Valutazione dipendenti. I Sindacati: Incomprensibile l’atteggiamento del Dirigente Cricchi.

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Sarà la conseguenza della valutazione negativa dell’attività dei dirigenti del Comune di Rieti recentemente effettuata dal nucleo di valutazione, o sarà un improvviso “attacco” di “rigidità” nei confronti dei dipendenti del VI settore del Comune di Rieti (operai e manutentori), fatto sta che in questi giorni ai “peones” del comune di Rieti (quelli che guadagnano mediamente 1000/1100 euro mensili), sono state recapitate le valutazioni circa la loro attività relativa al 2013, valutazioni individuali per lo più nettamente inferiori alle analoghe valutazioni relative agli anni precedenti. Tale prassi, che potrebbe comportare una “decurtazione “ del salario accessorio (già poca cosa per questi dipendenti) avviene peraltro con modalità del tutto arbitrarie, a nostro parere. Infatti la valutazione dovrebbe essere la conseguenza della diretta conoscenza da parte del valutatore, dell’attività del valutato, cosa che non è avvenuta. A differenza degli anni scorsi infatti, quando le valutazioni venivano effettuate sulla base di quanto veniva rappresentato formalmente da parte dei livelli organizzativi intermedi, non risulta agli scriventi che in questo caso ci sia stata la minima corrispondenza tra questi ed il dirigente Cricchi, che quindi non si capisce sulla base di cosa ha valutato dipendenti di cui non conosce minimamente in maniera diretta, gli elementi sulla base dei quali ha proceduto comunque ad attribuire punteggi. Ma c’è di più. A leggere qualche valutazione ci si accorge che ad esempio il punteggio relativo all’”assiduità al lavoro” in almeno un caso è stato influenzato dal fatto che il dipendente valutato è stato assente qualche settimana per infortunio sul lavoro!!! Oltre al danno la beffa. È chiaro che di fronte a questa prassi FP CGIL (Ciccomartino), CISL FP (Bianchetti) e UIL FPL (De Santis) non possono rimanere inerti ed hanno già predisposto le necessarie iniziative (prima individuali) per il riesame delle valutazioni, ma è altrettanto chiaro che comunque la gravità di quanto successo (che potremmo anche immaginare sia una sorta di soddisfacimento di un prurito causato dalla valutazione negativa del dirigente stesso) comporta necessariamente la richiesta, da parte nostra, di una ferma e decisa presa di posizione da parte dell’Amministrazione comunale. In ultimo dispiace dover constatare che evidentemente lo stato dei conti del Comune non è il frutto del destino cinico e baro, se è vero, come è vero, che proprio in occasione di queste valutazioni, il dirigente Cricchi ha fatto diventare il modo di dire “2 più 2 non sempre fa quattro” una triste realtà, dimostrando che anche un lautamente retribuito dirigente può avere seri problemi con l’aritmetica riuscendo a sbagliare semplici operazioni (somma di sei addendi a una cifra). In terza elementare avrebbe meritato un onesto 4. Da dirigente pubblico che voto dovremmo dargli?

