DIMISSIONI PRESIDENTE MELILLI
TRE ARRESTI PER SPACCIO DI STUPEFACENTI
Nell’ambito dei servizi disposti dal Questore di Rieti per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti in questo fine anno, personale della Squadra Mobile ha arrestato, in due diversi controlli, il reatino G.L., del 1990 ed i romani R.S., del 1972 e la sua convivente F.E., del 1986, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nella prima circostanza, nella serata del 28 u.s., infatti, gli investigatori della Squadra Mobile, grazie alla intensificazione dell’attività info-investigativa, hanno appreso che due romani, residenti nella frazione di Ostia, avevano posto in essere una fiorente attività di spaccio di cocaina.
Una volta individuati ed identificati gli spacciatori, gli investigatori hanno fatto irruzione nel loro domicilio romano rinvenendo e sequestrando 5 dosi di cocaina, oltre 100 grammi tra hashish e marijuana, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e della sostanza da taglio.
I due spacciatori sono stati, pertanto, arrestati e messi a disposizione della locale A.G. associando, l’uomo, presso la Casa Circondariale “Nuovo Complesso” di Rieti e la donna agli arresti domiciliari presso una sua abitazione reatina.
Nella serata del 29 u.s., invece, gli investigatori della Squadra Mobile hanno proceduto al controllo di alcuni giovani nel quartiere di Villa Reatina. Al momento del controllo, uno di essi era particolarmente agitato ed ha tentato di occultare una dose di hashish che è stata prontamente recuperata e sequestrata dagli Agenti che lo hanno così segnalato come assuntore alla locale Prefettura per le sanzioni amministrative previste dall’art. 75 del Testo Unico sugli stupefacenti.
Un altro giovane controllato, invece, già conosciuto dagli investigatori per precedenti attività di spaccio, è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare e trovato in possesso di 5 grammi di oppio, 10 dosi di hashish, 200 semi di cannabis indica e 6 piante di cannabis indica essiccate, nonché di oltre 150 dosi di MDMA (metanfetamine) e materiale per il confezionamento delle dosi.
Lo spacciatore e stato quindi arrestato ed associato, a disposizione della locale A.G. presso la Casa Circondariale “Nuovo Complesso” di Rieti.
MELILLI E MASSIMI VINCONO LE PARLAMENTARIE PD
Si sono svolte nella giornata di ieri, a Rieti e nella provincia, le primarie del PD per scegliere i futuri candidati alle elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento italiano. A concorrere alle primarie nel nostro territorio sono stati: Fabio Melilli, Paolo Anibaldi, Anna Maria Massimi e Elena Leonardi.
Hanno vinto la competizione Fabio Melilli e Anna Maria Massimi, il primo con 3.194 (66.69%) preferenze, la seconda con 1.772 (37,00%). Paolo Anibaldi si è fermato a 1.356 (28,31%) preferenze mentre Elena Leonardi a 1.570 (32,78%). Sia Paolo Anibaldi che Elena Leonardi sono stati comunque i più votati a Rieti città.
Votanti 4.819, primarie del 25 novembre votanti 8.890.
Vinte le parlamentarie un’altra battaglia attende l’ex Presidente della Provincia Melilli, il posizionamento nella lista, che sarà decisivo per avere un rappresentate della Provincia di Rieti in Parlamento.
A TERMINILLO FIACCOLATA TRICOLORE DI FINE ANNO
QUESTO POMERIGGIO SI SVOLGERÀ
PARTENZA ALLE ORE 18,00 DA MONTE TERMINILLUCCIO ED ARRIVO A CAMPO TOGO.
AMATRICE, I CARABINIERI ARRESTANO SPACCIATORE DEL POSTO
PRIMARIE PARLAMENTARI PD, SI VOTA ANCHE IN PROVINCIA DI RIETI
TERMINILLO, IN UN INCIDENTE MUORE SCIATORE 44ENNE DI CITTADUCALE
CARABINIERI COMANDO PROVINCIALE: ATTIVITÀ OPERATIVA DELL’ANNO 2012
Il rendiconto operativo del 2012 premia i Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti.
I positivi dati statistici sono il risultato di un anno di duro lavoro che i Carabinieri, del Comando Provinciale di Rieti, hanno conseguito operando con passione ed impegno, fungendo da argine alle minacce rappresentate dalle diverse forme di criminalità che interessano il territorio di competenza.
