CASCIOLI: IMBARAZZANTE LA MIOPIA DI QUESTO MODO DI FARE POLITICA

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Mi lusinga che il Consigliere Donati abbia preso la parola grazie alle “riflessioni ed analisi” che ho divulgato! Ma è davvero imbarazzante la miopia di questo modo di fare politica, nonché le motivazioni addotte per giustificare le sapienti argomentazioni.

Non voglio sottrarmi, però, ad una considerazione riguardante la mia performance elettorale: trovo assolutamente soddisfacente l’aver raccolto 256 consensi con il simbolo della Lega Nord (che ricordo non è presente a Rieti dal lontano 2006), senza alcun apparato di partito alle spalle, in una tornata che ha visto spazzar via intere generazioni di politici ed in meno di un mese di attività.

L’obiettivo dichiarato resta quello di gettare il primo seme per costruire un nuovo modo di interpretare il sentimento dei cittadini che evidentemente sono alla ricerca di una classe dirigente che sappia rispondere in maniera compiuta alle loro aspettative. In questo senso va interpretata l’adesione alla Lista Tremonti, che in ragione di un accordo tecnico, è stata ospite nel simbolo della Lega Nord. D’altra parte le attestazioni di stima e l’apprezzamento riscontrato per questa mia iniziativa, vanno ben oltre il mero dato numerico. È una scommessa, e come tale non si ha mai la certezza assoluta del risultato: ma tra l’omologazione dilagante, che purtroppo colpisce anche tanti giovani colleghi, ed il coraggio di tracciare nuovi sentieri, io ho scelto la seconda possibilità!

DONATI ALLEANZA PER RIETI: PALESE IL MESSAGGIO DI INSODDISFAZIONE DEI CITTADINI

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Non c’è dubbio che “l’esercizio matematico sui dati nazionali, cui molti si stanno dedicando in queste ore, abbia niente a che fare con il sentimento che i cittadini di Rieti hanno espresso in maniera chiara in questa tornata elettorale”; ma è altrettanto vero che i numeri snocciolati dalla collega consigliera al momento tralasciano di segnalare il successo ottenuto dalla lista Lega Nord che su scala comunale ha ottenuto un lusinghiero risultato pari circa allo 0,4 % sia per il Senato della Repubblica che per la Camera dei deputati, per la quale, ci pare di ricordare, la stessa Sonia Cascioli si è legittimamente spesa in campagna elettorale. 

Invece, è palese il messaggio di insoddisfazione e di protesta anche in ambito cittadino e provinciale che si è coagulato attorno al Movimento Cinque Stelle cui, tuttavia, adesso spetterà l’onere di dimostrare all’interno delle Istituzioni che la democrazia mette a disposizione, la vera forza e concretezza per il vero cambiamento di cui sono latori per il vasto consenso che deve essere assolutamente rispettato ed analizzato nella sua interezza.

Da ultimo, comunque, non comprendiamo come sia possibile affermare, per quanto di interesse, che sia ormai “giunto al capolinea, non essendo riuscito a riempire di contenuti quella serie straordinaria di slogan che erano riusciti ad affascinare gli elettori reatini” il rinnovamento scaturito dalle scorse elezioni amministrative, appunto perché i contenuti e le finalità delle diverse consultazioni elettorali si connotano in maniera assolutamente distinta.

Certamente, il centro sinistra reatino saprà ancora di più impegnarsi per portare a soluzione le problematiche della Città e saprà offrire con rinnovato slancio, pur nella enormità delle difficoltà quotidianamente affrontate, le risposte dovute a tutti i cittadini reatini.

SONIA CASCIOLI: NEL REATINO A FAVORE DI 5 STELLE PERDONO VOTI IL CENTRO SINISTRA E L'AREA CENTRISTA

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Non credo che l’esercizio matematico sui dati nazionali, cui molti si stanno dedicando in queste ore, abbia niente a che fare con il sentimento che i cittadini di Rieti hanno espresso in maniera chiara in questa tornata elettorale.

Ritengo utile per capire come la nostra città ha risposto all’onda irrefrenabile di rinnovamento, senza andare a scomodare i massimi sistemi, fare una riflessione oggettiva sull’unico dato comparabile, per ora, ovvero come i 30.286 elettori che nel 2012 hanno decretato sindaco Petrangeli, hanno manifestato il loro pensiero nelle urne per il Collegio Camera Lazio 2.