Tutto pronto per il 32° Trofeo Adolfo Leoni

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Debutta nel 1977, passa a carattere internazionale dal 1985 fino al 2002 con fior di vincitori: Rieti si appresta a celebrare la sua “corsa” con la 32° edizione del Trofeo Adolfo Leoni-5° Memorial Lorenzo Aguzzi e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del ciclismo per le categorie élite ed under 23, in programma a Rieti il primo giugno 2014. La macchina organizzativa dell’Unione Ciclistica Rieti di Giuseppe Peron è ancora in attività per una manifestazione, a carattere nazionale FCI (classe 1.12), che unisce la grande passione per lo sport delle due ruote al fascino di una città e di una provincia molto suggestiva e tutta da scoprire grazie alla preziosa sinergia con la Regione Lazio e l’amministrazione comunale di Rieti senza dimenticare i partner ufficiali Caffè Moca, Focos Iannello, Ri.Tec di Maglioni Pietro, Fondazione Varrone, GSE Srl, Cime Srl e Agenzia Funebre Fabio Grillo. “Si rinnova un’importante tradizione del panorama ciclistico italiano – sottolinea il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli – e con grande piacere, anche quest’anno, rivolgo il mio personale saluto e quello della città di Rieti agli atleti e agli organizzatori del Trofeo Leoni. Questa manifestazione rappresenta, insieme a poche altre, un appuntamento entrato nella tradizione sportiva della nostra città e di grande richiamo. Anche per questo motivo abbiamo voluto inserire il Trofeo Leoni nell’ambito delle iniziative del calendario Primavera dello Sport, insieme al Giro d’Italia e al passaggio della Mille Miglia. Auguro agli atleti e ai loro accompagnatori di trascorrere una splendida giornata nella nostra città e ringrazio quanti si adoperano affinchè gli amanti del ciclismo possano apprezzare la sana competizione che da sempre contraddistingue questa gara”. Sfogliando il “libro di storia” della classica reatina, il Trofeo Adolfo Leoni era la miglior “palestra” per preparare il Gran Premio della Liberazione (dal 1988 al 1990 e dal 1994 al 1999) che si disputava il giorno dopo a Roma alle Terme di Caracalla. Scolpita nei ricordi degli sportivi reatini l’edizione 2003 con la firma in perfetta solitudine di Emanuele Sella in un Leoni scelto dall’allora commissario tecnico della nazionale under 23 Antonio Fusi per selezionare i migliori azzurri in vista dell’europeo dilettanti ad Atene: tra questi, oltre a Sella, anche Giovanni Visconti (medaglia d’oro qualche giorno più tardi nella rassegna continentale in Grecia) e Vincenzo Nibali che ricevettero i complimenti in prima persona dal compianto cittì azzurro dei professionisti Franco Ballerini, ospite degli organizzatori nel capoluogo reatino. Memorabile l’edizione 2009 firmata dal reatino doc Antonio Di Battista (ad oggi professionista con l’Amore&Vita) e quella del 2011 ad opera di Salvatore Puccio (in forza al Team Sky) mentre il russo Ilya Gorodnichev e Mario Sgrinzato sono rispettivamente i trionfatori delle ultime due edizioni. Il quartier generale della manifestazione è situato all’interno dei locali del centro sociale di Villa Reatina in via Pierino Mitrotti (raggiungibile tramite la strada statale 4 Salaria, uscita Nucleo Industriale) con le operazioni preliminari e di punzonatura in programma dalle 8.30 alle 11.30; a seguire la partenza ufficiosa alle 13.15 da Villa Reatina ad andatura turistica fino al chilometro zero in Piazzale Leoni per il via ufficiale alle 13:30. L’arrivo è previsto intorno le 17:30 in Via Canali, a fianco delle mura, dopo 162 chilometri di corsa: otto passaggi cittadini in circuito nei primi 120 chilometri, segue il nuovo tratto di percorso, all’uscita di Rieti, che prevede l’ascesa di Belmonte in Sabina negli ultimi 20 chilometri prima di ritornare al traguardo.

