INCENDIO TRA MOMPEO E SALISANO

Giornata di ferragosto impegnativa per i Vigili del Fuoco che intorno alle 13.00 con mezzi aerei e di terra sono stati chiamati a spegnere un grosso incendio che si era sviluppato nella montagna tra Mompeo e Salisano. Oltre 70 ettari di sterpaglia hanno bruciato. Le operazioni che hanno coinvolto 3 canadair, un elicottero e un mezzo a terra, sono state rese ancora più difficoltose dal leggero vento che soffiando ha alimentato l’incendio.

ALLARME CONAPO: NELLA PROVINCIA DI RIETI, AZIENDE A RISCHIO INCIDENTE RILEVANTE

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L’intervento che il 25 luglio nel pescarese, ha impegnato i Vigili del Fuoco intervenuti in seguito ad un’esplosione verificatasi presso un’azienda di fuochi pirici, merita, a giudizio del CONAPO sindacato autonomo Vigili del Fuoco riflessioni ed approfondimenti.

Nell’intervento, oltre alle vittime, un’intera squadra dei Vigili del Fuoco è rimasta ferita e solo per caso la tragedia non ha avuto conseguenze ancora più drammatiche.

“E’ innegabile – dichiara Andrea Faraglia del CONAPO – che il nostro mestiere, per sua stessa natura, ci espone a rischi potenziali con cui, giocoforza, bisogna fare i conti, ma è altrettanto vero che, proprio per questo motivo, è doveroso prestare la massima attenzione a tutto ciò che attiene alla protezione individuale per il personale ed alla prevenzione dei rischi, utile a ridurli al minimo".

“In questo quadro, riteniamo – continua Faraglia – che l’attenzione da rivolgere al territorio di Rieti, al fine di conoscerne le caratteristiche, peculiarità e rischi potenziali, debba essere massima. Così come debba essere capillare la conoscenza delle caratteristiche di quelle aziende che, per prodotti trattati e/o particolari cicli produttivi, meritano maggiore attenzione rispetto ad altre. Nella sola provincia di Rieti, insistono stabilimenti di aziende che compaiono nella lista del Ministero dell’Ambiente "a rischio di incidente rilevante" ed altre non ricomprese ma che a nostro giudizio non sono da sottovalutare”.

In base alla direttiva “Seveso II”, ossia la norma europea che detta obblighi specifici per i gestori degli stabilimenti in cui sono presenti sostanze classificate pericolose, i titolari sono obbligati, tra l’altro, a predisporre appositi piani di sicurezza, che devono essere necessariamente riesaminati ogni due anni sulla base delle linee guida contenute nel Dlgs n. 334 del 17.08.1999.

“E’ lecito chiedersi, – afferma Faraglia – se il Comando della Provincia di Rieti sia in possesso di un quadro generale chiaro ed aggiornato rispetto allo stato di questo tipo di attività, in riferimento alla delicata e fondamentale materia della prevenzione incendi. Quanto avvenuto nel pescarese, evidenzia una delle principali problematiche del CNVVF. Riteniamo che la prevenzione incendi sia attività che, colpevolmente ed erroneamente, viene tenuta lontana dal settore operativo”.

“In caso di intervento presso le aziende in questione non si conoscono, ad esempio, i rischi potenziali per gli operatori, le aree di parcheggio per i mezzi di soccorso, gli eventuali altri enti da allertare, la planimetria degli stabilimenti e la viabilità consigliata per raggiungerli. Sistematicamente assistiamo ad interventi che, a causa delle scarsissime informazioni di cui dispone il personale – a cominciare dalla Sala Operativa – i Vigili del Fuoco del Comando di Rieti sono costretti ad affrontare con grandi difficoltà e con rischi di ogni tipo, inaccettabili e non più tollerabili”.

La CONAPO è sempre stata convinta e ribadisce con forza che il Soccorso Tecnico Urgente è cosa seria e prioritaria. La sicurezza del personale, unitamente all’efficienza e all’efficacia del servizio reso in tema di soccorso pubblico, non possono e non devono rappresentare un hobby o, peggio ancora, un fastidio per nessuno.

PRECIPITA CON L'ALIANTE, ILLESO PILOTA

Edoardo Lastrico architetto 61enne di Milano, impegnato a bordo del suo aliante nella prova valevole la Coppa Internazione del Mediterraneo in corso a Rieti, a causa di turbolenze d’aria ha perso il controllo del mezzo ed è stato costretto ad effettuare un atterraggio di fortuna a Pievebovigliana in provincia di Macerata.

Il recupero non è stato affatto agevole, i Vigili del Fuoco sono stati impegnati più di sette ore riuscendo alla fine a far uscire dall’abitacolo il pilota milanese rimasto illeso nell’incidente.

