RIPRISTINO DOPPIO SENSO STRADA PROVINCIALE 4

Il V Settore della Provincia di Rieti comunica a seguito della riapertura da parte dell’Anas del tratto della SS 79 chiuso dal 6 luglio scorso a causa dei lavori di completamento del tratto umbro della direttrice "Civitavecchia – Orte – Terni – Rieti", è stato ripristinato il normale doppio senso di circolazione sulla S.P.n.4 "Colli sul Velino – Lago di Ventina" dal confine regionale dell’Umbria fino all’incrocio con la S.P.n.4/a "Sella di Restano – Bivio Luce".

"RIETI CITTA' AMICA DEI BAMBINI" CONFERITA LA CITTADINANZA ONORARIA AI BAMBINI

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Si è celebrata questa mattina, al camposcuola Guidobaldi, la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria, in base al principio dello Ius Soli, a 250 bambini nati in Italia da genitori stranieri.

Nel corso dello stesso evento l’Unicef ha conferito alla Città di Rieti l’importante onorificenza, finora concessa solo al Comune di Trento, come "Città amica dei bambini e degli adolescenti".

5 DOSI DI COCAINA NELLA BIANCHERIA INTIMA, ARRESTATO REATINO

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Personale della Squadra Mobile ha arrestato il reatino G. W. del 1975, per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nella serata di ieri, infatti, le pattuglie della Squadra Mobile, nell’ambito dei servizi straordinari di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo, hanno individuato un’autovettura condotta da un uomo già conosciuto alle forze dell’ordine, quale assiduo frequentatore dei luoghi dediti allo spaccio ed al consumo di droghe.

Gli investigatori hanno immediatamente bloccato l’autovettura procedendo al controllo del G. trovandolo in possesso, all’interno della propria biancheria intima, di due involucri di cellophane contenenti quasi 5 grammi di cocaina, già suddivisa in 5 dosi pronte per lo spaccio. Inoltre, all’interno del veicolo, sono state rinvenute sostanze medicinali normalmente utilizzate per il taglio delle dosi.

La successiva perquisizione domiciliare effettuata dagli investigatori ha consentito di rinvenire e sequestrare medicinali contenenti principi attivi derivati da oppiacei ed altre sostanze medicinali probabilmente utilizzate per il taglio di dosi di sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato, pertanto, arrestato ed associato presso la casa circondariale nuovo complesso di Rieti a disposizione della locale autorità giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

"RIETI CITTÀ AMICA DEI BAMBINI", RINVIATI ALL'1 E 2 GIUGNO GLI EVENTI DI QUESTO WEEK-END

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A causa del maltempo, annunciato anche per le giornate di sabato e domenica, il Comune ha deciso di rinviare al prossimo fine settimana (1-2 giugno) tutte le attività all’aperto inserite nel programma degli eventi di “Rieti città amica dei bambini”.

Gli appuntamenti rinviati sono i seguenti:

Sabato 25 maggio (rinviati al 1 giugno)

15.00 – 19.00 Bus dei bambini. Graffiti & School. (20 posti prenotazione mail: ultrastudio@hotmail.it o tel 347 0603738). Parcheggio del Parco comunale "VI Giugno 1944"- Via Della Cavatella (sotto Campomoro)

– 16.00 / 20.00 "Liberi di giocare" giochi in strada. Via Terenzio Varrone;

– 16,30 Minivolley. ASD Fortitudo Città di Rieti e ASD 4 Strade. Piazza Cesare Battisti.

– 16.30 Calcio. Procalcio Studentesca Rieti. Piazza Cesare Battisti.

– 16.30 Pattinaggio artistico e pattinaggio in linea con Asd Veloce Club Rieti, Libertas Pattinaggio Rieti, CPGA L’Aquila. Piazza San Francesco.

– 16.30 Basket e minibasket. Npc Willie Basket Rieti, Basket Club la Foresta, Smal basket, Fortitudo Rieti, Casperia basket. Piazza Beata Colomba.

