CALCIO: BRUSCIANO DI FIAMIGNANO, PIAZZA TEVERE 4-2

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In terza categoria, strana partita quella disputata domenica presso il campo di Brusciano di Fiamignano. La squadra di casa esordisce tra le mura amiche e la curiosità della gente locale è tanta; infatti buon numero di presenze tra gli spalti per la squadra ospitante che ha rifondato la società con nomi nuovi in panchina ed in rosa. Piazza Tevere scende in campo motivata, convinta, fa un bel gioco, crea tre grosse occasioni da rete. La partita termina 4-2, e Piazza Tevere torna senza alcun punto, comunque migliora a vista d’occhio, il progetto pluriennale di rifondare con questo gruppo di ragazzi, confermandolo negli anni, non può che creare ottimismo per le prossime partite e per i prossimi anni.

SORPRESI A RUBARE ATTREZZI AGRICOLI

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I Carabinieri della stazione  di Borgorose in collaborazione dei colleghi di Fiamignano, hanno arrestato tre persone sorprese, la scorsa notte, a rubare attrezzi agricoli all’interno di un’azienda con sede nella frazione di Sant’Anatolia. I tre, D.B.D. 30enne del luogo, C.G.B. 49enne e C.F. 24enne, rispettivamente padre e figlio originari di Ceccano, sono agli arresti domiciliari e a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre la refurtiva, del valore di circa 2.000 euro, è stata restituita al legittimo proprietario.

FC RIETI, INGRESSO GRATUITO INCONTRO COPPA ITALIA

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L’ingresso allo Stadio Manlio Scopigno, in occasione della gara di Coppa Italia Fc Rieti – Monterotondo Lupa, sarà gratuito. L’incontro è valevole per gli ottavi di finale ed avrà inizio alle ore 15:30.
Il giocatore Pierfrancesco Stati classe 1995 è stato convocato per lo stage della rappresentativa Regionale di Eccellenza allenata dall’ex giocatore di Lazio e Udinese Giuliano Giannichedda. Il difensore reatino ha partecipato alla gara amichevole organizzata per l’occasione, destando positivi giudizi da parte dello staff tecnico Federale e ponendo così le basi su un futuro impiego nella medesima rappresentativa.

ELEVATO IL LIMITE DI VELOCITÀ IN VIA DI FAZIO

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Con un’ordinanza il Sindaco Simone Petrangeli ha elevato il limite di velocità da 50 a 60 Km/h in via Oreste di Fazio nel tratto interessato dal 29 febbraio 2012 dall’impiego di una postazione autovelox fissa (direzione Rieti). Il Sindaco, nell’ordinanza trasmessa agli organi di controllo e alla Prefettura, ha rilevato che le caratteristiche strutturali e funzionali della strada consentono di elevare il limite di velocità a 60 Km/h, come previsto e concesso dall’articolo 142 Comma 1 del Codice della strada.

SOPPRESSIONE PROVINCIA, PRI: DALL'OPPOSIZIONE CI SAREMMO ASPETTATI PROPOSTE CONCRETE

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Abbiamo appreso dalla stampa locale che “le forze di opposizione” prendono posizione sul drammatico problema della soppressione della Provincia di Rieti cui è dedicata la prossima convocazione straordinaria del Consiglio Comunale.

Ancora una volta, purtroppo, la politica reatina rischia di impantanarsi in polemiche sterili, senza indicazioni operative concrete, continuando nel vecchio e stantio metodo delle contrapposizioni  di schieramento.

Non bastasse lo spettacolo desolante delle divisioni pro o contro Melilli o pro o contro Petrangeli   sulla gestione del territorio provinciale, ora ci si mette anche il PDL  a criticare la lodevole, anche se tardiva iniziativa di un Consiglio Comunale sul problema in questione, uscendo dall’assordante silenzio sui primi 5 mesi della gestione della giunta di Sinistra. Il PDL, infatti, non trova di meglio che criticare in modo tragicomico l’iniziativa in questione.