Il 2012 si conclude con: 345 arresti (
In particolare: 65 arresti e 81 denunce sono stati eseguiti per contrastare i reati contro il patrimonio (furti e rapine); 71 arresti e 35 denunce sono stati eseguiti per contrastare lo spaccio di stupefacenti (sono stati sequestrati
Qualificate e complesse indagini sono state condotte nel 2012 dai Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti che hanno contrastato l’insorgere di diverse forme di devianza: dalla spendita di banconote false, allo sfruttamento della prostituzione, allo spaccio di droga, alla criminalità predatoria itinerante. Ed è proprio nel settore del contrasto dei reati contro il patrimonio (furti e rapine) che si è concentrata, anche nel 2012, l’attenzione e l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti, il cui Reparto Operativo, in collaborazione con le Compagnie territoriali, ha condotto significative azioni di contrasto alle numerose bande di ladri e rapinatori che, provenendo da fuori provincia, hanno tentato di depredare il territorio.
Ben 6 vere e proprie associazioni criminali di matrice romena e marocchina sono state individuate, localizzate e neutralizzate nel 2012 (ed i Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti sono nelle posizioni più avanzate a livello nazionale per i risultati conseguiti in tale settore).
Operazione PARTENOPEURO
Nel mese Febbraio 2012 i Carabinieri del Reparto Operativo, in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Antifalsificazione Monetaria di Roma, ultimavano le indagini sul falso nummario ad opera di un sodalizio criminale operante a Roma e affiliato ad una organizzazione criminale con base operativa in Campania, avviate a seguito della spendita di banconote abilmente contraffatte nella provincia reatina. Nel corso dell’indagine venivano sequestrate circa 200 banconote contraffatte e nel contempo, i militari operanti, eseguivano 5 arresti in flagranza di reato.
Operazione EUROPE BAND
Nel mese di Marzo 2012, i Carabinieri del Reparto Operativo in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Rieti, davano esecuzione a 7 (sette) decreti di fermo di indiziato di delitto, nei confronti di un sodalizio criminoso di matrice romena, responsabile di vari furti ai danni di esercizi commerciali, anche tramite l’utilizzo di materiale esplodente (gas acetilene), perpetrati in Italia e in territorio Francese. L’operazione veniva condotta in collaborazione con
Operazione EXPRESS ESCORT
Nel mese di Aprile 2012, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, eseguivano 3 (tre) ordinanze di custodia cautelare in carcere, nei confronti di un sodalizio criminale dedito allo sfruttamento della prostituzione. L’indagine si era orientata sul titolare di un night sito nel Reatino che, con la complicità di una cittadina ecuadoregna, residente a Terni, favoriva e consentiva l’attività della prostituzione all’interno del locale. Successivamente, a seguito della momentanea chiusura del locale, l’indagato avviava un’attività di sfruttamento della prostituzione a domicilio, organizzando, con la complicità di altri pregiudicati locali, “festini” all’interno di private abitazioni.
Operazione ARRESTO DI 3 RAPINATORI IN VILLA
Nel mese di Aprile 2012, i Carabinieri del Reparto Operativo, unitamente ai Carabinieri delle Compagnie di Rieti e Poggio Mirteto, arrestavano 3 pericolosi pregiudicati Romeni, provenienti da Roma- Aventino, autori di una violenta rapina in villa ai danni di un anziano di Poggio Moiano.
Operazione DRAGON RAIDERS 2
Nel mese di Luglio 2012 i Carabinieri del Reparto Operativo, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Rieti, eseguivano 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Roma a carico dei componenti di un sodalizio criminale, di matrice romena, responsabile di una serie di furti commessi nella Provincia Reatina, nonché di rapina con sequestro di persona, commessa la notte del 2 Marzo
Operazione RATTI DELLA SABINA
Nel mese di Luglio 2012 si concludeva, con l’esecuzione di 6 (sei) ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla Procura di Rieti nei confronti de componenti di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti ed alla ricettazione, un’indagine, condotta dai Carabinieri del Reparto Operativo, unitamente a quelli della Compagnia di Rieti e Poggio Mirteto, tesa a disarticolare un sodalizio criminale, localizzato a Roma Tor bella Monaca, dedito alla commissione di furti di mezzi edili e agricoli, verificatisi principalmente nella Bassa Sabina. Nel corso dell’indagine sono stati scoperti oltre 20 episodi furtivi ed individuati due depositi contenenti parte della refurtiva, uno a Sant’Angelo Romano e l’altro sulla Prenestina (località Pantana);
Operazione ARRESTO DI UN RAPINATORE
Nel mese di Luglio 2012, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Poggio Mirteto, arrestavano, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, un pericoloso pregiudicato Romeno, responsabile di rapina, con sequestro di persona, i danni di un gioielliere di Poggio Mirteto.
