SSD Amatrice tuona: “Sanzioni spropositate nella partita contro il Città di Poggio Mirteto”

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“In merito al comunicato del giudice sportivo relativo alla gara tra Città di Poggio Mirteto e Amatrice, la società SSD Amatrice ritiene che le decisioni prese dal direttore di gara risultino non congruenti rispetto a quanto accaduto effettivamente in campo. Pur rispettando le decisioni del Giudice Sportivo, siamo convinti che interrompere addirittura la gara, espellendo tra l’altro giocatori non coinvolti direttamente nel fatto in questione, ci sembra eccessivo anche in confronto ad episodi ben più caldi avvenuti in passato su altri campi e gestiti con metro differente. Un provvedimento che arriva con due partite ravvicinate imminenti (di cui una è un recupero) e che peserà sul nostro intero campionato. La società è composta perlopiù di giovani calciatori: la nostra volontà è quella di far valere in ogni gara i principi dello sport e, con rispetto per ogni ruolo, ci siamo sentiti in dovere in esprimere la nostra opinione in merito. Non negando quanto accaduto in campo, riteniamo che il provvedimento sia stato tradotto sulla carta in sanzioni sproporzionate nei fatti”-  scrive nella nota il direttivo della SSD Amatrice.

Firmata Convenzione tra Comune di Greccio e Assemblea Soci Pia Unione Sant’Antonio per creare una struttura polifunzionale

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Dopo l’approvazione del Consiglio Comunale e dell’Assemblea dei Soci della Pia Unione Sant’Antonio, stamane è stata firmata in municipio la Convenzione tra il Comune di Greccio, rappresentato dal sindaco Emiliano Fabi, e la Confraternita, presente con il priore Andrea Scasciafratte e il parroco padre Pasquale Veglianti, per la realizzazione e gestione di una struttura polifunzionale in piazza Giovanni Paolo II, che diventerà un punto di riferimento per tutte le associazioni del territorio.

Il Prefetto Niglio aumenta i controlli zona Stazione FS e viale Morroni

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Si è svolta nella giornata di ieri 13 marzo 2025, presieduta dal Prefetto Pinuccia Niglio, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nel corso della quale è stata dedicata attenzione ai primi riscontri sulle attività di controllo rafforzato svolte dalla serata del 5 marzo 2025 nelle aree del centro storico ed in particolare nelle zone della Stazione ferroviaria e di Viale Morroni, teatro nei giorni scorsi di due episodi criminosi che hanno destato allarme sociale. Pur evidenziando che i fatti in questione sono maturati in un contesto, rispettivamente, di conflittualità tra conviventi e di marginalità sociale specifica, è stato ritenuto opportuno fin da subito rafforzare le azioni di contrasto all’illegalità e migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini. Il dispositivo interforze messo in atto ha assicurato il presidio dell’area a cura, alternativamente, di Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri e con il supporto, fino alle ore 24, della Polizia Urbana, con il massimo coordinamento delle Forze di Polizia a competenza generale e con il coinvolgimento della Guardia di Finanza, per i servizi di specifica competenza con controlli in materia economica e tributaria ai pubblici esercizi della zona. La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri hanno effettuato controlli che hanno portato all’identificazione con finalità di prevenzione di decine di persone e alla verifica di veicoli ed esercizi pubblici.E’ infine già in programma nei prossimi giorni, in accordo con RFI, la bonifica e messa in sicurezza delle aree della Stazione già oggetto nei mesi estivi di occupazioni abusive, mentre si sta verificando la possibilità di una chiusura notturna dell’accesso ai binari con presidio da parte di guardie giurate a tutela della struttura, ma con effetto anche di deterrenza rispetto a fenomeni illeciti o di degrado urbano sulle aree circostanti. I servizi straordinari interforze proseguiranno, su espresso atto di indirizzo del Prefetto, per tutto il mese di marzo in quanto finalizzati ad un deciso potenziamento dell’attività di prevenzione per infrenare gli eventuali segnalati fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti e delle connesse situazioni di immigrazione irregolare che incidono sul senso di sicurezza dei cittadini, andandosi ad aggiungere all’attività repressiva svolta, nell’ambito degli ordinari servizi di controllo del territorio, dalle Forze di Polizia territoriali. E’ bene ricordare sotto tale profilo che dall’inizio dell’anno sono stati nove i decreti di espulsione con accompagnamento alla frontiera di cittadini irregolari o clandestini e tre gli accompagnamenti al CPR (Centro di permanenza per il rimpatrio), ovvero un allontanamento a settimana dal territorio di Rieti. Sul piano più generale della sicurezza della città rispetto al fenomeno dei furti in appartamento è stato sottolineato lo sforzo dell’Amministrazione locale nell’installazione di telecamere di videosorveglianza in centro storico, ad oggi la zona segnalata come più sensibile sotto il profilo della criminalità diffusa, sollecitando tuttavia la necessità di un ulteriore implementazione del controllo tecnologico del territorio sulla viabilità dei quartieri più periferici del capoluogo , ad alta concentrazione di residenti e per ciò stesso più a rischio di reati predatori.

