Polizia municipale, DICCAP: totale contrarietà alla riorganizzazione

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Con riferimento alle notizie pubblicate, il sindacato autonomo DICCAP ribadisce quanto già comunicato in precedenza ovvero di essere stato sin dalla prima presentazione contrario al piano di riorganizzazione dei quadranti e quindi dell’orario di lavoro presentato dall’amministrazione, non essendo lo stesso rispondente né alla salvaguardia della sicurezza sul lavoro degli operatori di polizia municipale, né alle esigenze sempre più manifeste di sicurezza del territorio comunale e quindi dei cittadini. Tale posizione è stata ribadita al facente funzioni in tutte le occasioni che ci sono state di discutere l’ipotesi di riorganizzazione fino all’ultimo incontro al termine del quale il Vice segretario provinciale del DICCAP Luca Guarnacci ha preteso ed ottenuto la modifica del verbale che era stato redatto con la dicitura “tutti concordano”, modificato con la scritta “la maggioranza concorda” e solo dopo averla ottenuta ha apposto la propria firma ribadendo ulteriormente la contrarietà alle modifiche apportate all’organizzazione del lavoro del Corpo; posizione quest’ultima che all’apertura dell’incontro è stata pregiudizialmente ribadita e non ha poi trovato riscontro nella stesura redatta dal facente funzioni. È particolare che un incontro tecnico si sia trasformato in una condivisione d’intenti in cui le parti non concordino sul contenuto e a stravolgere la realtà vengano prese dichiarazioni di rappresentanti sindacali a tutela del datore di lavoro e a discapito del lavoratore. Il tentativo di ricondurre l’azione sindacale del DICCAP ad una “vicinanza” al Comandante Aragona, se da una parte non può che onorare tutti gli operatori che hanno condiviso un’azione rinnovatrice e di grande impulso operativo al Comando, dall’altra non trova alcuna ragione d’essere, essendo la vicenda del Comandante Aragona estranea ai percorsi sindacali del DICCAP atteso che lo stesso è notoriamente dirigente sindacale di altra organizzazione. La necessità di costituire un nuovo soggetto rappresentativo e la massiccia adesione degli operatori di polizia municipale alla DICCAP nasce proprio dall’incapacità delle altre sigle sindacali di rappresentare il malessere che da ormai tre mesi a questa parte il Comando vive con lo smantellamento sistematico di tutte quelle eccellenze operative che ne hanno caratterizzato la storia degli ultimi cinque anni e il mancato riconoscimento della tutela specifica che necessita ad operatori in uniforme che esercitano un ruolo all’interno della macchina comunale che non può essere assolutamente omologato a qualsiasi altra professionalità. D’altra parte la sperimentazione appena partita manifesta in tutta evidenza gli aspetti critici che abbiamo sollevato in tutte le sedi, con l’esposizione del personale ad un servizio di ben 7 ore che non trova eguali praticamente in nessuna parte d’Italia (se non per rarissime eccezioni) e che non porta al conseguimento dell’obiettivo di aver più operatori su strada. E’ sufficiente comparare i numeri dell’attuale organizzazione con quella previgente per verificare che la presenza su strada soprattutto dal venerdì al lunedì è significativamente inferiore a quella garantita con la precedente modalità di impiego del personale nonostante sia stata ridotta la presenza su strada della Polizia Municipale per ben 3 ore al giorno, dalle 21.00 alle 24.00, orari in cui la tipicità degli interventi ne caratterizzavano l’importanza (rilievo incidenti stradali, assistenza e viabilità in occasione di manifestazioni sportive, feste rionali, processioni, ed altro). La DICCAP ribadisce quindi la totale contrarietà alla riorganizzazione attuata dall’Amministrazione che non solo non rispetta i criteri minimi di sicurezza per il personale ma non risponde alle esigenze della collettività peggiorando ulteriormente la qualità e la quantità dei servizi proposti alla città.