Operazione FRATELLO SOLE
Nel mese di Ottobre 2012 si concludeva, con l’esecuzione di 6 Decreti di Fermo emessi dal P.M. e 3 Fermi di iniziativa, un’indagine, condotta dai Carabinieri del Reparto Operativo, in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Operativo di Cittaducale, tesa a disarticolare un sodalizio criminale, localizzato nella Provincia di Foggia, dedito alla commissione di furti di pannelli solari, di autovetture ed ai danni di esercizi commerciali. Nel corso dell’indagine sono stati scoperti una decina di episodi furtivi perpetrati nelle Province di Rieti, Isernia, Teramo, Potenza, Barletta, Andria e Trani. Nel corso dell’operazione, nel porto di Livorno, si sequestravano 580 pannelli fotovoltaici, asportati nella provincia di Foggia, a bordo di nr.4 furgoni, pronti per essere inviati in Marocco.
Operazione TOMB RAIDERS
Nel mese di Dicembre 2012 si concludeva, con l’arresto di 3 pluripregiudicati Romeni, un’indagine, condotta dai Carabinieri del Reparto Operativo, in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Rieti, tesa a disarticolare un sodalizio criminale, localizzato nei pressi del quartiere Quadraro di Roma, dedito alla commissione di furti di grondaie e discendenti in rame, che venivano commessi sia ai danni di private abitazioni, sia ai danni di cimiteri comunali. I Carabinieri, nel corso delle meticolose indagini sono riusciti ad identificare i 3 componenti della banda ed a trovare inequivocabili elementi di prova per tutti i furti da loro commessi nella provincia Reatina, nel Ternano, a Perugia ed in Emilia Romagna. Le indagini proseguono per colpire i canali di ricettazione utilizzati dalla banda, che nel corso delle indagini sono già stati individuati.
L’attività di prevenzione e repressione messa in atto ha conseguentemente permesso di mantenere e migliorare i già ottimi risultati dell’anno precedente nella perpetrazione dei reati contro il patrimonio.
A livello statistico il fenomeno di furti rimane costante rispetto all’anno precedente (a livello nazionale si registra invece un aumento vertiginoso). Il fenomeno, però, muta qualitativamente. Si registra un netto calo dei furti “seriali” ai danni di obiettivi qualificati (centri commerciali, ditte edili, depositi di materiale vario, ville private di persone facoltose) ad opera di bande organizzate, e nel contempo si evidenzia un aumento di furti e tentati furti di piccolo cabotaggio ai danni di private abitazioni, ad opera di singoli ladri di scarso spessore criminale.
La pianificazione operativa per il 2013 prevede un proseguimento costante dell’impegno teso sempre a combattere i reati predatori ma nel contempo ci si concentrerà anche sul settore dello spaccio di droga.
Si cercherà di impedire che nella provincia reatina si costituiscano “piazze di spaccio”, centri di aggregazione di persone dedite allo spaccio ed al consumo di stupefacenti (soprattutto nei piccoli comuni), individuando e disarticolando i sodalizi criminali dediti a tale illecita attività.
ANTONIO CIPOLLONI: PERCHÈ STRUTTURE PUBBLICHE SI RIDUCONO A RUDERI?
Confesso (foto da me scattata ieri 28.12.12 lo sta a dimostrare), di avere avuto una "stretta al cuore a vedere, durante le festività di fine anno con neve nei pochi impianti aperti, il "mio" Ufficio (dove ho operato per circa 40 anni! A…ssolutamente sbarrato e buio. In un complesso (Palazzo del Turismo) che ebbe pur la sua notorietà al servizio della Stazione Turistica ospitando eventi di notevole spessore turistico-culturale politico-sportivo.