Trofeo Wasca Takemusu Combat Jitsu Rieti e Trofeo Lotta a Terra Rieti Junior

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Sabato 31 maggio 2014 al  PalaCordoni di Rieti si svolgeranno la manifestazioni di arti marziali e combattimenti promosse dalla Wasca international del Soke Alfredo Bassani. Il takemusu combat jitsu prevede un incontro composto da due round di 3’ con eliminazione diretta, nel combattimento saranno ammessi Pugni, Calci, Gomitate, Colpi a mano aperta, Pugni girati, Ginocchiate, tutte le leve e strangolamenti sia in piedi che a terra ed una fase di proiezione e combattimento al suolo con colpi di pugno e gomitate, leve e strangolamenti e immobilizzazioni. Mentre per la lotta a terra dei Bambini, il combattimento inizierà direttamente dalle prese al suolo e potranno essere effettuate tutte le tecniche di sbilanciamento e proiezione al suolo al fine dell’immobilizzazione dell’avversario, la durata dell’incontro per la categoria bambini avrà durata di 1,5’ in due riprese. Alla fine della competizione verranno premiati gli atleti vincitori ed la società che avrà totalizzato il miglior punteggio in relazione all’andamento dei propri atleti iscritti alla competizione. Coordinamento organizzativo: M. Andrea Strinati Organizzatori: M. Giacomo Rinaldi, M. Fabrizio Strinati, Istr. Irene De Angelis, Istr. Giampietro Leoni. Programma dell’evento: ore 14,30 Ritrovo atleti e peso; ore 15,30 Inizio Competizioni su 2/3 tatami di gara; ore 18,30 Premiazioni Atleti e Società Partecipanti presso il parco del Benny Crichet di Rieti; ore 20,00 Cena di Gala presso il Benny Crichet di Rieti. Ingresso per il pubblico gratuito. Società al momento iscritte al torneo del 31 maggio Takemusu Combat Jitsu: – LOTTA A TERRA BABINI: Safety&Defence Ju Jitsu Rieti – Ju Jitsu Rieti – Capoeira Topazio Rieti – Kaizen Dojo Ryu – Ju Jitsu Pescara, Scuole Alfredo Bassani Takemusujutsuryu Wasca – TAKEMUSU COMBAT JITSU: MMA Performance Rieti – KRAV MAGA TSS Combat – MMA Linea Corpo Sport Rieti – MMA Palestra Kodokan – Kaizen Dojo Ryu – Takemusu Combat Jitsu Pescara, Scuole Bassani.

1994-2014 ventennale costituzione del “Coro CAI Rieti”

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È compreso nelle iniziative di festeggiamento per i vent’anni dalla fondazione del Coro C.A.I. di Rieti il Concerto che il Coro C.A.I. Roma terrà domenica 1 giugno nella sala dell’Auditorium Varrone. Il gruppo vocale reatino si è infatti costituito nel 1994, nell’ambito della Sezione di Rieti del Club Alpino Italiano, per iniziativa di alcuni soci. Vent’anni sono un traguardo importante, e l’iniziativa di domenica è solo la prima di una serie di proposte doverosamente allineate agli scopi originariamente assunti e mai traditi dal coro: concedersi il piacere di cantare, ma anche coltivare, diffondere e tramandare la passione per il canto. Non a caso il repertorio spazia dalla tradizionale coralità di montagna a quella popolare, senza tralasciare i canti degli Alpini. Una proposta portata avanti da una compagine a quattro voci miste (maschili e femminili) di circa 30 elementi. E non a caso il Coro C.A.I. di Roma proporrà proprio una selezione di musiche scelte tra questi repertori. Ma il canto e il coro non sono solo musica: sono gioia di stare insieme, strumento di comunicazione, scelta di comunità. Di conseguenza la serata si aprirà con un breve intervento musicale del coro di Rieti, e la parte conclusiva del concerto vedrà i due cori riuniti per l’esecuzione degli ultimi brani. Si annuncia insomma una esibizione di sicuro effetto che non mancherà di deliziare gli amanti della musica corale e delle sette note in generale. E siccome la cultura della musica si costruisce anche a scuola, mercoledì 4 giugno l’attività del Coro C.A.I. di Rieti si sposta nella media Giovanni Pascoli con l’iniziativa “Il Coro a scuola”. Un’occasione che vedrà nuovamente l’esibizione dei rispettivi cori, ma anche la proiezione di filmati relativi alle loro attività. È previsto inoltre un momento di riflessione e di analisi sulla funzione del Coro amatoriale. Altri eventi sono invece programmati all’Auditorium Varrone. Sabato 27 settembre, ci sarà il concerto del Coro C.A.I. di Frosinone. Sabato 22 novembre sarà il momento della “Festa del Ventennale”: una serata celebrativa-rievocativa con la partecipazione di attuali ed ex membri del Coro, di rappresentanti della Sezione C.A.I. di Rieti, di autorità locali e di personalità del mondo corale. Venerdì 12 dicembre si terrà il concerto solidale: Il Coro C.A.I. per l’ALCLI “Giorgio e Silvia”. Da maggio a dicembre, inoltre, nella sede C.A.I. di Rieti, è prevista una serie di appuntamenti mensili sul tema “Rivediamo la nostra storia!”. Sei serate con proiezione di filmati e foto di eventi che hanno caratterizzato la vita e l’attività del Coro, oggi diretto dal M° Serena Bassano.