In Prefettura tenuta seconda riunione della Cabina PNRR

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Si è tenuta questa mattina, 14 marzo, presso la Prefettura di Rieti la seconda riunione della Cabina di Coordinamento per il P.N.R.R., istituita ai sensi della legge 29 aprile 2024, n. 56, presieduta dal Prefetto e che ha visto la partecipazione dei rappresentanti dell’ Ispettorato Generale per il PNRR della Ragioneria Generale dello Stato, del Vice direttore della Ragioneria Territoriale dello Stato, dell’Assessore Lavori Pubblici della Regione Lazio, dei rappresentati della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Unità di Missione PNRR del Ministero della Cultura. Per quanto riguarda gli Enti locali hanno preso parte all’incontro rappresentati del Comune di Amatrice, Cantalice, Castel Sant’Angelo, Fara in Sabina, Greccio, Leonessa, Magliano in Sabina, Mompeo, Paganico Sabino, Rieti, Rivodutri, Rocca Sinibalda. L’odierna seduta nasce dopo una preliminare ricognizione da parte di questa Prefettura, sulla scorta di quanto indicato nel Piano di azione in precedenza approvato dalla Cabina, delle problematiche più importanti e rilevanti riscontrate dai Comuni della Provincia di Rieti nell’ambito dell’attuazione degli interventi PNRR. In particolare, è stata l’occasione per i Comuni quali soggetti attuatori dei progetti compresi nella Misura facente capo al Ministero della Cultura di approfondire e condividere con il rappresentante dell’Unità di Missione del Ministero e della Ragioneria Generale dello Stato le criticità e le necessità di maggior rilievo riscontrate nei processi di gestione e attuazione degli interventi PNRR favorendo così una efficace sinergia istituzionale volta all’individuazione di azione risolutive. Tra le Amministrazione Centrali invitate alla Cabina non ha preso parte all’incontro il Ministero dell’Istruzione e del Merito, a cui saranno comunicate da parte di questa Prefettura le diverse criticità rappresentate dai Comuni interessati, rappresentando comunque e sollecitando una efficace interfaccia tra le Amministrazioni. La cabina di coordinamento comunque continuerà il suo impegno istituzionale attraverso periodiche riunioni e attività che coinvolgeranno amministrazioni, enti locali e soggetti di volta in volta interessati al fine di contribuire ad individuare possibili soluzioni atte a rimuovere le criticità sollevate per un efficace realizzazione delle attività PNRR.

SEI TU IL REPORTER – “La Provincia quando ripristinerà Ponte Canera?”

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Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietiinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER. In foto Ponte Canera, i residenti di zona chiedono quando la Provincia di Rieti ultimerà i lavori di ripristino. Al momento vige un senso unico alternato gestito da semaforo dopo la frana che ha interessato lo stesso ponte con caduta a valle di una corsia con annesso guardrail. Sono ormai mesi che lo stato dell’arte è fermo.

