Riunione in comune sulla nuova Imposta Unica Comunale

Il Presidente della Commissione Bilancio, Simone Miccadei, e il Presidente della Commissione Statuto e Regolamenti, Alessio Piermarini, hanno convocato una riunione congiunta delle due Commissioni, in programma giovedì 24 aprile alle ore 10.00, per avviare la discussione sulla nuova Imposta Unica Comunale (IUC), introdotta dalla Legge di stabilità 2014, ed elaborare il regolamento che dovrà essere portato all’attenzione del Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. I lavori delle Commissioni sono aperte alla cittadinanza.

Petrangeli: sorpreso dalla nota di Coop Centro Italia

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Rimango sorpreso dalla nota di Coop Centro Italia in merito all’area dell’ex Zuccherificio. Il Consiglio comunale non ha fatto altro che prendere atto della illegittimità di una delibera di iniziativa popolare che, come Coop ben sapeva, non avrebbe potuto produrre alcun effetto giuridico. Il progetto di Coop Centro Italia è incompatibile con il Piano regolatore, ma anche con il bando Print al quale Coop ha aderito nel 2011, e dunque va comunque modificato per adeguarlo alle norme. Il Comune di Rieti ha sempre espresso la volontà, anche attraverso un ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale, di continuare a interloquire con Coop per trovare una soluzione che permetta la riqualificazione dell’area, il rispetto delle norme e lo sviluppo armonico della Città. Per questo, e per l’estrema importanza strategica dell’area, i metri quadrati di superficie commerciale sono un elemento del tutto secondario rispetto alla necessità di inserire qualsiasi intervento di recupero in un progetto più ampio, alla realizzazione del quale invitiamo Coop Centro Italia a contribuire.

Cambio in comune, Giuli al personale Bigliocchi al bilancio

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Il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, con un decreto firmato oggi, ha parzialmente modificato le deleghe assegnate agli assessori Paolo Bigliocchi e Vincenzo Giuli. Le nuove deleghe sono così attribuite: Paolo Bigliocchi: Programmazione economica e finanziaria, Patrimonio, Bilancio e tributi, con conseguente revoca della delega al Personale. Vincenzo Giuli: Personale, in aggiunta alla precedente delega all’Attuazione del programma, Rapporti con il Consiglio comunale, Partecipazione, Energia, Polizia Municipale, Comunicazione e Associazionismo.

A bando anche gli impianti natatori del Comune di San Giorgio Piacentino?

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Apprendiamo con stupore, non senza un pizzico di ironia, che l’attuale Amministrazione e i vari Assessori delegati prediligono lo scopiazzamento dei vari bandi, senza neanche avere l’accortezza di ri-leggere quello che si apprestano a pubblicare. Tutti ricorderanno, nel recente passato, il caso del bando copia e incolla prelevato dal Comune di Brindisi.  Bando di gara in cui all’impresa partecipante si chiedeva di rendere dichiarazioni di non essersi macchiata di grave negligenza o malafede nell’esecuzione di prestazioni affidate dal Comune pugliese. Dove veniva indicato il domicilio della famiglia del minore quale luogo di esecuzione del servizio, salvo poi chiedere ai partecipanti alla gara la disponibilità di locali idonei da mettere a disposizione dell’utenza. Con la manifestazione di interesse per la concessione degli impianti sportivi comunali per il triennio 2014/2017, (ri)assistiamo alla nuova pagliacciata. Le associazioni sportive, le società e le federazioni dovranno dichiarare di non avere debiti, indovinate un po’ con chi?… naturalmente con il Comune di San Giorgio Piacentino. Evidentemente il disegno di legge Del Rio reso esecutivo dai due rami del Parlamento, che ha sancito l’abolizione delle provincie, ha ridisegnato anche i confini territoriali, spingendo il comune reatino fino alla patria del tortellino. Probabilmente nel comune emiliano esiste anche un impianto natatorio visto che al punto “g”della dichiarazione di responsabilità ne viene chiesto l’adeguamento in vista della stagione 2013. Ma non siamo nel 2014? Forse l’Assessore Mezzetti è rimasto fermo al rimpasto dello scorso agosto e da allora non si è più connesso. Fermo com’è a quei giorni, non ha quindi ancora potuto leggere il capitolato speciale, che peraltro non esiste, dove all’art. 26 (gli altri 25 artt. non si sa bene dove siano) si chiede agli interessati alla gestione l’esecuzione di non meglio precisati interventi di manutenzione. Ha un lieve sussulto di ravvedimento, invece, quando chiede la stipula della polizza fideiussoria, ma poi ricade subito dopo nell’oblio quando ne pretende la validità per almeno cinque anni.  Ma come Assessore, se la concessione degli impianti è triennale, come fa a pretendere dalle società la copertura assicurativa per cinque? Dulcis in fundo, non poteva mancare la ciliegina sulla torta…  Si chiede alle società di aver maturato un’esperienza di almeno un anno, negli ultimi cinque, nella “gestione di piscine o di impianti che ne comprendano almeno una”. Diamo in concessione quindi anche la piscina comunale di Viale Duprè Theseider, Assessore Mezzetti? Forse con annessi campi da tennis limitrofi. Crediamo sia necessario fare chiarezza nell’interesse dell’utenza in particolare e della cittadinanza in generale e, per il futuro, conoscere almeno le cose che si fanno. È quanto dichiarano in una nota i consiglieri comunali Sebastiani, Cascioli e Festuccia.

