"Rieti sotterranea" inserita da Smart box tra i partner d'eccellenza

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“Siamo lieti di informarti che, dopo un’accurata selezione, smartbox ha scelto la vostra azienda tra i nostri partner d’eccellenza per garantirvi una visibilità ancora maggiore grazie all’inserimento nel nuovo cofanetto “Mille e… un divertimento” e nella guida cartacea delle migliori destinazioni italiane”.  Questo è quanto la Smart box, leader europeo nella vendita dei cofanetti turistici, ha comunicato alla “Rieti da Scoprire” che con la proposta “Rieti Sotterranea” si guadagna ogni giorno importanti spazi nelle maggiori riviste nazionali e nei cofanetti regalo smartbox che segnalano le migliori strutture ricettive, le esperienze più curiose e le scoperte più interessanti nel panorama turistico del “bel paese”. Inserita già da 4 anni nei cofanetti: “A tutto svago”, “Mille.. e una emozione”, “Insolito fuoriporta”, “Mille… e uno svago” , “Fuoriporta con gusto”, “Soggiorno Culturale” e nel cofanetto “Speciale Natale 2013”, la Rieti Sotterranea risulta ancora oggi tra le scelte più gettonate degli utenti smartbox . “Siamo molto attenti -dichiara Rita Giovannelli, responsabile della Rieti da Scoprire- ai bisogni dei clienti smartbox che ci scelgono tra le numerose proposte. La bellezza e la magia degli ambienti della Rieti Sotterranea fanno il resto. Aiuta moltissimo anche il passaparola che sollecitiamo sempre ai visitatori di questo percorso archeologico. Il nuovo inserimento nel cofanetto “Mille e… un divertimento” certifica la validità del progetto e la qualità del servizio offerto, aprendo un’altra straordinaria finestra per promuovere Rieti Sotterranea ed attirare nuovi turisti in loco. Al momento stiamo lavorando alla creazione di percorsi culturali alternativi da inserire in futuro in nuovi cofanetti regalo diversificando così l’offerta turistica del Reatino.”

A Cittareale il 5° Mercatino di Natale

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A Cittareale, anche quest’anno, il Mercatino di Natale. Il piccolo borgo accoglierà i visitatori con l’apertura straordinaria della Rocca e del Museo Civico.  Al 5° Mercatino di Natale numerosi espositori di artigianato e prodotti tipici. L’Associazione Culturale Versacrum, organizzatrice dell’evento, illuminerà le stradine con tante piccole luci, solleticherà i palati con piatti tipici e dolci della tradizione preparati magistralmente dai cuochi volontari delle Confraternite.  

Il Pd reatino vota i candidati alla Segreteria nazionale

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Si terrà sabato 16 novembre dalle ore 10,00 presso la sede di via Cintia, 26, la Convenzione del Partito Democratico della città di Rieti. Dopo la presentazione dei programmi dei candidati alla segreteria nazionale del partito, avranno inizio le votazioni dalle ore 12.00 per terminare alle ore 17.00. Gli iscritti al Pd saranno chiamati a votare sulle mozioni e sui candidati alla Segreteria nazionale del partito: Pippo Civati, Gianni Cuperlo, Gianni Pittella e Matteo Renzi;  saranno quindi eletti i delegati alla Convenzione provinciale collegati alla lista/e ai candidati segretari. Si concluderà così la parte del congresso nazionale del Partito democratico riservata agli iscritti che sarà una pre-selezione per definire i tre candidati finali che concorreranno alla Segreteria nazionale.  Tra gli attuali quattro concorrenti alla Segreteria, quello che avrà meno consensi a livello nazionale sarà eliminato dalla corsa finale di domenica 8 dicembre, quando terminerà la lunga fase congressuale con le primarie, aperte anche ai non iscritti.

Auto si ribalta sulla Salaria. Illesi i ragazzi a bordo

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Questa mattina alle ore 9,40 i Vigili del fuoco del Comando Provinciale di Rieti sono intervenuti sulla Salaria al km 60,2 per un incidente stradale. L’autovettura Chevrolet Aveo guidata da M.S del ’95 di Rieti, con a bordo altri tre studenti, ha perso il controllo e si è ribaltata finendo sul bordo della strada. Illesi i quattro occupanti del veicolo. I Vigili del fuoco hanno immediatamente messo in sicurezza l’auto (dotata di impianto a GPL) dalla quale fuoriusciva benzina, in attesa dell’arrivo del soccorso stradale.

