L’Asd Arieti Rugby Rieti si stringe intorno all’amico Paolo Martini, allenatore della Under 20, per molti anni preparatore atletico della prima squadra, nonché ex giocatore, per la perdita del padre Antenore.Il Cavaliere del Lavoro Antenore Martini, storico fioraio di via Pennina si è spento all’età di 85 anni lasciando un vuoto tra tutti coloro che lo conoscevano e stimavano.
Alla Famiglia Martini vanno le più sentite condoglianza da parte di tutto il mondo ovale reatino.
LUTTO IN CASA ARIETI RUGBY RIETI
LA CASSA EDILE RIETI DOPO 44 ANNI SALUTA IL DIRETTORE PACI
Cambio della guardia alla Cassa Edile della Provincia di Rieti dove all’uscente direttore Orazio Paci subentra Felice Miccadei.
Una svolta storica quella dell’Ente reatino, fondato nel gennaio del 1968 dalla Sezione Edile dell’allora Associazione degli Industriali della Provincia di Rieti e dalle Organizzazioni Sindacali.
Orazio Paci ha ricoperto l’incarico di direttore della Cassa Edile ininterrottamente per 44 anni, da quando venne chiamato a questo strategico ruolo dall’allora Consiglio di Amministrazione presieduto dal geometra Angelino Figorilli che lo scelse per organizzare il nuovo Ente.
Paci, direttore fino al 31 dicembre scorso, è stato salutato dall’attuale presidente della Cassa Edile della Provincia di Rieti, Franco Antonicoli, dal Vice Presidente, Mario Spaziani, dal Comitato di Gestione, dal Consiglio Generale e da tutto il personale, che hanno rinnovato i sensi della stima e dell’apprezzamento per quanto fatto in quasi mezzo secolo di attività.
Una eredità importante quella che ora si appresta a ricevere il neo direttore Felice Miccadei, che dopo una lunga esperienza maturata nell’ambito della cooperazione approda nell’area relazioni industriali ed affari sociali dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Rieti, oggi Unindustria Confindustria Rieti. Segue, inoltre,
I numeri della Cassa Edile della Provincia di Rieti relativi al 2012:
– Imprese iscritte: 689;
– Lavoratori iscritti: 2.464;
– Massa salari: 20.332.000,00 euro;
– Erogazione delle mensilità differite (gratifica natalizia e ferie) per circa 2.860.000,00 euro;
– Prestazioni erogate ai lavoratori per circa 400.000,00 euro; di cui destinati a borse di studio per i figli dei lavoratori del settore
edile (dalla licenza media all’università) per circa 70.000 euro;
– Finanzia l’ente provinciale deputato alla promozione della sicurezza e formazione dei lavoratori edili con circa 200.000 euro;
operanti in provincia.
FC RIETI, SABATO AMICHEVOLE CONTRO IL CONTIGLIANO
Sabato, alle ore 11.00, al Campo “Roberto Ciccaglioni”, il FC Rieti disputerà una gara amichevole con il Contigliano ASD, squadra partecipante al campionato di Prima Categoria Regionale. Sarà un importante test, per il tecnico amaranto celeste Pietro Infantino, per valutare la condizione dei ragazzi in vista della ripresa del torneo di Eccellenza con la gara casalinga contro il Montefiascone, in programma domenica prossima 24 Febbraio allo stadio “M. Scopigno”. Per la gara odierna sono stati convocati tutti i giocatori componenti la rosa, ad eccezione di chi sta continuando ad effettuare un lavoro di recupero differenziato dopo infortunio.
DOMENICA 17 STORACE IN PROVINCIA DI RIETI
RILEVAZIONE CAMPI ELETTROMAGNETICI
Dal 21 gennaio scorso è ripresa la campagna di monitoraggio dei campi elettromagnetici ad alta frequenza (che interessa circa 40 siti). A tale scopo sono state installate delle apposite centraline di rilevamento in diverse zone della Città e in particolare in prossimità delle stazioni radio base per la telefonia mobile.
FRATELLI D'ITALIA INCONTRA I GIOVANI
Oggi, Venerdi 15 febbraio, ore 18.00 presso la Maison57 sito in Via Roma 57 (palazzo Vecchiarelli), Fratelli d’Italia incontra i giovani di Rieti in una assemblea pubblica per ribadire le linee guida della sua proposta politica: – Rinnovamento – Merito
– Università – Sviluppo. Introduce: Daniele Sinibaldi – Fratelli d’Italia Rieti. Intervengono i candidati: Paolo Trancassini, Davide Basilicata, Albertina Miccadei, Paola Trambusti.
COMUNE DI RIETI, PROBLEMATICA BORSE LAVORO
Pubblichiamo una nota dei Consiglieri comunali Cascioli, Sebastiani e Festuccia relativa alla problematica delle borse lavoro.