Inammissibili i tagli al trasporto ferroviario

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“In un momento in cui tanti sforzi si stanno facendo per avvicinare Rieti a Roma e comunque per far in modo di portare fuori questa città, e questa provincia, dall’isolamento a cui, per difficoltà oggettive legate alle carenze infrastrutturali, per troppo tempo, siamo stati costretti, arrivano voci di nuovi tagli ai collegamenti ferroviari. Come sindacato, esprimiamo un secco no a tutto questo”. Ad intervenire sull’argomento, che sta destando gravi preoccupazioni tra i pendolari, studenti e lavoratori, della Bassa Sabina, che tutti i giorni si recano a Roma servendosi dei treni Taf della linea Orte-Fara Sabina-Fiumicino Aeroporto, è intervenuto il Segretario Generale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci che, per l’occasione torna anche a rimarcare un importante aspetto, sempre legato ai collegamenti ferroviari con Roma, ma relativo a Rieti città e la parte nord della stessa provincia, in questo caso attraverso la linea Rieti-Terni. “Quello dei collegamenti su rotaia è un tema fondamentale e primario se non vogliamo rischiare di restare definitivamente isolati nella nostra provincia. Relativamente alla minaccia della rimodulazione dell’orario dei treni che percorrono la linea FM1 attraversando la Bassa Sabina – prosegue Paolucci – la nostra organizzazione sindacale esprime con forza la contrarietà a questa misura, tra l’altro, ai nostri occhi, ingiustificata e fuori luogo, a fronte del gran numero di pendolari che utilizzano quelle corse. Da quello che i cittadini spesso lamentano, tra l’altro, i treni subiscono forti ritardi, risultano sovraffollati e in condizioni igienico sanitarie spesso ai limiti dell’accettabile. In questo scenario, se di rimodulazione si dovesse parlare, di certo non dovrebbe essere per togliere, semmai per aggiungere corse e migliorare il servizio. Altro capito centrale, poi, quello che riguarda la possibilità, per i pendolari della città di Rieti e dell’alta Sabina, di raggiungere Roma. E’ ormai impensato continuare a perseguire obiettivi irrealizzabili, come l’ampliamento della Salaria che, forse, porterebbe ad un miglioramento del trasporto su gomma. E’ tempo, invece, che, al di là dei fantasmagorici progetti che non verranno mai realizzati, si cominci ad affrontare con serietà il problema, perché se vogliamo evitare che questa città e questa parte di provincia continui a svuotarsi perdendo la fascia di età giovanile e quella che genera reddito, rappresentata dai lavoratori, dobbiamo dar loro modo di raggiungere Roma, sede per molti del luogo di lavoro o di studio, in tempi accettabili. Come sindacato abbiamo più volte sottolineato l’urgenza di rivedere il piano del trasporto ferroviario. E oggi, questo impegno, non è più procrastinabile. Per Rieti servono ulteriori cinque o sei treni le cui corse raggiungano Terni in orari utili a salire su una coincidenza dei treni veloci per Roma. Tutto ciò al fine di poter raggiungere la capitale in un’ora e un quarto circa. Si tratta di un impegno che dobbiamo assumerci tutti nei confronti dei cittadini e si tratta di una necessità se non vogliamo che questa nostra provincia continui ad invecchiare ulteriormente a causa dell’abbandono forzato dei giovani”.

