ARRIVA LA NUOVA ZTL

0

“Via libera”. Si chiama così il volantino informativo sulla nuova viabilità del centro storico, realizzata da Comune di Rieti e messa in distribuzione da questa mattina.

Si tratta di uno dei passaggi preliminari previsti del processo che, nel giro di un paio di settimane, si dovrebbe completare portando all’attivazione della zona a traffico pedonale protetto e della zona a traffico limitato. Come si può vedere dalla cartina sul pieghevole (pubblicata in pagina), la ztpp ricalcherà quasi totalmente la zona a traffico limitato istituita dalla Giunta Emili e sarà inibita al traffico dalla mezzanotte alle 5 del mattino dal lunedì al sabato e per 24 ore la domenica e i festivi. La vera novità, sarà la nuova ztl, concepita inizialmente come un’area pedonale e diventata una sorta di “area verde” che andrà dall’Inps al teatro Flavio Vespasiano. In questa zona, chiusa 24 ore su 24 al traffico, potranno avere accesso solo le automobili dei residenti e il transito sarà vietato anche ai mezzi a due ruote. Proprio su moto e motorino è restata aperta un’incognita: nella delibera per il rinnovo dei permessi di accesso, infatti, non è stata prevista alcuna procedura per il rilascio di un permesso per moto e motocicli dei residenti. Si tratta dei primi passi verso la rivoluzione della viabilità nel centro storico di Rieti. Lunedì partiranno i lavori per lo spostamento dei varchi elettronici di Largo Santa Barbara e di via Tancredi, ai quali seguiranno le opere infrastrutturali per la realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale relativa ai nuovi sensi di marcia. Una procedura che dovrebbe essere esaurita in poco più di una settimana. Dopo i test preliminari, si darà il via al nuovo assetto viario del centro storico di Rieti che, tra le altre cose, prevede l’inversione dei sensi di marcia in alcune zone come piazza Oberdan, via Pescheria e via della Verdura.

Rieti, nuova Ztl con Ztpp

 

LA LINKEM AL PALASOJOURNER PER LA PENULTIMA DI CAMPIONATO

0

Per la penultima gara che la Linkem Rieti giocherà nella stagione 2012/13 sul parquet amico del Palasojourner,  arriverà questa domenica a farle visita Ostuni. Con 30 punti all’attivo la squadra pugliese, in piena corsa per i play off, lotta per mantenere il sesto posto.

Gravata da problemi economici, la Assi Basket Ostuni ha dovuto rinunciare nel corso della stagione ad alcuni dei suoi giocatori più blasonati e si trova ora con un roster in cui i giovani si sono conquistati un ampio spazio. Sotto la guida esperta di capitan Morena, ex reatino di turno, si muovono compatti il play Mabilia, la guardie Bonacini e Margio, le ali  Fin e Proto e i lunghi Nata e Bartolucci. Dopo aver perso di un solo punto in casa rosetana, Ostuni ha infilato una serie di quattro vittorie, l’ultima delle quali ai danni di Trapani.

Gli atleti della città bianca giungono in terra sabina fortemente motivati: i due punti servono loro per mantenere la posizione e non farsi superare da Francavilla o da Bisceglie, 30 punti ciascuna, con cui Ostuni vanta rispettivamente una differenza canestri favorevole ed una gara vinta (il ritorno con Bisceglie, Ostuni lo giocherà l’ultima giornata di campionato).

La Linkem NPC Rieti, raggiunta con largo anticipo la salvezza che consolida la sua posizione nel nuovo campionato di DNB, giocherà per fare bella figura di fronte al proprio pubblico.I ragazzi di coach Nunzi si sono allenati al completo in settimana, affinando i giochi utili a contrastare l’energia dei pugliesi.

Palla a due alle ore 18.00, arbitreranno i signori Giuseppe Scarfò di Palmi (RC) e Dario Lombardo di Trapani.

TRA IL DIRE E L'AMMINISTRARE C'E' DI MEZZO IL MARE

0

Tra il dire e l’amministrare c’è di mezzo mare, questo è quello che ci viene da pensare riguardo la vicenda che riguarda i custodi degli impianti sportivi del Comune di Rieti – a dichiararlo il Segretario Generale dell’Ugl di Rieti, Marco Palmerini -. Da maggio queste persone, che da 15 anni si occupano della custodia dei campi sportivi, con le decisioni unilaterali prese dall’assessore Mezzetti saranno lasciate a casa senza lavoro e stipendio.

Ancora una volta, il trascorrere del tempo chiarisce la vera identità degli amministratori, – prosegue Palmerini – infatti, anche l’assessore Mezzetti ha dimenticato di praticare quella sana abitudine del confronto. E’ pur vero che la sua delega poco a che fare con lavoro e sociale, ma quando con atti amministrativi si rischia di lasciare a casa anche un solo lavoratore o creargli disagio sociale, almeno il dubbio di confrontarsi con il Sindacato, un vero amministratore pubblico dovrebbe farselo venire.