Dipartimento Salute Mentale e Hospice, quando la coperta è corta

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La decisione adottata della Direzione Generale di intervenire presso gli organici delle strutture “I Girasoli” e “Comunità Terapeutica Riabilitativa” del Dipartimento di Salute Mentale per trovare rimedio alla situazione di riduzione di personale determinatasi presso l’Hospice a seguito della cessazione degli Operatori Socio Sanitari della soc. Sapio, palesa una macroscopica disfunzione che purtroppo trova ancora una volta negli indifesi disagiati psichici gli incolpevoli soggetti di un processo che neanche lontanamente li avrebbe dovuti coinvolgere. Se è certamente da condividere e sostenere l’esigenza di mantenere in piena funzionalità una struttura necessaria come l’Hospice di Rieti, è assai meno comprensibile il comportamento dell’Amministrazione ASL che ha deciso di intaccare l’operatività delle due strutture psichiatriche, già in carenza d’organico, creando i presupposti per una non appropriata erogazione di servizi e prestazioni generando negatività e criticità verso tutti i soggetti coinvolti: pazienti e loro famigliari. E’ altresì evidente il disagio che quotidianamente dovranno affrontare gli operatori ridotti ad un numero esiguo per garantire la copertura dei turni ed insufficienti per poter svolgere il proprio lavoro in piena tranquillità e sicurezza, soprattutto in considerazione dei casi non infrequenti di aggressione da parte di pazienti nei confronti del personale di assistenza. Peraltro giova ricordare che la ben nota carenza di personale aveva indotto la Direzione del DSM ad istituire il servizio della pronta disponibilità proprio per garantire il minimo di presenza di personale nella struttura nei momenti di emergenza e nei routinari casi di accompagnamento degli ospiti presso gli altri presidi sanitari. Le Organizzazioni Sindacali e la RSU dell’Azienda USL Rieti nel rimarcare la contrarietà alla iniziativa intrapresa dall’Azienda USL Rieti, peraltro già manifestata nel corso nell’incontro sindacale del 29 aprile, chiedono l’immediata revoca di tutti i provvedimenti connessi al trasferimento del personale del Dipartimento Salute Mentale all’Hospice di Rieti e la contestuale riassegnazione del personale alle strutture di appartenenza.

Corso per Educatori Ambientali di Legambiente

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Al via dal 9 maggio alle ore 17, presso il Centro sociale ex Piaggio (viale Maraini 75), il corso per Educatori Ambientali promosso dal Circolo Centro Italia di Legambiente, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Rieti e il Corpo Forestale dello Stato e con il contributo del Cesv Spes Lazio. Il corso, che avrà una durata di 30 ore e si protrarrà fino al 27 giugno, dopo una selezione degli aspiranti, registra la partecipazione di 20 cittadini e ha l’obiettivo di formare a Rieti un gruppo di volontari esperti, capaci di progettare, gestire e promuovere in diversi ambiti stili di vita e di lavoro eco-sostenibili. I volontari saranno in grado di verificare l’effettivo rispetto delle normative in materia ambientale da parte degli Enti e promuovere, anche nelle scuole, buone prassi per la riduzione dell’inquinamento, la raccolta differenziata e l’impiego di energie rinnovabili. “L’obiettivo di questo corso – dichiara il presidente del Circolo di Rieti di Legambiente, Gabriele Zanin – è formare nuovi Educatori Ambientali capaci di operare in maniera capillare in tutta la provincia. E’ il primo passo propedeutico verso attività a più ampio raggio che vedranno, nel prossimo futuro, l’attivazione della Scuola per l’Ambiente, per la tutela, la valorizzazione, lo sviluppo sostenibile e la promozione di buone pratiche ambientali nel nostro territorio. A settembre la nostra Città ospiterà il secondo campo internazionale di volontariato di Legambiente che vedrà la partecipazione di 20 ragazzi provenienti da diversi paesi”. L’Assessore all’Ambiente, Carlo Ubertini, che terrà l’intervento di apertura del primo corso di educazione ambientale, dichiara: “A fianco di concrete realizzazioni, relative alla politica dei rifiuti e a quella del verde, siamo particolarmente interessati all’aspetto culturale dell’ambiente. Come primo passo patrociniamo questo importante corso per educatori ambientali svolto da Legambiente Centro Italia, al fine di forgiare una coscienza collettiva che concorra a costruire nuovi stili di vita e un nuovo modello di sviluppo”. Programma del corso: Venerdì 9 maggio l’Operatore Ambientale: quale figura; Venerdì 16 maggio Le Scienze della Terra; Venerdì 23 maggio Ambiente e Legalità; Mercoledì 28 maggio Didattiche Ambientali nelle scuole; Venerdì 30 maggio Energie Rinnovabili; Venerdì 6 giugno Inquinamento; Venerdì 13 giugno Applicazioni pratiche: controllo inquinamento acque; Venerdì 20 giugno Cambiamenti climatici; Sabato 21 giugno Ciclo dei Rifiuti e raccolta differenziata; Venerdì 27 giugno Noi operatori ambientali- Test finale. Per ulteriori informazioni: Gabriele Zanin Presidente Legambiente Centro Italia Tel. 328 6982778 www.legambienterieti.it