Ci saremmo aspettati, come si conviene a forze di opposizione responsabili, spiegano in una nota del PRI  il segretario regionale Ettore Saletti e il coordinatore provinciale  Giuseppe Gizzi, proposte concrete sul futuro del nostro territorio e sull’impatto centrifugo che si verificherà sulla Provincia di Rieti e sulla soppressione di numerose strutture provinciali nel paventato accorpamento con Viterbo. Oltre all’elaborazione di una riflessione seria sulle conseguenze che produrrà per il territorio sabino, totalmente marginalizzato ed egemonizzato dalla più vasta Provincia viterbese.

Qualche giorno orsono, I Repubblicani hanno avanzato invece, la proposta di riunificare il territorio della Provincia di Rieti con quella di Terni.  Si tratta di un processo difficile, ma sui cui i Repubblicani, insieme ad altre forze sociali intendono coinvolgere i cittadini reatini con tutti gli strumenti che la Costituzione italiana consente in queste fasi.

  Il PDL, in cui i Repubblicani non sono mai confluiti ma di cui sono stati alleati, ma anche la Sinistra, ritengono che, anche alla luce delle clamorose e negative vicende che hanno interessato la Regione Lazio, convenga rimanere nel Lazio? O che non sia più utile passare con l’Umbria e, segnatamente, con la Provincia di Terni?

Cosa lega il territorio reatino al viterbese? Non certamente legami di tipo  storico, strutturali ed economici.
Per questi motivi i Repubblicani auspicano che il dibattito in Consiglio Comunale rappresenti un’occasione seria per riflettere sui problemi reali, sui rischi e le conseguenze, anche sul piano democratico, che l’accorpamento con Viterbo determinerà. Alla maggioranza che ci appare divisa  e alla minoranza che non ci pare faccia proposte, ma solo battute, l’opinione pubblica chiede delle chiare assunzioni di responsabilità.  La classe dirigente reatina, soprattutto quella  “nuova”,  non può permettersi il lusso di lasciare in eredità scelte, che se non opportunamente meditate, sarebbero profondamente negative per qualsiasi ipotesi  di ripresa di sviluppo del territorio.

L'UFFICIO POSTALE DI TERMINILLO RESTA

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Le Poste Italiane non abbandoneranno l’ufficio di Terminillo. La conferma è giunta al Sindaco Simone Petrangeli nei giorni scorsi, in seguito a uno specifico incontro tenutosi alla Direzione generale dell’Azienda e grazie all’interessamento dell’ex Presidente del Senato Franco Marini. Nelle prossime settimane saranno definiti i giorni e gli orari di apertura del presidio postale di via dei Villini, che resterà a disposizione dei residenti e dei turisti tutto l’anno.

0-1 LA SPES POGGIO FIDONI SUL CAMPO DEL FIDENE

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La Spes Poggio Fidoni torna alla vittoria su un campo non facile, a dispetto del solo punto in classifica del Fidene, team forse dalle non elevate qualità individuali ma davvero ben organizzata in campo, specialmente nel settore difensivo, dove i ragazzi di mister Desideri hanno dovuto lavorare per oltre 65 minuti prima di trovare il gol.

ACCORPAMENTO PROVINCE, PROPOSTA DI DELIBERA DELLA MINORANZA AL CONSIGLIO COMUNALE DI CONTIGLIANO

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I consiglieri di minoranza, in data 19 ottobre 2012, hanno presentato al Comune di Contigliano la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale, per affrontare una serie di tematiche di carattere locale e territoriale, tra le quale spicca quella relativa al riordino delle province e l’accorpamento della provincia di Rieti ad altri territori.

Si prende atto che con la L.135/2012 all’articolo 17 prevede l’obbligo del riordino delle Province, si constata che nè le varie forze politiche e nè tantomeno le organizzazioni di rappresentanza degli enti amministrativi, sono state in grado di frapporre argomentazioni tali e sufficienti per scongiurare l’applicazione di tali norme (punitive soprattutto per i soggetti più deboli) e si ricorda che il Comune di Contigliano con voto unanime ha approvato in data 04.09.2012 un Ordine del Giorno teso a ribadire la netta contrarietà al superamento della Provincia di Rieti fornendo al contempo indicazioni per una complessiva riorganizzazione degli assetti Istituzionali, basata sul rafforzamento delle funzioni dei Comuni, dei compiti di governo di area vasta delle Province, sull’incremento dei processi di decentramento amministrativo da parte delle Regioni, nonché sulla soppressione di tutte le altre forme Istituzionali “gemmate” sul territorio nel corso degli ultimi venti anni.