Una domanda ce la poniamo – conclude il Sindacalista -: non sarà mica che questa Amministrazione Comunale vuole applicare quel punto programmatico tanto caro al movimento cinque stelle che prevede l’abolizione del Sindacato? I fatti sembrano confermare questo interrogativo. Da tempo dal Sindacato aspettiamo una convocazione per parlare di Bilancio, della gestione delle Sorgenti di Fonte Cottorella, dei precari, e magari anche del progetto di città di questa giunta.
Aspettiamo fiduciosi, noi ci siamo e loro?

UN CITTADINO CHIEDE RISPOSTE DA MEZZETTI

Salve, da cittatino potreste fare rispondere l’assessore Mezzetti alle domande del sindacalista Paolucci: se i campi vanno alle società con un contributo di 10.000 euro, chi paga manutenzione e consumi? Nel caso li continuasse a pagare il comune che a quel punto rinuncerebbe pure alle concessioni di affitto, dove sarebbe il risparmio per l’ente?  Grazie.

BENE L'UNDER 19 ELITE LA FORESTA

I giovani Leonardo Matteocci, Luigi Tosti, Adriano Isufi, Lorenzo Vio e Giulio D’Aquilio stanno contribuendo attivamente alla qualificazione per le fasi successive del campionato della NPC Willie a dimostrazione dei risultati che la FORESTA Bk sta raggiungendo grazie al lavoro sviluppato negli anni con il settore giovanile.

Tutto questo dà un nuovo impulso e nuovo vigore alla dirigenza e allo staff tecnico della società che da anni, anche attraverso mille difficoltà, cura in modo meticoloso il proprio settore giovanile e dove i tecnici mettono la loro passione e il loro amore per il basket al servizio dei ragazzi.

CONFCOMMERCIO SULLA VICENDA CAGLIARI CALCIO

Riteniamo estremamente negativo per l’intera economia locale la mancata scelta del nostro campo per lo svolgimento delle quattro partite  di campionato che avrebbero portato un afflusso di pubblico notevole. Ringraziamo la Società Cagliari Calcio e quanti a livello locale si sono impegnati per dare alla città una visibilità che pochi altri eventi danno e ci chiediamo quali siano i reali motivi che hanno portato al diniego ed alla perdita, per l’ennesima volta, di occasioni di sviluppo turistico commerciale. Chiediamo con forza, in vista del prossimo campionato di calcio  ed ammesso che il Cagliari abbia ancora intenzione di giocare in Sabina, che chi di dovere provveda ad eliminare i motivi ostativi  per i quali non si sono potute svolgere le partite.

IL SINDACO PETRANGELI SU ATO3

“Si è tenuta questa mattina l’assemblea dei Sindaci di ATO 3 che, seppur non svolta per mancanza del numero legale, è stata l’occasione per rilanciare la risoluzione dell’annosa vicenda dell’interferenza d’ambito e del ristoro che la provincia di Rieti deve ottenere da Acea. Dobbiamo incalzare la nuova Regione Lazio affinché siano rispettati gli accordi già stipulati e si risolva finalmente una vertenza che è di vitale importanza per i nostri Comuni. Forti anche della messa in mora, compiuta dalla Guardia di Finanza su delega della Procura Generale della Corte dei Conti, i Comuni della provincia, uniti, faranno valere i loro diritti nella convinzione di poter ottenere un risultato storico". E’ quanto dichiara il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.

TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE

0

“Purtroppo, dopo diverso tempo in cui la Uil fpl ha ripetutamente denunciato l’inefficienza e la miopia di una gestione della sanità reatina, ai limiti del disastro, non rimane che esclamare altro se non proprio che ‘tutti i nodi vengono al pettine’: liste di attesa fuori legge, carenza di personale e servizi al cittadino sempre più scadenti sono, ormai,  la preoccupante condizione in cui versa la Asl reatina, una situazione che, tra l’altro, quotidianamente degrada. In questa sede, a scanso di equivoci, non si vuole,  addossare all’attuale Direzione Aziendale tutta la responsabilità del disastro, che ha origini lontane e  protagonisti  locali e regionali, che si sono susseguiti nel tempo nella gestione della sanità pubblica.

Di certo, il Direttore Generale, Rodolfo Gianani, ci ha messo del suo con scelte irreversibili (vedi chiusura ospedale di Magliano Sabina) che hanno cancellato, di fatto, la presenza della sanità pubblica in quel territorio. Fa rabbia vedere che in province limitrofe, seppur più accessibili rispetto alla Bassa Sabina, piccoli ospedali, più fatiscenti e in condizioni meno ottimali di quello che era il “Marzio Marini” continuano ad essere operativi. Capitolo a parte, poi, la gestione del servizio Tao che, con la rinuncia all’incarico della dottoressa fino a poco tempo fa in servizio a Magliano Sabina, poi trasferita al De Lellis, sarà ora gestito da un unico medico, che già ha in carico 2000 pazienti che diventeranno quindi 2750. Una condizione assolutamente inaccettabile considerando la delicatezza della terapia e la necessità di un continuo ri-dosaggio in funzione di analisi periodiche.

