle preziose testimonianze di persone ritenute in grado di riferire circostanze ed elementi utili alle indagini, potrebbero portare gli investigatori della Forestale ad allungare la lista delle persone già denunciate per i reati di incendio in provincia di Rieti. “In occasione di questo caldo fine settimana” ha affermato il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti,“auspico, da parte della cittadinanza, un rispettoso comportamento e fattiva collaborazione con le forze dell’ordine”.

ILARIA MARCONI, SCOMPARSA DA CANTALICE DALL'8 AGOSTO

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Nel pomeriggio dell’8 agosto, dalla stazione ferroviaria di Rieti, si è allontanata Ilaria Marconi, di 30 anni, residente a Cantalice.

A seguito della denuncia di scomparsa presentata dai familiari, è stato attivato il piano provinciale di ricerca per le persone scomparse. Le operazioni sono tuttora in corso da parte dei Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco nonché da volontari della Protezione civile. 

Ilaria è alta 1.63 circa, di corporatura media e carnagione chiara, con capelli molto corti (rispetto alla fotografia), al momento della scomparsa indossava pantaloni di colore bianco e una maglietta grigia.

La ragazza è affetta da disturbi della personalità per cui necessita di cure mediche. In caso qualcuno la veda, contatti immediatamente il numero di emergenza 112.

CANTIERE IN AREA NON EDIFICABILE, INTERVIENE LA POLIZIA MUNICIPALE

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Nella mattinata odierna il personale della Polizia municipale è intervenuto in un terreno nei pressi di via Angelo Maria Ricci, dove da alcuni giorni è in corso l’allestimento di un cantiere per la costruzione di 3 palazzine residenziali.

Il controllo è scaturito dalla segnalazione di alcuni cittadini che hanno richiesto l’intervento del Comune sostenendo che in quell’area non fosse possibile edificare applicando la Legge 94/82 (Nicolazzi).

Durante l’accertamento sono state evidenziate numerose anomalie formali, anche alla luce dell’approvazione del nuovo Piano regolatore generale. Al termine del sopralluogo la Polizia municipale ha, perciò, redatto una dettagliata informativa che sarà trasmessa alla Procura della Repubblica di Rieti per le opportune valutazioni.

ARRESTATO NUOVAMENTE IL "SERIAL KILLER" DELLE VECCHIE 500

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Ha tentato un altro colpo, durante la notte, il pregiudicato reatino S.B., 22enne, che nella notte tra martedì e mercoledi scorso era stato già arrestato della Polizia di Stato di Terni, poiché sorpreso alla guida di una Fiat 500 vecchio tipo, risultata rubata.

Questa volta non era in compagnia dei due fratelli con cui, nei giorni scorsi, si è reso responsabile di vari furti, sempre dello stesso modello di auto, alcuni consumati ed altri solo tentati.

Stanotte, il "serial killer" delle 500 ha colpito nella centrale viale Matteucci ed in meno che non si dica, dopo aver strappato la cappotte, ha accesso il motore del veicolo. Fortunatamente, un passante, avendo notato cosa stava accadendo, è riuscito a mettere in fuga il ladro romantico, immediatamente braccato da una pattuglia dei Carabinieri di Rieti.

Una passione, per la vecchia Fiat 500, che gli è costata cara poiché, essendo, per i fatti di Terni, già sottoposto ad una misura cautelare, quella dell’obbligo di dimora, questa mattina, in sede di convalida dell’arresto, il Tribunale di Rieti, applicandogli l’aggravante della reiterazione dei reati, ha inasprito la misura, disponendo gli arresti domiciliari.