Sequestrati dalla Guardia di Finanza oltre 1.400 prodotti contraffatti

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Ennesima attività di controllo economico del territorio effettuata dalla Guardia di Finanza di Rieti a contrasto delle violazioni alle leggi sul commercio, sulla contraffazione marchi e sulla tutela del made in Italy. Durante lo svolgimento della fiera mensile di Frasso Sabino, gli uomini del Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Rieti hanno effettuato mirati controlli a seguito dei quali è stata individuata della merce posta in vendita in forma ambulante e risultata essere non in regola con le vigenti disposizioni legislative, in tendenza con quanto accade in tutto il territorio nazionale. In particolare, nel corso delle operazioni di servizio in un primo controllo sono stati posti sotto sequestro oltre 1.300 articoli elettrici (prodotti a bassa tensione) in quanto mancati della prevista marcatura CE, con la segnalazione del responsabile alla locale Camera di Commercio. Durante un successivo controllo sono stati invece posti sotto sequestro circa 100 paio di occhiali recante marchio contraffatto di noti marchi di spicco come Ray-Ban, Gucci, Fendi etc., mentre non è non è stato possibile fermare l’ambulante in quanto, accortosi dell’arrivo dei militari, ha abbandonato la merce dandosi alla fuga. L’operazione di servizio, si inserisce in una più ampia attività di costante controllo territoriale a tutela delle imprese regolari e soprattutto dei consumatori, nella consapevolezza che tali condotte illecite oltre a danneggiare le regole del libero mercato ed i commercianti onesti, risulta pericolosa per la salute degli ignari acquirenti a motivo della qualità dei materiali e delle vernici utilizzate per la produzione di articoli contraffatti, non soggetti ad alcun tipo di controllo ai fini del rispetto delle norme sulla sicurezza dei prodotti.

Amatricianazionale, la presentazione alla CCIAA di Rieti

Giovedì 8 maggio alle ore 11.30, nella Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti (via Paolo Borsellino, 16) si terrà la conferenza stampa di presentazione della II edizione di “Amatricianazionale. Il giro d’Italia in un piatto”, rassegna enogastronomica di prodotti, sapori ed eccellenze italiane, che si svolgerà sabato 10 e domenica 11 maggio 2014 ad Amatrice.