Si ricorda, inoltre, il dettato dell’articolo 132 della Costituzione della Repubblica  Italiana che  recita: “Si può, con l’approvazione della maggioranza delle popolazioni della Provincia o delle Province interessate e del Comune o dei Comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Provincie e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione e aggregati ad un’altra”

Lo stesso CAL del Lazio, espressione delle Autonomie Locali,  si è espresso " ritenendo illegittima una decisione che non tenga conto della volontà delle comunità locali, uniche depositarie della sovranità in ordine all’appartenenza ad una provincia …".
Si ritiene che essere aggregati in maniera marginale ad altri territori estranei alle caratteristiche culturali, sociali, economiche, geomorfologiche della Provincia di Rieti,  e per di più con inefficienti collegamenti stradali e ferroviari, non rappresenta affatto la soluzione migliore per rafforzare quell’identità territoriale e sociale che tutt’ora non si è sufficientemente consolidata.

Si propone l’ampliamento della Regione Umbria con l’accorpamento della intera provincia di Rieti con le seguenti motivazioni:
1. La Provincia di Rieti rappresenta una terra di confine, con tutti i limiti e i vantaggi che questo comporta, e se i limiti sono ampiamente noti i  vantaggi sono rappresentati dal fatto che  essere al confine significa poter dialogare con maggiore facilità di altri con altre città e altre regioni,  assorbendone  le contaminazioni positive e che nessuna riforma dei confini Istituzionali potrà mai modificare gli attuali confini geografici;

2. Tutte le relazioni in essere, gli scambi commerciali, economici, culturali, non subiscono nessuna variazione al variare dell’assetto amministrativo e dunque il ragionamento che va fatto con le popolazioni maggiormente di confine è semplicemente quello relativo alla individuazione della migliore soluzione  istituzionale e amministrativa  che risulti utile per il  destino  del territorio  e delle future generazioni;

3. Un’opzione che punti all’ampliamento della regione Umbria inglobando il territorio dell’ex Provincia di Rieti, significa anche rafforzare il peso specifico e le ragioni sociali ed economiche delle popolazioni che ancora vivono nelle porzioni centrali di questa Nazione rendendo così politicamente più forte il diritto al futuro per territori che non hanno solo paesaggio e natura da offrire, ma anche saperi, competenze, economie;

4. Le Regioni Abruzzo e Marche, nonché la stessa provincia di Viterbo doverosamente contemplano nella propria vicenda di governo, le specifiche ragioni ed esigenze delle  economie “marine”; pertanto, basta riflettere un attimo sul sistema economico e infrastrutturale che in quei territori è rappresentato dalla costa, per chiedersi quale peso specifico potrebbero aggiungere i   2700 kmq reatini, fatti per due terzi da montagne;

5. Ampliare l’Umbria con Rieti è vantaggioso anche per le aree più distanti e di confine: l’asse mediano L’Aquila, Rieti, Terni Perugia se da un lato va completamente costruito sul piano politico e amministrativo, sul piano delle infrastrutture viarie e ferroviarie è sicuramente più avanti di quanto non lo sia quello con la Capitale. E’ sicuramente più semplice migliorare una ferrovia esistente che costruirne una nuova, come è più semplice immaginare la fine dei lavori sulla Terni Rieti Avezzano che pensare all’apertura dei cantieri sulla Salaria per Roma.

6. La dimensione demografica dei rispettivi centri abitati, le caratteristiche rurali di gran parte del territorio, la presenza della piccola e media impresa, le eccellenze universitarie e sanitarie, la qualità dell’ambiente, del paesaggio e dell’agroalimentare, portano a  riflettere sulle “contaminazioni” che possono scaturire da un nuovo assetto istituzionale all’interno di una regione Umbria  più grande e più ricca;

7. Nelle ipotesi avanzate di “nuovo Lazio” la produzione normativa dovrà fronteggiare ancora il peso specifico esercitato da Roma o dalla stessa Area Metropolitana, e questo al di là delle cessioni di sovranità legislativa che si potranno determinare; al contrario l’Umbria “allargata” nella propria azione legislativa continuerebbe a far fronte ad un territorio largamente omogeneo e questo anche al netto degli inesauribili campanilismi italiani.