Coop Centro Italia: disinvestiremo su Rieti ampliando lo sviluppo altrove

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Il Consiglio di Sorveglianza di Coop Centro Italia riunitosi giovedì 17 aprile, ha esaminato la situazione che si è venuta a creare a Rieti in relazione al proprio investimento sull’ex zuccherificio. A seguito del diniego della delibera di iniziativa popolare, Coop Centro Italia ha deciso di disinvestire su Rieti ampliando in altri territori il proprio sviluppo. La decisione è irrevocabile e dunque non soggetta ad alcuna trattativa. La motivazione di tale scelta è incentrata sui seguenti argomenti:
  • L’Ordine del Giorno votato dal Consiglio Comunale a seguito del diniego è talmente general-generico da non permettere alcuna elaborazione di un progetto di fattibilità imprenditoriale;
  • Il troppo tempo trascorso (due anni e mezzo dalla presentazione del progetto in riferimento al bando pubblico del Comune) senza peraltro alcuna risposta formale pervenutaci ad oggi, rende troppo oneroso e indeterminabile nel tempo l’immobilizzo dei capitali;
  • La non volontà dell’Amministrazione Comunale di voler prendere una decisione politica in merito all’investimento che preveda almeno 10.000 mq di commerciale è chiara e netta: vengono dunque meno le condizioni stesse della realizzazione di un polo attrattivo extraurbano;
  • L’inerzia nella capacità di decidere sta anche nel fatto che se la delibera di iniziativa popolare è illegittima, ciò lo si poteva dichiarare al momento in cui la stessa è stata sottoposta – preventivamente al suo lancio e alla mobilitazione che ne è conseguita – al parere del Segretario Generale del Comune. (Lo stesso spirito dell’Art.22 dello Statuto, che prevede la predisposizione da parte del Comune addirittura della modulistica necessaria alla raccolta delle firme, fa assumere all’Ente la responsabilità politica e morale, se non di legittimità, dell’iniziativa stessa).
In ogni caso, se è illegittima, la risposta poteva avvenire nei 60 giorni previsti dallo Statuto e non dopo 150 giorni. Coop Centro Italia ringrazia quanti hanno posto fiducia negli obiettivi di sviluppo e di realizzazione dell’investimento previsto: informerà tutti i sottoscrittori e tutti i propri soci dell’esito negativo del loro impegno per la realizzazione di un importante tassello di una Rieti moderna.

Braille Gamma, dichiarato il fallimento

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Si conclude nel peggiore dei modi la vertenza relativa alla Braille Gamma, l’importante azienda del territorio reatino, che occupava più di 60 dipendenti. La cosa più grave di questa vicenda è che l’azienda fallisce non per mancanza di commesse, visto che operava in un mercato che possiamo definire protetto, ma per una gestione sbagliata le cui conseguenze le stanno pagando le lavoratrici ed i lavoratori, dal momento che sono stati tutti licenziati. Inoltre la cosa che più infastidisce è che quelle attività sono svolte da altri soggetti e non si sa nemmeno come sia stato possibile tutto ciò. Nei mesi l’azienda è stata svuotata di competenze e di attività e la conseguenza logica è stato poi il fallimento. Adesso è necessario attuare tutte le azioni necessarie per tutelare al meglio le lavoratrici ed i lavoratori, con l’auspicio che si vada fino in fondo per capire le responsabilità di questo disastro. Non è possibile che le conseguenze di tutto ciò siano fatte pagare esclusivamente ai soliti noti, cioè i dipendenti, ma che paghi veramente chi è stato il responsabile di tutto questo.  