“Territorio e Legalità” con il Corpo Forestale dello Stato

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“Territorio e Legalità” è il tema affrontato dagli studenti della Scuola Media di Cantalice -Istituto Comprensivo Statale “A. D’Angeli” – diretto dal Prof. Angelo Pitorri, insieme agli uomini del Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti e del Comando Stazione di Lisciano. Gli Ispettori Paolo Murino e Roberto Fofi, coadiuvato dal Sovrintendente Antonello Lorenzini, hanno illustrato le varie attività che vengono svolte quotidianamente dal personale del Corpo Forestale per tutelare l’ambiente. Si è passati quindi dai reati in strettamente ambientali, quali l’inquinamento, l’abbandono incontrollato di rifiuti, la depurazione delle acque, l’abusivismo edilizio, il furto di legname, ecc., per poi affrontato il tema della tutela agroalimentare, dai controlli di filiera (che vanno dalle coltivazioni in campo, fino ai punti vendita), senza trascurare ovviamente i marchi di eccellenza quali le D.O.P. gli I.G.P. e le S.T.G.. Agli studenti sono state spiegate le attività svolte dai Nuclei operativi, quali il Nucleo CITES, che si occupa della tutela delle specie animali e vegetali minacciate di estinzione; del NIRDA che opera in seno alle norme sul maltrattamento degli animali in genere ed in particolare al contrabbando di animali da compagnia, ma anche il Nucleo cinofilo e quello a cavallo. Particolare attenzione è stata riservata all’attività di controllo del territorio spaziando dal transito fuoristrada, alla raccolta dei funghi, ma anche all’impiego di manodopera clandestina, e agli interventi in ambito di Protezione Civile (terremoti, dissesti idrogeologici, incendi ecc). Una giornata “full immersion” in cui i giovani studenti che, sapientemente coinvolti dai Professori hanno potuto ascoltare e comprendere l’importanza della legalità e di come a volte le azione sconsiderate dei singoli si possano ripercuotere negativamente sulla collettività, ma anche un momento per capire, come hanno spiegato i Forestali, che tutti possono e debbono fare qualcosa per tutelare il territorio, l’ambiente e la biodiversità del nostro territorio e del mondo intero . L’azione di Educazione Ambientale condotta dal Comando Provinciale del CFS di Rieti è ancora densa di impegni in questo mese di maggio, con attività esterne a contatto con la natura, dove il bosco sostituisce le pareti delle aule e per i giovani studenti già il pensiero vola verso le vacanze estive.

Presentazione libro sull'"eccidio sul Tancia" di Cipolloni

Venerdì 9 maggio alle ore 16,30 presso l’Archivio di Stato di Rieti sarà presentato il libro di Antonio Cipolloni “ECCIDIO SUL TANCIA.7 APRILE 1944”. Interverranno il generale Enzo Climinti e il direttore dell’Archivio di Stato Roberto Lorenzetti. Sarà presente l’autore.

Protezione civile, prova evacuazione “Marconi Sacchetti Sassetti"

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L’Istituto Comprensivo “Marconi Sacchetti Sassetti”, come previsto dalle normative riguardanti la sicurezza nei luoghi di lavoro, giovedì 8 maggio a partire dalle ore 9, effettuerà una seconda prova di evacuazione dall’edificio scolastico. L’esercitazione sarà coordinata dal COI del Comune di Rieti, con l’aiuto dei volontari dell’Associazione Rieti ’93, e in tutti i plessi sarà presente il responsabile della Sicurezza degli edifici, dr. Emanuele Tarquini. L’obiettivo dell’iniziativa, comunica il Dirigente scolastico Prof.ssa Anna Rosa Cavallo, è quello di verificare l’applicabilità dei piani di emergenza, l’efficacia delle modalità di diffusione dell’allarme e l’efficienza operativa del personale, valutare l’idoneità delle vie di fuga, dei punti di raccolta, dei tempi di evacuazione, l’adozione di comportamenti corretti, ordinati e tempestivi durante l’emergenza e perfezionare predisposizioni organizzative e modalità di esecuzione. Una prova importante per gli studenti e gli insegnati che prenderanno parte all’esercitazione di abbandono dell’istituto, simulando una situazione di emergenza determinata da un incendio con tutte le procedure di sicurezza che durante l’anno scolastico sono state più volte richiamate alla loro attenzione. Un’iniziativa importante perché è finalizzata alla formazione in un ambito dove la conoscenza relativa al come muoversi è fondamentale al fine di creare una cultura della sicurezza basata sulla prevenzione e sull’autoprotezione. Le sedi dove sarà compiuta la prova sono le seguenti: Scuole dell’Infanzia: “G. Marconi”, Viale Canali n 1 – Rieti; “Marconi Maraini” scuola Statale e scuola Comunale, Viale Maraini – Rieti; “A. Marini” , Via dei Mille – Rieti; “A. Sacchetti Sassetti” , Piazza Mazzini n. 7 – Rieti; “Don Giussani” , Via Lama – Quattrostrade – Rieti. Scuole Primarie: “G. Marconi”, Viale Canali n.1 – Rieti; “A. Sacchetti Sassetti” , Piazza Mazzini n. 7 – Rieti; “G. P. Cislaghi”, Via Martiri delle fosse reatine – Quattrostrade – Rieti. Scuola Secondaria di Primo Grado: “A. Sacchetti Sassetti”, Piazza Mazzini n. 7 – Rieti.