Il campione, infatti, è perfettamente omogeneo essendosi recati alle urne, domenica e lunedì, 29.464 aventi diritto ovvero soltanto 822 in meno delle amministrative 2012. Dall’analisi del voto emerge un dato inconfutabile: il Movimento 5 Stelle, per la prima volta presente nelle schede elettorali, raccoglie ben 9.069 voti pari al 32,03% dei consensi, configurandosi come primo partito a Rieti. Leggendo questo dato la prima domanda che mi sono posta è a quale schieramento preesistente ha sottratto un numero così elevato di voti.

Dall’analisi comparata dei citati dati elettorali emerge che il blocco afferente al centro destra ha praticamente confermato i consensi del 2012: 7.383 voti pari al 26,07% contro i 7.915 voti del 2012 pari al 27,01% (e poco sposta considerare La Destra e Fiamma Tricolore alternativamente dentro e fuori la coalizione). Chi lascia, invece, sul campo un numero impressionante di consensi è il centro sinistra che fa riferimento sostanzialmente al PD ed a SEL ed il cosiddetto terzo polo che fa riferimento all’UDC ed al FLI.

La coalizione di centro sinistra, infatti, passa dai 12.583 voti del 2012 pari al 42,94% dei consensi, agli attuali 8.393 voti pari al 29,64% dei consensi, perdendo ben 4.190 preferenze. L’area centrista passa dai 6.360 voti del 2012 pari al 21,70% dei consensi, ai 2.296 voti pari all’8,11% dei consensi, perdendo ben 4.064 voti. Senza presunzione alcuna di interpretare il sentimento di una intera città, colgo in questo risultato un tratto distintivo inequivocabile: il fallimento del progetto terzo polista con la scomparsa del FLI di Fini e la significativa contrazione dei consensi della coalizione del centro sinistra che oggi governa la città e che ha ceduto una quota rilevantissima di elettori al neonato Movimento 5 Stelle.

Evidentemente il movimento riformista che ha visto in Petrangeli l’interprete di una acclamata nuova stagione per Rieti è già miseramente giunto al capolinea, non essendo riuscito a riempire di contenuti quella serie straordinaria di slogan che erano riusciti ad affascinare gli elettori reatini. Ed è del tutto altrettanto evidente che la tenuta del centro destra non corrisponde affatto ad un sostanziale risultato positivo: la verità è che sarebbe stato positivo nel momento in cui quella classe dirigente che ha governato questa città per diciotto lunghi anni fosse stata capace di interpretare quel sentimento dilagante di rinnovamento che ha trovato giusto sfogo altrove.

CARBURANTE SEMPRE PIU’ CARO E SEMPRE PIU’ SPORCO

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In un momento in cui i carburanti subiscono continui aumenti di prezzo il Centro Studi Confartigianato Motori, istituito nell’ambito di Confartigianato Autoriparazione, la Federazione nazionale dell’auto di Confartigianato Imprese, tramite il monitoraggio della propria rete di autoriparatori sul territorio nazionale, scopre che non solo benzina e gasolio sono sempre più cari ma anche più sporchi. Lo dimostrano i dati relativi agli interventi registrati sulle auto che sono state riparate dopo aver fatto il pieno con carburanti non del tutto idonei alla circolazione. Confartigianato Autoriparazione chiede maggiori controlli non solo sulla quantità dei carburanti erogati ma anche sulla qualità e composizione.

PAOLO SAVELLI ALLA PRESTIGIOSA GARA "PINOCCHIO SUGLI SCI"

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Primo della sua categoria alle selezioni Regionali svoltesi domenica scorsa a Campo Felice il piccolo atleta (2004), figlio d’arte, abruzzese ma adottato da quando era in fasce dalla comunità del Terminillo, allenato da Giacomo Mannetti per lo Sci Club Vazia, ha conquistato il pass per andare direttamente alla manifestazione internazionale che si terrà nel mese di marzo all’Abetone.

"Pinocchio sugli sci" è la gara sciistica più prestigiosa del centro Italia, vinta già da Bergamelli, Fattori, Compagnoni, Blardone, Karbon, Verdecchia, Maier Markus. Il 23 marzo tutto il Terminillo e lo Sci Club Vazia farà il tifo per lui!!


ANCHE NEL REATINO SI E' ABBATTUTO IL CICLONE GRILLO

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Il ciclone Beppe Grillo si è abbattuto anche nella provincia di Rieti, il Movimento 5 stelle è stato il più votato dai reatini che lo hanno preferito ai soliti noti.

Nella provincia reatina hanno votato per la Camera dei Deputati 96.346 persone pari al 76,06 % degli aventi diritto, di questi 27.038 hanno espresso la loro preferenza per il Movimento 5 stelle, 29,49 % dei voti,  il Partito Democratico con 23.014 voti 25,10% è stato il secondo partito più votato, mentre il PDL in terza posizione con 20.215 voti pari al 22,04%.