Fattivamente, si ritiene che il presente atto possa costituire l’indirizzo politico e piano d’azione dell’intero Consiglio Comunale come rappresentante della volontà e degli interessi dei cittadini amministrati. Inoltre, si chiede l’istituzione di un’apposita Commissione Consiliare Speciale a cui sia delegata ogni iniziativa necessaria per l’attuazione del presente Ordine del Giorno, tra cui la realizzazione di iniziative necessarie per attivare un coordinamento con i comuni limitrofi e con il comune capoluogo di provincia e l’avvio di una fase di informazione della popolazione, propedeutica all’eventuale indizione di apposita consultazione referendaria ai sensi dell’art.132 della Costituzione.

E L'ASSESSORE COMUNALE DISSE: RIETI SOTTERRANEA NON SI PUO' VISITARE

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"RIETI SOTTERRANEA NON SI PUO’ VISITARE" Questo è stato detto da un assessore del Comune di Rieti al gruppo di cittadini di Nordhorn (Germania) in visita a Rieti dal 20 ottobre, con un gruppo di atleti del nuoto che si cimenteranno in alcune competizioni in loco, incontro organizzato dalla UISP nella persona del presidente provinciale Claudio Fovi.

Il gruppo aveva fatto richiesta di conoscere l’importante sito archeologico, già visitato da alcuni componenti del gruppo in precedenti viaggi a Rieti, da mostrare ai giovani tedeschi. Non avendo ricevuto nessun programma dal Comune di Rieti alla data del 18 ottobre, nonostante le richieste, i responsabili del gruppo hanno personalmente contattato la guida turistica Rita Giovannelli, responsabile di Rieti da Scoprire, per prenotare una visita della Rieti Sotterranea e della città che avrebbero pagato di persona.

A qualcuno però il programma non deve essere piaciuto e così, sabato sera , 20 ottobre, dopo un serie dei telefonate è stato deciso che:  la "RIETI SOTTERRANEA NON SA DA FARE". "Ho cercato di far capire all’assessore Bigliocchi, dichiara Savino Petrucci, reatino residente a Nordhor e componente del gruppo, che la visita guidata era stata già prenotata e che avremmo gradito visitare anche il sotterraneo. A nulla è valso insistere per evitare di cancellare un appuntamento già fissato. Ci è stato comunicato verbalmente un programma che non contempla questo tesoro reatino.

Se il Comune voleva accogliere il nostro gruppo in modo esemplare doveva comunicarci le sue intenzioni per tempo e non sabato sera. Alla luce di quanto accaduto voglio scusarmi con la professoressa Giovannelli per una prenotazione cancellata solo questa mattina e segnalare che per il Comune di Rieti, la toppa è peggiore del buco – conclude Petrucci.

"Non mi sorprende- dichiara Rita Giovannelli- apprendere che, nonostante le dichiarate buone intenzioni, la Rieti Sotterranea sia per alcuni un progetto da boicottare, operazione che abbiamo già visto espletarsi con la mostra di Francesco, negli uffici della quale non si distribuiscono depliants, più volte consegnati ma immediatamente spariti, ed è vietato alle ragazze di suggerire questo itinerario. Su questo modo scorretto di intendere il turismo, vigilano però i reatini più attenti i quali ci segnalano comportamenti inopportuni come ha fatto Savino Petrucci e tanti altri cittadini ogni giorno, che invitano i visitatori a non rinunciare ad una visita così affascinante".

FC RIETI TORNA DA MONTEROSI VITTORIOSA (0-5)

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Vittoria della FC Rieti che torna da Moterosi con un 0-5 rifilato senza troppa fatica.
La partita non è mai stata in discussione con i reatini che hanno portato a  casa il risultato grazie alla doppietta di Monaco e Polverino e un gol di Cavallari al 42esimo del primo tempo. Prossimo impegno per la squadra di mister Di Napoli la partita di coppa Italia contro MONTEROTONDO LUPA e la difficile partita di domenica prossima contro l’ALBALUNGA.