Tratto Grotti-Rieti, l'alternativa progettuale del sindaco Ermini

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“Premesso che l ‘Amministrazione  del  Comune  di  Cittaducale   ritiene  indispensabile   il completamento  della Superstrada  Rieti-Torano , essendo questa un’opera  infrastrutturale  di valore  strategico – ha dichiarato il sindaco Roberto Ermini – riteniamo utile proporre  un’alternativa  progettuale  alle  tre soluzioni  già  prospettate  dalla Provincia per il tratto Grotti-Rieti”. Talmente utile che il consiglio comunale di Cittaducale e stato convocato per lunedi 18 alle ore 16.00 per discutere  questa proposta che verrà trasmessa all’Amministrazione Provinciale affinché “l’ente valuti l’opportunità di adottare la proposta di tracciato Ponte  Figureto-Cardito -Nucleo industriale-Cittaducale.  “Il nostro studio risulta essere il più economico (18.000, 00 euro) rispetto –  ha proseguito Ermini – ai tre tracciati della Provincia (€ 34.740.000,00, € 21.796.000,00 ed € 38.573,0000,00). Un costo determinato, ovviamente con stessi criteri e parametri”. Sia prima che dopo l’abolizione dei benefici ex Cassa per il Mezzogiorno, la  macroarea  che si  sviluppa  lungo  l ‘asse  infrastrutturale  Contigliano­ Rieti-Cittaducale  mantiene  infatti il  dato  del  P.I.L.  molto  alto,  rispetto  alle  altre  zone  della Provincia di Rieti ed è molto competitivo con quelle dell’intera Regione Lazio”. Insomma, per il Comune di Cittaducale la strada deve essere realizzata al più presto. Il progressivo   passaggio   da  attività  prevalentemente   industriali  ad  una  crescente vocazione  commerciale   degli  insediamenti   posti nel  Nucleo  Rieti-Cittaducale,   rende infatti sempre più urgente una modernizzazione  infrastrutturale. “Del completamento del tratto Grotti – Rieti non si può fare a meno – ha concluso Ermini –  se si vuol sostenere lo sviluppo delle attuali relazioni economico-commerciali,  mediante il   superamento dell’ isolamento tra la Valle del Salto ed il Nucleo Industriale. Quindi la Valle del Salto sarebbe ancora più vicina e a dei costi più contenuti. E soprattutto l’arteria andrebbe a sbucare in un’area prossima all’ospedale provinciale e al nostro nucleo di fabbriche”.

Nasce a Rieti la web "Radio SISERVASIGNORA"

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Nasce  “Radio SISERVASIGNORA”, la web radio dedicata a musica, cultura e sport, frutto della collaborazione di oltre 40 giovani, ragazze e ragazzi – esperti e alla prima avventura – uniti da una comune appartenenza al territorio reatino e dalla grande passione per il più trascinante mezzo di comunicazione.  

Importanti rinvenimenti archeologici a Collalto Sabino. Convegno il 22 novembre

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La Sabina ancora una volta stupisce per i suoi siti archeologici. Questa volta al centro dell’attenzione è Collalto Sabino che dal giugno del 2012 sta portando alla luce importanti rinvenimenti nei pressi della chiesa medievale di San Giovanni in Fistola, sulla vetta dell’omonimo monte, nella Piana del Cavaliere – valle del Turano. Il progetto, promosso dalla Riserva Regionale Monte Navegna e Monte Cervia, sotto la direzione scientifica della Dott.ssa Giovanna Alvino, funzionario responsabile di zona per la SBAL (Soprintendenza Beni Archeologici del Lazio), vede coinvolti archeologi, antropologi e restauratori nel rinvenimento di oltre duemila anni di storia: un’importante area santuariale di epoca romana caratterizzata da un tempio, strutture ad esso connesse, vasi, coppe, ex voto, monete, collane e suppellettili in ferro; oltre al tempio è venuto alla luce un monastero benedettino fondato nel XI secolo di cui sono rimasti nel terreno l’intera cinta muraria, stanze, affreschi, percorsi e suppellettili. Il 18 novembre alle ore 11:00, presso la Sala Tevere della Regione Lazio in Via Cristoforo Colombo 212 (Roma) si terrà la conferenza stampa di presentazione del convegno: “San Giovanni in Fistola: Archeologia, Ambiente, Restauro: come nasce un polo museale” relativo agli scavi archeologici del territorio di Collalto Sabino. Il convegno avrà luogo il 22 novembre 2013 a Collalto Sabino. Interverranno in conferenza stampa l’Avv. Mario Assennato – Commissario Straordinario Riserva Regionale Monte Navegna e Monte Cervia; la Dott.ssa Giovanna Alvino – Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio; il Dott. Fabio Refrigeri – Assessore Infrastrutture, Politiche Abitative, Ambiente della Regione Lazio; il Dott. Daniele Mitolo – Consigliere Regione Lazio. Coloro che desiderano accreditarsi per partecipare alla conferenza stampa di lunedì 18 novembre possono inviare una mail, specificando nome, cognome e professione, all’indirizzo ufficiostampa@studioevento.it.  Per informazioni relative al progetto è possibile mettersi in contatto con la Riserva Regionale Monte Navegna e Monte Cervia ai seguenti recapiti: telefono: (+39) 5/790002, mail info@navegnacervia.it.