Rieti, città senza Barriere!

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“Penso che talvolta i veri limiti esistano in chi ci guarda”. Così scriveva Candido Cannavò, storico direttore della Gazzetta dello Sport, nel suo libro del 2005 dal titolo “E li chiamano disabili”. Si tratta di un’opera che raccoglie, con delicatezza, le storie di persone etichettate come “disabili” e che, a dispetto dello sguardo impietosito della società che li circonda, hanno continuato a vivere e della loro vita ne hanno fatto un inno all’esistere e alle sue infinite ed indeterminate possibilità. Rieti città senza barriere è quella manifestazione che, per il secondo anno, cerca di incitare la lotta contro quelle barriere, culturali ancor prima che architettoniche, che vogliono imbrigliare la vita delle persone in un futuro limitato più dalle regole arbitrarie dell’uomo che dalle leggi della fisica. Che la manifestazione goda di una certa vitalità lo testimonia l’ampia e calorosa partecipazione: oltre venti associazioni di volontariato, molte altre di promozione sociale e culturali e altrettanti enti di varia natura, per un totale di quasi cinquanta organizzazioni coinvolte. L’ideatore è Mariano Gatti, presidente dell’ATEV (Associazione Tutela Età Evolutiva). Il suo è un sogno bello e neanche tanto impossibile: creare uno o più parchi giochi accessibili a tutti i bambini, anche a quelli che hanno delle difficoltà motorie. Il progetto è stato subito sposato dal Comune di Rieti, dai Centri di Servizio per il Volontariato CESV e SPES “Casa del Volontariato” e da altre associazioni. A tutti questi si affiancano anche numerose attività che non appartengono al terzo settore, ma che hanno voluto dare il loro prezioso apporto alla manifestazione: il Centro Commerciale Perseo, L’Opera Allestimenti, l’Hotel Serena, il Lungovelino Caffè, il centro riabilitazione RiaH, la Confcooperative, la Fondazione Varrone, le scuole di danza “La Luna Danzante”, “Espacio Salsero” e Danza Ritmica EOS, il Comune e la pro-loco di Cantalice. Primo Cecilia e Natur House, da parte loro, hanno voluto contribuire all’acquisto dei giochi e così anche l’assessorato ai servizi sociali del Comune di Rieti nella persona della Dott.ssa Stefania Mariantoni ha deciso di impiegare il 5×1000 pervenutogli, per lo stesso fine: un parco accessibile a tutti i bambini. Immancabile è la partecipazione degli istituti scolastici. Particolarmente coinvolto è l’Istituto di Istruzione Superiore “Luigi di Savoia”, e, più nello specifico, gli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Sociali, impegnati nella creazione “artigianale” di piccoli oggetti che saranno dati via ad offerta nel corso delle giornate della manifestazione ed il cui ricavato andrà a far cassa per l’acquisto dei giochi. Non da meno sono gli studenti del Liceo Artistico “Calcagnadoro” dell’IIS. M. T. Varrone, che, dopo aver realizzato il logo della manifestazione, hanno deciso di darsi al teatro con la “Raccontami che l’inferno non esiste”, con il coordinamento della Prof.ssa Sabrina Bartolomei, la collaborazione del Prof. Gianfranco Guercilena per la scenografia, della signora Beatrice Di Cesare (personale ATA) per i costumi e con la regia di Salima Balzerani. Il copione è liberamente tratto da “Raccontami” di Susanna Tamaro primo atto prevista per giovedì 15 maggio presso l’Auditorium Varrone. Rieti città senza barriere si svolgerà in tre giornate nel corso del mese di maggio. Si inizia sabato 10 maggio ore 9.00 con appuntamento davanti l’ingresso principale del centro commerciale “Perseo” per poi partire tutti insieme con la marcia, che si snoderà lungo le vie di Rieti passando per v.le Maraini, via S. sassetti, via Comotti dove Legambiente pianterà alcuni alberi nel parco, zona Borgo con breve sosta a Lungo Velino Caffè dove altre persone si aggregheranno alla marcia che passando su p.zza Cavour, via della Verdura, via Borsellino ritornerà al Perseo. A questa marcia parteciperanno volontari, alunni degli istituti scolastici, cittadini di tutte le età e sarà animata dalle Majorettes “New Diamonds” dell’ANTEAS Rieti, dai Clown dell’Associazione La Strada, dagli “Amici dell’organetto” di Corvaro con la scuola diatonica Fan club di Claudio Di Muzio e dalla scuola di circo di Teatro Alchemico. Al rientro dalla Marcia sarà possibile visitare la mostra allestita all’interno del centro commerciale, dove pitture, foto, disegni e lavori vari realizzati da volontari e studenti