La NPC stasera a Vasto per conquistare gara tre

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La Linkem NPC Rieti è pronta per la trasferta di Vasto dove gli amarantocelesti giocheranno questa sera alle 20.30 una partita fondamentale. Vincere vuol dire andare a gara tre domenica al PalaSojourner, perdere vuol dire chiudere il campionato e vanificare il bellissimo percorso condotto fin qui. La posta in palio è molto alta, così come la concentrazione che si respira sul parquet del Palasojourner, dove in un’atmosfera serena si stanno effettuando le rifiniture. “Andremo a Vasto con l’intenzione di portare la serie a gara tre – confessa coach Paolo Matteucci, assistente di Luciano Nunzi – anche se siamo consapevoli che le difficoltà saranno tante. Innanzitutto l’assenza di Innocenzo Ferraro ci crea dei problemi anche di ruolo cui dovremo tentare di far fronte con rotazioni diverse da quelle consuete e poi l’ambiente che troveremo sarà molto caldo. Per loro è una occasione importante: non è usuale che una neopromossa abbia la possibilità di accedere alla finale e l’entusiasmo di pubblico e atleti sarà alle stelle. Sarà difficile quindi, ma non impossibile, vincere a Vasto. Io credo che l’approccio alla partita sarà fondamentale. Dovremo essere concentrati dai primi istanti e mantenere la tensione fino alla sirena finale. Dovremo giocare la nostra pallacanestro, senza che l’agonismo abbia la meglio sulla tecnica, dovremo avere molta attenzione difensiva e scegliere lucidamente in attacco”. Sono diversi i tifosi che andranno a sostenere la squadra a Vasto, tra cui il gruppo dei Tigers e degli Old Fans. Chi non potrà spostarsi fisicamente, avrà la possibilità di seguire la partita tramite il servizio di web streaming che la società NPC fornisce grazie alla collaborazione di Maurizio Rossi, Samuele Angelucci e Manuel Scappa.

L'atleta reatina Roberta Bruni agente del C.F.S.

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Stamattina a Cittaducale si è svolta la festa per il 109° Anniversario di fondazione dell’antico istituto di formazione del corpo Forestale dello Stato e nel contesto si è svolto anche il giuramento del 63° Corso Allievi Agenti “Alpe Cermis”. Il Comandante ha consegnato il libro della scuola agli agenti del 63° corso “Alpe Cermis” in riconoscimento dell’attività sportiva espletata, che hanno poi giurato solennemente fedeltà alla Repubblica. L’atleta reatina Roberta Bruni specialista nel salto con l’asta (a dx nella foto) insieme ad altri 13 atleti ha giurato entrando così a far parte del Corpo Forestale dello Stato. Alla cerimonia, oltre al Capo del Corpo, Ing. Cesare Patrone, erano presenti il Prefetto di Rieti, Chiara Marolla, e il Procuratore della Repubblica Roberto Pennisi. A Roberta Bruni i complimenti della nostra redazione. Gli altri atleti: – Arti marziali: Giorgia Gargano (Karate); – Atletica leggera: Ottavia Cestonaro (salto triplo) e Federica Del Buono (mezzofondo); – Nuoto: Valentina Zonno (farfalla); – Pugilato: Riccardo D’Andrea, Raffaele Munno e Guido Vianello; – Scherma: Martina Sinigallia (Fioretto); – Sport invernali: Emanuele Buzzi (sci alpino), Emanuel Rieder (slittino) e Elisa Vittozzi (biathlon) – Tiro a segno: Dario Di Martino (pistola); – Tiro a volo: Valerio Grazini (fossa olimpica).