New Enterprise, la proprietà diserta la riunione in Regione

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Per la terza volta nell’arco dei trenta giorni istituzionali, il Ceo della New Enterprise Srl Francesco Verolino ha disertato la convocazione in Regione Lazio dove si sarebbe dovuto discutere ed approvare la messa in sicurezza dei suoi stessi dipendenti – attualmente sprovvisti di copertura di ammortizzatori sociali- con l’approvazione della Cigs. Il funzionario regionale, dottor Raffaele Fontana, i rappresentanti sindacali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil Ricci, D’Antonio e Camerini, nonché una rappresentanza dei lavoratori non hanno potuto far altro che constatare la “diserzione” dell’imprenditore campano (come il 26 marzo e il 2 aprile scorsi) su una procedura avviata da lui stesso data 14 marzo c.a. e redigere un verbale di mancata comparizione che, di fatto rappresenta il primo passo verso un possibile licenziamento collettivo per giusta causa che in questo momento rappresenta l’unica ancora di salvataggio per i venti dipendenti che da oltre un mese si ritrovano addirittura dinanzi ad una vera e propria”serrata aziendale” . “Ci troviamo dinanzi ad una situazione paradossale – sostiene il segretario provinciale della Fim Cisl Giuseppe Ricci – unica nel suo genere e nuova anche per i funzionari regionali. Il comportamento nel quale si sta rifugiando l’azienda, teso unicamente ad osteggiare, è incomprensibile e deleterio per il futuro di chi ha scelto di investire il proprio destino su di essa e credo sia importante richiamare all’ordine chi deve garantire loro una fonte di sostentamento”. “Noi come sindacato – conclude Ricci – faremo di tutto affinché i lavoratori della New Enterprise Srl possano usufruire degli ammortizzatori sociali che gli spettano di diritto, maturando i termini giuridici per poterli richiedere avviandoli in un percorso che, si spera, possa garantire loro di restare appetibili nel mondo-lavoro‬ e per questo si rende ancor più necessario un intervento del gruppo Angelantoni e di tutte le istituzioni”.

Codici: sui rifiuti arriva l'antitrust

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L’Associazione Codici ha appreso che recentemente l’Antitrust ha emesso un importante parere riguardante questioni determinanti per il futuro dei servizi nel capoluogo reatino. Un parere rilasciato dall’Autorità in seguito ad una dettagliata segnalazione che la nostra stessa Associazione aveva inoltrato nel novembre 2013 con cui si chiedeva all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di verificare diversi aspetti inerenti al servizio dei rifiuti e a quello del Trasporto Pubblico Locale a Rieti. Più nello specifico, Codici chiedeva di verificare le modalità della proroga dei servizi operata dall’attuale amministrazione comunale guidata dal Sindaco Simone Petrangeli con delibere di giunta. La nostra Associazione fu costretta ad interpellare l’Antitrust in conseguenza del reiterato silenzio ricevuto come risposta dal Comune di Rieti ad una serie di precedenti interrogativi e sollecitazioni, rimasti purtroppo lettera morta. A maggior ragione oggi, anche alla luce della presenza del parere Antitrust, torniamo a chiedere al Sindaco di Rieti Simone Petrangeli se la Tarsu che pagano i reatini è realmente la più bassa possibile. Chiediamo inoltre, se e quando l’impianto per il trattamento dei rifiuti di proprietà comunale verrà finalmente realizzato. E ancora, vogliamo sapere se il Sindaco conferma la scelta di far pagare ai cittadini di Rieti il debito monstre di oltre 30 milioni di euro per salvare Asm Rieti SpA. Codici spera che almeno questa volta, visto il pronunciamento dell’Autorità, il Sindaco senta su di sé la responsabilità di fornire risposte esaustive non solo a noi ma a tutti i reatini. Ribadiamo inoltre di essere sempre aperti al dialogo ma al contempo siamo sempre più determinati a percorrere ogni via al fine di tutelare tanto gli interessi collettivi e la qualità dei servizi essenziali quali, appunto, quelli di Igiene pubblica e del Trasporto Pubblico Locale, quanto tutti i lavoratori impegnati nel settore.

Pd: vogliamo un’amministrazione che faccia e faccia bene

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Il Pd non pone veti sulle scelte del Sindaco in merito all’assegnazione della delega al bilancio, né utilizza una questione così importante come mezzo di immaginarie trattative finalizzate ad ottenere postazioni. “Quello che ci stiamo impegnando a fare, di concerto con tutta la maggioranza e con il Sindaco, è di mettere al centro la politica. Stiamo lavorando insieme alla chiusura di un accordo su temi importanti per la città, sulla partecipazione dei cittadini alle scelte strategiche dell’amministrazione, e sui tempi certi d’attuazione del nostro programma. Questo ci interessa e, con la partecipazione di tutte le componenti della maggioranza, abbiamo già cominciato ad avere i primi risultati concreti con l’approvazione in consiglio comunale delle delibere sul Terminillo e sull’Alberghiero (che, forse è utile ricordarlo, significano investimenti e lavoro – lavoro – per i cittadini di Rieti). Noi operiamo per un’amministrazione che faccia e faccia bene: questo, e solo questo, è ciò che vuole il Partito Democratico”.