Liceo classico, intitolazione aula magna a Montanelli e biblioteca a Petrini

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Venerdì 15 novembre, alle ore 16, presso Liceo Classico M. T. Varrone, si terrà la cerimonia di intitolazione dell’Aula Magna dell’istituto alla memoria dell’insigne giornalista Indro Montanelli, e della Biblioteca alla memoria del letterato reatino, nonché allievo di Benedetto Croce, Domenico Petrini. Entrambi i personaggi furono studenti del Liceo Varrone al quale hanno dato lustro negli anni a seguire.  

Sembra un nuovo episodio del film “Don Camillo e L’Onorevole Peppone”

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Se non fosse per la serietà della situazione, penserei che in questi giorni nella nostra città si stia girando un nuovo episodio del celebre film “Don Camillo e l’Onorevole Peppone”. Le scenette della politica e dintorni raccontate dalla stampa locale, sembrano essere estratte dai racconti di Guareschi, con una sola nota amara, infatti, quelle commedie tanto divertenti erano ambientate negli anni cinquanta. Mi verrebbe da dire che nella nostra città nulla è cambiato, a dichiararlo il Segretario Generale dell’Ugl di Rieti, Marco Palmerini.

“Nella nostra città prosegue incessante una sorta di diffidenza dell’attuale amministrazione nei confronti di coloro che da anni sono al servizio della macchina comunale – dichiara Palmerini – è assolutamente comprensibile che nuovi Amministratori vogliano contornarsi di persone di fiducia per realizzare il proprio programma politico, ma tutto ciò non deve in alcun modo ledere la dignità dei lavoratori che hanno sempre dimostrato capacità e competenza nell’assolvere il proprio lavoro al servizio della Comunità. Nella vicenda dei quattordici o forse ventuno volontari impiegati dal Comune di Rieti, raccontate in questi giorni dalla stampa locale, è proprio lo scarso rispetto dei dipendenti Comunali che nessuno ha inteso raccontare, ma tra i lavoratori di ruolo il malumore è crescente. E’ ovvio che se un ‘volontario’ svolge un lavoro nelle modalità rese note, sta forse in qualche modo assolvendo ad una mansione sottratta ad un dipendente dell’Ente. Chi spiega ai lavoratori di ruolo, continua il Sindacalista, il motivo per il quale si sono visti sottrarre e/o modificare alcune mansioni assegnate poi ai “volontari”? Dovrebbe forse, come faceva Don Camillo, rivolgersi a qualcuno guardando in alto nella speranza che una voce chiarisca loro cosa sta succedendo?”

“Solo un piccolo chiarimento di carattere tecnico va fatto – continua il Segretario Generale Ugl – i contratti di liberalità dichiarati dal Sindaco Petrangeli, previsti dall’art. 769 del codice Civile non consentono: lo stabile inserimento del lavoratore nell’organizzazione dell’Ente; alcun vincolo di subordinazione gerarchica; determinazione dell’orario di lavoro e sottoposizione al potere di controllo del datore di lavoro. A questo punto la domanda è: come possono assolvere determinate funzioni i “volontari/donatori” all’interno dell’Ente? Viste le esperienze fatte, sempre all’interno del Comune di Rieti, leggasi assunzioni presso i servizi sociali o nelle cooperative che svolgono servizi per conto del medesimo settore, non vorremmo che “i volontari” siano mossi dalla speranza di essere colti dallo stesso colpo di fortuna dei loro colleghi ex volontari. Su questo punto siamo sicuri che qualcuno li abbia informati sulle procedure concorsuali che regolamentano le assunzioni nella pubblica amministrazione, incluso il Comune di Rieti”.

“Personalmente – prosegue Palmerini – sono tra i sostenitori della rimozione del monumento in ricordo di colui che tentò di colpire con un estintore il carabiniere in servizio d’ordine pubblico, essendo tra gli assertori che la divisa, rappresentando lo Stato dovrebbe essere quindi destinataria del massimo rispetto. Alla richiesta di un documento d’identità, l’unica cosa da fare è mostrarlo. Chi sostiene che il Comandante Aragona sia uscito fuori dal suo ruolo è in errore. Se dovesse passare questo concetto da domani ognuno sarebbe legittimato ad opporre rifiuto alla richiesta d’identificazione, con ricadute negative sul diritto alla garanzia di sicurezza di ogni cittadino”.