VVF, OK DISTACCAMENTO POGGIO MIRTETO

Stamattina è stato recapitato al Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Rieti il Decreto Ministeriale che istituisce ufficialmente il Distaccamento misto di Poggio Mirteto. Una conquista dei sindacati confederali Cgil Vvf – Fns CISL – UIL Vvf. "Adesso bisognerà avviare – commenta Vespia della Fns CISL Roma Capitale e Rieti – e concludere in tempi rapidi i lavori per la messa a norma antisismica della struttura che dovrà ospitare i Vigili del Fuoco. Fatto ciò il Ministero dell’Interno assegnerà 16 nuovi vigili per consentire entro la fine dell’anno l’effettiva operatività nella Bassa Sabina del nuovo distaccamento.

COMITATO RIETI TERNI IN UMBRIA: RIETI ACCORPATA ALLA PROVINCIA DI ROMA

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"Mentre nella Tuscia è vivo il dibattito per le sorti della provincia e del territorio, a Rieti, – dichiara Marino Formichetti del comitato Rieti – Terni in Umbria – con colpevole silenzio di tutti, sembra che non vi sia interesse. Il ddl del Governo Letta, nebbioso e confuso, rimanda, come peraltro accade negli altri provvedimenti, a future decisioni in merito alle funzioni dell’ente provincia e alla ridistribuzione dei servizi e dei dipendenti".

"Unica cosa che, nel testo, sembrerebbe certa è l’accorpamento alla provincia di Roma ormai Città metropolitana, in un dipartimento con all’interno piccole province depotenziate, unioni di comuni, per le quali non si conoscono quali saranno i limiti di funzioni. Tutto questo, per i nostri territori, si traduce in: meno servizi, incertezze di competenze e passaggi burocratici moltiplicati per i cittadini. Il tutto con buona pace per lo sviluppo delle aree interne, almeno quelle del Lazio, visto che in Umbria, ad esempio, non cambiano i confini ex provinciali con quelli dei dipartimenti".

"E’ tempo, torno ancora una volta a ribadire, che Rieti e le sue istituzioni si rimettano in moto per avviare un processo per il superamento dei confini regionali, che porti alla creazione di un dipartimento umbro-laziale. Solo così ci si potrà inserire a pieno titolo nella discussione chiedendo ai propri parlamentari, eletti a rappresentare questi territori, una modifica o un emendamento al ddl Letta che preveda, come sempre sostenuto, la possibilità di ridisegnare il territorio amministrativo in condivisione con chi lo abita evitando annessioni politiche che abbiamo già conosciuto come norma incostituzionale del Governo Monti".

"Esortiamo, quindi, ad un dibattito pubblico, promosso dai sindaci, che spieghi – conclude Formichetti – gli scenari di una possibile applicazione del ddl non modificato dal Parlamento. Non credo che convenga ancora aspettare la buona sorte di un ulteriore bocciatura costituzionale”.

IN COMUNE CONSULTAZIONI TRA PETRANGELI E I PARTITI DI MAGGIORANZA

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Proseguono le consultazioni al Comune di Rieti tra il Sindaco Petrangeli e i rappresentanti dei partiti di maggioranza per ridare alla città una nuova Giunta o comunque dare l’avvio ad un nuovo progetto condiviso.

Il Pd blinda l’ex assessore alle attività produttive e vicesindaco Emanuela Pariboni e l’ex assessore allo Sport Alessandro Mezzetti, Il Psi, dal canto suo, preme per la riconferma di Carlo Umbertini a cui il sindaco aveva affidato l’assessorato alla Viabilità e trasporti.

Tra i possibili di una rimozione sono Stefania Mariantoni dall’assessorato ai Servizi Sociali e Marcello Degni dall’assessorato al Bilancio.

ZTL, DAL 16 AGOSTO IL VIA ALLE SANZIONI

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Dopo tre proroghe alla fase di preesercizio, in cui i varchi seppur accesi non facevano scattare la multa, con l’arrivo del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha autorizzato definitivamente l’esercizio della ZTL così come pianificata dalla Giunta Petrangeli, dal 16 agosto scatteranno le sanzioni per i non autorizzati che oltrepasseranno i varchi attivi.

I varchi più esterni della ZTL, come quello di porta Cintia e Porta d’Arce saranno in funzione dalle 24 alle 6 di mattina e tutto il giorno la domenica ed i festivi, mentre quelli più interni, in via Cintia fronte Inps e via Garibaldi fronte teatro Flavio Vespasiano saranno attivi 24 ore su 24 rendendo la zona compresa tra l’Inps, via Roma e via Garibaldi off limits ad auto e moto tutti i giorni.