– 16.30 Rugby e minirugby. Bulls Club Rugby Rieti. Parco "VI Giugno 1944"- Via Della Cavatella (sotto Campomoro)

– 16.30 Skate. Rieti Skateboarding. Piazza Mazzini;

– 16.30 Calcio per normodotati e diversamente abili. ASD Totalsport e ASD Angioina. Parco "Vittime 6 aprile 2009" viale Liberato di Benedetto

– 16.30 Attività sportive per ragazzi e ragazze diversamente abili. ASD Sport e Terapia. Parco "Vittime 6 Aprile 2009" Viale Liberato di Benedetto;

– 17.00 "Battesimo della sella" per ragazze e ragazzi normodotati e diversamente abili. Scuola di equitazione e riabilitazione equestre ASD Cascina Boalecchia;

– 17.00 Giochi di carte e società Ass. Ricreativa Nemesi. Piazza san Francesco;

– 17.00 Lezione concerto ber bambini 0-3 anni a cura di Musikè (30 posti prenotazione al 340.304.42.14);

– 17.00 / 18.00 "A piedi nudi sul prato" lezione di ginnastica ritmica a cura di Forza e Libertà. Giardinetti di piazza Marconi;

– 17.00 / 19.00 Urban Games a cura di City Makers. Officine Fondazione Varrone. Largo San Giorgio;

– 17.00 / 19.00 Gioco dell’oca a cura di Legambiente Yoga per bambini a cura di la Farfalla Laboratorio giochi e psicomotricità a cura di Ria H Introduzione al Chi-kung, antica arte cinese per la gestione dell’energia interna a cura di Le Streghe. Laboratorio del riuso e del riciclo di Luna Blu. Iochi tradizionali a cura di Partecipazione.

Partecipano: Alcli Giorgio e Silvia. Parco "VI Giugno 1944"- Via Della Cavatella (sotto Campomoro).

Domenica 26 maggio (rinviati al 2 giugno)

– 9.00 "Bicincittà" per Unicef a cura di Informagiovani (si ringraziano: Centro Commerciale Perseo, Aguzzi sport, Caffetteria Vasconi, Fontecottorella, Gift, Max parrucchieri, Studio tecnico Silva). Partenza piazzale antistante il Perseo;

– 17.00 La lotta dei Bradipi: spettacolo, combattimenti e giochi medievali per i bambini. Piazza Cesare Battisti;

– 17.00 "Quartieri in gioco" a cura dell’Arci. Parco di Villa Reatina.

ZTL, COMUNE DI RIETI: STUPORE PER LE DICHIARAZIONI DELL'ASCOM

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La Giunta Comunale di Rieti dichiara il suo stupore circa i toni e i contenuti del comunicato licenziato dall’Ascom in merito al nuovo piano di viabilità del Centro storico.

Pur comprendendo le preoccupazioni di alcuni commercianti, fatte proprie da Ascom nel suddetto comunicato, la Giunta fa presente che il piano in questione, in occasione della sua elaborazione, è stato condiviso dai vertici di Ascom, che si sono fatti promotori, in occasione di diverse riunioni, di una serie di punti correttivi e agevolativi, tutti indistintamente accolti, in gran parte definiti altri in via di definizione, dall’Amministrazione.

Tali richieste fanno riferimento alla costituzione di parcheggi al Foro Boario e relativa navetta transitante per la piazza centrale; il cosiddetto “free access” per ristoratori anche in ZTL; la possibilità del carico e scarico per auto private a servizio degli esercenti in ZTL, nonché l’elasticità degli orari di tale operazione in funzione delle singole esigenze; tutta una serie di agevolazioni in rapporto all’utilizzo del parcheggio coperto di Piazza Mazzini relativamente a tariffe ridotte dalle ore 20 in poi e per lunghe soste nel fine settimana; la creazione di parcheggi esclusivi a servizio delle utenze commerciali; la liberazione del parcheggio del Tribunale dopo le ore 14; la rivisitazione del rapporto permesso-stanza circa le esigenze degli albergatori passando da 1 a 3 a 1 a 1. A ciò si aggiunge un ricco fronte di richieste circa la gestione prossima dei PLUS.

Oltre a questo l’Amministrazione sta attivando un processo di comunicazione ancora più massiccio, per sottolineare la maggiore accessibilità al Centro storico rispetto all’assetto preesistente. Al fianco di tali misure, in una logica di azione sinergica e corale, sono state predisposte misure strutturali circa il decoro urbano, le attività culturali da svolgersi in Centro, l’abbattimento della Tosap per esercizi in ZTL, la semplificazione di procedure per il cambio di destinazione d’uso in locali dell’area citata e molto altro. Giusta la sollecitazione all’Amministrazione della messa in atto di tutte le misure migliorative – e per questo la struttura, con tutte le difficoltà ormai note, si sta attivando – irricevibile però la richiesta, peraltro a soli 10 giorni dalla adozione del piano, della riapertura di via Cintia che comporterebbe il totale annullamento dello stesso.