saranno dati via su offerta. Nel pomeriggio, presso il Centro Commerciale Perseo, spazio alla fantasia con i laboratori per bambini e con le mostre di pittura estemporanea (a cura di Luna Blu e l’artista Gianni Scacciafratte) e con la mostra diritti dei bambini e delle bambine (a cura di Platoneguida). Grandi e piccini potranno divertirsi con l’esibizione dei cavalli e degli asini dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Partecipazione” e a partire dalle 17,30 con le esibizioni delle scuole di danza caraibica “Espacio Salsero”, artistica “EOS” e danza del ventre “La Luna Danzante”. Giovedì 15 maggio il cuore pulsante della manifestazione diviene l’Auditorium Varrone, dove la mattina si alterneranno vari interventi che vedranno coinvolte le Istituzioni scolastiche, l’USP di Rieti con la presenza della Dott.ssa Graziella Del Rosso, l’Assessore ai servizi sociali del Comune Dott.ssa Stefania Mariantoni e Orlando Quagliarello in qualità di genitore di un ragazzo diversamente abile e di scrittore “Oltre le barriere della mente, capire, sentire e interagire” ediz. ETS Pisa. Il pomeriggio “Danza ed inclusione delle diverse abilità” con la collaborazione dei ragazzi della coop. Nemo, la coreografia di Danza Immagine, seguirà ”Raccontami che l’Inferno non esiste” preparata dal laboratorio del Liceo Artistico con il coordinamento della Prof.ssa Sabrina Bartolomei, la collaborazione del Prof. Gianfranco Guercilena per la scenografia, della signora Beatrice Di Cesare( personale ATA) per i costumi e con la regia di Salima Balzerani. Il copione è liberamente tratto da “Raccontami” di Susanna Tamaro. Intervento a tema della CAPIT Rieti sul tema della violenza sulle donne. Martedi 20 maggio dalle ore 09.00 “Pompieropoli” in p.zza S. Francesco a cura dell’Associazione Nazione dei VVF sez. di Rieti che all’interno della settimana di Rieti amica dei bambini faranno esercitazione con grandi e piccini su come intervengono i pompieri sugli incendi. Sabato 31 maggio ore 08.45 l’Hotel Serana ospiterà “L’Altro diverso come Me!” convegno su sport e disabilità condotto dalla Dott.ssa in medicine riabilitative e dello sport Gloria Micacchi che parlerà dell’importanza delle discipline sportive e di alcune opportunità che offre il territorio, con la collaborazione delle associazioni: ASD Atletica sport terapia – ASD Partecipazione – La Farfalla e con un intervento a cura del centro di riabilitazione RiaH. Il coffee break sarà offerto da Lungo Velino Caffè e somministrato dalle Hostess dell’IIS Luigi di Savoia sez. turistica che saranno presenti anche alla mostra allestita all’interno del Centro commerciale Perseo. Per tutto il giorno 31 maggio le Auto D’Epoca (Anteas Rieti) saranno a disposizione per un giro emozionante con autista, su offerta, che contribuirà insieme alle altre raccolte allo scopo primario della manifestazione, quello di offrire l’opportunità di giocare e divertire tutti i bambini. In questo giorno moltissimi laboratori per i bambini di tutte le età si susseguiranno dalle prime ore del pomeriggio sino alle 18.30 con il gioco dell’oca all’aperto a cura di Legambiente Centro Italia, laboratorio di acquiloni dell’ass. Help Tania Somanie & friends, laboratorio espressivo a cura della STRADA Onlus, laboratorio con la creta dell’ass. Prometeo, proiezione filmati a cura di RiaH riabilitazione, mostra diritti dei bambini e delle bambine, a cura di Platoneguida, mostra permanente del corso di pittura della Luna Blu e Gianni Scacciafratte. Come si può constatare numerose sono le attività e le persone che si stanno spendendo alla riuscita di questa Manifestazione che vuole abbattere le barriere culturali che ci tramandiamo da secoli e quelle architettoniche che pian piano.. si stanno facendo cadere. L’operatività di chi sta lavorando da mesi a questi eventi e lo scopo regale di questa manifestazione hanno colpito la sensibilità di alcuni artisti di Rieti, come Monica Cherubini che metteranno a disposizione il loro talento per chiudere in musica la giornata di sabato 31 maggio dalle ore 18.00 alle 20.00 circa, davanti l’ingresso principale del Perseo. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito e contribuiranno alla buona riuscita di questa Manifestazione e a tutte le persone che aderiranno alle varie iniziative gratuite, messe a disposizione delle varie organizzazioni di volontariato e di promozione sociale. Per ulteriori informazioni: rietisenzabarriere@libero.it – tel. 0746/272342