Europee, alla festa del PD Bettini furibondo anche con Melilli

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Doveva essere una festa e, per buona parte del pomeriggio, lo è stata. Piazza Farnese, bandiere del Pd, palco per festeggiare lo storico 43% del partito a Roma nelle Europee. Ci sono quasi tutti i parlamentari neoeletti a Bruxelles, c’è David Sassoli (206 mila preferenze, secondo più votato) che sorride e stringe mani, Enrico Gasbarra che saluta, Silvia Costa, Simona Bonafé, c’è un pezzo del Pci-Pds-Ds che fu (da Pietro Folena a Ugo Sposetti, da Walter Tocci a Piero Badaloni), le nuove leve renziane e non (da Luciano Nobili a Michela Di Biase, da Marianna Madia a Francesco D’Ausilio), qualche «pezzo» della Regione (il capo di gabinetto di Zingaretti Maurizio Venafro; l’assessore ai Trasporti Michele Civita). E poi esponenti della giunta comunale (Estella Marino, Marta Leonori, Paolo Masini, più l’ex Flavia Barca), dello staff del sindaco (Silvia Decina, Mattia Stella), della maggioranza capitolina (il capogruppo della Civica Marino Luca Giansanti), la coppia Esterino Montino-Monica Cirinnà. Mancavano sindaco e governatore, Marino e Zingaretti. In piazza c’è anche Goffredo Bettini, (nella foto a Rieti con Ventura e Melilli) per anni «guru» del centrosinistra romano che, nonostante il buon risultato raggiunto (90 mila preferenze nel collegio, quarto dei più votati, il quinto a Roma), è particolarmente nervoso. E così, quando ormai il comizio è finito, la gente cominciava a sfollare, Bettini ha deciso di “regolare” i suoi conti. Prima si è avvicinato a Fabio Melilli, segretario regionale, reatino, ex presidente della Provincia di Rieti, rimproverandolo a brutto muso: “A Rieti non sono usciti fuori i voti. Ho fatto dimettere Sbardella, pensa se mi fa paura uno come te…”. Cioè lo “squalo” della Dc anni ‘80. Traduzione per i non addetti ai lavori: in quella provincia, Gasbarra (originario della zona) ha preso più preferenze di Bettini (3.626 contro 1.940), «triplicandolo» in città con 1.216 a 460. Basta? Non basta. Bettini, fuori di sé dalla rabbia, sotto al palco, vicino ad una delle fontane della piazza, vede Fabrizio Panecaldo e anche lì parte all’attacco: “Perché non mi hai fatto votare? Mi hai fatto perdere”. Sottinteso: il derby con Gasbarra. Sul momento sembrava uno scherzo: Panecaldo è nel gruppo Renzi del ticket Bonafé-Gasbarra e a luglio rimase fuori dalla giunta del Campidoglio «in omaggio» all’ingresso in parlamento di Marco Di Stefano (dopo le dimissioni della Leonori, cooptata da Marino). Ma Bettini non scherzava: spintone a Panecaldo e rissa sfiorata. Tanto che qualcuno, alla fine, la buttava sull’ironia: “E pensa che abbiamo vinto… Se perdevamo che succedeva?”. Dal CORRIERE DELLA SERA Politica di Roma.