La crisi delle attività commerciali, omogenea purtroppo su tutte le zone della Città, non può essere addebitata, obiettivamente, al nuovo piano il cui obiettivo è proprio quello di rendere più accessibile e fruibile il Centro storico da parte di tutti i cittadini e le cittadine con un evidente ritorno positivo per le attività che vi ricadono. Nella convinzione che questo sia un cambiamento di cui potrà beneficiare l’intera cittadinanza invitiamo i commercianti a coglierne le opportunità e non solo i limiti, ribadendo la disponibilità del Comune ad accogliere ulteriori misure correttive e migliorative che non stravolgano però l’assetto complessivo del piano.

CONSIGLIO COMUNALE RIETI SU RENDICONTO 2012

Il Consiglio comunale di Rieti è convocato per mercoledì 29 maggio alle ore 11.00 con all’ordine del giorno il Rendiconto per l’esercizio finanziario 2012.

SEBASTIANI, FESTUCCIA: LA CITTÀ È MORIBONDA, NECESSITÀ UN CAMBIO DI ROTTA

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Oggetto, in questi ultimi giorni di fine maggio, di legittime prese di posizione da parte della classe politica e del sindacato, il tema della realizzazione del nuovo istituto alberghiero, sembra sia diventato l’unico terreno di scontro o di confronto, a seconda dei punti di vista, nell’erronea convinzione che il vero rilancio dell’economia cittadina passi per l’approvazione, in consiglio comunale, della variante al piano regolatore.

Riteniamo più corretto parlare in questo caso di sanatoria piuttosto che di variante, visto che l’Amministrazione Prov.le di Rieti è stata così solerte nell’andare incontro alle esigenze degli studenti del Costaggini che ha già da tempo appaltati i lavori, non restando certo sorda al richiamo di un imprenditore in difficoltà, al quale è andata immediatamente incontro acquistandogli, di fatto, nel 2011, attraverso lo strumento del leasing immobiliare, un immobile (l’attuale convitto) che a quell’imprenditore era rimasto sul groppone.

Conoscendo perfettamente le norme e i conseguenti vincoli edificatori introdotti dal Pai, redatto nel 2002 ed entrato in vigore nel 2007, quindi prima della data di acquisto e ben sapendo che andremo ad edificare un istituto sottodimensionato rispetto alle esigenze, non ottenendo il risparmio sperato poiché avremmo comunque bisogno di una succursale per la quale continueremmo a pagare canone di affitto. Tornando però a bomba, come si suol dire, crediamo di poter ragionevolmente affermare che, in realtà, questo della realizzazione del nuovo plesso scolastico sia soltanto uno dei tanti argomenti che dovrebbero animare il dibattito politico, a distanza di un anno dall’insediamento della nuova giunta comunale e di un consiglio comunale rinnovato per oltre 2/3.

I lavoratori, gli imprenditori che ancora hanno la forza e la volontà di investire in questa città, i cittadini tutti si chiedono quale sia il programma urbanistico di questa amministrazione atteso che, se l’Assessore Cecilia legittimamente pensa che le idee e i progetti calati sul tessuto urbano dalla precedente amministrazione non siano di suo gradimento e ritiene di averne altre migliori, allora ritengo che sia giunto il momento di farle conoscere alla città. Dopo però aver dato credibili risposte in merito ai 32 progetti fermi dentro i cassetti degli uffici e che nelle intenzioni dei proponenti dovrebbero dare nuovo lustro ad alcune aree interne della città, che mancano di definizione architettonica e per le quali il nuovo piano regolatore è stato inclemente. 

Importante esempio di connubio tra pubblico e privato, i c.d. programmi integrati di intervento, hanno lo scopo di riqualificare il tessuto urbano, edilizio e ambientale. Non solo le zone dell’ ex zuccherificio e dell’ ex snia, ma quella in fondo al viale matteucci ricompresa tra il Centro Commerciale Perseo e l’Hotel Serena, tutta l’area che insiste sotto la frazione di Maglianello Basso, quella situata alle spalle della Coop. Futura, dove oggi trova ubicazione la concessionaria Ford, e quella che ancora parzialmente ospita la sede dell’Asm in via Tancia. L’Amministrazione ha chiesto a questi imprenditori recentemente il rinnovo delle fideiussioni bancarie per mantenere in vita i progetti e che, se esaminati ed eventualmente approvati, porterebbero nelle casse comunali qualcosa come tre milioni di euro soltanto di oneri di urbanizzazione. Per non parlare di futuri introiti per Imu, Tares, e subito occupazione nel settore edile e a tutto il suo indotto.