"Sicurezza domestica", incontro di informazione-formazione

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Ogni anno, in Italia, si verificano oltre 3 milioni e mezzo di infortuni in ambiente domestico, con circa 8.000 casi mortali; un numero enorme che colpisce prevalentemente bambini, casalinghe e anziani. E’ dall’analisi di questi pesantissimi dati che la Camera di commercio di Rieti invita la cittadinanza a prendere parte al momento di formazione organizzato dalla Federazione Italiana AEIT (Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni) per giovedì 8 maggio 2014 nella Sala riunioni dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti, a Palazzo Dosi, in piazza Vittorio Emanuele II n°17, a partire dalle ore 15.00. Il momento di informazione-formazione vuol essere l’occasione per mettere in evidenza quanto la casa, luogo simbolo di sicurezza e protezione per eccellenza, nasconda potenziali pericoli per la presenza di sostanze chimiche, energia elettrica, fonti di calore, etc.  L’obiettivo è quindi quello di migliorare gli standard di sicurezza domestica. All’incontro interverranno l’Ingegner Alfonso Sturchio, presidente AEIT Roma e responsabile Enel – Direzione Territoriale Rete Lazio, Abruzzo e Molise; l’Ingegner Marco De Sanctis, responsabile Unità Sicurezza e Ambiente Lazio, Abruzzo e Molise Enel; Funzionari del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti e la Dott.ssa Elena Isabella Valenzi Direttore Provinciale dell’INAIL di Rieti. La partecipazione all’incontro è gratuita tuttavia, ai soli fini organizzativi, è gradita la prenotazione. Per informazioni 06.83055218.