La sala consiliare del Comune di Rieti è stata occupata dai 32 lavoratori della Coop Risparmio 76 rimasti fuori dall’operazione Evergreen.
I lavoratori reclamano l’impegno dei liquidatori per ottenere un incontro con la proprietà dei centri commerciali ubicati a Rieti e Montopoli in Sabina, titolari delle licenze dei due punti vendita riaperti da Crai-Evergreen.
I 32 ex lavoratori preoccupati per l’avvicinarsi del 31 dicembre, quando resteranno definitivamente senza lavoro, chiedono ai liquidatori chiarezza.
Ad un anno e mezzo dalla riapertura dei centri commerciali ancora non è chiaro il valore di Coop Risparmio 76. Nel mese di agosto Coop Centro Italia aveva dato disponibilità a riassorbire tutti i dipendenti e a rifondere i soci prestatori dei risparmi scomparsi.Ma se il valore di Coop Risparmio 76, senza licenze, è zero, sarà il caso di portare avanti la trattativa con i proprietari delle stesse.
EX LAVORATORI COOP RISPARMIO 76 OCCUPANO L'AULA CONSILIARE
ASM, ENTRATA IN VIGORE ORARIO INVERNALE
Da mercoledì 11 settembre entrerà in vigore per il trasporto pubblico locale l’orario invernale 2013/14. I nuovi libretti saranno disponibili presso l’ufficio clienti ASM di piazza Cavour e negli abituali punti vendita.
REVOCATA ORDINANZA DIVIETO UTILIZZO ALCUNE FONTANE PUBBLICHE
Il Sindaco di Rieti, ha revocato l’ordinanza con cui il 7 settembre scorso aveva vietato l’utilizzo dell’acqua per consumi umani erogata dalle fontane pubbliche di Ponte Cavallotti (inizio Valle Oracola), Quattro Strade e Via Giacomo Matteotti (incrocio Borgo Sant’Antonio).
La Sogea ha comunicato in data odierna l’esito delle analisi che hanno certificato che i parametri rientrano nei limiti imposti dalle normative.
L’ordinanza era sta emessa, in via precauzionale e in attesa di ulteriori accertamenti, dopo che i prelievi compiuti dalla Asl avevano evidenziato la possibile presenza di batteri E. coli.
PRIMO GIORNO DI SCUOLA, GLI AUGURI DEL SINDACO A STUDENTI, INSEGNANTI E GENITORI
Il Sindaco di Rieti, Petrangeli, rivolge agli studenti, ai genitori, ai docenti e a tutto il personale della scuola l’augurio di un proficuo anno scolastico certo che la cultura e l’integrazione sociale costituiscano il migliore investimento per il futuro delle nuove generazioni.
Petrangeli, in occasione dell’avvio delle lezioni, ha voluto riservare un particolare augurio ai bambini che iniziano quest’anno il loro percorso formativo, con la scuola primaria, inviandogli una lettera a casa.
Eccone alcuni passaggi: “La scuola, come è scritto anche nella nostra Costituzione, è il luogo per tutti: per chi è nato in Italia, per chi arriva da lontano, per chi è disabile, per chi è cristiano, musulmano o di qualunque altra religione. La scuola, come la tua famiglia, ha il compito di insegnarti tante cose nuove e di farti diventare un cittadino libero di pensare e capace di affrontare le sfide della vita. La scuola è anche un po’ come la tua seconda casa e per questo dovrai imparare a rispettare tutto quello che c’è dentro sapendo che altri bambini lo utilizzeranno dopo di te. La scuola ti insegnerà a ragionare sempre con la tua testa e ad alzare la mano per dire quello che pensi, ma anche a sapere ascoltare gli altri”.
AL VIA NEI QUARTIERI E NELLE FRAZIONI LA CAMPAGNA “TERREMOTO, PARLIAMONE INSIEME”
Al via il prossimo 11 settembre presso la Sala Parrocchiale di Regina Pacis (ingresso da via Paolessi) a partire dalle ore 17,30 la campagna di sensibilizzazione della popolazione dal titolo “Terremoto, parliamone insieme: la Protezione Civile incontra i cittadini”, promossa da Centro Studi CESISS e le Associazioni CER Protezione Civile e Rieti Virtuosa, in collaborazione con i Comitati di quartiere e le varie Parrocchie di Rieti.
La sismicità del territorio, la vulnerabilità degli edifici, gli aspetti psicologici legati al terremoto, il nuovo piano di protezione civile comunale saranno solo alcuni degli argomenti della campagna che punta a raggiungere tutti i quartieri e le frazioni di Rieti per ridurre i rischi che un’emergenza terremoto può generare nelle vite di tutti noi.
“È giunta l’ora di investire nella prevenzione e nella conoscenza – spiegano Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. Protezione Civile di Rieti e Anna Paola Pitotti, presidente di Rieti Virtuosa – per spiegare in termini semplici cosa deve sapere il cittadino per imparare a prevenire e ridurre i danni dei terremoti e cosa può fare per diminuirne il rischio nella propria casa e nei luoghi di lavoro. Distribuiremo un opuscolo sui comportamenti da tenere, che contiene informazioni utili a tutta la famiglia, ovvero i comportamenti da adottare prima, durante il terremoto e subito dopo”.
A questo primo incontro, rivolto agli abitanti del quartiere Regina Pacis, e che verrà coordinato da Crescenzio Bastioni (Cer e Cesiss) e dall’architetto Piero D’Orazi, vicepresidente di Rieti Virtuosa, ne seguiranno altri che si svolgeranno nei vari quartieri e frazioni della città.
I cittadini interessati a promuovere un incontro sul tema nella loro zona di residenza possono contattare i seguenti numeri: 338/4096399-338/3450850 oppure inviare una email agli indirizzi rietivirtuosa@gmail.com e cesiss.italia@libero.it.
CONVEGNO: GLAUCOMA CLINICAL CASES
Venerdì, 13 settembre 2013, presso il Park Hotel Villa Potenziani a Rieti, si terrà il convegno “Glaucoma Clinical Cases” promosso ed organizzato dal Reparto di Oftalmologia dell’Ospedale de Lellis, diretto dal Prof. Fabio Fiormonte con il patrocinio dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Rieti e dell’Associazione Nazionale per la Tutela della Vista.
L’evento, al quale interverranno i Responsabili dei maggiori Centri Glaucoma della Regione Lazio, verrà realizzato seguendo modalità innovative che privilegiano la presentazione di casi clinici delle principali forme di glaucoma in modo da favorire l’interattività e la partecipazione dei presenti alla discussione.
Due le sezioni in programma nel corso della giornata: la prima dedicata all’illustrazione di casi clinici, la seconda, caratterizzata dalla proiezione di foto e filmati specifici sarà, invece, incentrata sulle terapie mediche e chirurgiche attualmente in uso per il trattamento del glaucoma.
Una tavola rotonda conclusiva offrirà a tutti i relatori l’occasione per fare il punto della situazione sul tema della prevenzione del glaucoma in ambito regionale. La malattia glaucomatosa, infatti, se tempestivamente diagnosticata con l’ausilio di adeguata strumentazione, può essere efficacemente curata prevenendo in tal modo la cecità alla quale, in carenza di cure, i pazienti con tale patologia sono inevitabilmente, destinati.
Un’importante occasione d’incontro, confronto e approfondimento che si realizza nell’ottica del miglioramento continuo, presupposto indispensabile per la realizzazione di interventi di qualità a vantaggio degli utenti.
POLITICHE SOCIALI, IL DISTRETTO RIETI 1 APPROVA IL PIANO DI ZONA 2013
L’Assessorato alle Politiche Socio-sanitarie comunica che l’assemblea dei Sindaci del Distretto Rieti 1 ha approvato il Piano di zona 2013. L’intera programmazione, che supera il milione di euro, prevede i cosiddetti servizi essenziali: servizio sociale professionale; assistenza domiciliare; interventi a favore della disabilità; servizi per i minori; iniziative di contrasto alle dipendenze.
Piena la collaborazione con l’Azienda sanitaria locale di Rieti che comparteciperà economicamente a un progetto integrato e con i propri esperti ai lavori dei tavoli tematici interistituzionali.
“L’integrazione socio-sanitaria – dichiara l’Assessore Stefania Mariantoni – rappresenta un punto cruciale per l’erogazione di servizi efficaci e di qualità. Abbiamo molte idee in proposito e la piena disponibilità che arriva dalla dirigenza della Asl e dai singoli professionisti sanitari ci consentirà nei prossimi mesi di ridefinire il quadro dell’offerta e di avviare molte iniziative comuni”.
CORSI GRATUITI PER RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA
La Regione Lazio – Assessorato alla Sanità ha finanziato a FORMARE in ATS con EDILCASSA del Lazio – il PROGETTO “RLS”, finalizzato alla formazione e alla diffusione della cultura della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi dell’art. 11, comma 7 del D.Lgs. n. 81/2008. Il progetto RLS prevede un ciclo di tre corsi GRATUITI destinati alla formazione e all’aggiornamento degli RLS, figura che assume un ruolo centrale e con specifiche competenze attribuite dalla normativa.
I corsi previsti:
– Corso Avanzato RLS (durata 40 ore);
– Formazione Specialistica RLS (durata 12 ore);
– Approfondimento RLS (durata 6 ore).
I Corsi si svolgeranno presso la sede della Federlazio di Rieti, in Via Sanizi, 2. Ai partecipanti che avranno frequentato almeno il 90% del corso prescelto, verrà rilasciato Attestato di Frequenza. I posti a disposizione sono limitati e i corsi verranno attivati al raggiungimento di 15 partecipanti.
Possono aderire al progetto, gli RLS di aziende che applicano il CCNL edilizia, le aziende che operano nell’indotto ed affini, pur non applicando lo specifico contratto edile. La formazione e l’aggiornamento annuale degli RLS è obbligatoria e sanzionata.
Per maggiori informazioni o per iscriversi a uno dei percorsi formativi sopradescritti, contattare la Federlazio: 0746 271696.
RIETI MEETING, NEI 300 DI MENNEA PRIMEGGIA RUSHEEN MCDONALD
Quattro primati del Meeting e tanta commozione per un Rieti Meeting che dedica la sua 43esima edizione alla memoria di uno dei suoi interpreti più grandi, Pietro Mennea.
Ed è proprio la gara dei 300 metri, che rientra nel programma in omaggio allo sprinter di Barletta, a far registrare il primato del Meeting più atteso, 34 anni dopo il 32″23 di Mennea è il giamaicano Rusheen Mcdonald a riaprire l’albo d’oro di una distanza atipica e affascinante, correndo nel primato mondiale stagionale di 31″97
Tutti al femminile gli altri acuti di giornata con le migliori prestazioni dello stadio riscritte nei 100 ostacoli con l’australiana Sally Pearson (12″64), nel lancio del disco con la croata Sandra Pektovic (66,12) e nel lancio del martello con la polacca Anita Wlodarczyk (76,57).
Ecco, gara per gara, il riassunto della giornata che ha visto tra i tanti ospiti d’onore le icone Tommie Smith e Alberto Juantorena, qui per commemorare la figura di Mennea, a cui il giornalista e scrittore Giorgio Cimbrico ha dedicato un bel ricordo, letto prima della premiazione dei 300 metri.
Uomini:
100: lo statunitense Walter Dix, bronzo olimpico a Pechino nei 100 e 200, sfiora il personale e abbatte il muro dei 10 secondi, vincendo in 9″99 (suo stagionale) su Dwain Chambers e Ryan Bailey
200: Vittoria per il Rasheed Dwyer in 20″30, in una gara che vede il quarto posto per un brillante Matteo Galvan, che ottiene il suo secondo personale nel giro di due giorni, dopo il 45″35 sui 400 di Bruxelle si migliora anche nel mezzo giro di pista, portandolo a 20″50 e migliorandosi di un decimo .
300: nel ricordo di Pietro Mennea, a 34 dalla sua migliore prestazione mondiale corsa sulla pista del Guidobaldi, è il giamaicano Rusheeen Mcdonald a imporsi con un 31″97 che rappresenta anche la migliore prestazione mondiale dell’anno ed il primato del Meeting. La gara, che ha visto anche il terzo posto del reatino Lorenzo Valentini, sarà inserita stabilmente nel programma tecnico dei Meeting futuri.
800: record nazionale del Qatar per il ventiquattrenne Musaeb Balla che si inserisce nell’albo d’oro di una delle gare più veloci del Meeting con il tempo di 1’43″93. Sulla sua scia, al quinto posto, primato d’Ungheria per Tamas Kazi .
1500: Silas Kiplagat .(Kenia, 3’30″13) traina un grande 1500 con quattro record stagionali, altrettanti primati personali e un record nazionale, quello del sudafricano Johan Cronje, secondo in 3’31″93 3000: il keniano Edwin Cheruiyot Soi in 7’36″53 vince in volata sullo statunitense Ben True e sul connazionale Cyrus Rutto, entrambi al personale rispettivamente in 7’36″59 e 7’37″57.
110h: s’impone il britannico dal nome azzurro Gianni Frankis in 13″62 .
Salto triplo: pronostico rispettato per il vicecampione mondiale di Mosca, il cubano Pedro Pichardo, che sotto gli occhi del mito Juantorena la spunta con 16,56 (+ 0,3) sul russo Alexey Fedorov (16,52). Solo sesto l’azzurro Fabrizio Schembri (16,18).
Lancio del martello: l’ungherese Krisztian Pars con 79,80 si prende la rivincita sull’iridato Pawel Faydek, secondo con un solo lancio valido (76,29). Al terzo posto Szymon Ziolkowski (75,30). Il capitano azzurro Nicola Vizzoni è quarto con 74,50.
Lancio del Peso: basta un lancio a 20,30 al campione olimpico di Londra, il polacco Tomasz Majewski per fare sua la gara.
Donne:
200: Carrie Russell (Jamaica) si migliora decisamente, portando il personale a 22″62 in una gara che ha visto anche il progresso di Elena Bonfanti (quinta in 23″82).
400: vince in 50″ netti la giamaicana Stephanie McPherson, quarta ai mondiali di Mosca, con un tempo vicinissimo al suo primato di 49″92.
800: in tre scendono sotto i 2 minuti. E’ la sudafricana Caster Semenya a firmare il tempo migliore siglando il personale stagionale di 1’58″92, dietro la campionessa del mondo di Berlino e vice campionessa olimpica in grande spolvero Nelly Jepkosgei (Kenya, personale di 1’59″40) e l’ucraina Nataliya Lupu (1’59″52).
3000: Mercy Cherono (Kenia) s’impone correndo in 8’35″97 una gara vivace che ha visto ben 8 primati personali tra le sue interpreti, a cominciare da quello dell’altra atleta degli altipiani, Sylvia Kibet (8’37″47).
100h: altro primato del Meeting riscritto grazie al 12″64 della campionessa olimpica di Londra e argento mondiale a Mosca, Sally Pearson. L’australiana si lascia alle spalle nettamente la giamaicana Andrea Bliss (12″93).
Salto in alto: Irina Gordeyeva (1,99) batte Anna Chicherova (1,96) e si aggiudica il derby russo ad alta quota con il personale stagionale.
Lancio del martello: Anita Wlodarczyk festeggia tre volte: vittoria del Meeting, record dello stadio e successo nella classifica del circuito Hammer Throw Challenge. Il suo 76,57 frantuma il precedente record della manifestazione con un miglioramento di 99 centimetri.
Lancio del disco: ritocca due volte il primato del Meeting la campionessa olimpica e mondiale Sandra Perkovic. il 65,79 della prima prova e soprattutto il 66,12 della quarta riscrivono la migliore prestazione dello stadio, detenuta dalla tedesca Franka Dietzsch (65,38, 2006).
SMITH E JUANTORENA, I DUE MITI SI RACCONTANO A RIETI
Riportiamo integralmente le traduzioni degli interventi di Tommie Smith e Alberto Juantorena, ospiti d’onore di Rieti 2013 – Iaaf World Challenge – Meeting # 43, che stamane hanno partecipato ad un incontro alla sala consiliare del Comune di Rieti. Domani saranno presenti al Meeting e parteciperanno alle celebrazioni in ricordo di Pietro Mennea.