In netto calo nel 2024 gli omicidi con vittime donne. Quasi raddoppiati gli Ammonimenti del Questore

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Oggi, presso la Direzione Centrale Polizia Criminale, ufficio interforze del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è stato presentato il report di analisi “8 Marzo – Giornata internazionale della donna”, elaborato dal Servizio Analisi Criminale, che esamina, attraverso l’elaborazione degli elementi acquisiti dalla Banca dati delle Forze di polizia, la tematica della violenza di genere e della relativa azione di contrasto. Nel 2024 gli omicidi con vittime donne sono stati 113, 99 delle quali in ambito familiare/affettivo; di queste, 61 hanno trovato la morte per mano del partner/ex partner. Dati, questi, tra i più bassi dell’ultimo decennio, che testimoniano il forte impegno della società per la sensibilizzazione sul fenomeno e, in particolare, delle Forze di polizia per l’attenta e costante attività di prevenzione. L’attenzione che le donne e gli uomini in uniforme rivolgono a combattere questo odioso fenomeno è testimoniata dal costante incremento delle misure adottate per prevenire possibili reati e garantire sicurezza alle vittime di violenza: nel 2024 sono quasi raddoppiati gli Ammonimenti del Questore (+94%) e più che triplicati gli allontanamenti del maltrattante dalla casa familiare (+224%). Il trend dei reati sentinella, pur se in costante aumento, potrebbe testimoniare il risultato di una crescente consapevolezza delle vittime, che denunciano più di prima confidando nell’operato delle Istituzioni, grazie anche all’introduzione di misure legislative atte a garantire loro maggiore tutela e sostegno. Questo e molto altro il contenuto del Report in parola che, realizzato attraverso lo studio e l’analisi dei dati acquisiti dalla Banca Dati delle Forze di polizia, confrontati con le informazioni fornite dai presidi territoriali di Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri, offre una ricostruzione particolareggiata della violenza di genere nel periodo 2019 – 2024, soffermandosi sul biennio 2023-2024, con approfondimenti incentrati su età e nazionalità delle vittime e sulle relazioni intercorrenti con gli autori, nonché su altri aspetti caratterizzanti i principali reati, tra cui i c.d. “reati sentinella” che, spesso già parte integrante della violenza di genere, possono costituire un campanello d’allarme. Il documento contiene poi approfondimenti sulle mutilazioni genitali e sulla violenza assistita. Vi sono anche inserite alcune storie con protagoniste donne vittime di violenza di genere, le cui vicende, pur ispirandosi a fatti realmente accaduti, sono volutamente rese anonime e romanzate, ma rispecchiano il fenomeno e ne sono testimonianza. Così nella nota la Polizia di Stato

INPS rilascia la Certificazione Unica 2025: accesso semplificato per tutti i cittadini

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L’Istituto annuncia che è disponibile la Certificazione Unica (CU) 2025, relativa ai redditi percepiti nel 2024. Questo importante documento può essere facilmente accessibile attraverso numerosi canali, sia digitali che tradizionali, a conferma dell’impegno dell’INPS nel promuovere l’innovazione e la semplificazione dei servizi per i cittadini.

Il numero di CU rilasciate all’apertura del servizio è stato pari a 26.783.143.

Come accedere alla Certificazione Unica 2025:

  • Online: visita il portale www.inps.it e accedi all’Area personale con le tue credenziali (SPID, CIE, CNS, PIN, eIDAS). Vai alla sezione “I tuoi servizi e strumenti”, quindi “Servizi fiscali e pagamenti ricevuti da INPS”, e seleziona “Certificazione Unica 2025”.
  • Pensionati: i pensionati possono scaricare la CU anche tramite il servizio online “Cedolino pensione”.
  • App INPS Mobile: Disponibile per dispositivi Android e iOS, consente l’accesso alla CU utilizzando le credenziali personali.

Richiesta Alternativa della Certificazione Unica:

  • Patronati e CAF
  • PEC: invia una richiesta all’indirizzo “richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it” allegando una copia del tuo documento d’identità. La CU sarà inviata all’indirizzo e-mail utilizzato.
  • Numero Verde: Contatta il servizio dedicato al numero 800 434320.
  • Contact Center: Chiama il numero 803 164 o il 06 164164 per assistenza.