Attendono risposte, assessore, anche i cittadini e gli imprenditori intenzionati ad investire lungo l’asse tra via Porrara e via Angelo Maria Ricci se solo si realizzassero i 3 comprensori in attuazione del nuovo piano regolatore. E sarebbe una manna anche per il comune reatino visto che di quei terreni il 60 per cento diventerebbe di proprieta’ dell’ente e il 40 resterebbe ai privati. Con logica conseguenza che il comune potrebbe a sua volta decidere di reimmettere sul mercato la sua proprietà. Se queste idee non potessero essere messe in pratica, si decida allora di percorrere una strada alternativa.

In un un caso o nell’altro una decisione, caro Assessore Cecilia, alla fine, dovremmo pur prenderla, forse sbagliando, ma nella consapevolezza di aver comunque pensato e fatto qualcosa. Si è sicuramente meno colpevoli facendo e commettendo degli errori, che non pensando e non decidendo nulla. Saremmo accusati di commettere un grave peccato di omissione. Le consulte cittadine, la città dei bambini, il garante per i diritti dei detenuti, lo spazio famiglia, la concessione della cittadinanza onoraria ai bambini nati sul territorio nazionale sono tutte idee pubblicitariamente efficaci ma prive di sostanza intesa come esigenza reale e concreta di fornire risposte ad una città moribonda che ha fortemente bisogno di invertire, al più presto, la rotta.

Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri comunali Andrea Sebastiani e David Festuccia.

CONSIGLIERE CASCIOLI: LA GIUNTA PETRANGELI DÀ I NUMERI

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Dall’analisi degli ultimi provvedimenti deliberati dalla Giunta Petrangeli, ci si rende immediatamente conto di come l’improvvisazione abbia preso il sopravvento rispetto ad una necessaria programmazione.

Mi riferisco, in particolare, al Programma Triennale delle assunzioni 2013–2015, che per essere approvato ha impegnato Sindaco e assessori per ben 3 sedute! Non è bastata, infatti, la delibera n.88 del 24 aprile scorso e neanche la n.113 del 15 maggio: si spera che l’avventura si sia conclusa con la delibera n.122 del 22 maggio 2013. Eppure si tratta di un provvedimento strategico per il futuro dell’Ente, atteso che dovrebbe far riferimento ad una visione chiara di dove si vuole andare, per raggiungere quali obiettivi, attraverso l’implementazione di quali servizi.

Dal balletto dei numeri che si sono susseguiti nelle citate delibere mi viene da pensare che più che ad una visione strategica della materia ci si rifaccia ad una visione del tipo “metti questo … togli quello”. Considerato che, per il triennio in esame, il 2014 non figura affatto (fine strategia programmatoria o mera dimenticanza?) e che il 2015 con le sue 39 assunzioni evidentemente rappresenta il libro dei sogni, concentriamoci su un dato che “tendenzialmente” dovrebbe essere attendibile: le assunzioni previste per il 2013. Al riguardo, ritorno a porre una domanda pregiudiziale: le spese di personale nel 2011 hanno sforato il tetto del 2010, così come ululato ai quattro venti da Sindaco & Co., oppure magicamente si è scoperto che i conti erano a posto?!

Se fosse così, mentre la Giunta Emili risulterebbe un po’ meno criminale, le rocambolesche assunzioni del 2012 troverebbero la giusta santificazione. Non entro invece nel merito della spesa di personale 2012 rispetto al 2011, dando per scontato che se per quest’anno si sono ipotizzate ben 10 assunzioni (comprese quelle già fatte) i conti sono ancora una volta in ordine. Ed infine, preso atto “che l’attuazione del piano di assunzioni nel 2013 non comporta maggiori spese rispetto alla spesa di personale 2012”, non possiamo che dormire tutti sonni tranquilli! Torniamo dunque al 2013 per il quale, evidentemente, la Giunta Petrangeli ha usato un oscuro moltiplicatore: si è passati infatti nell’arco di un solo mese, dalle citate 10 unità, a 12 ed infine a 13! E non si tenti di far credere che questa pratica è stata risolta con una errata corrige ovvero rincorrendo un numero fortunato!