Caro Sindaco Petrangeli, dov’è finita la “soluzione condivisa del problema” borse lavoro sbandierata ormai dieci giorni fa? Perché stiamo inesorabilmente scivolando verso il 28 febbraio senza aver ancora chiarito quali e quanti sono gli eventuali ammortizzatori sociali che questa Giunta dice di mettere in campo per le 54 famiglie? E saranno sufficienti a garantire eguale dignità rispetto a quella faticosamente conquistata in tanti anni dedicati al Comune?
Siamo certi, caro Sindaco, che saprai ben valutare le proposte che abbiamo formulato senza pregiudizio alcuno nei confronti di chi non può essere additato come espressione della precedente Giunta, ma deve essere valutato esclusivamente come essere umano ed in quanto tale degno di assoluto rispetto.
Avete definito i criteri da applicare e a quali istituti giuridici applicarli? Rimaniamo in attesa di avere risposte, consapevoli che questa battaglia la combatteremo fino in fondo per tutelare interessi legittimi di persone che non possono scontare gli errori altrui. Quindi, basta voltarsi indietro: ora è necessario guardare definitivamente avanti per individuare “in maniera condivisa” la migliore soluzione possibile. Al riguardo, la nostra proposta presentata ieri in Conferenza dei Capigruppo è una proposta concreta, già perseguita in tante altre città (vedasi su tutte Torino) proprio per risolvere criticità come quella che stiamo vivendo a Rieti.
Allora perché trapela una certa insofferenza anche a valutare proposte concrete? Non vogliamo pensare che anche in questa occasione abbiate preparato un piatto preconfezionato da scodellare ai commensali senza discutere gli ingredienti. Chi ha fatto dell’attenzione al sociale uno slogan preelettorale piuttosto che una sbandierata cultura di partito, non può poi atteggiarsi come il peggiore tagliatore di teste senza considerare fino in fondo ogni possibile riabilitazione. E che sia una riabilitazione degna di questo nome.
Caro Sindaco, oggi pomeriggio hai la possibilità di rispondere a tutte queste domande. Non deludere le aspettative di tutti coloro che hanno immaginato, nel ricambio generazionale, di non doversi più confrontare con una lingua notoriamente criptica: il politichese!
LAVORO, RICAMBIO GENERAZIONALE CON “IMPRESA CONTINUA”
La Camera di Commercio di Rieti, nell’ambito della collaborazione attiva con Italia Lavoro (www.italialavoro.it), informa che a partire dal 20 febbraio 2013 sarà possibile presentare domanda nell’ambito dell’avviso “Impresa Continua –
Sostegno alla creazione di nuova imprenditoria per il trasferimento d’azienda” con il quale Italia Lavoro, nell’ambito del Programma AMVA, punta a facilitare il ricambio generazionale nelle imprese agevolando la creazione di nuova imprenditoria per il trasferimento d’azienda.
La finalità espressa di questa terza linea del Programma AMVA è quella di favorire l’accesso dei giovani ai mestieri tradizionali, promuovendo il tramandarsi della tradizione italiana e al contempo la creazione di nuove imprese attraverso il trasferimento d’azienda da imprenditori con età superiore ai 55 anni a giovani imprenditori di età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti.
Diverse sono le attività interessate e indicate nell’avviso pubblico: dall’agricoltura alla lavorazione dei prodotti alimentari, dalla ristorazione al catering, dalla lavorazione di pietre e metalli alla gioielleria, dai prodotti del legno alla lavorazione della carta, dall’industria tessile alla confezione, fino a mestieri che sempre più rischiano l’estinzione come la legatoria, il restauro artistico, la costruzione degli strumenti musicali.
La domanda di contributo potrà essere presentata solo a subentro o rilevamento intervenuti e conseguentemente la relativa istanza potrà essere proposta unicamente dall’azienda risultante dal subentro o rilevamento effettuato. Tipologia di contributi: 5 mila euro per trasferimenti di azienda compresi tra 10 mila e 29.999,99 euro; 10 mila euro per trasferimenti di azienda pari o superiori a 30 mila euro.
Requisiti dei subentranti: età compresa tra 18 e 35 anni non compiuti; che non siano titolari di imprese individuali né soci al di sopra del 25% di società in attività.
Requisiti dei cedenti: micro e piccole imprese con sede legale e operativa in Italia ed attività riferita ai codici ATECO pubblicati nell’avviso; ditte individuali, società in nome collettivo o in accomandita semplice esistenti da almeno 10 anni, il cui titolare o socio abbia un’età superiore ai 55 anni e sia da almeno 5 anni nella compagine societaria.
La domanda di contributo può essere presentata unicamente attraverso il sistema informativo http://impresacontinua.italialavoro.it (non ancora in funzione) dalle ore 10:00 del 20/02/2013 e non oltre il 31/12/2013, salvo esaurimento delle risorse disponibili.