“Per il bene della nostra città – conclude Palmerini – perseguire obiettivi di trasparenza e legalità non deve essere sinonimo di diffidenza e ripicche, come succedeva appunto tra “Don Camillo e l’Onorevole Peppone”, rischiando di perdere di vista lo scopo primario che deve avere questa amministrazione, ovvero quello di tirare fuori la città dalla profonda crisi economica, ragionando di progetti e interventi concreti e realizzabili, coinvolgendo tutti i dipendenti dell’Ente che sapranno dimostrare professionalità e competenza, anche se qualcuno ha dei dubbi al riguardo, fedeltà e lealtà”.

Chi vuole essere assunto chieda prima di fare un pò di volontariato

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Una certezza in più sul fronte occupazionale, a seguito dei recenti episodi avvenuti nei giorni scorsi all’interno del Comune di Rieti, possiamo, senza tema di smentita, affermare di averla: i tanti disoccupati reatini potranno ben sperare per il futuro, visto che non ci sarà più bisogno per loro di sostenere un concorso pubblico per essere assunti in Comune, ma sarà sufficiente chiedere al Sindaco di stipulare, con chi sarà interessato, un contratto di volontariato. Ad alcune domande tuttavia questa Amministrazione non potrà in alcun modo esimersi nel dare una risposta, la prima delle quali è: cosa succede all’interno del Comune di Rieti da un anno a questa parte? E, soprattutto, in che modo è gestita questa nuova forma contrattuale sperimentata dalla Giunta Petrangeli, che possiamo definire di “volontariato amministrativo”? Sinceramente le pronte difese dell’Assessore Bigliocchi, prima, il quale ha dichiarato che “la presenza della Silveri in Comune era legale” (Messaggero del 7 novembre) e quella del Sindaco di venerdì scorso, seguite a ruota da quella della Federazione della Sinistra per Rieti più per spirito di appartenenza che per convinzione, hanno entrambe il sapore di una excusatio non petita di fronte alla accusatio manifesta che ogni cittadino potrebbe loro rivolgere, chiedendo in che modo è stato selezionato il nominativo della consulente? Certamente non basta un decreto di nomina, che ad oggi non è mai stato pubblicato sul sito del Comune (tanto per stare alla tanto osannata trasparenza), per aggirare una scelta fatta con dei criteri che sicuramente non sono quelli della legittimità. Oltre a ciò, l’episodio di lunedì riporta alla mente ciò che da circa un anno la minoranza ha ripetutamente chiesto, senza aver mai ottenuto risposta dall’Amministrazione, e che oggi vogliamo riproporre nuovamente all’Assessore Bigliocchi. Ci riferiamo alla “strana coincidenza” per la quale tutti coloro che hanno dapprima prestato volontariato presso il Comune di Rieti, hanno poi trovato comoda sistemazione nella varie cooperative od associazioni affidatarie dei servizi. L’Assessore sicuramente saprà cosa è successo all’Informagiovani dove 4 volontari, di cui si dice uno già più volte notato nelle stanze del suo Assessorato durante tutta l’estate 2012, si sono prima sacrificati accentando di prestare un periodo di volontariato, per poi ritrovarsi assunti, prima con la Coop. Nemo , poi dalla stessa associazione che ha vinto il bando di affidamento del Centro Giovanile, alla quale associazione, unico caso in Italia, è stata imposta l’assunzione delle quattro volontarie per garantire, udite la genialità, il mantenimento dei livelli occupazionali! La stessa genialità che però non si è ripetuta in occasione del bando per l’affidamento del Nespolo all’Arci, dove non ci si è preoccupati più di tanto nel lasciare a casa persone che da anni, attraverso contratti di collaborazione coordinata e continuativa, prestavano servizio presso il centro per minori, con comprovata esperienza e professionalità. L’Assessore medico è in grado infine di spiegare ai lettori, come mai assistenti sociali, destinatarie di contratti di volontariato con il Comune di Rieti per 17 giorni, dal 1 al 17 settembre 2012, si siano poi ritrovate assunte dalla cooperativa Nemo, così come è avvenuto per psicologhe, tecnici delle migrazioni e operatori del Nespolo? E per quale ragione, guardando le graduatorie delle successive procedure selettive, si rintracciano gli stessi nominativi che, attraverso la strada del volontariato, hanno avuto la porta spalancata per lavorare con il Comune di Rieti? Per carità nulla di male a voler premiare tanta bontà d’animo, ma non si venga a fare la predica sulla trasparenza e legalità delle procedure, per le quali tanta strada dovrà percorrere l’attuale Amministrazione, l’attuale Sindaco e gli attuali Assessori, prima di assurgere al ruolo di duri e puri. Riteniamo che il caso meriti l’attenzione della procura reatina, alla quale presto ci rivolgeremo per l’accertamento dei gravi reati commessi dall’Amministrazione Petrangeli. I consiglieri comunali Andrea Sebastiani della Lista Civica Rieti che Sviluppa, Sonia Cascioli del Gruppo Misto, David Festuccia della Lista Civica Città Nuove.