Mutuando la tanto decantata trasparenza, qualcuno dovrebbe spiegare alla città, ed ancor di più alle 350 persone defenestrate, perché è proprio necessario assumere 3 nuovi dirigenti (a proposito, qualcuno si è accorto che a fronte di una dotazione organica di 8 è stato assunto il nono?!). Ed ancora, prima 2, poi 5 funzionari D3 mediante l’istituto “democratico” del comando. È forse per fare spazio a queste nuove “professionalità partigiane” che sono state azzerate tutte le Posizioni Organizzative?! Slogan privi di contenuto: “valorizzare la professionalità e le competenze dei dipendenti”! Questa è la vera Giunta Petrangeli. Un’ultima domanda: in tutto ciò i Sindacati sono stati preventivamente chiamati a concertare questo Piano occupazionale, o sarà l’ennesima puntata di un’amministrazione creativa?!

CISL: UN ORGANICO QUANTO URGENTE PROGETTO DI SVILUPPO PER RIETI

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Questo il pensiero della CISL di Roma Capitale e Rieti che intende inserirsi fortemente nell’acceso dibattito cittadino di questi giorni, scaturito anche a seguito della spinosa vicenda dell’Istituto Alberghiero.

"Già in tempi non sospetti, la Cisl individuò per Rieti alcune priorità, finalizzate ad assicurare per il nostro territorio un ritorno allo sviluppo e alla crescita, ineludibili per un tessuto economico stremato da una crisi, soprattutto industriale, che appare per lo più irreversibile. Il recupero delle ex-Aree Industriali cittadine, una seria progettualità per il sito termale di Fonte Cottorella, il completamento della Rieti-Torano e l’intervento sulla Salaria, la costruzione del nuovo Istituto Alberghiero: queste le fondamentali coordinate – dichiarano dalla Cisl di Roma Capitale e Rieti – che potrebbero rilanciare l’economia locale.

Sulle ex Aree Industriali e sulla necessità di un armonico, complessivo recupero delle stesse, la CISL, premessa la non più rinviabile bonifica delle stesse, respinge con forza ogni idea di spacchettamento delle stesse per fare la felicità di questa o quella cordata progettuale dal colore inequivocabile. Non si tratta di respingere soldi che verrebbero sul territorio, caso mai l’idea, davvero residuale e poco limpida, che svendendole man mano e una per volta al presunto investitore di turno, il complesso delle ex-Aree industriali perderebbe definitivamente la destinazione individuata dalla Commissione Tigli che, nella precedente legislatura, condivise con lo stesso Consiglio Comunale dell’epoca (in cui sedeva l’attuale sindaco Petrangeli), una destinazione ‘pubblica’ per il 75%, con il 25% destinato a edilizia residenziale di natura privatistica.

Il progetto della Commissione Tigli – prosegue la nota della Cisl – peraltro, fu oggetto di discussione con tutti gli attori politici, sociali, istituzionali, tra cui perfino il Consiglio dei giovani, e imprenditoriali. Oggi, a distanza di pochi mesi, dalle solite parti ‘politico-sindacali’ si dimentica quello studio per cercare di tirare la volata all’ennesimo privato, per far credere che solo così si potrà tornare a fare sviluppo sul nostro territorio e creare occupazione. Ma a nessuno può sfuggire che, in questi ultimi anni, proprio l’avere cavalcato questo o quell’interesse particolare sia sfuggita del tutto l’idea (e la concomitante necessità) di porre mano a un progetto integrale di sviluppo per Rieti. Un pensiero, questo, di cui la CISL si è fatta portatrice per prima ma non condiviso dalla politica solo per mero interesse di bottega.