A Rieti la riunione del Tavolo Territoriale Partenariato Por-Fesr 2014-2020

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Concentrare le risorse, selezionare i settori nei quali intervenire, coinvolgere i territori e dare priorità all’innovazione. Questi gli obiettivi del Tavolo Territoriale per il Partenariato Por-Fesr 2014-2020 che si è riunito oggi a Rieti, presso la Camera di Commercio, dedicato all’intera provincia, con la partecipazione di Fabio Refrigeri, assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente della Regione Lazio. Un appuntamento finalizzato alla condivisione con le parti sociali, le rappresentanze istituzionali e i protagonisti della realtà economica e sociale del territorio, in merito alle priorità d’azione e le linee di intervento del Piano Operativo Regionale del prossimo settennio (2014-2020) per quel che riguarda il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale. Nella nuova programmazione, la somma complessiva a disposizione del Fondo Fesr per la Regione Lazio sarà di 913,2 milioni di euro, ossia il 34,4% del totale dei fondi europei destinato al Lazio (poco più di 2 miliardi e 651 milioni di euro). Da notare che nel prossimo settennio il Fesr laziale avrà a disposizione circa 170 milioni di euro in più rispetto alla precedente programmazione 2007-2013. Si tratta di un importante risultato del lavoro fatto tra maggio e dicembre dell’anno scorso dall’attuale amministrazione regionale che ha fatto passare il Lazio dalla posizione di Regione italiana più lontana dagli obiettivi europei a quella di terza Regione italiana per la spesa complessiva e la prima per spesa Fesr (insieme a Piemonte e Toscana) con 861 milioni di euro di spese (di cui 433 per il Fesr) certificati il 31 dicembre 2013. Anche per il territorio reatino, dunque, l’Amministrazione regionale avvia così la nuova pianificazione, inspirata da cinque principi fondamentali che sono alla base della programmazione Por-Fesr 2014-2020: concentrazione delle risorse su obiettivi condivisi con i territori e le parti sociali, selezione rigorosa dei progetti per non disperdere i fondi, promozione di investimenti di lungo periodo che portino a cambiamenti strutturali nell’economia regionale, recupero dei ritardi di competitività e sostegno alle eccellenze produttive dei territori. Già attivo il sito http://partenariato.porfesr.lazio.it, consultabile per accedere alla documentazione relativa alla nuova programmazione e per inviare suggerimenti. A inizio giugno, ci sarà una riunione del tavolo regionale del partenariato che raccoglierà le indicazioni ricevute dai territori, seguita da una seconda ai primi di luglio. Obiettivo finale: la redazione del nuovo Por entro il 22 luglio prossimo.