Manifestiamo, inoltre, tutta la nostra preoccupazione anche per il laboratorio analisi di Amatrice, dove la mancanza di un tecnico sanitario fa sì che il servizio sia tutti i giorni in bilico; e per il carcere, dove da tempo la carenza di personale sanitario non permette di garantire i livelli minimi di assistenza ai detenuti, una situazione drammatica, più volte denunciata, su cui la Direzione Generale, anche al di fuori delle autorizzazioni regionali  dovrebbe compiere un atto di forza e assumersi le responsabilità di integrare il personale con i professionisti necessari (come già accaduto per altri contratti, recentemente rinnovati).

L’obbligo di ogni Direttore generale è quello di garantire i livelli essenziali di assistenza (Lea), laddove questo non sia possibile Gianani dovrebbe trarre le logiche conclusioni anche con atti personali. Per quanto ci compete, nel frattempo, non mancheremo di sollecitare le istituzioni regionali a sbloccare l’annoso problema del divieto alle assunzioni”.  

SCHNEIDER, I SINDACATI: ISTITUZIONI E POLITICI DOVREBBERO ESSERE CON NOI A PARIGI

0

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto, con largo ritardo, le risposte ai quesiti tecnici sottoposti al Gruppo Schneider dai Tecnici e RSU di Rieti.

Come temevamo le risposte sono risultate molto evasive e condizionate in modo decisivo dalle scelte industriali assunte dal gruppo e comunicate tardivamente alle rappresentanze sindacali in Italia. L’argomentazione principale di Schneider è: il progetto è stato già implementato con investimenti ad Ales (Francia) e a Plovdiv (Bulgaria) e non intendiamo modificare le scelte.

Anche l’Advisor incaricato di ricercare altre soluzioni industriali per dare continuità alle attività di Rieti ci è stato comunicato solo nei giorni scorsi e non risultano impegni concreti di trasferimento di attività anche per garantire volumi produttivi adeguati  nel breve e medio periodo. Anche alla luce di questi sviluppi il Coordinamento Nazionale Schneider ha deciso di programmare un’iniziativa di mobilitazione in concomitanza alla riunione del C.A.E. (Coordinamento Aziendale Europeo) che è programmata per il 23 aprile 2013 a Parigi.

Intendiamo portare una numerosa delegazione di lavoratori di Rieti, con la partecipazione anche dei rappresentanti sindacali di tutti gli stabilimenti italiani, a manifestare presso la sede di Parigi in cui si effettuera’ l’incontro del C.A.E. per essere ricevuti dai massimi dirigenti di Schneider Electric. In quella sede oltre a rimarcare le difficolta’ ancora presenti nella trattativa che riguarda i lavoratori di Guardamiglio, chiederemo al gruppo di rivedere la propria decisione e di fornire reali alternative per la continuita’ produttiva del sito di Rieti.

Per questa stessa ragione chiederemo il rinvio dell’incontro del 24 aprile comunicatoci dal MiSE il 03 aprile 2013.

VICENDA CAGLIARI CALCIO, IL RAMMARICO DI MEZZETTI

0

Esprimo rammarico e dispiacere rispetto alla vicenda del Cagliari Calcio. In questa settimana abbiamo lavorato intensamente per portare a casa un evento che sicuramente avrebbe mobilitato la Città, rendendola più viva e partecipe, e offerto, grazie all’indotto che ruotava attorno all’evento, una boccata d’ossigeno alla nostra economia.

Alla risoluzione della vicenda è mancato davvero poco. Sarebbe bastato un accoglimento da parte del Questore di Rieti che, tuttavia, si è detto inamovibile sin dalle primissime ore. A nulla è servita la trasferta a Rieti, in tempi strettissimi, del Direttore generale del Cagliari Calcio, Francesco Marroccu, e del Segretario sportivo, Matteo Stagno, che ringrazio per la disponibilità e per la fiducia dimostrata nei miei confronti e nei confronti della nostra Città. Ringrazio, inoltre, l’onorevole Fabio Melilli per aver cercato, fino a qualche minuto fa, una soluzione intervenendo ai più alti livelli.

La Città era sicuramente pronta ad accogliere il club sardo e la Serie A di calcio, e questa è una grande soddisfazione che mi spingerà a lavorare per fare in modo che il Manlio Scopigno, in un prossimo futuro, possa ospitare l’evento negato. A tal proposito auspico che il Cagliari riesca a effettuare i lavori di ammodernamento della struttura chiedendo alla Lega Calcio di disputare il prossimo campionato a Rieti. Con Cagliari è nato un legame e a breve, come già concordato con la società rossoblu, lo Scopigno ospiterà un’amichevole Rieti-Cagliari.”

E’ quanto dichiara l’Assessore allo Sport, Alessandro Mezzetti.