Da questa mattina a Cittaducale è in funzione un distributore di acqua microfiltrata che il Comune ha installato in piazza Passi Loris. La speciale fontana eroga acqua di ottima qualità proveniente dall’acquedotto comunale a un prezzo concorrenziale.
Naturale o gasata costa, infatti, appena cinque centesimi di euro al litro. Ma l’aspetto ancora più interessante è che, grazie a questo nuovo sistema, è possibile ridurre la produzione dei rifiuti eliminando quasi del tutto le bottiglie di plastica. Non dimentichiamo infatti che il PET, il materiale più usato per l’imbottigliamento, provoca grave inquinamento sia nella fase di produzione che in quella di smaltimento.
Un’azione concreta e sostenibile, dunque, quella del Comune di Cittaducale che vuole contribuire al risparmio delle famiglie per il consumo di uno dei beni primari, rispettando allo stesso tempo l’ambiente. Tra qualche giorno inoltre verrà attivato un secondo distributore anche S. Rufina.
ACQUA A CITTADUCALE: LISCIA O GASATA DA UN DISTRIBUTORE IN PIAZZA
DODICESIMA EDIZIONE DI "PASSI TRA I COLORI"
Mercoledi pomeriggio alle ore 17,30, nella sala mostre del Palazzo Municipale, verrà inaugurata l’esposizione “Passi tra i colori” giunta alla sua dodicesima edizione.
Ideata nel 2002 dall’Associazione “Punto 9” di Rieti che raccoglie alcuni artisti italiani (rea-tini compresi) e stranieri, la Mostra è dedicata alle arti figurative e ha come fine quello di ar-ricchire un grande evento – quale appunto il Festival reatino della danza e il concorso annes-so – con il coinvolgimento sul piano culturale di un sempre maggior numero di “spettatori”. Con questo spirito numerosi pittori e scultori che si sono dedicati e si dedicano a rappresen-tare in forme, volumi e segni l’arte di Tersicore, hanno illustrato nel corso degli anni la mo-stra con presenze di grandissimo livello. Basti pensare al pittore Oleg Yeremeev (presidente dell’Unione dei pittori russi), allo scultore Michele Zappino (Accademia di Brera), alla compianta pittrice Olga Efimova.
Gli artisti che partecipano all’edizione 2013 (la dodicesima, come detto) sono sedici dei qua-li sei sono gli stranieri (Çlirim Ceka albanese, Katrin Grote-Baker tedesca, Betty Ritschel danese, Tatiana Kalyn, Nikita Tsytsin e Natalia Vishnyakova russi). I reatini sono cinque (Silva Bruschini, Giuliana Deli, Silvano Fagiolo, Alessandro Melchiorri e Emilia Valle). Gli altri italiani sono Edelma V. Di Giuseppe (EdiGì), Paolo Lantieri, Franco Margari, Angiolo Pergolini e Roberto Romoli. Ventiquattro sono le opere pittoriche esposte e tre sono le scul-ture (due del reatino Fagiolo e l’altra del fiorentino Pergolini).
I visitatori avranno modo di apprezzare e confrontare i “percorsi” e le sensibilità di ogni sin-golo artista fruendo anche di un catalogo a colori. La mostra, che chiuderà il 30 aprile, potrà essere visitata tutti i giorni dalle 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 20 (ingresso libero). Nella foto: una delle opere esposte (Ç. Ceka, Ritratto di ballerina).
LIBERIAMO LA VERITA’ AL CAMPO DI FARFA SABINA
Il prossimo 25 aprile, alle ore 16,30 , iniziativa pubblica nello spazio antistante il Campo di Farfa, in località Granica, con personalità istituzionali, politiche, sindacali e cittadini.
La manifestazione oltre a celebrare la tradizionale Festa della Liberazione, ha lo scopo di:
– Contribuire a rendere nota la notizia appresa nel novembre scorso durante il convegno organizzato da Spi Cgil Lazio per la partenza virtuale da Roma del “Treno della Memoria” verso Auschwitz. Togliere, finalmente, il velo del mistero che ha ricoperto per circa 70 anni il Campo di Farfa , conosciuto per la maggiore dalla comunità locale come campo profughi, ma invece costruito dal fascismo dopo la promulgazione delle leggi razziali e utilizzato nel periodo giugno – settembre 1943, quale campo di internamento e reclusione di civili, perseguitati politici ed ebrei, come è stato indiscutibilmente provato dai documenti dell’epoca esposti nella mostra allestita di recente dall’Archivio di Stato di Rieti;
– Ricordare e onorare le vittime dell’internamento, dell’olocausto e della liberazione con l’apposizione di una lapide commemorativa da parte dell’Amministrazione Comunale dei Castelnuovo di Farfa, che abbia anche la funzione di segnalare ai passanti la presenza nel posto dell’ex Campo di Internamento di Farfa Sabina. Un nuovo “Luogo della Memoria”, da aggiungere ai numerosi già presenti nella Provincia di Rieti, da ricordare per “
A PARIGI INCONTRO TRA DELEGAZIONE REATINA E DIREZIONE SCHNEIDER
Oggi, presso la sede Schneider di Parigi, si è svolto un incontro tra la direzione aziendale e le Organizzazioni Sindacali italiane, il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, il delegato del vescovo don Valeri Shango insieme ad una delegazione di lavoratori presenti al presidio.