109esimo anniversario fondazione Scuola Corpo Forestale dello Stato

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Si è svolta stamattina a Cittaducale la cerimonia del 109° Anniversario di Fondazione della Scuola del Corpo forestale dello Stato, alla presenza del Capo del Corpo, Ing. Cesare Patrone, del Prefetto di Rieti, Chiara Marolla, del Procuratore della Repubblica Roberto Pennisi e di diverse autorità civili, militari, politiche e religiose. Dopo la proiezione del video istituzionale della Scuola nell’Aula Magna, il Comandante della Scuola, generale Umberto D’Autilia, ha fatto gli onori di casa ripercorrendo l’attività di formazione dell’antico istituto nato con Regio Decreto del 25 maggio 1905, la “Scuola di selvicoltura per le Guardie Forestali del Regno” e che in 109 anni ha assolto al compito di forgiare coscienze sensibili alle problematiche della salvaguardia ambientale e della tutela del territorio. “Sin dall’inizio del mio incarico ho cercato di adempiere al comando, privilegiando un approccio scientifico e manageriale quale volano metodologico, per l’assunzione di decisioni eque e lungimiranti, soprattutto in materia di organizzazione, formazione e valorizzazione professionale – ha affermato il generale D’Autilia – La validità di questo approccio è stata confermata dai dati riferiti all’ultimo quadriennio, relativi ai corsi svolti, all’attività didattica, all’addestramento e alle esercitazioni, che mostrano come l’offerta formativa sia stata adeguata alle attuali esigenze di un’amministrazione moderna, dinamica e articolata quale è il Corpo Forestale dello Stato. La strategia formativa che la Scuola intende perseguire per il futuro, è sempre più incentrata su un modello didattico, flessibile, aperto all’adozione di innovative tecniche formative, in grado, ad un lato di garantire il rapido adeguamento ai mutamenti dello scenario socio-economico di riferimento, dall’altro di fornire gli strumenti necessari a fronteggiare ogni forma di illegalità ambientale. La formazione è uno strumento indispensabile per attuare le riforme, produrre miglioramenti o come valido supporto per l’attuazione di strategie, di sviluppo dell’organizzazione, di crescita professionale. Tutto ciò consente di percepire la Scuola – ha concluso – non solo come “un’agenzia di formazione tradizionale ma anche come agenzia di valorizzazione del capitale umano”, che quotidianamente si impegna a diventare più colta, ad elevare scientificamente e culturalmente la formazione e diffondere una cultura connotata da una forte utilità sociale. La cultura, infatti, è l’indispensabile presupposto dell’agire e fornisce gli strumenti per rispondere con capacità ed equilibrio alle esigenze e ai bisogni, presenti e futuri della collettività”. Nella sua allocuzione, il Procuratore della Repubblica Roberto Pennisi ha ricordato l’importanza del Protocollo d’intesa siglato il 23 aprile 2012 con il Dipartimento Nazionale Antimafia che ha sancito l’inserimento del Corpo forestale dello Stato nella Direzione Investigativa Antimafia. “Il filmato appena visto mi ha emozionato molto – ha sottolineato Pennisi – avete tradizioni molto antiche nelle quali siete stati in grado di formare la vostra cultura, il vostro carattere che avete saputo generosamente mettere al servizio anche della lotta contro la criminalità organizzata mafiosa. Le vostre capacità, la vostra professionalità rasentano la “magia” e vanno oltre la normale comprensione delle investigazioni. Il protocollo ha dato risultati inimmaginabili che diverranno nel futuro sorprendenti. Un apprendimento e un arricchimento reciproco capace di penetrare proficuamente all’interno dei meccanismi dell’attività criminale organizzata di tipo mafioso. I forestali si distinguono in termini di valore e capacità professionali e sono sicuro che questa attività investigativa diverrà ben presto uno dei fiori all’occhiello dell’azione del Corpo forestale dello Stato”. L’Ing. Patrone ha ricordato il ruolo fondamentale che la Scuola riveste nella formazione e specializzazione di un Corpo che continua a ricevere riconoscimenti non solo istituzionali ma sociali. “Il filmato ha ben evidenziato come il Corpo Forestale dello Stato sia passato da una cultura collegata alla ricostruzione del territorio ad un’attività centrata sulle tre A di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente – ha sottolineato il Capo del Corpo – Ora il CFS si trova allo snodo del modello di sviluppo economico-sociale dell’Italia. Quella distruzione che abbiamo visto all’inizio della proiezione, non riguarda più il contadino o il pastore ma coinvolge la criminalità organizzata. Laddove non si garantisce il rispetto dell’ambiente, non c’è un corretto sviluppo dell’identità dell’individuo. Non c’è solo un reato, un attentato alla democrazia ma il “peccato” come ha avuto anche modo di sottolineare Papa Francesco. La nostra tradizione, il nostro carattere e la nostra voglia di continuo rinnovamento sono le risposte che l’intera collettività si aspetta per la tutela della legalità”. “Una Scuola che non solo opera egregiamente nella formazione ma che ha dimostrato di essere ben integrata nel tessuto sociale del nostro territorio – ha ribadito il Prefetto di Rieti, Chiara Marolla – nel quale svolge un ruolo attivo nei confronti della cittadinanza con attività divulgativa e scientifica in collaborazione con Enti locali, Università, Scuole di ogni ordine e grado, Associazioni culturali, sportive e di promozione sociale e con una fattiva cooperazione nei compiti di Polizia. Un augurio sincero ai nei Agenti del corso “Alpe Cermis” che oggi hanno giurato, affinché possiamo presto applaudirli e accompagnare la loro salita su podi importanti, orgoglio della nostra Patria”. La cerimonia si è conclusa con la consegna degli attestati di benemerenza al personale in servizio presso la Scuola che si è particolarmente distinto nello svolgimento delle attività istituzionali. Nel clima di festa per il 109° Anniversario di fondazione dell’antico istituto di formazione, si è svolto anche il giuramento del 63° Corso Allievi Agenti “Alpe Cermis”. Quattordici atleti hanno cucito le mostrine sulla divisa: da oggi sono Agenti del Corpo Forestale dello Stato. “Vi siete già distinti come atleti del Gruppo Sportivo Forestale – ha sottolineato il Comandate D’Autilia -, con risultati che sono andati ad impreziosire il medagliere forestale. Per la Scuola che vi ha formato e per il Corpo forestale dello Stato voi siete degli eccezionali testimonials di quei valori che animano i forestali quotidianamente impegnati nell’attività di servizio; abnegazione, determinazione, impegno, solidarietà tra compagni, lealtà nei confronti degli avversari vi consentiranno di raggiungere ogni meta. Attendiamo con voi quei risultati che l’orgoglio di campioni vi impone più severamente delle nostre migliori aspettative. Il Corpo e tutti gli italiani sono con voi per sostenervi nella fatica, pronti a gioire allo sventolare del tricolore. Adesso da forestali proseguite quel sentiero di elezione che segna il percorso della competizione sportiva”. Il Comandante della Scuola in riconoscimento dell’attività sportiva espletata dagli agenti del 63° corso “Alpe Cermis”, che hanno giurato solennemente fedeltà alla Repubblica, ha consegnato in dono il libro della Scuola. Ecco l’elenco completo dei 14 atleti: – Arti marziali: Giorgia Gargano (Karate); – Atletica leggera: Roberta Bruni (Salto con l’asta), Ottavia Cestonaro (salto triplo) e Federica Del Buono (mezzofondo); – Nuoto: Valentina Zonno (farfalla); – Pugilato: Riccardo D’Andrea, Raffaele Munno e Guido Vianello; – Scherma: Martina Sinigallia (Fioretto); – Sport invernali: Emanuele Buzzi (sci alpino), Emanuel Rieder (slittino) e Elisa Vittozzi (biathlon) – Tiro a segno: Dario Di Martino (pistola); – Tiro a volo: Valerio Grazini (fossa olimpica).