UN FERRAGOSTO TRANQUILLO CON I CONSIGLI DELLA FORESTALE

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Sarà un  ferragosto  all’insegna del tempo soleggiato, ma non troppo afoso, almeno in provincia di Rieti, dove le minime notturne sono scese già di diversi gradi rendendo gradevoli sia le prime ore della mattina che quelle serali.

Il nostro territorio offre varie opportunità: montagne, laghi, fiumi, Riserve Naturali, borghi  storici, cammini di fede, non vi è che l’imbarazzo della scelta.  Indipendentemente di dove si decida di andare, è importante un approccio adeguato alle varie opportunità, per non trasformare un giorno di festa e di relax in una giornata da dimenticare.

Vediamo allora una serie di pratici suggerimenti proposti dal Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti, che andranno a costituire le basi per trascorrere un ferragosto  tranquillo e  soprattutto rispettoso dell’ambiente:

– Equipaggiamoci nel modo giusto, mettendo nello zaino: un cambio completo o quantomeno una maglietta per sostituire quella
  intrisa di sudore,  K-Way, cappellino, occhiali, generi di conforto, bevande, binocolo, macchina fotografica, torcia, cellulare,
  bussola e/o GPS per chi sa come usarli e cerchiamo di utilizziare delle calzature idonee;

– Evitiamo di camminare durante le ore centrali della giornata, soprattutto se il percorso non presenta tratti ombreggiati, tenendo
  presente che, specialmente in montagna il tempo può cambiare in modo repentino;

– In caso di temporali, allontaniamoci dagli spazi aperti, ciò ad evitare i fulmini;

– Lasciamo sempre detto a qualcuno il nostro itinerario o il posto, meta della nostra scampagnata;

– L’accensione di fuochi non è mai consentita nei  boschi (sulle montagne sono presenti delle aree attrezzate con caminetti in
  muratura adatti allo scopo). Quindi evitiamo di accendere fuochi per cuocere pietanze dove ciò non sia possibile in sicurezza.

– Evitiamo di parcheggiare la vettura sui prati, sia per  non danneggiare la vegetazione ma anche per evitare di incorrere nelle
  sanzioni previste dalla legge regionale n.29 che vieta il transito fuori strada. Inoltre la marmitta catalitica potrebbe incendiare
  l’erba secca con cui viene a contatto;

– Non abbandoniamo sul posto gli involucri dei cibi, o altri residui del pasto (cartacce di vari tipo, bottiglie vuote, lattine, buste,
  ecc.);

– Non tagliamo i rami delle piante per costruire dei ripari improvvisati o per ombreggiare le vetture;

– Non disturbiamo altre comitive con schiamazzi e musica ad alto volume;

– Poniamo attenzione a rettili pericolosi, come le vipere, da non confondere con le innocue bisce e ad insetti che possono
  pungere scatenando reazioni allergiche.

Infine per qualunque circostanza memorizziamo il numero verde “1515” del Corpo Forestale dello Stato, attivo 24 ore su 24,  al quale fare riferimento in caso di necessità, oltre agli altri numeri di pubblico soccorso.

GREGORI IN MOSTRA A CASTEL DI TORA

Dal 10 agosto presso le sale dell’edificio scolastico di Castel di Tora, è possibile visitare l’esposizione personale dello scultore Marzio Gregori. L’artista nasce a Castel di Tora nel 1952, si forma come autodidatta, negli anni 70 un lungo soggiorno in Iran segnerà per sempre la sua ricerca artistica, la quale continuerà poi a svilupparsi grazie al rapporto che egli instaura con la propria terra d’origine. Le sue sculture sembrano oscillare nell’abisso delle forme, trovando poi il coraggio e la determinazione di selezionare quelle immagini che generano un’interruzione, una frattura che interrompe la continuità: accade qualcosa che rimanda a qualcosa d’altro e di profondo. La mostra è aperta dal 11 al 18 agosto, mattina dalle 9.00 alle 12.00, pomeriggio dalle 16.30 alle 20.00.

PONTE PEDONALE SUL VELINO, PER ORA UNA "TOPPA"

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Ponte pedonale sul fiume Velino a RietiDopo la segnalazione di Rietinvetrina sull’attuale situazione precaria del ponte pedonale che congiunge la zona Borgo con piazza San Francesco, il Comune è intervenuto mettendo una "toppa" (come si vede nella foto) ad alcune tavole che rendevano il passaggio dei cittadini estremamente a rischio. 

Ci auguriamo che questa sia un’operazione provvisoria e quanto prima si riportino in sicurezza tutte le tavole della struttura.