Per ulteriori informazioni, si può visitare il portale istituzionale www.inps.it

 

Nuovo Piano di Riequilibrio. Sinibaldi e Sebastiani: “Certificato dalla Corte dei Conti il buon lavoro dell’Amministrazione”

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Questa mattina,  14 marzo, nella Sala Consiliare del Comune di Rieti il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi e l’Assessore al Bilancio e al Patrimonio Andrea Sebastiani hanno tenuto una conferenza stampa nella quale hanno ripercorso l’operato dell’Amministrazione che ha portato all’approvazione da parte della Corte dei Conti del nuovo Piano di Riequilibrio 2024 – 2033. 

Il Sindaco Daniele Sinibaldi:

“La Corte dei Conti certifica la buona azione dell’Amministrazione Comunale di Rieti. Abbiamo ricevuto l’ordinanza che accoglie senza prescrizioni il Piano di Riequilibrio 2024 – 2033 approvato dal Consiglio Comunale. Un percorso iniziato con la scelta dell’Amministrazione Petrangeli di dichiarare il predissesto e proseguito con l’individuazione da parte della Giunta Cicchetti di 12,5 milioni di debiti fuori bilancio mai conteggiati precedentemente, fino a giungere all’elaborazione del nuovo Piano di Riequilibrio. Un’altro risultato ottenuto e un’ulteriore azione di buon governo. La sfida ora è quella di uscire il prima possibile dal predissesto.”

L’Assessore Andrea Sebastiani:

“Il Comune di Rieti ottiene un risultato importante, la cui alternativa era la dichiarazione di dissesto. Per il raggiungimento di questo obiettivo vanno ringraziati tutti i Consiglieri Comunali di maggioranza a partire dal Presidente della Commissione Bilancio Antonio Tosoni e tutti i dirigenti che si sono alternati alla guida del Settore Finanziario, i funzionari e i dipendenti che in questi due anni con abnegazione hanno fornito un contributo professionale di altissimo profilo. Ora dobbiamo procedere con rigore in un percorso di dialogo con i magistrati della Corte dei Conti proseguendo nell’impegno di individuare le migliori soluzioni possibili per mantenere i corretti equilibri di bilancio in ottemperanza a quanto previsto nel nuovo Piano di Riequilibrio.”

“Letture ad alta voce”, la Paroniana aderisce al progetto del Coordinamento Pedagogico Territoriale

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La Giunta Sinibaldi, su proposta dell’assessore alla cultura Letizia Rosati, ha approvato la delibera con la quale viene dato avvio al progetto “Letture ad alta voce” che coinvolgerà la Biblioteca Comunale Paroniana e il Coordinamento pedagogico territoriale. Il progetto è stato proposto dal CPT ed è rivolto ai bambini della fascia di età 0 – 6 anni frequentanti i nidi e le scuole dell’infanzia degli istituti afferenti al Consorzio Sociale Rieti1, composto da 25 Comuni del territorio. Verrà realizzato un calendario di incontri che si svolgeranno in orario pomeridiano presso i nidi e le singole biblioteche del territorio che saranno aperti a tutta la cittadinanza per allargare il più possibile lo spirito del progetto e la platea di lettori. “Aderiamo ben volentieri a questo progetto con la nostra Biblioteca Paroniana che già da tempo è impegnata nella promozione della lettura tra i più piccoli che, come evidenziato a livello scientifico, rappresenta un’attività didattica fondamentale per i bambini nella fascia 0-6 stimolandone la crescita e rappresentando un efficiente canale di comunicazione con gli altri bambini e anche con l’adulto” commenta l’assessore a cultura, scuola e università, Letizia Rosati.

SEI TU IL REPORTER – “Piazza Bachelet ancora un grande parcheggio selvaggio”

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“Si puo tollerare anche questo? In piazza Bachelet, su entrambi i lati, in ogni ora del giorno è così” – commenta il lettore di Rietinvetrina che ci invia le foto per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER.