Enrico Ferri fotografo alpinista del Cai reatino nella spedizione in Himalaya

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Enrico Ferri, il noto alpinista e fotografo reatino che per anni è stato il caposquadra del Soccorso Alpino, parte il 12 aprile per la spedizione internazionale K2014.it con il Patrocinio Nazionale del Club Alpino Italiano per i 150 anni dell’Associazione. Sabato 5 aprile presso la sede del CAI, via Picerli 59, alle ore 18.30 si potrà incontrare e salutare l’alpinista in occasione di un “aperitivo verticale”. Il suo ritorno è previsto il 31 maggio. La spedizione, composta da sette membri, è riassunta nel titolo ufficiale: “KANCHENZONGA ZEMU PEAK EXPLORATORY EXPEDITION 7780m | 8476m”, un progetto ambizioso sia culturalmente sia geograficamente poiché è la prima spedizione in epoca moderna ad ottenere il permesso per operare nell’area del Colle Zemu del Kanchenzonga (8586 mt) da Sud, uno dei luoghi più selvaggi dell’Himalaya, ammirato e mitizzato dai primi esploratori britannici e tedeschi che ne tentarono l’esplorazione tra la fine del ‘800 e i primi del ‘900. Su questo colosso puntano quest’anno alcune importanti spedizioni italiane e internazionali che tentano di salire per la via normale o per la parete Nord (la più rischiosa) e per una via inedita. La spedizione K.2014. it salirà per un altro versante ancora, e non incrocerà altre squadre. Dal colle Zemu parte la cresta Est-Sud-Est che porta agli 8476 metri della Cima Sud del Kanchenzonga passando per la vetta orientale, cioè il Zemu Peak, che con i suoi 7780 metri è l’ultima cima del più esteso massiccio glaciale himalayano ancora da scalare. Essendo una zona inesplorata, si tratta probabilmente del più alto rilievo dell’intero Himalaya mai raggiunto. Il Kanchenzonga, terza montagna della Terra per altitudine, domina con le sue altissime cime le foreste subtropicali che arrivano fino al Sikkim, antico regno di origine tibetana e dal 1975 Stato Federato dell’India. E nel solco di grandi fotografi alpinisti come Vittorio Sella e Fosco Maraini che perlustrarono parte di quelle zone, Enrico Ferri cercherà di raccogliere in un reportage fotografico unico e riprese video quei luoghi così inafferrabili, misteriosi, irraggiungibili ai più. Oltre che dal reatino Ferri (unico alpinista a rappresentare simbolicamente la macroarea dell’Italia Centro-Sud-Isole), il team è composto da forti alpinisti del Nord: Alberto Peruffo (alpinista CAI Montecchio, leader del progetto che da anni ha lavorato per ottenere i permessi), Francesco Canale (alpinista e guida alpina di Tonezza, tra le più preparate giovani guide alpine italiane), Davide Ferro (alpinista, guida alpina, gestore del Rifugio Campogrosso), Andrea Tonin (alpinista); determinante è la partecipazione di due alpinisti internazionali Anindya Mukherjee (esploratore e alpinista indiano, primo a raggiungere il Colle Zemu da Sud), Cesar Rosales Chinchay (alpinista e guida alpina peruviana, punta della Escuela de Guías Don Bosco 6000 en los Andes di Marcarà). La spedizione in stile alpino, che è stata preceduta in ottobre scorso da un trekking d’avanscoperta a cui hanno partecipato tre reatini, ha ottenuto per gli alti valori esplorativi e culturali, e per l’impegno di basso impatto ambientale (la Solsonica ha fornito pannelli solari progettati per l’occasione) i patrocini della Presidenza Generale del CAI, della Fondazione Sella, di Mountain Wilderness, del Consiglio Regionale del Lazio, infine di Sabina Universitas, che prossimamente inaugurerà un corso di laurea di Scienze della Montagna.

Basket serie D umbro, Small inarrestabile

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Una Small inarrestabile vince anche l’ultima partita di campionato, contro il team di Città di Castello, ponendo definitivamente la parola fine ad una splendida stagione ricca di vittorie consecutive. La gara svolta nel palasport di Città di Castello ha ufficialmente chiuso il campionato di serie D umbro assegnando definitivamente la vittoria alla Small, ora si guarda ai play off con la prima sfida contro il Cannara BK. La stagione ha visto i ragazzi di coach Boldini guadagnare dall’inizio la prima posizione e mantenerla insieme al Todi fino allo scontro diretto di due settimane fa. Match che di fatto, con la splendida vittoria in casa della Small, ha decretato la superiorità degli atleti sabini e posto il sigillo alla prima posizione. Quella di sabato scorso contro il Città di Castello, una delle più forti del girone, è stata l’ennesima dimostrazione di un basket preciso e tecnicamente perfetto. Tutti i giocatori entrati in campo hanno dato un apporto difensivo, soprattutto nel tiro, ottenendo un risultato finale di 66 a 50. Una gara sportiva anche sotto l’aspetto morale, tanto che a fine partita oltre i complimenti degli avversari, si è assistito ad un caloroso abbraccio tra gli allenatori ed i presidenti delle rispettive squadre. Tabellini: Small: SCOCOZZA 3, PELLEGRINO 4, BOUNGOU 4, LIVERA 8, MARTELLUCCI 2, FESTUCCIA 5, CIAVARRONI 17, GIOVANNELLI 17, CAPPELLANTI 4, SANTINI. Città di Castello: MARTINELLI 11, CRISTINI 15, CECCI 14, PETRUZZI 1, AGEA 2, GIUNTI 7.

Cicchetti: Antonetti il tarantolato…

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E’ da tarantolato la reazione dell’ex Presidente dell’ATER alla ipotesi, plausibile e senza secondi fini, che potesse essere destinatario, a breve, di una nomina ad assessore nel Comune di Rieti. D’altronde, anche nelle redazioni giornalistiche ci si interrogava sul senso di quel comunicato del PD provinciale, encomiastico e molto, molto “postumo”, sulla sua gestione dell’importante azienda reatina. Prendiamo atto, non senza commento, della decisione dell’ex Presidente di mai più interessarsi di politica in sede locale. Rileviamo però che egli ha omesso, come il comunicato del PD, di ricordare come quella gestione sia sottoposta ad una indagine della Procura, dal 2010 non ancora conclusa, che, sicuramente, lascerà inalterati i contorni del galantomismo dell’uomo, almeno fino al terzo grado di giudizio. Ma è un’indagine che esiste e non può essere sottaciuta, anche se gli atti del Consiglio di Amministrazione sono stati presi all’unanimità. Una caratteristica che è costata la riconferma al rappresentante di AN per “eccesso di unanimismo“, dato che la profonda diversità tra i componenti di quell’organo avrebbe postulato, per logica, qualche pur rara forma di dissenso. Per il resto, che dire? L’ex Presidente può cercare i cacciatori di vitalizi in casa PD dove ne troverà in abbondanza; non certo tra chi ha programmato la propria vita per l’opposizione discriminata da tutti, e dopo 25 anni di contribuzione privata si è trovato a scegliere, per volontà popolare espressa con le preferenze, tra il proseguire la propria attività o l’adempiere al dovere pubblico al quale era stato chiamato dai cittadini. E il vitalizio lo trovò statuito e goduto da tutti quelli che sono passati in Consiglio Regionale prima di lui, a qualunque gruppo politico appartenessero. Con la differenza sostanziale che lo scrivente, da capogruppo di AN e con la sola “complicità” del capogruppo di Rifondazione Ivano Peduzzi, evitò che venisse aumentato per ben tre volte. In ogni caso è sempre praticabile la strada di abolirlo: è sufficiente che l’attuale maggioranza regionale decida di farlo e porti in Consiglio per l’approvazione gli atti relativi. Da ultimo, basti citare il giudizio diffidente e imbarazzato espresso dall’attuale Commissario dell’ATER Eliseo Maggi (sinistra radicale) sulla gestione dell’ex Presidente che costituisce, forse, la migliore risposta al tentativo di magnificarne le gesta. Penso possa bastare.

Vertenza Coop 76, Pietrantoni: una partita politica tutta interna al Pd e al CentroSinistra

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Premesso che è sempre bene che si discuta anche a posteriori delle cose e delle decisioni, mi pare francamente una ricostruzione, nella parte riguardante l’atteggiamento della Coop centro Italia e della Lega Coop Nazionale, non del tutto corrispondente alla realtà almeno nella tempistica nella quale si sarebbero realizzate le cose. Anche su  quel “al di là” riguardo alle posizioni sindacali c’è da ricordare che l’accordo sulla riassunzione e la riapertura dei negozi con Evergreen fu sottoscritto unitariamente a Roma e bocciato per un solo voto a Rieti e che tra tutti noi si svolse una discussione abbastanza seria e franca che ci portò alla fine a sottoscrivere l’accordo sia per i meriti che per il fatto che il riavvio dei negozi non avrebbe poi impedito l’evolversi della situazione una volta che la Coop avesse ritenuto maturi i tempi del suo intervento. Francamente non ricordo pressioni particolari per imporre quella soluzione (ne politiche, ne sociali, ne economiche). Vero però, se non vogliamo nasconderci nulla, che sulla vertenza si è giocata una partita politica tutta interna all’attuale Pd e a tutto il CentroSinistra, di cui noi ne avemmo un avviso nella partita delle primarie (ricordo male?). Anche sul piano occupazionale purtroppo anche oggi non c’è capienza per tutti. Insomma penso che dovremmo tutti essere contenti di aver contribuito al riavvio di una attività due anni fa senza speranze vista la drammaticità delle condizioni. A Rieti non succede spesso e questo mi parrebbe più importante di tante altre cose. E’ evidente il giudizio pessimo nei confronti di tutti coloro che consapevolmente e inconsapevolmente hanno determinato la fine di una gloriosa storia quale quella della Coop 76. Speriamo che anche il progetto Coop sull’ex zuccherificio si possa velocemente avviare anche per dare una risposta positiva a qualche disoccupato e ai lavoratori che per il momento non sono stati riassorbiti. Nota di Tonino Pietrantoni (nella foto), ex Segretario Generale CGIL Rieti.

Alcatel-Lucent, raggiunto l'accordo con Siae Microelettronica

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Si è svolto oggi presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma il previsto incontro tra Alcatel Lucent, le Organizzazioni sindacali e il Coordinamento delle RSU. Nel corso dell’incontro la Direzione aziendale ha confermato di aver raggiunto un accordo con la SIAE Microelettronica per una “due diligence in esclusiva” finalizzata a definire uno spin off del ramo “Optics”. Tale negoziazione durerà presumibilmente tre mesi. Le iniziative dei lavoratori dei mesi passati hanno quindi ottenuto un primo, non definitivo, ma importante risultato che vede lo spin off indirizzarsi verso un’azienda italiana. Successivamente all’accordo tra le due società, sarà attivata – presumibilmente a giugno/luglio – una procedura di cessione di ramo d’azienda secondo le norme dell’art.47, legge 428/1990, per la discussione con le Organizzazioni sindacali e le RSU del Piano industriale. L’Azienda ha tuttavia confermato che permane un problema di eccedenza di personale per altri circa 300 dipendenti, comprensivi di coloro che hanno già subito la CIGS nel precedente piano di riorganizzazione. Per tutti costoro la Direzione ha annunciato di voler attivare già da giovedì 3 aprile una procedura per la Cassa Integrazione Straordinaria a decorrere dal 1° maggio. La Direzione aziendale ha inoltre aggiunto che con la lettera di procedura di CIGS, intende altresì dare disdetta “dell’accordo quadro” del 1997 che prevede una serie di tutele economiche e normative in caso di cessione di rami aziendali. Le Organizzazioni sindacali e il Coordinamento delle RSU, pur apprezzando la soluzione che si sta delineando per il ramo “Optics”, hanno ribadito la volontà di trovare soluzioni occupazionali concrete per tutti i lavoratori e di rifiutare la logica, velatamente affermata dall’Azienda di uno scambio tra la soluzione italiana per il ramo “Optics” e il ricorso alla CIGS per gli altri esuberi, impostazione non contrastata dagli stessi rappresentanti del Ministero. Così come è stata contestata la decisione dell’Azienda di disdettare l’“accordo quadro” sulle esternalizzazioni, proprio prima di un evento che sarebbe caduto all’interno del campo di applicazione di detto accordo. Le Organizzazioni sindacali e il Coordinamento delle RSU hanno quindi proposto di affrontare le eccedenze con il ricorso ai Contratti di Solidarietà. Un ulteriore appuntamento è stato fissato per il giorno 9 aprile sempre al Ministero dello Sviluppo economico, anche per un esame di quanto verrà comunicato all’ECID in programma per il 1° e il 2 aprile 2014.