Tommie Smith
Riferendosi al giorno in cui il suo record fu battuto da Mennea, il 12 settembre del 1979, riaffiora l’immagine di un giovane atleta che “nonostante la sconfitta era onorato del fatto che fosse stato un grande uomo nonché un grande atleta a batterlo”. Il gesto che poi lo ha fatto conoscere nel mondo, il pugno alzato sul podio, ha portato anche a “tanti sacrifici e molte le occasioni perse, una carriera che probabilmente è cambiata da quel momento, ma tornando indietro non potrei che ripetere un gesto che veniva dal cuore”.
– Alla domanda se è più difficile oggi per un atleta rompere gli schemi commerciali, Smith ha risposto: “Credo che gli atleti oggi siano conosciuti per le loro capacità ed impegno e credo che sia importante manifestare in quello in cui si crede tenendo sempre conto e in accordo con le leggi del paese dove si sta gareggiando”.
– In riferimento all’atmosfera nel villaggio olimpico del 1968, Tommie Smith ricorda come “la politica fosse importante perché parte integrante della quotidianità”.
– In conferenza, non mancano i riferimenti con l’attualità e le domande sulla situazione in Siria: “Per chi ha combattuto per anni per i diritti civili e politici, è difficile vedere che ancora oggi poco è cambiato. Non svanisce, però, la speranza che le cose si possano risolvere in modo diplomatico. Prego e spero che si evitino ulteriori sofferenze”.
– Alla domanda come mai, Smith abbia corso cosi poco i 400m, lo stesso atleta ha ricordato come i suoi risultati “fossero più che positivi ma che la preparazione atletica, totalmente differente dalla sua specialità, era molto più complicata e mi scoraggiava”. Provando anche altri tipi di gare si era accorto di fare sempre ottimi risultati, sarebbe potuto essere un decatleta “ma la soddisfazione di vincere più gare era migliore che vincerne una”.
– Doping: “Quando una persona si sente pulita riesce ad essere fiero delle proprie vittorie. Se un atleta accetta questi compromessi è responsabilità di tutti”.
– Alla domanda se ci sono ancora sogni da realizzare, Smith non ha esitato “Ne ho ancora molti. Tra questi vivere in modo sereno la vita, in compagnia di mia moglie”.
Alberto Juantorena
– Juantorema, prima di ricordare Mennea affettuosamente ha ringraziato il suo “fratello acquisito”, Sandro Giovannelli che lo ha ospitato. “Ricordo Pietro come una persona speciale a livello umano e sportivo, un pilastro per l’atletica mondiale”.
– “Ho uno speciale legame con questa cittadina, ho iniziato a gareggiare a livello internazionale qui in Italia e ho chiuso la mia carriera proprio qui a Rieti. Mi ricordo, di aver firmato due autografi ad alcuni presenti in sala l’ultima volta che sono stato a Rieti”.
– Siria. Juantorena sfodera una posizione pacifista alla domanda riguardante la situazione siriana che sta mettendo in crisi il mondo diplomatico, “Meno guerre più diplomazia e più confronti pacifici”.
– Il campione cubano non vuole prendere meriti né posizioni sulla questione dello sport cubano e della federazione sportiva e non recrimina sulle sue scelte.
– L’atleta, fa una menzione speciale sul meeting Reatino definendolo “Speciale e con un cuore pulsante. Sandro, i volontari e le persone che rendono possibile tutto ciò con pochi mezzi meritano un ringraziamento sincero, quando venivo a Rieti mi sentivo amato e coccolato”.
– Alla domanda “Chi vincerà tra Bolt e Farah sui 600 mt?” Scherza con i giornalisti dicendo che lo saprà solo con il cronometro in mano a gara finita.
– Molto duro sul doping, Juantorena accusa, a partire dall’atleta fino alla famiglia, passando per il governo, di peccare di serietà e sensibilità nei confronti dei giovani che si avvicinano allo sport.
“Io e Tommie abbiamo fatto grandi cose anche da puliti, quindi bisogna dire no al doping,. Definitivamente”.
– “Anche essendo atleti con una grande storia alle spalle avete ancora un sogno da realizzare?” Il campione cubano ripercorre tutta la sua carriera fin da bambino ricordando che lo sport gli ha dato tutto e che, quindi, il suo sogno lo sta tuttora vivendo, “Lo sport è amore, relazioni e amicizia”.