Confesso la mia emozione ed anche il mio disappunto per tanta insensibilità e, soprattutto, per tanto spreco di quel pubblico denaro che fu necessario investire per la sua realizzazione.
Ma ancor più "indignato" verso tutti gli attuali possessori del "Potere pubblico", lo sono perchè, mi viene detto, che all’interno del palazzo stesso vige l’abbandono totale, con ambienti, sotto e sopra il piano stradale, ridotti ormai a macerie e con impianti tecnici (che costarono decine e decine di milioni di eruro) disastrati ed inservibili (quando non siano stati "asportati"), con l’acqua che fuoriesce dalle tubature degli impianti idraulici per le inevitabili gelate di questo scorcio di inverno; con possessori in affitto di locali che non sanno più a chi rivolgersi per denunciare questo stato di cose e, quel che è peggio, che non sanno più a chi soddisfare il loro canone di affitto!
E’ possibile tutto ciò? Solo il Terminillo turistico, che si vuole rilanciare, può offrire simili "spettacoli". E’ con tanta tristezza che scrivo queste righe. Vorrei cercare dare notizie più liete di questa località, ma, lo giuro, dopo 48 ore dalla visione di questo stato di "abbandono" di un complesso che tanto occorreva per questa località turistica, non ho potuto fare a meno di scirvere queste righe, augurandomi che qualcuno (dei tanti stipendiati ancora, senza far nulla, venga almeno distaccato per controllare che il Palazzo non continui ad essere un…rudere.
LA SCULTURA "IL COVO" DAL 5 GENNAIO A RIETI PER SEMPRE
Sabato 5 gennaio 2013 alle ore 12 il COVO 2012, scultura artistica composta da sole spighe di grano intrecciate e abilmente lavorate dai cittadini di Campocavallo di Osimo (AN) e raffigurante la Cattedrale di S. Maria Assunta, tornerà a Rieti, e stavolta per sempre.
La preziosa scultura, infatti, sarà donata alla città di Rieti dal Comitato del Covo che ha accondisceso con entusiasmo alla richiesta espressa dal Sindaco Simone Petrangeli, dopo che la stessa era stata portata a Rieti lo scorso 4 ottobre in occasione delle celebrazioni per il Bicentenario della Pia Unione S. Antonio di Padova.
Sabato 5 gennaio 2013, la scultura sarà definitivamente collocata sotto ai portici della torre di Palazzo di Città, adeguatamente protetta da una gabbia in vetro e ferro.
"Abbiamo volentieri aderito alla richiesta della civica amministrazione di Rieti – dichiara il presidente del Comitato del Covo, Raimondo Orsetti – e sabato 5 gennaio saremo a Rieti per donare alla città questa nostra opera. Sanciremo, così, il gemellaggio tra Campocavallo di Osimo e Rieti che, nato grazie agli auspici di Padre Olindo Baldassa, cittadino onorario di entrambe le città, ha trovato compimento attraverso l’intervento degli amici della Pia Unione S. Antonio di Padova, i quali hanno dato un contributo decisivo alla realizzazione dell’iniziativa. Così, dopo quello dedicato alla Madonna del Rosario e recato qualche fa in aereo in Argentina, stavolta sarà Rieti ad accogliere il Covo che raffigura la bellissima Cattedrale di S. Maria Assunta. Siamo contenti di questo risultato che sancisce l’amicizia tra due terre che, proprio nel grano, hanno trovato e trovano momenti di preziosa condivisione, non solo ideale".
L’Assessore, Alessandro Mezzetti, ha seguito, per conto dell’Amministrazione reatina, il lavoro delle maestranze comunali, coordinate dal geometra Angelo Raimondi, che hanno lavorato negli ultimi due mesi per allestire il recinto in vetro che custodirà il COVO sotto ai portici della torre comunale: "Siamo felici di avere il Covo 2012 a Rieti e in maniera stabile – soggiunge Mezzetti – Agli amici di Campocavallo di Osimo il grazie della cittadinanza reatina che volentieri estendo alla Pia Unione S. Antonio di Padova, a conclusione dell’Anno Giubilare di fondazione".