Confartigianato e Claai: firmato protocollo microcredito con comune Amatrice

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Confartigianato Imprese Rieti e CLAAI di Rieti hanno sottoscritto oggi un protocollo d’intesa con il Comune di Amatrice per l’attuazione di programmi per il microcredito, rivolti ad aziende e a privati. Il progetto sarà presentato sabato 5 aprile alle ore 18.30, presso la ex Chiesa di San Giuseppe. Da lunedì 7 aprile sarà aperto lo sportello presso la sede comunale di Corso Umberto I, tutti i lunedì e venerdì dalle ore 15,00 alle ore 18,30 “Una misura – spiega il Sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi – che diventa un aiuto concreto in un periodo difficile per il nostro Paese. La nostra Amministrazione, con azioni efficaci, è accanto ai concittadini ed alle piccole imprese del territorio che hanno bisogno di un aiuto per ripartire perché siamo convinti che il Comune debba continuare sempre più ad essere l’Ente per eccellenza vicino alle esigenze del territorio, delle famiglie, delle imprese.” Il programma di microcredito si rivolge a tre categorie di beneficiari: alle microimprese (asse A), in forma di cooperative, di società di persone o ditte individuali, costituite e già operanti o in fase di avvio di impresa, con il fine di contrastare l’economia sommersa e sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratori con contratti atipici; a cittadini e famiglie che necessitano di un concreto aiuto per far fronte alle emergenze (asse B), finalizzando il microcredito ad affrontare i bisogni primari, quali casa, salute e beni durevoli essenziali. “Con questo protocollo d’intesa – spiegano le Associazioni di Categoria – di fatto il Comune fornisce ai cittadini uno strumento di aiuto a famiglie o imprese che hanno temporanee difficoltà o decidono di iniziare una nuova attività.” L’erogazione del microcredito avverrà con copertura diretta delle situazioni debitorie indicate dai beneficiari e pagamento diretto delle spese approvate tramite l’Istituto di Credito convenzionato. I finanziamenti avranno importo minimo di 5.000 euro per l’asse A e di 1.000 euro per l’asse B ed importo massimo di 20.000 euro per l’asse A e 10.000 euro per l’asse B. Il rimborso avverrà tramite rateizzazione mensile, da 36 ad 84 mesi per l’asse A e non superiore ai 36 mesi per l’asse B, con tasso all’1%. Il finanziamento verrà erogato a quanti siano residenti nel Lazio, siano in grado di produrre reddito, abbiano oggettive difficoltà di accesso al circuito del credito ordinario bancario, motivino la richiesta con una reale necessità, eccezionale e temporanea, propria o della propria famiglia e dimostrino che l’ottenimento del prestito rappresenta un elemento migliorativo di vita. I debiti verranno saldati per conto del beneficiario nell’assoluto rispetto della privacy.

Pietro Pistoni rieletto Segretario Territoriale UilPoste

Si è svolto sabato 29 marzo 2014 il XVI° Congresso Territoriale della UilPoste. Un consistente numero di delegati hanno manifestato interesse e partecipazione agli argomenti materia di discussione. Al termine dei lavori Pietro Pistoni è stato rieletto alla carica di Segretario Territoriale della categoria per il prossimo quadriennio. Pistoni, nel suo incarico sarà coadiuvato da Eloisa D’Angelo, Agostino Mancini, Gennaro Molinari e Felice Beccarini.

La scuola incontra lo sport

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Martedì 1° aprile alle ore 16,00 presso l’Auditorium Varrone prenderà l’avvio il progetto: “La scuola incontra lo sport – il Panathlon va a scuola” che vedrà protagonisti il Panathlon International Distretto Italia tramite il Club Rieti ed il Liceo Scientifico “Carlo Jucci” di Rieti . Interverranno Giuseppe Pitoni Presidente Panathlon Club Rieti, il prof. Palmieri Governatore Area 7 Panathlon International ed il prof. Regni Università Roma LUMSA. Testimoni: Andrew Howe e la madre Renè Felton. Per il Comune di Rieti interverranno il Sindaco Petrangeli e l’Assessore Mezzetti. La mattina del 02 aprile, presso la palestra dell’istituto, gli studenti delle classi seconde saranno protagonisti, insieme ad Andrew Howe ed ad altri sportivi di un mini torneo a regole miste.

Melilli: le falsità di "Rieti Viva" sul mio conto

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“Come accade da molto tempo ‘Rieti Viva’ non perde occasione per raccontare falsità sul mio conto. Questa volta aggiunge alla lista il presidente della Regione Nicola Zingaretti e il sindaco di Rieti Simone Petrangeli. Evidentemente il rancore è sentimento duro a morire. Avrei voluto vedere i soloni che oggi pontificano, trovarsi di fronte ad una crisi aziendale drammatica con punti vendita che sarebbero rimasti chiusi per due anni, visti i tempi delle decisioni dei liquidatori. Quello che più mi amareggia è che si strumentalizzano i lavoratori per battaglie politiche di modesta qualità. Ma anche a questo sono abituato da tempo”. E’ quanto dichiara il deputato Fabio Melilli.

Un reatino alla conquista dell'Islanda

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1.330km da percorrere in bicicletta, 15 giorni di tempo e una terra quasi totalmente incontaminata da esplorare. Dal Tramonto all’Islanda, questo è il progetto di Danilo Giagnoli, reatino, 29 anni, web designer nel lavoro, esperto escursionista nel tempo libero, che insieme ad un suo amico tenteranno l’impresa degna di nota. La partenza è fissata il 17 Luglio da Roma, Danilo e Roberto porteranno le loro bici dall’Italia e dormiranno all’aperto, in mezzo alla natura into the wild, tanta la voglia e determinazione che spingono i pedali di questi due ragazzi. Se volete seguire la loro avventura potete visitare il blog www.tramontoislanda.com oppure mettere un bel “mi piace” sulla loro pagina facebookwww.facebook.com/tramontoislanda. Buon viaggio ragazzi, appena arrivate, spediteci una cartolina!