FEDERLAZIO E UNINDUSTRIA: RIDARE ORGOGLIO AL FARE IMPRESA
Federlazio di Rieti e Unindustria-Confindustria Rieti si sono incontrate per affrontare con determinazione la grave situazione economica e finanziaria che non ci abbandona ancora e gridare il loro disappunto alla politica amministrativa. Erano presenti i presidenti Antonio D’Onofrio, Gianfranco Castelli e il vice presidente Giorgio Perotti insieme ai direttori Antonio Zanetti e Marco Rughetti.
Numerosi i temi affrontati, tutti fondamentali per il mondo delle imprese che le due Associazioni rappresentano a cominciare dalla necessità di una rifondazione etica della politica.
"Abbiamo bisogno di recuperare subito il senso autentico della dimensione pubblica insita nell’azione politico-amministrativa" hanno affermato all’unisono i due presidenti di Federlazio e Unindustria sottolineando come sia importante per loro il concetto di servizio alla collettività e l’idea del bene comune.
Il mondo delle imprese ha bisogno di trasparenza assoluta dei comportamenti posti in essere dagli amministratori senza concedere nulla all’ambiguità, inoltre quando questi ultimi assumono decisioni è necessario che queste rispondano esclusivamente all’interesse generale della collettività e del sistema imprenditoriale nella sua interezza.
"Abbiamo bisogno di una classe dirigente selezionata e capace di assumersi le proprie responsabilità rispetto alle decisioni che di volta in volta si prendono. Un’altra cosa chiediamo al Sindaco e chiediamo alle Istituzioni in generale: bisogna ridare orgoglio al fare impresa. Fare impresa significa aumentare il Pil, creare occupazione, dare stabilità e coesione alla società civile, migliorare il nostro Paese, la nostra regione ma anche la nostra municipalità nel contesto competitivo generale. Le istituzioni debbono agevolare l’intrapresa e legittimare il ruolo sociale dell’impresa, riconoscendola come il motore dello sviluppo economico ed il luogo ove imprenditori e lavoratori, insieme, perseguono il medesimo obiettivo: produrre ricchezza.
Occorre poi, se si vuole recuperare il rapporto con la cittadinanza e le imprese del territorio, avviare e portare a fondo un’opera di vera rifunzionalizzazione della macchina amministrativa, bisogna fare entrare in Comune un nuovo modo di pensare circa il lavoro, l’occupazione, lo sviluppo della nostra malconcia economia. In questi ultimi anni abbiamo assistito ad un fenomeno degenerativo consistente nella mancanza di mercato e di concorrenza nel mondo degli appalti, dei servizi e delle forniture delle Pubbliche amministrazioni del nostro territorio.
Noi chiediamo al Sindaco ed alla Giunta di ripristinare con i rappresentanti del mondo delle imprese un programma trasparente del mercato dei lavori, dei servizi e delle forniture e regolare definitivamente insieme la pressione fiscale comunale sulle imprese.
Abbiamo bisogno di lavoro immediatamente cantierabile. Le aziende non possono più aspettare i tempi lunghissimi della politica nel non decidere nulla. Che fine ha fatto il progetto Plus? Dove sono finiti i Piani integrati? Quale destino per le aree ex industriali e la zona annonaria? Il recupero del centro urbano reatino? Quando si procederà a bonificare le aree dell’ex Snia Viscosa? L’Imu alle imprese edili che non hanno venduto appartamenti sarà ancora pari al 10,6 per mille? E l’Imu alle aziende manifatturiere che non ce la fanno più a resistere, la vogliamo o no abbassare?”.
LA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELL’AZIENDA USL RIETI
Che il Servizio Sanitario Nazionale non goda di “buona salute” è cosa nota. Apparecchiature di vecchia generazione e carenze di personale rappresentano le principali cause del “malessere” che, in linea generale, si traducono in disagi e allungamento delle liste di attesa. Ma a fronte di un Servizio Sanitario strutturato ed erogato con modalità eterogenee, è necessario non generalizzare.Ne è un esempio il settore della Diagnostica per Immagini dell’Azienda USL Rieti che, in effetti, gode di una più che soddisfacente dotazione strumentale costituita da macchine pesanti di ultimissima generazione impiegate per l’esecuzione di TC e Risonanze Magnetiche (RM). Da rilevare la recente acquisizione della nuova RM 1,5 Tesla che a breve sarà affiancata da una seconda RM destinata alla studio osteoarticolare e da una TC da 128 strati.
A controbilanciare, in negativo, le potenzialità del parco macchine una pesante carenza di personale – sanitario, tecnico, infermieristico, ausiliario e di segreteria – coraggiosamente contrastata dal senso di professionalità degli operatori, quotidianamente impegnati a soddisfare le numerose richieste degli utenti.
Professionalità e dedizione sono, in effetti, le uniche linee guida che, negli anni, hanno consentito il raggiungimento di risultati soddisfacenti. Dalla comparazione dei dati di attività relativi al mese di gennaio, anni 2012 e 2013, emerge un significativo incremento percentuale delle prestazioni erogate ad utenti esterni: le prestazioni di RM sono passate da