Per il Senato della Repubblica si sono recati al voto 87.958 cittadini, il 75,42% degli aventi diritto. Anche per Palazzo Madama il partito più votato è stato quello di Grillo, con 22.472 voti il 26,92%, secondo il PD con 22.154 voti 26.54% e terzo il PDL con 18.848 voti il 22,57%.

Nel territorio reatino al premier uscente Mario Monti, sono andati 5.159 voti alla Camera il 6,62% e 5.272 voti al Senato il 6,31%.

ELEZIONI: MELILLI E PASTORELLI ELETTI ALLA CAMERA

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A portare un pò di Rieti a Montecitorio saranno Fabio Melilli, candidato in quarta posizione nella lista del PD nel collegio Lazio 2 e Oreste Pastorelli, candidato all’ottavo posto per il PD nel collegio Veneto 2.

Per l’ex presidente e per il vice presidente della provincia di Rieti si sono aperte le porte della Camera dei Deputati solo in nottata, quando, seppur con un esiguo vantaggio, la coalizione di centrosinistra ha superato il centrodestra, aggiudicandosi così il premio di maggioranza. 

Speranze infrante per i candidati reatini del centrodestra, Antonio Perelli in ottava posizione nella lista del PDL alla Camera dei Deputati, rimasto fuori solo all’ultimo, con l’assegnazione del premio di maggioranza al centrosinistra e Sandro Grassi, quindicesimo nella lista del PDL per il Senato della Repubblica, rimasto fuori a seguito della sconfitta della coalizione di centrodestra nel Lazio.

IN CATTEDRALE PREGHIERA PER IL COMMIATO DEL PAPA

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Il 28 febbraio 2013 alle ore 20 avrà termine il Pontificato di Papa Benedetto XVI ed inizierà subito dopo il cammino della Chiesa verso l’elezione del nuovo Pontefice. Alle ore 18 presso la sala Calasanzio dell’Auditorium Varrone, su iniziativa della redazione del settimanale diocesano “Frontiera” e del Servizio diocesano del Progetto Culturale, vi sarà una conferenza del Prof. Fabrizio Battistelli, sociologo, docente all’Università “La Sapienza” di Roma,  autore del libro “Il Conclave.
Alle ore 21 il Vescovo di Rieti, Mons.Delio Lucarelli, presiederà un momento di preghiera in Cattedrale per accompagnare il commiato del Santo Padre Benedetto XVI e impetrare i favori celesti per l’elezione del nuovo Papa, affinché il Collegio cardinalizio operi la scelta giusta in vista del bene della Chiesa e della diffusione della vera fede.

MI ASSENTO DAL LAVORO E VADO AL SEGGIO, UN'ANOMALIA TUTTA ITALIANA

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Lavoratori assenti dal lavoro per assolvere l’incarico di scrutatore, segretario e presidente di seggio, notevoli disagi nei servizi pubblici, uffici scoperti, corse di trasporto pubblico saltate e raccolta rifiuti a rischio, e potremmo continuare a elencare altri disservizi, – a dichiaralo il Segretario Generale UGL di Rieti, Marco Palmerini-.

Assentarsi dal lavoro per svolgere gli incarichi e assicurare il funzionamento dei seggi, in occasioni delle elezioni è sicuramente un diritto di tutti, ma indubbiamente è un’anomalia tutta Italiana, -continua Palmerini-. In un’epoca dove molti cittadini sono inoccupati e senza reddito, distogliere lavoratori dal proprio impiego per assicurare le operazioni elettorali, invece di utilizzare persone disoccupate e senza reddito, è un malcostume al quale va posto immediatamente rimedio.

Ancor più grave e direi incivile – conclude il Sindacalista- è non permettere ai cittadini privi di reddito un’occasione per guadagnare un po’ di soldi (170 euro per questa tornata). In assenza di una modifica alla norma del 1980, si chiede ai Comuni che selezionano gli scrutatori e i presidenti di seggio, di tenere come criterio primario di selezione il reddito del candidato e la posizione occupazionale, insomma favorire i disoccupati e i senza reddito.

ORE 15.00 CHIUSI I SEGGI, POLITICHE 74,61% REGIONALI 71,77%

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Alle ore 15.00 sono terminate le consultazioni elettorali per le elezioni politiche ed il rinnovo del consiglio regionale del Lazio. 

Per le elezioni politiche si è recato al voto il 74,61% degli aventi diritto contro 80,69% delle scorse elezioni, mentre per le elezioni regionali si è recato al voto il 71,77% contro 64,34% di cinque anni fa.