Quella stessa politica – continuano dalla Cisl – che oggi vorrebbe imporre la costruzione del nuovo Istituto Alberghiero con modalità inusitate e al di fuori di ogni residuo di legalità. L’Assessore Refrigeri, che abbiamo apprezzato per la posizione sul ristoro pro-Rieti riveniente dallo sfruttamento delle sorgenti Capore-Peschiera, non può continuare a sparigliare le carte, adducendo il pericolo della perdita del finanziamento regionale senza giustificare il motivo per cui si sia prima fatta la gara d’appalto, in attesa della variante comunale al PRG. Né si comprende l’ostinazione a voler costruire la nuova scuola in prossimità del fiume Turano, trascurato da sempre nella sua manutenzione e a forte rischio esondazione: su questo aspetto, la CISL di Roma Capitale e Rieti chiede che sulla questione intervenga ufficialmente il Prefetto, responsabile della sicurezza pubblica sul territorio, per dissipare ogni dubbio. Parimenti, non si comprende il motivo per cui dallo stesso Assessore Refrigeri non sia giunto ulteriore indirizzo per puntare su un sito alternativo e non si sia detto alla popolazionecontribuente che il nuovo Alberghiero basterà solo per 400 studenti, mentre gli altri 600 dovranno essere ricollocati in diverso sito, atteso che lo sviluppo dell’Istituto stesso prevede che nell’AS 2013-2014 il plesso superi i 1000 studenti, giungendo a circa 50 classi (probabilmente sprovviste del servizio di palestra, perché non inserito nel progetto).

Quanto al beneficio a favore della edilizia locale – si afferma nella nota CISL – nutriamo forti perplessità che qualche eventuale sub appalto possa essere di autentico tornaconto per un comparto in crisi strutturale da molti anni. Per una nuova crescita di questo territorio, martoriato dalle non scelte della politica, da interventi episodici per il tornaconto di questa o quella parte politica, da folate demagogiche devastanti, urge un PROGETTO organico di sviluppo: quello stesso progetto che, ad esempio, NON si intravvede nel Bilancio preventivo 2013 del Comune di Rieti, in questi giorni all’attenzione delle Organizzazioni Sindacali.
Vivacchiare alla giornata, amministrando l’ordinario, non guardare oltre la propria ‘bottega’ significherebbe la fine dell’economia del nostro territorio.

La CISL di Roma Capitale e Rieti – conclude la nota – chiede che le diverse problematiche, la stessa AGENDA per RIETI venga portata sui tavoli della Regione Lazio, affinchè una volta per tutte si ponga mano alla calendarizzazione e alla realizzazione di quelle priorità da tempo note e che molti, troppi cavalcano, una per volta, per mero interesse di parte. Ma la CISl è solo dalla parte dei cittadini".

SU LAVORO, TRASPARENZA, EQUITA', RISPARMIO, SI SPERAVA IN UN CELERE RISCONTRO DALLA GIUNTA

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A seguito dell’approvazione unanime del Consiglio Comunale dello scorso 11 dicembre dell’ordine del giorno presentato dal Consigliere Simone Miccadei  relativo all’istituzione di albi comunali per le imprese di fiducia, albi da utilizzare nelle procedure di affidamento per lavori, servizi e forniture  in economia (art. 125 Dlgs 163/2006) e per lavori da affidare mediante procedura negoziata (art. 57 e 122 comma 7 e 7 bis Dlgs 163/2006 e s.m.i.), ci si attendeva un fattivo e celere riscontro dalla Giunta e dagli Uffici competenti.

A quanto consta ai  sottoscrittori del presente comunicato: Simone Miccadei, Alessio Piermarini, Pamela Franceschini e Daniele Maffei, nonostante i ripetuti solleciti, nonostante ci si sia attivati anche per la ricerca di un software gestionale, la Commissione Consiliare competente e con essa il Presidente non sono stati messi neanche in condizione di poter avviare un confronto per la definizione di un regolamento operativo.

Convinti che l’iniziativa possa produrre benefici in termini di trasparenza, economicità e qualità per l’ente, opportunità di lavoro per un più ampio numero di fornitori garantendo una adeguata ed equa rotazione nelle varie assegnazioni, siamo congiuntamente a ribadire con forza la necessità di un serio avvio delle procedure per poter arrivare alla redazione di un regolamento comunale. Tale opportunità aprirebbe, come ovvio, anche la via per analoghi albi e regolamenti per i vari professionisti che operano per conto del Comune.

In attesa di avere celeri e seri riscontri dalla Giunta e dagli Uffici competenti, certi di trovare consenso presso le varie Associazioni di categoria e con esse presso i vari Ordini Professionali, fiduciosamente attendiamo riscontro rimettendo l’iniziativa alla valutazione anche dei cittadini.