Interinali Asl, presto il bando selezione nuovo operatore

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Lunedì pomeriggio si è tenuta, su richiesta del direttore generale della Ausl di Rieti Laura Figorilli, una riunione volta ad esaminare le problematiche connesse al servizio di somministrazione dei lavoratori interinali che intercorrono tra l’Azienda e l’Agenzia per lavoro Alba spa. Alla riunione, presieduta dal Prefetto di Rieti Chiara Marolla, presente il Vice Prefetto Vicario Paolo Giovanni Grieco, è intervenuto il coordinatore della Cabina di Regia SSR Alessio D’Amato. Per l’Azienda erano presenti, oltre al direttore generale Figorilli, il direttore amministrativo Maurizio Greco, la responsabile Uoc Acquisizione Beni e Servizi Ornella Serva e il responsabile della Uoc Economia e Finanza Luciano Quattrini. Durante l’incontro, il direttore generale Figorilli, nel ritenere opportuno adottare i provvedimenti per preservare il servizio pubblico essenziale e il mantenimento dei livelli occupazionali, ha richiesto di essere autorizzata dalla Regione a procedere alla procedura di gara con le formule dell’accordo Quadro. Ad indire gli avvisi pubblici a tempo determinato. Ad avviare apposito interpello in via d’urgenza di altri operatori per l’affidamento del servizio fino all’aggiudicazione della nuova procedura ad evidenza pubblica. “Nel ringraziare per l’impegno e la sensibilità dimostrata dal Prefetto di Rieti Chiara Marolla – commenta a margine della riunione la DG Ausl Figorilli – comunico che il dott. D’Amato ha manifestato l’accordo a procedere all’espletamento della gara con la formula richiesta e, ad avviare, apposita istanza, in via d’urgenza, di altri operatori per l’affidamento del servizio. D’Amato ha espresso parere favorevole anche alla richiesta di riorganizzazione dei servizi e all’esito, a rivedere progressivamente la ristrutturazione del personale in vista dell’indizione di avvisi pubblici a tempo determinato”.