Dopo diverse posizioni sulle scelte della multinazionale, si è condiviso il seguente percorso: ad Integrazione del verbale del Ministero dello Sviluppo Economico dell’8 febbraio 2013, l’azienda riconferma l’impegno a ricercare soluzione industriali per il sito Schneider di Rieti, accelerando i tempi nel trovare un partner industriale in grado di garantire la continuità aziendale.
L’ impegno verrà mantenuto almeno fino a giugno 2014 e lo scarico sarà coperto contemporaneamente con gli ammortizzatori sociali difensivi.
L’azienda ha inoltre comunicato che in questa fase contatterà alcuni lavoratori per proporgli la ricollocazione in altri siti italiani.
I sindacati prendono atto di tale decisione e ribadiscono che qualsiasi spostamento non deve pregiudicare la continuità produttiva e la funzionalità del sito reatino.
UNO SCATTO DI NOVITÀ PER MAGLIANELLO ALTO
L’Associazione Culturale Ricreativa Sportiva di Maglianello Alto ha deciso di promuovere un Concorso di fotografia collegato alla tradizionale Gara di pittura che, ormai da 36 anni, continua a riscuotere un grande successo di partecipanti, affermandosi come un appuntamento fisso per le famiglie della nostra Provincia e non solo.
Il concorso di fotografia è pensato proprio per chi vuole partecipare alla manifestazione attraverso una diversa modalità espressiva, rimanendo sempre legato al tema della Gara di pittura.
Il concorso per fotografi non professionisti è suddiviso in due sezioni, nella prima il tema è: “Sui passi di Francesco – sentieri, percorsi del panorama naturalistico della Valle Santa”, che riprende il tema della gara di pittura di quest’anno, mentre è stata inserita anche una seconda sezione, con il tema “Sfumature di donna”, per permettere la partecipazione anche ai fotografi che volessero cimentarsi in qualcosa di diverso rispetto al tema legato al Santo di Assisi.
I concorrenti possono partecipare ad entrambe le sezioni, con un massimo di quattro opere per ciascuna di esse. Il formato delle opere è libero e possono essere consegnate presso i punti di raccolta dislocati sul territorio oppure inviate all’email concorsofotomaglianelloalto@hotmail.it.
Per tutti i partecipanti vi è inoltre la possibilità di concorrere al premio “Like”; l’Associazione caricherà sul suo profilo Facebook una foto, indicata da voi, tra quelle che invierete per il concorso. L’opera che riceverà il maggior numero di “Mi Piace” vincerà il premio dedicato al popolare social network. Il consiglio è quello di condividere le vostre opere con i vostri amici per ottenere il miglior risultato possibile!
Per le informazioni riguardo i punti di raccolta, le scadenze ed i contatti, potete venirci a trovare nella pagina Facebook della nostra Associazione, contattando i numeri 3389720263 – 3337533082 e infine tramite la nostra email.
CONTRO LA CRISI NASCE LA "CARTA RISPARMIO"
ARRESTATI DUE ROMENI PER FURTO
I carabinieri della compagnia di Cittaducale, unitamente a quelli della stazione di Accumoli, a conclusione di articolata attività investigativa svolta a seguito di una rapina perpetrata in Accumoli nel mese di marzo 2012, hanno dato esecuzione a misura cautelare emessa dall’autorità giudiziaria nei confronti di 2 stranieri, di etnia romena, successivamente localizzati nel teramano.
Nello specifico i due rumeni, la mattina dell’8 marzo 2012, mentre stavano compiendo un furto presso un deposito di materiali edili ubicato nel comune di Accumoli, ed avevano terminato di caricare la refurtiva sul loro autocarro, costituita da numerose griglie per tombini, in ghisa e ferro, tubazioni varie, numerosi attrezzi da lavoro, fili elettrici in rame e parti meccaniche di escavatori, per un valore complessivo di euro 5.000,00, venivano sorpresi dal proprietario che li affrontava. I due, vistisi scoperti, al fine di assicurarsi l’impunità ed il bottino, aggredivano la vittima derubandola anche del telefono cellulare e delle chiavi della propria autovettura, per evitare che potesse chiamare i soccorsi.
Le prime ricerche condotte dai carabinieri non consentivano di fermare i fuggitivi che riuscivano a far perdere le loro tracce. Le successive indagini permettevano di identificare i due in M.C.I. di anni 25 e I.D.di anni 28, entrambi con precedenti penali, disoccupati e dimoranti nel comune di Silvi marina (Te).
A conclusione delle indagini, coordinate dal sostituto Procuratore della repubblica presso il tribunale di Rieti – dr.ssa Cristina Cambi, M.C.I.. è stato condotto presso la propria abitazione ove è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre per I.D., il provvedimento è stato notificato in carcere ad Avezzano ove si trova ristretto per altro reato.
I COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO AL GRIDO DI "NO PLUS"
25 APRILE RIPULITURA DEI MONUMENTI LUNGO IL SENTIERO EUROPEO E1
Le associazioni valledelsalto it e FederTrek festeggeranno il prossimo 25 aprile su tre siti archeologici ubicati lungo il tratto di 85 km del sentiero europeo E1, il quale, da Alba Fucens, attraverso la Valle del Salto, arriva fino alle Terme di Cotilia, superando i confini di due regioni (Abruzzo e Lazio), due province (L’Aquila e Rieti) e sette comuni (Massa d’Albe, Magliano dei Marsi, Borgorose, Pescorocchiano, Fiamignano, Petrella Salto e Cittaducale).
Scopo: avviare, con l’aiuto di volontarie e volontari, la ripulitura dalla vegetazione, che ne impedisce l’osservazione o li danneggia, i resti di antiche mura in opera poligonale, vale a dire di costruzioni composte di grandi blocchi di pietra o altro materiale, di forma più o meno irregolare, l’uno diverso dall’altro e di notevoli dimensioni, per questo conosciute anche come mura pelasgiche o ciclopee.
Un primo sito è la colonia romana di Alba Fucens nel comune di Massa d’Albe in provincia dell’Aquila, caratterizzata dai resti di un’imponente cinta poligonale di circa tre chilometri, della quale la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Abruzzo ha già avviato la ripulitura nel 2012 nell’area della Porta di Massa.
Gli altri due siti, poco conosciuti, noti con i nomi di Grotta del Cavaliere e Colle Vetere o Ara e Collaetri, in prossimità dei centri abitati di Torre di Taglio e S. Elpidio, si trovano nel comune di Pescorocchiano, in provincia di Rieti. Dopo la ripulitura si auspica possa essere portata a termine l’imposizione del vincolo archeologico.
Alla giornata del 25 parteciperanno non solo volontarie e volontari armati di guanti da lavoro e altre attrezzature, da una semplice forbice a un falcetto a un decespugliatore, ma anche coloro che sono interessati a fotografare o filmare i lavori di ripulitura e le stesse mura riscoperte. Si tratta di mura che attrassero l’attenzione di studiosi e viaggiatori da tutta Europa all’inizio dell’Ottocento e si auspica possano tornare ad interessare un escursionismo culturale e ambientale, sia locale che europeo, sull’E1. Tra le associazioni che hanno già aderito all’iniziativa Cai Rascino, Cai Rosciolo, Valle Amara, Val de’ Varri, e singoli individui.
Per la giornata del 25 collaborano con valledelsalto.it e FederTrek le Soprintendenze per i beni archeologici di Lazio e Abruzzo, il Parco Naturale Regionale Sirente Velino, i comuni di Massa d’Albe e Pescorocchiano e la cooperativa Alba Fucens.
Per maggiori informazioni su come partecipare ai cantieri di volontarie e volontari sui tre siti consultare: www.valledelsalto.it – www.escursionigep.it – telefonare: 333 1103656 – 3922871751.
LAVORATORI: ZERO PER LA POLITICA LOCALE
Che strana la vita… paradossale la vita è? Un comune: Rieti quasi alla banca rotta con in quota una marea di contratti atipici precari in scadenza cui viene riservato un trattamento da agnelli sacrificali; cacciati senza tanti complimenti in questo anno di cambiamento politico nella nostra città, cambio di maggioranza dopo anni di monocolori di destra, positivo ricambio finalmente, l’elettore reatino ottimista premia una nuova classe dirigente.
Classe dirigente giovane anche per l’anagrafe con una progettualità facile elementare, bilancio in crisi? Cacciamo sti precari sicuramente raccomandati della vecchia giunta, pensate… negli interstizi dell’ente qualcuno de sti precari è rimasto nonostante atti deliberativi contestati, poco chiari, dice la Corte dei conti, dopo una protesta di un gruppuscolo di sfortunati,
Sfigati. Ex lavoratori fuori che mandano esposti a destra e manca per il trattamento subito, ingiusto alla ricerca di un pò di giustizia di uguaglianza, qualcuno pensate… di-sperando di poter rientrare all’ombra di quegli atti deliberativi contestati al comune, alla Regione Lazio. Regione Lazio irritata da questi movimenti scapigliati, che subito chiede chiarimenti al comune di Rieti che con i sindacati è pronto finalmente a legittimare questa situazione poco chiara dei noti precari rimasti in carico all’ente; e i poveri sfigati ex precari fuori, che anno sollevato la questione e che speravano in una possibilità di rientrare in gioco verranno esiliati definitivamente dalla società reatina ? Alcuni credevano di poter rientrare nell’ente tramite questa azione quasi temeraria e illusoria (strumentalizzata da qualche neo consigliere comunale), per i nostri luoghi cosi poco solidali su questi temi. Povera Rieti, poveri noi. Noterelle di un ex lavoratore che si firma sempre: Ferruccio Onelli

